(km 3,6 da Malé)
11
937 s.l.m.
(km 17,4 da Malé)
GIRO DELLE DOLOMITI DI BRENTA KM 160 - Un tour spettacolare, attorno alle Dolomiti di Brenta, patrimonio naturale UNESCO
16
2
CALDES 697 s.l.m.
3 TERZOLAS 755 s.l.m.
4
Rabbi Fonti 1095 s.l.m.
5
CROVIANA 727 s.l.m
7 DIMARO FOLGARIDA 772 s.l.m.
(km 5,4 da Malé)
12 OSSANA – VALPIANA 1005 s.l.m.
(km 18,7 da Malé)
8
COMMEZZADURA 879 s.l.m.
(km 8,5 da Malé)
Valpiana è una valletta ricca di prati ed acque con numerosi punti fuoco per barbecue, posta sopra l’abitato di Ossana, entrato a far parte de “I Borghi più belli d’Italia” dal 2022. Nel centro del paese spicca il castello di San Michele che presenta nel suo possente mastio, alto circa 25 metri, l’elemento architettonico più caratteristico e meglio conservato dell’intero complesso. Ricordiamo anche la chiesa di San Vigilio, che sorge nella parte alta del paese. Inoltre ai piedi della chiesa di Sant’Antonio, si allarga l’ex-cimitero di guerra austro-ungarico oggi rinominato “Parco della Pace”. Durante il periodo natalizio Ossana è sede di una delle più importanti esposizioni trentine di presepi, mentre durante l’estate si può visitare Bosco Derniga, l’orto botanico al quale è possibile arrivare seguendo la Passeggiata nel Tempo, il Giardino dei Sensi o il Sentiero dei Carbonai.
13 VAL DI PEIO
Peio Fonti 1397 s.l.m.
DI CAMPIGLIO 22 MADONNA
(km 25,3 da Malé)
Il Parco Fluviale Novella è un percorso naturalistico che si snoda per circa 3,5 km nei comuni di Cloz, Dambel e Romallo in Valle di Non, attraverso boschi e canyon mozzafiato. Visite guidate a prenotazione obbligatoria. Da non perdere: Casa Campia, una tra le dimore gentilizie più interessanti della valle, sorge non lontano dalla piazza principale di Revò nella sua elegante forma tardo rinascimentale.
(km 24 da Malé)
CITTÀ, SANTUARI E CASTELLI KM 180 - Itinerario tra eremi e castelli, città d’arte e vigneti. Splendido lago nel Parco Naturale Adamello Brenta, con le Dolomiti di Brenta sullo sfondo. Conosciuto anche come “Lago Rosso” per il caratteristico arrossamento delle sue acque dovuto alla presenza di microrganismi locali, ora non più esistenti.
PARCO FAUNISTICO DI SPORMAGGIORE
(km 36 da Malé)
Rinomata località turistica, tra le più conosciute del Trentino, Madonna di Campiglio si trova nel cuore della val Rendena, tra le Dolomiti di Brenta ed i ghiacciai dell’ Adamello e della Presanella. Da visitare nei dintorni il Lago Nambino, suggestivo laghetto alpino.
ALTA VAL DI NON E ALTO ADIGE
Da Malé passando per Cles e Dermulo, si fa una piccola deviazione a Coredo per una breve visita all’omonimo castello. Dopodiché si prosegue il tour verso Sanzeno raggiungendo l’eremo di San Romedio. Da qui si prosegue in direzione Alta Val di Non e, passando per il Passo Mendola ed Appiano, raggiungiamo Bolzano. Da Bolzano si prosegue poi in direzione Lago di Caldaro e lungo la Strada del Vino raggiungiamo la Val di Non, passando per Mezzocorona. Dall’imbocco della valle in pochi minuti siamo a Castel Belasi e successivamente a Castel Thun, monumentale fabbricato medievale tra i più visitati del Trentino. Dall’altro lato della valle troneggiano poi altri due castelli visitabili: Castel Valer e Castel Nanno. Dopo la visita ai diversi manieri si torna a Malé.
28 CLES
(km 82 da Malé)
Il Parco faunistico offre un’occasione unica per osservare da vicino diversi animali selvatici nel loro habitat naturale. Qui potrete trovare gli orsi bruni, una famiglia di lupi, una coppia di linci, un gatto selvatico, volpi, caprioli, gufi reali e una lontra. Inoltre, all’interno dell’area faunistica sono numerose le presenze floristiche e vegetazionali caratteristiche dell’ambiente alpino, ed in particolar modo quelle che ben si adattano ad un microclima di media montagna.
(km 20 da Malé) Capoluogo della Val di Non. Da visitare sono la Chiesa Pievana dei primi del 1500, il Palazzo Assessorile con la Tavola Clesiana (lastra in bronzo del 46 d. C. che conferiva la cittadinanza romana alla Val di Non), la Terrazza Panoramica in località Doss di Pez con vista mozzafiato su tutta la vallata, su Castel Cles (non visitabile internamente) e sul Lago di Santa Giustina, grande bacino idroelettrico, dal quale partono escursioni in kayak nei canyon del Rio Novella.
(km 53 da Malé)
29 Il Comune di Commezzadura è formato da cinque piccole frazioni, ognuna caratterizzata dalle architetture rurali con la propria chiesa locale. La più importante è la Chiesa Parrocchiale di Sant’Agata, chiesa tra le più suggestive della valle risalente al XIII secolo. Oggi Commezzadura è una località che si presenta come meta per vacanze invernali ed estive, grazie alla telecabina “Daolasa-Val Mastellina” ed al treno Dolomiti Express che garantiscono l’accesso diretto alla Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta. Tappa unica per i bikers che si vogliono mettere alla prova con i numerosi percorsi tra cui il Bike Park Val di Sole, dal 2008 unico appuntamento italiano della Coppa del Mondo di Mountain Bike.
9
MEZZANA E MARILLEVA 940 s.l.m.
(km 11 da Malé)
La Val di Peio, detta anche “la Valeta”, segue il corso dell’alto Noce incastonata ai piedi del gruppo Ortles-Cevedale. Natura e tradizione si intrecciano armoniosamente in questa singolare valle alpina, nota fin dai tempi antichi per le proprietà curative delle sue acque, utilizzate nel centro termale. Gli impianti di risalita invernali ed estivi della Skiarea Pejo 3000, permettono di salire fino a 3000 mt di quota, garantendo divertenti sciate ed infinite possibilità di escursioni, immerse in paesaggi mozzafiato. La natura con la sua totale meraviglia domina la valle che riserva, però, piccole perle di cultura: le chiese dei suoi piccoli borghi, il Palazzo Migazzi, la Casa Grazioli, antica casa contadina, l’originale Museo Etnografico delle Streghe dedicato alla stregoneria popolare e alla magia, oltre ai ricordi della Guerra Bianca con il Forte Barbadifior, Museo Peio 1914-1918 “La Guerra sulla Porta” e il Museo di Punta Linke a 3632 m. Il Parco Nazionale dello Stelvio occupa una buona parte del suo territorio e presenta numerosi centri visita dedicati all’approfondimento della cura e tutela ambientale, caratteristiche di questo piccolo mondo alpino.
34 CASTEL BELASI
Castel Coredo è un austero palazzo signorile risalente al 1291. Nel corso dei secoli è stato rimaneggiato diverse volte fino alle fattezze attuali datate 1726. Il castello ospita arredi di pregio, trofei di caccia ed una piccola quadreria. A qualche passo si trova Palazzo Nero, prima sede della Giustizia e in seguito teatro di un processo di stregoneria che vide ben 150 imputati tra il 1613 ed il 1614. Il nome dell’edificio deriva probabilmente da un incendio doloso che lo colpì nel 1477. La Sala del Giudizio ospita al primo piano un interessante ciclo di affreschi.
RANGO E BALBIDO
35 CASTEL THUN
- CASTELLO 10 TERMENAGO ORTISÉ - MENAS Termenago 1148 s.l.m. - Castello 1283 s.l.m. Ortisé 1487 s.l.m - Menas 1517 s.l.
(km 19,5 da Malé)
Vermiglio è situato ai piedi della Presanella e, in passato, posto “ai confini del Regno” tra territorio austroungarico e territorio italiano. Sulla strada che collega Vermiglio al Passo del Tonale è ubicato il Forte Strino, l’opera più importante tra le fortificazioni costruite dal governo asburgico, ora sede di un’esposizione permanente costituita da: reperti, documenti e fotografie relative alla Grande Guerra. Il Museo della Guerra Bianca di Vermiglio rappresenta una completa esposizione permanente sulla Prima Guerra Mondiale. Numerose e rilassanti le passeggiate che partono dai Laghetti di San Leonardo dove si disputa, nel periodo invernale, un’importante tappa della Coppa del Mondo di Ciclocross.
15
PASSO DEL TONALE 1883 s.l.m.
(km 30,9 da Malé)
20
CASCATE NARDIS E CASCATE DEL LARES
(km 36 da Malé)
26
(km 1,5 da Malé)
Tradizionali paesini di montagna, caratterizzati da abitazioni in tipico stile alpino, dove si può notare l’evoluzione delle attività agricole di alta montagna. Ortisé è il punto di partenza per la località ‘Alle Pozze’, che regala un magnifico panorama sulla Val di Sole e sul Gruppo della Presanella. Lungo la strada che da Ortisé conduce a Menas sorge la chiesetta cimiteriale di San Rocco, la cui esistenza è riportata in alcuni documenti risalenti al XVI secolo. La testimonianza storica e artistica più importante è la campanella del 1441, la più antica della valle. A Termenago è presente inoltre la chiesetta diroccata di San Nicolò mentre Castello è un caratteristico borgo che ricorda per la sua conformazione proprio quella di un castello.
Passo del Tonale è il toponimo solandro più antico: ne abbiamo la prima documentazione infatti nel 774, grazie ad un diploma di Carlo Magno con il quale conferiva la Val Camonica fino al confine “vocatur Thonale”. Il Passo Tonale importante stazione sciistica è parte integrante della Skiarea Ponte di Legno Tonale inserito in un unico vasto territorio condiviso tra il Trentino e la Lombardia. Da qui è imperdibile la salita con le telecabine Paradiso e Presena al Ghiacciaio Presena per ammirare lo spettacolo dei ghiacciai dell’Adamello e delle Lobbie. Da visitare: il Sacrario dedicato ai caduti della Prima Guerra Mondiale e la Galleria con l’allestimento multimediale “Suoni e voci della Guerra Bianca” di Passo Paradiso.
In Val Genova, nel Parco Naturale Adamello Brenta, è possibile ammirare dopo una breve camminata le rinomate Cascate Nardis. Proseguendo lungo la valle si possono raggiungere le altrettanto suggestive Cascate del Lares. Inoltre all’ingresso della Val Genova, nel paese di Carisolo si può visitare la Casa del Parco Geopark, un centro visitatori ricco di informazioni e curiosità sulla geodiversità del parco. Merita una visita, nel vicino paese di Pinzolo, la Chiesa di San Vigilio e la sua famosa Danza Macabra affrescata nel 1539 da Simone Baschenis.
FONDO – LAGO SMERALDO E CANYON RIO SASS (km 29 da Malé)
Nel cuore della borgata di Fondo si trova il Canyon Rio Sass, una forra scavata dal flusso dell’acqua del torrente che attraversa il paese, percorribile lungo passerelle a sbalzo e scalinate. Visite guidate a prenotazione obbligatoria. Consigliamo di visitare nelle immediate vicinanze il Lago Smeraldo e la passeggiata attorno alle sue rive.
Capoluogo di Provincia ed antica capitale del Principato Vescovile. All’interno delle vecchie mura si trovano: Piazza Duomo, la Cattedrale di San Vigilio, Palazzo Pretorio, via Belenzani con i più bei palazzi della città, il Museo Diocesano, il sito archeologico della città romana Tridentum. Appena fuori le mura si erge il Castello del Buonconsiglio, sede di prestigiose mostre, con la preziosa Torre Aquila. Da non perdere il MUSE, primo museo che coniuga armoniosamente natura, scienza e tecnologia e le Gallerie di Piedicastello, spazio principalmente dedicato alla storia e alla memoria del Trentino. A 8 km da Trento, nell’area aeroportuale di Mattarello, il Museo dell’Aeronautica G. Caproni espone una collezione di rilievo mondiale di aeroplani e cimeli storici raccolti dalla famiglia di Gianni Caproni, tra cui una ventina di velivoli storici, nove dei quali sono pezzi unici al mondo.
DI VEZZANO 38 MARMITTE
Eremo e luogo di pellegrinaggio, il santuario è costruito su di una rupe calcarea alta più di 70 mt. Una ripida scalinata di 131 scalini conduce fino alla sommità dello scoglio roccioso attraverso un complesso di cinque piccolissime chiesette sovrapposte. Mascotte del santuario è un esemplare di orso bruno che secondo la leggenda, alla vista del Santo Romedio si addomesticò e lo trasportò fino alla città di Trento dove incontrò San Vigilio. Oggi l’orso è ospitato nel recinto sottostante al santuario, nutrito dal personale della struttura ed attrae sempre molti turisti in visita. Nel vicino paese di Sanzeno è da visitare la basilica gotico-rinascimentale dedicata ai tre Martiri della Val di Non (Sisinio, Martirio ed Alessandro) e il Museo Retico che custodisce manufatti del popolo dei Reti, vissuto fra il VI e I secolo a. C nel Tirolo, e dei Romani. Aperte alle visite in certi periodi dell’anno sono anche le Case contadine di Sanzeno e Cavareno, un salto nel passato, tra usi e costumi, tradizioni e tecniche di lavoro locali.
31
L’accogliente borgo è bandiera arancione del Touring Club Italiano. Di impronta tipicamente medievale, con belle e strette vie selciate, cortili, loggette e imponenti palazzi signorili, conobbe il suo periodo di massimo splendore nei secoli XVII e XVIII grazie allo sviluppo di una fiorente industria della seta e dei velluti rinomata in tutta Europa. Da vedere la maestosa Arcipretale, la Chiesa di S. Giovanni, ricca di dipinti della Scuola Veronese e il Museo del Pianoforte Antico.
44 ROVERETO – MART
(km 79 da Malé)
(km 65 da Malé)
Rovereto è la seconda città del Trentino e vanta un bellissimo centro storico. Da non perdere il Museo di Arte Moderna e Contemporanea (MART), sede di importanti mostre internazionali, la Casa d’Arte Futurista Depero, primo museo futurista d’Italia, il Museo Storico Italiano della Guerra nel Castello di Rovereto che domina la città e la Campana dei Caduti, fusa con il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti alla Prima Guerra Mondiale.
(km 78 da Malé)
Situato nella Valle dei Laghi, Castel Toblino, di proprietà privata, è uno dei più celebri castelli in Trentino ed è un raro esempio di fortificazione lacustre. Esso deve la sua fama alla posizione, all’ambiente che lo circonda ed alle numerose leggende che lo ammantano di fascino e mistero. Lungo il lago di Toblino è possibile effettuare una caratteristica passeggiata della durata di circa 1 ora.
40
(km 42 da Malé)
Oltre alle bellezze naturali dell’ambiente circostante, merita una sosta il Gampen Bunker che ospita ora diverse esposizioni come la mostra di minerali, una mostra fotografica e il Santuario della Madonna di Senale, nota anche come Madonna degli Zingari. Il passo, che collega l’Alta Val di Non con Merano in Alto Adige, anticipa il tipico paesaggio tirolese.
(km 101 da Malé)
(km 32 da Malé)
Tipica cittadina sudtirolese con antico centro storico percorso dai portici. Da visitare il Duomo risalente al 1400, il Castello Principesco e, in zona Maia Alta, i Giardini di Castel Trauttmansdorff, detti anche di Sissi. Da non perdere inoltre una visita a Castel Tirolo. Curiosità: nei pressi del castello si trova il Centro Recupero Avifauna, unico nell’arco alpino, che cura gli uccelli feriti per poi reintrodurli in natura.
Centro di cure termali idropiniche, dermatologiche ed inalatorie Comano Terme è una meta celebre fin dall’epoca romana per le virtù terapeutiche delle sue acque. A troneggiare la zona, Castel Stenico, simbolo tangibile del potere dei Principi Vescovi di Trento sulle valli Giudicarie. A pochi chilometri di distanza, recentemente inserite nel Patrimonio Mondiale dell‘Unesco, le palafitte di Fiavè permettono di ricostruire la storia dell’antico bacino lacustre risalente a circa 15.000 anni fa e delle genti che qui vissero. Meritano una visita i vicini paesi di Rango, gioiello medievale dell’altopiano del Bleggio annoverato tra i Borghi più belli d’Italia, e Balbido, il paese dipinto, una specie di museo all’aperto dove ogni casa è decorata con murales che raccontano i mestieri di un tempo.
Il castello medievale sovrasta la cittadina di Avio ed è uno dei più noti ed antichi castelli del Trentino. Interessante per le pitture murali, per la gradazione del sistema fortificato, per l’ambiente fortemente medievale e per il panorama. L’antico e suggestivo castello è un bene del FAI, che vi ha realizzato un’accurata opera di restauro.
43 ALA: CITTÀ DI VELLUTO
Castel Belasi, a Lover di Campodenno, è un complesso castellare risalente al XIII secolo. Dietro la doppia cortina muraria che circonda il maniero, si erge il mastio (torre) pentagonale. Il castello ospita al suo interno la cappella dedicata a San Martino di Tours e alcune decorazioni pittoriche risalenti al periodo tra la fine del ’400 e la fine del ’500.
(km 24 da Malé)
25 PASSO PALADE
(km 55 da Malé)
Si tratta di grotte di diverse dimensioni originate da una lenta e continua azione erosiva durante l’ultima glaciazione. L’itinerario che collega dieci pozzi glaciali, detti anche “marmitte dei giganti”, si snoda nei pressi dell’abitato di Vezzano.
S. ROMEDIO 30 SANTUARIO E MUSEO RETICO
(km 20 da Malé)
37 TRENTO
39 CASTEL TOBLINO
(km 76 da Malé percorrendo il passo Palade)
(km 67 da Malé)
Il paese si trova al centro della Val di Sole. Offre numerose mete per gli amanti della montagna come i laghi del Malghetto o la Croce della Pace (tra le cime del gruppo della Presanella). Il torrente Noce è una rinomata palestra per la canoa (Stadio Internazionale di Canoa Slalom) e il rafting. Apprezzata in inverno per le piste da sci della località di Marilleva, parte integrante della Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta. Il Caseificio Presanella ben rappresenta le tradizioni locali di raccolta del latte prodotto dagli allevatori dell’Alta Val di Sole: consigliata una visita per l’assaggio o l’acquisto di formaggi locali, come il Casolét. Da visitare anche le due chiese, la parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo e la filiale della Madonna di Caravaggio, costruite una accanto all’altra in mezzo al nucleo antico del paese.
(km 102 da Malé)
(km 36 da Malé)
CASTEL COREDO E PALAZZO NERO (km 25 da Malé)
24 MERANO
TERME CASTEL STENICO 19 COMANO PALAFITTE DI FIAVÈ
(km 12 da Malé)
D’AVIO O DI SABBIONARA 42 CASTEL
(km 50 da Malé)
Pittoresca valle dal paesaggio dolcissimo alle pendici della catena delle Maddalene dalle quali dominano le rovine del castello di Altaguardia, all’imbocco della Val di Bresimo. Dalla Val di Rumo è possibile raggiungere i caratteristici paesini di Proves e Lauregno, già politicamente in territorio bolzanino. Da qui, delle comode gallerie, collegano con la Val d’Ultimo in Alto Adige.
Famoso centro turistico sull’omonimo lago, nelle cui acque si specchiano le torri maestose del Gruppo di Brenta, offre una splendida spiaggia ed un lido verde attrezzato per il relax e lo sport.
KM 270 - Ci porta a Trento e al Lago di Garda e Rovereto.
33 LA STRADA DEL VINO
La ‘Strada del Vino dell’Alto Adige’ è uno dei percorsi più antichi del vino in Italia: parte da Nalles e, toccando la città di Bolzano, si estende a sud lungo la pianura sul versante est della valle fino a Cortina, nei pressi di Salorno. Qui si collega poi con la ‘Strada del Vino e dei Sapori della Piana Rotaliana’, percorso che si sviluppa nella trentina Valle dell’Adige. Il nome di questa zona deriva proprio da uno dei suoi prodotti tipici, il Teroldego Rotaliano DOC, noto vino rosso denominato anche vino principe del Trentino. Le due zone sono quindi disseminate da vigneti e cantine dove viene prodotto dell’ottimo vino venduto poi in tutto il mondo. Interessanti e numerosi i percorsi a piedi o per bike che si snodano lungo i vigneti.
Da Malé, passando per la Val di Rumo, si raggiunge la Val d’Ultimo valicando il Passo Castrin. Percorrendo la Val d’Ultimo passando per San Pancrazio si scende a Lana e da qui in pochi minuti raggiungiamo Merano. Si rientra in Val di Sole passando nuovamente per Lana, salendo al Passo Palade, fino a Fondo in Alta Val di Non. Da qui in circa 40 minuti raggiungiamo nuovamente la Val di Sole.
23 VAL DI RUMO
Capoluogo dell’Alto Adige abitato da popolazione di lingua italiana e tedesca. Cuore della città è Piazza Erbe, con un vivace mercato ortofrutticolo e la Via dei Portici, centro storico e commerciale. Meritano una visita il Museo Archeologico dove si trova conservato Ötzi, l’uomo del Similaun, il Duomo nella centrale Piazza Walther (edificio gotico risalente al XIII sec.), la Chiesa dei Domenicani e, appena fuori dalla città, Castel Firmian del noto alpinista ed esploratore Reinhold Messner.
(km 15 da Malé)
KM 130 - Breve tour in Alto Adige, passando per l’Alta Val di Non.
18 MOLVENO
1261 s.l.m.
Centro agricolo, artigianale e commerciale, Croviana vanta una lunga storia turistica, che si fonda nei secoli passati, quando, tra ’600 e ’700, divenne uno dei luoghi di villeggiatura più graditi da numerose famiglie nobili trentine e lombarde. Da visitare: La Chiesa di San Giorgio, il “MMape” Mulino Museo dell’Ape e l’Ontaneta.
32
GRAND TOUR
(km 36 da Malé) Da Madonna di Campiglio si seguono le indicazioni per il parcheggio di Vallesinella dove si lascia l’auto. Da qui il percorso formato da scalette e ponticelli, tra spettacolari cascate e suggestivi salti d’acqua si visitano le Cascate Alte, le Cascate di Mezzo e Cascate Basse.
17 Il paese di Dimaro è un centro dalla chiara vocazione turistica sia invernale che estiva. Collocato lungo la strada che dalla Val di Sole porta alla Val Rendena, rappresenta la porta d’accesso al Parco Naturale Adamello Brenta ed il punto di partenza per raggiungere la stazione sciistica in quota di Folgarida nella Skiarea Campiglio Dolomiti di Brenta. Il paese è sede dell’Ecomuseo Val Meledrio, un’associazione che si occupa di tutelare e raccontare gli antichi opifici sorti in Val Meledrio. Percorrendo il sentiero etnografico si incontrano interessanti siti che testimoniano le attività e i mestieri di un tempo come l’antica Segheria Veneziana, l’antico maglio idraulico per la lavorazione del ferro e infine la Calcara, dove si cuoceva la calce.
LAGO DI TOVEL
Il lago dei Caprioli è uno dei luoghi più frequentati dagli escursionisti in Val di Sole. È immerso nel bosco ai piedi delle più alte cime del gruppo della Presanella ed offre la possibilità di facili passeggiate adatte a tutti. È una meta conosciuta e frequentata anche dagli appassionati della pesca nei laghi di montagna. Sulla via del ritorno vi invitiamo ad una sosta al Centro Visitatori di Malga Fazzon (in collaborazione con il Muse), alla piccola area faunistica nelle immediate vicinanze ed a Pellizzano una visita alla chiesa gotico-rinascimentale dedicata alla Natività di Maria, che rappresenta l’edificio sacro di maggior pregio della Val di Sole.
14 VERMIGLIO
La Val di Rabbi percorsa dall’impetuoso torrente Rabbiés, (da cui il nome della valle) è caratterizzata da una cinquantina di insediamenti sparsi in piccoli agglomerati sui due versanti della valle, dei quali i più importanti e popolati sono Pracorno, San Bernardo, Rabbi Fonti e Piazzola. La Valle è conosciuta per i caratteristici “Masi” e per la ricchezza e varietà del suo paesaggio incontaminato e tipicamente alpino. Da visitare: Il Museo Molino Ruatti, le antiche Segherie Veneziane dei Braghje e dei Bègoi, il Centro Visitatori del Parco Nazionale dello Stelvio, il Centro Visita di Stablet, il Casèl di Somrabbi, il ponte sospeso sulle cascate Ragaiolo, il percorso Kneipp, le Cascate di Saent, il Parco Sonoro il Fruscio e i numerosi itinerari sulla Via delle Malghe con sosta nelle stesse per la degustazione dei prodotti tipici del territorio.
27
BOLZANO
Da Malé verso Trento e, attraverso il Bus de Vela, si sale a Vezzano, il Lago di Toblino (Castel Toblino), Dro, Arco e Riva del Garda. Da qui, una piccola deviazione ci permette di raggiungere il Lago di Ledro e le sue famose palafitte. Da Riva passando per Torbole ed il Passo di S. Giovanni scendiamo nel basso Trentino per una visita ad Ala e al Castello di Sabbionara per poi risalire verso Rovereto, luogo di storia e cultura. Il Grand Tour prosegue con una tappa all’imponente Castel Beseno per poi raggiungere nuovamente Trento per una visita al centro storico, al Muse ed al Castel del Buonconsiglio. In meno di un’ora da qui siamo di ritorno in Val di Sole.
(km 2 da Malé)
Antico insediamento sorto su un terrazzo alle pendici meridionali del monte Lac, Terzolas si contraddistingue come importante centro agricolo e zootecnico. Da visitare: La Torraccia, dimora nobiliare del XVI secolo sede del Centro Studi Val di Sole e della Biblioteca che conserva un patrimonio di inestimabile valore storico e culturale, la Chiesa di S. Nicolò e il Caseificio Cercen per conoscere e degustare la produzione locale di formaggi nostrani come il Casolet.
VAL DI RABBI
Un museo a cielo aperto dedicato al territorio, all’arte e al tempo. Monclassico e Presson sono i paesi delle meridiane e vantano, ad oggi più di 50 orologi solari realizzati da artisti contemporanei di fama nazionale e internazionale. Le Meridiane e la camera oscura sono visitabili in autonomia o con visita guidata. Da notare il grande affresco (4 metri quadrati), situato in Piazza della Fontana, datato 1511.
(km 3 da Malé)
Caldes, annoverato come uno dei ‘Borghi più belli d’Italia’ dal 2023, ha il centro storico dominato dal maestoso Castel Caldes, da palazzi nobiliari e da case contadine. Oltre al castello, che è sede durante il periodo estivo di mostre di pregio, è possibile visitare anche i ruderi della Rocca, ai quali ci si può avvicinare con breve passeggiata da Samoclevo, le trincee lungo il sentiero di valle sopra le frazioni del Comune, la zona di attività outdoor Le Contre in riva al fiume Noce e l’incubatoio delle specie ittiche ubicati sulla pista ciclabile verso Cavizzana. Il borgo è anche casa natale di Paolo Vallorz, noto artista vissuto tra Caldes e Parigi nel secolo scorso.
(km 27 da Malé)
PARCO FLUVIALE NOVELLA (km 21 da Malé)
Partiamo da Malé percorrendo la Val di Non e facendo tappa al Lago di Tovel, proseguiamo poi per Andalo e Molveno (visitando l’omonimo lago), San Lorenzo in Banale, Stenico (Castel Stenico), le Terme di Comano, Pinzolo e Madonna di Campiglio: da qui saliamo al Passo Campo Carlo Magno a quasi 1700 metri di quota. In pochi minuti, scendendo in direzione Dimaro, siamo di nuovo a Malé.
Capoluogo di Valle
Malé è il centro amministrativo, commerciale, economico e culturale della Val di Sole e sede della Comunità di Valle. L’aspetto della borgata è moderno ed è caratterizzato da numerose piazze luogo di mercati, anche dedicati all’allevamento e agricoltura come la celebre mostramercato autunnale di San Matteo. Diversi i luoghi di svago tra cui la piscina pubblica Acquacenter Val di Sole, lo stadio del ghiaccio attivo durante la stagione invernale e il parco avventura più grande del Trentino, il Flying Park. Da visitare: Chiesa di S. Maria Assunta con l’adiacente Cappella di San Valentino, la Chiesa di San Valentino a Bolentina, il Museo della Civiltà Solandra, la Segheria Veneziana e la Fucina Marinelli in località dopo Pondasio e Fattore Legno in zona industriale.
21
CASCATE DI VALLESINELLA
Si erge in prossimità di Vigo di Ton, in cima ad una collina con vista spettacolare sulla Val di Non. Dimora della famiglia Thun, una delle più potenti famiglie feudali della regione, conserva gli arredi originali ed una ricca pinacoteca. Particolarmente pregevole è la “Stanza del Vescovo” interamente rivestita di legno di cirmolo, con soffitto a cassettoni e splendide stufe ad olle. A pochi chilometri dal castello, si incontra a Mollaro il centro visitatori Mondo Melinda, ideale per gli amanti della mela, con il suo Golden Theatre che permette di fare un viaggio virtuale nell’universo sotterraneo delle celle ipogee scavate nella roccia dolomitica, dove questo frutto viene conservato.
VALER E CASTEL NANNO 36 CASTEL
RIVA DEL GARDA
(km 92 da Malé)
2024
736 s.l.m.
765 s.l.m.
PELLIZZANO – LAGO DEI CAPRIOLI
i
1
MALÉ
MONCLASSICO – PRESSON
Tel. 0463 901280 - info@visitvaldisole.it
6
TOUR IN VAL DI SOLE
Affacciata sul più grande lago italiano, famosa per il suo clima e per il paesaggio mediterraneo, rappresenta un punto di incontro per gli appassionati di molti sport: vela, windsurf, arrampicata, mountain bike ed escursionismo. Da visitare il centro della città con le sue pregevoli architetture.
(km 20 da Malé)
41 LAGO DI LEDRO
(km 97 da Malé)
PASSO MENDOLA
(km 40 da Malé)
Permette di raggiungere Bolzano, in Alto Adige, dalla Val di Non (15 stretti tornanti). Suggestiva la discesa dal passo mediante la Funicolare che porta al paese di S. Antonio, vicino al lago di Caldaro. Nelle vicinanze meritano una visita i Laghi di Monticolo. Il ritorno in Val di Sole è possibile anche percorrendo la nota e panoramica “Strada del Vino” che attraversa estese coltivazioni di viti.
Costruito a partire dal XII secolo, Castel Valer a Tassullo è oggi uno dei castelli meglio conservati dell’arco alpino e dimora dell’ultimo esponente della famiglia Spaur fino al 2021. All’interno del castello è possibile visitare diversi ambienti tra cui cortili interni, la cappella di San Valerio affrescata dai pittori Giovanni e Battista Baschenis, gli studi, la cucina in stile gotico, il loggione e il salone degli stemmi. A un paio di km si trova anche Castel Nanno, residenza cinquecentesca circondata da una cinta muraria quadrangolare con tre torrette agli angoli: un autentico scrigno di storie e leggende sulle vicissitudini del territorio e delle famiglie che qui vi hanno abitato.
Sulla riva orientale del lago si trovano i resti di palafitte di età preistorica, patrimonio dell’Unesco dal 2011. Nel Lago di Ledro, uno tra i più belli e puliti del Trentino grazie alle sue acque limpide e balneabili si praticano vari sport acquatici. Particolarmente piacevole è la passeggiata di 10 km intorno al lago. A soli 10 minuti, nella pineta di Pur, si trova Ledro Land Art dove la creatività artistica si fa complice della natura attraverso il lavoro di reinterpretazione degli spazi e interazione con gli elementi presenti, proposto dagli artisti partecipanti al progetto.
ITINERARI IN AUTO