Skip to main content

brochure_it_2_seitig

Page 1

Vini Alto Adige da sfogliare Südtirol Wein


I vini dell’Alto Adige: baciati dal sole mediterraneo, plasmati dal paesaggio alpino, maturati con le cure


di vignaioli esperti e apprezzati dagli intenditori di tutto il mondo.


Edito da: EOS – Organizzazione export Alto Adige della Camera di commercio di Bolzano Vini Alto Adige www.vinialtoadige.com Ideazione, grafica e testi: hannomayr.communication - www.hannomayr.com Traduzione italiana: Alberto Clò, Bolzano Foto: Cantina Caldaro / Hertha Humaus Tenuta Manincor / Archiv Bildraum 2004 Tenuta Alois Lageder Tramin / Yoshiko Kusano, Florian Andergassen Cantina di Terlano: Udo Bernhard Tenuta Kornell Alto Adige Marketing /Stefano Scatà EOS – Promozione Vini / F. Blicke, C. Zahn, Suedtirolfoto.com © Tutte le foto sono tutelate dai diritti d’Autore Cartografia: Ufficio cartografico della Provincia autonoma di Bolzano Stampa: Longo SpA, Bolzano Avvertenza: Il mondo vitivinicolo altoatesino cambia costantemente. Le indicazioni sulle superfici vitate e le quantità prodotte sono riferite all’autunno 2010. © Copyright 2011. Tutti i diritti riservati 618/201102/10000


Indice 07 Vini alpini dal fascino mediterraneo 09 Una terra di vini chiamata Alto Adige 10 Storia e cultura enoica 15 Il vino e l’architettura 20 Un terreno per vini d’eccellenza 22 Il Terroir 24 La topografia e il clima 26 La geologia e i terreni 28 Le 7 aree vitivinicole 36 Una grande varietà in un territorio circoscritto 38 I vitigni coltivati 40 I vini bianchi 47 I vini rossi 51 I vitigni di nicchia 52 Gli uvaggi 53 Gli spumanti 54 “Coltiviamo un nostro stile individuale” 57 La viticoltura 61 La vinificazione 65 Organizzazione e distribuzione 66 La classificazione DOC 69 Bevuti da soli o … in buona compagnia 71 Che cosa abbinare ai vini altoatesini 72 Gli appuntamenti vinicoli in Alto Adige 76 Glossario 80 Le cantine dalla A alla Z 88 Indirizzi utili


06


07

Vini alpini dal fascino mediterraneo


08


09

A CH

Una terra di vini chiamata Alto Adige

Bolzano I

Alto Adige/Südtirol

UNA TERRA DI VINI CHIAMATA ALTO ADIGE L’Alto Adige si colloca fra l’Austria e la Svizzera, in territorio italiano, fra le guglie più ardite e il paesaggio mediterraneo, fra la cultura italiana e il mondo germanofono, tra una sana curiosità cosmopolita e l’amore per le proprie tradizioni. Del resto, è questa molteplicità e l’armonia dei contrasti a rendere questa terra tanto stimolante.

Italia

PERCENTUALE DI “ TRE BICCHIERI” IN RAPPORTO ALLA SUPERFICIE VITATA

UN PICCOLO TERRITORIO DAI GRANDI VINI Come estensione, l’Alto Adige è uno dei territori vinicoli più piccoli d’Italia, ma grazie alla sua posizione geografica è anche uno dei più variegati. La viticoltura, infatti, si estende dai piedi dei massicci alpini più elevati a Nord, fino ai vigneti di un paesaggio decisamente mediterraneo a Sud. 5.000 viticoltori si dividono una superficie vitata di meno di 5.300 ettari, distribuita nelle zone climatiche più disparate, su terreni diversi e a quote che variano fra 200 e piú di 1.000 metri s.l.m. Da questa estrema varietà scaturisce un numero sorprendente di vini d’eccellenza, prova ne sia il fatto che la rinomata guida “Gambero Rosso” assegna da anni all’Alto Adige il numero più alto di “tre bicchieri” in rapporto alla superficie coltivata.

0,53 0,45

0,43

0,37

0,16

0,14 0,08

0,10

0,09 0,10

2006

2007

Toscana

Piemonte

0,15 0,10 0,11

2008

0,15

0,17

0,11

2009

Friuli Venezia Giulia

I “Tre Bicchieri” sono il giudizio migliore che un vino può ottenere dalla prestigiosa guida enologica italiana “Il gambero rosso”.

Alto Adige

FERMEZZA ALPINA E FASCINO MEDITERRANEO Frutto del lavoro intenso e meticoloso di vignaioli esperti, i vini dell’ Alto Adige sono coltivati e maturati secondo i principi del loro terroir, e quindi non sono frutto di mode passeggere, ma apprezzati per la loro autenticità. I vini bianchi altoatesini, freschi e minerali al palato, strutturati nel gusto, sono fra i migliori del panorama vinicolo italiano. Ma anche i vitigni autoctoni come la Schiava, il Lagrein o il Gewürztraminer stanno vivendo un momento di meritato splendore.


10

Storia e cultura enoica GIÀ TRE MILLENNI FA LE PRIME VIGNE Diverse cesoie da vite e mestoli da botte del V secolo a.C. rinvenuti nel territorio, dimostrano che la cultura enoica dell’Alto Adige è fra le più antiche d’Europa. Quando vi giunsero i Romani, nel 15 a.C., videro con stupore che i Reti, che allora popolavano questa terra, solevano già conservare il vino in botti di legno, mentre alla corte di Augusto ci si arrangiava ancora con anfore d’argilla e otri di cuoio.

NEL MEDIOEVO UNA DIFFUSIONE A TAPPETO A partire dall’ottavo secolo, diversi monasteri bavaresi e svevi acquistarono tenute viticole in Alto Adige per coprire il proprio fabbisogno di vino. Nel Duecento, il “Potzner” e il “Traminer” furono i primi due vini locali che presero il nome dalla loro origine geografica (Bolzano e Termeno), ma già allora il vino altoatesino era un soggetto amato da pittori e poeti, come dimostra un affresco della cattedrale di Bressanone e una nota poesia di Oswald von Wolkenstein. Una spinta notevole fu impressa alla viticoltura altoatesina durante la monarchia austroungarica, quando si cominciarono a piantare anche il Riesling e i vitigni di Borgogna.

IL GRANDE “BOOM” INIZIATO TRENT’ANNI FA Dagli anni Ottanta, la vitivinicoltura altoatesina ha vissuto un boom che ancora non accenna a fermarsi. La qualità, la selezione delle varietà in base ai vigneti, la riduzione drastica delle rese e l’adozione di tecnologie e metodi all’avanguardia, hanno prodotto un salto di qualità al di là di ogni aspettativa, tanto che oggi il 98,8 % di tutta la superficie vitata altoatesina è tutelata dal disciplinare DOC, una quota di gran lunga superiore ad ogni altra regione italiana.

TRE MILLENNI IN PILLOLE: 500 a.C.: Come dimostrano diversi reperti archeologici, già allora si coltivava la vite e si produceva il vino. 1893: Nella località di Andriano viene fondata la prima cantina sociale. 1896: Si inaugura la prima “Mostra dei vini di Bolzano”, tuttora una rassegna assai importante per i vini altoatesini. 1910. Con 10.000 ettari, la superficie vitata in Alto Adige raggiunge la sua massima estensione storica (il dato attuale è di poco inferiore ai 5.300 ettari). 1963: Il Parlamento Italiano vara una nuova legge che disciplina la produzione di vini a denominazione di origine, aprendo la strada a una rinascita qualitativa della vitivinicoltura in Alto Adige. 1970: Viene riconosciuta la denominazione d’origine “Lago di Caldaro”. 1975: Viene riconosciuta la denominazione d’origine “Alto Adige”. 2007: Nasce il “Consorzio Vini Alto Adige”. 2010: Il Parlamento Italiano vara la riforma della produzione vitivinicola.


11

“Giunti nel Tirolo del Sud, le nuvole si dissolsero, e il sole italiano fece già sentire la sua vicinanza. I monti si fecero più caldi e splendenti, cominciai a vedere i vigneti che s’inerpicavano sui dolci declivi, e più volte mi sporsi dalla carrozza per guardarli.” Heinrich Heine, Impressioni di viaggio III, Capitolo XIII (1830)


12


13


14


15

Il vino e l’architettura “In Alto Adige nascono alcuni dei vini più stimolanti d’Italia, bianchi vigorosi e rossi seducenti, tutti con una loro personalità. Collocata nel cuore delle Alpi, questa terra ha un suo carattere unico, è una fucina di lingue, culture e consuetudini che si rispecchiano nella varietà dei suoi vini, ciascuno di loro inconfondibile, peculiare e in grado di superare le migliori aspettative” Paul Lukacs, pubblicista (Great Wines of America) e giornalista (The Washington Times, Contributor, Wine Review Online)

UN’IMMAGINE NUOVA PER VINI NUOVI Parallelamente alla crescita qualitativa della produzione - non più orientata sui vini da tavola, bensí su vini sempre più selezionati e di prestigio si è evoluta anche l’architettura delle cantine, e in questo senso molte tenute e aziende vinicole hanno fatto scuola.

LO STILE PERSONALIZZATO DELLE TENUTE Sempre più spesso, le tenute vinicole altoatesine, pur conservando le proprie strutture storiche, si stanno dando un’impronta architettonica innovativa. Alla tenuta “Alois Lageder” di Magrè, per esempio, dall’ attenta e raffinata ristrutturazione di antiche stalle è nata l’enoteca Paradeis, dove in un ambiente sobrio, ma elegante, convivono il design classico e l’arte moderna.

VIGNAIOLI INDIPENDENTI CON IDEE CREATIVE Una categoria importante fra i produttori altoatesini sono i vignaioli indipendenti, che contraddistinguono per le scelte individuali anche nell’architettura. Nei pressi di Caldaro, ad esempio, la tenuta Manincor ha realizzato la propria cantina sottoterra, facendo emergere dal terreno solo la sala degustazione e la rivendita. In questi luoghi, il piacere del vino e la raffinatezza architettonica si fondono con una vista magnifica sul Lago di Caldaro.

IL PIGLIO INNOVATIVO DELLE CANTINE PRODUTTORI Note per il loro approccio qualitativo all’avanguardia, le cantine produttori altoatesine spiccano anche per le loro scelte architettoniche tutt’altro che scontate. A Termeno, ad esempio, la nuova sede della cantina produttori ricalca la trama dei rami spogli delle viti in inverno. La struttura, verde, unica nel suo genere e realizzata in acciaio, riprende simbolicamente il profilo dei vigneti che la circondano. A Caldaro, invece, la cantina sociale ha realizzato un punto vendita inconfondibile in pieno centro del paese, un edificio che colpisce con la sua facciata di vetro e bronzo e spicca per l’essenzialità delle sue forme architettoniche.


16


17


18


19


20

Un terreno per vini d’eccellenza


21


22

Il Terroir MOLTO PIÙ CHE UN “TERRENO” Il terroir è un’insieme di fattori geografici, geologici e climatici che caratterizzano l’unicità di un’area, ma comprende anche il modo in cui le persone gestiscono, interpretano e vivono quel territorio.

DA OGNI TERROIR UN VINO DIVERSO In Alto Adige, il terroir è altrettanto variegato quanto il paesaggio. Come i pendii della Val Venosta, le colline soleggiate della Bassa Atesina o i vigneti di stampo “alpino” della Val d’Isarco. Nel raggio di nemmeno quaranta chilometri, l’Alto Adige è un’antologia di paesaggi e zone climatiche che non potrebbero essere piú eterogenee, proprio come i vini che vi si producono. I vignaioli di questa terra hanno imparato da secoli a far tesoro di questa varietà, facendo emergere l’unicità di ogni appezzamento in sapori inconfondibili. È da questo spirito che scaturiscono vini di carattere e prestigio, capaci di esprimere al meglio le peculiarità della loro origine.

AUTOCTONI E AUTENTICI In teoria, i vitigni autoctoni altoatesini come il Lagrein, la Schiava o il Gewürztraminer, si potrebbero coltivare in tutto il mondo, ma solo in Alto Adige, loro terra d’origine, sviluppano in pieno tutta la loro identità e il loro carattere.

“Nel giro di pochissimi anni, l’Alto Adige è diventata la prima regione italiana per i vini bianchi. I presupposti di questa crescita sono stati il clima alpino-mediterraneo, la qualità dei terreni e le posizioni invidiabili dei vigneti. Gli altoatesini hanno saputo trasformare queste condizioni favorevoli in un successo, grazie a una generazione di vignaioli meticolosi e diligenti, e all’impegno di consorzi lungimiranti e ricchi di idee.” Ernesto Gentili e Fabio Rizzari, Vini d’Italia, L’Espresso


23


24

La topografia e il clima VINI CHE CRESCONO IN VILLEGGIATURA 300 giornate di sole all’anno e un clima continentale temperato, fanno dell’Alto Adige non solo una delle mete di villeggiatura più amate d’Europa, ma anche un territorio ideale per la viticoltura.

FRA LE ALPI E IL MEDITERRANEO La catena alpina che si staglia a Nord scherma efficacemente l’Alto Adige dai venti freddi settentrionali, mentre verso Sud l’orografia del territorio si apre accogliendo gli influssi benefici del Mediterraneo. Le forti escursioni termiche fra il giorno e la notte, una temperatura media di 18 gradi durante il periodo vegetativo e la presenza di precipitazioni frequenti, sono gli ingredienti ideali per vendemmiare uve di qualità, perfettamente mature e ricche di aromi variegati.

UN MICROCLIMA PER OGNI VIGNETO La topografia delle aree viticole altoatesine ricorda un mosaico complesso, con un’alternanza di monti e valli e una miriade di vigneti con esposizioni diverse, a quote variabili e immersi in microclimi assai eterogenei. Sovente, perfino da un villaggio all’altro emergono differenze rilevanti. Siccome in Alto Adige la viticoltura si pratica dai 200 ai 1000 metri di quota, il vignaiolo ha a disposizione un ventaglio di condizioni climatiche che consentono di coltivare con presupposti ideali 20 vitigni diversi.


25

SOLE A VOLONTÀ, PIOGGIA A SUFFICIENZA Ore di sole: 1.929 l’anno 248

229

224 204 182

176 160

137 115 89

86

77

gen feb mar apr mag giu lug ago

set ott

nov dic

Precipitazioni: 811 mm l’anno

85

89

98

96 79

81

74

58 36

45

40

30

gen feb mar apr mag giu lug ago

set ott

nov dic

I valori medi rilevati tra il 1965 e il 2009, misurati alla stazione meteorologica di Vadena a 222 metri di quota, confermano le condizioni pressoché ideali del clima altoatesino per la viticoltura.


26

La geologia e i terreni UN MOSAICO GEOLOGICO Le caratteristiche geologiche delle aree viticole altoatesine cambiano spesso da una tenuta all’altra, anche a distanze minime. Si va dal porfido vulcanico alla roccia metamorfica di quarzo e mica, dal terreno calcareo o dolomitico alle marne. È in questa varietà di terreni che i vini altoatesini trovano condizioni ideali di crescita. Una parte dei vigneti del territorio si estende su conoidi alluvionali o detritiche, e in genere sono terreni profondi e lontani dalle falde acquifere. La vite tende a sviluppare per natura radici molto lunghe, e proprio in questi terreni riesce a penetrare in profondità, resistendo meglio anche ai periodi di siccità prolungati. Altri vigneti, invece, sono situati su versanti o terrazzamenti dove prevalgono i sedimenti morenici. La composizione geologica di queste aree è quindi molto variabile, con terreni in cui le radici fanno più fatica a penetrare e dove la permeabilità all’acqua è spesso molto ridotta.

IL TERRENO DETERMINA IL VITIGNO Oggi, grazie alle ricerche sistematiche condotte sulle varie tipologie pedologiche, i vignaioli altoatesini sanno bene quali vitigni crescono meglio su quali terreni. La varietà autoctona del Lagrein, ad esempio, predilige terreni caldi ghiaiosi o sabbiosi, mentre il Gewürztraminer – altro vitigno locale – esprime il meglio di sé su terreni argillosi e molto calcarei.

UNICO AL MONDO: IL CALCARE DOLOMITICO I terreni sassosi di calcare dolomitico, diffusi soprattutto nelle propaggini meridionali dell’Alto Adige, traggono origine dal celebre massiccio montuoso delle Dolomiti, dichiarato nel 2009 dall’UNESCO patrimonio dell’umanità. Grazie alle loro caratteristiche minerali, questi terreni caldi e molto permeabili sono ideali soprattutto per produrre vini bianchi di corpo e dal gusto deciso.


27


28

Le 7 aree vitivinicole CIRCOSCRITTA, MA ASSAI VARIEGATA La zona di produzione dei vini altoatesini si snoda lungo una direttrice di meno di 70 chilometri, eppure, sebbene limitata a 5.300 ettari, la superficie vitata di questo territorio è estremamente variegata. I microclimi e i terreni diversi, l’orientamento degli appezzamenti e le quote diverse a cui sorgono, producono differenze davvero sorprendenti fra un vigneto e l’altro. Ma oltre alle caratteristiche naturali, da una zona all’altra cambia anche la cultura vinicola, e ovviamente le preferenze date ai vari vitigni.

I SETTE VOLTI DI UN’UNICA IDENTITÀ Il fatto che l’Alto Adige sia suddiviso in sette aree vinicole esprime dunque queste sfumature, ma in realtà, i fattori che le accomunano sono molto più forti delle loro differenze, e gli stessi produttori, a tale proposito, sono soliti parlare di sette volti di un’unica identità.


Germania Svizzera

29

Austria

Sloven Italia

La Bassa Atesina:

il Gewürztraminer all’ombra dei cipressi Oltre ad essere la zona vitivinicola più estesa dell’Alto Adige, la Bassa Atesina è anche la più calda. Dal Sud, infatti, giunge un clima temperato che favorisce i vitigni a maturazione più tardiva, come il Cabernet Sauvignon, generando vini dal gusto pieno e perfettamente equilibrati. Le località di Mazzon e Montagna, ad esempio, sono considerate roccaforti del Pinot nero, mentre a Termeno il Gewürztraminer - nato proprio qui – sta riscuotendo sempre più consensi a livello internazionale.

Superficie di produzione: 1.860 ha (36% della superficie vitata in Alto Adige) Altitudine dei vigneti: da 200 a 1.000 m s.l.m. Terreni: roccia calcarea e dolomitica, da Termeno a Cortaccia miscelata a depositi detritici argillosi; nelle lingue più meridionali marne sabbiose Produzione: 67% vini bianchi, 33% vini rossi Vitigni più diffusi: Pinot grigio, Chardonnay, Schiava, Gewürztraminer, Pinot nero


Germania

30

Svizzera

Austria

Slovenia Italia

L’Oltradige:

vigneti e castelli a perdita d’occhio Siamo nel cuore dell’Alto Adige enoico, punteggiato da castelli e manieri e impreziosito dal Lago di Caldaro. È su queste colline fertili che sorgono Appiano e Caldaro, i due comuni vinicoli più grandi di tutta la provincia, resi celebri dalla Schiava. E se a fondovalle maturano rigogliosi Merlot e Cabernet ottimamente strutturati, sui versanti più alti si coltivano soprattutto Pinot bianco, Gewürztraminer, Sauvignon e Pinot nero.

Superficie di produzione: 1.700 ha (33% della superficie vitata in Alto Adige) Altitudine dei vigneti: 300 - 700 m s.l.m. Terreni: roccia calcarea e porfirica, fino a Cornaiano depositi morenici acidi Produzione: 56% vini bianchi, 44% vini rossi Vitigni più diffusi: Schiava, Pinot bianco, Chardonnay, Sauvignon, Gewürztraminer


Germania Svizzera

31

Austria

Sloven Italia

Bolzano:

una conca torrida Bolzano, capoluogo dell’Alto Adige, è adagiata in un’ampia conca baciata dal sole. È qui che maturano due dei vini più pregiati della provincia: il Santa Maddalena – la versione più nobile della Schiava altoatesina – e il Lagrein, che con i suoi aromi di frutti di bosco, ciliegia e violetta, impreziositi dalle note di legno delle barrique, è balzato alla ribalta delle preferenze internazionali.

Superficie di produzione: 675 ha (13% della superficie vitata in Alto Adige) Altitudine dei vigneti: 250 - 900 m s.l.m. Terreni: sui versanti prevalentemente depositi detritici porfirici ben ventilati, a fondovalle terreni alluvionali Produzione: 30% vini bianchi, 70% vini rossi Vitigni più diffusi: Schiava, Lagrein, Gewürtraminer, Pinot bianco


Germania

32

Svizzera

Austria

Slovenia Italia

La Valle dell’Adige:

un terroir per bianchi di lunga vita Nell’area che abbraccia le tre rinomate località vinicole di Terlano, Nalles e Andriano prevalgono i depositi pluviali porfirici, con terreni secchi dove le viti devono formare radici assai profonde per assorbire acqua a sufficienza. È per questo che qui maturano vini bianchi di lunga vita, dal gusto spiccatamente minerale, ben strutturati e ricchi di sfumature come il Pinot bianco o il Sauvignon.

Superficie di produzione: 335 ha (6% della superficie vitata in Alto Adige) Altitudine dei vigneti: 250 - 900 m s.l.m. Terreni: sottofondo di porfido rosso, a Nalles e Andriano roccia calcarea permeabile Produzione: 63% vini bianchi, 37% vini rossi Vitigni più diffusi: Sauvignon, Pinot bianco, Schiava, Lagrein


Germania Svizzera

33

Austria

Sloven Italia

Merano:

un connubio raffinato di vino e turismo Merano, celebre località di villeggiatura, si è fatta un’ottima nomea anche come zona vitivinicola. Il clima temperato e i terreni sabbiosi creano condizioni ideali per la viticoltura. La denominazione DOC “Alto Adige Merano” vale per tutti i vini a base di Schiava prodotti nei vigneti che circondano la città. Ma ormai, nella zona di Merano si sono ambientati a meraviglia anche il Pinot nero e il Merlot, che da queste parti sviluppano un’ottima acidità e aromi molto apprezzati.

Superficie di produzione: 305 ha (6% della superficie vitata in Alto Adige) Altitudine dei vigneti: 300 - 800 m s.l.m. Terreni: terreni porosi da depositi pluviali, molto ghiaiosi sui versanti, sabbiosi a fondovalle Produzione: 37% vini bianchi, 63% vini rossi Vitigni più diffusi: Schiava, Pinot nero, Pinot bianco, Sauvignon


Germania

34

Svizzera

Austria

Slovenia Italia

La Valle Isarco:

la viticoltura alpina per eccellenza È la zona vinicola più settentrionale d’Italia, dove la vite si scontra con i suoi limiti fisici e climatici, ma con risultati eccellenti, come dimostrano i suoi vini di carattere, vigorosi e al tempo stesso raffinati. Su questi terreni sedimentari di mica e quarzo crescono vini bianchi di grande pregio internazionale, come il Sylvaner e il Müller-Thurgau, dal gusto minerale e assai gradevoli al palato, o vitigni come Kerner e Riesling che con la loro acidità stimolante stanno riscuotendo sempre più favori tra gli esperti.

Superficie di produzione: 300 ha (6% della superficie vitata in Alto Adige) Altitudine dei vigneti: 400 - 800 m s.l.m. Terreni: micascisti (quarzofillite) da depositi pluviali e terreni detritici sabbiosi Produzione: 95% vini bianchi, 5% vini rossi Vitigni più diffusi: Müller-Thurgau, Sylvaner, Kerner, Gewüztraminer


Germania Svizzera

35

Austria

Sloven Italia

La Val Venosta:

viti d’alta quota circondate dai meleti La Val Venosta è una delle valli alpine più secche, con precipitazioni meno della metà di quelle registrate nella Bassa Atesina. Considerata un tempo il paradiso della mela, la Val Venosta sta salendo alla ribalta come zona vitivinicola d’eccellenza, soprattutto da quando, nel 1995, ottenne la denominazione DOC. Sui suoi terreni, magri e sabbiosi, si pratica una viticoltura da clima fresco da cui scaturiscono vini di grande raffinatezza. Oltre al Riesling e al Pinot bianco, anche il Pinot nero si sta rivelando una carta vincente per la viticoltura venostana.

Superficie di produzione: 35 ha (1% della superficie vitata in Alto Adige) Altitudine dei vigneti: 500 - 800 m s.l.m. Terreni: magri e sabbiosi, con depositi pluviali di scisti e gneiss Produzione: 51% vini bianchi, 49% vini rossi Vitigni più diffusi: Riesling, Pinot bianco, Pinot nero, Schiava


36

Una grande varietà in un territorio circoscritto


37


38

I vitigni coltivati UN VENTAGLIO VARIEGATO DI SAPORI Grazie ai terroir così eterogenei che caratterizzano il territorio, in Alto Adige si coltivano circa 20 vitigni diversi, che danno origine a una varietà di vini davvero unica in un territorio così circoscritto.

45%

55%

Fonte: Catasto dei vigneti della Camera di commercio di Bolzano


39

I VITIGNI COLTIVATI IN ALTO ADIGE Schiava Pinot grigio Gewürztraminer Chardonnay Pinot bianco Lagrein Pinot nero Sauvignon blanc Müller-Thurgau Merlot Cabernet (Sauvignon/Franc) Sylvaner Moscato giallo Kerner Riesling renano Veltliner Moscato rosa Riesling Italico Malvasia

22,35% 11,30% 10,05% 9,55% 9,17% 8,04% 6,64% 6,27%

Fra i vini rossi, oltre alle due varietà autoctone Schiava e Lagrein, anche gli altri vitigni classici – come il Pinot nero, il Merlot, il Cabernet Sauvignon e Franc – si sono ambientati ormai da più di un secolo in Alto Adige, dove hanno trovato condizioni ambientali ottimali. Le uve rosse ricoprono il 45% della superficie vitata della provincia di Bolzano.

3,93% 3,87% 3,24% 1,30% 1,21% 1,14% 1,00% 0,41% 0,29% 0,03% 0,02%

Vini rossi

VITIGNI AUTOCTONI E INTERNAZIONALI Più del 55% dei vigneti altoatesini sono coltivati a uve bianche, una percentuale in continuo aumento. Fra le varietà più diffuse spiccano il Pinot grigio, il Gewürztraminer, lo Chardonnay e il Pinot bianco, che da sole rappresentano il 70% di tutti i vini bianchi prodotti. Ma un ruolo rilevante è svolto anche da vitigni come Sauvignon, Müller-Thurgau, Sylvaner, Kerner, Riesling e Veltliner.

Vini bianchi

LE RARITÀ: SPUMANTI E VINI DOLCI Una specialità rara ma assai apprezzata è lo spumante altoatesino, ottenuto da uve Chardonnay, Pinot bianco e Pinot nero. Quanto ai vini da dessert prodotti in Alto Adige - quasi sempre da uve Moscato rosa, Moscato giallo o Gewürztraminer – molti di loro stanno facendo incetta di premi ai concorsi internazionali.


40

I vini bianchi DEI VERI FUORICLASSE I vini bianchi altoatesini si collocano a pieno merito nella fascia di qualità più elevata della produzione vinicola italiana. Quelli ottenuti da Pinot bianco e Sauvignon si distinguono per il loro gusto fresco e stimolante, mentre quelli affinati in barrique – per lo più a base di Chardonnay e Pinot grigio – sono considerati vini strutturati e complessi di pregio internazionale. Fra le varietà bianche, oltre al vitigno autoctono Gewürztraminer, figurano anche il Müller-Thürgau, il Sylvaner, il Riesling, il Veltliner e il Kerner.


41

Il Pinot bianco

Il Sauvignon blanc

Narrano le cronache che il Pinot bianco fu introdotto in Alto Adige intorno al 1850, e visto che fin dall’inizio diede il meglio di sé, divenne presto una varietà di punta fra i bianchi del territorio, accanto al Gewürztraminer e al Sauvignon. Col suo profumo elegante di mela e la sua acidità vivace, il Pinot bianco è perfetto come vino per tutti i giorni. Per non falsare la raffinatezza del suo gusto fruttato, gli enologi preferiscono non esagerare con l’affinamento nei fusti di rovere.

Questo vitigno molto antico fu introdotto dalla Francia in Alto Adige alla fine dell’Ottocento, e da qualche anno la sua diffusione è in aumento. Il Sauvignon altoatesino sviluppa il suo profumo tipico con leggeri aromi verdi di erba appena falciata e uva spina, dando vita sia a vini freschi e di pronta beva, sia a vini più strutturati e dal gusto più intenso.

Superficie di produzione: 475 ha (9,17% della superficie vitata in Alto Adige)

Superficie di produzione: 324 ha (6,27% della superficie vitata in Alto Adige)

Area di coltivazione: in tutte le zone vinicole, ad eccezione della Valle Isarco

Area di coltivazione: Bassa Atesina, Oltradige, conca di Bolzano e Valle dell’Adige, in alcuni vigneti anche in Val Venosta

Allevamento: pergola e spalliera

Allevamento: spalliera

Posizione preferita: vigneti di media altitudine, fra i 400 e i 600 m s.l.m.

Posizione preferita: versanti con terreni detritici

Sinonimi: Pinot Blanc, Weißburgunder

Sinonimi: nessuno

Temperatura di servizio: 10 - 12 °C

Temperatura di servizio: 10 - 12 °C

Abbinamenti consigliati: primi piatti leggeri, canederli, pesce

Abbinamenti consigliati: asparagi, verdure grigliate, pesce, formaggio di capra


42

Il Gewürztraminer

Lo Chardonnay

Questo vitigno trae origine dalla località vinicola altoatesina di Termeno, e in tutti i paesi germanofoni è noto fin dal Duecento. Oggi è uno dei vini più apprezzati dell’Alto Adige. Grazie al suo bouquet vastissimo, con note di petali di rosa, garofani, lici e frutti tropicali, è considerato il vino aromatico per eccellenza. Ma il suo colore intenso, la sua gradazione alcolica relativamente elevata e la sua struttura molto ricca, ne fanno anche un vino da meditazione.

In Alto Adige, lo Chardonnay conobbe uno sviluppo rapidissimo negli anni Ottanta, esprimendo in questo territorio le sue caratteristiche migliori. È un vino che avvince con la sua raffinata acidità e i suoi eleganti aromi cangianti di ananas, banana, mela, pera, agrumi, vaniglia e burro. Le versioni in commercio vanno da quelle più fresche e fruttate, affinate solo in acciaio, alle selezioni più complesse destinate anche all’invecchiamento, fermentate in barrique e affinate sui lieviti fini.

Superficie di produzione: 520 ha (10,5% della superficie vitata in Alto Adige) Area di coltivazione: prevalentemente nella Bassa Atesina (Termeno e Cortaccia), ma anche in altre zone vinicole dell’Alto Adige Allevamento: gli impianti più vecchi a pergola, quelli nuovi a spalliera Posizione preferita: terreni argillosi e calcarei Sinonimi: Traminer aromatico Temperatura di servizio: 10 - 12 °C Abbinamenti consigliati: aperitivi, piatti asiatici, crostacei (versione secca), fegato d’oca e paté vari (versione con zuccheri residui), dolci e formaggi (versione dolce).

Superficie di produzione: 494 ha (9,55% della superficie vitata in Alto Adige) Area di coltivazione: prevalentemente in Bassa Atesina, Oltradige, conca di Bolzano e Valle dell’Adige Allevamento: spalliera Posizione preferita: terreni calcarei e detritici Sinonimi: Pinot Chardonnay, Pinot Giallo, Morillon Temperatura di servizio: 10 - 14 °C (se affinato in barrique) Abbinamenti consigliati: pesce e frutti di mare, carni bianche, risotto


43

Il Pinot grigio

Il Riesling

Fa parte della folta famiglia dei vitigni di Borgogna e attualmente è la varietà bianca più coltivata in Alto Adige. Il Pinot grigio è un bianco dal gusto pieno, ricco d’estratti, dal profumo floreale e caldo, e a seconda della zona di produzione esprime caratteristiche diverse: si va dalle versioni più raffinate e fresche della Val Venosta, ai vini dal gusto più minerale della Valle dell’Adige, fino a quelli più intensi e strutturati della conca di Bolzano e dell’Oltradige.

Questo vitigno originario della Germania fu introdotto in Alto Adige nell’Ottocento, ma a differenza dei suoi avi tedeschi, il Riesling vinificato in Alto Adige subisce una fermentazione completa, il più delle volte privo (o quasi) di zuccheri residui. Quello prodotto nelle zone più fresche della Val d’Isarco e della Val Venosta si distingue per gli aromi di pesca e agrumi, e per un’acidità dinamica e stimolante.

Superficie di produzione: 585 ha (11,3% della superficie vitata in Alto Adige)

Superficie di produzione: 52 ha (1% della superficie vitata in Alto Adige)

Area di coltivazione: in tutte le zone vinicole, ma soprattutto nella Bassa Atesina e nell’Oltradige

Area di coltivazione: prevalentemente in Val d’Isarco e Val Venosta

Allevamento: pergola e spalliera

Allevamento: pergola e spalliera

Posizione preferita: terreni alluvionali e detritici

Posizione preferita: terreni detritici a quote elevate

Sinonimi: Pinot Gris, Grauburgunder, Ruländer

Sinonimi: Riesling bianco, Rheinriesling

Temperatura di servizio: 10 - 14 °C (con affinamento in barrique)

Temperatura di servizio: 10-12 °C

Abbinamenti consigliati: piatti di pesce da sapore forte, specialità tipiche altoatesine

Abbinamenti consigliati: frutti di mare, ostriche, ricette asiatiche, primi piatti


44

Il Sylvaner

Il Veltliner

In Alto Adige, il Sylvaner si coltiva quasi esclusivamente nella Val d’Isarco, dove apprezza i versanti freschi e soleggiati che si estendono fra i 500 e i 700 metri di quota. In queste condizioni il vitigno sviluppa una struttura corposa e una buona acidità. Una caratteristica tipica del Sylvaner è il suo sentore minerale e terrigno, impreziosito da aromi di erbe fresche o fieno.

Sono stati i vignaioli austriaci a portare il Veltliner alla ribalta enologica internazionale. In Alto Adige viene coltivato prevalentemente in Val d’Isarco. Negli ultimi anni, la limitazione severa delle rese e le nuove tecniche di vinificazione hanno reso il Veltliner un vino dal gusto assai gradevole, fruttato e speziato, con delicati aromi di fiori ed erbe.

Superficie di produzione: 67 ha (1,3% della superficie vitata in Alto Adige)

Superficie di produzione: 21 ha (0,41% della superficie vitata in Alto Adige)

Area di coltivazione: quasi esclusivamente in Val d’Isarco, in piccole quantità anche nella Valle dell’Adige e nella conca di Bolzano

Area di coltivazione: Val d’Isarco

Allevamento: pergola e spalliera

Allevamento: pergola e spalliera

Posizione preferita: versanti con terreni detritici

Posizione preferita: terreni detritici

Sinonimi: Sylvaner verde, Sylvaner bianco, Johannisberg

Sinonimi: nessuno

Temperatura di servizio: 10 - 12 °C

Temperatura di servizio: 8 - 10 °C

Abbinamenti consigliati: primi piatti, speck, asparagi, pesce

Abbinamenti consigliati: formaggi, speck, primi piatti leggeri, pesci arrostiti


45

Il Kerner

Il Müller-Thurgau

È un vitigno ottenuto incrociando Schiava e Riesling, che prende il nome dal poeta tedesco Justinus Kerner, e che grazie alla sua resistenza al gelo si coltiva soprattutto alle quote più alte della Val d’Isarco e della Val Venosta. Da questa varietà si ottengono vini vigorosi e speziati, con un leggero sentore di noce moscata. Con la ricchezza del suo aroma e il suo bouquet fruttato e raffinato, il Kerner ha tutte le carte in regola per diventare un nuovo fiore all’occhiello della produzione altoatesina.

Da questo vitigno diffuso in tutto il mondo - che prende il nome dall’agronomo svizzero Hermann Müller, originario della Turgovia (Thurgau) – si ottengono vini bianchi aromatici e di pronta beva. Oltre al suo tipico aroma di noce moscata, il Müller Thurgau prodotto nella Val d’Isarco esprime un gradevole profumo di sambuco, mentre nei vigneti più caldi dell’Oltradige sviluppa aromi di nocciola, frutti a drupa e in Val Venosta note minerali con delicati profumi di mela.

Superficie di produzione: 59 ha (1,14% della superficie vitata in Alto Adige)

Superficie di produzione: 203 ha (3,93% della superficie vitata in Alto Adige)

Area di coltivazione: Val d’Isarco e Val Venosta

Area di coltivazione: tutto l’Alto Adige

Allevamento: pergola e spalliera

Allevamento: prevalentemente a pergola

Posizione preferita: terreni detritici a quote elevate

Posizione preferita: vigneti di alta quota con terreni detritici

Sinonimi: nessuno

Sinonimi: Riesling x Sylvaner (Svizzera), Rivaner (Germania)

Temperatura di servizio: 10 - 12 °C

Temperatura di servizio: 10 - 12 °C

Abbinamenti consigliati: primi piatti, pesce alla griglia, paté di verdure

Abbinamenti consigliati: primi piatti leggeri, pesci d’acqua dolce arrostiti, formaggi freschi


46

Il Moscato giallo Potrebbero essere state le antiche legioni romane a importare il Moscato giallo in Alto Adige, quando nel 15 a.C. si sospinsero in queste valli alpine, fino ad allora territorio dell’antica Rezia. Oggi questa varietà è coltivata nei vigneti più soleggiati della Valle dell’Adige. Con il suo profumo gradevole di noce moscata e il suo gusto amabile, il Moscato giallo non è solo un vino da dessert molto apprezzato, ma, nella versione secca, anche un ottimo aperitivo.

Superficie di produzione: 63 ha (1,21% della superficie vitata in Alto Adige) Area di coltivazione: Oltradige, Bassa Atesina, Valle dell’Adige, conca di Bolzano Allevamento: pergola e spalliera Posizione preferita: vigneti soleggiati e a fondovalle Sinonimi: Muscat blanc à petits grains, Muscat of Frontignan, Muskateller, Muscat Lunel, Goldmuskateller Temperatura di servizio: 8 - 12 °C Abbinamenti consigliati: dolci, formaggi maturi a muffa blu, o come aperitivo

“In un contesto vario come quello dell’Alto Adige il Pinot Bianco riesce, in generale, a darci vini di vera personalità e, anche con una certa regolarità, alcuni dei bianchi più importanti della regione. Qui, con esso si cimentano straordinari vignaioli e strutture cooperative dall’efficienza esemplare, paradigmatica.” Pierluigi Gorgoni, Spirito di Vino


47

I vini rossi A VOLTE FRUTTATI, A VOLTE STRUTTURATI Oltre ai due vitigni rossi autoctoni, Schiava e Lagrein, in Alto Adige si coltivano diverse varietà classiche come il Pinot nero, il Merlot e il Cabernet Sauvignon o Franc. Gli uvaggi, ottenuti quasi sempre con le varietà bordolesi, in fatto di struttura, concentrazione e potenziale di invecchiamento non hanno nulla da invidiare alle etichette di punta internazionali.


48

La Schiava

Il Pinot nero

Questo vitigno autoctono vanta tracce documentali che risalgono al tardo Medioevo, e dal Cinquecento è sempre stata la varietà di riferimento nella viticoltura altoatesina. Dalla Schiava s’ottengono vini leggeri, a basso contenuto tanninico e alcolico, con diverse individualità e tipicità. Il Santa Maddalena, ad esempio, spicca per le sue doti di pienezza, mentre il Lago di Caldaro e il Colli di Merano sono più morbidi e speziati al palato.

Il “re di Borgogna” fra i rossi altoatesini si coltiva in Alto Adige dalla metà dell’Ottocento. Alle quote medio-alte e mediamente secche, il Pinot nero altoatesino esprime tutto il proprio potenziale, dando vita a vini strutturati quasi sovrapponibili, per qualità e caratteristiche, ai suoi parenti nobili francesi. I Pinot neri più tipici dell’Alto Adige si distinguono per il loro profumo intenso di bacche rosse e scure, spezie e violetta.

Superficie di produzione: 1.157 ha (22,35% della superficie vitata in Alto Adige)

Superficie di produzione: 344 ha (6,64% della superficie vitata in Alto Adige)

Area di coltivazione: tutto l’Alto Adige

Area di coltivazione: soprattutto Bassa Atesina (Egna e Montagna), ma anche Oltradige, conca di Bolzano, Valle dell’Adige e Val Venosta

Allevamento: quasi esclusivamente a pergola

Allevamento: prevalentemente a spalliera

Posizione preferita: terreni sia alluvionali che detritici

Posizione preferita: terreni detritici calcarei

Sinonimi: Trollinger, Vernatsch (Alto Adige)

Sinonimi: Pinot noir, Blauburgunder, Spätburgunder

Temperatura di servizio: 12 - 14 °C

Temperatura di servizio: 14 - 16 °C

Abbinamenti consigliati: in generale tutti i primi piatti, ma ancora di più speck, salumi, formaggi, piatti tradizionali altoatesini, carne di vitello

Abbinamenti consigliati: selvaggina ungulata e da penna, agnello da latte, coniglio, arrosti, formaggi stagionati


49

Il Lagrein

Il Merlot

Insieme al Pinot nero e alla Schiava, il Lagrein è uno dei vitigni rossi di punta dell’Alto Adige. È una varietà autoctona da cui si ricava un vino di grande carattere. È prodotto soprattutto nella conca di Bolzano e da diversi anni sta riscuotendo sempre più favori. Il Lagrein si distingue per i suoi aromi di frutti di bosco, ciliegia fresca e violetta e al palato esprime una pienezza vellutata, impreziosita da una morbida acidità. Se affinato in piccoli fusti di rovere, sviluppa note speziate molto nobili che danno ulteriore smalto e carattere alle selezioni migliori. Nella versione rosée è noto anche col nome di Lagrein Kretzer.

Il Merlot fu piantato per la prima volta in Alto Adige circa 120 anni fa, insieme ad altri vitigni bordolesi. È una varietà a maturazione precoce che predilige le zone calde, con terreni profondi e argillosi. Se ne ricavano dei vini fruttati, corposi e dal gusto pieno, dotati di fascino mediterraneo e con un sentore tanninico morbido e maturo.

Superficie di produzione: 416 ha (8,04% della superficie vitata in Alto Adige)

Superficie di produzione: 200 ha (3,87% della superficie vitata in Alto Adige)

Area di coltivazione: conca di Bolzano, Bassa Atesina, Oltradige, Valle dell’Adige

Area di coltivazione: prevalentemente in Bassa Atesina, Oltradige e conca di Bolzano, ma anche nella Valle dell’Adige

Allevamento: gli impianti vecchi a pergola, quelli nuovi a spalliera

Allevamento: prevalentemente a spalliera

Posizione preferita: terreni caldi alle quote più basse (sabbia, ghiaia o porfido di Bolzano)

Posizione preferita: terreni caldi e argillosi a fondovalle

Sinonimi: nessuno

Sinonimi: nessuno

Temperatura di servizio: 10 - 12 °C Lagrein rosée, 16 - 18 °C Lagrein rosso

Temperatura di servizio: 14 - 16 °C

Abbinamenti consigliati: cacciagione, carni rosse, formaggi stagionati

Abbinamenti consigliati: selvaggina ungulata e da penna, piatti di carne classici, formaggi stagionati


50

Il Cabernet

Il Moscato rosa

La coltivazione dei vitigni Cabernet iniziò in Alto Adige circa 150 anni fa. Grazie a una riduzione sistematica delle rese, oggi il Cabernet prodotto in Alto Adige si distingue soprattutto per i suoi aromi di ribes nero, mora e spezie, con un tocco di pepe che ne impreziosisce la complessità. La sua struttura vigorosa ne fa uno dei vini rossi altoatesini che si prestano meglio all’invecchiamento.

Giunto in Alto Adige dalla Sicilia nel lontano 1851, questo vino dolce dal profumo di rosa e dal gusto pieno, aromatico e complesso, è una specialità assai ricercata. Il vitigno di Moscato rosa è molto delicato da coltivare, ha una resa molto bassa, e le sue uve, a gradazione zuccherina elevata, vengono fermentate col metodo dei vini rossi.

Superficie di produzione: 167 ha (3,24% della superficie vitata in Alto Adige)

Superficie di produzione: 15 ha (0,29% della superficie vitata in Alto Adige)

Area di coltivazione: Bassa Atesina, Oltradige, conca di Bolzano, Valle dell’Adige

Area di coltivazione: Oltradige, Bassa Atesina, conca di Bolzano, Valle dell’Adige

Allevamento: prevalentemente a spalliera

Allevamento: pergola e spalliera

Posizione preferita: vigneti caldi in fondovalle, su terreni argillosi o pietrosi

Posizione preferita: terreni ben ventilati di tipo alluvionale o detritico

Sinonimi: nessuno

Sinonimi: Rosenmuskateller

Temperatura di servizio: 16 - 18 °C

Temperatura di servizio: 8 - 12 °C

Abbinamenti consigliati: selvaggina da penna, agnello, piatti di carne classici, formaggi stagionati

Abbinamenti consigliati: strudel di papavero, crêpe, dolci a base di fragola e cioccolato


51

I vitigni di nicchia Seppure in quantità minori, in provincia di Bolzano si coltivano anche i vitigni Malvasia e Riesling italico, ed entrambi hanno ottenuto in Alto Adige la denominazione DOC. La Malvasia è un incrocio naturale fra il Veltliner rosso e il Sylvaner. Il suo colore è rosso chiaro con riflessi salmone, il profumo è delicato e gradevolmente floreale. Il Riesling italico, invece, è un vino vivace, leggero, con una spiccata acidità. Non mancano poi alcune varietà autoctone antiche, come il Fraueler, il Blatterle o il Versoaln. In Val Venosta, ad esempio, diversi viticoltori hanno dimostrato che, riducendo drasticamente la resa, anche da un vitigno come il Fraueler si possono ottenere vini autentici e apprezzati. Nella Val d’Isarco si coltiva in quantità limitata anche lo Zweigelt. Tutti questi vitigni rari, comunque, rappresentano meno dell’1% della superficie vitata complessiva dell’Alto Adige.

“Con le sue guglie alpine così spettacolari, l’Alto Adige non è soltanto uno dei più bei paesaggi d’Europa, ma anche la culla di alcuni dei migliori vini del mondo. In questa terra si potrebbe trascorrere una vita intera gustando le interpretazioni locali di vini come lo Chardonnay e il Cabernet, per non parlare dei vitigni autoctoni: provate il Lagrein, vi farà innamorare”. Marguerite Thomas, The Wine News e Wine Review Online


52

Gli uvaggi QUANDO L’ENOLOGO DIVENTA UN COMPOSITORE Molti dei vini più conosciuti dell’Alto Adige, come quelli con la denominazione “Terlano”, “Lago di Caldaro” o “Santa Maddalena” sono, in realtà, degli uvaggi ante litteram. Per un certo periodo, con la moda dei vini prodotti in purezza gli uvaggi furono soppiantati quasi del tutto, ma ultimamente stanno tornando prepotentemente alla ribalta.

GLI UVAGGI BIANCHI: NOBILI E PRESTIGIOSI Gli uvaggi bianchi spiccano ormai fra le etichette di punta del territorio, e sono ottenuti prevalentemente da uve Chardonnay, Pinot bianco o Pinot grigio. Quasi sempre, però, per dar loro un gusto rotondo si aggiungono piccole quantità di uve aromatiche, come Sauvignon o Gewürztraminer.

GLI UVAGGI ROSSI: ROBUSTI E ACCATTIVANTI Tra i rossi, invece, i cuvèe dell’ultima generazione s’ispirano al modello dei vini bordolesi e si producono prevalentemente da uve Cabernet Sauvignon e Merlot. Ma si stanno ottenendo risultati assai incoraggianti anche integrando vitigni bordolesi a uve autoctone, come il Lagrein.


53

Gli spumanti UN SUCCESSO SPUMEGGIANTE Era il 1911 quando, alla Mostra dei vini di Bolzano, fu presentato il primo spumante altoatesino. Oggi, dalle cantine dell’Alto Adige ne escono circa 200.000 bottiglie l’anno.

QUANDO L’ALTURA VUOL DIRE QUALITÀ Situati ai piedi delle Alpi, i vigneti altoatesini sono ideali per produrre spumanti d’eccellenza. Soprattutto se crescono in altura, infatti, le uve sviluppano un’ottima acidità, essenziale per dare alle bottiglie, anche dopo la seconda fermentazione, quella freschezza accattivante che ci si aspetta da un buon spumante.

PRODOTTI COL METODO CLASSICO Tutti gli spumanti altoatesini sono prodotti col metodo classico, partendo dai tre vitigni classici di Borgogna, ossia Pinot bianco, Chardonnay e Pinot nero. La legge prevede che debbano invecchiare in bottiglia per almeno 15 mesi sui lieviti. Di regola, la piena maturità in bottiglia si raggiunge nel periodo compreso fra i due e i tre anni.


54

“Coltiviamo un nostro stile individuale”


55


56


57

La viticoltura MENO RESA, PIÙ QUALITÀ È il vigneto la culla della qualità di un vino, e lo sanno bene i vignaioli altoatesini, che da anni puntano su una riduzione severa delle rese per migliorare la qualità delle uve. Inoltre, il passaggio sistematico dalla classica pergola al più moderno allevamento a spalliera fa sì che oggi i rami adiacenti crescano in concorrenza fra loro. In queste condizioni un impianto produce molto meno, ma le sue uve sono assai più ricche e pregiate. Un altro fattore che favorisce la qualità è la presenza sul territorio di strutture di consulenza tecnica e di ricerca che affiancano i viticoltori in tutte le fasi della produzione.

IL LAVORO MANUALE AL SERVIZIO DELL’AMBIENTE Nei vigneti altoatesini, spesso molto erti e scoscesi, il lavoro manuale è tuttora una pratica scontata, e questa cura così meticolosa delle viti non giova solo alla qualità delle uve, ma dà un contributo importante anche alla tutela del paesaggio. Ecco perché in Alto Adige si praticano metodi di coltivazione a basso impatto ambientale. La viticoltura naturale, ad esempio, punta a rafforzare le difese fisiologiche del vigneto, proteggendo l’entomofauna e favorendone la diffusione.

IL VITIGNO GIUSTO AL POSTO GIUSTO Per sfruttare appieno il potenziale qualitativo dei propri terreni, i vignaioli altoatesini scelgono meticolosamente quale vitigno piantare in quale vigneto, poiché ogni varietà ha il suo “posticino” preferito dove esprime il massimo in fatto di aroma, gusto e personalità.


58


59


60


61

La vinificazione “La freschezza alpina accompagnata dal gusto pieno e minerale. Negli ultimi anni, i vini altoatesini si sono fatti ancora più raffinati. Il senso della misura nel ricorso all’affinamento in legno, la selezione attenta nei vigneti e in cantina, unite alla consapevolezza del vitigno giusto al posto giusto, sono i pregi che più mi hanno colpito.”

DALL’UVA MATURA AL VINO PREGIATO Una volta vendemmiate le uve, il compito del cantiniere è di preservarne intatta la qualità, migliorandola ulteriormente. Le cantine altoatesine puntano da tempo sul connubio vincente fra le tecnologie innovative da un lato, e l’esperienza e l’intuizione umana dall’altro. Con questi presupposti, l’enologo, oltre ad “assistere alla crescita” del vino, diventa il suo compositore virtuoso.

Hendrik Toma, Master Sommelier, Amburgo (D) IL VINO DELL’ALTO ADIGE® HA CARATTERE Una delle peculiarità più note e apprezzate dei vini altoatesini è il loro gusto decisamente fruttato, con note di sambuco nel Sauvignon, aromi di rosa nel Gewürztraminer, o sentori di frutti di bosco nel Lagrein. Per produrre questi vini varietali, gli enologi altoatesini puntano sulle tecniche di vinificazione più all’avanguardia.

I VINI D’ECCELLENZA Oltre ai vini varietali DOC, tutti caratterizzati da uno spiccato carattere, la gamma dei vini altoatesini comprende anche vini di terroir di grande pregio, più corposi e concentrati, idonei a un eccellente invecchiamento e con una qualità che rispecchia la riduzione sistematica delle rese. Oggigiorno, i vini altoatesini d’eccellenza sono quasi tutti affinati in piccoli fusti di rovere francese (barrique), ma si sta riscoprendo anche l’invecchiamento in grandi botti di legno. E le quotazioni di prim’ordine che i vini di questa terra riportano da anni nelle guide più rinomate, dimostrano che anche questa scelta è pienamente azzeccata.


62


63


64

“Da qualche anno, la qualità dei vini altoatesini è migliorata costantemente, e ormai anche la produzione dei vignaioli indipendenti si colloca ad un livello enologico eccellente. Il potenziale qualitativo più promettente si riscontra soprattutto nei vini bianchi.” Jens Priewe, pubblicista e giornalista nel settore enologico


65

Organizzazione e distribuzione L’UNIONE FA LA FORZA La produzione vitivinicola dell’Alto Adige è una realtà microstrutturata e variegata, con quasi 5.000 aziende che occupano circa 10.000 addetti. Nel settore della vinificazione e della distribuzione si distinguono sostanzialmente tre tipologie di aziende: le cantine produttori, le tenute vinicole e i vignaioli indipendenti. Le tre associazioni che le rappresentano si sono riunite nel “Consorzio vino Alto Adige”, e collaborano a stretto contatto fra loro.

I MERCATI: DOVE SI VENDONO I VINI DELL’ALTO ADIGE® Percentuali sulle esportazioni totali

3

5

1 1 1

6

LE CANTINE PRODUTTORI Più di due terzi dei vini altoatesini sono prodotti dalle 13 cantine produttori che operano nel territorio, e che in Alto Adige, a differenza delle loro consorelle in altre regioni, sono all’avanguardia in fatto di qualità. La prima cantina produttori altoatesina fu fondata nel 1893.

16

49

18

Alto Adige USA

Resto d‘Italia Austria

Germania

Resto d‘Europa

GB

Svizzera Resto del mondo

LE TENUTE La qualità e la selezione meticolosa sono ormai i principi di riferimento anche delle tenute private altoatesine. La loro associazione ne conta 38, con una quota del 25% circa sulla produzione annua della provincia. I loro proprietari sono impegnati in prima persona sia nel vigneto che in cantina, dove vinificano anche uve di viticoltori convenzionati.

I VIGNAIOLI INDIPENDENTI L’ultima nata è l’associazione “Vignaioli dell’Alto Adige”. I suoi 82 soci s’ispirano ai principi qualitativi degli château francesi, producendo vini di grande carattere e individualità, seppure ancora in quantità ridotte (ca. il 5% della produzione vinicola annua della provincia).


66

La classificazione DOC GARANZIA D’ORIGINE Come è noto, le sigle DOC o DOP indicano l’origine controllata di prodotti alimentari, e sono utilizzate soprattutto per i vini italiani. In Alto Adige la coltivazione, produzione e commercializzazione dei vini sono sottoposte alle norme severe del disciplinare DOC e DOP (denominazione di origine controllata o protetta) fin dal 1975. I vini non DOC, invece, in Alto Adige sono imbottigliati con l’indicazione geografica tipica (IGT).

GARANZIA DI QUALITÀ Tutti i vini provenienti da una zona tutelata dal marchio DOC sono sottoposti a controlli severi di qualità, sia nel vigneto, dove ciascun disciplinare stabilisce delle rese massime per ettaro, sia in cantina, dove per legge vanno rispettati valori minimi per la gradazione alcolica, il tenore zuccherino, l’estratto secco e altri vari parametri. Il rispetto di queste disposizioni è controllato con prove chimiche, fisiche e organolettiche.

L’ALTO ADIGE, LA REGIONE PIÙ RICCA DI VINI DOC D’ITALIA La cultura della qualità è ormai diffusa a livello capillare in Alto Adige, prova ne sia il fatto che ormai più del 98% di tutta la superficie vitata della provincia di Bolzano è sottoposta alla tutela DOC, una percentuale di gran lunga superiore a tutte le altre regioni italiane.

“Alto Adige, dentro e fuori”. Il contrassegno “Südtirol” sulla capsula rappresenta il marchio di riconoscimento comune di tutti i vini DOC dell’Alto Adige garantendone la provenienza e la qualità.


67


68


69

Bevuti da soli o … in buona compagnia


70


71

Che cosa abbinare ai vini altoatesini “L’Alto Adige, o “Alto”, come la chiamo io, è la prima zona di produzione che cerco quando consulto una carta dei vini al ristorante. Il perché è presto detto: adoro i miei Kerner e Müller-Thurgau, la mia Schiava e il mio Pinot nero. I bianchi di questo territorio a clima fresco dell’Italia settentrionale sono irresistibilmente aromatici, rinfrescanti e dal gusto invitante. I rossi, coi loro tannini discreti, sono eleganti e al tempo stesso accattivanti. E tutti spiccano per un eccellente grado d’acidità. Ecco perché ho sempre apprezzato questi vini.” Cynthia Sin-Yi Cheng, www.cravings.com

DAI CANEDERLI AL CARPACCIO In Alto Adige, anche sul piano dei gusti regna l’armonia dei contrasti: da un lato il gusto rustico della tradizione, dall’altro la leggerezza dei sapori mediterranei. Questa sana e proficua contrapposizione si riscontra tanto in cucina, quanto nelle preferenze accordate ai vari vini locali.

IL GUSTO FORTE DELLA TRADIZIONE Nella classica locanda di paese o nella cantina rustica, in Alto Adige si respira tuttora l’antica ospitalità contadina. È in quest’atmosfera che si apprezzano specialità tradizionali come i canederli di speck o di spinaci, la salsiccia nostrana o le costine di maiale. In questi casi, gli abbinamenti suggeriti prediligono i vini dal gusto lineare e rinfrescante, come un Sylvaner o un Müller-Thurgau, una Schiava o un Pinot nero.

I SAPORI RAFFINATI E MEDITERRANEI I cuochi più rinomati dei migliori ristoranti altoatesini puntano invece sempre di più sulla cucina italiana e mediterranea, impreziosita da note alpine e tirolesi. Preferiscono utilizzare materie prime locali, cucinate con gusto, raffinatezza e con ingredienti pregiati. È così che scaturiscono prelibatezze sopraffine come i tortelli al formaggio di malga e tartufo, o il filetto di manzo brasato al Lagrein servito con la polenta. Ma anche con una compagnia di così alto rango, i vini altoatesini si sentono perfettamente a proprio agio: con uno spumante fresco, seguito da un cuvèe di Terlano dalla struttura complessa e dal gusto minerale, da un Pinot nero elegante e concentrato, o da un Merlot robusto e di corpo, ogni portata, anche del menù più raffinato, trova sempre il suo vino ideale.


72

Gli appuntamenti vinicoli in Alto Adige MAGGIO: Giornate Altoatesine del Pinot Nero Egna Informazioni: Destinazione turistica Castelfeder Tel. +39 0471 810 231 E-mail: info@blauburgunder.it www.blauburgunder.it MAGGIO/GIUGNO: Vino in Festa e Notte delle Cantine In 15 comuni Vitivinicoli lungo la Strada del Vino Informazioni: Associazione “Südtiroler Weinstraße” Tel. +39 0471 860 659 E-mail: info@suedtrioler-weinstrasse.it www.suedtiroler-weinstrasse.it Mostra Vini di Bolzano Castel Mareccio, Bolzano Informazioni: EOS, Vini Alto Adige Tel. +39 0471 945 750 E-mail: info@vinialtoadige.com www.vinialtoadgie.com Simposio Internazionale del Gewürztraminer Castello Rechtenthal, Termeno Informazioni: EOS, Vini Alto Adige Tel. +39 0471 945 750 E-mail: info@vinialtoadige.com www.vinialtoadige.com LUGLIO/AGOSTO: Settimane Enoculturali di San Paolo Informazioni: Associazione Turistica Appiano Tel. +39 0471 662 206 E-mail: info@eppan.com www.weinkulturwochen.com


73

AGOSTO: Calici di Stelle Portici di Bolzano Informazioni: Azienda di Soggiorno e Turismo Bolzano Tel. +39 0471 307 000 E-mail: info@bolzano-bozen.it www.bolzano-bozen.it Mostra Vini della Bassa Atesina Sala Civica di Ora Informazioni: Destinazione Turistica Castelfeder Tel. +39 0471 810 231 E-mail: info@castelfeder.informazioni www.castelfeder.informazioni SETTEMBRE: Giornate del vino di Caldaro Piazza Principale Informazioni: wein.kaltern Tel. +39 0471 965 410 E-mail: info@wein.kaltern.com www.wein.kaltern.com NOVEMBRE: Merano International Wine Festival Kurhaus, Merano Informazioni: Gourmets International Tel. +39 0473 210 011 E-mail: info@gourmetsi.com www.meranowinefestival.com Giornate del Riesling a Naturno Informazioni: Associazione Turistica Naturno Tel. +39 0473 666 077 E-mail: info@naturns.it www.rieslingtage.com


74


75


76

Glossario AERARE Introdurre a più riprese aria nel vino durante la fermentazione, per favorire la moltiplicazione dei lieviti. AFFINAMENTO Maturazione del vino, può avvenire in botti di legno o d’acciaio. ALLEVAMENTO Metodo di coltivazione della vite. I due principali, in Alto Adige, sono la pergola e la spalliera. BARRIQUE Piccolo fusto di legno (con una capacità di 225 litri) in cui si affinano vini bianchi o rossi di alto pregio. Quasi sempre è realizzata con rovere francese a poro chiuso, che conferisce al vino un tono vanigliato . BASSA ATESINA Parte meridionale dell’Alto Adige, situata fra Termeno e Salorno. BLATTERLE Antico vitigno ottenuto da una mutazione del Moscato giallo, un tempo assai apprezzato in Alto Adige per la sua resa elevata, oggi quasi del tutto scomparso. BOTRITE (cinerea) Muffa nobile, apprezzata perché fa evaporare l’acqua dagli acini aumentando la loro concentrazione zuccherina. Se però si presenta come marciume grigio, sugli acini a buccia sottile è nociva perché ne distrugge il tessuto. È indesiderata anche sulle uve destinate a produrre vini secchi. BOTTE D’ACCIAIO Contenitore usato per fermentare il mosto e per vinificare il vino, quasi sempre dotato di un dispositivo per garantire la temperatura controllata durante la fermentazione. BOTTE DI LEGNO (grande) Recipiente tradizionale utilizzato per affinare vini rossi e bianchi, disponi-

bile in diverse capienze (da 1 a 50 ettolitri e oltre). Le botti di legno grandi si usano per parecchi anni e non modificano il gusto del vino. BOUQUET In francese significa letteralmente “mazzo di fiori”, e indica la capacità di un vino di produrre note profumate floreali, avendo raggiunto un buon grado di maturazione. BURGRAVIATO Zona geografica intorno a Merano, compresa fra Andriano e Lagundo, dove nel Medioevo i conti di Tirolo dominavano il territorio tramite i “burgravi”, loro vassalli. CABERNET FRANC Vitigno rosso della famiglia dei Cabernet che per molto tempo ha avuto un uso prevalente in Alto Adige, oggi invece largamente soppiantato dalla varietà Cabernet Sauvignon. CARAMENÈRE CABERNET Mutazione del vitigno Cabernet Franc, un tempo assai diffusa in Alto Adige, oggi quasi scomparsa, da cui si ottengono vini molto erbosi e dal gusto acerbo. CLONE Vitigno ottenuto dall’innesto di un germoglio. Sovente questo termine è utilizzato per indicare una mutazione specifica di un vitigno, dotata di determinate caratteristiche. DOC Acronimo di “Denominazione d’origine controllata” DIRASPATURA Separazione degli acini d’uva dai raspi DOP Denominazione d’origine protetta. Tutela la produzione e la trasformazione dei prodotti di un determinato territorio geografico, in base a procedure regolamentate e riconosciute.


77

ERBOSO Nota organolettica di molti Cabernet altoatesini, che alcuni considerano tipica, e quindi positiva, ma che altri ritengono un segno di maturazione insufficiente delle uve, e quindi negativa.

KRETZER In Alto Adige si indica con questo nome la vinificazione “in bianco” delle uve rosse. Il più famoso è il Lagrein Kretzer, detto anche Lagrein rosè.

FECCIA Sedimento che i vini giovani depositano nei contenitori prima di essere travasati, filtrati o centrifugati. È costituita da lieviti, frammenti di graspi e altre sostanze.

LIEVITI Microorganismi fungini capaci di fermentare lo zucchero contenuto nell’uva, trasformandolo in alcol etilico e anidride carbonica.

FERMENTAZIONE MALOLATTICA Fermentazione batterica del mosto in cui l’acido malico (duro) si trasforma in acido lattico (morbido). È indispensabile nei vini rossi, ma è anche utile nei vini bianchi da affinare in barrique. FILOSSERA Afide parassita, di origine americana, che alla fine dell’Ottocento minacciò di far scomparire la vite dalle campagne europee. FONDO Deposito di sostanze torbide che si forma sul fondo della bottiglia. FRAUELER Vitigno anticamente diffuso in Val Venosta, con cui si produceva un vino leggero ad alto grado d’acidità. GUARDACAMPI Terme antico, indica la persona incaricata a prevenire il furto di uva dai vigneti. GUYOT Sistema d’allevamento della vite a spalliera bassa. IGT Acronimo di “Indicazione Geografica Tipica”: dal 1995 è la denominazione per la qualità più elevata dei vini da tavola.

MACERAZIONE Fase della fermentazione del mosto in cui si estraggono il colore, i tannini e le sostanze aromatiche. MARZA Detta anche “nesto”, è il frammento di vite con una o più gemme da saldare al portainnesto. MOSTO (grezzo) Liquido ottenuto dalla prima pigiatura e torchiatura delle uve. OCCHIO La gemma della vite da cui, in primavera, si sviluppano i germogli. OLTRADIGE Zona geografica dell’Alto Adige che di estende tra San Paolo, Cornaiano, Appiano e Caldaro. PASSITO Metodo diffuso in Italia per ottenere vini dolci, simile al sistema delle “vendemmie tardive”. Consiste nel far essiccare i grappoli vendemmiati su graticci, torchiandoli solo dopo che si sono rappresi e “appassiti”. PERGOLA Sistema d’allevamento della vite ancora oggi assai diffuso in Alto Adige. Consiste nel far crescere la vite su una struttura di legno piuttosto alta, fissando getti e germogli in modo che formino una sorta di tetto. È ancora molto usata soprattutto per la Schiava.


78

PINOT BIANCO Vitigno bianco della famiglia dei Pinot, originario della Borgogna.

TORCHIO Pressa utilizzata per pigiare l’uva.

PINOT NERO Vitigno rosso della famiglia dei Pinot, originario della Borgogna.

TÖRGGELEN Termine dialettale altoatesino che indica la tradizione autunnale della “castagnata”, con mosto o vino novello, spesso accompagnato da specialità suine e cavolo cappuccio (“crauti”). Deriva da Torggl, ossia il torchio usato in cantina.

PORTAINNESTO (americano) Parte della vite che riceve la marza e la nutre tramite le proprie radici. Quello americano è resistente alla filossera. POTATURA Taglio della vite finalizzato a regolare ed equilibrare il suo sistema vegetativo. È detta “secca” in inverno e “verde” in estate”.

TRAVASO Operazione enologica importante con cui si trasferisce il vino da un recipiente all’altro, separando eventuali materiali sedimentati sul fondo, e arieggiando al tempo stesso il vino.

RISERVA Indica un vino invecchiato in botte di legno per un periodo prolungato, stabilito dalla legge a seconda del vitigno.

UVAGGIO Miscela di uve di varietà diverse che, fermentando assieme, danno vita a un unico vino.

SCHIAVA Il vitigno più diffuso in Alto Adige, coltivato su diversi portainnesti.

VENDEMMIARE L’operazione con cui si raccoglie l’uva una volta che ha raggiunto il grado di maturazione desiderato.

SPALLIERA Metodo d’allevamento moderno per le viti. Consiste in tre (o quattro) cordoni paralleli su cui ogni anno si fissano i germogli della vite. Questo metodo riduce molto la resa per ettaro di un impianto, migliorando la qualità delle uve.

VINACCE Bucce e parti solide dell’uva, una volta separate dal vino. Distillandole, si ottiene la tradizionale “grappa” di vinaccia.

SPIGOLARE Tradizionalmente, il diritto riconosciuto agli estranei di recuperare nei vigneti i grappoli non raccolti durante la vendemmia.

VINO DA TAVOLA Grado più basso nella piramide qualitativa prevista dalla normativa vinicola europea. Talvolta il termine è usato anche per vini di alto pregio, ma non prodotti in base a un disciplinare DOC. Per i vini da tavola non è obbligatorio indicare né l’annata, né il vitigno.

SPINA Foro della botte da cui si estrae o travasa il vino. TARTARO Deposito cristallino costituito da sali di calcio e potassio. Si forma nelle botti durante e dopo la fermentazione.


79


80

Le cantine dalla A alla Z A

ABBAZIA DI NOVACELLA Via Abbazia 1 I-39040 Varna Tel. +39 0472 836189 Fax +39 0472 837305 E-mail: info@abbazianovacella.it www.abbazianovacella.it ALOIS LAGEDER Tòr Löwengang I-39040 Magrè Tel. +39 0471 809 500 Fax +39 0471 809 550 E-mail: info@aloislageder.eu www.aloislageder.eu CANTINA ANDRIANO Via Silberleiten 7 I-39018 Terlano Tel. +39 0471 257156 Fax +39 0471 258701 E-mail: office@kellerei-andrian.com www.kellerei-andrian.com ANSITZ PFITSCHER D. KLAUS PFITSCHER Via Gleno 9 I-39040 Montagna Tel. +39 0471 819773 Fax +39 0471 819136 E-mail: info@pfitscher.it www.pfitscher.it ARUNDA METODO CLASSICO Via Prof. Josef Schwarz 18 I-39010 Meltina Tel. +39 0471 668033 Fax +39 0471 668229 E-mail: info@arundavivaldi.it www.arundavivaldi.it

B

TENUTA BARON DI PAULI Via Cantine 12 I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 963696 Fax +39 0471 964454 E-mail: info@barondipauli.com www.barondipauli.com

JOSEF BRIGL Via Madonna del Riposo 3 I-39057 S.Michele/Appiano Tel. +39 0471 662419 Fax +39 0471 660644 E-mail: brigl@brigl.com www.brigl.com

AZIENDA AGRICOLA BEFEHLHOF Frazione Vezzano, Via Torggl 2 I-39028 Silandro Tel./Fax+39 0473 742197 E-mail: befehlhof@akfree.it

BRUNNENHOF MAZZON JOHANNA + KURT ROTTENSTEINER Via degli Alpini 5 I-39044 Egna/Mazzon Tel./Fax +39 0471 820687 E-mail: info@brunnenhof-mazzon.it www.brunnenhof-mazzon.it

AZIENDA AGRICOLA BIEDERMANNHOF Via Monte Leone 1 I-39010 Cermes Tel./Fax +39 0473 563097 E-mail: info@biedermannhof.it www.biedermannhof.it CANTINA BOLZANO Piazza Gries 2 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 270909 Fax +39 0471 289110 E-mail: info@cantinabolzano.com www.cantinabolzano.com CANTINA VINI E SPUMANTI BRAUNBACH Via Padre Romedius 5 I-39018 Settequerce - Terlano Tel. +39 0471 910184 Fax +39 0471 678183 E-mail: info@braunbach.it www.braunbach.it

C

CANTINA VALLE ISARCO Via Coste 50 I-39043 Chiusa Tel. +39 0472 847553 Fax +39 0472 847521 E-mail: info@cantinavalleisarco.it www.cantinavalleisarco.it KELLEREI KALTERN CALDARO Via Cantine 12 I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 963149 Fax +39 0471 964454 E-mail: info@kellereikaltern.com www.kellereikaltern.com VIGNAIOLO FERRUCCIO CARLOTTO Via Clauser 19 I-39040 Ora Tel. +39 0471 810407 Fax +39 0471 810981 E-mail: michelacarlotto@gmail.com


81

C

CASTELFEDER Via Franz Harpf 15 I-39040 Cortina s.S.d.Vino Tel. +39 0471 820420 Fax +39 0471 820410 E-mail: info@castelfeder.it www.castelfeder.it

TENUTA A.EGGER-RAMER Via Guncina 5 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 280541 Fax +39 0471 406647 E-mail: info@egger-ramer.com www.egger-ramer.com

GIRLAN Via San Martino 24 I-39057 Cornaiano Tel. +39 0471 662403 Fax +39 0471 662654 E-mail: info@girlan.it www.girlan.it

PRODUTTORI COLTERENZIO Strada del Vino 8 I-39057 Cornaiano Tel. +39 0471 664246 Fax +39 0471 660633 E-mail: info@colterenzio.it www.colterenzio.it

ELENA WALCH Via A. Hofer 1 I-39040 Termeno Tel. +39 0471 860172 Fax +39 0471 860781 E-mail: info@elenawalch.com www.elenawalch.com

GLASSIERHOF, STEFAN VAJA Via Villa 13 I-39044 Egna Tel. +39 335 1031673 E-mail: glassierhof@tin.it

CANTINA CORTACCIA Strada del Vino 23 I-39040 Cortaccia Tel. +39 0471 880115 Fax +39 0471 880099 E-mail: info@kellerei-kurtatsch.it www.kellerei-kurtatsch.it

ERSTE + NEUE Via Cantine 5-10 I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 963122 Fax +39 0471 964368 E-mail: info@erste-neue.it www.erste-neue.it

AZIENDA VINICOLA EBERLEHOF, ZISSER Via S. Maddalena 26 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 978607 Fax +39 0471 975654 E-mail: info@weingut-eberlehof.it www.weingut-eberlehof.it

F

WEINGUT EBNERHOF Laste Basse 21 I-39053 Cardano Tel./Fax +39 0471 365120 E-mail: info@ebnerhof.it www.ebnerhof.it

G

TENUTA FALKENSTEIN Via Castello 19 I-39025 Naturno Tel. +39 0473 666054 Fax +39 0473 420256 E-mail: info@falkenstein.bz www.falkenstein.bz AZIENDA AGRICOLA GARLIDER Untrum 20 I-39040 Velturno Tel./Fax +39 0472 847296 E-mail: info@garlider.it www.garlider.it

FRANZ GOJER - GLÖGGLHOF Via Rivellone 1 I-39100 Bolzano Tel./Fax +39 0471 978775 E-mail: info@gojer.it www.gojer.it GRIESBAUERHOF, MUMELTER GEORG Via Rencio 66 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 973090 Fax +39 0471 325694 E-mail: mumelter.g@rolmail.net www.tirolensisarsvini.it GUMPHOF, MARKUS PRACKWIESER Novale di Presule 8 I-39050 Fiè allo Sciliar Tel./Fax +39 0471 601190 E-mail: info@gumphof.it www.gumphof.it


82

H

FRANZ HAAS Via Villa 6 I-39040 Montagna Tel. +39 0471 812280 Fax +39 0471 820283 E-mail: sabine@franz-haas.it www.franz-haas.it HADERBURG Pochi 30 I-39040 Salorno Tel. +39 0471 889097 Fax +39 0471 883892 E-mail: info@haderburg.it www.haderburg.it HAPPACHERHOF Via del Monte 20 I-39040 Ora Tel. +39 0471 810538 Fax +39 0471 810537 E-mail: kellerei@ofl-auer.it www.ofl-auer.it CANTINA HEINRICHSHOF, FAM. OBERRAUCH Via Beato Arrigo 30 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 974374 Fax +39 0471 970341 E-mail: georg.o@sportler.com TENUTA J. HOFSTÄTTER Piazza Municipio 7 I-39040 Termeno Tel. +39 0471 860161 Fax +39 0471 860789 E-mail: info@hofstatter.com www.hofstatter.com

K

KANDLERHOF - SPORNBERGER MARTIN S.Maddalena di Sotto 30 I-39100 Bolzano Tel./Fax +39 0471 973033 E-mail: info@kandlerhof.it www.kandlerhof.it KETTMEIR Via Cantine 4 I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 963135 Fax +39 0471 963393 E-mail: info@kettmeir.com www.kettmeir.com TENUTA KLOSTERHOF Clavenz 40 I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 961046 Fax +39 0471 963406 E-mail: info@weingut-klosterhof.it www.weingut-klosterhof.it WEINHOF KOBLER Strada del Vino 36 I-39040 Magrè Tel./Fax +39 0471 809079 E-mail: info@kobler-margreid.com www.kobler-margreid.com AZIENDA VINICOLA KÖFELGUT Rione ai Tre Canti 12 I-39020 Castelbello Tel./Fax +39 0473 624634 E-mail: pohlmartinkoefelgut@dnet.it www.tirolensisarsvini.it

TENUTA KÖFERERHOF Via Pusteria 3 I-39042 Novacella/Varna Tel. +39 347 4778009 Fax +39 0472 670 572 E-mail: info@koefererhof.it www.koefererhof.it CANTINA KÖSSLER Via Castel Guardia 21 I-39050 San Paolo Tel. +39 0471 662183 Fax +39 0471 662530 E-mail: info@koessler.it www.koessler.it TENUTA KORNELL Via Bolzano 23 I-39018 Settequerce/Terlano Tel. +39 0471 917507 Fax +39 0471 205034 E-mail: info@kornell.it www.kornell.it KRAENZELHOF Via Palade 1 I-39010 Cermes Tel. +39 0473 564549 Fax +39 0473 554806 E-mail: info@kraenzel.it www.kraenzelhof.it KUENHOF - PLIGER PETER Mara 110 I-39042 Bressanone Tel. +39 0472 850546 Fax +39 0472 209175 E-mail: pliger.kuenhof@rolmail.net


83

L

FR. KUPELWIESER Strada del Vino 24 I-39040 Cortina s.S.d.Vino Tel. +39 0471 809 240 Fax +39 0471 817 743 E-mail: info@kupelwieser.it www.kupelwieser.it

LOACKER S.Giustina 3 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 365125 Fax +39 0471 365313 E-mail: Lo@cker.it www.loacker.net

K. MARTINI & SOHN Via Lamm 28 I-39057 Cornaiano Tel. +39 0471 663156 Fax +39 0471 660668 E-mail: info@martini-sohn.it www.martini-sohn.it

PODERE PROVINCIALE LAIMBURG Laimburg 6 I-39040 Posta Ora Tel. +39 0471 969500 Fax +39 0471 969599 E-mail: laimburg@provinz.bz.it www.laimburg.it

LUN Via Villa 22/24 I-39044 Egna Tel. +39 0471 813256 Fax +39 0471 823756 E-mail: contact@lun.it www.lun.it

CANTINA SPUMANTI LORENZ MARTINI Via Pranzoll 2/d I-39057 Cornaiano Tel./Fax +39 0471 664136 E-mail: lorenz.martini@rolmail.net www.lorenz-martini.com

TENUTA LARCHERHOF Via Rencio 82 I-39100 Bolzano Tel./Fax +39 0471 365034 E-mail: larcherhof@yahoo.de

M TENUTA BESSERER, MAIR OTMAR Novale di Presule 10 I-39050 Fiè allo Sciliar Tel./Fax +39 0471 601011 E-mail: info@bessererhof.it www.bessererhof.it

TENUTA H. LENTSCH Via Nazionale 71 I-39051 Bronzolo Tel. +39 0471 596017 Fax +39 0471 596542 E-mail: info@lentsch.it www.lentsch.it

MALOJER - GUMMERHOF Via Weggenstein 36 I-39100 Bolzano Tel./Fax +39 0471 972885 E-mail: info@malojer.it www.malojer.it

TENUTA KLAUS LENTSCH Via Nazionale 71 I-39051 Bronzolo Tel. +39 0471 596017 Fax +39 0471 596542 E-mail: info@klauslentsch.eu www.klauslentsch.eu

MANINCOR San Giuseppe al Lago 4 I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 960230 Fax +39 0471 960204 E-mail: info@manincor.com www.manincor.com

MAYR JOSEPHUS – MASO UNTERGANZNER Via Camiglio 15 I-39053 Cardano/Bolzano Tel./Fax +39 0471 365582 E-mail: mayr.unterganzner@dnet.it www.tirolensisarsvini.it CANTINA MERANO BURGGRAEFLER Via Palade 64 I-39020 Marlengo Tel. +39 0473 447137 Fax +39 0473 445216 E-mail: info@kellereimeran.it www.kellereimeran.it MESSNERHOF Via San Pietro 7 I-39100 Bolzano Tel./Fax +39 0471 977162 E-mail: info@messnerhof.net www.messnerhof.net


84

MOAR-HOF Viccolo Maier I-39014 Postal Tel. +39 339 7864676 Fax +39 0473 291136 E-mail: moar-hof@rolmail.net www.moar-hof.com MURI-GRIES TENUTA/CANTINA CONVENTO Piazza Gries 21 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 282287 Fax +39 0471 273448 E-mail: info@muri-gries.com www.muri-gries.com N

NALS MARGREID Via Heiligenberg 2 I-39010 Nalles Tel. +39 0471 678626 Fax +39 0471 678945 E-mail: info@kellerei.it www.kellerei.it NIEDERMAYR JOSEF TENUTA Via Casa di Gesù 15 I-39057 Cornaiano Tel. +39 0471 662451 Fax +39 0471 662538 E-mail: info@niedermayr.it www.niedermayr.it AZIENDA AGRICOLA IGNAZ NIEDRIST Via Ronco 5 I-39057 Cornaiano Tel./Fax +39 0471 664494 E-mail: ignazniedrist@rolmail.net

AZIENDA VITIVINICOLA NIKLAS Via delle Fontane 31/a I-39052 Caldaro Tel./Fax +39 0471 963434 E-mail: wine@niklaserhof.it www.niklaserhof.it NOESSING MANNI Via dei Vigneti 66 I-39042 Bressanone Tel./Fax +39 0472 835993 E-mail: manni.vino@tiscali.it www.manni-noessing.com O

VIGNETO OBERMOSER S.Maddalena 35 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 973549 Fax +39 0471 325827 E-mail: info@obermoser.it www.obermoser.it AZIENDA AGRICOLA OBERPREYHOF, MARKUS SEPPI Via Garnellen 2 I-39052 Caldaro Tel./Fax +39 0471 962216 E-mail: info@oberpreyhof.it www.oberpreyhof.it AZIENDA AGRICOLA STEINHAUSERHOF OXENREITER Pochi 37 I-39040 Salorno Tel./Fax +39 0471 889031 E-mail: info@oxenreiter.it www.oxenreiter.it

P

PACHERHOF Vicolo Pacher 1 I-39040 Varna Tel. +39 0472 835717 Fax +39 0472 801165 e-mail: wein@pacherhof.com www.pacherhof.com AZIENDA AGRICOLA PETER DIPOLI Via Villa 5 I-39044 Egna Tel. +39 0471 813400 Fax +39 0471 813444 E-mail: peterdipoli@finewines.it www.peterdipoli.com PFANNENSTIELHOF - PFEIFER JOHANNES Via Pfannenstiel 9 I-39100 Bolzano Tel./Fax +39 0471 970884 E-mail: info@pfannenstielhof.it www.pfannenstielhof.it AZIENDA AGRICOLA T. PICHLER Via delle Vigne 4 I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 963094 Fax +39 0471 662428 E-mail: info@thomas-pichler.it www.thomas-pichler.it GERT POMELLA Milla 3 I-39040 Cortaccia Tel. +39 0471 880676 Fax +39 0471 880601 E-mail: gert.pomella@yahoo.it www.gertpomella.com


85

AZIENDA AGRICOLA POPPHOF, MENZ ANDREAS Via Terzo di Mezzo 5 I-39020 Marlengo Tel. +39 0473 447180 Fax +39 0473 207861 E-mail: info@popphof.com www.popphof.com TENUTA PRÄLATENHOF Pianizza di Sotto 15/a I-39052 Caldaro Tel./Fax +39 0471 962541 E-mail: info@praelatenhof.it www.praelatenhof.it R

AZIENDA VITIVINICOLA CASTELLO RAMETZ Via Labers 4 I-39012 Merano Tel. +39 0473 211011 Fax +39 0473 211015 E-mail: info@rametz.com www.rametz.com

RÖCK San Valentino 22 I-39040 Villandro Tel./Fax +39 0742 847130 E-mail: roeck@rolmail.net HANS ROTTENSTEINER Via Sarentino 1/a I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 282015 Fax +39 0471 407154 E-mail: info@rottensteiner-weine.com www.rottensteiner-weine.com S

CASTEL SALLEGG Vicolo di Sotto 15 I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 963132 Fax +39 0471 964730 E-mail: info@castelsallegg.it www.castelsallegg.it

RAMOSER STEFAN FLIEDERHOF S.Maddalena di Sotto 33 I-39100 Bolzano Tel./Fax +39 0471 979048 E-mail: fliederhof@rolmail.net

CANTINA PRODUTTORI SAN MICHELE APPIANO Via Circonvallazione 17-19 I-39057 Appiano Tel. +39 0471 664466 Fax +39 0471 660764 E-mail: kellerei@stmichael.it www.stmichael.it

RITTERHOF TENUTA Strada del Vino 1 I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 963298 Fax +39 0471 961088 E-mail: info@ritterhof.it www.ritterhof.it

CANTINA PRODUTTORI SAN PAOLO Via Castel Guardia 21 I-39050 San Paolo Tel. +39 0471 662183 Fax +39 0471 662530 E-mail: info@kellereistpauls.com www.kellereistpauls.com

TENUTA SCHMID OBERRAUTNER via M. Pacher 3 I-39100 Bolzano Tel./Fax +39 0471 281440 E-mail: info@schmid.bz www.schmid.bz TENUTA PETER SÖLVA & SÖHNE Via dell’Oro 33 I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 964650 Fax +39 0471 965711 E-mail: info@soelva.com www.soelva.com STACHLBURG Via Mitterhofer 2 I-39020 Parcines Tel./Fax +39 0473 968014 E-mail: sigmund.kripp@stachlburg.com www.stachlburg.com CANTINA SPUMANTI STOCKER Via Chiesa 62 I-39018 Terlano Tel. +39 0471 256032 Fax +39 0471 256054 E-mail: stockersekt@yahoo.com STRASSERHOF - HANNES BAUMGARTNER Via Unterrain 8 I-39040 Novacella /Varna Tel./Fax +39 0472 830804 E-mail: info@strasserhof.info www.strasserhof.info


86

AZIENDA AGRICOLA STROBLHOF HANNI AUSSERER ROSMARIE Via Piganò 25 I-39057 S.Michele/Appiano Tel. +39 0471 962250 Fax +39 0471 663644 E-mail: weingut@stroblhof.it www.stroblhof.it T

TIEFENBRUNNER Via Castello 4 I-39040 Cortaccia Tel. +39 0471 880122 Fax +39 0471 880433 E-mail: info@tiefenbrunner.com www.tiefenbrunner.com TRAMIN Strada del Vino 144 I-39040 Termeno Tel. +39 0471 096633 Fax +39 0471 096621 E-mail: info@cantinatramin.it www.cantinatramin.it

AZIENDA AGRICOLA TASCHLERHOF La Mara 107 I-39042 Bressanone Tel. +39 0472 851091 Fax +39 0472 251007 E-mail: info@taschlerhof.com www.taschlerhof.com U CANTINA TERLANO Via Silberleiten 7 I-39018 Terlano Tel. +39 0471 257135 Fax +39 0471 256224 E-mail: office@kellerei-terlan.com www.kellerei-terlan.com AZIENDA VINICOLA TEUTSCH MARTIN Via Verdi 1 I-39040 Cortina s.S.d.Vino Tel./Fax +39 0471 817566 E-mail: info@martin-teutsch.com www.martin-teutsch.com THURNHOF Via Castel Flavon 7 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 288460 Fax +39 0471 265856 E-mail: info@thurnhof.com www.thurnhof.com

TENUTA UNTERHOFER Pianizza di Sopra 5 I-39052 Caldaro Tel./Fax +39 0471 669133 E-mail: info@weingut-unterhofer.com www.weingut-unterhofer.com UNTERMOSERHOF, GEORG RAMOSER S. Maddalena 36 I-39100 Bolzano Tel./Fax +39 0471 975481 E-mail: untermoserhof@rolmail.net www.untermoserhof.com AZIENDA AGRICOLA UNTERORTL FAMILY AURICH Juval 1/b I-39020 Castelbello - Ciardes Tel. +39 0473 667580 Fax +39 0473 420237 E-mail: info@unterortl.it www.unterortl.it

V

VITICOLTORI ALTO ADIGE Via Circonvallazione 17 I-39057 Appiano Tel. +39 0471 660060 Fax +39 0471 663631 E-mail: suedt@weinbauernverband.com www.weinbauernverband.com CANTINA VINI VONKLAUSNER Via Castellano 30/a I-39042 Bressanone Tel. +39 0472 833700 Fax +39 0472 833740 E-mail: info@vonklausner.it www.vonklausner.it

W WILHELM WALCH Via A. Hofer 1 I-39040 Termeno Tel. +39 0471 860172 Fax +39 0471 860781 E-mail: info@walch.it www.walch.it TENUTA WALDGRIES S.Giustina 2 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 323603 Fax +39 0471 309626 E-mail: info@waldgries.it www.waldgries.it CANTINA WARASIN ALOIS Via Colterenzio 1 I-39057 Cornaiano Tel. +39 0471 662462 Fax +39 0471 671963 E-mail: weine.a.warasin@rolmail.net


87

JOSEF WEGER Via Casa del Gesù 17 I-39057 Cornaiano Tel. +39 0471 662416 Fax +39 0471 660189 E-mail: info@wegerhof.it www.wegerhof.it WEINGUT BARON WIDMANN Endergasse 3 I-39040 Cortaccia Tel. +39 0471 880092 Fax +39 0471 880468 E-mail: info@baron-widmann.it www.baron-widmann.it Z

PETER ZEMMER Strada del Vino 24 I-39040 Cortina s.S.d.Vino Tel. +39 0471 817143 Fax +39 0471 817743 E-mail: info@peterzemmer.com www.peterzemmer.com


88

Indirizzi utili ACCADEMIA DEL VINO ALTO ADIGE Piazza Maria von Buol 4A, I-39052 Caldaro Tel. +39 0471 964609 Fax +39 0471 966975 E-mail: info@weinakademie.it www.suedtiroler-weinakademie.it

ASSOCIAZIONE LA STRADA DEL VINO ALTO ADIGE Via Pillhof 1, I-39057 Frangarto/Appiano Tel. +39 0471 860659 Fax +39 0471 861900 E-mail: info@suedtiroler-weinstrasse.it www.suedtiroler-weinstrasse.it

ALTO ADIGE MARKETING S.ACC.P.A. Piazza Parrocchia 11, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 999888 Fax +39 0471 999800 E-mail: smg@altoadige.info www.smg.bz.it

ASSOCIAZIONE SOMMELIER DELL’ALTO ADIGE Camera di commercio di Bolzano Via Alto Adige 60, I-39100 Bolzano Tel. +39 338 6189645 Fax +39 0472 836394 E-mail: sommelier@sommeliervereinigung.it www.sommeliervereinigung.it

ASSOCIAZIONE DEI CANTINIERI DELL’ALTO ADIGE Camera di commercio di Bolzano Via Alto Adige 60, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 945600 Fax +39 0471 945540 E-mail: pichler@handelskammer.bz.it www.handelskammer.bz.it ASSOCIAZIONE DEI PRODUTTORI DI SPUMANTI COL METODO CLASSICO ALTO ADIGE Camera di commercio di Bolzano Via Alto Adige 60, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 978528 Fax +39 0471 326842 E-mail: info@dws.bz www.suedtirolersekt.it ASSOCIAZIONE ENOLOGI ED ENOTECNICI ALTO ADIGE Vadena, I-39040 Fermo Posta di Ora Tel. +39 0471 969700 Fax +39 0471 969799 E-mail: sezione.altoadige@assoenologi.it

CENTRO DI CONSULENZA PER LA FRUTTI-VITICOLTURA Ufficio viticoltura Via Crocevia 12, I-39057 San Michele Appiano Tel. +39 0471 968511 Fax +39 0471 968520 E-mail: kaltern@beratungsring.org www.beratungsring.org CENTRO SPERIMENTALE AGROFORESTALE DI LAIMBURG Vadena, I-39040 Fermo posta di Ora Tel. +39 0471 969700 Fax +39 0471 969799 E-mail: laimburg@provincia.bz.it www.laimburg.it CONSORZIO DELLE CANTINE PRODUTTORI ALTOATESINE Via Crispi 15, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 978528 Fax +39 0471 326842 E-mail: info@kellereiverband.it www. kellereiverband.it


89

CONSORZIO TUTELA VOLONTARIO DEL SANTA MADDALENA Camera di commercio di Bolzano Via Alto Adige 60, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 945772 Fax +39 0471 945770 E-mail: info@magdalener.com www.magdalener.com

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Ripartizione agricoltura Via Brennero 6, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 415100 Fax +39 0471 415103 E-mail: agricoltura@provincia.bz.it www.provincia.bz.it/agricoltura

CONSORZIO VINO ALTO ADIGE Via Crispi 15, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 978528 Fax +39 0471 326842 E-mail: consorzio@vinialtoadige.com www.vinialtoadige.com

PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO Ufficio commercio e servizi Via Raiffeisen 5, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 413740 Fax +39 0471 413798 E-mail: commercio@provincia.bz.it www.provincia.bz.it

EOS – ORGANIZZAZIONE EXPORT ALTO ADIGE della Camera di commercio di Bolzano Vini Alto Adige Via Alto Adige 60, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 945750 Fax +39 0471 945770 E-mail: info@vinialtoadige.com www.vinialtoadige.com ISTITUTO AGRARIO SAN MICHELE ALL’ADIGE Via E. Mach 1, I-38010 San Michele all’Adige Tel. +39 0461 615252 Fax +39 0461 615352 E-mail: cantina@iasma.it www.iasma.it LE TENUTE DELL’ALTO ADIGE Via Crispi 15, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 978528 Fax +39 0471 326842 E-mail: info@dws.bz www.dws.bz

VIGNAIOLI DELL’ALTO ADIGE Via Macello 9/A, I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 238002 Fax +39 0471 238242 E-mail: info@fws.it www.fws.it


90


Consorzio Vini Alto Adige Via Crispi, 15 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 978 528 Fax +39 0471 326 842 consorzio@vinialtoadige.com

EOS Organizzazione Export Alto Adige della Camera di Commercio di Bolzano Via Alto Adige, 60 I-39100 Bolzano Tel. +39 0471 945 750 Fax +39 0471 945 770 info@vinialtoadige.com

www.vinialtoadige.com


Vini Alto Adige da degustare Südtirol Wein


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
brochure_it_2_seitig by Consisto GmbH - Issuu