THE VOICE OF ITALIAN PACKAGING
ISSN: 2037-2183
4/2016 APRILE 6,50€
NUMERO 4 APRILE 2016
comunicazione www.antonellanatalis.it - photo: © Fotolia - JLV Image Works
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Dal 1949 produciamo capsule in plastica e alluminio per le più importanti aziende farmaceutiche: capsule pilfer-proof, child-proof, per iniettabili e per bevibili monodose. Il nostro catalogo comprende anche contagocce, bicchierini e cucchiaini dosatori, flaconi e siringhe orali.
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Sventurato è l’animo preoccupato del futuro (Seneca) I mmagino... tanti che vivono preda di oscure nevrosi, alimentate da una diffusa sensazione di angosciosa insicurezza. Come non comprenderli? Penso... a troppe persone, tra cui proprio quelle che conosco meglio, nel momento in cui sfogliano un quotidiano - in un giorno qualsiasi - e leggendo notizie di politica, economia e cronaca, “sbattono”, per sensibilità e intelligenza, contro una realtà di spaventevole evidenza, ogni volta più nera del nero, fatta di violenza, sopraffazione e sofferenze. Ipotizzo... che per molti, anche se non sanno confessarlo, sia la paura a informare il modo di percepire la realtà e la sua rappresentazione e a guidare scelte e azioni in grado di sottrarre il proprio io a questa minaccia.
«Il mondo è un bel posto per esserci nati se non v’importa che la felicità non sia sempre così divertente se non v’importa un po’ di inferno una volta tanto proprio quando tutto va bene perché anche in paradiso mica cantano sempre» [...] Lawrence Ferlinghetti
Una battaglia, una lotta che si rinnova quotidianamente, in cui numerosi gettano istinto di sopravvivenza, egoismo, ma anche intuizioni felici, sentimenti alti e capacità di guardare oltre, per il gusto di esserci a proprio modo. Se non dèi, diligenti fabbricatori improvvisati di opportunità in proprio, ma anche demistificatori più o meno consapevoli delle falsità di questo mondo, oggi globalizzato e digitalizzato che, a dispetto di quanto si vorrebbe, non è il migliore possibile. Trovo... di grande conforto gli occasionali casi di “diversità” umana e imprenditoriale in cui mi capita fortunosamente di imbattermi, che si offrono alla riflessione e inducono all’ottimismo per il loro istintivo rifiuto di omologazione a ciò che si chiama, senza aggettivi, “business”. Parlo, ad esempio, di Giancarlo Cavanna (Laminati Cavanna) e Giorgio Tomassini (Tecnocarta), che ho incontrato a inizio anno e che, nella loro diversità, mi sono apparsi personaggi singolari per attitudini e per abilità, accomunati dal fatto di essere ideatori e costruttori di aziende dove si sperimentano nuovi ser-
vizi e prodotti, utilizzando nuovi (ma anche vecchi) materiali e tecnologie.
A CCELERATIO N
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Stefano Lavorini
Persone, probabilmente, capaci non di solo guardare avanti con ottimismo, ma soprattutto di guardare indietro per vedere come sia possibile configurare il proprio passato per giocarlo in vista di possibilità a venire. Di certo, curiose, con gli “occhi dietro alla testa”, che “sanno scaldarsi quando arde il fuoco” (Nietsche). Siffatta rocciosa “normalità” di fronte alla vita è di conforto e incoraggiamento. Sorge, per contrappunto, il sospetto che l’uomo si scopra dolente perché - come scrive Remo Faccani nell’introduzione all’ Oblomov di Ivan A. Goncarov - la curiosità finisce inevitabilmente per turbare il fragile ordine delle cose, il precario equilibrio dei legami dell’individuo con l’ambiente, perché obbliga a intervenire e interferire. Potremmo dire, tout court, a vivere! Ma ad esser sinceri forse c’è dell’altro, che è sempre più evidente ai giorni nostri: un disagio, una vena di malessere provocata, come diceva l’ultimo Montale, da “una realtà incredibile e mai creduta”, o di una realtà sconnessa, vacillante, della quale s’è perduto il codice. A che dannarsi? La capacità di “vivere facilmente” è solo degli dèi, di coloro che sanno di vivere per sempre, come scrive Roberto Calasso in Cadmio e Armonia. Ai più fortunati, resta la forza critica dell’utopia e l’orgoglio di non “vergognarsi del proprio cuore”... Il futuro è lo spazio del possibile.
Laminati Cavanna spa, realtà storica di riferimento, anzi quasi unica, nel campo dell’accoppiamento di film plastici per imballaggi flessibili per il settore alimentare, farmaceutico e tecnico: 8mila m2 alle porte di Piacenza, tre edifici che ospitano lavorazioni a solvente, solventless e magazzino. Film laminati di tutti i generi, ma niente attività di stampa, per non entrare in concorrenza con i clienti converter. Pochi fronzoli e attenzione alla sostanza, ovvero al fare bene, obiettivo che accomuna le persone in azienda, a partire da Giancarlo per passare agli altri membri della famiglia (Alessandra, Giuseppe e Anna Paola che, per inciso, è anche attuale vicepresidente dell’Istituto Italiano Imballaggio).
Tecnocarta sas, 25mila m2 in provincia di Perugia, che ha fatto della “trasformazione” di carta e cartoncino il suo campo di eccellenza e, soprattutto, di originalità in termini di processi e mezzi produttivi. Competenze tecniche, inventiva, gusto di saper fare e organizzare, serietà nei rapporti con i clienti sono i capisaldi su cui è stata costruita e continua a crescere l’impresa.
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BE H I N D T H E COV E R
] Mario De Leo, classe 1944, vive a Monza (Milano) e lavora a Lissone nello studio “Perlarte”. Vivace ed eclettico protagonista della vita culturale milanese, dagli anni ‘70 alterna l’attività di pittore con quella di musicista, sviluppando collaborazioni di prestigio: con l’attore etnomusicologo Moni Ovadia fonda la cooperativa “l’Orchestra”, con il poeta e giornalista Luigi Bianco fonda e collabora alla rivista “Osaon”, condivide con il pittore Max Marra lo studio “h:orarte”... Da sempre De Leo usa il disegno, la scultura, la pittura come fusione delle diverse tecniche, esplorando e ampliando i temi di una sua personale ricerca artistica, approdata al “cono”come segno ricorrente. Ha al proprio attivo numerose mostre personali e collettive, curate e promosse da critici influenti e conosciuti - Flaminio Gualdoni, Claudio Rizzi, Raffaele De Grada, Philippe Daverio - che ne apprezzano la poetica. Dal 1999 a oggi, Mario De Leo ha realizzato per ItaliaImballaggio quattro opere, riproposte sulle copertine di vari fascicoli.
Circuito flusso solleviale, 2016 cm 53 x 33, tecnica mista su personal computer
Lettera Cosmica, 2015, cm 50x40, tecnica mista su tela
La parola al critico [...] Senza rendercene conto, siamo passati dal genere Homo direttamente sui generis della Natura Artificialis: al posto delle ossa, dei muscoli, degli organi, dei sistemi nervosi o di quelli vascolari troviamo chip, sensori e trasmettitori. Combinando minuziosamente il décor tecnologico al détail dei propri segni ancestrali, De Leo avvera uno scambio da un piano fisico a un piano simbolico. [...] Mediante un rarefatto processo cromatico, la pittura polimaterica finisce per produrre un’emissione di luminosità: luce che è conoscenza, luce che è spiritualità. Ed è proprio per questa ragione che nelle opere ricorre con insistenza il simbolo del cuneo dorato, che consente un travaso dal reale al trascendentale. De facto, il cuneo è un vettore di senso e di fede nell’arte. [...] In una concentrazione di energie e di tensioni, le apparec-
Lettera Cosmica, 1989, cm 50x40, tecnica mista su tela
Mario De Leo, born 1944, lives in Monza (Milano) and works at Lissone in the “Perlarte” studio. Lively and eclectic leading light of the Milanese cultural life, since the seventies he alternates the activity of painter with that of musician, working with prestigious names: with the actor and ethnomusician Moni Ovadia he founded the cooperative “l’Orchestra”, with the poet and journalist Luigi Bianco he founded and collaborates on the magazine “Osaon,” he shares the studio “h:orarte” with the painter Max Marra…. De Leo has always used drawing, sculpture and painting as a blending of the various techniques, exploring and extending the themes of his personal artistic experience, having chosen the “cone” as a recurrent sign. He has to his credit numerous collective and one-man shows, curated and promoted by influential critics Flaminio Gualdoni, Claudio Rizzi, Raffaele De Grada, Philippe Daverio - that appreciate his poeticism. Since 1999 Mario De Leo has created four works for ItaliaImballaggio that have featured on the covers of various different issues.
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Lettera Cosmica, 2010, cm 80x80, tecnica mista su tela
chiature tecnologiche vengono decostruite attraverso una modalità non invasiva. L’high-tech viene cioè “disarmato” per permettere una remise en question del dato ontologico, con il conseguente passaggio dall’energia elettrica a un’energia vitale e materica, in grado di risvegliare e rivelare verità sopite. [...] Molteplici direzioni animano le nebulose di De Leo: la totalità omogenea deflagra in una pluralità differenziata, dando vita a grovigli polimorfi che si irraggiano nel vuoto, riempiendolo di forme geometriche, architettoniche e tecnologiche. Gli elementi più leggeri ristagnano sulla superficie, fluttuano nella deriva del bianco topico e prendono possesso del primo piano. [...] Gli elettrodi affiorano sulla tela a guisa di alfabeti etno-tecnologici. Dal proprio retroterra culturale, in specie quello musicale, l’artista desume quell’euritmia di segni grafici, grovigli-graffiti-geroglifici sulla cui sintassi si articolano queste Lettere cosmiche che portano in sé la porosità della memoria e la fragilità dell’universo. (Sintesi da Controcircuiti, Alberto Zanchetta)
Lettera Cosmica, 2015, cm 50x40, tecnica mista su tela
A word from the critic [...] Without realising it, we have gone from the mankind genre directly to the sui generis of Natura Artificialis: in place of the bones, the muscles, the organs the nervous and vascular system we find chips, sensors and transmitters. Minutely combining the technological décor to the details of his ancestral signs, De Leo manages to achieve a transmission from the physical to the symbolic plane. [...] Through a rarefied color process, his polymateric painting ends up emitting light: light that is knowledge and awareness, light that is spirituality. And it is for this very reason that the symbol of the golden wedge recurs consistently, enabling a transfer from the real to the transcendental. In actual fact, the wedge is a means of transmitting sense and faith in art. [...] A concentration of energies and tensions, the technological devices are deconstructed through non invasive ways. The hi-tech is “defused” to enable the
ontological datum to be questioned once more, with the consequent passage from electrical energy to a vital and materic energy, capable of re-awakening and revealing hidden truths. [...] De Leos nebulous works take us in many directions: the homogeneous totality explodes into differentiated plurality, giving rise to polymorphic tangles that irradiate in the void, filling it with geometrical, architectonic and technological forms. The lighter elements stagnate on the surface, they flow amidst the dominant white and occupy the foreground. [...] The electrodes emerge on the canvas in the guise of ethno-technological alphabets. From his own cultural background, especially the musical one, the artist assumes that eurythmics of graphic signs, graffiti-hieroglyphic tangles on the syntax of which these cosmic letters are articulated, bringing with them the porosity of memory and the fragility of the universe. (Translated summary from Controcircuiti, Alberto Zanchetta).
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CO N T E N T S
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L’informazione continua su www.dativoweb.net
Contents 93
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TechnoMemo M ATER IALS & MA C H I N E RY C osmopha r ma
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Stefano Lavorini Acceleration
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Mario De Leo Behind the cover
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Rubrica degli eventi passati Memorandum
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Rubrica degli eventi futuri Agenda Pharmintech, Venditalia, Macfrut, Congresso Food Contact Expert, K 2016, Performance di arte, gusto e sostenibilità
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Tecnologia di filmatura delle compresse (GB Gnudi) Tablet film coating technology
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300 astucci/minuto con Famar Tec 300 cartons/minute with Famar Tec
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News (Marchesini, MAV, Omron)
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Dagli strip monodose ai sistemi di microdosaggio (TM) From single-dose strips to microdosing systems
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PCD e ADF a una svolta The Paris Packaging Innovation Hub annuncia il passaggio di proprietà. Premi e prodotti in mostra. PCD and ADF at a turning point The Paris Packaging Innovation Hub announces the transfer of ownership.Awards and products on show.
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News (MG2, BPack, DuPont, Omar, Sacmi)
ICE Agenzia - Mercati da esplorare USA [ A PROPOSITO DI... ] OSCAR & OSCAR
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Un premio al design“eco-tecnologico” Il 2016 è l’anno del “best packaging per l’ambiente”. La manifestazione organizzata dall’Istituto Italiano Imballaggio, quest’anno in collaborazione con Conai, racconta infatti storie di packaging eco compatibili. In mostra alla Milano Design Week, saranno premiate con l’Oscar il 15 aprile prossimo. Tutte le nominations.
36 An eco-technological design award 2016 is the year of the “best environmental packaging”. The event organized by the Istituto Italiano Imballaggio, this year in collaboration with Conai, in fact offers stories of environmentally friendly packaging. With the winners on show at the Milan Design Week, the Oscar awards ceremony will be held April 15. All the nominations.
Multimarket 79
News (Cavanna, Lineartek, Laim)
LABELING & CODING 81
News (Labelpack, PE Labellers)
[ FACTS & FIGURES ]
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Sistemi di etichettatura dedicati al farma (Etipack) Labeling systems for pharma
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Plinio Iascone Gli imballaggi metallici Metal packaging
AUTOMATION & CONTROLS
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Tubetti: settore in ottima salute (etma) Tubes: sector in great health
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Quasi nuovo, anzi nuovissimo: Aprol (B&R) Almost new, rather brand new
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News (SEW, Sick)
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News [ INDUSTRY & MANAGEMENT ]
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Corporate Social Responsibility secondo IMA Corporate Social Responsibility according to IMA
COMPONENTS & OTHER EQUIPMENTS
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Una vita a colori (Sun Chemical) A life in color
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News (Elesa)
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News (Colines, Interroll, Rockwell) News (Dow, Nordmeccanica, Università di Pollenzo)
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News (Ensinger, Image S)
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Macchine plastica e gomma: record storico dell’export Plastics and rubber machinery: all-time record exports
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Soluzioni avanzate per l’applicazione efficiente di adesivi (Robatech) Advanced adhesive application solutions
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News (HP, Omet, Tecnosoft)
[ ENVIRONMENT & LEGISLATION ]
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CAC differenziato per la plastica (Conai) Differentiated environmental contribution for plastic
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Gestione rifiuti: prevenire corruzione e reati ambientali Waste management: preventing corruption and environmental crimes
96 Company index, advertisers
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Redazione
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Hanno collaborato Traduzioni Coordinamento artisti Progetto grafico e impaginazione Fotolito e Stampa Numero
Plinio Iascone Dominic Ronayne (coordinatore), Graham Trim Gianni Valentino Studio Grafico Page - Novate Milanese (MI) Vincenzo De Rosa, R. Rossi, S. Viapiana Ancora S.r.l. - via B. Crespi 30, 20159, Milano 4/2016 Aprile anno 23 Pubblicazione iscritta al n. 555 del Registro di Cancelleria del Tribunale di Milano in data 22/10/94 Iscrizione nel Registro degli Operatori della Comunicazione n. 4028 Una copia: € 6,50 - Arretrati: € 13.00
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Memoran ndum Piccola rubrica di eventi che hanno lasciato il segno. Da leggere.
Bilancio più che positivo per la fiera dedicata al packaging e ai servizi per l’intera filiera della cosmetica: unanime la soddisfazione degli espositori per numero e qualità dei visitatori, molti dei quali internazionali. Stefano Lavorini e Luciana Guidotti
Cosmopack: opens and ends on a high note Positive balance for the fair dedicated to packaging and to the services for the entire cosmetics sector: unanimous the satisfaction of the exhibitors for the number and the quality of the visitors, many of which international. Stefano Lavorini and Luciana Guidotti
COSMOPACK: apre e chiude in “bellezza” eravamo e possiamo testimoniare che l’edizione appena conclusa di Cosmopack (Bologna, 17-20 marzo 2016) è stata un successo, ben al di là delle attese della vigilia. Merito del lavoro svolto in questi ultimi quattro anni dagli organizzatori per dare identità e spessore a un evento per troppo tempo considerato marginale alla grande manifestazione della bellezza Cosmoprof Worldwide. In crescita il numero delle aziende in fiera (450 da 40 Paesi) e la superficie espositiva (+5,42%), nonché - cosa ancor più significativa - il numero dei visitatori (21.900), per la maggior parte stranieri, animati da una forte propensione agli investimenti che, in alcuni casi, si è addirittura concretizzata nell’acquisto in fiera di macchine e sistemi di confezionamento.
C’
Ricca anche quest’anno l’offerta di contenuti messa in campo dagli organizzatori
We were there and we can bear witness that the edition that has just drawn to a close of Cosmopack (Bologna, 17-20 March 2016) was a success, well beyond the expectations on the outset of the fair. This is thanks to the work done over these last four years by the organizers to give the event and identity and depth, for too long considered marginal when compared to the great beauty show Cosmoprof Worldwide. The number of companies attending the fair (450 from 40 countries) has increased, along with the exhibition floorspace (+5,42%), as well as - all the more significantly the number of visitors (21.900), mostly foreign, driven by a strong inclination to invest that, in some cases, even led to the purchase at the fair of packaging machines and systems. Rich and plentiful this year too the contents fielded by the organizers (BolognaFiere Cosmoprof) to underline the excellence of the segment. Starting from the fourth edition of Cosmopack Factory, by now a consolidated undertaking, this year dedicated to the production and packaging of serum with a light, silky texture, Cosmopack Optimoist Perfectionist Serum. The Cream Factory - conforming ISO 22716 - was set up with the cooperation of six exhibiting companies : Cosmoproject, Axomatic, V2 Engineering, Industrialbox, Certiquality, Gruppo Scandolara e Pusterla 1880. Long awaited and well attended The Cosmopack Wall Award - The avant-garde edition, which celebrated the boldest products, anticipating trends, capable of combining visual appeal and the quality of technical innovation. Eight categories received a trophy made by Yuetong Shi, first year Visual Design student at the Institute Marangoni, Milan. Among the winners Ancorotti Cosmetics (Formula Make Up), Cosmoproject, (Formula Skincare), Marino
Prossimamente a New York
Coming up in New York
Dopo il successo dell’edizione 2015, torna il Cosmopack International Business Forum & Exhibition di New York, che si conferma “evento immancabile” per tutta la business community della bellezza. Obiettivo dichiarato dell’incontro, la creazione di contatti diretti tra l’industria italiana d’eccellenza (contoterzisti, formulatori, produttori di packaging e costruttori di macchine) e i buyer americani, selezionati tra i più importanti responsabili di acquisto delle maggiori case cosmetiche e gruppi retail. La due giorni americana di incontri B2B è programmata per l’11 e 12 maggio prossimi agli Spring Studios di Manhattan. Otre a contare sul supporto di ICE-Agenzia e Ministero dello Sviluppo Economico, per l’occasione, BolognaFiere Cosmoprof ha rinnovato la collaborazione con Cosmetica Italia e Polo Tecnologico della Cosmesi.
After it success in 2015, the New York, the Cosmopack International Business Forum & Exhibition, that confirms it’s status as a not-to-be-missed event for the entire beauty sector business community, is back. Declared objective of the encounter, the creation of direct contacts between top Italian industry (contractors, formulators, packaging producers and machine builders) and US buyers, chosen among the most important purchasing heads of the key cosmetics producers and retail groups. The two US days of B2B encounters has been scheduled for 11 and 12 May next at the Spring Studios, Manhattan. As well as counting on the support of ICE-Agenzia and the Ministry for Economic Development, for the occasion, BolognaFiere Cosmoprof has renewed its cooperation with Cosmetica Italia and the Polo Tecnologico della Cosmesi.
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ME M O RAN D UM
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Bellotti (Packaging Make Up), Lumson (Skincare Packaging), Hct (Design), Idm (Technology), Nastri Tex (Inspiration), Chromavis ( The Special Avant-Garde Award).
NOT ONLY COSMOPACK From 17 to 18 March Bologna in fact hosted Nuce - Health World Expo, the international exhibition for the nutraceutical, cosmeceuticals, functional foods & beverages and health ingredients industries, which brought together an entire supply chain, another expression of excellence of Made in Italy. Lastly, the traditional conjunction with Cosmoprof offered additional opportunities for shared events, such as the Preview Party of Cosmoprof Worldwide Bologna 2016, an opportunity to meet with exhibiting companies and the press, organized at the behest of President of BolognaFiere Duccio Campagnoli, with the support of the Italian Ministry of Economic development and ICE agency. In the presence of Fabio Rossello president of Cosmetica Italia, historical partner of the event, the products from Italian companies chosen by Elle Italy in the project “Not to be missed at the Cosmoprof in collaboration with Elle” were presented, including Nashi Argan Revitalizing Nectar Oil Landoll awarded for the eco-sustainability of the product and the packaging of RF and Nuage by Beauté Cosmetics, conforming to halal certification. The evening, hosted at Palazzo Re Enzo, was preceded by a press conference during which the President Duccio Campagnoli and Dino Tavazzi (BolognaFiere Cosmoprof CEO) presented a balance of the activity of recent years: the success of the event is underlined by the increase in visitors, of the exhibition area, turnover and profitability. An overall picture that, according to the figures, stands as a good omen for the future of Cosmoprof/Cosmopack. However the encounter was also indeed a sort of farewell for the BolognaFiere President, who will remain at the head of the company for ordinary proceedings until the meeting of 25 March, when the new Board of Directors will be appointed. We close this summing up with a reminder of the dates of the coming edition of the fair: Cosmopack, 16 - 19 March 2017, Cosmoprof 17 - 21 March 2017.
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(BolognaFiere Cosmoprof), a sottolineare l’eccellenza della filiera. A partire dalla quarta edizione di The Cosmopack Factory, iniziativa ormai consolidata, quest’anno dedicata alla produzione e confezionamento di un siero dalla texture leggera e setosa, il Cosmopack Optimoist Perfectionist Serum. La Cream Factory - conforme ai requisiti della ISO 22716 - è stata realizzata in collaborazione con sei aziende espositrici: Cosmoproject, Axomatic, V2 Engineering, Industrialbox, Certiquality, Gruppo Scandolara e Pusterla 1880.
health ingredients, che ha riunito un’intera filiera, altra espressione di eccellenza del made in Italy. La tradizionale concomitanza con Cosmoprof ha infine offerto ulteriori ragioni di condivisione, come nel caso del Preview Party di Cosmoprof Worldwide Bologna 2016, occasione di incontro con le aziende espositrici e la stampa voluta dal Presidente di BolognaFiere, Duccio Campagnoli, con il supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e di ICE- Agenzia. Alla presenza di Fabio Rossello, presidente di Cosmetica Italia, partner storico della manifestazione, sono stati presentati i prodotti proposti dalle aziende italiane e selezionati da Elle Italia nel progetto “Not to be missed at Cosmoprof in collaboration with Elle”, tra cui Nashi Argan Nectar Revitalizing Oil di Landoll per il concetto di eco-sostenibilità del prodotto e del packaging e Nuage de Beauté di RF Cosmetici, in linea con le certificazioni halal.
Atteso e partecipato anche il premio The Cosmopack Wall - The avant-garde edition, che ha celebrato i prodotti più audaci, in anticipo sulle tendenze, capaci di unire all’estetica la qualità dell’innovazione tecnica. Otto le categorie premiate con un trofeo realizzato da Yuetong Shi, studentessa del primo anno di Visual dell’Istituto Marangoni Design di Milano. Tra i vincitori Ancorotti Cosmetics (Formula Make Up), Cosmoproject, (Formula Skincare), Marino Bellotti (Packaging Make Up), Lumson (Packaging Skincare), Hct (Design), Idm (Technology), Nastri Tex (Inspiration), Chromavis (The Special AvantGarde Award).
La serata, ospitata a Palazzo Re Enzo, è stata preceduta da una conferenza stampa durante la quale il presidente Duccio Campagnoli e Dino Tavazzi (AD di BolognaFiere Cosmoprof) hanno presentato un bilancio dell’attività degli ultimi anni: dati lusinghieri e positivi per quanto riguarda incremento dei visitatori, dell’area espositiva, del fatturato e della redditività. Un quadro d’insieme che, stando ai numeri, è di buon auspicio per il futuro di Cosmoprof/ Cosmopack. Tuttavia non possiamo tacere il fatto che l’incontro sia stato una sorta di commiato da parte del Presidente di BolognaFiere, che resterà alla guida della società per la gestione ordinaria fino all’assemblea del 25 marzo, quando verrà nominato il nuovo CdA.
NON SOLO COSMOPACK Dal 17 al 18 marzo Bologna ha infatti ospitato Nuce - Health World Expo, salone internazionale per l’industria nutraceutica, cosmeceutica, functional foods & beverages e
Chiudiamo il resoconto ricordando le date della prossima edizione: Cosmopack, 16 - 19 marzo 2017, Cosmoprof 17-21 marzo 2017.
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Agenda Rubrica degli eventi futuri: fiere, conferenze, convegni in Italia e nel mondo. Da ricordare.
EVENTS EVENTS & & SHOWS SHOWS FilmTech Japan Functional film industries 6-8/4/2016 Tokyo (J) http://www.filmtech.jp/en Vinitaly Wine industry 10-13/4/2016 Verona (I) www.vinitaly.com Empack Utrecht Innovations Packaging 12-14/4/2016 Utrecht (NL) www.easyfairs.com Pharmintech Pharmaceutical, nutraceutical & personal care industry 13-15/4/2016 Bologna (I) www.bolognafiere.it Luxe Pack Shanghai Luxury packaging 13-14/4/2016 Shanghai (PRC) www.luxepackshanghai.com Save Milano Automation, instrumentation & sensors 14/4/2016 San Donato Milanese, MI (I) www.exposave.com mcT Strumenti di Visione e Tracciabilità Conference & exhibition 14/4/2016 San Donato Milanese, MI (I) www.eiomfiere.it/mct_visione_ tracciabilita Cosmofarma Pharmaceutical industry (health care, beauty care & services) 15-17/4/2016 Bologna (I) www.cosmofarma.com A&T Affidabilità & Tecnologie Innovative technologies and services for design, manufacturing, testing 20-21/4/2016 Torino (I) www.affidabilita.eu Beauty Eurasia Cosmetics, beauty, hair 21-23/4/2016 Istanbul (TR) www.beautyeurasia.com Chinaplas Plastics & rubber industry 25-28/4/2016 Shanghai (PRC) www.chinaplasonline.com Alimentaria Food and beverages 25-28/4/2016 Barcelona (E) www.alimentaria-bcn.com Hannover Messe Industrial technology 25-29/4/2016 Hannover (D) www.hannovermesse.de Korea Pack International packaging exhibition 26-29/4/2016 Kintex, Korea (KR) www.koreapack.org
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13 - 15 aprile, Bologna
Pharmintech 2016 Q Le preregistrazioni on-line stanno
già delineando i contorni di un’edizione di successo, con una crescita del 10% rispetto al 2013. Con oltre 350 e s p o s i t o r i ( 3 5 % d a l l ’ e s t e ro ) , Pharmintech 2016 offre soluzioni tecnologiche in ambito farmaceutico, parafarmaceutico, nutraceutico e cosmeceutico. Ricca dunque l’offerta espositiva che, oltre ai macchinari e alle soluzioni di automazione, prevede materiali e contenitori, contoterzismo, camere bianche e strumentazione. Quest’anno la fiera si affianca alla 20a edizione di Cosmofarma Exhibition, riunendo a Bologna l’intera filiera farmaceutica, offrendo così occasioni di business, approfondimento e formazione durante una vera e propria “Pharma Week”. Ad alto contenuto di internazionalizzazione, Pharmintech è l’unica fiera specificatamente dedicata alla fornitura per l’industria farmaceutica, e ha riscosso l’interesse degli operatori di tutto il mondo: le attività di incoming, organizzate in collaborazione con Ucima e realizzata grazie al supporto del Ministero dello Sviluppo Economico e di ICE-Italian Trade Agency, porteranno a Bologna circa 100 operatori altamente profilati da 19 Paesi.
13 - 15 April, Bologna Pharmintech 2016 The online pre-registrations are already outlining a successful edition, with a growth of 10% compared to 2013. With over 350 exhibitors (35% international), Pharmintech 2016 offers technological solutions in the pharmaceutical, nutraceutical, cosmeceutical and nutraceutical fields. Hence a rich exhibition offer that, in addition to machinery and automation solutions, includes materials and containers, contract manufacturing, clean rooms and instrumentation. This year’s show will be held alongside the 20th edition of Cosmofarma Exhibition, bringing together the entire supply chain in Bologna, thus offering business, study and training opportunities in a true and proper “Pharma Week”. With a high internationalization content, Pharmintech is the only exhibition specifically dedicated to the pharmaceutical industry supply chain, and has aroused the interest of operators the world over: the incoming activities,
Le iniziative speciali • Prima edizione dei Pharmintech Awards, contest dedicato ai progetti che utilizzano tecnologie innovative nell’ambito dello sviluppo di medicinali e prodotti assimilabili, dell’utilizzo di biotecnologie e di tecnologie informatiche a supporto della supply chain, della realizzazione di automazione funzionale all’integrità della supply chain, e che verranno premiati durante una serata di gala in programma all’Opificio Golinelli di Bologna il 13 aprile. L’iniziativa coronerà le migliori espressioni in tre categorie in concorso - Newco, mondo accademico ed espositori - ispirandosi a due importanti concetti: la creatività basata sulla capacità di “vision” e sulla sostenibilità delle idee proposte, la tecnologia in termini di conoscenza e rispetto delle normative di settore (GMP/GDP/ GAMP). Pharmintech Awards 2016 è organizzato in collaborazione con AFI Associazione Farmaceutici Industria e Consorzio Tefarco Innova che valuteranno, insieme a Ucima, i progetti e le candidature.
nel padiglione 22. Organizzata da Pharmintech, in collaborazione con ISPE Italy Affiliate e grazie al supporto in qualità di Advisor di LifeBee, “The Workroom” vuole rappresentare uno spazio dove riflettere sulle prospettive della supply chain del farmaco, quale combinazione dei cambiamenti in corso sui temi della tracciabilità, della catena del freddo e delle opportunità offerte dalle tecnologie emergenti. “The Workroom” si focalizza sul ciclo del prodotto finito, dalla produzione secondaria al paziente, attraverso quattro percorsi: lo stabilimento e la sua logistica, il controllo della Cold Chain, il processo di Serializzazione e Track & Trace, la più generale logistica di distribuzione.
• L’innovazione lungo l’intera supply chain sarà rappresentata anche in manifestazione grazie all’iniziativa speciale “Drug Supply Chain: The Workroom”
• Nei tre giorni di fiera, una serie di conferenze organizzate da Pharmintech in collaborazione con AFI e ISPE. Tre i focus in programma: “Innovazione e Cold Chain”, “Serializzazione, la parola ai produttori”, “Serializzazione e Track&Trace: esperienze e modelli a confronto”. Ricordiamo infine gli eventi ”Filiera del farmaco 4.0: il network dell’innovazione nella sanità digitale” a cura di Farmindustria, e ”Innov-Azione e i suoi impatti sulla salute” a cura di ASIS.
organized in collaboration with Ucima and realized thanks to the support of the Italian Ministry of Economic Development and the Italian Trade Agency ICE, will bring 100 or so highly profiled professionals from 19 countries to the show.
The Pharmintech Awards 2016 are organized in collaboration with AFI Pharmaceutical Industry Association and the Tefarco Innova Consortium which, along with Ucima, will evaluate projects and applications.
The special initiatives • First edition of the Pharmintech Awards, the contest dedicated to projects that use innovative technologies in the development of medicines and similar products, the use of biotechnology and information technology to support the supply chain, the implementation of automation functional to the integrity of supply chain, and who will be honored at a gala event in the program at the Opificio Golinelli, Bologna April 13. The initiative will award the best entries in three competition categories - Newco, academia and exhibitors - inspired by two important concepts: creativity based on the capability of “vision” and sustainability of the proposed ideas, technology in terms of knowledge and compliance with industry regulations (GMP/GDP/GAMP).
• The innovation along the entire supply chain will also be represented at the event through the special initiative “Drug Supply Chain: The Workroom” in Hall 22. Organized by Pharmintech in partnership with ISPE Italy Affiliate and thanks to the support as advisor of LifeBee, “The Workroom” wishes to feature as a space in which to reflect on the prospects of the pharmaceutical supply chain, as the combination of changes involving traceability, the cold chain and the opportunities offered by emerging technologies. “The Workroom” will focus on the cycle of the finished product, from secondary production to the patient, following four pathways: the works and its logistics, control of the cold chain, the process of serialization and track&trace, the more general distribution logistics.
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4 -7 maggio 2016, Milano
A GENDA
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14 -16 settembre, Rimini
Venditalia - Worldwide Vending Exhibition Q Con 250 espositori provenienti da
più di 20 Paesi, su un’area espositiva di 27.000 mq e 20 mila operatori in arrivo da oltre 90 nazioni (questi i numeri della scorsa edizione), Venditalia - Worldwide Vending Exhibition è la più importante manifestazione a livello mondiale dedicata alla distribuzione automatica, un mercato in espansione che interessa un numero crescente di settori e comparti. In programma dal 4 al 7 maggio 2016 a Fieramilanocity, la fiera ospita anteprime di prodotti e tecnologie allo stato dell’arte, nonché incontri B2B tra produttori e gestori, per condividere conoscenze e promuovere innovazione, dando vita a una grande comunità professionale.
Macfrut: appuntamenti, conferme e novità Q A pochi mesi dall’edizione 2016 di Macfrut, è possibile anticipare alcuni dati positivi: più del 70% dell’area disponibile è stata già prenotata, pari a 38.500 mq, di cui oltre 2000 mq occupati da nuovi espositori o da rentrées di rilievo. Occasione di promozione ulteriore della fiera, il Fruit & Veg Fantasy Show, un format allestito da Macfrut nell’ambito di Foodwell, spazio dedicato al cibo del benessere nel corso della manifestazione Rimini Wellness (2-5 giugno 2016): protagoniste dieci aziende leader del settore, che presenteranno le novità, le migliori modalità di consumo e le virtù salutiste dell’ortofrutta, con degustazioni guidate, presentazioni culinarie, ospiti a sorpresa, e un concorso fotografico.
Location e nuove date. ll CDA di Cesena Fiera ha stabilito che Macfrut resterà a Rimini per le prossime tre edizioni. Secondo gli organizzatori, l’ipotesi di un trasferimento a Milano nel 2017, in concomitanza con Tuttofood, non ha infatti convinto gli operatori più rappresentativi della filiera ortofrutticola, interpellati con un sondaggio. Superata quindi la preoccupazione di perdere quella identità “di filiera” che da sempre rappresenta il punto di forza della manifestazione, che rilancia sul piano internazionale. Ricordiamo inoltre che, nel 2017, Macfrut si svolgerà dal 10 al 12 maggio. La nuova calendarizzazione è motivata da diverse considerazioni: mantenere la giusta “distanza strategica” da altre manifestazioni internazionali e assecondare le esigenze degli espositori, che da tempo chiedevano lo spostamento della kermesse in un periodo più agevole per il loro business.
L’edizione di quest’anno si prospetta ricca di novità: a un fitto e qualificato programma di convegni e appuntamenti incentrati sui temi caldi del settore e del mercato (organizzati da Confida e Venditalia), si affiancheranno talk show, incontri, dibattiti e presentazioni, gestiti dalle aziende stesse che potranno usufruire di un Auditorium dedicato. Inoltre, la nuova zona “Business Matching - Reading Room - Area New Entry”, concepita per le imprese che si affacciano per la prima volta sul mercato del vending, ospiterà incontri d’affari mirati tra distributori e produttori, organizzati da Venditalia.
• The three days of the fair will also feature a series of conferences organized by Pharmintech in collaboration with AFI and ISPE. The focuses will be three: “Innovation and the Cold Chain,” “Serialization, a Word from the Producers,” “Serialization and Track & Trace: Experiences and Comparison of Models”. Lastly, a reminder of the holding of the events “The pharmaceutical supply chain 4.0: the innovation network in the digital health service” curated by Farmindustria, and “Innov-Action and its impact on health” curated by ASIS. 4 - 7 May 2016, Milan Venditalia - Worldwide Vending Exhibition With 250 exhibitors hailing from over 20 countries, in an exhibition space of 27,000 m2 and 20,000 operators visiting from over 90 countries (these are the numbers of last year’s edition), Venditalia – Worldwide Vending Exhibition is the largest global fair dedicated to automatic vending, a
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growing market that involves a growing number of sectors and industries. Scheduled for 4-7 May 2016 at Fieramilanocity, the fair will host previews of state of the art technologies and products, as well as B2B meetings between producers and machine operators, who will share knowledge and promote innovation, creating a large professional community in the process. This year’s edition will feature many novelties: a busy schedule of qualified conferences and events focused on the hot topics of the sector and market (organized by Confida and Venditalia), but also talk shows, meetings, debates and presentations, run by the concerns of the sector, who will make use of a dedicated auditorium. Furthermore, the new “Business Matching - Reading Room - New Entry Area”, designed for enterprises approaching the vending market for the first time, will host targeted business meetings between
distributors and producers, organized by Venditalia. 14 - 16 September, Rimini Macfrut: engagements, confirmations and news A few months from the 2016 edition of Macfrut, the first positive figures can be announced: more than 70% of the available area has already been booked, totaling 38,500 square meters, of which more than 2000 square meters occupied by new exhibitors or major rentrées. The Fruit & Veg Fantasy Show features as an opportunity for the further promotion of the fair: The format has been established by Macfrut as part of Foodwell, the space dedicated to health and wellness food, during the event Rimini Wellness (2-5 June 2016): The protagonists will be ten industry leaders, who will present their latest novelties, the best modes of consumption and the health virtues of fresh produce, with guided tastings, culinary presentations, surprise guests and a photography competition.
Location and new dates. The Board of Directors of Cesena Fiera has ruled that Macfrut will stay in Rimini for the next three editions. According to the organizers, the possibility of a transfer to Milan in 2017, to coincide with Tuttofood, has not convinced the most representative players of the fruit and vegetable industry, this according to the response to the survey made on the subject. Hence, having overcome the worry of losing that sector identity that has always been the strongpoint of the event, the event relaunches on the international stage. A reminder also that in 2017 Macfrut will be held May 10 to 12. The new scheduling has been motivated by a number of considerations: maintaining the right “strategic distance” from other international events and to accommodate the needs of exhibitors, who have long demanded that the event be shifted to a period that is better for their business.
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EVENTS EVENTS & & SHOWS SHOWS Label Summit Latin America Label and package printing industry 26-27/4/2016 Cartagena (CO) www.labelsummit.com Plastprintpack Nigeria Plastics, composites, chemistry and printing & packaging industry 26-28/4/2016 Lagos (NG) www.ppp-nigeria.com Venditalia International vending exhibition 4-7/5/2016 Milano City (I) www.venditalia.com Fruit&Veg System Fruit and vegetable supply chain event 4-6/5/2016 Verona (I) www.fruitandvegsystem.com Luxe Pack New York Luxury packaging 11-12/5/2016 New York (USA) www.luxepacknewyork.com ECPA Conference Trends and developments of the packing industry 17-18/5/2016 Düsseldorf (D) www.ecpacopacking.com SPS/IPC/Drives Italia Industrial automation technology 24-26/5/2016 Parma (I) www.spsitalia.it PLMA trade show Private label 24-25/5/2016 Amsterdam (NL) www.plmainternational.com Afro Packaging & Food Food processing & packaging technologies 26-29/5/2016 Cairo (EG) www.afropackaging.com Drupa Print media industry 31/5-10/6/2016 Düsseldorf (D) www.drupa.de Cemat Intralogistics 31/5-3/6/2016 Hannover (D) www.hfitaly.com Vietfood & Beverage Propack Food Processing, packaging technology and equipment 10-13/8/2016 Ho Chi Minh City (VN) www.foodexvietnam.com Make-up in Paris Formulation packaging & marketing for cosmetics 9-10/6/2016Paris (F) www.makeup-in-paris.com RosUpack Packaging industry 14-17/6/2016, Moscow (RUS) www.rosupack.com ProPak Asia Processing & packaging solutions, 15-18/6/2016 Bangkok (T) www.propakasia.com
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22-23 giugno 2016, Desenzano del Garda
Congresso Food Contact Expert Q È in arrivo la quinta edizione del congresso nazionale organizzato da
Aibo-Fce (Associazione Italiana Business Operator Food Contact Expert) e patrocinato da Istituto Italiano Imballaggio. Dedicato al contatto con gli alimenti, è un momento di comunicazione tecnico scientifica per approfondire tematiche legate all’idoneità di materiali, packaging e oggetti destinati al settore alimentare. Scandito su due giornate, l’appuntamento prevede uno spazio allestito per promuovere il networking tra le diverse realtà partecipanti e un programma selezionato di relazioni e interventi di studiosi, società di consulenza, produttori e distributori di materie prime per il packaging e di strumentazioni analitiche, nonché laboratori di analisi ed enti di certificazione. Per informazioni sulle modalità di iscrizione, rimandiamo a Packaging Meeting Srl (formazione@istitutoimballaggio.it).
19-26 ottobre 2016, Düsseldorf
K 2016 Q Con circa 3.000 espositori
provenienti da tutti i continenti, a occupare per intero i 19 padiglioni del comprensorio fieristico di Düsseldorf, “K” è la fiera di riferimento per l’industria delle materie plastiche e della gomma, coprendo l’intera gamma di offerte dedicate al settore. Per l’edizione 2016 (Düsseldorf, dal 19-26 ottobre) sono attesi all’incirca 200.000 visitatori specializzati provenienti da tutte le parti del mondo. Anche quest’anno, per la nona volta, la manifestazione ospita la mostra speciale “Plastics shape the future” (Hall 6), realizzata dall’industria tedesca delle materie plastiche sotto la re-
sponsabilità della PlasticsEurope Deutschland e di Messe Düsseldorf. L’iniziativa si propone di tracciare un quadro completo dello stato dell’arte e delle prospettive future della plastica, sotto diversi punti di vista: funzionale, economico, estetico, di sostenibilità, senza tralasciare temi scottanti, come il problema dell’inquinamento dei mari a causa dei rifiuti. Arricchita da contenuti multimediali e strutturata in modo immediato e intuitivo, la mostra offre un programma ricco di spunti informativi e di spettacolo, riservando ampio spazio a relazioni, dibattiti e attività divulgative. Nel corso della tradizionale Giornata della Gioventù (domenica 23 ottobre) saranno al centro dell’attenzione le proposte dagli studenti di ogni età, provenienti da diversi percorsi formativi.
22-23 June, Desenzano del Garda Food Contact Expert Congress Imminent the fifth edition of the national conference organized by Aibo-FCE (Italian Association Food Contact Expert Business Operators) and sponsored by Istituto Italiano Imballaggio. Dedicated to food contact, the scientific technical encounter wishes to broaden issues related to the suitability of materials, packaging and items for the food industry. Held over two days, the event includes an area set up to promote networking between the different realities taking part and a select program of presentations and talks given by scholars, consultancy companies, manufacturers and distributors of packaging raw materials and analytical instruments,
PERFORMANCE DI ARTE, GUSTO E SOSTENIBILITÀ L’artista, grafico e designer milanese Miky Degni animerà l’evento conclusivo di “Festa in Condotta della Costa d’Amalfi”, iniziativa enogastronomica patrocinata dal Comune di Maiori e sostenuta da Slow Food, in programma il 21 e il 22 aprile 2016 presso la prestigiosa sede storica di Palazzo Mezzacapo. L’appuntamento radunerà circa 30 ristoratori selezionati sul territorio, da Cetara a Positano, 8 aziende vitivinicole e produttori locali, giornalisti ed esperti di settore, scrittori, associazioni e gastronomi. Il programma prevede convegni, laboratori e degustazioni dei prodotti tipici della Costiera Amalfitana, incentrati sul tema del gusto in un’ottica di sostenibilità. Nel corso della serata di chiusura, Miky Degni, inventore di una serie di eventi intitolati “Per amor Di Vino” realizzati con molto successo in numerose località italiane, si esibirà in una performance di wine-painting a ritmo di musica jazz. Oltre cento delle sue singolari opere realizzate con il nettare di bacco saranno proiettate su una delle pareti prospicienti ai giardini di Palazzo Mezzacapo. Una di esse, creata con uno dei vini delle aziende presenti, sarà donata all’ente comunale. A PERFORMANCE OF ART, TASTE AND SUSTAINABILITY Graphic artist and designer Miky Degni will perform at the final event of the “Festa in Condotta della Costa d’Amalfi”, a wine and food festival sponsored by the municipal goverment of Maiori with the support of Slow Food, which will be held on 21-22 April 2016 at the prestigious and historic Palazzo Mezzacapo. The event will bring together around 30 restaurateurs elected from throughout the region, from Cetara to Positano, eight wine producers and local winemakers, journalists and sector experts, writers, associations and gastronomes. Conferences, workshops and tastings of traditional local products of the Amalfi Coast are scheduled, with sustainable tasting as the common thread. The last evening of the festival will feature a performance by Miky Degni, who has run a very successful series of events entitled “Per Amor Di Vino” (“For the Love of Wine!”) with which he has toured numerous Italian localities. The performance will feature wine-painting to the rhythms of jazz. Over one hundred his unique wine-based canvasses will be projected on one of the garden walls of Palazzo Mezzacapo, one of which, created using the wines of producers in attendance, will be donated to the city.
as well as laboratories and certification bodies. For info about registration contact Packaging Meeting Srl (formazione@ istitutoimballaggio.it). 19-26 October 2016, Düsseldorf K 2016 With some 3,000 exhibitors from all continents taking up the entire 19 halls of the Düsseldorf Exhibition Centre, “K” is the leading plastics and rubber industry trade fair, covering the full product range dedicated to the sector. Roughly 200,000 trade visitors from all parts of the world are expected to attend the 2016 edition (scheduled Düsseldorf, October 19 to 26). This year too, for the ninth time, the event will host the special “Plastics Shape the Future” exhibition (Hall 6), implemented by the German plastics
industry under the responsibility of PlasticsEurope Deutschland and Messe Düsseldorf. The initiative aims to draw a complete picture of the state-of-the-art and future prospects of plastics under different points of view: functional, economic, aesthetic, regarding sustainability, without neglecting pressing issues such as pollution of the seas due to waste. Enriched with multimedia content and structured in an immediate and intuitive way, the show offers a rich info and edutainment program, reserving ample space for reports, debates and educational activities. The traditional Youth Day (Sunday, October 23) will feature a focus of the proposals by students of all ages from a variety of educational and training experiences.
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Dalla collaborazione fra ICE-Agenzia ed Edizioni Dativo, la rubrica dedicata alle imprese italiane che operano nell’imballaggio e guardano con attenzione alle possibilità di sviluppo all’estero. La rete di uffici all’estero dell’ICE fornirà un aggiornamento periodico sullo sviluppo del packaging nel breve/medio periodo in alcuni Paesi.
MERCATI DA ESPLORARE: STATI UNITI (Parte I) NOTA Il progetto è coordinato presso la sede centrale di ICE-Agenzia in Roma, dall’Ufficio Tecnologia Industriale, Energia e Ambiente diretto da Ferdinando Pastore. Funzionario di riferimento: Matteo Masini, tel 06.5992.9356 alim.imballaggio@ice.it The project is coordinated ICE-Agenzia headquarters in Rome, by the Industrial Technology, - Energy and Environment office headed by Ferdinando Pastore. Contacts: Matteo Masini, tel 06.5992.9356 alim.imballaggio@ice.it
n considerazione dell’estensione e dell’importanza del mercato statunitense, la seconda parte del report sarà pubblicata a maggio 2016.
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IL MERCATO DELLE MACCHINE DA IMBALLAGGIO: VALUTAZIONI DI SETTORE
Nel 2014 la domanda di macchine e attrezzature per l’imballaggio in USA ha raggiunto la cifra di 7,5 miliardi di dollari US, segnando una crescita del 4,4% rispetto al 2013. I dati ufficiali forniti dall’Associazione di categoria PMMI (Packaging Machinery Manufacturers Institute) confermano, sempre per il 2014, anche i principali settori di sbocco, che rappresentano circa il 75% del totale delle vendite di macchinari per l’imballaggio: - industria alimentare (36,5% del valore totale); - bevande (22,3%); - prodotti farmaceutici e dispositivi medici (9,5%); - prodotti cosmetici e per la cura della persona (6,6%). Rispetto ad altri comparti industriali, anche negli USA il settore dell’imballaggio tende a essere meno condizionato dalle fasi economiche, in quanto fortemente collegato all’industria alimentare e delle bevande. Di seguito, un dettaglio sulla domanda per tipologia di macchine:
The column dedicated to Italian companies operating in the packaging with a keen eye to the possibilities of growth and development abroad is born out of the collaboration between ICE-Agenzia and Edizioni Dativo. The network of ICE offices abroad will provide a regular update on the development of the packaging in the short/medium term in selected countries.
Markets to explore: United States (Part I) Given the scale and importance of the US market, the second part of the report will be published in May 2016.
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THE PACKAGING MACHINE MARKET: ASSESSING THE SECTOR In 2014 the demand for packaging
- case handling 14,3%; - riempitrici e dosatrici 13,3%; - imbottigliamento 9,2%; - form, fill & seal 7,3%; - chiuditrici 4,1%; - palettizzatori 3,9%; - avvolgitrici & fardellatrici 3,6%; - altro 26%. Il futuro del comparto. Secondo le previsioni della PMMI, il settore crescerà anche nei prossimi anni, fino a raggiungere un totale stimato di 8,1 miliardi di dollari nel 2019. In relazione alla tipologia di macchine, si prevede un graduale aumento della diffusione di form-fill-seal (+3% nel 2019). Le produzioni e le tecnologie straniere svolgono un ruolo di grande rilievo nel mercato USA delle macchine per imballaggio e confezionamento e soddisfano circa il 21% del mercato totale (stima 2014). Le importazioni totali del settore sono ammontate a 2.017 milioni di $ (1.523,4 Euro)*, crescendo del 3,4% rispetto al valore del 2013 (elaborazione ICE Chicago su dati dell’US Department of Commerce).
machinery and equipment in the USA reached the figure of 7.5 billion US dollars, marking a growth of 4.4% compared to 2013. The official data provided by the sector association, the PMMI (Packaging Machinery Manufacturers Institute), again confirms the main market sectors, that account for about 75% of total packaging machinery sales: - food industry (36.5% of the total value); - beverages (22.3%); - pharmaceutical products and medical devices (9.5%);
- cosmetics and personal care (6.6%); Compared to other industries, also in the US the packaging sector tends to be less affected by economic phases, as it is strongly linked to the food and beverage industry. Below, detailed demand by type of machines: - case handling 14.3%; - filling and dosing 13.3%; - bottling lines 9.2%; - form, fill & seal 7.3%; - closing 4.1%; - palletizing 3.9%;
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Importazione Usa per tipologia codici 842220 842230 842240 842320 842330
2011 milioni quota TIPO DI MACCHINE $ import (*) macchine lavaggio bottiglie/contenitori 43,4 2,32% riempitrici, chiuditrici, etichettatrici 983,8 52,48% altre macchine imballaggio 761,9 40,64% basculle per la pesatura continua su trasportatori 14,1 0,75% basculle a pesata costante e bilance 71,4 3,81% e basculle insaccatrici o dosatrici Totale 1.874,6 100,00%
Importazione dall’Italia per tipologia codici 842220 842230 842240 842320 842330
2011 milioni quota TIPO DI MACCHINE $ import (*) macchine lavaggio bottiglie/contenitori 6,6 1,96% riempitrici, chiuditrici, etichettatrici 167,0 49,32% altre macchine imballaggio 164,3 48,53% basculle per la pesatura continua su trasportatori 0,2 0,05% basculle a pesata costante e bilance 0,5 0,14% e basculle insaccatrici o dosatrici Totale 338,6 100,00%
Circa il 67% delle importazioni negli USA è risultato concentrato su cinque paesi fornitori: Germania (28,9% del totale import), Italia (al secondo posto con il 17,7%), Canada (11,8%), Cina (7,5%), Giappone (6,5%). La Germania, leader su questo mercato e principale concorrente dell’Italia, ha visto aumenti consistenti nel 2013; ha però registrato un calo del 7,2% nel 2014, per un totale di 582,2 milioni di dollari (439,7 euro) e una quota del 28,9%. L’Italia, da anni presente sul mercato americano, risulta al se-
- wrapping & bundling 3.6%; - other 26%. The future of the sector. According to PMMI forecasts the sector will grow in the coming years, reaching an estimated total of 8.1 billion dollars in 2019. In relation to the type of machine, a gradual increase in the distribution of form-fill-seal machines (+ 3% in 2019) is predicted. Productions and foreign technologies play a major role in the US market for
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2012 2013 2014 var % quota milioni var % quota milioni var % quota 12/11 import $ 13/12 import $ 14/13 import -13,16% 26,01% 612,52 29,73% 31,40% 582,13 -4,96% 28,86% -1,97% 18,29% 334,86 0,88% 17,17% 356,21 6,38% 17,66% -0,04% 12,85% 222,74 -4,50% 11,42% 237,41 6,59% 11,77% 1,82% 5,34% 132,23 36,32% 6,78% 150,40 13,73% 7,46% -8,21% 9,30% 143,42 -15,01% 7,35% 131,85 -8,07% 6,54% 93,52% 2,57% 52,20 11,83% 2,68% 91,82 75,88% 4,55% -33,25% 3,73% 67,04 -0,93% 3,44% 83,80 24,99% 4,15% -16,74% 2,84% 57,94 12,50% 2,97% 73,87 27,48% 3,66% 94,88% 6,01% 90,04 -17,45% 4,62% 73,69 -18,16% 3,65% 0,24% 13,06% 237,8 0,33% 12,19% 235,9 -0,80% 11,69% -3,18% 100,00% 1950,80 7,48% 100,00% 2017,04 3,40% 100,00%
milioni $ 41,4 1036,7 652,0 14,1 70,8
2012 var. % 12/11 -4,75% 5,38% -14,42% -0,05% -0,78%
quota milioni import (*) $ 2,28% 46,3 57,12% 1098,7 35,92% 709,2 0,78% 19,2 3,90% 77,3
1.815,0
-3,18%
100,00% 1.950,8
2012 milioni var. % $ 12/11 14,1 112,74% 163,7 -1,96% 151,1 -8,05% 0,2 40,62% 2,7 483,33% 331,9
-1,97%
quota import (*) 4,26% 49,32% 45,52% 0,07% 0,82% 100,00%
2013 var. % quota 13/12 import (*) 11,99% 2,38% 5,98% 56,32% 8,76% 36,35% 36,41% 0,98% 9,21% 3,96% 7,48%
100,00% 2.017,0
2013 milioni var. % quota $ 13/12 import (*) 11,3 -20,45% 3,36% 180,9 10,50% 54,03% 140,4 -7,07% 41,93% 0,0 -89,13% 0,01% 2,2 -17,87% 0,67% 334,9
0,88%
milioni $ 44,8 1043,3 833,5 13,9 81,5
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2014 var. % quota 14/13 import (*) -3,31% 2,22% -5,05% 51,72% 17,54% 41,32% -27,72% 0,69% 5,39% 4,04% 3,40%
100,00%
2014 milioni var. % quota $ 14/13 import (*) 13,3 18,24% 3,73% 170,4 -5,84% 47,83% 171,1 21,85% 48,03% 0,7 2488,61% 0,19% 0,8 -65,58% 0,22% 356,2
6,37%
100,00%
condo posto. Dopo il calo del 60% registrato nel 2012, ha recuperato nel 2013 dell’1% e ha messo a segno una crescita notevole nel 2014, pari al 20,9%. Il totale esportato è stato di 356,25 milioni di $ (269,0 euro) e la quota sul totale import statunitense risulta del 17,7%. Negli ultimi 17 anni (tra il 1997 e il 2014), il nostro Paese ha mantenuto una quota sul totale import USA sempre intorno al 17-20%. La produzione italiana del settore è molto apprezzata per l’affidabilità e il contenuto tecnologico, nonché per la versatilità e capacità di adattamento alle specifiche esigenze dell’utilizzatore. Q
packaging and wrapping machinery and supply about 21% of the total market (estimated 2014). Total imports of the sector amounted to $ 2,017 million $ (1,523.4 Euro) *, growing by 3.4% compared to figures for 2013 (Chicago ICE processing of the US Department of Commerce data). Approximately 67% of imports to the USA are seen to derive from five main supplier countries: Germany (28.9% of total imports), Italy (ranked second with
17.7%), Canada (11.8%), China (7.5%), Japan (6.5%). Germany, the leader in this market, and Italy’s main competitor, has seen large increases in 2013; however, it registered a decline of 7.2% in 2014, for a total of 582.2 million dollars (439.7 euros) leaving it with a 28.9% share of the US import market. Italy, for years on the market, is in second place. After a 60% drop in imports to the US in 2012, it recovered
in 2013 by 1% while putting in a remarkable growth, 20.9%, in 2014. Italy’s exports to the US total 356.25 million dollars (269.0 euros) Italy’s share of total US imports standing at 17.7%. Over the last 17 years (between 1997 and 2014), Italy has maintained a total share US imports that has remained around 17-20%. Italy’s output in the sector is much appreciated for its the reliability and technological content, as well as for its versatility and adaptability to specific user needs. Q
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(*) quota su totale import USA
Le importazioni USA: Paesi e valori. 2011 milioni quota milioni PAESI $ import $ Germany 543,71 29,00% 472,14 Italy 338,62 18,06% 331,94 Canada 233,34 12,45% 233,25 China 95,27 5,08% 97,00 Japan 183,86 9,81% 168,76 Spain 24,12 1,29% 46,68 Switzerland 101,39 5,41% 67,68 Netherlands 61,86 3,30% 51,51 France 55,97 2,99% 109,07 Altri Paesi 236,44 12,61% 237,0 Totale USA 1874,58 100,00% 1815,03
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(*) quota su totale import USA
Principali appuntamenti fieristici del settore macchine per imballaggio negli USA. Major shows in the US packaging machinery sector. Pack Expo International 2016 (biennale), Chicago (IL), 6-9 November 2016 Pack Expo Las Vegas 2017 (biennale), 25-27 September 2017
I C E-A GENZIA
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Oscar dell’imballaggio 2016
Un premio al design “eco-tecnologico” Il 2016 è l’anno del “best packaging per l’ambiente”. La manifestazione organizzata dall’Istituto Italiano Imballaggio, quest’anno in collaborazione con Conai, racconta infatti storie di packaging eco compatibili. In mostra alla Milano Design Week, saranno premiate con l’Oscar il 15 aprile prossimo.
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Una settimana “a tema”. Non possiamo infine mancare di sottolineare il senso dell’Oscar dell’Imballaggio come momento fondamentale per la promozione dell’immagine e dei contenuti espressi dal mondo del packaging italiano. A questo proposito, ricordiamo che, per il terzo anno consecutivo, prodotti e concetti vanno in scena durante la Packaging Week, sul palcoscenico del design internazionale che si incontra a Milano dal 12 al 17 aprile. La location di Via Solferino 27 ospiterà quindi i 19 packaging virtuosi, casi di una combinazione esemplare tra funzione, innovazione di materiali, tecnologie e quality design. Nel corso della mostra sarà anche possibile cimentarsi nel gioco “Di che packaging sei?”, acquisendo così maggiore consapevolezza del rapporto quotidiano con l’imballaggio in base al nostro stile di vita. Sono in calendario anche una serie di incontri aperti, con agenzie e designer: “Storie di packaging design” avrà tra i protagonisti CBA design e Paolo Prossen Graphic&Design; approfondimenti in materia di eco design saranno invece affidati a Studio LCE, mentre Warrant Group tratterà il tema “marchi e brevetti”. I vincitori dell’Oscar dell’imballaggio saranno premiati il 15 aprile, durante un evento che si terrà nella sala Buzzati del Corriere della Sera.
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radotta in termini scientifici, la sostenibilità ambientale del packaging - filo conduttore dell’Oscar dell’Imballaggio 2016 - testimonia le numerose azioni di prevenzione adottate, come quelle promosse da Conai (riutilizzo, risparmio di materia prima, utilizzo di materiale riciclato/ recuperato, facilitazione delle attività di riciclo, di logistica, semplificazione e ottimizzazione dei processi produttivi). La novità principale del concorso, quest’anno, ha riguardato proprio la modalità di selezione delle candidature attraverso l’Eco Tool di Conai (strumento che permette di valutare la sostenibilità del packaging attraverso un confronto, in termini di impatto ambientale, tra l’imballaggio “prima e dopo” l’intervento adottato, in merito alla riduzione delle emissioni di CO2, dei consumi energetici e dei consumi di acqua). I progetti candidati all’Oscar sono stati peraltro valutati anche sulla base del rispetto dei principi enunciati nel decalogo della Carta Etica del Packaging - responsabilità, equilibrio, sicurezza, accessibilità, trasparenza, informazione, contemporaneità, lungimiranza, educazione e sostenibilità. E anche in questo caso, l’adesione alle linee guida è stata dirimente. Il contest ha il patrocinio di Altroconsumo, della Scuola del Design del Politecnico di Milano e di Ipack-Ima.
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ACQUA MINERALE SAN BENEDETTO S.P.A www.sanbenedetto.it
ANGELINI ACRAF S.P.A www.angelini.it
NUOVA EASY DA 1 LITRO, PROGETTO ECOGREEN
BUGIARDINO MULTILINGUE DA LEGGERE TRAMITE QR CODE
Il formato di acqua minerale da 1 litro Easy di San Benedetto della linea Progetto Ecogreen è dedicato a chi ama la natura ed è studiato con l’intento di contribuire a preservare le risorse del nostro pianeta. La ricerca San Benedetto ha infatti raggiunto un obiettivo significativo: la produzione di una bottiglia con il 50% di RPET (Pet rigenerato proveniente dal riciclo della plastica, riducendo il fabbisogno di materia prima vergine e quindi di petrolio), il massimo previsto dalla normativa vigente. La nuova Easy è quindi diventata ancora più sostenibile e funzionale nel 2015, grazie a un’ulteriore riduzione dell’impiego di PET, a una shape innovativa e al tappo smart, dalle dimensioni e dal peso inferiori rispetto ai tappi standard tradizionalmente utilizzati da San Benedetto. Ricordiamo inoltre che, quello di Easy, è il primo formato di acqua minerale in Italia a “CO2eq. compensata”, con il 100% delle emissioni di gas effetto serra dell’intero ciclo di vita netraulizzato attraverso l’acquisto di crediti di tipo “VERs” che finanziano progetti sostenibili volti alla salvaguardia del clima.
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Si stima che circa il 60% degli oltre 5 milioni di stranieri residenti in Italia non conosca bene l’italiano. A questi si aggiungono i circa 50 milioni di stranieri in transito ogni anno nel nostro Paese. In risposta alle loro esigenze, per tutti i farmaci a base di ibuprofene e naprossene, Angelini ha lanciato il foglietto illustrativo multilingue, accessibile mediante codice QR stampato sulla confezione: un valido ausilio per chi, a causa di difficoltà liguistiche, corre il rischio di un’assunzione non corretta dei farmaci di automedicazione. Il bugiardino è disponibile e stampabile nelle 10 lingue più parlate nel mondo: cinese mandarino, arabo, hindi-urdu, russo, spagnolo, inglese, portoghese, tedesco, francese e italiano. Per accedervi è sufficiente aprire l’applicazione che consente la lettura dei codici QR (di norma già installata su tutti cellulari di ultima generazione) e inquadrare il codice con la fotocamera per leggerne il contenuto.
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Abbiamo ripensato noi stessi e il nostro modello produttivo, e lo abbiamo fatto partendo dal vostro punto di vista. Gli apprezzamenti ci hanno resi fieri, le critiche ci hanno indicato la strada. Il risultato è la nuova linea di etichettatrici E-way: semplici, versatili, performanti e sorprendentemente meno costose. Semplicemente innovative.
NUOVE ETICHETTATRICI E-WAY DI ETIPACK. PENSATE PER IL FUTURO.
Etichettatrice mod. ENERGY Etipack s.p.a. - via Aquileia 55/61 20092 Cinisello Balsamo (MI) Italy Ph. 0039 02 660621 Fax 0039 02 6174919 www.etipack.it
Stand A52 - Pad 22
CALEIDOS-NEXXUS.IT
Abbiamo guardato con i vostri occhi e abbiamo visto E-way.
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BARILLA G&R F.LLI S.P.A www.barilla.com
CARTONSPECIALIST SRL www.biopap-cartonspecialist.com
PAVESINI: OTTIMIZZATO IL SISTEMA PACKAGING
LINEA DI IMBALLAGGI PER ALIMENTI BIOPAP®
Ridurre i materiali, ottimizzare la logistica, immettere sul mercato solo packaging tecnicamente riciclabili: questi gli obiettivi di sostenibilità che hanno guidato l’Ufficio Packaging di Barilla nella revisione del packaging di Pavesini. La novità più rilevante riguarda le dimensioni dell’imballaggio primario e secondario: sono state infatti modificate le proporzioni della vaschetta in cartoncino teso, e adeguate le misure del film del multipack. In questo modo, è stato anche possibile abbassare l’altezza della cassa di cartone ondulato, aumentando del 14% la contenenza di ciascun pallet. Il consumo di cartone ondulato è stato così ridotto del 10%, quello di cartoncino teso del 5%. Nel complesso, sono stati “tolti” dalle strade italiane 242 camion all’anno, risparmiando 112 tonnellate di materiale cartaceo, senza alcun impatto sugli aspetti di marketing, immagine del prodotto a scaffale e costi finali di confezionamento.
Da sempre impegnata nella ricerca e sviluppo di prodotti sostenibili (oltre che nell’ottimizzazione energetica dei propri processi), Cartonspecialist ha creato la linea di imballaggi per alimenti BIOPAP®, innovativa nelle prestazioni e rispettosa dell’ambiente. Questi contenitori, riciclabili, biodegradabili e compostabili (secondo la norma UNI EN 13432:2002) possono essere smaltiti con la carta e/o nella frazione umida. Sono inoltre prodotti con fibre vergini di cellulosa, ricavata da foreste certificate del Nord Europa, e gestite secondo criteri di sviluppo sostenibile. I contenitori BIOPAP® sono studiati per resistere sia alle basse che alle alte temperature (da -40° a +215°) e possono, quindi, essere impiegati tanto in freezer quanto in forno (tradizionale o microonde). Gli ambiti di impiego sono svariati: ristorazione collettiva per il trasporto di pasti caldi, freddi e surgelati con rigenerazione (cook&chill), piatti pronti surgelati, piatti pronti freschi in atmosfera modificata, piatti pronti freschi per il banco del fresco a libero servizio della GDO, o al banco della gastronomia. Su iniziativa di Comieco, le vaschette BIOPAP® “salvacibo” sono state distribuite in vari ristoranti durante EXPO 2015. Gli imballaggi BIOPAP® sono prodotti negli stabilimenti Cartonspecialist che sfruttano in modo consistente l’energia solare e sono in linea con la Convenzione Quadro sui Cambiamenti Climatici di Parigi 2015.
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CLS - COOPERATIVA LAVORO E SOLIDARIETĂ€ ONLUS www.clsweb.eu
2001-1011
anni di Punto Pack
PRIMA PACKAGING, POI GADGET Impegnata dal 1983 a offrire opportunitĂ di lavoro ai disabili, dagli esordi nell’assemblaggio conto terzi la Cooperativa sociale Lavoro e SolidarietĂ LA Onlus è cresciuta nel corso degli anni, con l’apertura di uno scatoliďŹ cio e, in seguito, di una cartotecnica. L’ultimo risultato della costante ricerca di soluzioni innovative di CLS è una scatola brevettata per pizza d’asporto, che riserva una divertente sorpresa: sul coperchio (stampato in exo) mediante una tecnologia laser ad alta precisione, sono incisi i pezzi rimovibili di puzzle tridimensionali, che riproducono le sagome, anche complesse, di animali, monumenti e oggettistica varia. Questa particolare lavorazione non indebolisce la struttura della scatola e non ne modiďŹ ca le caratteristiche di idoneitĂ alimentare. La Cooperativa ha il duplice obiettivo di sensibilizzare al recupero dell’imballaggio industriale, offrendo un gadget didattico e ludico che, da un punto di vista commerciale, conferisce valore aggiunto al prodotto: un puzzle educativo e fantasioso, da costruire e colorare, che riduce al contempo l’impatto ambientale della confezione e contribuisce a ďŹ delizzare il cliente.
LINEA FLACONI MONODOSE
LINEA FLACONI PET
NovitĂ *
LINEA FLACONI PILLOLE IN PET E HDPE
NovitĂ *
LINEA CHIUSURE E DOSATORI
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LINEA FLACONI COSMETICA
LINEA FLACONI VETRO
* Visita il nostro sito PUNTOPACK.IT e scopri le novitĂ ! www.dativoweb.net
Punto Pack S.r.l. Sede legale ed operativa: Via Renato Guttuso, 1 - 50028 -Loc. Sambuca Val di Pesa - Tavarnelle Val di Pesa (FI) - Tel. +39 055 8071883/4 - Fax +39 055 8091154 6HGH GL SURGX]LRQH 9LD $]]RQL $ 3DUPD 7HO )D[ LQIR#SXQWRSDFN LW ZZZ SXQWRSDFN LW
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COLUSSI S.P.A www.colussigroup.it
SACCHETTO “LIGHT” PER I BISCOTTI COLUSSI Da sempre sensibile al tema della sostenibilità ambientale, Colussi si impegna a realizzare imballaggi rispettosi dell’ambiente, con particolare attenzione agli aspetti di riciclabilità, risparmio di materiale e riduzione delle emissioni nel processo produttivo, nel rispetto degli standard organolettici e di sicurezza alimentare. Seguendo queste linee guida il packaging dei biscotti Colussi è stato rivisitato, riducendo il polipropilene del 25% a favore di un aumento della componente cellulosica (14% circa): in questo modo l’imballo può essere ora smaltito nella raccolta differenziata della carta. In particolare, i 3 strati (PP/CA/PP) che componevano il precedente pack sono stati ridotti a 2 (PP/CA), diminuendo così il peso di ogni sacchetto da 16 a 14 grammi. La variazione, che espressa in questi termini può sembrare minima, sulle grandi quantità comporta invece una notevole riduzione dell’impatto ambientale. Oltre al prodotto presentato, infatti, l’intervento ha interessato anche altre 45 referenze con la stessa tipologia di imballo e pezzatura (350 g), lavorate sulla stessa linea, per un totale di 22.485.000 confezioni vendute nel 2014.
Advanced Filling Technologies
Dietro ogni capsula riempita coi sistemi SRC, c’è tutto il know-how di Spreafico: un mondo fatto di tecnologia e passione. Macchine evolute, che garantiscono un’efficienza costante e la massima conservazione delle proprietà organolettiche del prodotto.
Behind every capsule filled with SRC systems, you can find the full know-how of Spreafico: a world of technology and passion. Fully-developed machines, that ensure a steady efficiency and the highest preservation of the product’s organoleptic properties.
SILVER LIKE TECHNOLOGY, RED LIKE PASSION. SPREAFICO-SRL.COM
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hicadv.it
Quarant’anni per innovare ed espandersi, quarant’anni per conservare la caparbietà delle origini. Lameplast Group offre ogni giorno un servizio completo ai clienti di tutto il mondo: dal 1976 riempiamo il futuro di buone idee. CPHI - Istanbul - 1/3 giugno 2016 - stand E26 | AFI - Rimini - 8/10 giugno 2016 - stand108
MANUFACTURING AND PACKAGING FOR PHARMACEUTICALS AND COSMETICS www.lameplastgroup.com
Bologna, ITALY April 13-15, 2016
HALL 19 BOOTH NR D59/E59
Growing younger. The Marchesini Group has never stopped improving research, development, monitoring and testing new solutions: leadership comes only through studying with the same passion and determination of beginners. Because we strongly believe that growing up doesn’t mean getting older, but means to innovate and know how to renovate: that’s the way to grow younger.
MARCHESINI GROUP Via Nazionale 100 40065 - Pianoro - Bologna - Italy T. +39 051 651 87 11
WWW.MARCHESINI.COM
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DAVINES SRL www.davines.com/it
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19 GRAMMI DI PLASTICA IN MENO A FLACONE Nei laboratori di ricerca e sviluppo Davines nascono prodotti professionali per l’haircare, formulati con attenzione alla sostenibilità degli ingredienti e confezionati con ingegno per minimizzarne l’impatto ambientale. Tra i prodotti d’eccellenza più commercializzati, c’è Activator, acqua ossigenata cosmetica per il trattamento di decolorazione dei capelli, da conservare in contenitori perfettamente compatibili con la sua composizione. Il flacone di Activator è realizzato in polietilene ad alta densità, impiegato in quantità importanti per garantire la stabilità alla struttura del flacone che, nella versione precedente da 900 ml pesava 75 grammi (il che, tra l’altro, rendeva difficoltoso schiacciare il flacone impedendo l’agevole fuoriuscita del prodotto). Grazie alla collaborazione dei laboratori Davines con il produttore Tricobiotos e i fornitori del packaging (Pibiplast per il flacone e CoPlast per il tappo), nel 2016 è stata lanciata la prima linea di flaconi Activator realizzati con 19 grammi di plastica in meno. Il risparmio di materia prima su ogni packaging consente di minimizzarne peso e volume, ottimizzando la logistica e abbattendo le emissioni di CO2 durante il trasporto. Ha inoltre permesso di aumentare il volume interno del contenitore, che presenta quindi dimensioni e ingombri minori. La riduzione di materiale non solo ha reso il flacone più economico e sostenibile, ma anche più morbido e quindi più funzionale all’erogazione del prodotto.
touch the future Idee che ispirano e portano al successo drupa è il must-attend event 2016: punto di partenza per idee promettenti. Focus sulle tecnologie del domani. Punto di incontro per le idee che animano i mercati. Modelli business innovativi ed esempi di best-practise mostreranno il potenziale di crescita del futuro: print, packaging production, green printing, functional printing, multichannel, 3D printing.
daily news, trends, innovations blog.drupa.com
31 maggio – 10 giugno 2016 Düsseldorf/Germany www.drupa.com Share
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HONEGGER GASPARE S.r.l. Via F. Carlini, 1 _ 20146 Milano Tel. +39 (02)47 79 141 _ Fax +39 (02)48 95 37 48 contact@honegger.it
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GOGLIO S.P.A www.goglio.it
HENKEL ITALIA SRL www.henkel.it
BUSTA STAND-UP... CON DISPENSER INTEGRATO
“SUPER €CO BOTTLE” GENERAL & NELSEN
Goglio presenta “Fres-co Spready”, la nuova busta stand-up “ready to spread” leggera, pratica e funzionale. Per questo packaging, il team R&D di Goglio ha messo a punto un doppio laminato, dalla struttura semplificata ma ad alte prestazioni: è composto, infatti, dal solo film di polietilene (senza il tradizionale strato di alluminio) che, grazie all’impiego di un’innovativa laccatura barriera garantisce la consueta protezione dall’ossigeno. Fres-co Spready soddisfa svariati requisiti di sostenibilità. In primo luogo è riciclabile e rilavorabile, poiché deriva da un’unica famiglia di materiali. Inoltre, la confezione vuota pesa circa il 50% in meno di quelle attualmente presenti sul mercato, garantendo un notevole risparmio di materia prima, oltre ai consueti vantaggi del packaging flessibile: minori costi di stoccaggio, trasporto e smaltimento dopo l’utilizzo. Presentata come un packaging completo, la soluzione integra tutte le funzioni di servizio che creano valore, senza necessità di applicare componenti accessori: i fori, ricavati direttamente nel materiale e protetti da una pellicola facilmente removibile, consentono di dosare e spargere il prodotto senza sprechi; la busta, incisa e sagomata in punti strategici, può essere richiusa in modo semplice e sicuro, anche senza zip.
Seconda fase di un processo iniziato nel 2013, che ha permesso di produrre i flaconi con rPET. Rispetto ai risultati ottenuti nel 2013 (25% PET riciclato, -41% di plastica utilizzata, -25% dei volumi trasportati), nel 2015 si è andati oltre, raggiungendo l’obiettivo del 100% di PET riciclato per i formati 3.000 ml (destinati ai soli mercati esteri) e 1.875 ml per l’Italia, sui brand General €co (detersivo liquido per il bucato in lavatrice) e sul nuovo Nelsen Formato Risparmio (detersivo liquido per il lavaggio dei piatti a mano). I numeri risultanti dalla sostituzione di PET vergine con PET 100% riciclato, sono a effetto. - Per il formato da 1875 ml (9 milioni di flaconi prodotti complessivamente nel 2015), 347.000 kg di plastica vergine sono stati sostituiti al 100% con plastica riciclata. Per i 4 milioni di flaconi prodotti per il mercato italiano, il dato relativo al 100% rPET è di 154.400 kg. Il volume complessivo di 100% rPET ammonta dunque a 463.500 kg, di cui 206.000 kg per il solo mercato italiano. - Per il formato da 3000 ml (1,1 milioni di flaconi prodotti complessivamente nel 2015), 66.000 kg di plastica vergine sono stati sostituiti al 100% con plastica riciclata, il che equivale a un volume complessivo di 100% rPET pari a 88.000 kg. Grazie alla particolare cura nella selezione dei materiali coinvolti, è stato inoltre possibile mantenere invariati i pesi dei flaconi e le relative prestazioni tecniche, in relazione alla loro produzione e riempimento.
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LINDT & SPRUENGLI S.P.A www.lindt.it
Monodose e fiale termoformate da 0,50 a 300ml in film plastici barriera per il settore cosmetico, farmaceutico, chimico e alimentare. 15-16-17 APRILE 2016 BOLOGNA QUARTIERE FIERISTICO
PAD. 26 STAND C40
OVERPACKAGING RIDOTTO PER L’UOVO E LA SORPRESA In linea con la sua mission, che prevede il rispetto dell’ambiente lungo tutta la filiera produttiva, Lindt Italia presenta un progetto per il rilancio dell’uovo Noccior, prodotto di punta per le festività pasquali e ripensato all’insegna della sostenibilità. Il nuovo concept, infatti, riduce l’overpackaging, ottimizza la gestione logistica e semplifica lo smaltimento dell’imballo, facilitandone il riciclo. La rivisitazione ha coinvolto sia il packaging esterno sia la confezione della “sorpresa” all’interno dell’uovo stesso. Per quest’ultima, un nuovo flowpack di materiale flessibile accoppiato ha sostituito il precedente contenitore in polipropilene rigido con film laminato saldante di chiusura. La nuova soluzione non solo garantisce una barriera ottimale agli odori, proteggendo il cioccolato dalla contaminazione, ma abbatte anche il peso del 97% (pari a -107 tonnellate solo nel 2015, senza contare la riduzione dei rifiuti e il risparmio sui materiali di stoccaggio). Il flowpack consente anche di migliorare l’impatto comunicativo, grazie alla personalizzazione della grafica, che ora riproduce l’immagine di Gold Bunny, icona della Pasqua Lindt. Anche la confezione esterna è stata razionalizzata, riducendone le componenti: è stato eliminato il supporto di plastica dell’uovo, la cui funzione è assolta ora dal termoformato protettivo interno, studiato per risparmiare materia prima e semplificarne la gestione durante il confezionamento, con impatti positivi a livello produttivo. Queste modifiche hanno permesso una notevole riduzione del peso del materiale impiegato per confezionare ogni singolo uovo, pari al -59% nel caso della referenza da 390 g.
Fornitura completa del contenitore monodose e relativo packaging secondario coordinato e studiato in base alle esigenze del cliente.
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Valmatic s.r.l. via Turati, 5 - 41030 San Prospero (Modena) ITALY Tel. +39 059.90.65.50 - Fax +39 059.90.65.57 Mail: commerciale@valmaticsrl.com www.valmaticsrl.com
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LUCAPRINT S.P.A in collaborazione con Pedon S.p.A e Favini Srl www.lucaprintgroup.com www.pedon.it/it www.favini.com
P.E.T ENGINEERING SRL www.petengineering.com/it
L’IMBALLAGGIO NATO DAI FAGIOLI
9.3 BOTTIGLIA DI PET PER BIRRA
La sensibilità e le riflessioni degli ultimi anni sul tema dell’ambiente hanno portato le industrie dell’imballaggio - e il settore cartotecnico non fa certo eccezione - a rivedere i propri processi in un’ottica di sostenibilità, soprattutto per quanto riguarda l’impiego e il risparmio di materie prime. In questa prospettiva ha preso vita un innovativo progetto di filiera, presentato da Lucaprint che ha visto il coinvolgimento della cartiera Favini e della società Pedon, leader nella produzione e commercializzazione di cereali, legumi e semi. La sinergia industriale è sfociata nella progettazione di un astuccio per alimenti, certificato FSC e OGM free, prodotto con cartone ecologico di Favini Crush Fagiolo, derivato dagli scarti di lavorazione dei legumi forniti da Pedon non utilizzabili per l’alimentazione umana, in parziale sostituzione della cellulosa vergine. Gli inchiostri ecologici e la finestra trasparente in PLA (ottenuta anch’essa da scarti vegetali) rendono l’astuccio realizzato proprio per Pedon ecosostenibile e riciclabile al 100%, come dimostrano i seguenti dati: - riduzione del 15% di cellulosa vergine proveniente da alberi; - utilizzo del 30% di fibra riciclata da post-consumo; - riduzione del 20% di gas serra (es. CO2); - utilizzo del 100% di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili per le attività produttive svolte dalla filiera. Oltre a dimostrare le notevoli potenzialità dell’integrazione di filiera, la partnership tra queste tre aziende fortemente radicate sul territorio vicentino ha aperto la strada a un approccio nuovo nel recupero degli scarti di lavorazione in tutti i settori, non solo quello alimentare. Un approccio, il loro, che testimonia quanto anche aziende di medie dimensioni, fortemente orientate alla sostenibilità, possano offrire un contributo reale alla diffusione di una sensibilità “green”.
Il passaggio dal vetro al PET offre numerosi i vantaggi: infrangibilità, sicurezza in fase di produzione, trasporto e uso, maggiore leggerezza e costi inferiori di produzione e movimentazione. Per questo motivi, il team di P.E.T. Engineering ha sviluppato 9.3, una bottiglia in PET da 500 ml per birra pastorizzata - tradizionalmente confezionata solo in vetro - che coniuga l’aspetto premium a elevate prestazioni fisico/meccaniche. La preforma, progettata ad hoc e iniettata in-house, assicura infatti la distribuzione ottimale di un materiale monolayer, studiato appositamente per mantenere la forma anche ad alte temperature durante il ciclo di pastorizzazione (10 minuti a oltre 60°). All’elevata stabilità termica si aggiunge una resistenza fino a 30 UP (unità di pastorizzazione). Con un peso di soli 26,3 g (al posto dei 270 g circa della versione in vetro), il design minimale e distintivo di 9.3 si caratterizza per il fondo champagne e per un tappo pull-off di Pelliconi: soluzione ideale e facile da implementare, per chi voglia passare dal vetro al PET con interventi minimi sulla linea di imbottigliamento esistente. L’etichetta in HDPE, il corpo in PET e il tappo di HDPE e alluminio consentono di smaltire l’intera confezione nella raccolta differenziata della plastica, senza dover operare alcuna separazione preventiva.
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SAMMONTANA S.P.A www.sammontana.it
GOCCE IN BARATTOLINO Tra il 2014 e il 2015 Sammontana ha modificato il packaging della referenza Gocce in Barattolino (pepite di gelato al gusto di vaniglia ricoperte da un sottile strato di cacao), affidando a Piber Group Srl (Voghera, PV) il compito di realizzare la nuova confezione (prodotta nello stabilimento Piberplast). La tecnologia di produzione utilizzata sia per il tappo che per il fusto è quella dello stampaggio a iniezione. Il diametro massimo del nuovo tappo misura 80,6 mm; il diametro esterno della coppa è di 84 mm, quello interno è di 78 mm, mentre quello del fondo è di 60,7 mm. Il volume utile della nuova coppa è di 186 ml. Grazie alle modifiche strutturali apportate sia al fusto della coppetta sia alla chiusura, nel 2015 Sammontana ha ottenuto notevoli risparmi in relazione all’utilizzo di polipropilene, centrando così gli obiettivi di riduzione del peso dell’imballaggio primario (ulteriore apporto alla sostenibilità, la diminuzione delle emissioni di CO2 totali per realizzare il prodotto finito). Riportato in tabella, il dettaglio della diminuzione di peso sul pack:
Coppa Tappo Tot. pack primario
Old (g)
New (g)
12,9 4,5 17,4
10 3,6 13,6
Differenza peso (g) -2,9 -0,9 -3,8
Come evidenziato, il nuovo manufatto porta a risparmiare 3,8 grammi di PP rispetto al precedente, ovverosia il 21,84% di materiale plastico in meno. L’ottimizzazione dell’imballaggio ha avuto ripercussioni positive anche sulla logistica del prodotto: da 1.080 pezzi per cassa si è infatti passati a 1.122, e dai 25.920 pezzi per pallet si è saliti a 28.050 pezzi per pallet.
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OS CA R & OS CA R
SAMMONTANA S.P.A www.sammontana.it
SCATOLIFICO PORRETTANA SRL www.scatolificioporrettana.it
MEGAMIX
BANDIAGO: BANCALE
Sammontana propone una vaschetta di gelato che permette al consumatore finale di creare il proprio mix preferito, miscelando gli ingredienti in modo sempre diverso: la preparazione del prodotto diventa così parte integrante dell’esperienza di consumo. Si tratta di una vaschetta multiscomparto, con gelato alla vaniglia, variegato al cioccolato e due differenti arricchimenti (smarties colorati e chicchi di cereali ricoperti di cioccolato): il prodotto ideale per famiglie con bambini che vogliono trasformare il momento di consumo del gelato in un’occasione di condivisione e gioco, creando la propria coppetta di gelato. Nel concepire il pack, Sammontana si è affidata a Piber Group Srl (Voghera, PV) e, in particolare, alla sua unità produttiva Stamplast. Insediata nel 1990 a Pontecurone in una vecchia fornace completamente ristrutturata, Stamplast ha sviluppato know-how e brevetti nella produzione di contenitori compositi ottenuti per stampaggio a iniezione, con inserimento nello stampo di accoppiati multistrato o etichette IML. Tappo e corpo della vaschetta Megamix sono quindi stampati a iniezione, con le seguenti misure: 181,44 mm (lunghezza) e 181,44 mm (larghezza) per il tappo; dimensioni interne della vaschetta 166,4 mm X 166,4 mm X 63 mm (h); dimensioni esterne della vaschetta: 180 mm X 180 mm x 63 mm (h) Il volume raso della vaschetta è di 1.090 ml. La suddivisione in quattro scomparti diversi della confezione Megamix rappresenta un’innovazione per il settore gelato destinato alla vendita in GDO.
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E SUPPORTO DI CARTONE ONDULATO
Da 50 anni Scatolificio Porrettana Srl (azienda certificata UNI EN ISO 9001:2008) è impegnata nella ricerca di imballi ecosostenibili e nell’ottimizzazione energetica del processo produttivo. Un percorso di ricerca che ha portato a brevettare BanDiago: soluzione che sfrutta appieno e in modo originale le caratteristiche del cartone ondulato. In particolare, utilizzato nell’imballaggio di una macchina per gelato, ha consentito di eliminare le componenti in EPS e il pallet di legno, con conseguenti vantaggi in termini economici e facilitando le azioni di riciclo e di trasporto. Grazie alla lavorazione a 45° con costolature formate da pieghe e incastri, senza l’ausilio di colla o punti metallici, la macchina viene completamente protetta e, in caso di caduta, l’urto è assorbito prima di essere trasmesso al contenuto. I parametri per eseguire i test di vibrazione (simulazione del trasporto) e 10 test di caduta (su ciascuna delle 6 facce, 3 angoli e 1 spigolo) sono stabiliti in funzione del peso. La soluzione ha ottenuto la certificazione ISTA 1A (normativa formalmente riconosciuta a livello mondiale da tutti gli spedizionieri). Oltre alla totale riciclabilità, BanDiago presenta altre caratteristiche vincenti: nel complesso, l’imballo risulta infatti molto alleggerito pur mantenendo una consistente portata (sorregge fino a 700 volte il proprio peso); la riduzione di materia prima e l’ottimizzazione dei volumi, studiati ad hoc per la palettizzazione su bancali 100x120, consentono di abbattere i costi di trasporto; diminuiscono anche le esigenze di spazio per lo stoccaggio a magazzino, poiché al momento della fornitura il cartone steso occupa solo 7 mm di spessore (il 90% in meno del volume dopo l’assemblaggio); da ultimo, in caso di spedizione all’estero, BanDiago non è soggetto alle misure fitosanitarie prescritte, invece, per gli imballaggi di legno.
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O SCAR & OS CA R
SEALED AIR SRL www.sealedair.com/
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GAMMA CRYOVAC® SEALAPPEAL®
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Secondo un rapporto di Essendra Packaging pubblicato nel 2012, l’apertura della confezione è il principale motivo di insoddisfazione per i consumatori; dopo aver incontrato questa difficoltà, il 60% di loro acquisterà addirittura un prodotto diverso. Cryovac® Sealappeal® è una novità nella gamma di soluzioni di confezionamento messe a punto da Sealed Air per risolvere la problematica in questione: grazie al film pelabile, che si rimuove facilmente senza rompersi, la confezione viene infatti aperta in modo uniforme e nessun frammento di film rischia di finire nel cibo. Sealappeal® PSF è un film rimovibile (1), con uno speciale strato sigillante pensato appositamente per piatti pronti a base di frutta e verdura fresche confezionati in vassoi. Il film si presenta privo di grinze e offre una trasparenza eccezionale, così da esaltare l’aspetto dei cibi. Lo spessore ridotto non ne compromette le prestazioni e la forte tenuta impedisce ogni contaminazione. La rimozione in un unico pezzo, senza lacerazioni del film superiore, è garantita con tutti i tipi di vassoi e di impostazioni di saldatura. La variante Cryovac® Sealappeal® OSF - Ovenable Shrink Film (2) è pensata per pasti pronti da riscaldare in forno tradizionale autoventilato e microonde: oltre alle ottime caratteristiche di pelabilità e anticondensa, garantisce una facile esperienza di cottura, consentendo ai consumatori di preparare pasti sani e gustosi senza perdite di tempo. Infine, la riduzione complessiva del peso dei materiali (l’APET/PE è sostituito dal PET) comporta minor consumo di energia in fase di produzione nonché minori costi di smaltimento.
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OS CA R & OS CA R
SMILESYS SRL in collaborazione con Besana S.p.A e Bioplast www.smilesys.it www.besana.it www.bioplast.it
TOP SMILE LITE
PER FRUTTA SECCA
Tre aziende, diverse per esperienza e know-how, hanno collaborato a realizzare Top Smile Lite: un nuovo sistema per l’apertura e richiusura delle vaschette top in plastica, 100% riciclabile perché prodotto interamente in PET, frutto di un’esclusiva tecnologia brevettata Smilesys, applicata su un film stampato da Bioplast e utilizzata da Besana per una nuova linea di prodotti. Il vantaggio di questa soluzione - disponibile con diversi livelli di barriera ai gas e adatta a tutti gli impianti TOP per vaschette termoformate e preformate senza bisogno di aggiunte o setup - è di garantire la massima praticità a fronte di una sostenibilità maggiore. Consente, infatti, un considerevole risparmio di materie plastiche (fino 7 volte, rispetto alle tradizionali chiusure con coperchio), nonché una riduzione del volume della confezione: questo si traduce in minori esigenze di spazio per lo stoccaggio a magazzino, in un abbattimento delle emissioni di CO2 e dei costi di smaltimento. In pratica, Smile Lite è un sistema composto da due strati di film di poliestere, che integra la funzione easy peal con quella apri & chiudi in un’unica soluzione: lo strato inferiore del film rimane saldato alla vaschetta fungendo da bordo interno e un apposito adesivo idoneo al contatto alimentare garantisce la richiusura per svariate decine di volte, evitando così gli sprechi alimentari dovuti al deterioramento del prodotto dopo l’apertura della confezione. Un blocco di fine apertura agevola il perfetto riposizionamento del film. Il processo di accoppiamento è studiato per ottenere la massima brillantezza e trasparenza, garantendo la piena visibilità del contenuto, senza compromettere la chiara leggibilità delle istruzioni.
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TUBETTIFICIO M. FAVIA SRL www.favia.it/it
TOBEUNIQUE: CREATIVITÀ
SENZA LIMITI SUI TUBETTI IN ALLUMINIO
Benché la stampa digitale su tubetti in alluminio sia una tecnica relativamente recente, Tubettificio Favia ha spinto ancora oltre l’innovazione, implementando un sistema unico al mondo: si chiama ToBeUnique, nasce per esaltare l’unicità del prodotto/brand e, al contempo, tutelarlo dai tentativi di contraffazione. Si tratta di un procedimento di stampa digitale su allumino che, contrariamente al metodo tradizionale, non si limita al mantello del tubetto, ma è in grado di ricoprire anche la capsula, senza soluzione di continuità, consentendo inedite possibilità di personalizzazione grafica, per comunicare al meglio l’identità di marca. Oltre a garantire una resa cromatica eccellente, la stampa digitale può essere utilizzata con successo in funzione anticontraffazione: integrata con la tradizionale stampa offset, consente infatti di ottenere risultati grafici unici e inimitabili (a ulteriore tutela dei consumatori e della loro sicurezza). Infine, assicura una riproduzione ottimale dell’artwork fornito dal cliente, adattandosi alla perfezione ai tubetti deformabili.
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O SCAR & OS CA R
VIMAR S.P.A www.vimar.com
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CONFEZIONE IN PE LEGGERA E SALVA SPAZIO Per minimizzarne l’impatto ambientale del suo nuovo packaging per prese mobili multiple, Vimar ha messo in atto alcuni accorgimenti mirati: l’imballo primario, composto in precedenza da un blister con cartoncino dal peso complessivo 55,5 g, è ora un unico sacchetto di polietilene che pesa soli 7 g. Il risparmio consistente di materie prime si è tradotto anche in un processo produttivo più efficiente e semplificato. L’imballo in blister richiedeva infatti una specifica attrezzatura per la saldatura, per cui il ciclo di confezionamento consentiva di produrre 65 pezzi/h. Ora, grazie a un’unica operazione, è possibile confezionare in sacchetto 111 prese mobili all’ora. Anche l’imballo secondario è stato ripensato nell’ottica di una maggiore sostenibilità: infatti, se in precedenza era composto per il 33% da carta riciclata, ora lo è per il 70%. Il nuovo packaging ha comportato miglioramenti anche nella fase logistica: la consistente riduzione dei volumi ha permesso di ottimizzare le operazioni di magazzino, passando da 150 a 800 pezzi su ogni singolo bancale: un carico più consistente sui pallet equivale a un carico ottimale dei mezzi di trasporto.
=:M>FB NG: E>O: > OB LHEE>O>KH BE FHG=H È uno slogan molto impegnativo, ma: • La personalizzazione, il nostro punto di appoggio • La gamma delle macchine, la nostra leva • La soddisfazione dei nostri clienti, la forza. • Con questi tre elementi possiamo sollevare i vostri problemi di confezionamento. Il crescente numero di clienti e la loro soddisfazione, sono la prova della qualità e bontà delle macchine che produciamo. • Riempimento • Tappatura • Etichettatura • Scatolatura • Pallettizzazione, ci pongono in grado di fornire sia singole macchine che linee complete.
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OS CA R & OS CA R
The Italian Packaging Oscar 2016
An eco-technological design award 2016 is the year of the “best environmental packaging”. The event organized by the Istituto Italiano Imballaggio, this year in collaboration with CONAI, in fact offers stories of environmentally friendly packaging. With the winners on show at the Milan Design Week, the Oscar awards ceremony will be held April 15. Stated in scientific terms, the environmental sustainability of packaging - lead thread for the Italian Packaging Oscar 2016, bears witness to the numerous actions of prevention adopted, like those promoted by Conai (reuse, saving of raw materials, use of recycled/reclaimed materials, facilitating recycling activities, logistics optimization, simplification of the packaging system, optimization of production processes). The main new feature of the contest this year involves the way the candidates are chosen, this being via Conai’s Eco Tool, that assesses the packaging sustainability through a comparison gauging environmental impact of the packaging item “before and after” the changes made, this in terms of the reduction of CO2 emissions, energy and water consumption.
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ACQUA MINERALE SAN BENEDETTO S.P.A
The projects on show must also respect the Ethical Packaging Charter, based on the principles of responsibility, balance, safety, accessibility, transparency, information, up-to-dateness, foresight, education and sustainability. Here too adherence to the guidelines is deemed decisive. The contest is sponsored by Altroconsumo, the Milan Polytechnic Design School and Ipack-Ima. A theme week Lastly, we cannot fail to emphasize the significance of the Italian Packaging Oscar as a key moment for promoting the image and content embodied by the Italian packaging world. On this count, for the third year running products and concepts will be on show during the Packaging Week, the international design get-together scheduled Milan April 12 to 17. The location of Via Solferino 27 will hence host the 19 virtuous packaging items, cases of exemplary combination of function, innovation of materials, technologies and quality design. During the exhibition people will also be able to try their hand at the game “What packaging are you?”, thus acquiring greater awareness of our daily relationship with packaging according to one’s lifestyle. A series of open meetings between agencies and designers have also been scheduled: “Packaging design stories” will feature CBA Design and Paul Prossen Graphic & Design; insights in the field of eco design will instead be entrusted to Studio LCE, while the Warrant Group will address the theme “trademarks and patents”. The Italian Packaging Oscar award ceremony will be held April 15, as part an event that will take place in the Buzzati hall at the Corriere della Sera newspaper HQ.
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ANGELINI ACRAF S.P.A
BARILLA G&R F.LLI S.P.A
www.angelini.it
www.barilla.com
Multilingual information sheet to be read via QR code It is estimated that about 60% of the more than 5 million foreign residents in Italy do not know Italian well. In addition there are about 50 million foreigners in transit every year in our country. In response to their needs, for all drugs based on ibuprofen and naproxen, Angelini has launched the multilingual leaflet, accessible via the QR code printed on the packaging: a great help for those who, because of linguistic difficulties, run the risk of incorrect assumption of self-medication. The leaflet is available and printable in the 10 most widely spoken languages in the world: Mandarin Chinese, Arabic,
Pavesini: optimized packaging system Reduce materials, optimize logistics, only place technically recyclable packaging on the market: these the sustainability
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New 1 liter Easy, Progetto Ecogreen San Benedetto’s 1 liter Easy format, part of the Progetto Ecogreen line, is dedicated to nature lovers and designed to contribute to the conservation of our planet’s resources. Indeed, San Benedetto has reached a major research breakthrough with this solution: a bottle produced using 50% rPET (PET made from recycled plastic, reducing the use of virgin plastic and thus of petroleum), the maximum allowed by law. The new Easy bottle has thus been made even more sustainable and functional for 2015 thanks to a further reduction in the use of PET in its production, as well as an innovative shape and a smart cap that is more lightweight than the standard caps that San Benedetto has used in the past. Also worth mention is the fact that the Easy format is the first mineral water bottle format in Italy to be “carbon neutral”, with 100% of the greenhouse gas emissions caused by its life cycle offset by the concern’s purchase of “VER” credits to finance sustainable projects aimed at combating climate change.
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Hindi-Urdu, Russian, Spanish, English, Portuguese, German, French and Italian. To access them, simply open the application that enables reading of QR codes (usually already installed on all latest generation mobile phones) and frame the code with the camera to read the contents.
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CARTONSPECIALIST SRL www.biopap-cartonspecialist.com
objectives that have guided the Barilla Packaging Office while revising the Pavesini pack. The most important change concerns the size of the primary and secondary packaging: the proportions of the tray in flat cardboard have in fact been changed, and the measure of the multipack film adjusted accordingly. In this way, the height of the corrugated cardboard case has also been reduced, increasing the capacity of each pallet by 14%. Corrugated cardboard consumption has thus been reduced by 10%, flat cartonboard by 5%. Overall 242 trucks per year have been taken off the Italian roads, saving 112 tons of paper material, without any impact on aspects of marketing, the product’s shelf image and final packaging cost.
Packaging line for BIOPAP® food As ever engaged in the R&D of sustainable products (as well as energy optimization of its processes), Cartonspecialist has created the innovative performance and environmentally friendly BIOPAP® food packaging line. These recyclable, biodegradable and compostable containers (UNI EN 13432: 2002) can be disposed of as paper and/or with the moist organic fraction. They are also produced using virgin cellulose fibers, made from certified forests in Northern Europe managed according to sustainable development criteria. The BIOPAP® containers are designed to withstand both low and high temperatures (from -40° to +215°) and can therefore be used both in the freezer and in the oven (conventional or microwave). The areas of application are varied: catering for the transport of hot, cold and frozen meals with regeneration (cook & chill), frozen ready meals, fresh ready meals in modified atmosphere, fresh ready meals for the largescale retail fresh
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O SCAR & O SCA R
This unique process does not compromise the structure of the box or alter its foodsafe properties. With this solution, Cooperativa achieves a twofold goal, since the system raises awareness about packaging recycling by offering an educational toy that gives value-added to the product. By assembling and coloring the puzzle, children learn and the product’s environmental impact is reduced.
(PP/CA), thus decreasing the weight of each bag from 16 to 14 grams. The change, which expressed in these terms may seem minimal, with large amounts leads to a significant reduction in environmental impact. In addition to the product presented in fact the intervention has also affects another 45 references with the same type of packaging and size (350 g), processed on the same line, for a total of 22.485 million packs sold in 2014.
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COLUSSI S.P.A
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DAVINES SRL
www.colussigroup.it
www.davines.com/it
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CLS - COOPERATIVA LAVORO E SOLIDARIETÀ ONLUS www.clsweb.eu Packaging first, then prizes Offering job opportunities to the disabled since 1983, Cooperativa Sociale e Solidarietà LA Onlus started out in contract assembly before growing over the years and eventually opening a boxworks of its own, and later a paper processing operation. The latest achievement of the concern’s ongoing research in innovative CLS solutions is a patented pizza delivery box with a fun surprise: using high precision laser incision technology, the box has been decorated with removable 3D puzzle pieces that reproduce complex shapes (animals, monuments, etc.).
Light bag for Colussi biscuits Always sensitive to the issue of environmental sustainability, Colussi is committed to delivering environmentally friendly packaging, with particular attention to aspects of recyclability, material savings and reducing emissions in the manufacturing process, all this in compliance with organoleptic and food safety standards. By following these guidelines the packaging of Colussi biscuits has been overhauled, reducing the polypropylene by 25% while increasing the cellulosic component (14%): hence the packaging can now be disposed of in the segregated paper collection. In particular, the 3 layers (PP/CA/ PP) that made up the previous packs have been reduced to 2
9 grams less plastic per bottle In its R&D labs Davines creates professional products for haircare, formulated with focus on sustainability of the ingredients and ingeniously packed to minimize their environmental impact. One of its flagship products, the Activator cosmetic hydrogen peroxide hair decolorer, requires containers perfectly compatible with its composition. The Activator bottle is made of high density polyethylene, used in sizeable amounts to guarantee the stability of the bottle structure that, in 900 ml previous version previously weighed 75 grams (which, among other things, made it difficult to squeeze the bottle, impeding the smooth discharge of the product). Thanks to the cooperation of the Davines laboratories with the
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manufacturer Tricobiotos and the packaging suppliers (Pibiplast for the bottle and CoPlast for the cap), in 2016 the first line of Activator bottles was launched made with 19 grams less plastic. The raw material saving on each item has led to a reduction in weight and volume, logistics optimisation and reduced CO2 emissions during transport. It has also enabled the internal volume of the container to be increased, making it smaller and less bulky. The material reduction has not only made the bottle more economical and stable, but also more flexible and hence more functional for delivering the product.
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GOGLIO S.P.A www.goglio.it Stand-up bag... with integrated dispenser Goglio presents “Fres-co Spready”, the new light, practical and functional “ready to spread” stand-up bag. For this packaging the Goglio R&D team has developed a double laminate with a simple but high performance structure: It
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Hall 22 # B48
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self-serve shelf or deli counter. Under Comieco’s initiative the BIOPAP® “foodsaver” trays were distributed in various restaurants during EXPO 2015. The BIOPAP® packaging is produced in Cartonspecialist establishments that consistently use solar energy and are in line with the Paris 2015 Framework Convention on Climate Change.
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is solely made of polyethylene film (without the traditional aluminum layer) which, thanks to the use of an innovative lacquering, guarantees the necessary oxygen protection barrier. Fres-co Spready meets the various sustainability requirements. It is recyclable and reworkable in that it is derived from a single family of materials; furthermore the empty pack weighs about 50% less than those currently present on the market, guaranteeing a considerable raw materials savings, in addition to the usual advantages of flexible packaging: lower costs of storage, transportation and disposal after use. Presented as a complete packaging, the solution integrates all value creating service functions without the need to apply accessory components: the holes are made directly in the material and protected by an easily removable film, enabling the dosing and sprinkling of the product without waste; the pouch, engraved and shaped at strategic points, can be safely and simply reclosed, even without a zip.
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HENKEL ITALIA SRL www.henkel.it
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“Super €co Bottle” General & Nelsen A process enabling the production of flacons using rPET is now in its second stage. Compared to the results achieved in 2013 (25% recycled PET, 41% of used plastic, 25% of material transported by volume), the concern has gone even further in 2015, reaching its target of 100% recycled PET for 3,000 ml format (exclusively for export) and 1,875 ml format for Italy, under the General €co brand (liquid laundry detergent) and the new Nelsen bargain format (liquid dish soap for handwashing). The numbers on the concern’s replacement of virgin PET with 100% recycled PET show how effective the initiative has been. - For the 1,875 ml format (a total of 9
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million flacons produced in 2015), 347,000 kg of virgin plastic was replaced wtih 100% recycled plastic. For the 4 million flacons produced for the Italian market, 154,400 kg of 100% rPET was used. The total volume of 100% rPET thus amounts to 463,000 kg, 206,000 kg of which just for the Italian market; - For the 3000 ml format (a total of 1.1 million flacons produced in 2015, 66,000 kg of virgin plastic was replaced by 100% recycled plastic, or a total of 88,000 kg of 100% rPET. Thanks in particular to the concern’s care in selecting the materials used, it was possible to maintain the same weight for each flacon, as well as technical performance, relative to production and filling.
flowpack also enables enhancing the product’s communicative impact through tailored graphics reproducing the image of the Gold Bunny, the Lindt Easter brand logo. The overpackaging has also been simplified, with fewer components: the egg’s plastic support has been eliminated. That element’s function is now performed by an interior protective thermoform, designed to use less raw material and simplify handling during packaging, improving productivity. These changes have enabled a significant reduction to the total weight of material used to pack each individual egg, the equivalent of 59% in the case of the 390 g format.
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LUCAPRINT S.P.A 10
LINDT & SPRUENGLI S.P.A www.lindt.it Reduced overpackaging for egg and prize In line with its mission, which among other things includes respecting the environment throughout the entire supply chain, Lindt Italia presents a project for relaunching the Noccior egg, a flagship Easter product which the concern has redesigned in order to make it more sustainable. The new concept reduces the product’s overpackaging, optimizes logistics and simplifies disposal by making it easier to recycle the packaging. Both the packaging of the egg and that of the prize contained inside have been redesigned. In the latter case, a new flowpack made from laminated flexible material replaces the previous rigid polypropylene container with sealed laminated film for closure. The new solution not only guarantees an excellent barrier against odors, protecting the chocolate from contamination, but also reduces the packaging’s weight by 97% (amounting to 107 tonnes less just in 2015, not counting the reduction in waste and saving on storage materials). The
in partnership with Pedon S.p.A e Favini Srl www.lucaprintgroup.com www.pedon.it/it www.favini.com Packaging created from beans The heightened sensitivity and reflections in recent years on the environment have led packaging concerns - and notably the paper industry - to review their processes in a sustainable way,
especially as regards the use (and saving) of raw materials. In this perspective an innovative sector project has been implemented by Lucaprint, which saw the involvement of Favini paper producers and the company Pedon SpA, leader in production and marketing of cereals, legumes and seeds. The alliance has resulted in the design FSC certified and GMO-free food packaging, made from Favini Crush Fagiolo ecological cardboard, derived from legume processing waste not usable for human consumption provided by Pedon as a partial replacement of virgin cellulose pulp. The environmentally friendly inks and the transparent window in PLA, also obtained from plant waste, make the box - specially made for Pedon - eco-sustainable and 100% recyclable,
as the following data show: - 15% reduction of virgin cellulose from trees; - use of 30% post-consumption recycled fiber; - 20% reduction of greenhouse gases (e.g. CO2); - use of 100% renewable energy for all production processes throughout the supply chain. The partnership between companies with deep roots in the Vicenza area has hence demonstrated the considerable potential of supply chain integration, paving the way for a new approach in the recovery of processing waste in all sectors, not just food. This approach is also a testament to how medium-sized enterprises that are heavily oriented toward sustainability can make a real contribution to promoting green sensitivity.
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P.E.T ENGINEERING SRL www.petengineering.com/it 9.3. PET bottle for beer Switching from glass to PET offers numerous advantages: unbreakability, safety during production, transport and consumption, lower weight and lower production and handling costs. For these reasons, the P.E.T. Engineering team has developed 9.3, a 500 ml PET bottle for pasteurized beer – which is traditionally bottled exclusively with glass – which combines a premium look with high physical/mechanical performance. The preform, specially designed and injection-moulded in house, guarantees optimal distribution of a monolayer material that is specially designed to prevent deformation even when subjected to the high temperatures of pasteurization (10 minutes or more at over 60 degrees Celsius). The solution’s high thermal stability is complemented by resistance up to 30 pasteurization units (PU). Weighing just 26.3 g (instead of the approximately 270 g of the glass version), the distinctive, minimalist design of the 9.3 features a champagne bottom and a pull-off cap by Pelliconi, an excellent solution that is easy to implement for operators that wish to quickly
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transition from glass to PET on their existing bottling lines. The HDPE label, PET body and HDPE/ aluminium cap make it easy to recycle the entire solution without any separation necessary.
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SAMMONTANA S.P.A
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www.sammontana.it Gocce in Barattolino Between 2014 and 2015, Sammontana made changes to the packaging of its “Gocce in Barattolino” product (vanilla ice cream bon bons coated with a thin layer of cocoa), entrusting to Piber Group Srl (Voghera, PV), the task of creating a new packaging solution (produced at its Piberplast facility). Both the top and body of the new solution are injection-moulded. The new top’s diameter is 80.6 mm; the external diameter of the tub
is 84 mm, while that of the interior is 78 mm and the bottom is 60.7 mm. The new tub’s effective volume is 186 ml. Thanks to structural changes to the body and closure, Sammontana has saved considerably on its use of polypropylene, thus meeting its target weight reduction to the primary packaging (as well as gains in sustainability, reducing total CO2 emissions needed to make the finished product). The table below shows the pack’s weight reduction in detail:
Tub Closure Tot. primary pack.
Old
New
Weight
(g)
(g)
diff. (g)
12,9
10
-2,9
4,5
3,6
-0,9
17,4
13,6
-3,8
As the table illustrates, the new packaging saves 3.8 g of PP compared to the previous one, or 21.84% less plastic. This packaging optimization has also brought positive effects to the product’s logistics, moving from 1,080 units per crate to 1,122, and from 25,920 units per pallet to 28,050.
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SAMMONTANA S.P.A www.sammontana.it Megamix Sammontana offers an ice cream tub that enables the end user to create their own mix by combining the ingredients each according to personal preference each time, making preparation an integral part of the consumer experience. The tub features multiple compartments, one for vanilla ice cream, another for chocolate swirl and two different toppings (multicolor smarties and chocolate-covered cereal), making it an ideal product for families with children by letting them turn the moment of having ice cream into a one of sharing and fun, each creating their own unique ice cream dessert. In order to create this packaging solution, Sammontana turned to Piber Group Srl (Voghera, PV), and in particular its Stamplast production unit. Established in 1990 in Pontecurone in a revamped historic ceramics factory, Stamplast has since developed
knowhow and patents in the production of injection-moulded composite containers, with multilayer laminate injection and IMLs. The closure and body of the Megamix tub are also injection-moulded, with the following dimensions: 181.44 mm (length) x 181.44 mm (width) x 63 mm (h) for the top; the internal dimensions of the tub are 166.4 mm x 166.4 mm x 63 mm (h); the external dimensions are 180 mm x 180 mm x 63 mm (h). The tub’s brim-full volume is 1,090 ml. The Megamix packaging’s division into four compartments represents an innovation in the retail ice cream sector.
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SCATOLIFICO PORRETTANA SRL www.scatolificioporrettana.it BanDiago: pallet and support in corrugated cardboard Scatolificio Porrettana Srl (company certified UNI EN ISO 9001:2008) has been committed to a fifty year search for eco-friendly packaging and energy optimization of the production process. A path that has led to their patenting
Famar è entrata nella scuderia del Gruppo Curti! Una gamma di macchine completa che lancia FAMAR a gran velocità verso il futuro del packaging. Un rinnovato entusiasmo verso l’eccellenza mette in pista progetti e soluzioni innovative come la nuova astucciatrice continua mod. A330 di prossima presentazione. Vi aspettiamo al Pharmintech Bologna dal 13 al 15 Aprile Pad. 22 - stand A13
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english text
BanDiago: solution that takes full advantage of the characteristics of corrugated cardboard in an original way. In particular, used in the transport packaging of an ice cream making machine, it has enabled the elimination of the components in EPS and the wooden pallet, with consequent economic advantages. Thanks to the processing at 45° with ribs formed by folds and joins, without the use of glue or staples, the machine is completely protected and, in the event of a fall, the shock is absorbed before being transmitted to the contents. The parameters for carrying out vibration tests (transport simulation) and 10 drop tests (on each of the 6 faces, 3 corners and 1 edge) are determined according to weight. The solution has been ISTA 1A certified, according to the regulations formally recognized worldwide by all shippers. In addition to its total recyclability, BanDiago presents other winning features: overall the packaging is very lightweight while maintaining a consistent loadbearing capacity (supporting up to 700 times its own weight); the reduction of raw material and optimization of volumes, the system having been designed for palletisation on pallets measuring 100x120, enable a reduction in transport costs, also decreasing the warehouse storage space requirements, since at the time of delivery the flat board only takes up 7 mm of thickness (90% less than the volume after assembly); lastly, when delivering abroad, BanDiago is not subject to the phytosanitary measures laid down for wood packaging.
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SEALED AIR SRL www.sealedair.com
Cryovac® Sealappeal® line According to a report by Essendra Packaging published in 2012, opening is the main source of consumer dissatisfaction with packaging solutions; 60% of consumers will go so far as to buy a different product after encountering difficulty with an opening Cryovac® Sealappeal® is a new addition to the range of packaging solutions developed by Sealed Air in order to resolve this issue. A peelable film that is
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easy to remove without breaking makes for uniform opening and poses no risk of bits of film ending up in the food product contained inside. Sealappeal® PSF is a removable film (1) with a special sealant layer specially designed for fresh vegetable and fruit-based ready meals packed in trays. The film has no creases and features exceptional transparency, making the food look its best. Reduced thickness does not compromise the solution’s performance, and the firm seal prevents any contamination. Removing the film in
one piece, with no tearing of the upper layer is guaranteed with all tray types and sealing methods. Cryovac® Sealappeal® OSF – Ovenable Shrink Film (2) is designed for ready meals to be heated in a convection or microwave oven. In addition to excellent peelability and antifog properties, it guarantees easy cooking, enabling consumers to quickly prepare healthful, delicious meals. Finally, the reduction of the overall weight of the materials used (APET/PE replacing PET) means less energy is used to produce the packaging and reduces disposal costs.
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Bioplast and used by Besana for a new product line. The advantage of this solution – which is available with various levels of barriers against gas and can be adapted to any thermoforming or preform tub top installations without additional equipment or setup – is that it guarantees maximum functionality and greater sustainability at the same time. In fact, this new system enables considerable saving on plastic consumption (up to 7 times less than conventional lid closures), as well as a reduction to the packaging’s overall volume, which translates into less storage space needed in the warehouse and a drastic reduction in CO2 emissions and disposal costs. Specifically, Smile Lite consists in two layers of polyester film that integrate easy peal and open & close functions in a single solution: the lower layer of the film remains sealed to the tub, acting as an internal border, and a special foodsafe adhesive guarantees reclosure dozens of times, preventing food waste due to the product spoiling after the packaging has been opened. An end of closure block faciliates perfect repositioning of the film. The lamination process has been designed to achieve maximum brilliance and transparency, guaranteeing the contents’ complete visibility without compromising the legibility of the instructions.
SMILESYS SRL in partnership with Besana S.p.A and Bioplast www.smilesys.it www.besana.it www.bioplast.it Smile Lite top for dried fruit Three concerns combined their respective experience and knowhow to create the Smile Lite top: a new plastic reseal top for plastic tubs that is 100% recyclable since it is entirely made from PET. The system is made possible by exclusive patented Smilesys technology, which has been applied to film printed by
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TUBETTIFICIO M. FAVIA SRL www.favia.it/it ToBeUnique: unlimited creativity for aluminium tubes Although digital printing on aluminium tubes is a relatively recent phenomenon, Tubettificio Favia has pushed this innovation even further, implementing a one-of-a-kind system called ToBeUnique that enhances brand/product identity while protecting against counterfeiture. ToBeUnique is a digital printing process
for aluminium that, unlike conventional methods, is not limited to the body of the tube, but can also print the cap with no break in continuity, enabling unprecedented possibilities for graphic customization, enabling more effective communication of brand identity. In addition to guaranteed excellence in color yield, digital printing represents an effective approach to anti-counterfeiture: indeed, when integrated with conventional offset printing, it makes it possible to achieve unique graphics that are impossible to replicate (further protecting consumers and their safety). Finally, it guarantees excellent reproduction of the artwork supplied by the customer, perfectly adapting to the flexible tubes.
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VIMAR S.P.A www.vimar.com Space-saving lightweight PE packaging In order to minimize the environmental impact of its new packaging for mobile charger splitters, Vimar has made a number of targeted adjustments: the primary packaging, which previously consisted in a blister with paperboard weighing a total of 55.5 g, is now a single polyethylene bag weighing just 7 g. The substantial saving in raw materials also enables a more efficient and simplified production process. The blister pack required special sealing equipment that had a packaging cycle speed of 65 pcs/hr. Now 111 bags can be packed in the same time thanks to a process that reqires just one step. The secondary packaging has also been redesigned to enhance sustainbility. Whereas this component previously comprised 33% recycled paper, that proportion is now 70%. The new packaging has also improved logistics: the significant reduction in volumes has enabled optimizing storage, jumping from 150 pieces per shelf to 800. More products per pallet means optimized loading for shipments.
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FA CTS & FIGURES
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Gli imballaggi METALLICI nviolabilità, assoluta barriera agli agenti esterni (come la luce, causa di alterazioni organolettiche) per la migliore conservabilità e perfetta riciclabilità: questi i punti di forza dell’imballaggio metallico. Nel corso del tempo gli imballaggi di metallo sono stati oggetto di innovazioni particolarmente significative: ricordiamo la produzione delle lattine in due pezzi al posto di tre, la riduzione del peso medio a parità di prestazioni, il miglioramento della grafica. Nella categoria packaging, rientrano diverse famiglie di chiusure (tappi corona, capsule twist off, capsule a vite e coperchi easy peel). La gamma di prodotti confezionati è ampia: si spazia infatti dagli alimenti (cibo e bevande) al non food, in particolare prodotti chimici, cosmesi-profumeria e specialità farmaceutiche.
I
DIMENSIONI E CARATTERISTICHE DEL MERCATO ITALIANO
Il costo dell’alluminio è superiore a quello dell’acciaio e, per questa ragione, non è utilizzato per produrre contenitori con capacità superiori al mezzo kg. Domina per contro nelle vaschette, capsule per bottiglie film da incarto ecc. A livello globale, nel 2014 (stando all’ultimo dato ufficiale elaborato dall’Istituto Italiano Imballaggio) la filiera degli imballaggi metallici (acciaio + alluminio) presenta il seguente bilancio: produzione 958 t/000, esportazione 329 t/000, importazioni 47 t/000 e consumo apparente 670 t/000.
Importante componente del mercato del packaging, gli imballaggi di acciaio e alluminio sono costantemente caratterizzati dall’innovazione che ne migliora le prestazioni. Dati e fatti di un comparto. Plinio Iascone
Secondo una prima valutazione messa a punto dall’Istituto, il 2015 dovrebbe esprimere una crescita produttiva del 3% circa, determinata dal buon esito sia della domanda interna che delle esportazioni.
IMBALLAGGI DI ACCIAIO Riflesso di una crisi economica perdurante, fino al 2013 la produzione italiana di imballaggi di acciaio ha segnato una flessione del 2,7% medio annuo, con riferimento ai dati espressi in quantità. A partire dal 2014, la produzione ha evidenziato un recupero progressivo: +3% nel 2014, cui ha fatto seguito un rafforzamento della ripresa intorno al 2,6-2,8%
Metal packaging An important segment of the packaging market, steel and aluminium packaging are consistently characterized by innovation that enhances performance. Data and facts on the sector. Plinio Iascone
Unparalleled robustness, total barrier against external agents (such as light, which alters organoleptic properties) for enhanced preservability and perfect recyclability: these are the strengths of metal packaging. Over the years, metal packaging has undergone some particularly significant innovations: production of cans from two pieces rather than three, average weight reduction relative to
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performance, and enhanced graphics. Various closure types are used with this packaging type (corona caps, twist-off caps, screw-on caps and easy peel lids). Metal packaging is used for a wide range of products, spanning food products (food and beverages) as well as non-food, especially chemical products, cosmetics/perfumes and pharmaceuticals.
nel 2015 (preconsuntivo). Si ritiene che il dato 2015 derivi essenzialmente dalle esportazioni (3-3,5%) e da un consumo interno che dovrebbe avere segnato una crescita del 2,5-2,7%. Due sono le aree tipologiche: imballaggi di banda stagnata e fusti di acciaio di elevate dimensioni (50 l di capacità).
SIZE AND CHARACTERISTICS OF THE ITALIAN MARKET The cost of aluminium is greater than that of steel, and, for this reason, it is not used to produce containers with capacities exceeding 0.5 kg. By contrast, aluminium is predominant in the production of tubs, bottle caps, wrapping film, etc. According to the latest official numbers calculated by Istituto Italiano Imballaggio, the total balance of the Italian metal packaging industry (steel + aluminium) in 2014 broke down as follows: 958 t/000 produced, 329 t/000 exports, 47 t/000 imports and 670 t/000 apparent consumption. According to an initial evaluation by the Istituto, production is estimated to have grown by approximately 3% in 2015,
driven by strong domestic demand as well as exports.
STEEL PACKAGING Reflecting a persistent economic crisis, Italian production of steel packaging has seen a negative average annual growth of -2.7% since 2013, measured by quantity. Since 2014, production has recovered progressively: +3% in 2014, followed by a consolidation of the recovery around 2.6-2.8% in 2015 (preliminary year-end data). The 2015 performance is attributed mainly to exports (3-3.5%) and domestic consumption growth estimated at 2.5-2.7%. There are two packaging types in this segment: tinplate packaging and high capacity steel drums (50 l).
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Tabella 1 - Il mercato italiano degli imballaggi di acciaio: imballaggi di banda stagnata (contenitori e chiusure) e fusti di acciaio di elevata capacità. Table 1 - The Italian steel packaging market: tinplate packaging (containers and closures) and high capacity steel drums. 2010 2011 2012 2013 2014 prec.2015 Fatturato mln euro 1.350 1.410 1.460 1.461 1.481 1.500 Turnover mlns euros Produzione t/000 814 793 751 743 765 787 Production t/000 Esportazioni t/000 239 237 234 238 232 240 Exports t/000 Importazione t/000 24 12 12 12 13 13 Imports t/000 Utilizzo apparente t/000 599 568 529 517 546 560 Apparent use t/000 Fonte: Imballaggio in Cifre, edito dall’Istituto Italiano Imballaggio Source: Imballaggio in Cifre, published by dall’Istituto Italiano Imballaggio Tabella 2 - Il mercato italiano degli imballaggi di alluminio. Table 2 - The Italian aluminium packaging market. 2010 2011 2012 2013 2014 prec.2015 Fatturato mln euro 2.090 2.300 2.390 2.500 2.650 2.700 Produzione t/000 178,1 174,9 170,3 177,8 193,2 203 Esportazioni t/000 89,4 86,2 83,3 89,6 96,9 106 Importazione t/000 27,4 23,7 30 34,2 35,8 40 Utilizzo apparente t/000 27,4 23,7 30 34,2 35,8 40 Fonte: Imballaggio in Cifre, edito dall’Istituto Italiano Imballaggio Source: Imballaggio in Cifre, published by dall’Istituto Italiano Imballaggio
Banda stagnata. L’area degli imballaggi in banda stagnata ha espresso nel 2014 una produzione pari a 663 t/000 (+2% rispetto al 2013). Si valuta che il 2015 dovrebbe avere segnato un +2,5%. All’area afferiscono diverse tipologie di packaging, di cui la più importante in termini quantitativi è quella dell’open top, destinato al confezionamento degli alimenti (41% sul globale, di cui il 53% utilizzato per i derivati del pomidoro). Altrettanto importante è l’area del general line (27%), ossia gli imballaggi destinati al comparto chimico-petrolifero e impiegati per confezionare pitture, lubrificanti, inchiostri ecc. L’olio alimentare (di oliva e di semi) assorbe circa il 3% della produzione di contenitori di
Tinplate. The total amount of tinplate packaging produced in 2014 was 663 t/000 (up 2% compared to 2013). Growth in 2015 is estimated at +2.5%. Various packaging types fall under this category, the most significant of which, in quantitative terms, are open tops, used to package food products (41% of total, 53% of which tomato products). Equally important is the general line (27%), packaging destined for the petrochemical industry and used to package paints, lubricants, inks, etc. Food oils (olive and seed oils) account for approximately 3% of tinplate packaging production. Closures (corona and other caps) represent 14.6%, reaffirming the sector’s traditional heavy orientation toward
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Turnover mlns euros Production t/000 Production t/000 Imports t/000 Apparent use t/000
banda stagnata. Le chiusure (tappi corona e capsule) rappresentano il 14,6%, confermando la significativa e storica inclinazione all’export (mediamente circa il 6070% della produzione). Un’altra importante area è quella delle bombolette spray, con uno share all’8%. La loro partecipazione al mercato è sostanzialmente stabile, ma la produzione dipende sempre più dalle esportazioni poiché, per quanto concerne le vendite sul mercato interno, l’orientamento espresso da uno dei principali settori di sbocco - la cosmesi - è tendenzialmente verso la soluzione “alluminio”. Il restante 6,4% degli imballaggi di banda stagnata è costituito dalle cosidddette scatole “fantasia” (contenitori per biscotti, cioccolatini, per palle da tennis ecc.) e alla produzione di semilavorati (fogli litografati e coperchi destinati all’esportazione).
exports (60-70% of production on average). Another important type is spray cans, with an 18% share. This figure is basically stable, but production is increasingly reliant on exports because one of the main outlet sectors cosmetics - is moving toward aluminium solutions. The remaining 6.4% of tinplate packaging is made up of decorated tin boxes (for biscuits, chocolates, tennis balls, etc.) and semi-processed goods (lithograph sheets and covers for export). High capacity steel drums Production in 2014 reached 102 t/000, a growth of +9.7%, mainly driven by 9% growth in exports.
Fusti di acciaio di elevate dimensioni. Ricordiamo che nel 2014 la produzione è stata di 102 t/000, segnando un +9,7%, determinato essenzialmente dallo sviluppo dell’export del 9%. Secondo una prima valutazione, anche il 2015 dovrebbe essere caratterizzato da un ulteriore incremento produttivo del 2-3% circa (anche in questo caso è l’export è determinante). Le importazioni sono sostanzialmente assenti. I fusti sono utilizzati per il 70% circa nel settore chimico-petrolifero e per il restante 30% nella movimentazione dei semi prodotti alimentari o nel trasporto di prodotti all’industria (è il caso dell’olio alimentare). Le capacità variano tra 100 a 300 kg, ma la gamma più diffusa è quella compresa tra i 185 a 250 l con una netta prevalenza della capacità da 200 litri. I fusti sono fabbricati in lamierino di acciaio di elevato spessore, superiore a 0,49 mm, senza rivestimento di stagno ma protetto da adeguata verniciatura interna ed esterna.
IMBALLAGGI DI ALLUMINIO L’alluminio destinato alla produzione di imballaggi comprende il can stock (lattine per bevande), il foil stock (foglio sottile e capsule), il can body (corpi scatola per food) e le pastiglie (bombolette). Le leghe che compongono i diversi prodotti sono innumerevoli e variano a seconda delle tipologie di produzione e dei diversi impieghi. Secondo la fonte “Imballaggio in cifre”, il 2014 si è concluso con un fatturato in crescita dell’8,6% e una produzione, espressa in peso, in crescita dell’8,7%. Sempre con riferimento alle quantità, il commercio estero ha segnato uno sviluppo dell’ 8% per le esportazioni e del 4,7%
According to preliminary data, 2015 should have seen additional growth of about 2-3% (exports remain a key factor). There are essentially no imports of this packaging type. About 70% of these drums are used in the petrochemical industry, while the remaining 30% are used to ship semi-processed food products (such as food oil). Capacities vary from 100 to 300 kg, but the most widespread formats are those between 185 and 250 l, with a clear predominance of 200 liter drums. The drums are made from thick steel plate (more than 0.49 mm) with no tinning but are protected by internal and external varnish.
ALUMINIUM PACKAGING Aluminium used for packaging includes can stock (for beverages), foil stock (thin foil and caps), can body stock (for food) and slugs (spray cans). These products are made using an extreme variety of alloys, which vary according to production process and use. According to “Packaging in numbers”, the sector’s turnover grew by 8.6% in 2014, while its production by quantity grew by 8.7%. As for foreign trade, also in quantitative terms, exports grew by 8% while imports grew by 4.7%. Domestic demand grew by 6%. Preliminary year-end data on 2015 shows production growth of 5-7%, driven by rising exports (approximately
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per le importazioni. La domanda interna ha evidenziato uno sviluppo del 6%. Il primo preconsuntivo 2015 parla di una produzione in crescita del 5-7%, guidata dallo sviluppo delle esportazioni (9-11% circa) e da una domanda interna orientativamente in crescita del 3-4%. Nell’ultimo decennio il settore degli imballaggi di alluminio ha evidenziato un tasso di sviluppo del 3% medio annuo, con riferimento all’attività espressa in peso. Nel corso degli anni la messa a punto di leghe particolari ha consentito di raggiungere spessori molto sottili: l’alluminio ha quindi avuto maggiori possibilità crescere in ambito packaging, potendo essere impiegato sia nella produzione di contenitori sia nel settore degli imballaggi flessibili da converter. Il mix tra le diverse famiglie di laminati di alluminio destinato alla produzione di imballaggi è il seguente: foglio sottile (inferiore 200 micron), can stock e pastiglie. L’attuale struttura produttiva degli imballaggi di alluminio presenta la seguente ripartizione, con riferimento alla produzione espressa in tonnellate: - contenitori 31,8% (lattine per bevande, scatolette per food, bombolette spray e tubetti flessibili); - chiusure 10,9%; - vaschette per alimenti 10%; - foglio sottile da incarto 5%; - foglio da converter 40%; - altro 2,3%. Se prendiamo a riferimento la produzione, l’area dei contenitori è per il 66% costituita da lattine per bevande, per il 16% da scatolette per il food (prodotti ittici, carne, pet food ecc.), per il 17% a cosmesi e farmaci, altro 1%. Q Plinio Iascone Istituto Italiano Imballaggio
9-11%) and domestic demand up 3-4%. The average annual growth rate of the aluminium packaging sector over the last decade was 3% in terms of activity by weight. Over the years, the development of special alloys has enabled the creation of drastically reduced thickness, giving aluminium more possibilities to expand within the packaging sector, since it can be used to produce both containers and flexible packaging for converting. The mix of the various types of aluminium laminates used in the production of packaging is as follows: thin sheet (less than 200 micron), can stock and slugs. The current structure of aluminium packaging production breaks down as
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follows (in terms of tonnes produced): - containers 31.8% (cans for beverages, tins for food products, spray cans and flexible tubes); - closures 10.9% - tubs for food products 10% - thin wrapping foil 5% - foil for converting 40% - other 2.3% In terms of production, 66% of containers are cans for beverages, while 16% are tins for food products (fish, meat, pet food, etc.), 17% are for cosmetics and pharmaceuticals, and the remaining 1% is made up of various other types. Q Plinio Iascone Istituto Italiano Imballaggio
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NEWS
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FA CTS & FIGURES
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Tubetti: settore in ottima salute Stabile e ad alti livelli la produzione europea di tubetti: le ottime performance 2015 di un comparto industriale che si appresta a festeggiare un anniversario importante. 175 anni fa l’americano John G. Rand li brevettava come imballaggi e, quest’anno, i produttori europei di tubetti si preparano a festeggiare la ricorrenza insieme alla propria storia di successo. Lo testimoniano i dati relativi alla produzione globale riferiti al 2015 che - come riportato da etma - ammonta a 10,5 miliardi di tubi: un cifra importante e stabile rispetto al 2014. Esplicito il commento di Gregor Spengler, segretario generale dell’associazione europea dei produttori di tubetti: «Si tratta di un risultato che dimostra le grandi capacità di un intero comparto, oltre a rendere sempre più esplicite le caratteristiche positive di questo imballaggio, come l’eccellente protezione del prodotto, gli elevati standard igienici e di servizio per il consumatore, un rapporto quasi imbattibile prezzo-prestazioni rispetto ad altre forme di confezionamento. E ancora - stima Spengler - soprattutto in Europa, a fronte dei cambiamenti sociali in atto, il tubetto non potrà che rafforzare la propria posizione di mercato, anche grazie alla versatilità delle tipologie disponibili. Basti pens a re , i n f a t t i , a l l ’ i n v e c c h i a m e n t o progressivo della popolazione, con gli anziani che richiedono imballaggi maneggevoli e facile da usare, o al numero crescente di single, che consumano quanti-
tà limitate di beni. Per finire con le nuove modalità di acquisto on line, dove il tubetto si esprime al meglio: indistruttibile, pesa pochissimo ed è quindi facile da spedire, oltre a garantire massima protezione al prodotto (contribuendo a limitare di conseguenza il numero di eventuali reclami per merci difettose). Tipologie e mercato. I tubi in alluminio detengono anche nel 2015 la quota di mercato maggiore (40% circa) e se i tubi di laminato sono cresciuti, attestandosi al 30%, quelli di plastica sono leggermente diminuiti (30%). Come in passato, la maggior parte dei tubi prodotti sono stati utilizzati dal comparto cosmetico (44% del totale). Il settore farmaceutico e dell’igiene orale risultano in sostanziale parità (rispettivamente 22% e 20%). Il settore alimentare pesa per il 9%, mentre le applicazioni industriali e i prodotti per la casa assorbono il 5% circa della produzione. Tutto sommato, dunque, l’industria europea dei tubetti può essere ottimista per il futuro. «Nonostante la difficile situazione economica in Europa, credo che i nostri associati siano ben posizionati grazie alla flessibilità e alle loro capacità di innovazione» spiega Monika Kopra-Schäfer, attuale presidente etma che ricorda an-
Tubes: sector in great health European tube industry enjoys tail wind as it enters anniversary year: tubes production stable at high level in 2015.
The tube was invented by the American John G Rand who applied for a patent 175 years ago. And despite celebrating such an impressive anniversary this year, the success story of the tube as a packaging material is far from over. This is demonstrated by the production figures for last year presented by etma, the European tube manufacturers association. Total production by etma members in 2015 was 10.5 billion tubes, exactly the same as the previous year’s mark, and thus remained stable at a high level. Gregor Spengler, etma’s secretary general commented explicitly: «I think that with this result the European tube industry has once again demonstrated its capabilities in an impressive manner, as well as making
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the positive characteristics of this type of packaging evermore explicit: excellent product protection, high standards of hygiene and outstanding consumer convenience. In addition, the tube offers an almost unbeatable price/ performance ratio compared with many other alternative forms of packaging. Furthermore, Gregor Spengler says key social trends and developments are having a positive influence on the market opportunities for the tube as a packaging, especially in Europe: «Just think of our ageing society. With its easy handling, precise dosing and application, the tube offers many comforts, especially for the growing number of senior citizens. The number of single-person households is
che il prossimo, significativo appuntamento internazionale del comparto: il congresso mondiale programmato il 2 giugno 2016 a Berlino, preziosa occasione di networking e momento di celebrazione ufficiale dei 175 anni di successi del tubetto.
increasing so smaller portions will be needed. The range of sizes available and the resealability of the tube mean it offers clear benefits here. And the tube is ideal for today’s mobile society. It is unbreakable, weighs very little and offers the best product protection. It is precisely these arguments that also speak out in favour of the tube where the rapidly expanding online-retailing sector is concerned. Here the tube is simple to ship and ensures that there are noticeably less customer complaints». Types and markets. The overall market shares of the individual tube types have shown little change for a number of years. Aluminium tubes account for the largest share with about 40% of the market. Laminate tubes were a little stronger in 2015 and are now just over 30% while plastic tubes declined slightly and fell below the 30% mark for the first time. As in previous years, most of the tubes
produced were used in the cosmetics market, whose share was almost 44% of the total. The pharmaceutical sector and toothpaste are similarly ranked, accounting respectively for almost 22% and about 20% of all tubes. The food sector accounts for some 9% while almost 5% of tube production goes into industrial applications and the household sector. All in all, the European tube industry can look forward to the tube’s anniversary year with a fair degree of optimism. «Despite the difficult economic environment in Europe, I believe our member companies are well positioned thanks to their flexibility and their great innovative capability» says Dr Monika Kopra-Schäfer, the current etma president, who provides a reminder of the oncoming key international rendezvous for the sector: the world congress scheduled June 2 2016 in Berlin, a precious chance for networking and occasion for celebrating the 175th anniversay of the invention of the tube.
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Films from legumes Well on the way the European project Leguval, started in late 2013 and lasting three years, aims to create a new film based protein for use as a plastic coating in the production of biodegradable packaging. The R&D work exploits the by-products generated in processing legumes and aims to improve the barrier properties of the films for food packaging; furthermore, the biomass will be used to generate biogas. Leguval is coordinated by the Spanish research center IRIS and also involves Assocomaplast (the Italian plastic and rubber machine and equipment manufacturer’s association), the National Research Council in Pisa, the Department of Science and Materials Technology at the University of Pisa, the Parma Experimental Food Preserve Industry (SSICA) (more info at http://leguval.eu)
Converting machines: + 38% on the Italian market From Acimga’s interim balance for 2015 the first positive data for the sector Italian graphics industry, papermaking and converting machine builders’ association. Turnover has increased by 5% compared to 2014, reaching a value of 2.2 billion euro, of which 78% comes from exports. Domestic sales have increased a full 38%, going from 360 to 500 million euros, a level not seen since 2000. The recovery in domestic investment is also evident from + 19% in imports. These data are reflected on the employment front, with workforce employment that has increased by 150 units, reaching a level of 7,100 employees. Global presence. Printing presses and packaging production are the leading edge of the Italian mechanical engineering. The companies that design and make the same, represented by Acimga, are authoritative ambassadors of Italian products worldwide: Thanks to their technical expertise and their dynamism on international markets, about 60% of rigid containers or flexible, of different nature and destination, present in the shops of the 4 corners of the Earth are made or rendered attractive, traceable and secure with Italian machinery. In the ranking of world exporters, the sector represented by Acimga is in fact second only to Germany.
The cardboard industry looks to the Far East According to the study “Paper-based packaging trends to 2019” developed by Asia Pulp & Paper (APP), the Asian market will be crucial for the growth of the cardboard segment. The APP study reports that the demand for folding cartons coming from the Asia-Pacific region will increase from 56% in 2013 to over 63% in 2018, a trend accentuated by the general increase in cardboard consumption (from 47 million tonnes in in 2013 to 63 million t in 2018). It is also expected that the Asian market will grow much more than the global average in several areas: Asia will outperform the rest of the world with 41% in the confectionery sector, 29% in canned food and 35% in soft drinks, developing at the expense of the more mature markets. Asia and Australia will drive the growth in cardboard packaging for liquids sector, with an increase of 60% in demand. The key trends for these developments are: diversification in consumption patterns, shift from informal to formal markets markets (ie from unpacked to packed goods), single-portion packaging.mercati formali (ovvero da merce non confezionata a confezionata), packaging monoporzione.
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Dai legumi nascono i film Q È in dirittura d’arrivo il progetto europeo Leguval, avviato a fine 2013 e di durata triennale, finalizzato a creare un nuovo film a base proteica da utilizzare come rivestimento plastico nella produzione di imballaggi biodegradabili. Il lavoro di R&D sfrutta come materia prima di partenza i sottoprodotti di lavorazione dei legumi e mira a migliorare le proprietà barriera dei film per l’imballaggio alimentare; inoltre, la biomassa sarà impiegata per generare biogas. Leguval è coordinato dal centro di ricerca spagnolo IRIS e coinvolge anche Assocomaplast (associazione dei costruttori italiani di macchine e attrezzature per materie plastiche e gomma), il CNR di Pisa, il Dipartimento di Scienza e Tecnologia dei materiali dell’Università di Pisa, la Stazione sperimentale per l’Industria delle Conserve Alimentari (SSICA) di Parma (ulteriori informazioni su http://leguval.eu).
Macchine per il converting: +38% sul mercato interno Q Dal preconsuntivo 2015 di Acimga, primi dati positivi per il comparto dei costruttori italiani di macchine per l’industria grafica, cartotecnica e del converting. Il fatturato è cresciuto del 5% circa rispetto al 2014, raggiungendo il valore di 2,2 miliardi di euro, di cui il 78% deriva da esportazioni. Fanno un balzo in avanti del 38% le vendite sul mercato interno, passate da 360 a 500 milioni di euro, livello mai raggiunto nella serie storica dal 2000 a oggi. La ripresa degli investimenti nazionali è evidenziata anche dal +19% delle importazioni. Questi dati trovano riscontro sul versante occupazionale, con la forza lavoro impiegata in crescita di 150 unità, arrivando a quota 7.100 addetti. Presenza globale. Le macchine da stampa e produzione di imballaggi sono una punta di diamante della meccanica strumentale italiana. Le imprese che le progettano e realizzano, rappresentate da Acimga, sono autorevoli ambasciatori del Made in Italy nel mondo: grazie alla loro expertise tecnica e al loro dinamismo sui mercati internazionali, circa il 60% delle confezioni rigide o flessibili, di varia natura e destinazione, presenti nei negozi dei 4 angoli della Terra sono realizzate o rese attraenti, tracciabili e sicure con macchinari italiani. Nella classifica degli esportatori mondiali, il settore che fa riferimento ad Acimga, infatti, è secondo solo alla Germania.
L’industria del cartone guarda all’estremo oriente Q Secondo lo studio “Paper-based packaging trends to 2019” messo a punto da Asia Pulp & Paper (APP), il mercato asiatico sarà cruciale per la crescita del segmento cartone. La ricerca APP riporta che la domanda di cartoni pieghevoli provenienti dalla regione dell’Asia-Pacifico passerà dal 56% del 2013 a oltre il 63% nel 2018, un trend accentuato dall’aumento generalizzato dei consumi di cartone (da 47 milioni di t del 2013 ai 63 milioni di t nel 2018). Si prevede anche che il mercato asiatico crescerà molto rispetto alla media globale in diversi settori: l’Asia sorpasserà il resto del mondo del 41% nel settore dolciario, del 29% nelle conserve alimentari e del 35% nei soft drink, sviluppandosi a spese dei mercati maturi. Asia e Australia guideranno la crescita nel comparto degli imballaggi di cartone per liquidi, con un incremento della domanda del 60%. Lo studio APP individua le tendenze chiave per questi sviluppi: diversificazione nei modelli di consumo, passaggio da mercati informali a mercati formali (ovvero da merce non confezionata a confezionata), packaging monoporzione.
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Corporate Social Responsibility secondo IMA
Innovazione, consapevolezza, capacità: la filosofia di IMA e il suo orientamento al futuro sta in queste tre parole, sintesi di principi che ne sostanziano il sistema valoriale. Il Bilancio di Sostenibilità pubblicato a fine 2015 conferma idealità e realismo di uno dei grandi nomi dell’industria italiana. Luciana Guidotti
Alberto Vacchi
no strumento informativo trasparente, capace di condurre a una sintesi positiva produttività e rispetto dell’uomo, finanza e gestione responsabile dell’azienda, generazione di valore per gli stakeholder e tutela dell’ambiente. Questo il senso del “Bilancio di Sostenibilità 2014 - 2015” pubblicato dal Gruppo IMA a fine dicembre scorso, redatto in maniera puntuale secondo i principi e i requisiti dello standard di reporting Global Reporting Initiative (GRI). Al di là degli ottimi risultati prettamente economici di cui si dà conto nel Bilancio, colpiscono “i numeri” dell’impegno
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espresso da IMA in tutti gli ambiti. A puro titolo di esempio ricordiamo quelli in ricerca & sviluppo (1.400 brevetti worldwide, 500 progettisti attivi) e in produzione (34 stabilimenti nel mondo); in attività formative (55.660 ore dedicate alle competenze, 11.225 ore erogate sulla sicurezza) e occupazione (4.800 dipendenti, di cui circa 2.400 in Italia). E ancora, gli 1,8 milioni di euro erogati nel 2014 per liberalità e contributi all’arte, alla cultura, alla qualità... Nell’introduzione del ponderoso volume, il presidente Alberto Vacchi scrive con chiarezza che, mentre «tutte le
Corporate Social Responsibility according to IMA Innovation, awareness, capacity: the philosophy of IMA and its orientation towards the future lie in these three words, summing up the principles that substantiate its value system. The sustainability balance published at the end of 2015 confirms the ideals and the realism of a great name of Italian industry. Luciana Guidotti
A transparent, informative tool, capable of combining productivity and human respect, finance and responsible company management, generation of value for stakeholders and safeguarding
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the environment in a positive synthesis. This the sense of the “Sustainability Balance 2014- 2015” published by the IMA Group at the end of December last, drawn up point-by-point according to
nostre aziende si muovono verso un’offerta di macchine sempre più ampia e diversificata, il Gruppo procede lungo il cammino della sostenibilità», ribadendo che la scelta di crescita è fatta solo a una condizione, ovvero «di non perdere il nostro carattere, il nostro impegno verso le esigenze dei nostri clienti e dei vari stakeholder ai quali offriamo innovazione, qualità, prodotti e servizi personalizzati, opportunità di sviluppo, nel rispetto delle comunità e dell’ambiente». D’altronde, nelle sue strategie acquisitive (è ancora Vacchi a parlare) «IMA ha fatto scelte selettive che hanno reso
the principles and requisites of the Global Reporting Initiative (GRI). Over and beyond the specifically economic results revealed in the Balance, one is struck by the figures of IMA’s commitment in all fields. Just to give an example we underline those in R&D (1,400 patents worldwide, 500 active design engineers) and production (34 facilities throughout the world); in training activity (55,660 hours dedicated to skills and competencies, 11,225 to safety) and employment (4,800 employees, almost 2,400 of which in Italy) and yet again, 1.8 million euros earmarked in 2014 for social spending and contributions to the arts, to culture and quality…
In the introduction to the sizeable volume, President Alberto Vacchi writes with clarity that, while «all our companies are heading towards an ever broader and diversified offer of machines, the Group is proceeding along the path of sustainability», emphasizing that the choice of growth has been made under one single condition, or that is «not to lose our character, our commitment towards the needs of our customers and the various stakeholders to which we offer innovation, quality, customized products and services, growth opportunities, respecting both the community and the environment». Indeed, in its purchasing strategy «IMA has made selective choices that have
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[ sostenibile, sul piano industriale e finanziario, l’integrazione tra realtà produttive con storie diverse, facendo della diversità una risorsa per competere. Il Gruppo assume decisioni strategiche ed operative sostenibili, in grado di continuare a generare valore per l’azienda e i propri stakeholder, in una logica di condivisione. L’attività di IMA valorizza le competenze del territorio in cui è nata: in particolare,
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Le parole e i concetti di un’identità dichiarata L’innovazione è la missione. Non soltanto un semplice mezzo per raggiungere obiettivi economici e di mercato, ma un valore da alimentare costantemente in quanto “generatore di potenzialità”. Solo attraverso l’innovazione si possono raggiungere traguardi di più ampio respiro: non solo la crescita continua e costante del Gruppo, ma anche lo sviluppo del benessere su scala mondiale, a cui IMA contribuisce con soluzioni che aiutano la distribuzione e la conservazione del cibo nel mondo (assieme alla riduzione degli sprechi alimentari), e la diffusione capillare di farmaci sempre più efficaci. La consapevolezza è lo strumento. Essere consapevoli del proprio ruolo nell’economia e nella società è fondamentale per riconoscersi ed essere riconosciuti. La consapevolezza della propria posizione sulla mappa (la mappa dell’etica, della sostenibilità ambientale o più in generale della Responsabilità Sociale d’Impresa) aiuta a orientarsi e a muoversi verso determinate direzioni. Essere “consapevoli” delle proprie azioni, operando nel rispetto di un’armoniosa crescita economica che si sviluppi in parallelo a quella sociale e alla salvaguardia dell’ambiente, “accredita” IMA come partner a cui possono rivolgersi tutti quei grandi gruppi multinazionali dei settori farmaceutico e food attenti ai valori della sostenibilità.
ha costruito negli anni strette collaborazioni con un’ampia rete di subfornitura, costituita per lo più da piccole imprese che sono parte integrante del processo industriale delle nostre macchine». Lontano dal poter ricomporre in queste poche righe la complessità e il valore intrinseco del Bilancio di Sostenibilità messo a punto da IMA - che ha per certo comportato un lungo e sistematico lavoro interno di ripensamento “sugli anni e sull’età”, a dirla con Guccini - invitiamo a prendere visione del report nella sezione Corporate Social Responsibility (http://ima.it/IMA_ CSR_2015_it/) del sito IMA. Q
made the integration between manufacturing concerns with different backgrounds sustainable, turning diversity into a competitive resource. The Group makes strategic and operative decisions, capable of continuing to generate value for the company and its stakeholders, in a logic of sharing. IMA’s activity makes the most of the competencies in the territory where it came into being: and in particular, over the years it has built up close cooperation with the broad network of sub-suppliers, made up for the most part by small companies that are an integral part of the industrial process of our machines». Trying to sum up the complexity and the intrinsic value of the
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La capacità è il risultato. È ciò che IMA consegna ai propri clienti come frutto del suo impegno costante. Il patrimonio di competenza tecnologica e di intelligenza territoriale coltivato da IMA viene infatti trasferito globalmente attraverso l’eccellenza delle automazioni realizzate. Il Bilancio di Sostenibilità 2014-2015 rientra in questo percorso intrapreso: non solo ribadisce con energia i valori di IMA, ma ne valuta l’effettiva concretizzazione attraverso la rilevazione e la diffusione di una serie di dati quantitativi e qualitativi da condividere con tutti gli stakeholder.
The words and concepts of a declared identity Innovation is the mission. So no longer just a means to achieve economic and market objectives, but a value that needs to be fed constantly as a “generator of potential”. Only through innovation we can achieve broader goals: the ongoing expansion of the Group, undoubtedly, but also the development of well-being on our planet, in which IMA participates by finding solutions that facilitate the distribution and storage of food throughout the world (while also reducing food waste) and the widespread dissemination of increasingly effective medicines. Awareness is the tool. Being aware of one’s role in the economy and the community is crucial to recognising oneself and being recognised by others. Awareness of one’s position on the map (the map of ethics, environmental sustainability or, more generally, of Corporate Social Responsibility) makes it easier to orientate oneself and to move in directions that are collectively considered more virtuous. Being “aware” of what we do, operating with respect for harmonious economic growth that develops in parallel with social development and environmental protection, “accredits” IMA as the partner to turn to for all those big multinationals in food and pharmaceuticals who care about the values of sustainability.
Sustainability Balance drawn up by IMA – that certainly involved a long and systematic inner process of reconsidering “the years and our age” (the words are those of famous Italian singer-songwriter Francesco Guccini) we invite you to take a look at the report in the Corporate Social Responsibility section (http://ima.it/IMA_CSR_2015_it/) of IMA’s website. Q
Ability is the result. This is what we deliver to customers and their end users as a result of our constant commitment. The heritage of technological competence and territorial intelligence that IMA cultivates internally is in fact transferred to the outside through the excellence of all the processes that the Group has automated. The 2014-2015 Sustainability Report continues down the road that IMA has been travelling for some time: it not only reaffirms IMA’s values with a certain emphasis, but also assesses their effective implementation by collecting and disseminating a range of quantitative and qualitative data to share with all stakeholders.
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Una vita a colori Q Produzione di portata globale e soluzioni di stampa affidabili: Sun Chemical affida a un video di sicuro impatto mediatico il compito di mostrare come i suoi molti prodotti ad alta tecnologia - inchiostri, pigmenti, rivestimenti e adesivi - forniscano una chiave di lettura della realtà quotidiana diversa. Nelle scene iniziali del video, rigorosamente in bianco e nero, i consumatori si aggirano desolati tra i lineari di un supermercato, dove le merci non sono nè distinte nè distinguibili. Ma, a poco a poco, il colore invade lo schermo, dando vita a un mondo finalmente comprensibile, più sereno, a volte addirittura glamour: imballaggi capaci di comunicare i valori di marca, etichette leggibili e chiare, prodotti e brand riconoscibili... In ultima analisi, consumatori più contenti perché informati. E tutto questo grazie alle soluzioni proposte da Sun Chemical, studiate per fornire agli stampatori di tutto il mondo gli strumenti adeguati a produrre secondo standard di sicurezza elevati, contenendo i costi e rispettando i criteri di una maggiore sostenibilità complessiva. Con un pizzico di orgoglio, aggiungiamo una breve nota di sapore genuinamente “campanilistico”: nel video della corporate, compare a più riprese lo stabilimento italiano di Caleppio, con i suoi laboratori di ricerca e sviluppo e gli impianti di produzione degli inchiostri, testimonial internazionale di efficienza e qualità. Il video può essere visionato su www.sunchemical.com/about e su YouTube.
A life in color Production of a global standing and reliable printing solutions: Sun Chemical entrusts to a video of sure medial impact the task of showing how its many high-tech products - inks, pigments, coatings and adhesives - provide a key to understanding the different daily reality. In the opening scenes of the video, strictly black and white, consumers wander around the desolate lines of a supermarket where the goods neither stand out nor can they be distinguished. But, gradually, color fills the screen, creating a finally understandable, more reassuring, here and there even more glamorous world: packaging capable of communicating the values of a brand, readable and clear labels, recognizable products and brands... When it comes down to it, you get happier consumers because they are better informed. And all this thanks to the solutions proposed by Sun Chemical, designed to provide printers the world over with the right tools to produce to high safety standards, reducing costs and respecting the criteria of a greater overall sustainability. With a hint of national pride, we add a brief note: on several occasions the corporate video shows the Italian works at Caleppio, with its research and development laboratories and ink production facilities, an international testimonial to efficiency and quality. The video can be viewed on www.sunchemical.com/about and YouTube.
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INCHIOSTRI UV PER BANDA STRETTA: RICERCA CONTINUA Sviluppata a partire da processi di produzione all’avanguardia, per ottenere un miglioramento nelle prestazioni tecniche, la gamma di inchiostri UV SolarFlex® di Sun Chemical è studiata per la stampa di etichette, sleeve, tag, cartellini. Frutto di un recente avanzamento, il SolarFlex® Nova SL (che non contiene VOC) ottimizza le operazioni di stampa, assicurando bassa odorosità nelle applicazioni adesive, essiccazione veloce anche alle alte velocità e maggiore resistenza dei colori con cilindri anilox più sottili. SolarFlex Neutron White è invece indicato in applicazioni in cui sia richiesta elevata opacità e alto grado di bianco. Anche in questo caso, gli stampatori possono usare un nastro anilox più sottile, utilizzando meno inchiostro per ottenere la stessa copertura. L’inchiostro SolarFlex Sleeve High Opacity White consente di ottenere lo stesso grado di opacità dei bianchi stampati UV sulle sleeve, ma con film più sottili. Ideale per stampa reverse, anche su substrati difficili che richiedono massima opacità, come etichette wrap-around e cartellini di carta e cartone, etichette trasparenti. Si asciuga rapidamente creando una pellicola di inchiostro resistente e flessibile, con capacità di retrazione che raggiunge il 60-70%. L’inchiostro, caratterizzato da bassa viscosità, è compatibile con SolarFlex Nova SL e altri inchiostri UV ed EB del sistema Solaris di Sun Chemical, e può essere utilizzato su un’ampia gamma di stampanti a bobina stretta e media. UV INKS FOR NARROW WEB: CONTINUOUS RESEARCH Developed from state of the art production processes, to obtain an improvement in technical performance, the range of UV inks SolarFlex® Sun Chemical is designed for printing labels, sleeves, tags, tickets. Result of recent progress, the SolarFlex® Nova SL (which does not contain VOC) optimizes print operations, ensuring low odor in sensitive applications, fast curing for higher press speeds and a color strength that has been increased for finer anilox choices. SolarFlex Neutron White is instead advised in applications where there is a high demand for opacity and a high grade of white. Even in this case, printers can use a thinner anilox tape, using less ink to get the same coverage. The SolarFlex Sleeve High Opacity White ink will match the opacity of other UV flexo sleeve whites but at a lower film weight. Ideal for reverse printing, even on difficult substrates that require maximum opacity, like wrap-around labels and paper and cardboard tags, transparent labels. It is fast curing to a resistant and flexible ink film with shrink capability up to 60-70 percent. The ink, characterized by low viscosity, is compatible with SolarFlex Nova SL and other UV and EB inks of the Sun Chemical solaris system, and can be used on a wide range of printers on narrow and medium coils.
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Film a bolle: acquisizioni Q Con sede in provincia di Novara, il Gruppo Colines® Holding - costruttore di macchine e linee per la lavorazione della plastica, nonché di impianti per l’estrusione di film - ha finalizzato l’accordo per l’acquisizione di un ramo d’azienda di Torninova (Bastia Umbra, PG). Quest’ultima, sotto la guida di Massimo Mencarelli, è attiva nella costruzione, montaggio e manutenzione di impianti per la lavorazione di materie plastiche e, in particolare, di film protettivi a bolle d’aria. Grazie a questa integrazione, Colines intende rafforzare il volume globale di vendite e la propria leadership tecnologica nel settore. «L’operazione - commenta al riguardo Eraldo Peccetti, Presidente e CEO di GCH - è conseguenza di una perfetta sinergia tra la produzione di macchinari ad alta tecnologia per film a bolle d’aria realizzata da Colines dai primi anni ’70 e la gamma di linee per la stessa applicazione progettate e vendute in tutto il mondo da Torninova a partire dagli anni ’90».
Rockwell acquisisce MagneMotion Q Leader nella fornitura di soluzioni per l’automazione, il controllo e l’IT, Rockwell Automation (NYSE: ROK) ha annunciato di aver concordato l’acquisizione di MagneMotion, fornitore di sistemi di convogliamento intelligenti, impiegati in un’ampia gamma di settori industriali (automobilistico, assemblaggio, packaging, trasporto di materiali). L’operazione consentirà l’integrazione con l’iTRAK di Jacobs Automation, anch’essa acquisita di recente da Rockwell Automation, completando così il portfolio di tecnologie di trasporto a carrelli indipendenti, allo stato dell’arte e complementari tra loro. Rockwell, infatti, vede un futuro dove il trasporto di prodotti all’interno dello stabilimento, sia in una macchina particolare o tra linee diverse, venga completamente controllato per ottimizzare la produttività e flessibilità dell’intero processo.
Bubble wrap: strategic acquisitions Headquartered in the province of Novara, the Colines Holding group (GCH) - builder of machines and lines for processing plastics, as well as film extrusion systems - has finalized a business branch lease agreement aimed at the acquisition of a branch of the concern Torninova di Bastia Umbra (PG). The latter represented by Mr Massimo Mencarelli, is active in the construction, assembly and maintenance of installations for processing plastic and bubble wrap in particular. Thanks to this integration, Colines intends to strengthen also its predominant global sales volume besides its technological superiority - in the field of machinery for producing protective air-bubble film. «This operation - remarks Eraldo Peccetti, President and CEO of GCH - s the result of a perfect synergy
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Interroll: un 2015 positivo su scala globale Q Il trend di crescita del Gruppo Interroll, produttore leader mondiale di componentistica nel settore dell’intralogistica, è stato confermato dai dati relativi all’esercizio 2015, espressi in CHF (valuta del bilancio). Per citare gli indicatori più rilevanti, se l’ordinato ha raggiunto i 385,1 milioni (valore più alto mai registrato nella storia della società, +9,8% rispetto al 2014), anche il fatturato netto è salito a 360,7 milioni (+7,6% rispetto all’anno precedente). Positivi anche gli indici finanziari che registrano un EBITDA di 58,2 milioni (+32%) con un margine del 16,1% rispetto al 13,2% del 2014. L’utile netto fa un balzo del 54%, passando da 19,1 milioni a 29,3 milioni. Interroll ha incrementato le quote di mercato in tutte le aree geografiche nelle quali è attivo (Emea, Americhe e AsiaPacifico). In linea con le politiche di espansione nei mercati extra europei, le Americhe hanno generato il 27% del fatturato complessivo e l’Asia-Pacifico il 14%, a fronte di un 59% proveniente dalla zona Emea (nel 2014 la percentuale era del 63%). Per quanto riguarda quest’area, se in Italia e nei Paesi dell’Est la crescita è stata robusta, lo sviluppo maggiore è stato registrato nei Paesi di lingua tedesca e in Scandinavia. Si preannuncia anche un cambio ai vertici. Il Consiglio di Amministrazione ha infatti deciso di proporre all’assemblea Urs Tanner, consigliere dal 2008 e vicepresidente dal 2009, per la nomina a presidente del consiglio di amministrazione, in sostituzione di Kurt Rudolf che declinerebbe un ulteriore mandato.
between Colines’ production of high tech machinery for bubble wrap films (and more) since the early 1970s and Torninova’s design of a wide range of lines for the same application and sale of them worldwide since the 1990s».
Rockwell purchases MagneMotion Leader company dedicated to industrial automation and information, Rockwell Automation (NYSE: ROK) announced that it has agreed to purchase MagneMotion, a leading manufacturer of intelligent conveying systems, used across a broad range of industrial applications (including automotive and general assembly, packaging and material handling). This acquisition will complement Rockwell Automation’s iTRAK to complete the portfolio of independent cart solutions in this emerging technology area. The recent acquisition of Jacobs Automation and its iTRAK technology is
complementary to MagneMotion’s portfolio. Rockwell sees a future where the transportation of products within the factory, whether inside of a particular machine or between machines, will be fully controlled to optimize the productivity and flexibility of the entire process.
Interroll: 2015 positive on a global scale The growth trend of the Interroll Group, a worldwide leading manufacturer of components in the intralogistics sector, was confirmed by the figures for 2015 in CHF (the reporting currency). To cite the most relevant indicators, if orders reached 385.1 million (the highest value ever recorded in the history of the company, up 9.8% compared to 2014), net sales also rose to 360.7 million (+ 7.6% over the previous year). Also positive financial the indices which recorded an EBITDA of 58.2 million (+ 32%) with a margin of 16.1%
compared to 13.2% in 2014. The net profit jumped by 54%, from 19.1 million to 29.3 million. Interroll has increased its market shares in all geographic areas in which it is active (EMEA, Americas and Asia-Pacific). In line with the policies of expansion to markets outside Europe, the Americas generated 27% of total sales and the Asia-Pacific 14%, compared with a 59% coming from the EMEA area (in 2014 the figure was 63 %). Regarding this area, if in Italy and in Eastern Europe, growth was robust, the greatest growth was registered in the German speaking countries and Scandinavia. A change at the top is also in the making. The Board of Directors has decided to propose Urs Tanner, a Director since 2008 and vice president since 2009, to be appointed as Chairman of the Board, replacing Kurt Rudolf who would decline a further term.
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Dow and Nordmeccanica accelerate in flexible packaging
Dow e Nordmeccanica accelerano nel flessibile
In order to drive new innovation and consolidate their global flexible packaging market presence, Dow Chemical and Nordmeccanica Spa (manufacturer of machines for coating, lamination and metalization) have signed an agreement representing the evolution of work the two concerns have carried out together over the past two years. At the foundation is a shared conviction that offering advanced adhesive/machine solutions for the flexible packaging industry has enormous commercial growth potential. Specifically, the two concerns announced exciting developments for collaboration between specialists from each enterprise at Dow’s research and training center, the Pack Studio in Mozzate (VA), where Nordmeccanica has set up a Super Combi 3000 lamination line. This state of the art installation will enable customers from around the world to carry out testing, try out prototypes relying on the assistance of experts from the two companies, fostering an exchange of skills and experience. In addition to supplying the market with a highly advanced service, the Mozzate lab has thus become a research center in which the experience and ideas of various flexible packaging operators converge, offering the researchers valuable inspiration. At Drupa 2016, a technology and commercial partnership will be presented between the two industrial realities.
Q Con l’obiettivo di dare impulso all’innovazione e consolidare la presenza sul mercato globale del packaging flessibile, Dow Chemical e Nordmeccanica SpA (costruttore di macchine per coating, laminazione e metallizzazione) hanno formalizzato un accordo che rappresenta l’evoluzione di un lavoro congiunto, svolto in questi ultimi due anni. Alla base c’è la convinzione che l’offerta di soluzioni avanzate macchina-adesivo per l’industria dell’imballaggio flessibile abbia enormi potenzialità di crescita dal punto di vista commerciale. Nella fattispecie, si annunciano sviluppi particolarmente interessanti della collaborazione fra gli specialisti delle due imprese nel centro di ricerca e training di Dow, il Pack Studio di Mozzate (VA), dove Nordmeccanica ha allestito una linea di laminazione Super Combi 3000: un impianto allo stato dell’arte che consente ai clienti di tutto il mondo di effettuare test e prototipi assistiti da esperti delle due società, agevolando tra l’altro lo scambio di competenze ed esperienze. Oltre a fornire al mercato un servizio avanzato, il laboratorio di Mozzate è diventato un centro di ricerca in cui confluiscono stimoli ed esperienze delle varie realtà che operano nel packaging flessibile, offrendo preziosi spunti di lavoro. A Drupa 2016 sarà quindi illustrato l’accordo di collaborazione tecnologica e commerciale fra le due realtà industriali.
Pollenzo and Istituto unveil the Food Packaging course A new course on “Approaches to sustainable food packaging design” will start in April, developed by the University of Gastronomic Sciences and Istituto Italiano Imballaggio. Taught by Prof. Franco Fassio with the assistance of Alberto Tallone and Claudio Ramonda, the course is an elective of 16 hrs offered to second-year students in a three-year undergraduate program. Fassio, UNISG educator and course manager, explains its purpose: «The search for novelty and quality is a process that involves both container and contents, and both business and consumers. It is a systemic process of relations in which the latter are optimized and narrated in order to encourage conscientious and informed consumption. Packaging should thus be produced sustainably and promote new lifestyles and behaviors. For this reason, in addition to its protective function, it should also serve a communicative one, acting as a vehicle for identity and ethical possibilities». Careful to stress an important point, he adds: «The different functions of primary, secondary and tertiary packaging have now become closely tied to these variables, not only because national and international legislation has targeted them of late, but also because the end users have become, in this sense, more demanding». For his part, Marco Sachet, Director of Istituto Italiano Imballaggio, stresses that: «The main role of food packaging is to make food edible for a longer time and over a wider territory than what would have been possible without any protection. In fact, this role also has a significant ethical value because it enhances the opportunities for making use of food products, consequently reducing waste. It is in order to highlight the ethical value of packaging and its many functions that Istituto Italiano Imballaggio has decided to sponsor the creation the Ethical Packaging Charter (promoted by Edizioni Dativo and authored by Giovanni Baule and Valeria Bucchetti, educators at the Polytechnic of Milan’s Department of Design). Sharing the technical and social value of packaging and the values of the Charter with UNISG is a point of pride for the Istituto».
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Pollenzo e Istituto inaugurano il corso di Food Packaging Parte ad aprile un nuovo corso dedicato ai “Percorsi Progettuali per food packaging sostenibili”, realizzato dall’Università di Scienze Gastronomiche in collaborazione con l’Istituto Italiano Imballaggio. Q Tenuto dal professor Franco Fassio, affiancato da Alberto Tallone e Claudio Ramonda, è concepito come corso opzionale di 16 ore per il secondo anno della laurea triennale. Fassio, docente UNISG e responsabile del corso, ne spiega il senso: «La ricerca di una nuova qualità coinvolge tanto il contenuto quanto il contenitore, l’azienda e il consumatore. Si tratta di un processo sistemico di rel azioni che vanno ottimizzate e narrate, per educare a un consumo consapevole. L’imballaggio dovrà quindi scaturire da sistemi produttivi sostenibili e suggerire nuovi stili di vita e di comportamento: per questo, oltre alla funzionalità protettiva, dovrà avere una nuova funzione comunicativa, carica d’identità e scenografie etiche». Con una precisazione importante: «Le diverse funzioni dell’imballaggio primario, secondario e terziario, sono ormai strettamente connesse a queste variabili, non solo perché il legislatore nazionale e internazionale vi ha posto attenzione, ma anche perché il consumatore finale è diventato, in tal senso, più esigente». A sua volta Marco Sachet, direttore dell’Istituto Italiano Imballaggio, sottoliIL CORSO È ARTICOLATO ATTORNO A TRE NUCLEI PRINCIPALI DI ARGOMENTI, PER: nea: «Il ruolo principale del packaging - introdurre gli studenti ai concetti della progettazione sidegli alimenti è di renderli disponibili per stemica applicata al Food Packaging; un tempo più lungo e in uno spazio più - analizzare casi studio di valore, nazionali e internazionali; - sviluppare i valori enunciati nella Carta Etica del vasto rispetto a ciò che sarebbe possiPackaging, implementandoli attraverso una visione specibile senza alcuna protezione. Di fatto, fica sul “sistema cibo”. questo ruolo ha anche un’elevata vaIn una visione olistica e sistemica del cibo, il percorso è dunque propedeutico a quello di EcoDesign della lenza etica perché aumenta le opporGastronomia del terzo anno e rappresenta il primo passo tunità di fruizione degli alimenti, e di di una formazione che mira a fare del “Food Packaging” un conseguenza ne riduce lo spreco. cardine della Laurea Triennale in Scienze Gastronomiche. Proprio per rendere percepibili i valori THE COURSE WILL REVOLVE AROUND THREE MAIN etici associati al packaging e alle sue TOPIC AREAS: molteplici funzioni, l’Istituto Italiano - introducing students to the concepts of system planning applied to Food Packaging; Imballaggio ha patrocinato la nascita - analyzing case studies in value, in Italy and abroad; della Carta Etica del Packaging (pro- developing the values affirmed by the Ethical Packaging mossa da Edizioni Dativo e curata da Charter, implementing them through a specific food system approach. Giovanni Baule e Valeria Bucchetti, doBy taking a holistic food system approach, this curriculum centi del Dipartimento di Design del is in line with the Gastronomic EcoDesign curriculum Politecnico di Milano). Condividere con offered during the program’s third year and represents a first step in an educational process aimed at making Food UNISG le valenze tecniche e sociali del Packaging a key ingredient in the university’s three-year packaging e i valori della Carta Etica è undergraduate degree course in gastronomic sciences. motivo di orgoglio per l’Istituto».
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Macchine plastica e gomma: record storico dell’export Alle ottime performance all’estero dei costruttori italiani si aggiunge la sensazione di ripresa del mercato interno. Assocomaplast (l’associazione nazionale di categoria, aderente a Confindustria, che raggruppa oltre 160 costruttori di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma) ha elaborato il consuntivo di settore del 2015, anche sulla base dei dati di commercio estero di fonte Istat. Come sottolinea il presidente di Assocomaplast Alessandro Grassi, «l’export si conferma ancora una volta trainante per il comparto: la decisa accelerazione registrata negli ultimi mesi dell’anno ha dato ulteriore slancio alle vendite all’estero che, oltrepassando la soglia dei 2,9 miliardi di euro, hanno stabilito un nuovo record storico, ampiamente superiore al precedente di 2,75 miliardi realizzato nel 2007». Di conseguenza, l’associazione ha rivisto al rialzo i preconsuntivi elaborati lo scorso dicembre, stimando una produzione nazionale nell’ordine dei 4,15 miliardi di euro, valore che conferma la tendenza positiva registrata a partire dal 2010, dopo la pesante flessione registrata a cavallo dell’ultima crisi economica mondiale. Le rilevazioni tra le imprese associate ad Assocomaplast hanno peraltro evidenziato come, nel 2015, il loro fatturato sia aumentato in misura maggiore rispetto alla media del comparto. L’incremento del 18% delle importazioni conferma altresì la sensazione di ripresa del mercato inter-
no, più volte segnalata dagli associati lo scorso anno. In parallelo, l’indagine congiunturale svolta a inizio marzo su un campione significativo di aziende trasformatrici italiane sottolinea un miglioramento rispetto allo scorso febbraio e anche le previsioni a 3-4 mesi rivelano una decisa tendenza al rialzo in relazione all’acquisizione di ordini e alla produzione.
MERCATI DI SBOCCO Tornando alle esportazioni, una prima analisi delle macro-aree di destinazione delle vendite all’estero di macchinari italiani mostra l’espansione dell’area NAFTA, risultato soprattutto di maggiori forniture ai trasformatori statunitensi: +50% il valore del 2015 sul 2014, fino a oltre 260 milioni di euro. Crescita nell’ordine dei 20 punti anche per quanto concerne Messico e Canada. Trend positivo (+11%) per le vendite ai mercati dell’Unione Europea - a conferma della progressione registrata negli ultimi anni - che si contrappone però a una complessiva flessione di quelle ai paesi extracomunitari, trascinate verso il basso dalla perdurante contrazione del mercato russo, tuttora penalizzato dalle ben note turbolenze economiche e politiche. Tra gli altri mercati di riferimento, Assocomaplast ricorda: - il Brasile, dove l’industria trasformatrice
Plastics and rubber machinery: all-time record exports The excellent performance abroad is matched by the sensation that the domestic market is recoverying Assocomaplast (the Italian trade association belonging to Confindustria, which groups together over 160 makers of machinery, moulds and equipment for plastics and rubber) has de- veloped its 2015 balance sheet for the sector, also according to ISTAT foreign trade data. «The most heartening item for Italian companies - underscored Assocomaplast president Alessandro Grassi - is exports, which once again have proven to be the driving force for the sector. Indeed, a significant upsurge in the final months of the year took exports past the threshold of 2.9 billion euros, setting an all-time record, going well beyond the 2.75 billion in 2007». The Association has thus amended upwards last December’s full-year
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forecast, estimating na- tional production on the order of 4.15 billion euros, continuing the growth trend that began in 2010 after the significant downturn during the latest global recession. Surveys also showed that increases in earnings in 2015 for Assocomaplast members were above average for the sector. An 18% increase in imports also supports the sensation of recovery in the domestic market expressed by members on a number of occasions last year. In parallel, the survey conducted in early March among a significant sample of Italian convert- ers highlights improvement over February of last year and the 3-4-month forecasts also show a strong upward trend in orders and production.
Mercato italiano di macchine, attrezzature e stampi per materie plastiche e gomma (milioni di euro). Italian market of machinery, equipment and moulds for plastics and rubber (million euros) 2014 2015 6% 2015/2014 Produzione 4.000 4.150 3,8 Export 2.685 2.900 8,4 Import 640 750 18,0 Mercato interno 1.955 2.000 2,3 Saldo commerciale 2.045 2.150 5,1
non fa eccezione rispetto alla fase depressiva attraversata dal paese (del resto, l’Associazione di categoria locale ha recentemente diffuso i dati relativi alla produzione di manufatti: -8,7% nel 2015 rispetto al 2014). Di conseguenza, le forniture italiane di macchine per materie plastiche e gomma risultano in calo del 12%; - la Cina, anch’essa in arretramento quale sbocco per gli esportatori italiani (ma, in effetti, anche per i concorrenti tedeschi); nel complesso, in base alle statistiche di fonte locale, lo scorso settembre le importazioni cinesi di macchine per materie plastiche e gomma risultavano in calo del 27%, sia a causa del rallentamento generale dell’economia locale sia in funzione di un’aumentata produzione interna; - la Polonia, che assorbe il 5% dell’export italiano di settore e sale al terzo posto nella classifica dei paesi di destinazione, confermando il trend tendenzialmente in crescita degli ultimi anni; - l’India, anch’essa in controtendenza con un +16%; - non si smentisce la Germania, da sempre primo partner commerciale dell’Italia, verso cui le esportazioni hanno registrato un +14%.
Primary markets Getting back to exports, an initial analysis of the macro-regions for sales abroad of Italian ma- chinery highlights expansion in NAFTA, led by increased sales to US converters in 2015: +50% in value over 2014, exceeding 260 million euros. And growth on the order of 20 percentage points was also recorded in Mexico and Canada. Accompanying that excellent performance, a positive trend (+11%) is also observed in sales to markets within the European Union - further extending gains made in recent years. Howev- er, this contrasts with an overall downturn in sales to Old-World countries outside of the EU, dragged down by persistent contraction in the Russian market, still reeling from the well known economic and political turmoil. Among other primary markets we mention: - Brazil, where the plastics and rubber processing industry has not been spared the re- cession rippling across
the country (the local trade association recently published goods production data: -8.7% in 2015 with respect to 2014). As a consequence, sales of Italian processing machinery have dropped off by 12%; - China, also a shrinking outlet market for Italian exporters (but also for the German competitors). Overall, based data from local sources, imports of plastics and rubber processing machinery registered a 27% drop last September both as a result of a general slowdown in the local economy and because of increased domestic production; - Poland, which accounts for 5% of Italian exports in the sector, rising to third place among destination countries, reaffirming the general growth trend over the past years; - India, also bucking the general trend with +16%; - Germany has stayed true to form as Italy’s main trading partner , increasing its imports of Italian machinery by +14%.
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Differentiated environmental contribution for plastic Launch of contribution diversification for plastic packaging, with the aim of encouraging the use of the most recyclable types. On 22 February, Conai (the National Italian Packaging Consortium) announced the launch of the contributory diversification project for plastic packaging. A fundamental step, 18 years on from the establishment of the Consortium, that sees the superseding of the single Environmental Contribution for the various categories of the same packing material, with the new system rewarding the efforts of the companies that have designed the best conceived packaging in terms of environmental sustainability and the circular economy. Key parameters. The new Environmental Contribution (CAC) will be modulated on the basis of three key parameters: the ease with which the packaging can be sorted and segregated after disposal for recycling, its actual recyclability - assessed on the basis of known industrially available technologies - and the target circuit (domestic or commerce/industry). To reach this important milestone some 60 types of plastic packaging were analysed and then classified into three categories equivalent to the three basic CAC rates: for packaging that is simpler to sort and recycle a lower fee will be charged, while more “difficult” packaging will be subject to a higher charge”. The goal achieved is indeed significant, according to the President of CONAI Roberto De Santis, who explains: «We have long been convinced that the single material contribution does not adequately reward the search and commitment towards packaging more oriented to following a circular economy. We decided to start from plastic packaging, the most complex material due to the variety of types and for the selection and recycling technologies; we will subsequently proceed with other production chains». The decision was made after a complex but necessary debate with the packaging user and producer company associations and a campaign analysing the manufacturing concerns that declare the type and quantity of their packaging. The implementation of the project will presumably be within 12 months, after the necessary adjustment of IT systems and a testing period for the companies. The different rates of the Environmental Contribution will be defined subsequent to this period, that features a high volatility of secondary raw materials prices.
EFSA’S EXPERTS RECOMMEND refining the safety assessment of substances used in food contact materials, including the introduction of a more comprehensive approach to estimate consumer exposure, particularly for infants and toddlers. In the future, EFSA intends to update the Guidance on data requirements for the evaluation of these substances. The scientific opinion presents recent scientific developments that impact on the estimation of consumer exposure to substances migrating from food contact materials, the tiered approach to their safety assessment, toxicological data requirements and consideration of the migration of non-intentionally added substances (NIAS). The next step in this process is for the European Commission to discuss with authorities in Member States the implications of these refinements for risk management. The Commission will then advise EFSA on the necessary levels of protection for consumers. EFSA will use the Commission’s advice to develop Guidance on data requirements for applications for the safety assessment of substances in food contact materials. Further information http://www.efsa.europa.eu/en/press/ news/160128
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CAC DIFFERENZIATO PER LA PLASTICA Al via la diversificazione contributiva degli imballaggi in plastica, con l’obiettivo di incentivare l’uso di quelli più “riciclabili”. l 22 febbraio scorso, Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi) ha annunciato il lancio del progetto di diversificazione contributiva per gli imballaggi di plastica. Un passaggio fondamentale, a 18 anni dalla costituzione del Consorzio, che vede il superamento della regola del Contributo Ambientale unico per le varie categorie di imballaggio dello stesso materiale, premiando l’impegno delle imprese per imballaggi meglio concepiti ai fini della sostenibilità ambientale e dell’economia circolare.
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I criteri di scelta. Il nuovo Contributo Ambientale (CAC) verrà modulato sulla base di tre parametri fondamentali: la facilità di selezione degli imballaggi dopo il conferimento per il riciclo, l’effettiva riciclabilità - valutate sulla base delle tecnologie disponibili industrialmente note - e il circuito di destinazione (domestico o commercio/industria). Per arrivare a questo importante traguardo sono state analizzate circa 60 tipologie di imballaggi di plastica, e classificate quindi in tre categorie alle quali corrisponderanno altrettanti valori del CAC: godranno dei valori più bassi gli imballaggi più semplici da selezionare e riciclare, pagheranno maggio-
ri oneri gli imballaggi più “difficili”. Significativo il traguardo raggiunto, secondo il Presidente di CONAI Roberto De Santis, che spiega: «Da tempo siamo convinti che il contributo unico per materiale non premi in modo adeguato la ricerca e l’impegno verso imballaggi più orientati all’economia circolare. Abbiamo deciso di cominciare dagli imballaggi in plastica, il materiale più complesso per la varietà delle tipologie e per le tecnologie di selezione e di riciclo; in seguito potremo proseguire con le altre filiere produttive». La decisione è maturata dopo un complesso, ma necessario, approfondimento con le associazioni delle aziende produttrici e utilizzatrici di imballaggio e una campagna di analisi delle aziende produttrici che dichiarano tipologie e quantità dei loro imballaggi. L’implementazione del progetto maturerà presumibilmente entro 12 mesi, dopo il necessario adeguamento dei sistemi informativi e un periodo di test per le imprese. I differenti valori del Contributo Ambientale verranno definiti dopo tale periodo, segnato da forte volatilità delle quotazioni delle materie prime seconde.
GLI ESPERTI DI EFSA RACCOMANDANO di affinare la valutazione della sicurezza delle sostanze usate nei materiali a contatto con alimenti, introducendo, peraltro, un approccio più esauriente per stimare l’esposizione dei consumatori, in particolare quella di neonati e bambini piccoli. In futuro l’EFSA (European Food Safety Authority) ha intenzione di aggiornare le linee guida sui requisiti in termini di dati necessari per valutare queste sostanze. Il parere presenta i recenti sviluppi scientifici che hanno ripercussioni sulla stima dell’esposizione dei consumatori alle sostanze che migrano dai materiali a contatto con alimenti; l’approccio per gradi che si segue per valutarne la sicurezza; i requisiti in termini di dati tossicologici; e una trattazione della migrazione delle sostanze aggiunte non intenzionalmente (NIAS). Il prossimo passo del processo prevede che la Commissione Europea discuta con le autorità degli Stati membri le implicazioni di tali affinamenti per la gestione dei rischi. In seguito la Commissione consiglierà l’EFSA sui livelli necessari per tutelare i consumatori. L’EFSA utilizzerà il parere della Commissione per sviluppare una guida sui requisiti dei dati che vanno acclusi nelle richieste di valutazione della sicurezza di sostanze contenute nei materiali a contatto con gli alimenti. Ulteriori informazioni: http://www.efsa.europa.eu/it/press/news/160128.
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Gestione rifiuti: prevenire corruzione e reati ambientali Il 25 febbraio sono state presentate le nuove Linee Guida per l’applicazione del D.Lgs 231/2001 nel settore della gestione rifiuti. Il documento elaborato da FISE Assoambiente è stato verificato e approvato dal Ministero di Giustizia. ealizzare uno strumento di prevenzione e tutela contro corruzione e reati ambientali, in grado di supportare le imprese di gestione rifiuti nell’adozione di un modello di organizzazione, gestione e controllo. Con questi obiettivi FISE Assoambiente (Associazione Imprese Servizi Ambientali di Confindustria) in collaborazione con Certiquality ha elaborato le Linee Guida “Modelli Organizzativi e sistemi di gestione ambientale”, presentate a Roma in Confindustria nel corso di un evento cui hanno preso parte, tra gli altri, Giuseppe Berretta (Commissione Giustizia della Camera), Miriam Cominelli (Commissione parlamentare d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti) e Bruno Giordano (Magistrato della Corte di Cassazione). Le Linee Guida di FISE Assoambiente, che costituiscono un approfondimento per le attività di igiene urbana e gestione rifiuti rispetto alle Linee Guida elaborate da Confindustria, sono state approvate dal Ministero di Giustizia e rappresentano per le imprese che operano nel settore
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uno strumento operativo per definire un adeguato sistema di prevenzione e controllo dei reati.
PROMUOVERE LA LEGALITÀ A quasi 15 anni dal Decreto Legislativo n. 231 del 2001 relativo ai reati societari e nei confronti della pubblica amministrazione, l’estensione alle tematiche della sicurezza sul lavoro e ai delitti contro l’ambiente (illeciti nella raccolta, trasporto, recupero o smaltimento di rifiuti e controllo dei siti di smaltimento, etc…) ha ampliato ulteriormente il numero di imprese coinvolte. Perno centrale delle Linee Guida elaborate da FISE Assoambiente sono i MOG (Modelli Organizzativi), un sistema di controllo preventivo, che parte da un’analisi dei rischi, individua le fattispecie di reato cui è potenzialmente sottoposta l’organizzazione e definisce un adeguato sistema di prevenzione e controllo. Tra i principali obiettivi dei Modelli Organizzativi c’è l’individuazione delle attività nel cui ambito possono essere commessi reati, la previsione di specifici protocolli diretti a programmare la formazione, l’attuazione
Waste management: preventing corruption and environmental crimes February 25, the new Guidelines for the application of Legislative Decree 231/2001 in the field of waste management were presented. The document, drawn up by FISE Assoambiente, has been verified and approved by the Italian Ministry of Justice.
To achieve a means of prevention and protection against corruption and environmental crimes, capable of supporting waste management enterprises in establishing an organizational, management and control model. With these objectives FISE Assoambiente (Building Environmental Services Association of Confindustria) in collaboration with Certiquality has developed the “Organizational Models and environmental management systems” Guidelines, presented in Rome at the Confindustria HQ during an event attended by, among others, Giuseppe Berretta (Italian Parliamentary Judiciary Committee), Miriam Cominelli (Parliamentary
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Commission of inquiry on illegal activities related to the waste cycle) and Bruno Giordano (Magistrate of the Italian Supreme Court). The FISE Assoambiente Guidelines, which constitute a furthering of urban sanitation and waste management activities with respect to the Guidelines drawn up by Confindustria, have been approved by the Italian Ministry of Justice and constitutes an operational tool for defining an adequate system of crime prevention and control for companies operating in the sector. Promote the rule of law At almost 15 years on from the Legislative Decree n. 231 of 2001
delle decisioni dell’azienda in relazione ai reati da prevenire e l’introduzione di un sistema disciplinare idoneo a sanzionare il mancato rispetto delle misure indicate nel Modello. Con la collaborazione di Certiquality, FISE Assoambiente ha realizzato le Linee Guida proprio per supportare, attraverso indicazioni e misure tratte dalla pratica aziendale, le imprese nell’identificazione delle attività “sensibili” potenzialmente in grado di condurre i soggetti apicali ad assumere una condotta colposa; tra queste, la pianificazione dei conferimenti/trasporti, la gestione flussi in ingresso e in uscita, i monitoraggi ambientali (suolo, acqua e aria), la gestione gare e la manutenzione impianti. «Oltre a promuovere in concreto la legalità nel mercato della gestione rifiuti - ha p re c i s a t o i l P re s i d e n t e d i F I S E Assoambiente, Giulio Manzini - le Linee Guida vogliono alimentare la fiducia e tutelare il capitale reputazionale e di immagine delle imprese del comparto, rendendo verificabile la loro affidabilità nelle gare, nei bandi e in generale nei rapporti con altri soggetti pubblici e privati». Q
regarding corporate offences and offences against the public administration, its extension to the subjects of safety in the workplace and to crimes against the environment (the illicit collection, transport, recovery or disposal of waste and monitoring of disposal sites, etc...) has further expanded the number of companies covered by the measures. The Guidelines drawn up by FISE Assoambiente centre on the MOG or organizational models, a preventive control system, which starts from a risk analysis, identifies the types of offences an organization is potentially subject to and defines an adequate system of prevention and control. Among the main objectives of the organizational models is the identification of activities where offences may be committed, the provision of specific protocols aimed at programming the forming and the implementation of company decisions regarding the prevention of offenses, and the introduction of a disciplinary system to punish
non-compliance with the measures indicated in the model. With the cooperation of Certiquality, FISE Assoambiente has produced its own Guidelines to support, via guidelines and measures drawn from company practices, companies in the identification of “potentially sensitive” activities which may lead top management to assume culpable conduct; among these, the planning of disposal/ transport operations, the handling of incoming and outgoing flows, environmental monitoring (soil, water and air), the management of contests and calls-for-tender and plant maintenance. «In addition to concretely promoting legality in the waste management market - said the President of FISE Assoambiente, Giulio Manzini - the Guidelines wish to foster trust and protect the reputational capital and image of the companies that operate in the sector, rendering their reliability in the calls for tender and in general in their relations with other public and private entities openly verifiable».
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CO SMO PHAR MA
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MATERIA LS & MA CHINERY
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Ricerca & Tecnologia
Tecnologia di filmatura delle compresse G.B. Gnudi Bruno presenta le soluzioni allo stato dell’arte di L.B. Bohle Maschinen nel campo dei film coater: frutto di una progettazione raffinata e complessa, esaltano le caratteristiche intrinsiche della filmatura, assicurando qualità ai prodotti e un contenuto di servizio elevato ai pazienti. al 1965 G.B. Gnudi Bruno studia soluzioni di confezionamento personalizzate per le più diverse esigenze dei settori chimico-farmaceutico, alimentare, dolciario, cosmetico, cartario, ecc. La lunga collaborazione con L.B. Bohle Maschinen + Verfahren GmbH, che ha avuto inizio nel 1997, ha permesso a G.B. di consolidare ed espandere la propria presenza nel settore farmaceutico. L.B. Bohle è oggi un indiscusso leader europeo nella preparazione e movimentazione delle polveri farmaceutiche. Produce letti fluidi, single pot, mescolatori, mill e film coater, ed è proprio quest’ultimo ambito - quello della filmatura - ad essere stato oggetto di ricerche avanzate. I processi di filmatura vengono utilizzati per modificare le caratteristiche di rilascio dei farmaci, per migliorarne la stabilità a luce e umidità o anche per correggerne il sapore. Giocano un ruolo importante anche negli aspetti più legati alla sensibilità del paziente, come la miglior deglutizione o, banalmente, una più semplice identificazione tramite il colore.
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Uno dei più recenti sviluppi riguarda la filmatura “API”, con ingredienti farmaceutici attivi che permette di combinare dosi di farmaci diversi per poi consentirne il rilascio differenziato.
UNIFORMITÀ: LA QUALITÀ INDISPENSABILE
Il segreto per una buona uniformità di filmatura sta tutto nell’adozione di diverse soluzioni tecniche. Al riguardo, la tecnologia Bohle applica tre principi specifici di progettazione: - la geometria del “pan”, dove il rapporto lunghezza/diametro >1 offre una superficie del letto delle compresse da filmare la più
Tablet film coating technology G.B. Gnudi Bruno presents the state-of-the-art of L.B. Bohle Maschinen solutions in the field of film coaters: the result of a refined and complex design, they enhance the intrinsic characteristics of the film coating, ensuring product quality and a high service content to patients. Since 1965 G.B. Gnudi Bruno has been studying customized packaging solutions for the different needs of the chemical and pharmaceutical, food, confectionery, cosmetics, paper sectors and more. The longstanding collaboration with L.B. Bohle Maschinen + Verfahren GmbH, which began in 1997, has allowed G.B. to consolidate
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and expand its presence in the pharmaceutical sector. L.B. Bohle is now an undisputed European leader in the preparation and handling of pharmaceutical powders. It produces fluid beds, single pot, mixers, mill and film coaters, the latter the subject of advanced research. The film coating processes are used to
I film coater della L.B. Bohle e proposti da G.B. Gnudi Bruno sono costruiti in modo da soddisfare le più svariate necessità produttive (lotti di produzione da 0,5 a oltre 900 litri). Bohle propone anche, per la filmatura, soluzioni che si basano sulla tecnologia a letto fluido (altro prodotto di punta). Al cuore della ricerca Bohle, lo sviluppo del “processo continuo”, cui si sta applicando in collaborazione con diverse università tedesche. Nel nuovo Technology Centre, inaugurato di recente e a disposizione dei clienti per prove di produzione, è installato un impianto completo di Continuous Process, di cui la filmatura continua rappresenta il logico completamento. Ulteriori e più dettagliate informazioni sono disponibili sul sito www.gbgnudi.it alla pagina “I nostri partners”.
Research & Technology The film coaters made by L.B. Bohle and proposed by G.B. Gnudi Bruno are built to satisfy the most varied production needs (production batches from 0.5 to over 900 litres). Bohle also proposes film coating solutions based on fluidized bed technology (another lead product). At the heart of Bohle’s research lies the development of “continuous process”, which is being applied in collaboration with several German universities. In the new Technology Centre, recently opened and available to customers for production tests, a complete continuous process plant has been installed, of which continuous filming is the logical completion. More detailed information is available on www.gbgnudi.it site to page “Our partners”.
modify the pharmaceutical release characteristics, to improve their stability to light and humidity and even to correct the taste. The aspects most associated to patient sensitivity also play an important role such as easy swallowing or simply an easier identification via color. One of the most recent developments concerns “API” film coating, with active pharmaceutical ingredients which combines doses of different drugs to then enable the release action.
UNIFORMITY: THE ESSENTIAL QUALITIES The secret to a good uniformity of film-coating lies in the adoption of different technical solutions. In this
regard, Bohle’s technology applies three specific design principles: - the “pan geometry”, where the length/ diameter ratio> 1 offers the widest possible film coating tablet surface bed, enabling the housing of a substantial number of nozzles. Compared with the geometry of the traditional “pan”, the process time can be reduced up to 40%. With pharmaceuticals that have 4 layers of film coating, the process time is reduced even more drastically. The more extensive surface also ensures less friction between the tablets, enabling their film coating even if very fragile;
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ampia possibile, consentendo l’alloggiamento di un numero consistente di ugelli. Confrontata con la geometria dei “pan” tradizionali, il tempo di processo può essere ridotto fino al 40%. In farmaci con 4 strati di filmatura, il tempo del processo si riduce addirittura in modo drastico. La maggior superficie garantisce inoltre minori attriti tra le compresse, permettone la filmatura anche se molto fragili; - i deflettori elicoidali brevettati, realizzati con doppia geometria, permettono una movimentazione assiale del letto di compresse più omogenea, mentre la rotazione del tamburo garantisce la componente radiale. La combinazione dei due movimenti assicura l’assenza di zone morte in cui le compresse non vengano trattate adeguatamente e consente di raggiungere la perfetta miscelazione degli elementi in pochi minuti. Il movimento costante delle compresse evita, infine, picchi di accelerazione, che possono causare danni o formazioni di “twins”; - nelle filmatrici Bohle la capacità di essicazione dell’aria in ingresso nel letto di compresse avviene senza processi di riscaldamento all’interno del macchinario. L’aria insufflata proviene dalla parte inferiore del letto e viene aspirata direttamente attraverso il letto stesso, in movimento, fino al condotto di uscita. Un vantaggio ulteriore deriva dal fatto che gli ugelli non vengono riscaldati: restando freddi, le perdite di spray sono ridotte fino a raggiungere percentuali di efficienza di filmatura >95%, particolarmente convenienti per i processi API. Q
- the patented double geometry helical baffles enable a more homogeneous axial movement of the bed, while the rotation of the drum ensures the radial component. The combination of the two movements ensures the absence of dead zones in which the tablets are not treated appropriately and enables a perfect mixing of the elements to be achieved in just a few minutes. Lastly, the constant movement of the tablets avoids acceleration peaks, which can cause damage or formations of “twins”;
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- in Bohle film coaters the drying capacity of the air entering the tablet bed occurs without heating processes inside the machine. The air is blown in from the lower part of the bed and is sucked directly through the same bed, on the move, up to the outlet duct. A further advantage derives from the fact that the nozzles are not heated: remaining cold, the spray losses are reduced up to achieve film coatingefficiency percentage of >95%, particularly advantageous for API processes. Q
Q Nome di rilievo mondiale, da oltre 45 anni nella progettazione e costruzione di macchine automatiche per il packaging farmaceutico e cosmetico, a maggio 2015 Famar è entrata a far parte del gruppo Curti Spa (specializzato in lavorazioni meccaniche e già attivo nel settore packaging con macchine per l’industria alimentare e fi ne linea farmaceutico). Con la nuova denominazione Famar Tec, la società ha quindi ripreso le attività con rinnovato entusiasmo, e i frutti non si stanno facendo attendere: nel prossimo futuro proporrà infatti una nuova astucciatrice a movimenti continui che, in grado di raggiungere la velocità di 300 astucci/minuto, rappresenta un completamento della gamma produttiva. Il design con struttura a balcone rinnovato (conforme alle norme GMP) assicura ottima accessibilità durante operazioni di manutenzione e pulizia e tutti i gruppi di alimentazione sono installati in posizione ergonomica, per agevolare e velocizzare le operazioni di caricamento e cambio formato. E se il layout compatto consente di ottimizzare lo spazio, l’astucciatrice risulta particolarmente versatile grazie alla possibilità di installare un’ampia gamma di sistemi di alimentazione prodotto e sistemi opzionali (sistemi di marcatura dati variabili, caricamento prospetti, lettori di codici a barre e datamatrix, chiusura a colla). Ricordiamo che Famar Tec partecipa alla fi era Pharmintech (Bologna, 13-15 aprile, hall 22 stand A13).
300 cartons/minute with Famar Tec A name renowned the world over, with over 45 years experience in the design and manufacture of automatic pharmaceutical and cosmetic packaging machines, in May 2015 Famar became part of Curti SpA Group (specializing in machining and already active in the packaging industry with machines for the food and pharmaceutical industry end-of-line). Under the new name Famar Tec, the company has resumed work with renewed enthusiasm, and the results are there to show it: in the near future, to complete its range of products, it will propose a new continuous motion cartoner which can reach speeds of up to 300 cartons/minute. The redesign with balcony structure (conforming to GMP standards) ensures excellent accessibility during maintenance and cleaning, and all feed units are installed in ergonomic positions, to facilitate and speed up loading and format change operations. And if the compact layout enables optimised space saving, the cartoner is particularly versatile, enabling the installation of a wide range of product feed and optional systems (variable data marking systems, info sheet charger, barcode and datamatrix readers, glue closure unit). A reminder that Famar Tec will be at Pharmintech (Bologna, April 13-15, hall 22, stand A13).
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Integra 220: blister machine on show
Integra 220: blisteratrice in mostra Q Leader nella fornitura di linee complete e macchine per il confezionamento farmaceutico e cosmetico, il Gruppo Marchesini non può mancare a Pharmintech, fiera italiana della filiera farmaceutica, nutraceutica e cosmoceutica (13-15 aprile Bologna - Hall 19 - Stand D59/ E59), dove esporrà cinque macchine stand alone e due linee di confezionamento, rispettivamente, per siringhe e blister. Il modello sotto i riflettori, per quest’ultima tipologia, sarà Integra 220, capostipite delle linee blister robotizzate integrate. L’idea vincente che caratterizza questa soluzione (e le evoluzioni successive 320 e 520 V) è l’integrazione in un
unico blocco delle operazioni di termoformatura e confezionamento in astucci. Il risultato è una macchina dalla struttura compatta (appena 9 m). Tutte le stazioni (formatura, saldatura, gruppo perforazione e codifica, tranciatura) sono estremamente accessibili; ciascuna di esse è gestita da servomotori, che garantiscono elevate velocità di produzione (150 pz/min) e rumorosità ridotta. La stazione di termoformatura è collegata a quella di astucciamento mediante un Robocombi, robot a ventose che effettua il prelievo di ogni singolo blister, depositandolo direttamente nei cassetti dell’astucciatrice senza alcun passaggio intermedio. In fiera, Integra 220 sarà in linea con una FA 04, fardellatrice con struttura a balcone di Multipack.
Trasparenze colorate Q La nuova linea di vasi in PET proposta da MAV Srl riassume l’esperienza e il know how acquisito dalla società di Zola Predosa nella produzione di packaging cosmetico. Un know how che permette di dare vita a forme sempre nuove e perfette, giocando con un’infinita gamma di colori e sfruttando le caratteristiche di un polimero capace di grandi prestazioni: leggerezza, trasparenza, riciclabilità e compatibilità. Con le ultime novità sono già tre le linee di vasi che MAV mette a disposizione per soddisfare al meglio le esigenze di personalizzazione di ciascun cliente, con capacità che vanno dai 50 fino ai 1000 ml. Proprio per offrire agli utilizzatori una risposta a tutte le loro necessità anche sul piano comunicativo, la società emiliana assicura inoltre un servizio di decorazione di alta qualità, con stampa serigrafica fino a 3 colori, oltre alla disponibilità a catalogo delle chiusure di PP standard compatibili. Un’azienda aperta. Non solo i materiali selezionati per realizzare i vasi, ma lo stesso atteggiamento di MAV nei confronti del mercato è trasparente. E collaborativo: con l’orgoglio del proprio radicamento nel territorio emiliano, MAV accoglie “a porte aperte” i clienti che desiderino prendere visione dell’organizzazione e della sua produzione totalmente “made in Italy”.
Mobile robots in ambito farmaceutico Q Omron Electronics partecipa a Pharmintech 2016 con un corner dimostrativo nell’area “The Workroom Thinking the future!”, un angolo di riflessione sulle prospettive potenziali della nuova supply chain del farmaco, offerte dalla combinazione di nuove tecnologie a sostegno dei cambiamenti in corso (serializzazione, tracciabilità, gestione della catena del freddo). All’interno della Workroom, aperta a tutti i visitatori ed espositori di Pharmintech e Cosmofarma, Omron presenta dunque un’innovativa soluzione di automazione mobile: si tratta dei cosiddetti “robot collaborativi”, in grado di spostarsi in totale autonomia tra persone e oggetti e in qualunque spazio, per svolgere compiti di carico/ scarico di materiale, ottimizzazione della logistica e movimentazione delle merci (la dimostrazione sarà allestita allestita nel “percorso bianco”). L’applicazione di questi robot in ambito farmaceutico sarà illustrata in un intervento dell’ingegner Marco Mina (14 aprile, h 11.00, presso la sala convegni dedicata).
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A leader in the supply of complete lines and packaging machine for pharmaceuticals and cosmetics, the Marchesini Group’s presence at Pharmintech is a must. The concern will show five standalone machines and two packaging lines, one for syringes and one for blisters, at the Italian fair for the pharmaceutical, nutraceutical and cosmeceutical industries (13-15 April, Bologna, Hall 19, Stands D59-E59). The star of the offer, for the last type, will be Integra 220, the original of its integrated robotized blister lines. The winning idea behind this solution (and later versions 320 and 520 V) is the integration in a single monoblock of thermoforming and cartoning operations. The result is a machine with a compact structure (just 9 m). All the stations (forming, sealing, perforation, coding and shearing) are extremely accessible; each one is powered by servomotors that guarantee high production speed (150 pcs/ min) and low noise. The thermoforming station is connected to the cartoning one by means of a Robocombi, a suction robot that picks each blister individually and places it directly into the cartoner’s boxes without any intermediate step.
Colored transparencies The new line of PET jars offered by MAV Srl summarizes the experience and the knowhow acquired by the company based at Zola Predosa in cosmetic packaging production. A knowhow that enables the creation of new and perfect forms, playing with an infinite range of colors and using the characteristics of a polymer capable of great performance: lightness, transparency, recyclability and compatibility. With the latest innovations MAV offers three lines of jars to meet the customization needs of each customer, with capacities ranging from 50 to 1000 ml. In order to offer users a response to all their needs on the communicative level, the Emilia based company also ensures a high quality decoration service with silkscreen printing up to 3 colors, in addition availability in catalogue of compatible standard PP closures. An open company. Not only with the materials chosen to make the jars, MAV’s approach to the market is equally transparent. And collaborative: proud of its roots in the area, MAV offers an open door welcome to customers who wish to view its organization and all-Italian production facilities.
Mobile robots in the pharmaceutical field Omron Electronics will be at Pharmintech 2016 with a demonstration corner in “The Workroom Thinking the future!”, constituting a reflection on the potential prospects of the new pharmaceutical supply chain , offered by the combination of new technologies in support of the changes underway (serialization , traceability, management of the cold chain). Inside the Workroom, open to all visitors and exhibitors at Pharmintech and Cosmofarma, Omron will be presenting an innovative mobile automation solution: these comprise the so-called “collaborative robots”, able to move in total autonomy amidst people and objects and in any space, performing the loading/unloading of materials, the optimization of logistics and goods handling operations (the demonstration will be staged along the “white route”). The application of these robots in the pharmaceutical field will be outlined in a speech by engineer Marco Mina (April 14, h 11.00 a.m., in the dedicated conference room).
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From single-dose strips to microdosing systems Founded in 1998 by Roberto Baruffato, a “historic” name in the Bologna sector, TM is now well established in the design and manufacture of single-dose strip machines that it markets worldwide. With a unique technical knowhow, the Emilia based company operates successfully today in the pharmaceutical and cosmetic industries, offering machines for filling, sealing, control and blistering of preprinted monodose strips, a particularly dynamic niche and featuring technological challenges at the highest level. Following the best mechanical tradition expressed by the territory, TM offers flexible solutions, supporting the customer from the design to the after-sales phases. The company also operates with a division dedicated to the development of solutions for the industrial sector: fulfilling the highest construction standards, TM engineers in its own facilities robots, control systems and motion gearboxes, which are installed on the liquid and viscous products dosing and microdosing units intended for automotive, aeronautics, electronics and home appliance sectors. Finally we remind that TM will take part to Pharmintech (Hall 19, stand C16).
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Dagli strip monodose ai sistemi di microdosaggio Q Nata nel 1998 per iniziativa di Roberto Baruffato, nome “storico” del comparto bolognese, TM è oggi una realtà consolidata nell’ambito della progettazione e produzione di macchine per strip monodose, commercializzate sul mercato globale. Con un know how tecnico unico, l’azienda emiliana opera oggi con successo nei settori farmaceutico e cosmetico, a cui offre macchine per il riempimento, la sigillatura, il controllo e la blisteratura di strip monodose prestampati, una nicchia particolarmente dinamica e caratterizzata da sfide tecnologiche di altissimo livello. Nel solco della migliore tradizione meccanica espressa dal territorio, TM offre soluzioni flessibili, affiancando il cliente a partire dalle fasi di progettazione della linea fino all’assistenza post vendita. Al tempo stesso, l'azienda opera con una divisione dedicata allo sviluppo di soluzioni per il settore industriale: attenendosi a standard costruttivi d’eccellenza, TM ingegnerizza infatti al proprio interno robot, sistemi di controllo e riduttori di movimento, che vengono installati sulle unità per il dosaggio e microdosaggio di prodotti liquidi e viscosi destinati ai comparti automotive, aeronautico, elettronico, elettrodomestico... Ricordiamo infine che TM partecipa a Pharmintech (Hall 19, stand C16).
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PCD e ADF a una svolta L’ulteriore crescita dell’edizione 2016 conferma il “peso” delle fiere che fanno capo a The Paris Packaging Innovation Hub, che annunciano il passaggio di proprietà e diverse nuove iniziative. Riflessioni dagli organizzatori. Elena Piccinelli
n Oriex, che nel 2001 ha creato Packaging of Perfume Cosmetic & Design (PCD) e nel 2006 Aerosol & Dispensing Forum (ADF), la soddisfazione è palpabile. Le due fiere-convegno che si svolgono ogni anno a Parigi sono cresciute in merceologia, autorevolezza e partecipazione (quest’anno hanno registrato un +20% di espositori e visitatori), raccogliendo il consenso unanime dei partecipanti e raggiungendo una “taglia” di tutto rispetto: 357 aziende espositrici e oltre 6.500 operatori in visita. Ma “la” notizia è senz’altro quella del passaggio di proprietà della manifesta-
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zione, da Oriex Communication a EFI Sa (Artexis-Easyfairs) che ne assicura la continuità di formula e “spirito”, anche grazie al supporto di figure-chiave dello staff storico: Christelle Anya, nominata direttore della fiera, e Jonathan Ouziel, responsabile commerciale, coadiuvati dai fondatori. La vendita del Paris Packaging Innovation Hub avviene dopo 15 anni di sviluppo graduale e regolare, che ha visto un’impennata nelle ultime edizioni della manifestazione, cresciuta soprattutto come piattaforma di business. Non a caso, all’appuntamento parigino se ne affianca uno negli Stati
Paris Aerosol & Dispensing Awards 2016: winners
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even more appealing plastic aerosol solution.
Purity, Tubex (Supplier innovation) Riconoscimento alla sostenibilità ambientale dell’innovazione di processo sviluppata da Tubex.
Spray Teeth, Quickwhite (Pharma) - Uno sbiancante per denti spray, con contagocce integrato, che apre nuovi mercati e inaugura modalità di utilizzo inedite.
In recognition of the environmental sustainability in an innovative process developed by Tubex.
A teeth-whitening spray with integrated dropper that opens new markets and new, unprecedented uses.
1. SprayPet Reveal, Plastipak (Supplier innovation) - Apprezzata combinazione di 2 tecnologie per un aerosol di plastica ancora più attrattivo.
2. Deoz, L’Oréal (Personal Care - Aerosol) - Nientemeno che 11 brevetti per il diffusore ad anello con nuova modalità di erogazione, ispirata ai ventilatori Dyzon. (Vincitore anche nella categoria Igiene dei PCD
Recognized for combining 2 technologies to create an
PCD and ADF at a turning point The further growth of the 2016 edition confirms the “weight” of the fairs belonging to The Paris Packaging Innovation Hub, that announces the transfer of ownership and several new initiatives. The organizers’ reflections. Elena Piccinelli
At Oriex, creator in 2001 of Packaging of Cosmetic Perfume & Design (PCD) and Aerosol & Dispensing Forum (ADF) in 2006, the satisfaction is palpable. The two fair+conferences that take place each year in Paris have risen in representativeness, standing and participation (this year figures for
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exhibitors and visitors were up 20%), enjoying the unanimous approval of the participants and having now attained a considerable size: 357 exhibiting companies and over 6,500 trade visitors. But “the” news is certainly that of the show’s change of ownership from
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Awards) No less than 11 patents have been generated to create this ring dispenser with a new way to dispense, inspired by Dyzon bladeless fans. (Also the recipient of a PCD Award in the category Hygiene)
3. Paint Can, Nails Inc (Personal Care - Aerosol) - Vernice spray per il segmento smalti per unghie: innovativa per sbocco e modalità di applicazione, oltre che ergonomica. Spray varnish for nail polish: innovative in terms of outlet and application method, also ergonomic.
4. Hair coloring products, Hoyu Co. & Daizo
Oriex Communication to EFI Sa (Artexis-Easyfairs) that ensures the continuity of formula and “spirit”, with the support of key figures of the historic staff: Christelle Anya, appointed as fair director, and Jonathan Ouziel, sales manager, assisted by the founders. The sale of the Paris Packaging Innovation Hub takes place after 15 years of gradual and orderly development, which has seen a surge in the last editions of the event, having grown above all as a business platform. Not surprisingly the Paris event is accompanied by one in the United States (13 and 14 September 2016, Altman Building & Metropolitan Pavilion, New York), designed to
present products and services “made in Europe “(and thereabouts) to the North and South American beauty industry. In the near future we are also prospecting a new change of venue of the Parisian event: urged on by a waiting list of dozens of companies, assessed as suitable for quality and innovation capacity but in fact excluded from the last February edition, that was sold out, next year the packaging hub will move to the more spacious and rational Porte de Versailles exhibition centre, well connected to the metropolitan transport network. And this without in any way detracting from “the family atmosphere” that everyone appreciates because it makes
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Uniti (13 e 14 settembre 2016, Altman Building & Metropolitan Pavilion, New York), progettato per presentare all’industria della bellezza latino-americana prodotti e servizi “made in Europe” (e dintorni). Nel prossimo futuro si prospetta anche un nuovo cambiamento di sede della manifestazione parigina: sulla spinta di una lista d’attesa di decine di aziende, valutate idonee per qualità e capacità di innovazione ma escluse di fatto dall’edizione “sold out” di febbraio scorso, l’anno prossimo l’hub del packaging si sposterà infatti nel più spazioso e razionale centro espositivo di Porte de Versailles, ben collegato alla rete di mezzi metropolitani. Senza per questo nulla togliere a “quell’aria di famiglia” che tutti apprezzano perché rende più semplice e gradevole l’incontro e il dialogo. Ce ne parla Emma Appert, marketing & communication manager di Oriex.
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QQ Perché la cessione di PCD&ADF a Easyfairs? E che conseguenze dobbiamo aspettarci per espositori e visitatori? Easyfairs ha già un bel portfolio di saloni dedicati al packaging, ed è quindi coerente con una strategia di sviluppo ponderata unirsi a un gruppo che conosce bene il nostro settore. Detto questo, ADF & PCD manterranno il DNA e l’identità originari, e il cambio di proprietà non sarà percepibile, né dai nostri espositori né dai visitatori. QQ Il passaggio di proprietà avviene in un momento positivo per le vostre fiere-convegno, che raddoppiano Oltre Oceano: com’è nata ADF & PCD New York, con quali obiettivi e aspettative? È il frutto del lavoro che conduciamo a stretto contatto con produttori e utilizza-
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Corp. (Personal Care - Aerosol) - Tecnologia e praticità per un colorante per capelli dal dosaggio preciso e dall’utilizzo intuitivo. High tech and functional, this hair coloring product features precise dosing and intuitive use.
5. Fusio-Dose Kerastase (Personal Care Dispensing) - Packaging ergonomico ed ecologico per un prodotto tricologico destinato al canale professionale: -72% di materiali d’imballaggio, +25% di riciclato e una paletta di prodotti più ricca. (Vincitore anche nella categoria Igiene dei PCD Awards) Ergonomic and eco-friendly packaging for this trichological product for the professional channel: -72% packaging materials, +25% recycled materials and a wider range of products. (Also winner of a PCD Award for Hygiene)
encounter and dialogue easier. We talked to Oriex marketing & communication manager Emma Appert. QQ Why are PCD & ADF being ceded to Easyfairs? What consequences can we expect for exhibitors and visitors? Easyfairs already has an admirable portfolio of show events dedicated to packaging, so it’s perfectly in line with a well-reasoned growth strategy to join a group that knows our sector so well. That said, ADF & PCD will keep their original DNA and identity, and the change in ownership will be all but imperceptible, both to exhibitors and to visitors.
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tori di packaging, per capire orientamenti e necessità delle imprese del settore. L’interesse per il mercato americano, d’altronde, è generalizzato e i motivi noti: esprime grandi volumi, in un contesto di economia in crescita, e il savoir faire delle imprese europee può soddisfare la domanda locale con risposte originali. Riteniamo che la formula della fiera-convegno sia la migliore tanto per condividere know-how quanto per promuovere contatti. Si tratterà dunque, anche in questo caso, di un evento focalizzato sull’innovazione, con un programma di conferenze articolato e una parte espositiva fatta di piccoli stand tutti uguali. Riproporremo anche gli Awards, ormai considerati di prestigio e che hanno ricadute importanti sul piano della comunicazione. Naturalmente, in America problematiche, norme, dinamiche di mercato, pro-
QQ The transition of ownership occurs at a positive time for your exhibition-conferences that are also opening on other side of the Atlantic: how did ADF & PCD New York come into being, and with what aims and expectations? It is the result of cooperation in close contact with manufacturers and packaging users, to understand the inclinations and requirements of the sector companies. Interest in the US market, moreover, is widespread and for well-known reasons: it expresses great volumes, in a growing economy context, and the savoir faire of European enterprises can meet local demand with original answers. We believe that the fair-conference
6. Ideal Soleil Bronze, Vichy Laboratoires (Personal Care - Dispensing) - Premio alla bellezza e alla praticità per una 6 confezione innovativa confezione, ergonomica e priva di cappuccio. (Vincitore anche nella categoria Skincare-Sunscreen dei PCD Awards) The award recognizes the beauty and functionality of an innovative packaging solution, which is ergonomic and has no cap. (Also winner of a PCD Award in the category Skincare/ Sunscreen)
formula is the best both for sharing knowhow as well as promoting contacts. Here too it is a matter of an event focused on innovation, with a rich and varied conference program, the show side comprising small stands all of the same dimension. We are also representing the Awards, by now considered prestigious and that have considerable effects on the communication side of things. Of course, in America issues, standards, market dynamics, processes and technology are different to Europe, and we have declined the contents of PCD & ADF accordingly, with the decisive contribution of our US partners. In short, the same concept, but not a “copy & paste”!
QQ Some examples of dedicated initiatives? If the synergies between dispensing and cosmetic packaging represent one of the strengths of our events - an inspiration for business and opportunity for “technological contamination” - it is just as important to segment the offer of products and contents, to identify them clearly and better correlate them to the specificities of demand. Hence, alongside the Vet and Pet Packaging Forum dedicated to animal product packaging, during the two New York days the Luxury Goods Packaging Forum, focused on a rather lively segment, will be held. In turn next year, the first Metal can & bottle Packaging Forum will debut in Paris, with a
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QQ Qualche esempio di iniziativa dedicata? Se le sinergie fra dispensing e packaging cosmetico rappresentano uno dei punti di forza delle nostre manifestazioni spunto di business e occasione di “contaminazione tecnologica” - è altrettanto importante segmentare l’offerta di prodotti e contenuti, per identificarli chiaramente e meglio correlarli alle specificità della domanda. Così, accanto ai Vet e Pet packaging forum dedicati al packaging per i prodotti animali, nel corso della duegiorni newyorkese si svolgerà il Luxury Goods Packaging Forum, focalizzato su
un segmento assai vivace. L’anno prossimo, invece, a Parigi debutterà il primo Metal can&bottle Packaging Forum, con un programma dedicato di conferenze e l’identificazione, con appositi codici visuali, degli espositori che offrono imballaggi di metallo. QQ Insomma, la merceologia dei prodotti in fiera si sta ampliando e articolando… Che pubblico contate di coinvolgere? Gli interlocutori tradizionali dei nostri espositor, che sono i buyer della bellezza per PCD e una moltitudine di mercati finali per ADF, con una dominante di cosmesi, igiene e salute, ma anche prodotti per animali da compagnia, alimentazione umana, prodotti tecnici e per l’automotive, intrattenimento…. insomma una grande varietà di mondi. Ma anche nelle aree dedicate al packaging cosmetico troviamo visitato-
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PCD Awards 2016: winners Alcuni prodotti premiati con un ADF Award conquistano il trofeo 2016 anche al concorso PCD: Deoz L’Oréal e Fusio-Dose Kerastase (categoria Igiene), Sandproof Ideal Soleil Bronze Vichy Laboratoires (categoria Skincare-Sunscreen).
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ri apparentemente “fuori contesto”, in sintesi operatori che si tengono informati sui trend di gusto e di consumo, e che cercano ispirazione per nuove idee. Così, per fare un paio di esempi, a New York saranno nostri ospiti Pierre Hermé - uno dei più famosi pasticceri francesi - diversi chapellier di grido e, più in generale, molti creatori della moda… Nelle pagine a seguire una rassegna dei prodotti visti in fiera
1. The Scent, Hugo Boss (Fragrances for men) - Premio alla perfezione dell’insieme e, in particolare, al processo di metallizzazione selettiva che conferisce unicità a questo profumo. Recognized for a perfect arrangement, and in particular for a selective metalization process that confers uniqueness to this fragrance.
Some products recognized with an ADF Award also took home a PCD Award: Deoz L’Oréal and FusioDose Kerastase (category Hygiene), Sandproof Ideal Soleil Bronze Vichy Laboratoires (category Skincare/ Sunscreen).
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cessi e tecnologie sono diversi che in Europa, e abbiamo declinato di conseguenza i contenuti di PCD & ADF, con il contributo determinante dei nostri partner statunitensi. Insomma, stesso concept, ma niente “copia & incolla”!
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3. Prestige N°5 Noël 2015, Chanel (Samples Events category) - Qualità e complessità vincono nella realizzazione di un campione categoria premium. The Jury appreciated the perceived quality and complexity of a premium sample.
2. Alaïa Paris, Alaïa (Fragrances for women) - Una nuova gestualità, la qualità percepita e la brillante risposta della vetreria alle sfide tecniche poste dal progetto hanno conquistato la giuria.
4. Teint Miracle, Lancôme (Make-Up) - Per la qualità della realizzazione e l’innovazione che ha permesso di ottenere un nuovo tipo di astuccio a tre ante.
The jury was won over by an innovative engagement with the user’s hands, well-communicated quality and the glassworks’ brilliant response to the technical challenges posed by the project.
Recognized for the quality of execution and innovation that made it possible to create a new type of three-flap box.
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QQ In short, the trade sectors of the products at the fair are expanding and becoming more varied... What kind of public do you count on drawing? The traditional sectors of our exhibitors
are the buyers of beauty for PCD and a multitude of end markets for ADF, with cosmetics, hygiene and health dominating, but also petfood and pharma, human nutrition, and technical products for the automotive and entertainment sectors and much more. In short, a huge variety of worlds. But also in the areas dedicated to the cosmetic packaging we find visitors
seemingly “out of context”, that is to say trade operators who wish to keep up in trends in taste and consumption, and seeking inspiration for new ideas. Hence, to cite a couple of examples, in New York our guests will be Pierre Hermé - one of the most famous French pastry chefs several famous chapelliers and more generally, numerous fashion designers and creators...
In the following pages, an overview of products seen at the fair.
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dedicated conference program and identification, with special visual codes of exhibitors offering metal packaging.
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EFFETTO-MODA PER UN ROSSETTO CHIC Givenchy ha scelto Albéa per la realizzazione di base, cappuccio, meccanismo di accompagnamento (il modello Baystick anodizzato in nero) e decoro del suo elegante rossetto Interdit Vinyl. La base di ABS nero è impreziosita su un lato da una stampa che imita un nastro e sull’altro dal marchio Givench (le famoso 4 “G” riprodotte su satin nero). L’esterno del cappuccio di PETG laccato trasparente crea riflessi brillanti, moltiplicati dall’interno di ABS, anch’esso col motivo a nastro e il logo a caldo su entrambi i lati. Le due parti del cappuccio sono saldate a ultrasuoni. VOGUE EFFECT FOR A CHIC LIPSTICK Givenchy has turned to Albéa in order to make the base, cap and accompanying mechanism (the stainless black Baystick model) and decoration of its elegant Interdit Vinyl lipstick. The ABS black base is embellished on one side by printing that mimicks a ribbon, and on the other side by the Givenchy brand, with the iconic quadruple G logo printed at the end of the black satin. The exterior of the PETG cap with transparent lacquer gives off brilliant flashes, which are multiplied by the ABS interior, which also reproduces the ribbon motif and the hot printed logo on both sides. The two parts of the cap are ultrasound sealed together.
APRI E DOSA CON UNA SOLA MANO Fino ad oggi aprivamo le confezioni monodose strappandone un’estremità con due mani, rischiando fuoriuscite maldestre del prodotto. Easysnap® - originale monodose per liquidi e semi-solidi, brevettato a livello mondiale - invece si prende con una mano sola e si piega a metà senza alcun sforzo: oltrepassati i 90°, la piega provoca una micro-rottura nel materiale plastico, con la conseguente erogazione di una dose precisa e controllata di prodotto. Easysnap non si può aprire involontariamente e la conformazione semi-rigida resiste a urti e pressioni, agevolandone il trasporto senza rischi anche in tasca, in borsa o nello zaino. Inoltre rappresenta un efficace strumento di vendita e promozione, versatile ed estremamente “comunicativo”. Disponibile per dosaggi da 1 a 30 ml, è certificato per tutti i dispositivi alimentari, chimici, cosmetici e farmacologici. Easysnap® è un’esclusiva mondiale di Easysnap Technology, specializzata nella progettazione delle macchine per la produzione seriale automatica delle confezioni Easysnap. Fa parte del gruppo, anche Easysnap Co-packing, che effettua servizi di confezionamento conto terzi per i settori gastronomico e cosmetico-farmaceutico. OPEN AND DOSE WITH JUST ONE HAND Before now you had to open monodose packets by tearing off one end, requiring both hands (or your teeth),
UN BUON INIZIO È stato un bell’esordio, quello di Decosystem alla fiera-convegno parigina ADF & PCD. Il fornitore di soluzioni complete per l’ispezione della stampa in tutti i suoi passaggi e tecnologie, oltre che per i controlli dimensionali e della superficie, ha puntato sulla manifestazione francese per rafforzare i contatti con gli altri espositori, spesso già clienti, e allacciare nuovi rapporti commerciali. Molto positiva l’impressione raccolta a fine fiera e testimoniata da Leonardo Lucarini, Technical Sales Manager della società toscana (la sede è a Calenzano, FI): «La breve durata dell’evento parigino e le sue dimensioni compatte permettono di svolgere un’attività di relazione intensa e continuativa. Questi aspetti, sommati alla grande specializzazione degli operatori presenti, ci hanno permesso di registrare un elevato numero di contatti interessanti. Siamo senz’altro orientati a ripetere l’esperienza». A GOOD START Decosystem’s debut proved a success at the Parisian fair/conference ADF & PCD, where this year it exhibited for the first time. The supplier of turnkey print inspection systems for all aspects, steps and technologies headed to the Paris event in order to consolidate its contacts with other exhibitors, many of which are already customers, and forge new ones with prospective partners. The Tuscan concern (which is based in Calenzano, FI) expressed a very positive outlook at the end of the event. In the words of Technical Sales Manager Leonardo Lucarini: «The short duration of this event in Paris, as well as its small scale make it possible to engage in lively and continuous relations activities. These aspects, combined with the high specialization of the operators in attendance, has enabled us to establish many promising contacts. We are definitely hoping to repeat this experience».
risking clumsy spills. But with Easysnap® - an innovative monodose solution for liquids and semi-solids bearing a global patent - it takes just one hand to easily fold the packet in half with two fingers. Once the fold passes 90 degrees, a micro-tear in the plastic snaps open, enabling precise and controlled dosage of the product with no sticky fingers. Easysnap is impossible to open accidentally, and its semi-rigid form is resistant
against impacts and pressure, enabling risk-free carrying, even in a backpack or purse. Moreover, it represents an effective tool for sales and promotion that proves versatile and extremely “communicative”. It is available in doses ranging from 1 to 30 ml and is certified for use with all food, chemical, cosmetic and pharmaceutical processing equipment.
Easysnap® is an exclusive global patent of Easysnap Technology, which is specialized in the design of machinery for automatic serialized production of Easysnap packaging solutions. It is also part of the Easysnap Co-Packing Group, which performs contract packaging for the food and cosmetics/pharmaceutical sectors.
UN MONODOSE, TANTE FORMULE Sintesi di tecnologia e design, racchiudono in pochi millilitri soluzioni cosmetiche, parafarmaceutiche e integratori alimentari. Sono i monodose di Discos Srl, azienda veneta con attrezzature allo stato dell’arte e produzione in clean room, che li progetta, realizza e riempie nel rispetto degli standard ISO 9001:2008 e ISO 13485:2012. Disponibili in strip di 5 monodose richiudibili, in PP o PE, con capacità da 0,30 ml a 10 ml, sono personalizzabili con stampa tampografica su uno o entrambi i lati, anche a più colori e con dati variabili stampati ink-jet. I monodose Discos possono essere riempiti con i prodotti più vari, anche diversi fra loro, per comporre kit di trattamenti completi (crema, siero, lozione, olio…) o soluzioni pocket-viaggio. ONE MONODOSE, MANY FORMULAS By smartly combining technology and design, they make a suitable solution for cosmetics, parapharmaceuticals and dietary supplements in just a few mililiters. The monodose packs by Discos Srl, a Veneto-based concern with state-of-the-art equipment and clean room production facilities, are designed, produced and filled in full compliance with ISO 9001:2008 and ISO 13485:2012 standards. Available in strips of five reclosable monodose packs, made of PP or PE, with capacities ranging from 0.30 ml to 10 ml, they can be tailored with pad printing on one or both sides, including with colors and inkjet printed variable data. Discos monodose packs can be filled with various products, even multiple ones to make full treatment sets (creams, serums, lotions, oils, etc.) or travel pack solutions.
EUROVETROCAP LANCIA IL “MINI VASO” GIOTTO da 5 e 10ml, in vetro pressato puro e preziosamente pesante, per prodotti cosmetici e cremosi come lip gloss, ombretti e trattamenti viso/mani. Caratteristiche salienti: il sistema “easy to empty” facile e comodo da svuotare; il coperchio Giotto in PP e PBT nero dello stesso diametro, che si può personalizzare con master colorati, metallizzazione, verniciatura, serigrafia e stampa a caldo. EUROVETROCAP LAUNCHES THE GIOTTO “MINI-JAR” for 5 and 10 ml formats, made from pure pressed glass, characterized by a refined heft, for creamy and cosmetic products such as lip gloss, eye shadow and face/hand creams. Its salient features are: the easy to empty system; a black PP + PBT Giotto cover of the same diameter, which can be tailored with colored masters, metalization, varnish, screenprinting and hot stamping.
REALTÀ AUMENTATA E ALTRE MERAVIGLIE GualapackGroup si allea alla premiata start-up Ubleam e si assicura l’esclusiva mondiale della stampa dei codici Ubleam sulle proprie buste stand-up con tappo. La dinamica multinazionale “based in Italy” fa così il proprio ingresso nel mondo della cosiddetta realtà aumentata, sfruttando le inedite funzionalità 3D del logo bleam. Questo è, infatti, in grado di trasformare il packaging in un potente e articolato strumento di informazione, sia verso- sia dal- consumatore passando per l’utilizzatore (alias produttore dei beni), oltre che in veicolo di campagne promozionali. Inoltre, fornisce una piattaforma di analisi che permette di tracciare come gli user interagiscono con il proprio logo “smart” e personalizzato, e mette a disposizione dei brand delle app avanzate e personalizzate. In mostra a PCD. Il codice Ubleam è stato presentato allo scorso PCD insieme alle ultime proposte di imballaggio, fra cui le buste preformate Pepup, brevettate, ultra leggere, per liquidi e creme, dall’innovativo sistema one-hand di erogazione e autochiusura, e il nuovo laminato Safta certificato per la tecnologia Aisa DecoseamTM , che permette di decorare a 360° i tubetti per cosmesi, conferendo al laminato un aspetto metallico, ultra-lucido e brillante.
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The bleam system makes it possible to transform packaging into a powerful, sophisticated information tool, both sending info to consumers and receiving info from them, by way of the user (goods manufacturer). It also acts as a vehicle for promotional campaigns and supplies a platform for consumption pattern analysis capable of tracking users that interact with its personalized smart label. It also makes a series of advanced, personalized apps available to brand owners.
AUGMENTED REALITY AND OTHER MARVELS GualapackGroup is teaming up with the award-winning startup Ubleam to secure the exclusive global patent to print Ubleam codes on its standup bags with cap. The dynamic Italy-based multinational thus enters the augmented reality game, taking advantage of the unprecedented 3D functionalities of the bleam logo.
On show at PCD. The Ubleam code was presented at the latest PCD, alongside the latest packaging innovations. They include patented ultralight prefab Pepup bags for liquids and creams, which feature an innovative one-hand dispenser and self-closure system, and the Aisa DecoseamTM system, which enables seamlessly decorating cosmetic tubes all over, to give the laminate a metal, glossy and brilliant look.
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Affidarsi a una realtà leader nel settore, partner capace di offrire le migliori soluzioni di imballaggio grazie a una consulenza attenta e mirata. Ottimizzare la distribuzione aziendale attraverso prodotti cuciti su misura, sviluppati con professionalità e passione da oltre settant’anni. Dotarsi di Big Bag, strumenti ideali per ogni materiale, in grado di garantire sicurezza e protezione in tutte le fasi di stoccaggio e trasporto. Essere Minini: spazio ai contenuti, giusto in forma. P
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IL BELLO DI UN COFANETTO Per la fragranza femminile Black Opium, Alliora ha realizzato una scatola foderata di carta e poliestere dall’effetto metallico che richiama il rosa pallido del profumo. Sul coperchio stampato offset di nero materico e illuminato di pagliuzze d’argento, è goffrato il logo del produttore. L’interno termoformato contiene, oltre alla boccetta classica, un contenitore spray da borsetta e una pochette da trucco, valorizzati dalla superficie a specchio retrostante e, per finire, dal nastro simil-pelle, applicato a mano attorno alla scatola.
FLIP-TOP DAL DESIGN PRATICO E VERSATILE FIRMATO MAV per rinnovare le chiusure di prodotti tricologici, polveri libere, dischetti struccanti, creme. Si abbina ai contenitori delle serie standard MAV 99, 03, 11, 12 e 13, ed è rifinito in ogni particolare per garantire qualità, bellezza e funzionalità. FLIP-TOP WITH A PRACTICAL AND VERSATILE DESIGN BY MAV to lend a new twist to hair care products, loose powders, makeup removal pads and creams. It can be combined with standard MAV containers 99, 03, 11, 12 and 13 and is refined in evey detail to guarantee quality, beauty and functionality.
THE BEAUTY OF A CASKET For the Black Opium fragrance for women, Alliora has created a box with a paper and polyester lining that lends a metallic effect reminiscent of the perfume’s pale pink hue. The producer’s logo is embossed on the textured black offset printed cover, illuminated by silver tints. The thermoformed interior contains, along with the classic bottle, a mini spray container and a small clutch for makeup, which are glamorized by a mirror on the back and, to complete the ensemble, an imitation leather belt that is fastened around the box by hand.
AIRLESS A TUTTO SERVIZIO Mega Airless lancia un dispenser airless con chiusura a prova di bambino, che assicura, oltre alla protezione della formula e all’erogazione automatica della corretta dose di prodotto, anche garanzie di sicurezza e inviolabilità. Basata su un meccanismo schiaccia-e-ruota, questa confezione è certificata ISO 8317 e US 16 CFR § 1700.20, ed è disponibile in formati da 30 e 50 ml con dispenser da 0,5 o 0,8 ml. Per rispettare le esigenze dei pazienti anziani, il nuovo dispenser non richiede una forza particolare per l’apertura, è abbastanza piccolo da poter essere usato anche on-the-go, è dotato di nervature verticali che ne agevolano la presa e, buon ultimo, riporta in rilievo le istruzioni di utilizzo.
ALLEANZE PER LA BELLEZZA Dalla partnership di Pochet Group e Samhwa Plastic nasce Pure Drop, una linea di flaconi per prodotti cremosi, che combina le alte prestazioni delle pompe airless top di gamma con inedite possibilità di personalizzazione. La soluzione, ideale per prodotti di fascia alta che utilizzano ingredienti preziosi e delicati, consente di distribuire formule ad alta viscosità con un alto tasso di restituzione e un dosaggio perfettamente controllato.
AIRLESS WITH ALL ROUND SERVICE Mega Airless launches an airless dispenser with childproof closure that guarantees, in addition to protection of the formula and automatic dispensing of the right dose of product, security and tamperproof features. Based on a press and turn mechanism, this ISO 8317 and US 16 CFR § 1700.20-certified packaging solution is available in 30 and 50 ml formats with 0.5 or 0.8 ml dispenser. In order to meet the needs of elderly patients, the new dispenser requires no exertion for opening, and is small enough to be used on-the-go. It is equipped with vertical grooves to facilitate grip and, last but not least, its instructions are applied in relief.
ALLIANCES FOR BEAUTY Pure Drop is the result of a partnership between Pochet Group and Samhwa Plastic, a line of flacons for creamy products that combines the high performance of premium airless pumps with unprecedented tailoring options. The solution is suitable for high end products that use precious and sensitive ingredients, enabling dispensation of high viscosity formulas with a high restitution rate and perfectly controlled dosage.
L’arte di conservarsi bene. VERIMEC è una società del gruppo MASSILLY, leader europeo nella produzione di imballi in banda stagnata e capsule twist destinati al mercato alimentare. VERIMEC unisce alla qualità dei suoi prodotti la garanzia di un servizio accurato che applica supportando il cliente nella scelta del vaso giusto. Dal design alla capsula personalizzata, alla macchina più razionale ed efficiente; studiando il mastice adeguato alle esigenze di pastorizzazione o sterilizzazione, fino al preciso controllo del processo di chiusura. A garanzia che gli alimenti siano conservati ad arte.
Via Matilde Serao, 27 - 20081 Abbiategrasso (MI) Tel.+39 02.94960293 - Fax +39 02.94965658 - www.verimec.it - info@verimec.it I
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LA NUOVA LINEA EAU DI PREMI SPA per profumi di alta gamma è caratterizzata da una seducente forma a goccia e realizzata nelle capacità 30, 50 e 100 ml. Il vetro di alta qualità e il fondo spesso conferiscono preziosità ed eleganza a un packaging che può essere decorato e personalizzato con diverse tecniche, oltre che abbinato a numerose capsule e accessori Premi. PREMI SPA’S NEW EAU LINE for high end fragrances is characterized by a seductive teardrop shape and is available in 30, 50 and 100 ml formats. The high quality glass and thick bottom lend refinement and elegance to a packaging that can be decorated and tailored using a wide range of techniques, and combined with numerous Premi caps and accessories.
I CARATTERI DELL’ALTA GAMMA Dal 2014 il Gruppo Scandolara opera nel segmento alto della cosmesi tramite una divisione dedicata. Denominata “Scandolara Beauty”, propone una gamma di tubetti di PE specifici per il make up, integrati da applicatori ed erogatori di nuova concezione ed elevato contenuto di servizio, capaci di combinare i vantaggi tradizionali del tubetto con l’eleganza e la funzionalità di sistemi professionali. In portfolio troviamo, fra l’altro, tubetti di PE con airless pump e tubetti con applicatori diversi per lip & eye: linee complete e specifiche per il trattamento viso, il make up labbra e il contorno occhi, in grado di assicurare una distribuzione sicura, flessibile e facile del prodotto. Tra i pochi produttori europei a offrire le tre tipologie di tubetti - allumino, plastica e laminato - garantisce ampie possibilità di personalizzazione, in fatto di materiali, processi, applicatori e capsule, finiture e tecnologie di stampa. Il Gruppo Scandolara conta tra i propri clienti le grandi multinazionali del settore oral care, cosmetico e farmaceutico, ed esprime competenze e numeri che lo posizionano ai vertici di mercato. THE FEATURES OF HIGH END At the beginning of 2014 the Scandolara Gorup has set up the new “Scandolara Beauty” division, setting its sights
GIFT PACKAGING FOR BEAUTY By banking on a harmonization of design, material, graphics, structure and finishing techniques, RLC has created “Corsage”, a packaging solution based on a unique concept that calls to mind a slim, attractive female figure adorned with a bodice. This solution makes excellent gift packaging for premium cosmetics and can be tailored according to need. It received a Swiss Packaging Award in 2013, and, more recently, the German Packaging Award.
PROFUMO DI NATALE Per il packaging regalo dei profumi Chloé, lo scorso Natale Virojanglor ha realizzato uno scrigno metallico Limited Edition, dalla goffratura ricercata e dalle tonalità pastello su sfondo avorio. Nonostante le difficoltà della stampa su metallo, l’omogeneità cromatica è perfettamente mantenuta su tutta la produzione. Il set completo include giftbox, vassoio rivestito di carta avorio decorata da un logo dorato stampato a caldo in rilievo, e infine la sleeve trasparente personalizzabile. CHRISTMAS FRAGRANCE For a holiday packaging solution for Chloé, this last Christmas Virojanglor created a limited edition metal casket with refined embossing and pastel tints on an ivory background. In spite of the famous difficulty of stamping on metal, the solution’s uniform color is perfectly maintained throughout the production process. The complet set includes the gift box, an ivory paper-lined tray decorated by a golden logo hot stamped in relief and, finally, a personalizable transparent sleeve.
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LEGNO PER L’ALTO DI GAMMA Pujolasos è specializzata nella produzione di imballaggi in legno di piccolo formato e relativi accessori, per diversi mercati fra cui spiccano profumeria e cosmetica. L’azienda svolge direttamente “in casa” sviluppo, fabbricazione, decorazione, laccatura e assemblaggio, e si va sempre più affermando sui mercati internazionali come fornitore di fascia premium (attualmente la quota export rappresenta il 70% del fatturato). A PCD ha presentato alcune delle ultime creazioni per i grandi brand del settore (Loewe, Oriflame, Puig, Rituals, Diageo...). Cuore dei progetti della casa spagnola, la sostenibilità e la realizzazione con processi industriali che ne assicurano qualità e durata, senza compromettere natura ed ecologicità del materiale. Tutti i prodotti Pujolasos sono certificati PEFC, FSC ecc. WOOD FOR PREMIUM PRODUCTS Pujolasos is a specialist in industrial production of small format wood packaging and accessories for various markets, perfumes and cosmetics in particular. The concern performs development, manufacturing, decoration, lacquering and assembly in house, and is increasingly consolidating its position in international markets as a high end supplier (its turnover is currently 70% exports). At PCD, the Spanish company presented a few of its latest creations for major brands in the sector, including Loewe, Oriflame, Puig, Rituals and Diageo. At the heart of this enterprise’s projects is sustainability and industrial processes that guarantee quality and prolonged life cycle without compromising the naturalness and ecocompatibility of the material. All Pujolasos products are PEFC and FSC certified, among other certifications.
on the high-end cosmetics market with a range of added value tubes in PE specifically for make-up. Cornerstone of the proposal, new concept applicators and dispensers with a high service content, capable of combining the traditional advantages of tubes with the elegance and functionality of professional applicators. Scandolara also devises PE tubes with airless pumps and tubes with different lip & eye applicators: complete and specific lines for facial treatment, lip make-up and eye contour, capable of ensuring a safe,
BELLEZZA DA REGALO Sfruttando l’interazione fra design, materiale, grafica, progettazione strutturale e finissaggio, RLC ha creato “Corsage”, un packaging dal concept originale, che richiama una forma femminile snella e attraente cinta da un corpetto. Ideale come confezione regalo per cosmetici premium e personalizzabile a seconda delle esigenze, è stato insignito di un Swiss Award Packaging 2013 e, di recente, ha vinto il German Packaging Award.
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flexible and easy distribution of the cosmetic product. Scandolara Group is one of the few European concerns capable of offering all three types of tubes - in aluminium, plastic, laminate - that can be customized, ranging amongst a broad variety of materials, processes, nozzles and capsules, finishes and print technologies. Scandolara, that can boast among its customers the biggest multinationals in the oral care, cosmetic, pharmaceutical and food sectors, featuring competencies and figures that place it among the market leaders.
LOOK NO-LABEL PER FLACONI RIGIDI L’ultima innovazione di UPM Raflatac è VanishTM, film per etichette no label look per contenitori rigidi di plastica o vetro, che ne aumenta l’impatto visivo e ne impreziosisce l’aspetto. Questa soluzione apre la strada a nuove possibilità creative, difficilmente realizzabili con la stampa diretta; in particolare, consente di personalizzare lo stile usando materiali diversi (tra cui il PET) e riproducendo forme irregolari. La gamma di effetti possibili, visivi e tattili, spazia dal metallico (argento, oro, metallo satinato, cromato, ologrammato) alle iridescenze, dalle finiture opache o in rilievo, alle texture soft-touch, simil-tessuto eccetera. NO-LABEL LOOK FOR RIGID FLACONS The latest innovation by UPM Raflatac is VanishTM, a quasi-invisible label for rigid plastic or glass containers that enhances visual impact and confers a refined look. This solution opens new creative possibilities that would be difficult to achieve with direct printing; in particular, it enables personalizing the style using different materials (including PET), reproducing irregular shapes. The visual and tactile effects made possible range from metallic (silver, gold, satin metal, chrome, hologram) to tints and iridescent effects, opaque and relief finishes, soft-touch textures, imitation fabric, etc.
Carta etica del Packaging Principi condivisi per progettare, produrre, utilizzare gli imballaggi in modo consapevole
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MG2: 50 years of evolved solutions Particularly significant MG2’s taking part at Pharmintech (Hall 19, stand C31A), this year the company is celebrating its 50th anniversary since its founding (see ItaliaImballaggio n.3/2016) and will be bringing its latest developments in pharmaceutical packaging to the fair. MG Compact will be the standard bearer of MG2 continuous motion capsule fillers dedicated to production. Featuring a small footprint and a modular conception, it an reach a production speed up to 48.000 capsules per hour; it is conceived for companies requiring medium speed solutions. Very significant is going to be the presence of AlternA70N, reengineering of the first MG2 intermittent motion capsule filler. Introduced in the Process Division’s range in 2007, these intermittent motion solutions combine the basic principles of MG2 philosophy (flexibility, performances and reliability) with the ease of use and great sturdiness. Last - as for dimensions - but not least for performances, a FlexaLAB will be on show; this machine is very popular among R&D laboratories and companies requiring automated productions in spite of small batches. In fact, MG2 models for laboratories share the same working principles of capsule fillers for production; moreover, they are used by structures such as the Research Center of Pharmaceutical Engineering (RCPE) in Graz, which in cooperation with MG2 is carrying out advanced studies concerning the characterisation of powders for encapsulation. It is a highly evolved project, arisen from the need of some Big Pharma companies, aiming at developing a predictive model suitable to help customers in the optimisation of the dosing process of their products. The showcase portfolio will be completed by ACE BT/300, track&trace unit for bottles.
Lidding film withstands sterilisation Thanks to the DuPont™ Appeel® containing sealing layer, B-Pack’s newly developed high barrier peel-seal lidding film structure seals directly to PP trays. The film can withstand steam sterilisation temperatures in the food and medical industry (up to 134 °C for 6 min or 121°C for 20 min), is highly transparent, thinner than traditional structures without compromising in puncture resistance, reliably seals through fat and grease contamination, and provides smooth and consistent opening characteristics. Typical applications include rigid packaging of ready meals for microwave heating as well as flexible packaging of pharmaceuticals and medical instruments.
Focus on blisters As is its tradition, the company OMAR at Pharmintech, where the company presented its flagship solutions for blister packaging. • Blister-strip BF 35. The machine has a balcony structure with workstations, designed for medium production batches and clinical tests. Compact and completely automatic, BF 35 is designed to make single format and single-dose blister the size of 100x35 mm and relative multiples. • BF 50 Plus. automatic blistering machine, compact and multifunctional for the packaging of products in industrial quality blisters for medium production lots. It is used at pharmaceutical companies and manufacturers of dietary supplements, ensuring flexibility and simplicity in the format change.
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MG2: 50 anni di soluzioni evolute Particolarmente significativa la partecipazione a Pharmintech per MG2 (Hall 19, stand C31A), di cui quest’anno ricorre il 50 anniversario della fondazione (rimandiamo al proposito a ItaliaImballaggio, n.3/2016) e che in fiera porterà gli utimi sviluppi in fatto di confezionamento farmaceutico. Q MG Compact è la portabandiera delle opercolatrici a movimenti continui di MG2: con un design compatto e di concezione modulare, può produrre 48.000 capsule/h ed è pensata per le aziende che necessitano di soluzioni a media velocità. Significativa anche la presenza di AlternA70N, reingegnerizzazione del primo modello di opercolatrice a movimenti alternati: a catalogo dal 2007, queste macchine coniugano i principi di base della filosofia di MG2 (flessibilità, prestazioni e affidabilità) con la semplicità di conduzione e grande robustezza. Ricordiamo anche l’unità FlexaLAB, che sta riscuotendo grandi consensi nei laboratori di ricerca o in quei contesti che, pur con ridotti volumi produttivi, richiedono comun-
que l’automazione delle produzioni industriali. I modelli da laboratorio dell’azienda bolognese condividono infatti tutti i principi di funzionamento della gamma di opercolatrici da produzione e sono, tra l’altro, utilizzati da strutture quali il Research Center of Pharmaceutical Engineering (RCPE) di Graz che, insieme a MG2, sta conducendo studi sulla caratterizzazione delle polveri da dosare in capsule rigide. Si tratta di un progetto particolarmente evoluto, nato in base agli input di alcune Big Pharma, e portato avanti con lo scopo di formulare un modello predittivo in grado di affiancare i clienti nell’ottimizzare il processo di dosaggio dei propri prodotti. Completa il portafoglio di soluzioni in mostra ACE BT/300, unità per il track&trace dedicata ai flaconi.
Lidding film resistente alla sterilizzazione Q Grazie allo strato di resina sigillante DuPont™ Appeel® la nuova pellicola di copertura rimovibile di B-Pack offre un elevato effetto barriera e può essere applicata direttamente sui vassoi rigidi di PP. Resistente alle elevate temperature della sterilizzazione a vapore in ambito alimentare e medico (fino a 134 °C per 6 min o a 121°C per 20 min), il film è altamente trasparente e più sottile rispetto alle coperture tradizionali, ma conserva eccellente resistenza alla perforazione, mantiene le proprietà sigillanti anche in caso di contaminazione tramite sostanze grasse ed è facile da rimuovere. Ideale quindi per i contenitori rigidi per pasti pronti da scaldare nel forno a microonde e per le confezioni flessibili di farmaci e dispositivi medici.
FOCUS SUI BLISTER Come consuetudine, la società O.M.A.R. rinnova la propria presenza a Pharmintech, dove presenta le soluzioni di punta dedicate al confezionamento in blister. • Blister-strip BF 35. Dotata di struttura a balcone con stazioni di lavoro, destinata a medi lotti di produzione e test clinici. Compatta e completamente automatica, BF 35 è progettata per realizzare blister monoformato e monodose della dimensione di 100x35 mm e relativi multipli. • BF 50 Plus. Blisteratrice automatica, compatta e multifunzionale per il confezionamento di prodotti in blister di qualità industriale per medi lotti di produzione. Trova applicazione presso aziende farmaceutiche e produttori di integratori alimentari, garantendo flessibilità e semplicità nel cambio formato.
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Tecnologia della compressione al servizio del farma Q Sacmi partecipa per la prima volta a Pharmintech, dove illustrerà la sua piattaforma CBF (Compression Blow Forming). Punto di forza della soluzione, un’intuizione vincente: applicare al settore delle plastiche la CBF (di norma usata per la realizzazione di tappi e chiusure), per produrre in modo flessibile contenitori con pareti sottili ma resistenti, risparmiando energia e materie prime. La tecnologia della compressione è una valida alternativa ai consueti sistemi di iniezione e soffiaggio: oltre ad assicurare cicli produttivi più rapidi, permette di ottenere il packaging direttamente a partire dal granulo di HDPE, PS o PP. Il processo di trasformazione è basato sull’estrusione continua del materiale, tagliato in dosi predeterminate che vengono successivamente inserite in uno stampo aperto e formate mediante compressione nella preforma. Quest’ultima, all’interno dello stampo, è termoregolata a una temperatura che ne consente lo stirosoffiaggio, fino alla creazione del contenitore, che esce ordinatamente in linea. Ricordiamo, inoltre, che servizio Sacmi non si limita alla fornitura della macchina CBF, ma si completa con l’integrazione di tutte le soluzioni impiantistiche a monte ed a valle, compresi i sistemi di visione per il controllo qualità, ad alta velocità e direttamente in linea.
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Compression technology at the service of pharma Sacmi will be attending Pharmintech for the first time, where it will present its CBF (Compression Blow Forming) platform. The solution is based on a successful intuition: Apply CBF (normally used for the production of caps and closures) to the plastics sector, to flexibly produce containers with thin but sturdy walls, while saving energy and raw materials. The compression technology is a viable alternative to the usual injection and blow molding systems: besides ensuring more rapid production cycles, it enables packaging to be obtained directly from the HDPE, PS, or PP granules. The converting process is based on the continuous extrusion of the material, cut in predetermined doses which are then inserted into an open mold and formed by compression in the preform. The latter, inside the mold, is thermoregulated to a temperature that enables stretch blow-molding, until the creation of the container, that comes out neatly in line. A reminder also that Sacmi’s service is not limited to the provision of the CBF machine, but is complemented by the integration of all upstream and downstream plant solutions, including hi-speed, inline vision quality control vision systems.
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Confezionatrice a ultrasuoni Q Saldare a freddo un materiale termosaldabile evitando di esporre il prodotto a una fonte di calore? Da oggi è possibile, con l’innovativo sistema Cavanna di saldatura ad ultrasuoni, già applicato e certificato presso alcune aziende del settore farmaceutico. A seguito di un processo di sviluppo, a cui si è accompagnata una fase di test su linee di produzione 24/7, Cavanna offre al mercato la soluzione per la saldatura ad ultrasuoni sulla macchina flow-pack. I benefici tangibili per il cliente sono una superficie di contatto completamente fredda, la totale rimozione degli scarti nelle fasi di avvio e ripartenza, la drastica riduzione delle esigenze di pulizia e manutenzione, specialmente in ambiti di lavoro con materiali complessi, a 3 strati, contenenti alluminio.
Componentistica per la movimentazione su guide e moduli lineari Q Linearteck produce al proprio interno i moduli lineari a marchio LITEK™, utilizzati in prevalenza per applicazioni nel settore del packaging, delle macchine automatiche e del pick & place. I moduli lineari LITEK™ sono realizzati in un’ampia gamma di taglie e personalizzabili sulla base delle specifiche esigenze del cliente, grazie all’esperienza acquisita e alla collaborazione tecnica offerta da Linearteck per la scelta o lo sviluppo del progetto. Le unità lineari sono movimentate tramite cinghia o vite, a ricircolo di sfere o trapezioidale; scorrimento tramite rotelle o guide lineari e carrelli a ricircolo di sfere. Ricordiamo anche i principali brand rappresentati - molti in esclusiva - da Lineartek in Italia: INA Schaeffler (componenti e sistemi lineari), Omnitrack (sfere portanti hi-tech a totale r.d.s.), Stabilus (molle a gas Lift-o-Mat, Bloc-o-Lift, Inox line Aisi 316/L, Stab-o-Shoc), NBS (viti a ricircolo di sfere rullate di precisione, guide lineari a rotaia e a ricircolo di sfere), GHA (anodizzazione “antibatterica” e “antiusura” agli ioni d’argento), ISEL Germany (componenti per sistemi lineari ed accessori)
Ultrasonic wrapping machine Is it possible to cold solder a heatsealable material avoiding exposure of the product to a heating source? Yes it is, with the help of the innovative Cavanna Ultrasonic Wrapping Machine already applied and certified by several pharmaceutical companies. As a result of a developmental process and a period of test on production lines 24/7, Cavanna offers the solution for ultrasonic sealing. A completely cold area, the total waste removal during start-up and restart phase, the drastic reduction in maintenance and cleaning especially with complex materials, three-layer, containing aluminum, are the tangible benefits for the customer.
Components for handling on linear modules and guides Linearteck produces its own line of LITEK™ brand linear modules, used
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primarily for applications in the packaging, automatic machinery and pick & place sector. LITEK™ linear modules can be made in a wide range of formats and customized according to the customer’s specific needs, thanks to the experience acquired and the technical cooperation offered by Linearteck for the choice and development of the project. The linear units are run via belt or screw, trapezoidal or recirculating ballbearings; running along wheels or linear guides or recirculating ballbearing trolleys. We also remember the major brands represented - many exclusively - from Lineartek in Italy: INA Schaeffler (linear systems and components), Omnitrack, (total r.d.c. rotating hi-tech ballbearings), Stabilus (gas spring Lift-o-Mat, Bloc-o-Lift, Inox line Aisi 316/L, Stab-o-Shoc), NBS (rolled
Angolari di cartone pressato Q Studiati per proteggere i bordi di bobine, di sanitari e di oggetti dalle forme tonde e ovali anche irregolari, gli angolari di cartone pressato prodotti da Laim di Santa Maria a Monte (PI) possono essere neutri o personalizzati, tesi e tacchettati. Core business della società toscana, sono totalmente riciclabili e sono stati sviluppati per soddisfare il trend di mercato circa l’impiego di complementi di imballaggio realizzati con materiali sostenibili, in alternativa ad altre tipologie di angolari prodotti con materiali misti, di difficile smaltimento e a elevato impatto ambientale. Prezioso, in questo senso, il contributo dell’ENEA di Pisa, partner di Laim nella ricerca di nuovi materiali destinati a imballaggi innovativi e nel miglioramento costante degli standard qualitativi. L’offerta della società toscana è ampia e suscettibile di interventi di personalizzazione, sia a livello strutturale (spessori, altezze ecc.) che di presentazione, con la stampa a un colore su fondo bianco o avana per una resa visiva ottimale. In catalogo anche separatori e cartone ondulato (canneté) di onda media da imballo, destinati a proteggere componenti meccanici, di precisione, vetro, ecc. o utilizzabili nei luoghi dove vengono eseguiti lavori di verniciatura, imbiancatura, restauri e simili.
recirculating ballbearing screws, linear rail or recirculating ballbearing guides), GHA (“antibactieral” and “anti-wear” silver ion anodisation), ISEL Germany (components for linear systems and accessories).
Pressed carton corners Designed to protect the edges of rolls, paper towels and round or oval-shaped objects, including irregular ones, the pressed carton corners produced by Laim of Santa Maria a Monte (PI) can be neutral or tailored, studded or smooth, and represent the core business of the Tuscan company. Completely recyclable, these carton corners have been developed following market research which brought to light the tendency to use supplemental packaging derived from sustainable materials, in alternative to other types of corner products with
mixed materials, which are difficult to dispose of and carry a high environmental impact. Invaluable, in this sense, has been the contribution of ENEA of Pisa, Laim’s partner in researching new materials destined for innovative packaging solutions, as well as in the continual improvement of its quality standards. The Tuscan company’s offer is wide and allows for custom options, both at the level of structure (thicknesses, heights, etc.) and of presentation with color printing on white or havana background for best visual impact. The concern’s catalog also includes separators and medium wave corrugated cardboard (canneté) for packaging, destined for protecting mechanical components, precision components, glass, etc., or can be used in places where varnishing, whitening, restoration and similar projects are necessary.
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farmaco
pastiglie
nimax: la qualità vuole qualità Sistemi di codifica e marcatura ad alto rendimento per ogni tipologia di prodotto e di linea produttiva. Tecnologie inkjet in alta e bassa risoluzione in linea e su finelinea, laser, sistemi stampa e applica, stampanti a trasferimento termico, drop-on-demand, inkjet termico, stampanti per etichette a colori in alta qualità, software specifici di gestione della codifica e interfacciamento. Oggi la codifica è essenziale per valorizzare l’unicità del prodotto. Per questo Nimax propone una gamma completa di prodotti che garantiscono una perfetta leggibilità su tutti i supporti, l’integrazione ottimale con ciascuna linea produttiva, la riduzione dei fermi macchina, il contenimento dei costi di esercizio reali. Chiedi un incontro con i Consulenti Nimax per individuare la soluzione ideale per le tue specifiche esigenze di codifica: nelle offerte Nimax la qualità non è un optional.
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Labeling versatile per siringhe Q Per l’applicazione di etichette autoadesive su siringhe farmaceutiche di vario formato, Labelpack ha realizzato MASTER WR, una soluzione a elevata essibilitĂ . Si tratta di un sistema dotato di due moduli di trasporto paralleli, con dime a rulli per il posizionamento dei prodotti. L’operatore può decidere su quale modulo di trasporto lavorare, azionando una regolazione micrometrica con indicatore digitale di posizione. L’unitĂ di etichettatura, composta da un modulo LABELX 140 ES, è equipaggiata con un gruppo stampante a trasferimento termico per la codiďŹ ca dei dati variabili e un dispositivo di rotazione prodotto, cosĂŹ da avvolgerlo integralmente con l’etichetta. Un sistema di visione con telecamera controlla i dati stampati e la conformitĂ dell’etichetta, la cui presenza viene veriďŹ cata in uscita dalla stazione di applicazione. Gli eventuali prodotti non conformi sono espulsi automaticamente dal sistema.
Etichettare aconi di smalto Q Il distributore di prodotti per la bellezza Coty (che commercializza marchi come Calvin Klein, ChloĂŠ, Davidoff, Marc Jacob, Opi, Rimmel...) si è rivolto a P.E. Labellers per risolvere una criticitĂ nell’etichettatura di contenitori da 7 e 10 ml di smalto per unghie: l’applicazione delle due etichette trasparenti e il relativo controllo richiedeva infatti di sollevare le boccette, movimentate tramite puck. La soluzione fornita da P.E. Labellers (giĂ collaudata da SC Johnson, Johnson & Johnson e Avon) mantiene tutte le operazioni di ingresso del contenitore e suo sollevamento dal puck, orientamento ottico dove richiesto, applicazione etichette, controllo e, inďŹ ne, ricollocamento della boccetta nel puck prima dell’uscita dal carosello. La soluzione, installata su ben 8 impianti differenti, garantisce tolleranze di applicazione ristrettissime.
Versatile labeling for syringes For applying self-adhesive labels on various pharmaceutical syringe formats, Labelpack has created MASTER WR. The highly exible solution has two parallel transport modules, with jig rollers for positioning the products. The operator can decide which conveyor module to work on by pulling a micrometric adjustment switch with digital position indicator. The labeling unit, comprising a LABELX 140 ES module, is equipped with a thermal transfer printer unit for encoding the variable data and a product rotation device to enable an all-round label wrap. A camera vision system controls the printed data and label compliance, the presence of which is veriďŹ ed in outfeed from the application station. Any non-compliant products are automatically ejected from the system.
Labeling nail polish bottles The beauty products distributor Coty (which markets brands such as Calvin Klein, ChloĂŠ, Davidoff, Marc Jacob, Opi, and Rimmel...) turned to P.E. Labellers to resolve a critical fault in its labeling of 7-10 ml nail polish. In fact, application of two transparent labels and subsequent control required picking up the bottles, which are moved by a puck. The solution supplied by P.E. Labellers (already tested by SC Johnson, Johnson & Johnson and Avon) employs all the same operations: container input, picking from the puck, optic orientation where required, label application, control and placing of the bottle back into the puck before it leaves the carousel. The solution, installed on 8 different plants, ensures very tight tolerances of application.
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L AB E LI N G & CODI NG
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Sistemi di etichettatura dedicati al farma
Q Etipack Pharma è la linea di macchine e sistemi per l’etichettatura destinata al settore farmaceutico, frutto di una lunga esperienza acquisita nelle collaborazioni a livello internazionale e della capacità di dialogare con importanti partner del settore - aziende farmaceutiche, produttori di sistemi di stampa e visione. La gamma Etipack Pharma prevede oggi differenti soluzioni, che si distinguono per gli elevati standard di qualità, produttività, sicurezza e sono funzionalmente predisposte per i processi di serializzazione e tracciabilità.
I NUOVI MODELLI DELLA GAMMA Pharma 4 (nella foto) - Progettato nello specifico per l’etichettatura di astucci nel settore farmaceutico, combina differenti funzioni in un’unica soluzione automatica: pesatura (predisposizione), etichettatura superiore per bollino o “vignette” e controllo di avvenuta etichettatura, stampa codice Datamatrix e dati in chiaro e relativa verifica OCV/OCR,
applicazione di sigilli anticontraffazione sulle ali degli astucci e controllo di avvenuta etichettatura. Il sistema è provvisto di sistema di scarto separato per discriminare gli scarti derivanti da errori di pesatura da quelli legati a codifica o etichettatura non corretta. Pharma 4 è dotato di un’unica interfaccia touch screen per pilotare tutte le funzioni macchina, le telecamere e i gruppi stampa tramite funzionamento a ricetta. Progettato in conformità alle linee guida GAMP, il sistema è totalmente accessibile dal lato operatore, per facilitare le comuni operazioni di cambio bobina, regolazione e manutenzione. Pharma Trace - Sistemi dedicati alla codifica diretta di astucci farmaceutici formati, con stampa del codice seriale Datamatrix. Disponibili in configurazione
Labeling systems for pharma Etipack Pharma is a line of machinery and labeling systems for the pharmaceutical sector that represents the culmination of a long experience developed through international partnerships and a propensity for dialog with sector partners like pharaceutical concerns and suppliers of printing and vision systems. The Etipack Pharma range currently includes various solutions featuring high standards of quality, productivity and safety that are functionally adapted to serialization and traceability processes.
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THE LATEST MODELS Pharma 4 (pictured) - Specifically designed for labeling boxes in the pharmaceutical sector, this solution combines various functions in a single automatic solution: weighing (preset), top labeling with stickers or vignettes and labeling control, printing of Datamatrix code and human readable data and OCV / OCR verification, application of anti-counterfeiting seals on boxes and labeling control. The system is equipped with control devices that perform separate ejection according to whether the
Top e Smart, offrono un sistema di movimentazione predisposto al montaggio di tutti i modelli di gruppi stampa e sistemi di visione disponibili sul mercato, integrati attraverso un’interfaccia operatore con touch screen. Sul modello Top è possibile installare un’etichettatrice per applicare etichette o bollini. Pharma Seal - Applica etichette anticontraffazione sulle ali degli astucci farmaceutici formati. In automatico, il sistema provvede alla distribuzione e piegatura delle etichette e al successivo controllo di avvenuta etichettatura, con scarto dei prodotti non idonei.
discarded elements originate from incorrect weighing or coding or labeling errors. Pharma4 has a single touch screen interface to control all machine functions, the cameras and the printing units by recipe operation. The system, designed in accordance with GAMP guidelines, is entirely accessible from the operator side, to facilitate common operations such as reel change, calibration and maintenance. Pharma Trace - Systems for direct coding on formed pharmaceutical boxes, with serial Datamatrix printing.
These solutions are available in Top or Smart versions, offering a handling system configured for mounting on all print and vision systems on the market, and can be integrated using a touch screen operator interface. With the Top model, it is possible to install a labeler for applying labels and stickers. Pharma Seal - Applies anticounterfeiting labels on the flaps of formed pharmaceutical boxes. When functioning automatically, the system distributes, folds and checks the labels, with ejection of unsuitable products.
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Soluzioni essibili e combinabili per architetture
Centralizzate & Decentralizzate
Automazione centralizzata
Automazione ibrida
Automazione decentralizzata
Alimentazione centralizzata Controllore centralizzato Inverter centralizzato
Alimentazione centralizzata Controllore centralizzato Inverter decentralizzato
Alimentazione decentralizzata Controllore decentralizzato Inverter decentralizzato
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Quasi nuovo, anzi nuovissimo Debutta in Italia Aprol, controllo di fabbrica e processo targato B&R: un pacchetto innovativo, eppure già ampiamente testato in altri paesi. Così dice Luca Galluzzi, responsabile della filiale italiana della multinazionale austriaca, chiarendone i potenziali vantaggi anche per il mondo dell’imballaggio. di Stefano Lavorini
ra gli artefici del “nuovo” mondo dell’automazione, B&R ha saputo innovare tanto e bene nel campo delle piattaforme hardware - per quanto attiene a funzioni, ma anche a integrabilità, scalabilità e flessibilità - nonché per aver scelto un unico strumento di sviluppo e un unico database dei dati per facilitare e semplificare il lavoro agli utilizzatori dei propri sistemi (OEM, in primis, ed end-user). Una cosa tira l’altra, e così l’azienda ha pensato di applicare i medesimi concetti “caratterizzanti” anche nell’ambito del controllo di fabbrica e processo, con l’intento di offrire un’alternativa a strutture e soluzioni DCS datate, monolitiche e non attualizzate alle tecnologie ormai a disposizione. Oggi, forti di installazioni ed esperienze fatte altrove, è il momento di presentare la nuova piattaforma Aprol anche nel nostro Paese, come mi racconta Luca Galluzzi, a capo della B&R Italia.
T
Con pacatezza e tono divulgativo, durante il nostro confronto, ha tracciato il percorso di sviluppo del prodotto, identificando le implicazioni di maggior interesse per costruttori e utilizzatori di macchine per l’imballaggio. V Dall’automazione di macchina a quella di fabbrica e di processo: con quali obiettivi? B&R si è affermata come una realtà di rilievo nel mercato degli OEM attraverso concetti originali, che non rappresentavano un “abbellimento” di quanto già disponibile, ma qualcosa di davvero innovativo: come l’automazione integrata, la scalabilità e la flessibilità nella scelta delle piattaforme hardware, l’ambiente di programmazione unico, del tutto astratto dalla piattaforma hardware. Non è infatti un vantaggio da poco poter sviluppare prima il progetto, simulandolo interamente e, in un secondo tempo, de-
Almost new, rather, brand new B&R’s Aprol factory and process control makes its debut in Italy: an innovative package, though already widely tested in other countries. So says Luca Galluzzi, head of the Austrian multinational’s Italian branch, clarifying the potential benefits for the packaging world. by Stefano Lavorini
Among the instigators of the “new” world of automation, B&R has managed to innovate much and well in the field of hardware platforms - both concerning functions, but also involving integratability, scalability and flexibility - as well as choosing a single development tool and a single database to facilitate and simplify the work of the users of their systems, these being first and foremost OEMs as well as end-users.
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One thing leads to another, and so the company has also seen fit to apply the same key concepts used in its machines to factory and process control, with the aim of offering an alternative to DCS structures and solutions, now considered outdated, monolithic and lagging behind technologies available nowadays. Hence, bolstered by installations and experiences made elsewhere, it’s time to introduce the new Aprol platform to Italy,
cidere quali siano i componenti hardware più consoni alle proprie esigenze. Per quanto riguarda le reti di comunicazione, abbiamo aperto la via all’ “open automation”, che ha portato a condividere anche le informazioni di sicurezza sul bus, ottenendo una safety integrata in rete, che per sua natura è programmabile, più reattiva, “furba” ed economica rispetto alla classica sicurezza cablata. Si parla molto di Industry 4.0, di “fabbrica intelligente”, di “Internet of things”,... ma all’atto pratico sono espressione di quanto B&R propone già da diversi anni, cioè la possibilità effettiva di utilizzare intelligenze remote che possano dialogare tra loro, come i tanti elementi di un’orchestra.
as head of B&R Italia Luca Galluzzi told me. During our encounter, he serenely and explanatorily traced out the path of product development, identifying the implications of most interest for packaging machine manufacturers and users. From machine to factory and process automation: with what objectives? B&R has established itself as a leading company in the OEM market through original concepts, which do not represent an “embellishment” of what is already available, but something truly innovative: such as integrated automation, scalability and flexibility in the choice of hardware platforms,the unique programming environment, entirely abstracted from the hardware platform. It is in fact no mean advantage to be able
to first develop the project, simulating it entirely, and, only after that, to choose the hardware components most appropriate to your needs. As far as the communication networks are concerned, we have paved the way for “open automation”, something that has also led to the sharing of safety information on the bus, leading to an integrated safety on the network, that for its nature is programmable and more reactive, “smarter”, and more economical compared to the classic cabled safety. There is a lot of talk of Industry 4.0, of smart factory, of the “Internet of things”… but in actual fact this is what B&R have been offering for a number of years, that is, the actual possibility of using remote intelligence that can dialogue together, like the so many components of an orchestra.
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] ti; inoltre abbiamo due Accademy, a Milano e Bologna, dove curiamo l’aspetto formativo con seminari tecnici a disposizione di coloro che intendono app ro f o n d i re l e c o n o s c e n z e d e l l e tecnologie di automazione e dei nostri sistemi.
V Il focus, quindi, è semplificare le operazioni, per renderle più accessibili... Semplicità e flessibilità dovute all’integrazione. Sono proprio queste le caratteristiche di Aprol, la piattaforma che lanciamo quest’anno in Italia: un controllo innovativo e sofisticato dal punto di vista tecnologico e già ampiamente testato, in quanto impiegato da tempo da realtà tedescofone e in quei Paesi fortemente orientati agli investimenti in infrastrutture, come Cina e India. Perché oggi? Perché il tipo di prodotto è ormai maturo per essere proposto a un mercato evoluto come quello italiano e, intendo precisare, non necessariamente solo ai grandi costruttori di impianti o di sistemi di confezionamento. V Aprol è una piattaforma adatta, quindi, anche alle piccole e medie aziende? Esatto. I costruttori si confrontano ormai
The focus hence is to simplify operations, to make them more accessible... Simplicity and flexibility due to integration. And these are the very characteristics of Aprol, the platform that we are launching this year in Italy: an innovative control from the technological point of view, but already sufficiently tested, insomuch as already used in German concerns and concerns that work with Germanspeaking countries and in those strongly oriented to investment in infrastructure, such as China and India. Why now? Because the type of product is now ripe to be proposed in a developed market like the Italian one, and I intend to point out, not necessarily only to major packaging and wrapping system manufacturers.
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con un mercato globale, dove i margini si riducono, costringendo ad adottare tecnologie per ottimizzare la produzione e abbattere i costi di esercizio. In questo contesto, Aprol offre scalabilità e modularità sia a livello di hardware che di software: questa visione è ciò che permette oggi a ogni cliente di realizzare un sistema commisurato alle esigenze attuali della sua produzione, potendo poi crescere, quando e quanto necessario, senza perdere il lavoro fatto e riutilizzando ciò che ha già sviluppato. Tengo a segnalare che tutto questo viene promosso secondo le caratteristiche “genetiche” di B&R: una realtà commerciale dedicata alla vendita ma con un’anima profondamente tecnica, in grado quindi di affiancare gli utilizzatori in tutti gli aspetti di sviluppo. In Italia abbiamo cinque realtà, a Milano, Bologna, Padova, Brescia e a Torino, tutte in grado di supportare i nostri clien-
Hence Aprol is also a suitable platform for small and medium-sized companies? That’s right. Manufacturers are now confronted with a global market, where margins are reduced, forcing them to adopt technologies to optimize production and reduce operating costs. In this context Aprol offers scalability and modularity both in hardware and software: this vision is what now enables each customer to achieve a system tailored to its real production needs, which can then grow, when and as needed, without wasting work done and by reusing what has already been developed. I must point out that all this is being promoted under the “genetic” characteristics of B&R: a commercial
V Cosa si può fare con Aprol e con quali vantaggi? Aprol consente di affrontare argomenti molto sentiti, quali l’energy monitoring, il condition monitoring, l’acquisizione dei dati di processo e, non ultimo, la loro interpretazione, nonché l’implementazione/ ottimizzazione dei processi produttivi e i metodi di controllo della fabbrica. In pratica, per un costruttore di macchine può essere utile, ad esempio, avere la funzionalità di energy monitoring, perché nel caso di un processo energivoro, può trovare vantaggio nel caratterizzarlo e nel segnalarlo all’end user, così da mettere in evidenza le caratteristiche peculiari della propria proposta. Altro caso è quello della manutenzione preventiva, ovvero il modulo tecnologico che consente di verificare attraverso l’analisi dello stato di salute della macchina il suo comportamento, e di programmare quelli che sono gli interventi per tenerla sempre efficiente. Se si ha un’usura meccanica, e questo dato viene correttamente interpretato, è possibile anzitutto sfruttare al massimo la vita del componente, ovviando alle diseconomie di una manutenzione programmata su base temporale. Cosa che può essere utile per il costruttore di macchine e che può essere anche “venduta” all’utilizzatore.
reality dedicated to sales but with a deeply technical soul, hence capable of assisting users in all aspects of their manufacturing development. In Italy we have 5 concerns, in Milan, Bologna, Padua, Brescia and Turin, all able to support our customers; we also run two Academies, in Milan and Bologna, that look after the training, with technical seminars available to those who wish to learn more about automation technology and our systems. What can be done with Aprol and with what benefits? Aprol enables the addressing of key, sensitive issues, such as energy and condition monitoring, the acquisition of process data and, not least, their interpretation and the implementation/
optimization of production processes and factory control methods. In practice, an equipment manufacturer might for example find the energy monitoring function useful because, in the event of an energy-intensive process, there may be advantages in outlining and reporting the same to the end user, so as to highlight the peculiar features of its proposal. Another case is that of preventive maintenance, this being the technological module that enables the machines behaviour to be analysed by carrying out a check-up on its state of health, and to program the set operations to make it even more efficient. If you have mechanical wear, and this data is interpreted correctly, you can first of all make the most of the life of the
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[ V Dalla macchina alla fabbrica: il passo sembra breve... Aprol rappresenta per gli end-user un’eccezionale protezione degli investimenti. Per restare a quanto detto, se un costruttore di macchine fornisce una soluzione di energy monitoring, essendo il nostro sistema fortemente modulare, nulla vieta all’end user di implementare successivamente nuove funzionalità, sfruttando lo stesso hardware: ad esempio, potrebbe implementare l’energy monitoring su altre macchine in funzione nello stabilimento. Parimenti, se l’end user dispone di una macchina con un modulo per la manutenzione preventiva, potrà aggiungere altri moduli per raccogliere le informazioni e mettere sotto controllo le unità di una linea o di tutta la fabbrica, anche grazie alla remotabilità dei dispositivi (attuatori, sensori, ecc.) e ai collegamenti a tutti i bus di campo che in questi anni si sono affermati sul mercato. Questo grazie al fatto che Aprol non solo è modulare, ma fortemente scalabile, il che permette di prendere e di pagare solo ciò di cui si ha bisogno, in un determinato momento. Inoltre, è un sistema trasparente e aperto anche rispetto ai sistemi gestionali MES e ERP usati in fabbrica. V Componenti hardware utilizzati per l’automazione di macchina e, quindi, con lo stesso livello di prestazioni: una scelta valida nel caso del controllo di processo, che ha dinamiche più lente? Un elemento discriminante, che caratterizza fortemente Aprol tra le soluzioni DCS, è l’utilizzo delle medesime piattafor-
component, thereby addressing the diseconomies with scheduled maintenance carried out in time. Something which might be useful for the machine manufacturer and which can also be “sold” to the user. From the machine to the factory: the step seems a short one... Aprol offers an exceptional protection of the end-users’ investment. To maintain the above, if an equipment manufacturer provides an energy monitoring solution, our system being highly modular, nothing prevents the end user from subsequently implementing new features, leveraging the same hardware: for example, he might implement the energy monitoring on other machines in operation at the facilities. Similarly, if the end user has a
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me hardware utilizzate a livello di macchina (I/O, CPU, ecc.), che si prestano perfettamente anche all’ambito del controllo factory o processo grazie a grande affidabilità, ridondanza, apertura verso ogni tipo di sensore e attuatore, eccetera: tutte le caratteristiche che sono utili in ambito di processo. Ma essendo sviluppate per offrire le prestazioni richieste a bordo macchina, possono fornire qualcosa in più: più brevi sono i tempi di intervento - nell’ordine dei millisecondi - più il processo è reattivo ed efficiente. In pratica è sempre meno netto il confine tra controllo di processo e controllo discreto. Il costruttore di macchine può accedere a funzionalità più rivolte al factory e viceversa. Parlavo di scalabilità e questo significa soluzioni che vanno da 50 ai 500.000 punti di I/O; quindi, ancora una volta, con un pacchetto opportuno, che include CPU e reti ridondanti nonché funzionalità specifiche del processo di riferimento, è possibile ottenere efficienza molto elevata in termini economici rispetto ai sistemi DCS: un punto interessante un po’ per tutti i player, dall’end user al costruttore, all’integratore di sistema. Aprol è inoltre un’alternativa anche ai sistemi di controllo SCADA, PLC based, che hanno una buona economicità ma non le stesse capacità di controllo di un DCS. V Nel campo dell’automazione, quanto contano le richieste degli utilizzatori finali? Ancora tanto ed è per questo che B&R sta investendo molto per accreditarsi
machine with a module for preventive maintenance, he could add other modules to gather information and control units of a line or the whole factory, thanks to the device remotability (actuators , sensors, etc.) and connections to all field buses that in these years have established themselves on the market. This is due to the fact that Aprol is not only modular but highly scalable, which allows you to just take and pay for what you need at that given moment in time. Moreover, it is a transparent and open system even compared to MES and ERP management systems normally used in the factory. Hence you have hardware components used for machine automation, and hence with the same level of
performance: is this also a good choice for process control, that has slower dynamics? A discriminating element, that strongly characterises Aprol among DCS solutions, is the use of the same hardware platforms used at machine level (I/O, CPU, ecc.), that are also perfectly suited for the factory and process control field thanks to their great reliability, redundancy, openness towards any sensor and actuator, etc: all characteristics useful when dealing with process. But having been developed to offer performance demanded on-board machine, they can provide something more: the shorter the intervention times in the order of milliseconds - the more reactive and efficient the process in question. Indeed, the limit between
process and discrete control is becoming evermore blurred. This means machine builders can access functionalities more intended for the factory and viceversa. I spoke of scalability and this means solutions ranging from 50 to 500.000 I/O points; hence, once again, with an appropriate package, which includes CPU and redundant networks as well as specific features of the said process, very high efficiency in economic terms compared to DCS systems can be obtained: generally speaking an interesting point for all players, from the end user to the manufacturer and the system integrator. Aprol is also an alternative to PLC based SCADA control systems, which are economical to run but don’t have the same control capacities as DCS.
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sempre più nei confronti dei buyer. Da qualche tempo abbiamo creato un team di key accounter, che ha la funzione di trait d’union tra il costruttore di macchine e l’end user. Entrambi possono avere vantaggi e benefici specifici scegliendo le nostre soluzioni. Ad esempio, oggi gestire l’emergenza di una macchina o di un impianto non significa necessariamente uno stop, ma può limitarsi a una riduzione della velocità, nel rispetto delle normative. Questo, all’atto pratico, significa avere una produttività più alta e una maggiore efficienza della macchina, cose che il cliente sicuramente apprezza. E ancora, il safety integrato permette di avere le barriere di sicurezza più vicine alla macchina, grazie al fatto che i nostri
How much do the demands of the end user count for in the field of automation? They are still very important, which is why B&R is investing a lot in gaining buyer endorsement. For some time we have created a key accounter team, which has the function of acting as a link between the machine manufacturer and the end user. Both can gain advantages and specific benefits by choosing our solutions. For example, today, tackling a machine or plant emergency does not necessarily mean shutting down the mechanism, this can be limited down to a speed reduction, in compliance with regulations. This in practice means having a higher machine productivity and efficiency, things that the customer surely appreciates.
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tempi di intervento sono 10 volte maggiori di quelli tradizionali, con il risultato di ridurre gli ingombri a terra della macchina, ottimizzando così gli spazi produttivi. Altro elemento qualificante per gli enduser è la capacità del sistema di automazione di fornire informazioni sulla salute dell’impianto attraverso l’hardware installato, per una diagnostica tempestiva e una manutenzione predittiva. Tali informazioni sono accessibili tramite un normale web browser su PC o su qualunque dispositivo mobile, e sono presentate in una forma grafica intuitiva che le rende semplici da interpretare. Inoltre sono disponibili in modo nativo e gratuito, senza necessità di interventi di programmazione ad hoc.
And yet again, our integrated safety enables the positioning of the safety barriers closer to the machine, thanks to the fact that our intervention times are 10 times greater than conventional ones, with the result of reducing the dimensions of the machines bulk on the ground, thus optimizing the production space. Another qualifying element for the end-user is the ability of the automation system to provide information on the health of the system via the installed hardware, for a timely diagnostics and predictive maintenance. This information is accessible via a normal web browser on PC or on any mobile device, and is presented in an intuitive graphic form that makes it simple to interpret. It is also available as native and free, without the need for special programming.
V Insomma, sembra che la meccanica abbia un ruolo sempre più marginale, che non faccia più la differenza... Oggi la stessa macchina può avere performance diverse a seconda delle soluzioni di automazione scelte. Ma, se è vero, questo significa anche che a parità di elettronica si possono avere macchine, di costruttori diversi, con le medesime prestazioni? La meccanica è un fattore determinante in ogni macchina, e sappiamo che l’Italia vanta un’eccellenza indiscussa. Tuttavia per molti aspetti occorre oggi ragionare in un’ottica di interdisciplinarità e affrontare un progetto in termini meccatronici. Molto spesso oggi il software, per come viene sviluppato, rappresenta il fattore distintivo, anche perché costituisce il terreno dove i vari responsabili in seno a un progetto (meccanico, elettrico, automazione) possono condividere le informazioni. È il know-how sui processi che differenzia i costruttori di macchine e questo viene “custodito” all’interno del software, il che costituisce un vantaggio in quanto è più semplice da proteggere rispetto a una parte meccanica. Scegliere lo stesso fornitore di sistemi di automazione non significa affatto omologazione tra i diversi player sul mercato, perché ognuno mantiene le proprie caratteristiche, non solo in termini di prestazioni ma anche in funzione del grado di innovazione: innovazione che non è più nel disegnare e realizzare un pezzo meccanico, ma per gran parte racchiusa in un programma. Q
In short, it seems that the mechanics are now playing an increasingly marginal role, that no longer makes the difference... Today, the same machine can give different performances depending on the automation solutions chosen. But, if this is true, does this also means that with the same electronics you can have machines from different manufacturers that offer the same performance? The mechanics are decisive in any machine, and we know that Italy can boast an undisputed excellence in this field. All the same, for many aspects you need to adopt an interdisciplinary approach and tackle the project in mechatronic terms. Very often today the software, in the way it is developed, stands as the
distinguishing factor, also because it forms the ground where the various heads involved in a project (mechanical, electrical, automation) can share the information. It is the knowhow on processes that differentiates the machine builders and this is safely stored inside the software, which constitutes an advantage in that software is simpler to protect than a mechanical part. Though having chosen the same automation system provider does not necessarily put all the various players on the market on an equal footing, because each retains his/her own characteristics depending on the degree of innovation: innovation that is no longer in the design and creation of a mechanical piece, but mostly enclosed in a program. Q
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Motori in classe IE3 Q Disponibili sia in versione stand-alone sia in combinazione con la serie collaudata di riduttori, i motori DRN.. Sew-Eurodrive sono stati sviluppati in conformità al Regolamento della Commissione (CE) 640/2009 che, dal 1 gennaio 2015, impone l’adozione di motori asincroni classe energetica IE3 (potenza nominale * 7,5 kW). Dal punto di vista di performance, dimensioni e optional, sono compatibili con la serie precente DRE.. (in classe IE2). L’impatto della migrazione è stato minimizzato anche grazie all’ottimizzazione del peso e delle dimensioni, che consente una semplice integrazione sulle macchine, nuove ed esistenti. I motori DRN.. rientrano nel pacchetto effiDRIVE®, gamma completa di soluzioni progettate da Sew-Eurodrive per l’efficienza energetica, che comprende motori in classe IE4 come i DRU.., gli inverter Movidrive® e Movitrac® con DC link intelligente o unità di alimentazione rigenerativa, sistemi di azionamento meccatronici in classe IE4 come Movigear® e DRC.., controllori decentralizzati ad alta efficienza come Movifit® e Movipro® e servoazionamenti multiasse Moviaxis® con moduli di alimentazione rigenerativa.
A UTO MATIO N & CO NTRO LS
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Class IE3 motors Available stand alone or in combination with the concern’s tested range of reduction gears, DRN motors have been developed by Sew-Eurodrive in compliance with European Commission regulation 640/2009, which, since 1 January 2015, requires adoption of asynchronous motors of at least energy classification IE3 (nominal power * 7.5 kW). In terms of performance, size and optionals, they are compatible with the previous DRE line (class IE2). The impact of migration has been minimized thanks in part to the optimization of the motors’ weight and size, enabling simple integration with new and existing machinery. DRN motors make up part of the effiDRIVE® package, a complete range of energy efficient solutions designed by Sew-Eurodrive that includes IE4 motors like DRU, Movidrive® and Movitrac® inverters with DC smart link or regenerative feed systems, IE4 mechatronic drive systems like Movigear® and DRC, high efficiency decentralized controllers like Movifit® and Movipro® and multiaxis servo-drives like Moviaxis® with regenerative feed modules.
Advanced, user friendly 3D inspection
Ispezione 3D avanzata e user friendly Q Produttore di sensori, fotocellule e sistemi per l’automazione industriale allo stato dell’arte, Sick presenta TriSpector1000, il sensore di visione in 3D semplice da configurare, che non richiede programmazione. La soluzione è ideale per applicazioni di controllo qualità nei settori, come l’imballaggio, in cui è necessario conteggiare e posizionare gli oggetti, compiere misurazioni, verificare i livelli di riempimento o la completezza delle confezioni. Grazie a funzioni di elaborazione dell’immagine integrate direttamente nella camera, TriSpector1000 acquisisce modelli tridimensionali dei prodotti in movimento sulla linea, sfruttando il principio di triangolazione laser per la cattura dei profili. All’immagine 3D è possibile sovrapporre anche quella ottenuta misurando l’intensità del raggio sulla superficie dell’oggetto: questo consente al sistema di migliorare la comprensione dei dati acquisiti, verificando, ad esempio, la presenza di etichette, elementi grafici o il grado di rotazione. I risultati dell’ispezione sono trasmessi al sistema di controllo direttamente, tramite uscite digitali o mediante connessione Ethernet. Grazie all’interfaccia intuitiva, TriSpector1000 è molto facile da usare. Disponibile in tre versioni, con diverse dimensioni dell’inquadratura, può essere sostituito velocemente, riutilizzando le impostazioni memorizzate in precedenza. La robusta custodia in metallo, con finestra di plastica opzionale, assicura il grado di protezione IP67, adeguato anche all’impiego nelle condizioni più gravose, come quelle dell’industria alimentare.
Sick, a manufacturer state-of-the-art sensors, photocells and industrial automation systems, presents TriSpector1000, an easy to configure 3D vision system that requires no programming. The solution is suitable for quality control applications in sectors like packaging in which it is necessary to count and position objects, take measurements and verify filling levels or packaging integrity. Thanks to its camera’s integrated image processing functions, TriSpector1000 acquires 3D models of the products traveling on the line by using laser triangulation to capture profiles. The resulting 3D image can then be overlaid by the one acquired by measuring the intensity of rays on the surface of the objects, enabling the system to enhance data acquisition processing, verifying, for example, the presence of the label, graphic elements or grade of protection. The inspection results are automatically transmitted to the control system through digital outputs or Ethernet connection. An intuitive interface makes TriSpector1000 easy to use. Available in three versions, with different frame sizes, it is easy to replace while saving previously memorized settings. The robust metal frame with optional plastic window guarantees IP67 protection, making it suitable for use under harsh conditions such as those in the food industry.
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Componenti standard per l’industria meccanica Q Con oltre 40mila codici prodotto a catalogo, Elesa SpA (Monza) propone componenti standard che trovano impiego con successo in molteplici settori applicativi, da quelli più tradizionali a quelli ad alto tasso di automazione. Accanto agli accessori per sistemi oleodinamici e agli elementi di manovra per le macchine utensili, ricordiamo maniglie, cerniere industriali, elementi di livellamento e ruote. Ciò che contraddistingue tutte queste soluzioni sono le loro caratteristiche superiori in termini estetici, meccanici, ergonomici, oltre che di facilità di impiego e di assemblaggio. I componenti Elesa conferiscono ai macchinari e alle attrezzature su cui vengono montati un ulteriore apporto in termini di funzionalità, sicurezza per l’operatore e miglioramento delle performance delle macchine stesse, accrescendone il valore. Elesa si distingue per il livello del servizio offerto, sotto l’aspetto sia della consulenza tecnica che della logistica, assicurando sempre la disponibilità a magazzino dei prodotti, la loro tracciabilità, la rapidità dell’evasione degli ordini e la massima cura anche nel packaging.
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C OMP ON E NTS & O THER EQ UIPMENTS
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Standard components for the mechanical industry With over 40 thousand product codes in the catalogue, Elesa SpA (Monza) offers standard components which are used successfully in a multitude of sectors, from the most traditional to those with a high rate of automation. Beside the accessories for hydraulic systems and to switching elements for machine tools, we cite handles, industrial hinges, leveling elements and wheels. What distinguishes all these solutions are their superior characteristics in terms of aesthetics, mechanicla engineering and, ergonomics, beyond their userfriendliness and their being easy to mount and assemble. The Elesa components improve the functionality, operator safety and improvement of the machine performance on the machines and equipment on which they are mounted, increasing their value. Elesa stands out for the level of service offered, both in terms of technical consultancy and logistics while ensuring the availability of products in stock, their traceability, rapid order processing and the utmost care in the packaging.
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CO M P O N E N T S & OT HE R E QUI PME NT S
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UNA GAMMA COMPLETA PER FOOD & BEVERAGE Tutti i semilavorati della serie ID proposti da Ensinger sono conformi ai requisiti dell’industria alimentare e sottoposti ai test di migrazione previsti dal Reg. UE 10/2011. Le materie prime utilizzate soddisfano anche la normativa FDA. La gamma ID, disponibile in barre e lastre nonché in un’ampia gamma di formati, si articola in diverse tipologie: • Tecapeek® ID blue - alta resistenza meccanica, eccellente resistenza chimica, sopporta temperature di esercizio elevate; • Tecaform® AH ID blue: lavariante più diffusa, ideale per applicazioni ad ampio raggio nel settore food. Stabilità dimensionale e lavorabilità ottimale consentono di realizzare componenti di precisione; garantisce una resistenza elevata ai sanificanti e un basso assorbimento di umidità; • Tecamid® 6 ID blue: a elevata tenacia, riduce ulteriormente i rischi di rottura; • Tecafine® PE 90 ID blue: eccezionale resistenza all’usura per applicazioni di strisciamento anche a basse temperature.
Technopolymers that can be identified by a metal detector The possibility of tracking foreign bodies during processing and packaging of food products is fundamental to guaranteeing the product’s safety and quality, preventing contamination. In response to this need, Ensinger offers the TECAFORM® AH ID blue, specifically dedicated to the production of components destined for food contact. «Like other ID line materials - Palo Senatore, Engsinger Italia’s Head of semi-processed goods - this acetate resin is made with detectable additives, so that if a component is broken, every fragment can be quickly identified using a standard metal detector, a device which is often already incorporated into the existing line. Furthermore, their blue coloring makes it easy for operators or video cameras to spot, no matter the food product in which the fragment is immersed. The components of installations and equipment used to produce and package food products that can be that can be substituted with the plastic materials of the “ID” are many, as are the fields of application: from cheese & dairy to meat processing, to the confectionery and baking industries. In each of these fields, the greater safety and reduced weight that the use of these materials makes possible amounts to a tangible saving in energy and costs» the manager concluded.
3D imaging with an ultra-compact sensor Image S (a supplier of image processing components) presents Gocator 3019, the latest version of the 3D Smart Snapshot Sensor developed by LMI Technologies. Destined for builders of assembly lines that need to conduct in line 3D controls of static objects by installing the sensor on a robot or stationary support, stand out due to their light and ultra-compact frame (49x100x155 mm volume and weighing just 1.5 kg), which facilitates installation in narrow spaces (for example for measurements on the cylinders of motors) and their integration on machinery or other factory equipment. A wide field vision (covering an area between 86x67 mm and 88x93 mm) and advanced scanning capabilities enable the system to read and measure diverse elements by investing in a single 3D high resolution system, reducing processing times and guaranteeing maximum speed on the production line. Furthermore, matrix scanning does not require perfect alignment of the sensors in order to precisely detect all the characteristic of the pieces acquired. Gocator 3109 communicates directly with a PLC and robot, with considerable benefits during setup, installation and maintenance. The new sensor is tared at the factory to enable quick installation, with immediate advantages (no taring, adjustment, setting or on-site maintenance required). The web-based graphic interface is easy to use. Intuitive, CAD-based parameters enable configuring the scanner for specific measurements, without requiring a high level of technical expertise.
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A COMPLETE RANGE FOR FOOD & BEVERAGE All semi-processed goods in the ID line marketed by Ensinger are in compliance with food industry requirements and subject to migration testing as provided for by EU Reg. 10/2011. The raw materials employed are also FDA-compliant. The ID range, available in bars as well as a wide range of formats, can be broken down into the following types: • Tecapeek® ID blue offers the highest mechanical resistance and excellent chemical resistance, sustaining high operational temperatures; • Tecaform® AH ID blue, the most popular version, is suitable for a wide range of applications in the food sector, featuring stable size and excellent processability, making it possible to create precision components, as well as guaranteeing high resistance against sanitizers and low humidity absorption; • Tecamid® 6 ID blue features high tenacity, further reducing the risk of breaking; • Tecafine® PE 90 ID blue guarantees exceptional resistance to wear for dragging applications, including at low temperatures.
Tecnopolimeri rilevabili al metal detector
Q La possibilità di rintracciare eventuali corpi estranei durante le fasi di lavorazione e confezionamento degli alimenti costituisce un requisito fondamentale per garantire la sicurezza e la qualità del prodotto, evitandone la contaminazione. In risposta a questa esigenza, Ensinger propone la gamma di semilavorati TECAFORM® AH ID blue, dedicati nello specifico alla produzione di componenti idonei al food contact. «Come gli altri materiali della linea “ID” - precisa Paolo Senatore, Responsabile dei prodotti semilavorati di Ensinger Italia - questa resina acetalica viene prodotta aggiungendo additivi rilevabili in modo che, in caso di rottura di un componente, ogni frammento possa essere rapidamente identificato da un metal detector standard, spesso già presente sulla linea. inoltre, la colorazione blu agevola il rilevamento ottico da parte dell’operatore o della telecamera, qualunque sia il tipo di alimento in cui il frammento è immerso. I componenti di impianti e attrezzature utilizzati per produrre e imballare alimenti che possono essere sostituiti con i materiali plastici della serie “ID”sono parecchi, così come i campi di applicazione: dall’industria casearia, alla lavorazione delle carni, fino al settore dolciario e della panificazione. In ognuno di questi ambiti, la maggiore sicurezza e la riduzione di peso derivante dall’uso di questi materiali equivale a un risparmio tangibile di energia e costi» conclude il manager.
Immagini 3D con un sensore ultracompatto Q Image S (fornitore di componenti per image processing) presenta Gocator 3019, nuova versione del sensore intelligente per l’acquisizione di immagini tridimensionali (3D Smart Snapshot Sensor) sviluppato da LMI Technologies. Destinato ai costruttori di linee di assemblaggio, che devono effettuare ispezioni tridimensionali in linea su oggetti statici montando il sensore su un robot o un supporto fisso, si distingue per la struttura leggera e ultracompatta (49x100x155 mm di volume e solo 1,5 kg di peso), che ne agevola l’installazione in spazi ristretti (ad esempio per misurazioni sui cilindri dei motori) e l’integrazione su macchinari o altre apparecchiature di fabbrica. L’ampio campo di visione (il FOV copre un’area compresa fra 86x67mm e 88x93mm) e le capacità di scansione avanzate consentono di leggere e misurare diversi elementi con un’unica acquisizione tridimensionale ad alta risoluzione, riducendo i tempi del processo e garantendo la massima velocità della linea di produzione. Inoltre, la scansione matriciale non richiede il perfetto allineamento dei sensori per rilevare con precisione tutte le caratteristiche dei pezzi acquisiti. Gocator 3109 comunica direttamente con PLC e robot, con notevoli benefici in fase di configurazione, installazione e manutenzione. Il nuovo sensore viene pre-tarato in fabbrica per poter essere installato velocemente, con risultati e vantaggi immediati (non è richiesta alcuna taratura, regolazione, impostazione o manutenzione in loco). L’interfaccia grafica in ambiente web è facile da usare. I parametri intuitivi, basati sul modello CAD, consentono di configurare lo scanner per misurazioni specifiche, senza richiedere un elevato livello di competenza tecnica.
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FlessibilitĂ nell‘applicazione di adesivo. -AJnnovaUJva UFTUa EJ TQaMNaUuSa FK IT EJ 3oCaUFDI
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Advanced adhesive application solutions Manufacturing at high speeds and maximum efficiency: by now these are requirements shared across the globe which, in the field of packaging, find satisfactory response in the innovative adhesive applications developed by Robatech. Designed to minimize energy use and guarantee safety, they offer a further advantage to optimizing adhesive consumption.
qualsiasi impianto industriale grazie alla struttura modulare, la speciale (ed unica) coibentazione del serbatoio di fusione e del distributore colla si traduce in una riduzione significativa di consumo energetico.
Soluzioni avanzate per l’applicazione efficiente di adesivi Q Produrre a velocità sempre più elevate e con la massima efficienza: esigenze ormai condivise a livello globale e che, in ambito packaging, trovano risposte adeguate negli innovativi sistemi di applicazione di adesivi messi a punto da Robatech. Progettati per ridurre al minimo il consumo di energia e per assicurare garanzia e sicurezza, offrono l’ulteriore vantaggio di ottimizzare il consumo dell’adesivo. Serie Concept: modulare e conveniente. I fusori della serie Concept per adesivi termoplastici soddisfano le specifiche esigenze di produzione e sono disponibili in diverse dimensioni. Si distinguono per l’affidabilità in ambito industriale e per le loro diverse funzionalità, che si integrano facilmente grazie alle numerose opzioni e a una gamma di pratici accessori. E se la serie Concept può essere praticamente installata su
Pistole Diamond: garanzia sicurezza e risparmio. Le pistole per hotmelt serie Diamond, totalmente coibentate, proteggono da ustioni e riducono il consumo di energia fino al 60%. Tutte le pistole di questa serie hanno struttura modulare, per adattatarsi a ogni specifica esigenza di produzione. Oltre a essere compatibili con la maggior parte dei sistemi Robatech, possono essere facilmente integrate su macchine esistenti. Sistema RobaFeed: processo di incollaggio ottimale. Produttività, sicurezza e funzionalità sono di fondamentale importanza, anche a fronte di un costante aumento delle richieste di riempimento automatico delle unità di fusione. Con RobaFeed, sistema di riempimento automatico completamente integrato, Robatech offre la soluzione ideale per il riempimento sicuro ed affidabile di fusori con adesivo in granuli. Per aumentare ulteriormente l’efficienza del sistema esistente, Robatech ha sviluppato l’opzione funzionale Granulate Container. Si tratta di una soluzione messa a punto per proteggere l’adesivo dall’influenza di fattori ambientali, che potrebbero causarne la contaminazione o l’impaccamento, garantendo al contempo un’alimentazione efficace del granulato.
The Concept line: modular and economical. The Concept line of melters for thermoplastic adhesives meet specific production requirements and are available in a wide range of formats. They are distinguished by reliable industrialization and many functionalities that can be easily integrated thanks to numerous options and a range of useful accessories. And the Concept line can be handily installed on any industrial installation thanks to its modular structure, a special (one of a kind) insulated reservoir and a glue dispenser translate into significant savings on energy use. Diamond guns: Safety and saving guaranteed. The Diamond line of hotmelt guns, which are completely insulated, protect against scorching and reduce energy use by 60%. All the guns in this series have a modular structure in order to adapt to each specific production requirement. They are also compatible with the majority of Robatech systems and can easily be integrated with existing machinery. RobaFeed System: Excellent gluing process. Productivity, safety and functionality are all fundamentals, especially in the face of demand for automatic filling on melting units. With RobaFeed, a completely integrated automatic filling solution, Robatech offers a solution suitable for safe and reliable filling of melters with glue granulates. In order to further enhance the efficiency of the existing system, Robatech has developed a practical optional with the Granulate Container, a solution developed in order to protect the adhesive from the interference of environmental factors that might cause contamination of clumping, while at the same time guaranteeing an effective granulate feed.
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Stampa digitale narrow-web: avanzamenti Q Saranno disponibili nel corso del 2016 i sistemi di stampa digitale HP Indigo 8000 e gli aggiornamenti per HP Indigo WS6800, 20000 e 30000: la grande vetrina mondiale di drupa consentirà a HP Inc. di anticipare le nuove opportunità garantite ai trasformatori di packaging flessibile e di astucci pieghevoli. Di seguito una sintesi delle caratteristiche. • Definendo un nuovo benchmark di produttività nei sistemi di stampa digitale narrow-web, la nuova HP Indigo 8000 Digital Press consente ai converter di
grandi volumi una produzione end-to-end di etichette a velocità raddoppiata (fino a 80 metri/minuto). Lavorando in-line o offline con l’unità semi-rotativa fustellata ABG FAST Track, il sistema assicura un workflow digitale efficiente, garantendo una qualità real-time basata sulla tecnologia di ispezione AVT. • Il sistema HP Indigo 20000 Digital Press dispone ora di un pacchetto di aggiornamento che assicura maggiore compatibilità con supporti diversi (PE o film estensibili), nuove funzionalità colore
Nuova “ibrida” per il packaging Q A Drupa 2016 Omet presenterà la nuova Varyflex V2 Offset 850 con sistema di asciugamento BroadBeam sviluppato da PCT Engineered Systems: una macchina progettata e sviluppata per servire il settore dell’imballaggio, con l’obiettivo di valorizzare al meglio i gruppi di stampa offset a sleeve brevettati da Omet e abbinati a gruppi flexo, in modo da garantire prestazioni massime sui diversi supporti, anche con stampa combinata. Il sistema di asciugamento utilizza un fascio di elettroni per fissare il colore sul supporto in maniera omogenea sull’intera superficie, senza generare surriscaldamento, a velocità più elevate e con un consumo energetico ridotto rispetto all’UV. Questa soluzione è adatta anche alla stampa di supporti destinati al confezionamento alimentare e risponde alle richieste di qualità, flessibilità ed economicità specifiche del packaging flessibile, grazie anzitutto al ridotto costo dei clichè e all’alta velocità di cambio lavoro.
Narrow web digital printing: progress The HP Indigo 8000 digital printing systems and upgrades for HP Indigo WS6800, 20000 and 30000 will become available during 2016: the great global showcase of drupa will allow HP Inc. to anticipate new opportunities guaranteed to flexible packaging and folding carton converters. Below is a summary of the features. • By setting a new benchmark for productivity in the narrow-web digital printing systems, the new HP Indigo 8000 Digital Press enables highvolume converters end-to-end label production at double speeds (up to 80 meters/minute). Working in-line or off-line with the semi-rotary die-cut units ABG FAST Track, the system ensures an efficient digital workflow, providing real-time quality based on AVT inspection technology. • The HP Indigo 20000 Digital Press
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System now has an update package that provides greater compatibility with different media (PE or stretch film), new color capabilities for advanced color matching and faster processing times than in the past, thanks to the HP Indigo Pack Ready Lamination technology (with treatment time down to zero, and an immediate time-tomarket). • Updating the HP Indigo 30000 system increases productivity by 30%, enabling a large number of jobs per day. As well as on paper, the system also ensures maximum efficiency on substrates with metallic finishes and different materials (PVC, PP and PET). It can also print security elements (micro text and barcodes). A reminder that HP Indigo 8000, WS6800 and 20000 digital printing systems can use HP ElectroInk White Premium, a new versatile ink that helps converters provide a wider range of opacity levels.
per un color matching avanzato nonché tempi di lavorazione più veloci rispetto al passato, grazie alla tecnologia HP Indigo Pack Ready Lamination (con tempo di trattamento pari a zero e un immediato time-to-market). • L’aggiornamento del sistema HP Indigo 30000 aumenta la produttività del 30%, abilitando un numero elevato di lavori al giorno. Oltre che su cartoncino, il sistema assicura massima efficienza anche su supporti con finiture metallizzate e svariati materiali (PVC, PP e PET). Può stampare anche elementi di sicurezza (micro testi e barcode). Ricordiamo che i sistemi di stampa digitale HP Indigo 8000, WS6800 e 20000 possono utilizzare HP ElectroInk Premium White, un nuovo inchiostro versatile che aiuta i trasformatori a fornire una gamma di livelli di opacità più ampia.
CONTROLLO TEMPERATURA VIA BLUETOOTH Sviluppato per applicazioni nei trasporti su strada e nel monitoraggio termico in spazi medio-piccoli, il data logger Bluetooth TempBLE di Tecnosoft consente di ricevere in tempo reale i valori di temperatura letti dal sensore direttamente sul proprio smartphone, grazie alla tecnologia Bluetooth 4.0 dai consumi bassissimi. TempBLE effettua rilevamenti termici in un range tra -30 °C e +60 °C, con risoluzione di 0,01 °C e accuratezza di ± 0,2 °C con certificato tracciabile Accredia. Il dispositivo misura 64 x 18 x 93 mm. La vita della batteria è di 2x1,5V, fino a 2 anni di durata con ritmo di trasmissione ogni 15 minuti. La App Delivery è già disponibile su Google Play.
A new “hybrid” for package printing Omet will be launching at drupa 2016 the new V2 Varyflex Offset 850, with a BroadBeam drying system developed by PCT Engineered Systems: it is a machine designed and developed to serve the packaging industry, with the aim of optimizing the use of Omet’s patented sleeve offset printing units, combined with flexo units, in order to guarantee maximum performance on different substrates, even with combined printing. The drying system of the new Varyflex V2 Offset 850 uses an electron beam to fix the color on the support uniformly over the entire surface, without causing overheating and with a reduced energy consumption compared to UV. This solution is also suitable for printing on media intended for food packaging and meets the demands for quality, flexibility and cost saving
specific to the flexible packaging sector, primarily due to the reduced cost of printing plates and the high work change speeds.
Temperature control via Bluetooth Developed for applications in road transport and thermal monitoring in medium to small spaces, the Bluetooth TempBLE Tecnosoft data logger allows you to receive the temperature values from the sensor directly on your smartphone in real time, thanks to low consumption Bluetooth 4.0 technology. TempBLE performs thermal measurements in a range between -30 ° C and +60 ° C, with a resolution of 0.01 °C and accuracy of ± 0.2 °C and is Accredia traceably certified. The device measures 64 x 18 x 93 mm. The battery life is 2x1.5V, and has a duration of up to 2 years with a transmission rate every 15 minutes. The App Delivery is available now on Google Play.
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NSERZIONISTI ADVERTISERS INSERZIONISTI ADVERTISERS A ALL4PACK 2016 .......................................95 ALTECH ....................................................62 ARCOPLASTICA ........................................3 ATLANTIS-PAK CO. .......................... III Cop. B B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE........48 BECKHOFF ................................................9 BOSCH REXROTH ...........................IV Cop. C CAPSULIT ......................................... II Cop. CESENA FIERA ........................................66 CIBUSTEC 2016 .........................................5 COSMOPACK NEW YORK.......................78 D DRUPA 2016.............................................27 E ELESA ......................................................84 ETIPACK ...................................................21 F FAMAR TEC..............................................40 G G.B. GNUDI BRUNO .......................... 14-15 GISISERVIZI ............................................92
H HAPA .......................................................67 I I.G.C. ........................................................13 ICE - AGENZIA ................................... 16-17 IMA ...........................................................44 IMBALLAGGI P.K. .....................................19 K KHS ..........................................................81 L LAMEPLAST GROUP ...............................25 LEISTER TECHNOLOGIES ITALIA ..........77 M MARCHESINI GROUP..............................26 ME.RO ......................................................93 MG2 ..........................................................18 MININI IMBALLAGGI ................................73 N NIMAX ......................................................80 O O.M.A.C. ...................................................47 OMAS TECNOSISTEMI ............................33
P P.E. LABELLERS .......................................37 PACKLAB .................................................37 PARKER HANNIFIN .................................39 PNEUMAX ................................................43 PUNTO PACK ...........................................23 R REER ........................................................41 ROBATECH ITALIA ...................................91 RONCHI MARIO .......................................51 S SCANDOLARA .........................................54 SERVOTECNICA ......................................83 SEW EURODRIVE ......................................6 SICK .........................................................57 SPREAFICO SRL ......................................24 SPS IPC DRIVES ITALIA ...........................68 T TGM-TECNOMACHINES .........................31 V VALMATIC ................................................29 VERIMEC ..................................................74 Z ZETA .........................................................35
Enti, aziende e associazioni citate su questo numero A A.F.I. ASSOCIAZIONE FARMACEUTICI INDUSTRIA .............................................. 10 ACIMGA ................................................... 50 ACQUA MIN.SAN BENEDETTO SPA ..... 20 ACRAF SPA - ANGELINI ......................... 20 AIBO - FCE............................................... 12 ALBEA ...................................................... 72 APP ASIA PULP & PAPER GROUP ........ 50 ASSOCOMAPLAST ..........................50, 59 B B-PACK SPA ............................................ 76 B&R AUTOMAZIONE INDUSTRIALE SRL .................................. 85 BARILLA G.E R. FRATELLI SPA .............. 22 BIOPLAST SRL ........................................ 34 BOLOGNAFIERE COSMOPROF SPA............................... 7,10 C CARTONSPECIALIST SRL...................... 22 CAVANNA SPA ........................................ 79 CESENA FIERA SPA................................ 11 CLS .......................................................... 23 COLINES SPA.......................................... 56 COLUSSI MILANO SPA........................... 24 CONAI ...............................................19, 60 CONFIDA ................................................. 11 COSMETICA ITALIA .................................. 7 D DAVINES SPA .......................................... 27 DECOSYSTEM SRL ................................ 72 DISCOS SRL............................................ 72 DOW ITALIA SPA ..................................... 58
96 • 4/2016
DUPONT DE NEMOURS ITALIANA SPA ...................... 76 E EASYSNAP TECHNOLOGY SRL............ 72 EFSA - EUROPEAN FOOD SAFETY AUTHORITY ............................................. 60 ELESA SPA .............................................. 89 ENSINGER ITALIA SRL............................ 90 ETMA EU. TUBE MANUFACTURERS ASSOCIATION ......................................... 49 EUROVETROCAP SRL............................ 72 F FAMAR TEC SRL ..................................... 64 FARMINDUSTRIA .................................... 10 FISE - FED. IMPRESE DI SERVIZI .......... 61 G G.B. GNUDI BRUNO SPA ....................... 63 GOGLIO SPA ........................................... 28 GUALAPACK SPA ................................... 72
I ISTITUTO ITALIANO IMBALLAGGIO.......................12, 19, 45, 58 L LABELPACK TRADE SRL ....................... 81 LAIM SRL ................................................. 79 LINDT & SPRUNGLI SPA ........................ 29 LINEARTECK SRL ................................... 79 LUCAPRINT SPA .................................... 30 M MARCHESINI GROUP SPA..................... 65 MAV SRL............................................65, 74 MEGAPLAST GMBH & CO. KG.............. 74 MG2 SRL ................................................. 76 MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO ... 10 N NORDMECCANICA SPA ......................... 58
H HENKEL ITALIA SRL................................ 28 HP ITALY SRL .......................................... 94
O OMAR SRL .............................................. 76 OMET SRL ............................................... 94 OMRON ELECTRONICS SPA ................. 65 ORIEX COMMUNICATION ...................... 69
I ICE - AGENZIA 10, 16 IMA IND. MACCHINE AUT. SPA.............. 52 IMAGE S SRL........................................... 90 INTERROLL ITALIA SRL .......................... 56 IPACK IMA SRL........................................ 19
P P.E. LABELLERS SPA .............................. 81 P.E.T. ENGINEERING SRL ....................... 30 PHARMINTECH SRL ............................... 10 POCHET GROUP .................................... 74 POLIMILANO - DIP. INDACO.................. 19
PREMI SPA .............................................. 75 PUJOLASOS WOOD PACKAGING ........ 75 R ROBATECH ITALIA SRL U.S. .................. 93 ROCKWELL AUTOMATION SRL ............ 56 S SACMI PACKAGING SPA........................ 77 SAMMONTANA SPA .........................31, 32 SCANDOLARA SPA ................................ 75 SCATOLIFICIO PORRETTANA SRL ........ 32 SEALED AIR SRL..................................... 33 SEW EURODRIVE SAS ........................... 89 SICK SPA ................................................. 89 SMYLESYS SRL ...................................... 34 SUN CHEMICAL GROUP SPA................ 55 T TECNOSOFT SRL ................................... 94 TM SRL .................................................... 66 TUBETTIFICIO M. FAVIA SRL .................. 34 U UCIMA...................................................... 10 UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SCIENZE GASTRONOMICHE ................................. 58 UPM-KYMMENE SRL ............................ 75 V VENDITALIA SERVIZI SRL ....................... 11 VIMAR SPA .............................................. 35 VIROJANGLOR SA .................................. 75
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