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Newsletter Suap Febbraio 2021 Numero 54

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​(Notizia di interesse anche per l’Impresa)​. N. 54 - FEBBRAIO 2021

-​ EMERGENZA VIRUS COVID19 PROVVEDIMENTI ATTUALMENTE IN VIGORE Con riguardo all’emergenza sanitaria in corso, per finalità di supporto ai Suap del nostro territorio, riteniamo opportuno fornire una sintesi dei provvedimenti attualmente in vigore, per i profili che possono impattare sulle attività imprenditoriali. Sino al 05/03/2021 si applicano le disposizioni contenute nel ​DPCM 14/01/2021 e relativi allegati. Il territorio regionale della Lombardia è classificato nella cosiddetta ​“Zona gialla”​, ai sensi dell’​Ordinanza del Ministero della Salute del 29/01/2021. Sono fatte salve eventuali disposizioni, di carattere maggiormente restrittivo, applicate a specifiche porzioni del territorio in forza di Ordinanze del Presidente della Regione.

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In apposita pagina del sito Web istituzionale di Regione Lombardia sono pubblicate apposite FAQ, unitamente alle disposizioni sopra richiamate. Link al sito Web di Regione Lombardia AVVERTENZA​: I contenuti sopra riportati hanno valenza puramente indicativa e sono riferiti alla situazione esistente alla data in cui avviene la trasmissione del presente numero della newsletter. In ragione della costante evoluzione dell'emergenza sanitaria e delle conseguenti misure di contrasto, che possono impattare sullo svolgimento delle attività imprenditoriali, si invitano i Comuni a verificare l’emanazione di ulteriori e successivi provvedimenti in materia, adottati a livello statale e/o regionale. ​- EMERGENZA VIRUS COVID19 ILLEGITTIMO IL DIVIETO DI ESERCIZIO DI ATTIVITÀ’ ESTETICHE IN ZONE ROSSE La Sentenza del Tar del Lazio n. ​1862 ​del ​16/02/2021​, con riguardo al DPCM del 14/01/2021 attualmente in vigore, ha annullato le disposizioni che vietano l’apertura delle attività di ​estetica ​in caso di istituzione della cosiddetta “​zona rossa​” nel territorio di riferimento. La suddetta tipologia di esercizi è pertanto equiparata, in termini di ​deroga ​rispetto all’obbligo di chiusura, alle altre categorie di attività di ​servizi alla persona elencate nell’​Allegato 24​ al DPCM sopra citato (​link​). Scarica la Sentenza (​link​ al documento). AVVERTENZA​: La pronuncia giurisprudenziale sopra riportata non è definitiva, in quanto potrebbe essere impugnata dalla difesa statale presso il Consiglio di Stato. Si deve inoltre tener conto della scadenza, al prossimo 5 marzo, del DPCM oggetto di parziale annullamento. Si segnala che il portale del Segretariato Generale per la Giustizia Amministrativa raggruppa, in apposita sezione tematica, una raccolta di Sentenze e Pareri riguardanti i provvedimenti assunti a contrasto dell’emergenza sanitaria in corso (l​ ink​).

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DAL 28/02/2021 NUOVE MODALITÀ DI PROFILAZIONE ED AUTENTICAZIONE NEL PORTALE IMPRESAINUNGIORNO Per effetto di quanto disposto dal Decreto Semplificazioni, a decorrere dal 28/02/2021​, i ​nuovi utenti del portale Impresainungiorno devono utilizzare in ​via esclusiva le cosiddette credenziali ​“forti” ​per la profilazione e l’autenticazione ​(nel caso di Comuni che si avvalgano del predetto applicativo per la gestione delle pratiche Suap).​ Ne deriva che a partire dalla suddetta data, per consentire la generazione di una nuova utenza nel portale ed il conseguente accesso alla scrivania di compilazione, è necessario che la persona interessata disponga di un’identità digitale creata mediante il sistema ​SPID​, ovvero di Carta d'Identità Elettronica (​CIE​) o di Carta Nazionale dei Servizi (​CNS​). Gli utenti registrati nella piattaforma Impresainungiorno ​prima del 28/02/2021 potranno continuare ad utilizzare le proprie credenziali ​“deboli” (​username e password​) sino al ​30 settembre 2021 ​(​vd. avviso pubblicato nel portale​)​. Dal 01/10/2021 anche questi utilizzatori dovranno obbligatoriamente avvalersi di una delle credenziali di autenticazione “forte” sopra illustrate. L’obbligo di utilizzare credenziali di secondo livello si applica, secondo i criteri temporali sopra indicati, nei riguardi dei soggetti che devono effettuare la compilazione della pratica (Imprese, intermediari, persone fisiche). Per ulteriori approfondimenti si invita a consultare la relativa nota esplicativa di Infocamere (​link al documento​). La nostra Camera di Commercio ​mette a disposizione un servizio di ​assistenza gratuita​, erogato solo su appuntamento, ​presso gli sportelli polifunzionali delle sue sedi ed uffici per il rilascio e per l'attivazione delle credenziali SPID. -

Milano ​(​prenota il tuo appuntamento​) Monza​ (​prenota il tuo appuntamento​); Desio​ (​prenota il tuo appuntamento​);

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Legnano (prenota il tuo appuntamento appuntamenti.legnano@mi.camcom.it​),

scrivendo

a:

L'attivazione dello SPID quando si è già in possesso di firma digitale ha tempi di rilascio molto più contenuti. Si consiglia pertanto di portare con sé la firma digitale se posseduta. In assenza, segnaliamo che Camera di Commercio rilascia, con servizio a pagamento, le firme digitali, anche con il riconoscimento a distanza tramite webcam (​link​). E' possibile acquisire firma digitale e Spid nella stessa giornata, sempre previo appuntamento. Per saperne di più consulta la pagina dedicata del nostro sito (​link​). ATTIVAZIONE DEL SISTEMA PAGOPA ALL’INTERNO DEL PORTALE IMPRESAINUNGIORNO Sempre in base a quanto previsto dal Decreto Semplificazioni, le Pubbliche Amministrazioni devono integrare la piattaforma ​“PagoPA” nei propri sistemi di pagamento digitale ​a partire dal ​28/02/2021​. I Comuni che si avvalgono del portale ​Impresainungiorno ​per la gestione delle pratiche Suap devono rendere disponibile il predetto canale di pagamento all’interno dell’applicativo offerto dal sistema camerale. Le indicazioni operative per procedere a tale attivazione sono riportate in apposito manuale (​link al documento​). TRASFORMAZIONE DIGITALE -ADEMPIMENTI A CARICO DELLA PALe notizie precedentemente riportate, inerenti l’accesso tramite credenziali forti ai sistemi informatici della Pubblica Amministrazione, nonché l’obbligo di adozione del nodo PagoPA, si iscrivono nel complesso degli adempimenti che tutti gli Enti pubblici devono aver perfezionato ​entro il 28/02/2021​, al fine di ottemperare alle specifiche disposizioni contenute nel Decreto Semplificazioni. Per una panoramica complessiva circa gli obblighi a carico delle PA in tema di trasformazione digitale, si invita a consultare l’apposita pagina informativa nel sito del Ministero per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione (​link​).

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REGOLAMENTO​ R ​ EGIONALE 2/2021 - ATTIVITÀ’ AGRITURISTICA (AGGIORNAMENTO DEL REGOLAMENTO REGIONALE 5/2020) Il Regolamento regionale n. ​2/2021​, nel modificare a livello di testo coordinato il Regolamento regionale n. ​5/2020​, introduce nuove disposizioni che disciplinano l’esercizio dell’​attività agrituristica​. Gli ambiti su cui intervengono le variazioni introdotte riguardano: -

La preparazione e la somministrazione di alimenti e bevande al di fuori delle strutture aziendali o nei giorni di apertura ​non previsti dal certificato di connessione​, entro il limite di ​venti giornate​ all'anno;

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Le ​deroghe ​rispetto al numero massimo di pasti ​giornalieri ​erogabili, nel rispetto del limite ​annuale​ fissato dal ​certificato di connessione​;

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La disciplina ​edilizia ed urbanistica​ dei locali destinati ad attività agrituristiche;

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La ​tipologia ​di prodotti alimentari somministrabili;

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Le ​procedure amministrative per il ​subentro ​in attività agrituristica già esistente;

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Le ​procedure amministrative​ per l’avvio delle f​ attorie didattiche​;

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Lo svolgimento della s​omministrazione di alimenti e bevande all’interno delle attività di ​ittiturismo​;

Per i dettagli si rimanda al testo del Regolamento (​link​).

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CANONE UNICO PATRIMONIALE PER OCCUPAZIONE SUOLO PUBBLICO, ESPOSIZIONE PUBBLICITARIA E CANONE MERCATALE -PROPOSTA DI REGOLAMENTO TIPO ELABORATA DA ANCI LOMBARDIAAnci Lombardia ha redatto uno proposta di Regolamento-tipo, rivolta ai Comuni, concernente la disciplina del Canone Unico patrimoniale previsto dalla Legge di Bilancio 2020. L’istituto in esame è entrato in vigore dal ​01/01/2021​ e sostituisce: -

la tassa per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche

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il canone per l'occupazione di spazi ed aree pubbliche

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l'imposta comunale sulla pubblicità e il diritto sulle pubbliche affissioni

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il canone per l'installazione dei mezzi pubblicitari

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il canone per l’utilizzo di strade di pertinenza dei Comuni e delle Province

La Legge di Bilancio 2020 prevede altresì l’istituzione, sempre con effetto dal 01/01/2021​, di un canone di concessione per l'occupazione delle aree appartenenti al demanio o al patrimonio indisponibile, ove destinate a ​mercati ​attrezzati o non attrezzati. Per informazioni di dettaglio e per scaricare il template di Regolamento-tipo è possibile consultare l’apposita pagina del sito Anci Lombardia (​link​).

Diamo il benvenuto ai Comuni di ​Correzzana ​e di ​Verano Brianza​, entrambi del territorio di ​Monza Brianza​, che entrano a far parte del Suap associato camerale. Sale quindi a ​15 ​il numero dei Comuni che hanno optato per il servizio messo a disposizione dalla nostra Camera. I Comuni interessati ad adottare questa soluzione gestionale possono consultare il sito dedicato (​link​), per conoscerne le modalità di attivazione, le condizioni ed i servizi offerti. Per saperne di più ecco anche il nuovo ​video ​di presentazione di questo servizio 6


camerale.

clicca qui

Il Tavolo di lavoro Wiki Suap è sempre aperto alla partecipazione dei Comuni, che apportando il proprio contributo esperienziale, derivante dalla trattazione di casi operativi, possono velocizzare la risoluzione dei quesiti proposti, a vantaggio dell’intera platea degli Sportelli Unici. I soggetti interessati a prendere parte al Gruppo di Lavoro sono invitati a scrivere a: ​suap.cciaa@mi.camcom.it​.

Tutti i contributi del nostro Ufficio camerale, riguardanti l’interpretazione di prassi e normative in tema di Suap, sono disponibili nella sezione ​“Suap Collection” del minisito dedicato. La raccolta, organizzata secondo ambiti omogenei di argomenti, è basata sui materiali di volta in volta pubblicati nella newsletter mensile del nostro Ufficio.

DECRETO SEMPLIFICAZIONE E IMPATTI IN TEMA DI AMBIENTE E SUAP -WEBINAR ORGANIZZATI DA FORMEZ PASegnaliamo tre Webinar tenuti nel mese di febbraio da ​FormezPA​, riguardanti gli impatti del Decreto Semplificazioni su specifiche procedure autorizzatorie di matrice ​ambientale​, nonché sulla disciplina generale dello ​Sportello Unico per le Attività Produttive​: -

09/02/2021: ​La valutazione di impatto ambientale

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(​link​ per accedere alla registrazione dell’evento ed ai materiali del Webinar) -

16/02/2021: ​Le novità del decreto semplificazioni in materia di impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile (​link​ per accedere alla registrazione dell’evento ed ai materiali del Webinar)

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23/02/2021: ​La disciplina del procedimento SUAP dopo il Decreto Semplificazioni (​link​ per accedere alla registrazione dell’evento ed ai materiali del Webinar)

ACCESSO A VISURE CAMERALI E FASCICOLO D’IMPRESA - SERVIZI “VERIFICHE PA” E “PARIXWEB”Si ricordano gli strumenti ​gratuiti ​di cui i Comuni possono avvalersi per consultare le ​visure camerali​: -

Servizio ​“Verifiche PA”​, messo a disposizione dal sistema camerale, che consente altresì di accedere al ​Fascicolo dell’Impresa​. Per l’adesione e per informazioni di dettaglio consultare il sito dedicato (​link​).

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Servizio gratuito ​PARIX​, gestito da Regione Lombardia in collaborazione con il sistema camerale, che consente ai Comuni di estrarre, in piena autonomia, le informazioni concernenti le Imprese localizzate nel territorio regionale. Per richiedere informazioni di dettaglio è possibile consultare il seguente ​link​. Il servizio è gestito dall’Agenzia Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti - Aria Spa - (per contatti: ​rosetta.truglio@ariaspa.it​).

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EDILIZIA SISMICA -NUOVE DISPOSIZIONI REGIONALI PER LA CLASSIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI E CONSEGUENTI MODIFICHE ALLA MODULISTICA UNIFICATA La Deliberazione della Giunta regionale n. ​XI/4317 del ​15/02/2021​, con riguardo al tema degli interventi edilizi in zone ​sismiche​, ha approvato i criteri generali per la definizione dell’​incidenza​ degli stessi nei riguardi della ​pubblica incolumità​. Il provvedimento individua pertanto le seguenti categorie: -

Interventi ​rilevanti ​nei riguardi della pubblica incolumità;

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Interventi di ​minore rilevanza​ nei riguardi della pubblica incolumità;

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Interventi ​privi di rilevanza​ nei riguardi della pubblica incolumità;

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Varianti ​di carattere ​non sostanziale​.

A seconda della categoria di inquadramento dell’intervento si attivano differenti scenari procedimentali​, puntualmente declinati nelle disposizioni legislative e regolamentari sopra richiamate. Tali procedure sono comunque riassunte nei corrispondenti allegati alla nuova Deliberazione regionale. Le definizioni introdotte costituiscono attuazione di quanto previsto dall’art. ​94-bis comma ​2 del ​Dpr 380/2001​, nonché del ​Decreto ​del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del ​30 aprile 2020​. La medesima DGR, con riguardo alla ​modulistica unificata regionale per l’edilizia, ha altresì apportato variazioni ai seguenti schemi di modelli: -

Relazione tecnica di asseverazione unica, con riguardo alla Sezione 12, per interventi privi di rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità;

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Dichiarazione asseverata del progettista strutturale abilitato, relativa agli interventi privi di rilevanza nei riguardi della pubblica incolumità.

Le disposizioni e le modifiche introdotte dalla DGR entreranno in vigore dal ​prossimo 8 marzo.

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Testo completo della Dgr (​link​ al provvedimento). ATTIVAZIONE SISTEMA INTEGRATO DI CONSULTAZIONE DEL TERRITORIO Dal ​1 febbraio scorso è partita la progressiva attivazione sul territorio nazionale, con eccezione delle Province Autonome di Trento e di Bolzano, del ​Sistema Integrato del Territorio (SIT). Questa nuova piattaforma dell’Agenzia delle Entrate integra, in un’unica banca dati, le funzioni relative al ​catasto ​ed ai servizi ​geotopocartografici​, nonché in materia di anagrafe immobiliare​ integrata. La consultazione della banca dati SIT è consentita anche ai ​Comuni​, per finalità di controllo urbanistico-edilizio e di gestione della fiscalità immobiliare di propria competenza. Per un’illustrazione complessiva del nuovo portale si rimanda all’approfondimento sul sito di SOGEI, Società di Information Technology interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze (​link​). Per le modalità operative di accesso e consultazione del SIT da parte dei Comuni è possibile consultare la disposizione del Direttore dell’Agenzia delle Entrate Prot. n. 24383/2021 (​link al documento​).

AUTORIZZAZIONE INTEGRATA AMBIENTALE -INDIVIDUAZIONE DELLE MODIFICHE SOSTANZIALI E NON SOSTANZIALI(DGR XI/4268 - 08/02/2021) Con Deliberazione della Giunta regionale n. ​XI/4268 dell’​08/02/2021​, in vigore dal 15/02/2021​, sono state aggiornate le definizioni attinenti alle modifiche ​sostanziali ​e non sostanziali ​apportate a stabilimenti già in possesso di ​Autorizzazione Integrata Ambientale​ (AIA). A seconda della classificazione in cui ricade l’intervento modificativo si attiva uno degli scenari procedimentali di seguito illustrati: -

L’obbligo di presentare apposita ​istanza ​all’Autorità competente, rappresentata dalla Provincia, dalla Città metropolitana di Milano o dalla Regione, nel caso in 10


cui la variazione delle condizioni di esercizio precedentemente autorizzate sia classificata come modifica ​sostanziale​. -

La necessità di produrre una ​comunicazione preventiva all’Autorità competente in caso di modifiche ​non sostanziali​, indipendentemente dalla circostanza che le variazioni prospettate comportino o meno l’obbligo di aggiornare l’AIA. In tale ipotesi, ai sensi dell’art. ​29-nonies comma 1 del D. lgs. 152/2006​, è previsto il silenzio-assenso decorsi ​sessanta giorni dalla presentazione della comunicazione, con conseguente legittimazione del Gestore dello stabilimento a porre in essere la modifica.

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La necessità di produrre una ​comunicazione preventiva all’Autorità competente in caso di modifiche ​non sostanziali che, oltre a ​non comportare l’aggiornamento dell’AIA già rilasciata, siano valutate come ​irrilevanti ​in termini di effetti prodotti sull’ambiente. In tale ipotesi, ai sensi dell’​art. 19 comma 1 della Legge regionale 11/2020​, è previsto il silenzio-assenso decorsi ​trenta giorni dalla presentazione della comunicazione, con conseguente legittimazione del Gestore dello stabilimento a porre in essere la modifica.

Sono fatti salvi gli adempimenti di matrice ​diversa ​da quella ambientale, occorrenti ai fini di legittimare l’esecuzione delle modifiche oggetto dell’istanza o della comunicazione preventiva, ivi compresi quelli afferenti alla competenza comunale in tema di urbanistica ed edilizia. Per i dettagli si rimanda al testo del provvedimento (​link​). A seguito dell’emanazione dei suddetti criteri di classificazione, con riguardo alla qualificazione degli interventi di modifica in ​cementifici ​utilizzanti combustibili solidi secondari (​CSS​), sono state approvate specifiche linee guida mediante DGR XI/4344 del 22/02/2021 (​link​). Con riguardo alle procedure in tema di Autorizzazione Integrata Ambientale, in base alla DGR n. ​XI/4107 del ​14/12/2020​, sono in vigore dal ​01/02/2021​, con valenza al momento facoltativa​, i flussi ed i modelli di seguito descritti: ● Messa a disposizione, all’interno della piattaforma regionale ​“Procedimenti Servizi RL” (ex MUTA), del ​nuovo applicativo dedicato alla presentazione di ​istanze ​per il rilascio​, il ​riesame ​e la ​modifica ​di Autorizzazioni Integrate Ambientali, ove le stesse ricadano nella competenza di Regione Lombardia, delle Province lombarde o della Città Metropolitana di Milano (​avviso​ pubblicato nel portale). ● Contestuale messa a disposizione di ​aggiornamenti ​nei contenuti ​della ​modulistica unificata regionale ​di riferimento, che saranno disponibili all’interno del predetto applicativo per consentirne la compilazione digitale. 11


Al termine della fase sperimentale di utilizzo facoltativo del nuovo canale telematico e della connessa modulistica, la stessa Delibera ne prevede l’utilizzo ​vincolante ​a partire dal ​01/01/2022​. Sino a tale data le pratiche potranno continuare ad essere presentate con le modalità attualmente in uso sui diversi territori.

​ASSISTENZA IN MATERIA DI CONTESTUALITÀ’ OBBLIGATORIA Dallo scorso 19 gennaio non è più attivo il numero dedicato ​02-22177111​, istituito in fase di prima applicazione dell’obbligo di presentare pratiche contestuali al Suap ed al Registro delle Imprese, con la finalità di supportare l’utenza negli adempimenti a livello tecnico-operativo. Gli utenti potranno continuare a porre quesiti inerenti la presentazione di pratiche contestuali, anche con riferimento a casi pratici, scrivendo all’indirizzo back_end@mi.camcom.it​. Per agevolare lo smistamento e la rintracciabilità di questo tipo di quesiti, si consiglia di inserire nell'oggetto della mail la frase ​"Quesiti contestualità”​. Per una panoramica in ordine alle disposizioni in tema di contestualità obbligatoria, anche con riguardo ai casi di esclusione, si invita a consultare la nota pubblicata nel sito della nostra Camera (​link​). WEBINAR “FINANZIA LA TUA IMPRESA” - 11/03/2021 Si segnala ai Suap, per finalità di divulgazione alle Imprese dei propri territori, che il Servizio di Assistenza specialistica della Camera organizza per l’​11/03/2021​, dalle 09.45 alle 12.15​, un Webinar ​gratuito ​su tutti i possibili strumenti di ​finanziamento disponibili per aziende, purché costituite da più di 24 mesi. Per informazioni di dettaglio e per le iscrizioni cliccare ​qui​.

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FIGURE TECNICHE ISCRIVIBILI NELLA VISURA CAMERALE A titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, si riporta di seguito l’elenco delle figure tecniche, in possesso di specifici requisiti professionali previsti dalla normativa di settore, che vengono annotate dalla nostra Camera nella visura relativa all’Impresa: Annotazione obbligatoria: -

Responsabile tecnico per impiantisti Preposto alla gestione tecnica per autoriparatori Responsabile tecnico per attività di Acconciatore Responsabile tecnico per attività di Estetista Preposto alla gestione tecnica per attività di Disinfestazione, derattizzazione, sanificazione Preposto alla gestione tecnica per attività di Mediazione Preposto alla gestione tecnica per Agenti o rappresentanti di commercio Responsabile tecnico per attivita di spedizioniere Preposto o Responsabile tecnico per attività di manutenzione del verde Responsabile tecnico attività di panificazione Responsabile tecnico attività di Tintolavanderia

Annotazione facoltativa: -

Direttore Tecnico Agenzia di Viaggi e Turismo Responsabile Tecnico attività di Autotrasporto Direttore sanitario Ambulatorio medico-specialistico Delegato per attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande Responsabile Tecnico attività di vigilanza ed investigazione

AGGIORNAMENTI A SEGUITO DI QUESITI WIKI Nel documento allegato (​link​) sono descritti gli aggiornamenti implementati in piattaforma nei mesi di gennaio e di febbraio, anche a seguito dell’accoglimento di proposte o segnalazioni veicolate attraverso il canale ​Wiki Suap​. Nel rimandare al predetto documento per l’illustrazione di dettaglio, si fornisce di seguito l’elenco degli aggiornamenti introdotti:

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Riclassificazione del procedimento di “Installazione temporanea luminarie” nei procedimenti Edilizi

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Eliminazione dell’operazione “Richiedere l’orario di apertura in deroga a quanto disposto” dai settori Commercio e Somministrazione

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Inserimento di nuovo procedimento in Emissioni in Atmosfera

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Eliminazione dei procedimenti relativi alle Acque reflue domestiche dalla scheda “Ambiente”

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Inserimento di sezione relativa alle “Modalità di svolgimento attività ed eventuale autorimessa autorizzata” nel procedimento “Noleggio senza conducente”

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Inserimento di automatica notifica sanitaria per il procedimento di “Avvio attività di trasporto alimenti per conto terzi”

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Rinomina dell’adempimento “Subingresso in attività di sala giochi” in “Domanda per subingresso in licenza o autorizzazione per attività di sala giochi”

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Modifica ai n. quattro procedimenti di Avvio del Commercio all’Ingrosso, alla voce “Vendita congiunta al dettaglio e all’ingrosso”

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Inserimento del numero 0 (zero) nel Commercio, Settore merceologico alimentare o misto

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Modifica della label relativa alla “Fabbricazione oggetti preziosi”

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Oscuramento dei procedimenti relativi alla Gestione dei Rifiuti INSERITA L’ISTANZA PER I PIANI ATTUATIVI IN EDILIZIA

Dal ​01/02/2021 è stata inserita nel portale l’istanza per la presentazione di ​Piano Attuativo​, ai sensi dell’articolo 12 e seguenti della Legge regionale 12/2005 (Legge per il governo del territorio). Screenshot​ ​per posizionamento dal lato compilazione pratica.

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Ai sensi del combinato disposto tra gli articoli ​53, 56 e 57 della Legge 689/1981 il Giudice, nel pronunciare sentenza penale di condanna, può applicare la misura della libertà controllata​, al posto della corrispondente ​pena detentiva​, allorquando ritenga di determinare la durata di quest’ultima entro il limite di un anno. In base a quanto espressamente previsto dal citato articolo ​57 della ​Legge 689/1981​, tuttavia, la libertà controllata è considerata, ​ad ogni effetto giuridico​, come ​pena detentiva​ di specie ​corrispondente ​a quella della pena sostituita. Stante l’​equiparazione della libertà controllata alla pena detentiva sostituita, si ritiene che ​permanga ​la condizione ostativa anche in caso di applicazione di tale istituto, nell’ipotesi in cui la fattispecie rientri nelle casistiche che l’articolo 71 del D.lgs. 59/2010 pone come ​impeditive ​rispetto all’esercizio delle attività di vendita al dettaglio, ovvero di somministrazione di alimenti e bevande. Si segnala sul punto la Risoluzione del Ministero dello Sviluppo Economico n. ​45561 del ​25/01/2018​, in base alla quale la decorrenza iniziale del ​quinquennio ​necessario a far ​cessare ​la condizione ostativa deve essere computata dalla data in cui ​vengono meno gli effetti del provvedimento di applicazione della libertà controllata (​link al documento​). Per converso il MiSe ​non ritiene sussistere la causa ostativa nell’ipotesi in cui la pena detentiva, ove costituente in astratto ragione di impedimento all’esercizio dell’attività di vendita o di somministrazione, sia stata ​convertita ​in pena ​pecuniaria​. Al riguardo si veda la Risoluzione n. ​26121 ​del 1 ​ 7/02/2014 ​(​link al documento​).

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Il procedimento tracciato dall’articolo ​1 commi da ​50 a ​57 della ​Legge 190/2012 prevede che presso ogni ​Prefettura ​sia tenuto un elenco, comunemente denominato “White List”​, nel quale sono iscritti i fornitori, i prestatori di servizi e gli esecutori di lavori che non siano risultati soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa. La White List risponde a finalità di controllo dell’​attività contrattuale delle Pubbliche Amministrazioni e si rivolge a specifici settori, indicati nel comma 53 del medesimo articolo di Legge, considerati particolarmente esposti a tentativi di condizionamento della criminalità organizzata mafiosa. Il procedimento di iscrizione nella White List presuppone una specifica ​istanza ​da parte dell’Impresa interessata, diretta alla Prefettura competente per territorio sulla scorta della propria ​sede legale​. La conclusione ​favorevole ​del predetto procedimento equivale al rilascio, con effetto liberatorio​, della ​comunicazione ​e dell’​informazione antimafia previste dal ​D. lgs. 159/2011​, comunemente conosciuto come “Codice Antimafia”. L’esito positivo dell'istanza di iscrizione nella predetta “White List”, in una logica di equipollenza ​all’informativa antimafia, è quindi subordinato alla preventiva verifica, da parte della Prefettura, dell’assenza delle cause di decadenza, sospensione e divieto elencate nell’art. ​67 del citato D.lgs. 159/2011, nonché di eventuali tentativi di infiltrazione mafiosa, tendenti a condizionare le scelte e gli indirizzi dell’Impresa, desumibili dalle circostanze indicate nell’articolo ​84​ del medesimo Codice Antimafia. Il ​diniego ​all’iscrizione nell’elenco in esame ​equivale​, di conseguenza, all’​interdittiva antimafia​ di cui agli articoli ​84​ e ​91​ del D. lgs. 159/2011. Tale valenza inibitoria, a livello giurisprudenziale, è corroborata dall’orientamento del Consiglio di Stato (cfr. “ex multis” ​Sentenza n. 2211 del 03/04/2019​), in base alla quale il diniego di iscrizione nella “White list” è disciplinato dagli ​stessi principi che regolano l'interdittiva antimafia​, in quanto si tratta di misure volte alla salvaguardia dell'ordine pubblico economico, della libera concorrenza tra le imprese e del buon andamento della Pubblica amministrazione. Tale unicità ed organicità del sistema normativo antimafia impongono pertanto, a livello interpretativo, una visione coordinata dei due sottosistemi - quello della cd. 16


“white list” e quello delle comunicazioni antimafia - ​al fine di non vanificare le finalità sottese ai controlli antimafia​. La stessa giurisprudenza del ​Consiglio di Stato (​Sentenza dell’Adunanza Plenaria n. 3 del 06/04/2018​), ha enunciato il principio secondo cui il provvedimento cd. di “​interdittiva antimafia​”, adottato ai sensi degli articoli 84 e 91 del Codice Antimafia, determina una particolare forma di ​incapacità “ex lege”​, con la conseguenza che al soggetto - persona fisica o giuridica - è ​precluso intrattenere con la Pubblica amministrazione rapporti riconducibili a quanto disposto dall'art. 67 del d. lgs. 6 settembre 2011 n. 159; Tra i rapporti ​preclusi ​al soggetto privato colpito da interdittiva antimafia, ai sensi del sopra richiamato articolo ​67​, comma ​1​, lettera ​f)​, rientrano le iscrizioni o provvedimenti a contenuto autorizzatorio, concessorio o ​abilitativo ​per lo svolgimento di ​attività' imprenditoriali, comunque denominati​. In ordine a quest’ultimo punto, peraltro, si richiama il principio enunciato dal Consiglio di Stato nella ​Sentenza n. 6057 del 02/09/2019​, in base al quale eventuali provvedimenti interdittivi da parte della Pubblica Amministrazione competente, ove siano state rilevate ragioni di impedimento riconducibili al Codice Antimafia, possono essere adottati anche nel caso in cui l’avvio dell’attività imprenditoriale sia assoggettato al regime amministrativo della Scia.

Vi sono casi in cui la specifica normativa settoriale impone ​l’iscrizione presso l’Inps​, eventualmente anche per periodi minimi di anzianità contributiva, quale ​requisito ​per l’avvio o la prosecuzione di determinate attività imprenditoriali. A titolo meramente esemplificativo si citano le seguenti fattispecie: -

Requisito professionale per la ​vendita ​o la ​somministrazione ​di ​alimenti​, ove acquisito mediante esercizio in proprio dell’attività d’impresa, ovvero in veste di dipendente qualificato o collaboratore familiare di Imprese operanti nel settore alimentare (art. 71 del D.lgs. 59/2010). Tale ipotesi prevede la maturazione di 17


un’anzianità minima di iscrizione all’INPS per periodi complessivamente pari ad almeno due anni, anche non continuativi, nel quinquennio precedente alla data di avvio o di subentro nell’attività interessata; -

Rilascio o rinnovo dell’attestazione annuale per il commercio ambulante, subordinato anche all’esistenza di posizione contributiva presso l’INPS (DGR 4054 del 14/12/2020).

In via ​ordinaria ​i commercianti sono tenuti ad iscriversi in un’apposita Gestione ​tenuta dall’Inps, anche nell’ottica degli adempimenti complessivamente richiesti in sede di Comunicazione Unica per la nascita d’Impresa (​ComUnica​). Al ricorrere di alcune ​particolari casistiche​, tuttavia, il commerciante ​non è iscrivibile nella sezione speciale commercianti, bensì in altre forme previdenziali. Il principio generale che fa insorgere l’obbligo di iscrizione nella predetta gestione è infatti basato sul requisito della ​prevalenza e dell’abitualità nell’esercizio dell’attività commerciale. Per approfondimenti si rimanda all’apposita pagina informativa sul sito dell’Inps (​link​). Resta inteso che l’iscrizione presso altra gestione Inps, ove non ricorra la possibilità per l’Imprenditore di iscriversi nella sezione Commercianti, dovrà comunque essere valutata ai fini del ​riconoscimento ​del requisito, sulla scorta dei parametri specificamente dettati dalla norma settoriale applicabile.

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Disclaimer: ​i contenuti della presente newsletter, tranne nel caso di rimando a risorse documentali di terze parti, sono redatti in autonomia dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi (di seguito denominata “Camera”). Le interpretazioni giuridiche ed operative desumibili dal presente documento, ove discendenti da un’autonoma elaborazione della Camera, costituiscono pertanto suggerimenti rivolti ai Suap del corrispondente territorio.

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Newsletter Suap Febbraio 2021 Numero 54 by Camera di commercio di Milano Monza Brianza Lodi - Issuu