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– I protagonisti Saratoga
Scaffale – I protagonisti Arexons
Scaffale – I protagonisti Diadora


Proprio quando le giornate si fanno più corte c’è più bisogno di luce
Il Nord Europa ha scoperto questo risorsa da tempo utilizzando lampade a ricarica solare per illuminare spazi pubblici e privati, sopratutto in inverno. Assenza di cablaggio, facile installazione, zero costi in bolletta, energia pulita.
da 150 a 6000 lumen
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La Grande Distribuzione continua a evolversi e, con essa, evolvono anche gli strumenti per raccontarla
Ogni anno il nostro speciale dedicato alla Grande Distribuzione Specializzata rappresenta un momento di analisi e approfondimento su uno dei comparti più importanti del mercato ferramenta. Un settore che continua a evolversi, tra nuove strategie, cambiamenti organizzativi e una presenza sul territorio in costante trasformazione.
Per questa edizione abbiamo scelto di rinnovare sia lo speciale sia il Poster della GDS, con l’obiettivo di offrire ai lettori uno strumento ancora più completo e attuale. I contenuti sono stati aggiornati, le informazioni riorganizzate e il poster si arricchisce di una nuova dimensione digitale grazie all’introduzione dei QR Code, che permettono di accedere ad approfondimenti e dati aggiuntivi in modo semplice e immediato.
L’integrazione tra carta e digitale rappresenta un’evoluzione naturale del nostro lavoro editoriale. La mappa mantiene la sua funzione di sintesi e di consultazione immediata, mentre gli strumenti digitali consentono di ampliare il patrimonio informativo, offrendo una lettura ancora più dettagliata della distribuzione delle insegne sul territorio nazionale.
Con questo numero vogliamo mettere a disposizione di aziende, distributori e operatori uno strumento di lavoro ancora più efficace, capace di accompagnare la conoscenza del mercato e delle sue dinamiche. Perché comprendere la Grande Distribuzione significa comprenderne l’evoluzione, e continuare a fornire informazioni affidabili e aggiornate è da sempre uno degli obiettivi di Ferramenta 2000.




Le nuove recinzioni occultanti SteelPro e AluPro interpretano l'evoluzione della delimitazione degli spazi esterni con sistemi personalizzabili, durevoli e facili da installare. Materiali, finiture e configurazioni si combinano con strumenti digitali per offrire un progetto realmente su misura
Da oltre un secolo, Ferro Bulloni trasforma l’esperienza e la professionalità in prodotti capaci di rispondere alle esigenze di un mercato sempre più in evoluzione. Tra i suoi punti di forza spicca la capacità di progettare e realizzare sistemi di recinzione che uniscono resistenza, funzionalità ed estetica, garantendo prestazioni elevate e senza sacrificare un design accattivante. La qualità Made in Italy rappresenta il valore che accomuna l’intera produzione Ferro Bulloni. Ogni soluzione nasce dall’incontro tra tradizione e innovazione tecnologica, con l’obiettivo di offrire prodotti che non siano soltanto efficienti, ma che mantengano nel tempo elevati standard di affidabilità e qualità che contraddistinguono il marchio. Ogni prodotto Ferro Bulloni rappresenta l’eccellenza del Made in Italy. Materiali selezionati, cura dei dettagli e rigorosi standard produttivi sono i segreti che danno vita a recinzioni e sistemi che coniugano funzionalità, resistenza ed estetica.
Quella di Ferro Bulloni Italia è una storia fatta di passione, competenza e innovazione che continua a guardare al futuro, mantenendo intatto il valore della qualità italiana. L’esperienza maturata in oltre un secolo di storia si unisce a tecnologie produttive avanzate, a continui investimenti nella ricerca e a una costante attenzione all’efficienza dei processi produttivi.
Personalizzazione, design e tecnologia per il tuo spazio
Tra le soluzioni per la delimitazione degli spazi esterni, la recinzione ha assunto negli ultimi anni un ruolo sempre più centrale: non è più un semplice elemento “necessario” o “funzionale” all’ambiente che delimita, ma una componente cruciale per contribuire all’identità estetica e progettuale di abitazioni, spazi commerciali e contesti urbani. In questo scenario, le recinzioni occultanti modulari SteelPro e AluPro di Ferro Bulloni rappresentano una risposta innovativa alle più recenti esigenze del mercato: eleganza moderna e minimale, mescolata a versatilità, modularità e possibilità di personalizzare il proprio progetto su misura.
Dal semplice “confine” al sistema progettuale
La filosofia alla base delle soluzioni Ferro Bulloni è ben chiara: superare il concetto tradizionale di recinzione per trasformarlo in un sistema su misura per ogni contesto. Le linee SteelPro (acciaio) e AluPro (alluminio) combinano robustezza, design e versatilità, dando origine a recinzioni che diventano parte integrante del paesaggio con elegante efficacia. Il valore distintivo di questo progetto risiede nell’approccio, modulare, che consente di adattare ogni installazione a contesti complessi, con variazioni di altezza, sviluppo lineare o ad angoli e dislivelli. Il risultato è un prodotto capace di rispondere puntualmente a tutte le possibili esigenze progettuali, sia in ambito residenziale, sia in quello commerciale.

SteelPro: sicurezza e durabilità dell’acciaio
La linea SteelPro si caratterizza per l’utilizzo di acciaio zincato e verniciato, una scelta che garantisce elevata resistenza e lunga durata nel tempo.
Le lame profilate in acciaio, di dimensioni 1750×150 mm, sono progettate per resistere agli agenti atmosferici e alla corrosione, assicurando una manutenzione praticamente nulla e una protezione costante nel tempo. La recinzione è completata da pali in acciaio 60×60 mm, disponibili in diverse altezze (1100, 1500 e 1700 mm), per adattarsi alle molteplici configurazioni possibili.
Con SteelPro è possibile un elevato grado di personalizzazione, grazie a:
• tre livelli di privacy (totale, parziale o mista)
• possibilità di installazioni lineari o angolari (30°, 45°, 90° o 180°)
• finiture cromatiche come il grigio RAL 7016 o effetto legno La combinazione di robustezza e flessibilità rende SteelPro particolarmente adatta a contesti in cui caratteristiche come l’eleganza e l’estetica restano prioritarie, ma non si vuole rinunciare alla sicurezza di un prodotto estremamente duraturo.


AluPro: leggerezza ed eleganza dell’alluminio
Accanto alla solidità dell’acciaio, Ferro Bulloni propone la linea AluPro, soluzione in alluminio estruso pensata per chi privilegia leggerezza, design e facilità di installazione.
Le doghe da 2000×150 mm coniugano resistenza strutturale e raffinatezza estetica, mantenendo nel tempo un aspetto pulito e uniforme. I pali in alluminio 80×80 mm, disponibili fino a 2000 mm di altezza, assicurano grande stabilità.
La versatilità progettuale si esprime anche qui in modo completo:
• configurazioni di privacy totale, parziale o mista
• installazioni su muretto, in linea o ad angolo (45° e 90°)
• design moderno, minimale ed elegante per un impatto visivo
La sua eleganza e il suo design estremamente fine e pulito, rendono AluPro la soluzione perfetta per chi ricerca una soluzione altamente estetica e dall’impatto visivo accattivante. Nonostante la componente visiva rimanga la principale caratteristica, AluPro si configura come una soluzione ideale

per ambienti esterni esposti, con esigenze di manutenzione ridotte, grazie alla naturale resistenza alla corrosione dell’alluminio.
Modularità e personalizzazione: il cuore del sistema
Il vero elemento distintivo delle recinzioni SteelPro e AluPro è la modularità. La struttura in doghe consente una grande libertà compositiva, semplificando al tempo stesso le operazioni di installazione e consentendo di adattare il progetto a ogni possibile esigenza. Inoltre, la possibilità di scegliere tra diversi livelli di occultazione permette di calibrare con precisione il grado di privacy desiderato, trasformando la recinzione in uno strumento progettuale flessibile e dinamico. Questo approccio consente di ridurre i tempi di posa e mantenere uniformità estetica su progetti su larga scala.
Il configuratore: il progetto costruito attorno al cliente
Uno degli aspetti più innovativi dell’offerta Ferro Bulloni è il configuratore online, che consente a progettisti, rivenditori e clienti finali di sviluppare in autonomia la propria soluzione. Attraverso una piattaforma intuitiva, è infatti possibile comporre la propria recinzione in modo unico, scegliendo tra la vasta gamma di combinazioni. Questo strumento trasforma radicalmente il processo di progettazione, rendendolo più rapido, preciso e accessibile. Il risultato è la possibilità di “costruire il progetto intorno al cliente finale”, adattando ogni dettaglio alle esigenze specifiche del contesto e dell’utilizzatore. In questo approccio, il cliente diventa il vero perno centrale del flusso di vendita a tutti i livelli: è lui il protagonista del percorso, dalla scelta, alla composizione, alla progettazione. Grazie agli strumenti digitali, il processo di scelta diventa quasi un’esperienza immersiva, in cui l’utente finale progetta il proprio spazio a suo piacimento.
Una risposta alle nuove esigenze del mercato
Il successo delle recinzioni modulari si inserisce in una tendenza più ampia del settore: la richiesta di soluzioni personalizzabili, durevoli e facilmente installabili. In questo senso, SteelPro e AluPro rispondono pienamente alle esigenze contemporanee. Siamo consapevoli che il mercato richiede oggi sistemi capaci di coniugare leggerezza, modularità e personalizzazione, caratteristiche che trovano piena espressione nelle due linee. Le recinzioni occultanti SteelPro e AluPro rappresentano un’evoluzione significativa nel modo di concepire la delimitazione degli spazi; grazie a esse vogliamo proporre un sistema completo, capace di integrare funzionalità e design. Non si tratta più di scegliere una recinzione, ma di costruire un progetto su misura: un sistema che nasce dalle esigenze del cliente e prende forma attraverso strumenti avanzati, in grado di tradurre ogni idea in una soluzione concreta, elegante e duratura.



La prima edizione del nuovo format ha riunito
al Telwin Training Lab oltre 60 rivenditori del Nord Italia per una giornata di formazione, confronto e condivisione strategica.
Attraverso incontri con il management, visite ai reparti e approfondimenti
sulle attività aziendali, l’azienda consolida il dialogo con il canale professionale
Si è svolta presso il Telwin Training Lab la prima edizione di Telwin Partners Connect, l’evento ideato per riunire i principali rivenditori del canale professionale in una giornata dedicata al confronto, alla condivisione e alla costruzione di strategie comuni per il futuro.
L’iniziativa ha coinvolto oltre 60 clienti provenienti dal Nord Italia, accompagnati dalla forza vendita Telwin, confermando l’importanza di creare occasioni di incontro diretto tra azienda e partner commerciali per consolidare relazioni di valore e affrontare insieme le sfide del mercato creando nuove opportunità di crescita comune.
L’evento nasce dalla volontà di rafforzare ulteriormente il dialogo con la rete distributiva, offrendo ai partecipanti l’opportunità di conoscere più da vicino la realtà Telwin, approfondirne l’organizzazione, i processi e le competenze che da oltre sessant’anni ne fanno un punto di riferimento internazionale nei settori della saldatura, del taglio plasma, dei sistemi di avviamento e della manutenzione automotive.
Nel corso della giornata i partecipanti hanno potuto visitare l’azienda, conoscere da vicino il Telwin Training Lab e confrontarsi con il management e i responsabili delle diverse funzioni aziendali. Per loro è stata un’occasione per scoprire da



vicino le attività che contribuiscono allo sviluppo di prodotti e servizi destinati ai professionisti. Un percorso che ha evidenziato non solo la qualità delle soluzioni Telwin, ma anche il valore di un’organizzazione orientata all’innovazione, alla formazione e al supporto costante della propria rete di partner. Il Telwin Training Lab, centro dedicato alla formazione tecnica e all’aggiornamento professionale, ha rappresentato il cuore dell’evento e il luogo ideale per favorire il dialogo tra azienda e mercato. Qui si sono alternati momenti di approfondimento, confronto e condivisione delle strategie future, con l’obiettivo di individuare nuove opportunità di crescita e sviluppare una visione comune per i prossimi anni.
“La nostra rete di rivenditori rappresenta un patrimonio fondamentale per Telwin. Con Partners Connect abbiamo voluto creare un’occasione concreta per incontrarci, confrontarci e condividere obiettivi e prospettive di sviluppo. Il successo e la partecipazione registrati in questa prima edizione confermano il valore dell’iniziativa e ci incoraggiano a renderla un appuntamento ricorrente per la nostra rete”, ha dichiarato Stefano Spillere, Amministratore Delegato di Telwin. L’elevata partecipazione e il forte coinvolgimento dimostrato dai presenti hanno confermato l’efficacia di un format pensa-


to per valorizzare il confronto diretto e la collaborazione tra azienda e partner commerciali. Alla luce dei risultati ottenuti, Telwin Partners Connect sarà replicato con l’obiettivo di rafforzare ulteriormente il dialogo con il mercato e creare nuove occasioni di crescita condivisa. Nell’esprimere la propria soddisfazione per i riscontri avuti, l’azienda ha tenuto a sottolineare che attraverso iniziative come questa, Telwin rinnova il proprio impegno nel costruire relazioni solide e durature con il canale professionale, nella convinzione che innovazione, competenza e collaborazione siano gli elementi chiave per affrontare con successo le sfide del futuro.


Interpreta una visione dell’arredo in cui design, qualità costruttiva e coerenza progettuale convergono in un’unica proposta questa gamma completa di soluzioni coordinate che permette
di valorizzare ogni ambiente attraverso una finitura capace di adattarsi a linguaggi stilistici diversi
Ci sono tendenze che vanno e vengono, e poi ci sono quelle che, quasi in silenzio, diventano dei classici. Il nero opaco appartiene senza dubbio a questa seconda categoria. Raffinato senza essere appariscente, deciso ma intramontabile, si è evoluto da semplice colore d’accento a uno degli elementi distintivi del design contemporaneo dell’arredamento.
GTV interpreta questa estetica con la sua Black Collection: una gamma accuratamente selezionata di accessori per mobili, sistemi per armadi e cassetti che dimostrano come funzionalità e design possono parlare lo stesso linguaggio visivo. Invece di considerare la ferramenta un semplice dettaglio secondario, la collezione trasforma ogni elemento in una parte integrante dell’interior design.
La bellezza dei dettagli
Gli interior designer affermano spesso che un mobile è definito dai suoi dettagli. Un’anta può avere proporzioni perfette, ma è la maniglia l’elemento che viene toccato ogni giorno. Diventa così sia una firma estetica sia un’esperienza tattile. È proprio per questo che le maniglie nere continuano a dominare gli interni contemporanei. Abbinate al caldo rovere, all’elegante noce, al marmo, al cemento o a mobili dalle fi-

niture monocromatiche, creano un raffinato contrasto mantenendo al tempo stesso un aspetto architettonico essenziale. A differenza delle finiture metalliche lucide, il nero opaco dona profondità senza attirare eccessivamente l’attenzione. L’ampia collezione di maniglie nere GTV offre soluzioni adatte praticamente a ogni stile progettuale: dai profili minimalisti ai modelli classici più decorativi. Tra i modelli di punta spicca la collezione RAY, premiata con il riconoscimento Diamond of Furniture Industry 2024. La sua caratteristica superficie scanalata aggiunge matericità mantenendo un’eleganza di-


screta, rendendola ideale sia per appartamenti moderni sia per residenze di prestigio. Il fascino della ferramenta nera va oltre l’estetica. I segni dell’usura quotidiana risultano meno visibili, le impronte si notano molto meno rispetto alle superfici lucide e il colore si abbina con naturalezza all’evoluzione delle tendenze dell’interior design, rappresentando un investimento destinato a rimanere attuale nel tempo.
Anche l’armadio merita la stessa attenzione
Gli armadi moderni sono progettati con la stessa cura del resto della casa. Ci si aspetta che l’organizzazione interna sia elegante quanto l’esterno del mobile. Rispondendo a questa evoluzione, GTV ha introdotto gli accessori per armadi Elite nella raffinata finitura nera: pratici elementi progettati per organizzare abiti e accessori, creando al contempo un effetto estetico di livello premium.
Invece di scomparire sullo sfondo, questi accessori diventano parte integrante del progetto d’arredo. Appendiabiti, elementi estraibili e accessori organizzativi neri si integrano perfettamente con gli interni degli armadi scuri, creando al tempo stesso un elegante contrasto all’interno dei mobili dalle finiture più chiare. Il risultato è un armadio che trasmette una sensazione di progettazione accurata, dentro e fuori.
Quando trasparenza e tecnologia si incontrano
Il cassetto contemporaneo non è più un semplice contenitore nascosto dietro un frontale, ma una vera espressione di ingegneria e design. Il sistema per cassetti Axis Pro Soft Close con sponde in vetro rappresenta perfettamente questa filosofia. Le sottili sponde laterali rifinite in elegante nero creano una raffinata cornice per i pannelli in vetro trasparente, conferendo al cassetto un aspetto estremamente leggero. Le sponde in vetro migliorano la visibilità del contenuto ag-

giungendo un’estetica premium, tipica dell’arredamento di alta gamma. L’impatto visivo è accompagnato da prestazioni elevate. Il meccanismo di chiusura ammortizzata integrato garantisce uno scorrimento fluido e silenzioso, mentre la struttura robusta rende il sistema ideale per cucine, armadi, bagni e mobili da soggiorno. La combinazione tra vetro e nero opaco riflette una delle tendenze più forti del design del mobile contemporaneo: alleggerire visivamente le strutture senza compromettere la funzionalità.
Un ambiente armonioso nasce dalla coerenza dei dettagli Uno dei maggiori punti di forza della GTV Black Collection non risiede in un singolo prodotto, ma nella possibilità di creare continuità estetica all’interno di un intero progetto. Ogni elemento condivide la medesima identità visiva, dando vita a mobili che sembrano progettati come un insieme coerente e non assemblati con componenti differenti. Questa coerenza è diventata sempre più importante man mano che l’interior design si orienta verso una progettazione olistica. I progettisti non scelgono più singoli prodotti: costruiscono esperienze complete. Tutti i prodotti GTV sono certificati secondo gli standard qualitativi dell’Unione Europea e i requisiti dei mercati internazionali, garantendo elevati livelli di sicurezza, durata e prestazioni.

Progettato per essere utilizzato in bagni, cucine e ambienti umidi, garantisce un’elevata resistenza ad acqua, detergenti e usura. Grazie all’additivo
Funghat, offre una protezione antimuffa e antibatterica di lunga durata, contribuendo a preservare nel tempo estetica, igiene e prestazioni
Saratoga Bianco•San è il sigillante monocomponente a reticolazione acetica specificamente studiato per sanitari, bagni, cucine.
La sua formulazione è in grado di garantire sigillature perfette, anche in condizioni stressate, evitando la formazione antiestetica ma, soprattutto, antigienica della muffa grazie a Funghat, l’additivo specifico per sigillanti siliconici. L’ingrediente attivo di Funghat offre una protezione efficace e duratura (oltre 10 anni) contro funghi e batteri (testato secondo norme ISO 846 B). Proprio grazie a questa superprotezione antimuffa di cui è dotato, Bianco•San mantiene inalterati nel tempo il suo elevato tono di




bianco, l’elasticità, la resistenza all’acqua calda, ai detergenti, agli sfregamenti, alla luce. In virtù delle sue caratteristiche è il prodotto indispensabile per le sigillature degli impianti igienici e da cucina quali: sanitari, bagni, lavabi, docce e box doccia, lavatoi, lavelli e comunque, per tutte le apparecchiature ed ambienti dove è richiesta un’elevata resistenza al degrado causato dall’umidità e dall’utilizzo continuo di detergenti.
Modalità di applicazione
Bianco•San si applica direttamente su vetro, ceramica, molte materie plastiche ed anche legno e metallo.
L’applicazione è semplice: si effettua con pistola estrudente su superfici compatte, pulite e asciutte, esenti da polvere e unto. Per una perfetta profilatura dei bordi si consiglia di mascherare l’area da sigillare (provvedendo a rimuovere immediatamente la maschera dopo l’applicazione), tagliare l’ugello della cartuccia nel diametro desiderato, quindi, estrudere con pistola manuale o ad aria compressa. Bianco•San non è verniciabile, l’eventuale verniciatura dovrà effettuarsi prima dell’applicazione.
Superfici e utensili possono essere puliti entro 10 minuti con un panno pulito intriso di solvente. Quando il prodotto è indurito si pulisce con Saratoga Via•Sil Indurito.
Formati
Bianco•San è disponibile in cartuccia da 310 ml. e in tubetto da 90 ml. nelle due versioni: “super bianco ottico” e “trasparente riflesso acqua marina”.
È distribuito da Saratoga Int. Sforza S.p.A. Milano ed è in vendita nei migliori negozi di articoli tecnici, ferramenta, colorifici e nei reparti tecnici specializzati, professionali e bricoprofessionali.

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ORA

• FADINI VIX 53
Dall’industria alla casa: l’efficacia delle formule professionali diventa un alleato quotidiano per l’igiene e la protezione delle superfici nell’ambiente più esigente della casa
Fulcron - marchio italiano del portafoglio Arexons specializzato in soluzioni per la cura della casa - compie un ulteriore passo strategico nel proprio percorso di sviluppo: per la prima volta, il brand riunisce in un’unica linea soluzioni specifiche dedicate a uno degli ambienti più esigenti della casa, il bagno. Un’evoluzione naturale per un brand da sempre riconosciuto per la sua expertise tecnica, che oggi porta anche nell’ambito domestico lo stesso approccio professionale alla detergenza ad alte prestazioni. Con la sua varietà di superfici, l’esposizione costante a umidità e calcare e l’esigenza di mantenere standard elevati di igiene e manutenzione, il bagno richiede soluzioni efficaci, mirate e semplici da utilizzare. È su queste esigenze che si sviluppa la nuova proposta Fulcron, pensata per coprire in modo strutturato tutte le fasi della cura dell’ambiente. La linea si articola in quattro ambiti di intervento - pulizia quotidiana, pulizia intensiva, pulizia straordinaria e trattamento protettivo - offrendo un sistema completo che accompagna il consumatore dalla gestione ordinaria agli interventi più specifici.
Fulcron Bagno Azione Totale
È la soluzione quotidiana per un bagno sempre curato. Detergente in mousse a pH neutro, è studiato per la pulizia di tutte le superfici del bagno, incluso il box doccia. La sua formula delicata, priva di acidi, rimuove aloni di calcare, residui di sapone e cosmetici, contribuendo a mantenere le superfici brillanti più a lungo. È indicato anche per materiali sensibili come marmo, pietre naturali e rubinetteria colorata o satinata, ed è arricchito da una fragranza con note fiorite.
Fulcron Anticalcare Ultra Forte
Per gli interventi più intensivi, è il disincrostante ad azione rapida sviluppato per eliminare depositi ostinati, vecchi strati di calcare, ruggine e incrostazioni. Ideale per box doccia, vasche, lavabi, rubinetti, piastrelle, ceramica, vetro, plastica, acciaio, metallo cromato e gres, garantisce elevate prestazioni senza danneggiare le guarnizioni in silicone.



La nuova tecnologia si caratterizza per la costruzione e il design inediti, potenzia la traspirabilità del piede e rappresenta la nuova frontiera del comfort termico e funzionale nelle calzature di sicurezza
Con A.Box Diadora Utility affronta una delle principali criticità per chi lavora per molte ore in movimento o in ambienti caratterizzati da temperature elevate e continui sbalzi climatici: la gestione del calore e dell’umidità all’interno della scarpa. Il nuovo sistema nasce dall’integrazione tra design, ricerca sui materiali e soluzioni costruttive innovative. Gli ampi fori di ventilazione laterali modificano l’architettura della calzatura favorendo una costante circolazione dell’aria, mentre il riposizionamento dell’inserto anti-perforazione contribuisce a migliorare la capacità di ammortizzazione e la reattività della suola. A completare il progetto è la nuova membrana Ariatex, sviluppata dal Centro Ricerche Diadora, che combina impermeabilità, resistenza meccanica e una traspirabilità due volte superiore rispetto agli standard già elevati dei modelli precedenti. Il progetto guarda anche alla sostenibilità, grazie all’eliminazione di PFAS e PTFE dalla membrana e all’impiego di materiali riciclati nei lacci e nel supporto ergonomico del tallone. Diadora Utility ha integrato il sistema su due modelli di punta: Run A.Box e Glove A.Box.
Run A.Box
Progettata per chi trascorre molte ore in piedi o in continuo movimento, punta su ammortizzazione, leggerezza e regolazione del microclima interno. La membrana Ariatex è po-


sizionata sopra l’inserto anti-perforazione per massimizzare l’effetto ammortizzante, mentre il sottopiede di montaggio in poliestere 3D Mesh favorisce il passaggio dell’aria anche dal basso. L’intera gamma è stata alleggerita, tutti i modelli sono ora certificati ESD e la tomaia è stata ulteriormente rinforzata, caratteristiche che rendono questa linea particolarmente adatta per industria, logistica, officine e impiantistica, oltre che per ambienti caldi o soggetti a sbalzi di temperatura.
Glove A.Box
Pensata per chi necessita della massima libertà di movimento, adotta una soluzione costruttiva differente. La lamina anti-perforazione è suddivisa in due sezioni: quella anteriore, posizionata immediatamente sotto il piede, mantiene elevata la flessibilità e favorisce una rullata naturale; quella posteriore, collocata sotto la membrana Ariatex nella zona del tallone, incrementa ammortizzazione e comfort. Anche in questo caso i fori di ventilazione laterali ottimizzano la traspirabilità, mentre il peso della calzatura è stato ridotto del 13% rispetto alla generazione precedente, migliorando ulteriormente agilità e comfort durante l’intera giornata lavorativa. La linea è destinata ai settori industriali, dell’edilizia, dell’artigianato e dell’impiantistica.
Miniaturizzazione, batterie al litio e nuove prestazioni stanno cambiando il mercato di torce e batterie. Secondo Guglielmo Bitossi, Amministratore
Delegato CFG, un’offerta ampia e costantemente aggiornata
permette alla ferramenta di distinguersi, creare valore e rispondere a esigenze sempre più specifiche
Una breve descrizione della gamma proposta nel comparto ferramenta in questa categoria di prodotto. La gamma illuminazione e materiale elettrico di CFG viene presentata al mercato sotto il brand LuceQuadra che propone un catalogo molto ampio di torce e lampade per ogni esigenza, funzionanti a batteria o ricaricabili, inclusi modelli professionali e specializzati. CFG è il distributore nazionale ufficiale delle batterie Duracell per il settore della rivendita di ferramenta, elettrico, marine, industria, hospital, farmacie, carceri. Duracell è presente in ogni negozio aperto al pubblico e questo per mette una penetrazione del mercato unica.

Negli ultimi 12-18 mesi, quali cambiamenti avete osservato nel mercato delle torce e delle batterie stilo e ministilo?
L’innovazione continua è compito del fornitore. Il nostro catalogo illuminazione presenta novità in continuazione. Le torce sono una delle categorie più dinamiche: grazie alle batterie ricaricabili al litio, modelli sempre più compatti offrono livelli di luminosità impensabili fino a pochi anni fa. L’utilizzatore finale cerca assortimento, prestazione, qualità, affidabilità. Con l’offerta a marchio LuceQuadra rispondiamo a tutte le esigenze che non possono essere soddisfatte dalla torcia disponibile sul nostro cellulare. In Duracell l’investimento in ricerca e sviluppo è costante. Il lancio mondiale della nuova batteria Duracell Po-
wer Boost ne è l’esempio. Il consumatore ha capito che, se le batterie costano poco, valgono poco e durano meno. Per questa ragione la porzione della batteria No Brand è in costante riduzione.
Quali caratteristiche tecniche e funzionali fanno oggi realmente la differenza nella scelta di una torcia o di una batteria e su quali aspetti state concentrando maggiormente lo sviluppo della vostra offerta?

Le torce portatili si dividono in due grandi gruppi: con funzionamento con le “pile” tradizionali e ricaricabili. LuceQuadra propone entrambe le famiglie offrendo già nelle confezioni delle torce, le batterie Duracell originali. Grazie ai grandi volumi di vendita di queste torce portatili, spesso il prezzo finale al pubblico della torcia LuceQuadra è inferiore al solo valore delle batterie Duracell incluse. LuceQuadra inserisce in continuazione prodotti con altissime prestazioni che sempre più tendono alla miniaturizzazione. 1500, 2000 o 2500 lumen in torce sempre più piccole con autonomia impossibile da sperare con l’uso di batterie alcaline comuni. Il giugno 2025 segna il passaggio di Duracell Plus a Duracell Power Boost che risponde all’evoluzione dei dispositivi elettronici, sempre più sofisticati e ad alto consumo energetico. Il cuore dell’innovazione è la tecnologia Power Boost Actives, protetta da 24 brevetti, che grazie a un’esclusiva combinazione di Nichel e Litio incrementa densità
Dalle torce per l’impiego quotidiano ai modelli professionali certificati ATEX, fino alle lampade solari e alle soluzioni LED ad alte prestazioni, il catalogo LuceQuadra unisce ampiezza di gamma, innovazione tecnologica e qualità, offrendo risposte mirate alle esigenze di utilizzatori privati e professionali
CFG SpA propone un intero catalogo dedicato a Torce per l’uso privato e professionale.
Nel 2011 CFG SpA ha acquisito il marchio LuceQuadra e nei trascorsi 15 anni ha aumentato l’offerta, sempre stando al passo con le nuove tecnologie, rinnovando in continuo gli articoli e le proposte.
La proposta è ampia e capace di soddisfare qualsiasi necessità. L’accordo decennale che lega DURACELL a CFG SpA ha permesso di essere presenti sul mercato con torce che già predispongono di batterie originali
DURACELL che aumentano il valore percepito dell’articolo e lo rendono “ready to flash”.
LuceQuadra offre la linea di torce di livello estremamente specializzato, con certificazione, ATEX: sono le uniche torce antideflagrazione, utilizzabili negli stabilimenti, nelle aree di servizio, nei luoghi dove sono presenti prodotti infiammabili; le torce ATEX sono in dotazione ai Vigili del Fuoco. Per le prestazioni del settore della vigilanza o in campo nautico è importante avere eccellente visibilità a grandi distanze. LuceQuadra propone torce di profondità ricaricabili ed estremamente efficienti. Tra queste Extreme15, Rescue, Patriot, torce con parabole a geometria profonda e di grande diametro per concentrare tutta la luce in un fascio stretto e profondissimo. Non rimane insoddisfatto il settore della illuminazione professionale con le ultime arrivate:
- Lander 1000 (torcia telescopica con treppiedi):
- Adventure (torcia da testa);
- Klamp e Oyster con potenti calamite alla base.


Regina di design per eccellenza della linea LuceQuadra è Lumus: può essere utilizzata sia come lampada di arredo che come torcia. Questo modello infatti ha la particolarità di

avere una doppia illuminazione: concentrata e l’altra diffusa.
Tra gli ultimi arrivi sono BaoLed e la serie
X-lite che sono torce led ad alta potenza in alluminio dotate di “Focus variabile” che permette un’illuminazione con profondità di campo differente.
LuceQuadra CFG offre un’ampia gamma per dare la possibilità al cliente di avere un assortimento vario e adatto alle più disparate esigenze, senza prescindere dalla qualità tecnica ed estetica e ad un ottimo rapporto qualità prezzo.
Per questo nasce la linea Lumina Solare, la gamma di lampade a ricarica tramite pannello solare che permettono di progettare l’illuminazione di tutti gli spazi aperti privati e pubblici.
Il catalogo illuminazione offre un assortimento così vario e che può soddisfare ogni necessità sia privata che professionale in modo da non far rimanere mai nessuno senza una luce guida, anzi, una LuceQuadra!
informazioni:

energetica e voltaggio, garantendo prestazioni più elevate e un’autonomia superiore.
Come cambia la vostra proposta tra ferramenta tradizionale, GDS DIY, distributori specializzati ed ecommerce?
L’ampia gamma di torce LuceQuadra viene selezionata a seconda della tipologia di utilizzatore e non del canale di vendita. Le batterie invece si distinguono per l’apparecchiatura a cui sono destinate. Quindi non è necessaria una differenziazione tra canali distributivi. Qualche nostro rivenditore specializzato per le forniture industria, preferisce le confezioni “bulk” che contengono le batterie “sciolte” in confezioni da 50, 150, 400 pezzi, senza blister. La gamma Duracell soddisfa tutte le esigenze del consumatore finale ma, soprattutto, definisce bene il tipo di batteria per ciascun tipo di utilizzo L’eccellenza in termini di prestazioni e durata è rappresentata da Duracell Optimum, specifica per gli apparecchi che hanno bisogno di alta potenza e continuità di erogazione di energia. La Duracell Power Boost è adatta per dispositivi ad alto assorbimento di energia (high drain). Per le utenze classiche di lunga durata e basso assortimento va bene la Duracell Simply.

lo attribuite oggi a queste famiglie merceologiche all’interno della ferramenta? Sono categorie di servizio o possono ancora contribuire a generare valore, fidelizzazione e marginalità?
Torce e batterie rappresentano categorie trasversali, rivolte a target e occasioni d’uso molto diversi. Quale ruo-

Le torce portatili restano una categoria poco presidiata dalla GDS, che dedica loro uno spazio limitato e propone spesso prodotti non aggiornati. La rivendita tradizionale, invece, valorizza l’innovazione e riesce a ottenere margini interessanti su una categoria che continua a dare soddisfazione sia a chi la vende sia a chi la acquista. L’offerta LuceQuadra varia secondo il rivenditore. Il professionale predilige le torce leggermente più grandi, ma con prestazioni e durata maggiori; ad esempio, i servizi metronotte, come per il settore caccia e pesca, hanno bisogno di lampade a proiezione profonda per poter fare la ronda su grandi spazi. I distributori di benzina o altri luoghi di lavoro potenzialmente a rischio esplosione utilizzano le torce Cfg Atex che hanno caratteristiche antidetonanti. La Guardia Costiera è servita con le più grandi torce LuceQuadra che consentono di “sciabolare” la luce per oltre un miglio nell’attività di pattugliamento. La ferramenta classica invece predilige la piccola attrezzatura perché si rivolge al privato che ne fa un uso sporadico e quindi non vuole articoli ingombranti. In questi casi spesso non serve una grande potenza luminosa e si predilige la portabilità.


L’innovazione sta ridefinendo i criteri di scelta del mercato: ricarica USB-C, batterie al litio, autonomia, robustezza e funzionalità evolute si stanno rivelando sempre più decisive. Le aziende accompagnano questa evoluzione mettendo in campo assortimenti, packaging e servizi sempre
più calibrati sulle specificità dei diversi canali
Negli ultimi 12-18 mesi queste categorie mostrano un’accelerazione della transizione verso soluzioni ricaricabili e più performanti. “Abbiamo osservato una domanda sempre più orientata verso prodotti ricaricabili, performanti e pronti all’uso”, esordisce Federico Tadolti Responsabile Ufficio Vendite ABC Tools. “Nel mondo delle torce, la ricarica USB-C è ormai percepita come uno standard, l’utilizzatore cerca maggiore autonomia, robustezza, potenza reale e versatilità di utilizzo. Per le batterie stilo e ministilo resta importante la disponibilità immediata, cresce l’attenzione verso prodotti affidabili, sicuri e adatti anche ad assorbimenti più elevati”. Passando ai fattori che più
stanno influenzando la domanda nel canale ferramenta, Tadolti osserva che “incidono soprattutto tre fattori: disponibilità dei prodotti, chiarezza dell’offerta e rapporto qualità/prezzo. Il cliente finale è più informato rispetto al passato e tende a scegliere prodotti che diano garanzie concrete: durata, sicurezza, resistenza e semplicità d’uso. Per questo, la categoria non viene più vissuta solo come prodotto d’emergenza, ma come strumento operativo da avere sempre a disposizione”. Anche Paolo Innecco, Direttore Marketing Operativo Beta Utensili parla di “una crescita costante della domanda di prodotti ricaricabili, favorita dall’evoluzione delle batterie agli ioni di litio e dalla diffusione

della ricarica USB-C, ormai diventata uno standard di riferimento. Il mercato si sta orientando verso prodotti con maggiore autonomia, elevata qualità della luce, robustezza e praticità d’utilizzo, riducendo progressivamente l’interesse verso le tradizionali torce alimentate da batterie usa e getta”. Dopo aver sottolineato che “DeWalt predilige l’alimentazione della sua gamma di illuminazione tramite batteria 18V intercambiabile con ogni elettroutensile 18V DeWalt (la flessibilità del sistema a batteria è la nostra forza), oppure con alimentazione tramite cavo USB-C”, Matteo Monti, Trade Marketing Specialist, riferisce che “il segmento a batteria sta registrando un sensibile aumento nell’ultimo periodo, sia nel canale ferramenta che DIY”. “L’accresciuta richiesta di prodotti ricaricabili osservata negli ultimi anni” spiega Pietro Gentilini, Product Manager Fervi è dovuta al fatto “che sono più pratici e sostenibili rispetto alle soluzioni tradizionali. I clienti cercano soprattutto buona autonomia, luce efficace e funzioni che semplificano l’utilizzo, come la ricarica USB o i sensori di prossimità”. Fabrizio Figus Sales Manager La Filometallica ritiene che questi articoli restino “un prodotto stagionale, quindi maggiormente venduto nel periodo estivo e soprattutto nel periodo autunno/invernale. La rotazione è sempre buona, la tendenza sembra sempre più quella di comprare un prodotto ricaricabile”. Varta, spiega Agostino Spallina, Managing Director
Varta Italia “si è mossa in controtendenza rispetto al mercato italiano registrando un trend positivo sia a valore, sia a quota. In uno scenario competitivo sempre più sfidante, l’attenzione all’ambiente si conferma una leva strategica fondamentale per intercettare la domanda nei canali ferramenta e DIY. Nel comparto dell’energia portatile questo approccio, combinato alla qualità e all’efficienza che restano prioritarie, si traduce in un valore aggiunto concreto per il brand e si sviluppa attraverso un impegno multilivello che coinvolge anche il packaging”.
Le caratteristiche che orientano l’acquisto
Nelle torce per anni i lumen sono stati il principale parametro di confronto. Oggi, invece, rappresentano solo uno degli elementi che guidano la scelta della torcia, accanto ad autonomia, ergonomia e facilità d’impiego. Matteo Monti di DeWalt nota che “sicuramente la potenza in Lumen è un fattore molto importante, ma oltre a questo bisogna considerare anche la versatilità e la praticità di utilizzo del prodotto in sé”. Entrando nello specifico Paolo Innecco di Beta Utensili spiega che oggi “le caratteristiche maggiormente ricercate riguardano l’intensità luminosa, la qualità del fascio di luce, l’autonomia, i tempi di ricarica e la robustezza costruttiva.
La Filometallica - Il faretto portatile ricaricabile di Imperia (codice 301111), permette tramite la modalità Powersupply di utilizzare il faro connesso alla rete elettrica per mezzo di un comune caricatore USB-C o in versione classica ricaricabile. Le porte USB-A e USB-C permettono inoltre di sfruttare la batteria integrata per ricaricare dispositivi esterni.


ABC Tools - La lampada portatile flessibile LIGHT FLEXIGLOW illumina con precisione anche le aree più difficili da raggiungere. Il corpo orientabile, la luce uniforme ad alta resa cromatica e la base magnetica garantiscono massima praticità durante le operazioni di manutenzione. Ricaricabile tramite USB-C, offre fino a 7,5 ore di autonomia.
Anche la protezione contro acqua, polvere e urti, insieme alla presenza di magneti, ganci, teste orientabili e differenti modalità di illuminazione, rappresentano elementi sempre più apprezzati”. A fronte di questo prosegue Innecco, “lo sviluppo della nostra gamma si concentra sull’incremento delle prestazioni luminose, sull’efficienza energetica, sull’adozione di batterie ricaricabili ad alta capacità e sulla massima praticità d’impiego, mantenendo gli elevati standard qualitativi richiesti da un utilizzo professionale”. Nelle torce a fare la differenza oggi “è l’equilibrio complessivo del prodotto”, afferma Federico Tadolti di ABC Tools. “Contano la qualità del fascio luminoso, l’autonomia reale, il tempo di ricarica, la resistenza a urti e cadute, il grado di protezione IP, l’ergonomia e la possibilità di lavorare a mani libere grazie a magneti, ganci, clip, snodi o fasce frontali. Nello sviluppo della nostra offerta ci stiamo concentrando su torce e lampade realmente utili sul campo: ricarica USB-C, batterie Li-ion, indicatori dello stato di carica, corpi robusti, soluzioni orientabili e multifunzione”. Passando alle batterie, Tadolti spiega che “il focus è sulla sicurezza e sull’affidabilità: le alcaline ad alto assorbimento sono pensate per torce ATEX, strumenti da lavoro e dispositivi che richiedono un flusso di energia costante, mentre le batterie speciali rispondono a esigenze più tecniche, come strumenti di misura, calibri digitali, micrometri, telecomandi e dispositivi elettronici”. Autonomia, luminosità e semplicità d’uso sono gli aspetti più importanti anche secondo Pietro Gentilini di Fervi che riscontra un aumento dell’interesse “per funzioni innovative che migliorano il comfort di lavoro, come i sensori di accensione senza contatto. Per questo puntiamo su prodotti LED efficienti, batterie ricaricabili e soluzioni pratiche per l’utilizzo quotidiano”. Fabrizio Figus di La Filometallica non ha dubbi: “la tendenza ormai è di prendere una tor-
cia ricaricabile. Anche l’utente privato che una volta acquistava la torcia classica a batteria sostituibile, ora cerca un prodotto qualitativamente più professionale, come una torcia in metallo ricaricabile. Stiamo cercando di portarci sul mercato delle torce da lavoro un po’ più professionale, tenendo sempre una gamma attiva “hobbistica”. Abbiamo inserito come novità un faretto ricaricabile portatile con alte prestazioni”. Agostino Spallina di Varta Italia ritiene che “nel mercato dell’energia portatile, la scelta di una batteria o di una torcia è determinata dalla capacità di garantire prestazioni mirate, certificate e supportate da una filiera industriale efficiente. Proprio per questo, al fine di incrementare le prestazioni della nostra gamma di alcaline fino al +200% ci siamo basati sui più severi standard internazionali, conducendo test allineati ai protocolli minimi di durata stabiliti dalla norma IEC 60086-2-1 ED1. A questa rigorosa aderenza tecnica si affianca la centralità della provenienza geografica come sinonimo di qualità costruttiva: la strategia di sviluppo valorizza l’ingegnerizzazione e la manifattura “Made in
Categoria di servizio o leva di valore? Qual è il ruolo di torce e batterie stilo e ministilo nelle ferramenta?
Sono certamente categorie trasversali, ma oggi non vanno considerate solo come prodotti di servizio. Restano articoli ad alta rotazione e di acquisto ricorrente e possono generare valore quando l’assortimento è costruito in modo professionale. Per la ferramenta rappresentano un’opportunità concreta: intercettano target diversi, dal manutentore al tecnico, dall’artigiano al privato evoluto, e rispondono a molte occasioni d’uso, dall’emergenza domestica al lavoro in officina, dal cantiere all’ispezione tecnica. Una gamma ben esposta, con prodotti affidabili e riconoscibili, può favorire acquisti d’impulso ma anche fidelizzazione e marginalità. Per ABC Tools questa categoria ha un ruolo strategico: non solo completa l’offerta, ma rafforza la percezione del punto vendita come luogo dove trovare soluzioni professionali, disponibili e pronte all’uso.
Federico Tadolti Responsabile Ufficio Vendite ABC Tools
La famiglia dell’illuminazione rappresenta una categoria importante e di sviluppo per l’azienda. Può sicuramente generare fidelizzazione del cliente, soprattutto in virtù del fatto che con la batteria DeWalt con cui si può alimentare la torcia si possono utilizzare moltissimi altri elettroutensili.
Matteo Monti, Trade Marketing Specialist DeWalt
Sono categorie trasversali che interessano sia il professionista sia l’utente privato. Oltre a rappresentare un servizio importante per il cliente, continuano a offrire opportunità di vendita grazie all’innovazione, alla frequenza di acquisto e alla varietà delle applicazioni.
Pietro Gentilini, Product Manager Fervi
Per la ferramenta sono un prodotto di servizio con una buo-
Stanley - La torcia LED V20 (Cod. SFMCL020B-XJ) è progettata per offrire un’illuminazione pratica e affidabile durante le attività di lavoro. Le tre luci LED integrate sviluppano fino a 140 lumen, mentre la testa orientabile e l’impugnatura gommata garantiscono comfort e precisione d’impiego in ogni situazione.

na marginalità. Il prodotto con batteria non inclusa aiuta ulteriormente portando l’utente finale ad acquistare anche le batterie classiche stilo/ministilo. Il nostro prodotto ricaricabile con batteria integrata al litio è sempre provvisto di cavo USB, ma non di caricatore. In questo caso il ferramenta può offrire anche la vendita del caricabatteria.
Fabrizio Figus Sales Manager La Filometallica
Oggi torce e batterie non possono più essere considerate esclusivamente categorie di servizio. Pur mantenendo un’elevata rotazione e un ruolo importante negli acquisti d’impulso o di completamento, stanno evolvendo verso prodotti a maggior contenuto tecnologico e valore aggiunto. L’affermazione delle soluzioni LED, delle batterie ricaricabili e delle nuove esigenze legate alla mobilità, al lavoro professionale e alle attività outdoor ha ampliato le occasioni d’uso e innalzato le aspettative dei consumatori. Per il punto vendita rappresentano quindi categorie capaci di generare traffico, ma anche di creare fidelizzazione e marginalità, soprattutto attraverso un assortimento ben strutturato e un’offerta che sappia rispondere a esigenze sia professionali sia domestiche.
Paolo Innecco, Direttore Marketing Operativo Beta Utensili
Nel contesto delle ferramenta, se gestite strategicamente, le torce e le batterie possono rappresentare generatori di valore, marginalità e fidelizzazione per il punto vendita. Per le torce è essenziale, a questo scopo, ottimizzare lo spazio a scaffale, privilegiando le referenze ad altissima rotazione in modo da arginare il rischio di avere scorte immobili. Nelle pile stilo e ministilo il valore e la fidelizzazione passano attraverso la qualificazione tecnica, così da elevare la batteria da semplice commodity a prodotto premium. Agostino Spallina, Managing Director Varta Italia
Germany”, rispondendo così alla richiesta del consumatore di una tecnologia tracciabile, sicura e ad alto rendimento”.
Dal banco al web, così cambia l’approccio
L’ampliamento dei canali distributivi spinge le aziende a modulare non solo l’assortimento, ma anche packaging, materiali espositivi, comunicazione e servizi. L’obiettivo è valorizzare l’offerta rispondendo alle specifiche esigenze di ciascun cliente. Pietro Gentilini riferisce che Fervi “differenzia la gamma per rispondere sia a esigenze professionali sia a quelle più hobbistiche e faida-te. Per il canale ferramenta puntiamo su prodotti più tecnici e performanti, mentre per il GDS DIY selezioniamo articoli ergonomici e facili da usare. Inoltre, adattiamo la comunicazione e il supporto in base al canale: nella ferramenta tradizionale e nei distributori specializzati valorizziamo gli aspetti tecnici del prodotto, mentre nella GDS DIY sono fondamentali packaging chiari, informazioni immediate e facilità di scelta”.
“La base dell’offerta resta coerente, ma cambia il modo in cui viene presentata e valorizzata”, premette Federico Tadolti di ABC Tools. “Nella ferramenta tradizionale puntiamo su assortimenti selezionati, prodotti facili da spiegare e supporti espositivi versatili ed essenziali, perché il consiglio del rivenditore resta determinante. Con i distributori specializzati lavoriamo invece su profondità
DeWalt - La torcia LED compatta DCL077-XJ 12/18V XR assicura un’illuminazione potente e versatile in cantiere, officina e durante gli interventi di manutenzione. Offre tre livelli di intensità luminosa fino a 2.000 lumen, impugnatura girevole con attacco per cavalletto e protezione IP54 contro polvere e spruzzi d’acqua.

di gamma, continuità logistica, disponibilità a magazzino e prodotti più tecnici, adatti a manutenzione, officina, impiantistica e industria. Nell’e-commerce diventa centrale la qualità dell’informazione: schede complete, immagini, dati tecnici, video dimostrativi e contenuti che aiutino l’utente a scegliere correttamente. Anche le politiche commerciali vengono adattate al canale: selezioni dedicate, promozioni ed espositori devono rendere la categoria facile da acquistare, facile da gestire e redditizia per il rivenditore. La promo torce e lampade 2026, ad esempio, lavora proprio sulla valorizzazione della selezione e sull’incentivo all’assortimento”. Le strategie di Beta Utensili, riferisce Paolo

Fervi - Dotata di LED COB da 3 W con flusso luminoso fino a 300 lumen e temperatura colore di 6500 K, la lampada da testa Fervi 0482/3 garantisce un’illuminazione uniforme e ben distribuita. La batteria ricaricabile Li-ion da 3,7 V e 1500 mAh con fino a 4 ore di autonomia si ricarica in circa 3 ore tramite USB. Si accende e si spegne senza contatto grazie al sensore di prossimità integrato.
Innecco è proporre “gli strumenti di illuminazione Beta su tutti i canali a disposizione: ferramenta, forniture industriali, grossisti e operatori dell’autoriparazione. Non abbiamo un nostro e-commerce ma molti rivenditori hanno intrapreso questa modalità di vendita al dettaglio”. In tutto questo, “il packaging gioca un
Beghelli - Comoda T-160
è una robusta lampada portatile in materiale antiurto, ideale per molteplici utilizzi. La batteria ricaricabile al litio si ricarica tramite presa USB utilizzando il cavo in dotazione. I quattro LED ad alta efficienza Ultra Bright White assicurano un’autonomia fino a quattro ore, elevata luminosità, consumi energetici contenuti, lunga durata e manutenzione ridotta.


ruolo sempre più decisivo e per questo Beta studia espositori dedicati e scatole appendibili “parlanti”, che mettono in evidenza le principali caratteristiche del prodotto, facilitando la scelta e guidando l’esperienza dell’utilizzatore finale”. Matteo Monti chiarisce che “i prodotti illuminazione DeWalt di per sè non variano le loro caratteristiche a seconda del canale di vendita. Sicuramente nel canale della ferramenta i professionisti


Usag – La torcia tascabile a LED 889 SP offre un supporto rapido e immediato nelle attività quotidiane di officina, manutenzione, installazione e assistenza tecnica. Dotata di clip di aggancio magnetico, orientabile a 360°, offre 2 modalità di illuminazione: frontale e torcia. Controllo dello stato di carica tramite spia luminosa sulla lampada. Fornita con cavo USB-C.
ricercano qualità e affidabilità, mentre sul canale DIY la praticità di utilizzo e sull’e-commerce la convenienza economica”. La modalità espositiva di La Filometallica tiene conto non del canale ma del prodotto. “Per la gamma di alta rotazione, con prezzo entry level”, dichiara Fabrizio Figus, “abbiamo il prodotto sfuso, ma in display. Ferramenta, GDS, DIY ricevono direttamente un display già pronto da posizionare per la vendita. Per la gamma ricaricabile invece, sempre all’interno di un display, stiamo portando il prodotto in blister in cartoncino. Una soluzione adatta per ferramenta, GDS e DIY. In questo caso il display verrà eliminato e il prodotto in blister appendibile è pronto per la riven-


dita self”. Varta Italia si attiene a una strategia “che prevede una mirata differenziazione della proposta ai diversi canali”, afferma Agostino Spallina. “Il know how che caratterizza i titolari di negozi di ferramenta tradizionali ci consente di definire piani di vendita efficaci per i prodotti più innovativi, sostenuti da materiali accattivanti e offerte promozionali. Nei canali GDS e DIY ci concentriamo sulle referenze di punta, supportando nei momenti chiave di traffico gli store più strategici con espositori speciali, totem e isole tematiche d’impatto che fanno leva su campagne internazionali, adattate, in alcuni casi, al mercato italiano. È il caso dello scorso Natale, quando abbiamo lanciato la campagna “Empower Your Universe” nell’ambito di quella internazionale “Empower Your”: un progetto nato in seguito a un contest sviluppato in collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, che ha contemplato diverse attivazioni in store”.


Con Energizer, Varta e Duracell in catalogo, F. Bitossi mette a disposizione della ferramenta un’offerta unica sul mercato, spiega il titolare Filiberto Bitossi aiutando il punto vendita a creare valore, marginalità e fidelizzazione
Una breve descrizione della gamma proposta nel comparto ferramenta in questa catego ria di prodotto.
Siamo forse l’unica azienda i in Italia che può offrire simultaneamente tre marchi di pile: Energizer, Varta e Duracell. Il cliente ha il vantaggio di avere un unico fornitore e un’unica fattura. Inoltre offriamo particolari sconti a chi compra almeno due marchi di pile. La gamma si compone di oltre 250 codici tra Pile e Torce Led.

Negli ultimi 12-18 mesi, quali cambiamenti avete osservato nel mercato delle torce e delle batterie stilo e ministilo? Quali sono i principali fattori che stanno influenzando la domanda nel canale ferramenta e DIY Il consumatore finale ricerca, presso i rivenditori, prodotti che abbiamo durata e prestazione commisurate alle propri esigenze: per andare a comprare il giornale sotto casa non vuole comprare un Ferrari, ma magari un bella bici. Per questo è importante che al rivenditore sia offerta una vasta gamma che difficilmente si trova in un solo brand.
Quali caratteristiche tecniche e funzionali fanno oggi realmente la differenza nella scelta di una torcia o di una batteria?
Devo essere prodotti “moderni” ovvero con buone prestazioni e basso consumo.
Come cambia la vostra proposta tra ferramenta tradizionale, GDS DIY, distributori specializzati ed e-commerce?
Noi trattiamo solo con il settore tradizionale per cui la disponibilità di espositori e le gamme prodotti sono ben definite e oltremodo ampie.

Torce e batterie rappresentano categorie trasversali, rivolte a target e occasioni d’uso molto diversi. Quale ruolo attribuite oggi a queste famiglie merceologiche all’interno della ferramenta? Sono categorie di servizio oppure possono ancora contribuire a generare valore, fidelizzazione e marginalità?
Le pile e le Torce sono un acquisto di impulso e spesso in emergenza. Generano molto valore e marginalità per i punti vendita. Per questo per loro sono una categoria di primaria importanza. In particolare possiamo personalizzare le Torce Led Maglite con il logo del punto vendita o del grossista o del cliente finale, anche per pochi pezzi, così da dare maggiore valore aggiunto a chi riceve la Torcia.

Da oltre quarant’anni queste torce rappresentano un punto di riferimento per affidabilità, robustezza e prestazioni. Continuano a distinguersi per la qualità costruttiva Made in USA e per la capacità di soddisfare le esigenze di professionisti e utilizzatori più esigenti

Nel 1955, Anthony Maglica fonda la Mag Instrument Inc. La svolta avvenne nel 1979 con l’uscita della prima Maglite. Questa torcia è stata sviluppata specificatamente per professionisti come la polizia e i servizi di emergenza, che cercavano affidabilità e potenza. Il robusto corpo in alluminio avio, abbinato a un fascio di luce regolabile con precisione, ha reso Maglite uno dei preferiti da chi lavora in condizioni difficili. Oggi Maglite è ancora un simbolo del Made in USA.



Scaffalature, layout e sistemi di arredo assumono un ruolo sempre più strategico nel progetto del punto vendita. Non si limitano a esporre i prodotti, ma guidano il cliente, valorizzano la consulenza e contribuiscono a costruire un’esperienza d’acquisto coerente con le caratteristiche di ferramenta e GDS DIY e con le nuove aspettative del mercato
Negli ultimi anni ferramenta tradizionale e GDS DIY hanno visto cambiare profondamente le aspettative dei clienti e per questo sono chiamati a offrire un’esperienza d’acquisto sempre più semplice, intuitiva ed efficace. Il cliente di oggi, più informato, esigente e meno disposto a perdere tempo, desidera individuare rapidamente ciò che cerca, orientarsi con facilità nel negozio e trovare informazioni chiare sui prodotti, senza rinunciare, quando necessario, al supporto di personale competente. Da qui nasce un nuovo modo di progettare gli spazi di vendita. Da semplici elementi espositivi, gli arredi si sono trasformati in strumenti capaci di migliorare la leggibilità dell’offerta, guidare il percorso d’acquisto e valorizzare le diverse categorie merceologiche. Modularità, flessibilità e possibilità di riconfigurare rapidamente il layout diventano requisiti sempre più importanti per accompagnare l’evoluzione degli assortimenti e delle strategie commerciali. Quando va in ferramenta il cliente si aspetta un confronto diretto con il rivenditore, supportato da esposizioni ordinate, campioni, pannelli e materiali informativi che favoriscono la comprensione dell’offerta. Nella GDS DIY, invece, è essenziale la capacità del negozio di guidare il cliente anche in autonomia, attraverso percorsi intuitivi, una segnaletica efficace, esposizioni leggibili e strumenti informativi esaustivi. Su

un punto, però, le aziende intervistate convergono: progettare un punto vendita oggi significa costruire un ambiente capace di semplificare il processo decisionale, migliorare l’esperienza del cliente e rendere più efficace il lavoro del personale.
Ferramenta e GDS DIY, così devono evolvere layout e sistemi espositivi È proprio da questa diversa interpretazione del rapporto tra consulenza e autonomia che parte la riflessione su come dovrebbero evolvere in entrambi i canali l’organizzazione degli spazi, il layout e i sistemi espositivi. “Nella GDS” dichiara Roberto Lepri, A.D. e Direttore Commerciale di Kimono, “gli spazi, i layout e il merchandising devono essere organizzati a supporto della chiarezza: il cliente deve trovare facilmente quello di cui ha bisogno e le caratteristiche tecniche del prodotto devono essere ben comprensibili. Gli spazi devono quindi essere organizzati con prodotti in sequenza funzionale e reparti specializzati per categoria e complementarietà. I prodotti vanno esposti secondo evoluti criteri espositivi ed ergonomici, per esempio tipologia, colore, dimensione, peso e prezzo. Vanno usati supporti di merchandising importanti, perché nella GDS normalmente la vendita non è assistita. Ciò non toglie che, anche in GDS, la formazione del personale resta determinante. In Italia pensare che il cliente possa comprare il 100% dei prodotti in autonomia, senza alcun consiglio, è sbagliato. Dove i venditori sono più preparati le vendite aumentano. Per le piccole e medie ferramenta, invece, la consulenza diventa prioritaria: devono essere molto specializzate, perché non possono competere sulla completezza di gamma con la GDS, e devono offrire un prodotto di qualità adatto alle esigenze di un utente esperto. Per questo la preparazione del personale e la focalizzazione su assortimenti specializzati sono ciò che una ferramenta oggi deve ricercare. Oltre a

questo i prodotti devono essere presentati sempre in modo organizzato e ben leggibile, per permettere all’utente fidelizzato di definire alcune fasi di acquisto ricorrente in modo autonomo”. Pur rispondendo a modelli di vendita diversi, afferma Antonella Chielli di Masidef Storedesign, “Ferramenta tradizionale e GDS DIY condividono lo stesso obiettivo: rendere il percorso d’acquisto più semplice, efficace e orientato al servizio. Nella ferramenta, dove il banco vendita continua a rappresentare il cuore dell’attività, l’organizzazione degli spazi dovrebbe favorire il dialogo tra cliente e addetto, senza rinunciare a una buona leggibilità dell’assortimento e a percorsi chiari che permettano di individuare rapidamente le principali categorie merceologiche. Nella GDS DIY”, prosegue Chielli, “il layout deve supportare un’esperienza d’acquisto più autonoma. Diventano fondamentali una segnaletica efficace, percorsi ben organizzati, sistemi espositivi che facilitino il confronto tra prodotti e aree dedicate a soluzioni complete o a progetti finiti. In entrambi i contesti l’obiettivo è integrare in modo sempre più efficace esposizione, consulenza e contenuti informativi, accompagnando il cliente lungo tutto il processo decisionale”. Nella ferramenta e nella GDS “l’evolu-
zione sarà integrare assistenza e autonomia”, esordisce Andrea Gianesini Responsabile sviluppo commerciale Sacar. “Il cliente desidera essere autonomo quando l’acquisto è semplice e veloce, ma pretende competenza e supporto quando la scelta diventa tecnica o complessa. Di conseguenza, layout, arredi ed esposizioni dovranno diventare sempre più intelligenti: capaci di guidare, informare e semplificare il percorso d’acquisto, lasciando però alle persone il compito di generare quel valore consulenziale che resta uno dei principali elementi distintivi del retail specializzato”. La distinzione tra i due canali resta marcata, ma, dichiara Marco Silvestrin, Contitolare Selfit “oggi entrambi convergono verso un obiettivo comune: offrire un’esperienza d’acquisto più semplice, efficiente e orientata alle reali esigenze del cliente. Acquista così importanza una progettazione degli spazi capace di supportarli al meglio. Nella ferramenta, dove il banco vendita resta il fulcro della relazione con il cliente e il punto di riferimento per gli acquisti più tecnici, è sempre più importante affiancarlo con aree espositive ben organizzate, che consentano al cliente di orientarsi autonomamente e conoscere l’assortimento prima del confronto con il personale”. Nella GDS Kimono


DIY il cliente ricerca soprattutto autonomia. Secondo Silvestrin diventa “fondamentale progettare percorsi intuitivi, una segnaletica chiara e sistemi espositivi che facilitino l’individuazione dei prodotti e la comprensione delle diverse soluzioni disponibili. L’arredo diventa uno strumento strategico di vendita, guidando il percorso d’acquisto, valorizzando le categorie, evidenziando le novità e suggerendo possibili abbinamenti tra prodotti complementari. Un progetto ben studiato rende il negozio più leggibile, valorizza i prodotti, facilita il lavoro del personale e coniuga consulenza, autonomia del cliente ed efficienza gestionale”.
Dall’esposizione al sell out: quando l’arredo diventa leva di valore Scaffalature e sistemi di arredo guidano il cliente, valorizzano l’assortimento, favoriscono gli acquisti complementari e contribuiscono concretamente ai
risultati commerciali, con un impatto sempre più misurabile attraverso dati e indicatori di performance. E questo perché, come osserva Roberto Lepri di Kimono “i prodotti ben esposti si vendono di più. Non esiste una risposta univoca su quale strumento sia il migliore: rack, mini-rack o gondole sono tutti validi. La scelta deve tener conto del tipo di prodotto da esporre. Di sicuro questi supporti devono contenere e presentare la giusta quantità di prodotto, costituendo il “magazzino” che serve al negozio senza bisogno di stoccare merce altrove. Devono inoltre essere atti a contenere i supporti di merchandising e devono essere sicuri. Quanto al contributo al sell-out, questo è misurabile solo quando esiste un elemento di confronto. Ad esempio, quando si rinnova un negozio esistente”. Conta molto anche il percorso del cliente in negozio. Lepri chiarisce che “deve essere lineare e chiaro e rendere tutti i
prodotti funzionalmente complementari facilmente rintracciabili”. Una delle tendenze “più consolidate” dichiara Andrea Gianesini di Sacar, è il passaggio da “una logica puramente espositiva a favore di una presentazione orientata all’utilizzo e alla soluzione. Ad esempio, anziché esporre separatamente viti, tasselli, risulta più efficace creare aree che rispondano a un’esigenza concreta, come “fissaggio per cartongesso”, o “installazione mensole”. I sistemi espositivi più efficaci sono quelli che riescono a mettere in relazione prodotti che il cliente utilizzerà insieme, senza costringerlo a cercarli in reparti diversi”. Per Gianesini “misurare l’efficacia di una scaffalatura o di un nuovo layout è oggi molto più semplice grazie alla disponibilità di dati di vendita e strumenti di analisi. Gli indicatori più utilizzati sono: valutazione delle vendite prima e dopo l’intervento; analisi dell’aumento di articoli comprati insieme nello stesso scontrino; valore medio dello scontrino, vendite per metro lineare e analisi rotazione delle referenze”. Secondo Marco Silvestrin di Selfit “le soluzioni più efficaci combinano una chiara organizzazione delle categorie merceologiche con un’esposizione capace di evidenziare le relazioni tra i prodotti. Creare aree tematiche dedicate a specifiche applicazioni consente, ad esempio, di presentare insieme tutti gli articoli necessari per realizzare un determinato lavoro, favorendo gli acquisti complementari e aumentando il valore medio dello scontrino. Anche la modularità dei sistemi di arredo è strategica: riconfigurare rapidamente gli spazi permette di adattare il punto vendita a stagionalità, promozioni ed evoluzione dell’assortimento, mantenendo ordine, leggibilità e accessibilità. Fondamentale è anche la visibilità dei prodotti. Isole promozionali, testate di gondola e un sistema di comunicazione integrato consentono di valorizzare novità, prodotti ad alta marginalità e referenze strategiche. L’efficacia di queste soluzioni può essere
misurata attraverso l’incremento del sell out, dello scontrino medio, del tasso di acquisto dei prodotti complementari, della rotazione delle referenze e, dove disponibili, dei dati sui flussi e sui tempi di permanenza nel punto vendita, integrati con le informazioni dei sistemi gestionali”. Il salto di qualità nel ruolo delle scaffalature e dei sistemi di arredo
dipende dal fatto che, come sottolinea Antonella Chielli di Masidef Storedesign ormai “sono strumenti capaci di guidare il cliente, valorizzare l’assortimento e favorire nuove opportunità di acquisto. Le soluzioni più efficaci consentono di creare aggregazioni merceologiche coerenti, mettere in evidenza i prodotti ad alta rotazione e stimolare
gli acquisti complementari attraverso esposizioni tematiche, cross-selling e percorsi mirati. Grande importanza assumono inoltre le testate di gondola, le aree promozionali e gli spazi dedicati a soluzioni complete, che aiutano il consumatore a visualizzare il progetto nel suo insieme”. Venendo agli strumenti per misurare l’efficacia di queste so-
Per un negozio orientato al futuro, riteniamo indispensabile una grande sala mostra, e un magazzino diretto per il ritiro del materiale ordinato.
Massimiliano Vecchiato Responsabile Vendite Italia GS Industry
Un punto vendita deve avere strutture che presentino il prodotto in maniera chiara e adeguate alla metratura e al posizionamento. Restano fondamentali la sicurezza degli strumenti espositivi e la loro idoneità per ogni singolo prodotto. Lo studio dei prodotti dipende dalla tipologia di negozio: uno di 700 metri quadrati in centro città non potrà avere le stesse merceologie di uno da 7.000 metri quadrati in un’area commerciale. Serve un grande studio alla base: non tutti i prodotti possono essere presentati. Vanno scelti in base alla tipologia di negozio e serve una buona integrazione tra strumenti espositivi - gondole, rack, espositori stand alone - e strumenti di comunicazione come i QR code e pannelli didattici. Roberto Lepri, A.D. . e Direttore Commerciale di Kimono
Per restare competitivo nei prossimi dieci anni, un punto vendita ferramenta o DIY dovrà combinare specializzazione, esperienza e integrazione digitale. Saranno irrinunciabili un layout chiaro e flessibile, una forte componente consulenziale, servizi omnicanale e verifica delle disponibilità in tempo reale, oltre a strumenti digitali che supportino il cliente nella scelta dei prodotti. Anche sostenibilità, efficienza energetica e spazi dedicati a dimostrazioni pratiche e formazione avranno un ruolo sempre più importante. La principale differenza tra una ferramenta indipendente e un’insegna della GDS risiederà nella capacità di valorizzare i rispettivi punti di forza: la prima potrà distinguersi attraverso competenza tecnica, prossimità e rapporto personale con il cliente, mentre la GDS farà leva su ampiezza dell’offerta, integrazione omnicanale, economie di scala e investimenti in tecnologia ed esperienza d’acquisto. Per entrambe la capacità di offrire servizi e consulenza qualificata sarà il vero elemento distintivo.
Andrea Gianesini Responsabile sviluppo commerciale Sacar
Il punto vendita del futuro dovrà essere flessibile, facilmente aggiornabile e fortemente orientato all’esperienza del cliente.
Dovrà integrare esposizione, consulenza, servizi e contenuti digitali in un ambiente capace di evolvere rapidamente insieme al mercato. Tra le caratteristiche imprescindibili figurano una progettazione modulare, percorsi intuitivi, un’elevata leggibilità delle categorie merceologiche, l’integrazione omnicanale, l’impiego di materiali sostenibili e la capacità di utilizzare i dati per ottimizzare assortimenti, layout e performance commerciali. La ferramenta continuerà a distinguersi per la specializzazione, la vicinanza al cliente e il valore della consulenza personalizzata. Le grandi insegne DIY punteranno invece sulla completezza dell’offerta, sull’efficienza dei processi e su un’integrazione sempre più avanzata tra esperienza fisica e digitale. Entrambe condivideranno una sfida fondamentale: mettere il cliente al centro, progettando spazi accoglienti, efficienti e capaci di offrire un valore aggiunto che vada oltre il semplice acquisto del prodotto.
Antonella Chielli di Masidef Storedesign
L’integrazione tra esposizione fisica, comunicazione e contenuti digitali è oggi fondamentale per migliorare l’esperienza d’acquisto. Il punto vendita non è più solo il luogo dell’acquisto, ma uno spazio in cui il cliente si informa, confronta le soluzioni e riceve supporto nelle proprie decisioni. In questo contesto, gli strumenti digitali non sostituiscono la relazione con il personale, ma la completano e la rendono ancora più efficace. Una segnaletica chiara e ben progettata è il primo livello di comunicazione: aiuta il cliente a orientarsi, rende immediatamente riconoscibili le categorie merceologiche e semplifica il percorso d’acquisto. A questa si affiancano strumenti come QR code, schermi informativi e contenuti video, che permettono di approfondire le caratteristiche dei prodotti, visualizzarne le modalità di utilizzo, confrontare le diverse soluzioni disponibili e accedere a schede tecniche o tutorial. Quando ogni elemento facilita la comprensione dell’offerta e supporta il processo decisionale, cresce la soddisfazione del cliente e si rafforzano servizio, fidelizzazione e performance di vendita. Marco Silvestrin, Contitolare Selfit
luzioni Chielli cita: “l’incremento delle vendite per categoria, il valore medio dello scontrino, il tasso di conversione, la rotazione delle referenze e le performance delle iniziative promozionali. Sempre più operatori utilizzano dati e strumenti di analisi per valutare l’impatto delle scelte espositive sul sell out e ottimizzare il layout del punto vendita”. Massimiliano Vecchiato di GS Industry si limita a dire che “di sicuro esporre i prodotti su scaffalature diverse, a piani, Long Span, Porta Pallet, Cantilever, attira l’attenzione e stimola la curiosità del cliente”.
Tecnologia, sostenibilità e omnicanalità: le nuove priorità L’innovazione non riguarda più soltanto i materiali o le tecnologie costruttive. Progettazione digitale, sostenibilità, omnicanalità e strumenti interattivi stanno cambiando il modo di progettare il
punto vendita, rendendolo più efficiente, flessibile e orientato all’esperienza del cliente. L’evoluzione, dichiara Antonella Chielli di Masidef Storedesign “è guidata da una combinazione di innovazione tecnologica e capacità di progettare spazi più efficienti, so-
stenibili e realmente orientati all’esperienza del cliente. Tra i principali trend rientrano l’impiego di materiali sempre più resistenti, durevoli e riciclabili, l’illuminazione LED studiata per valorizzare prodotti e percorsi, e la progettazione digitale, che permette di simulare la-

5 motivi per cui la modularità è diventata una scelta strategica
L’evoluzione del punto vendita richiede sistemi di arredo capaci di adattarsi ai cambiamenti senza compromettere l’attività. Dalle risposte raccolte emergono cinque vantaggi che spiegano perché la modularità rappresenta oggi una delle leve progettuali più importanti per ferramenta e GDS DIY
1 Rinnovare il negozio senza interrompere l’attività
Intervenire per fasi consente di aggiornare il punto vendita limitando i disagi per la clientela e preservando la continuità delle vendite e il fatturato.
Lo sottolineano: Kimono, Masidef Storedesign, Sacar.
2 Far evolvere il punto vendita insieme al business
Il negozio non è più un progetto statico. Sistemi modulari e riconfigurabili permettono di accompagnare la crescita dell’attività, adeguando layout e assortimento senza dover ripensare ogni volta l’intero punto vendita. Interventi progressivi consentono inoltre di migliorare gradualmente l’esperienza d’acquisto, introducendo percorsi più intuitivi, una migliore organizzazione delle categorie merceologiche e sistemi espositivi più efficaci.
Lo sottolineano: Kimono, Masidef Storedesign, Selfit, Sacar.
3 Preservare il valore degli arredi nel tempo
Sistemi compatibili, modulari e personalizzabili consentono di
ampliare o riconfigurare il punto vendita integrando i nuovi elementi con quelli esistenti. In questo modo si evitano sostituzioni complete, si prolunga il ciclo di vita degli arredi e si valorizzano gli investimenti già effettuati.
Lo sottolineano: Kimono, Masidef Storedesign e Selfit.
4 Maggiore reattività nell’adattarsi al mercato
La modularità rende più semplice introdurre nuove categorie merceologiche, gestire stagionalità e promozioni e riconfigurare gli spazi in funzione dell’evoluzione dell’assortimento.
Lo sottolineano: Selfit, Masidef Storedesign.
5 Migliorare sostenibilità e ritorno dell’investimento
Aggiornare solo ciò che serve riduce sprechi e costi, prolunga il ciclo di vita degli arredi. Poter contare sulla disponibilità di componenti e accessori nel tempo significa migliorare il ritorno economico dell’investimento, con benefici anche in termini di sostenibilità. Per far fronte alle diverse esigenze espositive che possono intervenire nel corso degli anni fondamentale anche affidarsi a un partner che garantisca la continuità delle forniture e la disponibilità della merce a magazzino.
Lo sottolineano: Selfit, Sacar, GS Industry e Kimono.



yout, assortimenti e flussi prima della realizzazione. Parallelamente cresce l’integrazione tra canale fisico e digitale. Il negozio è parte di un ecosistema omnicanale nel quale il cliente può informarsi online, acquistare in negozio, richiedere consulenza e accedere a servizi aggiuntivi in modo continuo e coerente”. Kimono opera nel legno ricorda Roberto Lepri. “Il listello in abete era ed è rimasto tale. L’innovazione riguarda soprattutto il recupero e la riciclabilità dei materiali, oltre all’introduzione di nuove finiture, forme e colori. Il cambiamento che sta incidendo di più sul nostro settore è però quello digitale, che impone di rispondere alle nuove esigenze dei clienti come e-commerce, dropshipping, progettazione personalizzata e logistica dedicata. Anche i punti vendita si stanno adeguando e si stanno trasformando in hub omnicanale, dove QR code e strumenti interattivi mettono a disposizione del cliente tutte le informazioni necessarie sulle caratteristiche e sull’utilizzo dei prodotti, riducendo i dubbi che possono frenare l’acquisto. Come azienda”, conclude Lepri, “stiamo investendo molto nella sostenibilità, selezionando fornitori in grado di certificare l’impiego di materiali riciclati, energie alternative, processi produttivi responsabili e sistemi verificabili di gestione della sostenibilità”. Anche in Selfit riferisce Marco Silvestrin, “uno dei principali ambiti di investimento riguarda la progettazione digitale. L’impiego di software di pro-


gettazione 3D consente di sviluppare layout sempre più accurati e di valutare diverse configurazioni prima della realizzazione riducendo i tempi di progettazione e consentendo di ottimizzare gli spazi e offrire ai rivenditori una visione concreta del risultato finale. Stiamo investendo molto anche per riammodernare il nostro centro di lavoro, in modo da offrire prodotti con uno standard prestazionale sempre più elevato. Abbiamo inoltre avviato partnership con varie aziende esterne per far fronte alle esigenze del negozio che vanno oltre la semplice scaffalatura, dal merchandising, all’illuminazione e alla comunicazione digitale, con l’intento di offrire un servizio a 360 gradi”. Massimiliano Vecchiato di GS Industry richiama l’attenzione sul forte impatto della “nuova normativa sull’antisismico, la progettazione in 3D, e l’utilizzo di materiali a basso impatto ambientale e riciclabili”. A guidare l’innovazione nel comparto
“sono quelle legate all’omnicanalità, alla digitalizzazione del punto vendita e alla sostenibilità” dichiara Andrea Gianesini specificando che Sacar “sta investendo sull’omnicanalità.
Parallelamente anche il packaging sostenibile rappresenta un’area strategica di sviluppo: l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili, insieme a soluzioni innovative che riducono l’impatto ambientale, risponde alle nuove esigenze dei consumatori”.
L’integrazione tra fisico e digitale ridisegna l’esperienza di acquisto Il punto vendita non è più solo il luogo dell’esposizione, ma uno spazio in cui fisico e digitale si integrano per accompagnare il cliente nella scelta. Segnaletica evoluta, QR code, video e aree dimostrative rendono il percorso d’acquisto più intuitivo, migliorano l’accesso alle informazioni e rafforzano il valore della consulenza offerta dal ri-

venditore. In tutto questo l’esposizione fisica “continua ad essere determinante” obietta Massimiliano Vecchiato di GS Industry secondo cui “in assenza di spazi si ripiega su altre soluzioni digitali o altro”. A rendere essenziali “segnaletica, QR code, schermi, video e aree dimostrative” sottolinea Roberto Lepri di Kimono è il fatto che “possono aiutare il cliente nella scelta e rafforzare il valore della consulenza. Siamo stati tra i primi, nel nostro settore di riferi-
mento, a pensare che l’interazione, la formazione, i QR code, la cartellonistica sui punti vendita, i contenuti digitali (sito web, filmati, tutorial e così via) fossero allora utili e oggi essenziali. Quando ho iniziato, circa 35 anni fa, questa esigenza non era ancora così sentita, ma avevo già intuito che era essenziale iniziare a dare al cliente finale questo tipo di supporto. Il digitale, allora, era ancora agli albori ma con pannelli, strutture espositive e brochure dedi-
cate per ogni famiglia di prodotto, abbiamo organizzato, sul punto vendita, una vera consulenza “ante litteram” al cliente finale. Oggi abbiamo un ufficio marketing e merchandising, che quotidianamente studia i più efficaci supporti didattici per il cliente finale”. L’integrazione tra spazio fisico e strumenti digitali è diventata un elemento essenziale dell’esperienza d’acquisto anche secondo Antonella Chielli di Masidef Storedesign “Il cliente desidera accedere rapidamente alle informazioni e approfondire le caratteristiche dei prodotti in autonomia, ma senza rinunciare al supporto degli specialisti presenti in negozio. Segnaletica evoluta, QR code, schermi informativi e video dimostrativi consentono di offrire contenuti aggiuntivi in modo immediato, facilitando la comprensione dei prodotti e delle loro applicazioni. Le aree dimostrative e le esposizioni funzionali trasformano inoltre l’acquisto in un’esperienza più concreta e coinvolgente” Chielli precisa che “questi strumenti non sostituiscono la consulenza, ma la valorizzano. Consentono infatti agli addetti di dedicare maggiore attenzione alle esigenze specifiche del cliente, aumentando il valore percepito del servizio e migliorando il processo decisionale”. Per Andrea Gianesini di Sacar l’integrazione tra fisico e digitale “è fondamentale per offrire un’esperienza d’acquisto più completa ed efficace. Segnaletica evoluta, QR code, schermi digitali, video e aree dimostrative consentono di arricchire le informazioni disponibili, guidare il cliente nella scelta e approfondire caratteristiche, utilizzi e vantaggi dei prodotti. Queste soluzioni non sostituiscono la consulenza del personale, ma la valorizzano, creando un percorso informativo più coinvolgente e personalizzato che rafforza la fiducia del cliente e migliora l’esperienza complessiva nel punto vendita”.

La crescita del canale GDS Ferramenta/DIY sta cambiando significativamente anche le aspettative nei confronti dei fornitori. Non è più sufficiente garantire un buon prodotto: le insegne cercano interlocutori capaci di contribuire allo sviluppo della categoria, sostenere il sell-out e condividere obiettivi di lungo periodo.
Da questa trasformazione prende spunto la nostra inchiesta, articolata in tre capitoli dedicati all’evoluzione delle richieste della distribuzione, ai requisiti richiesti ai partner e ai vantaggi offerti da questo canale.
In questa prima parte analizziamo come sono cambiate le aspettative delle insegne e, di conseguenza, l’approccio dei fornitori
Abbiamo osservato una tendenza sempre più marcata delle insegne a consolidare i rapporti con i brand già presenti nel proprio assortimento, privilegiando la partnership con chi è già inserito piutto sto che aprire a nuovi fornitori. Questo ha reso per noi ancora più centrale il presidio costante delle insegne in cui siamo già presenti. In parallelo cresce l’attenzione, nostra e delle insegne, verso il tema dell’intelligenza artificiale, sia nella gestione del rapporto commerciale sia negli strumenti a supporto della vendi ta. Il canale GDS Ferramenta/DIY ha quindi assunto per noi un ruolo sempre più strategico: non più solo sbocco commerciale ma presidio di lungo periodo.

Il nostro presidio si basa su un’ampia gamma trasversale, a cui stiamo per affiancare nuove linee dedicate pensate per dif-
ferenziare l’offerta insegna per insegna. Con alcune insegne, inoltre, il nostro ufficio marketing collabora direttamente con quello del cliente su iniziative di supporto alla vendita e attività digitali condivise. È proprio questa componente, collaborazione attiva e su misura, invece di un approccio standardizzato, che si è rafforzata negli ultimi dodici mesi.
Oltre ai volumi, il beneficio più immediato è la brand awareness: la GDS Ferramenta/DIY resta una vetrina fondamentale per farci conoscere da un pubblico che non raggiungeremmo con la sola distribuzione tradizionale. È anche un canale che valorizza il lancio delle novità di gamma e, sempre più, il nostro posizionamento come Società Benefit certificata B Corp, un elemento che iniziamo a vedere valorizzato anche nella comunicazione delle insegne verso il consumatore finale.
Questo non è più solo un canale distributivo rilevante per i volumi, ma un vero e proprio punto di contatto strategico tra brand e consumatore finale. Le insegne richiedono ai fornitori un approccio sempre più strutturato: ampiezza di gamma e qualità del prodotto, ma anche innovazione, affidabilità logistica, attività promozionali condivise, contenuti digitali e strumenti di supporto alla scelta. In un mercato in cui sostenibilità, digitalizzazione e capacità di servizio sono sempre più centrali, la collaborazione tra industria e distribuzione è determinante. Oggi questo legame si concretizza in partnership strategiche, che spaziano dall’atti- vità commerciale, alla definizione e sviluppo congiunto di nuovi prodotti e di progetti in private label. Per Arexons, la GDS resta un canale strategico. Lo scaffale è uno dei primi punti di contatto tra brand e consumatore: è qui che il prodotto deve essere riconoscibile, comprensibile e coerente con il posizionamento della marca. Per questo, investiamo su attività che sostengono il sell-out, rafforzano la visibilità dei nostri brand e la relazione con il consumatore.

È necessario un approccio flessibile, costruito sulle esigenze delle insegne e dei diversi format distributivi. Per questo adattiamo assortimenti, servizi, attività promozionali e supporti alle specificità del canale e del consumatore di riferimento. Abbiamo sviluppato gamme e formati dedicati, lavorando con i distributori. Questa partnership si estende alla co-creazione dell’offerta con lo sviluppo di referenze specifiche e linee a marchio privato. Negli ultimi dodici mesi si è rafforzata ulteriormente la gestione integrata del canale: attività promozionali, campagne condivise, supporti digitali, contenuti online e strumenti a scaffale contribuiscono sempre più a costruire un’esperienza coerente tra comunicazione, punto vendita e utilizzo del prodotto. A supporto dei brand, sviluppiamo campagne media, piano editoriale social, collaborazioni digital e strumenti come QR code sul prodotto.
Le maggiori richieste che ci pervengono riflettono l’attuale momento di mercato nel quale il prezzo si conferma la principale leva di scelta. Le molte aperture di nuove insegne a bassi prezzi e bassa qualità influiscono in modo importante sulle richieste dell’intero canale portando altresì all’impoverimento dei prodotti. Questo percorso ci fa riflettere sulla necessità o opportunità di inserire prodotti con scarso valore aggiunto.
Per quanto riguarda i prodotti presidiamo il mercato inserendo articoli “semplici”, nell’utilizzo e nel montaggio, plug-in, strategicamente poco impegnativi dell’applicazione senza venir meno alla qualità dei prodotti. Per quanto riguarda attività promozionali, servizi ed espositori abbiamo dedicato un approccio personalizzato al canale in modo da accogliere le loro

modalità operative e creare una collaborazione fluida ed efficiente. Ogni canale presenta delle specificità che sono sempre in evoluzione e, quindi, anche il nostro approccio evolve continuamente.


la lama da taglio ammortizzata esercita una pressione sufficiente per il taglio, non sono quindi necessarie regolazioni successive.

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Perfetto, per tagliare e svasare comodamente in un passo solo tutti i comuni tubi di scarico acque domestiche in plastica fino a Ø 50 mm
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Osserviamo un grande interesse per una proposta stagionale ben articolata sull’esigenza del consumatore finale. Anche per questo Sandokan da sempre propone assortimenti leggeri e a tema in piccoli espositori dedicati. Idroeasy analogamente, offre una gamma essenziale e innovativa di tubi estensibili e superleggeri che incontrano i desiderata dei clienti.

Offriamo ai nostri clienti l’opportunità di prodotti a marchio sia anti-insetto che per l’irrigazione. La centralità è il fabbisogno del cliente.
Le insegne del fai da te sono sempre più professionali e orientate ai dati nella gestione dei fornitori. Le loro aspettative vanno ben oltre prezzi competitivi e disponibilità dei prodotti. Con il nostro portafoglio che comprende oltre 12.000 prodotti rispondiamo alle esigenze in continua evoluzione delle insegne DIY a livello mondiale. I retailer si aspet tano che i fornitori siano partner strategici in grado di offrire innovazione, eccellenza operativa, sostenibilità, contenuti digitali e un’efficace gestione delle categorie merceologiche. Questi principi sono al centro della nostra strategia. Sempre più spesso richiedono anche supporto alle vendite attraverso attività di marketing, packaging accattivante, merchandising, dati digitali di prodotto e formazione del personale di vendita. Anche la conformità ai criteri ESG, le certificazioni di prodotto e la trasparenza della supply chain sono diventate requisiti essenziali. La collaborazione con le principali insegne DIY consolida la nostra posizione sul mercato, aumenta la visibilità del marchio e ci consente di introdurre prodotti innovativi a un’ampia base di clienti. Continuiamo quindi a investire in team dedicati,
capacità logistiche e sviluppo di prodotti pensati per questo canale.
Il nostro approccio è altamente personalizzato. Ogni insegna del fai da te ha un proprio profilo cliente, una specifica strategia assortimentale, una struttura di prezzo e particolari esigenze di merchandising. Per questo sviluppiamo selezioni di prodotti dedicate, packaging personalizzato, soluzioni a marchio privato e piani promozionali su misura.

Oltre ai prodotti forniamo planogrammi, sistemi espositivi, contenuti digitali, materiali di marketing, analisi delle vendite e programmi di formazione per il personale dei punti vendita. Collaboriamo con i category manager per ottimizzare le performance delle categorie e massimizzare le vendite. Negli ultimi dodici mesi abbiamo rafforzato ulteriormente il supporto digitale migliorando la gestione dei contenuti di prodotto, ampliando gli strumenti di marketing online e introducendo soluzioni di packaging più sostenibili. Infine, la resilienza della supply chain e la flessibilità delle consegne sono diventate priorità per rispondere alla persistente volatilità del mercato.

Abbiamo osservato un’evoluzione significativa delle strategie delle insegne GDS DIY, sempre più orientate all’ottimizzazione della gamma e all’efficienza della supply chain. Oltre alla competitività dell’offerta, ai fornitori vengono richiesti elevati standard di affidabilità, continuità delle forniture, rapidità di risposta e supporto costante. È cresciuta anche l’attenzione verso la qualità delle informazioni di prodotto. Sostenibilità e conformità normativa sono elementi imprescindibili. Per Ferro Bulloni Italia la GDS rappresenta un canale strategico, non solo per i volumi che può sviluppare, ma anche per la valorizzazione del nostro marchio. Per questo investiamo in relazioni di lungo periodo, basate sulla
collaborazione e sulla capacità di adattarci alle esigenze del cliente finale.

Il nostro approccio si basa sulla massima flessibilità. Pur mantenendo un catalogo definito e consolidato, siamo in grado di sviluppare assortimenti dedicati in funzione della rispettiva clientela. Affianchiamo il cliente anche con servizi di supporto commerciale, contenuti tecnici e materiali per il punto vendita. Negli ultimi anni abbiamo ulteriormente rafforzato gli investimenti nella qualità dei dati e nell’efficienza logistica, aspetti sempre più richiesti dalla distribuzione moderna e determinanti per garantire un servizio rapido e affidabile.
Negli ultimi anni le insegne della GDS DIY hanno progressivamente innalzato le pro prie aspettative nei confronti dei fornitori, richiedendo una maggiore continuità di servizio, elevati standard qualitativi e una costante attenzione all’innovazione di prodotto. In questo contesto, Fervi considera la GDS un canale commerciale complementare a quello tradizionale proponendo una selezione mirata di prodotti per rispondere alle esigenze specifiche di questo mercato, mentre il canale tradizionale continua a rappresentare un pilastro importante della propria presenza commerciale. L’integrazione dei due canali consente a Fervi di raggiungere segmenti di clientela differenti e di ampliare la copertura del mercato, mantenendo una strategia commerciale coerente e valorizzando le peculiarità di ciascun canale.

Il presidio del canale GDS Ferramenta/DIY si basa su un approccio flessibile, che tiene conto delle caratteristiche e del posizionamento di ciascuna insegna. Fervi seleziona l’assortimento più idoneo alle specifiche esigenze del cliente, garantendo al tempo stesso coerenza con la propria offerta complessiva e con la strategia adottata nel canale tradizionale. Negli ultimi dodici mesi, in particolare, si è registrata una crescente domanda di contenuti digitali a supporto della vendita, come schede prodotto più dettagliate, QR code e video tutorial, accompagnata dalla richiesta di una maggiore flessibilità nella gestione logistica e dei rifornimenti.
Anna Bonutti, Key Account DIY Manager
Negli ultimi anni il canale DIY ha vissuto un’importante evoluzione. Se in passato era rivolto principalmente al consumatore appassionato di fai-da-te, oggi le insegne cercano di intercettare anche artigiani, installatori e piccoli professionisti. Questo cambiamento si riflette nella composizione degli assortimenti e nelle richieste rivolte ai fornitori. Cresce la domanda di soluzioni più tecniche. Di conseguenza, anche il ruolo dei fornitori è cambiato. La formazione è diventata un elemento fondamentale per consentire agli addetti vendita di comprendere al meglio le caratteristiche dei prodotti e di fornire indicazioni corrette a una clientela sempre più preparata ed esigente.
Abbiamo impostato il presidio della GDS Ferramenta/DIY attraverso un approccio personalizzato, adattando assortimenti, attività promozionali e supporto alle specifiche esigenze delle singole insegne. Cerchiamo di proporre gamme mirate per ciascun cliente, tenendo conto dell’insegna, delle caratteristiche della clientela e delle specificità territoriali. Se necessario, differenziamo l’offerta anche a livello locale, per rispondere in modo più efficace alle esigenze dei diversi mercati. Grazie agli strumenti informatici e statistici a nostra disposizione, analizziamo costantemente i dati di vendita e le performance delle referenze, con l’obiettivo di proporre programmi assortimentali il più possibile aderenti alle necessità dei clienti.

L’EVOLUZIONE
Nel corso degli anni ho riscontrato una maggiore attenzione da parte della GDS ai tempi di risposta per quanto riguarda eventuali promozioni, termini di consegna dei prodotti e novità per attirare l’attenzione del cliente. La GDS è sicuramente un canale interessante perché si rivolge sia all’utente professionale sia al “fai da te”. È una vetrina importante per noi perché dà visibilità al marchio e ai prodotti e, quindi, aiuta nella strategia commerciale.
LE NUOVE
Al momento, in GDS proponiamo solo una parte del nostro assortimento confezionato (flaconi, spray e barattoli). Essendo produttori, siamo aperti anche a realizzare prodotti personalizzati a marchio terzo.

Più che fornitori capaci di garantire prodotto e prezzo competitivo, le insegne cercano partner strutturati, affidabili e in grado di contribuire alla crescita della categoria. Le richieste si sono spostate verso assortimenti più profondi e segmentati, puntualità nelle consegne, supporto al visual merchandising, contenuti digitali, attivi tà promozionali condivise e certificazioni di prodotto e aziendali. Inoltre, sono sempre più richieste soluzioni capaci di coniugare rotazione veloce, marginalità e valore percepito dal consumatore finale. Questo cambiamento ha rafforzato il ruolo della GDS Ferramenta/DIY nella nostra strategia commerciale. Non si tratta più di un canale tat tico, ma di un asset strutturale: rappresenta circa il 20% del nostro fatturato, garantisce accesso a volumi importanti e offre una piattaforma privilegiata per aumentare la notorietà dei nostri brand presso un pubblico ampio e trasversale. Riteniamo che la GDS continuerà a crescere grazie all’invecchiamento della popolazione, alla diffusione del fai-da-te, alla ricerca di soluzioni pratiche e accessibili e alla progressiva integrazione tra retail fisico e servizi digitali. Per questo continueremo a investire nel canale con assortimenti mirati, espositori ottimizzati e attività a supporto della visibilità in-store.

Abbiamo adottato un approccio flessibile e personalizzato, costruito sulle esigenze delle singole insegne e dei territori. Da un lato proponiamo prodotti entry-level ad alto valore percepito, come le confezioni 2x1, pensate per favorire la rotazione veloce a scaffale e rispondere alla domanda di convenienza. Dall’altro, offriamo linee fashion con marchi italiani riconoscibili, come El Charro, Gian Marco Venturi e De Tomaso, che valorizzano l’occhiale come dispositivo medico e accessorio di stile. L’assortimento viene adattato in funzione del posizionamento dell’insegna, del pubblico di riferimento, della stagionalità e delle performance dei singoli punti vendita. A questo affianchiamo servizi di visual merchandising, espositori ottimizzati, supporto promozionale e strumenti digitali a sostegno della comunicazione e della vendita. Negli ultimi dodici mesi abbiamo puntato su una maggiore personalizzazione dell’offerta, una migliore visibilità in-store e una gestione più mirata dei brand. Continuiamo inoltre a tutelare i nostri partner attraverso una strategia di esclusività geografica e la scelta di non distribuire i nostri marchi nei canali discount o low-cost generalisti.
L’EVOLUZIONE DELLA GDS E DELLE RICHIESTE AI FORNITORI
Negli ultimi anni il canale GDS DIY ha evoluto il proprio approccio, richiedendo ai fornitori prodotti competitivi, ma anche formazione, consulenza, attività dimostrative e supporto al sell-out. Parallelamente, sono cresciute le richieste di ampliamento delle gamme e di spazi espositivi dedicati, per valorizzare i prodotti e rispondere in modo sempre più mirato alle esigenze dei clienti. Affrontiamo questo canale puntando su chiarezza dell’offerta, immediatezza e innovazione, con l’obiettivo di generare una crescita sostenibile e rafforzare il valore del brand e del servizio.
LE NUOVE MODALITÀ DI PRESIDIO DEL CANALE

L’ampiezza della gamma ci consente di sviluppare un’offerta mirata per ciascun canale. La selezione dei prodotti nasce da un’attenta analisi delle esigenze dell’utilizzatore finale, permettendoci di rispondere con rapidità e precisione alle richieste del mercato. La gestione del canale GDS richiede un approccio differente rispetto a quello tradizionale: assortimenti chiari, disponibilità costante e una gestione efficiente delle scorte sono elementi fondamentali per garantire continuità di fornitura, valorizzare il punto vendita e ridurre al minimo i fermi di magazzino.
L’EVOLUZIONE
Abbiamo assistito a un progressivo innalzamento del livello qualitativo dell’offerta della GDS, guidato dalla volontà di intercettare non più solo l’hobbista classico, ma anche l’artigiano, l’installatore e il professionista. Di conseguenza, i buyer richiedono prodotti performanti di derivazione strettamente professionale, marchi storici e affidabili, oltre a soluzioni di confezionamento e dispenser robusti ed ergonomici. Per Nettuno, questo canale ha oggi un ruolo strategico complementare alla distribuzione industriale e alla ferramenta tradizionale: rappresenta una formidabile vetrina territoriale e ci permette di coprire le necessità d’acquisto immediate del professionista anche al di fuori degli orari commerciali classici.

Il nostro presidio si basa sul portare l’efficacia del “professional hand care” (dermatologicamente testato e formulato per l’industria) direttamente a scaffale. Proponiamo una selezione mirata delle nostre linee storiche di punta, come Macrocream, la pasta Linea Più e le salviette multiuso Sendy Wipes, adattando i formati per renderli idonei al libero servizio.
L’EVOLUZIONE DELLA
Oggi la GDS raccoglie non solo il cliente privato ma anche tantissimi installatori e operatori finali. Per questo canale abbiamo messo a punto un’intera gamma fai da te rivolta per il privato e per l’installatore con un blister dalla capienza maggiore che rende disponibile la quantità occorrente a fare dei piccoli lavori.
LE NUOVE MODALITÀ DI PRESIDIO DEL CANALE
Da sempre Nobex propone linee personalizzate anche con assortimenti e promozioni su specifiche richieste del partner. Nell’ultimo anno ha sviluppato e incrementato ulteriormente la linea fai da te con una nuova tipologia di blister tecnico anche personalizzabile su specifica richiesta per i tasselli e per l’intera gamma viteria in modo da completare l’offerta con un nuovo catalogo specifico per questa linea. Inoltre sono anche previste attività promozionali fatte in accordo con il proprio cliente/partner.

Abbiamo assistito a una costante evoluzione delle strategie adottate dalle insegne GDS DIY, sempre più orientate all’integrazione di canali e modalità di vendita differenti. Il punto vendita fisico mantiene un ruolo centrale, ma la sua funzione sta cambiando: da luogo di acquisto si sta trasformando in un hub omnicanale, dove il consumatore spesso arriva dopo aver già effettuato la propria scelta online o attraverso altri touchpoint. Diventa quindi il luogo in cui verificare il prodotto, ricevere consulenza o ritirare un ordine. Continua a essere molto diffuso l’utilizzo di attività promozionali e prodotti “civetta” per attrarre traffico in negozio e stimolare ulteriori acquisti. Questo ha portato a un’evoluzione delle richieste ai fornitori, con una crescente domanda di contributi commerciali e iniziative di supporto, spesso difficili da misurare in termini di ritorno. Abbiamo adattato il nostro approccio a questo canale, ampliando l’offerta con nuove linee che affiancano lo storico business dell’illuminazione automotive. Questa strategia sta dando risultati molto positivi in termini di espansione

della distribuzione e maggiore presenza all’interno dei punti vendita. Infine, riteniamo che il valore del brand sia oggi un fattore sempre più determinante. I consumatori sono disposti a riconoscere un premium price a marchi che garantiscono qualità, affidabilità, servizio e assistenza. Il canale GDS DIY per noi è strategico sia per lo sviluppo del business sia per il rafforzamento della visibilità e della reputazione del marchio.
Il presidio si basa principalmente sulle gamme presenti nel nostro catalogo ed è fortemente orientato alla personalizzazione dell’assortimento. L’offerta viene modulata in funzione del posizionamento delle diverse insegne, del target di riferimento e delle peculiarità dei mercati e delle aree geografiche in cui operano. Negli ultimi dodici mesi abbiamo posto maggiore attenzione all’ottimizzazione delle gamme e allo sviluppo di nuove categorie di prodotto. Questo ci ha permesso di rispondere in modo ancora più efficace alle diverse esigenze del canale e di rafforzare la nostra presenza nelle principali insegne del settore.
L’EVOLUZIONE
Abbiamo visto che progressivamente negli anni è aumentata davvero molto la volontà di dialogare maggiormente rispetto al passato. Sembra che le logiche cliente / fornitore si stiano progressivamente orientando verso una logica orientata alla ricerca di situazioni che soddisfino entrambe le parti. In passato si partiva quasi sempre da posizioni di squilibrio e questo non giovava né ai rapporti né alle conseguenti trattative. Oggi il lavoro con le catene della Gd è più costruttivo e questo si riflette sui risultati in maniera positiva. Si lavora di più insieme nella ricerca del prodotto, nel giusto posiziona mento, negli aspetti contrattuali, nella scelta dei servizi e delle operazioni promozionali.

Facciamo un po’ tutto quello che serve ovviamente mantenendo criteri di sostenibilità sul margine e sul magazzino; ma quando è possibile, sia in termini di gamme prodotto, che di scelta dell’assortimento, che di offerte promozionali sempre più specifiche e dedicate; siamo disponibili a valutare proposte e iniziative che le varie insegne ci possono presentare. Negli ultimi dodici mesi non ci sono stati cambiamenti rilevanti nell’approccio al mercato GD, da parte nostra c’è sempre stata la volontà di collaborare al massimo.
L’EVOLUZIONE DELLA GDS E DELLE RICHIESTE AI FORNITORI
Le strategie delle insegne con cui collaboriamo si sono evolute in modo significativo. Le richieste non riguardano più soltanto competitività di prezzo e ampiezza di gamma, ma sempre più aspetti come affidabilità del servizio, continuità delle forniture, innovazione, sostenibilità e capacità di supportare lo sviluppo della categoria attraverso dati, analisi e attività condivise. Per quanto ci riguarda, questa evoluzione si inserisce in un modello che da sempre ci vede operare quasi esclusivamente attraverso la GDO, che rappresenta il fulcro della nostra strategia commerciale. Poniamo grande attenzione alla costruzione di partnership solide e di lungo periodo, collaborando con le insegne per sviluppare assortimenti coerenti con le esigenze dei consumatori e garantire elevati standard di servizio. Oggi la GDO per noi non è soltanto un interlocutore strategico con cui condividere obiettivi di crescita, innovazione e creazione di valore.
LE NUOVE MODALITÀ DI PRESIDIO DEL CANALE

Non sviluppiamo né produciamo direttamente i prodotti, ma operiamo come intermediari specializzati, acquistando dai produttori e selezionando per la GDO un assortimento composto da referenze ad alta rotazione delle principali marche. Il presidio del canale GDS Ferramenta/DIY è quindi impostato su una logica di curatela e ottimizzazione dell’assortimento piuttosto che di sviluppo di gamme esclusive. Lavoriamo a stretto contatto con le insegne per garantire una selezione efficace dei prodotti più performanti sul mercato, adattando la proposta in base ai dati di sell-out, alle esigenze di spazio a scaffale e alle specificità dei diversi format distributivi. Le attività di supporto commerciale e promozionale sono coerenti con questa logica: focus sui best seller, rotazione elevata, continuità di disponibilità e massimizzazione della performance per metro lineare.

Da sempre il Poster “L’Italia della Grande Distribuzione” rappresenta uno degli strumenti più apprezzati dagli operatori del settore, perché offre una fotografia immediata della presenza delle principali insegne della GDS sul territorio nazionale. Oggi questo strumento evolve, integrando carta e digitale in un’unica esperienza di consultazione che amplia in modo significativo il patrimonio informativo a disposizione dei professionisti.
La novità dell’edizione 2026 è l’introduzione dei QR Code, che trasformano il poster in una piattaforma interattiva. Con una semplice scansione è possibile accedere a contenuti aggiuntivi selezionati dalla redazione, superando i limiti fisici del supporto cartaceo senza rinunciare all’immediatezza della consultazione.
La mappa cartacea continua a offrire una visione d’insieme della distribuzione delle insegne, mentre il digitale permette di entrare nel dettaglio. Per ciascun insegna è infatti possibile conoscere la presenza sul territorio fino al livello provinciale, verificando in quali aree è presente e con quanti punti vendita. L’innovazione riguarda anche la lettura del mercato per macroaree. Attraverso quattro ulteriori QR Code è possibile consultare la distribuzione delle insegne nelle quattro Aree Nielsen, ottenendo una visione più
approfondita della copertura territoriale e delle dinamiche distributive nelle diverse zone del Paese.
L’integrazione tra supporto cartaceo e contenuti digitali ha consentito di moltiplicare le informazioni disponibili senza appesantire la grafica del poster. La carta conserva così la sua funzione di sintesi e di immediata lettura, mentre gli approfondimenti sono sempre disponibili online, aggiornabili e consultabili in qualsiasi momento.

Questa evoluzione riflette anche il cambiamento nelle modalità con cui oggi vengono ricercate e utilizzate le informazioni professionali. Il supporto fisico rimane il punto di partenza, ma il digitale consente di arricchirlo con dati, analisi e livelli di approfondimento che fino a pochi anni fa sarebbero stati impossibili da concentrare in un unico strumento.
Il risultato è un Poster che compie un deciso salto di qualità, rafforzando la propria vocazione di strumento operativo per aziende, fornitori, buyer e operatori della distribuzione. Da fotografia aggiornata della GDS italiana, si è trasformato nella porta di accesso a un patrimonio di informazioni qualificate e selezionate, immediatamente disponibili perché a portata di smartphone!



















La domanda rallenta nelle economie mature, frenata da inflazione, crisi dell’edilizia, tensioni geopolitiche e minore propensione alla spesa.
In questo contesto i grandi retailer internazionali ridefiniscono le proprie strategie, puntando su digitalizzazione, AI, omnicanalità, mercato professionale ed espansione in nuove aree geografiche per sostenere crescita e competitività
Un mercato complesso e articolato. Il clima di incertezza che abbiamo ravvisato lo scorso anno, acuito dalle tensioni geoeconomiche e geopolitiche degli ultimi tempi, ha influito sulle performance dei big del settore del DIY, solo parzialmente riequilibrato dal positivo andamento di alcuni territori di mercato differenti da quelli tradizionali e ormai maturi. Ciò ha imposto ai protagonisti del comparto nuove strategie distributive e commerciali per stabilizzare i propri risultati economico-finanziari a fronte di diversi fattori che stanno trasformando la domanda e le abitudini di consumo. Inflazione, aumento di prezzi e costi, riduzione del potere d’acquisto, crisi dell’edilizia, variabilità delle condizioni meteo, sono solo alcune delle cause che stanno incidendo sulla trasformazione del comportamento di acquisto di privati e professionisti di articoli per il bricolage e il giardinaggio. E il ruolo della GDS resta preponderante nel comparto distributivo, visto che le insegne hanno maggiori capacità nel catturare nuovi segmenti di clientela attenti al prezzo e al servizio, anche con l’aiuto della digitalizzazione e dell’AI, che comincia a far capolino nel business. Mentre la sostenibilità, argomento caro a qualche catena del DIY, resta ancora una chimera nonostante le opportunità di sviluppo. Andiamo per ordine e cerchiamo di capire come tutte queste variabili giocano nel contesto internazionale e nazionale.
Nel 2024 il mercato mondiale del DIY fa registrare un calo dell’1,9% rispetto all’anno precedente, attestandosi così intorno a 665,4 miliardi di euro. Prosegue così la diminuzione iniziata nel 2023 dopo il lungo periodo di crescita avvenuto fra il 2019 e il 2022 grazie alla positiva ripresa del settore in seguito all’interesse da parte del mercato al miglioramento della casa nel periodo dell’emergenza sanitaria da Covid 19. Le risultanze del 2024 fanno sì registrare una performance negativa, ma fondamentalmente mostrano una stazionarietà del mercato. E grazie all’equilibrio delle vendite nelle diverse aree geoeconomiche, i
risultati economici dei big del comparto sono tutto sommato soddisfacenti nonostante l’aumento dell’inflazione ed il parziale calo del settore edile. Contribuisce alla diminuzione la Cina, a fronte di una tenuta delle altre aree geo-economiche come Nord America ed Europa. La contrazione della Cina (-15,4%) ridimensiona infatti le vendite in tutto il continente asiatico, dove si registra così una diminuzione del 10,4% a causa della crisi immobiliare. Per converso, in Nord America ed Europa si osservano aumenti rispettivamente dell’1,6% e dell’1,2%. Il trend è condizionato dal fatto che la Cina resta la prima area geoeconomica del settore, seguita da USA, India e Giappone. Nello specifico, negli USA le migliori risultanze riguardano la regione del sud Atlantico e dell’area del Pacifico. È negativo il trend in Canada. Per quanto riguarda le principali aree di mercato del DIY, in Asia sono i fattori geopolitici a condizionare lo sviluppo, come in Indonesia, che risente della guerra in Iran. Lo scenario evidenzia difficoltà anche nelle Filippine e in Thailandia, mentre in Malesia si rileva una certa stabilità. Appaiono più stabili i risultati in Australia e Giappone. In generale, il commercio globale sta attraversando un periodo di profonda trasformazione a causa di tre fattori principali: geopolitica, protezionismo, cambiamento climatico. In pratica, le restrizioni commerciali avvenute negli ultimi due anni hanno colpito beni per un valore stimato intorno a 2,7 trilioni di dollari, pari a circa il 20% delle importazioni globali. Fra il 2024 e il 2025 sono stati infatti introdotti poco più di 400 nuovi dazi, favorendo gli scambi commerciali fra paesi amici e/o vicini. L’interscambio commerciale interno ha riguardato prevalentemente i paesi asiatici e i PVS, ma anche nord America, Africa subsahariana e America Latina. I flussi di export che sono cresciuti in modo più significativo sono avvenuti fra Asia (soprattutto Cina) e America Latina e Africa subsahariana.
Nello specifico, a livello globale il settore del bricolage risente di tre fattori principali: cambiamenti nei comportamenti di acquisto e di consumo, impatto del digitale e nuove dinamiche competi-
tive. Per quanto riguarda il comportamento di consumo, il DIY si sta trasformando in una formula mista fai da te – intervento personale con supporto di professionisti. La tendenza del comparto è peraltro sostenuta dal mercato del giardinaggio, grazie alla maggiore attenzione e cura del proprio spazio verde. Tale scenario apre le porte alla concorrenza internazionale, soprattutto cinese nel mercato europeo, fenomeno che sta trasformando modalità di distribuzione e prezzo ed innescando dinamiche competitive e concorrenziali molto significative.
L’introduzione del digitale ha un impatto sulle modalità di acquisto dei prodotti e degli apparecchi per la cura di casa e giardino. Nel complesso, la quota di valore delle vendite digitali ha raggiunto il 16%, superando i livelli del periodo pandemico. Per quanto riguarda specificatamente il DIY, questo segmento ha superato settori tradizionalmente forti nell’e-commerce come elettronica di consumo ed elettrodomestici. Circa un quarto dei consumatori di prodotti per il fai da te acquista esclusivamente online, mentre oltre l’80% utilizza Internet almeno in parte per informarsi o comprare. In generale, dunque, negli ultimi due anni i ricavi globali dell’e-commerce crescono al ritmo dell’11,5% annui, raggiungendo ad inizio 2026 quota 384,2 miliardi di dollari. Il comparto della casa fa registrare incrementi superiori alla media. Dal punto di vista geografico, la crescita dell’e-commerce è trainata da Cina (+10,5%) e USA (+10,1%), mentre in Europa
si registrano aumenti significativi in Germania (+9,2%), Francia (+9,2%) e Regno Unito (+8,6%).
Per quanto riguarda le performance dei primi 20 rivenditori a livello mondiale di beni per la casa e bricolage, nel 2024 si rileva una crescita media dell’1% delle vendite. Conferma la leadership Home Depot (+4,4%), segue Lowe’s (-3,2%), Adeo (-19,6%), il cui calo dipende dall’uscita di Leroy Merlin dal mercato russo a fronte di Lemana Pro, che ha sostituito l’insegna francese in Russia, che ha registrato vendite intorno a 5,8 miliardi di euro. Fra gli altri protagonisti del business confermano le proprie posizioni Ace Hardware, Kingfisher, Tractor Supply, Menards, Bunnings, Obi e Canadian Tire. Lo scenario dei protagonisti internazionali del DIY continua a trasformarsi grazie ad accordi, intese commerciali, fusioni e acquisizioni di rami d’impresa. Queste operazioni favoriscono un miglioramento delle performance economico – finanziarie degli operatori mondiali nelle principali combinazioni di prodotto-mercato in cui sono presenti e/o in quei segmenti che puntano a presidiare.
In generale, il mercato europeo evidenzia una dinamica molto rallentata con performance che, depurate dall’inflazione, risultano sostanzialmente stagnanti. La crescita è dunque apparente, a fronte di una domanda debole. Questo fenomeno è evidente


fra il 2024 e il 2025, e né l’inizio del 2026 mostra particolari variazioni. Nel complesso, in Europa le performance dei principali gruppi del DIY, come Adeo, Kingfisher e i player tedeschi fanno registrare risultati stagnanti. In particolare, in Germania, Bauhaus supera Obi nella leadership di mercato, mentre Obi punta a rilanciare il franchising per crescere. Anche Kingfisher ha adottato la stessa strategia per ottimizzare la rete delle proprie insegne. In seguito a queste decisioni, cresce l’apertura di nuovi punti vendita in tutto il continente europeo.
Su questo scenario incide in particolar modo la situazione della Germania, una delle principali aree del mercato europeo, dove il rallentamento economico e la crisi del settore immobiliare stanno incidendo direttamente sulle vendite del settore DIY. Ciò ha infatti implicato una performance nel complesso negativa. Gli andamenti più negativi hanno riguardato articoli per la casa, decorazioni, piastrelle e attrezzature domestiche e da giardino. Tengono il comparto pareti e pavimenti, attrezzature per il legno e per il giardino. Sul fronte della rete di vendita, i negozi fisici
reggono ancora, ma il loro numero continua a scendere. In Francia si registra per il terzo anno consecutivo una diminuzione significativa nel bricolage ed un risultato meno negativo nel giardinaggio. Nonostante le condizioni meteo favorevoli, il ritardo nella ripartenza del mercato immobiliare, il clima di incertezza e di fragilità finanziaria ha aumentato i risparmi deprimendo così gli acquisti. Il quadro che emerge è quello di un mercato selettivo: soffrono le categorie legate ai grandi lavori di rinnovo, mentre crescono i prodotti funzionali, tecnologici o legati al comfort e alla gestione del clima. Nel Regno Unito e in Irlanda lo sviluppo del DIY risente delle condizioni di un mercato soggetto a fattori perlopiù esogeni come le imposizioni doganali, i dazi, l’elevato tasso di inflazione e il suo impatto su prezzi e costi (come quello del lavoro), nonché la presenza di numerosi operatori del comparto. Le migliori performance riguardano ristrutturazioni e abitazioni.
Nei Paesi Bassi si registra un aumento grazie al comparto brico, a fronte di un calo del giardinaggio. Lo scenario appare più critico in Belgio. In Austria si rileva una crescita grazie a tech, ufficio, giardino, irrigazione, edilizia leggera, automotive, mentre calano i casalinghi. In Svizzera lo scenario è positivo grazie a giardinaggio, irrigazione, tecnologia mentre cala l’edilizia. In questo paese l’ingresso di nuovi operatori e la redistribuzione dei canali del DIY garantiscono scenari di ripresa. Altre aree di mercato con risultati positivi sono i paesi del nord Europa, come la Finlandia, mentre in Svezia non si respira lo stesso livello di soddisfazione. Fra i paesi dell’Est Europa pesa il calo registrato in Russia per la crisi dell’edilizia residenziale, l’inflazione, la carenza di manodopera, nonché il rimescolamento delle insegne in seguito all’uscita di alcuni players europei come Adeo che ha inciso sulle condizioni del mercato. Sebbene alcune aziende del settore del fai da te stiano registrando una crescita, le principali catene Lemana Pro (ex Leroy Merlin), Obi e Maxidom registrano perdite di fatturato costantemente elevate, in alcuni casi a due cifre. Per converso, Adeo conferma la propria presenza in Ucraina, dove ha inaugurato il brand Megabud a Mykolaiv, nei pressi di Odessa. Altre aperture sono previste a Kiev e Leopoli, pensate sia per il mercato professionale che privato. Fra gli altri paesi la Bulgaria offre ottime opportunità in seguito all’ingresso nell’area euro, alle basse imposizioni fiscali sulle imprese, alle opportunità di incremento degli investimenti e alla scarsità di artigiani, tutti fattori che accrescono le potenzialità del DIY. Buone prospettive e forti potenzialità di sviluppo riguardano anche Serbia, Romania e Moldavia. Fra gli altri paesi, in Polonia si rileva una stazionarietà in seguito all’incertezza geopolitica. Nell’area mediterranea si osserva una vivacità maggiore. La Spagna mostra un andamento vivace grazie anche alla ristrutturazione dell’area di Valencia, colpita un paio di anni fa dalle inondazioni. In Portogallo il DIY cresce grazie all’incremento delle costruzioni. La Grecia rappresenta un mercato appetibile grazie agli investimenti esteri e all’attenzione crescente al miglioramen-

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to delle abitazioni. I fattori che favoriscono l’incremento del DIY sono il turismo, che aumenta la domanda di ristrutturazioni e ammodernamenti, e il rinnovamento del patrimonio edilizio residenziale. Il comparto ellenico del DIY è diviso fra Leroy Merlin e Praktiker Hellas (Canadian Faifax Holding). In Turchia il settore del bricolage è compresso a causa dell’elevato livello dell’inflazione e degli alti tassi di interesse.
Per quanto riguarda il mercato italiano si rileva una tendenza al rialzo grazie alle performance delle grandi superfici e dei negozi specializzati. Il bilancio è favorito dall’incremento del giardinaggio, mentre edilizia e DIY risultano in flessione. Su questo risultato pesano le incertezze geopolitiche e la difficoltà economica, che non favoriscono gli acquisti e la domanda di articoli per il bricolage.
Nel 2025 il mercato mondiale del DIY prosegue la tendenza al calo e né il 2026 inizia bene. Si registra una crescita in valore per effetto dell’inflazione, fattore che insieme all’incertezza economica, al rallentamento del mercato immobiliare e alle tensioni
geopolitiche non favoriscono una decisa ripresa dei consumi, soprattutto nei paesi occidentali. Nel complesso, la svalutazione del dollaro, le imposizioni doganali, le politiche tariffarie statunitensi e lo stato generale di incertezza stanno inducendo i big del comparto a ridefinire le proprie strategie commerciali. Sulle condizioni del mercato mondiale incide poi in modo significativo l’incremento dei costi energetici, delle materie prime e della logistica, con ripercussioni dirette sulla struttura dei costi e sulle prospettive di approvvigionamento dei prodotti di bricolage e garden. In generale, i segmenti più vivaci restano quelli dell’home improvement e del giardinaggio, mentre per casalinghi e arredo casa si nota una contrazione dei volumi. Lo stato generale di debolezza riguarda prevalentemente l’area del nord America e l’Europa occidentale, dove le vendite risultano stabili o in calo. È più vivace l’area asiatica, che traina la crescita globale grazie allo sviluppo dell’urbanizzazione, all’espansione della classe media, all’incremento dell’e-commerce e all’interesse verso il fai da te. Lo sviluppo immobiliare in questa area geoeconomica e la tendenza generale a rivolgersi al mercato professionale, più ricco di opportunità, sono gli items che stanno trainando il settore e possono garantire una ripresa reale del comparto. Per quanto riguarda il secondo aspetto, ovvero la scelta di estendere gli interessi nel segmento professionale, è la strategia posta in essere dai big mondiali del DIY, che hanno così visto accrescere le proprie performance economiche nei bilanci 2025. È soprattutto il caso di Lowe’s, Home Depot e Adeo.
Per il resto, la domanda finale resta debole e né le condizioni meteo stanno favorendo una reale ripresa al segmento puramente hobbistico. Nelle altre aree mondiali si rileva un andamento a macchia di leopardo e variabile a seconda dello specifico scenario geopolitico e geoeconomico. Nel contesto europeo, la Germania mostra ancora una debolezza. Dopo un 2025 negativo, anche l’anno in corso si apre con un segno meno nei segmenti ferramenta, vernici, rivestimenti, materiali per l’edilizia e prodotti per il bricolage. Lo stesso fenomeno riguarda la Francia, mentre appaiono più resilienti il mercato britannico, austriaco, svizzero e quello iberico. Sono stabili le performance negli altri paesi europei.
Sul fronte della domanda, l’Europa si conferma sempre più orientata alla soluzione di bisogni pratici, manutenzione domestica e comfort abitativo. In particolare, la quota del DIY resta preponderante rispetto al DIFM (do it for me), ovvero la preferenza ad affidare i lavori ai professionisti. Se la percentuale del fai da te ha raggiunto la punta massima durante l’emergenza sanitaria (2020), negli anni successivi la richiesta di esperti per la riparazione e lavori domestici è aumentata raggiungendo circa i due quinti del totale, mentre quella del DIY si attesta attualmente intorno al 60%. Nello scenario europeo, è la Germania a sostenere questa media con oltre il 70%, seguita da Austria, Svezia e Francia. In Regno Unito, Belgio e Spagna la quota del DIY è inferiore al 50%. In Italia il rapporto si attesta al 46% per il DIY e
al 54% per il DIFM. Questi indicatori tendono a mutare non tanto per le condizioni della domanda, quanto per una diversificazione nella decisione da parte del consumatore a svolgere parte della manutenzione domestica da solo e in altra parte con l’aiuto di un esperto. In definitiva, il mercato del privato e del professionista sta diventando ibrido. Questo riequilibrio tende a creare un segmento semi-professionale attento a soluzioni facili (DIY) e servizi integrati (DIFM) e al loro rispettivo contenuto di prezzo. Il fattore generazionale tende a segmentare ulteriormente questo target di domanda. Gli adulti restano così lo zoccolo duro del DIY, mentre fra i più giovani c’è maggiore ricorso al DIFM. Tra i trend emergenti spicca inoltre il ruolo dell’intelligenza artificiale. Poco meno della metà dei consumatori europei dichiara infatti che sarebbe più propenso a realizzare progetti fai da te se supportato da strumenti di AI. Un dato che apre nuove opportunità per retailer e operatori del comparto, soprattutto sul fronte dei servizi digitali e dell’integrazione tra online e negozio fisico. Il tema della sostenibilità, infine, pur essendo un argomento sentito dalla maggioranza dei consumatori, non attecchisce positivamente sugli acquisti, soprattutto di beni per la casa e
bricolage. La sostenibilità non rappresenta ancora una priorità assoluta nel mercato del DIY. C’è una crescente consapevolezza e buone intenzioni in alcuni paesi, ma i costi e la mancanza di chiarezza sulle certificazioni non consentono di affermare che questo driver guidi i comportamenti di acquisto del consumatore.
Dal punto di vista dell’offerta, in Europa sta peraltro incidendo in modo consistente la competizione con la concorrenza cinese, l’uscita delle insegne del DIY dal mercato russo. La complessità di questo quadro si riflette sulle strategie poste in essere dagli operatori europei, che puntano a consolidare la propria posizione competitiva grazie a nuovi format e modelli distributivi come il franchising (è ad esempio il caso di Kingfisher e di Obi), pricing, integrazione omnicanale e sviluppo del marketplace. Il ruolo della GDS in Europa resta infatti preponderante, e in tale contesto l’Italia mostra una struttura più articolata, con un peso superiore di professionisti, grossisti e negozi specializzati.

Nel 2025 il sistema della GDS dedicata al bricolage cambia nella struttura più che nei numeri. A fronte di una sostanziale stabilità della rete di vendita si evidenzia una crescente concentrazione dell’offerta.
La progressiva riduzione di gruppi e insegne concentra l’offerta nelle mani dei principali operatori, a dimostrazione che il mercato è sempre più maturo e competitivo
A fine 2025 in Italia si contano 821 centri store di DIY. Di questi, vi sono 791 superfici su cui sono presenti 53 insegne facenti capo a 29 gruppi della GDS. Tra questi 2 sono europei, la francese Adeo e la tedesca Obi. Adeo è presente in Italia su 150 superfici con i brand Bricocenter, Leroy Merlin e Tecnomat. Obi è attiva su 57 punti vendita. In totale i due gruppi a fine 2025 controllano il 26% dei punti vendita italiani facenti capo ai gruppi della GDS. Gli altri gruppi sono realtà imprenditoriali poco attive sul fronte internazionale e molto concentrate a livello nazionale. È il caso di Brico io, che svolge attività nella Repubblica di San Marino, dei consorzi Bricolife ed Evoluzione brico, entrambi presenti con attività commerciali a Malta.
Questa è la fotografia del settore del DIY in Italia alla fine del 2025, che dopo gli avvenimenti degli scorsi anni mette in luce fra il 2024 ed il 2025 una stabilità della consistenza del sistema d’offerta di punti vendita. Il trend degli ultimi cinque anni evidenzia infatti una stazionarietà del numero di punti vendita facenti capo ai grandi gruppi della GDS, anche se nell’arco del decennio appena trascorso si rileva un incremento più che significativo di queste superfici. Questa situazione si riflette sui parametri caratteristici del comparto. Si osserva infatti che negli ultimi due anni il numero di insegne scende a 53, mentre quello dei gruppi cala al di sotto della trentina.
In tali condizioni, il numero di punti vendita per insegna e per gruppo tende leggermente ad aumentare a dimostrazione di una maggiore concentrazione dell’offerta, visto che il numero di insegne per gruppo rimane stabile (ovvero circa 2 brand per gruppo). Un altro indicatore significativo della maturità del settore è dato dal continuo turnover di punti vendita e, dal saldo negativo registrato a fine 2025, -2 punti vendita, frutto di 20 uscite/chiusure a fronte di 18 aperture/ingressi.
L’ANALISI A LIVELLO REGIONALE E PROVINCIALE È sempre interessante analizzare la distribuzione regionale e provinciale dei punti vendita. Per quanto riguarda la presenza media per regione dei punti vendita facenti capo ai principali gruppi della GDS, in media vi sono poco più di 40 store per regione. Sostengono tale media Lombardia, Piemonte, Lazio, Emilia Romagna, Toscana, Veneto e Sicilia. In totale, a fine 2025 in queste regioni è concentrato il 67% dei punti vendita facenti capo ai grandi gruppi della GDS. E se si prende soltanto il caso della Lombardia con le sue 149 superfici della GDS, questa regione concentra il 19% del totale. Sono al di sotto della media le altre 13 regioni italiane (meno di 40 punti vendita).
L’analisi a livello provinciale mette in luce un elevato grado di concentrazione dei punti vendita in questi contesti territoriali. Sono 24 le province a concentrare infatti il maggior numero dei punti vendita facenti capo alle principali insegne/gruppi della GDS. E in queste aree il numero di punti vendita per provincia supera le 10 unità. In particolare, le province con il maggior numero di store sono Roma (47 p.v.), Milano (31), Torino (24), Brescia (23), Varese (22), Latina (17), Modena, Cosenza e Perugia (rispettivamente 14 p.v.). Seguono tre province rispettivamente con 13 p.v. (BG, CA, NO), 4 province rispettivamente con 12 p.v. (AL, TN, TV, VI), 2 province rispettivamente con 11 p.v. (CO, FI), nonché 6 province rispettivamente con 10 p.v. (BO, CZ, MB, PD, SS, UD). In totale, in queste 24 province sono ubicati 375 punti vendita, il 47% circa dei punti vendita facenti capo ai 29 gruppi della GDS. L’altra quota di questi punti vendita si distribuisce nelle restanti 83 province italiane. Le province in cui è presente un solo punto vendita sono 6 (BR, FG, FM, KR, PO, RI). L’unica provincia senza alcun punto vendita facente capo ad un gruppo della GDS è Taranto.
L’ANALISI PER GRUPPI/INSEGNE
Per quanto riguarda l’analisi per gruppo, la media di presenza di punti vendita per regione è intorno a 3-4 unità. Tale dato è sostenuto da Orizzonte, Cfadda, BricoBravo, Utility, Brico io, Brico ok, Pronto Hobby Brico, Eurobrico, Bricolin e Brico Market, la cui consistenza media per regione è superiore a 6 punti vendita. Per quanto riguarda i gruppi internazionali, la presenza media di Obi per regione è di 5 punti vendita, mentre nel caso di Adeo è intorno a 3-4 unità, media sostenuta da Bricocenter e Leroy Merlin. Fra le realtà nazionali, la presenza media per regione del gruppo Bricofer è intorno a 3 punti vendita, dato sostenuto dai punti vendita a proprio brand (4). Nel caso di Bricolife, presente in 18 regioni, la presenza media per regione è di 5 punti vendita. Tale analisi mette in luce le dimensioni operative dello scenario imprenditoriale dei gruppi attivi in Italia. Prevalgono cioè i gruppi/ insegne (in totale 25) con una dimensione intorno a 1-2 punti vendita il più delle volte concentrati in una singola area regionale.
È come sempre possibile effettuare le graduatorie di insegne e gruppi attivi in Italia nella GDS a fine 2025 sulla base della consistenza dei punti vendita facenti loro capo. Non si tiene conto di accordi, intese ed eventi avviati nel corso di quest’anno. A tale proposito durante lo scorso anno accordi, intese, nuove aperture, operazioni commerciali proseguono, trasformando la graduatoria nazionale dei principali gruppi della GDS. Se si considera la graduatoria per insegna si rileva una stabilità assoluta. Fra il 2024 e il 2025 tutte le principali insegne conservano la stessa posizione. Le prime 10 insegne sono, nell’ordine, Brico io, Brico ok, Bricofer, Bricocenter, Obi, Leroy Merlin, Evoluzione brico, Fdt, Tecnomat ed Eurobrico. Confermano le prime due posizioni Brico io e Brico ok, anche se la loro consistenza fra il 2024 e il 2025 varia. In particolare, Brico io accresce la dimensione operativa di 2 unità, mentre per Brico ok si contano 6 uscite/chiusure e 2 ingressi/aperture. Seguono, nonostante variazioni più o meno significative, le altre insegne. Al 15esimo

posto vi è BricoBravo, per cui si valuta che abbia attivi 10 p.v. ubicati a Roma e provincia. Seguono, a ruota, gruppi/insegne caratterizzate da dimensioni operative intorno a 2-3 p.v. per gruppo.
Se si prende in considerazione la graduatoria dei principali gruppi della GDS lo scenario mette in luce ancora una volta la stazionarietà delle posizioni in classifica. In prima posizione resta Adeo con 150 punti vendita, 6 in più rispetto al 2024 in seguito ad un saldo positivo fra ingressi/aperture e uscite/chiusure di 3 p.v. Bricocenter, all’apertura di 1 p.v. Leroy Merlin (Salerno) e di 2 p.v. Tecnomat (Palermo, Bari). Seguono al secondo e terzo posto Brico io e Brico ok, rispettivamente con 120 e 114 p.v. Al quarto posto si posiziona il gruppo Bricofer, il cui numero di punti vendita scende da 93 a 89 per la progressiva riduzione degli store Bricofer e Self. Al quinto posto vi è Bricolife, che con i suoi 20 consorziati a fine 2025 conta in totale 87 punti vendita. Seguono, dalla sesta alla decima posizione, Obi, Evoluzione brico, Fdt, Utility Cipir e BricoBravo. È ancora una volta significativo sottolineare la stabilità delle posizioni in graduatoria di tutti i gruppi/insegne.
- ByBrico Edidforniture Sas di Nicola Vitale & C. Sas
- Cfadda Cosimo Fadda Holding Spa
Eurobrico Eurobrico Spa
Fermarket Fermarket Srl
Ganzaroli Hobby Fenice Srl
Hobby & Legno Artigiana Compensati Srl
- Ianniello Brico Point Ianniello Commerce Società Cooperativa
- Izzi Grande Centro Fai da te Izzi Group Srl IS 3
- La Prealpina La Prealpina Ron & Figli Spa TO 9
- Mio Brico Emporio Chiacchia di Chiacchia Gabriele e Gianni & C. Snc
- Orizzonte Unipam Srl
- Re Mercato Stella Sas
- Sr. Brico Sangro Trade Srl CH
Bricolin Bricolin Superstore Srl RE
Bricomania Srl Bricomania Srl RM
a) Dati al 31/12/2025
b) Esclusa l’attività nella Repubblica di San Marino
c) Esclusa l’attività a Malta

a) Dati al 31/12/2025
b) Esclusa l’attività nella Repubblica di San Marino
c) Esclusa l’attività a Malta 45
DISTRIBUZIONE REGIONALE E PER AREA GEOGRAFICA DEI PUNTI VENDITA
GDS NEL 2025 (a)

1
2
3
4
a) Dati al 31/12/2025
b) Esclusa l’attività nella Repubblica di San Marino
c) Esclusa l’attività a Malta

DISTRIBUZIONE REGIONALE DEI PUNTI VENDITA EFFETTIVI DELLA GDS IN ITALIA % - 2025 (a)
(Base = 791 punti vendita facenti capo a 29 gruppi della GDS)

DISTRIBUZIONE REGIONALE DEI PUNTI VENDITA DELLA GDS NEL 2025
(Base = 791 punti vendita facenti capo a 29 gruppi della GDS)


(base = 791 punti vendita facenti capo a 29 gruppi della GDS)
1
1
1
1
1 LT
3 MO, PG, CS
3 BG, CA, NO
4 AL, TN, TV, VI
2 CO, FI
6 BO, CZ, MB, PD, SS, UD
8 AN, CH, LU, NA, PV, RC, TP, VB
7 AR, CN, FC, LI, PR, VE, VR
8 BA, CR, CT, LE, PA, SO, SP, SU
13 AG, AQ, BZ, FR, GR, IM, LO, MC, MS, PI, PU, RA, TE
13 AT, FE, GE, GO, LC, ME, MN, PC, PN, RN, SA, SV, VC
10 AO, BL, NU, PZ, RE, RG, RO, SI, TS, VT
9 AP, BI, CB, CL, OR, PE, PT, SR, TR
8 AV, BN, BT, CE, EN, IS, MT, VV 2
6 BR, FG, FM, KR, PO, RI 1
1 TA - -
a) Per numero province si intende quelle in cui sono ubicati il numero p.v. Il numero di punti vendita totali è dato dal prodotto del numero di province per il numero di punti vendita per provincia. Dati al 31/12/2025
(dati in unità)

Aperture, chiusure, acquisizioni, riorganizzazioni, nuovi format e accordi commerciali raccontano come sta cambiando la distribuzione specializzata. La fotografia degli ultimi due anni evidenzia una rete sempre più selettiva, concentrata e orientata a rafforzare la presenza nei territori strategici
A fronte di un mercato stabile, proseguono incessanti le operazioni di accordi commerciali, acquisizioni, aperture ed ingressi di punti vendita dei principali gruppi e insegne della GDS italiana. Vediamo in breve quali sono i principali eventi che hanno caratterizzato il settore negli ultimi due anni.
Inizio Gennaio
■ Apre ad Arco (TN) un punto vendita Eurobrico. È un trasferimento temporaneo in vista di un progetto di sviluppo e di realizzazione di un grande polo commerciale in cui si prevede la presenza anche del punto vendita Eurobrico ampio oltre 4 mila metri quadri. A differenza di quello che apre ad inizio anno, che si estende su una superficie di 1.500 metri quadri, comunque ben rifornito e al servizio dei clienti del circondario e dei turisti presenti nel territorio
■ In Sardegna la Conferenza dei servizi dà il via libera al progetto per una grande struttura di vendita per il commercio al dettaglio di prodotti per il bricolage, la decorazione, l’edilizia, la cucina, il bagno ed il giardinaggio” su un lotto di 2 ettari che prevede la realizzazione di 7 mila metri quadri per la superficie di vendita e di 11 mila metri quadri per il parcheggio. Si tratterebbe dell’apertura del secondo punto vendita Leroy Merlin nell’isola, ubicato nella zona industriale di Sassari.
Seconda metà di gennaio
■ Leroy Merlin apre un nuovo showroom a Como, interamente dedicato al mondo del bagno, del suolo e dei serramenti
■ Viene pubblicata la notizia secondo cui il punto vendita Bricocenter di Cagliari ubicato all’interno del centro commerciale Santa Gilla dovrebbe chiudere alla fine di aprile. Questa chiusura giustificherebbe l’apertura prevista nella prima metà del 2025 di un punto vendita Leroy Merlin nel polo commerciale che si sta realizzando nei pressi dell’aeroporto di Cagliari
■ Viene resa nota una sentenza del Consiglio di Stato che respinge la richiesta del gruppo Bricofer di revocare l’autorizzazione a continuare l’attività al punto vendita Tecnomat di Olbia (SS), con un danno rilevante nell’attesa di un pro-
nunciamento da parte del TAR. Come conviene ricordare, la questione riguarda la metratura aperta al pubblico del punto vendita Tecnomat, ritenuta dal gruppo Bricofer superiore a quella dichiarata dal gruppo Adeo. La questione dunque resta in sospeso fino alla sentenza del Tribunale amministrativo, prevista per settembre
■ Apre a Lucera (FG) il nuovo punto vendita Brico Pinto, facente capo alla seconda generazione della famiglia Pinto, già conosciuta in città perché i fratelli Pinto nel 1975 hanno fondato la Agrindustrial Pinto Ferramenta Snc. Il negozio ha una superficie di circa 2.500 metri quadri e un assortimento completo nel settore bricolage, pet e arredamento. Lo staff è composto da cinque addetti oltre agli appartenenti alla famiglia Pinto.
Fine gennaio
■ Un commissario nominato ad acta dal TAR della Campania emana il provvedimento per l’apertura a Marcianise (CE) di un punto vendita Leroy Merlin. Con questo provvedimento si pone fine ad una questione durata sette anni per un braccio di ferro fra l’insegna del gruppo Adeo ed il comune campano sull’attivazione della struttura
Inizio febbraio
■ Parte il recruiting di personale e store manager per il punto vendita Leroy Merlin di Sassari
Fine febbraio
■ Brico io apre a Vignanello (VT) un punto vendita in collaborazione con Orsolini Amedeo Spa. Questo negozio è affiliato a Brico io ed ha una superficie totale di 450 metri quadri, di cui 70 dedicati al garden
■ Bricocenter apre ad Alba (CN) il primo dei 4 punti vendita acquisiti ad ottobre scorso da Bricofer. La superficie totale è di 4.100 metri quadri, di cui 600 esterni
Inizio marzo
■ Viene confermata la chiusura del punto vendita Bricocenter ubicato nel centro commerciale di Santa Gilla (CA). I 14
addetti di questo negozio vengono ricollocati nel nuovo punto vendita Leroy Merlin che sorgerà nel centro commerciale dell’aeroporto di Elmas (CA). Questa soluzione è stata concordata fra le insegne del gruppo Adeo e i sindacati
Metà marzo
■ A Vercelli Bricocenter apre il secondo dei 4 punti vendita acquisiti da Bricofer. È un negozio esteso 3 mila metri quadri ed occupa 28 addetti
■ Apre il punto vendita Tecnomat a Sassari. Si estende su una superficie di 9 mila metri quadri, di cui 5 mila interni e 4 mila esterni
■ Leroy Merlin annuncia un piano di riorganizzazione operativa dei punti vendita in Lombardia. Ciò avviene in funzione dell’apertura del punto vendita di Arese (MI), prevista in aprile 2026, esteso su 10,5 mila metri quadri e 200 addetti. In seguito a questa apertura in maggio 2026 chiude il punto vendita di Baranzate (MI). In settembre 2025 chiude il punto vendita di Assago (MI) a fronte di investimenti nel punto vendita di Rozzano (MI). A fine 2025 chiude il negozio di Agrate (MB) contemporaneamente al rinnovamento di quello di Carugate (MI).
Il costo dell’operazione si aggira su oltre 42 milioni di euro. Va aggiunto che in Lombardia l’insegna del gruppo Adeo ha investito su altri format (showroom specifici) e ha potenziato e/o esteso i punti vendita di Lissone (MB) e Corsico (MI). La riorganizzazione prevista non dovrebbe avere effetti sul bacino occupazionale del territorio interessato
Seconda metà di marzo
■ Il Tar della Sardegna giudica fondata l’istanza del gruppo Bricofer sul computo della superficie commerciale complessiva del punto vendita Tecnomat di Olbia. La decisione riguarda l’area esterna di circa 2 mila metri quadri di questo punto vendita, comunque chiusa al pubblico.
La sentenza del Tar ha dato ragione a Bricofer ma non impone lo smantellamento dell’area interessata, che resta così operativa fino alla decisione di merito prevista a fine settembre. La questione riguarda pertanto la corretta determinazione della superficie di vendita, visto che le parti sono in disaccordo sui criteri di calcolo. Il gruppo Bricofer sostiene che la superficie reale supera i 2.500 metri quadri perché include gli spazi contestati, Tecnomat ribadisce invece di aver rispettato le normative escludendo l’area esterna
■ Il punto vendita Genghini Ferramenta Utensileria Srl, ubicato a Morciano Di Romagna (RN), entra a far parte del consorzio Fdt. Genghini si estende su una superficie di 750 metri quadri di spazio espositivo interno, più 200 metri quadri di area esterna, cui si aggiunge un magazzino di 2.500 metri quadri
Fine marzo
■ Apre ad Asti il terzo punto vendita Bricocenter ex-Self. Si estende su una superficie di circa 2.500 mq più 800 mq di area esterna. Occupa 30 addetti
■ Viene annunciata la posticipazione dell’apertura del complesso commerciale a Elmas (CA) ai primi mesi del 2026,


contrariamente a quanto pubblicato due settimane prima. In questo complesso è prevista anche l’apertura di un punto vendita Leroy Merlin. In seguito a questa notizia, la contestuale chiusura del punto vendita Bricocenter di Santa Gilla (CA) viene rimandata a fine 2025
■ Tecnomat annuncia di aver aperto il recruiting per un punto vendita di prossima apertura a Palermo. Si tratterebbe del terzo punto vendita dell’insegna in Sicilia
Inizio aprile
■ È ufficiale l’apertura del cantiere per il nuovo punto vendita Tecnomat a Bari, a pochi passi dal centro commerciale BariMax Shopping Village. La struttura occuperà una superficie di 7.600 metri quadri. Anche se l’autorizzazione del Comune preveda l’apertura entro gennaio 2026, l’insegna intende inaugurare il punto vendita entro la fine di questa estate
■ A Salerno apre il 53esimo punto vendita di Leroy Merlin. In totale, occupa un centinaio di addetti
Prima metà di aprile
■ Brico io apre un nuovo punto vendita a San Giorgio di Piano (BO). La principale curiosità legata a questa apertura è la presentazione di Tooli, il primo agente di intelligenza artificiale in store del gruppo. Questo punto vendita, facente capo a Coop Reno, si estende su una superficie di 1.500 metri quadri, di cui 200 destinati al garden, e offre un assortimento di oltre 25 mila articoli
■ La giunta comunale di Venezia approva il piano urbanistico attuativo per lo sviluppo dell’area AEV Terraglio situata presso il centro commerciale Porte di Mestre. In quest’area è destinato a sorgere un nuovo punto vendita Tecnomat L’approvazione del piano urbanistico è però il primo di una serie di passi burocratici perché Tecnomat possa ottenere l’autorizzazione per procedere all’apertura dello store, la cui superficie dovrebbe essere intorno a 11 mila metri quadri
■ L’insegna salentina Brigros, di proprietà del gruppo Brigest, annuncia la realizzazione di un nuovo punto vendita
della superficie di 5 mila metri quadri per rafforzarsi all’interno del proprio bacino di riferimento
Seconda metà di aprile
■ Apre a Borgo San Dalmazzo (CN) il quarto punto vendita Bricocenter ex-Bricofer. Dopo una ristrutturazione ed un ampliamento dello store, questo punto vendita si estende su una superficie di 2.400 metri quadri ed occupa 27 addetti
Prima metà di maggio
■ nella il Tar di Catania condanna il capoluogo siculo a restituire a Leroy Merlin una somma pari ad oltre mezzo milione di euro a titolo di oneri di urbanizzazione e costi di costruzione erroneamente richiesti. La vicenda ha inizio durante la costruzione del punto vendita dell’insegna francese nel comune etneo, quando nel calcolo degli oneri previsti per legge viene applicata una tabella errata. Dopo il pagamento prende avvio un contenzioso che si chiude oggi con il pagamento dell’intera somma da parte del comune di Catania al gruppo francese
Metà maggio
■ Leroy Merlin annuncia il completamento dei lavori di ristrutturazione del punto vendita di Marghera (VE). Il restyling ha portato a un ampliamento delle aree espositive, all’introduzione di nuovi servizi e al potenziamento dell’offerta per rispondere alle esigenze dei clienti. Questa ristrutturazione completa il percorso di trasformazione del negozio, con un’offerta omnichannel e una vasta gamma di soluzioni per l’edilizia, la progettazione, la ristrutturazione, l’efficienza energetica e l’arredamento della casa
Seconda metà di maggio
■ Evoluzione brico comunica che è terminata la ristrutturazione totale della superficie di vendita del negozio di Orbetello (GR). Il negozio fa parte di Bricolarge Srl che, in provincia di Grosseto, conta altri 3 punti vendita a Follonica, Grosseto Aurelia nord. Nella totalità, mantenendo la medesima superficie di vendita, il negozio ha aumentato di circa il 30% i metri lineari a disposizione dei clienti; in più, si sono ricavate tre zone destinate all’esposizione delle gamme stagionali
Fine maggio
■ Il punto vendita Bricocenter di Salerno cessa l’attività. La decisione sarebbe legata all’apertura del nuovo punto vendita Leroy Merlin ubicato a meno di 7 chilometri dal Bricocenter salernitano. A questa comunicazione da parte dell’insegna si aggiunge la notizia dell’apertura di 2 punti vendita, 1 a Siena in franchising ad inizio luglio, e di 1 punto vendita diretto, ubicato a Benevento in settembre
■ Brico ok apre ad Abbiategrasso (MI) un punto vendita

all’interno del Parco Commerciale. Il nuovo store ha una superficie di oltre 3 mila metri quadri ed offre un assortimento di oltre 20 mila referenze. Conta 14 addetti
■ Leroy Merlin annuncia l’apertura di un nuovo punto vendita a Sassari e avvia contestualmente la campagna di reclutamento di oltre 140 nuove risorse umane. Il nuovo store verrà ubicato nella zona commerciale di Predda Niedda
■ L’insegna piemontese Mondobrico, facente capo alla famiglia Cesaretto, sporge denuncia a propria tutela e a quella dei consumatori nei confronti di un sito e-commerce quasi omonimo. Stando alla denuncia, questa omonimia e similitudine fra i loghi ha tratto in inganno alcuni consumatori che si sono infatti rivolti all’insegna piemontese per venire a conoscenza delle iniziative commerciali e promozionali del portale omonimo. Per salvaguardare gli interessi dei clienti, la famiglia Cesaretto presenta una formale denuncia alle autorità competenti, che hanno stabilito che si tratta di “Sostituzione di Persona”
Inizio giugno
■ Leroy Merlin comunica l’apertura entro fine anno del punto vendita di Marcianise (CE). Il cantiere di questo nuovo store è stato al centro delle cronache per due anni (2019 - 2020) in seguito ad un blocco per il sequestro disposto dal comune campano per presunte irregolarità nella fase autorizzativa. Dopo la riduzione della superficie commerciale per rientrare nella categoria di media struttura di vendita (2021), il TAR ha dato ragione all’insegna francese e chiesto una nuova valutazione della pratica. Valutazione giunta nel 2025, in seguito alla nomina di un commissario ad acta per ottenere la validità del permesso a costruire. In seguito a questa apertura, Leroy Merlin annuncia l’avvio di oltre 120 risorse da inserire nel proprio organico
■ A Bova Marina (RC) apre il punto vendita TecnoBrico, ge-
stito dalla famiglia Cuppari. Questo punto vendita si estende su una superficie di 600 metri quadri ed è specializzato nel fai da te, bricolage e giardinaggio, offrendo un ampio assortimento di prodotti e servizi
Metà giugno
■ Obi annuncia l’obiettivo di espandere la propria presenza in Italia grazie all’introduzione e al potenziamento del progetto in affiliazione tramite la formula del franchising. Oltre ad una naturale evoluzione del format degli store, per il gruppo tedesco questo obiettivo punta ad ampliare il numero di punti vendita attivi nello Stivale
Fine giugno
■ Apre a Gavirate (VA) Bricoway, un nuovo centro brico che include showroom, area professionale ed esterna. Lo store si estende su una superficie di 700 metri quadri dedicati al brico, uno showroom di circa 300 metri quadri ed un assortimento dedicato alla clientela professionale
■ Il punto vendita Icomap Group Srl di Camposano (NA) diviene affiliato di Bricofer. Questo negozio si estende per circa 2 mila metri quadri ed occupa 12 addetti
Inizio luglio
■ A Siena apre un punto vendita in franchising Bricocenter Il negozio ha una superficie di 1.500 metri quadri con un assortimento di 15 mila referenze
Metà luglio
■ Il Consiglio di Stato respinge l’appello di Brico Io contro Comune di Rimini e Bricoman Italia Srl. L’appello mirava a riformare la sentenza n. 403/2023 del T.A.R. Emilia-Romagna, che aveva già respinto il ricorso di Brico Io contro gli atti con cui il Comune aveva autorizzato la realizzazione di un nuovo

punto vendita di Bricoman nella zona “ex Corial” di Rimini. Brico Io sosteneva, secondo quanto riportato dalla sentenza, che l’intervento realizzato da Bricoman, a soli 3,5 km da uno dei suoi negozi, fosse stato illegittimamente autorizzato come due “medie strutture di vendita”, mentre in realtà avrebbe dovuto essere qualificato come “grande struttura di vendita” o “centro commerciale”.
Secondo la società, ciò avrebbe richiesto una Valutazione di impatto ambientale (VIA) e una diversa disciplina urbanistica. Con ciò, Brico Io aveva chiesto l’annullamento di una serie di atti che avrebbero autorizzato Bricoman all’apertura del punto vendita. Oltre all’annullamento degli atti, Brico io chiedeva anche il risarcimento danni per lo sviamento di clientela derivante dall’apertura del nuovo negozio. Il Consiglio di Stato ha confermato integralmente la sentenza del TAR, ritenendo inammissibile e infondato il motivo con cui Brico Io sosteneva la natura di “centro commerciale” della struttura, poiché nel primo grado di giudizio non erano state fornite prove sufficienti e le nuove allegazioni presentate in appello sono state considerate tardive. Infondato anche il secondo motivo, relativo alla presunta illegittima “cumulazione” dei benefici urbanistici previsti ai fini della vendita congiunta all’ingrosso e dettaglio. Per i giudici, si tratta di due esercizi distinti e dunque ciascuno può beneficiare autonomamente delle agevolazioni previste. Di conseguenza, sono state respinte anche le censure contro le SCIA presentate da Bricoman e la richiesta di risarcimento danni.
Fine luglio
■ Si diffonde la notizia che il Tar di Trento si esprime contro i ricorsi per l’insediamento di un punto vendita Tecnomat nell’area ex 5 Comuni a Lavis (TN). Secondo quanto emerso dalla sentenza, il progetto urbanistico non viola le norme, decretando così inammissibili i ricorsi presentati da Eurobrico, Italia Sviluppi Immobiliari, Ferlengo, Lona e Ferramenta Battocletti. La vicenda parte da una vendita da parte della Vetri Speciali, proprietaria dell’area ex 5 Comuni, a Mak Costruzioni. Poiché le opposizioni si sono concentrate sul rischio di insediamento di Tecnomat in un’area non ancora ufficialmente destinata a tale scopo, secondo il Tar la notizia desunta da fonti di stampa non rende automatica l’apertura di un’attività commerciale privata, visto che qualsiasi nuovo esercizio dovrà essere sottoposto ad un iter autorizzativo conforme
Inizio settembre
■ Il gruppo Leroy Merlin comunica la chiusura ufficiale il 28 settembre del negozio di Assago (MI). In dicembre chiude anche il negozio di Agrate. A fronte di queste due chiusure, l’insegna punta a rafforzare e rimodernare i punti vendita di Rozzano e Carugate, oltre all’apertura del nuovo punto vendita ad Arese (MI) in aprile 2026 ed alla contestuale chiusura del negozio di Baranzate il mese successivo. La revisione della rete commerciale nel territorio milanese sta avvenendo nel rispetto dei livelli occupazionali garantiti dagli attuali contratti di lavoro
Seconda metà di settembre
■ LeadCrest Capital Partners, fondo interamente dedicato a operazioni di sale-leaseback e investimenti build-to-suit in Europa, annuncia l’espansione della propria presenza in Italia insieme a Leroy Merlin, attraverso un’operazione di sale-leaseback del valore di 125 milioni di euro. Il progetto comprende l’acquisizione di 11 immobili ad uso magazzino, che sarà completata in 2 fasi: 9 asset esistenti acquisiti a giugno 2025 e 2 immobili build-to-suit la cui consegna è prevista entro la fine dell’anno. L’investimento è stato realizzato tramite un fondo immobiliare italiano gestito da Polis SGR. Il portafoglio è costituito da 11 immobili adibiti a magazzino, con una diversificazione geografica principalmente nel nord Italia. Leroy Merlin continuerà a svolgere regolarmente le proprie attività all’interno degli immobili compresi nell’operazione. Tutti gli immobili sono sviluppati per rispettare elevati standard ESG, con la maggior parte dotata di pannelli solari e stazioni di ricarica per veicoli elettrici, a testimonianza del forte impegno verso la sostenibilità
Inizio ottobre
■ Brico io annuncia l’apertura di un nuovo punto vendita in franchising a Varese, il quinto realizzato in partnership con La Quattro Srl, cui fa capo una rete di punti vendita con insegna Brico+. Questo punto vendita si estende su una superficie di circa 800 mq, di cui 60 mq sono dedicati al reparto giardinaggio, e si propone come negozio di prossimità. L’offerta merceologica comprende oltre 15.000 articoli ■ Obi inaugura a Milano il suo primo showroom a livello mondiale, segnando una nuova fase nella strategia di sviluppo in Italia. Si tratta di un luogo di consulenza e progettazione dedicato sia ai privati sia ai professionisti dell’architettura e del design. Lo showroom si estende su circa 450 metri quadrati e si propone come hub progettuale collegato all’intero ecosistema Obi. L’offerta comprende un vasto assortimento di soluzioni per l’ambiente bagno (circa il 60% del totale), ma anche serramenti, porte, superfici e rivestimenti di design, oltre a climatizzazione e domotica per la casa. Non si tratta di una semplice selezione dei prodotti già presenti nei

punti vendita, ma di una proposta completamente alternativa: accanto a marchi inediti per l’insegna trovano spazio linee di brand già conosciuti, ma in versioni di livello qualitativo e posizionamento più elevati. Milano è stata scelta come città pilota per un concept pensato per essere replicato in altre aree urbane
■ A San Giovanni la Punta (CT) apre un nuovo punto vendita Leroy Merlin. Si tratta, di fatto, di un trasferimento del negozio dalla precedente sede di Belpasso a Catania. Il nuovo store si estende su circa 9 mila metri quadri, di cui 6.500 interni e 2 mila esterni. Tratta 14 categorie merceologiche e dispone di 135 mila referenze
■ Il Tar della Sardegna accoglie il ricorso presentato da Bricofer Group Spa e Ottimax Italia Spa contro il Comune di Olbia e Bricoman Italia Srl, annullando le autorizzazioni rilasciate per la realizzazione e l’ampliamento del punto vendita Tecnomat nella zona industriale di Olbia. Con tale provvedimento, Tecnomat deve chiudere la struttura di vendita del Pozzo Sacro in attesa di capire se la società otterrà una pronuncia in via cautelare per poter riaprire. La sentenza sancisce infatti l’illegittimità delle determinazioni con le quali il Comune aveva consentito a Bricoman di ristrutturare e ampliare l’area di vendita interna ed esterna della struttura, qualificandola come Media Struttura di Vendita (MSV). Secondo il TAR il punto vendita avrebbe dovuto essere invece assoggettato alla più complessa procedura prevista per le Grandi Strutture di Vendita (GSV), poiché la superficie complessiva dedicata alla vendita superava il limite di 2.500 metri quadrati fissato dalla legge regionale. I giudici ritengono che le separazioni interne previste dal progetto – pareti in cartongesso con numerosi varchi e cancelli removibili – non garantiscono una distinzione effettiva tra area di vendita e aree di servizio, configurando così un aggiramento della normativa. Anche l’area esterna, dotata di scaffalature e casse, è stata considerata parte integrante della superficie commerciale. Il TAR respinge inoltre le eccezioni sollevate da Comune e Bricoman in merito alla presunta mancanza di legittimazione e interesse da parte di Bricofer e Ottimax, riconoscendo che le società operano nello stesso bacino di utenza e quindi in concorrenza diretta. La pronuncia rappresenta un importante precedente in materia di corretta qualificazione urbanistico-commerciale delle grandi superfici di vendita e di tutela della concorrenza nel settore della distribuzione specializzata.
Seconda metà di ottobre
■ Al contenzioso fra Bricofer/Ottimax e Bricoman/Tecnomat in merito alla struttura di vendita di Tecnomat di Olbia si aggiunge un nuovo capitolo. Dopo il blocco dell’apertura del punto vendita del gruppo facente capo a Adeo, il TAR della Sardegna dispone ulteriori verifiche sulla struttura e la necessità di acquisire ulteriori elementi in merito all’interesse da
parte dei ricorrenti. Nello specifico il TAR chiede una relazione dettagliata sulle attività commerciali in corso e sul regime autorizzativo vigente per tali attività. In attesa di questi nuovi elementi la causa viene rimandata a metà dicembre
Metà novembre
■ Apre a Palermo il terzo punto vendita siciliano di Tecnomat. Si sviluppa su una superficie di circa 8 mila metri quadri e offre un assortimento di oltre 25 mila articoli. Gli addetti sono 125
■ Apre a Benevento un nuovo punto vendita Bricocenter Si estende su una superficie di circa 4 mila metri quadri ed occupa 33 addetti
Prima metà di dicembre
■ Riapre il punto vendita Tecnomat di Olbia. La riapertura fa seguito alla sentenza emessa dal Consiglio di Stato che ribalta la decisione del TAR di accogliere il ricorso di Ottimax e Bricofer Group contro il Comune di Olbia e Bricoman Italia, che aveva avuto la conseguenza di annunciare da parte di Tecnomat la chiusura momentanea del punto vendita. Il Consiglio di Stato ha riconosciuto la qualifica di media struttura di vendita
Prima metà di dicembre
■ Chiude definitivamente il punto vendita Leroy Merlin di Caponago (MB). La decisione fa seguito alla chiusura, in settembre, del punto vendita di Assago. Questa operazione fa seguito alle operazioni di investimento ed ammodernamento dei punti vendita limitrofi di Rozzano e Carugate, nonché all’apertura del nuovo punto vendita di Arese (aprile 2026) e alla contestuale chiusura del punto vendita di Baranzate (maggio 2026)
Seconda metà di dicembre
■ Apre a Bari un nuovo punto vendita Tecnomat. Si estende su una superficie di 8.900 metri quadri e offre un assortimen-
to di oltre 25 mila articoli. Gli addetti sono una settantina
2026
Prima metà di gennaio
■ Brico io annuncia la cessazione dei rapporti di affiliazione con 10 punti vendita e la chiusura del negozio diretto di Livorno entro la fine del mese. Le ragioni che inducono alla razionalizzazione della rete dipendono da criteri di redditività aziendale, scelte commerciali, revisione dei format e ricambio generazionale. A tale proposito l’affiliato di Erba (CO) passa ad Obi, altri affiliati in seguito al ricambio generazionale non hanno inteso proseguire l’affiliazione con il gruppo, ed alcuni test shop-in-shop non hanno fatto registrare performance in linea con le aspettative.
Per quanto riguarda il piano di sviluppo le prime operazioni riguardano il punto vendita affiliato di Massa che passa a gestione diretta (gennaio), l’acquisizione del punto vendita di Porto San Giorgio (FM) rilevato dall’affiliato Speed Srl che mantiene invece la gestione del Brico io di Montelupone (MC) (febbraio), l’apertura di un nuovo punto vendita a Diano Marina (IM) (marzo)
■ Mondobrico annuncia l’avvio dei lavori di costruzione di un suo nuovo centro commerciale ubicato ad Acqui Terme (AL). Questo centro sarà costituito da 4 edifici ed un’area parcheggio di circa 400 posti. L’apertura è prevista nel 2027. Nel frattempo, si prevede nella prossima primavera l’apertura di un nuovo punto vendita a Broni (PV)
Prima metà di febbraio
■ Leroy Merlin annuncia l’intenzione di abbandonare il progetto di realizzazione del punto vendita ubicato a Padova all’ex Foro Boario. I costi troppo elevati, 50 milioni di euro per una superficie di 20 mila metri quadri, spingono l’insegna francese a recedere dall’operazione con il rischio di pagare penali per l’abbandono dell’operazione. L’idea di aprire questo punto vendita era iniziata nel 2015, per giungere all’approvazione da parte del comune di Padova nel 2019. Le con-

dizioni del mercato e la ricerca da parte dei retailer di obiettivi di efficienza ed efficacia operativa spingono ora Leroy Merlin ad annunciare il dietro front
Metà febbraio
■ Brico ok annuncia l’apertura di 7 nuovi punti vendita, di cui 5 diretti e 2 in affiliazione. Le aperture dirette sono concentrate in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna. Le affiliazioni interessano il centro sud. Le prime aperture riguardano l’Emilia Romagna (aprile - maggio), mentre le altre avverranno da giugno in poi. Il piano di sviluppo arriva grazie ai positivi risultati di fatturato su entrambi i canali, sia fisico che online
Seconda metà di febbraio
■ A Padova notizie di stampa locale rendono noto che Leroy Merlin non ha intenzione di recedere dall’operazione di apertura del punto vendita a Foro Boario. Ciò perché l’insegna francese chiede una proroga al 2029 della valutazione di impatto ambientale, a fronte di una mancanza di segnali concreti da parte dell’amministrazione comunale a procedere con l’operazione immobiliare
■ Tecnomat annuncia l’apertura di un punto vendita a Padova e in seguito a questa notizia lancia la ricerca di oltre
100 collaboratrici e collaboratori destinati a formare la nuova squadra di negozio
■ nella seconda metà di febbraio, secondo notizie della stampa locale, viene annunciata la chiusura del punto vendita La Prealpina ad Albenga (SV). Ubicato in regione Carrà 3, lo store conta una superficie di vendita di 1.700 mq
Da metà febbraio a metà marzo
■ Brico io sperimenta a Milano l’apertura di un temporary store nella stazione metropolitana di Cadorna, in collaborazione con ReStore, azienda specializzata nell’e-commerce per la GDO, e con diverse aziende del mondo del fai da te
Inizio marzo
■ Notizie della stampa locale annunciano che la prevista chiusura del punto vendita Leroy Merlin di Baranzate (MI) non avverrà. La decisione è stata comunicata dal gruppo nel corso di un incontro con le organizzazioni sindacali, che parlano di un segnale positivo da parte dell’insegna a rafforzare la propria presenza nell’area milanese. Nei mesi scorsi, in linea con il progetto di ridefinizione della presenza degli store Leroy Merlin nell’area metropolitana di Milano, avevano abbassato le serrande i punti vendita di Assago (Mi), a settembre 2025, e di Caponago (MB) in dicembre. A fronte delle due chiusure, l’insegna sta sostenendo investimenti e interventi di ammodernamento nei limitrofi punti vendita di Rozzano e Carugate, entrambi in provincia di Milano
■ A marzo a Erba (CO) apre un punto vendita OBI di di-
mensioni ridotte rispetto agli standard di questa catena. La superficie è infatti di circa 1.500 metri quadri ed è ubicato alla periferia della città, nel piccolo centro commerciale La Rotonda
Metà marzo
■ Brico io apre a Diano Castello (IM) un nuovo punto vendita diretto, dotato di una superficie di 1.150 metri quadri e di parcheggio
■ Leroy Merlin apre un punto vendita a Elmas (CA), all’interno del Fass Shopping Center. Lo store ha una superficie di 7.900 metri quadri, un assortimento composto da oltre 30 mila referenze e impiega 180 addetti
Fine marzo
■ Leroy Merlin annuncia la chiusura di 4 showroom ubicati rispettivamente a Como, Milano, Roma e Trapani
Inizio aprile
■ Riapre il negozio Bricolarge a Bovalino (RC) di proprietà della Home concept e gestito da Salvatore Solco. La ristrutturazione del punto vendita, che fa parte del consorzio Evoluzione brico, è stata effettuata con la supervisione di Francesco Notarstefano, area manager del consorzio. Alla base della decisione c’è stata la considerazione che c’era la necessità di presidiare al meglio il mercato di riferimento, ampliando l’offerta merceologica in termini di gamme e di profondità di articoli. I metri lineari del punto vendita sono aumentati del 20% rispetto alla dimensione iniziale
■ OBI Italia lancia un piano di ricerca sul territorio italiano di punti vendita brico intenzionati ad affiliarsi all’insegna del gruppo tedesco con la formula del franchising. L’obiettivo è estendere la propria presenza in Italia

Leroy Merlin Arese
Metà aprile
■ Brico OK apre un nuovo punto vendita a Nonantola (MO), all’interno del nuovo parco commerciale. Il negozio si estende su una superficie di 2 mila metri quadri ed offre un assortimento di oltre 18 mila referenze. Occupa 12 addetti
■ Ad Alessandria apre un nuovo punto vendita Bricofer. La superficie dello store è intorno a 3.600 metri quadri e vanta un assortimento che spazia dagli elettrodomestici al fai da te
■ Mondobrico apre un nuovo negozio del gruppo a Broni (PV). Il punto vendita ha una superficie di 1.500 metri quadri e tratta all’incirca 30 mila preferenze. Con questa apertura il numero di punti vendita in provincia di Pavia sale così a 5, ed in totale l’insegna arriva a contare 9 store fra Lombardia e Piemonte. Sempre nel corso di quest’anno avvia la costruzione del suo nuovo centro commerciale ad Acqui Terme (AL)
Seconda metà di aprile
■ Bricocenter apre un punto vendita in Sicilia a Catania Belpasso, all’interno del parco commerciale Etnapolis
Fine aprile
■ Leroy Merlin Italia annuncia di proseguire la strategia di valorizzazione immobiliare dei punti vendita attivi a livello nazionale con la tradizionale operazione di sales & leaseback con LeadCrest Capital Partners. In pratica, l’operazione consiste nel cedere la proprietà immobiliare mantenendo la piena operatività dei negozi attraverso contratti di locazione di lungo periodo. Questa operazione riguarda ora 2 punti vendita ubicati rispettivamente a Salerno e Catania
Metà maggio
■ Eurobrico apre un nuovo punto vendita completamente rinnovato e ampliato a Arco (TN), inserito all’interno del nuovo polo commerciale sviluppato dal gruppo Paterno nell’area del Green Center. Il nuovo complesso si sviluppa su una superficie complessiva di circa 8 mila metri quadri. All’interno di tale complesso trova spazio il nuovo Eurobrico, che oggi si sviluppa su una superficie di 3 mila metri quadri, di cui 400 di area esterna. Offre circa 25 mila referenze e occupa 21 addetti ■ Apre il nuovo punto vendita Brico ok a Sorbolo (PR), all’interno del parco commerciale di oltre 40 mila metri quadri. Lo store Brico ok si estende su una superficie di 2 mila metri quadri ed offre oltre 18 mila referenze. Occupa 12 addetti
Seconda metà di maggio
■ La famiglia Pirazzi, cui fa capo Utility Cipir, diversifica l’attività con un nuovo concept dedicato all’arredo esterno e all’outdoor living. A tale scopo apre un punto vendita a Piedimulera (VB) che prende il posto del temporary dedicato al Natale e che viene convertito nell’offerta di articoli destinati all’outdoor. Il concept di Jardin du Lac, brand del nuovo
punto vendita, ruota attorno a un’identità autonoma rispetto ai format Cipir e Utility e ad un marchio costruito con altro posizionamento di mercato
Fine maggio
■ Apre il nuovo punto vendita Leroy Merlin di Arese (MI), che consente all’insegna francese di ampliare il raggio di copertura nei territori di Monza e Brianza, Varese e Como. Il format del nuovo store consente un’esperienza d’acquisto semplice, rapida e accessibile per tutti i segmenti di clientela. Ha oltre 10 mila metri quadri di superficie commerciale, e conta 160 collaboratori e 20 postazioni di cassa attive, incluse casse self-service e corsie prioritarie per i professionisti operative dalle 7 alle 10 del mattino
Prima metà di giugno
■ Viene annunciato un accordo fra Bricofer Group e Arcaplanet finalizzato allo sviluppo e al rafforzamento dell’offerta di prodotti per il pet all’interno della rete di punti vendita a insegna Bricofer, Ottimax e Self. L’intesa prevede una prima fase di sviluppo articolata su due modelli di presenza. Da un lato saranno aperti 15 negozi Arcaplanet, dall’altro verranno realizzati 8 corner Arcaplanet all’interno dei punti vendita facenti capo a Bricofer Group, con aree pet completamente brandizzate e assortimenti dedicati. L’obiettivo strategico è di estendere gamma, modello di negozi e corner all’interno dei punti vendita del gruppo Bricofer
Fine giugno
■ A fine giugno apre a Cuneo un nuovo punto vendita Brico io. È ubicato presso il centro commerciale Grande Cuneo e si estende su una superficie di 2.300 metri quadrI, occupa 20 addetti ed offre 35 mila referenze. Con questa apertura procede il piano di razionalizzazione della rete dei punti vendita, con un ridimensionamento della sua consistenza
Metà luglio
■ a metà luglio apre a Rovereto (TN) un nuovo punto vendita Bricocenter. Offre 30 mila referenze e occupa 23 addetti
■ a metà luglio apre a Pocapaglia (CN) un nuovo punto vendita La Prealpina, insegna facente parte del consorzio Bricolife. Si estende su una superficie di 2 mila metri quadri, occupa 10 addetti e offre 15 mila referenze. L’assortimento comprende tutte le principali categorie del bricolage, home improvement, del comparto casa e del reparto legno, uno degli asset strategici dell’insegna
■ a metà luglio a Faenza (RA) aprono due punti vendita Bricocenter in franchising, Faenza Maioliche e Faenza Volta, rispettivamente ampi 3.200 e 1.500 metri quadri. I punti vendita puntano a essere centri di soluzioni pratiche per il vasto bacino di oltre 260 mila clienti del territorio faentino
La Grande Distribuzione Specializzata continua a rappresentare uno dei principali canali di riferimento per il mercato del bricolage, della ferramenta e della casa. Accanto ai grandi gruppi nazionali convivono insegne regionali e operatori indipendenti che interpretano il mercato con modelli distributivi differenti, assortimenti sempre più ampi e un’offerta di servizi in continua evoluzione.
Insieme al Poster della GDS 2026 offre una fotografia aggiornata delle principali insegne presenti sul territorio, mettendone a confronto dimensioni, diffusione geografica, organizzazione, servizi e caratteristiche distintive, per fornire agli operatori uno strumento di consultazione e analisi del panorama distributivo italiano.



È attiva dal 1985 nella provincia di Asti. La denominazione iniziale era Caligaris & Delprino. La variazione di ragione sociale ed attività è avvenuta nel novembre 2008. Negli anni ha esteso le superfici di vendita con l’inserimento di nuove merceologie e trasformarsi in un centro per la casa.
Ragione sociale Ald Trade Srl
Insegna Brichome
Indirizzo sede legale ed amministrativa Strada Canelli, 53 14049 Nizza Monferrato AT Anno e luogo di fondazione 1985 – Nizza Monferrato (AT)
Capitale sociale 10.000
Località Nizza Monferrato (AT) Telefono 0141702163
Sito Internet www.brichome.it
Indirizzo email aziendale info@brichome.it
CARICHE
Presidente Giorgio Delprino
Amministratore delegato Giorgio Delprino
Direzione generale Giorgio Delprino
Direzione commerciale Giorgio Delprino
Direzione vendite Alessandro Delprino
Direzione risorse umane Luca Delprino
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €)Fatturato specifico GDS (Mn.€)Altre attività -
Addetti totali (Unità) 15
Addetti specifici (Unità) 15
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 1
Superficie totale punti vendita (mq.) 2.450
Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) 150
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) 25.000 abitanti
Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Piemonte
Reparti presenti Arredo esterno, giardinaggio, riscaldamento e clima, pet, colori, casa, bagno, natale, illuminazione
Referenze medie (unità) Circa 40 mila Marchi in esclusiva (specificare quali)Private label (unità)Promozioni effettuate (unità) 9 Numero fornitori (unità) Oltre 200
Postazione medie fronte cassa (unità) 3
Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card -
Finanziamenti Sì
Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Lunedì – sabato 8,30 – 12,30 15 – 19,30 Domenica 9 – 12,30
Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna (gratuita / a pagam.) -
Modalità di consegna (gratuita / a pagam.) Direttamente
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì
Progettazione Sì
Taglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolageAltro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.brichome.it
Fatturato e-commerceNewsletterOrdini Sì
Cataloghi / Volantini Sì
Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sede Sì
Periodici presso centri di formazione Sì
Opera dal 1973 nel settore della ferramenta professionale. È presente in Puglia con 3 punti vendita, ubicati in provincia di Bari: Bari (Brico Casa Deodato Srl), Molfetta e Monopoli (DBD Bricocasa Srl u.s.).
Brico Casa Deodato (Bari) DBD Bricocasa (Molfetta, Monopoli)
Insegna Brico Casa
Ragione sociale Brico Casa Deodato Srl DBD Bricocasa Srl u.s.
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via G. Sangiorgi, 15 70124 Bari Viale della Resistenza, 154 70129 Bari Via Aldo Moro - 70043 Monopoli BA
Anno e luogo di fond. 1982 - Bari 2008 - Molfetta / 2018 - Monopoli
Capitale sociale euro 3.000.000,00 euro 30.000,00
Località Bari Molfetta, Monopoli (BA)
Telefono 0805375462 0803370096
Sito Internet www.brico-casa.it
Indirizzo email info@brico-casa.it
Presidente
Amministratore delegato
Direzione generale
Direzione commerciale
Direzione vendite
Direzione risorse umane
Brico Casa Deodato (Bari) DBD Bricocasa (Molfetta, Monopoli)
Angelo Deodato Michele Deodato
Brico Casa Deodato (Bari) DBD Bricocasa (Molfetta, Monopoli)
Fatturato totale netto (Mn. €) 22,7 16,0
Fatturato specifico
Altre attività Ingrosso / Dettaglio Vendita al dettaglio
Addetti totali (Unità) 80 67
Addetti specifici (Unità) 80 67
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 1 2
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) 300
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Puglia
Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Puglia
Reparti presenti
Ferramenta, giardinaggio, edilizia, idraulica, vernici, elettricità, legno, decorazione, arredo, illuminazione, climatizzazione, accessori auto
Referenze medie (unità) 175.000 Marchi in esclusivaPrivate label Da 2 a 3
Promozioni effettuate (unità) 12
Numero fornitori (unità) Oltre 500
Postazione medie fronte cassa (unità) 6 Casse self-serviceFidelity e/o loyalty cardFinanziamenti Sì
Società finanziarie Agos – Compass
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili per punto vendita
Consegna a domicilio Sì Tipo di consegna A pagamento
Modalità di consegna Direttamente o tramite corrieri
Assistenza tecnica Sì Duplicazione chiavi Sì Progettazione Sì Taglio legno Sì
Tintometro Sì Corsi di bricolageAltro Lista nozze
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.brico-casa.it
Al momento dell’inizio dell’attività Sì Periodici ed interni alla sede Sì Periodici presso centri di formazione Sì
Fatturato e-commerce 3% (Brico Casa Deodato – Bari)
Newsletter Sì Ordini Sì
Cataloghi / Volantini Sì Servizi -


Design essenziale, ergonomia e illuminazione LED integrata si incontrano nel sistema VELLO di GTV. Una gamma completa di profili in alluminio che permette di realizzare cucine contemporanee, funzionali e personalizzabili, rispondendo alle più recenti tendenze dell’interior design.
GTV Poland è un produttore e distributore internazionale di accessori per mobili e sistemi di illuminazione LED. Presente in 70 Paesi e con oltre 4.000 clienti nel mondo, propone un catalogo di circa 12.000 referenze che consente ai professionisti del settore di trovare in un unico interlocutore tutto il necessario per la realizzazione di progetti d’arredo. L’azienda dispone di filiali in Croazia, Repubblica Ceca e Spagna ed è presente anche in Italia. Tutti i prodotti sono certificati secondo gli standard qualitativi dell’Unione Europea e dei principali mercati internazionali, a garanzia di affidabilità, prestazioni, sicurezza e durata nel tempo. Garantisce a ogni partner commerciale una consulena dedicata nell’ambito della gamma di prodotti e il supporto al marketing.

Progettato per le cucine contemporanee, il sistema VE sostituisce le tradizionali maniglie con profili in alluminio integrati che permettono di aprire ante e cassetti con un semplice gesto. Il risultato è un’estetica essenziale e continua, che valorizza le linee dell’arredo e rende gli ambienti più armoniosi. Disponibile nelle finiture alluminio, nero, bianco e oro, VELLO si adatta con facilità a cucine di ogni stile e dimensione, coniugando design, praticità e comfort d’uso.
Profili studiati per ogni configurazione
La gamma comprende profili orizzontali e verticali pensati

per rispondere alle diverse configurazioni del mobile cucina. I profili a C e a L sono ideali per basi e cassetti, mentre quelli a T, singoli o doppi, trovano applicazione nelle colonne e nei mobili ad altezza piena. Ogni soluzione è progettata per assicurare una presa ergonomica, un’apertura intuitiva e una perfetta integrazione con il mobile, contribuendo a creare composizioni pulite e perfettamente coordinate.

L’illuminazione LED diventa parte del progetto
Uno degli elementi distintivi del sistema VELLO è la possibilità di integrare l’illuminazione LED direttamente nei profili. La luce mette in risalto le linee della cucina, illumina l’area di lavoro e l’interno di cassetti e vani contenitori, migliorando il comfort durante l’utilizzo quotidiano. Oltre al valore estetico, la tecnologia LED garantisce bassi consumi, lunga durata ed elevata efficienza energetica, trasformando un elemento funzionale in un dettaglio di design.
www.gtv.com.pl



È il brand gestito da Brico Io Spa e facente capo a Coop Lombardia. Il punto di forza sta nella capacità di selezionare e organizzare l’esposizione di un’offerta commerciale completa.
Ragione sociale Brico Io Spa
Insegna Brico Io
Indirizzo sede legale ed amministrativa V.le Famagosta, 75 - 20142 Milano
Anno e luogo di fondazione 1987 - Milano
Capitale sociale € 8.315.000,00 int.versato
Località Milano
Telefono 0289516578
Sito Internet www.bricoio.it
Indirizzo email aziendale -
CARICHE
Presidente Enrico Cappelli
Consigliere delegato Paolo Micolucci
Direzione commerciale -
Direzione vendite e marketing -
Direzione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €) 240,0
Fatturato specifico GDS in Italia (Mn. €) 239,7
Altre attività GDS in Rep. San Marino
Addetti totali (Unità) 1.130
Addetti specifici GDS relativi ai punti vendita in Italia (Unità) 1.118
Numero punti vendita (Unità) (al 31/12/2024) 121
Numero punti vendita Italia (Unità) (al 31/12/2024) 120
Superficie totale punti vendita (mq.) 180.355
Superficie totale punti vendita Italia (mq.) 178.715
Dimensione media punto vendita (mq.) 1.500
Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) 15 / 20
Numero regioni (Unità) 16
Regioni servite
Reparti presenti
Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna, Toscana, Umbria, Veneto
Utensileria, Ferramenta, Macchine da Giardino, Auto e Bici accessori, Vernici, Colle, piccola Edilizia, Giardinaggio, Macchine e attrezzi da Giardino, Aria aperta, Sistemazione, Decorazione, Arredo in kit, Idraulica, Bagno arredo e accessori, Sistemazione Casa, Legno, Elettricità, illuminazione
Referenze medie (unità) 30.000
Marchi in esclusiva -
Private label (unità) -
Promozioni effettuate (unità) -
Numero fornitori (unità) 250
Postazione medie fronte cassa (unità) 3 Casse self-service (unità) 2
Fidelity e/o loyalty card Sì
Finanziamenti Sì
Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Mediamente continuato 8.30-19.20 / 360 gg anno
Consegna a domicilio SI (non in tutti i negozi)
Tipo di consegna A pagamento
Modalità di consegna Tramite corriere
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì (non in tutti i punti vendita)
ProgettazioneTaglio legno Si Tintometro Si
Corsi di bricolageAltro -
SERVIZI ON-LINE FORMAZIONE DEL PERSONALE
Sito e-commerce Per ora sospeso
Fatturato e-commerce (in % sul fatturato totale netto)Newsletter Sì
Ordini No
Cataloghi / Volantini Sì
È una realtà imprenditoriale siciliana che fa capo alla famiglia Di Piazza ed è presente con 6 punti vendita sul territorio siciliano nel settore del bricolage ed arredamento. Offre ai suoi clienti prodotti di qualità al giusto prezzo. Ha come mission il consolidamento della propria presenza sul territorio e la differenziazione dell’offerta al fine di abbracciare una clientela varia per gusti, attitudini e fasce di età.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Bricomarket Srl
Insegna Brico Market
Indirizzo sede legale ed amministrativa C.da Monticelli 93014 Mussomeli (CL)
Anno e luogo di fondazione 1999
Capitale sociale -
Località Mussomeli (CL)
Telefono 0934993888
Sito Internet www.bricomarket.it
Indirizzo email aziendale info@bricomarket.it
CARICHE SOCIALI
Presidente -
Amministratore delegato -
Direzione generale -
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 6
Superficie totale punti vendita (mq.)Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km)Numero regioni (Unità) 1 Regioni servite Sicilia
Reparti presenti
Bagno e sanitari – Decorazioni – Pulizia – Ordine e sistemazione – Tavola e cucina – Elettricità, automazioni e smart home – stufe, climatizzazione e idraulica – ferramenta – utensileria – esterni e giardino –falegnameria – edilizia – pitture e smalti – arredamento – natale – auto, moto e nautica – illuminazione
Referenze medie (unità)Marchi in esclusiva Oltre 100
Private label (unità)Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità)Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty cardFinanziamenti Sì Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili a seconda del punto vendita Consegna a domicilio Sì Tipo di consegna A pagamento Modalità di consegna Direttamente
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiaviProgettazione Sì Taglio legnoTintometro Sì Corsi di bricolageAltro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.bricomarket.it
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -
ServiziAl momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -
Fatturato e-commerce (in % sul fatturato totale netto)Newsletter Sì Ordini Sì Cataloghi / Volantini Sì Servizi -




della promozione: makitaredemption.eu/it

È un consorzio costituito nel 1995 da un gruppo di imprenditori indipendenti, proprietari di centri fai da te. Sviluppa una catena di centri specializzati nel “fai da te” di media superficie grazie a nuove aperture, ingressi e/o conversioni di attività già esistenti. La formula di partnership permette ai punti vendita di acquistare a condizioni economiche e di servizio identiche.
Ragione sociale Consorzio Brico OK
Insegna Brico OK
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via A. Grandi 26 - 22063 Cantù CO
Anno e luogo di fondazione 1995 – Como Capitale socialeLocalità Cantù (CO)
Telefono 031702154
Sito Internet www.bricook.it
Indirizzo email aziendale info@bricook.it
CARICHE SOCIALI
Presidente Simone Chiapasco
Amministratore delegato -
Direzione generale -
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 114
Superficie totale punti vendita (mq.) -
Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) 10 km Numero regioni (Unità) 16
Regioni servite
Reparti presenti
Referenze medie (unità)Marchi in esclusiva -
Private label -
Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità) -
Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service -
Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Liguria, FriuliVenezia Giulia, Trentino - Alto Adige, Veneto, Emilia - Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna
Arredo esterno, arredo bagno, auto accessori, casalinghi, climatizzazione, decorazione, edilizia e scale, elettricità, ferramenta, giardinaggio, idraulica, illuminazione, legno, mobili in kit, natale, pet shop, rivestimenti e isolamento, utensileria, vernici e colle
Fidelity e/o loyalty card Sì
Finanziamenti Sì
Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili a seconda del punto vendita Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna A pagamento
Modalità di consegna Direttamente
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì
Progettazione Sì
Taglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolage -
Altro Tende e cornici su misura, duplicazione telecomandi, montaggio, taglio tappeti, zanzariere su misura, progettazione impianti di irrigazione
SERVIZI ON-LINE FORMAZIONE DEL PERSONALE
Sito e-commerce www.bricook.it
OrdiniNewsletter -
Cataloghi Sì
ServiziAl momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -

È un gruppo specializzato nel bricolage e fai da te lombardo concentrato nella provincia di Varese. Fa capo a La Quattro Srl e conta 4 punti vendita. Risulta affiliato a Brico io, cui fa capo 1 punto vendita ad Arona (NO).
DATI SOCIETARI
Ragione sociale La Quattro Srl
Insegna Brico+
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Carrobbio, 11 21100 Varese
Anno e luogo di fondazioneCapitale socialeLocalità Varese
Telefono 0332235107
Sito Internet www.laquattrosrl.it
Indirizzo email aziendale info@laquattrosrl.it
CARICHE SOCIALI
Presidente -
Amministratore delegatoDirezione generaleDirezione commercialeDirezione venditeDirezione risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €)Fatturato specifico GDS in Italia (Mn. €)Altre attività -
Addetti totali (Unità)Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 4
Superficie totale punti vendita (mq.)Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggioBacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Varese Numero regioni (Unità) 1 Regioni servite Lombardia
Reparti presenti
Arredamento casa, Arredo esterno, arredo giardino, elettroutensili, utensileria, giardinaggio, fai da te, abbigliamento, auto
Referenze medie (unità)Marchi in esclusivaPrivate label (unità)Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità)Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card Sì FinanziamentiSocietà finanziariePeriodi, giorni ed orari di apertura Variabili per punto vendita Consegna a domicilioTipo di consegnaModalità di consegna -
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnicaDuplicazione chiaviProgettazioneTaglio legnoTintometroCorsi di bricolageAltro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerceFatturato e-commerce (in % sul fatturato totale netto)NewsletterOrdiniCataloghi / Volantini Sì Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -

È un marchio registrato dalla BBO Srl. Nasce nel 1959 come attività familiare. Dopo un percorso di crescita, risulta che vi fanno capo 10 associate ubicate in Lazio. Negli ultimi anni ha costituito un marketplace.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale
BBO Srl
Insegna BricoBravo
Indirizzo sede legale ed amministrativa Sede legale: Via Parigi, 11 Roma Sede operativa: Via Galla Placidia, 25 Roma
Anno e luogo di fondazione 1959
Capitale sociale 10.000,00 euro Località Roma
Telefono 0694800609
Sito Internet www.bricobravo.com
Indirizzo email aziendale -
CARICHE SOCIALI
Amministratore delegato -
Direttore commerciale
Direttore vendite
Direttore risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn. €) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità)
Addetti specifici Italia (Unità) -
Numero punti vendita (Unità) (al 31/12/2025) 10
Superficie totale punti vendita (mq.)
Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) -
Bacino d’utenza servito Roma
Numero regioni 1
Regioni servite Lazio
Reparti presenti
Arredo casa, bagno, cucina, riscaldamento, utensileria, arredo giardino, climatizzazione, casette, organizzazione esterno, giardinaggio, allestimento garage, laboratorio e officina, animali, antinfortunistica, illuminazione, auto e moto, edilizia e materiali da costruzione, elettricità, piscine e accessori, elettrodomestici, falegnameria, ferramenta, giochi e giocattoli, idraulica, pitture e solventi, sport e tempo libero, piastrelle, parquet e pavimenti flessibili, natale
Referenze medie (unità) Oltre 200 mila
Marchi in esclusiva -
Private label -
Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità) -
Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card Sì
Finanziamenti Sì
Società finanziariePeriodi, giorni ed orari di aperturaConsegna a domicilio Sì
Tipo di consegna Gratuito
Modalità di consegna -
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi -
Progettazione -
Taglio legno -
TintometroCorsi di bricolageAltro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.bricobravo.com
Fatturato e-commerce -
Newsletter Sì
Ordini Sì
Cataloghi / Volantini Si Servizi Sì
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -

Fa parte del gruppo francese Adeo. Il primo punto vendita della catena apre in provincia di Torino nel 1983 grazie all’intuizione del Gruppo Rinascente. È uno dei primi gruppi in Italia specializzato nella vendita ed assistenza di prodotti per il bricolage.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Bricocenter Italia Srl a socio unico
Insegna Bricocenter
Indirizzo sede legale ed amministrativa Strada 8 Palazzo N - 20089 Rozzano (MI)
Anno e luogo di fondazione 1983 – Torino
Capitale sociale
Località Rozzano (MI)
Telefono
Sito Internet www.bricocenter.it
Indirizzo email aziendale -
CARICHE SOCIALI
Presidente Alessandro Di Giovanni
Amministratore delegato Adriano Aureliano Ciarletti
Direttore commerciale -
Direttore vendite -
Direttore risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità)Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 63
Superficie totale punti vendita (mq.)Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km)Numero regioni (Unità) 16
Regioni servite
Reparti presenti
Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino – Alto Adige, Friuli – Venezia Giulia, Veneto, Emilia –Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna
Giardino – serra – sistemazione – illuminazione – idraulica e riscaldamento – legno, porte e pavimenti – decorazione – bagno – elettricità – utensileria – ferramenta – vernici Referenze medie (unità) -
Marchi in esclusiva
Naterial, Spaceo, Inspire, Dexter, Sensea, Isoxa, Artens, Delinia, Geolia, Lexman, Standers, Sterwins, Equation, Luxens, Axton
Private label 15 marchi propri
Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità)Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty cardFinanziamenti Sì
Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura 7 giorni su 7 con orari variabili (dalle ore 7 alle ore 20.30)
Consegna a domicilio Sì Tipo di consegna -
Modalità di consegna Diretta, tramite corriere, clicca e ritira
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì
ProgettazioneTaglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolage Sì
Altro
Servizi su misura (cornici, specchi, zanzariere), consegna, posa e installazione, duplicazione telecomandi, fotocopie, stampe e fax, noleggio attrezzature
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.bricocenter.it
Fatturato e-commerceNewsletter Sì
Ordini Sì
Cataloghi / Volantini Sì
Servizi -
Al momento dell’inizio dell’attività Sì Periodici ed interni alla sede Sì Periodici presso centri di formazione Sì



Nasce a Bologna ad inizio 2011 grazie ad un gruppo di fondatori che intendono puntare alla condivisione di progetti innovativi per la distribuzione ed alla consapevolezza di unire le proprie forze ed esperienze nel settore. Negli ultimi anni si registra un notevole turnover di associati. Dall’ottobre 2021 fanno capo a Bricolife 2 punti vendita ubicati a Malta. Esclusi questi, a fine 2025 in Italia fanno capo a questo consorzio 87 punti vendita


DATI SOCIETARI
Ragione sociale Bricolife Scpa
Insegna Diversa per ogni associato
Indirizzo sede legale Via F.lli Cairoli, 7 50055 Villanova (BO)
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Calamattia, 23 09134 Cagliari (CA)
Anno e luogo di fondazione 2011 – Bologna
Capitale sociale 122.000 interamente versato Località Villanova di Castenaso (Bologna) Telefono 051780135
Sito Internet www.bricolife.it
Indirizzo email aziendale cocbologna@bricolife.it
CARICHE SOCIALI
Presidente Roberto Fadda
Vice Presidente Sergio Paterno
Consiglieri del CDA Roberto Fadda, Sergio Paterno, Carlo Izzi, Andrea Busatto, Sandro Argenti, Giulio Ron, altri (1)
Responsabile sviluppo Luca Benvenuti
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) 293,0 (Iva esclusa)
Fatturato specifico GDS (Mn.€)Altre attività -
Addetti totali (Unità) 1.200
Addetti specifici (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 89
Numero punti vendita Italia (Unità) (al 31/12/2025) 87
Superficie totale punti vendita (mq.) 184.000
Superficie totale punti vendita Italia (mq.) 182.000
Dimensione media punto vendita (mq.) 2.100
Dimensione media parcheggi (mq.) 1.100
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) -
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) -
Numero regioni (Unità) 17
Regioni servite
Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino Alto Adige, Friuli - Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia, Sardegna
Reparti presenti
Legno, giardinaggio, autoaccessori, arredamento esterno, vernici/colle, arredo bagno, ferramenta, elettroutensili, illuminazione/elettricità, riscaldamento/clima, legno, arredamento/mobili, edilizia, pet, tempo libero
Referenze medie (unità) 20.000
Marchi in esclusiva Bricolife, Tintech, Supherba, System+, Briolux, Northwood, Level Up
Private label 7
Promozioni effettuate (unità) 7 volantini ufficiali + volantini individuali
Numero fornitori (unità) 200
Postazione medie fronte cassa (unità) 3
Casse self-serviceFidelity e/o loyalty card Sì Finanziamenti Sì
Società finanziarie Agos
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabile a seconda dei punti vendita
Consegna a domicilio Sì Tipo di consegna Gratuita e a pagamento
Modalità di consegna Dirette
Assistenza tecnica Sì Duplicazione chiavi Sì Progettazione Sì Taglio legno Sì Tintometro Sì Corsi di bricolage Sì Altro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce A livello dei singoli soci
Fatturato e-commerceNewsletter Sì Ordini Sì Cataloghi Sì Servizi A livello dei singoli soci
Al momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sede Sì Periodici presso centri di formazione Sì
Fondato nel 1979 da Aldo Pulcinelli, diviene un gruppo d’acquisto nel
1987. L’attività si espande nel 1999 grazie al figlio Massimo. Nel 2013 costituisce Ottimax Italia Spa cui fa capo il brand Ottimax. Dopo il 2018, anno in cui avviene l’acquisizione di Granbrico e Self, il gruppo rimodula la struttura della propria offerta con un rebranding ed un restyling dei vari punti vendita.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Bricofer Group Spa
Insegna Bricofer e Self
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Vincenzo Tineo, 97 00172 Roma Anno e luogo di fondazione 1979 – Castelverde (RM) Capitale sociale 50.000.000,00 i.v.
Località Roma
Telefono 06235290
Sito Internet www.bricofer.it / www.selfitalia.it
Indirizzo email aziendale info@bricofer.it
CARICHE SOCIALI
Presidente Massimo Pulcinelli
Amministratore delegato Massimo Pulcinelli
Direzione generale -
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità) Oltre 1.700
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 85 (70 Bricofer + 15 Self)
Superficie totale punti vendita (mq.) Oltre 240.000
Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km)Numero regioni (Unità) 19
Regioni servite
Reparti presenti
Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Lombardia, Friuli –Venezia Giulia, Veneto, Emilia – Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna
Arredo, giardino e terrazzo – Condizionatori e ventilatori – Vernici e impregnanti – Idraulica e sanitari – Utensileria e ferramenta – Illuminazione – Elettricità – Edilizia e falegnameria – Alimentari – Elettrodomestici – Casa –Animali
Referenze medie (unità) Oltre 50 mila
Marchi in esclusiva Newton, Kelix, Brion, Idrak, Gardenia, Gloxy Private label (unità) Newton, Kelix, Brion, Idrak, Gardenia, Gloxy
Promozioni effettuate (unità) Volantini promozionali annui; promozioni e sconti a professionisti, artigiani e target di clientela Numero fornitori (unità) Circa 400
Postazione medie fronte cassa (unità) 2 – 3
Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card Sì
Finanziamenti Sì
Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili a seconda del punto vendita
Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna Gratuita
Modalità di consegna Direttamente
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì
Progettazione Sì
Taglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolage Sì Altro -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attività, Periodici ed interni alla sede, Periodici presso centri di formazione Sì

Nasce nel 2008 con un punto vendita a Poviglio (RE). Grazie all’estesa
gamma e linea di articoli e allo sviluppo dell’attività, si espande nel 2016 con l’apertura di un secondo punto vendita a Casalgrande (RE). Fra il 2018 ed il 2023 apre in successione quattro punti vendita. A fine 2025 conta 6 punti vendita.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Bricolin Superstore Srl
Insegna Bricolin
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Statale, 99d Casalgrande (RE)
Anno e luogo di fondazione 2008 – Poviglio (RE)
Capitale sociale -
Località Poviglio (RE)
Telefono 0522841958
Sito Internet -
Indirizzo email aziendale -
CARICHE SOCIALI
Presidente -
Amministratore delegatoDirettore amministrativo -
Responsabile ufficio vendite -
Direzione risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività Vendita abbigliamento
Addetti totali (Unità)Addetti specifici (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 6
Superficie totale punti vendita (mq.) -
Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Reggio Emilia – Modena – Parma Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Emilia – Romagna
ATTIVITÀ
Reparti presenti
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.bricofer.it
Fatt. e-commerceNewsletter Sì Ordini Sì
Cataloghi / Volantini Sì
Servizi Gift card digitali
Casalinghi, ferramenta, materiale elettrico, elettrodomestici, abbigliamento, cura persona, giocattoli e articoli da regalo, pet, articoli stagionali
Referenze medie (unità) Oltre 70 mila Marchi in esclusivaPrivate label (unità)Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità)Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty cardFinanziamentiSocietà finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili per punto vendita Consegna a domicilioTipo di consegnaModalità di consegna -
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnicaDuplicazione chiaviProgettazioneTaglio legnoTintometroCorsi di bricolageAltro -
SERVIZI ON-LINE FORMAZIONE DEL PERSONALE
Sito e-commerceFatturato e-commerceNewsletterOrdiniCataloghi / VolantiniServizi
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -


Nasce come ferramenta nel 1997 svolgendo l’attività in un locale di soli
50 mq. Dopo l’apertura di un punto vendita di oltre 1.000 metri quadri a Primavalle, il numero degli esercizi torna ad 1, quello ubicato in via Pietro Maffi, nel quartiere Trionfale.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Bricomania Srl
Insegna Bricomania
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Pietro Maffi, 176 00168 Roma
Anno e luogo di fondazione 1997 – Roma
Capitale sociale -
Località Roma
Telefono 0635502363
Sito Internet www.bricomaniasrl.com
Indirizzo email aziendale info@bricomaniasrl.com
Amministratore unico -
Direzione generale -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €)
Fatturato specifico GDS (Mn.€)
Altre attività
Addetti totali (Unità)
Addetti specifici (Unità)
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 1
Superficie totale punti vendita (mq.)
Dimensione media punto vendita (mq.)
Dimensione media parcheggi (mq.)
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) -
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Quartiere Trionfale (Roma)
Numero regioni (Unità) 1 Regioni servite Lazio
Reparti presenti
Accessori elettroutensili, accessori per mobili, elettricità, elettroutensili, ferramenta, giardinaggio, idraulica, mobili in kit, sicurezza, utensileria, vernici e accessori
Referenze medie (unità) Oltre 15.000 Marchi in esclusiva -
Private label (unità) -
Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità) -
Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-serviceFidelity e/o loyalty cardFinanziamenti -
Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Da lunedì a sabato 8.00-13.00/16.00-19.30 Consegna a domicilioTipo di consegnaModalità di consegna -
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnicaDuplicazione chiavi Sì
ProgettazioneTaglio legnoTintometroCorsi di bricolage -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce -
Fatturato e-commerce -
Newsletter -
Ordini -
Cataloghi / Volantini -
Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -
È il brand del centro bricolage ubicato nel Centro Siniscalchi a Salerno, dove trovano anche sede altre attività commerciali. L’attività prende inizio nel 1956 quando Giovanni Siniscalchi a Salerno dà avvio all’attività di concessionario di smalti e vernici. La sede viene trasferita nel 1975 in quella attuale nella zona industriale di Salerno.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Siniscalchi Centro Srl
Insegna BricoSI
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Roberto Wenner, 16 84131 Salerno (SA)
Anno e luogo di fondazione 1988 – Salerno
Capitale sociale -
Località Fuorni – Salerno
Telefono 089301211
Sito Internet www.siniscalchi.it
Indirizzo email aziendale info@siniscalchi.it
CARICHE SOCIALI
Amministratore delegato -
Direzione generale -
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività Altre attività commerciali
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 1
Superficie totale punti vendita (mq.) 20.000
Dimensione media punto vendita (mq.) -
Dimensione media parcheggi (mq.) 12.000
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Salerno e provincia
Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Campania
Reparti presenti

Bricolage – cose e casa – complementi d’arredo –giardino – giocattoli – illuminazione – pet – tessile
Referenze medie (unità) Oltre 60.000
Marchi in esclusiva -
Private label (unità)Promozioni effettuate (unità) Volantini
Numero fornitori (unità) Oltre 600
Postazione medie fronte cassa (unità)Casse di reparto (unità)Casse self-serviceFidelity e/o loyalty cardFinanziamenti Sì Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura
Da lunedì a sabato 9 – 13 / 16 – 20 Domenica 10 – 13 / 16 – 20
Consegna a domicilio Sì Tipo di consegna Gratuita e a pagamento
Modalità di consegna Tramite corriere
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì Duplicazione chiavi Sì Progettazione Sì Taglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolageAltro Corsi e dimostrazioni - bar - tabacchi - bancomat
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.siniscalchi.it Fatturato e-commerceNewsletterOrdiniCataloghi / Volantini Sì Servizi Promozioni e news
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -

È un gruppo di punti vendita ubicati nei dintorni di Roma nato nel 1982 per volontà dei fratelli Canteri. Nel corso degli anni il numero di punti vendita si riduce da 4 a 1.
Ragione sociale Canteri Professional Srl
Insegna BricoSì
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Portuense, 1501 00148 Ponte Galeria RM Anno e luogo di fondazione Aprile 1982 – Roma
Capitale sociale -
Località Roma
Telefono 0665002430
Sito Internet www.bricosi.it
Indirizzo email aziendale canteri.bricosi@bricosi.it
CARICHE
Amministratore unico -
Direzione generale -
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 1
Superficie totale punti vendita (mq.) 25.000
Dimensione media punto vendita (mq.) -
Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) -
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Area metropolitana di Roma
Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Lazio
Reparti presenti
Bricolage e fai da te - auto e moto - casa e giardino - climatizzazione - riscaldamento - pet store - tempo libero
Referenze medie (unità) Oltre 300 mila
Marchi in esclusiva -
Private label (unità) -
Promozioni effettuate (unità) -
Numero fornitori (unità) -
Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card -
FinanziamentiSocietà finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Da lunedì a sabato 8 – 18.30 Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna Tramite corriere
Modalità di consegna A pagamento
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica -
Duplicazione chiavi -
Progettazione -
Taglio legno -
Tintometro -
Corsi di bricolageAltro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.bricosi.it
Fatturato e-commerceNewsletter Sì
Ordini Sì
Cataloghi / VolantiniServizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -


È un punto vendita ubicato a Selargius (CA) che opera nel commercio al dettaglio dei prodotti di largo consumo e nel settore no-food. Fino al 2024 era brandizzato Bricoworl.
DATI SOCIETARI
Ragione socialeInsegna Bricostock
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Talete, 8 09047 Selargius CA
Anno e luogo di fondazione -
Capitale sociale -
Località Selargius CA
Telefono 0702062589
Sito Internet www.bricostockselargius.it
Indirizzo email aziendale bricoworldselargius@gmail.com
CARICHE SOCIALI
Amministratore unicoDirezione generaleDirezione commercialeDirezione vendite -
Direzione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €)Fatturato specifico GDS (Mn.€)Altre attività -
Addetti totali (Unità)Addetti specifici (Unità)Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 1
Superficie totale punti vendita (mq.)Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Provincia di Cagliari
Numero regioni (Unità) 1 Regioni servite Sardegna
Reparti presenti Giardinaggio, ferramenta, animali, mobili, casalinghi, detergenti
Referenze medie (unità)Marchi in esclusivaPrivate label (unità)Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità)Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card Sì FinanziamentiSocietà finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Da lunedì a domenica 9 – 21 Consegna a domicilioTipo di consegnaModalità di consegna -
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnicaDuplicazione chiaviProgettazioneTaglio legnoTintometroCorsi di bricolageAltro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerceFatturato e-commerceNewsletter Sì OrdiniCataloghi / Volantini Sì Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -


Il gruppo nasce nel 2010 dall’idea di quattro giovani professionisti con un’elevata esperienza nel campo della termoidraulica. Dal 2020 i punti vendita del gruppo fanno capo a Tumbarello Srl.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Tumbarello Srl
Insegna BricoTerm
Indirizzo sede legale ed amministrativa Viale Regione Siciliana 91020 Petrosino (TP)
Anno e luogo di fondazione 2010 – Petrosino (TP)
Capitale sociale 12.000 euro
Località Petrosino (TP)
Telefono 09231818483
Sito Internet www.bricoterm.it
Indirizzo email aziendale info@bricoterm.it
CARICHE SOCIALI
Presidente -
Amministratore delegato -
Direzione generale -
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
DATI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 4
Superficie totale punti vendita (mq.) 2.300
Dimensione media punto vendita (mq.) 550
Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) -
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) -
Numero regioni (Unità) 1 Regioni servite Sicilia
Reparti presenti
Referenze medie (unità) -
Idraulica – elettricità – ferramenta
Marchi in esclusiva -
Private label (unità) -
Promozioni effettuate (unità) -
Numero fornitori (unità) -
Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card Sì
Finanziamenti Sì
Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili a seconda del punto vendita
Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna Gratuita Modalità di consegna -
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi -
Progettazione -
Taglio legno -
TintometroCorsi di bricolageAltro Cambio merce
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerceFatturato e-commerceNewsletterOrdini -
Cataloghi / Volantini Sì Servizi -
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -

È un mini gruppo composto da 3 punti vendita ubicati in Campania facenti capo alla famiglia Cangianiello e fino al 2019 rientranti nel gruppo Bricofer.
Ragione sociale Cangianiello Trade Srl
Insegna Bricoware
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via nuova San Marzano, 286 – 80040 Poggiomarino NA
Anno e luogo di fondazione 2020
Capitale sociale 600.000,00
Località Poggiomarino NA
Telefono 0813174078
Sito Internet www.bricoware.it
Indirizzo email aziendale info@bricoware.it
CARICHE SOCIALI
Presidente -
Amministratore delegatoDirezione generaleDirezione commercialeDirezione venditeDirezione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €)Fatturato specifico GDS (Mn.€)Altre attività -
Addetti totali (Unità)Addetti specifici (Unità)Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 3
Superficie totale punti vendita (mq.)Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km)Numero regioni (Unità) 1 Regioni servite Campania
Reparti presenti
Arredo bagno – Auto, moto e bici – Casalinghi – Decorazione e arredo – Edilizia e falegnameria –Elettrodomestici – Outdoor – Elettricità e domotica –Ferramenta
Referenze medie (unità)Marchi in esclusivaPrivate label (unità)Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità)Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty cardFinanziamentiSocietà finanziariePeriodi, giorni ed orari di apertura Variabili per punto vendita Consegna a domicilio Sì Tipo di consegna A pagamento Modalità di consegna Tramite corriere
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì Duplicazione chiaviProgettazioneTaglio legno Sì TintometroCorsi di bricolageAltro
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.bricoware.it Fatturato e-commerceNewsletter Sì Ordini Sì
Cataloghi / Volantini Sì Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -
Nasce nel 2000 con la realizzazione di un centro commerciale intorno ai comuni a sud di Maglie (LE). Nell’arco di un decennio il gruppo si sviluppa accrescendo i punti vendita a 6. Negli ultimi tre anni il numero dei punti vendita scende a 4.
Ragione sociale Brigest Srl
Insegna Brigros
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Lecce, sn - Maglie (LE)
Anno e luogo di fondazione 2000 – Lecce
Capitale socialeLocalità Maglie (LE) Telefono 0836938947
Sito Internet www.brigros.com
Indirizzo email aziendale info@brigros.com
Presidente -
Amministratore delegato Carlo Merenda
Direzione generale -
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità)
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 4
Superficie totale punti vendita (mq.)
Dimensione media punto vendita (mq.)
Dimensione media parcheggi (mq.)
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Provincia di Lecce
Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Puglia
Reparti presenti Bricolage, arredo bagno, arredo casa, arredo giardino, barbecue, piscine, giardinaggio, riscaldamento e clima
Referenze medie (unità) -
Marchi in esclusiva -
Private label -
Promozioni effettuate (unità) -
Numero fornitori (unità) -
Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty cardFinanziamenti -
Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili per punto vendita
Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna Gratuita e a pagamento
Modalità di consegna Tramite corriere
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi -
Progettazione Sì
Taglio legno -
Tintometro -
Corsi di bricolageAltro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.brigros.com
Fatturato e-commerceNewsletter Sì Ordini Sì
Cataloghi / Volantini Sì Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attività -
Periodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -


Nasce nel 2000 a Pandino (CR) e fa capo alla famiglia Mandotti. È un gruppo lombardo costituito da 3 punti vendita.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Brikidea Srl
Insegna Brikidea Il Fai da Te
Indirizzo sede legale ed amministrativa S.S. Bergamina n.472, 26025, Pandino (CR)
Anno e luogo di fondazione 2000 – Pandino (CR)
Capitale sociale euro 45.900,00
Località Pandino (CR) – Mozzanica (BG) – Antegnate (BG)
Telefono 0373970853
Sito Internet www.brikidea.it
Indirizzo email aziendale Info@brikidea.it
CARICHE SOCIALI
Presidente Pierangelo Mandotti
Amministratore delegato Antonio Mandotti
Direzione generale Eleonora Mandotti
Direzione commerciale Stefano Mandotti
Direzione vendite Stefano Mandotti
Direzione risorse umane Eleonora Mandotti
Fatturato totale netto (Mn. €) 4,5
Fatturato specifico GDS (Mn.€) 4,5
Altre attività -
Addetti totali (Unità) 22
Addetti specifici (Unità) 22
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 3
Superficie totale punti vendita (mq.) 3.200
Dimensione media punto vendita (mq.) 1.000
Dimensione media parcheggi (mq.) 500
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) 30
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) 50.000
Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Lombardia
Reparti presenti
Ferramenta, idraulica, utensileria, illuminazione, arredo bagno, legno, casalinghi e decorazione, mobili in kit, edilizia e scale, elettricità, vernici, giardinaggio, arredo esterno, climatizzazione, natale
Referenze medie (unità) 20.000
Marchi in esclusiva -
Private label -
Promozioni effettuate (unità) 160
Numero fornitori (unità) 70
Postazione medie fronte cassa (unità) 2
Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card Sì
Finanziamenti Sì
Società finanziarie Hey Light (Compass banca)
Periodi, giorni ed orari di apertura Da lunedì a sabato
Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna A pagamento
Modalità di consegna Direttamente e con corriere
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì Duplicazione chiavi Sì (Mozzanica) Progettazione Sì Taglio legno Sì Tintometro Sì Corsi di bricolageAltro Bombole, Noleggio attrezzature
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerceFatturato e-commerceNewsletterOrdini Sì
Cataloghi / Volantini Sì Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sede Sì
Periodici presso centri di formazione Sì


È un punto vendita ubicato a Modena specializzato nei settori dell’edilizia e del fai da te. Offre un vasto assortimento di articoli.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Building & Bricolage Srl
Insegna Building & Bricolage
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Vincenzo Monti, 103 41123 Modena
Anno e luogo di fondazione -
Capitale sociale -
Località Modena
Telefono 059334219
Sito Internet www.buildingbricolage.com
Indirizzo email aziendale info@buildingbricolage.com
CARICHE SOCIALI
Presidente -
Amministratore delegato -
Direzione generale -
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Addetti totali (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 1
Superficie totale punti vendita (mq.) -
Dimensione media punto vendita (mq.) -
Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) -
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Provincia di Modena
Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Emilia - Romagna
ATTIVITÀ
Reparti presenti
Edilizia – Colori – Siliconi, sigillanti – Arredo bagno –Elettroutensili – Illuminazione – Home Decor – Tavola e Cucina – Pulizia e bucato – Giardino e Giardinaggio
Referenze medie (unità) Oltre 30.000
Marchi in esclusiva LB Home
Private label (unità) -
Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità) -
Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card Sì
FinanziamentiSocietà finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Da lunedì a venerdì 7 – 18 Sabato 7.30 – 12 Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna A pagamento Modalità di consegna -
SERVIZI
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì
Progettazione Sì
Taglio legnoTintometro Sì Corsi di bricolageAltro Preventivi
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.buildingbricolage. com
Fatturato e-commerceNewsletterOrdini Sì
Cataloghi / VolantiniServizi Sì
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -

Nasce dall’esperienza della famiglia Arena. Il primo punto vendita apre nel 2005 a Ionadi (VV). Nel tempo ne aprono altri tra le province di Cosenza e Reggio Calabria. Negli ultimi due anni il numero dei punti vendita scende a 3 unità.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Lo Gatto Srl
Insegna Centrobrico Lo Gatto
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Nazionale, 185 89851 Vena di Ionadi (VV)
Anno e luogo di fondazione Anni ’70 – Ionadi (VV)
Capitale sociale -
Località Ionadi (VV)
Telefono 0963263170
Sito Internet www.centrobrico.net
Indirizzo email aziendale info@centrobrico.net
CARICHE SOCIALI
Presidente -
Amministratore delegatoDirezione generale -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 4
Superficie totale punti vendita (mq.)Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Province di Cosenza, Reggio Calabria, Vibo Valentia
Numero regioni (Unità) 1 Regioni servite Calabria ATTIVITÀ
Reparti presenti Arredamento, arredo giardino, fai da te, macchine da giardino
Referenze medie (unità)Marchi in esclusivaPrivate label (unità)Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità)Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty cardFinanziamenti Sì Società finanziariePeriodi, giorni ed orari di apertura Variabili a seconda del punto vendita Consegna a domicilio Sì Tipo di consegnaModalità di consegna A pagamento
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì Duplicazione chiavi Sì Progettazione Sì Taglio legno Sì Tintometro Sì Corsi di bricolageAltro Cornici ed accessori su misura - montaggio
SERVIZI ON-LINE Sito e-commerceFatturato e-commerceNewsletterOrdini -
Cataloghi / Volantini Volantini, promozioni Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -

È frutto dell’integrazione dell’attività di BricoLarge e Italbrico, già partner in Consorzio Punto Legno. Il nuovo gruppo nasce a fine 2016 ed è operativo da inizio 2017. Negli ultimi anni fa registrare un continuo turnover di affiliazioni. Fra il 2023 ed il 2024 fa parte di questo consorzio anche un’attività a Malta.
Ragione sociale Evoluzione Brico Scarl
Insegna Evoluzione Brico + BricolaRge Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Vitruvio, 70 04023 Formia (LT)
Anno e luogo di fondazione 15/12/2016 Formia (LT)
Capitale sociale € 17.000,00
Località Formia (LT)
Telefono 0771770907
Sito Internet www.evoluzione-brico.it
Indirizzo email aziendale commerciale@evoluzione-brico.it
Presidente Giulio Gennari
Amministratore delegato -
Direzione generale -
Direzione commerciale Benedetto Paolino
Direzione vendite (resp. progetto category) -
Direzione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 43
Numero punti vendita totali Italia (al 31/12/2025) 42
Superficie totale punti vendita (mq.) 51.300
Dimensione media punto vendita (mq.) 1.245
Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) -
Numero regioni (Unità) 11
Regioni servite
Piemonte, Lombardia, Friuli – Venezia Giulia, Veneto, Toscana, Lazio, Abruzzo, Molise, Puglia, Calabria, Sicilia
Reparti presenti Fai da te – giardinaggio – riscaldamento – casalinghi
Referenze medie (unità) 15.000
Marchi in esclusiva HUTILE, EVO
Private label (unità) -
Promozioni effettuate (unità) -
Numero fornitori (unità) Circa 200
Postazione medie fronte cassa (unità) 2 Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card Sì
Finanziamenti Sì
Società finanziarie Varie
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili a seconda del punto vendita Consegna a domicilio Si Tipo di consegna A pagamento Modalità di consegna Tramite corriere
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì
Progettazione Sì
Taglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolageAltro -
Sito e-commerce https://www. shopbricolarge.com/
Fatturato e-commerceNewsletter Sì
Ordini Sì
Cataloghi / Volantini Sì
Servizi -
Al momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sede Sì Periodici presso centri di formazione Sì

È un consorzio nato nel 1997 e composto da imprenditori con l’obiettivo di formare una forza in grado di competere e affrontare le esigenze del mercato. La conoscenza reciproca e l’esperienza consentono di offrire una solida e valida base di partenza a tutti gli affiliati a cui dare supporto costante in grado di migliorare qualità del lavoro e servizi offerti alla clientela.
Ragione sociale Consorzio F.D.T. Group
Insegna FDT fai da te – casa
Indirizzo sede legale ed amministrativa viale Italia 4/a – 20020 Lainate (MI)
Anno e luogo di fondazione 1997 – Saronno (VA)
Capitale sociale 46.776,17 euro
Località Lainate (MI)
Telefono 0293796474
Sito Internet www.fdtgroup.com
Indirizzo email aziendale info@fdtgroup.com
Presidente Paolo Canevisio
Amministratore delegato -
Direzione generale Giovanni Todaro
Direzione commerciale Giovanni Todaro
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €)Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attivitàAddetti totali (Unità)Addetti specifici (Unità)Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 36
Superficie totale punti vendita (mq.)Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km)Numero regioni (Unità) 10
Regioni servite
Reparti presenti
Piemonte, Liguria, Lombardia, Veneto, Toscana, Umbria, Marche, Calabria, Sicilia, Sardegna
Bagno, illuminazione, utensileria, decorazione, falegnameria, colorificio, giardino e terrazzo, giardinaggio, pavimenti e rivestimenti, porte, scale e finestre, elettricità, arredo e sistemazione, idraulica, pulizia casa, tessile e arredo, riscaldamento e condizionamento, casalinghi, edilizia, auto, moto e bici, ferramenta, natale, pet
Referenze medie (unità) Oltre 70.000
Marchi in esclusivaPrivate label (unità) Verden Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità) Meno di 200 Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card Sì Finanziamenti Sì Società finanziarie Sì Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili per punto vendita Consegna a domicilio Sì Tipo di consegna Gratuita e a pagamento Modalità di consegna Direttamente
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì Duplicazione chiavi Sì Progettazione Sì Taglio legno Sì Tintometro Sì Corsi di bricolage Sì Altro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerceFatturato e-commerceNewsletterOrdiniCataloghi / Volantini Sì Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -


Fa parte del gruppo Adeo. È un’insegna sorta in Francia nel 1923. In Italia apre il primo punto vendita nel 1996. A fine 2025 è presente sul territorio italiano in 15 regioni con 53 punti vendita.
Ragione sociale Leroy Merlin Italia Srl
Insegna Leroy Merlin
Indirizzo sede legale ed amministrativa Strada 8 Palazzo N - 20089 Rozzano (MI)
Anno e luogo di fondazione 1996
Capitale sociale € 50.000.000,00 i.v.
Località Rozzano (MI)
Telefono 02399761
Sito Internet www.leroymerlin.it
Indirizzo email aziendale -
Presidente -
Amministratore delegato -
Direzione generale Ignacio Sánchez Villares
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €) Oltre 2,0
Fatturato specifico GDS (Mn. €)Altre attività -
Addetti totali (Unità) Oltre 8.000
Numero punti vendita (Unità) (al 31/12/2025) 53
Superficie totale punti vendita (mq.) Circa 500.000
Dimensione media punto vendita (mq.) Oltre 9.000
Dimensione media parcheggi (mq.) 15.000
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito -
Numero regioni (Unità) 15
Regioni servite
Reparti presenti
Piemonte, Liguria, Lombardia, Friuli –Venezia Giulia, Veneto, Emilia – Romagna, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna
Giardino e terrazzo – stufe, climatizzatori e idraulica –bagno e arredo bagno – finestre, porte e scale – piastrelle, pavimenti e rivestimenti – illuminazione – decorazione – falegnameria – elettricità, automazioni e smart home –utensileria – cucina – ordine e sistemazione – domotica e smart home – edilizia – vernici – ferramenta – arredamento – pulizia – elettrodomestici – tempo libero – elettronica e informatica - auto
Referenze medie (unità) 135 mila
Marchi in esclusiva -
Private label Sì
Promozioni effettuate (unità) -
Numero fornitori (unità) -
Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service Sì
Fidelity e/o loyalty card Sì
Finanziamenti Sì
Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabile a seconda del punto vendita
Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna A pagamento
Modalità di consegna Tramite corriere
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì
Progettazione Sì
Taglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolage Sì
Altro Tende e cornici su misura – posa e installazione a domicilio – noleggio attrezzature – sartoria express – wi-fi gratuito
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.leroymerlin.it
Fatturato e-commerce -
Newsletter Sì
Ordini Sì
Cataloghi/volantini Sì
Servizi Guide e corsi per installazione
È nata nel 1995 con l’apertura di un punto vendita a Mede (PV). Nell’arco di un ventennio il numero dei punti vendita sale a 8. Lo scorso aprile apre un nuovo negozio a Broni (PV). Con questa apertura il numero di punti vendita sale così a 9. Sempre nel corso di quest’anno avvia la costruzione di un nuovo centro commerciale ad Acqui Terme (AL)
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Mondobrico Srl
Insegna Mondobrico
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Vanoni, 18 15057 Tortona (AL)
Anno e luogo di fondazione 1995 - Mede (PV)
Capitale sociale 2.000.000,00
Località Tortona (AL)
Telefono 0131895107
Sito Internet www.mondobrico.com
Indirizzo email aziendale info@mondobrico.com
CARICHE SOCIALI
Vicepresidente Domenico Carrea
Amministratore delegato Maria Mangiafico
Direzione generale Paolo Cesaretto
Direzione commerciale Paolo Cesaretto
Direzione vendite Paolo Cesaretto
Direzione risorse umane Maria Mangiafico
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) 170
Addetti specifici (Unità) 170
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 8
Superficie totale punti vendita (mq.) 23.800
Dimensione media punto vendita (mq.) 1.500 / 2.000
Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km)Numero regioni (Unità) 3
Regioni servite Piemonte, Lombardia, Liguria
Reparti presenti
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sede Sì
Periodici presso centri di formazione Sì
Ferramenta, idraulica, casalingo, elettrico, giardinaggio, animali, enologia, antinfortunistica, edilizia, cartoleria, riscaldamento
Referenze medie (unità)Marchi in esclusivaPrivate labelPromozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità) 12
Postazione medie fronte cassa (unità) 150 Casse self-service 3 Fidelity e/o loyalty card Sì Finanziamenti Sì
Società finanziarie Compass Periodi, giorni ed orari di apertura 360 gg dalle 8.30 alle 19.30
Consegna a domicilioTipo di consegna A pagamento
Modalità di consegna Tramite corriere
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Non diretta Duplicazione chiavi No Progettazione No
Taglio legno Sì Tintometro Sì Corsi di bricolage No Altro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.mondobrico.com
Fatturato e-commerce -
NewsletterOrdini Sì Cataloghi/volantini Sì Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sede Sì Periodici presso centri di formazione -

OBI Italia nasce dalla joint venture tra Unicoop Firenze Soc. Coop. e OBI
AG, società di diritto tedesco, allo scopo di realizzare anche in Italia il modello commerciale di vendita nel settore del fai da te, che ha avuto inizio in Germania dalla fine degli anni ’60 mediante la creazione di negozi al dettaglio sotto insegna “OBI”. Nel 2015 OBI Italia modifica il proprio assetto a seguito dell’intervenuto acquisto del 100% delle sue partecipazioni da parte della società tedesca OBI GmbH che diviene così socio unico. A fine 2025 in Italia è presente con 57 punti vendita.
Ragione sociale
O.B.I. Italia Srl a Socio unico Insegna OBI
Indirizzo sede legale Via A. Volta, 16 20093 Cologno Monzese (MI)
Indirizzo sede amministrativa Via delle Pleiadi, 85/1 c/o Centro Commerciale Parco*Prato 59100 Prato
Anno e luogo di fondazione 1991 - Cologno Monzese (MI)
Capitale sociale € 10.650.000 i.v.
Località Cologno Monzese (MI)
Telefono 02251661
Sito Internet www.obi-italia.it
Indirizzo email aziendale info@obi-italia.it
Presidente Paolo Alemagna
Amministratore delegato Sebastian Gundel
Direzione generale Gabriele Gennai
Direzione commerciale Gianluca Cusatelli
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità)
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 57
Superficie totale punti vendita (mq.) -
Dimensione media punto vendita (mq.) 5.000 – 8.000
Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) 300
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) 120.000
Numero regioni (Unità) 12
Regioni servite


Nasce a cavallo del 2013 e 2014 ed è il punto di riferimento nella distribuzione, all’ingrosso e al dettaglio, di prodotti retail tecnici di qualità per costruire e ristrutturare ai prezzi più bassi del mercato. Fa parte del gruppo Bricofer e a fine 2025 conta 4 punti vendita.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Ottimax Italia Spa Società Unipersonale
Insegna Ottimax
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Vincenzo Tineo, 97 - 00172 Roma
Anno e luogo di fondazione 2013 - Olbia (SS)
Capitale sociale € 3.500.000,00 i.v.
Località Roma
Telefono 06235290
Sito Internet www.ottimax.it
Indirizzo email aziendale Servizio.clienti@ottimax.it
CARICHE SOCIALI
Presidente Massimo Pulcinelli
Amministratore delegato Massimo Pulcinelli
Direzione generale -
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 4
Superficie totale punti vendita (mq.)Dimensione media punto vendita (mq.) -
Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) -
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km)Numero regioni (Unità) 4
Regioni servite Lombardia, Friuli – Venezia Giulia, Emilia –Romagna, Sardegna
Reparti presenti
Piemonte, Liguria, Lombardia, Trentino –Alto Adige, Friuli – Venezia Giulia, Veneto, Emilia – Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo
Reparti presenti Edilizia, Giardino e tempo libero, Tecnico, Casa, Cucina, Bagno
Referenze medie (unità) Oltre 100 mila
Marchi in esclusiva -
Private label (unità) -
Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità) -
Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service -
Fidelity e/o loyalty card -
Finanziamenti Sì
Società finanziarie -
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabile a seconda dei punti vendita Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna A pagamento
Modalità di consegna Tramite corriere
SERVIZI NEL
PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì
Progettazione Sì
Taglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolageAltro
Servizio di montaggio e installazione – assistenza vendita e cambio merce
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.obi-italia.it
Fatturato e-commerceNewsletter Sì
Ordini Sì
Cataloghi / Volantini Volantini e cataloghi digitali
Servizi Guide varie
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attività -
Giardino, climatizzazione, edilizia, elettricità, illuminazione, sistemazione casa, utensileria, pavimenti e piastrelle, idraulica, porte, finestre e scale, accessori auto, sanitari, falegnameria, ferramenta, decorazione, arredo casa, riscaldamento, vernici
Referenze medie (unità) 50.000
Marchi in esclusiva Newton, Bion, Mayota, Idrak, Baltix, Gloxy, Imolax, Kelix, Prafor, Tecn1co, Blake, Gardenia
Private label (unità) Newton, Bion, Mayota, Idrak, Baltix, Gloxy, Imolax, Kelix, Prafor, Tecn1co, Blake, Gardenia
Promozioni effettuate (unità) Volantini promozionali; sconti e promozioni agli artigiani
Numero fornitori (unità) 400
Numero casse (unità) 5 – 6
Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty card Ox Work Card
Finanziamenti Sì
Società finanziarie Sì
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili a seconda del punto vendita
Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna Gratuita
Modalità di consegna Direttamente
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì
Progettazione Sì
Taglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolageAltro Ordini Telefonici
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.ottimax.it
Fatturato e-commerceNewsletter Sì
Ordini Sì
Cataloghi / Volantini Sì
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sede Sì Periodici presso centri di formazione Sì


È il brand di Antonio Capaldo Spa. Dopo il primo punto vendita aperto ad Atripalda (AV) nel 1993, seguono Caserta (2004) e Mirabella (AV) (2013).
La caratteristica peculiare è affiancare alle merceologie storiche del fai da te quelle di articoli per la casa.
Ragione sociale A. Capaldo Spa
Insegna Progress
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via Provinciale 5-7-9, 83030 Manocalzati (AV)
Anno e luogo di fondazione 1993 - Atripalda (AV)
Capitale sociale € 21.000.000
Località Via Provinciale 5-7-9, 83030 Manocalzati (AV) Telefono 0825615268
Sito Internet www.ilmondodiprogress.it
Indirizzo email aziendale info@ilmondodiprogress.it
Presidente Gian Paolo Capaldo
Amministratore delegato Gerardo Capaldo – Sergio Capaldo
Direzione generale Sergio Capaldo
Direzione commerciale Cristian Bonacini
Direzione vendite -
Direzione risorse umane Sergio Alberino
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) 16,6
Altre attività Grossista
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità) 98
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 3
Superficie totale punti vendita (mq.) 10.900
Dimensione media punto vendita (mq.) 3.600
Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) 300 posti
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) 1.000.000 abitanti
Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Campania
Reparti presenti
Arredo bagno e idraulica, arredo casa, tessile, casalinghi, illuminazione, riscaldamento e climatizzazione, arredo giardino, giardinaggio, edilizia, utensileria, decorazione e colori, ferramenta, serrature e casseforti, legno, libri e cartoleria, accessori auto, cura degli animali
Referenze medie (unità) 32.000
Marchi in esclusiva No
Private label 3
Promozioni effettuate (unità) 6 volantini
Numero fornitori (unità) 1.500
Postazione medie fronte cassa (unità) 8
Casse self-service No
Fidelity e/o loyalty card Sì
Finanziamenti Sì
Società finanziarie Findomestic, PagoDIL (Cofidis)
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabili a seconda del punto vendita
Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna A pagamento
Modalità di consegna Direttamente
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi No
Progettazione No
Taglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolage No
Altro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.ilmondodiprogress.it
Fatturato e-commerce 0,3%
Newsletter Sì
Ordini Sì
Cataloghi Sì
Servizi -
FORMAZIONE DEL PERSONALE
Al momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sede Sì
Periodici presso centri di formazione -

È il brand del gruppo Raffaele, nato nel 1927 come piccola attività commerciale specializzata nella ferramenta. Nel corso degli anni ha sviluppato ed esteso i propri orizzonti di mercato oltre i confini regionali di riferimento. Il primo punto vendita Punto Hobby Brico è sorto a Maida (CZ) nel 2009. A fine 2024 questo gruppo è presente con 7 punti vendita rivolti a privati e professionisti ed attraverso una rete commerciale al dettaglio e di distribuzione all’ingrosso.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Raffaele Spa
Insegna Pronto Hobby Brico
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via C. Colombo, 24 88046 Lamezia Terme (CZ)
Anno e luogo di fondazione 1927 – Lamezia Terme (CZ)
Capitale sociale 1.200.000 i.v.
Località Lamezia Terme (CZ)
Telefono Sede Centrale di Maida: 0968752103
Sito Internet www.prontohobbybrico.it
Indirizzo email aziendale info@prontohobbybrico.com
CARICHE SOCIALI
Presidente Antonio Raffaele
Amministratore delegato Michele Raffaele
Direzione generaleDirezione commerciale Michele Raffaele
Direzione venditeDirezione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività Grossisti
Addetti totali (Unità)Addetti specifici (Unità) 160
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 7
Superficie totale punti vendita (mq.) 15.200
Dimensione media punto vendita (mq.) 2.200
Dimensione media parcheggi (mq.) 1.000
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) 150
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) -
Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Calabria
ATTIVITÀ
Reparti presenti
Ferramenta, Elettricità e Illuminazione, Casalinghi, Decorazione, Pittura, Giardinaggio, Arredo Bagno, Taglio Legno
Referenze medie (unità) 35.000
Marchi in esclusiva Total, Fernoi, Effe, Pronto Hobby vernici
Private label Pronto Hobby vernici
Promozioni effettuate (unità) 10
Numero fornitori (unità) 350
Postazione medie fronte cassa (unità) 3
Casse self-service (unità)Fidelity e/o loyalty cardFinanziamenti Sì
Società finanziarie Findomestic
Periodi, giorni ed orari di apertura Dal lunedì alla domenica 09:00 – 13:00 / 16:00 – 20:00
Consegna a domicilio Sì Tipo di consegna A pagamento
Modalità di consegna Tramite corriere
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì Progettazione Sì Taglio legno Sì Tintometro Sì Corsi di bricolage No Altro -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerceFatturato e-commerceNewsletter Sì OrdiniCataloghi/Volantini Sì ServiziFORMAZIONE
Al momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sede Sì
Periodici presso centri di formazione -ì


Viene fondato nel 1999 a Rosolini (SR) e diviene un centro bricolage con una vasta offerta di articoli e prodotti per il fai da te, la cura della casa e del giardino. Punti di forza di questa attività sono la cortesia del personale, la qualità dei prezzi e l’efficienza del servizio.
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Punto Brico P.B. Srl
Insegna Punto Brico Rosolini
Indirizzo sede legale ed amministrativa C.da Coda Lupo km 1 96019 Rosolini SR Anno e luogo di fondazione 1999 – Rosolini (SR)
Capitale sociale -
Località Rosolini (SR)
Telefono 0931501643
Sito Internet -
Indirizzo email aziendale puntobricorosolini@gmail.com
CARICHE SOCIALI
Presidente -
Direttore generale -
Direttore commerciale -
Direttore vendite -
Direttore risorse umane -
DATI DIMENSIONALI
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€)
Altre attività
Addetti totali (Unità)
Addetti specifici (Unità)
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 1
Superficie totale punti vendita (mq.) 5.500
Dimensione media punto vendita (mq.) -
Dimensione media parcheggi (mq.) -
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) -
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Ragusa, Siracusa
Numero regioni (Unità) 1
Regioni servite Sicilia
Reparti presenti Articoli per la casa, ufficio, giardino, fai da te, mobili in kit, illuminazione, legno, arredi esterni
Referenze medie (unità)Marchi in esclusivaPrivate label (unità)Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità)Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-service (unità)
Fidelity e/o loyalty cardFinanziamentiSocietà finanziariePeriodi, giorni ed orari di apertura Da lunedì a sabato 9 – 13; 16 – 20.30 Consegna a domicilioTipo di consegnaModalità di consegna -
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
Assistenza tecnicaDuplicazione chiaviProgettazioneTaglio legnoTintometroCorsi di bricolageAltro -
Sito e-commerceFatturato e-commerceNewsletterOrdiniCataloghi / VolantiniServizi -
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -

Nel 1979 il gruppo Louis-Delhaize apre in Belgio, a Chatelineau, un primo punto vendita di bricolage con l’insegna Bricoman. Viene acquisita nel 1994 da Leroy Merlin e nel 1999 apre il primo negozio in Francia. Nel 2004 Bricoman apre in Spagna con il nome di Bricomart e in Polonia nel 2007. In Italia il primo punto vendita apre nel 2008 a Cagliari. Nel corso del 2022, con l’apertura del punto vendita di Assemini (CA), avviene la trasformazione del brand da Bricoman a Tecnomat. A fine 2025 in Italia Tecnomat è presente con 34 punti vendita.
Ragione sociale Bricoman Italia Srl
Insegna Tecnomat
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via G. Marconi, 24 20089 Rozzano (MI)
Anno e luogo di fondazione 2008 – Cagliari
Capitale sociale 65.000.000,00 i.v.
Località Rozzano (MI)
Telefono -
Sito Internet www.bricoman.it
Indirizzo email aziendale -
Presidente Alessandro Di Giovanni
Amministratore delegato Maria Tamborra
Direzione generale -
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €) -
Fatturato specifico GDS (Mn.€) -
Altre attività -
Addetti totali (Unità) -
Addetti specifici (Unità) -
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 34
Superficie totale punti vendita (mq.) -
Dimensione media punto vendita (mq.)Dimensione media parcheggi (mq.)Numero medio posti auto per parcheggio (Unità)Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km)Numero regioni (Unità) 12
Regioni servite
Reparti presenti
Piemonte, Liguria, Lombardia, FriuliVenezia Giulia, Veneto, Emilia - Romagna, Toscana, Lazio, Campania, Puglia, Sicilia, Sardegna
Porte, finestre, infissi e falegnameria – pavimenti e rivestimenti – bagno e sanitari – riscaldamento e climatizzazione – edilizia – idraulica – elettricità e fotovoltaico – illuminazione – ferramenta – utensileria –esterni e giardino – vernici
Referenze medie (unità) Oltre 25.000
Marchi in esclusivaPrivate label (unità)Promozioni effettuate (unità)Numero fornitori (unità)Postazione medie fronte cassa (unità)Casse self-serviceFidelity e/o loyalty cardFinanziamenti Sì Società finanziariePeriodi, giorni ed orari di apertura Variabili per punto vendita Consegna a domicilio Sì Tipo di consegna A pagamento Modalità di consegna Tramite corriere
SERVIZI NEL PUNTO VENDITA
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.tecnomat.it
Fatturato e-commerceNewsletter Sì Ordini Sì Cataloghi / Volantini Sì Servizi Assistenza –Detrazioni e incentivi
Al momento dell’inizio dell’attivitàPeriodici ed interni alla sedePeriodici presso centri di formazione -


Nata come spaccio di vernici e colori, negli anni estende l’attività con l’apertura di nuovi punti vendita, concentrati nel nord ovest. Nel corso del 2017 amplia il proprio ambito operativo con il rebranding di Pronto Brico, gruppo costituito da quattro punti vendita del vicentino che faceva capo a Bonato Group. A fine 2025 conta 23 punti vendita
DATI SOCIETARI
Ragione sociale Utility Srl
Insegna Cipir Utility
Indirizzo sede legale ed amministrativa Via dell’industria, 4/6
Anno e luogo di fondazione 1930 – Verbania
Capitale sociale € 1.303.000,00
Località Piedimulera (VB)
Telefono 0324848041
Sito Internet www.utility.it
Indirizzo email aziendale info@utility.it
CARICHE
Presidente Fabio Pirazzi
Amministratore delegato Fabio Pirazzi
Direzione generale Fabio Pirazzi
Direzione commerciale -
Direzione vendite -
Direzione risorse umane -
Fatturato totale netto (Mn. €) 37,0
Fatturato specifico GDS (Mn.€) 37,0
Altre attività -
Addetti totali (Unità) 210
Addetti specifici (Unità) 210
Numero punti vendita totali (Unità) (al 31/12/2025) 23
Superficie totale punti vendita (mq.) 24.000
Dimensione media punto vendita (mq.) 1.100
Dimensione media parcheggi (mq.) 1.500
Numero medio posti auto per parcheggio (Unità) 100
Bacino d’utenza servito (abitanti e/o km) Verbania, Novara, Varese, Vicenza
Numero regioni (Unità) 3
Regioni servite Piemonte, Lombardia, Veneto
Reparti presenti Bricolage, decorazioni, giardinaggio, articoli per la casa, legno, ferramenta
Referenze medie (unità) 50.000
Marchi in esclusiva -
Private label (unità) 7
Promozioni effettuate (unità) 10
Numero fornitori (unità) 200
Postazione medie fronte cassa (unità) 2
Casse self-service -
Fidelity e/o loyalty card Sì
Finanziamenti Sì
Società finanziarie Agos
Periodi, giorni ed orari di apertura Variabile a seconda del punto vendita
Consegna a domicilio Sì
Tipo di consegna A pagamento
Modalità di consegna Direttamente e tramite corriere
Assistenza tecnica Sì
Duplicazione chiavi Sì
Progettazione Sì
Taglio legno Sì
Tintometro Sì
Corsi di bricolage -
SERVIZI ON-LINE
Sito e-commerce www.faidanet.it
Fatturato e-commerceNewsletter Sì
Ordini Sì
Cataloghi / Volantini Sì
Servizi -
Al momento dell’inizio dell’attività Sì
Periodici ed interni alla sede Sì Periodici presso centri di formazione -
ElEnco dEllE insEgnE mEnzionatE
Brichome
Brico Casa
Brico Io
Brico Market
Brico Ok
Brico +
BricoBravo
Bricocenter
Bricolife (Albrico, Brico Formica, Brico Point, Brico Più, Brico Sapiens, Briconova, ByBrico, Cfadda Fai da te, DG Brico, Eurobrico, Fermarket, Ganzaroli Hobby, Hobby & Legno, Ianniello Brico Point, Izzi Grande Centro Fai da Te, La Prealpina, Mio Brico, Orizzonte, Re Mercato, Sr. Brico Fai da te)
Bricofer
Bricolin
Bricomania
BricoSi
Bricosì
Bricostock
Bricoterm
Bricoware
Brigros
Brikidea
Building & Bricolage
Centrobrico Lo Gatto
Evoluzione Brico
FDT
Leroy Merlin
Mondobrico
Obi
Ottimax
Progress
Pronto Hobby Brico
Punto Brico Rosolini
Tecnomat
Utility
Si precisa che:
- DATI SOCIETARI ove non specificato la voce Indirizzo email si riferisce a quello aziendale
- SERVIZI ON LINE la voce Fatturato e-commerce è da intendersi in % sul fatturato totale netto


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