Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo
VERBALE dell’Assemblea ordinaria 2017 dell’Associazione “DEDOME” Amici di don Franck Assemblea tenuta il: Presso: Orario: Presenti: Scusati
31 marzo 2017 Centro parrocchiale - Via Chiesa 1 – 6987 Caslano 20.30 – 23.00 28 persone (elenco presso il segretariato) 6 membri
Ordine del giorno Saluto del Presidente e approvazione dell’ordine del giorno Nomina del presidente del giorno e degli scrutatori Relazione presidenziale e presentazione dei progetti in corso attraverso un filmato La promozione della salute La scolarizzazione e la formazione professionale La promozione agricola 4. Presentazione dei conti 2016 5. Rapporto dell’Ufficio di revisione dei conti 6. Approvazione dei conti 2016 e del rapporto dell’Ufficio di revisione 7. Presentazione dei progetti futuri e del preventivo 2017 8. Approvazione dei progetti futuri e del preventivo 2017 9. Nomine statutarie: nuovo membro di comitato 10. Eventuali 1. 2. 3.
1. Saluto del Presidente Don Franck Essih saluta i presenti ai quali sottopone l’ordine del giorno. 2. Nomina del presidente del giorno e degli scrutatori; approvazione ordine del giorno Su proposta del presidente il signor Severino Bronner è nominato presidente del giorno. I signori Alessio Torti e Giuseppe Gallucci sono nominati scrutatori. L’ordine del giorno è approvato. 3. Relazione presidenziale. La relazione presidenziale è sintetizzata in un video della durata di 30 minuti. L’associazione “Dédomé” amici di don Franck è un’organizzazione di cooperazione internazionale privata, senza scopo di lucro. È stata costituita il 12 settembre 2003, quale associazione, secondo il diritto svizzero, in conformità alle disposizioni degli articoli 60 e seguenti del Codice civile. La sede è a Vezia, presso il domicilio della segretaria. In Ticino l’associazione è stata dichiarata di pubblica utilità il 23 luglio 2004, è membro della FOSIT (Federazione ONG della Svizzera Italiana) dal 2005. In Togo, dove è riconosciuta quale ONG dal 2 dicembre 2005 ha firmato, il 20 agosto 2013, con il Ministero dello Sviluppo e della Cooperazione un “accord d’établissement” che attesta che i suoi obiettivi s’inseriscono in quelli generali di sviluppo del paese e che i suoi investimenti in Togo sono costanti negli anni.
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Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo L’Associazione si prefigge di: a. Promuovere lo sviluppo e la qualità di vita della popolazione di Dédomé in Togo, dei villaggi della regione degli Altipiani e di altre località togolesi, attraverso la realizzazione di progetti di promozione dello sviluppo nei settori dell’educazione, della sanità e dell’agricoltura. La promozione può essere sia diretta, sia indiretta, attraverso il sostegno ad Istituzioni pubbliche o private attive nel paese. b. Calibrare i suoi progetti sulla base dei bisogni espressi dagli abitanti e per i quali le comunità locali siano pronte a dare un contributo fattivo nella loro realizzazione e/o gestione. c. Far conoscere le attività dell’Associazione attraverso incontri, pubblicazioni e bancarelle, per la raccolta dei fondi necessari alla realizzazione dei progetti pianificati. d. Suscitare uno spirito di fiducia e di solidarietà reciproci e creare dei legami di amicizia tra i membri dell’Associazione e le popolazioni dei villaggi togolesi interessati. Il contesto in cui opera la nostra associazione Dédomé che significa “sotto la piccola palma” è un villaggio agricolo di circa 2’800 abitanti, situato nella regione togolese degli Altopiani, Prefettura dell’Amou, 200 Km a nord della capitale Lomé. L’ONU1 situa il Togo al 162° rango mondiale su 186 paesi, per quanto concerne l’indicatore di sviluppo umano (che considera il rapporto longevità /salute, l’istruzione e il livello di vita) mentre l’indicatore di povertà umana (relazione tra la probabilità alla nascita di non raggiungere i 40 anni di vita, il tasso di alfabetizzazione degli adulti, la possibilità di usufruire regolarmente di acqua e la percentuale di bambini che soffrono d’insufficienza ponderale) si attesta al 46%. La tabella2 sottostante evidenzia le differenze fondamentali tra il Togo e la Svizzera in relazione ad alcuni indicatori socio-economici e sanitari: INDICATORI Popolazione totale Bambini e giovani 0 – 14 anni Persone di età superiore a 65 anni Reddito pro capite Anni di speranza di vita: uomini/donne Mortalità infantile Spesa totale per la salute/abitante Spesa pubblica per educazione (%PIL)
TOGO 7'305’000 42% 3% 1’228 dollari 59 / 61 49 per mille 54 dollari 4.84%
SVIZZERA 8'237’000 15% 18% 80’945 dollari 81 / 85.2 3.9 per mille 9’674 dollari 5.05%
In Togo il 55% della popolazione è povero e il 22.3% soffre di povertà estrema e il 41% dei bambini non beneficia di cure appropriate3 Il “Rapporto mondiale sullo sviluppo umano in Africa” mette l’accento sulle ineguaglianze che esistono tra uomini e donne, evidenziando che il Togo investe solo lo 0.12% del suo budget per promuovere l’uguaglianza dei sessi, che il 42% dei bambini è iscritto alla scuola materna contro il 15% delle bambine
www.undp.org Rapport Mondial sur le développement humain en Afrique 2016, consultato il 19 febbraio 2017 www.who.int/countries/tgo/fr/, consultato il 19 febbraio 2017 ; www.banquemondiale.org, consultato il 19 febbraio 2017 3 www.undp.org Rapport Mondial sur le développement humain en Afrique 2016, p188 e p 136 2 1 2
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo e che solo l’1,5% delle famiglie togolese ha in casa almeno tre libri 4. La nostra associazione vuole impegnarsi per contribuire a migliorare questa situazione in particolare nella Regione degli Altopiani. Gli obiettivi della nostra associazione e le attività/i progetti correlat I quattro obiettivi generali dell’associazione sono definiti negli statuti e sono la base che permette al comitato di promuovere, gestire e valutare i diversi progetti e le differenti attività. La relazione presidenziale viene presentata attraverso un filmato e in funzione dei singoli obiettivi per consentire di meglio capire il senso di quanto effettuato nel corso del 2016.
1. Promuovere lo sviluppo e la qualità di vita della popolazione di Dédomé in Togo, dei villaggi della regione degli Altpiani e di altre località togolesi, attraverso la realizzazione di progetti di promozione dello sviluppo nei settori dell’educazione, della sanità e dell’agricoltura. La promozione può essere sia diretta, sia indiretta, attraverso il sostegno ad Isttuzioni pubbliche o private attive nel paese. La promozione dello sviluppo è un processo lento che coinvolge in modo attivo le popolazioni e le istituzioni locali, nel nostro caso la popolazione della regione di Dédomé, le autorità della Prefettura e i Ministeri nazionali. Ha lo scopo di sostenere i partner locali affinché possano trovare i mezzi e le strategie per reagire di fronte alle situazioni di povertà, di disagio, di crisi. Spesso la tentazione è quella di “dare”, di “regalare”, ma questo modo di procedere svalorizza le competenze e le risorse della popolazione togolese che deve impegnarsi in prima persona nei diversi progetti che contribuiscono a migliorare la sua qualità di vita. La nostra associazione si sforza di portare avanti dei progetti che siano pertinenti (rispondono alle reali necessità), efficienti (i costi e le risorse investiti sono adeguati ai risultati ottenuti), efficaci (gli obiettivi definiti sono raggiunti), sostenibili (i progetti si autofinanziano entro un termine stabilito e possono continuare senza l’aiuto che proviene dalla Svizzera) e il cui impatto viene regolarmente valutato. Il 2016 ha permesso di consolidare i progetti nei diversi ambiti e di continuare l’investimento in vista di una nuova importante sfida: promuovere la formazione professionale dei giovani della regione. La promozione della salute si concretizza prevalentemente attraverso il sostegno all’ attività dell’ospedale San Gottardo di Dédomé e del dispensario di Aledjo nel nord del paese. Nel 2016, l’ospedale impiega 35 persone pari a 31 unità lavorative. L’analisi dei dati quantitativi presentati nella tabella alla pagina seguente, evidenzia un incremento delle consultazioni di medicina e una leggera diminuzione di quelle di chirurgia, mentre è rimasto stabile il numero di interventi chirurgici, grazie alla disponibilità di un chirurgo generalista che opera, secondo un programma definito, i pazienti visitati dal dr. Giacomo Martinoni. La presenza nelle vicinanze di altre strutture con un reparto di maternità ha mantenuto stabile il numero dei parti (dimezzato rispetto agli anni 2008/2009) e ha fatto sì che sia diminuito il numero delle vaccinazioni, mentre grazie al miglioramento dello stato della strada sono più che raddoppiati gli incontri di pianificazione familiare e sono aumentate le consultazioni in maternità e ginecologia. La presenza all’ospedale di una levatrice mussulmana favorisce numerose famiglie che preferiscono venire a Dédomé per questo tipo di consultazioni. Nel 2016 i nuovi malati sieropositivi sono leggermente diminuiti, mentre è rimasto invariato il numero dei pazienti seguiti e curati grazie al programma nazionale che prende a carico una parte delle spese di cura per questa tipologia di pazienti. La malaria resta la patologia più frequente anche se i malati sono 150 in meno rispetto all’anno precedente. Da segnalare anche la diagnosi di 2 casi di tubercolosi conclamata che hanno richiesto uno speciale isolamento e una cura preventiva per i loro famigliari e per il personale. Alcune famiglie non hanno i mezzi finanziari per assumere interamente i costi di queste cure e vengono aiutate 4
Ibid, p.136 3
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo dall’associazione attraverso lo speciale fondo “sostegno a malati senza risorse finanziarie” voluto dal dr. Martinoni.
Categorie CONSULTAZIONI
OSPEDALIZZAZIONE TASSO DI MORTALITÀ
PARTI NASCITE /ABORTI
CONTROLLO CRESCITA VACCINAZIONI PIANIF. FAMILIARE GRUPPI DISCUSSIONI VISITE A DOMICILIO INTERVENTI CHIRURGICI DIAGNOSI HIV/MALARIA/ TUBERCOLOSI
2015
2016
Attività
TOTALE
TOTALE
Medicina Chirurgia Prenatali Maternità e ginecologia Ricoveri in medicina e chirurgia Pediatria Partorienti Medicina Chirurgia Assistiti A domicilio Bambini nati vivi a termine Bambini prematuri Bambini nati morti Neonati morti < 28 giorni Neonati peso < 2500 grammi Aborti spontanei Bambini < 3 anni Bambini (numero vaccinazioni) Consultaz. Pianificazione Educazione alla salute
2541 304 245 300
2’857 275 254 422 329 0% 0% 4% 0.36% 52 0 53 1 0 0 4 2 54 226 196 11 0 68 302 39 51 625
Serologia HIV HIV positivo Casi HIV seguiti Casi di malaria depistati Casi di tubercolosi depistati
462
0% 0% 4% 0% 50 0 52 0 0 0 3 9 125 450 84 35 0 64 420 52 53 787 5
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In maggio e in agosto si sono volte due uscite relative del progetto “salute comunitaria” che ha lo scopo di raggiungere le persone più povere che abitano in villaggi rurali discosti e che spesso preferiscono nascondere le loro malattie perché prive di mezzi finanziari per recarsi nei centri di salute per farsi curare. Gli obiettivi del progetto sono: - organizzare campagne di informazione, educazione e comunicazione sulle malattie ricorrenti; 4
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo - organizzare consultazioni ambulatoriali; - promuovere la conoscenza dell’ospedale e delle sue attività sanitarie. Le uscite si sono svolte nei villaggi di Otadi-Sevia e Nyilé nella Prefettura dell’Amou. Alla consultazione hanno partecipato il direttore dell’ospedale, il dr. Giacomo Martinoni, due infermieri, la levatrice e uno dei responsabili della farmacia, coadiuvati da un infermiere della zona sanitaria locale. Nel corso delle giornate sono state visitate 123 persone, alcune delle quali non avevano mai visto un medico. Le principali patologie riscontrate sono state l’ipertensione, il diabete e le ernie inguinali. La levatrice ha potuto visitare una quarantina di donne incinte e organizzare una seduta di educazione sanitaria mirata alla cura dei neonati e dei bambini. Tutti i medicamenti e gli esami effettuati sono stati pagati dai pazienti con un obiettivo ben preciso: evitare l’assistenzialismo e promuovere la responsabilizzazione della comunità. L’esperienza, iniziata nel 2015, si è rivelata molto arricchente per tutti anche quest’anno e ha evidenziato le grandi necessità sanitarie della Regione. Il mese di ottobre si sono recati a Dédomé i medici dr. Cesare Fusetti e il dr. Stefano Lucchina, membri del GICAM (Groupe International Chirurgiens Amis de la Main), accompagnati da 6 colleghi (anestesista, infermieri, assistente di sala operatoria) che hanno operato gratuitamente 16 pazienti (bambini e adulti) con gravi patologie della mano. L’attività dei chirurghi è stata ripresa da un’équipe della Televisione della Svizzera Italiana guidata da Roberto Bottini e il documentario è stato trasmesso nell’edizione di Falò del 22 dicembre, permettendo ai benefattori ticinesi di rendersi conto della realtà togolese. Il comitato ticinese, il comitato e la popolazione locali sono profondamente riconoscenti a questa ONG che ha permesso a diverse persone di ritrovare l’uso delle mani e di poter riprendere un’attività. La grande generosità dei benefattori ticinesi ha permesso di acquistare un nuovo apparecchio di radiologia per l’ospedale del costo di CHF 46'000. - Quello finora in uso era un apparecchio d’occasione che era stato regalato all’Associazione nel 2004, al momento dell’inaugurazione dell’ospedale e che ha quindi reso un preziosissimo servizio per 12 anni. Purtroppo non è più stato possibile trovare i pezzi di ricambio e il comitato ha preso la decisione di acquistare un nuovo apparecchio anche se la spesa non figurava a preventivo. Qualche incertezza all’inizio c’è stata, perché si trattava di una somma consistente, ma la generosità non ha limiti e per questo il comitato ringrazia sentitamente tutti coloro che hanno contribuito a questo successo. Anche quest’anno l’ospedale di Dédomé ha accolto per uno stage di 12 settimane due studentesse del corso di laurea in cure infermieristiche della SUPSI, Kelly Monteiro e Serena Grassi. Le due giovani hanno potuto partecipare attivamente alla missione dell’équipe del GICAM e hanno assicurato con competenza le cure dei diversi pazienti fornendo ai medici rientrati in Svizzera importanti informazioni sull’evoluzione delle situazioni. Per la prima volta, anche due studenti della Haute Ecole de Santé di Friborgo hanno effettuato uno stage di 8 settimane a Dédomé. Lisa Grandi, che era già stata nel villaggio, era accompagnata da Guillaume Angeloz, suo compagno di corso che ha scoperto con interesse una nuova realtà. Malgrado due eventi che hanno ridotto i ricavi: l’assenza del medico per due mesi di malattia e il non funzionamento per 6 mesi della radiologia, il tasso di autofinanziamento della struttura nel 2016 si attesta al 70.5%. Il sostegno al dispensario di Aledjo La comunità religiosa e laica del dispensario di Aledjo, situato al nord del Togo, ha come obiettivo, oltre ad offrire uno spazio di ritiro spirituale alle molte persone che lo richiedono, anche quello di curare i malati e le mamme di ogni etnia e religione che ogni giorno si rivolgono numerosi alla struttura. Il principio cardine dell’assistenza si basa sulla partecipazione dei malati alle cure. Niente è gratuito per evitare l’assistenzialismo e la comunità dà prova di molta immaginazione per proporre delle alternative alle persone che non hanno mezzi finanziari: c’è chi torna con una ciotola di riso, chi aiuta a curare il giardino, chi dà una mano nei lavori di manutenzione degli edifici. Numerose sono le mamme che 5
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo arrivano ad Aledjo con bambini denutriti e più numerose ancora sono le nonne e le zie, accompagnate sempre più dai papà, che si recano al dispensario con un piccolo orfano in condizioni molto precarie. Il personale propone fin dall’inizio un progetto di cura che tiene conto delle reali situazioni delle famiglie: nessuna incubatrice, ma ceste in legno o in plastica dove i piccoli prematuri sono avvolti in coperte di lana e posti in camere ben riscaldate. Niente biberon, fonte di possibili infezioni a causa delle limitate regole d’igiene che le famiglie hanno a casa, ma sonde gastriche che permettono di nutrire i bambini al loro arrivo fino a quando saranno in grado di assumere con un cucchiaino una speciale “bouillie” ricca di proteine e vitamine che le mamme imparano a preparare con i cereali di cui dispongono. All’interno di questo progetto di educazione alla salute, per far fronte alle iniziali situazioni di crisi, le suore e il personale di Aledjo hanno bisogno di un latte in polvere speciale (AL 110), introvabile in Togo e che permette di salvare molte piccole vite. La nostra associazione si è impegnata a fornirne ogni anno almeno 50 scatole. Con le visite effettuate in agosto e in dicembre l’obiettivo è stato addirittura superato con la consegna al personale di 80 scatole del prezioso latte, oltre a vestiti e medicamenti di base. La promozione della scolarizzazione e della formazione professionale attraverso le adozioni e i padrinati a distanza Le adozioni a distanza rappresentano uno dei mezzi per raggiungere gli obiettivi definiti fin dall’inizio dell’attività della nostra associazione e cioè: “permettere l’inserimento nel mondo del lavoro dei giovani di Dédomé e promuovere la solidarietà tra le famiglie all’interno del villaggio”. I “risultati attesi”: tasso di scolarizzazione elementare pari al 100%, tasso di ottenimento del certificato di fine apprendistato pari al 75%, sopportabilità dei costi di formazione da parte delle famiglie (dalla scuola elementare al termine della formazione) e disponibilità di mezzi e risorse formative nel villaggio o nella regione (docenti, materiale scolastico, …) sono stati raggiunti grazie alla generosità di molte famiglie della Svizzera Italiana. Dal 2015 il direttore esecutivo dell’ONG in loco, può contare sulla presenza di due sociologi volontari inviati e sovvenzionati dallo Stato per un periodo di stage di durata indeterminata. Questa esperienza rientra in un progetto voluto dal Governo togolese per permettere agli studenti universitari che terminano la formazione di acquisire competenze pratiche sul terreno. Nell’ambito della nostra associazione i due sociologi si occupano in particolare di valutare la situazione scolastica e sociale dei bambini e dei ragazzi adottati a distanza, visitando le famiglie, raccogliendo i dati presso le varie direzioni scolastiche e procedendo al pagamento della retta annuale degli alunni. Alla fine del 2016 le adozioni e i padrinati a distanza erano 278, così suddivisi Scolarità/tipologia di adozione Studenti universitari
Numero di maschi
Numero di femmine
Totale
13
07
20
Studenti liceo
17
08
25
Scuola media
29
30
59
Piccoli, asilo, scuola elementare
54
84
138
Apprendisti
06
06
12
Adozioni comunitarie
24
Numero totale di adozioni e padrinat a distanza in dicembre 2016
278
La tabella evidenzia che la nostra Associazione si sta impegnando anche per la formazione delle ragazze, così come suggerito dalle Organizzazioni Internazionali, specialmente per quanto concerne la scolarità obbligatoria e l’apprendistato. Questo processo va sostenuto e incrementato per le formazione superiore. 6
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo I ricavi dei padrinati rappresentano circa il 50% dei proventi dell’Associazione. Si tratta di risorse importanti finalizzate alla scolarizzazione dei giovani della regione. Oltre a coprire i costi delle rette e del materiale scolastico e didattico, il contributo, che confluisce in una cassa comune, copre anche le spese sanitarie (pianificate due visite mediche all’anno per tutti i bambini), il doposcuola e la scuola estiva. Il sostegno alle famiglie è oggi puntuale e mirato: i coordinatori sul posto verificano le esigenze specifiche delle famiglie e le aiutano a superare le difficoltà temporanee e a ricostruire la rete sociale per evitare l’isolamento e l’emarginazione. In questo modo l’Associazione è in grado di assicurare la scolarizzazione anche ai bambini che non hanno un padrino o una madrina. Nel 2016 il comitato ha proseguito la riflessione iniziata nel 2014 sull’eventuale abbandono dell’adozione nominativa per passare a contributi globali destinati al sostegno di una classe, alle urgenze di una famiglia e, in casi particolari, a un bambino il cui nome resta però sconosciuto al/alla padrino/madrina e ha ridefinito il padrinato che è: - un atto di solidarietà che permette a bambini e giovani di sperare in un futuro migliore; - un sostegno che si indirizza a numerosi bambini e giovani nello spirito di solidarietà che caratterizza villaggi africani; - un cammino accompagnato dai coordinatori locali dell’Associazione per un tempo definito in funzione delle necessità dei singoli gruppi e delle loro famiglie Il comitato ha pure ridefinito le condizioni di sostegno che sono le seguenti: con fr 25. -/ mese (fr. 300. -/anno) si contribuisce al sostegno di una classe della scuola dell’infanzia, con fr. 30. - /mese (fr. 360. -/anno) al sostegno di una classe della scuola elementare e media e con fr 50. -/mese (fr. 600. -/anno) alla formazione di apprendisti, liceali e universitari. In dicembre, 24 famiglie hanno condiviso la nuova impostazione del progetto: 3 sostengono una classe di asilo, 1 la classe di prima elementare, 15 la classe di seconda elementare e 5 apprendisti e studenti. Una famiglia sostiene una classe fino al termine del ciclo e ogni classe può essere sostenuta da 15 famiglie. Alcuni padrini preferiscono conoscere il nome e la situazione concreta del bambino che sostengono, ciò che talvolta porta a delle aspettative di relazioni privilegiate attraverso lettere e foto che vengono disattese (nella regione rurale in cui è attiva la nostra Associazione la tradizione orale è prioritaria rispetto alla scrittura) e, paradossalmente, alla sospensione dell’adozione. La a sfida della scuola professionale La costruzione della scuola professionale San Giacomo e San Giuseppe di Dédomé, è continuata portando a termine l’atelier di meccanica che al primo piano ospita 11 aule di teoria oltre ai servizi e 2 uffici. Sono pure state costruite le fondamenta per l’atelier di sartoria e per gli alloggi degli apprendisti. Tenuto conto della struttura economica della regione, dell’evoluzione tecnologica (sviluppo dell’informatica e dell’elettronica) e alfine di offrire un’opportunità di formazione a ragazzi e ragazze, la scuola disporrà di un curricolo per le seguenti professioni: informatico, meccanico d’auto e moto, elettromeccanico, falegname, muratore, saldatore, parrucchiere, sarto, addetto all’economia domestica, agricoltore e allevatore. Il progetto di formazione professionale dei giovani della Regione degli Altopiani, con la costruzione di un centro di formazione professionale basato a Dédomé, nella Prefettura dell’Amou, si inserisce nel «Plan sectoriel de l’éducation 2010 – 2020» elaborato dal Governo della Repubblica togolese, che nelle linee guida e negli assi prioritari della sua strategia prevede di: «Garantire, nell’insegnamento superiore, l’insegnamento secondario, l’insegnamento tecnico e la formazione professionale, professionale delle formazioni che, quantitativamente e qualitativamente siano determinate dalla domanda dell’economia togolese; Liberalizzare l’offerta educativa e Sviluppare un partenariato efficace e ben coordinato.”5 In particolare, per la formazione professionale, il rapporto prevede una doppia prospettiva: «contribuire a migliorare la produttività del lavoro nel settore informale, agricolo e non agricolo e 5
Ibid, pp 49 - 50 7
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo permettere ai giovani che terminano la loro scolarità dopo la scuola elementare, durante o dopo la scuola media, di beneficiare di una formazione breve orientata all’inserimento in una professione. L’asse strategico consiste a creare, rinforzare e coordinare delle formule e delle strutture di formazione breve e/o di apprendistato in collaborazione con degli artigiani e delle persone attive in ambito agricolo»6. Per raggiungere questi obiettivi, «il Governo garantisce il diritto (a Organizzazioni private, cittadini, collettività locali e a ogni ente che dispone dei necessari mezzi finanziari) di creare e di gestire delle strutture educative conformi alle leggi e ai regolamenti in vigore. Lo Stato dovrà incoraggiare lo sviluppo di strutture private specialmente nell’ambito post-elementare, all’interno di una strategia nazionale condivisa»7. Considerata l’importante costo del progetto e il Piano sopraccitato, sono state intraprese le necessarie procedure per l’ottenimento di sussidi da parte del Governo. Il Presidente don Franck ha incontrato a più riprese il Ministro della Formazione Professionale, il Ministro della Funzione pubblica, e diverse autorità interessate al progetto, accompagnato in estate dai membri di comitato presenti in Togo e sostenuto da Monsignor Nicodème Barrigah, Vescovo della diocesi di Atakpamé, che ha scritto una lettera di sostegno al progetto. La mensa scolastica La mensa scolastica è stata voluta per permettere ai bambini del villaggio di beneficiare regolarmente di un pasto equilibrato. L’obiettivo è che le famiglie prendano coscienza dell’importanza dell’alimentazione e delle regole d’igiene per lo sviluppo dei loro figli e che, come per tutti gli altri progetti, la partecipazione concreta delle famiglie è indispensabile per evitare che tutto “sia dovuto”. Nel 2016 la mensa ha preparato tre giorni alla settimana il pasto per 207 bambini della scuola dell’infanzia e della scuola elementare. Per favorire la messa in pratica delle regole igieniche ed evitare fonti di inquinamento del suolo, il “comitato di sviluppo locale (CVD)” ha redatto un dossier per la costruzione di WC per i bambini, indirizzato all’ONG BORNEfonden che ha accolto la domanda finanziando l’opera. La stessa ONG, che condivide i nostri obiettivi e il modo di funzionare della nostra Associazione, aveva già parzialmente finanziato la costruzione della scuola dell’infanzia di Dédomé. La biblioteca La lettura rappresenta un aspetto importante per la formazione dei ragazzi e considerato che in Togo solo l’1.5% delle famiglie possiede almeno tre libri, la promozione dell’utilizzo della biblioteca del villaggio è sempre stato un obiettivo. Grazie all’intraprendenza del direttore esecutivo signor Frédéric Djinadja, è stata sollecitata la Fondazione Global Found for Children (GFC) che ha accettato di finanziare alcune migliorie del locale oltre che a ingrandirlo e dotarlo di giochi, nuove pubblicazioni e libri utili anche per gli allievi della scuola media di Koutoukpa. Per sensibilizzare anche i genitori vengono organizzati, la sera, delle sedute di “lettura comunitaria” destinate agli adulti e ben frequentate dagli abitanti dei due villaggi: Dédomé e Koutoukpa. La promozione agricola La cooperativa agricola costituita nel 2014 ha continuato con alcune difficoltà dovute a problemi climatici, la coltivazione di soia e fagioli. Alcune malattie fitosanitarie hanno richiesto un trattamento specifico che ha ritardato il raccolto. Per garantire a medio/lungo termine degli introiti regolari per l’Associazione, nel 2015 è iniziato il progetto per l’allevamento di galline ovaiole e galletti. Il mese di aprile sono stati acquistati 600 galletti e 2 200 galline che hanno cominciato a produrre le prime uova in ottobre. Come previsto nel progetto, i primi 18 mesi richiedono un importante sostegno finanziario da parte dell’Associazione e i primi ricavi consistenti dovrebbero essere visibili nel 2017. Nel 2016 la presenza della febbre aviaria ha richiesto 6 7
Ibid, page 50 Ibid, page 51 8
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo una cura particolare per gli animali che, grazie ai vaccini, contrariamente a quanto successo in altri pollai, hanno potuto essere tutti preservati dall’infezione.
2.
Calibrare i progetti sulla base dei bisogni espressi dagli abitant e per i quali le comunità locali siano pronte a dare un contributo fattivo nella loro realizzazione e/o gestone. I compiti principali del comitato in Ticino sono: valutare la coerenza, la pertinenza, l’efficacia e l’efficienza dei progetti presentati dalle comunità togolesi per il tramite del comitato locale e del direttore esecutivo della ONG; ricercare e gestire i fondi e il materiale necessari alla realizzazione dei progetti. “Lavorare al Sud… significa confrontarsi con culture, storie, modi di pensare e di vedere le cose diverse dalle nostre. È importante quindi che il nostro approccio consideri e rispetti queste profonde differenze culturali e ne faccia il proprio punto di partenza……Quando una ONG entra in contatto diretto con un determinato contesto, riesce solitamente ad avere solo un limitato raggio percettivo della situazione. Prima di intraprendere qualsiasi tipo di azione è invece importante analizzare un contesto più allargato che prenda in considerazione il maggior numero di attori possibili, anche quelli istituzionali… A differenza di come si agiva fino a pochi anni fa, ora è diventata centrale l’assunzione delle responsabilità dei progetti da parte del partner locale. Questa attitudine richiede una organizzazione che faciliti la comunicazione e lo scambio di informazioni tra il partner del Nord e il partner del Sud… attraverso la comunicazione sarebbe poi essenziale avviare gradualmente un lento passaggio di poteri fra il Nord e il Sud, rendendo il partner locale sempre più in grado di sostenere il progetto di sviluppo in modo autonomo”8 Per rispondere in modo adeguato a queste esigenze, proposte dalla FOSIT (Federazione delle ONG della Svizzera Italiana), dal 2014, grazie alla presenza in Togo del direttore esecutivo signor Frédéric Djinadja, il comitato svizzero ha potuto basare la sua attività, oltre che sull’analisi diretta effettuata in loco dal presidente, dalla segretaria e dai membri di comitato che si recano in Togo, anche sui regolari rapporti di attività e sulle richieste formali corredate da obiettivi, strategie d’intervento e piani contabili che hanno potuto essere discussi e condivisi. Nel corso dell’anno il comitato si è riunito sei volte in un clima di lavoro costruttivo e improntato alla valorizzazione delle rispettive competenze e peculiarità. Il presidente, don Franck, con il suo carisma, la sua tenacia e il suo entusiasmo trascinante si occupa prevalentemente dei contatti esterni e della ricerca di fondi. La signora Annamaria Prati è la persona di riferimento per il progetto della scolarizzazione e della formazione professionale dei bambini e dei giovani che viene finanziato attraverso le adozioni e i padrinati a distanza e si occupa della raccolta, della classificazione e della preparazione del materiale da inviare in Togo. La Signora Marina Santini assolve i compiti di segretariato, mantiene i contatti con la SUPSI per lo stage di mobilità degli studenti del bachelor in cure infermieristiche e, coadiuvata dal signor Giuseppe Gallucci, assume la responsabilità della gestione contabile dell’associazione, dell’elaborazione di progetti specifici e dei colloqui con i volontari che chiedono di poter vivere un’esperienza in Togo. La signora Marisa Rathey partecipa attivamente alla valutazione dei progetti e sostiene la segretaria nell’elaborazione del Giornalino semestrale e dei volantini per la richiesta di fondi. Il dottor Alberto Chiesa dà il suo validissimo contributo nella ricerca e valutazione di materiale sanitario, mantenendo i contatti con il dr. Giacomo Martinoni che da 6 anni si è stabilito a Dédomé.
Naiaretti Claudio, Sagramoso Alessandra, Solaro Del Borgo Alessandra. Strumenti operativi per progetti di cooperazione allo sviluppo. FOSIT, Lugano, 2009 9 8
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo Per impegni professionali alla fine dell’anno l’avv. Immacolata Iglio-Rezzonico ha inoltrato con rammarico le dimissioni quale membro. Il comitato le rinnova i ringraziamenti per il lavoro svolto in questi anni e per le competenze messe al servizio dell’Associazione.
3. Far conoscere le attività dell’Associazione attraverso incontri, pubblicazioni e bancarelle, per la raccolta dei fondi necessari alla realizzazione dei progetti pianificat. La nostra associazione, costituita nel 2003, può contare su circa 850 membri attivi che, due volte all’anno, ricevono il Giornalino informativo. Il comitato reputa molto importante tenere al corrente i soci sulle attività svolte, le esperienze vissute, le decisioni prese, affinché tutti possano sapere come sono investiti i fondi generosamente donati. Nel 2016 sono state confermate le presenze ai mercatini di Natale di Vezia, Pregassona e Caslano. La festa dell’amicizia del mese di giugno costituisce un’occasione di incontro sempre molto apprezzata. Anche nel 2016 la competenza organizzativa del signor Gian Franco Gervasoni e la disponibilità del Consiglio parrocchiale di Caslano hanno permesso l’organizzazione dell’evento, malgrado il brutto tempo che non ha però spento l’entusiasmo dei numerosi presenti. Un grazie particolare va al Municipio di Vezia che anche nel 2016 ha devoluto un contributo per i nostri progetti e alle molte persone che si sono messe a disposizione per raccogliere fondi. A questi eventi e donazioni va aggiunta la partecipazione alla manifestazione “Mondo al Parco”, organizzata dalla FOSIT per dare visibilità alle ONG attive nella Svizzera italiana. I quotidiani ticinesi hanno pubblicato le lettere scritte da Dédomé dal dr. Giacomo Martinoni e due articoli sui progetti in generale, la televisione ha presentato un servizio nella trasmissione Falò del 22 dicembre e la televisione togolese ha trasmesso un servizio sulle nostre attività con un accento particolare sul progetto della scuola professionale. 4. Suscitare uno spirito di fiducia e di solidarietà reciproci e creare dei legami di amicizia tra i membri dell’Associazione e le popolazioni dei villaggi togolesi interessat. Per suscitare uno spirito di fiducia è fondamentale che le persone possano conoscersi, confrontarsi e rispettarsi nella loro diversità. Per questo motivo, fin dalla sua costituzione, la nostra associazione offre la possibilità a chi è interessato, di recarsi in Togo per scoprire il contesto, vedere con i propri occhi quanto realizzato e creare legami significativi con la popolazione locale apportando anche il proprio contributo. Dal 28 luglio al 2 settembre 2016 la segretaria Marina Santini e il presidente don Franck si sono alternati per valutare i progetti in corso e mantenere i contatti con le istanze governative ai vari livelli, accompagnati dal membro di comitato Giuseppe Gallucci che si è recato in Togo dal 28 luglio al 10 agosto. Nello stesso periodo due giovani ragazze Nadia Borri e Nadia Berlocher, hanno scoperto con entusiasmo e molta maturità la vita togolese e i progetti dell’Associazione, ponendo spesso domande costruttive anche alle Autorità che hanno avuto occasione di incontrare. Severino Bronner è ormai di casa a Dédomé dove si rende regolarmente per mettere le sue importanti competenze tecniche al servizio dell’Associazione. Nel 2016 si è recato in Togo due volte, in febbraio e in luglio, per due settimane. In novembre il signor Gilberto Bernasconi ha accompagnato don Franck per un breve soggiorno di una settimana e ha potuto rendersi conto di persona dell’entità dei progetti in corso Ai numerosi soci, amici e sostenitori va il sentito ringraziamento del comitato che spera di poter contare anche in futuro sulla fiducia e i contributi di molte persone. La generosità porta sempre frutti che sono ben visibili nel villaggio e nella regione di Dédomé dove tutti sono i benvenuti!
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Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo
4. Presentazione dei cont 2016 Il signor Giuseppe Gallucci commenta la situazione contabile dell’associazione che si presenta come segue: BILANCIO al 31.12. 2016 ATTIVI 1000 Cassa 1010 Conto corrente postale 1020 Conto magazzino, materiale associazione TOTALE ATTIVI PASSIVI 2090 2200 2300 2400 2404 2411 2920 2940 2950 2960 2970
Transitorio passivo quota sociale anno seguente Capitale vincolato progetto scolarizzazione Capitale vincolato progetto scuola professionale Capitale vincolato progetti promozione della salute Capitale vincolato cure malati senza risorse finanziarie Capitale vincolato dispensario Aledjo e altri dispensari Riserva progetto scolarizzazione Riserva progetto promozione della salute Riserva progetto promozione agricola Riserva progetto acquedotto, pozzi e pompe d’acqua Riserva libera Maggior entrata TOTALE PASSIVI CONTO ECONOMICO 2016 COSTI 3201 Spese progetto scolarizzazione (adozioni a distanza e padrinati) 3202 Spese contributi fine apprendistato 3221 Costo materiale ricevuto in dono progetto scolarizzazione 3303 Spese contributo nuovi investimenti scuola professionale 3321 Costo materiale ricevuto in dono progetto scuola professionale 3401 Spese contributi salari personale ospedale e gestione amministrativa 3402 Spese contributi esercizio ospedale Dédomé: medicinali e varie 3403 Spese contributi esercizio ospedale Dédomé: materiale lab., sala op. 3404 Spese contributi malati senza risorse finanziarie 3405 Spese contributi nuovi investimenti ospedale Dédomé 3411 Spese contributo esercizio dispensario Aledjo e altri dispensari 3421 Costo materiale ricevuto in dono progetto promozione della salute 11
CHF CHF CHF CHF
31.12.2016 1 083.00 169 051.00 500.00 170 634.00
CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF
31.12.2016 5 030.00 44 525.00 17 785.00 5 785.00 7 260.00 3 200.00 10 200.00 29 600.00 3 500.00 9 000.00 27 637.40 7 111.60 170 634.00
01.01.2016\31.12.2016 CHF 110 910.00 CHF 1 000.00 CHF 1 080.00 CHF 89 500.00 CHF 11 485.00 CHF 27 050.00 CHF 2 045.00 CHF 7 037.95 CHF 340.00 CHF 45 891.73 CHF 596.00 CHF 12 840.00
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo 3502 Spese contributo nuovi investimenti agricoli 3503 Spese contributo gestione progetti agricoli 3802 Spese spedizione materiale 3821 Costo materiale ricevuto in dono, mezzi di trasporto 3901 Spese segretariato: materiale 3902 Spese segretariato: Giornalino e stampati 3903 Spese segretariato francobolli e invii postali 3910 Spese quota adesione FOSIT e varie 3930 Spese manifestazioni 3940 Spese viaggi 3950 Spese CCP vers. contanti 3951 Spese CCP giro internazionale 3952 Spese estratto conto TOTALE COSTI RICAVI 4060 Contributi individuali vincolati 4110 Quota sociale 4260 Contributi individuali non vincolati 4280 Contributi Enti pubblici non vincolati 4920 Mercatini e bancarelle 4930 Manifestazioni TOTALE RICAVI TOTALE COSTI MAGGIOR ENTRATA
CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF CHF
37'000.00 32 330.00 7 994.52 6 380.00 1 281.00 4 249.80 1 557.75 400.00 1 544.95 2 219.00 1 151.50 104.00 36.00 406 024.20
01.01.2016\31.12.2016 CHF 304 211.00 CHF 25 555.00 CHF 73 969.80 CHF 1 850.00 CHF 2 785.00 CHF 4 765.00 CHF 413 135.80 CHF 406 024.20 CHF 7 111.60
I passivi comprendono i fondi vincolati e le riserve di funzionamento. I primi sono costituiti dai versamenti effettuati dai donatori con l’indicazione di un progetto specifico. Le seconde sono state volute dal comitato per garantire la continuità dei progetti, per un tempo determinato, in caso di difficoltà finanziare dell’associazione. La riserva di funzionamento per l’ospedale, per esempio, prevede la disponibilità finanziaria per garantire i salari del personale per un anno.
5. Rapporto dell’Ufficio di revisione dei cont In qualità di Ufficio di revisione abbiamo verificato il conto annuale (bilancio, conto economico e allegato) dell’Associazione DEDOME amici di don Franck, Vezia, per l’esercizio chiuso al 31 dicembre 2016. Secondo la Swiss GAAP RPC 21 (Swiss Generally Accepted Accounting Principles - Raccomandazioni concernenti la presentazione dei Conti 21) il conto annuale dell’Associazione non è soggetto all’obbligo di revisione ordinaria da parte dell’Ufficio di Revisione. Il comitato è responsabile dell’allestimento del conto annuale, mentre il nostro compito consiste nella sua verifica e nell’espressione di un giudizio in merito. Confermiamo di adempiere i requisiti legali relativi all’abilitazione professionale ed all’indipendenza. La nostra revisione è stata effettuata conformemente alle norme della categoria professionale svizzera per la revisione limitata, le quali richiedono che la stessa venga pianificata ed effettuata in maniera tale che anomalie significative nel conto annuale possano essere identificate con un grado di sicurezza accettabile. La revisione limitata comprende in particolare l’assunzione di informazioni, operazioni di controllo analitiche come pure verifiche dettagliate appropriate dei documenti disponibili presso la sede dell’Associazione. Per contro, verifiche dei flussi aziendali e del sistema di controllo interno, come pure l’assunzione di informazioni e altre operazioni di controllo con lo scopo di scoprire eventuali frodi non sono oggetto di questo controllo. 12
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo Nello spirito della promozione dello sviluppo nel quale opera l’Associazione, il Comitato locale in Togo gestisce in modo autonomo la contabilità, secondo la legislazione vigente, tenendo conto dei vincoli concordati con il Comitato ticinese (presentazione regolare della contabilità intermedia) e con la supervisione dello stesso durante le visite annuali. Il Comitato in Ticino ha accesso tramite internet al conto bancario in Togo. I conti presentano al 31.12. 2016 la seguente situazione: Entrate: CHF 413’135.80 Uscite: CHF 406’024.20 Maggior entrata di CHF 7’111.60 Il totale del bilancio ammonta a CHF 170’634.00 Sulla base del nostro controllo non abbiamo riscontrato elementi che ci permettano di concludere che il conto annuale: - non dia un’immagine fedele della situazione patrimoniale, finanziaria ed economica corrispondente alla realtà in conformità con Swiss GAAP RPC - Non sia conforme alle disposizioni legali svizzere e allo statuto dell’Associazione Bellinzona, 2 marzo 2017 FIDECONTO REVISIONI SA Andrea Pedrotti, revisore responsabile e Claudio Fontana
6. Approvazione dei cont 2016 e del rapporto dell’Ufficio di revisione I conti e il rapporto di revisione sono approvati all’unanimità.
7. Presentazione dei progetti futuri e del preventvo 2017 Il comitato ha elaborato il preventivo 2017 tenendo conto delle norme Swiss Gaap. Il preventivo prevede il consolidamento dei progetti in corso (in particolare il sostegno alla gestione dell’ospedale) e il nuovo importante progetto di ampliamento delle opportunità di formazione professionale nella regione, con la continuazione della costruzione degli edifici della scuola professionale e il sostegno alla gestione del pollaio e della cooperativa agricola. Il preventivo prevede una maggiore uscita di CHF 13'000. - che sarà compensata dalle riserve accumulate negli scorsi anni.
PREVENTIVO 2017 COSTI Progetto scolarizzazione
CHF 114 000.00
Progetto scuola professionale Contributo spese salari Contributo spese di gestione Contributo spese contributo nuovi investimenti scuola prof. TOTALE cost scuola professionale
CHF CHF CHF CHF
20 000.00 20 000.00 40 000.00 80 000.00
Progetti promozione della salute Contributo spese di gestione Contributo spese nuovi investimenti ospedale Dédomé TOTALE cost progetti promozione della salute
CHF CHF CHF
40 000.00 25 000.00 65 000.00
Progetti promozione agricola 13
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo Contributo spese nuovi investimenti progetti agricoli Contributo spese gestione progetti agricoli TOTALE cost progetti promozione agricola
CHF CHF CHF
10 000.00 25 000.00 35 000.00
Acquedotto, pozzi e pompe d’acqua
CHF
2 000.00
Altri costi operativi (autocarri e invio materiale)
CHF
20 000.00
Costi amministrativi, di gestione, raccolta fondi e finanziari
CHF
18 000.00
TOTALE COSTI
CHF 334 000.00
RICAVI Fondi vincolati Quota sociale Donazioni non vincolate Raccolta di fondi e finanziari
CHF 210 000.00 CHF 24 000.00 CHF 80 000.00 CHF 7 000.00
TOTALE RICAVI
CHF 321 000.00
MAGGIORE USCITA
CHF
13 000.00
8. Approvazione dei progetti e del preventvo 2017 I progetti e il preventivo sono approvati all’unanimità.
9. Nomine statutarie L’avv. Immacolata Iglio-Rezzonico ha inoltrato il 4 ottobre 2016, tramite lettera raccomandata, le sue dimissioni per impegni famigliari e lavorativi. Le dimissioni, già accettate dal Comitato, sono approvate all’unanimità dall’assemblea. Il presidente propone all’assemblea quale nuovo membro di comitato senza diritto di firma: la signora Paola Torti di Caslano. L’assemblea approva all’unanimità la nomina della signora Torti. 11.
Eventuali - Don Franck presenta il progetto di sviluppo dell’agricoltura che risponde a un reale bisogno della regione e che richiede un investimento di circa CHF 60'000. - Severino Bronner illustra l’attività svolta nel corso del suo ultimo viaggio in Togo insistendo sull’importanza della formazione professionale dei giovani. Presenta i lavori che devono ancora essere svolti per rendere operativa la scuola professionale. I presenti discutono sui criteri di ammissione alla scuola e sulle rette che gli apprendisti dovranno pagare e si interrogano sulle conseguenze per le famiglie: chi sarà in grado di sostenere le spese? La segretaria precisa che gli eventuali padrinati che sostengono gli apprendisti potrebbero servire proprio a questo scopo. - Nuovo sito web: il nuovo sito dovrebbe essere pronto per Pasqua. Il presidente del giorno, chiude l’assemblea alle ore 23.00 e i presenti si ritrovano per un rinfresco. 14
Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo Vezia, 31 marzo 2017 La segretaria
Marina Santini
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