


Eleganza come opera del tempo
“Vogliamo produrre e valorizzare vini capaci di emozionare e di essere ambasciatori di un universo rurale e culturale unico: le nostre Langhe.”
Matteo Sardagna Einaudi


![]()



Eleganza come opera del tempo
“Vogliamo produrre e valorizzare vini capaci di emozionare e di essere ambasciatori di un universo rurale e culturale unico: le nostre Langhe.”
Matteo Sardagna Einaudi


La Cantina Poderi Luigi Einaudi è stata fondata a Dogliani nel 1897 da Luigi Einaudi, di cui porta il nome, divenuto nel 1948 il Primo Presidente democraticamente eletto della Repubblica Italiana.
L’azienda non ha mai smesso di essere pensiero e motore della grande tradizione enologica piemontese; oggi dispone di 150 ettari di proprietà di cui 75 ettari di vigneti che attraversano le Langhe in diagonale e, a partire da Dogliani che resta cuore storico della proprietà, raggiungono Neive dopo aver toccato Novello, Barolo, Monforte d’Alba, Castiglion Falletto e Verduno.
Generazione dopo generazione, in un lento processo di preziose acquisizioni, Poderi Luigi Einaudi ha continuato a rinsaldare quel forte legame con il territorio che è stato ed è l’anima dell’azienda.
Una Cultura della Terra, teorizzata dal Fondatore, che si esplicita tutt’oggi nel rigore, nella lungimiranza, nella signorilità e raffinatezza dei suoi frutti, ma anche in un «radicamento sentimentale» che fa dei Poderi molto più di un’impresa.

Il winemaker Zvonimir Jurkovic e la squadra di Poderi Luigi Einaudi; a sinistra, la nuova Cantina di vinificazione con otri di cemento vetrificato.










Dopo le colline di San Giacomo, Luigi Einaudi acquisì 8 ettari in frazione San Luigi, la sottozona vocata al Dolcetto più famosa tra le pendici doglianesi. Dopo decenni di studio, cura ed addomesticamento di questo vitigno tradizionale (che per primo imbottigliò e fece conoscere al di fuori dei confini locali), Luigi Einaudi decise di approdare al Nebbiolo, acquistando ettari in terroir prestigiosi di Neive e di Barolo; furono i suoi discendenti, eredi del suo progetto vitivinicolo, ad impreziosire la produzione Einaudi con Barolo Docg.
Le 13 cascine che oggi compongono i Poderi Luigi Einaudi si trovano proprio tra i Cru storicamente riconosciuti come i migliori della Langa, per esposizione, posizione e qualità dei terreni.

DOCG
Il Cru nel cuore di Cannubi: il mito della denominazione Barolo.
L’eleganza sottile e signorile.
Cru dal prestigio intramontabile e inconfondibile nei sentori balsamici, speziati, in un corpo sempre finissimo, sapido e preciso.











Vitigno: Nebbiolo
Formato: 0.75 l, 1.5 l, 3.0 l
Comune di provenienza: Barolo
Terroir: marne di Sant’Agata sabbiose
Altitudine: 240 msldm
Esposizione: sud-est


Un’opera d’arte di eleganza.
Monvigliero, il Cru più settentrionale della Docg e quindi crocevia geologico e geografico tra le denominazioni Barolo e Barbaresco, debutta in Casa Einaudi nel 2022, anno che celebra l’anniversario dei 125 anni dalla fondazione del Presidente. L’etichetta dell’artista Stefano Arienti sublima, in un simbolo classico dal fascino intramontabile, fierezza, compostezza e armonia delle proporzioni.











Vitigno: Nebbiolo
Formato: 0.75 l, 1.5 l, 3.0 l
Comune di Provenienza: Verduno
Terroir: marne di Sant’Agata laminate
Altitudine: 300 msldm
Esposizione: sud-ovest











La grinta tannica e la pienezza del frutto sublimate da lunghe macerazioni in cemento vetrificato, rimontaggi delicatissimi, affinamento in grandi botti di rovere Grenier.
Vitigno: Nebbiolo
Formato: 0.75 l, 1.5 l, 3.0 l
Comune di Provenienza: Monforte d’Alba (Bussia Soprana: Dardi e Gabutti)
Terroir: marne di Sant’Agata sabbiose
Altitudine: 320 msldm
Esposizione: sud, sud-ovest











La punta di diamante del comune di Castiglione Falletto
è un vino che si destreggia con naturalezza tra potenza e finezza aromatica, arricchite da una firma speziata profonda ed elegante.
A renderlo unico è il suo terroir irripetibile, un crocevia unico di argilla, calcare e sabbia, capace di esprimere carattere e profondità con grande precisione.
Vitigno: Nebbiolo
Formato: 0.75 l, 1.5 l, 3.0 l
Comune di Provenienza: Castiglione Falletto
Terroir: marne di Sant’Agata tipiche
Altitudine: 230 msldm
Esposizione: sud, sud-ovest











La tanto attesa novità 2026 in casa Einaudi, dal cuore del Cru di Novello.
Tiratura limitatissima per questo gioiello dal tannino nobile, in un con corpo autorevole e profondità maestosa.
Vitigno: Nebbiolo
Formato: 0.75 l
Comune di Provenienza: Novello
Terroir: marne di Sant’Agata laminate, Arenarie di Diano
Altitudine: 440 msldm
Esposizione: sud











VIGNA COSTA GRIMALDI
Il primo Cru. Questo vino è frutto di un’accurata
selezione di uve provenienti dalla Vigna
Costa Grimaldi ubicata a Terlo, nel Comune di Barolo, intercettata nel 1952 da Luigi, ormai convinto di voler arricchire il prestigio della sua produzione.
Vitigno: Nebbiolo
Formato: 0.75 l, 1.5 l, 3.0 l
Comune di Provenienza: Barolo
Terroir: marne di Sant’Agata laminate
Altitudine: 360 msldm
Esposizione: est

La sintesi dei Cru in un gioco di equilibri sorprendenti
Il nostro Barolo più creativo è il frutto dell’incontro tra particelle diverse.
“Ludo” è ispirato al diminutivo dei nomi propri di alcuni membri della Famiglia Einaudi ed evoca il voler sdrammatizzare, proprio come in un gioco di dadi, l’esclusività del Barolo. È infatti versatile in abbinamento, completo e complesso nei sentori ma dalla beva immediata e volutamente snella.
Vitigno: Nebbiolo
Formato: 0.75 l, 1.5 l























BARBARESCO
BRIC MICCA
Questo Cru si è affermato dall’annata 2019 come uno dei più “einaudiani”, in quanto coniuga tannino sfumato e frutto carnoso, in una cornice di fiori, spezie morbide e persistenza di bocca.
Vitigno: Nebbiolo
Formato: 0.75 l, 1.5 l Comune di Provenienza: Neive
Terroir: formazione di Lequio
Altitudine: 300 msldm
Esposizione: nord-est












DOCG

MADONNA DELLE GRAZIE



VIGNA TECC


Portabandiera dell’orgoglio








doglianese, nella sua forma più vellutata: l’uva dolcetto proveniente dalla vigna più storica




adiacente la sede della Cantina viene infatti addomesticata da vinificazioni in cemento vetrificato e poi affi di un anno in botte grande.




Vitigno: Dolcetto

Formato: 0.75 l, 1.5 l


Comune di Provenienza: Dogliani

Terroir: formazione di Lequio
Altitudine: 400 msldm

Esposizione: sud, sud-ovest
l’orgoglio sua forma a dolcetto na storica ella mesticata cemento finamento te etto , 1.5 l nza: sud-ovest










DOC
La referenza più irriverente. Verduno concilia la sublime finezza del territorio, con la beva a cui invoglia, l’inconfondibile finezza del pepe, la verticalità sulfurea della sua sapidità che abbraccia i lievi tannini.
Vitigno: Pelaverga
Formato: 0.75 l
Comune di Provenienza: Verduno
Terroir: marne di Sant’Agata laminate, evolute
Altitudine: 260 msldm
Esposizione: nord-ovest












Gemma preziosa. Da decenni emoziona e intriga per la sua trama di grazia e godibilità; i natali di Neive e di Dogliani, infatti, concedono una compresenza di suadenza e facilità di beva.
Vitigno: Nebbiolo
Formato: 0.75 l, 1.5 l
Comune di Provenienza: Neive, Dogliani
Terroir: marne di Sant’Agata laminate
Altitudine: 360 msldm
Esposizione: sud, sud-ovest











Il Barbera secondo Einaudi.
Il terroir doglianese
ed un approccio delicatissimo alla bacca regalano una lettura insolita di questo vitigno: sfumature sulfuree, ricordo di grafite, estrema pulizia di beva.
Vitigno: Barbera
Formato: 0.75 l, 1.5 l
Comune di Provenienza: Dogliani
Terroir: marne di Sant’Agata laminate
Altitudine: 380 msldm
Esposizione: sud, sud-ovest











Il Nostro Dogliani, quintessenza di tradizione, origine e affezione
alla terra, fa della beva democratica e della croccantezza dei suoi sentori di sottobosco le sue matrici inconfondibili e intramontabili.
Vitigno: Dolcetto
Formato: 0.375 l, 0.75 l
Comune di Provenienza: Dogliani
Terroir: formazione di Lequio
Altitudine: 340-400 msldm
Esposizione: sud-est, sud, sud-ovest









Un blend unico per festeggiare il centenario dalla fondazione.
Nel 1997 nasce un’icona, in bottiglia bordolese, con etichetta d’eccezione, come un concerto di differenti varietà per sinfonie dal respiro cosmopolita.
Formato: 0.75 l, 1.5 l, 3.0 l
Comune di Provenienza: Dogliani
Terroir: formazione di Lequio
Altitudine: 360 msldm
Esposizione: sud, sud-ovest











LANGHE ROSATO DOC MARTIUS
Eleganza del Nebbiolo e finezza del Pinot Nero.
Teso, fresco, versatile, dalla geometria organolettica sabauda, nasce come dedica per i 150 anni dalla nascita del Fondatore Luigi Einaudi (24 Marzo 1874).
Vitigno: Nebbiolo, Pinot Noir
Formato: 0.75 l
Comune di Provenienza: Dogliani
Terroir: marne di Sant’Agata laminate
Altitudine: 330 msldm
Esposizione: ovest











Il Pinot Gris.
Ottenuto da uno storico
appezzamento in Dogliani, unicum mondiale
per terroir, è un vino bianco
inaspettato perchè vinificato
grazie a suggestioni d’oltralpe, con fermentazione malolattica
e bâtonnage in legno di rovere.
Minerale, esotico, persistente, outsider di Cantina, con tiratura annua limitata.
Vitigno: Pinot Gris
Formato: 0.75 l
Comune di Provenienza: Dogliani
Terroir: formazione di Lequio
Altitudine: 400 msldm
Esposizione: ovest, nord-ovest











ROERO ARNEIS
DOCG
DONNA IDA
I Poderi in bianco.
Donna Ida, dedicato alla moglie del Presidente Fondatore, è l’alter ego bianco del tipicissimo
Dogliani Docg: originario di un territorio fortemente caratterizzante, quello del Roero, coniuga riconoscibilità della varietà con modernità d’esecuzione.
Frutto compatto e mineralità, acidità contenuta e freschezza, per il protagonista di Cantina di godibilità e trasversalità.
Vitigno: Arneis
Formato: 0.75 l
Comune di Provenienza: Monteu Roero
Terroir: marne plioceniche del Roero
Altitudine: 270-350 msldm
Esposizione: sud-est, sud-ovest











D’ASTI
DOCG
Fiori, colori e bolle.
Dolcezza e grinta alcolica contenute, avvolte da freschezza e mineralità, sono le cifre stilistiche del nostro Moscato, ottenuto grazie ad una preziosa collaborazione decennale.
Non si accontenta di essere relegato al solo fine pasto, ma può impreziosire anche pietanze sapide.
Vitigno: Moscato bianco
Formato: 0.75 l
Comune di Provenienza: Castiglione Tinella
Terroir: formazione di Cassinasco
Altitudine: 280 msldm
Esposizione: sud-ovest

GRAPPA
DI BAROLO
DECANTER GRIMALDI
0.70 l
GRAPPA
DI MOSCATO MEIRA
0.70 l
GRAPPA
DI BAROLO GRIMALDI
0.70 l
GRAPPA
DI BARBERA MICUNÈ
0.70 l
GRAPPA
DI DOLCETTO TECC
0.70 l
BAROLO CHINATO
0.50 l


Luogo di tranquillità ed eleganza sussurrata con vista che domina la maestosa Corona delle Alpi, il Relais Einaudi è stato per lungo tempo residenza di vacanza della Famiglia Einaudi.
Da decenni, conserva il fascino e la familiarità di una casa privata di fine Settecento, in cui si possa godere appieno del relax e del silenzio nei signorili salotti e nella zona lettura con camino, nella suggestiva piscina panoramica, durante la colazione gourmet nel giardino d’inverno.
E se il lavoro è la priorità, l’attrezzata sala riunioni è a disposizione degli ospiti.
Una storia di eccellenza iniziata nel 1897; i Poderi Luigi Einaudi rappresentano la tradizione in armonia con l’innovazione.
Una Cantina in cui si è immersi nella Storia, nella perfetta interazione tra rispetto del terroir, eleganza, identità e nella valorizzazione del patrimonio contadino; un luogo di cultura del vino che si propone agli amanti del buon bere, con un’offerta diversificata e su misura.
