Immobili & Co. per l’Impresa - Anno XXXI N. 1 - Gennaio 2026
EDITORIALE AGENZIE IMMOBILIARI: modelli che resistono, idee e progetti che mancano
PAG 7 ASSOCIAZIONI A.I.A. - Associazione Interprofessionale Agenti: una nuova realtà, già presente in tutta Italia PAG 8
FISCO Obbligo di partita IVA per gli AFFITTI BREVI? PAG 10
MERCATO Il MERCATO degli immobili per l’impresa nel primo semestre 2025 PAG 16
EVENTI Bruno Vettore Academy TOUR 2026: fai crescere la tua Agenzia Immobiliare! PAG 22
PAOLO BELLINI, Presidente di A.I.A., Associazione Interprofessionale Agenti PAG 8
COLOPHON
N. 1/2026 Immobili & Co. per l’Impresa Anno XXXI N.1 - Gennaio 2026 Autorizzazione del Tribunale di Milano N. 576 del 21.09.1996 Direzione e Redazione AG&P s.n.c. Immagine e Comunicazione Via Fiume, 25 - Desio (MB) agepmail@tin.it Segreteria, Pubblicità e Diffusione BV invest S.r.l. info@bvinvest.it Contatti agepbox@tin.it Direttore Responsabile Antonio Sposari Direttore Editoriale Bruno Vettore Progetto Editoriale Cirella Chiariello
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3 I&Co. n.1 Gennaio 2026
Diffusione Digitale gratuita
SOMMARIO
BV Service - Rivista - Anno XXVI N.5 - Settembre 2022
1/2026
EDITORIALE
FISCO
NETWORK
AGENZIE IMMOBILIARI: modelli che resistono, idee e progetti che mancano
Obbligo di partita IVA per gli AFFITTI BREVI?
QUATTRO professionisti, un obiettivo comune: approccio SARTORIALE
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sulla Pratonuova città apertura di
ASSOCIAZIONI A.I.A. - Associazione Interprofessionale Agenti: una nuova realtà già presente in tutta Italia
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ASSOCIAZIONI L'Unione Insigniti “UIR”, presenta i suoi scopi associativi e le finalità sociali
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PUBBLICITÀ
SERVIZI
EVENTI
DAM: fai crescere il tuo business immobiliare online
SOS UTENZE E SERVIZI: l'ecosistema multiservizi
Bruno Vettore Academy TOUR 2026: fai crescere la tua Agenzia Immobiliare!
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SOMMARIO
1/2026
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MERCATO Il MERCATO degli immobili per l’impresa nel primo semestre 2025
EVENTI Bruno Vettore Academy TOUR 2026 PAG 23
5 I&Co. n.1 Gennaio 2026
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EDITORIALE
Il settore delle Agenzie Immobiliari vive una fase apparentemente dinamica, fatta di annunci, numeri, risultati e dichiarazioni rassicuranti. Eppure, osservando con attenzione, emerge un quadro ben diverso: un immobilismo diffuso e una preoccupante assenza di vere novità, soprattutto all'interno delle grandi reti immobiliari. Da anni si parla di innovazione, digitalizzazione, centralità del cliente e nuovi modelli di business. Nei fatti, però, il mercato continua a riproporre schemi già visti: stessi format di agenzia, stesse promesse agli affiliati, stessi strumenti presentati come "rivoluzionari" ma che rappresentano solo un aggiornamento cosmetico di pratiche consolidate. Le reti, nate per fare sistema e guidare il cambiamento, sembrano oggi più impegnate a difendere la propria struttura che a ripensarla. La necessità che sta emergendo, soprattutto tra le Agenzie Immobiliari singole, che costituiscono oltre 85% del totale delle agenzie in Italia, è la propensione all'aggregazione ma con modalità diverse da quelle tradizionali. È palese l'esigenza
di creare Community o realtà simili, senza troppi obblighi economici o di brand. La ricerca è orientata verso formule snelle, nuove e moderne. L'assenza di visione strategica è evidente. In un contesto economico e sociale in rapido mutamento, l'immobiliare resta ancorato a modelli organizzativi rigidi, poco attrattivi per le nuove generazioni di professionisti e sempre meno in sintonia con un consumatore più informato ed esigente. La tecnologia viene spesso utilizzata come slogan, non come leva reale di trasformazione. Questo immobilismo non è privo di conseguenze. Il rischio è quello di un settore che perde rilevanza, incapace di intercettare nuove opportunità e di rispondere in modo credibile alle sfide del mercato. Senza un cambio di passo, le reti immobiliari rischiano di diventare spettatrici di un'evoluzione che altri, più agili e meno legati al passato, stanno già interpretando. Forse è arrivato il momento di smettere di parlare di innovazione e iniziare finalmente a praticarla.
7 I&Co. n.1 Gennaio 2026
Editoriale di Bruno Vettore Direttore editoriale
AGENZIE IMMOBILIARI: modelli che resistono, idee e progetti che mancano
ASSOCIAZIONI
8 I&Co. n.1 Gennaio 2026
Paolo Bellini tra i fondatori della Pirelli Real Estate, presidente nazionale in varie associazioni, ha frequentato mercati esteri realizzando network di successo. Con Corsi Academy, ha formato migliaia di agenti immobiliari e mediatori del credito. Consulente d'azienda stimato e ricercato, ha al suo attivo un manuale per agenti immobiliari, l'iscrizione all'ordine dei Giornalisti nazionale e la direzione di siti specialistici nel settore del condominio e della casa.
A.I.A. - Associazione Interprofessionale Agenti: una nuova realtà già presente in tutta Italia A.I.A. punta alla leadership nell'immobiliare allargato, che aggrega l'intera filiera dell'immobile e dei professionisti che operano nel settore. a cura della Redazione
FISCO
Obbligo di partita IVA per gli AFFITTI BREVI? in base alla recente legge di Bilancio scende il limite a partire dal quale si presume l’attività imprenditoriale da parte di privati e per questi soggetti è prevista l’apertura della partita Iva. Sui proprietari peserà quindi non solo la maggioretassazione,maancheunnumeromaggiorediadempimentidaassolvere.
10 I&Co. n.1 Gennaio 2026
di Maurizio Metto
Da tempo ormai gli affitti brevi sono nel mirino del fisco: la recentissima legge di bilancio 2026 obbliga ad aprire la partita IVA già dal 1° gennaio 2026 i soggetti privati che danno in affitto tre o più appartamenti (prima l'obbligo scattava da cinque o più appartamenti). L'abbassamento di questa soglia obbliga molti soggetti ad uscire dal regime di cedolare secca, che poteva essere applicato sino al 31 dicembre, e si porta dietro una serie notevole di adempimenti amministrativi.
Oltre ad aprire subito la partita Iva, questi soggetti sono tenuti anche a presentare al SUAP del Comune in cui sono ubicati gli immobili la SCIA di inizio attività. Poi va scelto il regime fiscale da adottare: i redditi generati infatti non potranno più essere assoggettati alla cedolare secca, ma ad IRPEF se verrà scelto il regime semplificato, o ad imposta sostitutiva se si opta per il regime forfettario (possibile fino a 85.000 euro/anno di ricavi, e con altre significative restrizioni da verificare caso per caso).
FISCO
immobiliari come iscritte al Catasto: per intenderci, se in un appartamento grande sono state ricavate 2, 3, 4 camere affittabili singolarmente, questo conta sempre come un solo appartamento. Una possibilità per evitare il superamento del limite è quella di concedere in affitto gli appartamenti in più a soggetti terzi, anche privati, con un contratto di lungo periodo regolarmente registrato: in questo modo, l'eventuale utilizzo fatto da questi ultimi soggetti, anche se dovessero destinarli agli affitti brevi, sarà ininfluente ai fini dell'obbligo di apertura della partita IVA del proprietario.
Contatti:
11 I&Co. n.1 Gennaio 2026
Se non viene scelto il forfettario, i ricavi andranno anche assoggettati ad IVA, con ulteriori relativi adempimenti di versamento e dichiarazione. Inoltre, in assenza di esimenti particolari, il neo imprenditore sarà tenuto alla contribuzione previdenziale nella gestione INPS Commercianti, con un minimo di oltre 4.000 euro annui di contributi da versare. Ma vediamo se è possibile ipotizzare delle soluzioni alternative per chi si trova in questa scomoda situazione. Intanto precisiamo che il limite dimensionale di tre o più appartamenti si riferisce appunto alle unità
NETWORK
Foto: da sinistra Marco Dondena, Marco Bonavita, Alessandra Dondena e Gianfranco Viarengo Foto: Antonio Caggia e l’Agenzia Cusano Immobiliare
QUATTRO professionisti, un obiettivo comune: un approccio SARTORIALE One Real Estate: Milano, Monza e Villasanta. Quattro sedi inaugurate a partire dal 2014, anno in cui viene fondato il brand.
12 I&Co. n.1 Gennaio 2026
a cura della Redazione
La storia ha inizio con la visione condivisa di quattro professionisti, fondatori della One Real Estate, provenienti da diverse aree del settore immobiliare e edilizio con esperienza ultraventennale: Marco Dondena, Alessandra Dondena, Marco Bonavita e l'architetto Gianfranco Viarengo.
l'intenzione era quella di una visione di network perciò ci consideriamo il Gruppo One Real Estate.
Nel 2025 sono entrati in società nella One Real Estate MB S.r.l. due nuovi soci: Luca Carta e Gianluca Montefusco, importanti operatori del settore immobiliare. Sono stati accolti con entusiasmo, per un futuro di collaborazione strategica, finalizzata a potenziare l'offerta di servizi e sviluppare nuove opportunità di business nel mercato immobiliare.
Ci distinguiamo sul territorio in quanto offriamo un servizio completo, dall'acquisizione al rogito sia ai Venditori che agli Acquirenti, garantendo sempre: trasparenza, competenza e approccio sartoriale.
NETWORK: ONE REAL ESTATE Dal momento in cui è nata la One Real Estate
L'obiettivo non è essere solo uno studio immobiliare, ma un network con più sedi operative per amplificare la presenza sul territorio e sviluppare ulteriormente il business.
NESSUN LIMITE DI COPERTURA I nostri studi lavorano in sinergia per garantire una copertura estesa e una più approfondita conoscenza del mercato locale, senza tuttavia porsi limiti di zona nel quale operare.
NETWORK
LA NOSTRA FILOSOFIA: SERVIZI COMPLETI E INNOVATIVI. Ci teniamo che ogni immobile abbia sempre una valorizzazione professionale. Foto, video, virtual tour 3D, planimetrie interattive, Matterport, video drone, servizio di rendering, home-staging. Ogni casa merita sempre il meglio.
MILANO: VIA F. DENTI 1 ANG. VIALE ROMAGNA
VILLASANTA (MB): P.ZZA MARTIRI DELLA LIBERTÀ 22
MONZA: VIA MANZONI 31
MONZA: VIA LECCO 18
13 I&Co. n.1 Gennaio 2026
Grazie alla crescita nella gestione dei cantieri e delle operazioni immobiliari ci siamo strutturati internamente per gestire la creazione di campagne marketing e di landing-page studiate ad hoc per ogni progetto.
ASSOCIAZIONI
Foto:Bonfanti Il Presidente Nazionale dell’Unione Insigniti - UIR, Cav. Prof. Avv. Antonello De Oto Leonardo Cortez e Marilena
16 I&Co. n.3 14 n.1 Gennaio Ottobre 2025 2026
L'UNIONE INSIGNITI - "U.I.R." presenta i suoi scopi associativi e le finalità sociali L‘Unione Insigniti – O.M.R.I. - APS, avente come sigla “U.I.R.”, è l’associazione degli Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Cavaliere, Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale, Cavaliere di Gran Croce e i decorati di gran cordone) in quanto ritenuti meritevoli di aver acquisito benemerenze verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell’economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte ai fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari. a cura della Redazione
ASSOCIAZIONI
opportunità e delle iniziative di aiuto reciproco, incluse le banche dei tempi di cui all'articolo 27 della legge 8 marzo 2000, n.53, e i gruppi di acquisto solidale di cui all'articolo 1, comma 266, della legge 24 dicembre 2007, n.244; - riqualificazione di beni pubblici inutilizzati o di beni confiscati alla criminalità organizzata. UIR - Unione Insigniti OMRI opera sul tutto il territorio nazionale attraverso delegazioni/sezioni territoriali e rappresentanze estere nelle Nazioni riconosciute dallo Stato italiano come documentato nella sezione news del suo sito internet www.unioneinsigniti.it. Il sodalizio si propone con sincero spirito collaborativo e di servizio, di sostenere e favorire i principi fondanti lo Stato repubblicano delineato dalla Costituzione italiana, di mettere in atto quanto più possibile per colmare il disagio sociale e riconoscere dignità ai meno abbienti e a coloro i quali, vivono situazioni di disaggio sociale e povertà, attraverso filantropici principi di uguaglianza e caritatevole disponibilità. La famiglia dell'Unione Insigniti è costituita da coloro che con vari ruoli hanno servito lo Stato democratico, sportivi, professionisti di valore, rappresentando dei saldi punti di riferimento per le nuove generazioni e per le realtà ove hanno operato, riproponendo l'ardire dei sentimenti più nobili di ogni insignito, l'etica e l'essenza del percorso di vita di uomini e donne liberi e responsabili. Persone che hanno saputo con sentita abnegazione tradurre la loro missione in atti concreti di solidale altruismo e fattiva crescita etica e sociale per la nazione. Tanti i momenti di solidarietà pubblica, di promozione dei valori costituzionali e di convivialità tra i soci che si sono tenuti nell'anno che volge al termine in varie città del Paese e che sono, nel 2025, culminati nel Giubileo degli Insigniti a Roma che ha visto il 6 dicembre u.s., il Presidente Nazionale Cav. Prof. Avv. Antonello De Oto portare il saluto della UIR a Sua Santità Leone XIV.
15 I&Co. n.1 Gennaio 2026
L'Unione Insigniti - O.M.R.I. - APS, contraddistinta dall'acronimo "U.I.R.", è una associazione composta da Insigniti dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana (Cavaliere, Ufficiale, Commendatore, Grande Ufficiale, Cavaliere di Gran Croce e i decorati di gran cordone) ritenuti meritevoli di aver acquisito benemerenze verso la Nazione nel campo delle scienze, delle lettere, delle arti, dell'economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte ai fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari. Tale riconoscimento, può essere conferito dal Presidente della Repubblica (Capo del primo ordine cavalleresco nazionale), su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri o motu proprio. L'Associazione è iscritta al R.U.N.T.S. (Registro Unico Nazionale Terzo Settore) nella sezione "Associazioni di promozione sociale", riconosciuta dal Ministero delle Politiche Sociali e legittimata a ricevere il contributo del 5x1000, inserendo nella dichiarazione dei redditi il codice fiscale rilasciato dall'Agenzia delle Entrate 91467140371. UIR svolge da tempo attività nei settori di carattere culturale, educativo, pedagogico, di promozione sociale, solidale e di utilità sociale a favore degli associati, dei propri familiari o di terzi, senza finalità di lucro e nel pieno rispetto dei valori e dei principi della Costituzione, della libertà e dignità degli associati, ispirandosi a principi di democrazia e di uguaglianza nell'agire pubblico. L'associazione, persegue le finalità sopra citate attraverso lo svolgimento continuato di attività di interesse generale ai sensi dell'art. 5 del D. Lgs. 3 luglio 2017 n. 117, così come modificato dall'art. 3 del D. Lgs. 3 agosto 2018 n. 105, finalizzate a: - organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale; - formazione extra-scolastica, finalizzata alla prevenzione della dispersione scolastica e al successo scolastico e formativo, alla prevenzione del bullismo, cyberbullismo e al contrasto della povertà educativa - cooperazione allo sviluppo, ai sensi della legge 11 agosto 2014, n.125, e successive modificazioni; - promozione della cultura della legalità, della pace tra i popoli, della non violenza e della difesa non armata; - promozione e tutela dei diritti umani, civili, sociali e politici, nonché dei diritti dei consumatori e degli utenti delle attività di interesse generale di cui all'art 5, promozione delle pari
MERCATO
Il MERCATO degli immobili per l'impresa nel primo semestre 2025 Conferenza Stampa Gruppo Tecnocasa 27 novembre 2025
16 I&Co. n.1 Gennaio 2026
Fonte: Gruppo Tecnocasa
"Il contesto macroeconomico entro cui si è mosso il mercato degli immobili per l'impresa - afferma Fabiana Megliola, Responsabile Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa - evidenzia, nella prima parte del 2025, un Pil in modesta crescita, +0,4%, inflazione sotto il 2%, fiducia di imprese e consumatori comunque elevata. A giugno l'occupazione era in crescita rispetto a un anno fa e il tasso di occupazione del 62,9%. Impattano su questo settore, in particolare sul retail, i flussi turistici che nel nostro Paese sono decisamente in aumento". "Il 2024 ha visto una ripresa delle compravendite immobiliari - afferma Piero Terranova, Analista Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa grazie non solo agli investitori che stanno tornando ad interessarsi al settore ma anche alla volontà degli stessi imprenditori che con capitale disponibile compiono il passo dell'acquisto. La prima parte del 2025 registra un segno più solo
davanti agli scambi dei negozi (+7,1%), capannoni (-1,2%) e uffici (-0,8%) registrano un leggero ridimensionamento, come si evince dai dati Agenzia delle Entrate". CAPANNONI: SI PUNTA SU DATA CENTER E LOGISTICA Secondo le analisi condotte dall'Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa in occasione della Conferenza Stampa, il settore dei capannoni è stato influenzato dai profondi cambiamenti: la crescita della logistica, la difficoltà di alcuni settori industriali, la maggiore attenzione alla sostenibilità ambientale, il fenomeno dei data center. Dalla rete del Gruppo emerge un maggiore interesse verso l'acquisto nonostante negli ultimi dieci anni i prezzi dei capannoni siano cresciuti: +1,4% per il nuovo e +4,7% per l'usato. La percentuale di chi compra capannoni è passata da 35,4% a 36,4%. Quasi sempre si tratta di azi-
Sempre presenti gli investitori che acquistano per mettere a reddito oppure per convertire l'immobile in residenziale. La componente di investimento è raddoppiata da 13,2% a 26,5%. Il dinamismo sull'acquisto ha ridotto lo sconto medio che è sceso al 10,5% dall'11,2% dell'anno scorso. La percentuale di chi cerca capannoni in affitto si attesta al 63,6%. I canoni di locazione crescono a partire dal 2017 tanto che, negli ultimi dieci anni, i capannoni sono l'unico asset che ha visto un aumento dei canoni: +23,1% per le tipologie usate e +13,5% per quelle nuove. "La logistica alimenta una buona parte della ricerca di immobili soprattutto nelle aree prime, ovvero in prossimità di autostrade, porti, aeroporti, interporti, reti ferroviarie. Si tratta di aree spesso sature o che presentano vincoli urbanistici che ne impediscono l'insediamento, motivo per cui cresce l'interesse per le location secondarie. Spesso sono le stesse aziende che cercano e acquistano terreni per commissionare la costruzione di un capannone" dice Fabiana Megliola, Responsabile dell'Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa. Gli immobili di nuova costruzione sono sempre più sostenibili e aumentano i casi di aziende che installano pannelli fotovoltaici sui tetti dei capannoni già esistenti per recuperare energia green. Si conferma la ricerca di spazi per la logistica dell'ultimo miglio. Se lo si sviluppo di nuove aree si concentra prevalentemente nel Nord Italia, il Sud inizia a prendere piede soprattutto in alcune aree della Campania e della Puglia. Un'importante spinta alla ricerca di questo asset arriva da chi desidera creare
MERCATO
Data Center. L'Italia si posiziona al quarto posto in Europa per numero di data center, concentrati soprattutto al Nord, in particolare in provincia di Milano. Nel settore industriale e artigianale si cercano spazi per ampliare o ridurre la produzione. Da segnalare la difficoltà di alcuni settori come l'automotive e il tessile che ha impattato sia sulle aziende produttrici più importanti sia su quelle satellite di dimensioni medio-piccole. Anche i dazi hanno portato le imprese che si appoggiano sull'export a riorganizzarsi. Si sperimenta anche una generale carenza di manodopera specializzata che sta portando a ridimensionare le attività soprattutto tra le aziende artigianali di piccolamedia dimensione. NEGOZI: LE HIGH STREET SEMPRE AMBITE DAI BRAND DEL LUSSO Il mercato retail, nella prima parte del 2025, risente dell'andamento dei consumi che, nel periodo considerato, secondo i dati di Confimprese non sono stati particolarmente brillanti. L'incertezza legata anche alla situazione geopolitica che stiamo vivendo ha inciso sui comportamenti di acquisto, rendendo i consumatori più attenti. Incide sul settore anche il ricorso all'e-commerce che continua a crescere. In Italia si sono raggiunti 35 milioni di acquisti on line (Osservatorio eCommerce B2C Netcomm).
"Una spinta significativa arriva dal turismo, in particolare da quello straniero - spiega Fabiana Megliola - che ha permesso di compensare il calo delle vendite domestiche. In città come Milano, Roma, Firenze il turismo straniero ha avuto un ruolo centrale nel supportare il commercio al dettaglio. Stesse dinamiche si sono registrate nelle località turistiche di mare, montagna e lago più famose. Sulle vie di passaggio e in particolare nella high street delle principali metropoli (Milano, Roma, Firenze, Napoli) tengono e sono ambite soprattutto dai brand del
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ende solide patrimonialmente e che utilizzano capitale proprio. Su questo segmento si sperimenta una domanda sostenuta e un'offerta carente e, spesso, non qualitativamente adatta in temini di spazi, altezze, impiantistica a norma, rispetto dei criteri di impatto ambientale. Il settore ha sperimentato un rallentamento dello sviluppo causato dalla bassa presenza di aree edificabili e dall'incremento dei costi di costruzione (acciaio, legno, cemento) che ha minato la marginalità delle operazioni. Per questo motivo spesso si procede a riqualificare i capannoni esistenti e adattarli alla propria attività.
SERVIZI
Foto: Santo Vanzanella, CEO di SOS Utenze e Servizi
SOS UTENZE E SERVIZI: l'ecosistema multiservizi guidato da Santo Vanzanella che ridefinisce il concetto di assistenza Non solo energia: con oltre 15 sedi, una rete capillare di 1500 partner e un piano ambizioso per il 2026, la società si prepara a lanciare una Web TV e un progetto formativo per i giovani.
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a cura della Redazione
Nel panorama economico attuale, caratterizzato da una frammentazione dei servizi e da una crescente complessità burocratica, emerge la figura di SOS Utenze e Servizi come un modello di eccellenza e integrazione. Sotto la guida del Presidente Santo Vanzanella, la società ha saputo evolversi rapidamente: partendo dal core business della gestione delle utenze luce e gas, si è trasformata in una realtà multiservizi capace di offrire soluzioni a 360 gradi per la famiglia e l'impresa. Oggi, SOS Utenze e Servizi non è solo un consulente energetico, ma un vero e proprio hub strategico che abbraccia l'efficientamento energetico, la mediazione creditizia e soluzioni di mobilità moderna.
Una struttura solida e capillare Il successo di SOS Utenze e Servizi poggia su basi estremamente solide. Ad oggi, la società conta oltre 15 sedi operative attive, ma è la forza della sua rete relazionale a fare la differenza nel mercato nazionale. Con oltre 60 consulenti esperti e una rete di oltre 1500 partner — che include agenzie immobiliari, centri di assistenza fiscale (CAF) e poste private — l'azienda garantisce una presenza fisica e una consulenza di prossimità che i competitor puramente digitali non possono offrire. Questa capillarità permette a Santo Vanzanella di attuare una strategia di "ascolto attivo" del territorio, trasformando le criticità dei singoli utenti in opportunità di risparmio e ottimizzazione.
Il Progetto Scuola: investire nel capitale umano Forse l'iniziativa più vicina al cuore della filosofia aziendale è il "Progetto Scuola". Santo Vanzanella crede fermamente che la crescita di un'azienda passi per la formazione delle nuove generazioni. Per questo, SOS Utenze e Servizi darà la possibilità a giovani diplomati di accedere a percorsi di formazione specialistica nei settori dell'energia, della finanza e dei servizi. Non si tratterà solo di teoria, ma di un vero e proprio incubatore professionale: i giovani più meritevoli avranno
Il Progetto Scuola: investire nel capitale umano Forse l'iniziativa più vicina al cuore della filosofia aziendale è il "Progetto Scuola". Santo Vanzanella crede fermamente che la crescita di un'azienda passi per la formazione delle nuove generazioni. Per questo, SOS Utenze e Servizi darà la possibilità a giovani diplomati di accedere a percorsi di formazione specialistica nei settori dell'energia, della finanza e dei servizi. Non si tratterà solo di teoria, ma di un vero e proprio incubatore professionale: i giovani più meritevoli avranno l'opportunità di inserimento lavorativo diretto all'interno della rete aziendale o presso i partner. In questo modo, l'azienda non si limita a generare profitto, ma crea valore sociale, offrendo prospettive concrete in settori in forte espansione. Conclusione SOS Utenze e Servizi rappresenta l'evoluzione del concetto di assistenza. Grazie alla leadership di Santo Vanzanella, l'azienda ha dimostrato che è possibile coniugare numeri importanti - come gli oltre 1500 partner e le decine di consulenti - con un'attenzione quasi sartoriale verso il cliente. Con l'avvicinarsi del 2026, la società si candida a diventare un punto di riferimento non solo economico, ma anche educativo e sociale, dimostrando che la trasparenza e la formazione sono le chiavi per vincere le sfide del mercato moderno. Contatti: www.sosutenzeservizi.it
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La visione 2026: innovazione, territorio e scuola Il futuro di SOS Utenze e Servizi è già tracciato e guarda con determinazione al 2026 attraverso tre progetti pilastro che promettono di segnare una svolta nel settore. Il primo grande progetto riguarda il lancio di una Web TV dedicata esclusivamente al mondo dei servizi. Non si tratterà di un canale commerciale tradizionale, ma di una piattaforma di informazione e alfabetizzazione per i cittadini. L'obiettivo di Santo Vanzanella è quello di creare un ponte tra esperti e consumatori, spiegando con trasparenza le dinamiche dei mercati, i diritti degli utenti e le novità legislative, colmando quel gap informativo che spesso penalizza il consumatore finale. In secondo luogo, la società sta strutturando un progetto specifico rivolto ai Comuni. L'idea è quella di collaborare con le amministrazioni locali per offrire presidi di assistenza e consulenza ai cittadini, diventando un supporto concreto nel contrasto alla povertà energetica e nell'ottimizzazione delle risorse pubbliche e private sul territorio.
SERVIZI
Oltre le utenze: la filosofia del multiservizio Sebbene la tutela del consumatore nel mercato libero dell'energia rimanga il pilastro fondamentale, SOS Utenze e Servizi ha saputo intercettare le nuove esigenze del mercato. Il comparto dedicato all'efficientamento energetico risponde alla necessità di transizione ecologica delle abitazioni italiane, mentre l'area finanziaria supporta i clienti nella gestione di mutui, prestiti e cessioni del quinto, offrendo condizioni competitive grazie a partnership di alto livello. A completare l'offerta, il noleggio a lungo termine si pone come risposta flessibile alle nuove abitudini di mobilità, sollevando il cliente dagli oneri gestionali della proprietà. L'obiettivo è chiaro: diventare l'unico interlocutore di fiducia per ogni necessità gestionale della vita quotidiana.