Cataldo Albano ne ha documentato le prove
anche con supporti video e ne ha seguito poi le rappresentazioni, diventando per tutti gli artisti una sorta di compagno di lavoro.
Personalmente ho apprezzato l’approccio, il rispetto con cui si è avvicinato a questo mondo affascinante ma non facile, per coglierne con una tecnica sapiente alcuni aspetti intimi, e ancor più la grande generosità con cui ha svolto un lavoro non facile e colmo di imprevisti. Del resto è difficile non restare affascinati da una rappresentazione che fonde in una drammaturgia unica e speciale, il movimento, l’energia del cavallo con l’arte, l’acrobazia, la musica e la nostra storia.
Antonio Giarola
regista del Gala d’Oro