Si può parlare di Identità messicana? Per cercare di rispondere a questa domanda, Octavio Paz, nel suo saggio El laberinto de la Soledad, che ha prepotentemente scosso l’America Latina, procede a ritroso, analizzando quegli aspetti che contraddistinguono il carattere del Messicano, il suo estraniarsi e quel continuo senso di non appartenenza. Potremmo definire la loro condizione come un pendolo, che oscilla tra antico e nuovo, due poli che si sono incontrati senza mai raggiungere l’omogeneità. Per questo, l’opportunità di lavorare ad una proposta di ampliamento per il Museo di Historia Regional de Celaya, è stato non solo luogo di confronto con la cultura messicana e con l’identità di un popolo complessa e frammentata, ma anche l’occasione per riflettere sulla condizione di individualità.