EMILIO TADINI
TRA PAROLE E FIGURE 20 aprile - 12 maggio 2021 Milano, via San Marco 22
EMILIO TADINI
TRA PAROLE E FIGURE
Contemplare le opere di Emilio Tadini equivale a intraprendere un viaggio nell’enigma, essere spettatori di un’opera di Ionesco. Se provassimo a immaginare di usare la famosa lampada di Aladino, probabilmente vedremmo apparire alcuni di quei personaggi fluttuanti, dagli alti cappelli, vere e proprie figure immaginarie dai volti privi di espressione che non tradiscono emozioni. Maschere o facce di clown, uomini manichino o figure disumanizzate in un mondo dove gli oggetti avanzano nello spazio pittorico fino a deformarsi, ingigantirsi, diventare presenze incombenti. Il suo immaginario figurativo prende forma e si modella sulle orme di De Chirico e Magritte ma poi evolve e si attualizza in un linguaggio contemporaneo dove la pop art inglese ne è in parte lo spunto. La sua è una pittura distante da quei filoni sviluppatisi negli anni ‘70 e ’80 quali l’Arte povera e la Transavanguardia. Per Tadini la parola è uno strumento irrinunciabile di riflessione sul mondo. Le sue opere puntano su di una pittura che costruisce un lungo racconto da articolarsi come in episodi, in capitoli o paragrafi con un ordine interno, una sequenza, un discorso. Durante gli anni ’60 e ’70 la sua pittura appare fredda, senza colori violenti Poi si arricchisce nei toni, diventa sempre più intensa, usando spesso i blu, i gialli, i rossi, i marroni bruciati, in disegni precisi dai contorni netti. Pittore, scrittore, poeta, critico letterario,saggista, drammaturgo e traduttore, Emilio Tadini è stato, nel panorama artistico italiano e non solo milanese, una figura di spicco e una voce originale e indipendente. Michela Scotti
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1974, Foto Mario Carrieri
Viaggio in Italia, 1971 Acrilico su tela 81 x 65 cm
Archeologia, 1972 Serigrafia su carta - 100 es. + XX 70 x 50 cm Es. 26/100
Vita di Voltaire, 1967
Vita di Voltaire, 1968
Serigrafia e collage su carta - 123 es. + XXV 70 x 50 cm Es. XII/XXV
Serigrafia su carta - 90 es. + XXV 60 x 50 cm Es. 5/90 5
Museo dell’uomo, 1974 Acrilico su tela 86 x 117 cm
Parade, 1975 Acrilico su tela 92 x 73 cm 7
Figura, 1978 Acrilico su tela 70 x 63 cm
Finestra, 1974 Serigrafia su carta - 75 es. + XXV 106 x 165 cm Es. 18/75 9
La tavola dei naufragi, 1988 Acrilico su tela 81 x 100 cm
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Città italiana, 1988 Acrilico su tela applicata su tavola 50 x 35 cm
Città italiana, 1988 Acrilico su tela applicata su tavola 50 x 35 cm 13
La notte rossa, 199O Acrilico su tela 81 x 100 cm
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Profughi, 199O Acrilico su tela 89 x 116 cm
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Film, 1985 Serigrafia su carta - 99 es. + X 111 x 162 cm
Lo sguardo del bambino, 1983 Serigrafia a colori su carta, cm 135x185 19
Città italiana, 1989 Serigrafia su carta - 75 es. + XXV 70 x 100 cm Es. XXIV/XXV
Interno – Night, 1988 Serigrafia su carta - 100 es. + XXV 70 x 50 cm Es. 37/100 21
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Profughi, 1988 Serigrafia su carta - 250 es. + XX 55,8 x 65,8 cm Es. p.d.a.
La tavola dei naufraghi, 1988 Serigrafia su carta - 250 es. + XX 55,8 x 65,8 cm Es. 122/250 25
Oltremare, 1991 Serigrafia su carta - 250 es. + XX 55,8 x 65,8 cm Es. 62/250
Oltremare, 1991 Serigrafia su carta - 250 es. + XX 55,8 x 65,8 cm Es. p.d.a. 27
Profugo, 199O Serigrafia su carta - 250 es. + XX 55,8 x 65,8 cm Es. 6/250
Oltremare, 199O Serigrafia su carta - 100 es. + XXV 70 x 100 cm Es. 6/100. 29
Città italiana, 1999 Serigrafia su carta - 250 es. + XX 55,8 x 65,8 cm Es. p.d.a.
Specchiera, 199O Serigrafia su carta - 75 es. + XXV 100 x 70 cm Es. XI/XXV 31
Courtesy: Archivio Emilio Tadini, Milano | archivioemiliotadini@gmail.com