Immobili & Co. per l’Impresa - Anno XXXI N. 4 - Settembre 2026
EDITORIALE PORTALI IMMOBILIARI: da protagonisti del mercato a infrastrutture dell'ecosistema digitale
PAG 7 NORMATIVE Un nuovo ORDINAMENTO per l’esercizio della professione di AGENTE Immobiliare PAG 10
NETWORK LA MIGLIORE: l'evoluzione dell'agenzia immobiliare in un HUB di servizi per il Real Estate PAG 12
SPECIALE Il CAMBIAMENTO CLIMATICO e il futuro del settore immobiliare PAG 16
INTERVISTA Intervista a Carmine GRECO, CEO di HOMECHAIN Agency Roma PAG 18
PRIMO PIANO Il mercato immobiliare italiano ha bisogno di una rifondazione. L'operazione CASANDO-CASAVO racconta perché... A cura della Redazione
PAG 8 Selene Meoni, Area Manager Casavo
COLOPHON
Nuovo ingresso nella Redazione di I&Co La Redazione si arricchisce di una nuova professionalità con l'ingresso di Sophiko Kurasbediani, che assumerà il ruolo di Managing Editor & Research Lead. Grazie alla sua esperienza nell'analisi delle politiche pubbliche e delle dinamiche internazionali, Sophiko contribuirà ad approfondire temi legati alle relazioni internazionali, alla cooperazione tra istituzioni e all'evoluzione degli scenari geopolitici globali. Il suo arrivo rappresenta un importante valore aggiunto per il lavoro della Redazione, che potrà contare su nuove competenze e prospettive di analisi per offrire ai lettori contenuti sempre più qualificati e approfonditi. Il Direttore Editoriale
N. 4/2026 Immobili & Co. per l’Impresa Anno XXXI N.4 - Settembre 2026 Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 576 del 21.09.1996 Direzione e Redazione AG&P s.n.c. Immagine e Comunicazione Via Fiume, 25 - Desio (MB) agepmail@tin.it Segreteria, Pubblicità e Diffusione BV invest S.r.l. info@bvinvest.it Contatti agepbox@tin.it Direttore Responsabile Antonio Sposari Direttore Editoriale Bruno Vettore Managing Editor & Research Lead Sophiko Kurasbediani Progetto Editoriale Cirella Chiariello
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SOMMARIO
BV Service - Rivista - Anno XXVI N.5 - Settembre 2022
4/2026
EDITORIALE
NORMATIVE
NETWORK
PORTALI IMMOBILIARI: da protagonisti del mercato a infrastrutture dell'ecosistema digitale
Un nuovo ordinamento per l’esercizio della professione di AGENTE Immobiliare
La Migliore l’evoluzione dell'agenzia immobiliare inunHUB diservizi perilRealEstate
PAG 7
PAG 10
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PRIMO PIANO Il mercato immobiliare italiano ha bisogno di una rifondazione. L'operazione Casando-Casavo racconta perché...
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INTERVISTA
IMMOBILARE
TOUR
Intervista a Carmine GRECO, CEO di HomeChain Agency Roma
Intervista a Roberto AVARELLO, CEO di BRAVA Immobilare
Bruno VETTORE Academy Tour 2020: 14 Ottobre Padova
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SPECIALE Il CAMBIAMENTO CLIMATICO e il futuro del settore immobiliare
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5 I&Co. n.4 Settembre 2026
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SOMMARIO
4/2026
EDITORIALE Editoriale di Bruno Vettore Direttore editoriale
PORTALI IMMOBILIARI: da protagonisti del mercato a infrastrutture dell'ecosistema digitale accompagnare l'utente lungo tutto il percorso immobiliare, dalla ricerca al finanziamento, dalla valutazione alla conclusione della transazione. Parallelamente, le agenzie immobiliari più dinamiche stanno comprendendo l'importanza di costruire asset digitali propri. Un sito autorevole, una presenza efficace sui social, contenuti di qualità e database proprietari consentono di ridurre la dipendenza dai portali e di valorizzare il proprio brand, elemento che nessuna piattaforma può sostituire. Il futuro non sarà quindi una sfida tra portali e marketing autonomo. Sarà piuttosto un equilibrio tra visibilità garantita dalle grandi piattaforme e capacità delle singole agenzie di creare relazioni dirette con il mercato. Chi saprà integrare questi due mondi sarà probabilmente il protagonista della prossima evoluzione del settore immobiliare. Perché nel mercato che si sta delineando, il vero vantaggio competitivo non sarà semplicemente pubblicare un annuncio, ma essere riconosciuti come il punto di riferimento più credibile e competente per accompagnare clienti sempre più informati e sempre più digitali.
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Per oltre vent'anni i portali immobiliari hanno rappresentato il principale punto d'incontro tra domanda e offerta. Hanno rivoluzionato il settore, semplificando la ricerca degli immobili e offrendo alle agenzie una vetrina capace di raggiungere milioni di utenti. Il loro successo è stato tale da diventare un elemento imprescindibile delle strategie commerciali di gran parte degli operatori. Oggi, tuttavia, il mercato sta entrando in una nuova fase. La crescente diffusione del digital marketing, l'affermazione dei social media come strumenti di acquisizione clienti e, soprattutto, l'avvento dell'intelligenza artificiale stanno modificando il percorso con cui le persone cercano informazioni e prendono decisioni. Sempre più utenti scoprono immobili attraverso video, contenuti social, motori di ricerca evoluti e strumenti conversazionali che forniscono risposte personalizzate anziché semplici elenchi di annunci. In questo scenario, i portali non sembrano destinati a scomparire. Al contrario, continueranno a svolgere un ruolo centrale grazie alla quantità di dati, traffico e servizi che sono riusciti ad accumulare nel tempo. La loro evoluzione, però, appare inevitabile: da semplici contenitori di annunci a piattaforme integrate capaci di
PRIMO PIANO
Il Team di Casavo
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Il mercato immobiliare italiano ha bisogno di una rifondazione. L'operazione CASANDO-CASAVO ci racconta perché… Troppo a lungo il mercato immobiliare ha premiato le capacità del singolo professionista, creando migliaia di agenzie poco scalabili e dipendenti dal fondatore. La storia di Casando e la sua acquisizione da parte di Casavo racconta un’altra strada: quella di chi ha scelto di costruire un’azienda vera, con processi, dati, tecnologia proprietaria e know how. Fondata da sei imprenditori senza grandi fondi alle spalle, Casando dimostra che si può crescere anche senza partire da una startup tech. Il messaggio è chiaro: per rendere il settore competitivo servono strutture solide in grado di interpretare i cambiamenti del mercato, non solo bravi agenti immobiliari. a cura della Redazione
Per decenni il mercato immobiliare italiano è stato considerato impermeabile alle grandi operazioni societarie. Migliaia di piccole agenzie indipendenti, imprenditori locali, reti in franchising e un modello di business rimasto sostanzialmente invariato
nel tempo. Un settore capace di generare miliardi di euro di compravendite ogni anno, ma che raramente ha saputo costruire aziende realmente scalabili e appetibili per operazioni di acquisizione.
NORMATIVE
Un nuovo ORDINAMENTO per l’esercizio della professione di AGENTE Immobiliare Alla Camera dei Deputati sta procedendo il suo percorso il disegno di legge AS 1894, che una volta approvato riscriverà molte delle regole per l'accesso e l'esercizio dell'attività degli agenti immobiliari. 10 I&Co. n.4 Settembre 2026
di Maurizio Metto
Alla Camera dei Deputati sta procedendo il suo percorso il disegno di legge AS 1894, che una volta approvato riscriverà molte delle regole per l'accesso e l'esercizio dell'attività degli agenti immobiliari. L'attuale disciplina risale al 1989, e da allora la professione dell'agente è cambiata moltissimo, in un mercato anch'esso totalmente differente: le compravendite immobiliari hanno una complessità documentale e di regole che non consente approcci superficiali, e anche i canali per valutare e
promuovere vendite o locazioni sono oramai tutt'altro rispetto a quelli del secolo scorso. Supportato dalle principali associazioni di categoria, il disegno di legge riscrive in parte le regole per l'accesso e l'aggiornamento professionale degli agenti immobiliari: viene previsto anche un percorso universitario specifico come alternativa agli attuali canali per l'accesso alla professione, con una formazione mirata alle materie tecniche, fiscali e giuridiche, ma anche un obbligo di formazione e
NORMATIVE
deposito, acconto, ecc. e di conservarli su un conto corrente dedicato solo a questo: viene consentita e regolamentata anche l'attività di property management (gestione continuativa di patrimoni immobiliari per conto di terzi) e l'intermediazione anche di quote societarie, se riferite a società immobiliari. Il cammino del disegno di legge si presenta agevole e, si spera, anche rapido: una normativa aggiornata che darà finalmente uno spessore certificato alla professione dell'agente, ridurrà sensibilmente l'abusivismo e sarà una concreta garanzia di tutela ed affidabilità alla clientela.
Contatti:
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aggiornamento continuativo per gli agenti in attività (almeno 60 ore di aggiornamento ogni triennio). A differenza della normativa precedente, la violazione dell'obbligo formativo potrà comportare anche la sospensione o la cancellazione dall'albo. Poi, per quanto riguarda le modalità di svolgimento della professione, una delle principali innovazioni riguarda l'obbligo di ricevere incarichi solo per iscritto, specificando le condizioni, le modalità della trattativa, l'autorizzazione alla pubblicizzazione dell'immobile e la provvigione spettante all'agente. Il disegno di legge introduce poi la possibilità per l'agente di ricevere somme a titolo di caparra,
NETWORK
12 I&Co. n.4 Settembre 2026
Irene Signori e Massimo Vicentini, co-founder e CEO de La Migliore
LA MIGLIORE: l'evoluzione dell'agenzia immobiliare in un HUB di servizi per il Real Estate Il Network La Migliore rappresenta l’evoluzione della comune agenzia immobiliare in una piattaforma di servizi in cui l'intermediazione è soltanto uno degli elementi di un ecosistema molto più ampio e strutturato, dove convivono professionisti di diversi settori, finanziario, fiscale, legale commerciale e di marketing e comunicazione che, nel mercato moderno, sono necessarie per fornire ai clienti le informazioni indispensabili e un servizio con alti standard qualitativi, in grado anche di fidelizzare nel tempo. a cura della Redazione
NETWORK
Il modello si fonda su dodici servizi integrati che rendono La Migliore un punto di riferimento completo per il settore immobiliare: servizi tecnici, mediazione creditizia, servizi di ristrutturazione, assistenza fiscale, assistenza marketing, home staging, consulenza aziendale e formazione, gestione delle utenze, fotografia professionale con video e riprese drone, assistenza legale e notarile, servizio di Property Finder e assistenza nell'acquisto di crediti NPL.
L’Agenzia La Migliore di Prato Ovest
L’Agenzia La Migliore di Montemurlo (PO)
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Nel mercato immobiliare di oggi non è più sufficiente limitarsi all'intermediazione tra chi vende e chi acquista un immobile. Clienti e professionisti richiedono competenze trasversali, consulenze specialistiche e un unico interlocutore capace di coordinare ogni fase del processo. Da questa esigenza nasce La Migliore, un format innovativo che supera il concetto tradizionale di agenzia immobiliare per trasformarsi in un vero Hub di servizi dedicati al Real Estate. Il progetto prende vita nel 2025 dall'intuizione di Massimo Vicentini, CEO del gruppo, e Irene Signori, con l'obiettivo di creare un modello organizzativo capace di mettere al centro sia il cliente finale sia il professionista immobiliare. La visione è semplice quanto rivoluzionaria: costruire una struttura nella quale ogni competenza necessaria al mondo della casa sia integrata, coordinata e facilmente accessibile. La Migliore non è quindi una classica agenzia immobiliare. È una piattaforma di servizi nella quale l'intermediazione rappresenta soltanto uno degli elementi di un ecosistema molto più ampio. Ogni operazione immobiliare coinvolge aspetti tecnici, finanziari, fiscali, legali, commerciali e comunicativi che, nella maggior parte dei casi, obbligano il cliente a rivolgersi a numerosi professionisti diversi. Il nostro modello elimina questa frammentazione, offrendo un unico punto di riferimento capace di gestire ogni esigenza con rapidità, competenza e continuità. Questo approccio rappresenta un valore aggiunto anche per gli agenti immobiliari che scelgono di entrare a far parte del network. Lavorare con La Migliore significa poter dedicare tempo ed energie alla consulenza e allo sviluppo commerciale, sapendo di poter contare su una squadra di specialisti che affianca l'agente in tutte le attività complementari. Ne deriva una maggiore efficienza operativa, un servizio di qualità superiore e una crescita professionale costante.
NETWORK
16 I&Co. n.3 14 n.4 Ottobre Settembre 2025 2026
Il Team del Network La Migliore
Ogni servizio è stato selezionato per rispondere alle reali necessità del mercato, creando una filiera organizzata che semplifica il lavoro degli operatori e migliora l'esperienza del cliente. L'obiettivo è offrire un'assistenza completa prima, durante e dopo ogni operazione immobiliare. La crescita rappresenta uno dei pilastri della filosofia aziendale. Il format è stato progettato per svilupparsi su tutto il territorio nazionale attraverso una rete di professionisti che condividano gli stessi valori: competenza, etica, collaborazione e innovazione. L'investimento continuo nella formazione, nella digitalizzazione dei processi e nello sviluppo di nuovi servizi
consentirà a La Migliore di consolidarsi come uno dei modelli più evoluti del panorama immobiliare italiano. Il futuro del Real Estate richiede organizzazione, specializzazione e capacità di fare rete. La Migliore nasce proprio per rispondere a questa evoluzione del mercato: non una semplice agenzia immobiliare, ma un Hub di servizi nel quale ogni professionista lavora in sinergia per offrire al cliente un'esperienza completa e all'agente immobiliare tutti gli strumenti necessari per lavorare meglio, crescere più velocemente e distinguersi in un settore sempre più competitivo.
15 I&Co. n.4 Settembre 2026
PERSONE & MERCATI
SPECIALE
Il CAMBIAMENTO CLIMATICO e il futuro del settore immobiliare Il cambiamento del clima, questa estate, con le sue evidenti conseguenze, ha ferito non solo l’ambiente, ma anche le nostre coscienze: serve una nuova consapevolezza. Non siamo di fronte solo a una questione ambientale, ma ad un fenomeno economico, sociale e geopolitico, che condizionerà le nostre vite nel prossimo futuro, così come il settore immobiliare. Vediamo perché.
16 I&Co. n.4 Settembre 2026
di Sophiko Kurasbediani
Il cambiamento climatico non è più soltanto una questione ambientale: è diventato un fenomeno economico, sociale e geopolitico che sta ridefinendo il modo e i luoghi in cui le persone vivono. Alluvioni, siccità, ondate di calore e innalzamento del livello del mare stanno già influenzando flussi migratori, decisioni di investimento e attrattività di città e regioni. Se queste tendenze continueranno, gli shock climatici avranno un impatto crescente sulla domanda abitativa e sullo sviluppo immobiliare.
Sebbene il settore immobiliare sia responsabile di circa il 40% delle emissioni globali1 di gas serra e contribuisca quindi in modo significativo al cambiamento climatico, è anche uno dei comparti maggiormente esposti agli effetti degli eventi climatici estremi. Secondo l'OCSE, il settore immobiliare nei 34 dei 38 Paesi membri concentra un patrimonio del valore di 111.000 miliardi di dollari.2 La vulnerabilità degli immobili dipende dalla loro posizione geografica e dal livello di
1 UNEP FI, Managing Transition Risks in Real Estate: Aligning to the Paris Climate Accord (2022), https://www.unepfi.org/themes/climate-change/ managing-transition-risk-in-real-estate-aligning-to-the-paris-climate- accord/. 2 OECD, Future-Proofing Real Estate Investment: Place-Based Risks, OECD Urban Studies (OECD Publishing, 2025), https://doi.org/10.1787/2dd12063-en.
Questi fattori stanno modificando le preferenze del mercato. Acquirenti e locatari potrebbero orientarsi sempre più verso immobili efficienti dal punto di
3 OECD, Global Monitoring of Policies for Decarbonising Buildings: A Multi-Level Approach, OECD Urban Studies (OECD Publishing, 2024), https:// doi.org/10.1787/d662fdcb-en. 4 Lawrence Wintermeyer, Time To Get Real On Real Estate Net Zero With Talent, Technology, And Tokenization, 2024, https://www.forbes.com/sites/ lawrencewintermeyer/2024/05/02/time-to-getreal- on-real-estate- net-zero-with-talent-technology-and-tokenization/.
SPECIALE
vista energetico e meno esposti ai rischi climatici. Al contrario, immobili più datati, meno efficienti e ad alte emissioni potrebbero registrare una riduzione della domanda e del valore di mercato. Nel 2024, circa il 90% dei gestori di patrimoni immobiliari commerciali intervistati in Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito ha dichiarato che, nei prossimi tre anni, almeno il 20% del proprio portafoglio rischia di diventare stranded asset a causa di prestazioni energetiche insufficienti.4 Di conseguenza, nelle aree più vulnerabili potrebbero aumentare i costi di dismissione, poiché una domanda più debole e tempi di vendita più lunghi potrebbero spingere i proprietari ad accettare prezzi inferiori. Anche i premi assicurativi sono destinati a crescere nelle aree ad alto rischio, dove le tariffe attuali potrebbero non essere più sufficienti a coprire i rischi climatici. Con l'intensificarsi degli eventi estremi, valutazione del rischio, raccolta di informazioni e piani di resilienza dovranno diventare parte integrante della gestione degli asset immobiliari. Anche i nuovi progetti dovranno integrare fin dall'inizio criteri di resilienza climatica, attraverso materiali adeguati, progettazione adattiva e pianificazione orientata al lungo periodo.
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resilienza degli edifici. Le proprietà costiere sono più esposte al rischio di alluvioni, quelle in aree soggette a incendi alle temperature estreme, mentre gli edifici nelle aree urbane densamente popolate risentono maggiormente delle ondate di calore. Nei Paesi OCSE-UE, un ulteriore rischio è legato all'età del patrimonio edilizio: circa il 65% degli edifici è stato costruito prima del 1980,3 spesso con impianti di riscaldamento obsoleti e in assenza, totale o parziale, di sistemi moderni di climatizzazione o isolamento.
INTERVISTA
Carmine Greco, CEO di Home Chain
18 I&Co. n.4 Settembre 2026
Intervista a Carmine GRECO, CEO di HOMECHAIN Agency Roma Tradizione e Innovazione sono le linee guida della formula commerciale di HomeChain Agency con cui Carmine Greco e il suo Team di collaboratori vogliono prendersi una fetta del mercato immobiliare romano. a cura della Redazione
Buongiorno Carmine, grazie per il tempo che ci ha dedicato. Partiamo da una domanda semplice: perché HomeChain Agency a Roma? Buongiorno! HomeChain nasce dalla convinzione che a Roma, una città con un mercato immobiliare unico e complesso, serva un'agenzia che unisca il
meglio della tradizione - la conoscenza del territorio, l'ascolto, la relazione umana - con gli strumenti dell'innovazione digitale. Vogliamo essere il partner di riferimento per chi vuole vendere, comprare o affittare casa nella Capitale: il mercato immobiliare romano non smette di crescere e la domanda anche dall’estero è in forte crescita.
La sicurezza sulle transazioni e la trasparenza sono temi caldi nel settore immobiliare. Come vi posizionate su questo fronte? Per noi la trasparenza è fondamentale. Facciamo un controllo tecnico preventivo su ogni immobile che viene in agenzia: conformità urbanistica, visure, documentazione, certificazioni energetiche. Questo ci permette di garantire serenità sia ai venditori che agli acquirenti. E ovviamente, ogni passaggio è spiegato chiaramente al cliente.
HomeChain Agency lavora anche con altri professionisti del settore (consulenti, mediatori, notai, architetti...). Perché è importante questa collaborazione? Siamo convinti che un mercato immobiliare efficiente si basa su una rete di professionisti che lavorano insieme. Per questo abbiamo costruito una "rete" di partner fidati: notai, geometri, consulenti finanziari. Offriamo ai nostri clienti un servizio completo, senza sorprese e senza rimbalzi tra troppi interlocutori. Quali sono le zone di Roma su cui state focalizzando di più la vostra attività? Siamo in zona di Piazza Bologna, nel cuore di Roma Nord, ma lavoriamo su tutta la città. Ci sono zone come il Centro Storico, Ostiense, Prati, Parioli, Trastevere dove c'è una domanda continua. Ma anche quartieri come Casal Palocco, EUR, Tiburtina che offrono opportunità interessanti per investitori e famiglie. Conosciamo le dinamiche di ogni zona e le sappiamo valorizzare. Il team di HomeChain è un elemento chiave del vostro lavoro. Puoi dirci qualcosa in più? Il nostro team è composto da collaboratori e professionisti con una grande passione per il mondo immobiliare romano. Lavorano con me Andrea Ricciardi, esperto di comunicazione e valorizzazione degli immobili, Carlo Agrati, che segue le relazioni con i partner del settore e il new business, e la new entry, Stefania Palmieri, che porta la sua esperienza nel campo della gestione dei contratti e della fidelizzazione della clientela. Ognuno di loro contribuisce, insieme alla Coordinatrice Nilde De Santis, a rendere Home Chain un'agenzia unica a Roma.
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Qual è il vostro approccio alla valorizzazione degli immobili. Come fate a massimizzare il prezzo? Noi crediamo che ogni immobile abbia una storia da raccontare. Non si tratta solo di metri quadri, ma di stile di vita, di posizione, di dettagli. Per questo investiamo in storytelling: foto professionali, video emozionali, home staging fisico e digitale. E soprattutto, facciamo un'analisi dati per definire il prezzo giusto, secondo criteri comparativi aggiornati e concreti che solo l’esperienza può darti insieme alla conoscenza del territorio.
INTERVISTA
Qual è il vostro punto di forza rispetto alla concorrenza? Abbiamo tre elementi chiave. Primo, la conoscenza profonda del mercato romano: lavoriamo a Roma da sempre e sappiamo cosa significa vendere un appartamento a Trastevere o a Casal Palocco. Secondo, l'innovazione tecnologica: investiamo in servizi fotografici professionali, virtual tour 3D, marketing multicanale per intercettare acquirenti qualificati. Terzo, la relazione umana: ogni cliente ha un consulente dedicato che lo segue passo passo, dalla stima iniziale al rogito.
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REAL ESTATE
IMMOBILIARE
Roberto Avarello, CEO di BRAVA Immobiliare
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Intervista a Roberto AVARELLO, CEO di BRAVA Immobilare Immobiliare BRAVA è una struttura unica nella città di Palermo. All’interno di BRAVA, agenti, settore tecnico, back office e settore marketing creano un team coeso e operativo davvero differenziante rispetto al mercato del settore. a cura della Redazione
Ci parli in sintesi di BRAVA Immobiliare. BRAVA nasce dalla volontà di fare impresa nel settore immobiliare con uno sguardo diverso. Fin dall'inizio abbiamo scelto di distinguerci con un linguaggio nuovo, una comunicazione riconoscibile e un'organizzazione costruita attorno alle persone.
Oggi il nostro team integra competenze commerciali, tecniche, di marketing e back office che lavorano in modo coordinato. La Formula BRAVA è la sintesi di questo know-how: un metodo sviluppato sul campo che ci permette di offrire un servizio organizzato, trasparente ed efficace.
Quale sarà il trend del mercato nei prossimi anni della città di Palermo? I dati del nostro Osservatorio indicano che il mercato continuerà a essere guidato dalla domanda reale. Quasi nove acquirenti su dieci comprano la prima casa e oltre il 60% appartiene alla fascia tra i 31 e i 50 anni: persone che cercano un progetto di vita, non solo un immobile. Il valore delle abitazioni sarà sempre più legato alla qualità del contesto, all'efficienza energetica e ai servizi. La vera sfida sarà interpretare questi cambiamenti prima degli altri, trasformando i dati in strategie e servizi concreti. Le innovazioni tecnologiche stanno realmente cambiando la professione di agente immobiliare? Sì. La tecnologia migliora analisi, promozione e gestione dei processi, rendendo il servizio più
IMMOBILIARE
efficace. Ma acquistare o vendere casa resta una scelta profondamente umana: competenza, esperienza e capacità di costruire fiducia continueranno a fare la differenza. Quanto è importante affiancare alla tradizionale attività di intermediazione una serie di servizi a supporto della clientela? Oggi è indispensabile. Le persone cercano professionisti capaci di offrire certezze e semplificare un percorso complesso. Per questo abbiamo sviluppato un sistema di servizi che comprende assistenza tecnica e documentale, marketing, consulenza finanziaria e supporto in ogni fase della compravendita. Da questa filosofia nasce anche BRAVA Taxi Go, pensato per rendere ancora più semplice l'esperienza delle visite. L'innovazione non consiste nell'offrire più servizi, ma nel capire di quali servizi le persone avranno bisogno domani. Quali sono i progetti futuri del Gruppo BRAVA? Continueremo a investire nelle persone, nel metodo e nell'innovazione, consolidando BRAVA come punto di riferimento per chi cerca un'esperienza immobiliare fondata su competenza, organizzazione e fiducia.
Contatti: https://immobiliarebrava.it/
Un momento dell’Evento tenutosi nella sede storica del Consorzio dei Partecipanti di San Giovanni Persiceto. Ospite in qualità di Relatore sul Mercato Immobiliare, Bruno Vettore, Direttore Editoriale di I&Co.
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Come vede l’attuale momento di mercato immobiliare nell’area palermitana? L'Osservatorio BRAVA fotografa un mercato dinamico, sostenuto da una domanda reale. L'87,1% delle compravendite riguarda la prima casa, segno che Palermo continua a essere una città in cui si acquista soprattutto per vivere. Oltre il 60% degli acquirenti ha tra i 31 e i 50 anni e ricerca qualità della vita, servizi e immobili ben valorizzati. Per questo oggi non basta avere una buona casa: servono una corretta valutazione e una consulenza capace di accompagnare il cliente in ogni fase.