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DEDOME Giornalino N 16 giugno 2011

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Associazione “Dédomé” amici di don Franck le per le attività individuali o in piccoli gruppi, un locale per i giochi e i servizi igienici. Il preventivo di CHF 20'000.- comprende pure l‟equipaggiamento della struttura: tavoli, sedie, giochi e materiale didattico vario. Grazie a chi , partecipando a una giornata di divertimento, permetterà la realizzazione di questo sogno!

Associazione “DEDOME “ Amici di don Franck Riconosciuta di pubblica utilità, membro FOSIT, riconosciuta quale ONG in Togo

IL GIORNALINO Numero 16 Giugno 2011

Presidente:

Don Franck Koffi Essih Via Terzerina 1 6963 Pregassona Segretariato: c/o Marina Santini Via ai Platani 6 CH - 6943 Vezia CCP 65 - 750182-5 IBAN: CH71 0900 0000 6575 0182 5 BIC: POFICHBEXXX www.dedome.org 40

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Indice Grazie 1. Verbale dell‟assemblea ordinaria del 15 aprile 2011

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7. Progetto amore: la solidarietà dei bambini ticinesi per i bambini meno fortunati del Togo

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Per permettere LA COSTRUZIONE DELL’ ASILO per i bambini di Dédomé

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2. Adozione a distanza: un consiglio? Provate quest'emozione!

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3. Un‟apertura verso altri orizzonti

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4. Eccoci di nuovo...cronache dal nostro 4° viaggio in Togo

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6. Solidarietà ad ogni costo

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7. Progetto amore: la solidarietà dei bambini ticinesi per i bambini meno fortunati del Togo

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A Dédomé i bambini fino a 5 anni rappresentano circa il 15% della popolazione. La frequenza della scuola dell‟infanzia non è un obbligo come in Svizzera, ma grazie al progetto della scolarizzazione promosso dalla nostra Associazione tramite le adozioni a distanza, le famiglie cominciano ad avere i mezzi finanziari e cominciano a capire l’importanza della formazione già a partire dai tre / quattro anni. Attualmente la scuola dell‟infanzia del villaggio è frequentata da una trentina di bambini che trovano posto in un piccolo locale di un vetusto edificio costruito quarant’anni orsono, che non dispone nemmeno di servizi igienici. Gli altri locali sono occupati dalle classi elementari. I bambini non hanno né tavoli, né sedie adatte ad attività di-

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dattiche specifiche per la loro età. Nel piccolo locale poco luminoso, mancano giochi, colori, matite,fogli, insomma tutto quanto siamo abituati a vedere nelle scuole dell’’infanzia alle nostre latitudini. Il comitato del Progetto Amore, ha scelto anche la nostra Associazione quale destinataria di una parte dei fondi che saranno raccolti il 12 giugno nella grande festa che si terrà a Chiasso. Un‟opportunità insperata, che permetterà di realizzare un sogno per i piccoli di Dédomé: costruire un nuovo edificio luminoso, con due au2

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6. Solidarietà ad ogni costo Il gruppo Scout EOC( Esploratori ad Ogni Costo) Roccia della Pace, una sezione che vuole dare la possibilità anche a ragazzi disabili di vivere l’avventura scout, decide di costruire due giochi da offrire a bambini poveri dell’Africa, attraverso due Associazioni. Ci invitano così per una presentazione della nostra Associazione il mese di novembre scorso e dopo aver ascoltato come vivono i bambini togolesi, con gioia ed entusiasmo, si sentono ancor più motivati ad intraprendere la costruzione di un flipper in legno. A distanza di qualche mese, in aprile, riceviamo la notizia che il gioco è terminato e ci aspettano a ritirarlo. I ragazzi con orgoglio mostrano la loro opera, facendo notare che l’impresa è stata impegnativa e faticosa e sono curiosi di sapere come faremo a farlo arrivare fino in Togo. Ringraziamo di cuore i ragazzi e i loro animatori per il bel gesto d’amore e solidarietà che hanno fatto verso i bambini bisognosi, augurandoci di poter vivere con loro altri eventi anche in futuro.

Cari amici e sostenitori, lo sguardo sorridente di questi bambini verso il futuro, è la testimo-

Annamaria Prati

nianza di quanto, grazie a voi, si sta realizzando nel piccolo villaggio di Dédomé e nella regione circostante. Questi volti gioiosi esprimono tutta la riconoscenza per i doni preziosi che giungono in Togo quale segno tangibile di solidarietà di tante persone che, da anni o da poche settimane, sostengono la nostra Associazione. Impossibile, soprattutto per contenere le spese amministrative, ringraziare personalmente ognuno di voi, ma la nostra gratitudine nei vostri confronti è immensa.. Gli sforzi che ognuno di voi fa, sono una goccia nell‟oceano dello sviluppo e una stella in più che brilla nel firmamento, illuminando le notti togolesi. Il Signore vi benedica e vi protegga sempre! Con profonda riconoscenza! Don Franck 38

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1. Verbale dell’Assemblea ordinaria della Associazione “DEDOME” amici di don Franck

mo curiosi di vedere a cosa porterà tanta fatica… Beh, una cinquantina di persone si spartiranno sì e no una decina di chili di piccoli poveri pesci… E’ con questa immagine in mente che ce ne torniamo a casa, a chiudere le valige e prepararci per la partenza. Martedì 11 gennaio, è già l‟alba, si accendono le luci, e le hostess iniziano a distribuire il caffè… Stiamo sorvolando il Mediterraneo, tra poco Parigi, poi Milano e poi casa. Mi passano per la mente tanti ricordi, sensazioni ed emozioni di queste giornate africane, tutte vissute “di corsa” ma di un’ intensità tale che hanno lasciato il segno. Ancora si affaccia l’immagine di quella povera pesca… Ecco, alla fine del nostro viaggio mi appare chiaro il perché del nostro impegno: fin che ci sarà la necessità, lavoro e salute permettendo, cercheremo nel nostro piccolo di aiutare dove possiamo. Per portare le nostre gocce al mare… Perché le cose se Dio vorrà, con l’impegno di tutti, pian piano andranno un po’ meglio anche per i nostri fratelli Togolesi.

Data: 15 aprile 2011 Luogo: Centro Presenza Cristiana – 6963 Pregassona Orario: 20.30 – 22.45 Presenti: 31 persone (elenco presso il segretariato) Scusati: 06 membri Ordine del giorno 1. Saluto del presidente 2. Nomina del presidente del giorno e degli scrutatori 3. Relazione presidenziale e presentazione dei progetti in corso:  La promozione della salute  La scolarizzazione e la formazione professionale  La mensa scolastica  La promozione agricola 4. Proposta modifiche degli statuti 5. Nomine statutarie: nomina nuovo membro di comitato 6. Presentazione dei conti 2010 7. Rapporto della commissione di revisione dei conti 8. Approvazione dei conti e del rapporto della commissione di revisione 9. Presentazione dei progetti futuri e del preventivo 2011 10. Approvazione dei progetti futuri e del preventivo 2011 11. Eventuali

1. Saluto del Presidente Don Franck Essih saluta i presenti e, constatato che ci sono in sala 31 persone e non è raggiunta la maggioranza dei soci , metà più uno (437 persone), quorum necessario per poter procedere alla revisione degli statuti, propone la riconvocazione dell’assemblea dopo trenta minuti, in base all’articolo 15 degli statuti in vigore.

Franco Notari e Severino Bronner

Serbatoio acquedotto

2. Nomina del presidente del giorno e degli scrutatori: Il signor Severino Bronner è nominato presidente del giorno. I signori Lionello genini e Giuseppe Gallucci sono nominati scrutatori. 4

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seminato un campo di ananassi e questo è il tempo del raccolto, l’altro giorno ne aveva un furgone quasi pieno! Con lui si discute durante il viaggio la possibilità di costruire un armadio d’asciugatura per produrre ananas secchi, chissà, magari… Arrivati a Lomé il pomeriggio, ci rechiamo subito dal prof. Tekou per ispezionare il locale di radiologia e soprattutto per vedere se le apparecchiature ci sono tutte e valutare cosa serve per il montaggio. Poi, un pezzetto qui, uno lì e uno la…si sa, per noi tecnici è come le ciliegie…una tira l’altra e in pratica ci mettiamo al lavoro. A sera la radiologia è montata, manca solo il collegamento di qualche cavo ed è pronta a funzionare. Lunedì 10 gennaio, al mattino terminiamo il montaggio della radiologia dal prof. Tekou e dopo finalmente ci concediamo qualche ora di vacanza. Si va al mare e qui assistiamo ad un’interessante pesca di gruppo con rete dalla spiaggia. Un folto gruppo di uomini, donne e ragazzi posano con l’aiuto di qualche giovanotto su una piccola barca una lunghissima rete. Poi lentamente viene tirata a riva da due gruppi disposti a una distanza di un centinaio di metri uno dall’altro che si avvicinano lentamente recuperando nel contempo la rete. E’ un lavoro duro che impegna tutti per qualche ora. Alla fine strappa al mare quel poco che si salva dalla pesca industriale che pescherecci-fabbrica provenienti da ogni angolo del mondo praticano sulle coste dell’Africa occidentale. Vogliamo assistere fino all’ultimo, quando la parte della rete che contiene il pescato esce dal mare, sia-

3. Relazione presidenziale e presentazione dei progetti in corso

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La relazione presidenziale è illustrata da un DVD della durata di 45 minuti. Questo documento permette ai presenti di visualizzare la realtà nella quale si svolge l‟attività dell‟Associazione. Introduzione Il 2010, come gli anni precedenti, è stato un anno molto ricco per l’Associazione che, grazie al costante sostegno di soci e simpatizzanti è riuscita a raggiungere gli obiettivi prefissati. Le entrate sono state regolari anche nel corso dell’anno appena trascorso e alcune donazioni straordinarie hanno permesso al comitato di fare degli accantonamenti per i progetti in corso e per un progetto futuro che s’inserisce in modo particolare nei nuovi orientamenti politici togolesi e che dovrà essere approvato dall’assemblea: la costruzione e la gestione di una scuola professionale. Una struttura di questo tipo permetterà a molti giovani della regione di formarsi in loco promuovendo nello stesso tempo lo sviluppo economico della regione degli Altopiani. Due avvenimenti hanno in particolare caratterizzato l’attività in Togo: l’inaugurazione della mensa scolastica e l’apertura del reparto di chirurgia al centro medico sociale di Dédomé. 1. Attività del comitato Il comitato ha tenuto cinque riunioni ordinarie nel corso dell‟anno alfine di definire i progetti da promuovere, gli obiettivi da raggiungere e il loro grado di realizzazione, elaborare i preventivi finanziari, analizzare periodicamente i consuntivi, definire le priorità in Ticino e in Togo, valutare le proposte di manifestazioni per la raccolta di fondi e preparare i viaggi in Togo delle delegazioni ticinesi (agosto e dicembre) e degli studenti del corso di laurea in cure infermieristiche della Scuola Universitaria della Svizzera Italiana (SUPSI). Il presidente, don Franck, ha mantenuto e sollecitato contatti con varie persone, enti e istituzioni alfine di far conoscere l’Associazione e raccogliere fondi per i diversi progetti. Il dr. Genini si è impegnato per la ricerca di materiale per l’ospedale, la segretaria e cassiera, coadiuvata dal signor Gallucci, ha seguito l’andamento contabile, ha redatto i due giornalini annuali e ha mantenuto i contatti con il Dipartimento Sanità della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI), per elaborare il progetto di stage di due studenti. La signora Prati ha fatto conoscere e ha gestito il progetto della scolarizzazione 5


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dei bambini e dei ragazzi attraverso le adozioni a distanza, mantenendo i contatti con le famiglie in Ticino e con i membri di comitato responsabili delle adozioni in Togo. Ha pure coordinato, insieme alla signora Rathey, il lavoro dei volontari che mettono il loro tempo a disposizione per smistare e preparare gli oggetti che l’Associazione riceve per i suoi progetti (vestiti, materiale sanitario, materiale informatico, …). I membri di comitato si sono pure riuniti per tre riunioni straordinarie. La prima riunione si è resa necessaria per chiarire la posizione di un membro che, non condividendo più pienamente le scelte del comitato, ha inoltrato verbalmente le sue dimissioni nel corso della seduta. Nelle altre due riunioni è stato formalizzato il progetto Togomed.ch, un’iniziativa nata da quattro ONG attive in Ticino: AADO-Togo, Associazione Aiuto Ayomé Africa, Associazione Dédomé Amici di Don Franck e Havilo Kple Badou-Togo. Il progetto togomed.ch ha quale obiettivo principale l’accompagnamento e l’ottimizzazione d’iniziative medico-sanitarie delle quattro Associazioni, già operanti nel Togo attraverso delle ONG riconosciute dagli organismi nazionali elvetici e togolesi, attraverso la definizione di progetti specifici. Per raggiungere l’obiettivo togomed.ch sostiene e finanzia l‟attività di un medico svizzero, membro di AADO-Togo, il dr .Serge Tettamanti che s’impegna a operare, unitamente a sua moglie Verena laboratorista, per un anno (prolungabile) in Togo. Il comitato della nostra Associazione ha aderito al progetto che vuole favorire la collaborazione tra alcune strutture sanitarie in Togo, in particolare quella di Dédomé e quella di Ayomé.

Così l‟ultima volta che è venuto con noi ad Atakpamé per acquisti ha comperato tutte quelle che ha trovato…

2. Viaggio in Togo delle delegazioni ticinesi i mesi di agosto e dicembre Dal 29 luglio al 13 agosto, don Franck si è recato in Togo accompagnato dalla signora Annamaria Prati, membro di comitato e responsabile del progetto adozioni a distanza e dalla signora Luisella Manzambi, con i suoi tre figli. La segretaria, signora Marina Santini, ha potuto effettuare il viaggio dopo la metà di agosto. La delegazione ha avuto l’occasione di incontrare le diverse autorità e di valutare i risultati degli sforzi intrapresi dall’Associazione per promuovere lo sviluppo locale in collaborazione con la popolazione, di discutere con il personale dell’ospedale e i membri del comitato locale. Un momento forte è stato quello dell’inaugurazione ufficiale della

Venerdì 7 gennaio, terminati tutti gli impianti nell’edificio della mensa, ritiriamo gli attrezzi e materiali e ci rechiamo all’ospedale dove facciamo ancora diversi piccoli lavori mentre Severino sistema definitivamente il piccolo generatore d’emergenza, poi ripariamo un piccolo alimentatore di continuità e lo colleghiamo al nuovo ecografo. Nel pomeriggio grande discussione nell’ufficio dell’ONG con Macaire Baïta, il responsabile del “comité villageois de développement (C.V.D) sul tema: acquedotto. Severino spiega a tutti come sono fatti gli acquedotti da noi, come devono essere tenuti e come ognuno partecipa alle spese di gestione pagando qualcosa per l’uso dell’acqua. La discussione è lunga e interessante, viene stabilito un piano di interventi per manutenzione, riparazioni e migliorie. Vedremo gli sviluppi futuri di questa nuova collaborazione tra il nostro comitato locale e il C.V.D. Sabato 8 gennaio, oggi abbiamo prelevato dal magazzino l’autoclave nuova e l’abbiamo sostituita con la vecchia che avevamo montato per le sale operatorie l’anno scorso. Questa nuova è molto più semplice da utilizzare ed essendo tutta manuale, non è soggetta a guasti elettrici o elettronici, in breve l’ideale per l’Africa. Ci siamo poi recati ad Ayomé dal dott. Serge per controllare i lavori di messa a terra ed eseguire le misure. Anche loro finalmente ora hanno una buona messa a terra. Ho detto al loro elettricista che ha fatto un buon lavoro e ne era felice, come dico sempre, non manca la voglia di lavorare, mancano solo e soprattutto le conoscenze tecniche. Domenica 9 gennaio, facciamo le valige... Roger è venuto a salutarci e ci comunica che la nuova autoclave funziona bene. Le ultime parole con quelli di casa, i saluti a tutti i presenti e poi partiamo con Vitus e un carico di banane e ananassi per il viaggio. Sì perché Vitus ha

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catori molto potente e di un tipo speciale adatto alle instabili reti elettriche africane, lo sostituisco a quello principale che avevamo montato nel 2008 e collego la nuova messa a terra. Nel frattempo Severino con l’aiuto di Roger smonta la grossa marmitta e il tubo di scappamento del generatore per girarlo verso la strada, così non soffierà fumo nero nel costruendo nuovo ufficio del direttore amministrativo… Purtroppo Roger perde l’equilibrio e cadendo va a finire sul canale di ventilazione del generatore, distruggendolo. Per fortuna non si è fatto male, il canale si dovrà ricostruire e per questo servirà un altro viaggio ad Atakpamé per acquisti. E’ già il tramonto, andiamo all’edificio della mensa per vedere il lavoro del nostro (Super)Mario e come al solito partiamo nella notte africana verso Hiheatro. Circolare su queste strade di notte richiede un’attenzione particolare. Moltissima gente alla sera si sposta a piedi camminando da un villaggio all’altro e a volte le persone si vedono solo all’ultimo momento. Comunque Severino (in Africa Kodjo, il nostro autista) ci riconduce a casa senza problemi.

mensa scolastica, l’11 agosto, alla presenza delle autorità politiche della regione degli Altipiani. La visita al parco nazionale ha fatto scoprire una fauna sconosciuta dalle nostre parti e ha permesso specialmente ai ragazzi di vivere una nuova e interessante esperienza. Al dispensario di Aledjo le suore hanno espresso la loro gratitudine per il sostegno che l’Associazione offre loro con l’approvvigionamento regolare di latte in polvere contro la diarrea (62 scatole AL110), che permette di salvare ogni anno tante piccole vite. Anche questa volta l’emozione di fronte a tanti bambini denutriti, alla riconoscenza delle mamme e all’impegno del personale è stata molto forte. Un esempio di aiuto e rispetto reciproco fra persone provenienti da diverse regioni, di etnie, religioni e culture differenti, che non lascia mai insensibili e che ci sprona a continuare il nostro sostegno per favorire il lavoro delle suore volto a dare alle mamme l’educazione e la formazione necessarie affinché, una volta rientrate a casa, possano dar da mangiare in modo sano ai loro bimbi con gli alimenti di cui possono disporre nelle loro precarie condizioni di vita.

Giovedì 6 gennaio, mentre (Super)Mario continua gli impianti luce nell’edificio della mensa, Severino e Roger eseguono tanti piccoli necessari lavori di manutenzione (rubinetti, tubo per irrigare il giardino dell’ospedale, riparazione tubo principale dell’acqua ecc). Io monto nel quadro comando generatore i vecchi scaricatori e ne aggiungo anche degli altri più piccoli direttamente sulla centralina elettronica di comando. Al pomeriggio, con Roger saliamo a ispezionare il serbatoio dell’acquedotto, la presa d’acqua alla sorgente e la vasca di decantazione. Scopriamo che mentre da anni tutti usufruiscono dell’acqua corrente, nessuno ha pensato che ogni tanto si debba fare un po’ di pulizia e manutenzione all’acquedotto…C’é poi una tubazione da riparare come pure le saracinesche. Scendendo al villaggio discutiamo su come affrontare il problema. Ci rechiamo da (Super)Mario che, grazie anche ad una “carica supplementare” ,(sì perché Cyrille che lo aiutava è riuscito a fargli prendere una bella scossa elettrica…) ha terminato il suo lavoro ed ora in biblioteca ci sono delle belle lampade sospese sui tavoli di lettura che illuminano veramente bene. Facciamo anche una visitina alle classi per portare scatole di matite colorate che il nostro (Super)Mario ha voluto regalare. In occasione di una visita alla scuola qualche giorno prima aveva visto che i bambini ne erano sprovvisti e ha esclamato: “Ma come fanno senza neanche un colore? 34

Dal 28 dicembre all’11 gennaio, i signori Severino Bronner e Franco Notari, due tecnici che si occupano degli impianti elettrici e sanitari, hanno accompagnato don Franck per la quarta volta. Si sono uniti al gruppo il signor Mario Sajic, un giovane elettricista, la segretaria e la sua mamma, signora Sandra Santini. I tre tecnici hanno lavorato alacremente per migliorare l’illuminazione della mensa scolastica, installare nella sala multi uso l’impianto per i microfoni, rendere efficiente la sala di musica. Al centro medico sociale si sono occupati della sicurezza dell’impianto elettrico con un’installazione per proteggere le apparecchiature dalle conseguenze dei fulmini molto frequenti in estate e hanno revisionato il generatore. Si sono pure recati al serbatoio dell’acqua e hanno dato preziosi consigli ai tecnici in loco per procedere alla manutenzione dello stesso. Il presidente e la segretaria hanno valutato con i responsabili locali l’andamento dei progetti, discutendo in particolare sulle strategie da mettere in atto per raggiungere gli obiettivi definiti e pianificare le attività a breve e medio termine. Il 30 dicembre tutta la delegazione ha partecipato, a Lomé, alla con7


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segna alla Gendarmeria nazionale, di un’ambulanza regalata dalla Croce Verde di Lugano. Un veicolo molto apprezzato specialmente per gli interventi in caso d’incidenti e/o di catastrofi naturali (inondazioni) che purtroppo non mancano in Togo.

Martedì 4 gennaio, si va ad Atakpamé per acquisti: mancano picconi e pale per eseguire lo scavo. Arrivati a Dedomé, lasciamo gli attrezzi e mentre i nostri aiutanti scavano, noi si va di corsa ad Ayomé dal Dott. Serge per misurare la messa a terra del suo ecografo ed eseguire un controllo della messa a terra principale del dispensario. Anche loro hanno lo stesso problema nostro: la messa a terra principale dello stabile non è abbastanza buona e quindi va migliorata. Diamo indicazioni su cosa fare e ci accordiamo per passare sabato a controllare il lavoro. Di ritorno a Dedomé ci dedichiamo a diversi lavori, fra i quali: montaggio di un armadio per il laboratorio d’analisi, montaggio e allacciamento del nuovo ecografo nello studio del Dott. Richard, sostituzione batteria d’avviamento piccolo generatore di riserva, montaggio di una nuova lampada d’ispezione medica per il locale delle visite ginecologiche, lotta con la (quasi) nuova fotocopiatrice per l’ufficio del direttore che va… non va… adesso va… e poi non va più. Mentre noi saltellavamo da uno all’altro di questi lavori, (Super)Mario terminava le installazioni della sala multiuso che ora ha un bell’impianto d’illuminazione e uno di sonorizzazione con amplificatore, microfono senza fili e 6 potenti altoparlanti fissati alle pareti. Chiudiamo qui la giornata e come d’abitudine partiamo verso Hiheatro che è già notte.

3. Attività e progetti in Togo La promozione della salute della popolazione della regione è uno degli obiettivi prioritari dell’Associazione che può essere raggiunto attraverso la gestione del centro medico sociale di Dédomé e il sostegno a dispensari dei villaggi vicini. Il centro medico sociale di Dédomé ha continuato la sua attività al servizio della popolazione nell’ambito delle cure sanitarie di base in medicina, chirurgia e pediatria, delle consultazioni pre e postnatali con preziosi consigli alle mamme con bambini fino a tre anni, del programma allargato di vaccinazioni, dell’ospedalizzazione, delle visite a domicilio, della gestione della farmacia e dell’evacuazione, in caso di necessità, con l’ambulanza. Gli avvenimenti particolari da segnalare per l’attività 2010 sono i seguenti:  Nomina del consiglio d’amministrazione composto da: prof. Tekou, chirurgo e responsabile della formazione dei chirurghi all’università di Lomé; Signor Adjeoda R., direttore della scuola nazionale di amministrazione, dr. Agoudavi H. medico responsabile del programma di prevenzione delle malattie non trasmissibili al Ministero della Salute (primo medico del centro), dr. Gnaglbodjro J., medico responsabile della Prefettura di Kara, dr. Koutogbe già responsabile del servizio autorizzazioni d’esercizio per le cliniche private al Ministero della Salute, sig. Durand, vice direttore di una scuola professionale di Lomé, Djivenou P. consigliere tecnico Ministero della Comunicazione  Inizio dell’attività del direttore amministrativo, sig. Aytchenou Joseph;  Partecipazione del medico responsabile e dell’assistente, dal 4 al 6 gennaio, alla riunione annuale del Distretto dell‟Amou, che ha lo scopo di valutare il raggiungimento degli obiettivi fissati per l’anno precedente e definire i nuovi;  Partecipazione del personale curante e di laboratorio alle diverse formazioni organizzate dal medico regionale (malaria, AIDS, pa8

Mercoledì 5 gennaio, mentre (Super)Mario Inizia l‟impianto luce della nuova biblioteca (molto bella e spaziosa) Severino ed io iniziamo la posa dell’elettrodo di terra nello scavo che è stato ultimato ieri. Ricorriamo a un paio di “vecchi trucchi” per migliorare la messa a terra e distesa tutta la cordina di rame richiudiamo lo scavo. Non ancora soddisfatti, Severino salda la cordina con i ferri d’armatura della nuova costruzione destinata all’ufficio amministrativo. Misuro nuovamente la messa a terra e finalmente leggo sullo strumento un valore appropriato! Ora possiamo essere soddisfatti, mancano però ancora gli scaricatori di sovratensione. Ho portato un nuovo gruppo di scari33


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Chi ha già vissuto questa cerimonia sa di cosa parliamo, e a chi non l’ha mai vissuta, possiamo solo suggerire di pensare ad una visita, prima o poi… Dopo l’accoglienza e la S. Messa celebrata da Don Franck e Don Gioacchino, siamo ospiti dell’oncle Ignace per il pranzo. Qui conosciamo il dott. Serge Tettamanti e sua moglie Verena che, come descritto nel giornalino Nr.15, sono in Togo nell’ambito del progetto Togomed. Nel pomeriggio facciamo le visite per saluti al comandante della polizia locale, al giudice distrettuale ed al nuovo prefetto della regione. Passiamo anche a visitare il dott. Serge e Verena ad Ayomé. Un’altra giornata piena… alle 21:00 si ritorna a casa e… Domenica 2 gennaio, a Messa ci siamo già stati ieri… i giorni passano veloci… di lavoro vero e proprio non ne abbiamo ancora fatto e perciò nella nostra umana presunzione pensiamo che il Signore non se ne avrà a male se noi tecnici cominciamo a “far andare le mani…”D’altronde anche Gesù ha giustificato gli apostoli che coglievano spighe di sabato…(Mt.12.1-8) Quindi rinfrancati da questa nostra piccola meditazione domenicale, forse un po’ deboluccia, teologicamente parlando e molto terre à terre, siamo partiti a cogliere le nostre… Severino, (Super)Mario ed io finalmente si comincia sul serio. Mentre Severino “lotta” con il cablaggio del quadro di comando del grosso generatore, che un reputato tecnico di Lomé, non si sa per che motivo, ha modificato, (Super)Mario ed io, cominciamo con il radunare tutto il materiale elettrico arrivato sul bus e poi iniziamo l’impianto d’illuminazione e sonorizzazione della nuova sala multiuso nell’edificio della mensa. Si lavora fino alle 18:00 e poi tutti al Bar Lugano per una sospirata birra con gli amici che ci hanno aiutati.

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tologie dermatologiche, rianimazione…) Partecipazione del medico responsabile e dell’assistente, con l’incarico di supervisori per il distretto dell’Amou, della grande campagna nazionale di vaccinazione contro la poliomelite; Presenza regolare di stagiaire delle scuole di levatrici e d’infermieri di Lomé e Kara; Su proposta del medico regionale, stage di tre mesi di uno studente di medicina al 7° anno di formazione; Assunzione di un chirurgo, un anestesista, di un infermiere di sala operatoria e di due strumentiste; Assunzione di un secondo farmacista; Decesso del tecnico in radiologia e inizio della collaborazione con il tecnico dell’ospedale di Atakpamé, in attesa di una nuova assunzione Arrivo del dr. Serge Tettamanti, del progetto Togomed, che partecipa due volte alla settimana alle consultazioni e sostituisce il medico responsabile durante le sue vacanze; Inaugurazione del blocco operatorio il 4 febbraio, alla presenza del prof. Tekou; Messa in servizio dell’inceneritore e formazione, all’interno del centro, di sei persone che lo facciano funzionare; Fine dei lavori della camera mortuaria; Installazione di un nuovo ecografo dono di una ginecologa ticinese.

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Lunedì 3 gennaio, si parte presto per Dedomé, dapprima si continua con il triage del carico arrivato con il bus. Aiutati da Cyrille (l’elettricista locale) trasportiamo tutto il materiale medico all’ospedale, dove sotto la supervisione di Joseph (il nuovo direttore amministrativo dell’ospedale), Cyrille e l’infermiera di sala operatoria separano e immagazzinano. Severino ed io ci concentriamo sulla messa a terra e dopo una discussione per trovare la miglior soluzione, diamo disposizioni per eseguire uno scavo intorno ai muri perimetrali dell’ospedale che dovrà servire per la posa di un lunghissimo elettrodo di terra. Severino parte verso Hiheatro e Atakpamé per acquistare materiali diversi. (Super)Mario ed io continuiamo gli impianti della sala multiuso fino a sera.

Attività dal punto di vista quantitativo Come appare dalla tabella seguente, l’attività del centro è stata intensa nel 2010, con un aumento rispetto ai casi seguiti nel 2009.

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Categorie CONSULTAZIONI

OSPEDALIZZAZIONE

Attività Consult. Medicina Consult. Chirurgia Prenatali Ricoveri

Associazione “Dédomé” amici di don Franck 2010

2009

TOTALE

TOTALE

2554 116 519 468

2108 0 259 263

MORTALITÀ

Bni < 5 anni Cause diverse HIV / AIDS

4 0 0

0 4 0

PARTI

Assistiti A domicilio

93 1

90 0

NASCITE

Bni nati vivi a termine Bni prematuri Bni nati morti

89 2 8

90 0 0

CONTR: CRESCITA

Neonati morti <28 g neonati peso<2500 g Bni < 3anni

0 2 309

0 0 101

No VACCINAZIONI

Donne incinte

289

146

Bambini Consultaz. Pianificazione Prevenzione

1789 237 135 120 24 71

560 100 86 34 37 0

Laboratorio Ecografia Radiologia

6892 885 285

5539 630 356

Serologia HIV HIV positivo Casi HIV seguiti Casi di Malaria seguiti

282 81 31 112

166 52 10

PIANIF. FAMILIARE GRUPPI DISCUS. VISITE A DOMIC. TRASPORTI AMB. INTERV: CHIR. ESAMI

DIAGNOSI HIV/ MALARIA

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namento, tutto viene caricato sul camion e finalmente alle 19:30 lasciamo con gran soddisfazione di tutti (siamo proprio gli ultimi) il punto franco che normalmente dovrebbe già essere chiuso. Il camion parte nella notte per Dedomé, noi dopo una veloce doccia a casa di Don Franck si va a cena a casa di Etienne e famiglia che ormai ci aspettano già da tempo. Serata magnifica tra amici, “un grand merci” a Novissi, moglie di Etienne e alla sua amica che ci hanno preparato ogni ben di Dio sulla tavola. Rientrati a casa di Don Franck, per la seconda volta “crolliamo” nei nostri letti. 31 dicembre, finalmente si parte: Severino ed io ci facciamo il viaggio sul mio ex furgoncino Renault Express che dopo quattordici anni di onorato servizio nella mia ditta di Viganello ora ci regala un bel viaggio comodo e tranquillo fino alla casa di Don Franck a Hiheatro. Siamo troppo curiosi di vedere cosa ci aspetta a Dedomé e quindi nel pomeriggio eccoci ad ispezionare i vari danni subiti durante i temporali. Il grosso generatore non vuol saperne di funzionare, il piccolo di riserva nemmeno…Severino esegue una serie di test mentre io, munito di uno speciale strumento per la misura della resistenza di messa a terra (apprezzatissimo regalo dell‟amico controllore Renato Barchiesi) eseguo varie misure e scopro (come già sospettavo) che la messa a terra principale dell’impianto elettrico del centro medico-sociale è pessima. Ecco perché nonostante gli scaricatori di sovratensione montati due anni fa, gli ultimi temporali hanno distrutto due centraline di comando del generatore e l’elettronica di comando dell’alimentazione di continuità per le sale operatorie. E’ ormai notte quando rientriamo a Hiheatro. Questa sera piccola festa di fine anno tra di noi e per il brindisi di mezzanotte ci atteniamo all’ora svizzera (23:00 in Togo). Poco dopo (verso le 23:30 ora del Togo) “crolliamo” come pere mature nei nostri letti… Dedomé, sabato 1 gennaio 2011, il nostro “Super Mario” non crede ai propri occhi, un’accoglienza così “intensa” proprio non se l’aspettava. Commosso osserva, anzi commossi osserviamo l’intero villaggio che con canti e danze ci accoglie. 31


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l’UPS della sala operatoria di Dedomé che era stato danneggiato da una scarica atmosferica durante uno dei violenti temporali che l’anno scorso hanno causato diversi danni. Sono ormai le 16:00 quando, dopo esserci “immersi” per un’orett a buona nell’intenso traffico della capitale, finalmente arriviamo da Etienne al punto franco presso il porto di Lomé per informarci del torpedone stracarico inviato in autunno. Purtroppo ci aspetta la prima amara sorpresa di questo viaggio: allo sbarco non sono riusciti ad accendere il motore e quindi per farlo uscire dalla nave il bus è stato trainato e sollevato malamente causando diversi danni a carrozzeria e motore. Ormai sono le 17:00 passate e il porto è chiuso; il nostro bus non può uscire fino a domani. Grazie ad Etienne riusciamo ad avere all’ultimo momento un lasciapassare per entrare nella zona portuale e davanti al povero mezzo “azzoppato” si studia una soluzione per poterlo rimorchiare fino al punto franco l’indomani. Stanchi morti dell’intensa giornata, ceniamo a base di “brochettes” acquistate per strada e ormai “neri” e “sfatti” rientriamo a casa di Don Franck dove finalmente dopo una sospirata doccia letteralmente “cadiamo nei nostri letti”. 30 dicembre, al mattino proseguono le visite di cortesia, siamo ricevuti dal colonnello Monpion, comandante della polizia nazionale e poi, dopo una “full immersion” durata un’ora e mezzo (ahi il traffico di Lomé!) arriviamo di nuovo al punto franco. Nella mattinata Etienne è riuscito a recuperare il bus, quindi iniziamo subito lo scarico e lo sdoga30

Il decesso del tecnico in radiologia ha portato a una diminuzione delle radiografie e pure i trasporti con l’ambulanza hanno registrato una lieve flessione. Da sottolineare invece, nell’ottica della promozione della salute il considerevole aumento delle visite a domicilio e delle attività preventive (controlli dei bambini fino a tre anni e incontri - discussioni con le mamme). Triplicati anche i casi di persone sieropositive seguite al centro. Il sostegno ai dispensari di Aledjo Niyèle e Adjassiwewe Come citato in precedenza, il sostegno al dispensario di Aledjo continua con la fornitura di scatole di latte, di medicamenti generici e di vestiti per i bambini e le loro mamme. Al dispensario di Adjassiwéwé sono stati consegnati dei medicamenti generici che permettono di garantire le cure di base alla popolazione che per raggiungere un centro medico sociale deve percorrere diversi chilometri. Il mese di agosto il presidente e la segretaria hanno incontrato il capo villaggio e i notabili di Niyèle: a loro è stata ribadita la disponibilità della nostra Associazione a un aiuto mirato, a condizione che la popolazione s’impegni per la gestione del dispensario che per il momento non è agibile (locali da ristrutturare). Stage degli studenti SUPSI - Dipartimento sanità La formazione Bachelor in cure infermieristiche prevede nel suo curricolo, la possibilità di fare uno stage di “mobilità” all’estero. Da settembre a dicembre si sono recati a Dédomé uno studente e una studentessa che avevano terminato il secondo anno di formazione, Eric Kroczynski e Kathy Ghirardelli. Dopo le prime difficoltà legate al diverso contesto lavorativo, si sono inseriti molto bene sia all’ospedale sia al villaggio. Questa seconda esperienza è stata valutata in modo positivo da tutte le persone coinvolte: per gli studenti un’opportunità di scoprire un’altra cultura, altri valori e modi diversi di lavorare, mettendo l’accento sulla valutazione clinica e sulla relazione; per il personale locale e per i responsabili dell’Associazione l’occasione di ricevere un feed-back esterno sull’attività svolta nella struttura e preziosi suggerimenti per continuare a migliorare la qualità delle prestazioni offerte. I due studenti sono stati raggiunti da un infermiere neo diplomato, Luca Valenti, che ha trascorso due mesi lavorando all’ospedale prima d’iniziare la sua attività in Svizzera. Anche per lui un’esperienza che 11


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l’ha arricchito personalmente e professionalmente, specialmente per quanto concerne la presa a carico di persone che provengono da altre culture.

4. Eccoci di nuovo…. cronache dal nostro 4° viaggio in Togo

La promozione della scolarizzazione attraverso le adozioni a distanza In dicembre 2010 il totale delle adozioni è di 293 così suddivise: 45 bimbi piccoli e dell’asilo, 133 bambini della scuola elementare, 49 della scuola media, 33 apprendisti, 18 studenti al liceo, 11 all’università. Nel corso dell’anno 4 giovani hanno terminato con successo il loro apprendistato. Il progetto della scolarizzazione sta portando i suoi frutti; i bambini di Dédomé seguono regolarmente le lezioni e la loro riuscita agli esami è significativa: l’84.5% arriva con successo al termine della scuola elementare e il 66.6% finisce la scuola media. Un obiettivo che può essere ulteriormente migliorato e per il quale si stanno impegnando i docenti e i responsabili locali del progetto. In particolare il segretario, signor Nayovi, ha costituito un dossier scolastico per ogni bambino. Nel corso dei mesi di settembre e ottobre i responsabili, accompagnati da don Gioacchino, hanno visitato anche i villaggi più discosti (Adjassiwéwé, Nyièlè, Ouga, Kotogna Kope, ) per incontrare tutti gli adottati a distanza, valutare la loro situazione scolastica e familiare, raccogliere le informazioni sui loro bisogni alfine di trovare le risposte più adeguate possibili. Nel corso dell’anno due bambini sono deceduti in seguito a complicazioni dovute alla malaria: purtroppo a nulla son valse le cure prodigate all’ospedale. Resta difficile avere le foto aggiornate di tutti i ragazzi, ma molte famiglie quest’anno si sono impegnate per inviare ai loro benefattori svizzeri un’immagine recente dei bambini.

Un altro capodanno a Dedomé, per Severino Bronner ed io ormai è divenuta una consuetudine; sì perché con il crescere delle opere realizzate dall’Associazione, aumentano sempre più i piccoli e grandi problemi tecnici da risolvere e si sa, dove ci sono questioni tecniche da sistemare, li trovate i soliti due Yowo (bianchi) che ormai sono di casa a Dedomé e che quest’anno sono diventati tre…come i celebri moschettieri. Se Don Franck, come dico sempre, è un “vulcano in continua eruzione” di idee e sempre nuovi progetti, per noi tecnici poi non è sempre facile tenere il passo. Per fortuna quest’anno per la prima volta era con noi Mario Sajic, un giovane elettricista di Pregassona che si è offerto di aiutarci e che per le sue capacità e zelo è stato subito da noi soprannominato “ (Super) Mario”. Arrivati in Togo la sera del 28 dicembre, siamo ospiti a cena dal prof. Tekou, primario e docente responsabile della formazione chirurgica all’università di Lomé e indispensabile aiuto per la nostra Associazione per tutto quanto riguarda assistenza e consigli sulla chirurgia all’ospedale di Dedomé. La calorosa accoglienza ricevuta, le interessanti discussione e l’otti-

La mensa scolastica I bambini dell’asilo e della scuola elementare hanno potuto beneficiare di alcuni pasti presso la mensa. L’attività non è stata regolare nel 2010 perché il comitato di sviluppo del villaggio (CVD) ha elaborato un progetto di coinvolgimento di tutte le famiglie che richiede un certo tempo per la condivisione degli obiettivi e la definizione delle strategie operative. Si tratta in particolare di definire le norme di contributo che ogni famiglia deve dare affinché la

ma cena ci rinfrancano dalle fatiche del viaggio e ci introducono alla proverbiale ospitalità togolese. Il mattino dopo è quasi tutto dedicato alle P.R. (public relations). In Africa è costume, appena arrivati, fare una visita per salutare amici e parenti e si sa, don Franck di amici ne ha tanti…Per l’ONG è pure fondamentale incontrare le autorità: dapprima siamo invitati alla cerimonia per la consegna dell’ambulanza donata dalla Croce Verde di Lugano al comando della Gendarmeria nazionale. Più tardi facciamo visita al C.I.F.T. (centre International de Formation Technique) una scuola privata di formazione tecnica che visitiamo con interesse e dove

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Durante questo periodo abbiamo però anche potuto viaggiare e visitare molti luoghi del Togo. Siamo stati a visitare la grande diga idroelettrica di Nangbeto, condivisa con il Benin oltre che alla città di Kpalimé, molto più temperata di Dédomé e raggiunta grazie ad una strada piena di buche. Abbiamo visitato anche il Nord del Togo, infatti siamo stati per una settimana a Kara, dove abbiamo visto diversi centri ospedalieri, l’università, i monumenti della città e la savana. Gli ultimi giorni di soggiorno in Africa li abbiamo passati alla capitale Lomé, molto più animata e movimentata rispetto il resto del paese! Tutta quest‟esperienza ci ha aiutato a capire che l‟Africa si sta sviluppando, con i suoi ritmi e tempi, e soprattutto che ci sono le potenzialità e le risorse per crescere, ma naturalmente la crescita deve essere anche accompagnata da giuste condizioni. Infatti, nonostante in Africa vi siano ancora difficoltà, situazioni molto spiacevoli e condizioni di vita peggiori rispetto alle nostre europee, abbiamo comunque capito che “ tutto il mondo è paese”, perché nonostante la lontananza, la cultura diversa, la pelle diversa, anche in Togo ci sono persone che non vogliono lavorare per lo sviluppo e la crescita economica, sociale, educazionale e sanitaria del loro paese. Anche dopo questa considerazioni, siamo felici di aver intrapreso questo piccolo viaggio personale e professionale, perché siamo riusciti ad incontrare persone estremamente speciali e giuste che ci hanno aiutato a riflettere sull’Africa e su ciò che vuol dire vivere lì. Questa è stata un‟esperienza molto positiva e ci ha permesso di aprire la nostra mente ad altri modi e condizioni di vivere. I nostri tre mesi in Togo ci hanno aiutato a scoprire un altro mondo, e a desiderare di poter rifare un’ espe– rienza simile in altri luoghi, culture e paesi. Kathy e Eric

mensa sia operativa. Dietro la scuola, i maestri e i bambini coltivano un orto con diverse verdure, alcune famiglie contribuiscono con una certa quantità di cereali definita in funzione al numero di bambini che mangiano alla mensa, altre famiglie partecipano con un piccolo contributo finanziario. Azioni che a noi possono sembrare semplici, ma che hanno richiesto molto tempo di spiegazione, motivazione, negoziazione affinché tutti si rendano conto che la loro partecipazione è indispensabile, che la mensa è un’opportunità per i bambini del villaggio e che l’Associazione non può e non vuole dare tutto gratuitamente.

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I progetti agricoli Le cooperative agricole proseguono nella loro attività. La coltivazione dei campi si sta sviluppando, permettendo un aumento del raccolto, una parte del quale può quindi essere venduto migliorando la situazione economica delle famiglie del villaggio. L’utilizzo del trattore facilita l’attività che potrebbe essere ulteriormente potenziata con l’ausilio di un aratro multifunzionale particolarmente adatto al terreno della regione. Il mulino del villaggio funziona a pieno ritmo con grande soddisfazione dei contadini e specialmente delle donne che possono macinare i cereali sul posto. La gestione del mulino ha permesso di dare un lavoro fisso a una persona; l’ulteriore ricavato serve per comprare la nafta e una parte è accantonata in previsione di eventuali riparazioni. 4. Attività informative in Ticino e in Togo Attività di raccolta fondi Nel 2010 le signore Simone Dubois e Monica Pozzi hanno continuato a coordinare e promuovere le attività di raccolta fondi, sostenute da un gruppo di fedeli collaboratrici sempre disponibili. Da segnalare il concerto del Gruppo “Jeans” di Locarno e la rappresentazione del gruppo teatrale “Maggiainscena” che ha devoluto una parte del ricavato all’Associazione. L’Associazione ha partecipato ai mercatini di Natale di Pregassona, Vezia e Cureglia. Sono stati organizzati dei banchi del dolce e di vendita di libri usati a Pregassona e l’Associazione si è presentata al Mercato del sabato di Bellinzona e a una serata informativa a Chiasso. La partecipazione a manifestazioni varie richiede impegno, ma è un mezzo importante per far conoscere l’Associazione, i suoi scopi e i suoi progetti.


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Trasmissioni televisive e articoli sui giornali La televisione nazionale togolese ha presentato quattro volte nell’ambito del programma informativo serale (telegiornale), i progetti dell’Associazione che ha trovato spazio anche su TeleTicino, nella trasmissione “Il Ponte”.

3. Un’apertura verso nuovi orizzonti!

Don Franck Koffi Essih

4. Proposta modifiche degli statuti Gli attuali statuti risalgono al 2004.L’esperienza maturata in questi anni ha spinto il comitato ad apportare una serie di modifiche che sono sottoposte all’assemblea. I membri dell’Associazione hanno ricevuto la bozza del documento con la convocazione all’assemblea. Il signor Gallucci, membro di comitato, legge la nuova versione e commenta i diversi articoli. L’assemblea vota all’unanimità ogni singolo articolo. I nuovi statuti sono approvati nella forma presentata. La nuova versione del documento sarà pubblicata sul sito web. Le persone interessate a riceverne una copia cartacea possono richiederla al segretariato.

5. Nomine statutarie: nomina di un nuovo membro di Comitato A seguito delle dimissioni inoltrate da un membro, il comitato sottopone all’assemblea la proposta di nomina di un nuovo membro di comitato. L’avv. Immacolata Iglio Rezzonico è eletta all’unanimità.

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Siamo Kathy ed Erik e frequentiamo il terzo anno del corso di Cure Infermieristiche presso la SUPSI, la scuola ci ha permesso di svolgere uno stage di cooperazione internazionale e con la collaborazione dell’ONG Dédomé siamo partiti verso il piccolo villaggio dove opera l’Associazione. Il nostro periodo di permanenza in Togo è stato da settembre a dicembre del 2010. Nei primi giorni che siamo arrivati, abbiamo subito capito quanto l’Africa sub-Sahariana sia differente dal Ticino, è stato un vero e proprio shock: il caldo, la vegetazione, il paesaggio, le case, la gente… Tutto meravigliosamente e straordinariamente diverso rispetto a casa! Con questa esperienza abbiamo potuto scoprire e visitare un pezzetto d’Africa, abbiamo avuto la possibilità di conoscere un popolo accogliente e molto ospitale. All‟inizio è stato difficile abituarsi ai ritmi di vita, sembrava di vivere al rallentatore, dove i momenti “vuoti” erano frequenti e sembravano infiniti, difficili da capire per noi Svizzeri stressati e sempre di “corsa”! In seguito però siamo riusciti a capire ed adattarci ai loro ritmi, riuscendo a capire anche il senso del tempo africano … Il personale del Centro Medico Sociale di Dédomé è stato subito molto disponibile, soprattutto il medico Richard e il chirurgo Sakiye che ci hanno aiutato ad entrare, con le giuste riflessioni, nell’idea e percezione di salute, malattia e morte della loro cultura togolese. Ci hanno subito accolto e ci hanno seguito moltissimo durante il nostro stage. Il lavoro è stato molto interessante, abbiamo potuto assistere durante le consultazioni e le ecografie con il medico, assistere alle operazioni con il chirurgo e l’anestesista, alle consultazioni prenatali con la sage-femme; tutto ciò è stato interessante e estremamente costruttivo professionalmente, ed è stato un privilegio poiché negli ospedali ticinesi è difficile, se non impossibile, avere queste opportunità. 27


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Sappiamo che anche lo scorso anno ci sono state persone che in occasioni di compleanni o altre ricorrenze, hanno pensato alla nostra Associazione regalando un padrinato, grazie di vero cuore per questi gesti di generosità solidarietà.

Grazie infinite pure a tutti coloro che continuano a farci conoscere tra amici e parenti attraverso il passaparola, certamente è uno dei mezzi più efficaci, in quanto trasmette anche la fiducia che avete nei nostri confronti e questo ci è grande aiuto. Concludiamo portando a tutti voi il calore, non solo del sole, ma anche del cuore di tutti i nostri fratelli togolesi, che vi ringraziano per i progressi che stanno verificandosi grazie ai vostri contributi e vi ricordano costantemente nelle loro preghiere, chiedendo per voi al Signore salute, protezione e serenità. Non dimentichiamoci, 1.- Fr al giorno per noi è proprio poco, ma in Togo vale oro e speranza!

6. Presentazione dei conti 2010 BILANCIO AL 31 .12.2010 ATTIVI Cassa Conto corrente postale

CHF 2'365.45 365‟157.79

TOTALE ATTIVI

367’523.24

PASSIVI Transitorio passivo quota sociale anno seguente Transitorio passivo adozioni anno seguente Accantonamento gestione ospedale Dédomé Accantonamento gestione farmacia Dédomé Accantonamento dispensari altri villaggi Accantonamento dispensario Aledjo Accantonamento progetti agricoli Accantonamento progetto mensa scolastica Accantonamento progetto apparecchiature ospedale Accantonamento interv. Chir. Malati senza risorse Accantonamento progetto camera mortuaria Accantonamento progetto WC pubblici Accantonamento progetto centro professionale Riserva fondo fine apprendistato Riserva manutenzione acquedotto Riserva libera TOTALE PASSIVI

3‟310.00 9'233.20 10'000.00 1‟000.00 10.00 4‟200.00 1'300.00 200.00 3'041.75 1544.61 138’436.91

Maggiore entrata

229’086.33

2'810.00 40‟367.35 56‟430.00 3'000.00 2'000.00

Annamaria Prati

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CONTO ECONOMICO DAL 01.01.2010 al 31.12.2010 COSTI Costi per progetti all’estero Totale costi padrinati

CHF

119’557.50

Promozione della salute Salari personale ospedale Gestione osp.Dédomé e CMS. altri villaggi Totale costi promozione della salute

28‟220.00 24‟153.50 52’373.50

Mensa scolastica Gestione corrente mensa Spese nuovi investimenti Totale costi mensa scolastica

3‟500.00 17‟500.00 21’000.00

TOTALE COSTI PROGETTI ALL’ESTERO

192’931.00

Costi in Svizzera Spese amministrative e segretariato Spese CCP Spese segretariato: materiale e invii postali Spese segretariato: Giornalino Spese quota sociale: tassa FOSIT Totale spese amministrative e segretariato Spese varie Oggetti mercatini e manifestazioni Spese varie Acquisto autocarri Spedizione materiale Totale spese varie TOTALE COSTI IN SVIZZERA

TOTALE COSTI

Durante l’anno 2010, hanno concluso la loro formazione di apprendistato altri 4 giovani , che hanno potuto così intraprendere un lavoro e guardare avanti con fiducia , grazie alle famiglie adottive che li hanno sostenuti in questi anni. Ci permettiamo di sottolineare ancora una volta l‟importanza dell’aiuto ai giovani in età di apprendistato, imparando una professione, rimangono sul luogo, diventano un arricchimento per l’intera comunità e un supporto per il villaggio e per tutta la regione.

La tabella delle adozioni a fine dicembre 2010 si presenta così: 1'371.00 3‟337.90 5‟164.80 200.00 10’073.70

3‟636.55 105.00 7‟000.00 21‟003.22 31’744.77 41’818.47

234’749.47 16

2009

2010

Bambini piccoli da 0 a 5 anni

68

45

Bambini Scuola Elementare

90

133

Ragazzi Scuola Media

42

49

Apprendisti

20

32

Apprendisti all’anno di stage

4

3

Studenti al Liceo

12

18

Studenti all’ Università

8

12

244

292

Totale

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mensa scolastica, anche il sostentamento. Abbiamo ricevuto il rapporto annuale della situazione scolastica, i bambini frequentano con interesse e impegno la scuola, quasi tutti hanno superato l’anno scolastico, passando alla classe successiva, sono pochi coloro che ripetono, a volte anche perché sono spesso ammalati di malaria. A proposito di scuola, diversi padrini ci hanno chiesto quale classe frequenta il proprio bambino, perché sulle lettere inviate da loro mettono delle sigle che non capiscono, eccovi allora la spiegazione dei loro “codici”, che si riferiscono al sistema scolastico francese. La formazione scolastica è suddivisa in 6 classi di scuola elementare, 4 classi di scuola media , 3 classi di liceo, per chi continua gli studi e poi l’università a seconda della facoltà scelta. CP 1

1a elementare

6ème

1a media

CP 2

2a elementare

5ème

2a media

CE 1

3a elementare

4ème

3a media

CE 2

4a elementare

3ème

4a media

CM 1

5a elementare

2ende

1a liceo

CM 2

6a elementare

1ère

2a liceo

T (terminale)

3a liceo

CONTO ECONOMICO DAL 01.01.2010 al 31.12.2010 RICAVI Contributi Quote sociali e sostenitori Padrinati Contributi da enti pubblici Contributi da enti privati Contributi anniversari e in memoria Contributo lascito ereditario Contributi dall’estero Totale contributi Attività proprie Ricavi mercatini e manifestazioni Interessi attivi Totale ricavi attività proprie

103‟092.67 122‟981.43 5‟000.00 7‟000.00 12‟250.00 200‟000.00 3‟380.00 453’704.10

9‟916.55 215.15 10’131.70

TOTALE RICAVI

463’835.80

MAGGIORE ENTRATA

229’086.33

Ripartizione della maggior entrata Accantonamento gestione ospedale Dédomé Accantonamento dispensario Aledjo Accantonamento centro professionale Accantonamento mensa scolastica Accantonamento lavori acquedotto Accantonamento progetti agricoli Riserva libera

24

CHF

13‟570.00 3‟000.00 200‟000.00 266.80 1‟958.75 10‟190.00 101.28

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2. Adozione a distanza: un consiglio? Provate quest'emozione!

Ass."Dédomé"amici di don Franck ripartizione % dei proventi 2010 4.6%

4.9%

1.3% 0.8% 1.6% 0.8%

1.3%

1.6% Pregassona 17.3%

Luganese e Valli Malcantone Bellinzonese e Valli Locarnese e Valli Mendrisiotto e Valli

65.8%

Grigioni italiano Romandia Svizzera tedesca Italia

7. Rapporto della Commissione di revisione relativo alla verifica dei conti dell’anno 2010 Pregassona, 25 febbraio 2011 Gentili Signore, Egregi Signori, in base al mandato affidatoci, abbiamo verificato il conto economico e bilancio 2010 dell’Associazione “Dédomé” Amici di don Franck, Pregassona (Svizzera).

Questa frase mi ha sempre suscitato forti emozioni: l'idea di aprirsi agli altri nella quotidianità, la capacità di riversare sugli altri le attenzioni che siamo soliti trattenere spesso egoisticamente. Non è per niente facile, ma quando vediamo quelle persone che offrono la loro vita per dedicarsi a fratelli meno fortunati, non si può rimanere indifferenti: ecco perché , con la mia famiglia, abbiamo accolto con gioia la proposta di aiutare dei bambini a distanza. Non possiamo inviare loro affetto, amore, comprensione… sono certo cose che non si possono spedire, ma vi assicuro che nel nostro piccolo contributo economico donato loro ci sono tanti sentimenti profondi. E' un impegno che assumiamo con senso di responsabilità, ci sentiamo emotivamente coinvolti. Un consiglio? Se credete di poter aiutare un bimbo in difficoltà, provate questa emozione! Anche nel 2010 sono parecchie le famiglie che si sono la-

Nello spirito della promozione dello sviluppo nel quale opera l’Associazione, il Comitato locale in Togo gestisce in modo autonomo la contabilità, secondo la legislazione vigente, tenendo conto dei vincoli concordati con il Comitato ticinese (presentazione regolare della contabilità intermedia) e con la supervisone dello stesso durante le

sciate coinvolgere in questa gratificante esperienza, così che ancora 55 nuovi bambini e giovani ricevono l‟aiuto che permette loro di affrontare serenamente il cammino verso un futuro migliore. A tutti questi padrini giunga il nostro sincero grazie. Come già vi dicevamo nell’ultimo giornalino, la vita del nostro villaggio di Dédomé , in particolare, poiché è quello dove siamo più coinvolti, è cambiata da quando molte famiglie hanno la certezza di un sostegno regolare grazie al nostro aiuto, anche se è poco, è per loro comunque molto importante, perché è un contributo che assicura la frequenza alla scuola, l’assistenza nella malattia ed ora, con l’apertura della

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Abbiamo controllato la contabilità e constatato che le pezze giustificative relative alla gestione dei conti in Svizzera corrispondono a quanto espresso nei conti.


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10. Eventuali

visite annuali. Il comitato in Ticino ha accesso tramite internet al conto bancario in Togo.

 Il dr. Genini invita i presenti a continuare a sostenere i progetti in Togo. Evidenzia come, nonostante il suo scetticismo iniziale, ora l‟ospedale è una realtà che è un punto di riferimento per la regione e che permette di salvare molte vite umane.  Il presidente dell’Associazione ringrazia tutte le persone che hanno sostenuto i progetti nel 2010. In modo particolare ricorda le persone che hanno effettuato dei versamenti in occasione di lutti in famiglia o di anniversari (compleanni, anniversari di matrimonio) e le persone che hanno organizzato delle raccolte di fondi mirate (azione natalizia di una cartoleria in centro Lugano). Sottolinea pure come l’importante lascito di CHF 200'000.- sia stato devoluto all’Associazione grazie all’interessamento del dr. Genini. Il presidente del giorno, signor Severino Bronner chiude l’assemblea alle ore 22.45. La serata si conclude con un rinfresco.

I conti presentano al 31.12. 2010 la seguente situazione: Entrate: CHF 463’835.80 Uscite: CHF 234’749.47

maggior entrata di CHF 229’086.33

Il totale del bilancio ammonta a CHF 367’523.24 In base a questo rapporto vi invitiamo ad accettare i conti così come presentati. In fede. Per la Commissione di revisione Daniele De Patre

Marco Fantoni

8. Approvazione dei conti e del rapporto di revisione I conti e il rapporto di revisione sono approvati all’unanimità

9. Presentazione e approvazione dei progetti per l’anno 2011 e del preventivo (periodo contabile gennaio-dicembre) L‟anno 2011 è un anno di consolidamento dei progetti in corso:  promozione della salute, attraverso la gestione dell‟ospedale di Dédomé, la costruzione di WC pubblici, il sostegno ai dispensari di Aledjo, Adjassiwoewoe, Niyélé;  scolarizzazione e formazione dei giovani, con le adozioni a distanza e la gestione della mensa scolastica con l’obiettivo di fornire un pasto equilibrato al giorno ai bambini dell’asilo e della scuola elementare;  sostegno alle cooperative agricole. Il comitato sottopone per approvazione all’assemblea il progetto di costruzione e gestione di una scuola professionale. Questo progetto si inserisce negli obiettivi di sviluppo del Governo togolese che ha varato una Legge che promuove la formazione professionale nelle regioni discoste dalle città e risponde a un bisogno reale per i giovani della regione. Le formazioni di elettromeccanico, elettricista, muratore, falegname, parrucchiere e sarto permetteranno a molti giovani, ragazzi e ragazze, di avere un futuro professionale certo.

Vezia, 16 aprile 2011 La segretaria

M. Santini

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COSTI CHF

PREVENTIVO 2011 PASSIVI

CHF

Accantonamento gestione ospedale Dédomé Accantonamento gestione farmacia Accantonamento dispensari Accantonamento Aledjo Accantonamento progetti agricoli Accantonamento progetto mensa scolastica Accantonamento progetto apparecchiature ospedale Accantonamento interventi chirurgici Accantonamento progetto WC pubblici Accantonamento progetto centro professionale Riserva fondo fine apprendistato Riserva manutenzione acquedotto Riserva libera TOTALE PASSIVI

70'000.00 3'000.00 2'000.00 3‟000.00 13‟500.00 9'„500.00 10'000.00 1'000.00 4'200.00 201'300.00 200.00 5‟000.00 1’645.89 324’345.89

COSTI CHF

RICAVI CHF

119'000.00

119'000.00

Promozione della salute Salari personale ospedale Gestione ospedale e dispensari

45'000.00 24'000.00

30'000.00 24'000.00

Totale promozione salute

69'000.00

54'000.00

Promozione agricola Sostegno cooperative

1‟500.00

1‟500.00

Nuovi investimenti (aratro)

4‟500.00

4‟500.00

Progetto vincolato: pozzo

10‟000.00

Totale promozione agricola

16’000.00

6’000.00

Amministrazione e segretariato

11’500.00

12’000.00

Padrinati

20

Progetto mensa scolastica Nuovi investimenti Gestione Salari personale Totale progetto mensa scolastica

RICAVI CHF

27'000.00

27'000.00

3‟000.00

3‟000.00

30’000.00

30'000.00

Progetto formazione professionale Nuovi investimenti

5‟000.00

Gestione Salari personale Totale progetto form. prof.

5’000.00

Varie Mercatini e manifestazioni Varie Acquisto autocarri Spese spedizione materiale Offerte libere, contributi non vincolati Totale varie

TOTALE MAGGIORE USCITA

4'000.00 1‟000.00 15'000.00 22'000.00 42'000.00

292’500.00

11‟000.00

25'000.00 36’000.00

257'000.00

35’500.00

10. Approvazione dei progetti futuri e del preventivo 2011 I presenti approvano i progetti futuri e il preventivo. Questa decisone è importante per il comitato che potrà ora chinarsi sull’elaborazione del progetto di formazione professionale.

21


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DEDOME Giornalino N 16 giugno 2011 by Associazione DEDOME - Amici di don Franck - Issuu