L’Alto Adige nel cuore
I luoghi più amati da Tania Cagnotto tra natura, famiglia e libertà

Una pubblicazione di Radius in allegato al numero odierno de IL SOLE 24ORE




































COLOPHON
Pubblicazione speciale al nr. 4 dal 23.04.2026
Editore e stampa: Athesia Druck srl
Bolzano Reg. Trib. Bolzano nr. 26/01, il 27.11.2001
Caporedattore: Elmar Pichler Rolle
Project manager: Magdalena Pöder
Responsabile vendita: Patrick Zöschg
Consulenza pubblicitaria: Michael Gartner, Markus Hatzis, Isaak Lechner, Siegfried Rungaldier
SOMMARIO
4 Tania Cagnotto:
“L’acqua e l’aria di casa mia”
7 L'oasi di benessere nel cuore di Merano
8 Un rifugio, un’unica sensazione: arrivare
9 Parcines- un luogo che si lascia scoprire
10 Dove la natura toglie il respiro
12 I sorprendenti vini delle grandi altitudini
13 Una vacanza nel segno della longevity 16 La tua avventura estiva all’Alpin Arena Senales
17 L'estate a 3.212 metri
18 Un tuffo nei laghi balneabili dell’Alto Adige
20 Tra cime leggendarie, silenzi profondi e la libertà di esplorare
24 Il gusto della montagna in un bicchiere
26 Estate al Plan de Corones: Aria fresca, Dolomiti e tempo ritrovato
27 Il rifugio alpino privato in Alto Adige
28 Estate lenta: tra malghe, panorami e avventure in quota
30 Non adatto ai deboli di cuore
32 Benessere e atmosfera romantica nel cuore delle Dolomiti
34 Lusso, benessere e natura al loro massimo splendore

EDITORIALE
In Alto Adige, l’autenticità non è una promessa, ma un’esperienza concreta che si ritrova in ogni momento del viaggio. È l’acqua limpida dei laghi alpini, capace di infondere calma e benessere, e il gusto genuino dei prodotti locali, come i succhi di mela, sambuco o frutti di bosco, espressione di una cultura agricola profondamente radicata.
Ma l’Alto Adige è anche fatto di storie e persone che ne incarnano lo spirito, come Tania Cagnotto, simbolo di un legame autentico con il territorio. Tra natura, tradizione e qualità della vita, ogni esperienza diventa significativa.
Questo magazine nasce per accompagnare il lettore alla scoperta di questo mondo: un invito a vivere l’Alto Adige non solo come meta, ma come stato d’animo.
Magdalena Pöder

Redazione: Massimiliano Boschi, Edith Runer, Dr. Nicole D. Steiner
Traduzione: Martina Loffredo
Amministrazione: via del Vigneto, 7, I-39100 Bolzano, tel. +39 0471 081 561, www.mediaradius.it
Foto: shutterstock, archivio “Dolomiten”, archivi pubblici e privati, documentazione di vendita
Grafica: Melanie Vitroler
Art Director: Elisa Wierer
Editing: Magdalena Pöder
Distribuzione: in Italia come supplemento de „IL SOLE 24ORE“, Spedizione postale in Alto Adige
Tiratura: 58.435
Per il bene dell'ambiente su carta ecologica! La redazione non si assume alcuna responsabilità per il contenuto delle pagine pubblicitarie, delle pagine PR e dei siti web elencati.
Si informa che Athesia Druck srl ha designato, ai sensi dell'art. 37 del Regolamento UE 2016/679 (GDPR), il responsabile della protezione dei dati (Data Protection Officer, DPO), che è contattabile per la tutela dei dati personali attraverso dpo@athesia.it

L’ALTO ADIGE DEL CUORE DI TANIA CAGNOTTO
Tania Cagnotto è, semplicemente, la più grande tuffatrice italiana di sempre. Proprio per questo, purtroppo, viene quasi sempre presentata solo attraverso il suo palmarès: due medaglie olimpiche, dieci mondiali, e ventinove europee.
Ma oggi, a oltre cinque anni dal suo ritiro
dall’attività agonistica, risulta troppo semplice e limitativo. Tania Cagnotto non è solo tuffi e medaglie. È madre di due bambine, vicepresidente della Federazione Italiana Nuoto e, per diversi motivi, può essere considerata “il sorriso dell’Alto Adige/Südtirol”. Non solo per il suo modo di fare che trasmette un’immediata serenità, ma anche e, soprattutto, perché incarna entrambe le anime della provincia di Bolzano. Il padre, Giorgio, è torinese di nascita, ma altoatesino d’azione, la madre Carmen Casteiner, è sudtirolese, bolzanina di lingua tedesca. Non solo, a differenza di molte famiglie “mistilingue” Tania ha frequentato scuole in entrambe le lingue: elementari e medie in tedesco e liceo in italiano.
Bolzano, capoluogo provinciale, non è solo la sua città di nascita, è la sua tana, lo ammette lei stessa: “ho girato tanto – ammette – ma ritornare è sempre stato un piacere. L’aria di casa mi ha sempre rigenerato”. Di conseguenza, il suo Alto Adige del cuore, non è quello di una turista, ma quello di una particolarissima “insiders”: una donna che ha girato il mondo ma che si trova perfettamente a suo agio sulle rive di un lago, sulla neve o passeggiando lungo i sentieri di “casa”. Il posto dell’Alto Adige a cui si sente maggiormente legata, però, ha molto a che vedere con lo svago degli altri, non certo con il suo. È il “Lido”, la piscina di Bolzano.
Il “Lido”
“Ho passato praticamente tutta la vita nella piscina di viale Trieste – ci racconta, – ci andavo per gli allenamenti e ci restavo per sei sette ore ogni gior-

no. Oggi continuo a frequentarla per lavoro, è un centro federale, o per accompagnare le bambine, ma, ovviamente, in maniera meno assidua”.
Il “Lido”, oltre ad essere un luogo che ha segnato la storia dei tuffi in Italia, è una vera e propria istituzione del capoluogo altoatesino. Inaugurato nel 1931, è stato progettato degli architetti Ettore Sottsass e Willy Weyhenmeyer. Primo esempio di architettura razionalista in città, sorge a due passi dalle rive dell’Isarco e a fianco dello Stadio Druso che ospita le partite del Südtirol calcio che milita in Serie B. Nonostante il fortissimo e perdurante legame con il Lido, per i suoi trampolini e la sua piattaforma, Tania non riesce ancora a digerire un aspetto: la temperatura dell’acqua. “E’ troppo fredda e per me è sempre stato un tema. Non è una questione secondaria, soprattutto rispetto ai bambini, perché se l’acqua è troppo fredda, smettono di andare in piscina e si allontanano dal nuoto o dai tuffi”. Chi nuota e resta a lungo a bagno, ha più possibilità di adattarsi, ma chi entra ed esce continuamente come i tuffatori …
Il lago di Caldaro
Un altro luogo del cuore di Tania Cagnotto ha a che fare con l’acqua: Il lago di Caldaro, il più grande dell’Alto Adige. Amatissimo dai turisti tedeschi, è molto frequentato anche dai bolzanini, soprattutto nei weekend primaverili. “E’ un posto che ho frequentato a lungo, ci ho passato gran parte dell’adolescenza e non solo” ricorda Tania con un pizzico di nostalgia. “Ormai riesco ad andarci poche volte, ma fino a qualche anno fa lo raggiungevo anche solo per mangiare un gelato, per rilassarmi o per prendere il sole nelle belle giornate estive”.



Non è un caso che una delle prime foto pubblica te nella sua autobiografia “Oro, argento e Tania” (Mondadori) la mostri in totale relax proprio sul lago di Caldaro.
Lì, per altro, non ci sono problemi con la temperatura dell’acqua, almeno, non durante la bella stagione. Il lago di Caldaro è il più “caldo” delle Alpi con una temperatura dell’acqua che nei mesi estivi può superare i 28 gradi. Anche per questo, è un’apprezzatissima meta del turismo proveniente dalla Germania, oltre mezzo milione di pernottamenti nel solo 2025, per capirci, i pernottamenti dei turisti italiani sono poco più di trentamila.
Questo piccolo Garda altoatesino ha persino qualcosa di miracoloso visto che è riuscito a “trasformare” l’acqua in vino. Lago di Caldaro è, infatti, una delle tre doc enologiche altoatesine. Nella zona si produce un vino realizzato con uve provenienti dai vitigni Schiava grossa e/o Schiava gentile e Schiava grigia. Lo si può apprezzare al meglio, degustandolo in una delle numerose cantine presenti a Caldaro, piccolo borgo che sorge poco sopra le sponde del lago.
Nova Ponente
Il rapporto tra Tania Cagnotto e un altro suo luogo del cuore, Nova Ponente, è di lunga data e di recente si è anche intensificato. “E’ una località che frequento da bambina perché i miei avevano lì la casa. Ci ho passato una importante parte della mia infanzia e da un anno abbiamo anche una casa nostra”.
Nova Ponente è una delle più note località della Val d’Ega, 1.350 mt sul livello del mare, offre una splendida vista sulle Dolomiti in particolare sul Catinaccio-Latemar. Per Tania ha anche un ulteriore
vantaggio, dista una ventina di chilometri da Bolzano e può raggiungerla facilmente: “ormai quella di Nova Ponente è diventata la nostra casa vacanza. Ci andiamo nei weekend, d’estate per stare al fresco e d’inverno per andare a sciare”.
La malghe di San Genesio
Tania Cagnotto ha due figlie, Maya di otto anni e Lisa di cinque e come tutte le madri ha dovuto modificare alcune priorità. Di conseguenza, nelle tipiche gite “fuori porta” sulle montagne che circondano il capoluogo, cerca luoghi in cui possano svagarsi anche le bambine. “A San Genesio le raggiungo spesso insieme alle mie amiche che hanno figli. Ne cito solo un paio, la Noafer e Plattner”. Si trovano entrambe nei dintorni di Cologna, poco sopra Bolzano, offrono piatti tipici sudtirolesi e splendide viste sul capoluogo tra castagni e vigneti. Posti ideali per passare qualche ora in totale tranquillità.
Sesto Pusteria
C’è poi un altro luogo del cuore che “collega” Tania a un’altra notissima celebrità sportiva: “E’ un posto a cui siamo molto legati, anche se ci andiamo solo da quando sono nate le bimbe. È Sesto Pusteria”. Il comune più orientale dell’Alto Adige, ora notissimo per aver dato i natali al numero uno del tennis mondiale. “Ormai è diventata una tradizione andarci ogni inverno dopo Capodanno. Alloggiamo al Family Resort Rainer dove ci troviamo benissimo. Le bambine sono diventate amiche dei figli dei proprietari e facciamo delle bellissime passeggiate in Val Fiscalina con slitte e fiaccole. Ah, andiamo al ristorante dove lavora come cuoco il papà di Jannik Sinner”. Il lago di Caldaro non è l’unico frequentato da Tania Cagnotto e famiglia. Come molti residenti nel capoluogo, ama passare qualche ora di relax al lago di Monticolo o al lago di Carezza: “Il primo è meno scenografico ma più comodo, a Carezza, invece, il panorama è bellissimo, ma ultimamente ci vado meno frequentemente, è troppo affollato”. A proposito di laghi, viene spontaneo chiederle se ha mai sorpreso i bagnanti, volutamente o meno, con un “tuffo dei suoi”. “No – risponde determinata – non lo faccio mai. Non mi tuffo al lago e nemmeno al mare, anche in barca scendo in acqua dalla scaletta e resto in ammollo come la più tranquilla delle bagnanti. In passato, qualche amico mi chiedeva di ‘esibirmi’, ora, per fortuna, capita sempre meno. Non lo facevo e non lo faccio né spesso né volentieri”. La sua attività preferita è diventata un’altra, non solo perché non deve rispettare criteri di difficoltà o sottomettersi al voto di qualche giudice: “Mi piace viaggiare con la famiglia, anzi se posso dirlo, oggi è l’attività che preferisco”.

L'oasi di benessere nel cuore di Merano
L’Hotel Terme Merano con accesso diretto alle Terme si trova nel cuore di Merano ed è situato direttamente lungo la passeggiata termale e a pochi passi dal centro storico. È un punto di partenza ideale per una vacanza in città, in montagna, in mezzo alla natura e all’insegna del benessere.
All’ultimo piano si trova l’area spa più affascinante: è la Sky Spa (riservata a tutti maggiori di 14 anni). Qui potete osservare dall’alto lo spettacolo che la città Vi offre, nuotare nell’infinity pool scoperta e riscaldata a 34 gradi, lunga 22 metri con accesso interno ed esterno, e con postazioni di micromassaggio per il massimo relax. Il tutto è circondato da palme con una vista fiabesca a 360 gradi sul parco terme e sulle montagne. Le saune e la zona relax si affacciano invece sul centro storico della città e invitano a sdraiarsi e staccare la spina. Per tornare dal cielo alla terra, al piano terreno Vi aspetta la Garden Spa. Accessibile a tutti gli ospiti (senza vincolo d’età), dotata di aree relax, piscina interna ed esterna, vasca idromassaggio, sauna e bagno turco dress-on e ampio giardino privato

OFFERTA
4 notti nell’Hotel Terme Merano inclusa la mezza pensione e numerosi servizi da 748 a persona
dell’hotel dove potete rilassarVi nel verde sotto le palme e sempre con il magnifico panorama davanti a voi.
Benessere senza confini
Dalla Garden Spa è possibile raggiungere le piscine delle Terme di Merano su 7.600 mq attraversando comodamente in accappatoio il tunnel che le collega. Per tutta la bella stagione all’offerta si aggiunge il Parco delle Terme di 52.000 mq e altre 11 piscine all’aperto inclusa la Bio Nature Pool.
Momenti di gusto e lifestyle
Anche i buongustai troveranno un’offerta culinaria che soddisfa ogni desiderio. Chi ha prenotato il trattamento di mezza pensione può aspettarsi una ricca colazione a buffet nel ristorante Olivi e un menu serale di più portate con le migliori specialità altoatesine e piatti creativi nazionali e internazionali. Il Bistro La Piazza arricchisce l’offerta culinaria con proposte che spaziano dai piatti leggeri agli aperitivi più classici. Dopo cena gli amanti dei cocktail e tutti coloro che cercano un’atmosfera sofisticata con un design raffinato, rimarranno a bocca aperta nel Palm Lounge
Hotel Terme Merano ****s Piazza Terme 1 | 39012 Merano
tel. +39 0473 259 259
info@hoteltermemerano.it | www.hoteltermemerano.it
Un rifugio, un’unica sensazione: arrivare

Tra l’ampiezza alpina e la leggerezza mediterranea nasce un luogo che è più di una semplice destinazione di vacanza: è una promessa. Lo Chalet Mirabell unisce natura, gusto e privacy in un’esperienza capace di lasciare il segno nel tempo.
Nello Chalet Mirabell c’è soprattutto una cosa al centro: lo spazio per il relax. Su oltre 6.000 metri quadrati si sviluppa un mondo wellness che distingue consapevolmente tra tranquillità e tempo in famiglia. Mentre la spa Adults Only, con saune panoramiche, bagni turchi e una suggestiva piscina al tramonto, invita a staccare la spina, la Family Spa affascina con spazi acquatici progettati con cura: dagli scivoli alle piscine interne ed esterne, fino a un’area dedicata ai più piccoli.
Spazio per il relax – il wellness ripensato
Un highlight particolare è il laghetto naturale balneabile lungo 25 metri, il più grande del suo genere in Alto Adige, immerso in un ampio giardino di oltre 10.000 metri quadrati. Ma il benessere allo Chalet Mirabell va ancora oltre: con la nuova area Longevity, l’attenzione si concentra su un concetto di rigenerazione consapevole e duratura. Qui corpo e mente vengono rafforzati attraverso un approccio olistico che combina innovazione e armonia.
Applicazioni all’avanguardia come la crioterapia a bassissime temperature, il calore profondo degli infrarossi e le tecnologie

a onde di pressione si integrano con movimento, attività all’aria aperta e momenti di quiete. Questo equilibrio tra caldo e freddo, attivazione e recupero favorisce la circolazione, stimola il sistema linfatico, sostiene la rigenerazione muscolare e dona una nuova energia. La Longevity diventa così una vera arte del benessere duraturo, capace di accompagnare verso leggerezza, equilibrio e chiarezza mentale, ben oltre il concetto tradizionale di spa. Anche nei dintorni della struttura si apre un mondo di possibilità: escursioni e tour in bici nella vicina area di Merano 2000 iniziano a pochi minuti di distanza. Per le famiglie, lo Chalet Mirabell offre inoltre nuovi spazi pensati per i più piccoli. Il parco giochi naturale, realizzato con grande attenzione ai dettagli, è un luogo vario e ricco di stimoli per piccoli esploratori. Una torre con scivolo, una sabbiera e un’altalena assicurano il divertimento classico, mentre la struttura da arrampicata con trapezio invita al movimento e all’avventura. Il trampolino interrato garantisce salti in totale sicurezza: uno spazio dove i bambini possono ridere, giocare e semplicemente essere bambini.
Chi cerca ancora più privacy la trova nelle esclusive ville di montagna, con tanto spazio, riservatezza e una vista impareggiabile sulle montagne circostanti.
Gusto, ritiro e nuove prospettive
Dal punto di vista culinario, lo Chalet Mirabell segue una linea chiara: cucina tradizionale altoatesina reinterpretata, con ingredienti regionali e una raffinata attenzione alla stagionalità. Il già collaudato incontra idee creative: autentico, di alta qualità e ricco di gusto.
Che sia come rifugio per un momento di relax a due, come luogo per momenti in famiglia o come cornice per occasioni speciali, lo Chalet Mirabell ha un obiettivo preciso: far sì che la vacanza si senta leggera. E speciale.
Chalet Mirabell
Fam. Reiterer via Falzeben, 112 | 39010 Avelengo presso Merano tel. 0473 279 300 info@chalet-mirabell.com | www.chalet-mirabell.com

Parcines-
un luogo che si lascia scoprire
Il sobborgo più affascinante di Merano: un luogo che non si impone, ma si lascia scoprire.
Tra meleti e paesaggi alpini, leggerezza e natura autentica di montagna si incontrano in perfetta armonia. Chi arriva lo percepisce subito: non sono solo le attrazioni più note a rendere speciale questo posto, ma quella sensazione unica di tranquillità, autenticità e respiro Due versanti, due caratteri. Da un lato il Monte Sole – ideale per escursioni su diversi livelli. I sentieri delle rogge attraversano il paesaggio come discreti testimoni del tempo, perfetti per camminare senza fretta, osservare e ritrovare il proprio ritmo. L'Alta Via di Merano regala ampie vedute lungo i pendii, mentre gli amanti
delle vette possono spingersi fino alle numerose cime oltre i tremila metri del Parco Naturale Gruppo di Tessa. Sull'altro versante, piacevoli sentieri nel fresco bosco di conifere invitano a passeggiare lentamente, tra ombra e silenzio.
Per chi preferisce un approccio più comodo: due impianti di risalita permettono di evitare circa 1.000 metri di dislivello a piedi.
Imperdibile la Cascata di Parcines: con i suoi 97 metri si getta con forza nella valle, creando un microclima di nebbia fine, riconosciuto scientificamente per i suoi effetti benefici. Parcines non è una destinazione per chi ha fretta. È per chi sa prendersi tempo – ed è proprio lì che scopre ciò che conta davvero. Per ulteriori informazioni: www.partschins.com
WHERE TO EAT
Piacere. Varietà. Autenticità. A Parcines – come nelle frazioni di Rablà, Tel, Quadrat, Vertigen, Monte Sole e Tablà – la ricchezza culinaria dell'Alto Adige si mostra in tutta la sua varietà. Dalle tradizionali mescite di malga alle accoglienti trattorie, fino ai ristoranti con cucina raffinata, prodotti regionali, ingredienti di stagione e uno stretto legame con l'agricoltura caratterizzano l'offerta e regalano esperienze di gusto autentiche.
WHERE TO GO
Storia. Cultura. Meraviglia.
Parcines ha molto da offrire sul piano culturale: l'inventore della macchina da scrivere, Peter Mitterhofer, è il protagonista dell'omonimo museo, che racconta la sua storia in modo coinvolgente. Il Museo K.u.K. Bad Egart, con museo all'aperto e cappella della riconciliazione, insieme al mondo ferroviario con l'Alto Adige in miniatura, offrono affascinanti scorci di storia e tecnica. Dimore storiche come Castel Stachlburg, Castel Spauregg e il Podere Gaudententurm, insieme ai vicoli stretti del paese, definiscono il carattere del borgo.
WHAT TO DO
Fuori. Muoversi. Staccare. Chi vuole vivere Parcines in modo attivo trova proposte che vanno ben oltre il tempo libero tradizionale. Escursioni notturne e laboratori di erbe aromatiche aprono nuovi orizzonti nel rapporto con la natura, mentre „Gsund bleibm! Salute! Take care!“ è dedicato specificamente alla prevenzione della salute. Movimento, consapevolezza e rigenerazione sono al centro – sostenuti dal clima speciale, dall'aria pulita e dalla forza percepibile della Cascata di Parcines. www.gsundbleibm.com
Dove la natura toglie il respiro

Immersa nel maestoso scenario alpino dell’Alto Adige, l’area dell’Ortles, nel Parco Nazionale dello Stelvio, è una regione di straordinaria bellezza autentica. Alla fine della valle, fino a quota 3.905 metri, si estende un paesaggio spettacolare capace di incantare amanti della natura e appassionati di montagna.
I n primavera, la natura si risveglia con prati alpini profumati, sorgenti cristalline e l’aria fresca e pura dell’alta quota. Il silenzio delle montagne e l’energia della natura trasformano l’area dell’Ortles in un luogo di rigenerazione unico. Su tutto domina l’Ortles (3.905 m), la vetta più alta dell’Alto Adige e simbolo dell’alpinismo.
Avventure in montagna – tra escursioni e alpinismo
L’area dell’Ortles è un vero paradiso per escursionisti e alpinisti. Una fitta rete di sentieri attraversa prati fioriti, costeggia limpidi torrenti di montagna e conduce a punti panoramici mozzafiato. Dalle passeggiate per famiglie alle ascensioni più impegnative, qui ogni livello trova la sua esperienza ideale. Sci estivo allo Stelvio – due stagioni in un solo giorno
Al Passo dello Stelvio è possibile vivere due stagioni nello stesso giorno: al mattino si scia sulle piste del ghiacciaio fino a 3.450 metri, mentre nel pomeriggio si possono indossare scarpe da
trekking o da bici ed esplorare il paesaggio alpino. Questo perfetto equilibrio tra sport invernali ed esperienze estive rende il soggiorno nell’area dell’Ortles particolarmente vario e unico.
Salute e benessere in alta quota
L’aria d’alta montagna di Solda, povera di allergeni e sostanze inquinanti, rafforza le vie respiratorie e dona nuova energia. Condizioni ideali per la rigenerazione, in un contesto naturale unico nel Parco Nazionale dello Stelvio.
Highlight: durante le Settimane dell’aria pura (06.07.–10.07.2026 e 07.09.–11.09.2026) gli effetti benefici dell’aria di montagna si percepiscono in modo particolarmente intenso. Yoga, forest bathing ed escursioni favoriscono relax e nuovo equilibrio.
Piaceri autentici – tra natura e tradizione
Dopo una giornata attiva, accoglienti malghe invitano a una sosta all’insegna del gusto. Specialità regionali come speck, formaggi d’alpeggio e Kaiserschmarrn raccontano i sapori della Val Venosta. Un calice di vino locale o un succo fatto in casa, accompagnati dalla vista sulle montagne, regalano momenti di pura tranquillità.
Highlight: giornate dedicate alla gastronomia regionale presso la Malga Madriccio.
Foto

Esperienze per tutta la famiglia
L’area dell’Ortles è ideale anche per le famiglie. Escursioni guidate pensate per grandi e piccoli permettono di scoprire la montagna in modo divertente, mentre i ruscelli lungo i sentieri offrono fresche pause e momenti di gioco.
Un’attrazione imperdibile è la spettacolare passerella sospesa, con vista sulla scenografica alta montagna. Anche il minigolf garantisce svago per tutta la famiglia.
Per rendere l’esperienza ancora più coinvolgente, sono disponibili pass escursionistici per raccogliere timbri lungo i percorsi: un incentivo ludico e un ricordo speciale delle proprie avventure.
Highlight: sessioni settimanali di arrampicata introduttiva per bambini a Solda e Trafoi.
Cultura e tradizione alpina
Scoprite il Centro visite del Parco Nazionale naturatrafoi, il museo “Il Punto d’Ingresso” e il Messner Mountain Museum Ortles di Reinhold Messner. Il Museo per l’area dell’Ortles offre inoltre approfondimenti sulla storia e la cultura della regione.
Highlight: il 17 luglio 2026 si svolge una straordinaria escursione con yak nel gruppo del Madriccio insieme a Reinhold Messner. Un’esperienza unica che unisce natura, cultura alpina e suggestioni himalayane.
Conclusione: Questo è il momento ideale per programmare l’estate nell’area dell’Ortles. Tra cime imponenti, aria pura e autentica cultura alpina, vi aspetta una combinazione perfetta di attività, natura e relax.
Scoprite l’area dell’Ortles e lasciatevi affascinare dalla magia delle montagne.
Regione Turistica Gruppo Ortles
Via Principale, 23 | 39029 Solda Tel. +39 0473 613 015 info@ortlergebiet.it | myortler.it

CONSIGLIO PER ESCURSIONISTI MALGA DI STILFS SUPERIORE
Un’escursione panoramica che unisce natura e tradizione alpina. Dal recinto faunistico di Fragges fino alla malga e ritorno:
Durata: 2 h 25 min
Lunghezza: 7,2 km
Difficoltà: media
Dislivello in salita: 342 m
Dislivello in discesa: 342 m
Punto più alto: 2.077 m
Punto più basso: 1.742 m
Highlight: il recinto faunistico di Fragges, dove con un po’ di fortuna si possono osservare cervi nel loro habitat naturale.

I SORPRENDENTI

DELLE GRANDI ALTITUDINI
Quasi tutta la produzione di vino dell’Alto Adige, oltre il 95%, è a Denominazione di Origine Controllata, ma quelli che stiamo per descrivere fanno parte del restante 5%, essenzialmente perché provengono da aree – e soprattutto da altitudini –decisamente inusuali.
Massimiliano Boschi
La Val Sarentino (Sarntal in tedesco) è la stretta valle percorsa dal torrente Talvera, a nord di Bolzano, e il suo clima è tipicamente alpino, freddo e temperato, con una temperatura media annuale di circa 7 gradi. Eppure, poco più a sud del comune che dà il nome alla valle, a Vormeswald, su un pendio moderato esposto a sud-ovest, a mille metri di altitudine, viene prodotto il “Solaris 1000”, un vino bianco “fresco, dalla vivace acidità, contraddistinto da aromi di agrumi e delicate note di sambuco”.
Lo produce l’azienda agricola “Martertal”, raggiungibile anche con una bella passeggiata da Ponticino, frazione di Sarentino, località che dista circa quindici chilometri da Bolzano. Lasciata l’auto, dopo essere scesi lungo le sponde del Talvera, si sale sulla riva destra del torrente percorrendo un suggestivo sentiero storico, ottimamente segnalato e persino illustrato. Dopo poco più di un’ora di cammino si raggiunge il Martertal e, allungando il percorso di soli cinque minuti, si può attraversare uno scenografico
ponte sospeso sulla gola del rio Marter: una campata di 272 metri, sospesa a 130 metri dal suolo e larga un metro e venti. I meno sensibili alle vertigini possono attraversarlo per raggiungere Avigna, frazione di San Genesio, distante un’altra ora e mezza di cammino.
Tra castagni e vigneti: la sfida del Solaris 1000
Tornando al vino, il vigneto è coltivato con la varietà Solaris, particolarmente resistente alle malattie fungine, che permette una produzione (quasi) senza trattamenti fitosanitari. A produrlo è Thomas Ohnewein che, a dispetto del cognome (Ohnewein in tedesco significa “senza vino”), ha deciso di piantare alcune viti per vedere se il progetto potesse funzionare: “Ho studiato all’istituto agrario, sono cresciuto tra mele e vino nell’azienda agricola di famiglia ad Appiano e, osservando il pendio attorno al Martertal, ho pensato che le temperature potessero essere adatte anche alla produzione di vino. Il vigneto, non particolarmente esteso, è situato su un pendio moderato esposto a sud-ovest. Il suolo è leggero e poco profondo, con uno strato ricco di humus che lascia presto spazio al porfido vulcanico, tipico della
zona, che conferisce al vino una marcata mineralità. Dal punto di vista climatico, il progetto è stato reso possibile anche dai cambiamenti in atto: molte ore di sole, forti escursioni termiche e il vento serale creano buone condizioni per un vino fresco, con una buona acidità”. Il progetto è iniziato circa otto anni fa, ma la prima annata del “Solaris 1000” risale al 2023. A Sarentino si possono trovare ancora alcune bottiglie numerate di quella prima annata. In queste settimane, invece, è iniziata la vendita dell’annata 2025: 700 bottiglie, oltre il doppio rispetto al primo anno. “La progressiva maturità delle viti ci ha permesso di aumentare la produzione. Da
Inserzione pubblicitaria
Una vacanza nel segno della longevity
Agli Andreus Resorts, in Val Passiria vicino a Merano, la longevity diventa un invito a prendersi tempo per sé e a ritrovare l’equilibrio tra corpo e mente. Immersi nella natura alpina, gli ospiti trovano spazio e ispirazione per ascoltare il proprio corpo e partire da una domanda semplice ma essenziale: di cosa ha bisogno in questo momento?
C’è chi sceglie yoga o allenamenti guidati da coach esperti, chi preferisce workout più intensi e chi, invece, si dedica all’area beauty e wellness. La crioterapia nella cold room stimola il corpo, rafforza il sistema immunitario e favorisce un naturale effetto anti-aging, risultando ideale anche in preparazione a trattamenti viso o di fisioterapia.

Esperienze di benessere tra energia, relax e consapevolezza
La Fitness & Energy Tower con vista panoramica, ideata per allenarsi anche in vacanza, e le aree benessere con piscine riscaldate, giardini, saune e rituali rigeneranti. I ristoranti propongono una cucina raffinata, tra tradizione locale e creatività.
I rituali di aufguss nella event sauna trasformano il benessere in un’esperienza sensoriale, mentre discipline come yoga, mindfulness e la Shaolin Fighting Week contribuiscono a ristabilire l’armonia tra corpo e mente.
Tutti i trattamenti seguono un approccio olistico, basato su stimoli mirati e rigeneranti. Nel contesto naturale della Val Passiria, il benessere si integra con attività come golf e tennis nei resort, momenti di relax in piscina e un’esperienza gastronomica gourmet.
Incontri dedicati alla prevenzione e agli integratori alimentari completano l’offerta. In questo modo, agli Andreus Resorts, la longevity si trasforma in uno stile di vita consapevole, destinato a proseguire anche dopo il soggiorno.
Andreus Resort *****
Famiglia Fink
Kellerlahne, 3 A | 39015 San Leonardo in Passiria tel. 0473 491 330 info@andreus.it | www.andreus-resorts.it

questo punto di vista, la scelta delle uve Solaris si è dimostrata azzeccata. Solitamente vendemmiamo tra fine agosto e la prima metà di settembre; volendo fare una media, direi attorno al 5 settembre”.
Gran parte della produzione è destinata alla ristorazione, ma le bottiglie di Solaris 1000 si possono acquistare anche direttamente al maso. “Dal 1996 — precisa Ohnewein — produciamo anche succo di mela: circa 7-8 mila bottiglie, tutte realizzate con mele della Val Sarentino. Ora, invece, sto pensando a cosa poter realizzare con il castagneto. Ha oltre un secolo e, dopo essere stato utilizzato come pascolo, è stato invaso dalla vegetazione. Dieci anni fa, in collaborazione con la guardia forestale, lo abbiamo ripulito”.
Ecco: là dove c’era l’erba, ora c’è un castagneto. Il successo, non solo turistico, dell’Alto Adige/Südtirol si spiega anche così.
Ai piedi di un’abbazia, a 1300 metri di altitudine: il vino dell’Alta Val Venosta
A nord del lago di Resia e del suo celeberrimo campanile semisommerso, a meno di quindici chilometri dal confine con la Svizzera e a poco più di venti da quello austriaco, sorge la splendida abbazia benedettina di Marienberg. A pochi passi da quell’edificio fondato nel XII secolo, la cantina Calvenschlössl produce vini davvero sorprendenti, non solo per l’altitudine dei vigneti.
Tutto ha avuto inizio in una terra molto lontana dall’Alto Adige: il Belgio. Da lì proviene, infatti, Hilde Van den Dries, che ha alternato gli studi ad Anversa, Lipsia e Aquisgrana alle vacanze a Laatsch (Laudes), frazione di Malles. La passione per l’Alta
Val Venosta le era stata trasmessa dai genitori che, una volta in pensione, decisero di trasferirsi a Laatsch e di piantare delle viti sul terreno circostante.
Dal Belgio alla Val Venosta per produrre un vino “impossibile”
Come racconta la stessa Hilde Van den Dries sul sito della Calvenschlössl: “Ho trascorso ogni giorno di vacanza a Laatsch e, nonostante una serie di sfide professionali, mi sono lentamente resa conto che il seme era germogliato”.
Un seme che diede un frutto del tutto inatteso quindici anni fa: “Nel tardo autunno del 2011, mi colpì un fulmine a ciel sereno. Dopo un improvviso e grave disturbo alla vista, mi venne diagnosticato un tumore al cervello in rapida crescita ed era necessario un intervento chirurgico immediato. La notte prima dell’operazione mi feci una promessa: se fossi sopravvissuta, mi sarei trasferita in Val Venosta e sarei diventata una produttrice di vino”.
Fu quella promessa, fortunatamente mantenuta, a dare vita ai vini della Calvenschlössl, prodotti da vigneti che arrivano a toccare i 1340 metri di altitudine. Da quei terreni ripidi ma soleggiati nascono vini bianchi e rossi aromatici ed eleganti, realizzati con uve Solaris, Souvignier Gris, Zweigelt e Cabernet Cortis.
“L’altitudine — sottolinea Hilde — influenza profondamente noi, il nostro lavoro e i nostri vini. Il terreno impervio, con i suoi pendii scoscesi, richiede che tutto il lavoro venga svolto a mano. Ma nessun altro paesaggio mi affascina di più e nessun’altra regione mi farà mai sentire a casa quanto questa valle aspra e al tempo stesso accogliente”.
Magia d’inverno
Vivi il meglio dell’Alto Adige con l’edizione invernale del “Südtirol Magazine”.
Lasciati incantare da paesaggi innevati scintillanti, assapora la calorosa ospitalità altoatesina e regalati momenti di puro benessere con vista sulle maestose montagne. Delizie culinarie rendono l’esperienza invernale semplicemente perfetta. Trova ispirazioni uniche per la tua prossima pausa nel cuore delle Alpi. Scopri di più su:
www.mediaradius.it

In uscita come inserto il 9 novembre in “il sole 24 ore”

La tua avventura estiva all’Alpin Arena Senales
Dove l’estate diventa un’esperienza indimenticabile: all’Alpin Arena Senales ti aspettano escursioni in famiglia, vie ferrate, installazioni artistiche sul crinale del Grawand e lo spettacolare Cabrio Adventure con la funivia del ghiacciaio. Per panorami mozzafiato, la piattaforma Iceman Ötzi Peak regala una vista unica su ben 126 cime oltre i 3.000 metri.
Highlight dell’estate: Cabrio Adventure con la funivia del ghiacciaio da 2.011 a 3.212 metri vivi un’esperienza all’aria aperta davvero unica. Durante la stagione estiva puoi salire sul tetto della cabina grazie a uno speciale cestello e

NUOVI BIGLIETTI –PIÙ FLESSIBILITÀ, PIÙ AVVENTURA
2 in 7 Alpin Arena Pass
La libertà di vivere la montagna secondo i tuoi ritmi: scegli 2 giorni a piacere nell’arco di 7 giorni e utilizza senza limiti tutti gli impianti di risalita aperti.
Prezzo: 51 € per adulti • 26 € per bambini
Combi Ticket Alpin Arena & Termeavventura Naturno
Il mix perfetto tra montagna e relax: il biglietto include una salita e una discesa con la funivia del ghiacciaio e 3 ore di ingresso alle Termeavventura di Naturno.
Valido nello stesso giorno, per vivere un’esperienza completa tra natura e benessere.
Prezzo: 39,00 € per tutti
Scopri l’Alpin Arena Senales e vivi un’estate ricca di emozioni indimenticabili. Aperto dal 27 giugno, tutti i giorni dalle ore 10 alle 16:30.
goderti una vista incomparabile sul mondo alpino. Da solo, con amici o in famiglia: un’esperienza che non dimenticherai.
Ferrata Larix
Per chi cerca più azione, ai piedi della cascata del Rio Senales la ferrata “Larix” offre un percorso vario tra ponti sospesi, passaggi di arrampicata e tratti ricchi di adrenalina. Dopo una prima parte dinamica lungo il torrente, il percorso diventa più tranquillo nella zona del laghetto, rendendolo un perfetto mix tra escursione e via ferrata.
Suggerimento: il sentiero escursionistico "Alpin Trail" (contrassegnato da croci rosse) corre parallelo alla via ferrata. Ad esempio, le famiglie possono partire insieme, alcuni attraverso la via ferrata e altri attraverso il sentiero escursionistico. Attrezzatura a noleggio presso Sport Service Stricker e Skifactory Maso Corto.
Adrenalina con i Mountaincarts
Anche chi preferisce rimanere su ruote trova la sua dose di divertimento: quattro chilometri di discesa dalla stazione a monte di Lazaun fino a valle, senza motore ma con tanto divertimento. I mountaincart – speciali kart a tre ruote – regalano curve emozionanti e aria fresca di montagna. Gli mountain cart possono essere noleggiati presso Sportservice Erwin Stricker – si prega di verificare in anticipo i giorni e gli orari di noleggio.
Escursioni e piaceri in quota
Nell’Alpin Arena Senales scoprirai presto il fascino dell’alta montagna. A pochi passi dalla stazione a monte si trova l’Iceman Ötzi Peak, da cui una scala conduce facilmente a una cima oltre i 3.000 metri. Sul crinale del Grawand si trovano inoltre le installazioni artistiche Our Glacial Perspectives di Olafur Eliasson. Da Maso Corto partono numerosi sentieri che attraversano ruscelli, boschi di larici e paesaggi d’alta montagna, fino al ghiacciaio. Lungo il percorso ti attendono accoglienti baite, un rifugio, bar e ristoranti, ideali per una pausa e per assaporare la montagna.
Una fresca vacanza estiva nella Val Senales Quattro strutture ricettive d’eccezione tra ghiacciai, gusto e libertà alpina. Quando l’estate fa il suo ingresso nella Val Senales, questa valle di alta montagna si mostra nel suo lato più piacevole: pascoli verdeggianti, aria di montagna cristallina, imponenti paesaggi glaciali e una tranquillità che ormai è difficile trovare altrove.
Tra il Monte Santa Maria e l'altopiano glaciale d'alta montagna, quattro strutture speciali invitano a riscoprire le vacanze estive: autentiche, attive e all'insegna del piacere.
Glacier Hotel Grawand –

Al Glacier Hotel Grawand l’estate inizia dove di solito finisce: direttamente sul ghiacciaio della Val Senales. In quanto hotel più alto d’Europa, il Grawand offre un’esperienza unica anche nei mesi caldi.
Mentre a valle le temperature salgono, quassù gli ospiti godono di una piacevole frescura, di panorami spettacolari e di un tocco di avventura in alta montagna. Ideale per avventurieri, amanti della natura e tutti coloro che cercano qualcosa di speciale – aperto per pernottamenti a partire dal 19 settembre 2026. Neve estiva, escursioni sul ghiacciaio e albe sulle cime di oltre tremila metri rendono ogni soggiorno un'esperienza indimenticabile.
Bistro – Ristorante Alpin – Piaceri culinari con vista
Dopo un'escursione o una gita, il Bistro Ristorante Alpin invita a soffermarsi. Il nuovo concetto di cucina regionale, i classici alpini e i piatti preparati con cura si fondono qui con un'atmosfera rilassata e un suggestivo scenario montano.
Sulla terrazza soleggiata o nell'elegante sala interna, l'Alpin è il punto d'incontro perfetto per buongustai, ospiti giornalieri e gente del posto. Ingredienti freschi, prodotti regionali e una cucina genuina rendono ogni visita un momento culinario imperdibile in estate.
Sporthotel Kurzras –Vacanze attive all’insegna del comfort
Situato direttamente tra le montagne, lo Sporthotel Kurzras è il punto di partenza ideale per un’estate attiva nella Val Senales. Escursioni, tour in mountain bike, vie ferrate o semplicemente
passeggiate rilassanti: qui l’avventura inizia proprio davanti alla porta di casa. L'hotel coniuga la leggerezza sportiva con il comfort e la cordiale ospitalità. Dopo una giornata attiva, le aree benessere, il buon cibo e le camere accoglienti garantiscono il perfetto equilibrio tra movimento e relax.
Smart Hotel Firn – Semplice. Autentico. Flessibile.
Lo Smart Hotel Firn è sinonimo di vacanze estive moderne nella Val Senales. Autentico, essenziale ma accogliente – ideale per individualisti, coppie e vacanzieri attivi che danno importanza alla libertà e alla flessibilità. Grazie alla sua posizione centrale, l’hotel è un punto di partenza perfetto per escursioni, esperienze nella natura e gite nelle montagne circostanti. Qui il fascino alpino incontra un’ospitalità intelligente – semplice e cordiale.
Conclusione:
La Val Senales è una meta da non perdere in estate per tutti coloro che desiderano vivere la natura, l'attività fisica e il piacere nella loro forma più autentica. Che si tratti di un'escursione in alta quota sul ghiacciaio, di una piacevole sosta, di un'attività sportiva o di un'esperienza autentica e personalizzata, grazie al Glacier Hotel Grawand, al Bistro Ristorante Alpin, allo Sporthotel Kurzras e allo Smart Hotel Firn, ogni ospite troverà il proprio angolo di paradiso personale in montagna.
Glacier Hotel Grawand *** Maso Corto, 111 | 39020 Senales tel. +39 0473 662 118
info@grawand@athesia.it | www.grawand.it

Un tuffo nei laghi balneabili dell’Alto Adige
Escursioni, alpinismo, arrampicate: tutto perfetto. Ma ogni tanto ci vuole un bel bagno. L’acqua risveglia in noi sensazioni positive: la sola vista di un lago crea calma e pace interiore. Nuotare in acque limpide è un balsamo per il corpo e per l’anima, e il cervello passa automaticamente in “modalità relax”.
Certo, l’Alto Adige non è la terra dei laghi balneabili per antonomasia. Ma esistono. Nel fondovalle e in quota. Con acque di qualità eccezionale e temperature molto diverse tra loro. Immergiamoci in questi piccoli paradisi per gli amanti del sole e dell’acqua.
Sotto tutela della natura
Il lago balneabile più famoso, più grande e più caldo dell’Alto Adige è il Lago di Caldaro. Profondo al massimo quattro metri, sorge in una conca riparata dalle correnti settentrionali. Residenti e visitatori lo frequentano già all’inizio della primavera, anche perché la zona è perfetta per passeggiate ed escursioni. In estate, barche a vela, a remi e a pedali condividono il lago con nuotatori e appassionati di stand-up paddle. La cosa positiva è che c’è spazio a sufficienza per tutti e nessuno intralcia gli altri. L’unico punto debole è che il lago dispone di un solo accesso gratuito: gran parte della riva è infatti di proprietà privata e una parte è protetta come riserva natu-
rale, dove non è consentito camminare né nuotare. In compenso, sono presenti diversi lidi.
Non lontano dal Lago di Caldaro, su una collina immersa nella foresta, si trovano il Lago Grande di Monticolo e il Lago Piccolo di Monticolo. Nonostante la presenza di un lido, gran parte di entrambi i laghi è liberamente accessibile. Sentieri per passeggiate ed escursioni attraversano la foresta di Monticolo e costeggiano le rive.
La zona è anche un paradiso per gli appassionati di mountain bike, molti dei quali parcheggiano le biciclette vicino all’acqua per concedersi un tuffo rinfrescante. Quando il sole picchia forte, c’è sempre un posto all’ombra dove rilassarsi e tanto spazio per nuotare. Il traffico sull’acqua è limitato, poiché sono ammesse solo barche a remi.
Più a est, in Val Pusteria, il lago d’Issengo sopra Chienes invita grandi e piccoli a nuotare, sguazzare, andare in barca e praticare stand-up paddle per tutta l’estate. Nelle giornate più calde è particolarmente frequentato: un vero paradiso per le famiglie.
Sotto il firmamento
Tra i laghi di montagna, il laghetto di Fiè, ai piedi del celebre Sciliar, è uno dei più amati dai bagnanti. Offre un pontile, prati per prendere il sole e tanta “azione”, quando le temperature
dell’aria e dell’acqua lo permettono. Il lago si trova a circa mille metri di altitudine, ma non è particolarmente profondo e quindi mantiene temperature relativamente miti.
Sull’altopiano del Renon si trova invece un magnifico lago naturale balneabile: il lago di Costalovara. È praticamente diviso in due da un promontorio e un piccolo lido rende ancora più piacevole la giornata dei visitatori.
Poiché il lago non dispone di un afflusso naturale, alcuni anni fa è stato creato un canale che alimenta un piccolo ruscello. L’acqua fresca viene riscaldata dal sole, così nulla ostacola il divertimento dei bagnanti.
Detto tra noi
Ed eccoci a un vero consiglio da insider: il piccolo Lago Göller, vicino ad Aldino, sul Regglberg, una dorsale montuosa nel sud della regione. Il lago, lungo circa 180 metri e largo 50, si trova a circa 1100 metri di altitudine ed è raggiungibile dal paese con una camminata di circa mezz’ora. Immerso in una foresta di conifere, è frequentato quasi esclusivamente dagli abitanti del posto. Ideale per gli amanti della natura. Quasi di fronte, sull’altra sponda dell’Adige, si trova un altro lago balneabile poco conosciuto dai turisti: il lago di Favogna. Situato anch’esso attorno ai mille metri di altitudine, non è però
adatto ai freddolosi: persino in estate la temperatura dell’acqua supera raramente i 20 gradi.
L’idilliaco lago, che è anche una riserva naturale, si raggiunge percorrendo una strada tortuosa e poi un breve sentiero. Non essendoci alcun chiosco, i visitatori possono spesso godere di una tranquillità quasi paradisiaca. Anche il lago di Tret promette puro idillio. Si trova a circa 1600 metri di altitudine sul Deutschnonsberg, al confine tra Alto Adige e Trentino. È una riserva naturale, raggiungibile solo a piedi in circa un’ora, molto ricca di pesci e — tra l’altro — decisamente fresca. Perfetta per rinfrescarsi dopo un’escursione. Ma mi raccomando: questi consigli devono restare tra noi!
Tra laghetti nascosti e acque gelide Esiste inoltre tutta una serie di stagni e laghetti naturali sparsi in varie località della regione, come Luson, Dobbiaco, Corvara e Gargazzone. Anche il laghetto balneabile vicino a Gais, in Valle di Tures, appartiene a questa categoria. Gli abitanti del posto lo chiamano affettuosamente “Baggalocke” (“lago delle ruspe”), perché in passato fu scavato proprio con una ruspa. Se percorrete la pista ciclabile della Valle Aurina, vale la pena fermarsi un attimo e fare un tuffo in quest’acqua freschissima proveniente direttamente da un torrente di montagna. Brrr!

Tra cime leggendarie, silenzi profondi e la libertà di esplorare




UN PARADISO NELLE DOLOMITI
Escursioni panoramiche, bike tra paesaggi incontaminati, golf con vista su maestose montagne. Poi rilassarsi in rigeneranti mondi spa e gustare la raffinata cucina altoatesina – momenti di puro piacere per tutti i sensi.
Wellnesshotel Erica 39050 Nova Ponente – Alto Adige +39 0471 616517 info@erica.it | www.erica.it
Escursioni a piedi e in e-bike nel Patrimonio Naturale
UNESCO delle Dolomiti. Tra il Catinaccio e il Latemar si estende la Val d’Ega, una regione dolomitica che si concentra sull’essenziale: movimento nella natura, gastronomia autentica e un approccio rispettoso verso il paesaggio e le risorse.
Oltre 500 chilometri di sentieri attraversano le Dolomiti intorno alla Val d’Ega, raggiungibile in soli 20 minuti dal capoluogo Bolzano. L’offerta spazia da semplici passeggiate panoramiche a escursioni tra malghe, fino a impegnativi tour in vetta, vie ferrate e percosi in E-MTB. Sempre presenti: le iconiche formazioni rocciose del Catinaccio, del Latemar e il paesaggio montano circostante.
Dove gusto, cultura e musica si incontrano
Dal 4 al 25 luglio 2026, la Val d’Ega torna a celebrare “Culturinarika”, il format che unisce cultura, gastronomia e tradizioni alpine in un susseguirsi di eventi immersi nello scenario unico delle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO. Un concerto sotto le stelle, spettacoli artistici, cucina locale reinterpretata in chiave contemporanea e prodotti del territorio trasformano borghi e piazze in luoghi d’incontro e meraviglia. Un’esperienza autentica, dove il gusto incontra la cultura e l’estate si vive con tutti i sensi.
Estate in quota tra design, gusto e panorami
Sospeso tra cielo e montagne, il Rifugio Oberholz a Obereggen è una delle mete simbolo dell’estate nelle Dolomiti. Celebre per la sua architettura contemporanea perfettamente integrata nel paesaggio, il rifugio invita a vivere la montagna con lentezza: terrazze panoramiche, cucina alpina reinterpretata con creatività e sentieri che partono direttamente dalla struttura regalano esperienze autentiche a ogni quota.
Raggiungibile comodamente anche con gli impianti di risalita, Oberholz è il punto di partenza ideale per escursioni tra prati alpini e boschi, con viste spettacolari sul Latemar, Patrimonio Mondiale UNESCO.
E per chi desidera scoprire ancora di più, il territorio offre numerose altre baite e rifugi in quota: luoghi accoglienti dove fermarsi per assaporare specialità locali, respirare l’aria fresca di montagna e vivere tutta l’autenticità dell’estate altoatesina.




- ai piedi del Latemar
- cucina gourmet, 3 cappelli Gault&Millau
- punto di partenza ideale per escursioni & tour in (E-)bike per tutti i gusti
- wellness e atmosfera familiare per momenti di puro relax
Val d’Ega consapevole
Mindful.Latemar è il primo percorso immersivo di mindfulness nelle Alpi, situato a Obereggen lungo l’anello del monte

Golfrion a 1.872 metri di altitudine. Il percorso comprende 18 esercizi di consapevolezza ed è stato ideato dal dott. Thomas Bernagozzi, psicologo e trainer di mindfulness. Invita i visitatori a migliorare il proprio benessere psicofisico attraverso la meditazione e un’esperienza consapevole della natura, favorendo un nuovo equilibrio interiore.
Vivere con presenza l’alba e l’enrosadira
Escursioni guidate all’alba e al tramonto offrono una prospettiva diversa sulle Dolomiti. In piccoli gruppi si sale in montagna al mattino presto o alla sera per percepire il silenzio e osservare il continuo mutare della luce. In particolare, il fenomeno dell’enrosadira mostra quanto strettamente siano legati paesaggio e luce. Queste esperienze combinano movimento e comprensione della natura, portando l’attenzione su dettagli che spesso sfuggono durante il giorno.
Vacanza anche per l’auto
Con l’Alto Adige Guest Pass gli ospiti si muovono in totale libertà: il pass digitale è valido dal giorno di arrivo fino alla partenza e consente l’utilizzo gratuito di tutti i mezzi pubblici in Alto Adige. In questo modo escursioni, gite o visite al vicino capoluogo Bolzano possono essere organizzate comodamente senza auto.
Ulteriori informazioni: www.valdega.com
Vacanze nelle Dolomiti, sport, cultura, piacere, relax!
Obereggen 31
39050 Deutschnofen
Tel. +39 0471 615511 info@hotelcristal.com www.hotelcristal.com




Spettacolarmente immerso in 35 ettari di prati e boschi, con una vista unica sulle Dolomiti circostanti – Rosengarten, Latemar e Sciliar – il Pfösl si trova a 1.375 metri di altitudine.
Il movimento nella natura, il relax mentale e fisico, la rigenerazione a 360° nella nostra naturaspa indoor & outdoor di 2.000 m² e la nostra cucina naturale, sana e regionale donano nuova energia e benessere duraturo.
Green Luxury Hotel Pfösl****s · 39050 Nova Ponente · Alto Adige info@pfoesl.it · www.pfoesl.it







Il gusto della montagna in un bicchiere
Cosa c’è di meglio che sedersi al tavolo di una malga per bere qualcosa di rinfrescante dopo una lunga camminata in montagna?
Certo, ci si può accontentare delle bibite gassate prodotte dalle multinazionali, ma perché farlo in Alto Adige, dove si possono ordinare succhi artigianali preparati con prodotti naturali?
Massimiliano Boschi
Isucchi di mela, sambuco, lampone e altri frutti di bosco sono infatti disponibili praticamente in ogni locale dell’Alto Adige e sono amatissimi non solo dai bambini.
Il succo di mela
Quello di mela è il più noto e va detto che, negli ulti mi anni, qualità e bevibilità sono aumentate notevolmente. La materia prima, del re sto, non manca: gli agricoltori che colti vano mele sono oltre settemila e il succo di mela è uno dei prodotti a Marchio di Qualità Alto Adige da oltre vent’anni. Attualmente ne vengono prodotti cir ca 580.000 litri all’anno. Per ottenere il marchio occorre soddisfare precisi criteri, a partire dalla provenienza. Il succo deve essere lavorato e imbottigliato in Alto Adige, così come le mele, che devono essere raccolte a mano e provenire da coltivazioni biologiche o integrate. Non sono ammessi conservanti né altri additivi come zuc chero, acqua, colo ranti o aromi.Infine,

il succo estratto dalle mele, naturalmente torbido, non viene filtrato ma pastorizzato, ossia scaldato brevemente fino a circa 80 gradi per renderlo conservabile.
Il succo di mela si può bere liscio oppure allungato con acqua. Molto popolare tra residenti e turisti tedeschi è l’Apfelschorle: succo di mela con acqua gassata che lo rende frizzante e meno dolce.
Il succo di lampone e quello di sambuco
Non siete appassionati del genere? Poco male. Per rinfrescare anima e corpo si può, ovviamente, ricorrere a una birra fresca o a una radler (birra e limonata), ma chi preferisce evitare gli alcolici può godersi un bicchiere – più spesso un bicchierone – di succo di lampone o di sambuco. Si tratta di sciroppi frequentemente prodotti in maniera casalinga, ottenuti dai fiori di sambuco o dai lamponi raccolti attorno alla malga. Oltre a essere naturali, hanno il vantaggio di poter essere allungati a piacimento con acqua, così da regolarne la dolcezza. Quando è stagione, al succo di lampone – amatissimo dai bambini – vengono aggiunti un paio di

“I succhi di mela, sambuco, lampone o altri frutti di bosco sono, disponibili in ogni locale dell’Alto Adige e sono amatissimi non solo dai bambini”.
lamponi freschi o, più raramente, una fogliolina di menta. Ne esistono numerose varianti con altri frutti di bosco: ribes, mirtilli e molti altri.
Il boom del sambuco grazie all’Hugo
Il succo di sambuco, tipico della zona alpina, merita però qualche parola in più. Oggi è disponibile praticamente in ogni negozio o supermercato della provincia e sta vivendo un vero e proprio boom grazie al successo dell’ormai celeberrimo aperitivo “made in Alto Adige”: l’Hugo.
“Lo sciroppo
di
sambuco può
essere prodotto anche in casa per la sua facile preparazione
e per il suo contenutissimo costo”.
Si tratta di un cocktail a base di prosecco, soda, menta fresca e, appunto, sciroppo di sambuco, che gli dona il suo tocco inconfondibile. È ormai un “must” per residenti e turisti. A fare davvero la differenza, però, è proprio lo sciroppo di sambuco, che può essere preparato anche in casa grazie alla semplicità della ricetta e al costo molto contenuto. A dire il vero, più per la gioia dei bambini che per quella degli amanti dell’Hugo.

RICETTA DELLO
SCIROPPO DI SAMBUCO
Prepararlo è piuttosto semplice: occorrono acqua, limone, zucchero, acido citrico e, ovviamente, i fiori di sambuco, che si trovano abbastanza facilmente nei mesi di maggio e giugno, non solo nei prati altoatesini. Le ricette variano da zona a zona e secondo i gusti personali. Qui di seguito ne proponiamo una in maniera del tutto arbitraria, ma in rete si trovano facilmente molte altre varianti. C’è, per esempio, chi preferisce utilizzare l’aceto di mele al posto dell’acido citrico e chi aggiunge un po’ di vino.
Noi abbiamo scelto la versione più tradizionale e semplice.
Lasciate marinare per circa 150 minuti una quindicina di fiori di sambuco in acqua insieme a due limoni tagliati a metà. Successivamente, tolti i fiori e i limoni, aggiungete zucchero e acido citrico, mescolando fino al completo scioglimento dello zucchero. A quel punto lasciate riposare il tutto per 24 ore. Una volta filtrato, lo sciroppo può essere imbottigliato e conservato in frigorifero. Passata la sete?

Estate al Plan de Corones: Aria fresca, Dolomiti e tempo ritrovato
In Val Pusteria, ai piedi del Plan de Corones, l’estate trova un ritmo diverso. Il Falkensteiner Hotel Kronplatz, parte di The Leading Hotels of the World, invita a vivere la montagna come spazio di respiro, movimento e quiete, tra architettura contemporanea, cucina alpina e mediterranea, esperienze outdoor e benessere con vista sulle Dolomiti.
Quando le temperature in città diventano intense, la montagna offre una risposta semplice: aria più fresca, paesaggi aperti, giornate attive e serate più leggere. In Val Pusteria, tra boschi, pascoli e profili dolomitici, il Falkensteiner Hotel Kronplatz diventa un punto di partenza per un’estate vissuta con naturalezza, senza fretta e con la giusta misura di energia. L’hotel si trova a Riscone, vicino a Brunico, ai piedi del Plan de Corones. Una posizione che permette di passare dalla colazione in terrazza a un’escursione in quota, da un tour in bicicletta a un momento di quiete nella spa. La destinazione è parte essenziale dell’esperienza: in estate, il Plan de Corones invita a camminare, esplorare e ritrovare una relazione più diretta con il paesaggio.


Plan de Corones, la montagna attiva della Val Pusteria
Conosciuto come una delle montagne più amate dell’Alto Adige, il Plan de Corones mostra in estate un carattere aperto e dinamico. Sentieri, percorsi panoramici, itinerari bike, vie ferrate, golf e attività guidate rendono il soggiorno adatto a chi cerca movimento, ma anche a chi preferisce giornate più lente, costruite intorno alla natura e al benessere.
A orientare gli ospiti c’è l’Experience Concierge, pensato per trasformare il territorio in esperienze su misura. Non un semplice elenco di attività, ma un modo per leggere la montagna secondo interessi, livello di preparazione e desiderio del momento. Questo approccio segue il racconto “Inspired by the Dolomites. Elevated to Experiences.”, filo narrativo che lega il Falkensteiner Hotel Kronplatz ai grandi profili delle Dolomiti.
Cucina, spa e architettura con carattere alpino
Il ristorante 7Summit interpreta la montagna attraverso una cucina che unisce radici altoatesine, influenze mediterranee e uno sguardo internazionale. L’open kitchen rende il momento gastronomico vicino e vivo, mentre l’On the Rocks Bar aggiunge un tono più informale, ideale per concludere la giornata con un drink.
Dopo il tempo all’aperto, l’Acquapura Summit SPA offre spazi pensati per rallentare: rooftop pool, sauna panoramica, hammam, aree relax e trattamenti. Anche le camere proseguono questo dialogo tra benessere e paesaggio: le Junior Suite e le Loft Suite dispongono di cabina a infrarossi direttamente in camera, mentre le Summit Suite offrono una sauna finlandese privata sul balcone. L’architettura di Matteo Thun unisce materiali naturali, linee essenziali e attenzione alla luce.
Parte di The Leading Hotels of the World, il Falkensteiner Hotel Kronplatz si rivolge a chi cerca standard elevati e un’esperienza autentica, ben radicata nel territorio. Per chi desidera lasciare il caldo alle spalle, la Val Pusteria offre una forma di estate più ariosa: natura, spazio, movimento e tempo di qualità ai piedi delle Dolomiti. Scopri le offerte su falkensteiner.com/kronplatz
Falkensteiner Hotel Kronplatz
Via Funivia, 1 | 39031 Riscone/Brunico tel. 0474 862 400 | kronplatz@falkensteiner.com www.falkensteiner.com/kronplatz

Luxus Chalets Valsegg –Il rifugio alpino privato in Alto Adige
A 1.300 metri di altitudine, immerso nella quiete delle montagne dell’Alto Adige, il villaggio Chalet Valsegg unisce l’eleganza di un raffinato boutique hotel alla libertà di uno chalet privato. Un luogo di energia per chi cerca autenticità. Silenzioso, naturale e profondamente rigenerante – in inverno come in estate.
Circondato da prati e boschi tranquilli, questo rifugio alpino offre spazio per il relax e per vivere appieno il piacere autentico dell’Alto Adige. Il contatto con la natura è costante, così come la sensazione di essere arrivati nel posto giusto – in una delle regioni più belle d’Europa, caratterizzata da un clima mite con oltre 300 giorni di sole all’anno. Lasciate alle spalle la vita quotidiana.
17 chalet indipendenti, ciascuno con la propria Private Spa, si distribuiscono come un piccolo villaggio nel paesaggio. All’esterno, legno di larice; all’interno, pino cembro, pietra naturale e luce. Gli ambienti sono ampi, essenziali e armoniosi. Ogni chalet è un rifugio personale, dotato di sauna privata, hot tub, vasca freestanding, camino e terrazza panoramica.
Tra il silenzio dell’inverno e la leggerezza dell’estate
Dopo una giornata sulla neve, immergersi nell’acqua calda, oppure d’estate camminare a piedi nudi sulla terrazza: gli chalet sono pensati per garantire la massima privacy in ogni stagione. Qui si vive seguendo il proprio ritmo, con il supporto discreto di un servizio da boutique hotel sempre attento e impeccabile.
Valsegg è una destinazione ideale tutto l’anno. In estate, si immerse nella natura in fiore. Sentieri escursionistici e percorsi

bike partono direttamente dalla porta di casa, mentre i prati alpini e il bosco privato invitano alla scoperta. Il laghetto naturale, le terrazze soleggiate e le lunghe serate all’aperto donano una sensazione di leggerezza e libertà.
Spa “Waldbad” – relax immerso nel verde
Nel cuore del villaggio chalet si trova il centro benessere “Waldbad”: un’oasi di tranquillità alimentata da acqua sorgiva pura. Dall’infinity pool lo sguardo si apre sul verde circostante –d’estate su prati e boschi, d’inverno sulle cime innevate degli alberi. L’offerta è completata da aree relax, sale per trattamenti, palestra e una sala yoga e movimento con vista panoramica.
Colazione di montagna, cucina gourmet e chalet dining
La giornata inizia con una colazione di montagna servita nello chalet o sulla terrazza: specialità regionali fresche, presentate con cura e da gustare in totale privacy. La sera si può scegliere liberamente: cucina altoatesina raffinata nel ristorante interno Eggile oppure una cena gourmet a più portate servita direttamente nello chalet grazie al servizio di room & dining. Qui il piacere segue l’ispirazione del momento.
Valsegg è un rifugio esclusivo immerso nella quiete dei boschi. Un luogo ideale per famiglie, coppie e amanti del relax. Per chi ama l’inverno e per chi vive l’estate. E per tutti coloro che desiderano trovare il proprio luogo del cuore.
Chalets Valsegg
Unterlände, 5 | 39037 Valles/Rio di Pusteria tel. 388 770 74 44 info@valsegg.it | www.valsegg.it


Estate lenta
tra malghe, panorami e avventure in quota
Nel cuore dell’Alto Adige, l’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria invita a vivere la montagna con passo leggero: tra pascoli, baite, sentieri panoramici, parchi avventura e piccoli paesi dove il tempo sembra seguire ancora il ritmo della natura.

Qui l’estate si vive tra passeggiate panoramiche, malghe alpine, percorsi tematici e parchi avventura in quota. Sono 37 le baite e le malghe aperte al pubblico, raggiungibili attraverso percorsi immersi nel verde e ideali per una sosta tra piatti della tradizione altoatesina e viste sulle Dolomiti. Tra le mete più amate c’è Malga Fane, considerata uno dei villaggi alpini più belli dell’Alto Adige: un piccolo nucleo di baite in legno, pascoli e silenzio, sospeso nel tempo. Poco distante, la
Valle d’Altafossa regala scenari particolarmente apprezzati dalle famiglie grazie ai sentieri facili e alla possibilità di raggiungere le malghe senza grandi dislivelli. Per chi desidera spazi ancora più ampi, l’Alpe di Rodengo e Luson è una tappa imperdibile. È l’alpeggio più esteso d’Europa e il secondo più grande dell’Alto Adige: un vasto altopiano verde dove camminare tra boschi, pascoli e rifugi panoramici. Qui lo sguardo corre lontano, mentre i sentieri invitano a rallentare.


Più selvaggia e appartata è invece la Val di Fundres, valle laterale autentica e silenziosa, ideale per chi cerca tranquillità e contatto diretto con la natura.
Anche Terento sorprende con attrazioni naturalistiche e culturali: il Sentiero dei Mulini conduce lungo antichi mulini ad acqua ancora perfettamente conservati, mentre le Piramidi di Terra mostrano uno dei fenomeni geologici più particolari dell’Alto Adige.
La montagna a misura di famiglia
L’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria dedica grande attenzione alle famiglie. L’escursionismo diventa un gioco grazie ai sentieri tematici e all’Adventure Book, pensati per coinvolgere bambini e ragazzi durante le passeggiate e trasformare ogni uscita in una piccola scoperta. La natura diventa così uno spazio da esplorare insieme, dove muoversi, osservare e condividere tempo di qualità. A questo si aggiungono due grandi aree avventura in quota.
Il Parco del Sole Gitschberg, accanto alla stazione a monte della funivia Nesselbahn a Maranza, propone giochi, ponti sospesi e scivoli. Sul versante di Valles, invece, il Parco Avventura Jochtal accompagna i visitatori lungo un sentiero panoramico fino alla piattaforma Steinermandl, con una vista a 360 gradi sulle montagne circostanti. Lungo il percorso si incontrano piste per biglie in legno, giochi d’acqua e pareti di arrampicata.
Con la mappa del tesoro a caccia di ladri
Tra le attività più originali spicca l’Outdoor Escape Game “Caccia ai Ladri sul Monte Gitschberg”, un’avventura interattiva in formato audio pensata per famiglie con bambini dagli 8 ai 12 anni. Natura, racconto ed enigmi si intrecciano lungo il percorso, trasformando l’escursione in una piccola indagine da vivere passo dopo passo.
Al centro della storia ci sono il giovane pastore Lukas di Maranza e la sua marmotta Gimmy. Insieme ai partecipanti si mettono
sulle tracce di due ladri che hanno fatto irruzione nel Tesoro del Duomo di Bressanone e sono fuggiti attraverso il Monte Gitschberg con il loro bottino. Per ritrovarli, le famiglie ascoltano gli indizi, osservano l’ambiente, risolvono enigmi e prendono decisioni insieme.
Più libertà con il nuovo Guest Pass
Da oggi gli ospiti delle strutture aderenti possono contare sul nuovo Brixen Südtirol Guest Pass, valido per l’intera durata del soggiorno. Il pass unisce mobilità, natura e cultura in un’unica carta gratuita, rendendo la vacanza più semplice e sostenibile.
Particolarmente interessante è l’utilizzo incluso degli impianti di risalita in periodi selezionati: un biglietto di salita e discesa al giorno sugli impianti Gitschberg-Nesselbahn e Jochtalbahn dal 14.05 al 10.07.2026 e dal 06.09 al 07.11.2026. Sono inclusi anche ulteriori impianti di risalita della Plose. In questo modo si raggiungono comodamente sentieri in quota, parchi avventura e punti panoramici, lasciando l’auto a valle. Il pass comprende inoltre l’utilizzo gratuito dei mezzi pubblici in tutto l’Alto Adige, l’Almbus per l’Alpe di Rodengo e Luson e ingressi gratuiti in piscine e musei selezionati.
Un’ospitalità dal carattere genuino
A rendere ancora più piacevole la vacanza contribuisce l’ospitalità locale: piccoli paesi di montagna, ritmi rilassati, strutture a conduzione familiare e un forte legame con le tradizioni alpine permettono di vivere un’esperienza lontana dal turismo più frenetico. A Rio Pusteria, la montagna conserva un carattere genuino, fatto di natura, silenzio e semplicità.
Società cooperativa turistica Rio Pusteria
Via Katharina Lanz, 90 | 39037 Rio di Pusteria tel. 0472 886 048 info@gitschberg-jochtal.com
Non adatto cuore


L’Alto Adige ha molto di più da offrire che suggestivi paesaggi montani e delizie culinarie. Se siete alla ricerca di esperienze da brivido, siete nel posto giusto: percorsi a corde, zipline o un’altalena gigante? Qui vi attendono esperienze indimenticabili.
S uperare se stessi in vacanza? Sentire una vera e propria scarica di adrenalina e lasciarsi trasportare dai nervi? Solitamente, un’avventura simile è più facile da realizzare in vacanza di quanto si pensi, anche in Alto Adige. Un piacevole effetto collaterale: chi esce dalla propria zona di comfort viene ricompensato con una sensazione di felicità. Allora, cosa state aspettando? L’adrenalina allo stato puro in Alto Adige si trova qui:
Sentire la forza dell’acqua Emozionanti discese di rafting sulle spumeggianti acque dei fiumi altoatesini, oppure escursioni in kayak attraverso gole profonde. Grazie ai suoi fiumi selvaggi, l’Alto Adige è perfetto per il rafting. I tour sono offerti sui fiumi Isarco, Adige e Passirio; anche l’Aurino, vicino a Brunico, è molto apprezzato. Prima di iniziare, guide certificate illustrano le misure di sicurezza ai partecipanti. L’attrezzatura può essere noleggiata in loco. È consigliabile portare con sé una buona dose di coraggio: divertimento e azione sono garantiti!
Ammirare le Dolomiti dall’alto
Che ne dite di vivere le Dolomiti, questo straordinario paesaggio montano patrimonio mondiale dell’UNESCO, dall’alto? Basta prenotare un volo turistico e decollare in elicottero. I primi minuti di volo possono provocare un leggero senso di nausea, ma la vista di questo paesaggio unico, con le sue tipiche formazioni montuose, fa subito dimenticare qualsiasi nervosismo. È difficile credere che queste imponenti rocce e cime formassero un tempo un’enorme barriera corallina.
Scendere a valle in parapendio Piacere o azione, voli panoramici tranquilli o evoluzioni sopra le vette: con il parapendio è possibile volare dalla montagna fino a valle. Ma questo sport può offrire anche forti emozioni, soprattutto durante i voli termici del pomeriggio. Per chi cerca ancora più adrenalina, sono disponibili voli acrobatici in tandem con figure come spirali, wingover e loop. Poiché ogni volo è personalizzato, potrete decidere direttamente in aria il livello di intensità desiderato.
Sfrecciare a valle sulla pista da slittino estiva Sulla pista da slittino in estate? Certamente! Diverse piste da slittino estive in Alto Adige offrono a grandi e piccini tanto divertimento e avventura. Sulla pista da slittino estiva più lunga dell’Alto Adige, sul monte Baranci vicino a San Candido, i bambini a partire dagli 8 anni possono sfrecciare a valle da soli. Su una lunghezza di 1,7 chilometri si coprono 314 metri di dislivello, raggiungendo una velocità massima di 40 km/h: una scarica di adrenalina è garantita. Anche il comprensorio sciistico di Merano 2000 dispone di una pista da slittino su rotaia, lunga 1,1 km, che scende attraverso boschi e prati con un dislivello di 150 metri. Fasce frenanti e reti di protezione garantiscono la sicurezza necessaria nei tratti più difficili.
Volo in mongolfiera sul paesaggio montano dell’Alto Adige
Alcune avventure richiedono tempo: per un volo in mongolfiera devono esserci condizioni atmosferiche ideali. Non sempre è quindi possibile stabilire con precisione l’orario e il punto di partenza. Dopo un breve colloquio e un briefing sulla sicurezza, si parte – palpitazioni incluse! Il periodo migliore è l’inverno, quando si creano condizioni termiche ideali, ma anche in estate il volo può rivelarsi un’esperienza indimenticabile.
Sempre più in alto, nel parco avventura 14 percorsi, oltre 140 stazioni e tanto divertimento: a Falzes, in Val Pusteria, non ci sono limiti nel parco avventura più grande dell’Alto Adige! Dai percorsi più facili a quelli più impegnativi, sono disponibili piattaforme per tutte le età e per tutti i livelli. I percorsi vi faranno uscire dalla vostra zona di comfort, portandovi fino a 20 metri di altezza. Chi ha il coraggio di salire a queste altezze vertiginose? Una volta terminata l’arrampicata, il brivido continua: arrampicandosi su un albero, saltando da un trampolino bungee, in caduta libera da un’altezza di 13 metri o cimentandosi con la “fionda umana”, che scaglia i più coraggiosi nell’aria a oltre 100 km/h – solo per chi ha i nervi ben saldi!
Plose Looping
Volete vivere uno scenario montano impressionante in modo unico? Il Plose Looping vi aspetta alla stazione a monte della funivia della Plose. Fatevi coraggio, allacciate le cinture, pedalate e percorrete quello che probabilmente è il looping più alto del mondo. Il pubblico vi applaudirà!
Skyscraper
Se vi piace dondolarvi, Skyscraper è ciò che fa per voi. Nei mesi estivi, questa altalena gigante è una delle attrazioni del Plan de Corones. A 2.275 metri sul livello del mare, fa salire l’adrenalina ma regala anche una vista spettacolare sulle Alpi della Zillertal. I bambini a partire dagli 8 anni possono utilizzarla.
Pedalare a tutta velocità Gli amanti delle discese veloci troveranno pane per i loro denti nel downhill. I più temerari si lanciano lungo percorsi attraverso boschi, tra alberi, radici e rocce. Sono richieste estrema attenzione, riflessi pronti e grande controllo, oltre a forza, resistenza e coordinazione.

Benessere e atmosfera romantica nel cuore delle Dolomiti
Il Romantik Hotel Santer, raffinato 4 stelle superior in Alto Adige, unisce il fascino alpino a un’elegante atmosfera di relax e a esperienze nella natura indimenticabili – proprio ai piedi delle Tre Cime.
Nel suo esclusivo wellness refuge vi attendono una piscina interna e due piscine esterne riscaldate, tra cui una vasca di acqua salata di 20 x 5 metri. Sette diverse saune – con la suggestiva Panorama Lounge Sauna come fiore all’occhiello –e ampie aree relax creano uno spazio dedicato al benessere ai massimi livelli.
Per chi ama l’attività all’aria aperta, le Dolomiti si scoprono attraverso escursioni e tour in bici organizzati direttamente dall’hotel. Gli appassionati di golf beneficiano dell’affiliazione ai Golfhotels Alto Adige, con uno sconto del 20% sul green fee presso il Golfclub Pustertal a Riscone.
Cucina & gusto
Sotto la guida dello junior chef Jürgen Santer, la cucina propone una raffinata armonia tra tradizione regionale, influen-

ze mediterranee e creatività internazionale. Numerosi ingredienti provengono dalla produzione propria e sono sempre freschi e fatti in casa.
Già Gustav Mahler apprezzava l’energia di questo luogo: «Dobbiaco – è un posto meraviglioso, che ripara sicuramente anima e corpo.» Non aspettate e scoprite il lato più autentico e affascinante dell’Alto Adig.
UNA SETTIMANA IN MONTAGNA IN ALTO ADIGE 7+1
08.06.2026 – 03.07.2026
13.09.2026 – 04.10.2026
8 giorni da € 952,00 a persona con mezza pensione
Servizi inclusi per soggiorni di almeno 7 notti: 1 notte gratuita
3 escursioni guidate di diversi livelli di difficoltà Late SPA check-out il giorno della partenza






























































Lusso, benessere e natura al loro massimo splendore
Il nuovo Hotel Monika, cinque stelle adults-only, è un’elegante oasi immersa nel cuore delle Dolomiti, a pochi passi da sentieri escursionistici, piste da sci di fondo e comprensori sciistici.
Un design essenziale e raffinato caratterizza l’intera struttura. Le camere e suite, ampie e luminose, garantiscono un soggiorno di altissimo livello. Le grandi vetrate creano una continuità tra interno ed esterno.
Benessere con la forza delle Dolomiti Il benessere trova la sua massima espressione nella Spa Retreat Wassermann, uno spazio dedicato al relax profondo. Qui si trovano la bio-sauna Monte Casella, la sauna finlandese panoramica Nordic Silence, il bagno turco e accoglienti aree relax con terrazza panoramica, luminosi ambienti per yoga, pilates, meditazione e fitness. Su una superficie di 1.500 metri quadrati si estende un mondo acquatico con tre piscine riscaldate tutto
Inserat_Hotel_Monika_print_IT.qxp__ 22.03.26 17:04 Seite 1
l’anno: una piscina interna con Liquid Sound e due piscine esterne. Tra queste, spiccano la Rooftop Skypool lunga 20 metri e la suggestiva The Meridiana Silentpool, con acqua a 37 °C e vista privilegiata sulle Dolomiti di Sesto.
Gusto e creatività tra tradizione e innovazione
Dal punto di vista culinario viene proposto un’esperienza di Fine Alpine Dining che valorizza territorialità, qualità e autenticità. Nel ristorante Seasons gli ospiti possono gustare piatti raffinati e armoniosi. Il ristorante à la carte CANA sorprende con una cucina innovativa e contemporanea, Infine, il Cafè The Bosco delizia con specialità di pasticceria locale.
Hotel Monika *****
Famiglia Egarter
Via del Parco, 2 | 39030 Sesto tel. 0474 710 384 info@monika.it | www.monika.it


















La bellezza di rallentare. Belvita.




Sentirsi come in paradiso. Relax, piaceri culinari e pace senza fine in esclusive oasi di benessere. Immergetevi nellʼatmosfera di spensieratezza dei migliori hotel con spa in Alto Adige. belvita.it



