Fieracavalli 2012 e il Gala d’Oro Symphonia
celebrano ancora una volta il bello, il raro, l’emozione che rincorre il presente, la stupefacente ineffabilità dell’arte, sia essa fatta di suoni e pause o di piaffer e volteggi alla cosacca, non importa.
Si evoca la grandezza, l’unicità, la storia, rappresentate quest’anno dall’Unione Europea, con l’auspicio che sia sempre più unita, da un mito come Michael Jackson, dalla Fondazione Arena di Verona, che nel 2013 compie cent’anni, un secolo di musica, opere, belcanto.
Servono passione, maestria, pazienza, amore, per raccontare il Cavallo, simbolo di bellezza, libertà, fragilità, ma servono anche per raccontare l’Uomo. Symphonia, in fondo, è tutto questo. È uno specchio, in cui riflettersi e vedere la propria anima galoppare nell’infinito, sentendosi per una sera, finalmente, lucenti, liberi, felici.
Antonio Giarola
Uberto Martinelli
*Testo tratto dal libretto dello Spettacolo 2012