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Asta 815

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Porcellane venete ed europee DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENETA

MERCOLEDÌ 19 APRILE 2023 ore 10.00 - Lotti 1 - 173

WEDNESDAY 19 APRIL 2023 h 10.00 am - Lots 1 - 173

Asta 815 - Auction 815

ESPOSIZIONE - VIEWING GENOVA

Castello Mackenzie Mura di S. Bartolomeo 16 Venerdì 14 Aprile ore 10-19 Friday 14 April h 10 am - 7 pm Sabato 15 Aprile ore 10-19 Saturday 15 April h 10 am - 7 pm Domenica 16 Aprile ore 10-19 Sunday 16 April h 10 am - 7 pm Lunedì 17 Aprile ore 10-19 Monday 17 April h 10 am - 7 pm

CAMBI LIVE In questa vendita sarà possibile partecipare in diretta tramite il servizio Cambi Live su: In this sale is possible to participate directly through Cambi Live service at: www.cambiaste.com


INFORMAZIONI PER QUESTA VENDITA ESPERTO DI DIPARTIMENTO ENRICO CAVIGLIA

CONDITION REPORT

OFFERTE

Lo stato di conservazione dei lotti non è indicato in catalogo; chi non potesse prendere visione diretta delle opere è invitato a richiedere un condition report all’indirizzo e-mail:

Le persone impossibilitate a presenziare alla vendita possono concorrere all’asta tramite offerta scritta o telefonica che deve pervenire almeno 5 ore lavorative prima dell’asta all’indirizzo e-mail:

ceramiche@cambiaste.com

offerte.genova@cambiaste.com

The state of conservation of the lots is not specified in the catalog. Who cannot personally examine the objects can request a condition report by e-mail:

Clients who cannot attend the auction in person may participate by absentee or telephone bid to be received at least 5 working hours prior to the sale by e-mail at:

ceramiche@cambiaste.com

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DIPARTIMENTI DIREZIONE Presidente

CEO

Direttore

Matteo Cambi matteo@cambiaste.com

Sebastian Cambi sebastian@cambiaste.com

Giulio Cambi giulio@cambiaste.com

Argenti

Arte Orientale

Dipinti del XIX-XX secolo

Dipinti e Disegni Antichi

Carlo Peruzzo c.peruzzo@cambiaste.com

Dario Mottola d.mottola@cambiaste.com

Tiziano Panconi t.panconi@cambiaste.com

Gianni Minozzi g.minozzi@cambiaste.com

Filatelia

Libri e Stampe Antiche

Maioliche e Porcellane

Mobili e Arredi

Alessandro Arseni a.arseni@cambiaste.com

Gianni Rossi g.rossi@cambiaste.com

Enrico Caviglia e.caviglia@cambiaste.com

Claudia Miceli arredi@cambiaste.com

Numismatica

Scultura e Oggetti d’Arte

Tappeti Antichi

Paolo Giovanni Crippa p.crippa@cambiaste.com

Carlo Peruzzo c.peruzzo@cambiaste.com

Giovanna Maragliano g.maragliano@cambiaste.com

ARTE ANTICA


SEDI GENOVA

MILANO

ROMA

Castello Mackenzie Mura di S. Bartolomeo 16 - 16122 Genova Tel. +39 010 8395029 Fax +39 010 879482 genova@cambiaste.com

Via San Marco 22 - 20121 Milano Tel. +39 02 36590462 Fax +39 02 87240060 milano@cambiaste.com

Via Margutta 1A - 00187 Roma Tel. +39 06 95215310 roma@cambiaste.com

VENEZIA San Marco 3188/A Gianni Rossi - Tel. 339 7271701 g.rossi@cambiaste.com

LUGANO Via Dei Solari 4, 6900 Lorenzo Bianchini - Tel. +41 765442903 l.bianchini@cambiaste.com

RAPPRESENTANZE TORINO Via Giolitti 1 Titti Curzio - Tel. 011 855641 torino@cambiaste.com

LUXURY Auto d’Epoca

Gioielli

Orologi da Polso

Vini e Distillati

Claudio Rava motori@cambiaste.com

Titti Curzio t.curzio@cambiaste.com

Domenico Cecconi d.cecconi@cambiaste.com

Franco Foschetti f.foschetti@cambiaste.com

Arti Decorative del XX secolo

Fotografia

Daniele Palazzoli d.palazzoli@cambiaste.com

Marco Arosio m.arosio@cambiaste.com

Chico Schoen c.schoen@cambiaste.com

Piermaria Scagliola p.scagliola@cambiaste.com

Walter Mondavilli w.mondavilli@cambiaste.com

Sirio Candeloro s.candeloro@cambiaste.com

Fumetti d’Autore

Manifesti e Pop Culture

Mirabilia - Storia Naturale

Sergio Pignatone s.pignatone@cambiaste.com

Mirko Morini m.morini@cambiaste.com

Iacopo Briano i.briano@cambiaste.com

ARTE DEL XX SECOLO Arte Moderna e Contemporanea

Michela Scotti m.scotti@cambiaste.com

Design


1

UNA TAZZA E UN PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA VEZZI,

-

Porcellana. Marca: tazza marca assente; sotto al piattino lettera “C” incisa. Dimensioni: altezza tazza cm 8,5; diametro piattino cm 12,7 Conservazione: tazza con piccola sbeccatura al bordo superiore; piattino con una sbeccature e due minime al bordo; usure all’oro La tazza a campana è decorata a rilievo basso con una serie di piccoli busti di profilo, incorniciati da una specie di baldacchino, che si susseguono senza soluzione di continuità e che poggiano su un anello. Inoltre piccole volute e foglie di acanto stilizzate. Sul piattino s’inseguono tre festoni formati da una specie di corona sotto la quale troviamo due teste di delfino da cui fuoriescono motivi vegetali (o lingue di fuoco?) La decorazione pittorica di queste due porcellane è costituita da una serie di archetti dipinti ai bordi in oro La nostra tazza e il piattino sono pubblicati in H.E. Backer, La porcellana in Europa, Novara 1968, tav. 37. Per una tazza dello stesso modello della nostra vedi A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, p. 26, n. 2. Per altre tazze di questa tipologia a rilievo cfr. G.Morazzoni-S.Levy, Le porcellane italiane, Milano 1960, I, tav. 9; F. Stazzi, Porcellane della casa eccellentissima Vezzi (1720-1727), 1967, tavv. LXII-LXIII; L.Melegati, Giovanni Vezzi e le sue porcellane, 1998, p. 134, n.41

Euro 3.000 - 5.000 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


2

PIATTINO BRIGNOLE-RAGGI VENEZIA, MANIFATTURA VEZZI,

-

Porcellana. Marca: “Ven:a” in rosso; lettere “S” e “C” incise. Diametro cm 12,1. Conservazione: leggere usure all’oro La decorazione policroma vede gli scudi, accollati per matrimonio, con le iniziali “BB” e “RR” delle famiglie Brignole e Raggi, sormontati da corona nobiliare Al bordo tipico motivo a drappo in rosso e oro. Il piattino nasce forato al centro per poter applicare una montatura in argento a sostegno della tazzina a mo’ di trembleuse Nel 1724 Giovan Francesco Brignole-Sale, doge di Genova dal 1746 al 1748, sposa Battina Raggi, è plausibile che il nostro piattino provenga da un servizio eseguito per l’occasione del matrimonio e del quale ci sono giunti una teiera, un porta tè e due altri piattini di cui uno è conservato a Genova, Palazzo Rosso Queste porcellane sono pubblicate, con ampia dissertazione, in L.Melegati, Giovanni Vezzi e le sue porcellane, 1998, pp. 50-56; e in A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, pp. 40-42, nn. 13-14 Dei tre piattini conosciuti, il nostro è pubblicato da F.Stazzi, Porcellane della casa eccellentissima Vezzi (1720-1727), 1967, tav. XXXV; gli altri due li troviamo in L.Melegati, op.cit., pp. 54-55, nn. 3-4

Euro 1.500 - 3.000 7


3

PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA HEWELCKE,

-

Porcellana. Marca: “V” in oro. Diametro cm 12,2. Conservazione: buona; usure alla policromia, insignificante felatura al bordo Il piattino è dipinto in policromia con al centro il grande stemma araldico della famiglia Colonna con aquila bicipite sormontata da una corona principesca Sotto l’aquila è appesa la Croce di Malta. Al bordo nastro che si interseca con uno stelo fogliato Il nostro piattino è stato esposto alla mostra veneziana del 1998 “La porcellana di Venezia nel ‘700; Vezzi, Hewelcke, Cozzi” e pubblicato sul relativo catalogo, n. 22

Euro 400 - 800

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


4

TAZZA CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI

-

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 4,1; diametro piattino cm 12. Conservazione: ottima, piccola sbeccatura al bordo superiore della tazza La decorazione, sulla parete esterna della tazza e nel cavetto del piattino, è a “quartieri” con figure di cinesini differentemente abbigliati, in atteggiamento di svago posti in giardini, racchiusi da fasce a fondo blu con riserve a paesaggi stilizzati La nostra tazza è stata esposta nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, all’importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” e pubblicata sul relativo catalogo a cura di M.Ansaldi e A.Craievich, pag. 210, n. 86

Euro 800 - 1.200

9


5

COPPIA DI TAZZE CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI, Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 4; diametro piattino cm 11,7. Conservazione: ottima La decorazione policroma, a “quartieri” con figure di cinesini in atteggiamento di svago in giardini, è menzionata negli inventari della manifattura a “figure chinesi”. Un caratteristico medaglione che imita una finestra di casa cinese spicca tra piante e uno steccato Le nostre tazze sono state esposte nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, alla importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 218, nn.102-102a)

Euro 1.200 - 1.800

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


6

TAZZA CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

-

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 4; diametro piattino cm 11,5. Conservazione: ottima Queste porcellane, dai bordi listati in oro, sono decorate in vivace policromia con essenziali “figure chinesi” con farfalle e un uccello in volo La nostra tazza è stata esposta nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 205, n. 69)

Euro 2.500 - 3.500

7

TAZZA CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI

-

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 4,2; diametro piattino cm 12,3. Conservazione: ottima La tazza a bol e il piattino sono decorati in policromia con una rara tipologia di dinamici cinesini dai baffi spioventi stanti su rocce gialle sulla cui sommità troviamo un edificio simil pagoda. In volo un naïf uccello fantastico e insetti vari La nostra tazza, con altre tre dello stesso insieme, è stata esposta nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, all’importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” e pubblicata sul relativo catalogo a cura di M.Ansaldi e A.Craievich, pag. 208, n. 82. Una di queste la troviamo anche in G.Morazzoni-S. Levy, Le porcellane italiane, Milano 1960, I, tav. 37; S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tav. IX

Euro 3.000 - 5.000

11


8

RARA TAZZA CON PANTALONE VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Altezza tazza cm 4 Conservazione: due piccole insignificanti sbeccature al bordo superiore riprese in vecchio restauro La tazza a bol, listata in oro al bordo superiore, è dipinta in policromia con il personaggio veneziano della Commedia dell’Arte Pantalone. Sul fondo, in secondo piano, troviamo il “Ponte delle Guglie” e sul verso un mazzolino di fiori. Questa rarissima tazza appartiene ad un insieme decorato con maschere veneziane di cui ci sono giunti pochissimi esemplari La nostra tazza è stata esposta nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, alla importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 285 , n. 36)

Euro 800 - 1.400

9

TAZZA CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI CIRCA Porcellana. Marca: ancora in rosso Dimensioni: altezza tazza cm 4,3; diametro piattino cm 12. Conservazione: ottima; qualche usura alla policromia del piattino La tazza e il piattino, dai bordi filettati in oro, sono decorati in policromia. Una scena di porto animata da piccoli personaggi e rovina architettonica decora la tazza, mentre il piattino ospita un paesaggio di riva con dame e gentiluomini con edifici sullo sfondo Il nostro piattino è stato esposto nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 287, n. 40)

Euro 800 - 1.200

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


10

TAZZA CON PIATTINO A “SCENE DI BATTAGLIA” VENEZIA, MANIFATTURA COZZI, Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 5,5; diametro piattino cm 11,8. Conservazione: due sbeccature con leggera felatura al bordo del piattino ricomposte in vecchio restauro La tazza cilindrica bordata in oro ha il manico a volute appena accennate sormontato da un bottoncino rilevato a sfera. La decorazione policroma è a scene di battaglia accompagnata da un “groppetto” di frutta Questa tazza è stata esposta nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 279 , n. 15) Per un’altra tazza simile vedi F.Stazzi, Le porcellane veneziane di Geminiano e Vincenzo Cozzi, Venezia s.d. p. 210, tav. XXX

Euro 2.000 - 3.000

13


11

PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 12,2. Conservazione: ottima Il piattino è dipinto in policromia con la figura caricaturale di una nana in un paesaggio orientale con grandi steli fogliati e fioriti, inoltre una specie di pagoda su palafitta e un uccello fantastico naïf Il nostro piattino è stato esposto nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, alla importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 385, n. 29). Per un’ampia dissertazione su questa tipologia decorativa vedi op. cit. scheda di A.D’Agliano, pp. 371-375; oppure A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, pp. 86-87

Euro 500 - 1.000

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


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RARA TAZZA CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso sotto la tazza. Dimensioni: altezza tazza cm 4,2; diametro piattino cm 11,9 Conservazione: ottima Sia la tazza che il piattino sono dipinti in policromia con la figura caricaturale di una nana con alta parrucca posta in un paesaggio orientale con grandi steli fogliati e fioriti, inoltre una specie di pagoda su palafitta e un uccello fantastico naïf La nostra tazza è stata esposta nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, alla importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 385, n. 28). Per un’ampia dissertazione su questa tipologia decorativa vedi op. cit. scheda di A.D’Agliano, pp. 371-375; oppure A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, pp. 86-87

Euro 3.000 - 5.000

15


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CIOTOLA VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza cm 6,8; diametro cm 10,1. Conservazione: ottima La ciotola è dipinta in policromia senza soluzione di continuità con due gruppi di personaggi cinesi - due cinesine in conversazione e un bimbo - in un ampio paesaggio con vegetazione e steccati La nostra ciotola è stata esposta all’importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” tenutasi a Venezia, Ca’ Rezzonico nel 2016 e pubblicata sul relativo catalogo a cura di M.Ansaldi e A.Craievich, pag. 202, n. 64. La troviamo pure in G.Morazzoni-S.Levy, Le porcellane italiane, Milano 1960, I, tav. 42a. Era pure stata esposta alla mostra del 1998 sempre a Ca’ Rezzonico, vedi catalogo a cura di F.Petrocco, La porcellana di Venezia nel ‘700: Vezzi, Hewelcke, Cozzi, 1998, p. 52, n. 58 (scheda di G.Galbusera)

Euro 1.200 - 2.400

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


14

COPPIA DI TAZZE CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 4,1; diametro piattino cm 11,9. Conservazione: ottima La tazza ed il piattino sono decorati in vivace policromia “alle figure chinesi” come definiti negli inventari della manifattura. Tazza e piattino ospitano tre insoliti grandi personaggi cinesi, posti in giardini con la caratteristica di avere sullo sfondo un albero di pesco Queste tazze sono state esposte nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, alla importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 206, nn. 72-74). Una la troviamo pure in G.Morazzoni-S. Levy, Le porcellane italiane, Milano 1960, I, tav. 42b; anche in S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tav. XX

Euro 3.000 - 6.000

17


15

PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

-

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 11,5 Conservazione: insignificante sbeccatura e felatura al bordo La decorazione policroma a “quartieri” con figure di cinesini in atteggiamento di svago in giardini, è menzionata negli inventari della manifattura a “figure chinesi”. Un caratteristico medaglione che imita una finestra di casa cinese spicca tra piante e uno steccato. La scena è incorniciata al bordo da un nastro a fondo giallo con otto riserve con motivi vegetali Il nostro piattino è stato esposto nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, all’importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” e pubblicato sul relativo catalogo a cura di M.Ansaldi e A.Craievich, pag. 209 n. 85

Euro 200 - 300

16

PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

-

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 11,9 Conservazione: ottima; una minima sbeccatura e insignificante felatura al bordo Il piattino è decorato in policromia e lumeggiature in oro con il raro motivo detto “a foglia di tabacco” di ispirazione cinese. Foglie di tabacco da cui spuntano rami di garofani fanno da sfondo a una peonia posta in primo piano Il nostro piattino è stato esposto nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, alla importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 109, n. 103)

Euro 300 - 600

17

PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 11,4 Conservazione: usure alla policromia Il piattino è decorato, su fondo giallo, con tre carte da gioco, una farfalla e due steli fogliati Il nostro piattino è stato esposto nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, all’importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” e pubblicato sul relativo catalogo a cura di M.Ansaldi e A.Craievich, pag. 108 n. 101, dove troviamo pure gli altri quattro pezzi conosciuti di questo raro servizio (nn. 97-100)

Euro 400 - 800

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


18

PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 11,8 Conservazione: ottima; leggere usure alla policromia Il piattino porta lo stemma coronato, policromo e in oro, della famiglia Bonfadini attorniato da tre ramoscelli con fiorellini posti simmetricamente Per una tazza con piattino dello stesso servizio vedi ad esempio quella esposta alla mostra veneziana di Ca’ Rezzonico nel 2016 “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” e pubblicata sul relativo catalogo a cura di M.Ansaldi-A. Craievich, p. 265, n. 29

Euro 200 - 400

19

TAZZA VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

-

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Altezza tazza cm 4. Conservazione: ottima La tazza, listata al bordo superiore in oro, è dipinta in monocromia rosso ferro con lumeggiature in oro: da una zolla erbosa nascono rami fogliati su cui poggia un uccellino Questa tazza è stata esposta nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A. Craievich, p. 222 , n. 114). Altre due tazze e un piattino dello stesso insieme erano stati esposti alla storica mostra del 1936 a Ca’ Rezzonico e pubblicati sul relativo catalogo (N.Barbantini, Le porcellane di Venezia e delle Nove, Venezia 1936, Tav. LXVIII, n. 203)

Euro 200 - 300

20

TRE PIATTINI VENEZIA, MANIFATTURA COZZI CIRCA Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: 1 pezzo diametro cm 12,2; 2 pezzi diametro cm 11,6 circa Conservazione: ottima; qualche insignificante usura alla policromia I tre piattini raffigurano rispettivamente: due dame in parco con architetture e gruppetti di frutta sparsi, un uomo che regge una scala in un paesaggio lacustre con casolare e un mazzolino con rosa. I bordi sono listati in oro I nostri piattini sono stati esposti nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, pp. 283 e 285, nn. 28-29 e 34)

Euro 600 - 1.200 19


21

PIATTO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

-

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 24 Conservazione: qualche usura alla policromia Il motivo decorativo di questo piatto è ripreso da un modello di Meissen che a sua volta lo riprende dalla porcellana giapponese Kakiemon di Arita. Una tigre fantastica a strisce marroni e gialle detta “leone giallo” gira attorno ad una pianta di bambù, sulla destra troviamo rami fioriti di pruno e sul resto della superficie ramoscelli fioriti e fogliati È interessante notare che questo motivo fu utilizzato a Meissen a partire dal 1728 ed è probabilmente la decorazione eseguita sul primo servizio in porcellana europea, realizzato per la corte di Sassonia Il nostro piatto è stato esposto nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 185, n. 23)

Euro 300 - 600

22

PIATTO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 21,9 Conservazione: ottima; insignificanti usure all’oro Questo raro piatto dal bordo liscio è decorato in blu, rosso ed oro con due rami di pruno d’ispirazione Kakiemon. Ramoscelli fioriti sparsi, un motivo di steli fogliati all’orlo della tesa completano l’ornato Questo piatto è stato esposto nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, pp. 186-187, n. 27)

Euro 200 - 300

23

PIATTO OVALE “A PONTICELLO” VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

-

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni cm 18,4x13,1 Conservazione: ottima; piccola sbeccatura al bordo posteriore con corta felatura Dalla forma ovale con corta tesa rialzata è decorato in policroma e oro con predominanza del blu. Ispirato all’Oriente è definito nei registri di fabbrica decoro “del Giapon” Un paesaggio lacustre con anatre e, in lontananza, uccelli in volo, è caratterizzato da un ponticello che collega due zolle con una pagoda, rocce forate e piante esotiche Il nostro piatto è stato esposto nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, pp. 175-176, n. 3)

Euro 200 - 300 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


24

PIATTO OVALE “A BERSÒ” VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: cm 18,4x15,4 Conservazione: ottima; insignificanti usure alla policromia Dalla forma ovale è modellato a conchiglia con nervature in rilievo e ospita il “decoro a bersò” in policromia e oro: giardini veneti con architetture ricavate dai bossi. A bordo il tipico fregio che incontriamo nel servizio eseguito per la famiglia di Nani Mocenigo dove ogni porcellana è dipinta con un giardino diverso Per un’ampia dissertazione su questo motivo decorativo vedi M.A.Marchetto, scheda in M.Ansaldi-A.Craievich, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (catalogo della mostra), Venezia 2016, pp. 231-248

Euro 400 - 800

25

CREMIERA “A BERSÒ” VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 7 Conservazione: ottima; insignificanti usure d’oro al bordo superiore e insignificante sbeccatura al bordo del coperchio La cremiera dal manico a voluta è dipinta in policromia con il “decoro a bersò”, ossia a giardini veneti con le architetture ricavate dai bossi e le ville sullo sfondo Il coperchio ospita il tipico fregio che incontriamo nel servizio eseguito per la famiglia Mocenigo Questa cremiera è stata esposta nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, alla importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 239, n. 15). Per un’ampia dissertazione su questa tipologia decorativa vedi op. cit. scheda a cura di M.A.Marchetto, pp. 231-239

Euro 300 - 500

26

COPPIA DI PIATTI “A BERSÒ” VENEZIA, MANIFATTURA COZZI, CIRCA Porcellana. Marca: ancora in rosso Diametro cm 23,2. Conservazione: ottima; insignificanti usure allo smalto Sono decorati con il motivo detto a “bersò”, ossia a giardini veneti con le tipiche architetture ricavate dai bossi e le ville sullo sfondo La tesa ospita una ghirlanda formata da uno stelo fogliato con campanule I piatti provengono dal servizio eseguito per la famiglia di Nani Mocenigo dove ogni porcellana è dipinta con un giardino diverso. I nostri sono stati esposti nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, pp. 238-239, nn. 13, 13a)

Euro 600 - 800 21


27

TAZZA CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

28

-

TAZZA CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

-

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 5,3; diametro piattino cm 11,7. Conservazione: ottima; usure all’oro del bordo superiore della tazza

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 5,6; diametro piattino cm 12,3. Conservazione: ottima; insignificante sbeccatura al bordo superiore della tazza

La tazza dal manico a doppio ricciolo ed il piattino sono decorati ai bordi con un motivo a squame verdi incorniciato da rocailles e volute fogliate in oro, definito negli inventari della manifattura “squama verde”. Inoltre tre mazzetti di fiorellini e semis sparsi policromi completano l’ornamento

La tazza dal manico sagomato a doppio ricciolo, ospita una decorazione in rosso ferro e oro con un nastro a reticoli al bordo al quale è appesa una ghirlanda di foglioline con fiore al centro. Sul resto della superficie steli fioriti

Per tazze con decorazioni simili vedi ad esempio: S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tav. XVIII; F.Stazzi, Le porcellane veneziane di Geminiano e Vincenzo Cozzi, Venezia s.d. p. 208, tav. XXI

Euro 300 - 400

Euro 300 - 400

29

TAZZA CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

Questa tazza è stata esposta nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 111, n. 112). Un piattino con lo stesso motivo decorativo lo troviamo in F.Stazzi, Le porcellane veneziane di Geminiano e Vincenzo Cozzi, Venezia s.d. p. 208, tav. XXI

30

CIRCA

TAZZA CON PIATTINO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 4,1; diametro piattino cm 12,4. Conservazione: insignificante felatura al bordo superiore della tazza; piccolissima sbeccatura al bordo del piattino

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 4,4; diametro piattino cm 12. Conservazione: ottima, piccola felatura al bordo del piattino

La tazza è decorata in policromia con il motivo definito negli inventari della manifattura “a striche”. Righe radiali in verde corrono verso il bordo listato in oro. Il centro ospita uno stelo fogliato

Questa tazza è decorata in policromia con il motivo definito negli inventari della manifattura “a striche”. Righe radiali nei colori verde, porpora e giallo partono dal centro per terminare al bordo listato in oro

Questa tazza è stata esposta nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 98, n. 72)

Questa tazza è stata esposta nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 98, n. 74)

Euro 100 - 150

Euro 100 - 150

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


31

COPPIA DI VASSOIETTI VENEZIA, MANIFATTURA COZZI CIRCA Porcellana. Marca: ancora in rosso Dimensioni: cm 15,2x18,3 Conservazione: ottima; insignificanti usure allo smalto Dalla forma ovale a conchiglia presentano nervature in rilievo e sono dipinte in policromia con un mazzolino di fiori europei e ramoscelli fioriti sparsi. Bordo filettato in oro I nostri due vassoietti sono stati esposti nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 146, nn. 34, 34a)

Euro 300 - 500

32

VASSOIETTO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

-

Porcellana. Marca: ancora in bruno di manganese Dimensioni: cm 19,3x17,6. Conservazione: presa rotta in tre frammenti e rincollata; felatura Il vassoietto è modellato a forma di foglia di vite con venature a rilievo ed è decorato in policromia con tre rose fogliate e ramoscelli fioriti sparsi Al bordo troviamo un nastro in blu di cobalto con motivi a trattini e sferette alternati a cui sono appesi degli anellini Il nostro vassoietto è stato esposto nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, pp. 74-76, n. 13)

Euro 140 - 220

33

DUE VASSOIETTI VENEZIA, MANIFATTURA COZZI Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: cm 18,2x14,9; 18x13. Conservazione: ottima; insignificanti usure; vassoietto dal bordo blu con insignificante sbeccatura al bordo posteriore I due vassoietti sono di forma ovale, uno è modellato a conchiglia con nervature in rilievo e decorato in policromia con mazzolino al centro e, al bordo, ghirlanda formata da uno stelo che si interseca con un nastro per terminare con tre ramoscelli fioriti. L’altro è profilato da un nastro blu lumeggiato da trattini dorati a cui sono appesi degli anellini, al centro mazzolino e tre farfalle Questi vassoietti sono stati esposti nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, pp. 145, n. 32; pp.73-75, n. 9)

Euro 220 - 340 23


34

VASSOIO “MOCENIGO” VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

-

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 35 Conservazione: ottima; insignificanti usure Per tradizione questo grande piatto appartiene al servizio detto “Mocenigo”, a tutt’oggi però non se ne è potuta accertare l’appartenenza alla nobile famiglia veneziana. Al centro campeggia un ramoscello fiorito di anemone, la tesa ospita una ghirlanda formata da uno stelo fogliato e con campanule Questo vassoio è stato esposto nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, p. 151, n. 51)

Euro 300 - 600

35

COPPIA DI GRANDI PIATTI “MOCENIGO” VENEZIA, MANIFATTURA COZZI, Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 30,9. Conservazione: ottima; un piatto con sbeccatura allo smalto del bordo e un colpo di fuoco Per tradizione questi piatti appartengono al servizio detto “Mocenigo”, a tutt’oggi però non se ne è potuto accertare la provenienza dalla nobile famiglia veneziana. Al centro campeggiano rispettivamente un ramoscello fiorito di rosa e di un anemone. La tesa ospita una ghirlanda formata da uno stelo fogliato con campanule Questi vassoi sono stati esposti nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, pp. 151-151, nn. 49-50)

Euro 600 - 900

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


36

37

TRE PIATTI PIANI E DUE FONDI “MOCENIGO” VENEZIA, MANIFATTURA COZZI, -

COPPIA DI SOTTOBOTTIGLIA “MOCENIGO” VENEZIA, MANIFATTURA COZZI, -

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 23-23,4 circa Conservazione: ottima; qualche insignificante usura alla policromia

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Diametro cm 14,6. Conservazione: ottima; un pezzo con piccola sbeccatura al bordo; insignificanti usure all’oro

Per tradizione questi piatti appartengono al servizio detto “Mocenigo”, a tutt’oggi però non se ne è potuto accertare la provenienza dalla nobile famiglia veneziana Al centro di ogni porcellana campeggiano rispettivamente su due pezzi ramoscelli fioriti di rosa, su altri due di anemone e su un’altro uno di cardo La tesa ospita una ghirlanda formata da uno stelo fogliato e con campanule

Per tradizione questo motivo decorativo è detto “Mocenigo”, a tutt’oggi però non si è potuto accertare che sia stato eseguito per la nobile famiglia veneziana. Sulle nostre porcellane troviamo dipinto in policromia al centro ramoscelli fioriti di anemoni. La tesa ospita una ghirlanda formata da uno stelo fogliato e con campanule

Questi piatti sono stati esposti nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, pp. 149-150, nn. 42-46)

Questi sottobottiglia sono stati esposti nel 2016 all’importante mostra veneziana tenutasi a Ca’ Rezzonico, “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” (vedi catalogo a cura di M.Ansaldi-A.Craievich, pp. 149-150, nn. 47-48)

Euro 600 - 900

Euro 200 - 300

25


38

FIGURINA DI VENDEMMIATORE VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

CIRCA

Porcellana. Marca assente. Altezza cm 16,2 Conservazione: braccio rincollato all’altezza del gomito La sculturina raffigura un giovane vendemmiatore con grappoli d’uva in mano caratterizzato da occhi tondi a puntino e labbra sottili e rosse Poggia su un basamento a rocailles non pertinente

Euro 300 - 400

39

DUE FIGURINE DI POPOLANE VENEZIA, MANIFATTURA COZZI, VERSO IL Porcellana. Marca: assente. Altezza cm 11,8; cm 10,5 Conservazione: figurina con cesto con mano sinistra restaurata e insignificanti restauri alla vegetazione verde del cesto; l’altra figurina con mano sinistra e parte della tesa del cappello ricomposti in restauro Le figurine poggiano su piccola base tondeggiante ad imitazione di una zolla erbosa. Raffigurano due giovani donne, una con una fiaschetta e l’altra con un cesto di frutta sul capo

Euro 480 - 680

40

PICCOLO GRUPPO CON OVINI VENEZIA, MANIFATTURA COZZI SECONDA METÀ DEL XVIII SECOLO Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza cm 5,4; cm 8,8x5,4 Conservazione: orecchie, corna e code restaurate Su una zolla poggiano una pecora ed una capra sdraiata modellate in porcellana bianca

Euro 120 - 180

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


41

FIGURINA DI FANCIULLA CON CAPPELLO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI, CIRCA Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza cm 9,8 Conservazione: tesa del cappello rincollata all’altezza della mano e del grembiule; 2 dita mancanti e mancanza dell’oggetto nella mano sinistra. Provenienza: collezione Dottor Guido Rossi Milano e collezione Gatti Casazza come da etichette cartacee Questa eccezionale figurina esprime grande dolcezza ed è di fattura particolarmente fine sia per il modellato che per la decorazione pittorica La nostra figurina è stata esposta alla storica mostra del 1936 a Ca’ Rezzonico e pubblicata sul relativo catalogo (N.Barbantini, Le porcellane di Venezia e delle Nove, Venezia 1936, Tav. XLIX, n. 141)

Euro 1.500 - 2.200

27


42

43

DUE TAZZE E DUE PIATTINI MURANO, SECONDA METÀ DEL XVIII SECOLO

UNA SALSIERA E DUE TAZZE CON PIATTINO VENETO, MANIFATTURE COZZI E TREVISO FONTEBASSO, -INIZI DEL XIX SECOLO

Vetro lattimo. Marca: assente. Dimensioni: altezza massima tazze cm 7,7; diametro massimo cm 12,5. Conservazione: ottima, leggere usure alla policromia Un piattino è decorato a cineserie, in rosso ferro e oro, con un paesaggio con pagode stilizzate, rocce e rigogliosa vegetazione. Questa tipologia decorativa la troviamo pure sulle porcellane venete in particolare di Nove della manifattura Antonibon. Le due tazze e l’altro piattino sono bianchi privi di decorazione

Euro 120 - 240

Porcellana. Marca: 3 pezzi con ancora in rosso; tazzina cilindrica con “Treviso” in nero. Altezza massima cm 6,8. Conservazione: salsiera priva di coperchio; piattino Cozzi con due sbeccature al bordo; leggere usure all’oro sulla tazza di Treviso Queste porcellane sono decorate in policromia con steli fioriti e fogliati di rosa porpora. I bordi sono evidenziati da un nastro blu attraversati da un tratteggio in oro Per decorazioni analoghe di Cozzi vedi ad esempio M.Ansaldi e A.Craievich, Geminiano Cozzi e le sue porcellane, Catalogo della mostra Ca’ Rezzonico, Venezia 2016, pag. 120, nn. 138-140: per quelle di Fontebasso A.Mottola Molfino, L’Arte della Porcellana in Italia, 1976, I, n. 358

Euro 200 - 340

44

PARTE DI SERVIZIO VENEZIA, MANIFATTURA COZZI,

-

Porcellana. Marca: ancora in rosso. Dimensioni: 6 tazze altezza cm 3,8; 1 tazza altezza cm 5,1; piattini diametro cm 11,1; altezza teiera cm 9,8 Conservazione: ottima; una tazzina con felatura Una caffettiera con sei tazze a bol e una cilindrica con i relativi piattini formano questo insieme decorato con essenzialità. Un nastro blu con dentelli dorati orna i bordi, mentre il resto della superficie ospita alcuni piccoli ramoscelli fioriti e fogliati in oro. La caffettiera di forma cilindrica ha la particolarità del beccuccio zoomorfo La nostra caffettiera e alcune di queste tazze sono state esposte nel 2016 a Venezia, Ca’ Rezzonico, all’importante mostra “Geminiano Cozzi e le sue porcellane” e pubblicate sul relativo catalogo a cura di M.Ansaldi e A.Craievich, pag. 71-72, n. 1-2

Euro 450 - 900 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


45

ECCEZIONALE GRUPPO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON, GESTIONE BACCIN,

-

Porcellana bianca. Marca assente. Altezza cm 20,9. Conservazione: ottima; restauri alla coda del leone, alle briglie, alla sciarpa del domatore, all’uccellino; mancanze minori alla vegetazione Questo eccezionale gruppo da centro in porcellana bianca appartiene alla produzione della manifattura novese nel felice periodo di gestione di Giovanni Maria Baccin Su base a massi rocciosi, un grande nano è appoggiato ad un basamento architettonico barocco e tiene per le briglie un leone. Sul verso troviamo un bimbo cacciatore e una bimba A San Pietroburgo, Museo dell’Ermitage è conservato un gruppo affine marcato in rilevo con la stella e le lettere “GBM” (per Giovanni Maria Baccin). A Venezia presso la Fondazione Querini Stampaglia, in un grande gruppo in porcellana bianca, attribuito erroneamente alla manifattura Cozzi, troviamo lo stesso nano e i medesimi fanciulli del nostro con piccole varianti

Euro 2.000 - 4.000 29


46

TAZZA CON PIATTINO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON GESTIONE PAROLIN, CIRCA Porcellana. Marca: stella in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 6,1; diametro piattino cm 11,9. Conservazione: ottima; la tazza con due sottili felature verticali La tazza da caffè - a campana rovesciata con il manico ad orecchio ed il piattino sono decorati con uno scudo araldico coronato e ramoscelli di fiori europei sparsi. I bordi sono listati in oro

Euro 800 - 1.200

47

COPPIA DI TAZZE CON PIATTINO NOVE, MANIFATTURA DI PASQUALE ANTONIBON,

CIRCA

Porcellana. Marca: stella in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 4,2; diametro piattino cm 11,6. Conservazione: ottima Sulla parete esterna della tazza e nel cavetto del piattino è dipinto, in policromia e oro, uno stemma araldico coronato. Inoltre sulla parete esterna delle tazze decorazione geometrica a rombi alternata a riserve con reticolo di fiori. Ai bordi interni fregi in rosso Per una tazza dello stesso insieme vedi S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tav. XXIX

Euro 1.600 - 2.400 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


48

PIATTINO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON,

CIRCA

Porcellana. Marca: stella in rosso. Diametro cm 11,4. Conservazione: ottima Questo piattino appartiene ad una rara tipologia decorativa che suscita nell’osservatore eleganza e stupore. Raffinate e leggere rocailles ospitano un dignitario orientale accanto ad un braciere e un animale fantastico Per due tazze con piattino dipinte probabilmente dalla stessa mano vedi S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tavv. XXVI-XXVII

Euro 400 - 800

49

RARO PIATTINO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON,

CIRCA

Porcellana. Marca: stella impressa. Diametro cm 14,2 Conservazione: insignificante felatura al bordo Decorazione policroma ispirata alle porcellane cinesi della famiglia rosa con due bimbi orientali in un giardino con steccato, alberelli e cespugli I personaggi presentano teste particolarmente arrotondate e calve con grandi occhi. Al bordo archetti in rosso ferro Per una tazza con piattino provenienti dallo stesso servito vedi A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, p. 118, n. 58

Euro 400 - 800

50

TRE RARI PIATTINI NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON Porcellana. Marca: 2 pezzi con stella in rosso Diametro cm 11,7. Conservazione: un piattino rotto in più frammenti e restaurato; leggere usure alla policromia Decorazione policroma con originali figure di orientali posti su zolle ad isola con vegetazione e pagode stilizzate. Un cinese gioca con un pappagallo, uno con una scimmietta e il terzo è seduto su una panca Una tazza con piattino dello stesso insieme è conservata in Inghilterra a Bedford, Cecil Higgins Museum e pubblicata da A. Mottola Molfino, L’Arte della porcellana in Italia, I, Busto Arsizio 1976, n. 250

Euro 300 - 600 31


51

DUE PIATTINI NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON GESTIONE PAROLIN, Porcellana. Marca: stella in rosso; numero “43” sotto ad un pezzo. Diametro cm 11,6; cm 11,1 Conservazione: ottima, insignificanti usure alla policromia I piattini hanno il bordo decorato con uno stelo a foglioline verdi, uno con l’aggiunta di bacche rosse Il motivo principale è dipinto in policromia con figure di cinesi in un paesaggio orientale Per questa tipologia decorativa vedi ad esempio: S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tav. XXXII; A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, p. 120, n. 60

Euro 280 - 420

52

UNA TAZZA E UN PIATTINO NOVE,MANIFATTURA ANTONIBON GESTIONE PAROLIN, Porcellana. Marca: assente; numero 43 in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 3,9; diametro piattino cm 11,3. Conservazione: due insignificanti sbeccature al bordo del piattino; usure di smalto all’interno della tazza Il bordo di queste porcellane è decorato con uno stelo a foglioline verdi e bacche rosse. Il motivo principale è dipinto in policromia con figure di cinesi in un paesaggio orientale Per questa tipologia decorativa vedi ad esempio: S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tav. XXXII; A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, p. 120, n. 60. Due tazze di questa tipologia decorativa sono conservate a Nove, Museo Civico della Ceramica

Euro 400 - 600

53

UNA TAZZA E UN PIATTINO NOVE,MANIFATTURA ANTONIBON GESTIONE PAROLIN, Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza tazza cm 4,3; diametro piattino cm 11,7. Conservazione: ottima. Provenienza: collezione Gustavo Bacchi come risulta dall’etichetta cartacea con “Bacchi 7” Il bordo di queste porcellane è decorato con uno stelo a foglioline verdi e bacche rosse. Il motivo principale è dipinto in policromia con figure di cinesi in un paesaggio orientale Per questa tipologia decorativa vedi ad esempio: S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tav. XXXII; A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, p. 120, n. 60. Due tazze di questa tipologia decorativa sono conservate a Nove, Museo Civico della Ceramica

Euro 400 - 600 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


54

TAZZA CON PIATTINO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON, GESTIONE PAROLIN,

-

Porcellana. Marca: stella in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 4,2; diametro piattino cm 11,6 Conservazione: ottima; insignificante felatura e una piccolissima sbeccatura al bordo del piattino La tazza ed il piattino hanno il bordo filettato in oro e sono dipinte a “Chinese a colori”. Un cinesino, in atteggiamento di svago, poggia su un manto erboso con vegetazione, una balaustra, un insetto e uccelli in volo. Questa tipologia è ispirata o ripresa dai disegni del pittore francese Jean Baptiste Pillement e incise da Carnot a Londra nel 1758 Per tazze con il motivo decorativo “Chinese a colori” vedi ad esempio: S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tav. 29; G.Ericani-P.Marini-N.Stringa, La ceramica degli Antonibon, Milano 1990, pp. 129-130, n. 179 (scheda di R.Auenda)

Euro 1.800 - 2.800

33


55

PIATTINO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON GESTIONE PAROLIN, Porcellana. Marca: assente. Diametro cm 11,2. Conservazione: ottima La decorazione policroma vede un turco seduto accanto ad una tenda posati su una zolla erbosa, in lontananza paesaggio con edifici e monti sullo sfondo Per tazze e piattini decorati con questa tipologia vedi ad esempio: A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, p. 119, n. 59; e quelli attribuiti erroneamente sino a pochi anni fa alla fabbrica vicentina Vicentini dal Giglio, pubblicati da G.Morazzoni-S.Levy, Le porcellane italiane, Milano 1960, I, tav. 150; S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tavv. 31-33

Euro 180 - 220

56

PIATTINO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON CIRCA Porcellana. Marca: assente; numero 9 in rosso. Diametro cm 12,6 Conservazione: ottima; insignificanti usure La decorazione in monocromia rosso ferro è ispirata dalle porcellane Imari In un paesaggio con zolle erbose e rocce sorgono pagode stilizzate, graticci e rami fioriti. Il bordo è profilato in oro Per decorazioni simili vedi ad esempio AA.VV. The, caffè e cioccolata a Nove e in Europa-Maioliche, porcellane e terraglie dal XVIII al XX secolo, Nove, s.d., p. 26, n. 21

Euro 80 - 140

57

PIATTINO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON-PAROLIN Porcellana. Marca: stella in rosso. Diametro cm 11,7 Conservazione: usure alla policromia Il piattino è dipinto in policromia con un paesaggio con case rurali, animata da una scena agreste con una coppia e un pastore con pecore

Euro 100 - 200

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


58

DUE PIATTINI NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON,

-

Porcellana. Marca: assente; numeri “4” e “5” in rosso. Diametro cm 11,4; cm 11,1. Conservazione: ottima Un piattino è decorato con steli di fiori recisi e foglie verdi e porpora. L’altro è dipinto con paesaggi cinesi stilizzati in rosso e blu entro una fascia delimitata da nastri a reticolo

Euro 80 - 140

59

TAZZA CON PIATTINO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON GESTIONE PAROLIN, Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza tazza cm 3,9; diametro piattino cm 11,3. Conservazione: sbeccatura al bordo interno del piattino e qualche usura alla policromia Due filetti concentrici color porpora incorniciano una zolla erbosa dalla quale ramoscelli fioriti sorgono da piccole rocailles Inoltre steli fogliati e fioriti sparsi

Euro 300 - 400

35


60

PICCOLA ZUCCHERIERA NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON,

61

-

PICCOLA SALSIERA NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON,

-

Porcellana. Marca assente. Altezza cm 7,8. Conservazione: sbeccature al bordo del coperchio e alle foglie della presa

Porcellana. Marca assente. Altezza cm 5,2. Conservazione: qualche minima sbeccatura ai bordi

La zuccheriera poggia su tre piedini ed ha la parete mossa percorsa da scanalature verticali, motivo che si ripete sul coperchio dalla presa a fruttino La decorazione è in rosso con motivi a palmizi e uccelli stiizzati in volo

La salsiera dal bordo superiore mistilineo con quattro incavi per poggiare i cucchiaini, è decorata in monocromia rosso ferro. L’ispirazione si rifà alle porcellane Imari: in un paesaggio con zolle erbose e rocce sorgono pagode stilizzate, graticci e rami fioriti

Una tazzina con il motivo decorativo simile è conservata a Nove, Museo della Ceramica, vedi N.Stringa, Il Museo della Ceramica Istituto Statale D’Arte G.De Fabris-Nove, 1989, p. 34, n. 31

Euro 120 - 240

Per una salsiera dal bordo superiore che richiama il nostro vedi AA.VV. The, caffè e cioccolata a Nove e in Europa-Maioliche, porcellane e terraglie dal XVIII al XX secolo, Nove, s.d., p. 24, n. 16, qui descritta dagli autori come zuccheriera; il motivo decorativo analogo lo ritroviamo nella tazza pubblicata a p. 26, n. 21

Euro 200 - 300

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


62

GRANDE PIATTO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON ULTIMO QUARTO DEL XVIII SECOLO Porcellana. Marca: stella a sei punte e quattro puntini in rosso Diametro cm 28,8. Conservazione: ottima Piatto dal bordo liscio decorato al centro con un mazzo di fiori dalla bella composizione, tre ramoscelli decorano la tesa listata in oro

Euro 120 - 220

63

PIATTO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON GESTIONE BARONI, Porcellana. Marca: Nove in porpora. Diametro cm 24,3 Conservazione: ottima; insignificanti usure all’oro e minori alla policromia Il piatto è decorato in policromia con un ramoscello fiorito con tre rose al centro, incorniciato da uno stelo di foglie e fiorellini Il cavetto è delimitato da una serie di archetti mentre la tesa ospita un motivo senza soluzione di continuità con varie fronde fiorite alternate

Euro 300 - 400

64

COPPIA DI TAZZE CON PIATTINO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON GESTIONE PAROLIN, Porcellana. Marca: stella in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 4,1; diametro piattino cm 11,5 Conservazione: ottima La tazza ed il piattino sono listati e decorati unicamente in oro con semis di fiorellini e foglioline

Euro 80 - 120

37


65

TAZZA CON PIATTINO, NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON, GESTIONE PAROLIN,

CIRCA

Porcellana. Marca: stella in rosso. Altezza tazza cm 3,9; diametro piattino cm 11,6. Conservazione: ottima Tazza a bol con piattino decorati in policromia con soldati in paesaggi veneti con edifici in lontananza. La tazza ospita un soldato austriaco, il piattino uno francese. Al bordo nastro geometrizzante in oro Questa tipica decorazione della manifattura inizia dopo la sanguinosa battaglia del 1796 tra Napoleone e gli austriaci che avvenne presso il villaggio di Nove. Tazze di questa serie si fa menzione essere state in vendita a Venezia nel 1798, quando il Veneto era da poco stato ceduto all’Austria col trattato di Campoformio Una tazza con piattino provenienti dallo stesso insieme e decorati con i medesimi soldati si trova nella collezione Lokar (vedi A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, p. 126, n. 66)

Euro 800 - 1.200

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66

TAZZA CON PIATTINO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON, GESTIONE PAROLIN,

-

Porcellana. Marca: stella in rosso. Dimensioni: altezza tazza cm 3,9; diametro piattino cm 11,4 Conservazione: ottima, minime usure all’oro del bordo del piattino Di questa rara tazza non siamo a conoscenza di altri esemplari giunti a noi accompagnati dal suo piattino. La decorazione policroma e in oro vede uno stemma araldico coronato tra quattro bandiere. All’interno dello scudo, un gigante con arco e freccia ha le gambe divaricate sotto le quali passa un veliero. Il gigante raffigura la statua del colosso di Rodi, una delle sette meraviglie del mondo antico. Pare che lo stemma sia quello della famiglia veneta Colussi (vedi A.D’Agliano, Porcellane italiane dalla collezione Lokar, Milano 2013, dove a p. 124, n. 64 è pubblicata una tazza proveniente dallo stesso insieme)

Euro 1.500 - 2.500

39


67

GRUPPO CENTROTAVOLA NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON, VERSO IL Porcellana bianca. Marca assente. Altezza cm 24,6 Conservazione: ottima, mancanze minori Il gruppo galante raffigura due personaggi maschili ed uno femminile attorno ad un albero su base a massi squadrati. Questa tipologia di gruppi nasce per la decorazione delle tavole che posti al centro potevano essere osservati da tutti i lati Questo gruppo dalla base rocciosa con fiori applicati è piuttosto tipica della produzione della manifattura di Doccia. Siccome vi furono diversi casi d’imitazione tra le due manifatture non sempre l’assegnazione risulta ovvia

Euro 600 - 1.000

68

FIGURINA NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON-PAROLIN Porcellana bianca. Marca: assente. Altezza cm 9,7 Conservazione: ottima; insignificanti sbeccature ai petali dei fiori Figurina dall’antico di una giovane ignuda, coperta all’altezza della vita da un drappo, che regge con la mano destra un bouquet, probabile allegoria della Primavera

Euro 120 - 180

69

GRUPPO NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON-PAROLIN Porcellana bianca. Marca assente. Altezza cm 12,4 Conservazione: braccio destro di lui e braccio sinistro di lei restaurati; mancanze alla vegetazione Il gruppo raffigura un giovane con elmo e una giovane, abbigliati nei modi dell’antichità classica, che poggiano su una base a massi rocciosi accanto ad un tronco d’albero

Euro 300 - 380

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70

GRUPPO “LA VENDEMMIA” NOVE, MANIFATTURA ANTONIBON, GESTIONE PAROLIN, MODELLO DI DOMENICO BOSELLO

-

Porcellana. Marca: assente. Altezza cm 22,4. Conservazione: mano destra del vendemmiatore riattaccata; piede sinistro della giovane restaurato; mancanze minori Provenienza: collezione Dottor A. Pironti, Benevento, come da etichetta cartacea Il gruppo policromo da centro ospita, su una base a massi da cui sorge una pianta di vite, un giovane contadino che dall’albero porge un grappolo ad una giovane. Due fanciulle completano la scena

Euro 1.200 - 1.800

41


71

GRUPPO ESTE, Porcellana bianca. Marca assente. Altezza cm 20,6 Conservazione: mancanza all’albero; restauri a tre braccia e due piedi; rotture minori alla vegetazione Questo inedito gruppo vede quattro personaggi su una base a zolla ricoperta da vegetazione

Euro 300 - 600

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COPPIA DI RARE TAZZINE TREVISO, FONTEBASSO, FINE DEL XVIII SECOLO

COPPIA DI TAZZE CON PIATTINO TREVISO, FONTEBASSO PRIMO QUARTO DEL XIX SECOLO

Porcellana. Marca: “G.A.F.F. Treviso” in nero. Altezza cm 5,7 Conservazione: ottima Tazze cilindriche decorate in policromia con scene di Cristo fanciullo descritte in caratteri corsivi: “Posuisti in nervo pedem meum” e rispettivamente “Pasce ove meas” Una tazza proveniente dallo stesso insieme è conservata a Londra, Victoria and Albert Museum (vedi A.Mottola Molfino, L’Arte della Porcellana in Italia, 1976, I, nn. 356)

Euro 340 - 680

Porcellana. Marca: “Treviso” in nero. Dimensioni: altezza tazza cm 5,4; diametro cm 11. Conservazione: buona, una sbeccatura all’estremità superiore del manico di una tazza; l’altra con piccola sbeccatura alla base; un piattino con felatura a stella; insignificanti usure all’oro dei piattini Coppia di tazze da caffè cilindriche con piattino troncoconico decorate con steli fioriti e fogliati di piccoli garofani Per tazze dello stesso modello vedi ad esempio A.Mottola Molfino, L’Arte della Porcellana in Italia, 1976, I, nn. 358-364

Euro 100 - 200

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ZUCCHERIERA DOCCIA, MANIFATTURA CARLO GINORI,

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CIRCA

COPPIA DI TAZZE CON PIATTINO DOCCIA, MANIFATTURA GINORI,

CIRCA

Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza cm 4,2; cm 12,3x9,7 Conservazione: sbeccatura al bordo superiore; coperchio mancante

Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza tazza cm 7,6; diametro piattino cm 12,8. Conservazione: ottima

Dalla forma ovale bombata è decorata in monocromia violetto con una scena pastorale animata da pastori e bestiame in un paesaggio senza soluzione di continuità. Al bordo superiore, sopra la filettatura in oro, motivo decorativo ispirato dalle porcellane viennesi di Du Paquier. La forma della zuccheriera è ripresa da quelle eseguite a Meissen negli anni Venti del Settecento

Le tazze a campana con manico e i piattini sono decorati in blu sotto vernice con motivi di fiori eseguiti con la tecnica “a stampino” incorniciati da filetti

Euro 300 - 400

Euro 100 - 200

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DUE TAZZE E DUE PIATTINI DOCCIA, MANIFATTURA DI CARLO GINORI CIRCA

COPPIA DI SALSIERE DOCCIA, MANIFATTURA GINORI,

Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza tazza cm 4,9; diametro piattino cm 12,2. Conservazione: ottima Sono decorati “alla sassone”, in policromia e oro, con riserve polilobate che incorniciano rispettivamente una figura di orientale, di putto, di viandante posti in paesaggi. Questa decorazione è ispirata ad una tipologia di Meissen in uso subito dopo il 1720 e introdotta nella fabbrica toscana nel primo periodo. Ebbe talmente successo da essere riproposta anche nel secondo periodo sotto la direzione di Lorenzo Ginori (1757-1791)

CIRCA

Porcellana. Marca assente. Dimensioni: altezza cm 7,7; cm 19,4x13,5 Conservazione: ottima La coppia di salsiere con i loro coperchi, dalle prese a fruttino fogliato, e i sottopiatti, presentano una decorazione ispirata a quella cinese della “famiglia rosa”. Ai bordi una fascia mistilinea con piccole spirali ospita fiori di peonia e foglie. Inoltre spuntano steli fogliati e fioriti che invadono il resto della superficie bianca

Euro 1.200 - 1.800

Euro 400 - 600

45


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ZUCCHERIERA DOCCIA, MANIFATTURA GINORI,

CIRCA

Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza cm 8,3; cm 10,4x8,6 Conservazione: sbeccatura al bordo superiore; mancanze ai petali della presa. Provenienza: Antichità Accorsi Pietro, come da etichetta cartacea posta sotto al coperchio La forma di questa zuccheriera è la caratteristica quadrilobata della manifattura Ginori con coperchio dalla presa modellata a ramoscello fogliato con un fiore a tutto tondo. Un nastro mistilineo ad archetti in color verde dal quale sorgono piccoli ramoscelli fogliari in porpora, percorre la superficie senza soluzione di continuità

Euro 400 - 500

79

DUE TAZZE E DUE PIATTINI DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, VERSO LA FINE DEL XVIII SECOLO Porcellana. Marca: stella in oro sotto ad una tazza e ad un piattino. Dimensioni: altezza tazza cm 7,8; diametro piattino cm 13,5 Conservazione: buona; insignificante sbeccatura al bordo superiore della tazza con il manico a corallo Le tazze a campana hanno una il manico modellato a ramoscelli vegetali intrecciati, l’altra a corallo. La decorazione policroma vede scene mitologiche a “bassorilievo istoriato”, percorrere la parete esterna della tazza, sui piattini festoni sostenuti da putti. Questa tipologia decorativa, in bianco o policroma, nasce nel primo periodo della manifattura e il successo fu tale da venire riproposta durante tutto l’Ottocento

Euro 380 - 480

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80

TAZZA CON PIATTINO DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1810-1840 Porcellana a “guscio d’uovo”. Marca: stella in oro. Dimensioni: altezza tazza cm 6,9; diametro piattino cm 12,4. Conservazione: una piccola sbeccatura e una minima felatura al bordo del piattino La tazza a forma di campana e il piattino sono decorati in policromia con figure di orientali stanti su zolla a isola. I bordi sono listati da dentelli in oro La pasta particolarmente sottile e trasparente di queste porcellane è detta “a guscio d’uovo” Per tazze simili vedi ad esempio S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tavv. 51-55; A.Mottola Molfino, L’Arte della Porcellana in Italia, 1976, I, nn. 449-450

Euro 140 - 220

81

TRE PIATTINI DOCCIA, MANIFATTURA GINORI, 1810-1840 Porcellana a “guscio d’uovo”. Marca: stella in oro. Dimensioni: 1 pezzo diametro cm 13,3; 2 pezzi diametro cm 11,8 Conservazione: ottima; un pezzo con rottura al bordo rincollata Con i bordi listati da dentelli in oro sono decorati in policromia con figure di orientali stanti su zolla a isola. La pasta particolarmente sottile e trasparente di queste porcellane è detta “a guscio d’uovo” Per porcellane simili vedi ad esempio S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tavv. 51-55; A.Mottola Molfino, L’Arte della Porcellana in Italia, 1976, I, nn. 449-450

Euro 100 - 200

47


82

TAZZA NAPOLI, CAPODIMONTE, MANIFATTURA DI CARLO DI BORBONE, Porcellana tenera. Marca: giglio in blu. Altezza cm 7,7 Conservazione: due piccole sbeccature al bordo superiore e felatura ramificata ricoperte in vecchio restauro Dalla forma a campana è dipinta in policromia a rovine architettoniche con cipressi sullo sfondo e uccelli in volo Questa tazza è stata pubblicata da S.Levy, Tazzine italiane da collezione, Milano 1968, tav. 60

Euro 400 - 600

83

TAZZA CON PIATTINO NAPOLI, MANIFATTURA GIUSTINIANI (?), PRIMO QUARTO DEL XIX SECOLO Terraglia. Marca: assente Dimensioni: altezza tazza cm 6,1; diametro piattino cm 13,3. Conservazione: ottima La tazza cilindrica ed il piattino troncoconico sono decorati con un medaglione policromo incorniciato in oro su fondo blu marmorizzato Come descritto in rosso sul verso, la tazza raffigura la “Ved:ta del Palazzo di D:Anna in Posillipo” e il piattino il “Tempio di Apollo nel lago d’Averno”

Euro 200 - 300

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84

PIATTO NAPOLI REAL FABBRICA FERDINANDEA CIRCA Porcellana. Marca: “RF” con corona in grigio Diametro cm 23,7. Conservazione: due felature sulla tesa Piatto dal bordo liscio decorato sulla tesa con quattro medaglioni che riportano miniati in camaieu bruno su fondo bruno i ritratti di personaggi dell’antichità appesi ad un ghirlanda di fiorellini policromi

Euro 180 - 280

85

TAZZA CON PIATTINO VINOVO, (PERIODO HANNONG) Porcellana. Marca: “V+” in nero Dimensioni: altezza tazza cm 6,8; diametro piattino cm 12,3. Conservazione: ottima; filettatura superiore della tazza con piccole usure all’oro. Provenienza: Antichità Falanga Napoli, come da etichetta cartacea posta sotto al piattino Queste porcellane sono decorate con una tipica ghirlanda di fiorellini policromi intrecciata con un motivo a rocailles in oro disposti verticalmente Per tazze dello stesso modello e decorazione vedi ad esempio quella del servizio da caffè della cassetta da viaggio pubblicata da A.D’AGLIANO-C. MARITANO, La porcellana in Piemonte (1737-1825), Catalogo della mostra Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, 30 gennaio-28 giugno 2015, fig. 149; anche in V.Viale, Porcellane, in Mostra del barocco piemontese, Catalogo della mostra, Torino 1963, vol. III, tavv. 28-29; e in A. Mottola Molfino, L’Arte della porcellana in Italia, Tomo II, Busto Arsizio 1976, n. 40

Euro 400 - 600

49


86

UNA CAFFETTIERA E UN COPERCHIO MEISSEN, MODELLO DI JOHANN JAKOB IRMINGER Gres di Böttger. Marca: assente. Altezza cm 18,8. Conservazione: manico staccato e rincollato in restauro; piccola sbeccatura restaurata alla punta del beccuccio; felatura alla base e piccola sbeccatura restaurata; coperchio moderno che riprende la forma originale con parte finale della presa mancante La caffettiera alla turca è eseguita in gres levigato ed è decorata a fasce verticali a losanghe con corolle a rilievo che si alternano a fasce lisce Il manico è a volute ed il beccuccio si attacca al corpo inferiormente con una testa di drago, superiormente con volute Una caffettiera dal modello quasi identico è stata esposta a Dresda nel 1982 alla mostra “Meissen Frühzeit und Gegenwart” “Johann Friedrich Böttger zum 300. Geburstag” e pubblicata sul relativo catalogo alla tavola I/38; anche in I.Menzhausen, Alt-Meissner Porzellan in Dresden, Berlin 1988, n. 11

Euro 800 - 1.600 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


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RARA TAZZA CON PIATTINO MEISSEN, CIRCA (PORCELLANA) AUGSBURG, BOTTEGA DEI SEUTER CIRCA (DECORAZIONE) Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza tazza cm 4,8; diametro piattino cm 12,4. Conservazione: sbeccatura al bordo superiore della tazza; piccole usure all’oro del piattino La tazza e il piattino sono modellati con scanalature e decorati in oro “radiert” a cineserie. Posti su consolle troviamo gruppi di personaggi cinesi affaccendati in curiose occupazioni È piuttosto raro trovare tazze a bol di questo modello a scanalature. Per tazze alte da cioccolata con due manici vedi ad esempio quelle conservate a Berlino, Kunstgewerbemuseum (cfr. S.BURSCHE, Meissen, Steinzeug und Porzellan des 18. Jahrhunderts, Kunstgewerbemuseum Berlin, 1980, n. 113114); a Saronno, Museo Gianetti (L.Brambilla Bruni, Porcellane di Meissen, Ceramiche della collezione Gianetti, 1994, I, n. 3-10 e p.95). S.Ducret pubblica in “Meissner Porzellan bemalt in Augsburg, 1718 bis 1750”, 1971, I, n. 269-270 la tazza conservata in Germania a Hagen, Karl-Ernst OstheimMuseum Meissen ebbe un intenso scambio con gli orafi della città di Augsburg dove inviava le sue porcellane per essere montate in oro, argento o vermeilles. In questa città sorsero delle botteghe che si specializzarono nella decorazione di porcellane bianche che venivano acquistate a Meissen. L’abilità e la sensibilità di questi pittori era spesso eccezionale, a tal punto che la stessa manifattura di Meissen, intimorita da questa concorrenza, vietò ad un certo momento la vendita di porcellana bianca

Euro 800 - 1.000

88

TEIERA MEISSEN, CIRCA DECORAZIONE “HAUSMALER” Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza cm 9,6 Conservazione: insignificanti sbeccature al bordo del beccuccio; leggere usure all’oro Provenienza: Dott. Guido Rossi, Milano come risulta dall’etichetta cartacea posta sotto al fondo Dalla forma globulare schiacciata è decorata con due riserve dipinte a cineserie in oro su disegno tracciato in rosso Il resto della superficie è a puntini in oro. Sotto la base un uccellino è appollaiato su un ramoscello fiorito Il coperchio è trattenuto da una catenella in metallo La teiera è in porcellana di Meissen dell’epoca di Böttger Dipinta successivamente da un “Hausmaler” probabilmente a Parigi, non siamo tuttavia in grado di stabilirne il momento dell’esecuzione. Per porcellane dalla decorazione a puntini in oro vedi ad esempio M.Cassidy-Geiger, The Arnhold Collection of Meissen Porcelain 1710-50, London 2008, pp. 632-633, n. 319

Euro 800 - 1.200 51


89

TAZZA CON PIATTINO MEISSEN (?), CIRCA DECORAZIONE PROBABILMENTE HAUSMALER VIENNESE Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza tazza cm 4,7; diametro piattino cm 12,3. Conservazione: ottima; piccola sbeccatura al bordo esterno della tazza La tazza con il manico ad orecchio ed il piattino, sono stati eseguiti probabilmente a Meissen e decorati da un pittore indipendente quasi sicuramente viennese. Seppur lo stile ricorda quello del periodo Du Paquier di Vienna, a tutt’oggi non siamo in grado d’affermare se l’esecuzione sia di un pittore indipendente oppure di Johann Gregorius Höroldt, l’inventore delle cineserie e dei colori per la porcellana, appena giunto a Meissen. La decorazione policroma e in oro vede un insolito cinese con un fantasioso ombrellino tra steccati e pagode in un giardino orientale Per una tazza stilisticamente molto simile, vedi ad esempio, M.Cassidy-Geiger, The Arnhold Collection of Meissen Porcelain 1710-1750, London 2008, p. 635, n. 321

Euro 200 - 300

90

TAZZA CON PITTINO MEISSEN, DECORAZIONE: BOTTEGA DI F.J. FERNER CIRCA Porcellana. Marca: spade incrociate in blu Dimensioni: altezza tazza cm 4,1; diametro piattino cm 12 Conservazione: ottima; insignificanti usure all’oro del piattino La tazza con il manico a orecchio ed il piattino sono stati decorati a Meissen in blu sotto smalto con il motivo detto “Fels-and Vogel” e dipinte in policromia e oro in Sassonia o Turingia nella bottega Ferner con mazzi di fiori e, sul fondo della tazza, paesaggio con edifici Per decorazioni analoghe vedi ad esempio H. Syz-J. Jefferson Miller II-R. Rückert, The Hans Syz Collection Meissen Porcelain and Hausmalerei, Washington 1979, nn. 372-376

Euro 300 - 400

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PIATTINO MEISSEN,

CIRCA

Porcellana. Marca: spade incrociate in blu. Diametro cm 13,5 Conservazione: leggere usure alla policromia Il fondo del verso del piattino è di un colore piuttosto raro detto “clair de lune”. Sul recto, entro una riserva circolare, è dipinto un paesaggio animato e un grande edificio

Euro 80 - 120

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


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RARA TAZZA CON PIATTINO MEISSEN, -

TAZZA CON PIATTINO MEISSEN, CIRCA

Porcellana. Marca: spade incrociate in blu Dimensioni: altezza tazza cm 6,1; diametro piattino cm 14,4 Conservazione: ottima per la tazza; piccole sbeccature al bordo del piattino

Porcellana. Marca: spade incrociate in blu; lettera “D.” in oro Dimensioni: altezza tazza cm 8; diametro piattino cm 13 Conservazione: tazza con sbeccatura accompagnata da una piccola felatura al bordo superiore; piattino con piccola sbeccatura al bordo

La tazza con due manici e il piattino, dalla forma ottagonale, sono decorati in policromia alla maniera giapponese delle porcellane Arita il cosiddetto stile Kakiemon. Da una zolla erbosa, appena accennata, fuoriescono due rami intrecciati con fiori indiani, inoltre una fenice in volo che si avvicina

Euro 1.000 - 1.800

La tazza a campana con due manici ed il piattino sono decorati in policromia a cineserie Una tazza appartenente allo stesso insieme è stata esposta a Colonia nel 2010 in occasione della mostra per i 300 anni di fondazione della Manifattura di Meissen, presso il Museum für Angewandte Kunst e pubblicata sul relativo catalogo (P.Brattig, Meissen Barockes Porzellan, 2010, p. 312, n. 156) Al lotto si aggiunge un piattino di Meissen, 1725-1735 decorato da Johann Ehrenfried Stadler (sbeccatura con felatura)

Euro 400 - 800

53


Alcune porcellane di Meissen alla maniera di

Adam Friedrich von Löwenfinck Queste porcellane sono dipinte in monocromia porpora ed oro con animali fantastici su zolle ad isola attorniati da motivi vegetali all’indiana ed insetti in volo Questa tipologia decorativa fu inventata a Meissen da Adam Friedrich von Löwenfinck, superlativo pittore di “fiori indiani”, cineserie ed animali fantastici. Nato nel 1714, proveniente da nobile famiglia caduta nell’indigenza, fu assunto presso la manifattura all’età di 13 anni. Terminato l’apprendistato nel 1734 rimase a Meissen solo fino al 1736. Lo troviamo poi attivo presso altre manifatture anche come pittore su maiolica fino alla morte avvenuta all’età di 40 anni. A lui si deve non solo l’invenzione di questi straordinari animali fantastici ma pure di una particolare ed unica tipologia di cineserie. Anche dopo la sua partenza da Meissen per alcuni anni i pittori continuarono a dipingere stoviglie alla sua maniera Due piatti dello stesso servizio li troviamo ad esempio a Jacksonville (Florida), The Cummer Gallery of Art (The Wark Collection, Early Meissen Porcelain, 1984, n. 199-200); un pezzo già nella Collezione Hoffmeister, Amburgo (D.Hoffmeister, Meissener Porzellan des 18. Jahrhunderts, Hamburg 1999, I, n. 188) Un altro piatto é conservato in Germania a Bad Pyrmont, collezione Britzke (Das Meissner Porzellan 17091765 der Britzke-Sammlung, 2009, p. 138). Al museo Castello di Lustheim presso Monaco di Baviera, già collezione E.Schneider, diversi pezzi sono esposti nella vetrina n. 21

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ZUPPIERA MEISSEN,

CIRCA

Porcellana decorata in monocromia porpora ed oro con animali fantastici. Marca: spade incrociate in blu Altezza cm 32; cm 35,8x22. Conservazione: insignificanti sbeccature ai manici e insignificanti usure all’oro La zuppiera ovale ha i manici a rocailles vegetali formati da foglie di canna che fuoriescono da due mascheroni a testa di donna con diadema. È sormontata dal coperchio a cupola con presa a corona fortemente rialzata e guarnita da fregi a foglie di acanto in rilievo

Euro 2.000 - 4.000

55


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GRANDE PIATTO MEISSEN, CIRCA

DUE GRANDI PIATTI MEISSEN, CIRCA

Porcellana. Marca: spade incrociate in blu; numero “20” impresso Diametro cm 38,4. Conservazione: ottima; qualche insignificante usura e craquelures allo smalto

Porcellana. Marca: spade incrociate in blu. Diametro cm 28,7; cm 30,5 Conservazione: ottima; insignificanti usure

Dal bordo polilobato è decorato in monocromia porpora ed oro con animali fantastici

Euro 1.000 - 1.400

Dal bordo polilobato sono decorati in monocromia porpora ed oro con animali fantastici

Euro 1.200 - 1.600

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97

COPPIA DI BACINELLE MEISSEN, CIRCA Porcellana. Marca: spade incrociate in blu. Altezza cm 5,7; cm 19,5x19. Conservazione: ottima; qualche usura allo smalto Le bacinelle polilobate hanno le pareti costolate a rilievo e sono decorate in monocromia porpora ed oro con animali fantastici

Euro 1.000 - 1.600

98

SENAPIERA MEISSEN,

CIRCA

Porcellana decorata in monocromia porpora ed oro con animali fantastici. Marca: spade incrociate in blu. Altezza cm 9,9 Conservazione: ottima, insignificanti sbeccature ai petali della presa

Euro 280 - 380

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99

TAZZA CON PIATTINO MEISSEN, Porcellana. Marca: spade incrociate in blu; numero “75” in oro. Dimensioni: altezza tazza cm 4,4; diametro piattino cm 13,4. Conservazione: sbeccatura al bordo superiore della tazza e felatura La tazza a bol ed il piattino sono dipinti con una insolita e rara decorazione con grandi personaggi Sulla tazza due zolle ospitano rispettivamente un carpentiere con l’ascia e una coppia seduta davanti al fuoco. Sul piattino troviamo un alchimista nel suo laboratorio con alambicchi, caldaie e altri utensili Un nastro ad elementi vegetali geometrizzati in oro, orna i bordi. Sul verso del piattino ramoscelli fioriti sparsi

Euro 300 - 500

100

COPPIA DI PIATTINI CON STEMMA PISANI-GAMBARA E UNA COPPIA DI TAZZINE MEISSEN, CIRCA Porcellana. Marca: spade in blu; numero “7” in oro sotto ai piattini. Diametro cm 13,5. Conservazione: ottima Questi due rari piattini sono decorati con paesaggi sassoni animati e portano lo stemma per le nozze, avvenute nel 1753, di Almorò III Pisani con Paolina o Caterina Gambara. Almorò III, figlio del doge Alvise Pisani, fu Procuratore di San Marco Una tazza con piattino del servizio Pisani-Gambara è stata esposta al Museum für Kunst und Gewerbe di Amburgo ed è pubblicata in D.Hoffmeister, Meissner Porzellan des 18. Jahrhunderts, Katalog der Sammlung Hoffmeister, II, Hamburg 1999, n. 324 Al lotto si aggiungono due tazze di Meissen decorate a scene di porto databili 1740 circa (altezza cm 6,7; prese non originali)

Euro 600 - 800

59


101

CAFFETTIERA MEISSEN, VERSO IL Porcellana. Marca: spade incrociate in blu. Altezza cm 25,3 Conservazione: felatura al coperchio; piccole mancanze alla vegetazione della presa La caffettiera periforme con il coperchio a cupola dalla presa a bocciolo fogliato, ha il manico a “J” ed il beccuccio a rocailles lumeggiati in oro. La decorazione policroma vede, sul recto e sul verso, paesaggi animati con rive ed edifici

Euro 400 - 600

102

TAZZA CON PIATTINO MEISSEN, CIRCA Porcellana. Marca: spade incrociate in blu; lettera “E.” In oro Dimensioni: altezza tazza cm 6,8; diametro piattino cm 13,4 Conservazione: ottima La tazza con il manico mistilineo a rocailles e il piattino sono decorati in policromia a scene di battaglia con soldati a piedi e a cavallo, accampamenti e prigionieri. Le scene sono a “Inselstil” ossia poste su zolle di terreno a mo’ di isola e i bordi listati in oro

Euro 380 - 480

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103

RARA TAZZA MEISSEN, Porcellana. Marca: spade incrociate con puntino tra le else in blu. Altezza cm 4,3. Conservazione: ottima; insignificante usura dell’oro all’interno Tazza dal manico formato da due ramoscelli intrecciati ispirati alle porcellane di Sèvres. La decorazione policroma vede due riserve incorniciate da una ricca profilatura con motivi vegetali in oro su fondo blu. Su un lato paesaggio con riva con due barcaioli e castello, sull’altro scena di porto animata con velieri All’interno della tazza mazzolino di fiori in oro “radiert”

Euro 100 - 200

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SENAPIERA MEISSEN,

-

Porcellana. Marca: spade incrociate in blu con puntino. Altezza cm 9,1 Conservazione: ottima; coperchio probabilmente non pertinente con minime sbeccature alla presa Senapiera a forma di barilotto dalla superficie modellata a riserve formate da motivi floreali in rilievo che ospitano un mazzolino di fiori policromi Coperchio dalla presa a bocciolo fogliato. I bordi superiori sono incorniciati da un motivo a pettine in azzurro

Euro 80 - 120

105

TAZZA CON PIATTINO MEISSEN, PERIODO MARCOLINI,

-

Porcellana. Marca: spade incrociate in blu con asterisco Dimensioni: altezza tazza cm 4,6; diametro piattino cm 13,3 Conservazione: ottima; due insignificanti sbeccature ai bordi La tazza dal manico ad orecchio e il piattino dal bordo liscio sono dipinti in policromia con uno stelo fogliato con una rosa e boccioli sparsi

Euro 60 - 80

61


106

LATTIERA MEISSEN,

107

TAZZA CON PIATTINO MEISSEN, -

-

Porcellana. Marca: spade incrociate con puntino tra le else, in blu Altezza cm 13,2. Conservazione: vecchi restauri al beccuccio e al coperchio

Porcellana. Marca: spade incrociate con puntino tra le else, in blu Dimensioni: altezza tazza cm 4,6; diametro piattino cm 13,7. Conservazione: piccole sbeccature al bordo del piattino riprese in vecchio restauro

Lattiera dal manico modellato a ramoscello fogliato, coperchio con presa a bocciolo e beccuccio a motivi vegetali in oro. La decorazione vede tre steli monocromi fogliati e fioriti dall’andamento sinuoso e disposti a raggiera da cui fuoriescono altrettanti mazzolini policromi

Tazza con manico ad orecchio con piattino dipinti con tre steli monocromi fogliati e fioriti dall’andamento sinuoso e disposti a raggiera da cui fuoriescono altrettanti mazzolini policromi

Euro 80 - 120

Euro 80 - 140

108

109

TAZZA CON PIATTINO MEISSEN, PERIODO MARCOLINI ( VERSO IL

-

)

Porcellana. Marca: spade incrociate con asterisco in blu Dimensioni: altezza tazza cm 5,4; diametro piattino cm 13,3 Conservazione: ottima; insignificanti usure all’oro

PIATTINO MEISSEN,

CIRCA

Porcellana. Marca: spade incrociate in blu con asterisco. Dimensioni: diametro piattino cm 13,3. Conservazione: usure all’oro del bordo Al lotto si aggiunge una tazza moderna con marca apocrifa di Meissen

La tazza ed il piattino sono decorati al bordo superiore da un nastro che ospita uno stelo con foglie di alloro verdi e bacche porpora su fondo nero Questo è incorniciato da una catenella a cerchietti in oro e da un fregio a motivi vegetali fortemente stilizzati

La tazza dal bordo mistilineo e la parete mossa che si allarga verso l’alto, ha il manico modellato con due tralci fogliati che si incrociano La decorazione policroma vede, sia sulla tazza che sul piattino, una riserva incorniciata da una catenella a cerchietti in oro che racchiude scene con soldati al bivacco e rovine

Euro 120 - 240

Euro 100 - 140

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


110

TAZZA CON PIATTINO RAFFIGURANTE RE GIORGIO III D’INGHILTERRA MEISSEN, PERIODO MARCOLINI, Porcellana. Marca: spade incrociate con asterisco in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 6,6; diametro piattino cm 13,4 Conservazione: importante rottura rincollata al bordo superiore della tazza La tazza ed il piattino sono dipinte su fondo blu con un medaglione in color seppia incorniciato da una ghirlanda in oro. Sulla tazza il ritratto di profilo a mezzo busto di re Giorgio III (in carica dal 1760 al 1814) attorniato dalla scritta “George the Third King of Great Britain ect”. Sul fondo del piattino lo stemma coronato di Giorgio principe del Galles, sorretto dal leone e dall’unicorno con la fascia “Honi soit qui mal y pense” “Dieu et mon droit”

Euro 200 - 300

111

DUE TAZZE CON PIATTINO MEISSEN, Porcellana. Marca: spade incrociate con “I”, in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 9,3; diametro piattino cm 13,7; rispettivamente altezza tazza cm 9,2; diametro piattino cm 12,3. Conservazione: piedini della tazza con redentore restaurati e insignificanti felature e mancanze al manico Le tazze sono decorate in policromia con una riserva raffigurante il Redentore a mezzo busto e rispettivamente due testine di fanciulli tra le nuvole La pittura è attribuibile a Georg Friedrich Kersting (1785-1847) che si era specializzato dapprima in ritratti ed in seguito anche in scene di genere dapprima a Copenhagen e poi all’accademia di Dresda Per una decorazione simile vedi ad esempio la placchetta pubblicata da O.Walcha, Meissner Porzellan, Dresda 1973, fig. 195

Euro 140 - 280

63


112

FIGURINA DI TAGLIALEGNA MEISSEN, CIRCA Porcellana bianca. Marca: assente o non visibile sotto lo zoccolo Altezza cm 13,3. Conservazione: ottima; ascia mancante già prima della cottura Questo modello di taglialegna è stato concepito dal capo modellatore di Meissen Johann Joachim Kaendler, quale decorazione per la tavola del primo ministro di Sassonia conte Brühl Per esemplari policromi vedi ad esempio quello conservato a Washington, The National Museum of History and Technology (H. Syz-J. Jefferson Miller II-R. Rückert, The Hans Syz Collection Meissen Porcelain and Hausmalerei, Washington 1979, n. 278); quello che è stato esposto nel 2009 a Segovia, Fondacion Casa Segovia, alla mostra “La porcelana de Meissen en la Colecciòn Britzke” (vedi catalogo p. 405); un altro esemplare è pubblicato da O.Walcha, Meissner Porzellan, Dresda 1973, fig. 106

Euro 400 - 600

113

FIGURINA DI NETTUNO MEISSEN, CIRCA Porcellana. Marca: assente; numero “163” inciso. Altezza cm 11,9 Conservazione: ottima; piccole usure all’oro Su base architettonica con rocailles a rilievo e lumeggiate in oro, poggia su una conchiglia il dio pagano del mare

Euro 300 - 600

114

FIGURINA GERMANIA, MANIFATTURA INDETERMINATA MEISSEN (?), CIRCA Porcellana. Marca: non visibile; numero “29” inciso. Altezza cm 9,3 Conservazione: testa e probabilmente braccio sinistro rincollati La figurina di putto riprende un modello di Meissen e raffigura un generale con il bastone di comando in mano Una figurina di Meissen dello stesso modello è stata esposta nel 2009 a Segovia, Fondacion Casa Segovia, alla mostra “La porcelana de Meissen en la Colecciòn Britzke” (vedi catalogo p. 414)

Euro 100 - 150 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


115

FIGURINA DI ARIETE MEISSEN, Porcellana. Marca: spade incrociate in blu sullo zoccolo Dimensioni: altezza cm 5,8; 8x4,8. Conservazione: zampa anteriore sinistra e corna con vecchio restauro L’ariete sdraiato è dipinto in policromia. Una figura dello stesso modello è stata esposta alla storica mostra del 1966 al Bayerischen Nationalmuseum di Monaco di Baviera e pubblicata sul relativo catalogo (R.Rückert, Meissener Porzellan 1710-1810, München 1966, n. 1163)

Euro 200 - 300

116

FIGURINA DI PECORA MEISSEN, CIRCA Porcellana. Marca: spade incrociate in blu sulla base Dimensioni: altezza cm 5,3; 7,6x4,4 Conservazione: crepe di cottura alla coda riprese in vecchio restauro Una pecora è sdraiata su una zolla erbosa con foglie e fiore a tutto tondo dipinti in policromia

Euro 200 - 300

117

FIGURINA DI BOVINO MEISSEN, Porcellana. Marca: spade incrociate in blu Dimensioni: altezza cm 5,7; 10,8x7,2 Conservazione: restauri alle zampe, orecchie e corna Il bovino è in posizione sdraiata e decorato in policromia Per un esemplare molto simile ma di dimensioni maggiori cfr. C.Albiker, Die Meissner Porzellantiere in 18. Jahrhundert, 1959, n. 218; altri due esemplari sono conservati nella collezione di Villa Cagnola, Gazzada Schianno e pubblicati sul relativo catalogo (AA.VV, La collezione Cagnola, II, 1999, p. 247, n. 43)

Euro 300 - 400 65


118

PIATTO VIENNA, MANIFATTURA DU PAQUIER, CIRCA Porcellana. Marca: assente. Diametro cm 21,4 Conservazione: rottura al bordo ricomposta in vecchio restauro tra le ore 1 e 3; leggere usure alla policromia e all’oro Dal bordo leggermente mosso è dipinto, secondo un modello Imari dall’ampio bordo a “Lambrequin”, in blu sotto smalto e in rosso ferro, porpora con lumeggiature in oro. Il cavetto ospita al centro ramoscelli di fiori indiani. Sul verso della tesa due gigli e rami di pruno in fiore Per una decorazione simile vedi ad esempio il tegame pubblicato da W.Mrazek-W.Neuwirth, Wiener Porzellan 1718-1864, Wien s.d., n. 67

Euro 280 - 380

119

TAZZA A CAMPANA VIENNA, MANIFATTURA DU PAQUIER,

-

Porcellana. Marca: assente. Altezza cm 7,4. Conservazione: ottima La tazza è dipinta in monocromia “Schwarzlot” con un paesaggio animato con edifici e rovine architettoniche senza soluzione di continuità Un raffinato nastro in rosso e oro orna il bordo interno superiore I paesaggi, con influenze olandesi e italiane, li troviamo sulle porcellane prodotte da Du Paquier dopo il 1730, ripresi da incisioni del XVII e dell’inizio del XVIII secolo Per esempi simili vedi ad esempio le porcellane esposte all’importante mostra viennese del 2005 al Museo Liechtenstein “Baroque Luxury Porcelain, The Manufactories of Du Paquier in Vienna and of Carlo Ginori in Florence” e pubblicate sul relativo catalogo, pp. 363-367, nn. 214-220

Euro 180 - 340

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


120

TAZZA CON PIATTINO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE, TERZO QUARTO DEL XVIII SECOLO Porcellana. Marca: scudo in blu Dimensioni: altezza tazza cm 7,3; diametro piattino cm 13,8. Conservazione: qualche insignificante sbeccatura ai bordi Il motivo decorativo, in blu sotto smalto, è ripreso da Meissen dove era in uso a partire dal 1730 circa. Detto “Fels- und Vogeldekor” è ispirato da motivi orientali e presenta rocce da cui fuoriescono rami di pruno e un uccello in volo

Euro 80 - 120

121

TAZZA VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE,

CIRCA

Porcellana. Marca: scudo in blu; numero “17” inciso. Altezza cm 7,1. Conservazione: buona; una sbeccatura al bordo superiore ripresa in vecchio restauro e una minore insignificante La tazza a campana con manico mistilineo è dipinta in policromia. Su zolla di terreno ad isola con vegetazione, poggia in primo piano un popolano, forse un brigante. Al bordo interno fascia a rocailles in oro

Euro 100 - 200

122

UNA TAZZA E UN PIATTINO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE, CIRCA Porcellana. Marca: scudo in blu Dimensioni: altezza tazza cm 4,6; diametro piattino cm 13,5 Conservazione: ottima La tazza, dal manico a volute rocailles, ed il piattino sono decorati in policromia con scene di battaglia e rispettivamente con una scena di caccia all’orso

Euro 280 - 420

67


123

124

TAZZA CON PIATTINO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE CIRCA PITTURA DI JACOB RESSLER

TAZZA CON PIATTINO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE,

Porcellana. Marca: scudo in blu; numero “19” in nero Dimensioni: altezza tazza cm 6,3; diametro piattino cm 13,5 Conservazione: ottima; leggere usure alla policromia del piattino La tazza, dal manico modellato a mo’ di due ramoscelli che si incrociano, è dipinta in monocromia con i toni del nero con un paesaggio con grandi edifici, animato da due piccoli personaggi. Ai bordi filettatura ad archetti in porpora. La decorazione è stata eseguita da Jacob Ressler attivo presso la manifattura di Vienna dal 1750 circa sino dopo al 1804

CIRCA

Porcellana. Marca: scudo in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 6,4; diametro piattino cm 13,8. Conservazione: piccola sbeccatura con vecchio restauro al bordo del piattino Due ramoscelli intrecciati formano il manico della tazza, la decorazione è a mazzetti di fiori policromi

Euro 60 - 90

Euro 280 - 360

125

QUATTRO TAZZE E QUATTRO PIATTINI VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE,

CIRCA

Porcellana. Marca: scudo in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 7,2; diametro piattino cm 13,6. Conservazione: insignificanti usure all’oro e qualche piccolo salto di smalto Le tazze a campana con manico ad orecchio mistilineo sono dipinte in diverse monocromie di verde. Su zolla di terreno ad isola sorgono paesaggi animati da piccoli personaggi con architetture, vegetazione e montagne in lontananza. Ai bordi interni dei piattini e di due tazze ed esterni per altre due tazze, una fascia a rocailles in oro completa la decorazione

Euro 900 - 1.200 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


126

PIATTO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE,

-

Porcellana. Marca: scudo con archetti e tre puntini, in blu. Diametro cm 25 Conservazione: buona; piccola sbeccatura restaurata al bordo e leggere usure all’oro Piatto dal bordo mistilineo decorato al centro con il grande monogramma intrecciato “JM” in oro arricchito da fiorellini policromi. Il bordo è listato in oro e la tesa è separata dal ricasco da una ghirlanda rocaille sempre in oro da cui fuoriescono piccoli steli fioriti

Euro 200 - 300

127

TAZZA CON PIATTINO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE, VERSO IL Porcellana. Marca: scudo in blu; “A.14.” in rosso Dimensioni: altezza tazza cm 4,9; diametro piattino cm 14,1 Conservazione: buona; leggere usure alla policromia del piattino che presenta due piccole sbeccature al bordo di cui una con vecchio restauro La tazza a bol con il piattino sono dipinti in policromia con i cosiddetti “fiori indiani”: steli fioriti e forgiati ispirati a quelli estremo orientali La decorazione è opera del pittore Johann Hirsch attivo presso la manifattura viennese dal 1772 al 1826

Euro 80 - 120

128

PIATTO OVALE VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE, CIRCA DECORAZIONE POLICROMA DI UN “HAUSMALER” Porcellana. Marca: scudo in blu Dimensioni cm 25,8x20 Conservazione: minime usure all’oro Il piatto nasce presso la manifattura con decorazione in blu di cobalto a fiori “indiani” e successivamente decorato da un pittore indipendente in policromia e oro

Euro 160 - 220 69


129

TAZZA CON PIATTINO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE CIRCA Porcellana. Marca: scudo in blu; numeri “90” e “800” impressi Dimensioni: altezza tazza cm 5,9; diametro piattino cm 13,6 Conservazione: tre piccole sbeccature al bordo del piattino e una al bordo superiore della tazza; insignificanti usure all’oro Tazza cilindrica dal manico squadrato e piattino troncoconico decorati al bordo superiore con una fascia con un nastro pieghettato senza soluzione di continuità Il resto della superficie è cosparso da piccole stelle in oro

Euro 200 - 250

130

TAZZA CON PIATTINO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE,

CIRCA

Porcellana. Marca: scudo in blu; numero “805” impresso Dimensioni: altezza tazza cm 5,9; diametro piattino cm 13,6 Conservazione: ottima; insignificanti usure Tazza cilindrica dal manico squadrato e piattino troncoconico decorati con una fascia composta da anelli che si intersecano in blu e oro Ai bordi profilatura in oro

Euro 100 - 120

131

TAZZA CON PIATTINO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE CIRCA Porcellana. Marca: scudo in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 6,1; diametro piattino cm 13,6. Conservazione: ottima La tazza è cilindrica dal manico squadrato e il piattino troncoconico La decorazione policroma vede un semis di piccoli garofani

Euro 60 - 90

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


132

FIGURINA DI NETTUNO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE,

-

Porcellana policroma. Marca: scudo in blu. Altezza cm 15,3 Conservazione: piede sinistro e corna del delfino restaurati; mancanze minori La figura di Nettuno, in abiti settecenteschi, porta una lunga barba e ha la testa cinta da una corona vegetale. Poggia su base rocaille con conchiglie e onde marine con un piccolo delfino che sguscia tra le sue gambe

Euro 200 - 300

133

FIGURINA DI PUTTO VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE,

CIRCA

Porcellana. Marca: scudo in blu. Altezza cm 15,3. Conservazione: restauri alle dita della mano sinistra; pollice mano destra mancante Il putto ignudo siede su un basamento architettonico e tiene con la mano sinistra un drappo che lo copre parzialmente all’altezza della vita

Euro 200 - 300

71


134

GRUPPO CON PARIDE ED ELENA VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE CIRCA Porcellana. Marca: scudo in blu. Altezza cm 21,2 Conservazione: testa di lui rincollata; una gamba e parte del piede di lei restaurati; restauri e mancanze alla vegetazione Su un piedistallo a forma di roccia con rocailles, davanti a un albero con fogliame, siedono Paride ed Elena uno di fronte all’altra, con in mano una mela che il piccolo Cupido in piedi di fronte a loro sta raggiungendo Per un gruppo dello stesso modello vedi quello pubblicato in W.Mrazek-W.Neuwirth, Wiener Porzellan 1718-1864, Wien s.d., n. 390

Euro 300 - 600

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


135

FIGURINA VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE TERZO QUARTO DEL XVIII SECOLO Porcellana bianca. Marca: scudo in blu. Altezza cm 18,7 Conservazione: ottima Questa sculturina ritrae un giovane venditore ambulante intento a trasportare un cilindro. Si tratta di un personaggio ripreso dai “Cris de Paris” e raffigura un venditore di biglietti della lotteria, ispirato da un disegno di Christophe Huet del 1753

Euro 200 - 300

136

FIGURINA VIENNA, MANIFATTURA IMPERIALE,

CIRCA

Porcellana. Marca: assente; lettera “E” incisa; numero “26” in porpora Altezza cm 15,5. Conservazione: estesi restauri La sculturina raffigura un bimbo con un fiasco nella mano destra e un cesto dipinto in policromia Per lo stesso modello vedi quello pubblicato in W.Mrazek-W.Neuwirth, Wiener Porzellan 1718-1864, Wien s.d., n. 501

Euro 120 - 180

73


137

FIGURINA MANIFATTURA DI FRANKENTHAL, MODELLO DI J.W.LANZ

-

Porcellana. Marca: “JHi” inciso. Altezza cm 10,6. Conservazione: ottima Provenienza: Antichità Lukacs-Donath, Roma, come risulta da etichetta cartacea La figurina policroma raffigura un amorino ignudo con manicotto e un drappo stante su base rocaille, quale abate Una figurina dello stesso modello è pubblicata in F.H.Hofmann, Frankenthaler Porzellan, München 1911, I, ta. 30, n. 140

Euro 200 - 400

138

FIGURINA DI ERCOLE GERMANIA, MANIFATTURA DI FRANKENTHAL, CIRCA Porcellana bianca. Marca: “CT incrociate con corona e “87”, in blu; “CF3” inciso. Altezza cm 16,8. Conservazione: ottima Su alta zolla rocciosa siede Ercole ignudo coperto da un solo drappo che trattiene sul capo con la mano destra Le lettere “CF” incise nella pasta sotto la base ci fanno assegnare quest’opera al modellatore Conrad Fries Una figurina dello stesso modello accompagnata da due putti è pubblicata in F.H.Hofmann, Frankenthaler Porzellan, München 1911, II, tav. 150, n. 604

Euro 200 - 400

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


139

140

TAZZA CON PIATTINO GERMANIA, MANIFATTURA DI FRANKENTHAL CIRCA

TAZZA CON PIATTINO GERMANIA, MANIFATTURA DI FRANKENTHAL ULTIMO QUARTO DEL XVIII SECOLO

Porcellana. Marca: CT con corona in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 6,7; diametro piattino cm 13,3. Conservazione: sbeccature al bordo del piattino riprese in vecchio restauro; tazza con insignificante sbeccatura al bordo superiore. Provenienza: come da etichetta cartacea sotto al piattino “Antiques Newman & Newman Ltd - London”

Porcellana. Marca: CT incrociate con corona in blu; lettere incise. Dimensioni: altezza tazza cm 7,1; diametro piattino cm 14,4. Conservazione: ottima; leggere usure al piattino, piccola sbeccatura al bordo inferiore della tazza

La tazza dal manico ad orecchio ed il piattino sono dipinti in policromia con una coppia seduta in un parco posti sopra una rocaille in oro. I bordi sono listati da dentelli in oro. Dalla lettera “N”, incisa nella pasta sotto le porcellane, sappiamo che le porcellane sono state modellate da Niebergall

La rara tazza ed il piattino, decorati a trompe-l’oeil, ospitano ciascuno una riserva rettangolare con paesaggi a mo’ di stampa adagiata sul fondo ad imitazione del legno

Euro 150 - 300

Euro 250 - 450

75


141

BUSTINO BERLINO, REGIA MANIFATTURA DI PORCELLANE Porcellana. Marca: scettro in blu, “848” impresso; “Bellomo” inciso dietro al busto. Altezza cm 10,8. Conservazione: ottima Su alta base barocca decorata in oro poggia il busto policromo di Minerva Questa statuina apparteneva probabilmente ad una serie di cui ci è noto un Nettuno pubblicato da E.Köllmann, Berliner Porzellan 1763-1963, Braunschweig 1966, II, Tav. 19 b

Euro 180 - 320

142

TAZZA CON PIATTINO BERLINO, REGIA MANIFATTURA DI PORCELLANE, CIRCA Porcellana. Marca: scettro in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 4,7; diametro piattino cm 13. Conservazione: ottima; insignificanti usure all’oro Sia la tazza che il piattino listati in oro, sono decorati con due diversi uccellini variopinti appollaiati su ramoscelli fogliati con bacche rosse. Piccole farfalle in volo si trovano sul resto della superficie e all’interno della tazza

Euro 220 - 340 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


143

TEIERA GERMANIA MANIFATTURA DI ANSBACH VERSO IL Porcellana. Marca: assente. Altezza cm 8,2 Conservazione: felatura al corpo della teiera; coperchio non pertinente Rara teiera globulare dal beccuccio zoomorfo e manico a rocailles lumeggiati in oro. Un bocciolo fogliato forma la presa del coperchio. La decorazione vede paesaggi dipinti in rosso porpora posati su rocailles in oro e ramoscelli sparsi Una teiera dello stesso modello pure decorata a paesaggi in porpora è pubblicata nel catalogo della collezione Adolf Bayer, Ansbacher Fayence und Porzellan, Ansbach 1963, p.237, fig. 119; anche in A.Bayer, Ansbacher Porzella, Ansbach 1959, fig. 77

Euro 300 - 600

144

TAZZA CON PIATTINO GERMANIA, MANIFATTURA DI ANSBACH, CIRCA Porcellana. Marca: assente Dimensioni: altezza tazza cm 4,4; diametro piattino cm 12,5. Conservazione: ottima La tazza dal manico ad orecchio ed il piattino sono dipinti in policromia con un paesaggio ad isola con motivi ornitologici

Euro 180 - 220 77


145

TAZZA CON PIATTINO GERMANIA, MANIFATTURA DI HÖCHST CIRCA Porcellana. Marca: ruota in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 4,4; diametro piattino cm 12,8. Conservazione: ottima La tazza dal manico ad orecchio ed il piattino sono dipinti in policromia con un paesaggio ad isola con motivi ornitologici. Inoltre ramoscelli fioriti o fogliati sparsi e profilature in oro

Euro 180 - 280

146

PIATTINO GERMANIA, MANIFATTURA DI HÖCHST CIRCA Porcellana. Marca: ruota in blu; lettere incise Diametro cm 11. Conservazione: insignificanti usure all’oro Il piattino dalla forma troncoconica è dipinto al centro con il busto virile in grisaille ripreso o ispirato dall’antichità classica, incorniciato da filettature e motivi vegetali geometrizzati in oro su fondo blu

Euro 80 - 120

147

TAZZA CON PIATTINO GERMANIA, MANIFATTURA DI FÜRSTENBERG, Porcellana. Marca: “F” in blu;. Dimensioni: altezza tazza cm 5,1; diametro piattino cm 13,1 Conservazione: insignificanti usure all’oro Tazza e piattino decorati con la lettera “O” con corona formata da una ghirlanda di fiorellini policromi Questo motivo decorativo è ripreso dal “Recueil des Chiffres, inventés par de Saint Aubun, Dessinateur du Roi, Marillier sculp” pubblicato a Parigi verso il 1770, a disposizione dei pittori della manifattura di Fürstenberg Per una tazza simile alla nostra dipinta con la lettera “S” vedi S.Ducret, Fürstenberger Porzellan, 1965, II, p.56, figg. 51-52

Euro 150 - 250 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


148

TAZZA CON PIATTINO GERMANIA, MANIFATTURA DI LUDWIGSBURG, Porcellana. Marca: due C incrociate in blu con corona Dimensioni: altezza tazza cm 4,7; diametro piattino cm 13,1 Conservazione: ottima La tazza con il manico ad orecchio ed il piattino sono decorati in policromia con rovine architettoniche in un parco in “Inselstil”, ossia su una zolla con vegetazione a forma d’isola. Uno stelo fogliato e fiorito incornicia la composizione ed è appeso al bordo da fiocchi dipinti in oro

Euro 180 - 260

149

TAZZA CON PIATTINO GERMANIA, MANIFATTURA DI LUDWIGSBURG, Porcellana. Marca: due “C” incrociate in blu Dimensioni: altezza tazza cm 7,1; diametro piattino cm 13,8 Conservazione: minime sbeccature al bordo della tazza; usure all’oro La superficie delle porcellane è modellata a “Schuppenrelief” ossia con un motivo a squame in rilievo tipico di questa manifattura del Baden-Württemberg La decorazione pittorica policroma vede un paesaggio ad isola da cui fuoriesce un arbusto con due rami su cui sono appollaiati altrettanti uccellini, inoltre insetti sparsi

Euro 150 - 300

79


150

TAZZA CON PIATTINO GERMANIA, TURINGIA, MANIFATTURA DI WALLENDORF,

-

CIRCA

Porcellana. Marca: W in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 4,5; diametro piattino cm 13,4. Conservazione: felatura al piattino Sia l’interno della tazza che del piattino sono decorati con il motivo a coste sfalsate in rilievo detto “Gebrochener Stab” La decorazione pittorica policroma vede un leone intento a rimescolare in un secchio con un bastone Al lotto si aggiunge un piattino di Meissen, 1750-1760 circa (diametro cm 13,6), decorato con una giovane nobile in un parco incorniciata da una riserva formata da una spalliera fiorita con rocailles

Euro 200 - 260

151

TAZZA CON PIATTINO GERMANIA, TURINGIA MANIFATTURA DI KLOSTER VEILSDORF, CIRCA Porcellana. Marca: “CV” incrociati, in blu Dimensioni: altezza tazza cm 5,2; diametro piattino cm 13,4. Conservazione: sbeccatura al bordo del piattino; usure all’oro Rara tazza dal manico ad orecchio e piattino decorati in monocromia sanguigna con putti su nuvole, posti in una riserva incorniciata da una corona d’alloro verde con nastro violetto

Euro 200 - 300 PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


152

TAZZA CON PIATTINO GERMANIA, MANIFATTURA DI NYMPHENBURG, Porcellana. Marca: assente Dimensioni: altezza tazza cm 6,5; diametro piattino cm 12,2. Conservazione: ottima La tazza ed il piattino sono decorati in policromia con scene di contadini all’aperto che prendono spunto dalla pittura olandese seicentesca nello stile di David Teniers I bordi ospitano un motivo a dentello in oro Per tazze eseguite dalla stessa mano vedi A.Ziffer, Nymphenburger Porzellan, Sammlung Bäuml, 1997, pag. 211, figg. 603-606

Euro 350 - 550

153

TAZZA GERMANIA, TURINGIA, MANIFATTURA DI GOTHA,

-

CIRCA

Porcellana. Marca: Gotha in nero. Altezza cm 10,9. Conservazione: ottima Tazza a campana dal manico rialzato terminante con medaglione a testa di leone in rilievo Una riserva policroma incorniciata in oro, decora la parte centrale con la vista del Reno con l’isola di Nonnenwerth a sud di Bonn

Euro 120 - 180

154

TAZZA CON PIATTINO NYMPHENBURG, CIRCA DECORAZIONE PROBABILMENTE DI JOHANN KLEIN ( ) Porcellana. Marca: scudo bavarese impresso Dimensioni: altezza tazza cm 5,9; diametro piattino cm 13,7. Conservazione: ottima Tazza e piattino dodecagonali dipinti in policromia. Sulla tazza troviamo al centro Sant’Anna e Maria Vergine bambina, sulla tazza il monogramma “JMH” e ai bordi interni una ghirlanda formata da rose e foglie La decorazione è probabilmente eseguita da Johann Klein, pittore sia a Nymphenburg che indipendente Un piattino conservato a Monaco di Baviera, Bayerische Nationalmuseum, che raffigura lo sposalizio dalla decorazione stilisticamente molto vicina a quella della nostra tazza, è siglato “IK” ed attribuito da Gustav E. Pazaurek a Johann Klein (vedi G.E.Pazaurek, Deutsche Fayence- und Porzellan-Hausmaler, Leipzig 1925, II, p.378, n. 355

Euro 200 - 400 81


155

156

TAZZA CON PIATTINO ZURIGO, CIRCA

QUATTRO PIATTINI ZURIGO, CIRCA

Porcellana. Marca: Z con due puntini alla base, in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 4,5; diametro piattino cm 13. Conservazione: buona, usure all’oro

Porcellana. Marca: 2 pezzi con Z e due puntini in blu. Diametro cm 13,2 Conservazione: buona; usure all’oro

La decorazione policroma è a paesaggi ispirata alla pittura olandese e tedesca del XVII e del XVIII secolo. I pittori della manifattura di Zurigo non proposero come a Meissen parchi signorili con castelli e nobili ma composizioni paesaggistiche idilliache, locali, animate spesso da piccole figure, viandanti e pescatori

La decorazione policroma è a paesaggi ispirata alla pittura olandese e tedesca del XVII e del XVIII secolo. I pittori della manifattura di Zurigo non proposero come a Meissen parchi signorili con castelli e nobili ma composizioni paesaggistiche idilliache, locali, animate spesso da piccole figure, viandanti e pescatori

Per porcellane con decorazioni di questa tipologia cfr. S.Ducret, Die Zürcher Porzellanmanufaktur, Zürich 1958, I, pp. 87-101

Per porcellane con decorazioni di questa tipologia cfr. S.Ducret, Die Zürcher Porzellanmanufaktur, Zürich 1958, I, pp. 87-101

Euro 200 - 300

Euro 120 - 200

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


157

BUSTINO DI THOR NORD EUROPA, MANIFATTURA INDETERMINATA SECONDA METÀ DEL XVIII O INIZIO DEL XIX SECOLO Porcellana. Marca non visibile. Altezza cm 20,6. Conservazione: mano sinistra restaurata; insignificanti mancanze alla vegetazione Il nostro bustino raffigura un dio col petto nudo e poggia su una base a colonna con scanalature orizzontali sulla quale si attorciglia uno stelo fiorito e fogliato. Nel mondo antico nordico il dio Thor rappresenta il dio del tuono che per i romani corrisponde a Giove. Il suo attributo è il martello che scaglia contro i demoni e i mostri e che torna indietro come se fosse un boomerang

Euro 180 - 220

158

TAZZA CON PIATTINO DANIMARCA, MANIFATTURA ROYAL COPENHAGEN ULTIMO QUARTO DEL XVIII SECOLO Porcellana. Marca: onde in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 6,2; diametro piattino cm 13,7. Conservazione: ottima, insignificanti usure all’oro La tazza dalla parete mossa che si allarga verso l’alto ha il manico ad orecchio mistilineo. La decorazione policroma vede sul piattino un paesaggio animato con un castello accanto ad uno specchio d’acqua e, sulla tazza, una casa rurale. Ai bordi superiori nastro vegetale stilizzato in oro

Euro 180 - 300

83


159

TAZZA CON PIATTINO OLANDA, MANIFATTURA L’AIA (DEN HAAG) Porcellana. Marca: cicogna in blu sopra smalto Dimensioni: altezza tazza cm 5,1; diametro piattino cm 13 Conservazione: ottima, leggere usure alla policromia e all’oro La rara tazza, dal manico ad orecchio, con il piattino ospitano una decorazione policroma a paesaggi olandesi animati da piccoli personaggi, edifici e sulla tazza anche un mulino a vento

Euro 200 - 300

160

PIATTINO OLANDA, MANIFATTURA DI AMSTEL,

-

Porcellana. Marca: Amstel in rosso. Diametro cm 12,7 Conservazione: ottima Piattino troncoconico dal bordo listato in oro, decorato al centro con paesaggio animato da due uomini in riva ad un corso d’acqua con case rurali e in lontananza un mulino e una chiesa

Euro 80 - 120

161

RARA CIOTOLA OLANDA, MANIFATTURA DI WEESP,

-

Porcellana. Marca: due spade incrociate con tre puntini in blu Dimensioni: altezza cm 7,4; diametro cm 14,6 Conservazione: minima sbeccatura al bordo superiore accompagnata da una felatura ricomposte in restauro Questa rara ciotola è uscita dalla manifattura olandese di Weesp che ebbe breve durata prima d’essere trasferita a Oude Loosdrecht nel 1771 dal nuovo proprietario. È decorata in policromia con personaggi stanti in parchi posti su elementi di terreno ad isola

Euro 400 - 800

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


162

163

UNA TAZZA E UN PIATTINO INGHILTERRA, MANIFATTURA DI BRISTOL CIRCA

TAZZA CON PIATTINO INGHILTERRA, MANIFATTURA DI WORCESTER CIRCA

Porcellana. Marca: piccola croce con due puntini e rispettivamente senza puntini, in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 5,5; diametro piattino cm 11,3 Conservazione: ottima

Porcellana. Marca: assente. Dimensioni: altezza tazza cm 6,1; diametro piattino cm 13,6. Conservazione: piccola felatura al piattino

Sia la tazza che il piattino hanno la superficie con motivi a rilievo e sono decorate in monocromia blu di cobalto con motivi floreali

Euro 100 - 200

La tazza dal manico ad anello ed il piattino sono decorati con una riserva circolare incorniciata da una profilatura in oro e rocailles vegetali su fondo blu. L’interno dei medaglioni ospita uccelli esotici in un paesaggio su zolla ad isola

Euro 280 - 340

85


164

TAZZA CON PIATTINO INGHILTERRA, MANIFATTURA DERBY VERSO IL Porcellana. Marca: corona e “D” in rosso Dimensioni: altezza tazza cm 6,7; diametro piattino cm 14,3 Conservazione: tazza con piccola sbeccatura con felatura al bordo superiore La tazza cilindrica dal manico a “J” ed il piattino troncoconico hanno il fondo blu decorato da ricchi motivi vegetali a rocailles in oro. La tazza ospita frontalmente un medaglione dipinto con un paesaggio descritto sotto il fondo “View in North Wales”

Euro 120 - 220

165

PIATTO INGHILTERRA, STAFFORSHIRE MANIFATTURA CLIFF, Porcellana. Marca: “Dove Cliff” in porpora e corona con “FBB” impresso Diametro cm 24,2. Conservazione: ottima Piatto dalla tesa liscia decorato in policromia nel cavetto con un paesaggio con edifici e incorniciato dalla tesa a fondo blu filettata in oro

Euro 100 - 180

166

TAZZA CON PIATTINO RUSSIA, MOSCA, MANIFATTURA POPOV ( ), VERSO IL Porcellana. Marca: “AT” in blu. Dimensioni: altezza tazza cm 5,3; diametro piattino cm 13,6 Conservazione: leggere usure alla policromia Queste porcellane, profilate in oro su fondo verde salvia, sono dipinte con un semis di steli fioriti e fogliati

Euro 100 - 200

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


167

TAZZA “TREMBLEUSE” E UN PIATTINO FRANCIA, MANIFATTURA DI SAINT CLOUD E PARIGI, VILLE-L’EVÈQUE, CIRCA Porcellana tenera. Marca: sotto la tazza “StCTJ” dipinta in blu; assente sul piattino. Dimensioni: altezza tazza cm 6,8; diametro piattino cm 11,9. Conservazione: la tazza con felatura, il piattino con sbeccatura di cottura al bordo Il motivo decorativo in blu di queste due porcellane è detto “broderie en lyre” ed è difficile attribuirlo, in assenza di marca, alla manifattura di Saint Cloud o a quella parigina di Ville-L’Evèque. La superficie esterna della tazza e il cavetto del piattino sono modellati a baccellature a costine Per un’ampia dissertazione su questa tipologia decorativa di Saint Cloud vedi C. Lahaussois, Porcelaines de Saint-Cloud, Paris 1997, pp. 25-65

Euro 180 - 280

168

LATTIERA SÈVRES, Porcellana. Marca: due “L” incrociate con “F” all’interno, “M.” in blu Altezza cm 7,9. Conservazione: ottima La lattiera poggia su tre piedini modellati a ramoscello in rilievo da cui si dipartono steli fogliati e fioriti in oro, motivo che si ripete anche per il manico. La decorazione policroma vede una riserva formata da un ramoscello fiorito in blu che racchiude una zolla su cui posa un uccellino tra vegetazione

Euro 400 - 500

87


169

170

TAZZA CON PIATTINO SÈVRES, VERSO IL

DUE PIATTINI FRANCIA, MANIFATTURA DI SÈVRES E -

Porcellana. Marca: due “L” incrociate con lettere “LL” e “PH” in blu, “L.” in oro sotto la tazza; “x” in blu e “P” in oro sotto il piattino Dimensioni: altezza tazza cm 7,2; diametro piattino cm 14. Conservazione: piattino in ottimo stato; tazza con felatura ricomposta in vecchio restauro Tazza cilindrica con piattino troncoconico dipinti in policromia con un medaglione con scene bucoliche su fondo blu. La decorazione della tazza è opera di Chabry fils che si dedicava ai soggetti pastorali dal 1765 al 1787 circa; mentre il piattino è dipinto da Philippine ainé specializzato in soggetti pastorali e bambini dal 1778 al 1791 e poi anche dal 1802 al 1825 Le lettere in oro “L.” e “P” sono i contrassegni dei doratori

Porcellana. Marca: due “L” incrociate con corona e lettere data “FF” in verde; “FR” e “Sevres” in blu. Diametro cm 16,2 e diametro cm 14,6 Conservazione: un piatto con due sbeccature al bordo ricomposte in vecchio restauro e usure alla policromia, l’altro in ottimo stato

Euro 140 - 180

Euro 400 - 800

PORCELLANE VENETE ED EUROPEE DI UN’IMPORTANTE FAMIGLIA VENEZIANA


171

PIATTO SÈVRES,

-

CIRCA

Porcellana. Marca: due “L” incrociate in blu Diametro cm 24,1. Conservazione: ottima Provenienza: “Vandermeersch porcelaines-faïences anciennes 23 Quai Voltaire Paris” come risulta da etichetta cartacea posta sul verso Il piatto è decorato in policromia con uno stelo fiorito e fogliato di rose al centro del cavetto incorniciato da un anello con catenella di puntini. Archetti con fiori stilizzati delimitano la tesa e formano un nastro con ramoscelli fioriti

Euro 220 - 380

172

PICCOLA CASSERUOLA PARIGI, MANIFATTURA “FABRIQUE DE LA REINE”, FINE DEL XVIII SECOLO Porcellana. Marca: “A” con corona in rosso Dimensioni: altezza cm 6,3; diametro cm 7,8 Conservazione: ottima La casseruola dal manico in legno tornito e coperchio dalla presa a fruttino, è decorata con uno stelo fogliato dipinto in oro, che si attorciglia attorno ad una linea blu La “Manufacture de la Reine” o “Fabrique de la Reine” si trovava a Parigi in rue Thiroux e fu fondata nel 1776 sotto la protezione delle regina Marie-Antoinette. Fu una delle nove manifatture francesi autorizzate nel 1784 a dipingere e dorare le porcellane

Euro 280 - 380

173

TAZZA CON PIATTINO BELGIO, MANIFATTURA DI TOURNAI TERZO QUARTO DEL XVIII SECOLO Porcellana. Marca: torre in oro Dimensioni: altezza tazza cm 6,2; diametro piattino cm 12,1 Conservazione: piattino in ottime condizioni; tazza con sbeccatura al bordo superiore con possibile felatura che scende sino al fondo, restaurate La decorazione vede tre riserve con rami fogliati e fioriti carichi di frutti diversi dipinti in policromia. Queste nauture morte sono incorniciate da rocailles in oro su fondo blu scuro

Euro 150 - 250 89


COMPRARE E VENDERE TERMINOLOGIA Qui di seguito si precisa il significato dei termini utilizzati nelle schede delle opere in catalogo:

stile di / maniera di ...: a nostro avviso è un’opera nello stile dell’artista indicato, ma eseguita in epoca successiva;

nome artista: a nostro parere probabile opera dell’artista indicato;

da ...: sembrerebbe una copia di un’opera conosciuta dell’artista indicato, ma di datazione imprecisata;

attribuito a ...: è nostra opinione che possa essere opera dell’artista citato, in tutto o in parte;

datato: si tratta, a nostro parere, di un’opera che appare realmente firmata e datata dall’artista che l’ha eseguita;

bottega di / scuola di ...: a nostro parere è opera di mano sconosciuta della bottega dell’artista indicato, che può o meno essere stata eseguita sotto la direzione dello stesso o in anni successivi alla sua morte;

firma e/o data iscritta: sembra che questi dati siano stati aggiunti da mano o in epoca diversa da quella dell’artista indicato;

cerchia di / ambito di ...: a nostro avviso è un’opera di mano non identificata, non necessariamente allievo dell’artista citato; seguace di / nei modi di ...: a nostro parere opera di un autore che lavorava nello stile dell’artista;

COMPRARE Precede l’asta un’esposizione durante la quale l’acquirente potrà prendere visione dei lotti, constatarne l’autenticità e verificarne le condizioni di conservazione. Il nostro personale di sala ed i nostri esperti saranno a Vostra disposizione per ogni chiarimento. Chi fosse impossibilitato alla visione diretta delle opere può richiedere l’invio di foto digitali dei lotti a cui è interessato, accompagnati da una scheda che ne indichi dettagliatamente lo stato di conservazione. Tali informazioni riflettono comunque esclusivamente opinioni e nessun dipendente o collaboratore della Cambi può essere ritenuto responsabile di eventuali errori ed omissioni ivi contenute. Questo servizio è disponibile per i lotti con stima superiore ad € 1.000. Le descrizioni riportate sul catalogo d’asta indicano l’epoca e la provenienza dei singoli oggetti e rappresentano l’opinione dei nostri esperti. Le stime riportate sotto la scheda di ogni oggetto rappresentano la valutazione che i nostri esperti assegnano a ciascun lotto. Il prezzo base d’asta è la cifra di partenza della gara ed è normalmente più basso della stima minima. La riserva è la cifra minima concordata con il mandante e può essere inferiore, uguale o superiore alla stima riportata nel catalogo. Le battute in sala progrediscono con rilanci dell’ordine del 10%, variabili comunque a discrezione del battitore. Per ogni singolo lotto sono da aggiungere al prezzo di aggiudicazione i diritti di asta pari al 30% per la parte di prezzo fino a € 2.000 del 25% per la parte di prezzo eccedente € 2.000 e fino al raggiungimento di € 200.000 e del 20% per la parte di prezzo eccedente questa cifra, comprensivo dell’IVA prevista dalla normativa vigente. Chi fosse interessato all’acquisto di uno o più lotti potrà partecipare all’asta in sala servendosi di un numero personale (valido per tutte le tornate di quest’asta) che gli verrà fornito dietro compilazione di una scheda di partecipazione con i dati personali e le eventuali referenze bancarie. Chi fosse impossibilitato a partecipare in sala, registrandosi nell’Area My Cambi sul nostro portale www.cambiaste.com, potrà usufruire del nostro servizio di Asta Live, partecipando in diretta tramite web oppure di usufruire del nostro servizio di offerte scritte, compilando l’apposito modulo. La cifra che si indica è l’offerta massima, ciò significa che il lotto potrà essere aggiudicato all’offerente anche al di sotto di tale somma, ma che di fronte ad un’offerta superiore verrà aggiudicato ad altro concorrente. Le offerte, scritte e telefoniche, per lotti con stima inferiore a 300 euro, sono accettate solamente in presenza di un’offerta scritta pari alla stima minima riportata a catalogo. Sarà una delle nostre telefoniste a mettersi in contatto con voi, anche in lingua straniera, per farvi partecipare in diretta telefonica all’asta

restauri: i beni venduti in asta, in quanto antichi o comunque usati, sono nella quasi totalità dei casi soggetti a restauri e integrazioni e/o sostituzioni. La dicitura verrà riportata solo nei casi in cui gli interventi vengono considerati dagli esperti della casa d’aste molto al di sopra della media e tali da compromettere almeno parzialmente l’integrità del lotto; difetti: il lotto presenta visibili ed evidenti mancanze, rotture o usure elementi antichi: gli oggetti in questione sono stati assemblati successivamente utilizzando elementi o materiali di epoche precedenti.

secolo ...: datazione con valore puramente orientativo, che può prevedere margini di approssimazione; in stile ...: a nostro parere opera nello stile citato pur essendo stata eseguita in epoca successiva;

per il lotto che vi interessa; la telefonata potrà essere registrata. Consigliamo comunque di indicare un’offerta massima anche quando si richiede collegamento telefonico, nel caso in cui fosse impossibile contattarvi al momento dell’asta. Il servizio di offerte scritte, telefoniche e via web è fornito gratuitamente dalla Cambi ai suoi clienti ma non implica alcuna responsabilità per offerte inavvertitamente non eseguite o per eventuali errori relativi all’esecuzione delle stesse. Le offerte saranno ritenute valide soltanto se perverranno almeno 5 ore lavorative prima dell’asta.

VENDERE La Cambi Casa d’Aste è a disposizione per la valutazione gratuita di oggetti da inserire nelle future vendite. Una valutazione provvisoria può essere effettuata su fotografie corredate di tutte le informazioni riguardanti l’oggetto (dimensioni, firme, stato di conservazione) ed eventuale documentazione relativa in possesso degli interessati. Su appuntamento possono essere effettuate valutazioni a domicilio. Prima dell’asta verrà concordato un prezzo di riserva che è la cifra minima sotto la quale il lotto non potrà essere venduto. Questa cifra è strettamente confidenziale, potrà essere inferiore, uguale o superiore alla stima riportata sul catalogo e sarà protetta dal battitore mediante appositi rilanci. Qualora il prezzo di riserva non fosse raggiunto il lotto risulterà invenduto. Sul prezzo di aggiudicazione la casa d’aste tratterrà una commissione del 15% (variabile a seconda del tipo di affidamento, con un minimo di € 30) oltre all’1% come rimborso assicurativo. Al momento della consegna dei lotti alla casa d’aste verrà rilasciata una ricevuta di deposito con le descrizioni dei lotti e le riserve pattuite, successivamente verrà richiesta la firma del mandato di vendita ove vengono riportate le condizioni contrattuali, i prezzi di riserva, i numeri di lotto ed eventuali spese aggiuntive a carico del cliente. Prima dell’asta il mandante riceverà una copia del catalogo in cui sono inclusi gli oggetti di sua proprietà. Dopo l’asta ogni mandante riceverà un rendiconto in cui saranno elencati tutti i lotti di sua proprietà con le relative aggiudicazioni. Per i lotti invenduti potrà essere concordata una riduzione del prezzo di riserva concedendo il tempo necessario all’effetuazione di ulteriori tentativi di vendita da espletarsi anche a mezzo di trattativa privata. In caso contrario dovranno essere ritirati a cura e spese del mandante entro trenta giorni dalla data della vendita. Dopo tale termine verranno applicate le spese di trasporto e custodia. In nessun caso la Cambi sarà responsabile per la perdita o il danneggiamento dei lotti lasciati a giacere dai mandanti presso il magazzino della casa d’aste, qualora questi siano causati o derivanti da cambiamenti di umidità o temperatura, da normale usura o graduale deterioramento dipendenti da interventi di qualsiasi genere compiuti sul bene da terzi su incarico degli stessi mandanti, oppure da difetti occulti (inclusi i tarli del legno)

PAGAMENTI Dopo trenta giorni lavorativi dalla data dell’asta, la Cambi liquiderà la cifra dovuta per la vendita per mezzo di assegno bancario da ritirare presso i nostri uffici o bonifico su c/c intestato al proprietario dei lotti, a condizione che l’acquirente abbia onorato l’obbligazione assunta al momento dell’aggiudicazione, e che non vi siano stati reclami o contestazioni inerenti i beni aggiudicati. Al momento del pagamento verrà rilasciata una fattura in cui saranno indicate in dettaglio le aggiudicazioni, le commissioni e le altre eventuali spese. In ogni caso il saldo al mandante verrà effettuato dalla Cambi solo dopo aver ricevuto per intero il pagamento dall’acquirente. modalità di pagamento Il pagamento dei lotti aggiudicati deve essere effettuato entro dieci giorni dalla vendita tramite: - contanti fino a 4.999 euro - assegno circolare intestato a: Cambi Casa d’Aste S.r.l. - bonifico bancario presso: Intesa Sanpaolo, via Fieschi 4, Genova. IBAN: IT70J0306901400100000132706 BIC/SWIFT: BCITITMM

RITIRO Il ritiro dei lotti acquistati deve essere effettuato entro le due settimane successive alla vendita. Trascorso tale termine la merce potrà essere trasferita a cura e rischio dell’acquirente presso il magazzino Cambi a Genova. In questo caso verranno addebitati costi di trasporto e magazzinaggio e la Cambi sarà esonerata da ogni responsabilità nei confronti dell’aggiudicatario in relazione alla custodia, all’eventuale deterioramento o deperimento degli oggetti. Al momento del ritiro del lotto, l’acquirente dovrà fornire un documento d’identità. Qualora fosse incaricata del ritiro dei lotti già pagati una terza persona, occorre che quest’ultima sia munita di delega scritta rilasciata dall’acquirente e di una fotocopia del documento di identità di questo. Il personale della Cambi potrà organizzare l’imballaggio ed il trasporto dei lotti a spese e rischio dell’aggiudicatario e su espressa richiesta di quest’ultimo, il quale dovrà manlevare la Cambi da ogni responsabilità in merito.

PERIZIE Gli esperti della Cambi sono disponibili ad eseguire perizie scritte per assicurazioni, divisioni ereditarie, vendite private o altri scopi, dietro pagamento di corrispettivo adeguato alla natura ed alla quantità di lavoro necessario. Per informazioni ed appuntamenti rivolgersi agli uffici della casa d’aste presso il Castello Mackenzie, ai recapiti indicati sul presente catalogo.


BUYING AND SELLING TERMINOLOGY A clarification of the terms used in the lot descriptions in the catalogue:

disciple of/in the ways of...: we believe it to be the creation of an author who worked in the style of the mentioned artist;

in ... style: in our opinion, the work is in the mentioned style, despite having been created in a later time;

artist name: in our opinion, the item is likely the work of the stated artist;

in the style of/manner of...: in our opinion, a work in the style of the mentioned artist, created in a later time;

attributed to...: it is our belief that the the item may be the source of the mentioned artist, in whole or in part;

based on...: it looks like a copy of a known work by the mentioned artist, but the date is unspecified;

restorations: auctioned items, that are antique or previously owned, are almost always subject to restorations and integrations and/or replacements. This indication will only stated in the cases where the auction house’s experts consider such restorations to be above average, and of a nature that may partly compromise the lot’s integrity;

atelier/school of...: in our opinion, it is the work of an unknown hand belonging to the mentioned artist’s atelier and may or may not have been done under the artist’s guidance, or following the artist’s death;

signed / dated: in our belief it is a work that appears to have been signed and dated by the artist;

circle/field of...: in our opinion, the work of an unidentified artist, not necessarily a pupil of the mentioned artist;

BUYING Each auction is preceded by an exhibition during which the buyer may view the lots, ascertain their authenticity and verify their overall conditions. Our staff and our experts will be at your disposal for any clarifications. If you are unable to attend the viewing directly may request digital photographs of the lots you are interested in, alongside a file that indicates their conditions in detail. All such information is exclusively an opinion and no Cambi employee or collaborator may be held liable for any mistakes or omissions contained therein. This service is available for lots with an estimate higher than € 1,000. The descriptions in the auction catalogue state the period, the provenance and the characteristics of the single items and reflect our experts’ opinions. The estimates stated beneath each item’s file represent the valuation that our experts assign to each lot. The starting bid is the initial price set for the auction and is usually lower than the minimum estimate. The reserve price is the minimum price agreed upon with the consignor and it may be lower, equal or higher than the estimate given in the catalogue. Bid increments are set at 10% steps, however they may vary at the auctioneer’s discretion. The buyer must pay to Cambi a buyer’s premium for each single lot, that is 30% for the part of the price up to € 2.000, 25% of the part of the price exceeding € 2.000 and up to of € 200.000 and 20% of the part of the price exceeding this amount, including the VAT value according to the current legislation. Whoever is interested in purchasing one or more lots may participate in the auction using a personal number (valid for all sessions of the specific auction), that will be provided after filling in a participation form with personal information and credit references where applicable. If you are unable to attend the auction, by registering on the My Cambi area in our portal www.cambiaste.com, you may access our Live Auction service, participating online in real time, or choose our written bid service by filling in the form. The amount you state is your highest bid, this means that the lot may be sold to you at a lower or equal price, but if there are higher bids it will be sold to another bidder. Written or telephone bids for lots with estimates below 300 euros are only accepted if the bid is equal to or higher than the minimum estimate stated in the catalogue. One of our telephone operators will contact you, in a foreign language if necessary, to allow you to participate in the auction for the lot you are interested in in real time; calls may be recorded. We recommend that you also indicate your highest

inscribed signature and/or date: the information seems to have been added by a different hand or in a different period;

defects: the lot has visible and obvious flaws, breakages, or signs of wear ancient elements: the items have been assembled using elements or materials from previous ages.

... century: a purely exploratory time indication, that may be include a certain approximation;

bid when requesting telephone contact in case it were not possible to reachyou at the time of the auction. The services that allow customers to place bids in writing, via telephone or online are complimentary services offered by Cambi; they do not imply any liability for bids inadvertently not being placed or for any mistakes connected to placing the bids. The bids will only be deemed valid if received 5 hours before the auction at the latest.

SELLING Cambi Auction House is available to perform complimentary estimates of items that may be sold in upcoming auctions. A provisional estimate may be given based on photographs presented with all information regarding the item (measurements, signatures, overall conditions) and any relevant documentation owned by the consignors. It is also possible to book an appointment for an estimate in person. Before the auction, a reserve price will be agreed upon; it is the lowest amount below which the lot may not be sold. This sum is strictly confidential; it may be lower, equal to or higher than the estimate given in the catalogue and shall be protected by the auctioneer through incrementing bids. If the reserve price is not met, the lot will be unsold. The Auction House shall withhold a 15% commission (varying depending on the intems’ nature, with a minimum fee of € 30) and 1% as insurance coverage. Upon consignment of the lots to the Auction House, a receipt will be issued containing the descriptions of the lots and the agreed reserve prices, then the consignor shall sign the sales mandate that states the contract terms, the reserve prices, the lot numbers and any additional costs that shall be borne by the client. Before the auction, consignors shall receive a copy of the catalogue that includes their items. After the auction, consignors shall receive a report listing all their items and their hammer prices. A reduction of the reserve price may be agreed upon for unsold lots, allowing time for any and all follow-up sales attempts that shall also be made through private negotiation. Otherwise, unsold lots must be taken back at the consignor’s own duty and expense within thirty days from the auction date. After said term, transportation and storage expenses shall apply. Cambi shall in no case be held liable for the loss or damage of unsold lots left by consignors in the Auction House’s storage facilities, if said damage is caused by or derive from variations in humidity or temperature, from normal wear and tear or a gradual deterioration due to any operations carried out on the items by third parties appointed by the consignors, or to hidden defects (including woodworms).

PAYMENTS After thirty business days from the auction date, Cambi shall pay out the owed amount for the sale via bank cheque that

shall be picked up at our offices or via bank transfer on the lot owner’s current account, provided that the purchaser has fulfilled the obligation taken on at the moment of the sale, and that there haven’t been any complaints or objections regarding the sold items. At the time of payment, an invoice will be issued, stating the hammer prices, commissions and any other expenses in detail. In any case, Cambi shall settle the payment with the consignor only after receiving full payment by the purchaser. The payment of purchased lots must be settled within ten days from the auction via: - cash, up to € 4.999 - cashier’s cheque made out to: Cambi Casa d’Aste S.r.l. - bank transfer to: Intesa Sanpaolo, via Fieschi 4, Genova. IBAN: IT70J0306901400100000132706 BIC/SWIFT: BCITITMM

COLLECTION All purchased lots must be collected within the two weeks following the auction. After said term, the goods may be transferred at the purchaser’s own risk and expenses to Cambi’s storage facility in Genova. In this case, transportation and storage costs will apply and Cambi shall not be held liable for any responsibilities towards the purchaser regarding the storage of the lots or any deterioration or damage suffered. At the time of collection, the purchaser shall provide valid proof of identity. If a third party is appointed with the collection of lots that have already been paid, such person must provide the purchaser’s written proxy and a copy of the purchaser’s identity document. Cambi’s staff may arrange for the lots to be packaged and transported at the purchaser’s own risk and expense and upon the purchaser’s express request, indemnifying Cambi from all liabilities therein.

APPRAISALS Cambi’s experts are available to provide written appraisals for insurance purposes, divisions of inheritance, private sales or other purposes, on payment of a fee that is proportionate to the nature and the amount of work required. To request information or book an appointment, please contact the Auction House’s offices in Castello Mackenzie, at the address or telephone numbers stated in this catalogue.


CONDIZIONI DI VENDITA La Cambi Casa d’Aste S.r.l. sarà di seguito denominata “Cambi”.

1 Le vendite si effettuano al maggior offerente e si intendono per “contanti”. La Cambi agisce in qualità di mandataria con rappresentanza in nome proprio e per conto di ciascun venditore, ai sensi e per gli effetti dell’art. 1704 cod. civ.. La vendita deve considerarsi avvenuta tra il venditore e l’acquirente; ne consegue che la Cambi non assume nei confronti degli acquirenti o di terzi in genere altre responsabilità all’infuori di quelle derivanti dalla propria qualità di mandataria. Ogni responsabilità ex artt. 1476 ss. cod. civ. continua a gravare in capo ai venditori delle opere. Il colpo di martello del Direttore della vendita - banditore - determina la conclusione del contratto di vendita tra il venditore e l’acquirente. 2 I lotti posti in vendita sono da considerarsi come beni usati forniti come pezzi d’antiquariato e come tali non qualificabili come “prodotto” secondo la definizione di cui all’art. 3 lett. e) del Codice del consumo (D.Lgs. 6.09.2005 n. 206). 3 Precederà l’asta un’esposizione delle opere, durante la quale il Direttore della vendita o i suoi incaricati saranno a disposizione per ogni chiarimento; l’esposizione ha lo scopo di far esaminare l’autenticità, l’attribuzione, lo stato di conservazione, la provenienza, il tipo e la qualità degli oggetti e chiarire eventuali errori o inesattezze in cui si fosse incorsi nella compilazione del catalogo. Nell’impossibilità di prendere visione diretta degli oggetti è possibile richiedere condition report (tale servizio è garantito esclusivamente per i lotti con stima superiore a € 1.000). L’interessato all’acquisto di un lotto si impegna, quindi, prima di partecipare all’asta, ad esaminarlo approfonditamente, eventualmente anche con la consulenza di un esperto o di un restauratore di sua fiducia, per accertarne tutte le suddette caratteristiche. Dopo l’aggiudicazione non sono ammesse contestazioni al riguardo e ne’ la Cambi ne’ il venditore potranno essere ritenuti responsabili per i vizi relativi alle informazioni concernenti gli oggetti in asta. 4 I lotti posti in asta sono venduti nello stato in cui si trovano al momento dell’esposizione, con ogni relativo difetto ed imperfezione quali rotture, restauri, mancanze o sostituzioni. Tali caratteristiche, anche se non espressamente indicate sul catalogo, non possono essere considerate determinanti per contestazioni sulla vendita. I beni di antiquariato per loro stessa natura possono essere stati oggetto di restauri o sottoposti a modifiche di vario genere, quale ad esempio la sovra-pitturazione: interventi di tale tipo non possono mai essere considerati vizi occulti o contraffazione di un lotto. Per quanto riguarda i beni di natura elettrica o meccanica, questi non sono verificati prima della vendita e sono acquistati dall’acquirete a suo rischio e pericolo. I movimenti degli orologi sono da considerarsi non revisionati. 5 Le descrizioni o illustrazioni dei lotti contenute nei cataloghi, in brochures ed in qualsiasi altro materiale illustrativo, hanno carattere meramente indicativo e riflettono opinioni, pertanto possono essere oggetto di revisione prima che il lotto sia posto in vendita. La Cambi non potrà essere ritenuta responsabile di errori ed omissioni relative a tali descrizioni, ne’ in ipotesi di contraffazione, in quanto non viene fornita alcuna garanzia implicita o esplicita relativamente ai lotti in asta. Inoltre, le illustrazioni degli oggetti presentati sui cataloghi o altro materiale illustrativo hanno esclusivamente la finalità di identificare il lotto e non possono essere considerate rappresentazioni precise dello stato di conservazione dell’oggetto. 6 Per i dipinti antichi e del XIX secolo si certifica soltanto l’epoca in cui l’autore attribuito è vissuto e la scuola cui esso è appartenuto. Le opere dei secoli XX e XXI (arte moderna e contemporanea) sono, solitamente, accompagnati da certificati di autenticità e altra documentazione espressamente citata nelle relative schede. Nessun diverso certificato, perizia od opinione, richiesti o presentati a vendita avvenuta, potrà essere fatto valere quale motivo di contestazione dell’autenticità di tali opere. 7 Tutte le informazioni sui punzoni dei metalli, sulla caratura ed il peso dell’oro, dei diamanti e delle pietre di colore sono da considerarsi puramente indicative e approssimative e la Cambi non potrà essere ritenuta responsabile per eventuali errori contenuti nelle suddette informazioni e per le falsificazioni ad arte degli oggetti preziosi. La Cambi non garantisce i certificati eventualmente acclusi ai preziosi eseguiti da laboratori gemmologici indipendenti, anche se riferimenti ai risultati di tali esami potranno essere citati a titolo informativo per gli acquirenti. 8 Per quanto riguarda i libri, non si accettano contestazioni relative a danni alla legatura, macchie, fori di tarlo, carte o tavole rifilate e ogni altro difetto che non leda la completezza del testo e-o dell’apparato illustrativo; ne’ per mancanza di indici di tavole, fogli bianchi, inserzioni, supplementi e appendici successivi alla pubblicazione dell’opera.

In assenza della sigla O.C. si intende che l’opera non è stata collazionata e non ne è pertanto garantita la completezza.

9 Ogni contestazione, da decidere innanzitutto in sede scientifica fra un consulente della Cambi ed un esperto di pari qualifica designato dal cliente, dovrà essere fatta valere in forma scritta a mezzo di raccomandata a/r entro quindici giorni dall’aggiudicazione. Decorso tale termine cessa ogni responsabilità della Società. Un reclamo riconosciuto valido porta al semplice rimborso della somma effettivamente pagata, a fronte della restituzione dell’opera, esclusa ogni altra pretesa. In caso di contestazioni fondate ed accettate dalla Cambi relativamente ad oggetti falsificati ad arte, purché l’acquirente sia in grado di riconsegnare il lotto libero da rivendicazioni o da ogni pretesa da parte di terzi ed il lotto sia nelle stesse condizioni in cui si trovava alla data della vendita, la Cambi potrà, a sua discrezione, annullare la vendita e rivelare all’aggiudicatario che lo richieda il nome del venditore, dandone preventiva comunicazione a quest’ultimo. In parziale deroga di quanto sopra, la Cambi non effettuerà il rimborso all’acquirente qualora la descrizione del lotto nel catalogo fosse conforme all’opinione generalmente accettata da studiosi ed esperti alla data della vendita o indicasse come controversa l’autenticità o l’attribuzione del lotto, nonchè se alla data della pubblicazione del lotto la contraffazione potesse essere accertata soltanto svolgendo analisi difficilmente praticabili, o il cui costo fosse irragionevole, o che avrebbero potuto danneggiare e comunque comportare una diminuzione di valore del lotto. 10 Il Direttore della vendita può accettare commissioni di acquisto delle opere a prezzi determinati, su preciso mandato, nonchè formulare offerte per conto terzi. Durante l’asta è possibile che vengano fatte offerte per telefono le quali sono accettate a insindacabile giudizio della Cambi e trasmesse al Direttore della vendita a rischio dell’offerente. Tali collegamenti telefonici potranno essere registrati. 11 Gli oggetti sono aggiudicati dal Direttore della vendita; in caso di contestazione su di un’aggiudicazione, l’oggetto disputato viene rimesso all’incanto nella seduta stessa, sulla base dell’ultima offerta raccolta. Lo stesso può inoltre, a sua assoluta discrezione ed in qualsiasi momento dell’asta: ritirare un lotto, fare offerte consecutive o in risposta ad altre offerte nell’interesse del venditore fino al raggiungimento del prezzo di riserva, nonchè adottare qualsiasi provvedimento che ritenga adatto alle circostanze, come abbinare o separare i lotti o eventualmente variare l’ordine della vendita. 12 Prima dell’ingresso in sala i clienti che intendono concorrere all’aggiudicazione di qualsivoglia lotto, dovranno richiedere l’apposito “numero personale” che verrà consegnato dal personale della Cambi previa comunicazione da parte dell’interessato delle proprie generalità ed indirizzo, con esibizione e copia del documento di identità; potranno inoltre essere richieste allo stesso referenze bancarie od equivalenti garanzie per il pagamento del prezzo di aggiudicazione e dei diritti d’asta. Al momento dell’aggiudicazione, chi non avesse già provveduto, dovrà comunque comunicare alla Cambi le proprie generalità ed indirizzo. La Cambi si riserva il diritto di negare a chiunque, a propria discrezione, l’ingresso nei propri locali e la partecipazione all’asta, nonchè di rifiutare le offerte di acquirenti non conosciuti o non graditi, a meno che venga lasciato un deposito ad intera copertura del prezzo dei lotti desiderati o fornita altra adeguata garanzia. In seguito a mancato o ritardato pagamento da parte di un acquirente, la Cambi potrà rifiutare qualsiasi offerta fatta dallo stesso o da suo rappresentante nel corso di successive aste. 13 Per ogni singolo lotto sono da aggiungere al prezzo di aggiudicazione i diritti di asta pari al 30% per la parte di prezzo fino a € 2.000 del 25% per la parte di prezzo eccedente € 2.000 e fino al raggiungimento di € 200.000 e del 20% per la parte di prezzo eccedente questa cifra comprensivo dell’IVA prevista dalla normativa vigente. 14 L’acquirente dovrà completare il pagamento, prima di ritirare la merce, non oltre cinque giorni dalla fine della vendita. Il ritiro dei lotti acquistati deve essere effettuato entro le due settimane successive alla vendita. In caso di mancato pagamento, in tutto o in parte, dell’ammontare totale dovuto dall’aggiudicatario entro tale termine, la Cambi avrà diritto, a propria discrezione, di: a) restituire il bene al mandante, esigendo a titolo di penale da parte del mancato acquirente il pagamento delle commissioni perdute; b) agire in via giudiziale per ottenere l’esecuzione coattiva dell’obbligo d’acquisto; c) vendere il lotto tramite trattativa privata o in aste successive per conto ed a spese dell’aggiudicatario, ai sensi dell’art. 1515 cod. civ., salvo in ogni caso il diritto al risarcimento dei danni.

Decorso il termine di cui sopra, la Cambi sarà comunque esonerata da ogni responsabilità nei confronti dell’aggiudicatario in relazione all’eventuale deterioramento o deperimento degli oggetti ed avrà diritto di farsi pagare per ogni singolo lotto i diritti di custodia oltre a eventuali rimborsi di spese per trasporto al magazzino, come da tariffario a disposizione dei richiedenti. Qualunque rischio per perdita o danni al bene aggiudicato si trasferirà all’acquirente dal momento dell’aggiudicazione. L’acquirente potrà ottenere la consegna dei beni acquistati solamente previa corresponsione alla Cambi del prezzo e di ogni altra commissione, costo o rimborso inerente.

15 Per gli oggetti sottoposti alla notifica da parte dello Stato ai sensi del D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 (c.d. Codice dei Beni Culturali) e ss.mm., gli acquirenti sono tenuti all’osservanza di tutte le disposizioni legislative vigenti in materia. L’aggiudicatario, in caso di esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato, non potrà pretendere dalla Cambi o dal venditore alcun rimborso di eventuali interessi sul prezzo e sulle commissioni d’asta già corrisposte. L’esportazione di oggetti da parte degli acquirenti residenti o non residenti in Italia è regolata della suddetta normativa, nonché dalle leggi doganali, valutarie e tributarie in vigore. Pertanto, l’esportazione di oggetti la cui datazione risale ad oltre settant’anni è sempre subordinata alla licenza di libera circolazione rilasciata dalla competente Autorità. La Cambi non assume alcuna responsabilità nei confronti dell’acquirente in ordine ad eventuali restrizioni all’esportazione dei lotti aggiudicati, ne’ in ordine ad eventuali licenze o attestati che lo stesso debba ottenere in base alla legislazione italiana. 16 I clienti si impegnano a fornire copia del proprio documento di’identità e tutte le informazioni necessarie ed aggiornate per consentire alla Cambi di adempiere agli obblighi di adeguata verifica della clientela, ai sensi e per gli effetti dell’art. 22 D. Lgs n. 231/2007 (Decreto Antiriciclaggio). Il perfezionamento delle operazioni sarà subordinato al rilascio da parte dei clienti delle informazioni richieste per l’adempimento dei suddetti obblighi. Come previsto dall’art. 42 D. Lgs n. 231/07, pertanto, la Cambi si riserva la facoltà di astenersi e non concludere l’operazione nel caso di impossibilità oggettiva di effettuare l’adeguata verifica della clientela. 17 Per ogni lotto contenente materiali appartenenti a specie protette come, ad esempio, corallo, avorio, tartaruga, coccodrillo, ossi di balena, corni di rinoceronte, etc., è necessaria una licenza di esportazione CITES rilasciata dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio. Si invitano i potenziali acquirenti ad informarsi presso il Paese di destinazione sulle leggi che regolano tali importazioni. 18 Il diritto di seguito verrà posto a carico del venditore ai sensi dell’art. 152 della L. 22.04.1941 n. 633, come sostituito dall’art. 10 del D.Lgs. 13.02.2006 n. 118. 19 I valori di stima indicati nel catalogo sono espressi in euro e costituiscono una mera indicazione. Tali valori possono essere uguali, superiori o inferiori ai prezzi di riserva dei lotti concordati con i mandanti. 20 Le presenti Condizioni di Vendita, regolate dalla legge italiana, sono accettate tacitamente da tutti i soggetti partecipanti alla procedura di vendita all’asta e restano a disposizione di chiunque ne faccia richiesta. Per qualsiasi controversia relativa all’attività di vendita all’asta presso la Cambi è stabilita la competenza esclusiva del foro di Genova. 21 Ai sensi dell’art. 13 del regolamento UE 679/2016 (GDPR), la Cambi, nella sua qualità di titolare del trattamento, informa che i dati forniti verranno utilizzati, con mezzi cartacei ed elettronici, per poter dare piena ed integrale esecuzione ai contratti di compravendita stipulati dalla stessa società, nonchè per il perseguimento di ogni altro servizio inerente l’oggetto sociale della Cambi Srl. Per dare esecuzione a contratti il conferimento dei dati è obbligatorio mentre per altre finalità è facoltativo e sarà richiesto con opportune modalità. Per prendere visione dell’informativa estesa si faccia riferimento alla privacy policy sul sito web www.cambiaste.com. La registrazione alle aste consente alla Cambi di inviare i cataloghi delle aste successive ed altro materiale informativo relativo all’attività della stessa. 22 Qualsiasi comunicazione inerente alla vendita dovrà essere effettuata mediante lettera raccomandata A.R. indirizzata alla: Cambi Casa d’Aste Castello Mackenzie - Mura di S. Bartolomeo 16 16122 Genova


CONDITIONS OF SALE Cambi Casa d’Aste S.r.l. will be, hereinafter, referred to as “Cambi”.

1 Sales will be awarded to the highest bidder and it is understood to be in “cash”. Cambi acts as an agent on an exclusive basis in its name but on behalf of each seller, according to article 1704 of the Italian Civil Code. Sales shall be deemed concluded directly between the seller and the buyer; it follows that Cambi does not take any responsibility towards the buyer or other people, except for those concerning its agent activity. All responsibilities pursuant to the former articles 1476 and following of the Italian Civil Code continue to rest on the owners of each item. The Auctioneer’s hammer stroke defines the conclusion of the sales contract between the seller and the buyer. 2 The goods on sale are considered as second-hand goods, put up for sale as antiques. As a consequence, the definition given to the goods under clause 3 letter “e” of Italian Consumer’s Code (D. Lgs. 6.09.2005, n. 206) does not apply to them. 3 Before the beginning of the auction, an exposition of the items will take place, during which the Auctioneer and his representatives will be available for any clarifications. The purpose of this exposition is to allow a thorough evaluation of authenticity, attribution, condition, provenance, origin, date, age, type and quality of the lots to be auctioned and to clarify any possible typographical error or inaccuracy in the catalogue. If unable to take direct vision of the objects is possible to request condition reports (this service is only guaranteed for lots with an estimate more than € 1.000). The person interested in buying something, commits himself, before taking part in the action, to analyze it in depth, even with the help of his own expert or restorer, to be sure of all the above mentioned characteristics. No claim will be accepted by Cambi after the sale, nor Cambi nor the seller will be held responsible for any defect concerning the information of the objects for sale. 4 The objects of the auction are sold in the conditions in which they are during the exposition, with all the possible defects and imperfections such as any cracks, restorations, omissions or substitutions. These characteristics, even if not expressly stated in the catalog, can not be considered determinants for disputes on the sale. Antiques, for their own nature, can have been restored or modified (for example over-painting): these interventions cannot be considered in any case hidden defects or fakes. As for mechanical or electrical goods, these are not verified before the selling and the purchaser buys them at his own risk. The movements of the clocks are to be considered as non verified. 5 The descriptions or illustrations of the goods included in the catalogues, leaflets and any other illustrative material, have a mere indicative character and reflect opinions, so they can be revised before the object is sold. Cambi cannot be held responsible for mistakes or omissions concerning these descriptions nor in the case of hypothetical fakes as there is no implicit or explicit guarantee concerning the objects for sale. Moreover, the illustrations of the objects in the catalogues or other illustrative material have the sole aim of identifying the object and cannot be considered as precise representations of the state of preservation of the object. 6 For ancient and 19th century paintings, Cambi guarantees only the period and the school in which the attributed artist lived and worked. Modern and Contemporary Art works are usually accompanied by certificates of authenticity and other documents indicated in the appropriate catalogue entries. No other certificate, appraisal or opinion requested or presented after the sale will be considered as valid grounds for objections regarding the authenticity of any works. 7 All information regarding hall-marks of metals, carats and weight of gold, diamonds and precious colored gems have to be considered purely indicative and approximate and Cambi cannot be held responsible for possible mistakes in those information nor for the falsification of precious items. Cambi does not guarantee certificates possibly annexed to precious items carried out by independent gemological laboratories, even if references to the results of these tests may be cited as information for possible buyers.

8 As for books auctions, the buyer is not be entitled to dispute any damage to bindings, foxing, wormholes, trimmed pages or plates or any other defect not affecting the integrity of the text and/or the illustrations, nor can he dispute missing indices of plates, blank pages, insertions, supplements and additions subsequent to the date of publication of the work. The abbreviation O.N.C. indicates that the work has not been collated and, therefore, its completeness is not guaranteed. 9 Any dispute regarding the hammered objects will be decided upon between experts of Cambi and a qualified expert appointed by the party involved and must be submitted by registered return mail within fifteen days of the stroke and Cambi will decline any responsibility after this period. A complaint that is deemed legitimate will lead simply to a refund of the amount paid, only upon the return of the item, excluding any other pretence and or expectation. If, within three months from the discovery of the defect but no later than five years from the date of the sale, the buyer has notified Cambi in writing that he has grounds for believing that the lot concerned is a fake, and only if the buyer is able to return such item free from third party rights and provided that it is in the same conditions as it was at the time of the sale, Cambi shall be entitled, in its sole discretion, to cancel the sale and disclose to the buyer the name of the seller, giving prior notice to him. Making an exception to the conditions above mentioned, Cambi will not refund the buyer if the description of the object in the catalogue was in accordance with the opinion generally accepted by scholars and experts at the time of the sale or indicated as controversial the authenticity or the attribution of the lot, and if, at the time of the lot publication, the forgery could have been recognized only with too complicated or too expensive exams, or with analysis that could have damaged the object or reduced its value.

responsible towards the buyer for any deterioration and/or damage of the object(s) in question and it will have the right to apply, to each object, storage and transportation fees to and from the warehouse according to tariffs available on request. All and any risks to the goods for damage and/or loss are transferred to the buyer upon knock down and the buyer may have the goods only upon payment, to Cambi, of the Knock down commissions and any other taxes including fees concerning the packing, handling, transport and/or storage of the objects involved.

15 For objects subjected to notification from the State, in accordance with the D.Lgs. 22.01.2004 n. 42 (c.d. Codice dei Beni Culturali) and following changes, buyers are beholden by law to observe all existing legislative dispositions on the matter and, in case the State exercises its pre-emptive right, cannot expect from Cambi or the vendor any re-imbursement or eventual interest on commission on the knock down price already paid. The export of lots by the buyers, both resident and not resident in Italy, is regulated by the above mentioned law and the other custom, financial and tax rules in force. Export of objects more than 70 years old is subject to the release of an export license from the competent Authority. Cambi does not take any responsibility towards the purchaser as for any possible export restriction of the objects knocked down, nor concerning any possible license or certificate to be obtained according to the Italian law.

10 The Auctioneer may accept commission bids for objects at a determined price on a mandate from clients who are not present and may formulate bids for third parties. Telephone bids may or may not be accepted according to irrevocable judgment of Cambi and transmitted to the Auctioneer at the bidder’s risk. These phone bids could be registered.

16 Customers undertake to provide a copy of their Identity Document and all necessary and up-to-date information to enable Cambi to fulfill its obligations of customer due diligence, pursuant to and for the purposes of Art. 22 of Legislative Decree No. 231/2007 (Anti-Money Laundering Decree). The completion of the transactions will be subject to the release by the customers of the information required for the fulfillment of these obligations. Therefore, as provided for by Art. 42 of Legislative Decree No. 231/2007, Cambi reserves the right to refrain from concluding the transaction if it is objectively impossible to carry out the proper verification of customers.

11 The objects are knocked down by the Auctioneer to the highest bidder and if any dispute arises between two or more bidders, the disputed object may immediately put up for sale again starting from the last registered bid. During the auction, the Auctioneer at his own discretion is entitled to: withdraw any lot, make bids to reach the reserve price, as agreed between Cambi and the seller, and take any action he deems suitable to the circumstances, such as joining or separating lots or changing the order of sale.

17 For all object including materials belonging to protected species as, for example, coral, ivory, turtle, crocodile, whale bones, rhinoceros horns and so on, it is necessary to obtain a CITES export license released by the Ministry for the Environment and the Safeguard of the Territory. Possible buyers are asked to get all the necessary information concerning the laws on these exports in the Countries of destination.

12 Clients who intend to offer bids during the auction must request a “personal number” from the staff of Cambi and this number will be given to the client upon presentation of IDs, current address and, possibly, bank references or equivalent guarantees for the payment of the hammered price plus commission and/or expenses. Buyers who might not have provided ID and current address earlier must do so immediately after a knock down. Cambi reserves the right to deny anyone, at its own discretion, the entrance in its own building and the participation to the auction, and to reject offers from unknown or unwelcome bidders, unless a deposit covering the entire value of the desired lot is raised or in any case an adequate guarantee is supplied. After the late or nonpayment from a purchaser, Cambi will have the right to refuse any other offer from this person or his representative during the following auctions.

18 The “Droit de Suite” will be paid by the seller (Italian State Law n. 663, clause 152, April 22, 1941, replaced by Decree n. 118, clause 10, February13, 2006).

13 The buyer must pay to Cambi a buyer’s premium for each single lot, that is 30% for the part of the price up to € 2,.000, 25% of the part of the price exceeding € 2.000 and up to of € 200.000 and 20% of the part of the price exceeding this amount, including the VAT value according to the current legislation. 14 The buyer must pay the entire balance before collecting the goods at his or her risk and expense not later than five days after the knock down. All purchased lots must be collected within the two weeks following the auction. In case of total or partial nonpayment of the due amount within this deadline, Cambi can: a) return the good to the seller and demand from the buyer the payment of the lost commission; b) act in order to obtain enforcement of compulsory payment; c) sell the object privately or during the following auction in the name and at the expenses of the highest bidder according to article 1515 of the Italian Civil Code, with the right of the compensation for damages. After the above mentioned period, Cambi will not be held

19 All the valuations indicated in the catalogue are expressed in Euros and represent a mere indication. These values can be equal, superior or inferior to the reserve price of the lots agreed with the sellers. 20 These Sales Conditions, regulated by the Italian law, are silently accepted by all people taking part in the auction and are at everyone’s disposal. All controversies concerning the sales activity at Cambi are regulated by the Court of Genoa. 21 According to article 13 of regulation UE 679/2016 (GDPR), Cambi, acting as data controller, informs that the data received will be used, with printed and electronic devices, to carry out the sales contracts and all other services concerning the social object of Cambi S.r.l. To execute contracts, the provision of data is mandatory while for other purposes it is optional and will be requested with appropriate methods. To view the extended conditions, refer to the privacy policy on the site www.cambiaste.com The registration at the auctions gives Cambi the chance to send the catalogues of the future auctions and any other information concerning its activities. 22 Any communication regarding the auction must be done by registered return mail addressed to: Cambi Casa d’Aste Castello Mackenzie - Mura di S. Bartolomeo 16 16122 Genova - Italy


PORCELLANE VENETE ED EUROPEE Asta 815 - 19 Aprile 2023

SCHEDA DI OFFERTA

Io sottoscritto _______________________________________________________________________________________________________ Indirizzo ___________________________________________________________ Città ______________________________ C.A.P. ___________ Tel./Cel. ______________________________________ e-mail/Fax __________________________________________________________ Data di Nascita _______________ Luogo di Nascita _________________________________ C.F./P. IVA ________________________ Carta d’identità n° ________________________ Ril. a __________________________________________________ il _______________ In caso di società è necessario indicare: PEC_________________________________________________Codice SDI_________________ In caso di prima registrazione è necessario compilare tutti i campi del presente modulo ed allegare copia del documento di identità Con la presente scheda mi impegno ad acquistare i lotti segnalati al prezzo offerto (oltre commissioni e quant’altro dovuto), dichiaro inoltre di aver preso visione e approvare integralmente le condizioni di vendita riportate sul catalogo, ed espressamente esonero la Cambi Casa d’Aste da ogni responsabilità per le offerte che per qualsiasi motivo non fossero state eseguite in tutto o in parte e/o per le chiamate che non fossero state effettuate, anche per ragioni dipendenti direttamente dalla Cambi Casa d’Aste Per partecipare telefonicamente è necessario indicare di seguito i numeri su cui si desidera essere contattati durante l’asta:

Principale _____________________________________________ Secondario _______________________________________________ LOTTO

DESCRIZIONE

OFFERTA

TEL

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Importanti informazioni per gli acquirenti Gli oggetti saranno aggiudicati al minimo prezzo possibile in rapporto all’offerta precedente. A parità d’offerta prevale la prima ricevuta. Per ogni singolo lotto sono da aggiungere al prezzo di aggiudicazione i diritti di asta pari al 30% per la parte di prezzo fino a € 2.000 del 25% per la parte di prezzo eccedente € 2.000 e fino al raggiungimento di € 200.000 e del 20% per la parte di prezzo eccedente questa cifra. Le persone impossibilitate a presenziare alla vendita possono concorrere all’asta compilando la presente scheda ed inviandola alla Casa D’Aste via email all’indirizzo offerte.genova@cambiaste.com, almeno cinque ore lavorative prima dell’inizio dell’asta. È possibile richiedere la partecipazione telefonica barrando l’apposita casella. Le offerte, scritte e telefoniche, per lotti con stima inferiore a € 1.000, sono accettate solamente in presenza di un’offerta scritta pari alla stima minima riportata a catalogo. Lo stato di conservazione dei singoli lotti non è indicato in maniera completa in catalogo, chi non potesse prendere visione diretta delle opere è pregato di richiedere un condition report a: ceramiche@cambiaste.com La presente scheda va compilata con il nominativo e l’indirizzo ai quali si vuole ricevere la fattura.

Firma ___________________________________ Autorizzo ad effettuare un rilancio sull’offerta scritta con un massimale del: 5% c 10% c 20% c Ai sensi e per gli effetti degli artt. 1341 e 1342 del Codice Civile dichiaro di approvare specificatamente con l’ulteriore sottoscrizione che segue gli articoli ai punti 1,2,3,4,5,6,7,8,9,11,13,16 delle Condizioni di Vendita Firma ____________________________________________________________________________________________ Data ___________________________ Castello Mackenzie - Mura di S. Bartolomeo 16 - 16122 Genova - Tel. +39 010 8395029 - Fax +39 010 879482 - genova@cambiaste.com Finito di stampare nel mese di Marzo 2023 da Grafiche G7 - Genova - Grafica: L’Agorà - Genova

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Fotografie: Marco Bernasconi


A.N.C.A ASSOCIAZIONE NAZIONALE CASE D’ASTA Ambrosiana Casa d’Aste di A. Poleschi Via Sant’Agnese 18, 20123 Milano tel. 02 89459708 fax 02 40703717 www.ambrosianacasadaste.com info@ambrosianacasadaste.com

Capitolium Art Via Carlo Cattaneo 55 25121 Brescia tel. 030 2072256 fax 030 2054269 www.capitoliumart.it info@capitoliumart.it

Ansuini 1860 Aste Viale Bruno Buozzi 107 00197 Roma tel. 06 45683960 fax 06 45683961 www.ansuiniaste.com info@ansuiniaste.com

Colasanti Casa d’Aste Via Aurelia, 1249 00166 Roma tel. 06 66183260 fax 06 66183656 www.colasantiaste.com info@colasantiaste.com

Bertolami Fine Art Piazza Lovatelli 1 00186 Roma tel. 06 32609795 - 06 3218464 fax 06 3230610 www.bertolamifineart.com info@bertolamifineart.com

Eurantico S.P. Sant’Eutizio 18 01039 Vignanello (VT) tel. 0761 755675 fax 0761 755676 www.eurantico.com info@eurantico.com

Blindarte Casa d’Aste Via Caio Duilio 10 80125 Napoli tel. 081 2395261 fax 081 5935042 www.blindarte.com info@blindarte.com Cambi Casa d’Aste Castello Mackenzie Mura di S. Bartolomeo 16 16122 Genova tel. 010 8395029 fax 010879482 www.cambiaste.com info@cambiaste.com

Fabiani Arte Via Guglielmo Marconi 44 51016 Montecatini Terme PT tel. 0572 910502 www.fabianiarte.com info@fabianiarte.com Farsettiarte Viale della Repubblica (area Museo Pecci),,59100 Prato tel. 0574 572400 fax 0574 574132 www.farsettiarte.it info@farsettiarte.it

Fidesarte Italia Via Padre Giuliani 7 (angolo via Einaudi) 30174 Mestre (VE) tel. 041 950354 fax 041 950539 www.fidesarte.com info@fidesarte.com Finarte SpA Via Paolo Sarpi, 6 20154 Milano tel. 02 3363801 fax 02 28093761 www.finarte.it info@finarte.it International Art Sale Via G. Puccini 3 20121 Milano tel. 02 40042385 fax 02 36748551 www.internationalartsale.it info@internationalartsale.it

Studio d’Arte Martini Borgo Pietro Wuhrer 125 25123 Brescia tel. 030 2425709 fax 030 2475196 www.martiniarte.it info@martiniarte.it Pandolfini Casa d’Aste Borgo degli Albizi 26 50122 Firenze tel. 055 23408889 fax 055 244343 www.pandolfini.com info@pandolfini.it Sant’Agostino Corso Tassoni 56 10144 Torino tel. 011 4377770 fax 011 4377577 www.santagostinoaste.it info@santagostinoaste.it

Libreria Antiquaria Gonnelli Casa d’Aste Via Fra Giovanni Angelico, 49 50121 Firenze tel. 055 268279 fax 0039 0552396812 www.gonnelli.it info@gonnelli.it Maison Bibelot Casa d’Aste Corso Italia 6 50123 Firenze tel. 055 295089 fax 055 295139 www.maisonbibelot.com segreteria@maisonbibelot.com

REGOLAMENTO Articolo 1 I soci si impegnano a garantire serietà, competenza e trasparenza sia a chi affida loro le opere d’arte, sia a chi le acquista. Articolo 2 Al momento dell’accettazione di opere d’arte da inserire in asta i soci si impegnano a compiere tutte le ricerche e gli studi necessari, per una corretta comprensione e valutazione di queste opere. Articolo 3 I soci si impegnano a comunicare ai mandanti con la massima chiarezza le condizioni di vendita, in particolare l’importo complessivo delle commissioni e tutte le spese a cui potrebbero andare incontro. Articolo 4 I soci si impegnano a curare con la massima precisione i cataloghi di vendita, corredando i lotti proposti con schede complete e, per i lotti più importanti, con riproduzioni fedeli. I soci si impegnano a pubblicare le proprie condizioni di vendita su tutti i cataloghi. Articolo 5 I soci si impegnano a comunicare ai possibili acquirenti tutte le informazioni necessarie

per meglio giudicare e valutare il loro eventuale acquisto e si impegnano a fornire loro tutta l’assistenza possibile dopo l’acquisto. I soci rilasciano, a richiesta dell’acquirente, un certificato su fotografia dei lotti acquistati. I soci si impegnano affinchè i dati contenuti nella fattura corrispondano esattamente a quanto indicato nel catalogo di vendita, salvo correggere gli eventuali refusi o errori del catalogo stesso.I soci si impegnano a rendere pubblici i listini delle aggiudicazioni. Articolo 6 I soci si impegnano alla collaborazione con le istituzioni pubbliche per la conservazione del patrimonio culturale italiano e per la tutela da furti e falsificazioni. Articolo 7 I soci si impegnano ad una concorrenza leale, nel pieno rispetto delle leggi e dell’etica professionale. Ciascun socio, pur operando nel proprio interesse personale e secondo i propri metodi di lavoro si impegna a salvaguardare gli interessi generali della categoria e a difenderne l’onore e la rispettabilità. Articolo 8 La violazione di quanto stabilito dal presente regolamento comporterà per i soci l’applicazione delle sanzioni di cui all’art.20 dello Statuto ANCA.


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