Grazie a Vasso per il suo continuo sostegno. Bertrand Gatignol
Edizione originale a cura di Barbara Canepa e Clotilde Vu per
Traduzione Francesco Savino Lettering e impaginazione Teresa de Pasquale con Officine Bolzoni Book design e lettering dell’edizione originale Moon con Adeline Richet-Lartigue Supervisione Michele Foschini Proofreading Leonardo Favia e Vanessa Nascimbene
Via Leopardi 8 – 20123 Milano chiedi@baopublishing.it – www.baopublishing.it Il logo di BAO Publishing è stato creato da Cliff Chiang. Titolo originale dell’opera: Les Ogres-Dieux – Le Grand Homme © 2018 ÉDITIONS SOLEIL / HUBERT / GATIGNOL Per l’edizione italiana: © 2022 BAO Publishing. Tutti i diritti riservati. ISBN: 978-88-3273-740-0 PRIMA EDIZIONE Stampato nel settembre 2022 presso ABO grafika d.o.o. - Lubiana (Slovenia) su carta Lecta Gardamatt Art da 170 grammi per gli interni, Sappi Magno Natural da 140 grammi per i risguardi e Lecta Gardamatt Art da 130 grammi per la copertina.
Aaah!
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impostore!
A morte!
!!!
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Morte al ciambellano!
Verme!
il grand’uomo sulla scalinata! È il figlio del re della montagna! Catturatelo… a ogni costo!
Le difese non reggeranno a lungo.
Dobbiamo scappare. La folla sta attaccando il palazzo.
Non capisci! Mi serve! Ho bisogno di un re sul trono, di un dio sulla montagna che sottometta nuovamente il popolo! Fosse pure un piccolo dio!
È scomparso!
Una volta che saremo in salvo, sguinzaglierò tutti i miei uomini per cercarlo. Le frontiere sono chiuse, un individuo della sua statura non passerà certo inosservato. Lo troveremo.
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venne il caos. I giganti regnavano da così tanto tempo dall’alto del castello sulla montagna che, nonostante l’assenza di qualsiasi contatto con i comuni mortali, la loro esistenza dominava la vita di tutti. Qualsiasi aspirazione alla grandezza era inibita da quella presenza invisibile. Gli umani sapevano che, sotto il loro dominio, erano solo selvaggina. La loro brusca sparizione colse tutti di sorpresa. L’ordine, fino a quel momento immutabile, si ruppe in un istante. La folla esplose di gioia: ai piedi del castello in fiamme la città pulsava di vita, saccheggiata da sciacalli, predatori e bande di antropofagi che, dopo aver divorato la carne degli dei, avevano scoperto il sapore dei propri simili. La popolazione si diede alla fuga verso le campagne circostanti. Ma l’irrequietezza si muoveva alla stessa velocità delle notizie che si propagavano. “Gli Orchi-Dei sono morti!”. Tutto il regno sprofondò nell’anarchia. Il ciambellano riprese il controllo della capitale alla testa del suo esercito e si insediò nelle rovine del castello degli dei. Instaurò un regime di terrore nella speranza di riportare l’ordine, ma la scomparsa di un sovrano che discendeva dalla linea di sangue del Fondatore non lo rendeva più idoneo a comandare di un qualsiasi altro cittadino. Dopotutto, non era che un semplice umano. Le rivolte continuavano, scoppiando in focolai di violenza. Qualcuno iniziò a rimpiangere i giganti.
G LI ORC HI-DEI
Una storia scritta da
HUBERT messa in scena e disegnata da
BERTRAND GATIGNOL
BAO Publishing via Leopardi, 8 MILANO
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Vittoria!
la caccia è appena iniziata!
!!!
Piano, piano, piano!!!
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Piccolo!
Sala!!!
Aaaah!
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Sala…
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Oh, caspita, che roba…
Ci credereste mai?! Dobbiamo andarcene da qui, e in fretta!
Dovrebbe essere sicuro, almeno per le prossime ventiquattro ore.
Ho trovato un nascondiglio.
Bene.
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...
Tirateli giù da lì e date loro una degna sepoltura.
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Eppure sono un’ottima copertura.
Non sono una copertura, sono esseri umani. Anche da morti, meritano rispetto. Seppelliteli.
Per un attimo ho sperato che fossi passata perché ti mancavo. Che illuso.
Eusebia! Che onore…
Questa roba puzza da morire.
Dunque alla fine ce l’hai fatta... l’hai trovato.
Non devi mica berla. Serve a evitare che la piaga si infetti. Ha perso parecchio sangue, non so se ce la farà.
Morire, lui? Non avremo questa fortuna. Non fidarti delle sue sembianze umane, nonostante la sua taglia è pur sempre un gigante… e quegli stronzi sono coriacei. Dobbiamo eliminarlo prima che si riprenda.
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No. Ho altri piani.
Hai perso la testa?! Per quale motivo vorresti fare una cosa del genere?
E potrei saperli?
Voglio conoscerlo meglio.
Sarebbe potuto benissimo salire al trono, e invece si è opposto al ciambellano e ora è diventato un ricercato. Strano per l’erede di un regno, non ti pare?
No. Preferirei eliminare un problema.
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Si può sapere cos’hai in mente?
Sono solo curioso. Tu no?
Niente, per ora.
A volte, per eliminare un problema in maniera frettolosa, si finisce per eliminare una soluzione.
Che fastidio, le tue frasi fatte. Ti stai giocando il nostro futuro ai dadi.
Non c’è niente di più pericoloso dei pregiudizi. Quando avevo la sua età, l’uomo che mi ha preso sotto la sua ala protettrice avrebbe potuto uccidermi in un attimo. Ma, al contrario, ha voluto darmi una possibilità.
Non eri certo un mostro sceso dalla montagna.
Strano, è ciò che la maggior parte delle persone pensa di me.
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