Anno LXI • Gennaio 2026 • N. 1
Le nuove del Pais BOLLETTINO DEL DECANATO DI LIVINALLONGO 32020 BL-I
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Natale: la tenerezza di Dio che rinnova la nostra speranza Un augurio per il cammino del 2026
I
l Natale è un tempo che ci invita a fermarci, a fare silenzio e a guardare in profondità. In mezzo alle luci, ai preparativi e agli incontri, il cuore del Natale rimane un annuncio semplice e sconvolgente: Dio si è fatto uomo, ha scelto di nascere nella povertà e nella fragilità, per dirci che nessuna vita è lontana dal suo amore. A Betlemme, nella mangiatoia, Dio entra nella storia con la delicatezza di un Bambino e ci mostra il suo volto di Padre misericordioso. Contemplare il Bambino Gesù significa riscoprire un Dio che si avvicina senza clamore, che non giudica ma accoglie, che non esclude ma chiama tutti. Egli viene a visitarci là dove siamo, nelle nostre famiglie segnate da affetti e preoccupazioni, nelle nostre comunità con i loro limiti e le loro ricchezze, nelle nostre storie personali, talvolta stanche o ferite. Il Natale ci ricorda che Dio non si stanca di venirci incontro e di ricominciare con noi. In questo tempo lo sguardo si apre anche al nuovo anno che sta muovendo i suoi primi passi. Il 2026 si presenta come un cammino ancora da percorrere, con giorni sereni e altri più impegnativi, con sogni e timori, con attese e responsabilità. Come credenti, sappiamo però che il futuro non è mai un salto
nel vuoto: il Signore che nasce a Natale è lo stesso che ci accompagna ogni giorno, che cammina davanti a noi e ci sostiene nei momenti di incertezza. Il passaggio al nuovo anno è un’occasione preziosa per ringraziare il Signore
per il bene ricevuto e per affidargli ciò che ancora ci pesa nel cuore. È anche un tempo favorevole per rinnovare il nostro desiderio di essere una comunità viva, capace di testimoniare il Vangelo nella semplicità della vita quotidiana. In un mondo spesso segnato da fretta, divisioni e solitudini, siamo chiamati a essere segni concreti di fraternità, di ascolto e di speranza. Il Natale ci insegna che Dio opera attraverso ciò che è piccolo: un gesto di attenzione, una parola buona, una presenza fedele. Anche nel 2026, il Signore continuerà a chiederci di costruire il suo Regno a partire dalle relazioni, dalla cura degli ultimi, dalla disponibilità a servirci gli uni gli altri con amore sincero. A tutta la nostra comunità parrocchiale, alle famiglie, agli anziani, ai giovani, ai bambini e a quanti attraversano momenti di prova, giunga un augurio colmo di affetto: che questo anno porti nel cuore di ciascuno la pace che viene da Dio e che il 2026 sia un tempo benedetto, abitato dalla fiducia, dalla solidarietà e dalla gioia del Vangelo. Il Bambino di Betlemme ci accompagni nel cammino che ci attende e ci doni la grazia di riconoscerlo presente in ogni giorno della nostra vita. Il decano don Andrea