Anno LX • Luglio 2025 • N. 3
Le nuove del Pais BOLLETTINO DEL DECANATO DI LIVINALLONGO 32020 BL-I
Iscr. Tribunale di Belluno n. 4/82 - Poste Italiane spa - Sped. in abb. post. D.L. 353/2003 (conv. in L. 27/02/2004 n°46) art. 1, c. 2, NE/BL - In caso di mancato recapito restituire al mittente che si impegna a pagare la relativa tariffa Direttore redazionale don Andrea Constantini - Resp. ai sensi di legge don Lorenzo Sperti - Impaginazione Antonio Genuin - Stampa Gruppo DBS-SMAA srl, Seren del Grappa (BL) - Coordinamento: Lorenzo Vallazza e Giulia Tasser Per comunicare con la redazione e proporre i propri contributi (articoli, foto o altro materiale) inviare una email a: lenuovedelpais@gmail.com - Per sostenere la redazione e la stampa de "Le nuove del Pais": ccp 39808548
Nel “silenzio” di Dio, la voce di Leone “Un’anima agostiniana sul trono di Pietro”
C
on grande emozione e sincera gratitudine al Signore, la Chiesa universale ha accolto l’elezione del nuovo Sommo Pontefice, Papa Leone XIV, successore di Pietro e guida del popolo di Dio nel tempo presente. In un’epoca segnata da sfide complesse, da rapide trasformazioni sociali e da un crescente bisogno di speranza autentica, l’arrivo del nuovo Papa rappresenta per molti un segno di rinnovamento e continuità, di stabilità e profezia. È un momento storico, un nuovo inizio che segna una tappa importante nel cammino della Chiesa, chiamata oggi più che mai ad annunciare il Vangelo con coraggio, umiltà e verità. Fin dai primi istanti del suo pontificato, Papa Leone XIV ha saputo toccare i cuori con parole semplici e profonde, invitando i fedeli a riscoprire la bellezza della fede, il valore dell’ascolto reciproco e il compito di essere Chiesa vicina alle ferite dell’umanità. Il nome che ha scelto – Leone – richiama un’immagine forte e biblica: quella del leone che simboleggia Cristo, il Re che regna non con la forza delle armi ma con la potenza dell’amore e della misericordia. Inoltre, il nome Leone richiama alla memoria figure storiche di grande forza spirituale e di determinazione pastorale, come San Leone Magno e Leone XIII. A questo nome carico di tradizione, il nuovo Papa ha voluto aggiungere una cifra, la quattordicesima, che si fa simbolo di continuità nella fedeltà alla verità, ma anche di apertura a un
tempo nuovo. Con lui, la Chiesa si prepara ad affrontare il futuro con rinnovata fiducia nello Spirito Santo. Nato in una famiglia semplice ma profondamente cristiana, il futuro Papa ha vissuto fin da giovane la dimensione della fede come dono e responsabilità. Il suo percorso è stato segnato da un ministero sacerdotale attento alle persone, soprattutto a coloro che vivono nelle periferie esistenziali e geografiche del mondo. Pa-
store tra la gente, ha sempre cercato di ascoltare prima di parlare, di comprendere prima di agire, e di servire piuttosto che imporsi. Papa Leone XIV viene da una lunga esperienza pastorale. La sua biografia, già nota a molti per la sua testimonianza di vita semplice e austera, ci parla di un uomo di profonda spiritualità, ma anche di grande apertura culturale, un uomo dai tratti amabili e raffinati. Pastore attento, guida spirituale, uomo del dialogo e della pace, ha speso gli anni del suo ministero sacerdotale e poi episcopale a servizio dei più deboli, dei giovani, dei malati, degli emarginati. Nel suo primo discorso Urbi et Orbi ha pronunciato parole che hanno già segnato un’impronta chiara al suo pontificato: “La Chiesa non ha paura del futuro, perché confida nel Signore della storia. In Lui tutto si rinnova. A noi, oggi, il compito di essere seminatori di speranza e costruttori di ponti.” Prima dell’elezione al pontificato, il cardinale – allora conosciuto con il suo nome di battesimo – ha ricoperto incarichi importanti nella Chiesa, distinguendosi per la sua umiltà, la profondità del suo pensiero e la capacità di costruire ponti, sia all’interno del mondo ecclesiale che nel dialogo con le culture contemporanee. Nel suo primo discorso pronunciato dalla Loggia Centrale della Basilica di San Pietro, Papa Leone XIV ha rivolto un saCONTINUA A PAG. 2