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Converting 1-2011

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2 € gennaio-marzo 2011

ISSN: 2037-2213

Acimga Informa

In questo numero

Buon anno macchine! STATISTICHE Crescono a due cifre l’export e l’import - dunque anche il mercato interno - del comparto macchine per la stampa, cartotecnica e trasformazione. Acimga rende noti i dati relativi all’andamento 2010 (gennaio-settembre) e lavora a sostenere la crescita delle imprese. Anche “in rete”. E.P. elle rilevazioni di fine 2010, i costruttori italiani di macchine che operano nel mondo della stampa e del packaging esprimevano, in media, un sentimento di “cauto ottimismo”, rinviando le aspettative migliori a un futuro prossimo ma non imminente. I dati messi a punto a metà dicembre da Acimga, relativi tanto all’export quanto all’import di settore nell’anno appena trascorso, sono invece decisamente positivi, suggerendo che la cautela degli imprenditori abbia origine in buona misura da fattori diversi dall’andamento delle vendite. Alcuni sono noti e riguardano, da un lato, il grande impegno richiesto alle aziende per attestarsi sui nuovi mercati - ed è lì che ci si costruisce il futuro, come evidenziano anche le tabelle a corredo di questo articolo - dall’altro la fatica di operare in un Paese che chiede molto e non dà abbastanza, quantomeno a paragone di altri (Germania in primis).

N

MEDPRINT: OFFSET, DIGITALE E FORMAZIONE

«La scelta di abbinare tecnologie tradizionali e digitali in un unico evento fieristico si sta dimostrando valida». Ne è convinto Guido Corbella, AD di Centrexpo SpA, ente organizzatore di Medprint, la mostra delle tecnologie per l'industria grafica, editoriale e cartotecnica mediterranea in calendario a Roma dal 16 al 19 marzo prossimi. La fiera ha infatti registrato il consenso dei costruttori di sistemi di stampa tradizionali (tra cui Heidelberg, Macchingraf, Man Roland e KBA) e verrà potenziata con l’area Digitvision@Medprint,

In che direzione lavorare, dunque, è evidente e Acimga si comporta di conseguenza. Ecco alcune informazioni di base riguardo l’andamento dei mercati e le ultime iniziative messe in campo a sostegno dei buoni rapporti con la Russia oltre che - per iniziativa del gruppo Giovani Imprenditori - per meglio conoscere la struttura e le potenzialità delle reti d’impresa.

CINA, PRIMO PARTNER INTERNAZIONALE Da gennaio a settembre 2010 le esportazioni italiane di macchine per stampa e converting sono cresciute di oltre il 18% rispetto all’analogo periodo 2009. Il valore assoluto di queste transazioni (oltre 946 milioni di euro) non ha ovviamente raggiunto i valori pre-crisi (2008), ma i ritmi della ripresa sono molto incoraggianti. In collaborazione con

dove i visitatori troveranno le soluzioni e le tecnologie più recenti in fatto di digitale, ma anche momenti di confronto fra aziende e professionisti della stampa e della comunicazione. Importanti gli eventi formativi in programma, fra cui ricordiamo il convegno nazionale sul diritto d'autore nella comunicazione digitale, promosso da CNA-Grafica, Comunicazione e Terziario Avanzato, nonché il Creativity Day, organizzato da Inside Srl, il cui format prevede conferenze e workshop sulle esperienze nell'ambito della comunicazione, del design e dell'arte digitale. La fiera ospiterà, oltre a diverse tavole rotonde or-

STORIE EB per la flexo Uteco ........................9 FATTI Fine e inizio (con prudenza) Federazione carta e grafica................15 Dall’offset all’inkjet Taga Italia ........18 Aspettando Print China 2011 ........20 Digitale o no? Gipea ......................20 Flexo Day 2010 Atif ........................22 News..............................................17 STAMPA A tutto packaging Cerutti................25 TRASFORMAZIONE Cartotecnica: nuove frontiere Zund-Logics ....................................31 Etichette: stampa e finitura digitale Primetec..........................................35 Parola d’ordine: sinergia Converting open house 2010 ............36 COMPONENTI Affidabile e stand-alone Robatech ........................................41 News..............................................22 AGENDA Fiere e Meeting..............................44

UNA VITA PER L'EDITORIA - Mentre andiamo in stampa con questo numero di Converting, apprendiamo della scomparsa di Antonio Ghiorzo, fondatore della casa editrice Arti Poligrafiche Europee. Lo ricorderemo tutti con affetto.

ganizzate in collaborazione con Assografici e con le principali associazioni di settore, l’Innovation Corner: una “piazza” dove gli espositori potranno presentare le proprie innovazioni. A presiedere la quinta edizione di Medprint 2011 è stato chiamato Vincenzo Boccia, contitolare della Artigrafiche Boccia SpA, una delle più note aziende di stampa del Mezzogiorno, con sede principale a Salerno. Boccia, in particolare, ricopre incarichi di primo piano in Confindustria come vice presidente nazionale e presidente piccola industria con delega per il credito e la finanza per le PMI.


COPERTINA

Questo premesso, le informazioni più interessanti riguardano i Paesi di destinazione (tabelle 1 e 2) e, in primo luogo, il fatto che la Cina abbia superato, seppur di stretta misura, gli Stati Uniti attestandosi così in testa alla classifica dei mercati di sbocco della nostra industria. Il valore assoluto dell’export di macchine da stampa e converting nel grande paese orientale ha infatti superato i 96 milioni di euro mentre negli Stati Uniti i costruttori italiani hanno siglato contratti per quasi 94 milioni di euro. Non solo: lo scorso anno l’incremento delle esportazioni in Cina è stato del 198,13% a fronte del 4,51% degli Usa, a testimonianza dei differenti ritmi di crescita di questi mercati. Analogamente, si segnalano aumenti molto significativi dell’export verso India (+82,87), Iran (+60,22%), Brasile (+53,91) e Hong Kong (+49,21), oltre che verso alcuni grandi mercati UE. Guardando, poi, il tipo di macchine vendute (tabella 3), si rileva la forte crescita degli impianti di stampa e di prestampa

Tabella 1 - Andamento delle esportazioni italiane verso i principali Paesi di destinazione, gennaio-settembre 2010 (valori in migliaia di euro). Table 1 - Progress of Italian exports to the primary countries of destination, January-September 2010 (in thousands euro). Paesi 01-09/09 01-09/10 Δ% 10/09 Countries Cina 32.225 4,03% 96.073 10,15% +198,13 China USA 89.825 11,23% 93.879 9,92% +4,51 USA Germania 89.213 11,16% 71.711 7,58% -19,62 Germany Francia 48.883 6,11% 58.559 6,19% +19,79 France Spagna 42.417 5,30% 45.932 4,85% +8,29 Spain Regno unito 24.008 3,00% 36.179 3,82% +50,70 United Kingdom Belgio 25.739 3,22% 28.966 3,06% +12,54 Belgium Messico 23.733 2,97% 27.928 2,95% +17,68 Mexico Polonia 27.713 3,47% 26.897 2,84% -2,94 Poland Turchia 24.625 3,08% 24.094 2,55% -2,16 Turkey Brasile 15.563 1,95% 23.953 2,53% +53,91 Brazil Hong Kong 15.845 1,98% 23.643 2,50% +49,21 Hong Kong Svizzera 20.080 2,51% 23.218 2,45% +15,63 Switzerland India 11.243 1,41% 20.560 2,17% +82,87 India Austria 8.531 1,07% 16.713 1,77% +95,91 Austria Iran 9.955 1,24% 15.950 1,69% +60,22 Iran Russia 17.910 2,24% 14.878 1,57% -16,93 Russia Egitto 14.549 1,82% 14.743 1,56% +1,33 Egypt Bielorussia 2.196 0,27% 14.269 1,51% +549,77 Belarus Australia 11.449 1,43% 13.784 1,46% +20,39 Australia Altri 243.939 30,51% 254.358 26,88% +4,27 Others Totale 799.641 100,00% 946.287 100,00% +18,34 Total Fonte/Source: Ufficio Studi ACIMGA su dati ISTAT

Tabella 2 - Ripartizione per aree delle esportazioni, gennaio-settembre 2010 (valori in migliaia di euro). Table 2 - Distribution by export areas, January-September 2010 (in thousands euro). Paesi 01-09/09 01-09/10 Δ% 10/09 Countries Unione europea (27) 351.796 43,99% 368.031 38,89% +4,61 European Union Europa extra UE 81.951 10,25% 85.132 9,00% +3,88 Extra UE Nordamerica 98.398 12,31% 99.959 10,56% +1,59 Northamerica Centro-sud America 78.156 9,77% 96.247 10,17% +23,15 Centre-South America Asia 126.160 15,78% 228.130 24,11% +80,83 Asia Altre 63.180 7,90% 68.788 7,27% +8,88 Others Totale 799.641 100,00% 946.287 100,00% +18,34 Total Fonte/Source: Ufficio Studi ACIMGA su dati ISTAT

MEDPRINT: OFFSET, DIGITAL AND TRAINING «The decision to combine traditional and digital technologies in a single trade show is proving to be valid». This the conviction of Guido Corbella, CEO of Centrexpo SpA, organizer of Medprint, the Mediterranean technology show for the graphic, publishing and paper converting industry scheduled in Rome next March 16th to 19th. The fair has indeed registered the consensus of the traditional printing systems manufacturers (including Heidelberg, Macchingraf, Man Roland and KBA) and will be enhanced with the Digitvision@Medprint area, where visitors will find the latest digital solutions and technology, but also occasions for exchanges between companies and the press and communication professionals. Important the training events scheduled, including the national conference on copyright in digital communication, sponsored by CNA-Grafica, Communication and Advanced Services, and the Creativity Day organized by Inside Srl, whose format includes lectures and workshops on experiences in the field of communication, design and digital art. As well as the several round table discussions organized in cooperation with Assografici and major industry associations, the fair will host the Innovation Corner: a venue where exhibitors will be able to present their innovations. Vincenzo Boccia, co-owner of Artigrafiche Boccia SpA, one of the major printing companies in the Italian South, headquartered in Salerno, has been called upon to preside over the fifth edition of Medprint 2011. Boccia in particular holds leading positions in Confindustria as national vice-president as well as small firms president with specific responsibility for credit and finance for SMEs.

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oltre che, seppure in misura minore, per il converting, mentre la cartotecnica segna il passo con un più modesto +2,68%. Le importazioni, invece, continuano a provenire perlopiù dai paesi dell’Unione europea (tabella 4) che, nel complesso, vendono in Italia macchine per un valore prossimo ai 357 milioni di euro e, soprattutto, l’anno scorso sono cresciute del 28,58%: una percentuale superata solo dal +34,81% dell’Asia che tuttavia - almeno

Acimga reports

Happy New Year machines! STATISTICS Exports and imports growing by double digits - and therefore also the domestic market - in the printing machines and paper&board converting sector. Acimga releases data on progress in 2010 (JanuarySeptember) and works to sustain concerns’ growth, including “on the net”. E.P.

Studies at the end of 2010 found that Italian machinery builders operating in the printing and packaging sector expressed, on average, a sentiment of “cautious optimism”, reserving their highest expectations for a close, but not immediate, future. The data developed in mid-December by Acimga concerning exports and imports in the sector during the

past year, on the other hand, are decidedly positive, suggesting that the entrepreneurs’ caution originates to a large degree from factors other than sales. Some are known and concern, on one hand, the major challenge the concerns face in approaching new markets - and it is there that the future is to be built, as is also indicated by the tables accompanying this


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COPERTINA

Tabella 3 - Composizione merceologica delle esportazioni italiane, gennaio-settembre 2010 (valori in migliaia di euro). Table 3 - Italian exports by product, January-September 2010 (in thousands euro). 01-09/09 01-09/10 Δ% 10/09 Macchine da stampa 305.952 38,26% 425.179 44,93% +38,97 Printing machinery Macchine cartotecniche 373.406 46,70% 383.420 40,52% +2,68 Paper&cardboard processing machinery Macchine preparazione forme 45.541 5,69% 60.481 6,39% +32,81 Prepress machinery Macchine per legatoria 40.511 5,07% 37.810 4,00% -6,67 Binding machinery Macchine per converting 34.231 4,28% 39.397 4,16% +15,09 Converting machinery Totale 799.641 100,00% 946.287 100,00% +18,34 Total Fonte/Source: Ufficio Studi ACIMGA su dati ISTAT Tabella 4 - Ripartizione per aree delle importazioni, gennaio-settembre 2010 (valori in migliaia di euro). Table 4 - Distribution by import areas, January-September 2010 (in thousands euro). Paesi 01-09/09 01-09/10 Δ% 10/09 Countries Unione europea (27) 277.456 81,63% 356.740 85,59% +28,58 European Union Europa extra UE 22.562 6,64% 14,797 3,55% -34,42 Extra Ue Nord America 12.379 3,64% 10.747 2,58% -13,18 Northamerica Centro-sud america 1.930 0,57% 964 0,23% -50,05 Centre-South America Asia 24.588 7,23% 33.148 7,95% +34,81 Asia Altre 969 0,29% 403 0,10% -58,41 Others Totale 339.884 100,00% 416.799 100,00% +22,63 Total Fonte/Source: Ufficio Studi ACIMGA su dati ISTAT

article -, and on the other, the difficulty of operating in a country which asks much and gives little in return, if nothing else in comparison with others (Germany, first of all). It is thus clear in which direction the sector should be working, and Acimga is acting accordingly. What follows is some basic information concerning the progress of the markets and the latest initiatives taken to foster good relations with Russia, as well as those - by initiative of the Young Entrepreneurs’ group for the sake of better identifying the structure and potentials of company networks.

Tabella 5 - Andamento delle importazioni italiane dai principali paesi di provenienza, gennaio-settembre 2010 (valori in migliaia di euro). Table 5 - Progress of Italian imports from primary countries of origin, January-September 2010 (in thousands euro). Paesi 01/09/09 01/09/10 Δ% 10/09 Countries Germania 120.900 35,57% 189.513 45,47% +56,75 Germany Francia 69.816 20,54% 58.005 13,92% -16,92 France Paesi Bassi 24.631 7,25% 27.328 6,56% +10,95 Netherland Belgio 17.578 5,17% 21.933 5,26% +24,78 Belgium Regno unito 20.298 5,97% 20.536 4,93% +1,17 UK Cina 9.325 2,74% 15.688 3,76% +68,24 China Giappone 8.802 2,59% 12.338 2,96% +40,17 Japan Svizzera 18.289 5,38% 11.864 2,85% -35,13 Swiss Svezia 3.290 0,97% 10.561 2,53% +221,00 Sweden USA 11.660 3,44% 10.102 2,42% -13,36 USA Austria 4.536 1,33% 8.159 1,96% +79,87 Austria Spagna 6.943 2,04% 7.359 1,77% +5,99 Spain Danimarca 2.828 0,83% 5.428 1,30% +91,94 Denmark Norvegia 2.507 0,74% 1.682 0,40% -32,91 Norway Polonia 850 0,25% 1.495 0,36% +75,88 Poland Taiwan 2.974 0,88% 1.431 0,34% -51,88 Taiwan Portogallo 626 0,18% 1.272 0,30% +103,19 Portugal India 538 0,16% 1.204 0,29% +123,79 India Sud Corea 1.178 0,35% 1.159 0,28% -1,61 South Corea Rep. Ceca 1.154 0,34% 995 0,24% -13,78 Czech Republic Altri 11.161 3,28% 8.747 2,10% -21,63 Others Totale 339.884 100,00% 416.799 100,00% +22,63 Total

China, number one international partner From January to September 2010, Italian exports of printing and converting machines grew by more than 18% over the same period of 2009. In absolute values, at more than 946 million euro, they have obviously not reached precrisis (2008) levels, but the pace

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of recovery is very encouraging. With this premise, the most interesting data concern countries of origin (tables 1 and 2) and, in the first place, the fact that China has overtaken the United States, although narrowly, coming first in the ranking of outlet markets for the industry. The absolute value of printing and converting machinery exports in this large Asian country has indeed surpassed 96 million

per il momento - resta attestata a un valore di poco superiore a 33 milioni di euro. In netta flessione, invece le importazioni da tutti gli altri paesi del mondo, prossimi o lontani, seppure con le grandi differenze evidenziate in tabella 5 che, fra l’altro, indica l’India come il paese “emergente” a più alto tasso di crescita (+123,79%). Interessanti, infine, i numeri relativi alla tipologia di macchine oggetto di importazione; tutti in incremento, con un’affinità fra prestampa, stampa e cartotecnica, con un significativo scarto positivo riguardo le macchine per converting. Solo la legatoria mostra un aumento più modesto, che non stupisce considerata la crisi perdurante dell’editoria (tabella 6).

MOSCA STUDIA ITALIANO L’export resta, dunque, la via maestra per lo sviluppo del settore e, di conseguenza, rappresenta un importante capitolo di impegno dell’associazione dei produttori. Impegno che si concretizza, fra l’altro, nella collaborazione con le università e le scuole tecniche dei paesi “che contano” - Cina e Russia in testa - per promuovere la conoscenza della tecnologia Made in Italy. In questo quadro assume significato l’ottantesimo anniversario della fondazione dell’Università di Mosca, con cui Acimga

euro, while in the United States Italian manufacturers have made deals amounting to almost 94 million euro. That’s not all: last year, the increase in exports to China was 198,13%, compared with 4.5% in the USA, bearing witness to the differing growth rates in these markets. Analogously, important growth is occurring in exports to India (+82.87%), Iran (+60.22%), Brazil

(+53.91%) and Hong Kong (+49.21%), in addition to a few large markets in the EU. Looking, then, at the type of machinery sold (table 3), we can see strong growth in printing and preprinting installations, in addition to, although to a lesser degree, those for converting, while paper&board registers a more modest +2.68%. Imports, on the other hand, continue to originate for the most part from EU countries (table 4), which, overall, sell around 357 million euro worth of machinery in Italy, and most importantly, grew by 28.58% during the past year: a percentage surpassed only by Asia’s +34.81%, which however at least for the moment - remains just over 33 million euro. On the other hand, imports from all other countries, near and far, show net decline, but with large differences, as shown in table 5, which also indicates India as “emerging” with a much higher growth rate (+123.79%). Of interest, finally, are the figures relating to machine types


COPERTINA Giovani nella rete Il Gruppo Giovani Imprenditori di Acimga ha programmato una serie di attività di approfondimento sul tema delle reti di impresa. Evoluzione del concetto di distretto inTabella 6 - Composizione merceologica delle importazioni italiane, gennaio-settembre 2010 (valori in migliaia di euro). dustriale, di cui però non condivide la Table 6 - Italian imports by product, January-September 2010 (in thousands euro). circoscrizione all’ambito comunale, la 01-09/09 01-09/10 % 10/09 rete si identifica in un progetto; come Macchine da stampa 181.431 53,38% 223.227 53,56% +23,04 Printing machinery il distretto, viene gestita e finanziata a Macchine cartotecniche 93.950 27,64% 114.425 27,45% +21,79 Paper&cardboard processing machinery livello regionale e può effettuare tramiMacchine preparazione forme 34.441 10,13% 42.518 10,20% +23,45 Prepress machinery te un unico procedimento collettivo vari Macchine per legatoria 26.190 7,71% 27.395 6,57% +4,60 Binding machinery tipi di azione come, per esempio, avviaMacchine per converting 3.872 1,14% 9.234 2,22% +138,48 Converting machinery re procedimenti amministrativi o stipuTotale 339.884 100,00% 416.799 100,00% +22,63 Total lare convenzioni con istituti di credito. intrattiene un lungo rapporto di collabo- Ministero italiano dello Sviluppo Economico In altre parole, le imprese industriali che scelgono di partecirazione a sostegno della tecnologia italia- e l’Istituto del Commercio Estero (ICE), il pare a una “rete” possono dar vita a collaborazioni tecnolona e organizza, fra l’altro, l’Italian Printing centro potrà contare su un finanziamento giche e commerciali con aziende della stessa filiera produtand Converting Award: un concorso as- di 300mila euro per le attività di promoziotiva, acquisendo maggiore forza contrattuale, agevolazioni sai partecipato, che premia i migliori stu- ne, gestione e fornitura delle tecnologie amministrative, finanziarie e per ricerca e sviluppo. denti russi nel campo delle tecnologie per concordate in base al progetto didattico Il progetto del Gruppo Giovani - interessato soprattutto a la stampa e il converting con un viaggio dell’università: simulatori stampa rotocalpromuovere l’internazionalizzazione - è finalizzato a redidi formazione in Italia. Guido Corbella, se- co e flessografica; macchine e attrezzagere un progetto condiviso, da sottoporre alla base assogretario generale di Acimga, ha presen- ture per converting, cartotecnica e imbalciativa e alle Regioni di competenza. Principali step di laziato all’evento di celebrazione per conse- laggio; materiali didattici dimostrativi. voro: la definizione, tramite questionario, delle attività delle gnare al rettore, Alexander Tsyganenko Ne fruiranno docenti, tirocinanti e studenimprese associate sui mercati esteri; il chiarimento, con una targa di riconoscimento e annunciare ti delle Università specializzate della CSI, l’aiuto di esperti, del concetto di rete d’impresa e di come la costituzione, all’interno dell’ateneo mo- oltre a stampatori e produttori di imballag- e a quali condizioni - possa essere realizzata; infine, la viscovita, di un Centro Tecnologico Italiano gio e rappresenterà un ulteriore presidio sita presso una rete già costituita, per comprenderne il funper la stampa e il converting. del mercato, accanto all’importante apzionamento dal vivo.

Frutto di un accordo fra la Moscow State University of Printing Arts, Acimga e il

puntamento fieristico Upak-Italia (edizione 2011 dal 25 al 28 gennaio). ■

Young people on the net Acimga’s Young Entrepreneurs’ Group has scheduled a series of informational events on the topic of company networks. An outgrowth of the concept of industrial district, but not sharing its strictly local function, the network identifies with a project; like the district, it is financed and managed at the regional level and can carry out various actions as a unified collectivity, such as, for example, implementing administrative procedures or making agreements with credit institutions. In other words, industrial concerns that choose to participate in a network can enter technological and commercial partnerships with concerns of the same production industry, acquiring greater contractual power, and advantages in relation to government, finances and research and development. The Young Entrepreneurs’ project - primarily aimed at promoting internationalization - looks to put together a shared project, directed by the association and regional governments concerned. The main steps to be taken are the definition, through a questionnaire, of the activities of the associated concerns in foreign markets; the clarification, with the help of experts, of the concept of company network and how - and under which conditions - one can be created; finally, a visit to an already existing network, in order to experience its functioning firsthand.

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imported; all are on the rise, with similar figures for preprinting, printing and paper&board, with a significant positive margin for converting machines. Only binding shows less modest growth, which is no surprise considering the crisis facing publishing (table 6). Moscow studies Italian Exports thus remain the high road for sector growth and, consequently, represent an important commitment for the manufacturers’ association. This commitment materializes, moreover, in partnerships with the universities and technical institutes of the countries “which count” - first of all China and Russia - in order to promote knowledge of Made in Italy technology. In this context, the eightieth anniversary of the foundation of the University of Moscow takes on special significance. Acimga’s long-standing relationship with the institute supports Italian technology, and the association organizes the Italian Printing and Converting Award: a competition awarding the best Russian students in the field of printing and converting technologies with an educational trip to Italy, which

enjoys wide participation. Guido Corbella, secretary general of Acimga, appeared at the celebration to present the rector, Alexander Tsyganenko, with a plaque of recognition and announce the formation, within the university, of an Italian printing and converting technology center. The result of an agreement between the Moscow State University of Printing Arts, Acimga and the Italian Ministry of Economic Development and the Foreign Trade Institute (ICE), the center will enjoy financing of 300 thousand euro for its activities of promotion, management and supply of technologies agreed on according to the university’s education projects: rotogravure and flexographic print simulators; machinery and equipment for converting, paper&board and packaging; demonstrational teaching materials. The center will be available to instructors, interns and students of CIS universities, in addition to printers and packaging producers and will represent another form of presence in the market, alongside the important fair event Upak-Italia (2011 edition to be held January 25th-28th). ■


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EB per la flexo ESSICCAZIONE Sull’onda dell’interesse suscitato dal nuovo sistema di essiccazione EB (electron beam), Uteco ha replicato la settimana di demo presso lo stabilimento veronese di Colognola ai Colli. Approfondimenti su tecnologia e strategie di sviluppo del gruppo veneto. E.P. on è stato un incontro formale, dove tecnici dal camice immacolato schiacciano un bottone per far partire “la” macchina. Quella replicata da Uteco lo scorso novembre, per la terza volta nel corso dell’anno, è stata un’open house a tutti gli effetti, «una “fabbrica aperta” - sottolinea con convinzione il CEO Aldo Peretti - in cui abbiamo mostrato non solo come pensiamo, personalizziamo e collaudiamo una linea, ma anche come operiamo per la crescita della società». E da scoprire, in effetti, c’era molto, a partire dal nuovo sistema di essiccazione Electron Beam (EB), installato per l’occasione sulla più diffusa delle flessografiche della gamma Onyx (foto 1 e 2), che ha richiamato clienti, fornitori ed esperti, interessati a capire meglio la proposta del costruttore veneto. E poi, ancora, le demo di stampa live sulla Onyx 808, l’esito della riorganizzazione della fabbrica secondo criteri lean, la crescita fuori standard degli ultimi due anni e i progetti ambiziosi per il futuro… Il filo conduttore? Uno sviluppo costruito sapendo che “panta rei” - tutto cambia e pure in fretta… Lo testimonia Leonardo Gobbi, VP Sales and Marketing della società, quando racconta del cliente che in due mesi ha stampato 1200 lavori diversi, con problematiche di messa a registro, cambio formato e contenimento degli scarti a dir poco estreme: «Non è certo una novità, ma quando i ritmi si fanno così intensi le macchine vanno riprogettate ancora, e poi ancora, senza smettere di investire in R&S. La nostra attuale posizione sui mercati internazionali nasce da qui: dal saper ascoltare e rispondere con tempestività».

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EB, nuova frontiera Stella dell’open house è stato il nuovo si-

1 - 2 - Onyx 810 GL con essiccazione EB e particolare del cambio anilox. Onyx 810 GL with EB curing and detail of anilox change.

stema brevettato di essiccazione EB, sviluppato in anni di lavoro in collaborazione con un gruppo di imprese internazionali specializzate in EB, inchiostri, materiali ecc., e con alcuni clienti-pionieri. L’obiettivo era approfondire la co-

noscenza di questa tecnologia, per certi versi ancora poco esplorata, e superare i limiti che ne avevano finora rallentato l’adozione in flessografia, a partire dalla difficoltà di mantenere la temperatura degli inchiostri entro un intervallo corretto, per non danneggiarli o compromettere la qualità del lavoro. «Non è stato facile - spiega Enrico Rimini, coordinatore tecnico del progetto - anche tenuto conto che parliamo di inchiostri per stam-

3 - Il processo brevettato a marchio Thermilox, cuore della macchina EB. The Thermilox brand patented process, heart of EB machines.

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Storie

Cultura e pragmatismo Uteco: 25 anni di vita, una proprietà e un management che ne hanno avviato un forte piano di crescita, una struttura che risponde alle logiche dell’organizzazione snella e della qualità totale, una produzione soggetta ai processi di miglioramento continuo secondo i dettami della miglior filosofia nippo-americana «rivista e corretta, però - tiene a precisare Aldo Peretti (CEO e shareholder del gruppo) - secondo la sensibilità delle medie aziende italiane, in base alle nostre dimensioni e ai risultati». Uteco è, in sintesi, il frutto di un impegno teso a modulare i concetti del Kanban in un’ottica di supply chain integrata, opposta a quella dell’esternalizzazione o della delocalizzazione produttiva. Qualche esempio pratico? L’esecuzione interna di tutti i processi che generano qualità, comprese alcune fasi strategiche delle lavorazioni meccaniche che permettono di controllare materiali, tempistiche, flessibilità, organizzazione… Ma Uteco “è” anche ricerca costante, attenta strategia di espansione commerciale in Italia e all’estero (dove, accanto alla filiale diretta negli Usa, il gruppo, insieme a un partner indiano, ha avviato da un anno la produzione di macchine roto per i mercati dell’Oriente, magari seguita da una nuova base in Brasile). Ed è anche risultati: «Nel fatidico, e per molti fatale, biennio 2008-2009 - dichiara Peretti - abbiamo registrato una contrazione di volume di un solo 5%, guadagnando, al contempo, parecchi punti di market share e attestandoci, nel nostro segmento, al primo posto della classifica internazionale. Mentre altri licenziavano, noi abbiamo costruito un nuovo stabilimento, lavorato per recuperare efficienza, investito in tecnologia e qualità (6Sigma), mettendoci nelle condizioni di cogliere al meglio le opportunità offerte dalle prime avvisaglie di ripresa. Tanto da poter chiudere il 2010 con un volume d’affari in crescita del 30% (oggi il fatturato è di 70 milioni, contro i 40 del 2003) per puntare a quota 100 entro il 2013».

4- 5 - Onyx 808 GL con inchiostri a solvente e particolare del pulpito. Onyx 808 GL with solvent based inks and detail of the pulpit.

pa wet on wet. Dopo aver tentato varie strade, abbiamo individuato la soluzione ideale, ovvero la più semplice, che risolve il problema alla radice. Il cuore del sistema è un processo brevettato a marchio Thermilox (foto 3), che riduce la variazione termica entro margini di un grado, stabilizza la temperatura anche in caso di variazioni di velocità, e permette di personalizzarla per ciascun gruppo colore».

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Più qualità, meno costi - I plus sono molteplici e sono anzitutto legati all’impiego di inchiostri a base resina che, come gli UV, garantiscono una resa grafica superiore in termini di definizione del punto, permettendo di lavorare con lineature più alte e brillantezza dei colori, con risultati comparabili a quelli della roto. «A questo - prosegue Enrico Rimini - si aggiunge che l’EB non richiede l’uso di solventi e impiega meno energia rispetto sia all’UV sia alle tecnologie a solvente o a base acqua e, a maggior ragione, della stampa rotocalcografica. Insomma, l’EB è “verde”, stampa bene e presenta anche una superiore resistenza meccanica e chimica, particolarmente utili nel caso di imballaggi destinati allo stoccaggio all’aperto; inoltre gli ambienti di lavoro diventano praticamente “explosion proof”, il che comporta anche meno costi di assicurazione. Attenzione, però: non si tratta della soluzione più economica in assoluto ma risponde bene alle esigenze di qualità, costanza e convenienza sulle medie tirature». Piatto forte: food contact - L’EB impiega inchiostri che polimerizzano. Semplificando, i colori vengono depositati l’uno sull’altro, e non devono asciugare tra una stazione e l’altra; il trapping, ossia il mescolamento per sovrapposizione, viene tenuto sotto controllo grazie alla chimica delle formulazioni e alle soluzioni tecniche predisposte in macchina. Quando il film stampato passa poi attraverso il dispositivo che genera il fascio di elettroni, prima del riavvolgimento, l’inchiostro polimerizza al 100% in pochi millesimi di secondo. «E si tratta di un vantaggio davvero rilevante sottolinea Rimini - soprattutto considerato che gli inchiostri a solvente e ad acqua al crescere della velocità di stampa

hanno sempre più difficoltà di asciugamento e più residui di sostanze volatili, mentre quelli UV richiedono almeno 24 ore per polimerizzare (mai, comunque, al 100%)». I problemi derivati sono noti a tutti e riguardano in particolare il packaging alimentare, ambito in cui l’EB può effettivamente dare molto: il fascio di elettroni attraversa l’intero spessore dell’inchiostro, senza richiedere l’ausilio di fotoiniziatori, necessari invece a propagare la luce UV oltre la superficie della stampa, per completarne l’asciugatura. Fotoiniziatori che, oltre a essere molto costosi, devono essere selezionati e trattati con attenzione, e rischiano comunque di generare odori sgradevoli - tanto più se l’utilizzatore chiede al converter forniture “just in time”. «In sintesi - conclude Rimini - rispetto alla flessografia tradizionale con inchiostri a solvente, la flexo EB offre una qualità di stampa superiore, costanza della tiratura e assenza di solventi. Rispetto alla flexo ad acqua, la flexo EB garantisce una qualità di stampa superiore, costanza della tiratura e una buona utilizzabilità sui supporti plastici. Rispetto a rotocalco e offset, assicura pari qualità di stampa, minori costi di gestione nelle tirature corte e medie, stampa meglio i supporti flessibili e non contiene solventi. Paragonata, infine, alla flexo UV, la flexo EB abbatte i consumi energetici e appare intrinsecamente adatta alla stampa di imballaggi alimentari, perché non impiega sostanze che possano originare fenomeni di migrazione attraverso il supporto stampa e/o per contatto in controstampa (set off); dunque non altera le caratteristiche organolettiche dell’alimento, non presenta odore sgradevole e non emette sostanze organiche volatili o altri inquinanti». Il tempo non basta mai Le esigenze, dunque, sono quelle di sempre: ridurre i tempi di cambio lavoro, raggiungere la qualità ideale subito, garantire la costanza del risultato su tutta la tiratura. «Abbiamo ottenuto risultati eccellenti ma non ci si può fermare», considera Gobbi. E prosegue: «Attualmente, stiamo portando avanti dei progetti sul color matching che, come noto, rappresenta un altro elemento critico dell’avviamento. Il nostro obiettivo è di semplificare e velocizzare le correzioni del Pantone, riducendo consumi e scarti». Durante l’open house, i risultati raggiunti sono stati valorizzati mostrando all’opera una Onyx 808 (foto 4 e 5) su due test di stampa solventless su film di PE bianco 40 micron, a una velocità media di 400 m/min con punte di 500. In seguito ha eseguito due lavori a sei colori con in-


Storie

Controlli e brevetti La Onyx impiegata per le dimostrazioni era “full optional”: lavaggio automatico, viscosimetri, racle con cambio rapido delle lame e delle tenute, sistema di visualizzazione di stampa Grafikontrol - con videocamera e “zoomata” sul punto stampa - messa a registro a scarto zero, con pressioni automatiche e l’ausilio di micro-marche (in Uteco lo chiamano “press and go”) e, infine, un sistema di visualizzazione al 100% dell’immagine stampata, Grafikontrol, che effettua anche il controllo difetti. «Con questo fornitore - aggiunge il manager - stiamo introducendo sul mercato un sistema, già completamente sviluppato e testato, il cui brevetto è stato depositato di recente, chiamato “Kiss and go”, che effettua il settaggio automatico delle pressioni in avviamento senza bisogno di micro marche, permettendo così di utilizzare anche i cliché privi di marche di registro». Infine, va citato il più noto fra i brevetti della casa. Riguarda un tipo di motore direttamente calettato sul tamburo delle macchine gearless a tamburo centrale, che consente di raggiungere una precisione di registro senza pari, dal primo all’ultimo giorno di lavoro. Ma attenzione. La scorpacciata di tecnologia non faccia dimenticare «che si tratta solo di uno fra gli strumenti messi in gioco nel rapporto col cliente. Altrettanto fondamentale è la capacità di dare risposte concrete alle richieste di prodotti sempre meno impattanti sull’ambiente - adottando motori a basso consumo, inchiostri ad acqua capaci di garantire una stampa di qualità anche su film, ecc. - e, in ultima analisi, la continuità di una collaborazione che inizia in fase di progetto, prosegue, dopo la vendita, con l’upgrade delle macchine e gli interventi di assistenza, e si alimenta della continua trasmissione di bisogni e informazioni». ■

CURING In the wake of the interest aroused by the new EB (electron beam) curing system, Uteco replicated the demo week at its Colognola ai Colli, Verona works. Further info on the technologies and growth strategies of the Veneto group. E.P. It was not a formal encounter, where technicians in immaculate dust coats press a button to have “the” machine start up. That replicated by Uteco last November, being the third time last year, was an open house by all means, «an “open factory” company CEO Aldo Peretti underlines with conviction - where we showed not only how we think, we customize and test a line, but also how we operate for the growth of the company» And there was indeed a lot to discover, starting from the new Electron Beam (EB) curing system, installed for the occasion on the most popular flexo machine of the Onyx range (photos 1 and 2), that drew customers, suppliers and experts, interested in getting to know the Veneto builder’s range better. And yet again, the live print demo on the Onyx 808, the outcome of the reorganisation of the works around lean criteria, the more than standard growth of the last two years and the ambitious projects for the future.. The lead thread? A growth built knowing that “panta rei”everything changes - and fast too…This is born witness to by Leonardo Gobbi, company Sales and Marketing VP, when he tells the customers he has printed 1200 different jobs in just two months, with problems of register format change and waste containment to say the least extreme: «This is no new feature, all the same when the rhythms are so intense the machines need to be redesigned again and again, without ever reneging on investing in R&D. Our current position on the international markets starts from here: being able to listen and respond speedily». EB, the new frontier Star of the open house the new patented EB curing system, developed in years of work in partnership with a group of international concerns specialised in EB, inks, materials etc. along with some customer-pioneers. The objective was to broaden the knowledge of this technology, to some point still little explored, to overcome the limits that up now have slowed down its adoption in flexography, starting from the difficulty of keeping the ink temperatures within the correct interval, in order not to damage

the same or compromise the quality of the work. «It was not easy - Enrico Rimini, technical coordinator of the project, explains - also considering the fact we are dealing with inks for wet-on-wet printing. After having tried various ways, we found the ideal solution, or that is the simplest of all, that solves the problem at its root. The heart of the system is a Thermilox brand patented process (photo 3) that, as well as reducing the thermal drift down to within a degree and stabilising the temperature also in the event of changes in speed, enables each color unit on the machine to be customised». More quality, less costs - The new system has many pluspoints, and they are aboveall linked to the use of resin based inks that, like UV, guarantee a better graphic yield in terms of dot definition, enabling working with higher linescreens

and color brilliance, with results comparable to those of gravure.«To this - Enrico Rimini goes on - one should add that the EB does not require the use of solvents and uses less energy compared both to UV as well as solvent or waterbased technologies, and all the more so, compared to gravure printing. That is to say EB is “green”, prints well and also has a better wear and chemical resistance, particularly useful in the case of packaging to be stored in the open; as well as that work environments practically become “explosion proof”, which means a reduction in insurance costs. Take heed though: it is not the most economic solution all told, but responds well to demands for quality, constancy and inexpensiveness on medium runs». Key feature: food contact - The electron beam uses inks that polymerise. Simplifying, the colors are deposited on top of each other and don’t have to dry between one station and another; the trapping, or that is mixing by overlapping, is kept under control thanks to the chemistry of the formulas and the technical solution set in the machines. When the printed film then passes through the device

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EB for flexo

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chiostro a solvente, «il primo con maniche leggere della Rossini, incise direttamente a 48 linee; il secondo con dei fotopolimeri DuPont a 54 linee. In corso d’opera abbiamo cambiato colore sull’unità numero 4 della macchina a tamburo centrale, e l’anilox sulla numero 5, in questo caso mantenendo lo stesso colore ma cambiando la retinatura da 200 a 320 linee. Infine, abbiamo effettato il lavaggio al momento del cambio d’inchiostro e a fine tiratura, prima dell’inizio della seconda prova: il pubblico ha potuto misurare i tempi per sostituire le maniche (qualche minuto) ed effettuare il lavaggio contemporaneo di tutti i colori, che varia fra 3 e 8 minuti a seconda dell’intensità selezionata».

Culture and pragmatism Uteco: 25 years of age, 3 shareholders directly involved in managing the company (including the CEO, Aldo Peretti) and a proprietorship and management that have started up a strong growth plan, a structure that responds to the logic of lean organisation and total quality, a production subject to processes of continuous improvement according to the guidelines of the best JapaneseAmerican philosophy «reviewed and corrected though - Aldo Peretti (CEO and group shareholder) likes to state - with the sensitivity of the medium-sized Italian concerns, on the basis of our size and results». Uteco is, summing things up, the fruit of a commitment that aims at modulating the concepts of Kanban to give an integrated supply chain, as against that of production externalisation and delocation. Some practical examples? The inhouse performing of all processes that generate quality, including some strategic engineering phases that enable the control of materials, times, flexibility, organisation… But Uteco “is” also constant research, careful commercial expansion strategies in Italy and abroad (where, alongside the direct branch in the USA, the group, along with an Indian partner, started up the production of gravure machine for the markets in the East for a year now, with a new base in Brazil to follow). And it is also results: «In the fateful, for many fatal, two-year period 2008-2009 - Peretti declares we registered a contraction in volumes of only 5%, at the same time winning points in terms of market share and taking up first place in our segment in the international ratings. While many laid off workers and staff, we built a new production plant, worked to recover efficiency, invested in technology and quality (6Sigma), putting ourselves in the condition to best grasp the opportunities offered by the first signs of recovery. To the point where we have closed 2010 with a trade volume up 30% (today turnover is 70 million, against the 40 million of 2003) to aim at 100 million by 2013».

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Storie

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that generates the electron beams, prior to rewinding, the inks polymerize 100% in a few thousandths of a second. «It is truly an important advantage Enrico Rimini underlines - aboveall considered that the solvent based and water based inks when the print speed increase have ever greater difficulty in drying and more volatile substance reside, while with UV you need at least 24 hours for the polymerisation (which is never 100%)». The derived problems are known to all and regard in particular food packaging, field in which EB can effectively give a lot: electron beams penetrate the entire thickness of the ink, without requiring photoinitiators, required in turn for propagating UV light beyond the print surface, to complete the curing process. Photoinitiatiors, as well as being very costly, have to be carefully selected and treated, and that at any rate risk generating unpleasant odours - all the more so if the user demands just-in-time supply from the converter. «Summing things up - Enrico Rimini concludes - compared to tradition flexography with solvent inks, flexo EB has a better print quality, a better print run constancy and does not use solvents; compared to waterbased flexo a better print quality is guaranteed along with print run constancy and a good exploitation of plastic substrates;

compared to gravure and offset, it ensures the same print quality, lesser print run running costs in the short and medium runs, it prints flexible substrates better and does not contain solvents. Compared in turn to flexo UV, the EB flexo cuts energy costs and appears intrinsically suited to print food packaging, because it does not use substances that could lead to migration via the print substrate and/or via contact in set off; hence the new system does not alter the organoleptic characteristics of the food contained, does not present unpleasant odours and does not emit volatile organic substances or other pollutants». Time is never enough Hence the demands are still the same: reduce workchange times, attain ideal quality straight off, guarantee the constancy of the results along the entire print run. «We have obtained excellent results but one cannot stop there» Gobbi considers. And goes on:«Currently we are proceeding with color matching projects that, as is known, represent another critical element of start-up. Our objective is to simplify and speed up the Pantone correction, reducing consumption and production waste». During the open house, the results attained were highlighted showing an Onyx 808 (photos 4 and 5) on the job

on two solventless print test on white PE 40 micron film, an average speed of 400 m/min with peaks of 500. Following that it performed two six color job with solvent based inks, «the first with Rossini light sleeves, directly engraved to 48 lines; the latter with DuPont photopolymers at 54 lines. While operating we changed color on the unit number 4 of the central drum machine, and anilox on number 5, in this case keeping the same color but changing the screening from 200 to 320 lines. Lastly, we performed washdown at the moment of ink change and at the end of the print run before starting the second test: onlookers were able to gauge the sleeve replacement times (a few minutes) with simultaneous washdown of all colors, that varies from 3 to 8 minutes depending on the intensity selected». Controls and patents The Onyx used for the demonstrations was a “full optional”: automatic washing, viscosimeters, doctor blade with rapid change of the blades and gaskets, Grafikontrol print display systems - with video camera and zoom in on the print dot - zero drift register device, with automatic pressure and the aid of micro-marks (in Uteco they call them “press and go”) and lastly, a 100% display system of the printed image, this too by Grafikontrol, that also checks for

flaws. «With this supplier - the manager adds - we are introducing onto the market a system, already completely developed and tested, whose patent has been recently deposited, called “kiss and go”, that performs the automatic setting of the start-up pressure without need of micro marks, thus enabling the use of clichés without register marks». Lastly, a mention of the best known among the company’s patents. It covers a type of motor directly fitted on the drum of the central drum gearless machine, that enables the attainment of a register accuracy without compare, from the first to the last workday. But this array of technology should not allow one to forget that «this is only one of the tools fielded to exemplify Uteco’s close relations with its customers. Another fundamental is the company’s capacity to give solid replies to demands for products with an ever lower environmental impact adopting motors with low consumption, waterbased inks capable of guaranteeing quality printing also on film etc and - last but not least, the continuity of a cooperation that starts in the project phase, carries on after sales, continues with the upgrading of the machines and any required assistance, and that thrives on the continuous transmission of needs and ■ information».


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Fatti

Carta-grafica: sebbene il ritmo di recupero dei livelli produttivi pre-crisi sia ancora lento, tre dei quattro comparti analizzati mostrano un rinnovato dinamismo.

Fine e inizio (con prudenza) indagine sull’andamento della filiera della carta e della grafica nel terzo e quarto trimestre del 2010, basata sulla rilevazione delle aspettative espresse dalle aziende, appare, nel complesso positiva. Alessandro Nova (docente all’Università Bocconi di Milano e coordinatore del lavoro promosso dalla Federazione cartagrafica) afferma: «Sembrano effettivamente realizzarsi le indicazioni di ripresa già emerse nel corso dei mesi precedenti. Tuttavia, il ritmo di recupero dei livelli produttivi pre-crisi appare ancora lento, con una differenziazione nella dinamica congiunturale dei diversi comparti. Segnali positivi arrivano dai segmenti della carta e imballaggio e dai costruttori di macchine da stampa e converting, in cui sono presenti diverse imprese del cosiddetto “quarto capitalismo”, fortemente specializzate o ben posizionate sui mercati internazionali, che hanno intercettato le opportunità di domanda presenti nei mercati emergenti. Al contrario, le industrie grafiche continuano a mostrare una significativa debolezza, connessa a una domanda interna poco favorevole».

L’

VALUTAZIONI DI SETTORE L’indagine della Federazione della filiera della carta e della grafica fornisce elementi aggiornati per valutare l’andamento congiunturale dei settori delle macchine grafiche, cartotecniche e per il converting, della produzione di carte e cartoni, della grafica e della cartotecnica-trasformazione. Grazie all’ingresso di Assocarta nella Federazione (fondata da Acimga e Assografici), con la rilevazione relativa al terzo e quarto trimestre 2010, il campo dell’indagine è stato allargato al comparto della produzione di carte e cartoni. Entrando nel merito, vediamo inoltre che il terzo trimestre 2010 evidenzia una battuta d’arresto del processo di crescita. Un’elevata quota di aziende ha infatti registrato una stasi nel fatturato (37%) e questa dinamica è ancora più evidente sui mercati esteri rispetto ai quali la metà delle imprese dichiara un fatturato costante. La crescita delle vendite sul mercato interno risulta confermata dal 28% delle imprese, e lo stesso vale per l’export. Si conferma stabile anche il dato sulla dinamica dell’occupazione; un’identica quota di imprese (il 14%) dichiara crescite e riduzioni, ma il 72% segnala una

Paper-print: while the level of recovery of pre-crisis production levels is still slow, three of the four sectors analysed show a renewed dynamism.

An end and a (somewhat prudent) beginning The study on the performance of the paper and print chain in the third and fourth quarter of 2010, based on a survey made of the expectations expressed by the concerns, all told has yielded positive results. Alessandro Nova (Lecturer at Milan’s Bocconi University and coordinator of the work promoted by the paper-print federation) states: «The indications of the recovery already seen during the preceding months seem to have effectively come about. All the same, the rate of recovery of the pre-crisis production levels still

appears slow, the various segments showing different economic dynamics. Positive signs reach us from the paper and packaging as well as the print and converting machine builder segments, several companies of so-called “fourth capitalism” being present, strongly specialised or well positioned on the international markets, and that have managed to intercept the demand opportunities featuring in the emerging markets. Against this, the printing concerns continue to reveal weakness, associated with a poor Italian domestic demand.

situazione di stabilità. Infine, per quanto riguarda le aspettative relative al quarto trimestre 2010, le indicazioni possono essere lette in modo positivo. Anche se il 50% circa delle imprese prevede un andamento stabile delle proprie attività, la quota di aziende che vede uno sviluppo favorevole del fatturato è più elevata (intorno al 30%) di quelle che dichiarano di temere una riduzione. Queste attese riguardano sia il mercato interno che quello estero e autorizzano previsioni positive: «Le attese sul quarto trimestre 2010 - conclude infatti Nova - forniscono l’indicazione di un’intonazione alla crescita del mercato, sia a livello interno che estero, rendendo probabili le aspettative di ulteriori recuperi per alcuni settori ma anche un progressivo riallineamento tra domanda interna e internazionale». Le indicazioni che riguardano gli ordini esprimono ancora un orientamento medio alla stabilità, con una buona percentuale orientata allo sviluppo. Per gli ordini interni ed esteri infatti, si raccolgono rispettivamente, il 52% e il 61% di giudizi di stabilità, e le percentuali di crescita sono maggiori di quelle di riduzione.

Sector assessments The paper and print federation study provides updated elements enabling an assessment of the economic performance of print, paper&board processing and converting machines, as well as paper&board production, printing and paper&board converting. Thanks to Assocarta joining the Federation (founded by Acimga and Assografici), with the survey covering the third and fourth quarter of 2010, the study field has been extended to include paper and board production. Taking a closer look, the third quarter of 2010 shows a lull in growth processes. A high share of companies in fact registered a freeze in turnover (37%) this being all the more evident on foreign markets, that provide constant turnover for half the companies concerned. Italian domestic market growth is confirmed by 28% of concerns,

the same going for exports. Employment figures are also stable; an equal share of concerns (14%) declare either an increase or decrease, but 72% indicate things have staid as they are. Lastly, as regards expectations for the fourth quarter of 2010, indications can be interpreted positively. Even if 50% of concerns predict a stable run of their activities, a higher share of companies estimate a growth in turnover (standing at around 30%) than those that declare they fear a drop. These expectations regard both the Italian domestic market as well as foreign markets and authorise positive forecasts: «The expectation for the fourth quarter of 2010 - Nova in fact concludes - indicate market growth, both domestic and foreign, fuelling expectations of further recovery for some sectors but also of a progressive realignment between domestic and international demand».

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Quante volte hai sognato un gestionale su misura per la tua cartotecnica?

L’analisi del presidente Piero Capodieci, presidente della Federazione della filiera della carta e della grafica, afferma: «I risultati dell’indagine mostrano che c’è una ripresa per almeno tre settori su quattro e molta volatilità, di conseguenza poca visibilità sul futuro. Si evidenzia la debolezza della domanda interna e per questo motivo chiediamo alle autorità di Governo una politica industriale di sviluppo. Per quanto riguarda la produzione grafica, ossia il comparto che soffre di più tra quelli da noi rappresentati, chiediamo ancora una volta alle istituzioni di affrontare il tema degli Stati Generali dell’Editoria, al fine di riordinare tutte le iniziative in materia e di avere così un quadro coerente con il ruolo svolto dal comparto sotto il profilo sociale ed economico».

I QUATTRO COMPARTI

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Macchine - Per i costruttori di macchine grafiche, cartotecniche e per il converting il terzo trimestre 2010 è stato caratterizzato dalla crescita del solo fatturato estero (in aumento per il 33% delle imprese), mentre risulta negativa la dinamica di quello interno, in calo nel 30% delle aziende. Migliore l’andamento degli ordini sia interni sia esteri: in aumento per il 30% delle imprese quelli interni, e per il 28% delle aziende quelli esteri. La maggioranza degli operatori ha mantenuto stabile il livello occupazionale (75%). In attesa di ulteriori conferme, negli ultimi tre mesi del 2010 era atteso un aumento del fatturato (interno dal 45% delle aziende, estero dal 50%). In termini di ordini, non erano previste variazioni sul mercato interno mentre la metà delle imprese ha espresso buone aspettative riguardo gli ordini esteri. In merito all’occupazione, l’81% delle imprese manterrà invariato il numero degli addetti, il 14% pensa di assumere e il restante 5% di ridurre.

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Again, on average indications regarding orders are oriented towards stability, with a good percentage oriented towards growth. For domestic and foreign orders indeed, respectively 52% and 61% of concerns announce stability, while the percentage expecting growth outstrips the percentage of companies predicting a drop in orders. The four segments Machines - For the builders of print, paper&board processing and converting machines, for the third quarter of 2010 growth only featured in foreign turnover (increasing for 33% of concerns), while the domestic market showed negative growth, 30% of companies declaring a drop. The performance of orders has improved both domestically and abroad: domestic orders being on the increase for 30% of concerns, foreign orders

being on the increase for 28% of respondents. Employment was seen to be stable for most operators (75%). As yet awaiting further confirmation, in the last three months of 2010 an increase in turnover is expected (on the domestic market for 45% of concerns, abroad for 50% of concerns). In terms of orders, no changes were predicted on the domestic market while half the companies were hopeful regarding foreign orders. In terms of employment, 81% of concerns will maintain current employment figures, 14% state they intend increasing the same, the remaining 5% state they intend laying off. Paper&board production - The panel of paper&board producers involved in the study (who account for 60% of entire sector turnover) delineated a picture of general improvement for the third quarter of


Fatti in miglioramento, anche per effetto della stagionalità. Le attese di stabilità sono prevalse, però, su tutti gli indicatori. Il fatturato nazionale è previsto in aumento dal 29% delle imprese e quello estero dal 22%. Migliori le aspettative riguardanti gli ordini interni, con un 32% di ottimisti; questa percentuale scende al 19% per gli ordini esteri. Occupazione stabile per il 76% delle imprese e calante solo nel 15% dei casi.

The president’s analyses Piero Capodieci, president of the Italian paper and graphic Federation, states: «The results of the study show that a recovery is underway in three sectors out of four along with things being very volatile, hence not allowing much visibility as regards the future. Italian domestic demand is seen to be weak, and thus we ask the Italian government to implement an industrial development policy. As far as print production is concerned, or that is the sector that is suffering most among those we represent, we once again ask the institutions to tackle the subject of the General States of Publishing, so as to reorder all the undertakings as regards the same and thus to offer a coherent picture of the role performed by the segment in social and economic terms».

Carta e cartone - Il panel di imprese produttrici di carte e cartoni coinvolte (esprimono il 60% del fatturato dell’intero settore) ha delineato per il terzo trimestre 2010 un quadro di sostanziale miglioramento rispetto al periodo immediatamente precedente. Nel complesso positivi, infatti, i giudizi espressi riguardo al fatturato, con indicazioni di incremento in netta prevalenza per le vendite interne (45%) e comunque importanti per l’export (41%), dove le segnalazioni di riduzione si limitano al 6%. Il bilancio risulta nel complesso positivo ma ancora molto cauto anche sul fronte della domanda, dove gli ordini interni sono in aumento per il 39% delle imprese, ma in riduzione per il 28%; gli ordini esteri sono stabili sui livelli del trimestre precedente per il 53% degli interpellati e in aumento per il 35%. L’occupazione è rimasta stabile per il 78% degli interpellati e in aumento per il 17%. Le previsioni a breve sul trimestre finale dell’anno hanno riportato un clima di crescente cautela, caratterizzato dalla pre2010 compared to the previous quarter. Judgements concerning turnover were positive overall, indications of an increase in domestic demand prevailed, as stated by 45% or respondents, and a fairly hefty 41% of respondents declared the same for exports, with only 6% of concerns involved in the study declaring a drop. The balance is positive overall but demand is still cautious, where domestic orders are increasing for 39% of concerns, but have dropped for 28%; foreign orders are stable at the levels of the preceding quarter for 53% of respondents and increasing for 35%. Employment was stable for 78% of respondents and increasing for 17% of the same. Short term forecasts on the final quarter of the year have shown a climate of growing cautiousness, all indicators basically shown as stationary; the balance between optimists and pessimists is still

valenza di attese di stazionarietà per tutti gli indicatori; il bilancio tra ottimisti e pessimisti resta comunque positivo, in particolare con riferimento ai rapporti con l’estero. L’occupazione è prevista stabile dall’89% degli interpellati e in aumento per il restante 11%. Grafica - Le valutazioni esposte dalle aziende grafiche coinvolte nel sondaggio, relative al terzo trimestre 2010, hanno testimoniato il sussistere di una domanda ancora piuttosto debole, in ripartenza però nel quarto trimestre. Per la precisione, nel terzo trimestre l’andamento del fatturato interno è apparso negativo, segnalato in calo dal 50% delle imprese, mentre sul fatturato estero ha prevalso la stabilità per il 69% delle aziende. Simili le valutazioni sul fronte degli ordini interni e esteri, dove la stazionarietà prevale nel 50-60% dei casi. L’occupazione è costante per il 70% delle aziende ma ancora in calo per il 21%. A confronto con il terzo trimestre, le previsioni per il quarto trimestre 2010 sono

tipped in favour of the former, in particular as regards figures for abroad. A full 89% of respondents declared that employment would remain stable, while the remaining 11% stated they would increase the same. Print - Assessments provided by the print concerns involved in the survey covering the third quarter of 2010 indicated continuing weak demand, that though showed signs of picking up again in the fourth quarter. More specifically, in the third quarter domestic turnover was down overall, 50% of concerns signalling a drop, while stability prevailed regarding foreign turnover for 69% of companies. The ratings on the domestic and foreign orders front were similar, where things were stationary in 50-60% of cases. Employment was stated as constant for 70% of companies but still dropping for 21%.

Settore cartotecnico trasformatore Nel 2010 ha mostrato una ripresa dell’attività legata, a monte, a quella dell’industria manifatturiera, con giudizi ancora moderatamente positivi sul terzo trimestre e più negativi sul quarto, presagio di rallentamento. Infatti, nel terzo trimestre 2010 (rispetto al secondo) il 35% dei rispondenti evidenzia una crescita del fatturato interno, percentuale che sale addirittura al 48% per il fatturato estero. Stabili gli ordini interni e gli ordini esteri per il 38% delle imprese e occupazione stazionaria per il 69% delle aziende, con segnali di miglioramento per il 19%. Invece, le attese sul quarto trimestre 2010 hanno mostrato una leggera prevalenza degli ottimisti sui pessimisti solo riguardo al fatturato interno, mentre per il fatturato estero coloro che si attendono un calo (33%) sopravanzano, seppur di poco, chi si attende una crescita (29%). Più negative le aspettative sugli ordini, previsti in diminuzione dal 42% delle imprese sul fronte interno e dal 38% su quello estero. Peggiori anche le aspettative sull’occupazione: stabile nel 65% delle aziende ma in discesa nel 23% dei casi. ■

Compared to the third quarter, estimates for the fourth quarter of 2010 are improving, also due to seasonal factors. Expectations of stability prevailed all the same in all indicators. Italian turnover should increase for 29% of concerns and foreign turnover for 22%. Better the expectations for domestic orders, where 32% of respondents showed optimism; this percentage drops to 19% for foreign orders. Employment is signalled as stable for 76% of concerns and dropping in only 15% of instances. Paper&board converting sector 2010 the sector showed a recovery of activity powered upstream by that of the manufacturing industry, appraisals for the third quarter being moderately positive, more negative as regards the fourth quarter, foreshadowing a slowdown. Indeed in the third quarter of 2010 (compared to the

second one) 35% of respondents announced a growth in domestic turnover, percentage that reaches 48% for foreign turnover. Domestic and foreign orders are stable for 38% of concerns and employment stationery for 69% of concerns contacted, 19% declaring signs of improvement. In turn, as regards expectations for the fourth quarter of 2010 optimists prevailed slightly over pessimists for domestic turnover, while for foreign turnover the companies that expect a drop (33%) outweigh, if only by a little, those that expect an increase (29%). More negative the expectations regarding orders, that are seen to be down for 42% of companies on the domestic front and by 38% on the foreign front. Worse too expectations as regards employment: stable for 65% of respondents but dropping in 23% of the companies consulted. ■

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Fatti

Dall’offset all’inkjet «S oli possiamo fare poco, insieme possiamo fare molto. Tutti possono avere la tecnologia, ma la differenza sta nel conoscerla, saperla utilizzare e condividerla». In sintesi, questo il commento del vicepresidente Taga Adalberto Monti nel riferire sulle attività delle sedi territoriali e dei Comitati Tecnici, che si sono occupati di ambiente, cartotecnica e stampa digitale. Un pensiero che testimonia anche lo spirito con cui opera l’Associazione Tecnici Arti Grafiche, che lo scorso 24 novembre ha organizzato, a Cavenago Brianza, il Taga Day 2010. Intitolato “Il futuro è iniziato: dalla offset all’inkjet”, l’evento è servito ad aggiornare sullo stato dell’arte ma anche a fare il punto sulle iniziative dell’associazione. • Partiamo dalle tecnologie digitali: uno dei temi dibattuti in seno al comparto è la possibilità di affiancare la stampa inkjet all’offset. Joseph Marsanasco, AD di Rotolito Lombarda, ha parlato di applicazioni concrete di stampa digitale, fa-

Redatte dal Comitato Cartotecnica di Taga Italia, con la consulenza editoriale della rivista Converting (Edizioni Dativo Srl), le Linee Guida fissano le procedure ideali per effettuare tutte le lavorazione cartotecniche in modo corretto, efficace e senza perdite di tempo.

cendo riferimento alla recente installazione della prima HP T300 Color Inkjet Web Press in Europa per soddisfare le richieste di tirature ridotte di libri, cataloghi e riviste. Angelo Pavesi (EPS Kodak) e Ivan Cerè (HP Indigo - IHPS) si sono soffermati sulle soluzioni ink-jet adottate dalle rispettive società. Fabio Casale (Müller Martini Italia) ha illustrato una soluzione digitale “dalla bobina al libro finito”. Alberto Sironi ha presentato i risultati di uno studio tecnico-qualitativo (non ancora concluso) sull’ink-jet ad alta velocità in bobina, condotto da Taga Italia e da Studio Xilox. • In relazione alle attività svolte, si è parlato del coinvolgimento di Taga nel comitato ISO TC130, organismo internazionale che sviluppa gli standard per l’industria grafica: parteciparvi significa intervenire in modo diretto sulla definizione delle norme e, a questo proposito, il contributo di Taga Italia è stato determinante. Nel caso della stampa digitale (WG3 - ISO 15311), ad esempio, la rela-

zione italiana, frutto dei lavori del comitato tecnico dedicato, è servita come base di lavoro e di discussione; anche nell’ambito della flessografia (WG3 - ISO 12647-6) la delegazione italiana ha presentato diversi commenti, recepiti in una nuova proposta. Nel corso della giornata è stato descritto anche il progetto “Misuriamoci”; nato in seno all’Associazione delle Arti Grafiche di Bologna e all’Associazione Poligrafici Modenesi, si tratta di una sorta di inventario delle modalità di stampa, dove gli operatori propongono il proprio modello come punto di riferimento delle prossime ISO 12647-2. Illustrate anche le attività del gruppo di Ghent (www.gwg.org), che stabilisce e diffonde gratuitamente le specifiche di processo per i flussi di lavoro, allo scopo di renderli più efficaci e sicuri. ■

Drafted by Taga Italia’s Paper Converting Committee with the editorial consultation of the magazine Converting (Edizioni Dativo Srl), the Guidelines set ideal procedures for carrying out all paper converting processes in the most appropriate, effective and timesaving way possible.

http://converting.packmedia.net/linee-guida-taga-homepage

From offset to inkjet «Alone we can do little. Together we can do a lot. Anyone can have the technology, but the difference lies in knowing it, knowing how to use it and sharing it». That sums up Taga vice-president Adalberto Monti’s comments on the activities of the association’s regional branches and Technical Committees, which have dealt with environment, paper converting and digital printing. The notion also evidences the spirit with which the Technical Association of Graphic Arts operates. Last November 24th saw the hosting of Taga Day 2010 at Cavenago Brianza. Entitled “The future has begun: from offset to inkjet”, the event provided updates on the state of the art, but also focused on the association’s initiatives. • Starting off with digital

18 Converting GEN-MAR/11

technologies: one of the sector’s topics of debate is the possibility of having inkjet printing alongside offset. Joseph Marsanasco, managing director of Rotolito Lombarda, spoke on concrete applications of digital printing, with reference to the recent installation of the first HP T300 Color Inkjet Web Press in Europe to meet the demand for shorter runs of books, catalogs and magazines. Angelo Pavesi (EPS Kodak) and Ivan Cerè (HP Indigo - IHPS) expounded the inkjet solutions adopted by their respective companies. Fabio Casale (Müller Martini Italia) illustrated a digital solution “from the reel to the finished book”. Alberto Sironi presented the results of a technical/qualitative study (still in progress) on high speed inkjet printing with reels conducted by

Taga Italia and Studio Xilox. • On the topic of Taga’s own work, speakers addressed Taga’s involvement in the ISO TC130 committee, an international body that develops standards for the graphics industry: participation represents a direct engagement in the drafting of regulations, and Taga Italia’s contribution was decisive. In the case of digital printing (WG3 - ISO 15311), for example, the Italian report resulting from work by the technical committee functioned as a foundation for work and discussion; also in the field of flexography (WG3 - ISO 12647-6), the Italian delegates made a substantial contribution, which resulted in a new proposal. During the course of the day, the “Misuriamoci” project was also described; created in the offices of the Associazione delle Arti Grafiche

(Graphic Arts Association) of Bologna and the Associazione Poligrafici Modenesi (Modena Polygraphics Association), it consists in a kind of inventory of printing modalities, where operators propose their own model as a point for reference for the next ISO 12647-2. Also illustrated were the activities of the Ghent group (www.gwg.org), which establishes and freely distributes the process criteria for workflows in order to make them more efficient and secure. ■


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ULTIM’ORA

Fatti Di ritorno dalla Cina, aspettando Print China 2011

■ Converting ha partecipato (unica rivista italiana e, insieme a una testata tedesca, di tutta Europa) a una conferenza stampa internazionale di tre giorni a Dongguan, nella regione del Guangdong, messo in campo da PEIAC (Printing and Printing Equipment Industries Association of China) e Print China Show Company Ltd., rispettivamente promotori e organizzatori della fiera Print China, in programma dal 9 al 13 aprile prossimi. Abbiamo assistito a un grande evento mediatico e siamo stati colpiti dalla forza di un sistema paese dove

industria e politica parlano davvero all’unisono. Vi abbiamo incontrato i maggiori rappresentanti dell’industria cinese del printing e converting, e di numerosi gruppi globalizzati che esporranno a Print China, nonché i capi delle istituzioni politiche e della pubblica amministrazione del Guangdong. In quest’area, costituita da 9 province a sud del Paese e dalle due regioni a statuto speciale Hong Kong e Macao, operano 40mila stampatori, pari al 30% dell’industria di settore dell’intera Repubblica Popolare. Ecco perché è nata qui, nel 2007, un’expo quadriennale che, per numeri è già diventata il secondo più grande appuntamento mondiale del printing e converting: 1000 espositori, 100.000 mq occupati e 120mila visitatori attesi ad aprile. La manifestazione presenta dunque grandi motivi di interesse non solo per gli espositori che vogliono attestarsi sui mercati orientali, ma anche per quanti intendono monitorare l’offerta di base e/o hi-tech di imprese locali e non. Molti quindi i contenuti della fiera - a cui hanno aderito anche alcuni importanti produttori italiani di macchine associati ad Acimga - che ospiterà anche l’assegnazione dei China Print Awards e alcuni convegni di alto livello. Ricordiamo, fra gli altri, l’International Printing Technology Develop-ment Forum, dove dello stato dell’arte della tecnologia parleranno anche alcuni nostri connazionali.

BREAKING NEWS

Seguiranno aggiornamenti e approfondimenti sulla manifestazione e sul mercato cinese

Back from China, awaiting Print China 2011 The only Italian magazine and, alongside a German publication, the only European ones to take part, Converting attended an international three day press conference at Dongguan, in the Guangdong region, fielded by PEIAC (Printing and Printing Equipment Industries Association of China) and Print China Show Company Ltd., respectively promoter and organizer of th Print China, scheduled 9-13 April next. We attended a great media event, and we where struck by the force of a country system where industry and politics truly speak in unison. We met the major represen- tatives of the Chinese printing and converting industry, numerous globalised groups that will exhibit at Print China as well as heads of political institutions and the public administration of Guangdong. In this area, comprising 9 provinces in the south of the Country and the two special statute regions of Hong Kong and Macao, 40 thousand printers

operate, accounting for 30% of the sector industry in the entire People’s Republic. This is why in 2007 the quadriennial show came into being here, that in terms of figures has already become the second largest world printing and converting engagement: 1000 exhibitors, 100,000 sqm covered and 120 thousand visitors expected next April.Hence the show should be of great interest not only for the exhibitors who wish to create a bridgehead onto the eastern markets, but also for those who intend monitoring the basic and/or hi-tech product offer of local companies as well as those from further afield. Many hence the contents of the fair - which some important Italian machine producers members of Acimga will be attending - that will also host the China Print Awards ceremony and a series of high level conventions. A reminder, among other things, that the event includes the International Printing Technology Development Forum, where Italian experts will also feature among the speakers.

Updates and information on the show and on the Chinese market at http://www.converting.packmedia.net/en/printchina2011.

20 Converting GEN-MAR/11

Digitale o no? GIPEA I produttori italiani di etichette autoadesive si sono confrontati su pregi e limiti delle diverse tecniche di stampa, aggiornandosi su argomenti di ordine gestionale.

cresciuto il Gruppo che in seno ad Assografici rappresenta gli etichettifici (93 produttori e 27 fornitori): sia in quantità (11 le domande accettate nel 2010) sia in propositività, alimentata dalla voglia di “contare” del management di nuova generazione. Quest’anno Gipea sosterrà il ruolo di anfitrione del convegno internazionale Finat (Taormina 8-10 giugno), la cui organizzazione sta assorbendo energie e intelligenza ma, nel frattempo, moltiplica le iniziative a sostegno del settore e degli associati. A Milano, durante il convegno tecnico del 19 novembre, si è parlato di stampa, in un confronto fra operatori che ha offerto numerosi spunti sui motivi che sostengono i progressivi investimenti nel digitale.

È

Alfredo Pollici Presidente Gipea

Perché sì - Hanno illustrato strategie ed esperienze aziendali Riccardo Fadiga e Roberto Sala (Arca Etichette), Alberto Quaglia (Aro), Nicola Motetta (Euroadhesiv) e Franco Mason (Indet), “moderati” da Davide Biancorosso. Sintetizzando, Indet ha adottato la stampa digitale per realizzare piccole tirature, senza dover dedicare una macchina ai soli avviamenti ma, una volta “in casa”, ha aperto nuove prospettive, permettendo di effettuare lavori anche molto consistenti e complessi di riproduzione di barcode con dati variabili; gli stessi motivi hanno orientato le scelte in Arca Etichette dove, peraltro, si lavora in prevalenza con offset semi-rotative. Per Euroadhesiv il digitale ha risposto anzitutto all’esigenza di riprodurre dati variabili, consentendo di ampliare il campo d’azione dall’automotive al cosmetico e al food. In Aro migliora il servizio, riducendo i tempi di consegna e permettendo di diversificare l’offerta (e dunque i prezzi); in particolare, moltiplica le opportunità di personalizzazione dei pro-


Fatti dotti. Il bilancio dell’investimento è largamente positivo per tutti, anche se è stato sottolineato che la stampa digitale continua a essere complementare rispetto all’offset e alla flexo.

Digital yes or no?

Lavori in corso - Di altro tenore, ma sempre di attualità, gli altri temi dibattuti. Roberto Petrolini di Artax Consulting ha spiegato come rivedere l’organizzazione commerciale, la rete di vendita e i canali distributivi in modo da massimizzare e valutarne i risultati. Monica Scorzino (Area Educational e Comunicazione di Assografici) ha illustrato come sviluppare attività formative mirate, attingendo ai finanziamenti dei fondi interprofessionali. Infine, Marco Battaglia (funzionario dell’area Lavoro dell’Unione Industriali Grafici e Cartotecnici di Milano) ha spiegato cosa cambia con il nuovo modello negoziale che lega una parte variabile della retribuzione ad alcuni indicatori economici di competitività, produttività e qualità e come si applica l’istituto della decontribuzione e la tassazione agevolata sul premio di risultato.

The group representing labeling concerns (93 producers and 27 suppliers) under Assografici has increased in size: both quantitatively (11 applications accepted in 2010) as well as in propositiveness, fostered by the new generation of manager’s wishing to “count”. This year Gipea will play host in the Finat international convention (Taormina 8-10th June), the organization of which is absorbing energy and intelligence; however in the meantime the umbrella organization is multiplying undertakings in support of the sector and its associates. In Milan, during the technical convention held November 19th the agenda included print, in an exchange between operators that offered numerous motivations for supporting progressive investments in digital.

GIPEA Italian producers of pressure sensitive labels met up to discuss advantages and limits of the various print techniques, updating on administrative questions.

The reasons for saying yes Riccardo Fadiga and Roberto

Sala (Arca Etichette), Alberto Quaglia (Aro), Nicola Motetta (Euroadhesiv) and Franco Mason (Indet), “anchored” by Davide Biancorosso, illustrated company strategies and experience. In brief, Indet adopted digital printing for small print runs so as not to have to only dedicate a machine to start-up, but, once they had it installed, they found it opened new prospects, enabling the carrying out of even sizeable and complex jobs reproducing barcodes with variable data; much the same reasons motivated Arca Etichette where, by the way, they mainly work with semi-rotary offset. For Euroadhesive digital aboveall responded to demands for reproducing variable data, enabling the concern to extend its field of action from automotive to cosmetics and food. At Aro service was improved, reducing delivery times and enabling a broader offer (and a broader range of prices); in particular, it

has enabled a multiplication of the opportunities for customising products. The balance of investments is broadly positive for all, even if it was underlined that digital printing is still complementary to offset and flexo. Work in progress - Of a different intensity, yet still “hot”, the other topics broached: Roberto Petrolini of Artax Consulting explained how to overhaul the sales organization, sales network and the distribution channels in order to maximize exploitation of results. Monica Scorzino (Assografici Educational and Communication Section) showed how to develop targeted training activities drawing from interprofessional training funds. Lastly, Marco Battaglia (official of the work area of the Milan Union of Print and Paper&Board Converting industries) explained what changes with the new negotiation model that index links a variable part of earnings to economic indicators of competitivity, productivity and quality and how one applies decontribution and tax relief mechanisms to the results bonus. ■


Fatti

Flexo Day 2010 Record di presenze (350 i partecipanti) e ben 14 interventi su metodologie e standard alla IV edizione del Flexo Day, giornata tecnica dedicata alla flessografia, organizzata e promossa da Atif (12 novembre, Scuola Grafica San Zeno, Verona).

Speakers and reports • Andrea Santoni, Atif - Offset-flessografia: le ragioni di una scelta/Offset-flexography: reasons behind a choice. • Attilio Boccardo, Atif - Check up di stampa: aggiornamenti, norme ISO, trouble shooting/Printing check-up: updates, ISO regulations, troubleshooting. • Rino Asselta, Atif - La formulazione del colore nella stampa flessografica mediante l’ausilio di misure spettrofotometriche Color formulation in flexographic printing with the help of spectrophotometric measures. • Marco Migliavacca, Siegwerk - Inchiostri all’acqua: scelta del sistema migliore e valutazione dei benefici/Water-based inks: choosing the best system and assessing benefits • Aldo Peretti, Leonardo Gobbi, Uteco Novità dal mondo Uteco/New from the world of Uteco • Flaviano Crespi, Mac Dermid - Lux, il prossimo passo in flexo/Lux, the next step in flexo • Lucia Fatone, Giovani imprenditori Assografici - Kaizen: un modo diverso di fare innovazione e di competere/Kaizen: a different way to innovate.

• Sergio Colombotto, Atif - Anilox: scelta, corretto utilizzo, manutenzione e cause delle difettosità/Anilox: selection, correct use, maintenance and causes of defects • A. Conti, M. De Stefani, P. F. Festa, Atif Influenza dei biadesivi ammortizzanti sul risultato di stampa/The influence of shock-absorbing double-adhesive tapes on print outcome • Claudio Semenza, Tresu - Il sistema camera a racla cardine del processo di inchiostrazione/The doctor blade chamber as key to the inking process. • Stefano d’Andrea, Kodak- Flexcel NX: oltre i limiti della flexo digitale/Flexcel NX: beyond the limitations of digital flexo • Ira Nicoletti, Atif - La scelta del fotopolimero/Choosing a photopolymer • Marco Di Bernardo Assografici/Gifco La stampa sul cartone ondulato: le tecnologie di oggi e gli strumenti di domani/Printing on corrugated cardboard: technologies of today and tools of tomorrow • Mirko Salzani, Scuola Grafica San Zeno - Verifica sperimentale su macchina flessografica/Experimental testing on a flexographic machine.

«Il Flexo Day 2010 corona gli sforzi e l’impegno del Comitato tecnico di Atif» ha affermato Massimo Radice, presidente dell’Associazione Tecnica Italiana per lo Sviluppo della Flessografia. «Lo consideriamo un punto di partenza per ulteriori sperimentazioni su metodologie e procedure al fine di migliorare la qualità della stampa flexo».

ltre che occasione di aggiornamento sullo stato dell’arte della tecnologia flexo, sulla sua efficienza e sulla ripetibilità dei risultati, l’incontro ha fornito informazioni sulle norme ISO e sul documento “Cause e Rimedi” (un “Troubleshooting” della European Flexographic Technical Association, ora anche a disposizione dei soci Atif, redatto per facilitare l’analisi di eventuali difetti, la ricerca delle cause e delle soluzioni più adatte). Non poteva mancare poi la presentazione dei risultati ottenuti con una verifica sperimentale effettuata tra il 2009 e il 2010 dal Comitato tecnico di Atif, a cui hanno partecipato produttori di polimeri, di macchine da stampa, di attrezzature complementari e di inchiostri, nonché service di prestampa, stampatori, tecnici e personale della Scuola Grafica San Zeno. Obiettivo dell’analisi era di identificare, descrivere e applicare una metodologia di lavoro che consentisse di ottenere, in macchina, un risultato di stampa predefinito, caratterizzato da un gamut di colore sensibilmente più ampio rispetto a quello indicato dalla norma ISO 12647-6:2006.

O

TECNOLOGIE E METODI Sul tavolo, nel corso della giornata, tematiche generali relative a metodologie e standard, ma anche argomenti tecnici (nastri biadesivi, sistema camera racla, inchiostri, fotopolimeri, anilox...). I contenuti degli interventi elaborati con il contributo del Comitato tecnico di Atif e quelli presentati dalle aziende sono stati coordinati in modo tale che le informazioni risultassero complementari ed esaustive. Tutte le relazioni citate nel box possono essere scaricate dal sito www.atif.it. ■

Record attendance (350 participants) and 14 presentations on methodologies and standards at the fourth edition of Flexo Day, a technical event dedicated to flexography, organized and promoted by Atif (November 12th, Scuola Grafica San Zeno, Verona).

Flexo Day 2010 In addition to updates on the state of the art of flexo technology, efficiency and repeatability of results, the encounter provided information on ISO regulations and the document “Causes and Solutions” (a troubleshooting manual by the European Flexographic Technical

22 Converting GEN-MAR/11

Association, now also available to Atif members, made to facilitate the analysis of defects and the identification of causes and the most adequate solutions). Of course the event wouldn’t have been the same without the presentation of the results obtained

through experimental testing between 2009 and 2010 by Atif’s technical committee, with the participation of producers of polymers, printing machines, complementary equipment and inks, as well as preprinting service concerns, printers, technicians and personnel of the Scuola Grafica San Zeno. The objective of the analysis was to identify, describe and apply a work methodology that enabled obtaining, within a machine, a pre-defined print outcome, characterized by a color gamut significantly wider than that indicated by ISO regulation 126476:2006.

Technologies and methods On the table, during the course of the day, were general topics relating to methodologies and standards, but also technical topics (double-adhesive tapes, doctor blade chamber system, inks, photopolymers, anilox…). The contents of the talks given with the contribution of Atif’s technical committee and those presented by the concerns were coordinated in such a way as to make the information complementary and exhaustive. All reports cited below can be downloaded from www.atif.it. ■


Fatti Stampa digitale certificata ■ Canon garantisce la qualità offset certificata nella stampa digitale. Ha ottenuto infatti la certificazione CERTIprint per imagePRESS C 7000VP secondo le norme ISO 126477 e ISO 12647-2 per la tiratura. Questa certificazione riprende gli stessi standard utilizzati nel mondo offset, e risulta di livello superiore rispetto alle certificazioni in uso solitamente in ambito di stampa digitale. Nelle ISO 12647-7 vengono infatti applicate tolleranze più ristrette (come quelle utilizzate nel proofing digitale) per una maggiore conformità con gli stampati offset. Considerando che i sistemi digitali vengono utilizzati per produrre piccole tirature, è stata certificata, per la prima volta, anche la costanza qualitativa della produzione, secondo la norma per l’offset ISO 12647-2 in merito a variabilità in tiratura e utilizzando le stesse tolleranze.

Eurolabel e HP Indigo Eurolabel (Milano) ha installato un sistema di stampa digitale HP Indigo WS6000 per offrire ai propri clienti i vantaggi della stampa digitale di etichette, sleeve (anche realizzate con materiali sensibili al calore, come ad esempio le carte termiche) e per trasferire lavorazioni dalle linee offset e flexo.

Certified digital print Canon guarantees certified offset quality for digital printing. It in fact obtained the CERTIprint certification for imagePRESS 7000VP C according to ISO 12647-7 and ISO 12647-2 for print runs. This certification includes the same standards used in the offset world, even if it is higher level than the certification normally used in the field of digital printing. In fact ISO 12647-7 feature tighter tolerances (compared to those used in digital proofing) for greater compliance with offset printing. Considering that digital systems are used to produce small runs, the consistent quality of production has been certified for the first time in conformity to offset standard ISO 12647-2 in relation to variability in the print run and using t he same tolerances. Labels: more and more digital Eurolabel (Milan) has installed an HP Indigo WS6000 digital printing system in order to offer its customers the advantages of digital printing on labels and sleeves (also made with heatsensitive materials, such as thermal papers) and for transferring operations from offset and flexo lines.

A tale 30 years long

Un racconto lungo 30 anni ■ La storia di RTS - Sistemi Informativi di Forlì è quella di un’azienda, che lavora - instancabile - da tre decenni con l'obiettivo di costruire, affermare e dare futuro a intelligenze e competenze. Tenacia e umiltà, consapevolezza e gusto della sfida, dedizione e passione sono i tratti genetici di una realtà diventata punto di riferimento nello sviluppo e nella fornitura di soluzioni software per l'automazione e il controllo dei processi produttivi in ambito cartotecnico. Quanto fatto fin qui, tuttavia, a Gastone Partisani e a Mauro Mercadante (che l’hanno fondata nel 1981) non basta: collaboratori e figli sanno che oggi è già domani, e che i risultati ottenuti sono semplicemente ragione per fare ancora meglio. Per saperne di più http://converting.packmedia.net/it/rts-partisani-storia-30-anni-software-cartotecnica

The history of RTS - Sistemi Informativi, Forlì, is that of concern, wich has been tirelessly working for three decades with the objective of building, consolidating and giving a future to skills and knowhow. Tenacity and humility, awareness and a love of challenges, dedication and a passion are the genetic traits of a concern that has become a landmark in the development and the supply of software solutions for automation and control of production processes in the paper&board field. However, Gastone Partisani and Mauro Mercadante (that founded RTS in 1981) are not satisfied with what has been achieved up to now: co-workers and family members know that today is already tomorrow, and the results achieved are simply a reason to do even better.

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La fiera leader al mondo per l’industria della lavorazione e della trasformazione di carta, film e laminati

7a Fiera Internazionale del Converting

8-10 novembre 2011 Neue Messe München, Monaco, Germania

Dedicata alle tecnologie impiegate nel Converting • Rivestimento / Laminatura • Taglio / Avvolgimento • Trattamento • Confezionamento • Essicazione / Tempra • Materiali • Accessori • Controllo, prova e misurazione • Software • Gestione degli impianti • Consulenza • Retrofit / Upgrade di impianti • Servizi di rivestimento, converting e taglio a contratto • Stampa flessografica / rotocalco

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Stampa i chiama ancora - ed è ancora “Officine Meccaniche” Cerutti. Laddove i costruttori di beni industriali tendono ad alleggerirsi della parte industriale, limitando le lavorazioni dirette all’assemblaggio e al controllo delle macchine finite, i prìncipi della stampa roto (ma ricordiamo che nel gruppo ci sono anche Flexotecnica e Zerand, Iberica e Bernal) delegano a un circolo di fornitori scelti la sola fabbricazione dei componenti più “pe-

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A tutto packaging santi”, perché tutto il resto si fa ancora in casa. Si tratta di una scelta - è stato sottolineato al Centro Ricerche Cerutti di Vercelli, nel corso dell’open house organizzata dal 26 ottobre al 4 novembre scorsi - che permette di controllare da vicino tutti i componenti di un impianto e dunque, indirettamente, la sua qualità di stampa. Una qualità che resta la cifra e l’orgoglio dei Cerutti, e che ha permesso a questa impresa di origine e conduzione famigliare, di conquistare una posizione e una fama preminenti sui mercati internazionali dell’editoria e del packaging. Anche grazie al continuo impegno in R&S che reinterpreta l’offerta alla luce degli sviluppi del mercato e della tecnologia. Gli ultimi traguardi nella stampa di imballaggi sono stati presentati a 200 operatori di 70 aziende di tutto il mondo, che hanno potuto vedere dal vivo le macchine in funzione e verificare l’efficacia di tre nuovi componenti, presentati a Vercelli in anteprima: un sistema di pre-registro, un rullo inchiostratore e il nuovissimo elemento ES1060, già venduto al Gruppo Miroglio per la stampa di transfer paper.

LE NOVITÀ IN DEMO Il programma della giornata è stato costruito per poter dare dimostrazione dell’operatività delle varie macchine su diversi tipi di materiale, a testimonianza dei risultati eccellenti anche nelle condizioni più difficili. A Vercelli abbiamo dunque assistito a: dimostrazione di stampa su PE e cambio lavoro di una rotativa R980; cambio a secco di inchiostrazione e cilindro stampa su un elemento della velocissima ES990 a banda stretta; dimostrazione di stampa di BOPP su una rotativa R980 attrezzata con il nuovo sistema di preset del registro; cambio a secco su 5 elementi stampa di una rotativa hi-tech R970/2; cambio a secco di carrello, inchiostrazione e cilindro stampa sul nuovo elemento ES1060; presentazione del nuovo rullo inchiostratore comandato. Ecco, in estrema sintesi, che cosa è stato presentato. • Anzitutto, il cosiddetto CAPS ovvero il Cerutti Automatic Pre-setting System, installato sulla rotativa R980, un impianto che ha raccolto l’eredità della fortunata serie R960 e ormai consolidato in tutti i mercati.

Packaging all the way GRAVURE Cerutti confirms its focus on packaging and announces imminent key new features. And meanwhile, during a well-attended international open house the concern presented its latest technological developments, showing how easy its new gravure machines are to run and the print quality of the same. Even on the most difficult materials. E.P.

It is still called - and still is “Officine Meccaniche” Cerutti. Where industrial goods producers tend to lighten the purely industrial part, limiting direct operations to the assembly and control of the finished machines, the princes of gravure printing (a reminder that the group also counts Flexotecnica and Zerand, Iberica and Bernal) merely delegate the manufacture of the “heaviest” components to a

circle of hand-picked suppliers, because everything else is still done inhouse. This is a choice - it was underlined at the Cerutti’s Vercelli based Research Centre, during the open house organized from October 26th to November 4th last - that enables a close control of all the components of a system and hence, indirectly, of the print quality. A quality that is still the hallmark and pride of Cerutti, and

ROTOCALCO Cerutti conferma il focus sull’imballaggio e annuncia imminenti novità di rilievo. E intanto, durante una frequentata open house internazionale, presenta gli ultimi sviluppi tecnologici, mostrando dal vivo la facilità di gestione e la qualità di stampa delle nuove macchine roto. Anche sui materiali più difficili. E.P. CAPS è stato sviluppato in stretta collaborazione con Eltromat, seguendo un approccio originale, che riduce drasticamente lo scarto all’avviamento sia sui lavori nuovi sia sulle riprese. La caratteristica che distingue questa soluzione da altre analoghe è la possibilità di utilizzare i cilindri stampa esistenti (purché compatibili con il controllo di registro regi_star 20 di Eltromat), senza la necessità di altre attrezzature. Lo stampatore consegue, così, un rilevante risparmio nei costi di incisione: il software legge direttamente la marca stampata, senza impiegare altre fotocellule per rilevare etichette particolari. I vantaggi di questo sistema sono accresciuti dall’essere utilizzato insieme alle efficienti cappe di ventilazione HC Cerutti, che riducono il percorso in macchina della banda - tra punto stampa e punto stampa - senza per questo ridurre la lunghez-

that has enabled this family run concern to conquer a key position and high reputation on the international publishing and packaging markets. Also thanks to the continuous commitment in R&D that reinterprets the company offer in the light of market and technological developments. The latest achievements in printing and packaging were presented to 200 operators and 70 companies from all around the world, that were able to see the machines up and running first hand and verify the effectiveness of three new components previewed at Vercelli: a pre-register system, an inking roller and the new ES1060, already sold to the Miroglio Group for printing transfer paper. The new features demoed The program of the day was drawn

up to be able to demonstrate the workability of various machines on a series of materials, to bear witness to the excellent results even in the most difficult conditions. At Vercelli hence we witnessed: demonstrations of printing on PE and work change on a R980 press; dry change of inking and print cylinder on a high speed narrow web ES990; BOPP print demonstrations on a R980 press equipped with the register preset system; dry change on 5 print elements on a hi-tech R970/2 press; dry trolley, inking and print cylinder change on the new ES1060; presentation of the new controlled ink roller. Here, in brief, is what was presented. • Aboveall the socalled CAPS or the Cerutti Automatic Pre-setting System, installed on the R980

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Stampa Ecologia e rotocalco La sensibilità ambientale cresce e la richiesta di tecnologie verdi aumenta. Da questo punto di vista, la stampa rotocalco passa per essere meno prestante di altre ma - avvertono gli estimatori - un chiarimento si impone, per definire l’oggetto del discorso ed evitare il rischio di generalizzazioni arbitrarie. «Per prima cosa - afferma l’ingegner Paolo Bertazzo del Centro Ricerche Cerutti - per valutare il reale impatto ambientale della tecnologia di stampa rotocalco è necessario effettuare bilanci di massa e di energia completi, che tengano conto delle quantità di solvente in ingresso e in uscita al ciclo di produzione. Sarà così possibile stimare quanto solvente effettivamente “esca” dal ciclo di stampa, impattando sull’ambiente, e valutare i consumi energetici. Come previsto dal D.Lgs. 152/2006, infatti, le cosiddette “emissioni diffuse” di solvente - grazie ad efficienti processi di recupero e di gestione dei resi di macchina - costituiscono solo una parte minima della quantità globale di solvente utilizzata nel ciclo di stampa. Inoltre in Europa è da tempo vietato stampare imballaggi con inchiostri contenenti alcuni solventi pericolosi, contribuendo così alla tutela sia della salute sia dell’ambiente». Bisogna, poi, fare un’ulteriore riflessione: «Rispetto a una macchina flessografica - esemplifica Bertazzo - quella rotocalcografica impiega un sistema di essiccazione in generale più energivoro e costoso; inoltre, come già detto, va integrata con un impianto di recupero solvente. Va, però, anche precisato che i tre quarti circa dell’energia necessaria al funzionamento della rotocalco è termica (solo un quarto è elettrica) e che i relativi consumi sono scalabili in funzione delle necessità. Infatti, tecnicamente, la rotocalco presenta una grande flessibilità. Ogni macchina può essere costruita in funzione dell’applicazione desiderata, dimensionando di conseguenza i vari aspetti: dalla forma e qualità dell’incisione alla tipologia di inchiostro usata, dalla lunghezza dei singoli forni alle caratteristiche degli ugelli, fino al grado di efficienza complessivo del sistema. Inoltre, permette di stampare con inchiostri molto particolari, con densità e spessori calibrati con precisione, riducendo così i consumi di materiale. Al riguardo è opportuno ricordare che se la stampa flexo eccelle nella riproduzione delle linee continue, la rotocalco, ad oggi, vince nella riproduzione dei colori, delle sfumature, dei particolari ed è, per questo, garanzia di qualità nei lavori complessi, delicati e che richiedono garanzia di stabilità e riproducibilità per l’intera tiratura. In sintesi, dunque, in impianti di questa complessità il rapporto tra qualità, costi e impatto ambientale va valutato nella sua globalità, con “numeri alla mano”, anche in fatto di ambiente».

press, a system that has taken on the legacy of the fortunate R960 series and is by now consolidated on all markets. CAPS was developed in close cooperation with Eltromat, following an original approach, that drastically reduces start-up waste both on new jobs as well as on resumption of jobs underway. The features that sets this solution apart from analogous ones is the possibility of using existing print cylinders (provided they are compatible with the Eltromat regi_star 2 register control system) without requiring other equipment. Hence the printer makes considerable savings on engraving costs: the software reads the printed mark directly, without using other photocels for reading particular labels. The advantages of this system are

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Michael Cooper, COO Officine Meccaniche Cerutti

Leggeri e veloci La leggerezza oggi è un must, anche per i blasonati costruttori piemontesi, che negli ultimi due anni hanno messo mano sia a una riorganizzazione degli stabilimenti ispirata ai principi della lean production, sia a una più generale ristrutturazione dell’impresa. Ne è emersa un’azienda più snella anche sul piano degli effettivi (dei 750 dipendenti italiani quest’anno ne resteranno circa 600), e molto più veloce: «I tempi medi di consegna di una macchina sono già scesi da 7 a 5 mesi e mezzo e il nostro attuale obiettivo è di stabilizzarci fra i 4 e i 4 mesi e mezzo, per meglio incontrare le esigenze del mercato» - dichiara Michael Cooper, l’ingegnere inglese che, con la qualifica di Chief Operations Officer, ha ridisegnato l’operatività delle fabbriche Cerutti. «I singoli componenti vengono assemblati su un nastro, avanzando man mano che progredisce il lavoro, e sono completamente testati prima del montaggio definitivo. I lay-out di stabilimento sono stati definiti di conseguenza, con ricadute importanti sulla nostra capacità di risposta al mercato ma anche sul controllo degli errori e sull’efficacia degli interventi di correzione. Dunque, in ultima analisi, sulla qualità della macchina finita». Il mercato risponde positivamente. Complice la ripresa della domanda, l’anno scorso Cerutti ha venduto 40 macchine, segnando il proprio record assoluto. Anche se, sottolineano in azienda, la crisi non si può certo ancora dire finita del tutto.

za di asciugamento; in questo modo si raggiungono velocità più elevate, con un minor residuo solvente. La rotativa oggetto di dimostrazione stampa film tradizionali e di polietilene, senza particolari accorgimenti. • L’evento di fine autunno è proseguito con prove di lavoro su una ES990 - che combina banda stretta ed elevate velocità di produzione per garantire cambi lavoro velocissimi e una gestione ottimale delle tirature corte - e su una R970/2: una rotativa hi-tech completamente automatica, con lavaggio a bordo dei cilindri di stampa e di inchiostrazione. • Nel pomeriggio è stato quindi presentato, in anteprima assoluta, l’elemento ES1060, specificamente progettato per la fascia alta del mercato del flessibile e delle specialità, che richiedono una qualità di

increased with the use together with the efficient HC Cerutti ventilation hood, that reduces the path within the machine of the web - between print point and print point - without for this reducing the drying length; thus higher speeds can be achieved, with less solvent residue. The press demoed prints on traditional and polythene films without requiring particular setting. • The end of autumn event carried on with a work proof on an ES990 that combines narrow web with high production speeds to guarantee speedy work changes and an optimum management of short runs - and on a R970/2: a completely automatic hi-tech press, with on-board washing of print and inking cylinders. • In the afternoon the ES1060 had its all-time preview, specifically

stampa elevatissima e alte velocità (ES1060 raggiunge i 600 m/min). In questo caso la flessibilità è assicurata da un’innovativa soluzione di cambio lavoro, che permette di sostituire in modo indipendente, su ogni elemento stampa, solo il cilindro o l’inchiostrazione e il cilindro. • Infine, il rullo inchiostratore comandato. Il suo nuovo concetto di inchiostrazione è stato inizialmente sviluppato per i mercati asiatici ma ha incontrato l’interesse anche degli utilizzatori europei in quanto elimina i problemi di “ink starvation” (carenza di inchiostro), migliorando sensibilmente la qualità di stampa. Nell’officina di Vercelli erano in fase di completamento anche diverse rotative dai layout particolari, come la macchina speciale a 9 colori destinata alla spagnola Huecofina, che effettua accoppiamento in

designed for the top end of the flexible and specialties market, that require a high print quality and high speeds (the ES1060 reaches a speed of 600 m/min). In this case the flexibility is ensured by an innovatory workchange solution, that enables the independent replacement of only the cylinder or the inking of the cylinder on each print element. • Lastly, the commanded inking cylinder. The new inking concept was initially developed for the Asian markets, but also encountered the interest of European users inasmuch as it eliminates the problems of ink starvation, considerably improving the print quality. Several presses with particular layouts were in the finishing stages in the Vercelli workshop, such as the special 9 color machine for the

Spanish concern Huecofina, that performs lamination on cold seal lines, and like the special line for printing holograms on board in the tobacco sector, about to be installed in China. Looking East «If we consider the Officine Meccaniche, where this year too we have closed an important contract in the publications area (for a press supplied to the Brazilian group Abril, Ed) packaging accounts for around 60% of business volume. If in turn we look at the group as a whole, hence also comprising flexographic printing and folding carton activities, the percentage is definitely higher and liable to grow even more», Giancarlo Cerutti, group president and managing director of the various companies


Light and speedy Lightness these days is a must, even for the timehonoured Piedmontese builders, that over the latter years have both seen to a reorganisation of the works inspired by the principles of lean production, as well as a more general restructuring of the company. The result is a company that is also slimmer in terms of manpower (the Italian workforce of 750 will be reduced to 600 by the end of the year), and a lot faster as well: «The average delivery time of a machine is already down from 7 to 5 and a half months and our current objective is to settle things down to around 4 or 4 and a half months, to better meet market demands» - declares Michael Cooper, the British Engineer who, under the title of Chief Operations Officer, redrew up the Cerutti factories work procedures. «The single components are assembled on a belt, that advances through the various work stages; the said components are thoroughly tested prior to definitive assembly. The works layout has been defined accordingly, in particular heightening our market response capacity but also enhancing the control of errors along with the effectiveness of any corrective action. Improvements that are ultimately reflected in the quality of the finished machines». The market has responded positively and, helped by demand picking up again, last year Cerutti sold 40 machines, constituting a personal record for the company. Even if, company people underline, you certainly cannot say the crisis is fully over yet.

linea e cold seal, e come la linea speciale per la stampa di ologrammi su cartone nel settore del tabacco, di prossima installazione in Cina.

GUARDANDO A EAST «Se consideriamo le Officine Meccaniche, dove anche quest’anno abbiamo chiuso un importante contratto in area publications (per una rotativa fornita al gruppo brasiliano Abril, Ndr), l’imballaggio rappresenta circa il 60% del volume d’affari. Se invece guardiamo al gruppo nel suo insieme, comprendendo quindi la stampa flessografica e le attività nel folding carton, la percentuale è sicuramente più alta e destinata a crescere ancora», afferma a margine ES 1060

comprising the same stated at the margins of the event. Due also to the structural crisis in traditional media hence, in the Piedmontese concern packaging has become progressively evermore important, “stealing” the pre-eminence of the newspapers and periodicals on which Cerutti originally built its fortune. The entrepreneur adds «packaging will continue to grow, drawn by the increase in the consumption of foodstuffs and other commodities, aboveall in the emerging economies». The company strategy has been consequently defined. «On the one hand the Middle East, over which systems destined for other countries also transit; on the other the rapid growth of the Far East: these are our main objectives. This hence means India, but also Thailand, Vietnam, Indonesia, the

Philippines… to finish with the great China where we are consolidating a presence that is by now historic, set up in the sixties and structured at the beginning of the eighties - a long time before general attention focussed on that area of the world - with a base at Singapore, then Hong Kong, and after that Shanghai. But please note: this is no symbolic presence. Right from the start we opened commercial and service centres, from where we follow our local customers close to and guarantee the immediate availability of skilled, well-trained technicians, both Italian and local (who I wish to say extremely loyal something that is totally unusual at those latitudes). Thanks to this we are capable of offering our customers the necessary assistance regarding machines,


Stampa Ecology and gravure printing Environmental awareness is growing and the demand for green technology is on the increase. From this point of view, gravure printing is seen to be less performant than other types of printing - but gravure enthusiasts state - one needs to clarify things here, to define the object of the discussion and to avoid the risk of arbitrary generalisation. «First and foremost - Ingegnere Paolo Bertazzo of the Cerutti Research Centre states - to rate the real environmental impact of gravure printing technology one has to carry out complete mass and energy balances, that account for the quantity of solvent at the start and end of the production cycle. Thus an estimate can be made as to the amount of solvent that actually “exits” from the print cycle, impacting the environment, and estimate the energy consumption. As laid down in Legs. Degree 152/2006 indeed the socalled “diffuse emissions of solvent - thanks to the efficient processes of recovery and management of solvents that exit from the machine - only constitute a minimum part of the overall quantity of solvents used in the print cycle. Indeed in Europe the printing of packaging with inks containing certain dangerous solvents has been prohibited for some time, thus contributing to the safeguarding of both human health and the environment». One has to also add a further reflection: «Compared to a flexo machine - Bertazzo exemplifies - a gravure machine uses a drying system that is generally more energy consuming and costly; on top of that, as already stated, it needs to be integrated with a solvent recovery system. One should though also state that around three quarters of the energy required for running a gravure press is thermal (only a quarter is electrical) and that the relative consumptions are scalable depending on the specific demands. In actual fact, technically the gravure press offers great flexibility. Indeed each machine can be built according to the desired application, thus scaling the various aspects: from the form and the quality of the engraving to the type of ink used, from the length of the single ovens to the nozzle characteristics, up to the degree of overall efficiency of the system. Gravure also enables printing using inks, with precision calibrated density and thickness, thus reducing material consumption. On this count it should be remembered that if flexo print excels in the reproduction of continuous lines, to date gravure wins out in color reproduction, shades and nuances, details and is for this reason guarantee of the quality in complex, delicate jobs that demand a guarantee of stability and reproducibility for the entire work run. In brief, hence, in systems of this complexity the ratio between quality, costs and environmental impact need to be rated overall, with “figures at the ready”, also in terms of the environment».

and also that type of strategic consultancy regarding longterm objectives and the relative tools for growth of which the operators of the new economies have great need and around which we have built up all the necessary expertise». And the machines? Hi-tech. «Entry level equipment can also be found locally, and often at very low prices, and are difficult for us to compete with. What eastern converters expect from us rather is state-of-the-art technology. Something that allows them to make the qualitative leap, enabling

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dell’evento Giancarlo Cerutti, presidente del gruppo e amministratore delegato delle varie società che lo compongono. Complice la crisi strutturale dei media tradizionali, dunque, nell’azienda piemontese il packaging è diventato progressivamente sempre più importante, “rubando” la preminenza ai quotidiani e periodici su cui la Cerutti delle origini ha costruito la sua fortuna. «L’imballaggio - aggiunge l’impren-ditore - continuerà a svilupparsi, trainato dall’aumento dei consumi di alimenti e di altri beni primari, soprattutto nelle economie emergenti». La strategia della società è definita di conseguenza. «Da un lato il Middle East, da cui transitano anche impianti destinati ad altri paesi; dall’altro i mercati a rapidissima crescita del Far East: sono questi i nostri obiettivi privilegiati. L’India, dunque, ma anche Tailandia, Vietnam, Indonesia, Filippine… per finire con la grande Cina dove stiamo consolidando una presenza ormai storica, avviata negli anni settanta e strutturata a inizio anni ottanta - molto tempo prima che l’attenzione generale si appuntasse sull’est del mondo - con una base a Singapore, poi a Hong Kong, quindi a Shanghai. Ma, attenzione: non si tratta di una presenza sui generis. Abbiamo aperto fin da subito delle sedi commerciali e di servizio, da dove seguire da vicino i clienti locali e garantire la disponibilità immediata di tecnici, italiani e locali, molto ben preparati (e, tengo a dire, fedelissimi - cosa oggi del tutto inusuale in quelle latitudini). Grazie a questo siamo in grado di offrire ai nostri clienti la necessaria assistenza sulle macchine, e anche quel tipo di consulenza strategica, riguardante i grandi obiettivi e i relativi strumenti per crescere, di cui gli operatori delle nuove economie hanno molto bisogno e su cui noi abbiamo maturato tutta la necessaria expertise». E le macchine? Hi-Tech. «L’impiantistica entry level si trova anche in loco, e spesso a prezzi molto bassi, per noi difficili da contrastare. Quello che il converter orientale si aspetta da noi è, piuttosto, lo stato

the creation of sophisticated packaging that the market is also demanding from the new economies». The future To the east hence there is still a lot to be done. And in the west? What are the next step for the Turin based group? «We have put together an important project, but for the time being I still have to be discreet about it. For now we are holding our own and we are close to activating the second part of the early pensioning plan, a painful step that we need to take to suit the

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dell’arte della tecnologia. Quella, per intenderci, che fa fare il salto di qualità, permettendo di realizzare gli imballaggi sofisticati che il mercato richiede anche nelle nuove economie».

FUTURO A est, dunque, c’è ancora molto da fare. E a ovest? Quali sono i prossimi passi del gruppo torinese? «Abbiamo messo a punto un progetto importante, ma per il momento devo mantenere ancora un po’ di riserbo. Per ora “teniamo le posizioni” e ci apprestiamo ad attuare la seconda parte del piano di prepensionamenti, un passo doloroso che si è reso necessario per adeguare l’azienda alle nuove condizioni di un mercato in trasformazione e di una congiuntura segnata da una crisi pesante, non ancora terminata». Sul suo definitivo superamento non si sente di fare dichiarazioni apodittiche neppure l’AD del gruppo Cerutti, nonostante l’ampia visuale che gode dai vertici della sua impresa e delle varie istituzioni in cui ricopre cariche dirigenziali*. Coerente con il riserbo del carattere e la prudenza del buon senso, evita di azzardare profezie, a cui preferisce l’attento monitoraggio del mercato e i progetti concreti: «Anche in questa congiuntura delicata la nostra parola d’ordine è e resta innovazione di prodotto. E, come dimostra il numero particolarmente alto di ordini acquisiti nel corso dell’anno, il mercato apprezza». ■

* Giancarlo Cerutti è presidente del gruppo editoriale 24 Ore, membro del consiglio d’amministrazione di Saras SpA e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, membro di giunta e del consiglio direttivo di Confindustria (di cui è stato vicepresidente dal 2000 al 2004), di Acimga e della European Rotogravure Association.

company to the new conditions on the converting market and an economic situation featuring a heavy crisis that is still not over». Neither does the Managing Director of the Cerutti group feel himself up to making declarations as to the definitive end of the same, despite the broad overview he enjoys at the top of his company and the various institutions where he holds directorship posts*. Coherent with his reserved character and sensible prudence, he avoids making prophetic guesses, and prefers the careful monitoring of the market and actual

projects underway: «Even in this delicate market situation our watchword is and remains product innovation. And, as is shown by the particularly high number of orders taken during the year, the market appreciates». ■ * Giancarlo Cerutti is president of the 24 Ore publishing group, member of the board of Saras SpA and Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria, member of the council and the steering committee of Confindustria (of which we has vicepresident from 2000 to 2004) and of the boards of Acimga and the European Rotogravure Association.


Trasformazione

Sostenere e diffondere la cultura della progettazione per sviluppare prodotti originali e, con essi, esplorare e sperimentare nuove aree di business. Logics (distributore dei plotter da taglio Zund) si adopera da tempo in questo senso, puntando ad accrescere la consapevolezza sulle possibilità offerte dall’uso più “creativo” di strumenti e tecnologie. L.G.

CARTOTECNICA: NUOVE FRONTIERE na chaise longue, una culla, lampade, riproduzioni in scala di progetti architettonici, espositori e perfino una Monna Lisa incorniciata: oggetti con l’anima (…di cartone, ovviamente) facevano bella mostra in un giardino d’inverno di via Ventura a Milano, nel quartiere Lambrate dove il design milanese si dà ormai appuntamento per le iniziative che contano. A metà dicembre la suggestiva location ha ospitato dunque l’evento “Zund rita-

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glia le tue idee”, cui ha fatto da contorno un’inedita collezione di “opere” interamente realizzate con i plotter da taglio Zund (di cui Logics è distributore ufficiale in Italia per il Packaging), a testimoniare la versatilità di questi strumenti, in grado di spaziare agilmente dalla cartotecnica pura al packaging di lusso, dall’interior e industrial design al POP. D’altronde, come ha avuto modo di sottolineare Matteo Redaelli, AD e responsabile R&D di Logics in apertura dei la-

Support and spread a design culture for developing original products and, with the same, explore and experiment new areas of business. Logics (distributor of Zund cutter plotters) has been working in this direction for some time, aiming at increasing the awareness as to the possibilities offered by a more “creative” use of tools and technologies. L.G.

Paper&board converting: new frontiers A chaise long, a cradle, lamps, scale models of architectural projects, display cases and even a framed Mona Lisa: objects with a soul (… a cardboard soul that is) were on show in a winter garden in via Ventura, Milan, in the quarter of Lambrate where Milanese design has the habit of meeting up for the events that count. Mid December

the awe-inspiring location hence hosted the event “Zund cuts out your ideas”, including a unique collection of “works” entirely made with a Zund cutter plotter (for which Logics is official distributor in Italy for Packaging), to bear witness to the versatility of these tools, capable of agilely ranging from pure paper&board converting to

vori: «Andare “oltre”, oggi, è un must e la cartotecnica non può fare eccezione. Anche in questo ambito, la progettazione creativa è infatti uno snodo fondamentale nel flusso di produzione, in grado di assicurare valore aggiunto e unicità ai prodotti». Come fornitore di sistemi per il comparto cartotecnico, Logics esorta dunque a guardare “al di là del cartone”, per offrire non tanto (e non solo) un materiale lavorato, ma un servizio e una soluzione. «È necessario che gli operatori non si

luxury packaging, from interior to industrial and POP design. Indeed, as Matteo Redaellli, general manager and R&D head of Logics underlined when opening the proceedings:«These days going “beyond” is a must and paper&board converting is no exception. Even in this field, creative design is in fact a fundamental stage in the production flow, able to ensure the products added value and originality». As system supplier for the paper&board converting sector, Logics hence exhorts people to look “beyond board”, to not so much (and not only) offer processed material, but a service and solutions as well. «The operators should not lower their standards and should go beyond the “price factor” that, as is by now

known, only inevitably leads to a progressive reduction of margins. Because in the broadest meaning of the term, “designing” also means discovering new and more innovatory-, more functional and more efficient ways of operating, giving rise to unique, exclusive and what might even be patented products». The necessary design - The event culminated in the round table discussion “The new forms of packaging. Design: a luxury or a necessity?” moderated by Alberto Cigada, Ordinary Professor at the Milan Polytechnic. Convinced that design is a necessity but aboveall a great opportunity for anyone operating on an evermore competitive market, he described it as an effective tool for successfully

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Trasformazione

omologhino al basso, superando il “fattore prezzo” che, ormai è risaputo, non può che portare a una riduzione progressiva dei margini. Perché, in un’accezione più ampia del termine, “progettare” significa scoprire anche modi di operare nuovi e più innovativi, più funzionali, più efficienti, dando vita a prodotti unici, esclusivi e, magari, brevettati».

developing ones business. «This is proven by the cooperation between the Milan Polytechnic and Logics, set up following the principle: promote, via the involvement of research workers and students, the development of possible applications for corrugated board in the most disparate sectors of architecture and design». The year 2008 in fact saw the start-up of the five-year project “Studies for encouraging the use of board in the world of design”, that included the installation of the Zund L2500 version G3 cutter plotter in the Bovisa Campus at POLIteca, (Design Knowledge Centre), the centre of documentation comprising the Indaco Department and the Department of Chemistry, Materials and Chemical Engineering “Giulio Natta”. Ever since then the Zund system has been used to concretize the

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Il design necessario - L’evento è culminato nella tavola rotonda “Le nuove forme del packaging. Design: lusso o necessità?” moderata da Alberto Cigada, professore ordinario del Politecnico di Milano. Convinto che il design sia una necessità ma, soprattutto, una grande opportunità per quanti operano in un mercato sempre più competitivo, lo ha de-

ideas of students and research workers. Cigada was echoed by Barbara Del Curto (Associate Professor of the Department of Chemistry, Materials and Chemical Engineering “Giulio Natta”) who spoke of a «good project as being the result of a happy marriage between technical feasibility and aesthetic value. Creativity, aesthetics and functionality have to in fact be at one to be able to give life to exclusive and innovatory, but first and foremost industrialisable projects. Even if craftsmanship has always been synonymous with uniqueness and refinement, today designers have to be able to work at an industrial level and the leading edge technological tools offer undeniable help in creating rapid manufacturing processes. On this count, the Zund cutter plotter that we work on at the Polytechnic has demonstrated unexpected potential».

scritto come uno strumento efficace per sviluppare con successo il business. «Ne è una riprova, la collaborazione tra il Politecnico di Milano e Logics, nata proprio seguendo questo principio: promuovere, mediante il coinvolgimento di ricercatori e studenti, lo sviluppo di possibili applicazioni del cartone ondulato nei settori più disparati dell’architettura e del design». Nel 2008, infatti, è stato avviato il progetto quinquennale “Studi per valorizzare l’utilizzo del cartone nel mondo del design”, che prevedeva l’installazione del plotter da taglio Zund L2500 versione G3 nel Campus Bovisa presso POLIteca (Design Knowledge Centre), centro di documentazione costituito dal Dipartimento Indaco e dal Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta”. Da allora il sistema Zund è stato utilizzato per dare concretezza alle idee di studenti e ricercatori.

Speed and accuracy - Stefano Rofena, owner and partner of Socon Srl (concern committed to the design and production of POP promo-advertising communication tools) also spoke in support of Zund’s rapid prototyping technology, that has also speeded up the design capacity of Zund itself. «After having worked for a long time as a POP paper&board and display design professional, in 1998 I founded a company together with my wife, deciding to buy a new cutter plotter. At that time it was a choice between a second-hand machine valued at around 20 million lire of the time or a new Zund, facing an investment that was decidedly committal in that start-up phase. We decided to go for it and opted for the Zund. Convinced at the beginning we would have to offer service to others for making samples, thanks to the design speed that we could guarantee with that plotter, we

were in turn capable of immediately serving large concerns». Today Socon has 18 co-workers and has won a space for itself on the market that hinges on speed, quality of the project and execution as well as competitive costs. Indeed - Rofena concluded the rapid design & prototyping and the rapid manufacturing in the POP and display sector, with the possibility of easily correcting the project on the fly, offers a powerful lever for the loyalisation of clients that have to manage important instore promotions tied to ever closer deadlines». Your pipe dreams? Make good use of my personal experience and make the design of displays even more rapid, developing a parametric software. And again: set up a highly specialised design school, with skills to offer paper&board converters and below-the-line agencies, sharing a knowhow built up over the years with Zund. ■


Trasformazione sta deve poter operare a livello industriale e gli strumenti tecnologici all’avanguardia offrono un ausilio imprescindibile per dar vita a processi di rapid manufacturing. A questo proposito, il plotter da taglio Zund su cui lavoriamo al Politecnico ha dimostrato potenzialità inaspettate».

Gli ha fatto eco Barbara Del Curto (professore associato del Dipartimento di Chimica, Materiali e Ingegneria Chimica “Giulio Natta”), che ha parlato del «buon progetto come del risultato di un felice connubio tra fattibilità tecnica e valenza estetica. Creatività, estetica e funzionalità devono infatti essere un tutt’uno per poter dar vita a prodotti esclusivi e innovativi ma, in primo luogo, industrializzabili. Anche se l’artigianalità è da sempre sinonimo di unicità e ricercatezza, oggi il progetti-

Velocità e precisione - A sostegno della tecnologia di prototipazione rapida della Zund, che ha impresso una decisa accelerazione alla sua stessa capacità progettuale, ha parlato anche Stefano Rofena, socio titolare di Socon Srl (realtà impegnata nella progettazione e realizzazione di materiali di comunicazione promo-pubblicitaria sul punto vendita). «Dopo aver lavorato a lungo come professionista progettista di cartotecnica e display per il punto vendita, nel 1998 ho fondato una società insieme a mia moglie, decidendo di acquistare un nuovo plotter da taglio. Allora si trattò di scegliere tra una macchina usata del valore di circa 20 milioni di lire dell’epoca e un nuovo Zund, affrontando un investimento decisamente impegnativo in quel-

la fase di start-up. Buttando il cuore oltre l’ostacolo, decidemmo per il sistema Zund. Convinti all’inizio di dover sostanzialmente fare service per altri realizzando campionature, grazie alla velocità progettuale che potevamo garantire con quel plotter, fummo invece in grado di servire da subito grandi realtà». Oggi Socon conta 18 collaboratori, e si è conquistata uno spazio di mercato significativo facendo perno su velocità, qualità di progetto e realizzazione, costi competitivi. «Di fatto - ha concluso Rofena - il rapid design & prototyping e il rapid manufacturing nel settore POP e display, con la possibilità di correggere facilmente e in corso d’opera ogni progetto, offrono una leva potentissima per fidelizzare i clienti che devono gestire importanti promozioni in-store, e in tempi sempre più ristretti». I suoi sogni nel cassetto? Mettere a frutto l’esperienza personale e rendere ancora più rapida la progettazione dei display, sviluppando un software parametrico. E ancora: dare vita a una scuola di progettazione altamente specializzata, con competenze da spendere presso le cartotecniche e le agenzie below the line, condividendo un sapere acquisito negli anni di lavoro con Zund. ■


L’INCHIOSTRO AL GUINZAGLIO come vuoi, dove vuoi, quando vuoi

Dal 1951 la Colorgraf si caratterizza per la dinamica specializzazione negli inchiostri offset, con una gamma completa di prodotti per tutte le esigenze degli stampatori.

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Trasformazione

Etichette: stampa e finitura digitale JUST IN TIME Il sistema completo Primera CX1200e FX1200e, distribuito da Primetec, permette di stampare solo le etichette richieste, in tempi brevi, senza costi di impianti grafici né fustelle. Va incontro così a una precisa richiesta del mercato: la gestione di micro e piccole tirature. l sistema di stampa a colori Primera CX1200e e quello di finitura digitale per etichette in bobina Primera FX1200e hanno ottenuto un riscontro positivo sul mercato tanto che, nel solo mese di dicembre 2010, Primetec Srl (distributore ufficiale per l’Italia) ha installato quattro nuovi sistemi. Unico nel suo genere, il sistema di produzione per etichette in bobina Primera CX-FX1200e - indicato per le micro, piccole e medie tirature - è stato apprezzato per la sua efficienza e per il favorevole rapporto costo/prestazioni. In particolare, Primera CX1200e rappresenta la soluzione ideale per stampare, tramite tecnologia laser, da alcune centinaia a migliaia di etichette alla volta. Con

I

una velocità massima di 5 m/min, è - a detta del costruttore - la prima stampante digitale per etichette al mondo in grado di ottenere una risoluzione di 4800dpi, con il nuovo software RIP - PTPrint 8.0. Utilizza quattro cartucce toner ad alto rendimento ed è dotata di un innovativo sistema di tensionamento con tecnologia Intellitorque (brevetto Primera) per mantenere costante il registro colore. CX1200e è molto versatile, in quanto permette di lavorare con vari supporti di stampa, tra cui carta opaca, semilucida e lucida, carta vergata, goffrata, poliesteri bianco e trasparente. Grazie alla sua compatibilità con diversi software di colour management può inoltre soddisfare molteplici esigenze di produzione.

Finitura digitale - Tutte le etichette stampate con Primera CX1200e possono essere lavorate con FX1200e, macchinario complementare per la finitura che utilizza il brevetto Primera QuadraCut TechnologyTM. Si tratta di un sistema di fustellatura digitale a quattro lame, che permette di produrre etichette di qualsiasi forma e dimensione, senza più fustelle meccaniche. L’intero processo (foto) è governato da una workstation grafica tramite PC integrato con comandi touch screen. ■

Primetec Srl - che parteciperà alla prossima edizione della fiera Medprint è distributore ufficiale e centro di assistenza tecnica Primera Technology Europe, per la vendita dei sistemi CX1200e FX1200e. Offre training di formazione, supporto tecnico e manutenzione nonché assistenza tecnica on site.

Da sinistra: le cinque fasi di lavorazione: laminazione a freddo, fustellatura digitale, rimozione della matrice, taglio per la separazione delle piste (fino a 7 piste), riavvolgimento delle bobine finite. From the left: the five stages: cold lamination, digital die cutting, matrix removal, cutting the separation of the tracks (up to 7 tracks), rewinding of the finished rolls.

Digital label printing and finishing JUST IN TIME The complete Primera CX1200e FX1200 system, distributed by Primetec, enables the speedy printing of only the labels required without the cost of graphics systems or dies. It thus meets a clear market demand: enabling the management of micro and small runs.

The color printing system Primera CX1200 along with Primera FX1200e for digital finishing of label rolls have received positive feedback on the market, so much so that in the month of December 2010, Primetec Srl* (official distributor for Italy) installed four new systems. One of a kind, the production system for labels on reels Primera CX-FX1200e - suitable for micro,

small and medium runs - is appreciated for its efficiency and the favorable cost/performance ratio. In particular Primera CX1200e is ideal for printing, using laser technology, of from a few hundred to thousands of labels at a time. With a maximum speed of 5 m/min, it is - according to the manufacturer - the first digital printer for labels in the world able

to obtain a resolution of 4800dpi, with the new RIP - PTPrint 8.0 software. It uses four high-yield toner cartridges and has an innovative tensioning system with Intellitorque technology (Primera patent) to maintain constant color register. The CX1200e is very versatile, as it enables working with various media, including matt, semi-gloss and glossy-, laid and embossed paper, along with white and transparent polyester. Thanks to its compatibility with other color management software it can also satisfy a whole host of production needs. Digital finishing - all the labels with Primera CX1200e can be

processed with FX1200e, the complementary finishing machine using the patented QuadraCut Primera Technology™. This is a system of four digital die-cutting blades that enable the production of labels of any size and shape without mechanical die punches. The entire process (see photo) is governed by a graphics work station operated through built-in PC with touchscreen commands. ■ * Primetec Srl - that will attend the next edition of the fair Medprint - is the official distributor and technical service center for Primera Technology Europe, for the sale of systems CX1200e and FX1200e. It offers training, technical support and maintenance as well as technical assistance on site.

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Trasformazione

Parola d’ordine: sinergia Dieci aziende si sono ritrovate a fare “filiera”, per presentare le soluzioni per il settore della cartotecnica, dell’imballaggio, della stampa flexo e degli accessori. È accaduto nel novembre scorso, in una show room allestita nel contesto industriale Le Vaie (Arquata Scrivia, AL) e organizzata da Alp 3D, che ha dato vita alla prima edizione di “Converting open house 2010”. L’esperimento ha avuto successo, tanto che si sta già pensando all’edizione 2011. Concepito inizialmente come evento esclusivo della società Cavalleri, il progetto ha poi preso una strada diversa, fino a coinvolgere anche alcuni suoi partner (fornitori o clienti) e rendendo un quadro esaustivo dell’offerta tecnologica specializzata. L’open house è stata in pratica “auto-gestita” dal pool di aziende che hanno semplicemente illustrato le novità di prodotto a un pubblico selezionato (rappresentanti di 120 aziende italiane e non): l’occasione di contatto è stata molto favorita dalla “compattezza” della proposta (… e dai costi accessibili). Presentazioni aggiornate, poster, depliant e DVD hanno sostituito con efficacia le macchine.

Watchword: synergy Ten companies met up to form a “segment”, to present solutions in the paper&cardboard converting, packaging, flexo print and accessories sector. The event took place last November in a showroom decked out for the occasion on the Le Vaie industrial estate (Arquata Scrivia, AL) and organized by Alp 3D, that created the first edition of “Converting open house 2010”. The experiment was successful, to the point where the organizers are already thinking about a 2011 edition. Initially conceived as an exclusive event of the Cavalleri company, the project then took a different direction, up to also involving some of the concern’s partners (suppliers and customers) thus offering an exhaustive range of specialised technology. The open house was practically speaking “self administered” by the pool of companies that simply illustrated the new product features to a select public (representative of 120 Italian and foreign concerns): the occasion for contact was much favoured by the “compactness” of the proposals (… and by the accessible costs). Presentations with the latest updates, posters, flyers and DVD effectively replaced the machines.

AUTOMATION SYSTEMS offre un servizio chiavi in mano che spazia dalla progettazione su CAD di schemi elettrici e pneumatici alla programmazione di PLC, drive e terminali operatori. Realizza inoltre armadi elettrici, impianti a bordo macchina, seguendo l’installazione e il collaudo. I suoi applicativi trovano utilizzo su rotative, spalmatrici, accoppiatici, taglierine, estrusori, macchine flessografiche e per cartotecnica. Automation Systems offers a turnkey service that ranges from CAD design of electrical and pneumatic circuits to programming PLC, drives and operator terminals. It also makes electrical cabinets, on-board machine systems, also seeing to installation and testing. It applicative are used on presses, spreaders, laminators, cutters, extruders and on flexographic and paper&board converting machines.

BIAGIONI - Victoria Electronic è il modello di punta della gamma di macchine elettroniche per produrre sacchetti di carta, PP e finestrati, con o senza soffietti, stampati con fondo piatto. È caratterizzata da gruppo svolgitore bobina madre autofrenante con doppio senso di rotazione e lettura elettronica del diametro di svolgimento. Monta un controllo programmabile del tensionamento della carta in lavorazione, dalla bobina madre al tavolo di raccolta. È dotata anche di regolazione elettronica della fase di strappo. Biagioni - Victoria Electronic is the flagship of the range of electronic machines for producing paper, PP and windowed bags, with or without gussets, printed with flat bottom. It features a self breaking jumbo roll unwinder unit with double direction of rotation and electronic reading of the unwind diameter. It has a programmable tensioner on board for the paper being processed from the jumbo roll to the collection table. It also has electronic setting of the tear phase.

CAVALLERI - Produce macchine per la lavorazione di carta, film di alluminio, PVC, poliuretano ecc. Syncro è la gamma di tagliatori trasversali di ultima generazione, che garantiscono elevata precisione di taglio (decimo di millimetro) e velocità di 200 m/min. La serie comprende diversi modelli, di luce diversa: dal CT8 (850 mm) a CT19 (1950 mm); la lunghezza massima rimane invece di 1000 mm per tutti i modelli. Le parti fondamentali della macchina (taglio e trasporto dei fogli, cilindro raccoglitore e barra pinze) sono gestite da un motore brushless dedicato. Cavalleri - Produces machines for processing paper, aluminium film, PVC, polyurethane etc. Syncro is the range of latest generation transversal cutters, that guarantee high cutting accuracy (a tenth of a mm) and speed of 200 m/min. The series includes several models, that offer different working widths: going from the CT8 (850 mm) to the CT19 (1950 mm); the max length is still 1000 mm for all models. The fundamental parts of the machine (the cutting and conveying of sheets, collecting cylinder and pincer bar) are run by a dedicated brushless motor.

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Trasformazione CIEMME SRL - Specializzata in impianti per il trattamento solventi, realizza macchine a funzionamento pneumatico, per lavare l’inchiostro da utensili, lattine, calamai, racle… In particolare, le lavatrici LA-RO a cestello rotante, utilizzabili con solventi o detergenti, sono dotate di vaschetta di ricircolo liquidi di lavaggio montata lateralmente e facilmente ispezionabile. Ciemme Srl - Specialised in systems for treating solvents, the company makes pneumatically functioning machines for washing ink from tools, tins, ink ducts, doctor blades… In particular, the LA-RO rotating basket washing machine, usable with solvents or detergents, are fitted with an easy-toinspect wash liquid recirculation tank mounted on the side.

CASON CONVERTING - La versione 2011 (impianto oil-free totalmente privo di idraulica) della taglierina ribobinatrice Innova Biback HPO si distingue per l’elevato livello di automazione. Le principali novità riguardano il set-up automatico dei coltelli interfacciato con i laser per il posizionamento delle anime di cartone, scarico automatico e palettizzazione delle bobine prodotte. Invariate invece le caratteristiche che hanno decretato il successo del precedente modello: percorso film aereo con passaggio operatore sotto-ponte, elevata velocità di taglio, facilità di posizionamento e incorsamento film, flessibilità nel trattare vari materiali, compattezza. Cason Converting - The 2011 version (oil free-system totally hydraulics free) of the Innova Biback HPO slitter rewinder stands out for its high level of automation. The main novelties concern automatic blade setup interfaced with the laser beamers for core positioning, automatic finished reels handling and palletizing. Unchanged, on the other hand, are the features which led to the HPO’s success: overhead web path with under-bridge operations, high slitting speed, easy and fast slitter setup and film insertion, flexibility in processing many different materials and compactness.


Trasformazione EXPERT - Dynamic-808-GL-S, modello 130, è l’ultima novità flexo: macchina da stampa gearless a tamburo centrale a 8 colori, con possibilità di cambio lavoro tipo “non print stop”. È stata proposta anche la linea E/S GL, gruppo stampa gearless in linea con estrusore/saldatrice o sacchettatrice, con cambio clichè in macchina. Expert - Dynamic-808-GL-S, model 130, is the company’s latest flexo new feature: a central drum 8 color gearless print machine with “non print stop” type work change. It is also proposed in the E/S GL line, as an in-line gearless print unit with extruder/sealer or bagging machine, with onboard plate change.

FONDERIA TIPOGRAFICA PAVESE - La nuova serie di tagliarisma lineari (formato da 78 a 220 cm) è dotata di programmatore microcomputerizzato, tavola soffiante e carico/scarico automatico. L’azienda produce anche plastificatrici, macchine per la fustellatura e la stampa a caldo. Tra le novità: le linee per verniciare a formato pieno e a spot. Fonderia Tipografica Pavese - Their new series of linear ream cutters (format from 78 to 220 cm) comes with a microcomputerised program, blow table and automatic loading/unloading. The company also produces plastifiers, die-cutting and hot printing machines. Among the new features: their lines for solid and spot lacquering.

GRAFICA ELETTRONICA Attiva nel settore dell’impiantistica industriale e dell’automazione, ha illustrato le proprie soluzioni per la costruzione e il cablaggio di quadri elettrici di comando e controllo. L’azienda effettua anche il revamping di macchine spalmatrici, accoppiatrici, flessografiche e rotocalco. Grafica Elettronica - Active in the industrial installation and automation sector, it illustrated its own solutions for the building and wiring of electrical command and control circuit panels. The company also sees to revamping spreaders, laminators, flexo and gravure machines.

I&C Rappresenta in Italia numerosi costruttori di sistemi per il controllo e l’automazione dei processi di produzione. Flex 3D è un lettore di punto per fotopolimeri della Peret, utilizzato nel controllo del processo produttivo di lastre, film e stampati. Con doppia telecamera (una in trasmissione e una in riflessione) ad alta risoluzione, permette di misurare anche i punti minimi di una lastra fino allo 0,5%. I&C ha inoltre presentato IrisLight (sistema per il montaggio dei cliché fotopolimeri Camis); G26 (sistema di controllo “in linea” della viscosità e della temperatura dell’inchiostro/adesivi/vernici Gama); IsraInspection (sistema di ispezione per il controllo del materiale neutro, del materiale nel processo di stampa, di accoppiamento e di finitura Isra Vision); MicroClean (sistema di pulizia anilox a basso impatto ambientale Flexoconcepts). I&C - The company represents numerous system builders for the control and automation of production processes in Italy. Flex 3D is a dot reader for photopolymers produced by Peret, used in controlling the production processes of plates, film and printed matter. With double high resolution camera (one in transmission the other in reflection), it also enables the measuring of the minimum dots of a plate down to 0.5%. I&C also presented IrisLIght (Camis system for mounting photpolymer plates); G26 (Gama in-line control system of the viscosity and temperature of inks/adhesives/lacquers); IsraInspection (Isra Vision inspection system for controlling neutral material, material in the print process, in lamination and finishing); MicroClean (Flexoconcepts low environmental impact anilox cleaning system).

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NUOVA L&C GRAPH - Pixel è una telecamera per ispezione nastro ad alta risoluzione, che offre alta fedeltà colore. L’ottica con lenti customizzate assicura una visione migliore. L’azienda fornisce anche stroboscopi a LED usati come ausilio nel reparto stampa e come controllo finale nel reparto taglio. Sono disponibili nella versione portatile o fissa per illuminare in contemporanea tutta la fascia di stampa. Nuova L&C Graph - Pixel is a high resolution belt inspection system that offers high color fidelity. The customised lens optics ensures a better vision. The company also provides LED stroboscopes used to aid printing and as final control in the cutting section. They are available in the portable or fixed version for illuminating the entire print web simultaneously.


COMPONENTI Autonomo, flessibile, preciso e dall’ottimo rapporto qualità-prezzo: questi i plus del nuovo sistema Cartoglue-LP, progettato dalla svizzera Robatech per applicare colle viniliche.

Taglierine a cambio automatico

Affidabile e stand-alone

■ Bimec ha di recente consegnato la taglierina TCA/64-E, con doppio cambio automatico, a un importante converter svizzero. Impegnato in prevalenza con l’industria alimentare, ha scelto la versione con passaggio aereo del materiale, per evitarne la contaminazione con polveri o altro. Su richiesta, la macchina è stata dotata di una tavola di giuntura montata su un carro di svolgimento separato; su entrambi i dispositivi sono state montate speciali barre saldanti, per evitare l’utilizzo di nastro adesivo e l’incollaggio delle code di materiale sulle anime in cartone, con conseguente risparmio di tempo.

impianto di incollaggio non è un semplice accessorio, ma un componente strategico delle linee produttive. E gli utilizzatori di piegaincolla sanno bene che la sua efficienza può influenzare sensibilmente sia la qualità del prodotto finale sia le prestazioni di un’intera linea. Cartoglue-LP è stato progettato da Robatech (nel nostro paese Robatech Italia Srl) per garantire la massima flessibilità agli operatori del comparto cartotecnico, alle prese con lotti di produzione sempre più piccoli. Installato su un robusto trolley di alluminio, può essere posizionato in qualsiasi punto della linea e trasportato da una macchina all’altra. Il carrello integra il programmatore e l’utilizzatore può decidere il numero di pistole di cui dotare il sistema, modificandone la configurazione anche in un secondo tempo. Nella versione base, Cartoglue-LP com-

L’

prende i componenti necessari a garantire massima efficienza, a partire dalla pompa a doppio diaframma, estremamente affidabile, sino al regolatore di pressione e, se richiesto, la valvola proporzionale. La viscosità delle colle - che possono essere controllate da appositi sistemi di rilevamento - può essere di 2500 mPas e la velocità operativa pari a 400 m/min. L’intero blocco pompa/filtro è posizionato su una piastra in acciaio inox a sollevamento motorizzato, per facilitare le operazioni di cambio colla. Ogni pistola (tutte ad azionamento elettromagnetico) è dotata di fotocellula indipendente e, grazie alle dimensioni ridottissime, può essere agevolmente posizionata anche nei punti più remoti della macchina. Oltre ad essere molto flessibile, CartoglueLP risulta facile da utilizzare e pulire, richiede una manutenzione ridotta ed è ideale per retrofit su linee esistenti. ■

Autonomous, flexible, accurate, and excellent quality/price ratio: these the pluspoints of the new Cartoglue-LP system, designed by the Swiss company Robatech for applying vinyl glues.

Reliable and stand-alone A gluing system is not a simple accessory, but a strategic component of production lines. And glu-n-fold users know full well that its efficiency can considerably affect both the quality of the end product as well as the performance of the entire line. Cartoglue-LP has been designed by Robatech (in Italy Robatech Italia Srl) to guarantee the max. flexibility in the paper and board converting sector, having to deal with ever smaller production

batches. Installed on a sturdy aluminium, it can be easily positioned anywhere on the line and moved from one machine to another. The pattern control is integrated into the trolley and the user is free to decide the number of heads the device can be equipped with, if need be subsequently modifying the configuration. Cartoglue-LP in its basic configuration already includes every component necessary to ensure efficient use,

going from the proved reliable dual-diaphragm pump to the pressure regulator and, if required, the proportional valve. The glue viscosities can be up to 2500 mPas, with speeds up to 400 m/min. The entire pump/filterblock is placed on a stainless steel plate, with motorized lifting that facilitates glue change operations. Every single head (electromagnetic activated) is equipped with independent photocell and has small dimensions to allow placement in even the most remote spaces of the host machine. As well as being highly flexible, Cartoglue-LP is easy to use and to clean, demanding only reduced maintenance and ideal for retrofitting on existing lines.

Il cambio formato risulta sempre più rapido (anche per cicli di produzione brevi), grazie al nuovo sistema di settaggio automatico del gruppo di taglio con coltelli circolari. Le taglierine a cambio automatico Bimec risultano così molto flessibili e indicate anche per piccoli lotti di produzione.

Automatic change slitter Bimec recently delivered their duplex turret slitter rewinder TCA/64-E to an important Swiss converter. Mainly working for the food industry the customer chose the version with overhead web path in order to avoid the contamination with dust or other particles. On request the machine has been equipped with a splice table on the separate shaftless unwind stand; both have been fitted special sealing bars that avoid the use of self-adhesive tape and gluing of the web tails on the cardboard cores with consequent timesaving. Thanks to the new automatic and easy set-up of the shear knives slitting unit the roll size change is ever faster (also for short production runs). This makes the Bimec duplex turret slitters highly versatile and suitable even for small volumes.

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COMPONENTI A software for POP and packaging EngView by Cielle is a software dedicated to the production of boxes, displays, POP and packaging, that through the use of libraries complete with parametric boxes, enables a choice of among over 1,300 Fefco and Ecma certified models to be made with the most common materials (cardboard, corrugated cardboard, multilayer, honeycomb...). Creating containers and exhibition materials ready for use and modifiable according to ones needs is simple, because the software sees to everything. You just need to choose the model you want from the library, to decide whether to use it as it is or in different sizes, select the thickness of the material to be processed and the software automatically adjusts the sizes of holes, the cuts, the caps ... delivering the completed project.

Un software per POP e packaging ■ EngView di Cielle è un software dedicato alla produzione di scatole, espositori, POP e imballaggi che, grazie all’utilizzo di librerie complete di scatole parametriche, permette di scegliere fra oltre 1.300 modelli certificati Fefco e Ecma da realizzare con i materiali più comuni (cartoncino, cartone ondulato, multistrato, alveolare…). Creare contenitori e materiali da esposizione pronti all’uso e modificabili in base alle necessità risulta semplice, in quanto il software provvede a tutto da solo. Basta scegliere il modello che si desidera dalla libreria, decidere se utilizzarlo come si presenta o con misure differenti, selezionare lo spessore del materiale da lavorare e il software adatta in automatico le misure dei fori, dei tagli, delle patelle… consegnando il progetto completo.

Tailor made slitter rewinder Laem System Srl (Casale Monferrato, AL) - that has been producing slitter rewinders as well as inspection-, tube cutting and winding equipment for over 40 years - over the last 10 years has developed a series of tailor made models, responding to precise demands of their customers. It has thus managed to optimise and improve its output of standard slitters, making them user friendly and more innovatory both technologically and at performance level. To best follow their customer demands, who are in turn pressurised by the end user, the management, headed by Davide Malki, has started up a policy aimed at enhancing their technical sectors, also favouring creativity. This has led the company to create some unique systems. Some examples? Around two years ago Laem completed an ambitious project, developing an innovatory machine that - even if it does not directly destined for the converting sector - is involved in the processing of metalized film for the renewable energy industry. Another challenge involved the R&D sector, focussed on the production of narrow web reels for producing a slitter rewinder capable of offering a considerable reduction of downtimes, high productivity, great quality and a good quality-price ratio. The RB model was hence improved, replacing the ground belt section with an overhead belt section, to avoid the contamination of the material by dust or other contaminants. The winder is shaftless and has pneumatic expansion spindles for jumbo rolls with a diameter up to 1200 mm. The RB models have several standard slit configurations: tangent, semiwrap and even air, with possible semi-automatic or completely automatic positioning of the slitting station and the counterblade shaft, to reduce machine setting times to a minimum. For winding the RB series offers a dual shaft as well as turret version with automatic gear, depending on the specific customer needs.

Measuring: a new standard X-Rite – multinational active in the management, measuring and color technologies field – has devised XRGA, a new metrological standard for the graphic arts sector. Designed in the wake of scientific progress in the color science and new international standards, XRGA reduces the measure incongruities between existing tools produced by X-Rite and by GretagMacbeth. Improving the correspondence between tools, users can avail themselves of high quality data exchange between websites that use different tools.

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Taglierine ribobinatrici tailor made ■ Laem System Srl (Casale Monferrato, AL) - che da oltre 40 anni produce taglierine ribobinatrici nonché ispezionatrici, taglia tubi e svolgitori - negli ultimi 10 anni ha sviluppato una serie di modelli tailor made, rispondendo a precise richieste dei clienti. È riuscita così a ottimizzare e migliorare la propria produzione di taglierine standard, rendendole “user friendly” e più innovative, sia a livello di tecnologia che di prestazioni. Per seguire al meglio le richieste dei clienti, pressati a loro volta dagli end user, la direzione, capitanata da Davide Malki, ha attuato una politica tesa a valorizzare i settori tecnici, favorendo una certa creatività. Ciò ha portato l’azienda a realizzare sistemi mai sviluppati prima. Qualche esempio? Circa due anni fa Laem ha portato a termine un progetto ambizioso, sviluppando una macchina innovativa che - sebbene non sia propria del settore converting - interessa la lavorazione di film metallizzato per l’industria delle energie rinnovabili. Un’altra sfida ha coinvolto il settore R&D, focalizzatosi sulla produzione di bobine a fascia stretta per produrre una taglierina ribobinatrice in grado di offrire una notevole riduzione dei tempi morti, alta produttività, ottima qualità e un buon rapporto qualità-prezzo. Il modello RB è stato quindi migliorato, sosti-

tuendo il passaggio nastro a pavimento con un passaggio aereo, per evitare la contaminazione del materiale da polvere o altro. Lo svolgitore è shaftless e monta come configurazione standard mandrini ad espansione pneumatica per 3” e 6”, per bobine madri con diametro fino a 1200 mm. Sui modelli RB le configurazioni di taglio standard sono diverse: tangente, semiavvolto e anche in aria, con possibile posizionamento semi automatico o completamente automatico delle stazioni di taglio e dell’albero contro coltelli, per ridurre al minimo i tempi di settaggio della macchina. In avvolgimento, la serie RB propone sia la versione bialbero che la versione a torretta con cambio automatico, in funzione delle varie esigenze del cliente.

Misurazione: un nuovo standard ■ X-Rite - multinazionale attiva nel campo delle tecnologie di gestione, misurazione e colore - ha messo a punto XRGA, un nuovo standard metrologico per il settore delle arti grafiche. Progettato tenendo conto dei progressi nella scienza del colore e dei nuovi standard internazionali, XRGA riduce le incongruità di misurazione tra gli strumenti esistenti, prodotti dalla stessa X-Rite e da GretagMacbeth. Migliorando la corrispondenza tra strumenti, gli utenti possono avvalersi di uno scambio dati di elevata qualità tra siti che utilizzano diversi strumenti.


SHARP SOLUTIONS Protagonista nella progettazione di soluzioni e tecnologie intelligenti per il mondo del packaging flessibile, Laem System è una delle realtà leader nel settore delle taglierine ribobinatrici e delle macchine da converting. Con la più ampia gamma di soluzioni anche personalizzate, costanti investimenti in sviluppo e ricerca, l’affidabilità e la professionalità dei servizi post vendita e una consolidata presenza internazionale, LaemSystem è punto di riferimento per la definizione dei nuovi standard di qualità del settore.

TR 415

TAGLIERINA RIBOBINATRICE AD ELEVATA AUTOMAZIONE AVVOLGIMENTO SU TORRETTA CON CAMBIO AUTOMATICO

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AGENDA Agenda FIERE E CONVEGNI Upakovka + Upak Italia Machinery & equipment for packaging, the confectionery industry, logistics 25-28/1/2011 Moscow (RUS) www.upakovka-upakitalia.de LogiMat Distribution, materials handling & information flow 8-10/2/2011 Stuttgart (D) www.logimat-messe.de Sino Label Label printing technology 9-11/3/2011 Guangzhou (PRC) www.sinolabelexpo.com Gulf Print & Pack Print, publishing & packaging 14-17/3/2011 Dubai (UAE) www.gulfprintpack.com Medprint Printing, publishing & converting 16-19/3/2011 Roma (I) www.medprint.it Cosmopack Cosmetics & perfumery packaging 18-21/3/2011 Bologna (I) www.cosmoprof.com

Graphispag Graphics industry 22-26/3/2011 Barcelona (E) www.graphispag.com

Printpack Alger Printing & packaging technologies 10-12/5/2011 Safex (DZ) www.printpackalger.com

Mecspe Mechanics, subsupply, automotive & logistics 24-26/3/2011 Parma (I) www.senaf.it

interpack Processes & packaging 12-18/5/2011 D端sseldorf (D) www.interpack.com

Plasti & Pack Pakistan Plastic & packaging 5-7/4/2011 Karachi (PK) www.plastipac.com.pk ICE USA Paper, film & foil converting 6-8/4/2011 Orlando, FL (USA) www.ice-x.com Digi:media Commercial publishing & digital printing 7-9/4/2011 D端sseldorf (D) www.digimedia.de Print China Printing technologies 9-13/4/2011 Dongguan (PRC) www.printchina.org Cemat Intralogistics 2-6/5/2011 Hannover (D)

Chinaplas Plastics & rubber industry 17-20/5/2011 Guangzhou (PRC) www.chinaplasonline.com SPS/IPC/Drives Italia Industrial automation 24-26/5/2011 Parma (I) www.sps-italia.net FIP solution plastique Plastics industry 24-27/5/2011 Lyon-Eurexpo (F) www.f-i-p.com Fespa digital Digital print 24-27/5/2011 Hamburg (D) www.fespadigital.com Pack Print International Packaging & printing 31/8-3/9/2011 Bangkok (T) www.pack-print.de

Beyond Beauty Paris Creative Packaging & raw materials for cosmetics 12-14/9/2011 Parigi (F) www.beyondbeautyparis.com Interplas Plastics industry 27-29/9/2011 Birmingham (UK) www.britishplasticsshow.com Labelexpo Europe Labeling 28/9-1/10/2011 Bruxelles (B) www.labelexpo-europe.com Radtech Europe conference & exhibition UV/EB curing industry 18-20/10/2011 Basel (CH) www.europeancoatings.com/radtech Movint & ExpoLogistica Handling & logistics 27-29/10/2011 Bologna (I) www.movintexpologistica.it ICE Europe Paper, film & foil converting 22-24/11/2011 Munich (D) www.ice-x.com

Plast Plastic technology 8-12/5/2012 Milano Rho (I) www.plast12.org Automatica Automation & mechatronics 12-15/6/2012 Munich (D) www.automaticamunich.com Emballage Packaging materials & machinery 19-22/11/2012 Paris (F) www.emballageweb.com Grafitalia Graphic arts 7-11/5/2013 Milano Rho (I) www.centrexpo.it Converflex Europe Printing & converting technology 7-11/5/2013 Milano Rho (I) www.centrexpo.it


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Excellence is the Bimec standard Bimec’s commitment to building the best slitter rewinders available is made possible by the passion and skill of their staff, close teamwork with their customers, streamlined production processes, and worldwide after-sale support. Bimec equipment is designed to convert plastic films, paper and laminates. Our full range includes: • slitter rewinders • rewinders • reversible salvage rewinders • cente-folding machines • shafted and shaftless unwinds • unwinder-rewinders • manual and automatic core-cutters ®

BIMEC S.r.l. Via Monte Grappa, 9 20020 Vanzaghello - Mi - Italy Tel. +39 0331 307491 - Fax +39 0331 307051 infobimec@bimec.it


Inserzionisti

Converting Numero gennaio-marzo 2011

BIMEC................................................45

I&C ............................................Inserto

ROBATECH ITALIA ..........................29

ICE EUROPE 2011............................24

ROSSINI ........................................3, 30

C.O.I.M...............................................21

IGUS ....................................................8

RTS REMOTE TERMINAL SYSTEM16

CAMIS................................................37

IPACK-IMA 2012 ..............................13

CARGILL HAUBOURDIN ..................5

IRAC ..................................................14

TEMAC ................................................7

COLORGRAF ....................................34

L'ARTIGIANA ....................................44

UTECO CONVERTING ............IV Cop.

COSTRUZIONI MECC. RAMA ........39

LAEM SYSTEM ................................43

CHINA PRINT SHOW COMPANY ..40

LOMBARDI CONVERTING

EUROMAC ........................................33

MACHINERY ....................................23

FOTOLITO VENETA..........................19

MEDPRINT 2011 ......................III Cop.

Direttore responsabile Stefano Lavorini Condirettore Luciana Guidotti Servizi redazionali Daniela Binario Segreteria Leila Cobianchi, Filomena D’Addona Ufficio tecnico Massimo Conti (conti@dativo.it) Traduzioni Dominic Ronayne

LOGICS..............................................27 EUROINK ..........................................12

Coordinamento editoriale Elena Piccinelli

Progetto grafico e impaginazione Studio Grafico Page - Novate Milanese (MI) Vincenzo De Rosa, Rossella Rossi, Tiziana Bailini Fotolito e Stampa Ancora S.r.l. - via B. Crespi 30, 20159, Milano

Numero 1/2011 Pubblicazione iscritta al n. 163 del Registro di Cancelleria del Tribunale di Milano in data 14/03/2007 Iscrizione nel Registro degli Operatori della Comunicazione n. 4028

Enti, aziende, associazioni citate su questo numero ACIMGA ..........................1, 6, 15, 20 ALP 3D ..........................................36 ARCA ETICHETTE SPA ................20 ARO SPA........................................20 ARTAX SRL ....................................21 ARTI GRAFICHE BOCCIA SPA ......1 ASSOCARTA..................................15 ASSOGRAFICI ..............1, 15, 20, 22 ATIF................................................22 AUTOMATION SYSTEMS SNC......36

FEDERAZIONE DELLA CARTA E DELLA GRAFICA........................15 FINAT ............................................20 FTP SRL ........................................38

BIAGIONI SRL ..............................36 BIMEC SRL ....................................41 CANON ITALIA SPA ......................23 CASON SPA ..................................37 CAVALLERI SRL ............................36 CENTREXPO SPA ............................1 CERTIPRINT ..................................23 CHINA PRINT SHOW COMP.........20 CIELLE SRL ..................................42 CIEMME SRL ................................37

I.S. SAN ZENO - SCUOLA GRAFICA CARTARIA ....................................22 I&C SAS ........................................38 IAFC BOCCONI ............................15 ICE - IST. NAZ. COMMERCIO ESTERO....................4 INDET SNC ..................................20 INSIDE SRL ......................................1 ISRA VISION SYSTEMS ITALIA ....38

EUROADHESIV SRL ......................20 EUROLABEL SRL ..........................23 EXPERT SRL ..................................38

MAN ROLAND ITALIA SPA ............1 MÜLLER MARTINI SPA ................18 MYDRIN ........................................38

La riproduzione totale o parziale degli articoli e delle illustrazioni pubblicati su questa rivista è permessa previa autorizzazione della Direzione. La Direzione non assume responsabilità per le opinioni espresse dagli autori dei testi redazionali e pubblicitari

NUOVA L & C GRAPH SRL ..........38 G.E. GRAFICA ELETTRONICA SRL38 GIFCO ............................................22 GIPEA ............................................20

OFFICINE MECC. G. CERUTTI SPA ....25

HEWLETT PACKARD IT. SRL..18, 23

PEIAC ............................................20 POLITECA - POLI MILANO............31 PRIMETEC SRL..............................35 ROBATECH ITALIA SRL U.S. ........41 RTS SRL ........................................23 SIEGWERK ITALY SPA ..................22 SOCON SRL ..................................33 TAGA ITALIA..................................18 TRESU ITALIA SRL ........................22

KODAK SPA GRAPHIC COMMUNICATIONS GROUP........18

UNIONE GRAFICI GCT ................21 UTECO CONVERTING SPA ......9, 22

LAEM SYSTEM SRL ......................42 LOGICS SRL ..................................31

X-RITE ITALY SRL..........................42

Redazione, Direzione Amministrazione, Diffusione Edizioni Dativo S.r.l. Via B. Crespi, 30/2 - 20159 Milano Tel. 02/69007733 - Fax 02/69007664 converting@dativo.it http://www.dativo.it Organizzazione commerciale: sales@dativo.it Product manager Massimo Chiereghin 02/69007733 - m.chiereghin@dativo.it Sales team (Italia) Bruno G. Nazzani 02/69007733 - b.nazzani@dativo.it Giuseppe Bonetti 347/2390201 Armando Lavorini 335/6266064 Mario Rigamonti 349/4084157 Sales Representatives Germany P.Keppler Verlag GmbH & Co KG (VerpackungsRundschau) Industriestrasse 2 - 63150 Heusenstamm Tel.+49/6104/606322 - Fax +49/6104/606323 USA and Canada Summit Publishing Company (Packaging World) Joe Angel One IBM Plaza/Suite 2401 330 N. Wabash Avenue, Chicago, IL 60611 Tel. +1 312/222-1010 - Fax +1 312/222-1310TN9 1RW

ZÜND ITALIA ................................31 MAC DERMID GRAPHIC ARTS ....22 MACCHINGRAF SRL ......................1

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INFORMATIVA EX D.LGS.196/03 - Edizioni Dativo Srl, titolare del trattamento, tratta i dati personali liberamente conferiti per fornire i servizi indicati. Per i diritti di cui all’art.7 del D.Lgs.196/03 e per l’elenco di tutti i responsabili del trattamento rivolgersi al responsabile del trattamento, che è il direttore responsabile. I dati potranno essere trattati da incaricati preposti agli abbonamenti, al marketing, all’amministrazione e potranno essere comunicati alle società del gruppo per le medesime finalità della raccolta e a società esterne per la spedizione della rivista e per l’invio di materiale promozionale. Il responsabile delle trattamento dei dati raccolti in banche dati a uso redazionale è il direttore responsabile a cui, presso la segreteria di direzione, via Benigno Crespi 30/2 20159 Milano, tel. 02 69007733, fax 02 69007664, ci si può rivolgere per i diritti previsti dal D.Lgs. 196/03.

46 Converting GEN-MAR/11


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