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Giornalino no 30, giugno 2018

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IL GIORNALINO

Numero 30 Giugno 2018 Associazione “DEDOME Amici di don Franck” Riconosciuta di pubblica utilità, membro FOSIT, riconosciuta quale ONG in Togo


RICORDO DI PAUL AMMAN Indice Ricordo di Paul Amman Ringraziamenti di Don Franck

4-5

I nuovi membri di comitato si presentano

6-7

Festa dell’amicizia

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Verbale dell’assemblea annuale ordinaria 2018

3

9-35

La notizia della morte di Paul Amman in seguito a tragico incidente, ha colto tutti di sorpresa la sera del 12 febbraio. Avremmo tutti voluto che la notizia non fosse vera, che si trattasse di un brutto sogno e invece… Paul è stato uno dei pilastri della nostra Associazione. Fin dalla sua costituzione ha messo a disposizione le sue competenze e le sue risorse per aiutarci a trasportare in Togo il materiale necessario per equipaggiare l’ospedale, costruire la scuola, vestire i bambini, abbellire l’asilo,…. Mai stanco, sempre disponibile ad andare a recuperare container e autocarri la sera o nei giorni di festa, quando i volontari possono mettere a disposizione il loro tempo per aiutare i più poveri. Cercava sempre la soluzione migliore, quella più economica per permettere di risparmiare qualche franco così utile in Togo. Qualche volta ci rimproverava con amore paterno: il carico era troppo pesante, le carte per la dogana non erano compilate correttamente, lo spazio all’interno del camion non era sfruttato bene… pazientemente ci spiegava, ci mostrava e, con gli anni ci ha permesso di migliorare…La sua generosità la dimostrava nei piccoli gesti: una fattura al ribasso, il tempo non calcolato, i pezzi di ricambio regalati. Non voleva che si sapesse “che la mano destra non sappia cosa fa la mano sinistra”, dice il Vangelo e Paul, queste parole le metteva in pratica. Chi ha avuto la fortuna di conoscerlo, non lo dimenticherà mai. Paul è stato un esempio per tutti noi. La sua generosità ha dato molti frutti anche dopo la sua morte, grazie alle tante offerte giunte per sostenere i nostri progetti e noi non possiamo che essere profondamente riconoscenti per tutto quello che Paul, i suoi familiari e i suoi amici hanno fatto e fanno per i più poveri. GRAZIE PAUL per la tua testimonianza e la tua grande generosità. Il tuo ricordo sostiene i nostri sforzi e ogni volta che porteremo del materiale in Togo penseremo a te. Don Franck 3


ANCORA UNA VOLTA, UNA SOLA PAROLA: GRAZIE! Carissimi amici e sostenitori della nostra Associazione, spese legate all’elettricità consumata per il funzionamento delle diverse strutture. La firma da parte del Governo dell’”Accord d’établissement” è un ulteriore riconoscimento della pertinenza dei nostri progetti.

grazie alla vostra generosità, nel 2018 festeggiamo con gioia e riconoscenza i 15 anni di solidarietà condivisa. Le parole non possono trasmettere tutto quanto abbiamo vissuto, ma le opere e i fatti parlano… Dédomé non è più lo stesso villaggio perché adesso dispone di: luce elettrica, acqua, un ospedale, WC pubblici, un edificio multifunzionale con mensa e biblioteca, un nuovo asilo, edifici rinnovati per i bambini della scuola elementare, una casa per il personale dell’ospedale, una scuola professionale…

Senza di voi, amici carissimi, niente di tutto questo si sarebbe realizzato. Per me è una gioia immensa poter festeggiare i 15 anni di vita della nostra Associazione e vedere i risultati tangibili per il mio villaggio d’origine. Chi ha sperimentato la povertà, ha un solo desiderio: eradicarla, per permettere alle altre persone di non vivere la stessa esperienza e di credere nel futuro.

Il Governo ha investito nella costruzione di strade, favorendo la mobilità. Molte famiglie e molti giovani che avevano abbandonato il villaggio per installarsi in una grande città (Kara, Lomé,…), tornano alle loro origini e costruiscono una casa… Tutto questo non sarebbe stato possibile senza l’impegno e la generosità di tutti voi che, da più o meno tempo, ci accordate la vostra fiducia e credete nei nostri progetti. Non tutto va sempre come vorremmo e nei tempi con i quali siamo abituati ad agire in Svizzera, ma i risultati si vedono.

Grazie a tutti voi, questo è possibile e vi sono molto riconoscente, così come è riconoscente tutta la popolazione di Dédomé come pure tutta la popolazione togolese.

Fin dall’inizio abbiamo creduto che le nostre opere dovevano inserirsi negli obiettivi nazionali di sviluppo e, da sempre, abbiamo coltivato e mantenutoi contatti con le Autorità. Questo “lavoro da certosino” portato avanti anno dopo anno con le persone, in particolare i membri di comitato, che regolarmente si recano in Togo, ha portato i suoi frutti. I salari di quattro curanti dell’ospedale sono pagati dal Governo che lo scorso mese di settembre ha costruito il secondo edificio della scuola professionale e il mese di febbraio, lo stesso Governo ha accolto parzialmente la nostra richiesta di assunzione delle 4

Grazie alle competenze di Giulia Caramori, nuovo membro di comitato, il Giornalino esce con una nuova veste grafica: un bel modo di sottolineare il 15°anniversario della nostra Associazione e di continuare con un nuovo slancio verso altri importanti traguardi. Grazie per il vostro sostegno, grazie per i vostri suggerimenti e le vostre critiche costruttive, grazie di continuare a credere in quello che insieme stiamo portando avanti! Che il Signore vi benedica e vi colmi dei Suoi beni. Don Franck

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I NUOVI MEMBRI DI COMITATO SI PRESENTANO! Paola Torti

Giulia Caramori

Mi chiamo Paola sono nata 53 anni fa in Italia, mi sono trasferita in Svizzera dopo aver terminato le scuole medie, sono sposata con mio marito Alessio da 28 anni e insieme cresciamo nostra figlia Emma di 12 anni, di professione sono segretaria/contabile (ecco il perché di tutti i numeri precedenti); come persona però sono aperta, socievole e sempre pronta ad aiutare. Sono diversi anni che seguo un percorso di approfondimento e di ricerca sul mio essere interiore e ho spesso partecipato attivamente, in diversi modi, ad associazioni locali di volontariato gestite da conoscenti. Per cui il contatto con le realtà di miseria , abbandono e mancanza di scolarizzazione, sono sempre state per me molto reali, pur non essendo mai stata fisicamente nei paesi lontani che si aiutava. Per poter completare il mio essere è importante avere una famiglia di appartenenza ma ho anche la necessità di non avere dei confini e davanti a immagini di persone, specialmente bambini che vivono in contesti di mancanza di cibo o senza le cure mediche di base, non riesco a limitarmi a dire solo: “poverini”; sento l’impulso di agire. Lungo la mia strada di ricerca ho avuto la fortuna di incontrare persone speciali che mi hanno regalato sentimenti di benessere e gioia e che ho poi scoperto far parte del comitato dell’Associazione Dedomé, Amici di Don Franck. Alle loro riunioni ho conosciuto lo scopo dell’associazione che non si limita al semplice aiuto finanziario in loco ma alla volontà di creare strutture atte allo sviluppo, è così che non mi sono lasciata sfuggire l’occasione di entrare nel gruppo offrendo il mio aiuto. Non vorrei essere presuntuosa ma mi reputo una persona fortunata, anche perché non sono sola nelle mie piccole battaglie ma posso sempre contare sull’aiuto di mio marito che mi appoggia e mi sostiene e insieme cerchiamo di trasmettere a nostra figlia alcuni valori che rendono speciale la vita.Viviamo in un periodo storico di grandi ingiustizie, cerchiamo nel nostro piccolo di poter contribuire al ritrovamento di un equilibrio sociale.

Mi chiamo Giulia, ho 29 anni, sono nata in Puglia e sono venuta in Ticino quando ero piccola. Mi sono diplomata come infermiera sette anni fa, e subito dopo aver concluso il mio percorso formativo ho lavorato due mesi nell’ospedale di Dedomè, esperienza importantissima che ha cambiato per sempre la mia visione del mondo. Ho svolto anche tre settimane di volontariato tra il Kerala e il Tamil Nadu, nel sud dell’India, ma quello che l’Africa mi ha lasciato so che non lo troverò in nessun altro posto del mondo. La mia voglia di viaggiare mi ha infatti portato a visitare anche altre regioni africane, come il Kenya, il Ghana e il Burkina Faso, e tutt’ora il richiamo di queste terre è sempre presente nella mia vita! Negli anni precedenti ho frequentato dei corsi di fotografia, video e grafica, da sempre la mia grande passione; lavorando part-time ho deciso di mettere a disposizione il mio tempo libero per questa associazione portando le conoscenze acquisite fin’ora, proponendomi cosi di redigere il giornalino, di occuparmi dei vari volantini, del sito web e dei social media. Questo tipo di volontariato mi permette di unire due grandi passioni, con la speranza di poter essere un piccolo aiuto a far conoscere e sostenere questa associazione che da anni si impegna per lo sviluppo scolastico, sanitario e agricolo del villaggio di Dedomé.

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PAOLA

7


Siete tutti calorosamente invitati alla

VERBALE dell’Assemblea annuale ordinaria 2018 dell’Associazione “DEDOME Amici di don Franck”

FESTA DELL’AMICIZIA

Assemblea tenuta il: 9 marzo 2018 Presso: Centro parrocchiale - Via Chiesa 1 – 6987 Caslano Orario: 20.30 – 22.00 Presenti: 24 persone (elenco presso il segretariato) Scusati: 6 membri

2003-2018 : 15 anni di solidarietà!

Ordine del giorno

9/10 GIUGNO 2018

SABATO

Piazza antistante la chiesa san cristoforo o salone parrocchiale, via chiesa 1 - caslano

17.30 Santa Messa

Domenica

18.30 Apertura della buvette, grigliata con contorni

10.30 Santa Messa di ringraziamento animata dal coro Regina Pacis di Caslano

20.00 Concerto di Monsignor Nicodème Barrigah e don Franck, con accompagnamento musicale

11.30 Aperitivo offerto Buvette, specialità togolesi e dolci

Saluto del Presidente e approvazione dell’ordine del giorno Nomina del presidente del giorno e degli scrutatori Relazione presidenziale e presentazione dei progetti in corso attraverso un filmato • La promozione della salute • La scolarizzazione e la formazione professionale • La promozione agricola Presentazione dei conti 2017 Rapporto dell’Ufficio di revisione dei conti Approvazione dei conti 2017 e del rapporto dell’Ufficio di revisione Presentazione dei progetti futuri e del preventivo 2018 Approvazione dei progetti futuri e del preventivo 2018 Nomine statutarie: rinnovo del comitato 2018 - 2021 Eventuali

1. Saluto del Presidente Don Franck Essih saluta i presenti ai quali sottopone l’ordine del giorno.

Verrà organizzata una riffa e sarà presente una bancarella con prodotti artigianali e un banco del dolce

la manifestazione si svolgerà con qualsiasi tempo VI ASPETTIAMO NUMEROSI!

1. 2. 3. 4. 5. 6. 7. 8. 9. 10.

8

2. Nomina del presidente del giorno e degli scrutatori; approvazione ordine del giorno Su proposta del signor Giuseppe Gallucci, il signor Alessio Torti è nominato presidente del giorno.

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Il signor Giuseppe Gallucci è nominato scrutatore. L ’ordine del giorno è approvato.

d. Suscitare uno spirito di fiducia e di solidarietà reciproci e creare dei legami di amicizia tra i membri dell’Associazione e le popolazioni dei villaggi togolesi interessati.

3. Relazione presidenziale. La relazione presidenziale è sintetizzata in un video della durata di 40 minuti.

Il contesto in cui opera la nostra associazione Dédomé che significa “sotto la piccola palma” è un villaggio agricolo di circa 2’800 abitanti, situato della regione togolese degli Altopiani, Prefettura dell’Amou, 200 Km a nord della capitale Lomé. L’ONU1 situa il Togo al 166° rango mondiale su 188 paesi, per quanto concerne l’indicatore di sviluppo umano (che considera il rapporto longevità /salute, l’istruzione e il livello di vita) mentre l’indicatore di povertà umana (relazione tra la probabilità alla nascita di non raggiungere i 40 anni di vita, il tasso di alfabetizzazione degli adulti, la possibilità di usufruire regolarmente di acqua e la percentuale di bambini che soffrono d’insufficienza ponderale) si attesta al 48%. La tabella2 sottostante evidenzia le differenze fondamentali tra il Togo e la Svizzera in relazione ad alcuni indicatori socio-economici e sanitari:

L’associazione “Dédomé amici di don Franck” è un’organizzazione di cooperazione internazionale privata, senza scopo di lucro. È stata costituita il 12 settembre 2003, quale associazione, secondo il diritto svizzero, in conformità alle disposizioni degli articoli 60 e seguenti del Codice civile. La sede è a Vezia, presso il domicilio della segretaria. In Ticino l’associazione è stata dichiarata di pubblica utilità il 23 luglio 2004, è membro della FOSIT (Federazione ONG della Svizzera Italiana) dal 2005. In Togo, dove è riconosciuta quale ONG dal 2 dicembre 2005 ha firmato, il 20 agosto 2013, con il Ministero dello Sviluppo e della Cooperazione un “accord d’établissement” che attesta che i suoi obiettivi s’inseriscono in quelli generali di sviluppo del paese e che i suoi investimenti in Togo sono costanti negli anni. L ’Associazione si prefigge di:

INDICATORI

a. Promuovere lo sviluppo e la qualità di vita della popolazione di Dédomé in Togo, dei villaggi della regione degli Altipiani e di altre località togolesi, attraverso la realizzazione di progetti di promozione dello sviluppo nei settori dell’educazione, della sanità e dell’agricoltura. La promozione può essere sia diretta, sia indiretta, attraverso il sostegno ad Istituzioni pubbliche o private attive nel paese.

Popolazione totale Bambini e giovani 0 – 19 anni

SVIZZERA

7'799’181

8'419’600

46%

Persone di età superiore a 65 anni Reddito pro capite

Anni di speranza di vita: uomini/donne

Mortalità infantile

Spesa totale per la salute/abitante Spesa pubblica per educazione (%PIL)

b. Calibrare i suoi progetti sulla base dei bisogni espressi dagli abitanti e per i quali le comunità locali siano pronte a dare un contributo fattivo nella loro realizzazione e/o gestione. c. Far conoscere le attività dell’Associazione attraverso incontri, pubblicazioni e bancarelle, per la raccolta dei fondi necessari alla realizzazione dei progetti pianificati.

TOGO

20.1%

2.8%

18.1%

558 dollari

75’726 dollari

59 / 61

81.5/ / 85.3

52 per mille

3.9 per mille

33 dollari

9’472 dollari

5.22%

5.10%

1 www.undp.org Rapport sur le developpement humain 2016, consultato il 30 dicembre 2017

2 www.populationdata.net/pays/togo, http://population.population/city/togo

10

https://www.bfs.admin.ch/bfs/fr/home/statistiques/population/, Perspective monde, consultati il 28 gennaio 2018

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Nel rapporto mondiale 20163 , stilato dall’ONU, si legge che: “lo sviluppo umano è un processo che amplia le possibilità di scelta offerte a ogni persona. Ma lo sviluppo umano è anche un obiettivo: è contemporaneamente un processo e un risultato. Affinché ci sia sviluppo umano, gli individui devono poter influenzare i processi che determinano la loro vita. In questo contesto, la crescita economica è un fattore importante di sviluppo umano, ma non ne è la finalità. La nozione di sviluppo umano fa riferimento allo sviluppo degli individui attraverso la creazione di capacità e competenze, alla partecipazione attiva degli individui ai processi che determinano la loro vita e allo sviluppo degli individui attraverso il miglioramento della loro vita. Questa nozione trascende gli approcci tradizionali dello sviluppo in particolare per quanto concerne le risorse umane, i bisogni essenziali e il benessere”.

Questo concetto, porta a ripensare costantemente il ruolo della nostra ONG nel contesto locale: un ruolo che deve mirare sempre più allo sviluppo dell’individuo e del contesto tenendo conto dell’autodeterminazione, dei desideri, delle aspettative e delle potenzialità delle persone e delle comunità. Le competenze richieste nel 21° secolo ad ogni persona sono diversificate e devono essere sviluppate fin dalla giovane età. Per questo motivo, la promozione della scolarizzazione e della formazione professionale è un obiettivo al quale la nostra associazione tiene molto. Le difficoltà non mancano e i tempi sembrano lunghi, ma è il “prezzo da pagare” quando si sceglie di lavorare con la popolazione e le autorità locali affidando a loro responsabilità specifiche che vanno negoziate con tempi diversi da quelli ai quali siamo abituati in Svizzera.

Infographie : Le développement humain pour tous 3 www.undp.org Rapport sur le developpement humain, 2016, p.2, libera traduzione dal francese

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13


Gli obiettivi della nostra associazione e le attività/i progetti correlati I quattro obiettivi generali dell’associazione sono definiti negli statuti e sono la base che permette al comitato di promuovere, gestire e valutare i diversi progetti e le differenti attività. Il rapporto annuale viene presentato in funzione dei singoli obiettivi per consentire di meglio capire il senso di quanto effettuato nel corso del 2017. 1. Promuovere lo sviluppo e la qualità di vita della popolazione di Dédomé in Togo, dei villaggi della regione degli Altipiani e di altre località togolesi, attraverso la realizzazione di progetti di promozione dello sviluppo nei settori dell’educazione, della sanità e dell’agricoltura. La promozione può essere sia diretta, sia indiretta, attraverso il sostegno ad Istituzioni pubbliche o private attive nel paese. La promozione dello sviluppo è un processo lento che coinvolge in modo attivo le popolazioni e le istituzioni locali, nel nostro caso la popolazione della regione di Dédomé, le autorità della Prefettura e i Ministeri nazionali. Ha lo scopo di sostenere i partner locali affinché possano trovare i mezzi e le strategie per reagire di fronte alle situazioni di povertà, di disagio, di crisi. Spesso la tentazione è quella di “dare”, di “regalare”, ma questo modo di procedere svalorizza le competenze e le risorse della popolazione togolese che deve impegnarsi in prima persona nei diversi progetti che contribuiscono a migliorare la sua qualità di vita. La nostra associazione si sforza di portare avanti dei progetti che siano pertinenti (rispondono alle reali necessità), efficienti (i costi e le risorse investiti sono adeguati ai risultati ottenuti), efficaci (gli obiettivi definiti sono raggiunti), sostenibili (i progetti si autofinanziano entro un termine stabilito e possono continuare senza l’aiuto che proviene dalla Svizzera) e il cui impatto viene regolarmente valutato. Il 2017 ha permesso di portare avanti i progetti nei diversi ambiti facendo fronte anche ad alcune difficoltà che hanno permesso di approfondire la riflessione sulle strategie messe in atto. 14

La promozione della salute si concretizza prevalentemente attraverso il sostegno all’attività dell’ospedale San Gottardo di Dédomé e del dispensario di Aledjo nel nord del paese. Nel 2017, l’ospedale impiega 34 persone pari a 30 unità lavorative. L’analisi dei dati quantitativi presentati nella tabella sottostante, evidenzia un incremento delle consultazioni di chirurgia e una leggera diminuzione di quelle di medicina, mentre è dimezzato il numero di interventi chirurgici, a causa della diminuita disponibilità del chirurgo generalista che opera, secondo un programma definito, i pazienti visitati dal dr. Giacomo Martinoni. Malgrado la presenza nelle vicinanze di altre strutture con un reparto di maternità, il numero dei parti (dimezzato rispetto agli anni 2008/2009) ha fatto registrare un lieve aumento, mantenendo costante il numero delle vaccinazioni. Nell’anno in corso i nuovi malati sieropositivi sono leggermente diminuiti, così come il numero dei pazienti seguiti e curati grazie al programma nazionale che prende a carico una parte delle spese di cura per questa tipologia di pazienti. La malaria resta la patologia più frequente anche se i malati sono una cinquantina in meno rispetto all’anno precedente. Da evidenziare che 112 casi su 572 si riferiscono a bambini con un’età inferiore a 5 anni. Da segnalare anche la diagnosi di 6 casi di tubercolosi conclamata che hanno richiesto uno speciale isolamento e una cura preventiva per i loro famigliari e per il personale. Nel 2017 sono stati depistati 3 casi di sifilide subito trattati. Alcune famiglie non hanno i mezzi finanziari per assumere interamente i costi di queste cure e vengono aiutate dall’associazione attraverso lo speciale fondo “sostegno a malati senza risorse finanziarie” voluto dal dr. Martinoni.

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Categorie

Attività

2017 2016 TOTALE TOTALE

CONSULTAZIONI

Medicina Chirurgia Prenatali Maternità e ginecologia

1’948 294 160 320

2’857 275 254 422

275 0% 0% 3% 0% 60 1 61 0 1 0 6 12 25 230 160 7 34 404 32 46 572

329 0% 0% 4% 0.36% 52 0 53 1 0 0 4 2 54 226 196 11 68 302 39 51 625 Non rilevato 2 0

OSPEDALIZZAZIONE TASSO DI MORTALITÀ PARTI NASCITE /ABORTI

Ricoveri in medicina e chirurgia Pediatria Partorienti Medicina Chirurgia Assistiti A domicilio Bambini nati vivi a termine Bambini prematuri Bambini nati morti Neonati morti < 28 giorni Neonati peso < 2500 grammi Aborti spontanei CONTROLLO CRESCITA Bambini < 3 anni VACCINAZIONI Bambini (numero vaccinazioni) PIANIF. FAMILIARE Consultaz. Pianificazione GRUPPI DISCUSSIONI Educazione alla salute INTERVENTI CHIRURGICI DIAGNOSI HIV/MALARIA/ Serologia HIV TUBERCOLOSI/SIFILIDE HIV positivo Casi HIV seguiti Casi di malaria depistati Casi di malaria bambini < di 5 anni Casi di tubercolosi depistati Casi di sifilide depistati

112 6 3

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Malgrado le difficoltà riscontrate e la diminuzione di alcune prestazioni sanitarie, il buon funzionamento del laboratorio e della radiologia hanno permesso di mantenere il tasso di autofinanziamento al 67%. Col passare del tempo, l’impianto elettrico comincia a dimostrare dei limiti e dovrebbe essere sostituito, se possibile, almeno parzialmente, facendo capo a un sistema di pannelli solari. In marzo e settembre i competenti organi sanitari dipartimentali hanno visitato la struttura per valutarne il funzionamento e le strategie messe in atto per raggiungere gli obiettivi definiti. Nel corso dell’estate il direttore dell’ospedale, rispettando i sei mesi di preavviso, ha inoltrato le dimissioni a causa del sovraccarico di l avoro dovuto al suo ruolo concomitante di direttore esecutivo dell’ Associazione in Togo. In dicembre, il personale dell’ospedale ha avanzato una serie di rivendicazioni salariali che hanno portato all’inizio di una costruttiva discussione con la direzione e il comitato dell’Associazione alfine di trovare nuove strategie organizzative e di gestione che possano nel medio termine migliorare il tasso di autofinanziamento lasciando un margine per eventuali miglioramenti. Anche quest’anno l’ospedale di Dédomé ha accolto per uno stage di 12 settimane le studentesse del corso bachelor in cure infermieristiche: Tina Warnisng, Carola Buletti e Camilla Albertoni, hanno scoperto la realtà togolese dove si sono inserite molto bene.

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Il sostegno al dispensario di Aledjo La comunità religiosa e laica del dispensario di Aledjo, situato al nord del Togo, ha come obiettivo, oltre ad offrire uno spazio di ritiro spirituale alle molte persone che lo richiedono, anche quello di curare i malati e le mamme di ogni etnia e religione che ogni giorno si rivolgono numerosi alla struttura. Il principio cardine dell’assistenza si basa sulla partecipazione dei malati alle cure. Niente è gratuito per evitare l’assistenzialismo e la comunità dà prova di molta immaginazione per proporre delle alternative alle persone che non hanno mezzi finanziari: c’è chi torna con una ciotola di riso, chi aiuta a curare il giardino, chi dà una mano nei lavori di manutenzione degli edifici. Numerose sono le mamme che arrivano ad Aledjo con bambini denutriti e più numerose ancora sono le nonne e le zie, accompagnate sempre più dai papà, che si recano al dispensario con un piccolo orfano in condizioni molto precarie. Nel 2017 i bambini denutriti erano particolarmente numerosi; difficile restare insensibili e non commuoversi di fronte a bimbi di un anno che pesavano 5 chili, o a piccoli di tre anni magrissimi e con una pancia enorme, segni tipici di una grave malnutrizione. Il personale propone fin dall’inizio un progetto di cura che tiene conto delle reali situazioni delle famiglie: nessuna incubatrice, ma ceste in legno o in plastica dove i piccoli prematuri sono avvolti in coperte di lana e posti in camere ben riscaldate. Niente biberon, fonte di possibili infezioni a causa delle limitate regole d’igiene che le famiglie hanno a casa, ma sonde gastriche che permettono di nutrire i bambini al loro arrivo fino a quando saranno in grado di assumere con un cucchiaino una speciale “bouillie” ricca di proteine e vitamine che le mamme imparano a preparare con i cereali di cui dispongono. All’interno di questo progetto di educazione alla salute, per far fronte alle iniziali situazioni di crisi, le suore e il personale di Aledjo hanno bisogno di un latte in polvere speciale (AL 110), introvabile in Togo e che permette di salvare molte piccole vite. La nostra associazione si è impegnata a fornirne ogni anno almeno 50 scatole e l’obiettivo è stato raggiunto.

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La promozione della scolarizzazione e della formazione professionale attraverso le adozioni e i padrinati a distanza Le adozioni e i padrinati a distanza rappresentano uno dei mezzi per raggiungere gli obiettivi definiti fin dall’inizio dell’attività della nostra associazione e cioè: “permettere l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani di Dédomé e promuovere la solidarietà tra le famiglie all’interno del villaggio”. I “risultati attesi”: tasso di scolarizzazione elementare pari al 100%, tasso di ottenimento del certificato di fine apprendistato pari al 75%, sopportabilità dei costi di formazione da parte delle famiglie (dalla scuola elementare al termine della formazione) e disponibilità di mezzi e risorse formative nel villaggio o nella regione (docenti, materiale scolastico, …) sono stati raggiunti grazie alla generosità di molte famiglie in particolare della Svizzera Italiana.

Dal 2015 il direttore esecutivo dell’ONG in loco, può contare sulla presenza di due sociologi volontari, inviati e sovvenzionati dallo Stato per un periodo di stage di durata indeterminata. Questa esperienza rientra in un progetto voluto dal Governo togolese per permettere agli studenti universitari che terminano la formazione di acquisire competenze pratiche sul terreno. Nell’ambito della nostra associazione i due sociologi si occupano in particolare di valutare la situazione scolastica e sociale dei bambini e dei ragazzi adottati a distanza, visitando le famiglie, raccogliendo i dati presso le varie direzioni scolastiche e procedendo al pagamento della retta annuale degli alunni. 19


Alla fine del 2017 le adozioni e i padrinati a distanza erano 255, così suddivisi: Scolarità/tipologia di adozione

Numero di maschi

Numero di femmine

Totale

Studenti universitari

15

05

20

Studenti liceo

13

09

22

Scuola media

30

30

60

Piccoli, asilo, scuola elementare

42

75

117

Apprendisti

06

05

11

Padrinati comunitari Numero totale di adozioni e padrinati a distanza in dicembre 2017

Questo modo di procedere nasce da un obiettivo di equità nei confronti del sostegno dato ai bambini e ai giovani, evitando, nel limite del possibile episodi di gelosia legati alle adozioni a distanza nominali. Le condizioni di sostegno sono rimaste invariate: con fr. 25.-/ mese (fr. 300. -/anno) si contribuisce al sostegno di una classe della scuola dell’infanzia, con fr. 30.- /mese (fr. 360. -/anno) al sostegno di una classe della scuola elementare e media e con fr 50.-/mese (fr. 600. -/ anno) alla formazione di apprendisti, liceali e universitari. In dicembre, 25 famiglie condividevano la nuova impostazione del progetto: 3 sostengono una classe di asilo, 2 la classe di prima elementare, 13 la classe di seconda elementare e 7 gli apprendisti e gli studenti. Una famiglia sostiene una classe fino al termine del ciclo e ogni classe può essere sostenuta da 15 famiglie.

25 255

La tabella evidenzia che la nostra Associazione si sta impegnando anche per la formazione delle ragazze, così come suggerito dalle Organizzazioni Internazionali, specialmente per quanto concerne la scolarità obbligatoria e l’apprendistato. Questo processo va sostenuto e incrementato per le formazione superiore. I ricavi dei padrinati rappresentano circa il 40% dei proventi dell’Associazione. Si tratta di risorse importanti finalizzate alla scolarizzazione dei giovani della regione. Oltre a coprire i costi delle rette e del materiale scolastico e didattico, il contributo, che confluisce in una cassa comune, copre anche le spese sanitarie (pianificate due visite mediche all’anno per tutti i bambini), il doposcuola e la scuola estiva. Il sostegno alle famiglie è oggi puntuale e mirato: i coordinatori sul posto verificano le esigenze specifiche delle famiglie e le aiutano a superare le difficoltà temporanee e a ricostruire la rete sociale per evitare l’isolamento e l’emarginazione. In questo modo l’Associazione è in grado di assicurare la scolarizzazione anche ai bambini che non hanno un padrino o una madrina. Nel 2017 il comitato ha proseguito la riflessione iniziata nel 2014 sull’ abbandono dell’adozione nominativa per passare a contributi globali destinati al sostegno di una classe, alle urgenze di una famiglia e, in casi particolari, a un bambino il cui nome resta però sconosciuto al/ alla padrino/madrina. 20

Alcuni padrini preferiscono conoscere il nome e la situazione concreta del bambino che sostengono, ciò che talvolta porta a delle aspettative di relazioni privilegiate attraverso lettere e foto che vengono disattese (nella regione rurale in cui è attiva la nostra Associazione la tradizione orale è prioritaria rispetto alla scrittura) e, paradossalmente, alla sospensione dell’adozione. La sfida della scuola professionale La costruzione della scuola professionale San Giacomo e San Giuseppe di Dédomé, è continuata con i lavori interni al primo edificio che, oltre all’atelier di meccanica al pian terreno, al primo piano ospita 11 aule di teoria oltre ai servizi e 2 uffici. L’edificio è stato visitato dalla competente commissione ministeriale che ha redatto un rapporto, globalmente positivo, sulla funzionalità e sul rispetto dei Regolamenti locali. Nel corso dell’anno, molte energie sono state investite nelle trattative con il Ministero competente alfine di negoziare il contributo del Governo per la gestione di questa importante opera. Un primo risultato è stato raggiunto. Il Governo ha deciso di assumere le spese per la costruzione e l’equipaggiamento di un secondo edificio oltre 21


che la costruzione di un pozzo e di WC pubblici nel villaggio, in previsione dell’arrivo degli apprendisti. Da agosto è in funzione l’impianto di pannelli solari che garantirà una parte dell’approvvigionamento elettrico del complesso. Tenuto conto della struttura economica della regione, dell’evoluzione tecnologica e alfine di offrire un’opportunità di formazione a ragazzi e ragazze, la scuola disporrà di un curricolo per le seguenti professioni: meccanico d’auto e moto, elettromeccanico, falegname, muratore, saldatore, parrucchiere, sarto, addetto all’economia domestica, agricoltore e allevatore. È prevista una formazione in informatica, trasversale e comune a tutti i curricoli. I tempi per raggiungere l’obiettivo si allungano per motivi diversi: da una parte è fondamentale che la popolazione e le Autorità locali siano parte attiva, proprio per rispondere ai nuovi concetti di sviluppo preconizzati dall’ONU. D’altro canto raccogliere fondi per questo progetto si rivela più difficile del previsto: molte persone hanno contribuito con entusiasmo, molte altre però, non percepiscono la pertinenza e l’urgenza di un progetto formativo che invece, a parere del comitato, è di primaria importanza per garantire uno sviluppo durevole; queste reticenze limitano le donazioni e obbligano l’Associazione a procedere per “piccoli passi”, ma anche se lentamente, il progetto prosegue e il comitato spera di poter iniziare al più presto con quattro formazioni aperte a ragazzi e ragazze: elettricista, muratore, parrucchiere e sarto.

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La mensa scolastica La mensa scolastica è stata voluta per permettere ai bambini del villaggio di beneficiare regolarmente di un pasto equilibrato. L’ obiettivo è che le famiglie prendano coscienza dell’importanza dell’alimentazione e delle regole d’igiene per lo sviluppo dei loro figli e che, come per tutti gli altri progetti, la partecipazione concreta delle famiglie è indispensabile per evitare che tutto “sia dovuto”. Nel 2017 la mensa ha preparato tre giorni alla settimana il pasto per circa 200 bambini della scuola dell’infanzia e della scuola elementare con il contributo anche della Fondazione Global Found for Children (GFC), che sovvenziona una parte delle spese di gestione. Il progetto di costruzione di WC presso la mensa è stato realizzato, grazie alla Fondazione Bon Fonden, attiva da anni in Togo e che già aveva contribuito alla costruzione della scuola dell’infanzia. Un passo importante per promuovere l’igiene e prevenire una serie di malattie nei bambini che frequentano le scuole. La biblioteca La lettura rappresenta un aspetto importante per la formazione dei ragazzi e la biblioteca, resa più attraente e funzionale grazie al contributo della Fondazione Global Found for Children (GFC) ha continuato con successo la sua attività. Il mercoledì e il venerdì pomeriggio sono state organizzate delle sedute di lettura “guidata” aperta ai ragazzi del villaggio. Per favorire anche gli studenti della scuola media di Koutoukpa, sono stati acquistati testi specifici per la preparazione degli esami finali, ciò che è stato particolarmente apprezzato dalle famiglie.

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La promozione agricola La cooperativa agricola costituita nel 2014, nel 2016 è stata confrontata a gravi difficoltà dovute a problemi climatici, ciò che ha influito sulla disponibilità finanziaria del 2017. L’ attività si è quindi concentrata sul mantenimento della piantagione di tek e sulla cultura di cereali per il consumo familiare. Per garantire a medio/lungo termine degli introiti regolari per l’Associazione, nel 2015 è iniziato il progetto per l’allevamento di galline ovaiole e galletti. Nel 2016 sono stati acquistati 600 galletti e 2 200 galline che hanno cominciato a produrre le prime uova in ottobre. I primi mesi del 2017 sono stati favorevoli, con la vendita regolare di uova che si è poi parzialmente interrotta per questioni di politica agricola: il Governo togolese ha autorizzato l’importazione di uova dalla Nigeria a prezzi stracciati, ciò che ha causato il crollo del mercato locale La rivolta degli allevatori ha portato il Governo a sospendere le importazioni con una ripresa del mercato. Purtroppo, il mese di agosto le galline si sono ammalate: una parte ha potuto essere salvata grazie alle cure veterinarie, ma una parte ha dovuto essere soppressa. I galletti sono stati venduti portando un relativo guadagno al progetto che ha bisogno ancora di un importante sostegno finanziario. Il mese di dicembre ha fatto registrare un nuovo aumento della produzione e conseguente vendita di uova, ciò che è di buon auspicio per il 2018.

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2. Calibrare i progetti sulla base dei bisogni espressi dagli abitanti e per i quali le comunità locali siano pronte a dare un contributo fattivo nella loro realizzazione e/o gestione. I compiti principali del comitato in Ticino sono: • Valutare la coerenza, la pertinenza, l’efficacia e l’efficienza dei progetti presentati dalle comunità togolesi per il tramite del comitato locale e del direttore esecutivo della ONG; • ricercare e gestire i fondi e il materiale necessari alla realizzazione dei progetti. “Lavorare al Sud… significa confrontarsi con culture, storie, modi di pensare e di vedere le cose diverse dalle nostre. È importante quindi che il nostro approccio consideri e rispetti queste profonde differenze culturali e ne faccia il proprio punto di partenza…… Quando una ONG entra in contatto diretto con un determinato contesto, riesce solitamente ad avere solo un limitato raggio percettivo della situazione. Prima di intraprendere qualsiasi tipo di azione è invece importante analizzare un contesto più allargato che prenda in considerazione il maggior numero di attori possibili, anche quelli istituzionali…A differenza di come si agiva fino a pochi anni fa, ora è diventata centrale l’assunzione delle responsabilità dei progetti da parte del partner locale. Questa attitudine richiede una organizzazione che faciliti la comunicazione e lo scambio di informazioni tra il partner del Nord e il partner del Sud….. attraverso la comunicazione sarebbe poi essenziale avviare gradualmente un lento passaggio di poteri fra il Nord e il Sud, rendendo il partner locale sempre più in grado di sostenere il progetto di sviluppo in modo autonomo”. 4

4

Naiaretti Claudio, Sagramoso Alessandra, Solaro Del Borgo Alessandra. Strumenti operativi per progetti di

cooperazione allo sviluppo, FOSIT, Lugano, 2009

25


Per rispondere in modo adeguato a queste esigenze, proposte dalla FOSIT (Federazione delle ONG della Svizzera Italiana), dal 2014, grazie alla presenza in Togo del direttore esecutivo signor Frédéric Djinadja, il comitato svizzero ha potuto basare la sua attività, oltre che sull’analisi diretta effettuata in loco dal presidente, dalla segretaria e dai membri di comitato che si recano in Togo, anche sui regolari rapporti di attività e sulle richieste formali corredate da obiettivi, strategie d’intervento e piani contabili che hanno potuto essere discussi e condivisi. Nel corso dell’anno il comitato si è riunito cinque volte in un clima di lavoro costruttivo e improntato alla valorizzazione delle rispettive competenze e peculiarità. Il presidente, don Franck, con il suo carisma, la sua tenacia e il suo entusiasmo trascinante si occupa prevalentemente dei contatti esterni e della ricerca di fondi. La signora Annamaria Prati è la persona di riferimento per il progetto della scolarizzazione e della formazione professionale dei bambini e dei giovani che viene finanziato attraverso le adozioni e i padrinati a distanza e si occupa della raccolta, della classificazione e della preparazione del materiale da inviare in Togo. La signora Marina Santini assolve i compiti di segretariato, mantiene i contatti con la SUPSI per lo stage di mobilità degli studenti del bachelor in cure infermieristiche e, coadiuvata dal signor Giuseppe Gallucci, assume la responsabilità della gestione contabile dell’associazione, dell’elaborazione di progetti specifici e dei colloqui con i volontari che chiedono di poter vivere un’esperienza in Togo. La signora Marisa Rathey partecipa attivamente alla valutazione dei progetti e sostiene la segretaria nell’elaborazione del Giornalino semestrale e dei volantini per la richiesta di fondi. Il Dottor Alberto Chiesa dà il suo validissimo contributo nella ricerca e valutazione di materiale sanitario, mantenendo i contatti con il Dr. Giacomo Martinoni che da sette anni si è stabilito a Dédomé. La signora Paola Torti ha sostituito con entusiasmo il membro dimissionario (avv. Iglio-Rezzonico) e ha assunto la responsabilità dei mercatini e della ricerca fondi attraverso manifestazioni e iniziative varie. 26

3. Far conoscere le attività dell’Associazione attraverso incontri, pubblicazioni e bancarelle, per la raccolta dei fondi necessari alla realizzazione dei progetti pianificati. La nostra associazione, costituita nel 2003, può contare su circa 850 membri attivi che, due volte all’anno, ricevono il Giornalino informativo. Il comitato reputa molto importante tenere al corrente i soci sulle attività svolte, le esperienze vissute, le decisioni prese, affinché tutti possano sapere come sono investiti i fondi generosamente donati. Nel 2017 l’Associazione è stata presente ai mercatini di Natale di Vezia, Pregassona e Caslano. La festa dell’amicizia del mese di giugno costituisce un’occasione di incontro sempre molto apprezzata. Anche nel 2017 la competenza organizzativa del signor Gian Franco Gervasoni e la disponibilità del Consiglio parrocchiale di Caslano hanno permesso l’organizzazione dell’evento. Un grazie particolare va ai Municipi di Vezia e Caslano che anche nel 2017 hanno devoluto un contributo significativo per i nostri progetti e alle molte persone che si sono messe a disposizione per raccogliere fondi. A questi eventi e donazioni va aggiunta la partecipazione alla manifestazione “Mondo al Parco”, organizzata dalla FOSIT per dare visibilità alle ONG attive nella Svizzera italiana e che ha permesso di tessere nuovi legami con persone interessate alle nostre attività.

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4. Presentazione dei conti 2017

4. Suscitare uno spirito di fiducia e di solidarietà reciproci e creare dei legami di amicizia tra i membri dell’Associazione e le popolazioni dei villaggi togolesi interessati.

Il signor Giuseppe Gallucci commenta la situazione contabile dell’associazione che si presenta come segue:

Per suscitare uno spirito di fiducia è fondamentale che le persone possano conoscersi, confrontarsi e rispettarsi nella loro diversità. Per questo motivo, fin dalla sua costituzione, la nostra associazione offre la possibilità a chi è interessato, di recarsi in Togo per scoprire il contesto, vedere con i propri occhi quanto realizzato e creare legami significativi con la popolazione locale apportando anche il proprio contributo. Il presidente don Franck è stato in Togo dal 31 luglio al 4 settembre e la segretaria Marina Santini dal 7 al 23 agosto, accompagnata da Sonia Linaldeddu. Il soggiorno, come sempre accade, è stata l’occasione per valutare i progetti in corso e mantenere i contatti con le istanze governative ai vari livelli. Sonia, apprendista parrucchiera ha scoperto con entusiasmo e molta umiltà la vita togolese e i progetti dell’Associazione, ponendo spesso domande interlocutorie, senza giudizi e molto costruttive. Severino Bronner si è recato due volte in Togo e, come fa da molti anni, ha messo le sue importanti competenze tecniche al servizio dell’Associazione. Ad inizio luglio, don Franck, ha accompagnato in Togo il Vescovo Emerito, Monsignor Grampa invitato per l’ordinazione sacerdotale di tre giovani togolesi che avevano studiato alla facoltà di teologia di Lugano. L’ occasione, per Monsignor Grampa e per i coniugi Carmen e Renato Redaelli che per la seconda volta si sono recati in loco, di valutare, con occhi esterni, l’evoluzione dei progetti.

BILANCIO al 31.12. 2017 ATTIVI

31.12.2017

1000 Cassa

CHF

1 528.00

1010 Conto corrente postale

CHF

212 347.30

1020 Conto magazzino, materiale associazione

CHF

500.00

CHF

214 375.80

TOTALE ATTIVI

PASSIVI 2090

31.12.2017 Transitorio passivo quota sociale anno seguente

CHF

6 810.00

2200

Capitale vincolato progetto scolarizzazione

CHF

39 560.00

2300

Capitale vincolato progetto scuola professionale

CHF

61 470.00

2400

Capitale vincolato progetti promozione della salute

CHF

15 065.00

2404

Capitale vincolato cure malati senza risorse finanziarie

CHF

6 515.00

2411

Capitale vincolato dispensario Aledjo e altri dispensari

CHF

3 300.00

2600

Capitale vincolato acquedotto, pozzi e pompe d’acqua

CHF

950.00

2920

Riserva progetto scolarizzazione

CHF

10 200.00

2940

Riserva progetto promozione della salute

CHF

29 600.00

2950

Riserva progetto promozione agricola

CHF

3 500.00

2960

Riserva progetto acquedotto, pozzi e pompe d’acqua

CHF

9 000.00

2970

Riserva libera

CHF

20 984.00

Maggior entrata TOTALE PASSIVI

CHF

7 421.80

CHF

214 375.80

Ai numerosi soci, amici e sostenitori va il sentito ringraziamento del comitato per il sostegno ricevuto nei primi quindici anni di vita dell’Associazione. I frutti della generosità e dell’impegno di molti in Svizzera e in Togo sono ben visibili nel villaggio e nella regione di Dédomé dove tutti sono i benvenuti!

28

29


CONTO ECONOMICO 2017

RICAVI 01.01.2017\31.12.2017

COSTI 3201

Spese progetto scolarizzazione (adozioni a distanza e padrinati)

CHF

111 760.00

3202

Spese contributi fine apprendistato

CHF

3 000.00

3221

Costo materiale ricevuto in dono progetto scolarizzazione

CHF

400.00

3303

Spese contributo nuovi investimenti scuola professionale

CHF

32 610.00

3321

Costo materiale ricevuto in dono progetto scuola professionale

CHF

11 670.00

3401

Spese contributi salari personale ospedale e gestione amministrativa

CHF

27 860.00

3402

Spese contributi esercizio ospedale Dédomé: medicinali e varie

CHF

2 600.00

3403

Spese contributi esercizio ospedale Dédomé: materiale lab. sala op.

CHF

9 248.45

3404

Spese contributi malati senza risorse finanziarie

CHF

742.20

3411

Spese contributo esercizio dispensario Aledjo e altri dispensari

CHF

336.00

3421

Costo materiale ricevuto in dono progetto promozione della salute

CHF

38 940.00

3502

Spese contributo nuovi investimenti agricoli

CHF

10’000.00

3503

Spese contributo gestione progetti agricoli

CHF

10 000.00

3521

Costo materiale ricevuto in dono progetto promozione agricola

CHF

4’535.00

3801

Spese acquisto autocarri

CHF

2 000.00

3802

Spese spedizione materiale

CHF

10 092.80

3821

Costo materiale ricevuto in dono, mezzi di trasporto

CHF

8 000.00

3901

Spese segretariato: materiale

CHF

802.35

3902

Spese segretariato: Giornalino e stampati

CHF

4 306.50

3903

Spese segretariato francobolli e invii postali

CHF

1 523.45

3910

Spese quota adesione FOSIT e varie

CHF

440.00

3911

Spese contributo annuale comitato locale e varie amministrative

CHF

800.00

3920

Spese oggetti mercatini e bancarelle

CHF

1 493.30

3930

Spese manifestazioni

CHF

1 974.00

3940

Spese viaggi

CHF

2 987.50

3950

Spese CCP vers. contanti

CHF

973.00

3951

Spese CCP giro internazionale

CHF

3952

Spese estratto conto

CHF

TOTALE COSTI

CHF

50.00 4

96.00

299 240.55

Caslano 4031 Comano 4032 Vezia 4034 Contributi individuali vincolati 4060 Quota sociale 4110 Contributi individuali non vincolati 4260 Mercatini e bancarelle 4920 Manifestazioni 4930 4950 Ricavi da interessi TOTALE RICAVI TOTALE COSTI MAGGIOR ENTRATA

01.01.2017\31.12.2017 CHF 600.00 CHF 50.00 CHF 1 800.00 CHF 208 161.00 CHF 19 392.00 CHF 68 203.50 CHF 3 588.30 CHF 4 040.00 CHF 827.55 CHF 306 662.35 CHF 299 240.55 CHF 7 421.80

I passivi comprendono i fondi vincolati e le riserve di funzionamento. I primi sono costituiti dai versamenti effettuati dai donatori con l’indicazione di un progetto specifico. Le seconde sono state volute dal comitato per garantire la continuità dei progetti, per un tempo determinato, in caso di difficoltà finanziare dell’associazione. La riserva di funzionamento per l’ospedale, per esempio, prevede la disponibilità finanziaria per garantire i salari del personale per un anno. 5. Rapporto dell’Ufficio di revisione dei conti In qualità di Ufficio di revisione abbiamo verificato il conto annuale (bilancio, conto economico e allegato) dell’Associazione DEDOME amici di don Franck, Vezia, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2017. Secondo la Swiss GAAP RPC 21 (Swiss Generally Accepted Accounting Principles - Raccomandazioni concernenti la presentazione dei Conti 21) il conto annuale dell’Associazione non è soggetto all’obbligo di revisione ordinaria da parte dell’Ufficio di Revisione. l comitato è responsabile dell’allestimento del conto annuale, mentre il nostro compito consiste nella sua verifica e nell’espressione di un giudizio in merito. Confermiamo di adempiere i requisiti legali relativi all’abilitazione professionale ed all’indipendenza.

30

31


La nostra revisione è stata effettuata conformemente alle norme della categoria professionale svizzera per la revisione limitata, le quali richiedono che la stessa venga pianificata ed effettuata in maniera tale che anomalie significative nel conto annuale possano essere identificate con un grado di sicurezza accettabile. La revisione limitata comprende in particolare l’assunzione di informazioni, operazioni di controllo analitiche come pure verifiche dettagliate appropriate dei documenti disponibili presso la sede dell’Associazione. Per contro, verifiche dei flussi aziendali e del sistema di controllo interno, come pure l’assunzione di informazioni e altre operazioni di controllo con lo scopo di scoprire eventuali frodi non sono oggetto di questo controllo.

6. Approvazione dei conti 2017 e del rapporto dell’Ufficio di revisione I conti e il rapporto di revisione sono approvati all’unanimità. 7. Presentazione dei progetti futuri e del preventivo 2018 Il comitato ha elaborato il preventivo 2018 tenendo conto delle norme Swiss Gaap. Il preventivo prevede il consolidamento dei progetti in corso, in particolare il sostegno alla gestione dell’ospedale con il rinnovo dell’impianto elettrico e l’ampliamento delle opportunità di formazione professionale nella regione, con l’inizio dei primi corsi di formazione professionale, oltre al sostegno alla gestione del pollaio e della cooperativa agricola. Il preventivo prevede una maggiore uscita di CHF 89’000. - che sarà compensata dalle riserve accumulata negli scorsi anni.

Nello spirito della promozione dello sviluppo nel quale opera l’Associazione, il Comitato locale in Togo gestisce in modo autonomo la contabilità, secondo la legislazione vigente, tenendo conto dei vincoli concordati con il Comitato ticinese (presentazione regolare della contabilità intermedia) e con la supervisione dello stesso durante le visite annuali. Il Comitato in Ticino ha accesso tramite internet al conto bancario in Togo. I conti presentano al 31.12. 2017 la seguente situazione: Entrate: CHF 306’662.35 Uscite: CHF 299’240.55 Maggior entrata di CHF 7’421.80 Il totale del bilancio ammonta a CHF 214’375.80 Sulla base del nostro controllo non abbiamo riscontrato elementi che ci permettano di concludere che il conto annuale: - non dia un’immagine fedele della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica corrispondente alla realtà in conformità con Swiss GAAP RPC - Non sia conforme alle disposizioni legali svizzere e allo statuto dell’Associazione Bellinzona, 15 febbraio 2018 FIDECONTO REVISIONI SA Andrea Pedrotti, revisore responsabile e Claudio Fontana

32

33


8.Approvazione dei progetti e del preventivo 2018

PREVENTIVO 2018 COSTI Progetto scolarizzazione

CHF 116 000.00

I progetti e il preventivo sono approvati all’unanimità.

Progetto scuola professionale Contributo spese salari

CHF

10 000.00

9. Nomine statutarie:

Contributo spese di gestione

CHF

30 000.00

Contributo spese contributo nuovi investimenti scuola prof.

CHF

60 000.00

TOTALE costi scuola professionale

CHF

100 000.00

Contributo spese salari

CHF

33 000.00

Contributo spese di gestione

CHF

17 000.00

Contributo spese nuovi investimenti ospedale Dédomé

CHF

50 000.00

TOTALE costi progetti promozione della salute

CHF

100 000.00

Contributo spese nuovi investimenti progetti agricoli

CHF

10 000.00

Contributo spese gestione progetti agricoli

CHF

25 000.00

TOTALE costi progetti promozione agricola

CHF

35 000.00

Acquedotto, pozzi e pompe d’acqua

CHF

2 000.00

Altri costi operativi (autocarri e invio materiale)

CHF

20 000.00

Costi amministrativi, di gestione, raccolta fondi e finanziari

CHF

21 000.00

TOTALE COSTI

CHF 394 000.00

Progetti promozione della salute

Progetti promozione agricola

CHF 210 000.00

Quota sociale

CHF

19 000.00

Donazioni non vincolate

CHF

68 000.00

Raccolta di fondi e finanziari

CHF

8 000.00

TOTALE RICAVI

CHF 305’ 000.00

MAGGIORE USCITA

CHF

L’Assemblea rinnova all’unanimità il mandato di revisione alla Fideconto Revisioni SA, Bellinzona e Locarno. 10. Eventuali Non ci sono eventuali. Il presidente commenta brevemente il filmato e ringrazia i presenti per l’impegno profuso. Il presidente del giorno, chiude l’assemblea alle ore 22.00 e i presenti si ritrovano per un rinfresco.

RICAVI Fondi vincolati

Il mandato dei membri di comitato scade. I membri uscenti si ricandidano e ad essi si aggiunge un nuovo membro: Giulia Caramori. L’assemblea nomina all’unanimità (con l’astensione del membro interessato) il nuovo comitato che risulta così composto: - Signora Giulia Caramori - Dr. Alberto Chiesa - Don Franck Koffi Essih - Signor Giuseppe Gallucci - Signora Annamaria Prati - Signora Marisa Rathey - Signora Marina Santini - Signora Paola Torti Il mandato del comitato è valido dal 2018 al 2021.

Vezia, 10 marzo 2018 La segretaria

89’ 000.00

Marina Santini 34

35


CONTATTI Presidente: Don Franck Koffi Essih Via Chiesa 2 6987 Caslano E-mail: 3otto98@bluewin.ch / djamuluwu1@yahoo.fr Tel: +41 79 628 04 93 Segretariato: c/o Marina Santini Via ai Platani 6 CH - 6943 Vezia E-mail: marinasantini@sunrise.ch Tel: +41 79 444 45 19 www.dedome.org Facebook: Associazione DEDOME - Amici di don Franck Conto bancario CCP 65-750182-5 IBAN: CH71 0900 0000 6575 0182 5 BIC: POFICHBEXX


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Giornalino no 30, giugno 2018 by Associazione DEDOME - Amici di don Franck - Issuu