CONGIUNTURA SERVIZI IV trimestre 2019
Studi, Statistica e Programmazione Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi ufficiostudi@mi.camcom.it
I servizi dell’area milanese registrano un nuovo incremento del fatturato, sia su scala trimestrale (+0,6% destagionalizzato) sia nei confronti del quarto trimestre dello scorso anno (+3,4%). Su base annua l’impulso maggiore alla crescita è derivato dal segmento delle grandi imprese (+5,3%) e dalle unità comprese tra 10 e 49 addetti (+4,1%), mentre in relazione ai settori di attività, la crescita del fatturato è stata sostenuta principalmente dall’espansione registrata dal comparto dei servizi alle imprese (+4,4%), il settore più incidente sulla struttura del terziario metropolitano. Rilevanti contributi sono stati inoltre originati dagli alberghi e ristoranti e dai servizi alla persona.
CS/N 04
IN SINTESI I servizi dell’area milanese registrano, nel quarto trimestre 2019, un nuovo incremento del fatturato che si manifesta sia su scala trimestrale (+0,6% destagionalizzato) sia nei confronti del quarto trimestre dello scorso anno (+3,4%). I contributi alla dinamica, analizzati attraverso le differenti classi dimensionali, registrano un incremento del fatturato diffuso e di rilevanti dimensioni. Su base annua l’impulso maggiore alla crescita è derivato dal segmento delle grandi imprese (+5,3%) e dalle unità comprese tra 10 e 49 addetti (+4,1%). Apporti significativi si sono verificati inoltre sia da parte delle medie che delle micro unità del terziario (+2% e +1,4% rispettivamente). In relazione ai settori di attività, si osserva che la crescita del fatturato è stata sostenuta principalmente dall’espansione registrata dal comparto dei servizi alle imprese (+4,4%), il settore più incidente sulla struttura del terziario metropolitano. Rilevanti contributi alla performance trimestrale sono stati inoltre originati dall’incremento registrato dal settore degli alberghi e ristoranti e dal comparto dei servizi alla persona (+2,1% e +3,6%), mentre l’intermediazione commerciale evidenzia una secca flessione del volume d’affari rispetto al quarto trimestre dello scorso anno (-0,7%). L’aumento del fatturato si è riflesso anche sul sentiment delle imprese: complessivamente la fiducia degli operatori del terziario è migliorata anche per il consolidamento del trend di crescita sia in termini congiunturali che tendenziali. Il dettaglio delle aspettative delle imprese per il primo trimestre 2020 segnala pertanto un cambiamento di passo positivo sia sotto il profilo del fatturato che dell’occupazione.
Indice
Var. % 5
115
110 0 105
100
-5
95 -10 90
-15
85 I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV I II III IV 2007
2008
2009
2010
2011
2012
2013
Var. % tendenziali
2014
2015
2016
2017
2018
2019
Indice fatturato destag. (base 2010)
LE CLASSI DIMENSIONALI E I SETTORI L’analisi della dinamica tendenziale attraverso la suddivisione per classe dimensionale d’impresa rileva in primo luogo il proseguimento del trend espansivo del fatturato delle imprese oltre 200 addetti a cui si è associato un incremento del volume d’affari delle piccole imprese del terziario [grafico 2]. GRAFICO 2 Fatturato dei servizi totale e per classe dimensionale in provincia di Milano e in Lombardia (IV trimestre 2019, variazioni percentuali tendenziali grezze) Fonte: elaborazione Studi, Statistica e Programmazione CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi su dati Unioncamere Lombardia – Indagine Congiunturale Servizi
3,4
Totale Servizi
2,7 1,1
3-9 addetti
1,4 4,1
10-49 addetti
2,5
IL QUADRO GENERALE
2,0 2,0
50-199 addetti
Il terziario dell’area metropolitana milanese chiude l’anno 2019 con un nuovo incremento del fatturato nel quarto trimestre. In linea con il trend regionale, la dinamica milanese del fatturato ha consolidato ulteriormente l’andamento trimestrale collocando il valore dell’indice destagionalizzato (calcolato con i pesi aggiornati al 2015) a un livello superiore al trimestre precedente (106,6 contro 105,9 del terzo, 104,8 del secondo e 104,2 del primo trimestre 2019) [grafico 1]. Il dettaglio congiunturale evidenzia che su base trimestrale la crescita dei servizi milanesi si inserisce in un contesto di ripresa che ha interessato il settore anche nel territorio della Lombardia, tuttavia è il territorio metropolitano, data la sua vocazione terziaria, ad aver trainato la ripresa. Se osserviamo i tassi di incremento riferibili su base annua registriamo un aumento largamente superiore nell’area milanese rispetto al contesto lombardo (+3,4% e +2,7%). Sebbene la crescita presenti un profilo diffuso a tutte le classi dimensionali, mentre in relazione ai settori solo il commercio all’ingrosso segnala una battuta d’arresto rispetto allo scorso anno, si può osservare che le dinamiche afferenti alle classi dimensionali e ai settori registrano un’espansione del fatturato trainata in primo luogo dalle grandi imprese dei servizi e dal comparto dei servizi alle imprese, entrambi con tassi di incremento superiori al dato complessivo (+5,3% e +4,4% rispettivamente).
GRAFICO 1 Fatturato del settore servizi in provincia di Milano (anni 2007-2019, indice base anno 2010=100 e variazioni percentuali tendenziali trimestrali grezze) Fonte: elaborazione Studi, Statistica e Programmazione CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi su dati Unioncamere Lombardia – Indagine Congiunturale Servizi
oltre 200 addetti
5,3 5,0 0
2 Milano
4
6
Lombardia
Il confronto territoriale tra area milanese e Lombardia evidenzia che nel quarto trimestre 2019 vi è stato uno scostamento della performance complessiva tra i territori a vantaggio dell’area metropolitana, l’incremento ottenuto dal terziario in ambito milanese è infatti di superiore, seppure in misura limitata, all’aumento rilevato in Lombardia (+5,3% e +5% rispettivamente) e si inserisce nel sentiero positivo di crescita del settore delineato dall’inizio dell’anno e che ha interessato il comparto anche in ambito regionale. Declinato su scala dimensionale, il quadro di dettaglio evidenzia una significativa espansione del fatturato per le grandi imprese dei servizi dell’area milanese (+5,3%), che ha contribuito in misura determinante a sostenere complessivamente la performance del terziario. Tale classe dimensionale si rivela, inoltre, decisiva anche per l’aumento del volume d’affari nel territorio della regione (+5%). Il confronto territoriale evidenzia, inoltre, che tra l’area milanese e la Lombardia vi è un significativo scostamento in relazione alle imprese di piccola dimensione, pertanto le unità tra 10 e 49 addetti operanti nel terziario metropolitano ottengono un incremento del fatturato (+4,1%) nettamente superiore rispetto a quanto registrato in Lombardia (+2,5%), mentre il differenziale si annulla se consideriamo le imprese di media dimensione (+2% per entrambi i territori). Tale trend non si verifica invece
per le micro imprese del settore dove l’incremento delle imprese operanti nell’area milanese è inferiore, anche se in misura limitata, rispetto a quanto registrato in ambito regionale (+1,1% e +1,4% rispettivamente). In relazione ai settori del terziario metropolitano, tutti i comparti di attività economica hanno evidenziato delle performance positive a eccezione del commercio all’ingrosso [grafico 3].
20
GRAFICO 4 Aspettative su fatturato e occupazione in provincia di Milano (anni 2007-2019, medie mobili su saldi trimestrali) Fonte: elaborazione Studi, Statistica e Programmazione CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi su dati Unioncamere Lombardia – Indagine Congiunturale Servizi
15 10 5 0 -5
GRAFICO 3 Fatturato dei servizi per settore di attività economica in provincia di Milano e in Lombardia (IV trimestre 2019, variazioni percentuali tendenziali grezze) Fonte: elaborazione Studi, Statistica e Programmazione CCIAA di Milano Monza Brianza Lodi su dati Unioncamere Lombardia – Indagine Congiunturale Servizi
4,4
Servizi alle imprese
3,1
3,6
Servizi alla persona
2,9
2,1
Alberghi e ristoranti
3,5
-0,7
Commercio ingrosso
0,2 -2
0
2 Milano
4
6
Lombardia
Nel quarto trimestre 2019, si è osservato un significativo aumento del fatturato delle imprese operanti nell’ambito dei servizi alle imprese (+4,4%), le più rappresentative del terziario e incidenti sulla struttura del terziario milanese. La dinamica espressa dal settore si è collocata a un livello ampiamente superiore rispetto alla performance registrata in Lombardia (+3,1%), dove invece non primeggia rispetto agli altri comparti di attività economica. È proseguito inoltre il consolidamento della ripresa per le unità dei servizi attive nei servizi alla persona (+3,6%) che anche in Lombardia ottengono una crescita cospicua del fatturato (+2,6%), mentre per il settore dell’ospitalità e ristorazione la dinamica espressa dal settore (+2,1%) si è collocata a un livello inferiore rispetto alla performance registrata in Lombardia (+3,5%), dove comunque è nettamente superiore rispetto agli altri rami di attività economica.
LA PREVISIONE PER IL PRIMO TRIMESTRE 2020 Il quadro previsivo delle imprese registra un deciso miglioramento per il prossimo trimestre, nel solco del sentiero di crescita del fatturato che ha caratterizzato il settore dall’inizio dell’anno [grafico 4]. Se analizziamo l’andamento dei saldi delle risposte (differenza tra ipotesi di aumento e di diminuzione in media mobile, per depurarli dagli effetti stagionali) osserviamo che il miglioramento delle stime degli operatori dei servizi per il fatturato e anche per l’occupazione stanno mutando l’andamento verso un quadro più positivo e ottimistico delle dimensioni di stima, esprimendo una prevalenza delle ipotesi di aumento rispetto alle previsioni di diminuzione). Tutto ciò è tuttavia da contestualizzare rispetto al momento in cui è stata chiusa la rilevazione congiunturale, ossia prima del verificarsi della chiusura di parte delle attività legate al terziario conseguenti all’emergenza sanitaria del coronavirus: la stima economica non è infatti agevole e potrà essere valutata almeno in misura qualitativa con la prossima indagine congiunturale.
-10 -15 -20 I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV I II IIIIV 2007
2008
2009
2010
2011
2012
Fatturato
2013
2014
2015
2016
Occupazione
2017
2018
2019
NOTA METODOLOGICA La rilevazione congiunturale, condotta da Unioncamere Lombardia nel territorio regionale e nelle 12 province della regione, è disaggregata per dimensione d’impresa in quattro classi: • da 3 a 9 addetti • da 10 a 49 addetti • da 50 a 199 addetti • oltre 200 addetti e in quattro rami merceologici: • commercio all’ingrosso • alberghi e ristoranti • servizi alle imprese • servizi alle persone Al fine di ottenere la stima della variazione media delle variabili quantitative, si procede alla ponderazione dei dati in base alla struttura dell’occupazione, aggiornata periodicamente in modo da recepire significative modifiche nella struttura dell’universo. I confronti territoriali tra Milano e la Lombardia pubblicati nella nota congiunturale trimestrale sono effettuati, per omogeneità di analisi, tenendo conto sia della disaggregazione settoriale sia della scala dimensionale indicata.
GLOSSARIO Variazione tendenziale variazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente Variazione congiunturale variazione rispetto al periodo precedente
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