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Viaggi nella filosofia Preview

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Collana diretta da Boulet e Marion Amirganian Traduzione Michele Foschini Lettering e impaginazione Elisa Sandrini con Officine Bolzoni Supervisione Leonardo Favia Proofreading Francesco Savino e Teresa de Pasquale

“Il ragionamento filosofico deve concedersi la possibilità della deviazione teorica, sebbene non possa mai inscriversi nei limiti di un 'tema' (…) I filosofi sono sempre fuori tema, anche se le loro opere ne annunciano uno. È quindi impossibile che un'indagine filosofica si proponga di limitarsi a un campo ben definito a priori, per trattare di una questione e di quella questione soltanto.” Michèle Le Dœuff, L’Étude et le rouet, Seuil, 2008, Parigi, p.51

Via Leopardi 8 – 20123 Milano chiedi@baopublishing.it – www.baopublishing.it Il logo di BAO Publishing è stato creato da Cliff Chiang. Titolo originale dell’opera: Balades en philosophie © 2018 Éditions Delcourt. Per l’edizione italiana: © 2019 BAO Publishing. Tutti i diritti riservati. ISBN: 978-88-3273-255-9 PRIMA EDIZIONE


indice Capitolo 1: PerchĂŠ fare filosofia?. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

pag. 4

Capitolo 2: Il/i gusto/i. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 14 Capitolo 3: Bisogna rispettare i filosofi?. . . . . . . . . . . . .

pag. 26

Capitolo 4: La durata. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

pag. 34

Capitolo 5: Il divenire. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

pag. 50

Capitolo 6: La natura.. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

pag. 62

Capitolo 7: Il solipsismo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

pag. 76

Capitolo 8: L'empatia. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

pag. 90

Capitolo 9: L’umorismo. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .

pag. 100

Capitolo 10: La rappresentazione. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . pag. 116


Capitolo 1

PerchĂŠ fare filosofia?


Eccoci qua!

Pizza gigante, megaburger e torta salata.

No… avrò ancora fame, dopo!

Ehi, Janine, avevi chiesto una mezza porzione?

Fare filosofia nutre solo lo spirito, purtroppo! Certo che ci sono superpoteri ben più utili della filosofia…

Certo! Viaggiare nel tempo, per esempio. Sarebbe fichissimo.

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Cosa?! Ma…


Perché i concetti non vanno a male!

La filosofia è quasi come viaggiare nel tempo!

Eccola, è partita!

La colpa è tua!

Mica sono yogurt.

Sono come attrezzi, che si possono tirare fuori dalla scatola molto tempo dopo!

Gilles Deleuze ha detto: “Una teoria è precisamente come una cassetta degli attrezzi, deve servire, deve funzionare. Se non ci sono persone che la usano, o non vale niente o il suo momento non è ancora venuto.”

Unghie lunghe Solo che un attrezzo viene fabbricato per un bisogno preciso, in un’epoca specifica. Il contesto può cambiare, e il bisogno può cessare!

Per esempio: lo smorza candele. Serviva a spegnere la luce… quando l’illuminazione era ancora a candele!

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Con l’invenzione della lampadina, ha perso la sua utilità!


Ma la cosa non è grave!

Prendete questa forchetta, per esempio.

Posso anche usarla per cose diverse dalla sua funzione iniziale!

Quello che conta è che funzioni! Che districhi i capelli!

Perché districare significa separare!

Prendere le distanze.

… serve a districare i problemi!

Per prima cosa separarsi da se stessi, dalle proprie rappresentazioni.

“Critica” viene dal greco “krinein”, che vuole dire “separare”.

Non restare a riva in se stessi.

E la filosofia serve proprio a questo…

È il principio della riflessione. Come uno specchio, io rifletto. Significa fare ritorno a sé.

Non si rischia la deriva?

Ma no! Bisogna farlo! Perché come dice Paul Valéry… 7

Solo le ostriche e gli stolti si attaccano!

(O erano le cozze, non mi ricordo…)


Separare significa anche fare delle distinzioni.

Il che permette di vedere più chiaramente. Di non confondere le cose che si assomigliano.

OBBLIGO ≠ COSTRIZIONE

LEGALE ≠ LEGITTIMO

ESPERIENZA ≠ ESPERIMENTO

OSTRICA ≠ COZZA

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Passami il coltello, che vi spiego.

Platone lo spiega molto bene!

In pratica, è come un bravo macellaio.

Che cos’è un buon filosofo?

IL BUE

Ovvero qualcuno che seziona la realtà rispettando le articolazioni.

Uno che sa quando si deve separare…

… e quando è lo stesso.


Immaginiamo due uomini in guerra. Un temerario e un disertore.

COSTOLE

LOMBA TA

Se questa zampa è il temerario che teme il disonore…

… allora quello che diserta per vigliaccheria è l’altra zampa! SPALLA

GIREL LO

In fondo, sono la stessa cosa. Come la zampa destra e la zampa sinistra. Perché agiscono entrambi per paura.

Mentre il vero coraggioso ha del cuore!


Quindi si separa, si distingue, si districa…

Siamo un po’ il balsamo per capelli dell’universo!

Eh! Ottimo esempio, perché la parola “cosmetico” contiene…

COSMO!

Be’, almeno adesso hai da mangiare.

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Bella, fra’!


Be’, no‌ io sono vegetariana.

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