Il Terzo Piano di Casa Batlló
Un restauro storico recupera l’ultima abitazione vissuta





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Un restauro storico recupera l’ultima abitazione vissuta





Stucchi e pitture 16


L’ultima abitazione di Casa Batlló
Abitato per oltre cento anni da discendenti diretti della famiglia Batlló, questo spazio si è conservato con un’autenticità eccezionale. Rappresenta una preziosa testimonianza della vita domestica barcellonese dei primi del XX secolo.
“Recuperiamo una parte essenziale della storia di Casa Batlló per condividerla con il mondo.”


Il Terzo Piano trasforma il patrimonio di Casa Batlló in un’esperienza intima, contemporanea e viva. I saloni originali progettati da Gaudí diventano spazi riservati esclusivi, dove ogni incontro assume un carattere straordinario.
“Non si tratta di contemplare il patrimonio, ma di viverlo.”


Un restauro meticoloso ha restituito al piano la sua essenza patrimoniale, recuperando elementi originali e rivelando nuove chiavi di lettura su come Gaudí concepiva ogni dettaglio con una visione avanti rispetto al suo tempo.


Il processo è stato affrontato come un lavoro archeologico: rimuovendo con cura gli strati accumulati nel corso dei decenni per far emergere la vera natura dell’abitazione. Sotto pitture, aggiunte e riforme successive, sono emerse scoperte sorprendenti e un’architettura rimasta praticamente intatta.
Falegnamerie, pavimenti, stucchi, ferramenta… Ogni elemento è stato analizzato, restaurato o riprodotto con il massimo rigore, combinando tecniche tradizionali e conoscenze contemporanee, grazie al lavoro di artigiani locali di diversi mestieri.



Quasi un centinaio di elementi originali in legno sono stati recuperati, restituendo allo spazio la sua materialità e il suo carattere.
Porte, finestre e rivestimenti murali — molti nascosti per decenni — sono stati restaurati o replicati a partire da modelli originali.





Spicca il restauro delle tribune, inclusa la recupero delle loro falegnamerie originali, vetri e sistemi di ventilazione.
Le porte furono riutilizzate da Gaudí dall’edificio preesistente e adattate al suo progetto, in una pratica pionieristica di riciclo.



Gli stucchi originali a calce sono stati recuperati nelle stanze principali e nei corridoi, rivelando diverse tonalità e texture.
Il processo di restauro ha portato alla luce una scoperta sorprendente: decorazioni floreali rimaste nascoste per oltre un secolo sotto molteplici strati di pittura.



Sono stati inoltre restaurati soffitti dalle forme organiche che rivelano l’innovativa concezione dello spazio di Gaudí, così come numerosi ganci destinati ad appendere quadri.

I pavimenti sono stati una delle maggiori sfide del restauro.
A causa del loro cattivo stato di conservazione, sono stati fedelmente riprodotti a partire dagli originali, pezzo per pezzo, mantenendo design, geometria ed essenza, incorporando al contempo miglioramenti tecnici che ne garantiscono la durabilità.




Il restauro ha recuperato tutta la ferramenta (pomelli, maniglie e meccanismi originali), restituendo allo spazio la sua ricchezza materica.
Tra questi spicca una scoperta eccezionale: una maniglia progettata da Gaudí, finora sconosciuta a Casa Batlló.






L’intervento dell’architetta e designer Paola Navone OTTO Studio introduce un nuovo livello contemporaneo che dialoga con l’architettura originale senza alterarla.
Una proposta di interior design con un linguaggio proprio, costruita nel rispetto dello spazio esistente.


Il progetto nasce da un approccio intimo e domestico: immaginare come sarebbe abitare oggi questa casa.
Da questa idea, incorpora nuove atmosfere ed elementi che convivono naturalmente con l’opera originale, mantenendone l’essenza e rafforzandone il carattere.

L’intervento non cerca di riprodurre il linguaggio di Gaudí, ma di instaurare un dialogo con esso.
Colori, texture, materiali e pezzi contemporanei si integrano con libertà, generando contrasti sottili che attivano lo spazio senza competere con il suo valore patrimoniale.





Ogni ambiente è concepito come uno spazio con una propria identità.
Saloni, camere da letto e spazi d’incontro recuperano la loro logica domestica originale e vengono reinterpretati per accogliere nuove esperienze.


Mobili ed elementi decorativi d’epoca personalizzati, design di ispirazione classica e opere esclusive create da artigiani si combinano con sedie, panche e appendiabiti di Gaudí.
Integrandosi nello spazio, questi oggetti acquisiscono un nuovo significato, come se ne avessero sempre fatto parte.










Il risultato è un’abitazione che mantiene il suo carattere intimo e autentico, ma aperta a nuovi usi e sguardi.
Una continuità naturale nella storia della casa: un modo di vivere l’architettura di Gaudí nel XXI secolo.


Il Terzo Piano di Casa Batlló è concepito come una residenza viva che accoglie esperienze esclusive in un contesto intimo e patrimoniale. I suoi ambienti originali si trasformano in spazi riservati per riunioni, incontri o celebrazioni su misura, garantendo totale privacy e flessibilità d’uso.



L’offerta si completa con una proposta gastronomica contemporanea che reinterpreta la tradizione mediterranea, trasformando ogni incontro in un’esperienza sensoriale—invitando non solo a contemplare il patrimonio, ma a viverlo dall’interno.
Aprile 2026