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Anna Ca lia Di Pinto
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Anna Calia Di Pinto
14/02/1996, Treviso Ponzano Veneto, Via Monara n. 25 347-4599074 acaliadipinto@gmail.com
p.p. 56-61 L’Architettura nell’immagine. Render
Attraverso questo portfolio ho voluto raccontare brevemente i progetti che, negli anni universitari, mi hanno trasmesso quello che per me vuol dire fare architettura. A partire, sicuramente, dall’importanza che l’occhio dell’architetto deve dare al contesto, fondamentale caratteristica nonché elemento generatore dei processi progettuali che portano all’idea finale. Fino ad arrivare alla scala minuta del particolare costruttivo, anch’essa strettamente legata al contesto per cui conseguono scelte precise per quanto riguarda materiali, tecniche costruttive tradizionali ed in uso ed altri aspetti strettamente legati all’area dell’intervento. Quest’ultima scala, inoltre, la considero interessante e rilevante anche guardando ad un aspetto di tipo sostenibile, essenziale per gli anni odierni. Il mondo odierno è anche caratterizzato dall’importanza dell’immagine che tramite la rete internet e quella dei social è facilmente reperibile. Infatti l’immagine diventa sempre più un elemento tipico della comunicazione in tutti gli aspetti della vita, tra cui anche quella dell’architettura che va a pari passo con l’evoluzione dei softwares di modellazione e rendering che permettono la visualizzazione di un realtà futura . È proprio perché, per me, l’architettura è soprattutto comunicazione che mi sono, di conseguenza, appassionata al mondo del rendering e che, man mano, sto sviluppando nel tempo.
p.p. 40-55 W.A.Ve.
p.p. 30-39 Sèmè-Podji. Vivere l’acqua e la terra
p.p. 14-29 Treviso. Le torri e le lame
p.p. 4-13 El Alamein. I due mondi in conflitto
El Alamein. I due mondi in conflitto Il laboratorio ha posto lo sguardo sull’intero sistema Mediterraneo, in particolar modo alla città egiziana di El Alamein che si affaccia sul Mar Mediterraneo. Lo studio del territorio a grande scala ha permesso di distinguere due realtà nettamente differenti dell’area. La realtà agricola, caratterizzata dall’imponente sistema dei canali direttamente collegati al fiume Nilo, e quella urbana, nata dall’esponenziale crescita demografica che ha provocato uno spostamento della popolazione verso ‘‘nuovi territori’’, come la stessa città di El Alamein sviluppata negli anni grazie anche alla sua importanza di tipo turistico-balneare.
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Egitto_sistema idrico e agricolo
Egitto_centri urbani e viabilità
Egitto_sistema infrastrutturale
Egitto_2100 sea level rise +1,5 m
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9 Queste due realtà così differenti saranno destinate, quindi, a scontrarsi nel futuro. L’aumento demografico ed il suo conseguente over-tourism, si concentreranno anche lungo la costa a discapito delle attuali aree agricole, già carenti di risorse. Infatti, dal punto di vista climatico e considerando un lasso di tempo fino al 2100, le condizioni saranno destinate a cambiare, portando ad una drastica diminuzione dell’acqua disponibile e, allo stesso tempo, ad un aumento del livello medio marino che andrà ad erodere la costa, togliendo spazio ad entrambe le realtà già in contrasto fra loro. L’intervento progettuale mira quindi alla separazione e protezione spaziale delle due realtà, collegate unicamente dal Progetto_sezione territoriale 20 km
nuovo sistema di gestione delle risorse che avrà origine dal Mar Mediterraneo e dal già esistente Canale di El Hammam. La nuova rete idrica sarà infatti un sistema sostenibile, basato sui nuovi impianti di desalinizzazione lungo la costa, di fitodepurazione e su un potenziamento del sistema di canali di irrigazione. Per contrastare l’innalzamento marino che provocherebbe un’erosione della costa, vengono realizzati dei frangiflutti. Questi elementi raccoglieranno i sedimenti marini a creazione di una nuova spazialità destinata all’espansione del nuovo turismo. A protezione dell’entroterra agricolo, invece, vi è l’inserimento di una barriera verde che impedisce lo sviluppo del turismo verso sud.
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Progetto_assonometria stato di fatto, assonometria di progetto
Progetto_masterplan
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TREVISO. LE TORRI E LE LAME Questo ultimo laboratorio della triennale si è rivelato essere un continuo “scendere di scala”, ovvero dalla più vasta, che ha visto l’intero territorio della città di Treviso, fino alla piccola scala, interessata al particolare costruttivo della nuova architettura. Il corso è stato sviluppato in due semestri: il primo ha studiato il territorio, il contesto e la stessa città di Treviso, anche nella sua archeologia, e si è occupato principalmente della Stazione Ferroviaria; il secondo, quello mostrato, si è interessato al Bastione San Marco, sempre nelle prossimità del primo sito. Infatti i due progetti non sono separati ma hanno uno stretto legame. Il territorio trevigiano è stato letto tramite le sue griglie antiche e contemporanee e la sua immagine caratteristica delle torri. Infatti al tracciato romano e all’asse del Terraglio si aggiunge il nuovo tracciato definito “contemporaneo’’ e derivante dalla spaccature fra le mure storiche. La realizzazione delle cinque torri e delle tre lame orizzontali segue infatti i rigidi segni astratti del territorio.
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Masterplan_Treviso e province
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Università IUAV di Venezia CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto A.A. 2019/2020
prof. Martino Doimo studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
Università IUAV di Venezia
Schema maglia strutturale LAMA PICCOLA:
CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto
SALA ESPOSITIVA: 411 mq
A.A. 2019/2020
SERVIZI: 72 mq
LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan
prof. Martino Doimo
RISTORO: 103 mq 287631 288530
studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
BOOKSHOP: 210 mq SERVIZI: 112 mq LAMA GRANDE:
Progetto urbano prof. Martino Doimo
collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
HALL: 402 mq
0 1 Norman Foster, Studio London
Planivolumetrico
Planimetria_piano primo
BOOKSHOP: 210 mq SERVIZI: 112 mq LAMA GRANDE: UFFICI: 902 mq
prof. Martino Doimo
10 collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
SERVIZI: 234 mq ELABORATO 5_Planimetria piano primo 1:200
SALA ESPOSITIVA: 411 mq
LAMA MEDIA: RISTORO: 103 mq
287631 288530
Progetto urbano
UFFICI: 902 mq
Schema maglia strutturale LAMA PICCOLA:
SERVIZI: 72 mq
LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan
LAMA MEDIA:
HALL: 402 mq SERVIZI: 234 mq
ELABORATO 5_Planimetria piano primo 1:200
Planimetria_piano secondo
0 Norman Foster, Studio London
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Università IUAV di Venezia CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto A.A. 2019/2020
BIBLIOTECA: 411 mq
Università IUAV di Venezia
Schema maglia strutturale
CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto
SERVIZI: 72 mq
A.A. 2019/2020
LAMA MEDIA:
LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan prof. Martino Doimo studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
LAMA PICCOLA:
SALA ESPOSITIVA: 354 mq
studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
HALL: 402 mq
prof. Martino Doimo
ELABORATO 6_Planimetria piano terzo 1:200
0 1
SERVIZI: 234 mq RISTORO: 321 mq MUSEO: 482 mq
LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan prof. Martino Doimo studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
UFFICI: 1057 mq
Peter Zumthor, Kolumba Museum
Università IUAV di Venezia CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto
SERVIZI: 234 mq
prof. Martino Doimo
AUDITORIUM: 421 mq 287631 288530
AUDITORIUM: 421 mq
SERVIZI: 234 mq
prof. Martino Doimo
0 1
Sou Fujimoto, House N
ELABORATO 8_Planimetria piano quinto 1:200
Renzo Piano, Auditorium Paganini Parma
0 1
RISTORANTE: 210 mq
prof. Martino Doimo
10 collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
ELABORATO 9_Planimetria piano sesto 1:200
SALE CONFERENZE: 164 mq
Planimetria_piano terzo
Planimetria_piano quarto
Planimetria_piano quinto
Steven Holl, NCCA
FOYER: 170 mq
TERRAZZA PANORAMICA: 601 mq
Progetto urbano
FOYER: 167 mq
prof. Martino Doimo
10 collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
Schema maglia strutturale
UFFICI: 565 mq
LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan
studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
SERVIZI: 234 mq
LAMA GRANDE:
HALL: 402 mq
A.A. 2019/2020
LAMA GRANDE:
HALL: 402 mq 287631 288530
Progetto urbano
10 collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
ELABORATO 7_Planimetria piano quarto 1:200
Schema maglia strutturale
SALA CO-WORKING: 492 mq
UFFICI: 565 mq
HALL: 402 mq
Progetto urbano
LAMA MEDIA:
SERVIZI: 72 mq
A.A. 2019/2020
LAMA GRANDE: 287631 288530
UFFICI: 565 mq
collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto
SALA CO-WORKING: 338 mq SERVIZI: 72 mq
prof. Martino Doimo
SERVIZI: 72 mq LAMA GRANDE:
Università IUAV di Venezia
Schema maglia strutturale
SERVIZI: 72 mq LAMA MEDIA:
LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan
SALA CO-WORKING: 122 mq 287631 288530
Progetto urbano
LAMA PICCOLA:
Planimetria_piano sesto
0
Università IUAV di Venezia
Università IUAV di Venezia
CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto
CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto
A.A. 2019/2020
A.A. 2019/2020
LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan
LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan
prof. Martino Doimo
prof. Martino Doimo
studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
287631 288530
studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
287631 288530
Progetto urbano
Progetto urbano
prof. Martino Doimo
prof. Martino Doimo
collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
ELABORATO 11_Prospetti 1:200
ELABORATO 11_Prospetti 1:200
Rem Koolhaas, National University Museum
Kmd, Cinépolis Headquarters
Rem Koolhaas, National University Museum
Kmd, Cinépolis Headquarters
PROSPETTO NORD SCALA 1:200
PROSPETTO OVEST SCALA 1:200
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Herzon & De Meuron, Laban Centre
0 1
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Herzon & De Meuron, Laban Centre
PROSPETTO SUD SCALA 1:200 0 1
PROSPETTO EST SCALA 1:200 10
Il centro polifunzionale accoglie anche un auditorium localizzato nella parte aggettante dell’edificio, e copre l’altezza di due piani. Si accede in prossimità del foyer dove sono presenti due rampe che portano alla vera sala dell’auditorium. Nella parte finale si ha uno spazio in cui è possibile ammirare la parte Sud della città di Treviso, verso la nuova stazione ferroviaria e le ulteriori cinque torri. L’intero sistema, come lo stesso edificio, funziona tramite l’utilizzo di travi reticolari spaziali che permettono uno sbalzo di tale misura che supera le stesse mura storiche del Bastione San Marco.
Università IUAV di Venezia CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto A.A. 2019/2020 LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan prof. Martino Doimo studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
287631 288530
Progetto urbano prof. Martino Doimo
collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
ELABORATO 14_Pianta 1:100 Sezione 1:100 Esploso assonometrico 1:200
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Spaccato assonometrico
Auditorium_planimetria, sezione, esploso
Università IUAV di Venezia
La terza lama, adibita principalmente a spazio espositivo, ha una struttura diversa dalla lama principale. Infatti è costituita strutturalmente da cemento armato e poi rivestita tramite una soluzione a facciata ventilata. Il rivestimento, di 30 mm, è scandito da sezioni rettangoli di pietra e da cui ne derivano anche le aperture per l’illuminazione naturale.
CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto A.A. 2019/2020
LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan prof. Martino Doimo studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
287631 288530
Progetto urbano
prof. Martino Doimo
del Progetto Soletta in calcestruzzo
Barriera al vapore
Lamiera grecata
Isolante con sistema di riscaldamento a pannelli radianti
Rete elettrosaldata
Pavimentazione
RE: Masterplan
1 0
Soletta in calcestruzzo
Barriera al vapore
Lamiera grecata
Isolante
Rete elettrosaldata
collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
Lamiera grecata
ELABORATO 17_Spaccato assonometrico 1:50 Assonometrie di dettaglio 1:10
Rete elettrosaldata
e Feliziani onti
glio 1:20
Aste superiori
Aste inferiori Prospetti
Sezione
Trave reticolare Trave reticolare spaziale
Ipe 360
Ipe 360
Ipe 300
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Auditorium: sezione 1/50, assonometrie di dettaglio 1/20
Spazio espositivo_spaccato assonometrico
Università IUAV di Venezia CdL in Architettura: Tecniche e Culture del Progetto A.A. 2019/2020 LABORATORIO D’ANNO 3 A_ II SEMESTRE: Masterplan
Pavimentazione
prof. Martino Doimo studenti: Anna Calia Di Pinto Matilde Scarpa
287631 288530
Isolante
Isolante
Progetto urbano
Cemento armato
Cemento armato
prof. Martino Doimo
Staffa a “S” ancoraggio a supporto Trave orizzontale Microgiunto di ventilazione
Staffa a “S” ancoraggio a supporto Trave orizzontale Microgiunto di ventilazione
collab.: arch. Ilaria Cucit arch. Gabriele Feliziani arch. Sara Pezzutti, dr. Giulia Conti
Isolante con sistema di riscaldamento a pannelli radianti Lamiera grecata
ELABORATO 17_Spaccato assonometrico 1:50 Assonometrie di dettaglio 1:10 Rete elettrosaldata
- Canale di scolo
- Scossalina in acciaio - Canale di scolo - Scossalina di sacrificio
- Scossalina in acciaio - Scossalina di sacrificio Rivestimento 30 mm Corsello verticale
Rivestimento 30 mm Corsello verticale Corsello primario Corsello secondario
Struttura di partenza lastra
Struttura di partenza lastra
Chiusura con griglia microforata
Chiusura con griglia microforata
Barriera al vapore
Staffa a “S” Corsello ancoraggio primario a supporto Corsello secondario
Staffa a “S” ancoraggio a supporto
Ipe 600
Soletta in calcestruzzo
- Zavorra 10 cm - TNT - Isolante 10 cm - Membrana impermeabilizzante - Barriera al vapore - Tavolato pendenzato (1-2%) - Lamiera grecata
- Zavorra 10 cm - TNT - Isolante 10 cm - Membrana impermeabilizzante - Barriera al vapore - Tavolato pendenzato (1-2%) - Lamiera grecata
Ipe 300
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29 - Pavimento 2 cm - Pavimento 2 cm - Isolante con sistema di riscaldamento a pannelli - Isolante con sistema di riscaldamento a pannelli radianti 5 cm radianti 5 cm - Massetto di calcestruzzo 5 cm - Massetto di calcestruzzo 5 cm - Lamiera grecata 7 cm - Lamiera grecata 7 cm - Ipe 300 - Ipe 300 - Sistema controsoffitto: traversi e montanti in - Sistema controsoffitto: traversi e montanti in acciaio acciaio
Cemento armato
- Pavimento 2 cm - Pavimento 2 cm - Isolante con sistema di riscaldamento a pannelli - Isolante con sistema di riscaldamento a pannelli radianti 5 cm radianti 5 cm - Barriera anticalpestio - Barriera anticalpestio - Barriera al vapore - Barriera al vapore - Massetto di calcestruzzo alleggerito con impianti - Massetto di calcestruzzo alleggerito con impianti idraulici ed elettrici (15 cm) idraulici ed elettrici (15 cm) - Pannello XPS 12 cm - Pannello XPS 12 cm - Guaina impermeabilizzante - Guaina impermeabilizzante - Getto di calcestruzzo con rete elettrosaldata 5 -cm Getto di calcestruzzo con rete elettrosaldata 5 cm - Igloo - Igloo - Platea di fondazione - Platea di fondazione - Magrone - Magrone - Sottofondo di pulizia in calcestruzzo - Sottofondo di pulizia in calcestruzzo
- Pavimentazione esterna 4 cm - Fondo di sabbia 10 cm - Terreno stabilizzanto 7 cm - Sottofondo 10 cm
- Pavimentazione esterna 4 cm - Fondo di sabbia 10 cm - Terreno stabilizzanto 7 cm - Sottofondo 10 cm
-Plinto di fondazione con armatura - Strato di protezione - TNT - Membrana bituminosa - Strato di drenaggio
-Plinto di fondazione con armatura - Strato di protezione - TNT - Membrana bituminosa - Strato di drenaggio
Isolante
Sottostruttura per rivestimento esterno
Rivestimento in pietra
SÈMÈ-PODJI. VIVERE LA TERRA E L’ACQUA Il progetto è localizzato in Benin, più precisamente nella località di Ekpè. Caratteristica principale di questo luogo è sicuramente il lago Nokouè su cui è affacciato. L’area di progetto è situata in prossimità della sua costa ed è per questo motivo che i primi passi progettuali hanno visto come protagonista il lago, considerato come elemento generatore. Per questo motivo è stato prevedibile pensare subito ad un collegamento fra l’acqua e la terra. Fonte principale di cibo ed economia per gli abitanti del luogo è strettamente legata alla pesca ed il suo commercio, motivo per il quale è stato deciso che il collegamento tra acqua e terra potesse essere rappresentato dal progetto del mercato. Questo è difatti sviluppato sia in acqua, per l’approdo delle barche, che nella terra ferma per adempire alla sua funzione economica e commerciale. Dal mercato prosegue la connessione verso la terra tramite una strada dal profilo curvilineo, a ricordare l’andamento dell’acqua, e su cui si sviluppano i compound, nonché la parte più privata del progetto.
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Planivolumetrico, attacco a terra e sezione territoriale
Mercato_planimetria e prospetto
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Compound_planimetria e sezione
Compound_prospetti e sezione
L’entrata del compound è, infatti, sviluppata in un percorso racchiuso da muri che ne garantiscono la privacy. Ogni compound è indipendente ma condivide gli arti e gli spazi dedicati all’agricoltura con il compound speculare antistante.
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Come ulteriore legame con il contesto il progetto prevede l’utilizzo di materiali situati in loco. Il mercato, che si sviluppa sulla cosa e che prende a riferimento la città di Ganviè, anch’essa situata sul lago Nokouè, è articolato su palafitte in legno che si elevano dalla quota di terra fino a diventare gli elementi strutturali che compongono i singoli edifici del mercato. Compound partito architettonico_pianta, prospetto e sezione
Compound_esploso assonometrico
Compound_assonometria
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Questi sono successivamente rivestiti da assi di legno a loro volta. Il legno è il protagonista, diventando anche il materiale della scandole del tetto e l’intera pavimentazione che ricopre la circonferenza del mercato. Il sistema dei compound è composto dalla stessa materia su cui poggia, ovvero la terra. Essa è trattata tramite la tecnica del pisè, che si ritrova rinchiuso tra un telaio di travi e pilastri in calcestruzzo e viene intervallato da un sottile strano di prodotto a base cementizia. Per alleggerire l’aspetto globale del compound è stata scelta una copertura leggera in lamiera ondulata che poggia su un sistema di mezze capriate in legno. Queste, a loro volta, sono sostenute dal sistema a telaio in calcestruzzo. L’unica copertura che differisce è quella situata in mezzo alla corte e che funge da connessione tra i due volumi che compongono il compound. Essa è costituita da una semplice stuoia cannucciata sostenuta da pilastri in legno. L’intero progetto non si scontra con il contesto ma diventa parte di esso, ricordando la tradizione del luogo non solo visiva ma anche culturale.
W.A.Ve. WORKSHOP DI ARCHITETTURA VENEZIA
W.A.Ve. 2018 Workshop di Architettura Venezia Italian Beauty Collaborazione: Carlana Mezzalira Pentimalli Periodo: 25/06/2018-13/07/2018 Convalida: 13/07/2018
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“Beyond Parking” è un progetto che mira alla versatilità di una architettura. Il progetto, situato ad Alghero, è infatti un parcheggio ma concepito, sin dai primi segni di progetto, come un’architettura che negli anni possa permettere un nuovo utilizzo che non sia necessariamente quello di un parcheggio.
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W.A.Ve. 2019 Workshop di Architettura Venezia Venezia Sostenibile Collaborazione: Orizzontale Periodo: 17/06/2019-05/07/2019 Convalida: 05/07/2019
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45 Esperienza Pepe: il team di architetti e studenti ha lavorato sull’area dell’ex Caserma Pepe (Lido di Venezia). La Caserma, oggi in stato di abbandono, è stata esplorata e riqualificata attraverso un progetto di architettura partecipata che fa dell’esperienza il migliore metodo di apprendimento.
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47 ESPERI ENZ A SUL CAMPO Orizzontale
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CELLULA BASE
500 x 200 x 50 cm
MAGIC BOX
80 x 120 x 90 cm
W.A.Ve. 2020 Workshop di Architettura Venezia Post-Covid Scenarios Collaborazione: Architetto Roberta Albiero, Architetto Giuseppe Biasi Periodo: 06/07/2020-24/07/2020 Convalida: 24/07/2020
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La situazione critica del virus Covid-19 ha sconvolto anche le più semplici abitudini e di conseguenza anche lo spazio. Per questo motivo il tema principale del workshop è stato la riappropazione dello spazio dettata dalla distanza critica interpretata tramite la metafora del parabordo. E’ dispositivo di separazione, ma al tempo stesso principio di relazione. Il parabordo misura la distanza fisica tra oggetto e spazio. L’evoluzione del tema si è sviluppato attraverso la lettura di un semplice movimento, ovvero quello di sedersi che quindi ha portato alla progettazione di una seduta.
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STECCA X2
PANNELLO X2
DIAGONALE X4
VITE 1 X24
VITE 2 X24
CERNIERA X8
VITE 3 X4
VITE 4 X4
MONTANTE X8
CERNIERA REMOVIBILE X2
VITE 5 X16
SPINA X6
TRAVERSO X8
RONDELLA X4
RONDELLA X4
TESSUTO X2
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L’ARCHITETTURA NELL’IMMAGINE. RENDER
DOMESTIKA (https://www.domestika.org/it) ARCHITECTURE ON PAPER, studio di visualizzazione architettonica /3Ds Max Studio/ Corona Renderer/ Photoshop/ Corso: Rendering e collage digitale per la visualizzazione architettonica
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SVERRE FEHN Nordic Pavillion, Giardini della Biennale di Venezia
SVERRE FEHN Nordic Pavillion, Giardini della Biennale di Venezia
/Cinema 4D/ V-Ray/ Photoshop/ Render 1 Ore: 17.40 Lunghezza focale: 35 mm
/Cinema 4D/ V-Ray/ Photoshop/ Render 2 Ore: 17.22 Lunghezza focale: 35 mm
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SVERRE FEHN Nordic Pavillion, Giardini della Biennale di Venezia
SVERRE FEHN Nordic Pavillion, Giardini della Biennale di Venezia
/Cinema 4D/ V-Ray/ Photoshop Render 3 Ore: 17.55 Lunghezza focale: 35 mm
/Cinema 4D/ V-Ray/ Photoshop/ Render 4 Ore: 12.05 Lunghezza focale: 85 mm