Diana è una bambina che ama dipingere. Un giorno, però, si ammala e si ritrova accudita da due infermieri-robot: precisi, efficienti… ma privi di calore. È allora che Diana comprende che curare non significa solo “fare del bene”, ma anche “essere vicini”. Il suo desiderio? Due infermieri veri, in carne e ossa, capaci di ascoltarla, tenerle la mano, prendersi cura di lei e farla sorridere.