Il borgo incastellato di Torri, che nel suo toponimo tiene dentro un tipo edilizio preciso, è racchiuso da un bordo che cinge il grappolo di case allungato su un fianco del pendio, parte di quel paesaggio dove togliendo l’urbanistica alla geografia e volgendo lo sguardo dalla parte opposta di Siena, alcune dita di colline si lasciano intravedere segnate nel controluce da filari precisi di olivi che salgono regolari e dall’antica fatica dell’uomo (e delle donne) su questa terra.
Il volume La preesistenza genera progetto. Il caso studio di Torri parte dal racconto di questo territorio, dalla sua storia e dalla sua memoria ed è l’esito di un percorso didattico e di ricerca svolto all’interno del Laboratorio di Progettazione dell’Architettura V e del laboratorio di tesi dedicato alla rigenerazione di borghi e di piccoli insediamenti italiani, entrambi tenuti dal prof. Collotti.