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L'industria ai tempi di Ipack-Ima

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Ipack-Ima [

SURVEY

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L’INDUSTRIA AI TEMPI onfortati da numeri che parlano di prestazioni in controtendenza rispetto all’andamento del sistema industriale nazionale nel suo complesso, gli operatori italiani del comparto materiali e macchine per imballaggio e del processo si apprestano a dar vita all’edizione 2012 di Ipack-Ima (Fiera Milano, Rho, 28 febbraio - 3 marzo). A quanti hanno deciso, per l’occasione, di mostrare dal vivo tecnologia e

C

competenze, abbiamo chiesto i motivi di questa scelta. Ma a loro abbiamo anche chiesto, in senso più ampio, di riflettere sul momento storico che stiamo tutti vivendo, puntando a condividere le modalità di un “fare impresa” che, stando appunto alle rilevazioni più recenti, sembra essere ancora positivo. A distanza di 9 mesi dall’ultimo survey lanciato da ItaliaImballaggio (a cui

Spunti di riflessione, in ordine di domanda Food for thought, posed in the form of questions Per facilitare la lettura del servizio, sintetizziamo di seguito le tendenze espresse dagli intervistati. A integrazione, proponiamo i grafici riassuntivi con i dati aggregati in base alle risposte ricevute. Seguono le informazioni tecniche che ci sono state trasmesse a completamento dell’indagine “L’industria ai tempi di Ipack-Ima 2012 by ItaliaImballaggio”. With the aim of facilitating the reading of this article, we have summarized the trends expressed by the operators. As a complement, we propose a series of charts with aggregate data based on the answers and the technological information that were sent in to us to round off the survey “The Industry at the time of Ipack-Ima 2012 by ItaliaImballaggio”.

• Cosa significa partecipare, oggi, a una fiera come Ipack Ima? (Risposte multiple) • Testimoniare al mercato la propria vitalità (l'importante è esserci) • Presentare nuovi prodotti • Consolidare relazioni acquisite • Incontrare nuovi clienti • Contattare distributori • Monitorare lo sviluppo tecnologico del settore • Altro (specificare) Cosa significa partecipare, a una fiera come Ipack Ima? (Sono ammesse risposte multiple) What does it mean to participate today in a fair like Ipack-Ima? (Multiple responses) Testimoniare al mercato la propria vitalità (l’importante è esserci)

56.1%

80.6%

67.9%

33.7%

Presentare nuovi prodotti Consolidare relazioni acquisite Incontrare nuovi clienti

38.3% 68.9%

Contattare distributori

Una larga maggioranza (l’80,6% su 196 risposte completate) si aspetta che Ipack-Ima interpreti al meglio il ruolo di trait d’union con potenziali utilizzatori. Ecco anche perché una buona percentuale (68,9%) ritiene fondamentale esserci, magari presentando nuove soluzioni (67,9%). What does it mean to participate today in a fair like Ipack-Ima? (Multiple responses) • Testify ones own vitality to the market (the important thing is being there) • Introduce new products • Consolidate existing relations • Acquire new customers • Contact distributors • Monitor the technological development of the sector • Other (specify) A large majority (80.6% out of 196 responses filled in) expect that Ipack-Ima interprets to its best the role of liasing with potential users. This is also why a good percentage (68.9%) reckon it is essential to take part, all the more so when presenting new solutions (67.9%).

Monitorare lo sviluppo

The industry at the time of Ipack-Ima Comforted by the figures that speak of performance going against the prevailing trend of the Italian industrial system, the Italian operators of the packaging and processing materials and machine segment are about to

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give rise to the 2012 edition of Ipack Ima (Fiera Milano, Rho, 28th February - 3rd March). To those who have chosen to show technology and skills live for the occasion, we asked them for the reasons behind their choice.

But we also asked them to more broadly reflect on the moment in time which we are experiencing, aiming at sharing an approach to entrepreneurship that, given the results of the most recent studies, still seems to be positive.

Nine months on from the last survey launched by ItaliaImballaggio (where around 170 companies took part), we hence decided to repropose a “collective” reflection by way of a survey online focussed on “The industry at the time of

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SURVEY

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DI IPACK-IMA avevano aderito circa 170 imprese), abbiamo deciso dunque di riproporre una riflessione “collettiva” tramite il sondaggio on line sul tema “L’industria ai tempi di Ipack-Ima”: su circa 400 interpellati, questa volta le risposte pervenute sono state oltre 200. Ringraziamo quanti hanno voluto “seguirci” in questa nostra iniziativa, con la quale abbiamo inteso offrire uno scenario aggiornato del mercato e del sentiment diffuso. Ancora

• Cosa ha lasciato in eredità al sistema industriale italiano, e in particolare al nostro comparto, la crisi di questi anni? (Risposte multiple) • Una diversa cultura aziendale • Una più razionale e flessibile organizzazione dell’impresa • La convinzione di avere comunque la capacità di reagire alle difficoltà con spirito pragmatico • Una maggiore consapevolezza dell’importanza della Ricerca & Sviluppo • La coscienza del valore della tecnologia e del ruolo di trend setter in uno scenario competitivo sempre più ampio e difficile • Un sentimento di marginalità rispetto al mondo globalizzato • La difficoltà di dar vita a un modello di gestione “con bassi costi fissi”, flessibile e reattivo • L’evidenza di un mercato del lavoro, troppo rigido • L’importanza di disporre di ammortizzatori sociali adeguati. 183 le risposte pervenute. Sempre tra i primi posti la sensazione positiva di aver saputo reagire alle difficoltà (48,1%) e di essere trend setter di mercato (39,9%) ma, questa volta, è la consapevolezza del valore della Ricerca a suscitare il più ampio consenso (55,7%), seguita dalla certezza di aver razionalizzato al meglio l’impresa (50,8%). Interessanti tuttavia le considerazioni sulla qualità del mercato del lavoro, troppo rigido per il 25,7% e da cui forse deriva per alcuni (21,9%) la difficoltà di elaborare un modello di gestione più reattivo. Il 9,8% sottolinea l’importanza di adeguare gli ammortizzatori sociali ai tempi che cambiano. What has the recent crisis bequeathed to the Italian industrial system, and in particular to our segment? (Multiple responses) • A different corporate culture • A better organization of activities • Increased awareness of the value of R&D • The conviction of having the ability to react to problems with pragmatism • The conscience of the value of the technology and the role of trend setter in an increasingly broad competitive scenario • A feeling of marginalisation compared to the globalised world • The difficulty of giving rise to a management model with“low fixed costs” that is flexible and

Ipack-Ima”: on this occasion some 400 enquiries resulted in the returning of over 200 responses. We thank all those who took part in the undertaking, with which we wished to offer an updated scenario of the market and the general feelings as to the same. Once again we focused on the value of the tradition of Italian

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una volta abbiamo puntato l’attenzione sul valore della tradizione del made in Italy, della buona e concreta gestione d’impresa, del contributo che ricerca e tecnologia offrono al successo di un prodotto, senza ovviamente dimenticare il senso del vivere e dell’operare in un mercato globale. A cura di Luciana Guidotti

Cosa ha lasciato in eredità al sistema industriale italiano, e in particolare al nostro comparto, la crisi di questi anni? (Sono ammesse risposte multiple) What has the recent crisis bequeathed to the Italian industrial system, and in particular to our segment? (Multiple responses)

35.5% (65)

Una diversa cultura aziendale Una più razionale e flessibile organizzazione dell’impresa

50.8% (93)

La convinzione di avere comunque la capacità di reagire alle difficoltà con spirito pragmatico

48.1% (88)

Una maggiore consapevolezza dell’importanza della Ricerca & Sviluppo La coscienza del valore della tecnologia e del ruolo di trend setter in uno scenario competitivo sempre più ampio e difficile Un sentimento di marginalità rispetto al mondo globalizzato

55.7% (102) 39.9% (73) 9.3% (17)

La difficoltà di dar vita a un modello di gestione “con bassi costi fissi”, flessibile e reattivo

21.9% (40) 25.7% (47)

L’evidenza di un mercato del lavoro, troppo rigido L’importanza di disporre di ammortizzatori sociali adeguati

9.8% (18) 0

20

40

60

80

100

120

reactive • Being hampered by a labour market that is all too rigid • The importance of having adequate social shock absorbers. 183 responses were received. The positive sensation of having been able to react to the difficulties (48.1%) and to be market trend setters (39.9%) predominated to a large degree, this time though, the awareness of the value of research took pride of place (55.7%), followed by the certainty of having best rationalised ones enterprise (50.8%). Interesting all the same the consideration on the quality of the labour market, all too rigid for 25.7% and which for some (21.9%) lay behind the difficulty of devising a more reactive management model. 9.8% underline the importance of adapting the social shock absorbers to the changing times.

manufacturing, the good and concrete business administration, the contribution that research and technology offer for the success of a product, without obviously overlooking what it means to live and operate in a global market.

vi aspetta Padiglione 24 - Stand D 02

By Luciana Guidotti

28 febbraio - 3 marzo 2012 - Milano

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ciale (esterna o interna) • Altro (specificare) Se nella nostra indagine precedente la maggioranza aveva posto l’attenzione sulla necessità di ottimizzare la produzione (ma il valore rimane comunque alto, al 44,4%), questa volta la parola chiave per affrontare il mercato sembra essere la proposta di nuovi prodotti (58,3%), insieme all’ampliamento dell’offerta (47,8%), con un accento particolare su qualità e certificazione (37,2%). Interessante il dato sulla revisione delle reti commerciali (33,3%) e sulla validità delle partnership (28,9%); così come, per altri versi, sono indicative le percentuali, tutte molto basse, espresse dai nostri intervistati in merito a possibili delocalizzazioni, alla definizione di reti di impresa e crescita dimensionale.

Quali strategie avete messo in campo per superare le difficoltà di mercato? (Sono ammesse risposte multiple) What strategies have you fielded to win the globalization game? (Multiple responses)

36.1% 44.4% 6.1% 28.9% 2.8% 7.8% 15.0% 37.2%

Focalizzazione su nuovi prodotti Focalizzazione su prodotti alto di gamma Focalizzazione su prodotti standard Ampliamento dell’offerta

27.2% 11.1% 47.8%

Revisione delle politiche della rete commerciale (esterna o interna)

33.3% 0

20

40

60

80

100

120

• Quali strategie avete messo in campo per superare le difficoltà di mercato? (Risposte multiple) • Riprogettazione dell’organizzazione • Ottimizzazione delle attività di manufacturing • Delocalizzazione produttiva • Partnership produttive e commerciali • Contratti di reti di impresa • Crescita dimensionale per vie esterne (acquisizioni) • Crescita dimensionale interna • Focalizzazione su qualità e certificazione di prodotto e servizi • Focalizzazione su nuovi prodotti • Focalizzazione su prodotti alto di gamma • Focalizzazione su prodotti standard • Ampliamento dell’offerta • Revisione delle politiche della rete commer-

How do your results for the financial year 2011 compare with the results for the year previous? • Has your turnover increased? • Have your profit margins improved? • Currently is your order book fuller compared to the same period in 2010? • Are exports more lively than domestic demand? • Will your level of employment increase in 2012? Perceptions are fairly positive regarding the various indicators: turnover for 2011 shows growth for 69.8% of respondents, while 30.2% report a decline (out of at total of 174 answer sheets filled out in full). The majority show improved performance of exports and a more substantial order book, while profit margins are down compared to the past. Almost 70% reckon that employment will not increase.

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In relazione all’esercizio 2011, rispetto al 2010, quali le performance realizzate? How do your results for the financial year 2011 compare with the results for the year previous?

120 100 80 60 40

30.2%

• In relazione all’esercizio 2011, rispetto al 2010, quali le performance realizzate? • Il fatturato è in crescita? • La marginalità è migliorata? • L’attuale portafoglio ordini è maggiore rispetto allo stesso periodo del 2010? • L’export presenta una dinamica più vivace rispetto alla domanda interna? • Prevedete livelli occupazionali in crescita per il 2012? Percezioni abbastanza positive per quanto riguarda i vari indicatori: il fatturato 2011 risulta in crescita per il 69,8% degli interpellati, mentre il 30,2% segnala il contrario (su un totale di 174 schede interamente compilate). La maggioranza riscontra una dinamica esportativa migliore e un portafoglio ordini più consistente, ma le marginalità sono ridotte rispetto al passato. Quasi il 70%, comunque, non ravvede le possibilità di crescita occupazionale.

What strategies have you fielded to win the globalization game? (Multiple responses) • Organizational redesign • Optimization of manufacturing activities - Relocation of manufacturing • Manufacturing and commercial partnerships • Company network contracts • Growth in size by external means (buy-ups) • Internal growth • Focus on the quality and certification of products and services • Focus on new products • Focus on highperformance products • Focus on standard products • Expansion of the offer • Revision of the sales network policies (external and internal) • Other (specify) In our preceding study the majority placed the onus on the need to optimise production (but the figure is still high, at 44.4%), this time the keyword for tackling the market seems to be offering new products (58.3%) along with a broadening of the offer (47.8%), with a particular emphasis on quality and certification (37.2%). Interesting the figure on the revision of sales networks (33.3%) and on the validity of partnerships (28.9%); the same way, as the percentages, all very low, expressed by the interviewees regarding possible delocalisation, the setting up of company networks and growth in terms of size are indicative in other terms.

20

69.5%

Crescita dimensionale interna Focalizzazione su qualità e certificazione di prodotto e servizi

30.5%

Contratti di reti di impresa Crescita dimensionale per vie esterne (acquisizioni)

32.9%

Partnership produttive e commerciali

67.1%

Delocalizzazione produttiva

39.9%

Ottimizzazione delle attività di manufacturing

60.1%

Riprogettazione dell’organizzazione

55.3%

SURVEY

44.7%

[

0 Il fatturato è in crescita?

Si No

La marginalità è migliorata?

L’attuale portafoglio ordini è maggiore rispetto allo stesso periodo del 2010?

L’export presenta una dinamica più vivace rispetto alla domanda interna?

Prevedete livelli occupazionali in crescita per il 2012?

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Cosa avete da offrire in più rispetto ai vostri competitor internazionali? (Sono ammesse risposte multiple) What do you have to offer over and above your international competitors? (Multiple responses) 160

80.2% 140

63.8%

120 100

50.8% 41.2%

80

44.1%

35.6% 60 40 20 0 Il valore del brand

La forza La Un’elevata La “tipicità” Un dei rapporti di un know convenienza capacità di superiore interpersonali how in termini personalizzazione livello di tecnologico di dell’offerta servizio d'avanguardia qualità/prezz post vendita o

• Infine, la domanda di rito: cosa avete da offrire in più rispetto ai vostri competitor internazionali? (Risposte multiple) • Il valore del brand • La "tipicità" dei rapporti interpersonali • La forza di un know how tecnologico d'avanguardia • La convenienza in termini di qualità/prezzo • Un'elevata capacità di personalizzazione dell'offerta • Un superiore livello di servizio post vendita • Altro (specificare) Meno “bulgara” la percentuale di quanti ritengono che gli italiani siano “maestri” di personalizzazione: dal 91% emerso dall’indagine precedente scendiamo infatti all’80,2%, dato che comunque fa intendere quanto questa caratteristica possa ancora essere spesa bene a livello internazionale. Pressoché invariata la percezione del valore del know how tecnologico (63,8%), accompagnato da una maggiore cura del servizio post vendita (50,8%) che resta, insieme alla tipicità dei rapporti interpersonali, un bene molto “italiano”. Finally, the ritual question: what do you have to offer over and above your international competitors? (Multiple responses) • The brand value • The “typical” nature of interpersonal relations • the strength of leading edge technological knowhow • A cost-effective quality/price ratio • A high capacity to customize the offer • A superior level of post sales service • Other (specify) The percentage of those that reckon that the Italians are “masters” of customisation is no longer close to unanimity: from 91% of the previous study the figure is down to 80.2%, a figure that all the same shows how this characteristic can still be spent well at international level. The perception of the value of technological knowhow is virtually the same (63.8%), accompanied by a greater care for post sales service (50.8%) that remains, along with the typical nature of interpersonal relations, a markedly “Italian” asset.

A seguire, le notizie sugli espositori English text of the following news on www.italiaimballaggio.packmedia.net/ing_ipackima_2012_survey

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SURVEY

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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

AGRIFLEX

AIR-TEC

Completamente automatizzato, l’innovativo sistema per raffreddare la farina di Agriflex garantisce la corretta temperatura dell’impasto, compensando in modo automatico le variazioni di temperatura degli altri componenti e della temperatura ambiente. Molto efficace, offre anche altri vantaggi tra cui un’elevata efficienza energetica e una facile manutenzione. Consente tra l’altro di superare alcuni limiti imposti dai metodi più diffusi. L’aggiunta di ghiaccio all’impasto, ad esempio, è un processo manuale che può andare incontro a una precoce usura dell’impastatrice. Altri prevedono la miscelazione con flussi lamellari di aria fredda (non molto efficace) o il raffreddamento con scambiatori a coclea (maggiori costi dell’impianto e di esercizio).

In fiera Air-Tec system organizza demo live di soluzioni per il trasporto pneumatico in fase densa di polveri e granuli con dosaggio su celle di carico. Il sistema è composto da propulsore e tramoggia con celle di carico per il dosaggio di granulo plastico. Il propulsore, lucidato a specchio in ottemperanza alle norme FDA e GMP, è facilmente sanificabile e può essere dunque impiegato anche in ambito farmaceutico. Air-Tec system ha di recente integrato la propria offerta con dosatori monovite, bivite, a nastro e a canale vibrante, declinati per applicazioni volumetriche e gravimetriche a perdita di peso. I suoi sistemi di pesatura garantiscono elevati livelli di precisione e affidabilità, consentendo una produzione continuativa e coerente con ciascuna ricetta in lavorazione.

ALBERTO RIGHI

ALPHA VUOTO

L’azienda di San Giorgio di Piano (BO), produttore di lame industriali per la lavorazione di alimenti vegetali, carne, prodotti caseari e da forno, è in grado di soddisfare le esigenze sia del piccolo operatore, con lame singole o prototipi, sia della grande azienda; produce su progetto e offre consulenza adeguata. L’offerta include lame a nastro, lisce o dentate, di qualsiasi sviluppo in materiale inox e lame circolari con placchette saldobrasate in carburo di tungsteno. La Alberto Righi ha inoltre allestito un reparto per la raffinatura di lame circolari, variamente dentate, evolventi o rettilinee.

Utilizzato per effettuare test statistico visivi, il TTS 5 (test tenuta saldature) di Alpha Vuoto consente di controllare la tenuta delle saldature delle confezioni (flow-pack, blister ecc.). Strumento indispensabile per le industrie alimentari o farmaceutiche per garantire la qualità e la shelf-life del prodotto, è dotato di cassetta con pompa a vuoto da 5 m3/h, vacuostato digitale molto preciso, pressostato e regolatore di portata. Può inoltre effettuare test di simulazione del punto di rottura della saldatura o analizzare il comportamento della confezione a diverse altitudini impostando vari livelli di vuoto.

ALTECH

ANSELMO

Altech espone una gamma vasta e articolata di sistemi di etichettatura in autoadesivo, sleeve e linerless, per la decorazione e l’identificazione dei prodotti. Sotto i riflettori la nuova tecnologia linerless, rappresentata da un’unità print/apply ALcode LL (foto) che assicura tutti i vantaggi legati all’uso del materiale adesivo senza siliconata: minor costo dell’etichetta, nessuno spreco di carta, grande autonomia di lavoro. Sul versante dell’autoadesivo l’offerta Altech spazia dalla testata più economica ALstep alla più performante ALritma, a fianco delle unità print&apply ALcode e dei sistemi più complessi ALbelt, ALline e ALpharma. In fiera vengono presentate una serie di applicazioni concrete e funzionanti di etichettatura, che interessano le aree del confezionamento e della logistica nei settori alimentare, chimico, cosmetico e farmaceutico. Per quanto riguarda le etichette tubolari, alcuni interessanti sviluppi tecnici sono stati apportati all’unità ALsleeve, che applica in automatico manicotti termoretraibili con funzioni sia di sigillo antivìolo per chiusure di prodotti alimentari sia di decorazione del contenitore ad alte cadenze. Infine, per l’identificazione e la tracciabilità dei prodotti Altech presenta le affermate famiglie di print/apply ALcode e ALritmaT; un sistema ALcodeP per l’etichettatura di pallet su due lati consecutivi, con etichette formato A5, alla velocità di oltre 120 pallet/h; un’unità print/apply ALcodeLT con modulo di stampa economico Sato LT 408, per le applicazioni che richiedono anzitutto impianti piccoli ed economici.

L’azienda di Bene Vagienna (CN) progetta e costruisce da più di 30 anni impianti e macchine per pastifici e, nel corso del tempo ha anche realizzato pastifici “chiavi in mano” in varie parti del mondo. L’offerta comprende svariate linee di produzione: per paste lunghe (da 750 a 5.000 kg/h); per paste corte (da 500 a 6.000 kg/h); per paste speciali come nidi o lasagne (da 200 a 1.000 kg/h); per cous cous (da 500 a 3.000 kg/h). Sono inoltre disponibili linee combinate in grado di produrre sia nidi che paste corte e speciali, da 300 a 2.000 kg/h.

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ARCA ETICHETTE L’azienda di Marcallo con Casone (MI) propone soluzioni per l’etichettatura logistica, il decoro primario e la promozione dei prodotti. È il caso delle etichette promozionali multipagina, applicate in automatico ad alta velocità, grazie alla tecnologia “air jet”, o delle etichette neutre senza supporto siliconato (Linerless). Queste ultime, oltre a essere apprezzate in ambito logistico, sono impiegate nel decoro primario di vaschette e di prodotti parallelepipedi: in questo caso vengono applicate con adesivo a strisce (Striped Linerless) e possono anche avvolgere completamente il prodotto, con effetto “fascetta”. L’offerta Arca include inoltre vari modelli di etichettatrici, print apply e inspector, unità di controllo per la validazione, la tracciabilità e la gestione avanzata della stampa.

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Il mondo non sarĂ piĂš lo stesso

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Vieni a scoprire il nuovo mondo del packaging a

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Ipack-Ima [

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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

AUTOROTOR

ARTES L’azienda di Arcisate (VA) produce un’ampia gamma di etichette autoadesive, stampabili fino a 10 colori, destinate ai settori alimentare e delle bevende, chimico, cosmetico, farmaceutico, elettronico e dei giocattoli. Artes realizza anche etichette adesive di sicurezza utilizzando varie tecnologie anticontraffazione come ologrammi, etichette con dicitura “Void”, numerazione progressiva, inchiostri speciali (Wood, IR, termocromici…). Può realizzare anche stampe in Braille.

I manipolatori lineari MLE sono moduli per il pick & place pronti e preassemblati che, grazie alla facile installazione meccanica ed elettronica, assicurano uno start up rapido dell’impianto. Veloci e programmabili, si tratta di manipolatori meccatronici azionati da motori elettrici lineari (foto). A differenza dei più tradizionali manipolatori Autorotor, la serie MLE non ha organi meccanici o camme per la trasmissione del moto. Il movimento viene infatti generato per effetto di forze elettromagnetiche indotte, riducendo di conseguenza al minimo anche l’usura meccanica. • Altra proposta è l’anello rotante AR, che si distingue per il fatto che a ruotare non è un disco, bensì una corona. Ciò consente di realizzare macchine di concezione innovativa, con tutte le apparecchiature (per la movimentazione, la presa, la manipolazione ecc.) collocate all’interno dell’anello, e non nella fascia esterna al disco.

BOSCH REXROTH

CAMA GROUP

Bosch Rexroth rinnova la partecipazione a Ipack-Ima, confermando la strategia imperniata sulla realizzazione di sistemi e soluzioni orientati al mercato di riferimento (in questo caso il packaging) e in linea con i nuovi standard qualitativi di sicurezza e riduzione costi. Fra le novità, Rexroth propone la soluzione di automazione IndraMotion for Packaging nella nuova versione di software 12 con numerose funzioni aggiuntive: gli utenti possono programmare anche la robotica nello stesso ambiente PLC, secondo lo standard IEC 61131-3. I controlli hanno interfacce MultiEthernet così come i drives, compresi i nuovi IndradriveMi, gli azionamenti con motore integrato. Questa piattaforma permette di ridurre i tempi di engineering e i costi per i costruttori di macchine

L’azienda di Garbagnate Monastero (LC) si presenta a Ipack-Ima in uno stand di 400 m2 insieme al Gruppo PFM, partner nella fornitura di sistemi completi per i settori bakery e confectionery tramite SPS. Cama ha realizzato un sistema robotico che, in un’unica cellula di carico, può includere fino a 4 robot Delta “Triaflex”, guidati da un sistema di visione artificiale che riconosce, in automatico, la tipologia dei prodotti in arrivo su nastro. I prodotti vengono poi convogliati ai differenti robot per il successivo caricamento in una macchina flowpack della SPS. Attraverso un unico controllo assi, il sistema può gestire fino a 4 robot “Triaflex” a quattro assi (per un totale di 16), più ulteriori due assi di servizio. Cama espone anche una linea completa che include un robot a “Y” in fibra di carbonio e un’astucciatrice elettronica ad alta velocità. In fiera anche un’innovativa soluzione per l’imballaggio di prodotti in espositori (RRP Retail Ready Package), composta da incassatrice display-box e wrap around.

CAPITANI

CARTOTECNICA POSTUMIA

Il gruppo combinato Komby produce lasagne, tagliatelle, tagliolini, capelli d’angelo e pappardelle, spaghetti alla chitarra e ravioli già separati in diversi formati. La particolare configurazione costruttiva assicura, in un ingombro ridotto, la massima flessibilità d’uso. L’intercambiabilità degli stampi offre estrema flessibilità di utilizzo della raviolatrice, che può così produrre svariati formati nel medesimo ciclo produttivo. Gli oltre 60 formati di stampi per ravioli adottano un nuovo sistema di formatura, mentre un efficiente metodo di chiusura del raviolo assicura una perfetta sigillatura delle sfoglie.

L’azienda di Carmignano di Brenta (PD) offre tre linee di prodotto: shopper a fondo quadro con maniglie piatte o in cordino di carta/cotone; sacchetti di carta a fondo quadro per il confezionamento di farina, riso, zucchero, carbone, pet food e mangimi; bobine di carta stampate in flexo utilizzabili su confezionatrici automatiche. La stampa flexo a tamburo centrale fino a 8 colori può essere personalizzata con lavorazioni speciali (stampe fronte e retro, verniciatura brillante UV, opaca/matt o vernici speciali antigraffio o acriliche). L’azienda utilizza inchiostri a base acqua e senza solventi. Prima in Italia e tra i primi in Europa ad aver ottenuto, nel 1997, la certificazione UNI EN ISO 9001, nel 2003 è stata certificata secondo le norme ISO 9001:2000. Ha inoltre ricevuto la certificazione BRC/IOP, FSC e PEFC nonché UNI EN ISO 22000:2005.

CAVECO

CICRESPI

Ypsilon (nella foto) è l’ultima nata nella gamma di termosigillatrici Caveco. Si tratta di una macchina automatica, dagli ingombri ridotti, che consente con un investimento contenuto di lavorare anche in MAP e skin. La compatibilità dello stampo con i modelli più avanzati permette al cliente di adeguare la macchina a maggiori capacità produttive, senza per questo dover sostituire gli stampi. Gamma, invece, è un modello ad alta capacità ideale per linee integrate e complete di sistemi di dosaggio (fiore all’occhiello della produzione Caveco), che si distinguono per gli elevati standard d’igiene e qualità, i dispositivi per la gestione di prodotti complessi, i controlli peso e i correttori intelligenti.

Ha oltre un secolo di storia alle spalle la società Cicrespi, che progetta, produce, integra sistemi per identificazione, tracciabilità e sicurezza di prodotti, processi e percorsi, garantendone l’assistenza. Le principali voci della sua amplissima offerta comprendono stampanti di etichette, i vari tipi di etichettatrici e print&apply, marcatori laser e a inchiostro, lettori, sistemi anticontraffazione, tecnologie di controllo (selezionatrici, metal detector ecc.), consumabili e molto altro.

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CMP L’azienda di Saluzzo (CN) offre un’ampia gamma di pallet di plastica in risposta alle più svariate esigenze logistiche. Sono disponibili modelli leggeri per esportazionespedizione, robusti per movimentazione interna, igienici per impieghi nel settore alimentare e farmaceutico, ma anche con dimensioni personalizzate e fuori standard. Ampia anche la gamma di box e contenitori (rigidi, smontabili o isotermici). Il “Vagonetto”, in materiale plastico, è invece una nuova soluzione per la movimentazione della carne. Non mancano poi accessori come fasce elastiche per il contenimento dei colli, fogli antiscivolo, separatori per il congelamento.

COLOMBO FILIPPETTI I manipolatori rotanti Serie MAN10, MAN20, MAN30, MAN40 e MAN50 si distinguono per la forma costruttiva semplice e la trasmissione diretta del moto. Grazie al knowhow maturato nello studio e nel calcolo delle leggi di movimento, con accelerazioni matematicamente definite, l’azienda di Casirate d’Adda (BG) ha sviluppato manipolatori caratterizzati da precisione e ripetibilità di posizionamento; stazionamento autobloccato; dolcezza del movimento e silenziosità della trasmissione; elevata capacità di carico; regolarità di funzionamento a basse, medie, elevate velocità; versatilità e facilità di montaggio; manutenzione minima; consumi energetici ridotti.

CON PLAX NEW PAC Da 50 anni, l’azienda di Zingonia (BG) realizza, tramite estrusione soffiaggio, imballaggi industriali di plastica da 1 a 1000 litri. L’esperienza maturata negli anni, la specializzazione e l’impiego di materie di prima scelta (HDPE e HMWPE), le consentono di soddisfare qualsiasi esigenza di contenimento di prodotti liquidi, semidensi, polveri e paste. La divisione tecnica interna, inoltre, studia, progetta e realizza anche gli stampi ad alto rendimento per la produzione di imballaggi, disponibili in diverse gamme, dimensioni e colori e personalizzabili con vari loghi.

CONCETTI GROUP Attivo nell’ambito del riempimento, chiusura e palettizzazione di sacchi, Concetti Group propone insaccatrici automatiche flessibili, che non solo riempiono i sacchi preformati più complessi ma, grazie a un dispositivo brevettato, applicano anche uno zip richiudibile su normali sacchi in PE, PET o alluminati. Questa innovazione consente di aumentare la redditività (in particolare per i produttori di pet food) e di ridurre al contempo i costi per l’insacco. Il dispositivo per applicare lo zip nella bocca del sacco può essere installato sia sulla formatrice Continua (per sacchi formati da bobina tubolare in PE), sia sulle linee IMF e IGF, che lavorano anche sacchi in PE preformati.

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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

CORAPACK

COVAL ITALIA

L’azienda di Brenna (CO) produce un’ampia gamma di film flessibili per il confezionamento di prodotti alimentari, tra cui film termoretraibili barriera e biodegradabili. Sono disponibili in polipropilene, polietilene e poliestere accoppiati, stampati o forati laser, in bobine, buste o fogli. Corapack realizza anche film antifog per confezionare prodotti ortofrutticoli nonché film di PP coestruso microforato perforato a caldo o macroforato, ideale per il confezionamento di prodotti che devono rilasciare umidità (pane, formaggi, ortaggi, salumi).

La gamma produttiva di Coval (multinazionale francese specializzata nella tecnologia del vuoto, che opera nostro paese attraverso Coval Italia) spazia da soluzioni standard (eiettori, ventose, cartucce) ad altre molto più complesse. Tra queste ricordiamo Lemax, l’eiettore che integra funzioni pneumatiche ed elettroniche ed è in grado di compiere tutte le attività svolte in genere da più prodotti aggregati. Il sistema di controllo elettronico ASC (air saving control) non solo consente di ridurre i consumi energetici dei processi, ma anche di decidere la modalità di funzionamento dell’eiettore nel caso si lavorino materiali porosi o non traspiranti. I sensori del sistema ASC possono misurare il grado di vuoto durante le fasi di lavorazione, rilevare “la presenza pezzo” e ponderare il livello di vuoto in funzione del materiale.

DATALOGIC

DELES GROUP

Riconosciuta a livello mondiale nel mercato dell’acquisizione automatica dei dati e dell’automazione industriale, Datalogic propone un’ampia gamma di soluzioni in grado di accrescere l’efficienza complessiva della supply chain. Tra queste ricordiamo la nuova barriera di sicurezza in versione Extended, il sensore di visione DataVS2 PRO Sensor S8 inox sviluppato per il settore food & pharma, i lettori Imager 2D Matrix 210™ e Matrix410™ nonché il marcatore Laser EOX per la marcatura di oggetti organici.

Soluzioni tailor-made integrate, dall’identificazione alla protezione, dal confezionamento alla logistica: Deles Group presenta a Ipack-Ima un modello operativo che coniuga il core business storico (la fornitura di materiali di confezionamento) con la gestione dell’intero processo di imballaggio, abbracciando così tutte le attività collegate alla movimentazione e alla tracciabilità del prodotto. L’obiettivo è stato raggiunto grazie a partnership internazionali consolidate con i principali player nell’ambito dei sistemi di protezione e imbustamento, alle competenze e al know-how maturati nella marcatura, codifica ed etichettatura dei prodotti.

DESIRO’ GIUSEPPE

DIMONTONATE FLOCCATI

Costruttore di macchine automatiche per l'assemblaggio di capsule di alluminio e componenti in plastica per chiusure destinate ai settori alimentare, farmaceutico, cosmetico e dei prodotti per la casa, Desirò propone l'assemblatrice GD74 che, dotata di tavola rotante a stazioni con isole di pick & place, può risolvere qualsiasi problema di montaggio di particolari complessi a velocità 50 pz/min. La metti-dischetto GD12 trancia e inserisce liner di diversa composizione nelle capsule in plastica o alluminio, a velocità di 200-1000 pz/min. Le capsule sono alimentate con un innovativo sistema di orientamento gravitazionale che non utilizza aria compressa. Si riduce così l’inquinamento acustico e il rischio di danneggiamento delle capsule. Questa tipologia di macchine può inoltre assemblare liner con rivestimento in alluminio su un solo lato, utilizzando un unico sistema di alimentazione per qualsiasi tipo di liner.

Con una specializzazione nella floccatura di carta e materiali plastici, l’azienda di Mornago (VA) propone soluzioni per diversi settori merceologici quali l’abbigliamento, la cartotecnica, l’imballaggio di lusso, la calzatura, la piccola e grande pelletteria, automotive. Certificata nel 2007 secondo le norme ISO 9001:2000, Dimontonate Floccati dispone anche di alcuni materiali in “stock service” che assicurano un servizio rapido ed efficiente.

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DURBIANO

EFFECI

Evoluzione del collaudato imballaggio pieghevole in legno compensato a marchio Plibox, Plitec è dotato di un sistema di chiusura ancora più rapido ed efficace e offre una portata maggiore. L’assemblaggio di fondo, corpo cassa e coperchio è semplice e veloce: i due elementi orizzontali sono infatti dotati di un solido bordo in lamiera zincata, dove sono ricavate apposite feritoie, mentre il corpo della cassa è munito di speciali linguette metalliche che combaciano con la posizione delle feritoie stesse. Il bordo perimetrale, oltre a garantire una migliore resistenza alla sovrapposizione, contrasta con efficacia le spinte interne prodotte dai materiali sfusi.

L’azienda di Perego (LC) produce da più di 30 anni clichè per stampa flessografica su cartone ondulato, imballaggi flessibili, carta ed etichette. Il reparto grafico all’avanguardia dispone di fotoplotter screen, plotter, stampanti laser a colori e cromalyn. Il premontaggio viene eseguito da operatori esperti, in grado di affrontare le problematiche di stampa e di pressione delle varie macchine utilizzate dai clienti. Effeci lavora sia con polimeri liquidi (indicati per la stampa del cartone ondulato) sia con polimeri solidi (le lastre vengono incise con metodo digitale e sono ideali per lavori di alta qualità).

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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

EIDOS

ELESA

Da abbinare a termoformatrici e termosaldatrici, le ultime nate della serie SWING (X2 e X4) sono stampanti elettroniche multipista per grandi aree, che codificano direttamente su film di confezionamento (area max di stampa 107x400 mm). Consentono di risparmiare oltre il 50% sul costo dei materiali di consumo e garantiscono una lunga autonomia, in quanto il foil utilizzato è fornito in rotoli di 500 m (contro i circa 180 di quelli utilizzabili da marcatori meccanici). Sempre impegnata nello sviluppo di nuove funzioni, Eidos ha di recente introdotto un’innovativa procedura di autodiagnosi per tutte le testine di stampa. Si tratta di PH-test (automatic broken dots detection), un check diagnostico che la macchina esegue in automatico durante la prima accensione della giornata e che consente di esaminare la testina confermando l’assenza di eventuali punti rotti. La codifica risulta così ottimale sin dalla prima stampa.

La nuova maniglia a ripresa serie MRT di Elesa è progettata per ridurre gli ingombri ed evitare il deposito di residui di lavorazione, soprattutto nel caso di montaggio con la leva capovolta o in posizione laterale. Corpo leva ed elemento di serraggio sono realizzati in tecnopolimero a base poliammidica rinforzato in fibra di vetro, materiali che assicurano una resistenza a oltre 100.000 cicli di serraggio, con una forza applicata di 490 N. Quattro le versioni disponibili: MRT-B (boccola ottone, foro cieco filettato); MRT-SST (boccola acciaio inox aisi 303, foro cieco filettato); MRT-p (prigioniero filettato acciaio zincato lucido); MRT-SST-p (prigioniero filettato acciaio inox aisi 303). Il pulsante di ripresa, disponibile in nero e arancio, è dotato di cavità ergonomica per l’alloggiamento del pollice dell’operatore.

ELITRON

EUROCODING

Specializzata nella costruzione di plotter da taglio e software di progettazione, Elitron propone Kombo T per il taglio di materiali industriali e compositi fino a 120 mm di spessore. Dotato di lama oscillante e fresa e di sistema di videoproiezione per garantire ottimi risultati anche sui materiali più difficili, Kombo T viene fornito con il software Elitron CAD (per progettare le sagome) e Domino (per gestire e pianificare una o più attività di taglio). • Plotter da taglio completamente automatizzato per la cartotecnica, Kombo TAV (foto) è dotato di sistema di carico e scarico, due teste di taglio, due brevetti Elitron e software di progettazione EliPack 3D con librerie parametriche. New entry nel settore packaging, interpreta un nuovo concetto di produzione non-stop per creare scatole, espositori e tutto il materiale per il punto vendita.

Filiale italiana di Coding Consultants (USA), l’azienda di Gallarate (VA) a Ipack-Ima propone il codificatore digitale per la stampa del numero di lotto e data di scadenza Kortho QiC30, la stampante per etichette Source Technology con linguaggio PCL5 e la stampante per etichette TSC ME240. Distribuisce in Europa, Medio Oriente e Africa stampanti per qualsiasi applicazione, materiali di consumo e software (etichette con codici a barre, cartellini, badge di riconoscimento, braccialetti di identificazione, nastri a trasferimento termico, software per la creazione e la stampa di etichette, lettori di codici a barre e stampanti portatili).

EUROSICMA

FIB

La società di Segrate (MI), in collaborazione con la società Opessi Srl, presenta diverse linee di confezionamento: • Eurofold, la confezionatrice Xfold per biscotti di costa in stile ripiegato, proposta con un sistema integrato di porzionatura automatico a volume. Velocità: fino a 100 pacchetti/min; • Euro 77 DS/900, la confezionatrice flow-pack con sistema di alimentazione a disco. Esposta in fiera con kit per trattare prodotti gelatinosi, raggiunge gli 800 pacchetti/min. Lo stesso modello, nella configurazione standard per caramelle dure, può lavorare a velocità di 2000 pacchetti/min; • Euro 88, flow-pack abbinabile a un sistema di porzionatura automatico a conteggio per biscotti in pila, realizzato dalla olandese Houdijk.

L’azienda di Arese (MI) punta l’attenzione sui motovibratori elettrici trifase Venanzetti, proposti in una gamma di potenze da 90 a 9800 Watt a 1000, 1500 e 3000 giri/min. per soddisfare le più svariate esigenze di impiego (moto continuo o intermittente), che possono essere forniti in esecuzioni personalizzate, voltaggi speciali e a corrente continua. Fib propone inoltre i vibratori pneumatici a sfera, a pistone e a turbina, utilizzati per evitare intasamenti su silos e tramogge di piccole dimensioni (alimentati ad aria compressa sono di facile utilizzo e non necessitano di manutenzione), nonché ricambi e accessori per macchine e impianti di frantumazione, vagliatura, lavaggio e trasporto degli inerti.

FILMAC L’azienda di Giussano (MB) punta sulla ricerca per sviluppare nastri adesivi (neutri o stampati, speciali o da stampa) ad alto contenuto tecnologico. In risposta alle richieste di un mercato sempre più attento alla qualità, Filmac propone la stampa a “sandwich”, processo che permette di inserire l’inchiostro tra film e adesivo, ottenendo così stampe nitide, brillanti e indelebili.

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FINDIS Grazie alle ridotte dimensioni dello spot (0,4 mm) e alla risposta rapida (25μs), il lettore di tacche CMYX prodotto da EMX (rappresentata da Findis Srl) riconosce tacche ad alta velocità; rileva anche codici Pharma standard (codici a barre da 0,5 mm di larghezza) a velocità fino a 10 m/s (frequenza di commutazione di 40kHz). Ideale per applicazioni di stampa o confezionamento in cui sia necessario distinguere tra tacche e colore di sfondo durante il funzionamento, CMYX risulta accurato e preciso, garantendo così un controllo di processo affidabile. La gamma EMX include sensori di contrasto, luminescenza, colore (fino a 15 colori) e opacità/luminosità.

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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

FORMECO

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GAVAGNI MOTORIDUTTORI

I distillatori dell’azienda di Noventa Padovana (PD) permettono di recuperare e riutilizzare il solvente inquinato da operazioni di lavaggio e grassaggio e, sfruttando il principio della distillazione semplice, separano i contaminanti dal solvente originale. Sono impiegati nelle diverse applicazioni del settore grafico, dove per stampare in flexo si usa una miscela di percloro e butanolo, prodotti termolabili da distillare sottovuoto. Altrettanto diffuso il loro utilizzo nelle aziende che producono imballaggi flessibili, dove viene fatto largo uso di acetato di etile nelle operazioni di lavaggio degli impianti di stampa. In particolare, nei modelli della serie Distatic, i residui del processo di distillazione sono scaricati per semplice rotazione dell’impianto; i contaminanti solidi vengono trattati nei sacchetti a perdere “Rec-Bag” per evitare manipolazioni da parte dell’operatore.

Attiva nel settore delle trasmissioni meccaniche da quasi 40 anni, l’azienda di Crespellano (BO) propone un’ampia gamma di riduttori e motoriduttori a vite senza fine standard e per applicazioni gravose, rinvii angolari, riduttori e motoriduttori AC/DC ad ingranaggi. Gavagni Motoriduttori progetta e costruisce riduttori e motoriduttori di qualsiasi forma, dimensione e rapporto di riduzione, personalizzati in base alle specifiche richieste del cliente.

G.B. GNUDI BRUNO

GENERAL SYSTEM PACK

A Ipack-Ima mette in mostra le soluzioni più recenti e tecnicamente evolute: astucciatrici ad alta produzione e intermittenti, balconate e attrezzate con i nuovi moduli di chiusura astuccio sostituibili a formato; linee di blisteratura e astucciamento; riempitrici e tappatrici per flaconi, e altro ancora.

Con un’esperienza ventennale come costruttore specializzato di confezionatrici orizzontali flow pack, General System Pack Srl ha realizzato un impianto automatico per la produzione industriale di snack monodose. L’impianto, con prelievo o stegliamento automatico o manuale del prodotto, è composto da nastri allineatori con motorizzazione indipendente, fasatore automatico con lancio in confezionatrice elettronica per produzioni fino a 350 conf./min. Il tutto con sistema di conteggio finale per ottimizzare il riempimento cartoni senza bisogno di manodopera. La linea viene gestita da un unico PLC. La versatilità dell’impianto risponde soprattutto alle esigenze di quanti hanno diverse referenze in produzione: dalla biscotteria ai muffin, ai plumcake, alle barrette...

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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

GHEZZI & ANNONI L’azienda di Garbagnate Milanese (MI) realizza spalmatrici e accoppiatrici, taglierine ribobinatrici per nastri autoadesivi, taglierine ribobinatrici per nastri speciali e accoppiati, taglierine ribobinatrici per cerotti, svolgitori per taglierine e ribobinatrici. L’intera gamma produttiva può essere personalizzata in base alle specifiche esigenze del cliente.

HÖRMANN Il portone a scorrimento rapido V 2715 SE R di Hörmann è indicato per supermercati e capannoni logistici dove di frequente le scaffalature portapallet disposte fino al vano murario non consentono l'impiego di una chiusura con riduttori sporgenti lateralmente; viene infatti azionato da un motore tubolare compatto integrato nell'albero portamolle. Il vantaggio è duplice: né la motorizzazione né il riduttore sporgono lateralmente e il rivestimento del manto combacia esattamente con le guide laterali. Il portone può quindi essere montato anche in luce e necessita, sia a destra che a sinistra, di soli 145 mm per le guide. Con una velocità di apertura pari a 1,5 m/s, tale portone garantisce una protezione elevata per le persone, grazie a una barriera a raggi infrarossi e alla guarnizione inferiore SoftEdge.

ICHEMCO Specializzata in autoadesivi e prodotti complementari per la produzione di nastri adesivi, etichette e articoli autoadesivi vari (isolanti, accoppiati, medicali ecc.), Ichemco collabora da anni con le realtà più prestigiose della chimica (BASF, Dow Corning, Dow Chem. ecc.) e, grazie all’impegno continuo nella R&S, ha potuto affermarsi a livello mondiale. La società di Cuggiono (MI) offre una gamma completa di specialità per il settore degli autoadesivi, adesivi speciali e termoadesivi (hot-melt, solvente, acqua e UV curable) fra cui i noti “release” (il nuovo Release PP 25 S è senza Pb), primers, additivi antifiamma. Propone inoltre additivi per tessili, cuoio e gomma; plastici (tra cui la nuova serie di master Beta enucleanti per PP), nonché apparecchiature speciali per prove di laboratorio per adesivi (norme PSTC - Finat).

IMBALLAGGI PROTETTIVI Ondubol Flex® è un corrugato plastico in PP studiato per garantire una protezione totale ai prodotti confezionati in rotoli come cavi, coils, tubi ed è costituito da due superfici: una liscia per aderire perfettamente ai supporti curvi e una esterna ondulata, che assicura un ottimo assorbimento agli urti; risulta così resistente agli impatti violenti, ai pesi elevati e alle compressioni. Progettato per soddisfare le esigenze delle acciaierie e dei più importanti produttori mondiali di cavi, grazie alla leggerezza e alla versatilità, può essere utilizzato in numerose applicazioni in altri settori produttivi.

IMBALLAGGI P.K.

ING.O.FIORENTINI

Le scatole di cartone vengono spesso sigillate con nastro adesivo, cucite con punti metallici e magari anche reggiate. Per garantire sicurezza, sostenibilità e ottima presentazione dell’imballo si può invece optare per la carta gommata. Derivata da fonti rinnovabili e distribuita con le apposite umettatrici, la carta gommata viene infatti utilizzata per una sigillatura ottimale: facendo corpo unico con il cartone ondulato, assicura l’inviolabilità delle scatole rendendo inutile l’utilizzo di punti, regge e hot melt. Personalizzabile e disponibile nei colori avana o bianco, si abbina perfettamente al pacco e, grazie alla resistenza, non necessita di doppie applicazioni di striscia. Imballaggi P.K. di Vigevano distribuisce carte gommate ed è partner esclusivo per l’Italia di Better Packages Inc., (USA), produttore di umettatrici.

Attiva nella progettazione e costruzione di macchine per la pulizia industriale, la società Ing.O.Fiorentini propone un’ampia gamma di lavasciuga, spazzatrici, monospazzole e una ricca serie di aspirapolvere professionali. Propone inoltre nuovi modelli di lavasciuga super silenziate quali la Giampy 20-22, nuovi modelli di aspiratori super silenziati e diversi modelli di spazzatrici in versione diesel. L’azienda, che ha concentrato la propria produzione negli stabilimenti di Piancaldoli, Castel S. Pietro Terme e Pietramala, può contare anche su due filiali commerciali, a Milano e Roma.

ISI PLAST

KARR ITALIANA

Indicata per contenere smalti all’acqua e prodotti affini, la Serie SC è una linea di barattoli composta da 6 diversi modelli. Il formato più grande, il contenitore SC3300 (3,6 l), è completo di manico in plastica. Gli altri cinque modelli della serie, invece, sono privi di manico: SC2500 (2,83 l), SC2300 (2,35 l), SC1400 (1,4 l), SC1100 (1,1 l), SC650 (0,58 l). Grazie allo spessore delle pareti e al materiale impiegato, risultano molto resistenti agli urti; inoltre la forma cilindrica ne facilita la movimentazione sia manuale sia con macchinari di riempimento. Il coperchio è disponibile in duplice versione: con sigillo di garanzia o a semplice pressione. I barattoli Serie SC possono inoltre essere personalizzati con etichette adesive o con stampa offset, sleeve o etichette IML.

L’azienda di Assago (MI) propone l’intera gamma dei suoi dosatori dedicata al dosaggio, riempimento e al trasferimento di prodotti liquidi, densi e pastosi con o senza pezzi o particelle in sospensione. I modelli base, proposti nelle versioni acciaio inox alluminio e integrale acciaio inox, sono disponibili con una capacità di dosaggio complessiva da 0,5 a 5.000 cc. Tra le novità ricordiamo la pompa di trasferimento a funzionamento pneumatico o elettrico per prodotti particolarmente delicati, e l’unità di dosaggio a motore brushless controllata tramite PLC e Touch screen, dal quale è possibile intervenire e modificare velocemente i parametri di funzionamento della dosatrice (quantità di prodotto erogata, velocità di erogazione o di mandate, cicli di lavaggio).

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ALL’AVANGUARDIA ALL L’’A AVA AN NGUARDIA NEL NELLA LLA PRODUZION PRODUZIONE NE DELL FOGLIO D D’ALLU D’ALLUMINIO ALLU UMINIO

CARCA CARCANO: ANO: da oltr oltre re un secolo, in tutto il Mo Mondo, ondo, Sinonim mo di Eccel ccellenza nel Fog glio. Sinonimo Eccellenza Foglio. Rappresenta in in Europa una delle e realtà rrealttà à più importanti impor tanti nel campo cam mpo dell’imballaggio flessibile flflessibile bile ile con foglio di alluminio a (destinazione: nazione: industria dolciaria, alimentare, alim lim mentare, are, farmaceutica farmaceutica etc.). etcc.) c.). E’ inoltre attiva a in altri settori ri di applicazione applicaz applic zione e del foil, fo in particolare partic ticola are re e nella schermatura scher s matura dei d de cavi, cavvvi, nella ll coibentazione coibentaz b zione e isolamento l lamento termo-acustico, termo o-acustico, nei ne profili. fili. LL’eccellenza ’’eccellenza de del el suo prodotto odotto è supportata supp supporta ata da un foglio fog oglio di alluminio alluminio di auto uto produzione produzion integrata, integrata rata ata, ai livelli massimi massim mi della a qualità e delle caratteristiche, ca aratteristiche, anche e dimensionali. dime dimensionali. Ma è anche frutto frutto di un’esperienza un’esp e di di un radicamento icame nel el territorio terriitorio ito che parte parte da molto lontano (l’inizio dell’attività dell’attività à a Mandello Ma data 1896). 18 896). Nell’industria alimentare a mentare l’incarto l’incarto svolge e un ruolo molto importante, important antte, non solo dal punto di vista v estetico, ma anche nel garantire g garantir la qualità del prodotto prrodotto finale ale in termini termini dii salubrità salu e sicurezza. I materiali veng ng gono forniti fforniti in bobina o inn formati formati con allestimento al esta sta del cliente. cliente vengono a richiesta S richiesta Su i hi t è possibile p sibile poss i ibil tt t materiali t i li con spessori, sp i mettere a punto grammature o composizioni com dag gli standard ard e personalizzati personalizz p zati sulle esigenze dei clienti. clie enti. diverse dagli Carcano, in qualità quualità di produttore di imballaggio imb ballaggio o per l’industria alimentare, alimentare, dolciaria, farmaceutica farmaceutica e cosmetica, a ha ottenuto l’estensione l’esstensione della certificazione certificazio one ISO 9001:2008 all’applicazione all’applicazione di un sistema sistem ma interno interno di autocontrollo o igienico-sanitario. Tale Ta ale sistema, s sccopo di prevenire e monitorare monittorare sviluppato allo scopo tutti i possibili rrischi di contaminazione dei d prodotti, prodotti si fonda sul modello m o implementato integrandolo integrando olo con HACCP d è stato l’esistente sistema di gestione qualità.


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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

LABORPLAST

LAETUS ITALIA

L’offerta Laborplast comprende anime in PVC per l’avvolgimento di film plastici, anime in PVC rigenerato o antistatico e granuli in PVC rigenerato.

Sinonimo di sicurezza nel confezionamento di prodotti farmaceutici, Laetus propone sistemi di identificazione, di visione e tracciabilità utilizzabili su linee di packaging per le industrie cosmetiche, farmaceutiche ecc. La gamma produttiva include sia unità standalone sia sistemi modulari per applicazioni più complesse (sistemi di telecamere, lettori di codici a barre, ecc.).

LINEAPACK CHINELLO L’azienda di Carmignano di Brenta (PD) realizza accoppiati carta-film per imballaggi flessibili. Tra le novità segnaliamo il sacchetto di carta per la raccolta differenziata della carta e Sbucciapack, sistema di accoppiamento ecocompatibile che facilita la separazione della carta dal film plastico, agevolando una corretta destinazione al riciclo degli imballaggi post consumo. Si tratta di un packaging interamente riciclabile che utilizza la carta come strato esterno ed è stampabile con inchiostri ad acqua.

LINEARTECK Le unità lineari Litek sono realizzate in una gamma di otto taglie (50, 70, 72, 90, 100, 101, 120, 160) con numerose varianti, tre tipi di movimentazione, azionamento a cinghia, a vite RDS o trapezoidale nonché a motore lineare. La gamma dei prodotti disponibili a stock comprende anche quelli delle case rappresentate Stabilus GmbH (produttore di molle a gas, Lift-O-Mat, Inox-Line Aisi 316, Stab-O-Shoc ammortizzatori, Bloc-O-Lift molle regolabili e relativi accessori per il fissaggio). Linearteck rappresenta anche Omnitrack Ltd, costruttore di sfere portanti a ricircolo di sfere totale (ciò assicura un funzionamento ottimale in qualsiasi posizione di lavoro). L’offerta include anche un’ampia gamma di sfere portanti a ricircolo convenzionale e ruote sferiche.


10.1 J-038

simply f lexible. www.gerosagroup.com

Il Gruppo Gerosa offre soluzioni di imballaggio per prodotti alimentari con laminati da 2 a 4 strati e stampa fino a 12 colori con cilindri incisi al laser.


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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

MARKEM-IMAJE

MARKING PRODUCTS SRL

A Ipack-Ima, fra le altre soluzioni di marcatura e codifica, Markem-Imaje presenta Colos 5: un sistema che permette di gestire in rete e ottimizzare l’intera attività di marcatura e codifica, passando per la verifica dell’integrità delle informazioni di prodotto. La gestione centralizzata dei dati e la riduzione dell’intervento umano consentono di ridurre drasticamente gli errori e di garantire l’assoluta tracciabilità di prodotto.

In esclusiva per il territorio italiano, Marking Products distribuisce e fornisce assistenza per i codificatori a getto d’inchiostro continuo a micro carattere Hitachi, i marcatori a getto d’inchiostro D.O.D. (Drop On Demand) Matthews-Swedotab e i marcatori a getto d’inchiostro ad alta definizione Matthews-International. Inoltre, distribuisce i marcatori a getto d’inchiostro ad alta risoluzione Limitronic, offrendo un servizio di assistenza. Tra gli altri, punta l’attenzione sulla nuova serie PH di codificatori a getto d’inchiostro continuo per piccoli caratteri della Hitachi: evoluzione della linea di codificatori serie P, conserva i vantaggi delle collaudatissime serie PB e PXR.

MASTERPACK

MD BAG FORMING SETS

L’azienda di Monvalle (VA) presenta un nuovo sistema richiudibile con velcro, fornito presaldato in bobina e applicabile su supporti di PE e di PP. Accanto a questa novità, Masterpack propone numerose altre soluzioni. Masterlabel è un’etichetta adesiva apri e chiudi applicata sulle bobine. Masterzip è una zip applicabile direttamente sulle bobine e posizionabile sul fronte del sacchetto oppure al top. I film Masteroven (microforati al laser) sono indicati per confezionare prodotti “ready to cook” da inserire nel forno a microonde. Mastervalve è film dotato di valvola brevettata idonea per la cottura in forno a microonde. Masterbio prevede l’utilizzo di materiali biodegradabili quali PLA o amido di mais, anche accoppiati a carta. I film Masterpaper sono invece accoppiati con carta a bande o dotati di finestra a registro.

L’azienda di Castione di Loria (TV) costruisce tubi e colletti formatori per macchine confezionatrici verticali. La gamma produttiva comprende attrezzature complete di vario genere: con colletto a sezione circolare o ovale; a sezione rettangolare a spigoli arrotondati; per buste 4seals; per buste 3 saldature; modelli Doy-bag; antintasamento. MD Bag Forming Sets realizza anche attrezzature 3-bag per produrre buste a cuscino, buste rettangolari senza spigoli segnati e buste rettangolari con spigolo vivo. Su richiesta, può realizzare anche accessori di qualsiasi tipo, applicabili al tubo formatore, tra cui colletti ad inclinazione speciale, passaggio zip, passaggio etichetta, passaggio valvole, imbuti e tramogge, iniezioni gas e liquido.

MECWRAP

MESSERSI’ PACKAGING

La nuova avvolgitrice ad anello per carichi palettizzati modello Boxter viene fornita completa di caricatore automatico bobine e di mettitop per la copertura superiore del prodotto. Affidabile e semplice da utilizzare, si distingue per alcune innovazioni tecnologiche che consentono di ottimizzare i consumi dei materiali e di risparmiare energia.

Impianti e macchine per il fine linea, reggiatrici, tendireggia, avvolgitori e reggia (in PET e PP). In questo ambito è attiva l’azienda di Barbara (AN) che, grazie agli investimenti in ricerca, ha saputo sviluppare una gamma completa di macchinari, tutti personalizzabili in funzione delle specifiche esigenze dei clienti. Le macchine, robuste e allo stesso tempo semplici da utilizzare, consentono di ridurre i costi di manutenzione, ricambio e assistenza. Nella foto l’incappucciatrice SH-51, che può avvolgere fino a 140 pallet/h (Hall 18, D02-E01).

MIELE Fino a 250 cicli/min.: questo il risultato ottenuto da Miele con la confezionatrice verticale Maxima Compact, realizzata in un’esecuzione speciale per i piccoli formati. L’azienda di Foiano della Chiana (AR) è riuscita a raggiungere questo obiettivo grazie all’esperienza maturata nel trattamento della caduta del prodotto. Olimpia 6000 US Ultrasuoni è una confezionatrice verticale con sistema di saldatura ad ultrasuoni che realizza saldature ermetiche e può saldare anche film di spessore 30 micron. Tra le altre novità presentate in fiera ricordiamo Maxima Inox (con cambio automatico), Olimpia 5000 (con bilancia a nastro per grandi formati) e la pesatrice multiteste a combinazione integrata.

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MINIGRIP GRIP-PAK Buste stand-up, buste Minigrip con o senza tappo, sistemi di chiusura Zippy (cerniere che assicurano la richiudibilità del packaging), buste di sicurezza Warmup, buste con sistema di riscaldamento/raffreddamento e un’ampia scelta di bocchelli e valvole. Tutte le soluzioni dell’azienda di Dorno (PV), offrono la possibilità di porzionare i prodotti e assicurano un’elevata praticità.

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MINIPACK-TORRE Pratika 56 MPE è una confezionatrice angolare automatica user-friendly. Ad esclusivo asservimento elettrico (non necessita di aria compressa), lavora con un sistema di saldatura controllato da motore brushless. Può confezionare prodotti in pacchi singoli o multipli di lunghezza massima di 550 mm e altezza di 240 mm; la velocità di saldatura è di 50 pz/min, in funzione del tipo di prodotto. Grazie a una serie di dispositivi e funzioni quali il controllo automatico all’accensione, un inverter che regola la velocità dei tappeti di entrata e di uscita, un conta cicli elettronico, e una serie di dotazioni con logica di controllo e sicurezza operatore, Pratika 56 MPE risulta affidabile, versatile e semplice da utilizzare.

MOLITECNICA SUD Il macinatore orizzontale di Molitecnica Sud viene utilizzato per ridurre la crusca in farinaccio nonché per la macinazione di cereali, legumi secchi, pasta, pane secco, spezie, mais.

NEW AERODINAMICA Impianti a ciclo completo per il trasporto e recupero pneumatico degli scarti di processo destinati a qualsiasi settore industriale e artigianale: questo il campo di attività dell’azienda di Casazza (BG), che ha studiato una gamma di accessori in grado di allungare la vita dei propri impianti garantendo un’elevata efficienza e una ridotta manutenzione. La gamma produttiva comprende ventilatori strappatori, separatori statici, depolveratori e iniettori. I ventilatori strappatori Tipo CH, in particolare, sono stati progettati per risolvere problemi di aspirazione, spezzettatura e trasporto di ritagli e rifili di carta, cartone, cartone ondulato, nonché per il trasporto di sacchi vuoti o di rotoli di carta (igienica e asciugatutto…).

NIADA Niada Srl progetta e realizza, in stretta collaborazione con il cliente, soluzioni termoformate innovative e ad elevato impatto visivo. La sua offerta si articola in quattro categorie di prodotto: interni per astucci di alta cosmesi e profumeria, in materiale floccato o lucido; basette ed espositori da banco e per gli scaffali della GDO; blister sfilabili e bivalve; contenitori speciali. Tutte le fasi di progettazione, creazione di prototipi per approvazione da parte del cliente e produzione degli stampi per la termoformatura, sono effettuate nell’atelier interno all’azienda, basata a Varese, nel Nord Italia. In particolare, la termoformatura su linee ad alta tecnologia e il controllo dei processi di produzione secondo il manuale di qualità aziendale, certificato 464 UNI EN ISO 9001:2000, avvengono sempre e solo nelle unità Niada, utilizzando materia prima vergine italiana. L’azienda garantisce anche il servizio di contract-packaging e logistica sia verso l’Europa sia oltremare.

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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

NIMAX

NK INTERNATIONAL ITALIA

La nota gamma di laser Domino serie D, comprendente tre modelli di laser vettoriale ultracompatti (D120i, D320i e D620i), è stata completamente rinnovata. La presenta in fiera Nimax SpA, impresa leader in Italia nel settore dei sistemi di codifica e di etichettatura, per rispondere con efficacia alle rinnovate esigenze del mercato. In particolare, grazie all’esclusiva opzione RapidScan, il nuovo D620i può aumentare del 30% la propria velocità di marcatura, integrandosi così in modo ottimale anche nelle linee produttive più veloci. I laser a CO2 Domino serie D consentono di riprodurre un numero illimitato di linee di testo in qualsiasi direzione, e sono ideali per la marcatura di immagini grafiche e codici a barre 2D Datamatrix. Garantiscono un’ottima leggibilità anche alle velocità elevate, su superfici di varia natura come superfici trattate e verniciate, carta, cartone, vetro e materiali plastici.

NK International Italia Srl propone un ricco programma di cinghie dentate e nastri in poliuretano e neoprene, disponibili nelle soluzioni ad anello continuo, saldate e giuntate meccanicamente, standard, lavorate a disegno e compatibili con le normative alimentari. La fiera è l’occasione per presentare la vasta gamma NK di cinghie dentate rivestite, particolarmente indicate per il traino film nelle macchine per l’imballaggio verticale. Accanto ad esse, i nastri endless senza giunzione, con spessore calibrato in PU e silicone dedicati alle macchine prezzo pesatrici, e le cinghie dentate in PU alimentare con elevata resistenza alla sanificazione. Queste ultime, disponibili anche con giunzioni meccaniche smontabili, sono particolarmente indicate per le confezionatrici che richiedono la compatibilità al contatto diretto con i prodotti da trasportare e confezionare. La gamma di prodotti NK include anche pulegge, ingranaggi e altri articoli tecnici, in versione standard e su disegno.

NOL-TEC EUROPE Una soluzione completa per la movimentazione di materiali solidi sfusi e il dosaggio “intelligente”: così Nol-Tec Europe Srl presenta WonderbatchTM, sistema flessibile per creare ricette industriali in tutta sicurezza e senza contaminazione. La Formulazione In-Linea sfrutta le caratteristiche degli speciali contenitori IBC e la modularità del processo, estremamente semplice e veloce, che comprende dosaggio di precisione, micro-dosaggio, miscelazione e confezionamento. I vantaggi derivanti dall’impiego del WonderbatchTM vanno dalla modularità degli speciali contenitori che permettono di servire tutti i tipi di stoccaggio (Sili, FBC, IBC, sacchi da 25 kg) alla riduzione dello spazio a magazzino, delle possibilità di contaminazione, delle ore lavorative nonché dei tempi morti all’interno della fabbrica e degli errori umani. Nel complesso, dunque, questa attrezzatura porta a migliorare produttività, flessibilità, sicurezza e tracciabilità.

ORIENTAL MOTOR

NUOVA ERREPLAST Forte di un’esperienza trentennale nel settore dell’imballaggio flessibile, la Nuova Erreplast Srl ha di recente integrato la produzione di copriabiti, bobine e buste neutre e stampate per i settori dell’abbigliamento e il food, con una nuova linea di articoli per l’imballaggio di prodotti ortofrutticoli, composta di carry bag, buste wichet, bag on roll, bandelle stampate e bande accoppiate per girsac. Le nuove confezioni si aggiungono alle buste per abbigliamento con manico flex loop, stampate in flessografia fino a 8 colori, e agli imballaggi flessibili realizzati con materiali biodegradabili. Queste novità sono il risultato di un’evoluzione tecnologica costante, che consente di soddisfare le richieste del mercato in fatto di imballaggi, nel pieno rispetto delle nuove norme governative e comunitarie in materia di eco-compatibilità.

ORVED

Oriental Motor Italia propone le nuove unità DC Brushless 24/48VDC della serie BLV per il controllo della velocità. Compatte, facili da usare, multifunzionali, sono disponibili nelle due taglie da 200 e 400W. Da segnalare, il freno elettromagnetico integrato nel motore, che mantiene fermi i carichi verticali in assenza di alimentazione, e la possibilità di montare riduttori abbinati ad alberi paralleli o in versione slim salvaspazio con albero passante e rapporti fino 1:200. Caratteristiche principali: coppia massima 110Nm; controllo della velocità ad anello chiuso mediante sensori di Hall; campo di regolazione standard fra 100 e 4000 giri/min e fra 80 e 4000 giri/min con incrementi di 1 giro/min nella versione avanzata, mediante segnale analogico esterno, trimmer integrato o potenziometro esterno. Standard la funzione di limitazione coppia erogata e il segnale digitale in uscita di velocità motore. Nella versione avanzata, al modulo di controllo OPX-2A è possibile abbinare il pilotaggio mediante comunicazione RS485 con protocollo MODBUS.

Orved SpA (Musile di Piave, VE) presenta una nuova termosigillatrice brevettata per vaschette della serie Vuoto/Gas VGP, per il confezionamento sottovuoto. La macchina è interamente realizzata in acciaio inox e presenta aspetti costruttivi e di funzionamento all’avanguardia. Il suo principale tratto distintivo consiste nel creare un livello di vuoto fino al 99% e provvedere alla successiva immissione del gas fino al 100%, senza utilizzare alcun compressore. Questa peculiarità la rende particolarmente utile alle realtà che dispongono di piccoli spazi, dove di norma non c’è aria compressa, come nella grande distribuzione organizzata e in tutti i negozi di pasta fresca, carni, ecc. che devono confezionare in MAP in modo veloce, pratico e silenzioso. L’ultima caratteristica è assicurata dall’assenza del compressore.

PACTUR

P.E. LABELLERS

Pactur produce macchine confezionatrici con film termoretraibile e confezionatrici angolari manuali, semiautomatiche e completamente automatiche. Il suo marchio Ladypack è noto in tutto il mondo. In fiera l’azienda di Zola Predosa (BO) presenta una nuova generazione di fardellatrici in termoretraibile.

Evoluzione estrema della classica etichettatrice modulare, l’ultima nata di casa P.E. Labellers permette di decidere quali stazioni di etichettatura installare e quando (prima, durante o dopo l’acquisto), e se installarle fisse o modulari. Denominata Modular Plus, consente di scegliere la tipologia di etichettatura che meglio si addice alle esigenze del momento e di cambiare tipo di applicazione su richiesta del marketing, senza dover acquistare un nuovo impianto perché le stazioni esistenti possono essere sostituite in qualsiasi momento con altre di diversa tipologia. Moduli su ruote e stazioni fisse su penisola sono disponibili per tutte le tecnologie: colla a freddo, colla a caldo, autoadesive (anche non-stop) e da bobina.

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CONFEZIONATE SU MISURA. Packed to measure. ESSE GI 2 S.r.l. sviluppa e crea sistemi e linee di pesatura, confezionamento, trasporto ed automazione

per i più svariati prodotti. La filosofia aziendale è stata impostata su criteri di dinamismo e flessibilità, ed una continua collaborazione costruttore/cliente che ha permesso di soddisfare una vasta tipologia di clienti (dall’artigiano alla grande industria) con soluzioni personalizzate, semplici e sicure.

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ESSE GI 2 S.r.l. develops and creates weighing, packaging, transferal and automation systems and lines for the most varied products. Company philosophy was laid down on criteria of dynamism and flexibility and a continuous manufacturer / client collaboration. This has permitted the company to satisfy a huge client typology (from small businesses to large industries) with simple and safe personalized solutions.

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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

PLASTICA PANARO

PROGET SISTEM ITALIA

Noto produttore di valigette in plastica, Plastica Panaro realizza modelli di vario genere (PVC, PET e PP) per i settori più disparati. Le scatole di plastica sono personalizzabili con interni in spugna fustellata o in termoformato, serigrafie, etichettature e loghi in rilievo. La produzione comprende anche bivalve termoformate: pratici contenitori realizzati in materiali plastici trasparenti, quali PVC e PET, di dimensioni personalizzabili e fornibili con asola per l'esposizione su display. Tra le novità presentate in fiera ricordiamo la nuova serie di valige a tenuta stagna.

Proget Sistem partecipa a Ipack-Ima insieme alla storica Artes Etichette e presenta vari sistemi di etichettatura, fra cui spiccano il print&apply per vaschette eXatta 4870L12 con TNNT 350; il modello pneumatico verticale eXatta 4850P per cartoni; le innovative e tecnologiche Collamat NG50Y e NG100X, installate su un sistema a doppia etichettatura di prodotti dolciari. In mostra anche il print&apply indipendente con etichettatrice Collamat 6600 e gruppo di stampa thermal transfert G3 integrato; l’applicatore di etichette su flaconi Toprol 102 T; e il sistema TNNT.3600 S.I. per l’applicazione di due etichette, una sopra e una sul fondo della vaschetta. Un modulo di trasporto a doppio nastro da 300 mm, lungo 1200 mm, prevede due testate d’applicazione Collamat serie EC3600, superiore e inferiore, ed è equipaggiato di un rotolatore motorizzato per stabilizzare le vaschette durante la spalmatura dell’etichetta inferiore. Il capiente portarotoli con diametro da 350 mm potenzia l’autonomia e la redditività della linea.

RLC

RONCHI MARIO

RLConsulting Srl è distributore esclusivo per l’Italia del sistema per la stabilizzazione dei carichi sviluppato da H. Rand GmbH e basato su Grip FixTM, il collante senza solventi, solubile in acqua, atossico e alimentare, caratterizzato da un’elevata resistenza allo scorrimento che impedisce alle confezioni impilate di scivolare l’una sull’altra. Inoltre, sollevando un imballo, si ha l’impressione che sia semplicemente appoggiato agli altri, e la sua la superficie risulta priva di residui e non viene danneggiata. Grip Fix si applica a superfici di carta, cartone, plastica, PE e PP (rafia) tramite Bag FixTM, un’attrezzatura da testare prima dell’acquisto, che viene installata in poche ore e si integra in qualunque sistema di palettizzazione semiautomatico o automatico; non richiede manutenzione e consuma poca energia. Il sistema Grip Fix rappresenta dunque un’alternativa estremamente economica (-50% circa) ad altri sistemi, non genera rifiuti da smaltire e assicura la traspirazione dei prodotti palettizzati.

Ronchi Mario SpA porta a Ipack-Ima un monoblocco di riempimento e tappatura con caratteristiche del tutto innovative. Si chiama Exacta/R 12/6 ed è progettato per i settori food e farma: è costruito in versione ultra-clean e dotato di un particolare sistema di lavaggio a circuito chiuso nonché di un basamento a doppia inclinazione che agevola le operazioni di pulizia e sanificazione. Tutte le parti a diretto contatto con il prodotto, dal collettore fino al bocchello di riempimento, sono costruite in acciaio 316L e i componenti sono certificati FDA. Le operazioni di lavaggio (C.I.P. e S.I.P.), estremamente rapide, vengono eseguite automaticamente con un semplice comando dal pannello operatore. La macchina esposta è equipaggiata di flussimetri magnetici induttivi ma, come tutte le riempitrici Exacta, si può realizzare con flussimetri di tipo massico. Le operazioni di cambio formato sono rese estremamente semplici e veloci da dispositivi che consentono lo smontaggio rapido dei vari componenti, senza l’ausilio di utensili. La linea esposta in fiera è dotata di torretta di tappatura con 6 stazioni servocomandate da motori brushless, che per i tappatori Ronchi rappresenta ormai uno standard.

ROSSINI

ROVEMA

Rossini SpA presenta il meglio della propria offerta di sleeve in materiali compositi e in gomma, per la stampa flessografica e rotocalco. Fra le molte, le Flexo sleeves si segnalano per la caratteristica unica di coprire l’intero range di sviluppi da stampa, semplicemente alternando maniche di vario spessore sui mandrini ad aria installati sulle macchine flessografiche. Per quanto riguarda, invece, la roto, la Sleeve Speedwell è un sistema di rullo pressore brevettato e introdotto da Rossini nei primi anni ‘80, che oggi è divenuto standard su tutte le macchine da stampa rotocalco per imballaggi flessibili. Dagli anni ’50 ad oggi Rossini SpA ha vissuto una crescita dinamica, che ha portato a dominare quote crescenti di mercato anche all’estero. Così, accanto alla sede di Rescaldina (MI) e allo stabilimento di L’Aquila, il gruppo ha sedi anche ad Atlanta, Barcellona e San Paolo del Brasile; inoltre può contare su vari siti produttivi in Asia, anzitutto in Cina.

Confezionamento, una passione. Tra tradizione e innovazione, Rovema presenta a Ipack-Ima gli ultimi sviluppi raggiunti sulle macchine confezionatrici verticali, che non mancheranno di stupire (hall 9, stand D34). La serie VPS, in particolare, è la soluzione di ultima generazione: dotata di due servomotori che azionano in maniera indipendente il movimento orizzontale delle

ROTOMAC Rotomac ha sviluppato la ribobinatrice modello 145sG per la produzione di rotoli ad uso alimentare. La macchina è in grado di produrre i rotoli con micro-goffratura “effetto seta”, in un unico passaggio e, dunque, senza più dover goffrare la bobina madre prima della ribobinatura. Adottando questo procedimento è possibile creare nuovi tipi di grafiche ed effetti, che conferiscono al prodotto un aspetto elegante e raffinato e, in ultima analisi, maggiore appeal. Il successo incontrato da questa nuova tecnologia si deve anche al venir meno delle barriere di costo che la confinavano a un solo mercato di nicchia: un ordine di vantaggi rafforzato anche dal fatto che l’unità di goffratura può essere sostituita dal personale facilmente e in brevissimo tempo, in modo da poter realizzare nuovi disegni o loghi.

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barre saldanti e quello verticale di inseguimento della busta, garantisce velocità elevatissime, nonché un’altissima qualità della busta finita. La serie sostituisce le precedenti macchine continue rotative (VPK) e si pone appena un gradino sotto la gamma di punta, denominata VPL, che identifica le macchine continue dotate di movimenti indipendenti ottenuti con due motori magnetici lineari, in grado di fornire prestazioni reali sopra la media (fino a 180 buste/min). Ulteriore passo in avanti anche per le confezionatrici SBS, destinate alla produzione di buste a doppio fondo quadro (per inciso ricordiamo che questa tipologia di confezionamento è nata proprio in casa Rovema). Ferma restando la precisione e la qualità ineguagliata degli imballaggi, oggi queste macchine sono in grado di raggiungere cadenze di 110 buste/minuto con una sola verticale integrata, risparmiando quindi sul costo dell’investimento e sullo spazio necessario per l’inserimento nell’impianto.

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RPO ELECTRONIC RPO Electronic presenta la propria gamma di sistemi di caricamento elettrostatico di tipo elettronico, di piccole dimensioni ed elevata potenza. Vengono impiegati in tutti i casi in cui occorre una “adesione temporanea” di due materiali piani (fogli, film, lastre…) e consentono di ottenere una migliore aderenza del film, prima della saldatura. Basata a Lainate, nei pressi di Milano, RPO Electronic è specializzata nel risolvere problemi causati ai materiali dielettrici dall’elettricità statica. Fra le più recenti realizzazioni si segnala il nuovo impianto SICES, costituito da spazzola antistatica elettronica, scatola di derivazione, interfaccia per l’installazione nel quadro elettrico, interfaccia a vista per il collegamento al computer.

A voi non resta che attaccare.

RULLI RULMECA Rulli Rulmeca sceglie Ipack-Ima per avviare ufficialmente le celebrazioni del 50° anniversario dalla fondazione (1962-2012), festeggiando mezzo secolo di vita, esperienza, qualità e innovazione nel campo dei rulli e componenti per la movimentazione. E per lanciare il nuovo motorullo EC310 della gamma RollerDrive, potente e versatile, progettato con la massima attenzione al risparmio energetico ed equipaggiato con un sistema di recupero dell’energia durante la fase di frenatura del collo. L’azienda bergamasca (sede ad Almé) presenta, inoltre, per la prima volta in Italia il nuovo Mototamburo con motore sincrono a magneti permanenti Rulmeca/Interroll. Si tratta di una novità assoluta, che assicura le prestazioni tipiche dei servomotori insieme alla flessibilità d’utilizzo e all’alto rendimento tipiche del Mototamburo, ulteriormente migliorate.

Pad. 24 - Stand C 90

La gamma Wide Range di riavvolgitori e dispenser di etichette nasce dallo studio delle vostre esigenze e delle caratteristiche del vostro prodotto. Così, noi arriviamo a offrire soluzio-

SEA Pixel Next è l’ultima nata di una gamma di selezionatrici ottiche di Sea Srl, in cui tecnologia innovativa ed esperienza si traducono in soluzioni all’avanguardia per l’industria alimentare. Pixel Next rappresenta l’evoluzione della serie Pixel, i cui vantaggi sono accresciuti da un sistema di controllo con telecamere CCD 2048 pixel e dalla possibilità di prevedere sistemi d’illuminazione a LED RGB o lampade neon, a seconda delle esigenze di selezione. È la sola selezionatrice ottica in grado di comprendere fino a 7 scivoli e 28 telecamere per garantire la massima flessibilità di configurazione, offrendo così la migliore risposta alle crescenti esigenze qualitative e produttive dell’industria.

ni affidabili, durature e personalizzate, anche nel costo: apparecchiature elettroniche ad hoc, software, servizi di montaggio e collaudo. E a voi non resta che dare l’ultimo tocco. Wide Range: a voi la soluzione.

SIAT Siat nasce nel 1968 come spazzolificio nel settore molitorio e, nel corso del tempo, anche grazie all’acquisizione altre imprese con know-how specifici, ha diversificato l’attività al servizio di nuovi settori: dolciario, ortofrutticolo, caseario, dell’automazione, serramenti, elettrodomestici. L’elevata qualità dei materiali utilizzati la pone ai vertici del mercato internazionale, con clienti di chiara fama. Pari cura viene posta all’aggiornamento e all’impiego di materiali atossici e conformi alle norme CEE. Siat è in grado di soddisfare anche richieste particolari, con spazzole su disegno o campione fornito dal cliente.

Soluzioni d’automazione per l’etichettatura

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Wide Range s.r.l. Via Ferraris, 21 - 20090 Cusago (MI) - Tel. 02.90.193.66 Fax 02.90.192.67 widerange@widerange.it www.widerange.it


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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

SIDERVAL

SILCA

Siderval SpA (Talamona, SO) si è affermata a livello internazionale come produttore di profili speciali d’acciaio in barre mediante estrusione a caldo. Grazie alla profonda conoscenza della tecnologia e agli ingenti investimenti in impiantistica, è in grado di trasformare acciai al carbonio, legati, alto legati, inossidabili e relative leghe, e titanio. Vantaggiosa anche sul piano economico, la sua offerta comprende forme particolari di profili in sezione piena o cava non ottenibili con altri metodi di lavorazione; trasformazione di acciai alto legati che, a causa dell’elevata velocità di raffreddamento richiedono una deformazione rapida; piccoli stock di prodotti a prezzi competitivi e un numero desiderato di barre di campionatura senza oneri aggiuntivi.

Silca (Travagliato, BS) presenta il meglio della propria produzione di etichette autoadesive in metallo. Allo stand di Ipack-Ima 2012 realizzazioni in peltro, rame, ottone e pelle per decori di alta gamma, ma anche contenitori cilindrici di legno, cartone e banda stagnata nonché carte veline stampate e neutre per esigenze di confezionamento speciali.

SISCODATA

SIT STAMPA IMBALLAGGI TRASPARENTI

Siscodata ha di recente realizzato e installato presso il sito svedese di un’impresa multinazionale, un impianto per la gestione di buste doypack a fine linea. La soluzione, che occupa un’area molto ridotta, è basata su 2 robot antropomorfi. Le buste, dopo un primo controllo, vanno ad accumularsi in matrici su 2 torri verticali; queste permettono di programmare liberamente la configurazione del prodotto, anche a file sfalsate, in base alle dimensioni dell’imballo secondario. Le scatole americane, formate e incollate nella parte inferiore con adesivo a caldo, vengono quindi riempite: un primo robot da 25 kg con pinza multipla preleva le buste e le inserisce nelle scatole, che vengono quindi chiuse ancora con hot melt. Dopo la pesatura di controllo per rilevare eventuali prodotti mancanti (imballaggio non riempito completamente), le casse di cartone vengono etichettate e palettizzate da un altro robot da 160 kg.

Tre stabilimenti (San Marino, Pesaro e Padova), una struttura industriale solida e riconosciuta a livello internazionale, oltre 300 dipendenti: il Gruppo SIT opera nel packaging alimentare e in molti altri settori che utilizzano l’imballaggio flessibile. Offre una stampa di alta qualità su film plastici, film metallizzati, su carta e su strutture accoppiate (con e senza solvente). I prodotti realizzati in SIT rispondono alle esigenze di resistenza e barriera espresse di volta in volta dagli utilizzatori. Grafica ineccepibile e rigoroso rispetto dei tempi di consegna sono il segno di un elevato standard di servizio.

SYSTEM

TECNO PACK

Freebox™ è l’ultima soluzione ideata dalla divisione Packaging di System SpA per creare scatole su misura, in tempo reale, per ogni tipo di prodotto, partendo da cartone neutro piano (bianco o avana) da 1.200x1.200 mm, e senza scarto di materia prima. La sua caratteristica più evidente è che, lavorando just in time, rende inutile il magazzino-fustelle, permettendo di adibire ad altri usi gli spazi relativi. Scompaiono, dunque, dal sito dell’utilizzatore le scatole americane pre-assemblate, le relative attrezzature (cliché, tagliatrici, troncatrici) e il passaggio dallo scatolificio: l’imballaggio secondario è realizzato direttamente in macchina, su misura e personalizzato con la stampa della grafica in quadricromia, e con notevoli vantaggi economici rispetto al prodotto realizzato con le classiche modalità produttive.

Accanto all’offerta di impianti automatici di confezionamento ad alta velocità, l’azienda di Schio (VI) presenta le confezionatrici a “lungo tempo di saldatura”, progettate per confezionare prodotti alimentari in atmosfera controllata. Queste macchine vengono utilizzate da aziende del settore lattiero caseario, da salumifici e pastifici, nonché da tutte le industrie del comparto food che scelgono la confezione flow pack in MAP per aumentare in modo non nocivo la shelf life dei prodotti commercializzati.

THERMO RAMSEY ITALIA Xpert™ C400 è il primo di una serie di modelli allo stato dell’arte per il controllo a raggi X e l’ispezione prodotti, recentemente messi a punto da Thermo Fisher Scientific Inc. Rileva con facilità metalli, vetro, plastiche dure e altri contaminanti all’interno del packaging. È inoltre in grado di analizzare l’immagine, stimare il peso o il volume, contare i pezzi contenuti in una confezione per verificarne la completezza. Il sensore del sistema è disponibile in risoluzioni multiple (0.8/0.4mm), e la serie di algoritmi dedicati è disegnata per rintracciare contaminanti microscopici in immagini complesse, con un livello di falsi scarti eccezionalmente basso, se non nullo. Una fonte emittente di raggi X a bassa potenza (85W) riduce la necessità di protezioni ingombranti. Xpert™ C400 può lavorare al ritmo di 24x7x365 in ambienti difficili, con un livello di manutenzione e riparazione inferiore alla media. È testato IP65 e opera tra 5° e 40°C. Nel nostro paese la multinazionale americana ha la sede operativa a Parma, con ragione sociale Thermo Ramsey Italia Srl, ed è attiva sia nel campo dei sistemi automatici di pesatura sia nella produzione di metal detector e sistemi di ispezione a raggi X.

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TRADEX Il nuovo codificatore Linx CJ400, il nuovo laser Macsa iCON 30W, l’ultimo laser Macsa Nano: Tradex porta a Ipack-Ima 2012 soluzioni di codifica e di stampa in grado di soddisfare le necessità di marcatura più esigenti. Linx CJ400, in particolare, viene proposto come ink jet affidabile, flessibile, semplice da usare e gestire. Questo codificatore stampa su tre righe, ha una memoria di 1000 messaggi e, grazie alla funzione PrintSinc®, garantisce una qualità di stampa costante, proponendo automaticamente il tipo di messaggio da utilizzare in funzione della velocità di linea. Altre caratteristiche salienti: chassis ergonomico, peso ridotto (13,5 kg compreso i fluidi), 4 diverse impostazioni di linea memorizzate, opzione “Stampa su Cartone” per l’imballo secondario, testa di stampa MK9 progettata per sfruttare al massimo i sistemi avanzati di pulizia automatica di Linx, con ripartenze senza problemi e intervalli di pulizia di 3 mesi. Grazie all’Easi-Change Service Module, l’utilizzatore esegue da solo e in pochi minuti la manutenzione preventiva.

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Europe & International

Uncoated Fine Paper

Corrugated

Bags & Coatings

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LE AZIENDE IN ORDINE ALFABETICO

UNIVERSAL PACK

VISION TECH

Grazie all’impegno in R&S della Universal Pack (San Giovanni in Marignano, RN) sono nate nuove linee automatiche per il confezionamento in bustine stick pack e si realizzano linee complete personalizzate per l’imballaggio, sempre in automatico, degli stick-pack in astucci preformati. L’azienda romagnola progetta e costruisce macchine per l’imballaggio, con una storia di eccellenza nel confezionamento di prodotti monodose in buste termosaldate su quattro lati, sagomate e stick-pack. Fra le specialità figurano imbustinatrici automatiche, a movimento rotatorio continuo o intermittente, e linee complete con sistemi automatici di astucciamento e inscatolamento, realizzate con tecnologie all’avanguardia.

Vision Tech Srl, specializzata nella produzione di cinghie dentate per la trasmissione di potenza e il trasporto sincronizzato, ha innovato il settore di riferimento creando, in collaborazione con la consociata PR Rubino, i “nastri dentati Dolphine”. Disponibili in molte versioni con caratteristiche superficiali differenziate (ad esempio per gradi di aderenza e carichi di lavoro), a uso alimentare, antibatteriche, antistatiche, idrorepellenti, antiabrasive, antiolio..., sono privi di cavo d’acciaio e per questo assai più flessibili delle normali cinghie dentate, e sono progettati in modo da stabilizzare la trazione del prodotto. Vision Tech ha messo a punto anche la gamma Innotwist di trasportatori per twistare i prodotti, destinati ai costruttori di macchine automatiche e protetti a livello internazionale da ben 8 brevetti. Altri marchi dell’azienda emiliana sono Visionflex, Visfood, Visburn, Vision Puzzle, Vision Mech, Vision Titan, Visproto, Visblocks, Visionsincro, Sincrores, Vis Cent, Vision Meny, Visfleng, Convysion, Convysincro, Convytwist, Convyplast.

VUOTOMAC

WILLCHIP INTERNATIONAL

Macchine termoformatrici e per il confezionamento sottovuoto più performanti e su misura delle esigenze dell’utilizzatore. Così Vuotomac rinnova la sua offerta e a Ipack-Ima propone la gamma di termoformatrici V320 rivisitata e più ergonomica. Composta di modelli diversi, a partire dal più economico e compatto al più potente, nella

Tra le novità presentate da Willchip International spiccano le nuove buste portadocumenti WeFLY e WeSECURE, interamente realizzate con bio-plastica Mater-Bi®. Queste buste, utilizzabili per l’invio di documenti, piccoli campioni, libri o riviste, assicurano gli stessi vantaggi e prestazioni dei materiali tradizionali ma, al contempo, permettono di risparmiare energia, contribuiscono alla riduzione dell’effetto serra e, terminato il loro utilizzo, si trasformano in fertile humus in quanto completamente compostabili. Willchip International opera da oltre 30 anni nel settore dell’imballaggio e delle forniture per ufficio, distribuendo in esclusiva per l’Italia una gamma completa di buste autoadesive, buste per corrieri e buste di sicurezza per l’invio ed il trasporto di documenti. La salvaguardia dell’ambiente è da sempre al centro delle sue strategie: l’azienda milanese distribuisce prodotti rispettosi dell’eco-sistema, realizzati con materiali riciclabili, oxo-degradabili e biodegradabili e, in particolare, con inchiostri privi di solventi, adesivi a base d’acqua e carta proveniente da foreste gestite secondo i principi della sostenibilità ambientale.

versione “al top” è integrata con carico automatico del prodotto con un robot a cinque assi. L’automazione del caricamento rappresenta la risposta alla crescente domanda di produttività (18 cicli al minuto) e può essere trasferita sulla versione tradizionale, mentre la V320 classica resta ideale per le aziende più piccole. Vuotomac (gruppo EMGI) opera anche nel farma, dove realizza soluzioni di caricamento e controllo chiavi in mano, anche per camera bianca. Le integrazioni e l’automazione sono progettate in sinergia con la consorella Cam, e questo permette di effettuare una progettazione rapida, su misura e a costi contenuti, prendendo in carico l’intero progetto, l’installazione e la formazione. Allo studio nuove sinergie per realizzare soluzioni di fine linea.

WITTENSTEIN Da oggi tutti i prodotti Wittenstein sono disponibili anche con lubrificazione food grade, che consente di impiegare il componente ottimale in tutte le applicazioni, dal processo all’imballaggio primario e secondario, dalla manipolazione dei semilavorati alla palettizzazione. All’opzione food grade si affianca, inoltre, l’esecuzione “washdown”, ideata per poter sottoporre elementi e macchinari a lavaggi ripetuti. La gamma washdown di Wittenstein è la più ampia sul mercato in quanto comprende tutti gli epicicloidali delle linee SP+, TP+ e XP+, e gli ortogonali delle linee TK+/TPK+, SK+/SPK+ , HG+ e VDrive. La linea washdown trova sua massima espressione nell’attuatore axenia-CPM, realizzato in acciaio inox per l’impiego in campi asettici.

ZANASI Zanasi promette sorprese, annunciando un’Ipack-Ima “diversa” e una novità assoluta per la codifica inkjet ad alta risoluzione: Z640 Fast Dry, ovvero il primo sistema in grado di stampare a getto d’inchiostro su superfici non porose come cartone ondulato patinato, cartone trattato e tutti i tipi di film plastico, anche termoretraibile. Frutto della storica collaborazione con l’americana Trident, Z640 Fast Dry è un codificatore ad altissima definizione, che permette di gestire 2 teste di stampa; oltre alle normali righe di testo, riproduce tutti i codici a barre esistenti, con caratteri fino a 51 mm di altezza e una velocità operativa di 1 m/s. Cuore della soluzione è l’innovativo inchiostro brevettato ZFast, realizzato dal laboratorio chimico di Zanasi in collaborazione con il reparto R&S. Si tratta di un inchiostro a base alcol, completamente atossico, che asciuga in circa 10 secondi; questi tempi, tuttavia, possono dimezzarsi in funzione del substrato e con l’essiccazione ad aria. Z640 Fast Dry è economicamente vantaggioso e garantisce una qualità di stampa senza sbavature, eliminando i classici problemi del getto di cera.

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vi aspetta Padiglione 24 - Stand D 02

28 febbraio - 3 marzo 2012 - Milano

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Guarda avanti! Sysmac, il futuro dell’automazione Motion, controllo PLC, networking, e ispezione ottica integrati: questo è Sysmac (System for Machine Automation Control), la nuova piattaforma di automazione Omron. Potente e affidabile, basata sul nuovo controller NJ, Sysmac rappresenta la piattaforma ideale per applicazioni di automazione impegnative. Grazie al nuovo software Sysmac Studio, risulta estremamente semplice da usare: configurazione, programmazione, simulazione 3D e monitoraggio in un’unica interfaccia utente innovativa e user friendly.

Un controllore così potente ha bisogno di una rete all’altezza della situazione. Ecco perché Omron ha scelto EtherCAT, la rete più veloce sul mercato, che permette una comunicazione rapida e sicura tra controllo PLC, motion, visione, sensori e attuatori.

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Omron Electronics SpA Viale Certosa, 49 20149 Milano, Tel. 02 326 81, Fax 02 3268282 info.it@eu.omron.com www.industrial.omron.it


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