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Illustrato da Iris Compiet
Prefazione di Toby Froud
Scritto da S. T. Bende


Il Mondo di Labyrinth
Misterioso, magico e deliziosamente sconcertante, il mondo di Labyrinth è fatto di una grande varietà di paesaggi e di creature unicamente diverse. Mura coperte di edera, pozze maleodoranti e budelli di gallerie oscure sono popolati da una pletora di protettori. Ogni creatura si impegna a evitare che i visitatori raggiungano il centro del labirinto, dove il castello del Re dei Goblin getta la sua infausta ombra. È dall'interno di quella fortezza che Jareth controlla ogni angolo del suo regno, plasmando il tempo, lo spazio e persino la gravità secondo le sue peculiari capacità. La terra di Labyrinth è dunque un inusualmente bello – e fortemente imprevedibile – reame.



I livelli più esterni del Labirinto emettono un'aura di calma. Qui la topografia si compone di una campagna alberata, con colline dolcemente ondeggianti e qualche cespuglio in fiore. Ma appena oltre questa quiete sospesa si trova un reame caotico. Giacché nel Labirinto esiste un'apparentemente infinita serie di mura, di barriere e di ostacoli. Queste ostruzioni sono progettate per disorientare gli avventurieri e forzare i viaggiatori ostinati ad abbandonare la loro ricerca. Coloro i quali riescono a superarle, scopriranno una miriade di ambienti molto lontani da quelli visti al di fuori di esse. Dalla rivoltante Gora dell'Eterno Fetore all'apparente pacifica foresta degli Sfrenati, le regioni del Labirinto sono così varie quanto i suoi abitanti. E tra questi residenti, forse nessuno è così inusuale come il Re dei Goblin. In quanto monarca, Jareth controlla i destini di tutti coloro che vivono nel suo reame. Egli dimora nel suo castello di guglie e picchi, comandando una rete di spie dall'alto del suo elegante trono di ossa. I suoi tanti sudditi – dal semplice lichene a un ignaro nano – informano il loro regnante di tutto ciò che accade nei suoi domini. Coloro i quali gli arrecano dispiacere si trovano sospesi sopra la Gora dell'Eterno Fetore o relegati al ruolo di eterni servitori. Sebbene il controllo sugli elementi da parte del Re dei Goblin faccia di lui un formidabile monarca, egli non è stato il primo a governare questo territorio. La leggenda narra che anni prima di Jareth, il grande Re Gufo sovrintendesse le zone selvagge del Labirinto. Si dice che egli stabilì molti dei costumi in uso nel territorio, dall'impiego di spie alla legge che permette che ogni accordo preso possa essere allo stesso modo infranto. Nelle storie sulla sua dinastia, fate, sirene e tritoni, ratti mannari e satiri, vivevano accanto a vermi eroici, banditi coraggiosi e a un cespuglio codardo dal cuore nobile. Ciascuna di queste creature stava attenta a tenersi alla larga dagli emissari minacciosi del Re Gufo – come il feroce Zannapiumata e il terrificante troll notturno, Septimüs. Sebbene da allora sia passato del tempo, la peculiare topografia del Labirinto, la flora rara e le curiose creature rimangono le caratteristiche peculiari di un territorio che continua ad a ascinare i residenti e gli avventurieri. Sebbene poco si sappia degli abitanti del Labirinto, ognuno di loro merita la nostra meraviglia, la nostra deferenza e la nostra considerazione. Poiché sebbene potremmo non comprendere pienamente la loro esistenza, possiamo di certo imparare dai loro singolari tratti e comportamenti – così come possiamo imparare dal Labirinto che li ha forgiati.
