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DEDOME Rapporto attività 2010

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Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo

Rapporto d’attività 2010 Introduzione Il 2010, come gli anni precedenti, è stato un anno molto ricco per l’associazione che, grazie al costante sostegno di soci e simpatizzanti riesce a raggiungere gli obiettivi prefissati. Le entrate sono state regolari anche nel corso dell’anno appena trascorso e alcune donazioni straordinarie hanno permesso al comitato di fare degli accantonamenti per i progetti in corso e per un progetto futuro che s’inserisce in modo particolare nei nuovi orientamenti politici togolesi e che dovrà essere approvato dall’assemblea: la costruzione e la gestione di una scuola professionale. Una struttura di questo tipo permetterà a molti giovani della regione di formarsi in loco promuovendo nello stesso tempo lo sviluppo economico della regione degli Altopiani. Due avvenimenti hanno in particolare caratterizzato l’attività in Togo: l’inaugurazione della mensa scolastica e l’apertura del reparto di chirurgia.

1. Attività del comitato Il comitato ha tenuto cinque riunioni ordinarie nel corso dell’anno alfine di definire i progetti da promuovere, gli obiettivi da raggiungere e il loro grado di realizzazione, elaborare i preventivi finanziari, analizzare periodicamente i consuntivi, definire le priorità in Ticino e in Togo, valutare le proposte di manifestazioni per la raccolta di fondi e preparare i viaggi in Togo delle delegazioni ticinesi (agosto e dicembre) e degli studenti del corso di laurea in cure infermieristiche della Scuola Universitaria della Svizzera Italiana (SUPSI). Il presidente, don Franck, ha mantenuto e sollecitato contatti con varie persone, enti e istituzioni alfine di far conoscere l’associazione e raccogliere fondi per i diversi progetti. Il dr. Genini si è impegnato per la ricerca di materiale per l’ospedale, la segretaria e cassiera, coadiuvata dal signor Gallucci, ha seguito l’andamento contabile, ha redatto i due giornalini annuali e ha mantenuto i contatti con il Dipartimento Sanità della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI), per elaborare il progetto di stage di due studenti. La signora Prati ha fatto conoscere e ha gestito il progetto della scolarizzazione dei bambini e dei ragazzi attraverso le adozioni a distanza, mantenendo i contatti con le famiglie in Ticino e con i membri di comitato responsabili delle adozioni in Togo. Ha pure coordinato, insieme alla signora Rathey, il lavoro dei volontari che mettono il loro tempo a disposizione per smistare e preparare gli oggetti che l’associazione riceve per i suoi progetti (vestiti, materiale sanitario, materiale informatico, …). I membri di comitato si sono pure riuniti per tre riunioni straordinarie. La prima riunione si è resa necessaria per chiarire la posizione di un membro che, non condividendo più pienamente le scelte del comitato, ha inoltrato verbalmente le sue dimissioni nel corso della seduta. Nelle altre due riunioni è stato formalizzato il progetto Togomed.ch, un’iniziativa nata da quattro ONG attive in Ticino: AADO-Togo, Associazione Aiuto Ayomé Africa, Associazione Dédomé Amici di Don Franck e Havilo Kple Badou-Togo. Il progetto togomed.ch ha quale obiettivo principale l’accompagnamento e l’ottimizzazione d’iniziative medico-sanitarie delle quattro associazioni, già operanti nel Togo attraverso delle ONG riconosciute dagli organismi nazionali elvetici e togolesi, attraverso la definizione di progetti specifici. Per raggiungere l’obiettivo togomed.ch sostiene e finanzia l’attività di un medico svizzero, membro di AADO-Togo, il dr.Serge Tettamanti che s’impegna a operare, unitamente a sua moglie Verena laboratorista, per un anno (prolungabile) in Togo. Il comitato della nostra associazione ha aderito al progetto che vuole favorire la collaborazione tra alcune strutture sanitarie in Togo, in particolare quella di Dédomé e quella di Ayomé.

2. Viaggio in Togo delle delegazioni ticinesi i mesi di agosto e dicembre Dal 29 luglio al 13 agosto, don Franck si è recato in Togo accompagnato dalla signora Annamaria Prati, membro di comitato e responsabile del progetto adozioni a distanza e dalla signora Luisella Manzambi, con i suoi tre figli. La segretaria, signora Marina Santini, ha potuto effettuare il viaggio dopo la metà di agosto. La delegazione ha avuto l’occasione di incontrare le diverse autorità e di valutare i risultati degli sforzi intrapresi dall’associazione per promuovere lo sviluppo locale in collaborazione con la popolazione, di discutere con il personale dell’ospedale e i membri del comitato locale. Un momento forte è stato quello dell’inaugurazione ufficiale della mensa scolastica, l’11 agosto, alla presenza delle autorità politiche della regione degli Altipiani. La visita al parco nazionale ha fatto scoprire una fauna sconosciuta dalle nostre parti e ha permesso specialmente ai ragazzi di vivere una nuova e interessante esperienza. Al dispensario di Aledjo le suore hanno espresso la loro gratitudine per il sostegno che l’associazione 1


Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo offre loro con l’approvvigionamento regolare di latte in polvere contro la diarrea (62 scatole AL110), che permette di salvare ogni anno tante piccole vite. Anche questa volta l’emozione di fronte a tanti bambini denutriti, alla riconoscenza delle mamme e all’impegno del personale è stata molto forte. Un esempio di aiuto e rispetto reciproco fra persone provenienti da diverse regioni, di etnie, religioni e culture differenti, che non lascia mai insensibili e che ci sprona a continuare il nostro sostegno per favorire il lavoro delle suore volto a dare alle mamme l’educazione e la formazione necessarie affinché, una volta rientrate a casa, possano dar da mangiare in modo sano ai loro bimbi con gli alimenti di cui possono disporre nelle loro precarie condizioni di vita. Dal 28 dicembre all’11 gennaio, i signori Severino Bronner e Franco Notari, due tecnici che si occupano degli impianti elettrici e sanitari, hanno accompagnato don Franck per la quarta volta. Si sono uniti al gruppo il signor Mario Sajic, un giovane elettricista, la segretaria e la sua mamma, signora Sandra Santini. I tre tecnici hanno lavorato alacremente per migliorare l’illuminazione della mensa scolastica, installare nella sala multi uso l’impianto per i microfoni, rendere efficiente la sala di musica. Al centro medico sociale si sono occupati della sicurezza dell’impianto elettrico con un’installazione per proteggere le apparecchiature dalle conseguenze dei fulmini molto frequenti in estate e hanno revisionato il generatore. Si sono pure recati al serbatoio dell’acqua e hanno dato preziosi consigli ai tecnici in loco per procedere alla manutenzione dello stesso. Il presidente e la segretaria hanno valutato con i responsabili locali l’andamento dei progetti, discutendo in particolare sulle strategie da mettere in atto per raggiungere gli obiettivi definiti e pianificare le attività a breve e medio termine. Il 30 dicembre tutta la delegazione ha partecipato, a Lomé, alla consegna alla Gendarmeria nazionale, di un’ambulanza regalata dalla Croce Verde di Lugano. Un veicolo molto apprezzato specialmente per gli interventi in caso d’incidenti e/o di catastrofi naturali (inondazioni) che purtroppo non mancano in Togo.

3. Attività e progetti in Togo La promozione della salute della popolazione della regione è uno degli obiettivi prioritari dell’associazione che può essere raggiunto attraverso la gestione del centro medico sociale di Dédomé e il sostegno a dispensari dei villaggi vicini. Il centro medico sociale di Dédomé ha continuato la sua attività al servizio della popolazione nell’ambito delle cure sanitarie di base in medicina, chirurgia e pediatria, delle consultazioni pre e postnatali con preziosi consigli alle mamme con bambini fino a tre anni, del programma allargato di vaccinazioni, dell’ospedalizzazione, delle visite a domicilio, della gestione della farmacia e dell’evacuazione, in caso di necessità, con l’ambulanza. Gli avvenimenti particolari da segnalare per l’attività 2010 sono i seguenti: - Nomina del consiglio d’amministrazione composto da: prof. Tekou, rettore della facoltà di medicina dell’università di Lomé; Signor Adjeoda R., direttore della scuola nazionale di amministrazione, dr. Agoudavi H. medico responsabile del programma di prevenzione delle malattie non trasmissibili al Ministero della Salute (primo medico del centro), dr. Gnaglbodjro J., medico responsabile della Prefettura di Kara, dr. Koutogbe già responsabile del servizio autorizzazioni d’esercizio per le cliniche private al Ministero della Salute, sig. Durand, vice direttore di una scuola professionale di Lomé. - Inizio dell’attività del direttore amministrativo, sig. Aytchenou Joseph; - Partecipazione del medico responsabile e dell’assistente, dal 4 al 6 gennaio, alla riunione annuale del Distretto dell’Amou, che ha lo scopo di valutare il raggiungimento degli obiettivi fissati per l’anno precedente e definire i nuovi; - Partecipazione del personale curante e di laboratorio alle diverse formazioni organizzate dal medico regionale (malaria, AIDS, patologie dermatologiche, rianimazione…); - Partecipazione del medico responsabile e dell’assistente, con l’incarico di supervisori per il distretto dell’Amou, della grande campagna nazionale di vaccinazione contro la poliomelite; - Presenza regolare di stagiaire delle scuole di levatrici e d’infermieri di Lomé e Kara; - Su proposta del medico regionale, stage di tre mesi di uno studente di medicina al 7° anno di formazione; - Assunzione di un chirurgo, un anestesista, di un infermiere di sala operatoria e di due strumentiste; - Assunzione di un secondo farmacista; - Decesso del tecnico in radiologia e inizio della collaborazione con il tecnico dell’ospedale di Atakpamé, in attesa di una nuova assunzione - Arrivo del dr. Serge Tettamanti, del progetto Togomed, che partecipa due volte alla settimana alle 2


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consultazioni e sostituisce il medico responsabile durante le sue vacanze; Inaugurazione del blocco operatorio il 4 febbraio, alla presenza del prof. Tekou; Messa in servizio dell’inceneritore e formazione, all’interno del centro, di sei persone che lo facciano funzionare; Fine dei lavori della camera mortuaria; Installazione di un nuovo ecografo proveniente dalla Svizzera.

Attività dal punto di vista quantitativo Come appare dalla tabella seguente, l’attività del centro è stata intensa nel 2010, con un aumento rispetto ai casi seguiti nel 2009. 2010

2009

TOTALE

TOTALE

Consult. Medicina

2554

2108

Consult. Chirurgia

116

0

Prenatali

519

259

OSPEDALIZZAZIONE

Ricoveri

468

263

MORTALITÀ

Bni < 5 anni

4

0

Partorienti

0

0

Aborti clandestini

0

0

Malaria

0

0

Cause diverse

0

4

HIV / AIDS

0

0

Assistiti

93

90

A domicilio

1

0

Bni nati vivi a termine

89

90

Bni prematuri

2

0

Bni nati morti

8

0

Neonati morti <28 g

0

0

neonati peso<2500 g

2

0

Categorie CONSULTAZIONI

PARTI

NASCITE

Attività

CONTR: CRESCITA

Bni < 3anni

309

101

VACCINAZIONI

Donne incinte (No vaccinazioni)

289

146

Bambini (No vaccinazioni)

1789

560

PIANIF. FAMILIARE

Consultaz. Pianificazione

237

100

GRUPPI DISCUS.

Prevenzione

135

86

VISITE A DOMIC.

120

34

TRASPORTI AMB.

24

37

INTERV: CHIR.

71

0

Laboratorio

6892

5539

Ecografia

885

630

Radiologia

285

356

Serologia HIV

282

166

HIV positivo

81

52

Casi HIV seguiti

31

10

Casi di Malaria seguiti

112

Non rilevato

ESAMI

DIAGNOSI HIV/MALARIA

Il decesso del tecnico in radiologia ha portato a una diminuzione delle radiografie e pure i trasporti con l’ambulanza hanno registrato una lieve flessione. 3


Associazione « Dédomé » Amici di don Franck – Vezia /Svizzera – Atakpamé/ Togo Da sottolineare invece, nell’ottica della promozione della salute il considerevole aumento delle visite a domicilio e delle attività preventive (controlli dei bambini fino a tre anni e incontri - discussioni con le mamme). Triplicati anche i casi di persone sieropositive seguite al centro. Il sostegno ai dispensari di Aledjo Niyèle e Adjassiwewe Come citato in precedenza, il sostegno al dispensario di Aledjo continua con la fornitura di scatole di latte, di medicamenti generici e di vestiti per i bambini e le loro mamme. Al dispensario di Adjassiwaewae sono stati consegnati dei medicamenti generici che permettono di garantire le cure di base alla popolazione che per raggiungere un centro medico sociale deve percorrere diversi chilometri. Il mese di agosto il presidente e la segretaria hanno incontrato il capo villaggio e i notabili di Niyèle: a loro è stata ribadita la disponibilità della nostra associazione a un aiuto mirato, a condizione che la popolazione s’impegni per la gestione del dispensario che per il momento non è agibile (locali da ristrutturare). Stage degli studenti SUPSI – Dipartimento sanità La formazione Bachelor in cure infermieristiche prevede nel suo curricolo, la possibilità di fare uno stage di “mobilità” all’estero. Da settembre a dicembre si sono recati a Dédomé uno studente e una studentessa che avevano terminato il secondo anno di formazione, Eric Kroczynski e Kathy Ghirardelli. Dopo le prime difficoltà legate al diverso contesto lavorativo, si sono inseriti molto bene sia all’ospedale sia al villaggio. Questa seconda esperienza è stata valutata in modo positivo da tutte le persone coinvolte: per gli studenti un’opportunità di scoprire un’altra cultura, altri valori e modi diversi di lavorare, mettendo l’accento sulla valutazione clinica e sulla relazione; per il personale locale e per i responsabili dell’associazione l’occasione di ricevere un feed-back esterno sull’attività svolta nella struttura e preziosi suggerimenti per continuare a migliorare la qualità delle prestazioni offerte. I due studenti sono stati raggiunti da un infermiere neo diplomato, Luca Valenti, che ha trascorso due mesi lavorando all’ospedale prima d’iniziare la sua attività in Svizzera. Anche per lui un’esperienza che l’ha arricchito personalmente e professionalmente, specialmente per quanto concerne la presa a carico di persone che provengono da altre culture. La promozione della scolarizzazione attraverso le adozioni a distanza In dicembre 2010 il totale delle adozioni è di 293 così suddivise: 45 bimbi piccoli e dell’asilo, 133 bambini della scuola elementare, 49 della scuola media, 33 apprendisti, 18 studenti al liceo, 11 all’università. Nel corso dell’anno 4 giovani hanno terminato con successo il loro apprendistato. Il progetto della scolarizzazione sta portando i suoi frutti; i bambini di Dédomé seguono regolarmente le lezioni e la loro riuscita agli esami è significativa: l’84.5% arriva con successo al termine della scuola elementare e il 66.6% finisce la scuola media. Un obiettivo che può essere ulteriormente migliorato e per il quale si stanno impegnando i docenti e i responsabili locali del progetto. In particolare il segretario, signor Nayovi, ha costituito un dossier scolastico per ogni bambino. Nel corso dei mesi di settembre e ottobre i responsabili, accompagnati da don Gioacchino, hanno visitato anche i villaggi più discosti (Adjassiwéwé, Nyièlè, Ouga, Kotogna Kope, ) per incontrare tutti gli adottati a distanza, valutare la loro situazione scolastica e familiare, raccogliere le informazioni sui loro bisogni alfine di trovare le risposte più adeguate possibili. Nel corso dell’anno due bambini sono deceduti in seguito a complicazioni dovute alla malaria: purtroppo a nulla son valse le cure prodigate all’ospedale. Resta difficile avere le foto aggiornate di tutti i ragazzi, ma molte famiglie quest’anno si sono impegnate per fare avere ai loro benefattori svizzeri un’immagine recente dei bambini. La mensa scolastica I bambini dell’asilo e della scuola elementare hanno potuto beneficiare di alcuni pasti presso la mensa. L’attività non è stata regolare nel 2010 perché il comitato di sviluppo del villaggio (CVD) ha elaborato un progetto di coinvolgimento di tutte le famiglie che richiede un certo tempo per la condivisione degli obiettivi e la definizione delle strategie operative. Si tratta in particolare di definire le norme di contributo che ogni famiglia deve dare affinché la mensa sia operativa. Dietro la scuola, i maestri e i bambini coltivano un orto con diverse verdure, alcune famiglie contribuiscono con una certa quantità di cereali definita in funzione al numero di bambini che mangiano alla mensa, altre famiglie partecipano con un piccolo contributo finanziario. Azioni che a noi possono sembrare semplici, ma che hanno richiesto molto tempo di spiegazione, motivazione, negoziazione affinché tutti si rendano conto che la loro partecipazione è indispensabile, che la mensa è un’opportunità per i bambini del villaggio e che l’associazione non può e non vuole dare tutto gratuitamente. 4


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I progetti agricoli Le cooperative agricole proseguono nella loro attività. La coltivazione dei campi si sta sviluppando, permettendo un aumento del raccolto, una parte del quale può quindi essere venduto migliorando la situazione economica delle famiglie del villaggio. L’utilizzo del trattore facilita l’attività che potrebbe essere ulteriormente potenziata con l’ausilio di un aratro multifunzionale particolarmente adatto al terreno della regione. Il mulino del villaggio funziona a pieno ritmo con grande soddisfazione dei contadini e specialmente delle donne che possono macinare i cereali sul posto. La gestione del mulino ha permesso di dare un lavoro fisso a una persona; l’ulteriore ricavato serve per comprare la benzina e una parte è accantonata in previsione di eventuali riparazioni. 4. Attività informative in Ticino e in Togo Attività di raccolta fondi Nel 2010 le signore Simone Dubois e Monica Pozzi hanno continuato a coordinare e promuovere le attività di raccolta fondi, sostenute da un gruppo di fedeli collaboratrici sempre disponibili. Da segnalare il concerto del Gruppo “Jeans” di Locarno e la rappresentazione del gruppo teatrale “Maggiainscena” che ha devoluto una parte del ricavato all’associazione. L’associazione ha partecipato ai mercatini di Natale di Pregassona, Vezia e Cureglia. Sono stati organizzati dei banchi del dolce e di vendita di libri usati a Pregassona e l’associazione si è presentata al Mercato del sabato di Bellinzona e a una serata informativa a Chiasso. La partecipazione a manifestazioni varie richiede impegno, ma è un mezzo importante per far conoscere l’associazione, i suoi scopi e i suoi progetti. Trasmissioni televisive e articoli sui giornali La televisione nazionale togolese ha presentato due volte nell’ambito del programma informativo serale (telegiornale), i progetti dell’associazione che ha trovato spazio anche su TeleTicino, nella trasmissione “Il Ponte”. Vezia, febbraio 2011

Il Presidente

Don Franck Koffi Essih

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