Associazione “Dédomé” amici di don Franck sportello, utilizzare la polizza rossa per diversi scopi, mettendo una crocetta vicino alla voce che vi interessa: adozioni e quota sociale, progetto (da precisare) e quota sociale, adozione e offerta libera, … La posta, per ogni versamento di questo tipo fattura all’associazione le spese che ammontano a: Livelli d'importo Fino a 50.Fino a 100.Fino a 1000.Fino a 10'000.-
Spesa CHF CHF CHF CHF
Associazione “DEDOME “ Amici di don Franck Riconosciuta di pubblica utilità, membro FOSIT, riconosciuta quale ONG in Togo
1.50 1.80 2.35 3.55
Come potete facilmente calcolare due versamenti distinti di CHF 50.– ci costano ben CHF 3.-, mentre per un versamento unico di CHF 100.– ci vengono addebitati solo CHF 1.80. Una differenza che sembra minima per un singolo versamento, ma che raggiunge somme notevoli, se moltiplicata per i numerosi versamenti annuali: come avete letto a p.20, le spese per i versamenti in contanti, l’anno scorso hanno raggiunto ben CHF 1338.-.
IL GIORNALINO Numero 14 Giugno 2010 Contiamo sulla vostra attenzione per poter contenere anche questa voce di spesa e vi ringraziamo di cuore. Ogni franco risparmiato è un franco che conta e che può essere utilizzato a favore dei più poveri. Marina Santini
36
Presidente:
Don Franck Koffi Essih Via Terzerina 1 6963 Pregassona Segretariato: c/o Marina Santini Via ai Platani 6 CH - 6943 Vezia CCP 65 - 750182-5 IBAN: CH71 0900 0000 6575 0182 5 BIC: POFICHBEXXX www.dedome.org 1
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Indice
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
6. Ogni franco conta….
Pagina
Grazie
3
1. Verbale dell’assemblea ordinaria del 26 marzo 2010
5
2. ….E siamo a tre…
26
3. L’attività delle cooperative agricole di Dédomé
31
4. L’ospedale di Dédomé al servizio della popolazione
33
5. Ogni franco conta ….
35
Uno dei principali compiti del comitato è quello di adoperarsi nella ricerca di fondi per finanziare i progetti. Tutti i membri rivolgono un sincero GRAZIE a chi si offre per aiutarci in questa mansione e, in modo particolare, in questo primo semestre dell’anno, al Gruppo Jeans di Muralto che ha regalato un apprezzato concerto a favore dell’associazione il 22 gennaio e alla compagnia teatrale Maggiainscena, che ha devoluto parte del ricavato della serata del 7 marzo ad Arbedo. Tutte le proposte sono vagliate dal comitato e dalle persone responsabili delle attività di ricerca fondi: le signore Simone Dubois e Monica Pozzi. Siamo particolarmente grati a tutte le persone che ci segnalano la possibilità di organizzare un banco dolci, una serata informativa, un evento musicale, una cena di solidarietà... Aspettiamo i vostri suggerimenti: il”passaparola” è un’arma potente che può aprire diverse porte a favore dei più poveri! Un’altra importante fonte d’entrata è il versamento della quota sociale annuale di CHF 30.-, che ci permette di coprire le spese amministrative e di segretariato, destinando tutti gli altri proventi ai progetti, secondo le intenzioni dei donatori. È proprio per contenere le spese che nell’assemblea del 2005, i soci presenti hanno deciso di rinunciare ad un ringraziamento personalizzato per i singoli versamenti. . Lo facciamo volentieri a chi ce lo richiede espressamente e in occasione di eventi particolari (matrimoni, decessi per esempio); a tutti i generosi benefattori il nostro GRAZIE arriva attraverso il Giornalino semestrale, ma non è meno sentito o importante! Un altro mezzo per ridurre le spese amministrative è quello di effettuare i versamenti tramite giro postale o bancario o, se vi recate allo 2
35
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
operati. I prezzi di alcuni interventi Ernia CHF 50.Taglio cesareo CHF 75.Appendicite CHF 90.Isterectomia CHF 95.Raschiamento CHF 25.Ciste ovarica CHF 65.Riduzioni fratture aperte in anest. CHF 65.Occlusione intest. CHF 65.Dall’inizio dell’anno il dr. Richard Midokpo, è stato nominato dal comitato locale, direttore sanitario dell’ospedale e si sta adoperando per promuovere la qualità delle prestazioni e motivare il personale presente. L’impegno di tutti ha permesso, nel 2009, che l’ospedale si autofinanziasse nelle misura del 60% circa, ciò che costituisce un risultato significativo. Un altro obiettivo importante è quello di coordinare l’attività con le altre strutture sanitarie della regione, sulla base delle direttive emanate dal medico regionale dr. Toke, alfine di ottimizzare l’offerta per la popolazione che ha ancora bisogno anche di noi per poter migliorare il suo stato di salute! Marina Santini
34
Cari Amici e sostenitori, i progetti di promozione dello sviluppo che la nostra associazione persegue grazie al vostro prezioso sostegno, stanno dando i loro frutti. Tutti i bambini del villaggio di Dédomé vanno a scuola e hanno la possibilità di arrivare almeno fino al termine della scuola media. Diversi di loro s’incamminano sulla via dell’apprendistato, alcuni verso il liceo e l’università. Una base importante, per garantire una continuità e migliorare, a medio - lungo termine, la situazione socio economica della regione. Grazie alla presenza dell’elettricità e dell’ospedale, molte persone che avevano abbandonato il villaggio sono tornate e hanno costruito una piccola casa: anche questo un segno positivo per il futuro. I tempi per la realizzazione dei progetti sono talvolta più lenti di quelli che avevamo ipotizzato/pianificato. Come discusso la sera dell’assemblea ordinaria, è fondamentale che il comitato e la popolazione locale siano gli attori principali dello sviluppo e questo è possibile solo se rispettiamo i loro ritmi, i loro valori, le loro abitudini. La gente di Dédomé ha una parte attiva nella costruzione di tutte le infrastrutture: le stesse persone, contadine la maggior parte, devono pensare al sostentamento delle loro famiglie e quindi, il lavoro nei campi, nei periodi meteorologicamente propizi, ha la priorità. Lo stesso approccio vale per il cambiamento di mentalità. Dal nostro punto di vista la costruzione di WC pubblici in ogni quartiere è un’esigenza fondamentale per garantire l’igiene e prevenire una serie di malattie: loro non hanno l’abitudine di utilizzarli e prima di procedere alla costruzione bisogna aiutarli a capire il ben fondato della proposta. A questo proposito salutiamo con entusiasmo la creazione del “comité villageois de développement”, un organismo locale, che raggruppa i diversi rappresentanti del villaggio in commissioni che hanno l’obiettivo di promuovere la salute, l’igiene, l’urbanizzazione, la protezione dell’ambiente, l’agricoltura. Questo comitato sarà d’ora in poi il punto d’appoggio del comitato locale per definire i progetti prioritari e per realizzarli. 3
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Una notizia ci rallegra in modo particolare: dallo scorso mese di febbraio, grazie anche all’impegno dei signori Franco Notari e Severino Bronner, due tecnici che per la terza volta hanno iniziato l’anno in Togo, all’ospedale di Dédomé è operativa la chirurgia: un servizio importante che potrà dare nuove speranze a molte persone bisognose. A voi tutti, carissimi amici e sostenitori, va il sentito GRAZIE del comitato locale, del capo villaggio e di tutta la popolazione che si sente sempre più motivata a portare avanti quei progetti che le permetteranno, poco per volta, di migliorare le sue condizioni di vita, per dare un futuro migliore ai suoi figli! Grazie a tutti e che il Signore vi benedica. Don Franck
5. L’ospedale di Dédomé al servizio della popolazione della regione degli Altopiani L’ospedale di Dédomé, nel corso del 2009 ha raggiunto importanti obiettivi: con 2’500 nuovi casi, il tasso di frequenza rispetto alla popolazione bersaglio è stato del 60%, il più alto della regione, come ci ha comunicato il medico della Prefettura, dr. Kalao. All’ospedale sono stati ricoverati 263 malati, sono nati 90 bambini, sono morte 4 persone, sono state effettuate 504 ecografie, 355 radiografie, 5535 esami del sangue. La malaria, con 657 casi, è la patologia più frequente. 166 persone sono state sottoposte al depistaggio per l’AIDS e 66 sono risultate positive. Le levatrici si sono occupate del programma di vaccinazione, raggiungendo 90 bambini e 150 donne incinte; hanno organizzato 85 incontri con le mamme per parlare d’igiene, educazione, contraccezione. Il ricavato della vendita di farmaci ha permesso di autofinanziare la gestione della farmacia e il contributo dei nostri sostenitori attraverso i farmaci generici è servito per curare le persone senza mezzi finanziari, ma bisognosi di cure. Da febbraio 2010 è attiva la chirurgia che ha lentamente iniziato con gli interventi. Sono state finora operate con successo: una giovane donna per una gravidanza extrauterina, un’altra per ablazione dell’utero, un uomo per un’ernia, un uomo per una peritonite, due giovani per una riduzione di una frattura. Le persone che avrebbero bisogno di essere operate nella regione sono molte, ma per diverse di loro, i prezzi degli interventi, sono troppo elevati, anche se, come mostra la tabella alla pagina seguente, il comitato locale e i medici, hanno fissato delle tariffe modiche per permettere al maggior numero di malati di farsi curare. A questo proposito, la vostra generosità, ancora una volta, sarà un prezioso aiuto: ogni contributo ricevuto per questo scopo, servirà per completare la somma versata dai più poveri affinché possano essere
4
33
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Le cinque cooperative hanno sperimentato la coltivazione collettiva di un campo di fagioli e di un campo di mais su una superficie di 2 ha. È un’esperienza interessante e significativa a livello di collaborazione, perché permette di uscire da una visione puramente utilitaristica della coltivazione di un campo limitata alla soddisfazione del bisogno di alcune famiglie. Le cooperative hanno usufruito dei trattori dell’ONG, che hanno utilizzato a turno secondo i bisogni. Questa facilitazione nell’arare i campi, ha contribuito al buon esito del raccolto e tutti esprimono i loro ringraziamenti ai benefattori svizzeri sui quali implorano benedizioni e ricompense divine. Sperano di poter contare anche in futuro sul loro sostegno, specialmente per l’acquisto di concimi. Viva la Svizzera e i suoi volontari, viva il Togo, viva l’ONG Dédomé amici di don Franck, viva i membri delle cooperative agricole!
1. Verbale dell’Assemblea ordinaria della Associazione “DEDOME” amici di don Franck
Ignace K. WOKOUNOU
Data: 26 marzo 2010 Luogo: Centro Presenza Cristiana – 6963 Pregassona Orario: 20.30 – 23.00 Presenti: 38 persone (elenco presso il segretariato) Scusati: 10 membri Ordine del giorno 1. Saluto del presidente 2. Nomina degli scrutatori 3. Nomine statutarie: revisore dei conti 4. Relazione presidenziale e presentazione dei progetti in corso: · Il centro medico sociale · Le adozioni a distanza · La costruzione della mensa · I progetti agricoli 5. Presentazione dei conti 2009 6. Rapporto dei revisori dei conti 7. Approvazione dei conti e del rapporto dei revisori 8. Presentazione dei progetti futuri e del preventivo 2010 9. Approvazione dei progetti futuri e del preventivo 2010 10. Eventuali
1. Saluto del President e e modifica ordine del giorno Don Franck Essih saluta i presenti e sottopone agli stessi una modifica dell’ordine del giorno: spostare la nomina del revisore dei conti dal punto nove al punto tre. La modifica è accettata. 2. Nomina degli scrutatori: i signori Otmar Benz e Manfredo Bassi sono nominati scrutatori. 3. Nomina di un revisore dei conti In seguito alla dimissione inoltrata per motivi personali da parte di un revisore dei conti, si rende necessaria la sua sostituzione. L’assemblea nomina all’unanimità il signor Daniele De Patre, contabile presso la ditta Premel di Preonzo. 32
5
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
4. Relazione presidenziale e presentazione dei progetti in corso
4. L’attività delle cooperative agricole di Dédomé
La relazione presidenziale è illustrata da un DVD della durata di un’ora. Questo documento permette ai presenti di visualizzare la realtà nella quale si svolge l’attività dell’associazione. Attività del comitato I membri di comitato si sono riuniti sei volte nel corso dell’anno alfine di definire i progetti da promuovere, gli obiettivi da raggiungere e il loro grado di realizzazione, elaborare i preventivi finanziari, analizzare periodicamente i consuntivi, definire le priorità in Ticino e in Togo, valutare le proposte di manifestazioni per la raccolta di fondi e preparare i viaggi in Togo delle delegazioni ticinesi (agosto e dicembre), degli studenti della Scuola Universitaria della Svizzera Italiana (SUPSI) e di quattro volontari. Il presidente, don Franck, ha mantenuto e sollecitato contatti con varie persone, enti e istituzioni alfine di far conoscere l’associazione e raccogliere fondi per i diversi progetti. Il dr. Genini si è impegnato per la ricerca di materiale per l’ospedale, la segretaria e cassiera ha seguito l’andamento contabile coadiuvata dal signor Gallucci, ha redatto i due giornalini annuali e ha mantenuto i contatti con il Dipartimento Sanità della Scuola Universitaria Professionale della Svizzera Italiana (SUPSI), per elaborare il progetto di stage di quattro studentesse. La signora Prati ha fatto conoscere e ha gestito il progetto della scolarizzazione dei bambini e dei ragazzi attraverso le adozioni a distanza, mantenendo i contatti con le famiglie in Ticino e con i membri di comitato responsabili delle adozioni in Togo. Ha pure coordinato, insieme alla signora Rathey, il lavoro di diverse persone volontarie che si prestano per organizzare il materiale che arriva per i nostri progetti (vestiti, materiale sanitario, computer, …) . L’avvocato Sutter si è adoperato per risolvere le pratiche amministrative correnti e consigliare il comitato dal punto di vista giuridico.
L’ONG DEDOME, Amici di don Franck, ha creato, nel 2005, sette « Groupements villageois » formati da uomini e donne che erano maggioritarie e molto dinamiche. A partire dal 2008, alcuni associati poco assidui al lavoro, sono stati allontanati e i membri restanti, 14 uomini e 42 donne molto impegnati, sono stati suddivisi in cinque cooperative denominate: EVENYO, KUZALEDU, EGBELEDU, KEKELI, NEVAME. Tutti si occupano principalmente di agricoltura e praticano solo in minima parte l’allevamento di bestiame. Durante l’anno agricolo 2008 – 2009 hanno coltivato: ¨ mais su una superficie di 6 ha ; ¨ riso su una superficie di 7 ha 50 ; ¨ fagioli su una superficie di 10 ha ; ¨ sorgho su una superficie di 2 ha ; ¨ fonio su una superficie di 1 ha 50 ; ¨ manioca su una superficie di 2ha ; ¨ ignames su una superficie di 0 ha 50. L’ONG Dédomé ha prestato loro un credito globale di CFA 750'000, pari a CHF 1'900.- con lo scopo di promuovere l’aumento delle superfici coltivabili e di acquistare concimi per favorire la coltivazione del mais e del riso. Questa pratica ha permesso ai contadini di ottenere
Viaggio in Togo delle delegazioni ticinesi i mesi di agosto e dicembre Dal 30 luglio al 13 agosto, due famiglie, ognuna con tre figli, hanno scoperto il Togo insieme a don Franck, alla segretaria e a un’altra giovane, Nadia Santini, che ha trascorso la sua seconda
dei buoni risultati: potranno così vendere una parte del raccolto per rimborsare il prestito senza interesse che hanno ricevuto e avere una riserva per il proprio consumo, garantendo il sostentamento delle loro famiglie. In questo modo, l’ONG è in grado di concedere alle cooperative nuovi crediti in funzione dei bisogni e degli obiettivi che i contadini si pongono per il prossimo raccolto.
6
31
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
I nostri fratelli del Togo hanno bisogno del nostro sostegno e ne avranno bisogno sempre di più. Sta a noi raccogliere la loro richiesta e fare il possibile affinché, anche se fosse solo una goccia in un grande mare di bisogni, esso sia un buon seme che attecchisca generando interessanti risultati. Severino Bronner
30
estate nel paese africano. Le emozioni sono state tante, specialmente per chi scopriva il Togo: dal primo impatto nella capitale con i suoi rumori e il suo inquinamento, all’accoglienza nel villaggio di Dédomé, alla visita ai dispensari che non dispongono neanche del minimo indispensabile per eseguire le cure di base (Nyiélé e Adjassiwoewoe) o dove le suore si prodigano incessantemente per tentare di salvare la vita a bambini denutriti e/o malati (Aledjo). La consegna di seicento gilet di sicurezza alla polizia togolese, attraverso il Ministro degli Interni, è stata l’occasione di capire quanto le autorità apprezzino e sostengano le attività e i progetti dell’associazione, considerandoli parte integrante della promozione dello sviluppo nazionale. Questa valutazione positiva si è tradotta nel rinnovo dell’Accord Programme, stilato dal Ministero della Cooperazione e dello Sviluppo e valido tre anni. Per tutti è stata l’occasione, dopo la visita alle diverse autorità, di vedere con i propri occhi i risultati degli sforzi intrapresi dall’associazione per promuovere lo sviluppo locale in collaborazione con la popolazione. Il presidente e la segretaria hanno analizzato in modo particolare la gestione dell’ospedale e il progetto delle adozioni a distanza. Il lavoro svolto sul posto dai membri del Comitato locale, il coinvolgimento nei diversi stadi delle autorità locali e nazionali consente di cogliere i frutti sperati e le basi gettate lasciano ben sperare per il futuro. Le promesse fatte lo scorso anno alle autorità dei villaggi di Adjassiwoewoe e Nyiélé sono state mantenute: sono stati consegnati medicinali generici di base per i dispensari e la scolarizzazione dei bambini è sostenuta grazie ad alcune adozioni a distanza. Queste azioni hanno avuto un riscontro insperato sul territorio: i capi villaggio che avevano dei contenziosi tra loro, si sono ritrovati per definire degli obiettivi comuni in favore della popolazione della regione. Alle suore del dispensario di Aledjo sono state consegnate sessanta scatole di latte in polvere contro la diarrea: questo dono rappresenta un sostegno importante, che il personale utilizza con parsimonia e secondo criteri ben definiti, per dare una possibilità di vita ai neonati e ai bambini denutriti. Un gesto che è stato particolarmente mediatizzato è stato la consegna di 600 gilet di sicurezza alla polizia togolese. Nel corso dei 7
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
precedenti viaggi, i volontari avevano osservato che i poliziotti operavano in condizioni di sicurezza molto precarie, mettendo spesso in pericolo la loro vita. In seguito a discussioni con le autorità locali e in accordo col Vescovo Monsignor Nicodème, Barrigah, è nata l’idea di offrire una parte di materiale che potesse garantire un’attività più sicura. I gilet sono stati consegnati al Ministro degli Interni e ai responsabili dei due corpi, alla presenza di tutta la delegazione ticinese. Dal 29 dicembre al 12 gennaio, i signori Severino Bronner e Franco Notari, due tecnici che si occupano degli impianti elettrici e sanitari, sono andati in Togo per la terza volta. La loro conoscenza della situazione li ha portati a lavorare per rendere operativi gli impianti delle sale operatorie dell’ospedale, oltre che per verificare le installazioni già presenti. Un aspetto molto positivo e apprezzato a Dédomé, è la funzione educativa che i due specialisti assumono: approfittano delle situazioni concrete per permettere agli elettricisti locali di allargare e approfondire le loro conoscenze teoriche e pratiche.
Da alcuni giorni siamo venuti a conoscenza che il chirurgo ha potuto iniziare ad eseguire le prime operazioni. Ci rallegriamo tutti per il risultato ottenuto. Ora la struttura ospedaliera di Dédomé, a mio avviso è ben attrezzata e tiene conto della realtà locale. Con l’apertura del blocco operatorio, le esigen-
ze tecniche, mediche, infermieristiche, ecologiche ed economiche aumenteranno significativamente. Da parte mia, per quanto potrò, cercherò di assicurare anche in futuro la mia collaborazione.
Stage delle studentesse SUPSI – Dipartimento sanità La formazione Bachelor in cure infermieristiche prevede nel suo curricolo, la possibilità di fare uno stage di “mobilità” all’estero. Nel corso dell’anno la segretaria dell’associazione ha elaborato con i docenti della SUPSI gli obiettivi di stage che sono stati discussi con il medico responsabile e il personale curante al villaggio. Da giugno a settembre si sono recate a Dédomé due studentesse che, dopo le prime comprensibili difficoltà legate al clima e all’ambiente diversi, si sono inserite particolarmente bene sia all’ospedale sia al villaggio. Questa prima esperienza è stata valutata attentamente da tutte le parti, concludendo che è stata positiva e che potrà essere ripetuta, con qualche piccolo adattamento, in particolare per quanto concerne l’introduzione e la visibilità di quanto previsto durante lo stage. Le due studentesse erano state precedute in primavera, da due altre infermiere che seguivano il corso di specializzazione in pediatria e da una loro amica, anch’essa infermiera pediatrica. Il loro periodo di stage è stato di due settimane. Corto per immergersi completamente nell' ambiente ma sufficiente per riflettere in modo costruttivo sulla loro pratica professionale in ambito interculturale.
Certamente servirà sempre più aiuto a tutti i livelli. Se possibile aiuti mirati, in modo che gli stessi generino poi la possibilità che il personale locale possa continuare il più possibile autonomamente. Da tecnico, ho già espresso la mia opinione: penso che per raggiungere l'autonomia citata serve un' istruzione mirata, che formi del personale specializzato, capace di eseguire le necessarie manutenzioni alle installazioni tecniche presenti nel centro ospedaliero e nel paese.
8
29
Credo che Dédomé sia un po' come da noi negli anni 1950-60, quando si iniziava ad uscire dal mondo contadino per incamminarci nel mondo tecnologico e le esigenze di una vita migliore sono esplose, trascinando con sé il bisogno di perfezionare l'istruzione, le professioni, il modo di porci verso la vita e così via.
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
strumenti operatori tramite vapore acqueo ad alta temperatura. ¨ Abbiamo riparato alcuni servizi igienici nel blocco operatorio. Abbiamo riparato e sistemato tutte le docce ed i servizi igienici di tutto l'ospedale, completando anche alcuni lavori non ancora terminati, sostituendo pezzi rotti, raccordi idraulici che perdevano acqua, rubinetti, tubazioni non più idonee, ecc. ecc.. Al termine, tutti i servizi dell'ospedale erano funzionanti. Un nuovo lavoro si è aggiunto a quelli da noi programmati in Ticino ed eseguiti come qui sopra descritto. Dopo la visita dell’ospedale da parte del prof. Tekou, primario e docente responsabile della formazione di chirurgia all’università di Lomé , persona di referenza dell’ associazione per tutto quanto concerne questo ambito, è sorta l'esigenza di dotare le sale operatorie e le macchine per l'anestesia anche di gas anestetizzanti, di ossigeno ed di aria compressa, alfine di poter iniziare al più presto ad operare. Franco ed io, con tre nostri amici africani, due elettricisti ed un idraulico, terminati gli altri lavori, ci siamo messi subito all'opera per realizzare questi impianti anche se per noi non era materia di tutti i giorni. Abbiamo riscontrato molta difficoltà nel reperire il materiale adatto all'esecuzione del'installazione richiesta. Alcuni pezzi sono stati fatti arrivare da Lomé, per altri, don Franck ha dovuto recarsi di persona a Lomé per l'acquisto e relativo pagamento; in particolare l'acquisto dei riduttori di pressione di tipo medico, da posare sulle bombole dell'ossigeno che abbiamo installato in un apposito locale presso le sale operatorie. Dopo tutto siamo stati capaci di attrezzare tutte e due le sale operatorie con condotte per la fornitura dell'ossigeno, del gas azoto, e dell'aria compressa. Il chirurgo era contento di poter operare con impianti e macchinari di un buon livello. 28
L’ospedale di Dédomé L’attività dell’ospedale, s’inserisce negli obiettivi nazionali e regionali di promozione della salute, come ha precisato il Medico Regionale locale, incontrato anche quest’anno dal presidente e dalla segretaria, alfine di valutare la pertinenza degli obiettivi fissati. Inserito nel programma nazionale di vaccinazione e in quello di depistaggio e cura per le persone sieropositive e i malati di AIDS, anche nel 2009 ha continuato la sua opera a favore della popolazione di tutta la regione, grazie all’impegno del personale indigeno. Il riconoscimento del Governo per quanto effettuato si è tradotto nella presa a carico del salario del medico responsabile, del laboratorista e della levatrice tradizionale. Le sale operatorie sono state attrezzate e grazie all’interessamento del Prof. Tekou, chirurgo responsabile della formazione all’università di Lomé, l’ospedale può contare su un chirurgo e un anestesista che hanno iniziato a operare con successo. Le persone che avrebbero bisogno d’interventi sono molte, ma molte di loro non hanno le necessarie risorse finanziarie. La generosità dei sostenitori dell’associazione potrebbe dare nuove speranze a molti malati se questi potessero beneficiare di un aiuto finanziario per l’intervento e l’acquisto di medicamenti. La costruzione della camera mortuaria è terminata e pure l’inceneritore è quasi finito. Il dono di medicamenti generici permette al personale di curare tutte le persone che si recano al centro, anche se per favorire l’autofinanziamento della struttura, è indispensabile che, di regola, i pazienti paghino le consultazioni e le cure. Da segnalare pure che, grazie alla generosità di molti benefattori, è stato possibile far operare altre quattro persone che soffrivano di cataratta, permettendo loro di ritrovare la vista e di non più essere un peso per le loro famiglie. La struttura è stata visitata lo scorso 26 settembre da sua Eccellenza Monsignor Vescovo Piergiacomo Grampa che era in Togo con la Conferenza Episcopale Svizzera. La promozione della scolarizzazione attraverso le adozioni a distanza Il progetto della scolarizzazione è coordinato a Dédomé da un comitato locale e permette a tutti i bambini del villaggio di recarsi a 9
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
scuola. Diversi sono gli apprendisti che hanno terminato la loro formazione e che ora contribuiscono al miglioramento della vita delle loro famiglie. Una problematica emersa nel corso dell’anno è quella legata alle gravidanze precoci: quattro ragazze di età compresa tra i quindici e i diciassette anni sono rimaste incinte e hanno smesso la scuola. Quest’aspetto merita di essere approfondito e affrontato con il personale dell’ospedale che già ha organizzato delle giornate informative per i giovani delle scuole medie con l’obiettivo di prevenire anche gli aborti. I progetti agricoli In ambito agricolo cinque cooperative si organizzano per coltivare campi di riso, mais, manioca. La possibilità di utilizzare a turno i due trattori acquistati dall’associazione ha permesso di aumentare la superficie coltivabile, con piena soddisfazione dei contadini che possono vendere una parte del loro raccolto. È stato possibile soddisfare la richiesta dei contadini che domandavano un mulino al villaggio per evitare alle donne lunghi tragitti alfine di macinare i cereali. I loro ringraziamenti sono stati particolarmente sentiti e hanno promesso di continuare a impegnarsi per migliorare le loro culture, favorendo così anche un maggior benessere alle loro famiglie. La costruzione del terzo edificio scolastico che comprende la mensa La costruzione dell’edificio che comprende la mensa scolastica è stata terminata. L’obiettivo è di rendere operativa la mensa con l’inizio del nuovo anno scolastico. Le famiglie dei bambini hanno già iniziato la coltivazione di un campo di cereali e verdure che serviranno come base per i pasti. Il presidente ringrazia i membri di comitato, i presenti e tutti i benefattori che con la loro generosità permettono che tanti progetti si traducano in realtà per il bene della popolazione e di tante persone meno fortunate di noi. Don Franck Koffi Essih
10
Arrivati a Dédomé e dopo la sempre commovente cerimonia di accoglienza, Franco Notari ed io ci siamo subito immersi nella programmazione e realizzazione dei lavori che avevamo previsto di eseguire. Essi erano i seguenti: ¨
montaggio e cablaggio di diverse lampade di disinfezione a raggi UV nelle due sale operatorie. ¨ Montaggio di un nuovo quadro elettrico (sulla pompa sommersa montata l'anno scorso nel villaggio) con variatore di frequenza, capace di adattare la pressione e la portata d'acqua a seconda di quante persone si recano alla fontana. ¨
Montaggio e cablaggio di un piccolo gruppo elettrogeno da 5.5 kW, in parallelo a quello già esistente della potenza di 200kW. Esso permette di assicurare la corrente, anche se
il grosso gruppo elettrogeno cadesse in panne. Così facendo si è creata una buona ridondanza di fornitura di elettricità alle sale operatorie. Dal lato energia elettrica ora l'ospedale è servito secondo standard europei. ¨ Abbiamo terminato il montaggio dell'autoclave, con relativi allacciamenti elettrici, idraulici alla condotta dell'acqua, allo scarico. L’autoclave è un dispositivo per eseguire la sterilizzazione degli 27
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
2. ….E siamo a tre….
Relazione sull’ospedale di Dédomé
È il terzo anno consecutivo che Franco Notari ed io passiamo il capodanno a Dédomé con don Frank e nuovi amici, che con noi condividono l'esperienza africana. Anche se già conosciamo un pochino il paese, l'emozione dell'arrivo in Togo è sempre la stessa e sempre molto intensa. Tanta gente, tanti odori, tanta gioia, canti, il caldo, tutte cose affascinanti, diverse dal nostro vivere quotidiano, che ti fanno sentire come se fossi caduto in un altro mondo un po' incantato.
Il dottor Lionello Genini basa la sua relazione sul documento dell’ OMS – Stratégie de coopération de l’OMS avec les pays, 2009 – 2013, Togo che mostra che lo stato di salute globale è molto precario e che il 61.7% della popolazione vive al di sotto della soglia di povertà. Le zone più povere sono quelle rurali (74.3%), quelle un po’ più favorite quelle urbane (36.8%). Le cause sono da ricercarsi nella grave crisi politica che ha colpito il paese tra il 1990 e il 2005, privandolo degli aiuti internazionali. Da quella data, che coincide con l’elezione del nuovo Presidente, Faure Gnassingbe, il paese è più stabile, la cooperazione internazionale riprende poco per volta e il Governo elabora un documento con delle strategie per ridurre la povertà e migliorare le condizioni sanitarie (sostenuto dall’OMS). Gli indicatori sanitari specifici mostrano miglioramenti in alcuni ambiti (cura della malaria, campagne di vaccinazioni, budget per la salute,…) e stazionarietà in altri (mortalità materna). Indicatori sanitari
Piano piano, dopo l'adattamento ed il pernottamento presso il fratello di don Franck a Lomé, siamo andati al porto per ritirare la merce inviata su un autocarro articolato frigo, della Migros. Lavoro di grande pazienza quello al porto. Bisogna scaricare manualmente tutta la merce, così da permettere ai doganieri di controllare pacco per pacco. Poi se tutto va bene la merce viene caricata su un autocarro locale che la trasporta a Dédomé. Grazie ai buoni rapporti intrattenuti da don Franck con le autorità portuali e nazionali, e grazie al buon nome accreditato alla nostra Associazione in Togo, tutto è filato liscio ed alla sera della stessa giornata l'autocarro è partito pieno zeppo per il villaggio. 26
1998/2002
2006/2007
Tasso di mortalità infantile (per mille)
80
77
Tasso di mortalità giovanile (per mille)
143
123
Tasso di mortalità materna (per centomila nascite di bambini vivi)
478
478
% di bambini con malaria semplice correttamente curati
33.3
72.8
% di bambini di meno di 5 anni con malaria grave correttamente curati Tasso di copertura in consultazioni prenatali
54
76.67
74
83.8
Tasso di copertura di parti assistiti
49
62
Copertura vaccinale DTC3 (%)
59
65
Copertura vaccinale VAR (%)
48
63
Insufficienza ponderale dei bambini di meno di 5 anni (%) Budget della salute rispetto al budget totale (%)
25
26
5.7
7.6
11
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Le principali patologie infettive riscontrate nel paese sono: · La malaria · L’HIV / SIDA · La tubercolosi La malaria rappresenta il 40% delle consultazioni mediche, il 26% dei ricoveri, l’8% della mortalità. I bambini di età inferiore ai 5 anni rappresentano il 35% di tutti i casi registrati. In quest’ambito, le strategie promosse dal Governo per far fronte a questa malattia cominciano a dare i loro frutti, come dimostra la positiva evoluzione di distribuzione di zanzariere con insetticida:
9. Eventuali
Famiglie Bambini < 5 anni Donne gravide
2001 5.1% 3.6% 3.5%
2006 77% 58% 40%
¨
¨
¨
Per quanto concerne la SIDA, da segnalare che il 3.2% della popolazione di età compresa tra i 15 e i 49 anni è sieropositiva. In totale si registrano in Togo 110'000 persone sieropositive, 21'740 persone ammalate di SIDA e 88'000 orfani a causa di questa patologia. Si registra un alto tasso di sieropositività tra le prostitute di Lomé (44.5%) e fra i militari (9.7%). Anche in questo ambito si registrano dei miglioramenti: si è passati dal 24% al 30.4% di persone curate con gli antiretrovirali, dall’1.8% al 6.8% di donne incinte che ricevono un trattamento profilattico per il parto, e si è registrata una diminuzione dal 16.1% al 13.2% di bambini sieropositivi a 18 mesi. Le principali patologie non infettive sono: · Le malattie cardiovascolari · Il diabete · Le malattie mentali · Gli incidenti domestici · Le violenze in famiglia Un importante sforzo è stato intrapreso per migliorare la salute materna e infantile. La percentuale di parti assistiti è passata dal 49% del 1998 al 62% nel 2006; la copertura di consultazioni prenatali, nello stesso periodo, dal 74% all’86%, la contraccezione moderna dall’8.6% al 16.7%. I parti cesarei sono passati dal 2003 al 2005 dallo 0.94% al 2.62%. 12
¨
La signora Bottinelli chiede informazioni in merito alla costruzione dei WC pubblici nei diversi quartieri del villaggio. Don Franck risponde che i fondi sono stati raccolti e il progetto è pronto. Il tempo trascorso è servito per sensibilizzare la popolazione che non ha l’abitudine di utilizzare questi mezzi. La costituzione a Dédomé di un “comité villageois de développement” responsabile di promuovere anche l’igiene, è un punto favorevole alla realizzazione, in tempi brevi, di queste strutture. Il signor Hornung chiede precisazioni sulla biblioteca: la stessa funziona, anche se ancora nella vecchia sede che è piccola. È previsto il trasferimento nel nuovo edificio scolastico. Il signor Bronner evidenzia la necessità di garantire il funzionamento delle apparecchiature presenti all’ospedale e nel villaggio (acquedotto). Indispensabile formare il personale locale e procurare loro, se necessario il materiale. Don Emilio Conrad sottolinea l’importanza del lavoro svolto e la pertinenza dei progetti nell’ottica della promozione dello sviluppo. Insiste sul fatto che il vero sviluppo si basa sulla promozione della dignità umana e incoraggia tutti a continuare su questa strada.
La serata si conclude con un rinfresco. Vezia, 28 marzo 2010 La segretaria
M. Santini
25
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
COSTI CHF Amministrazione e segretariato Quota sociale Spese CCP vers. contanti Spese segretariato: materiale
1'400.00 2'400.00
Spese segretariato: Giornalino
5'800.00
Spese segretariato: spese postali
1'500.00
500.00
RICAVI CHF 11'000.00
L’OMS evidenzia una carenza di personale sanitario, in particolare delle levatrici:
Contributi spese CCP
150.00
Ricavi segretariato
100.00
Interessi CCP/Imposta preventiva
300.00
Totale amministrazione e segretariato Varie Oggetti mercatini Manifestazioni Spese varie Acquisto autocarri Spese spedizione materiale Offerte libere, contributi non vincolati Totale varie
TOTALE
11'600.00
1'000.00 1'500.00 3'000.00 12'000.00
Categoria professionale
Frequenza reale
Frequenza preconizzata da OMS
Medico
1 ogni 11’171 ab.
1 ogni 10’000 abitanti
Infermiere
1 ogni
6’135 ab.
1 ogni 4’000 abitanti
Levatrice
1 ogni 13’171 ab.
1 ogni 4’000 abitanti
11'550.00
5'000.00 8'000.00
15'000.00 32'500.00
10'000.00 23'000.00
259'600.00
253'550.00
Il nuovo piano OMS 2009-2013 mette l’accento su cinque assi strategici: ¨ Miglioramento dell’organizzazione e della gestione del sistema sanitario. ¨ Lotta contro le malattie trasmissibili e non trasmissibili. ¨ Miglioramento della salute della madre, del bambino e dell’adolescente. ¨ Rinforzo della coordinazione, del partenariato e della partecipazione comunitaria. ¨ Rinforzo della collaborazione intersettoriale per creare un ambito favorevole alla salute. L’ospedale di Dédomé s’inserisce con coerenza e pertinenza negli obiettivi sanitari nazionali: moderno e dotato di apparecchiature all’avanguardia (ecografia, radiologia, laboratorio, sala operatoria), può contare su personale indigeno ben formato e motivato. Le attività svolte dall’ospedale sono le seguenti: * Pronto soccorso e ricovero ospedaliero per le principali patologie * Centro chirurgico di base * Possibilità di partorire in sicurezza con personale formato * Centro di follow-up di gravidanza * Centro di istruzione materno/profilattica * Centro di vaccinazione e di informazione vaccinale
Movimenti da accantonamenti Prog.WC pubblici Progetto mensa scolastica
Spesso i centri sanitari nazionali presenti sul territorio sono in condizioni di trascuratezza e povertà, hanno personale insufficiente e poco motivato, offrono delle prestazioni non sempre pertinenti e non hanno la possibilità di procurarsi i medicamenti generici.
30'000.00 9'000.00
I progetti per il 2010 e il preventivo sono approvati all’unanimità.
24
13
Associazione “Dédomé” amici di don Franck * * * * *
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Prevenzione e cura HIV/AIDS Centro di informazione e prevenzione dei comportamenti a rischio Depistaggio e cura di tutte le malattie infettive e non Centro di riferimento socio sanitario Centro di formazione del personale
Le sfide future per l’ospedale sono di: à Mantenere e sviluppare ulteriormente la propria offerta di eccellenti prestazioni. à Cercare sinergie d’interazione con altre strutture esistenti affinché le risorse finanziarie siano sfruttate in modo ottimale nel rispetto della dignità umana e della generosità dei donatori. à Creare una rete d’intervento sul territorio per assicurare a tutti gli abitanti, anche quelli insediati in villaggi lontani dal centro un accesso il più dignitoso possibile alle cure di base. à Tendere il più possibile a scegliere le realizzazioni prioritarie con grande obiettività e oculatezza, per offrire, sempre e comunque, il maggior sostegno possibile a un numero sempre maggiore di persone sofferenti.
PASSIVI
CHF
Accantonamento gestione ospedale Dédomé Accantonamento gestione farmacia Accantonamento dispensari Accantonamento progetti agricoli Accantonamento progetto mensa scolastica Accantonamento progetto apparecchiature ospedale Accantonamento progetto ipovedenti Accantonamento progetto WC pubblici Accantonamento progetto centro professionale Riserva fondo fine apprendistato Riserva manutenzione acquedotto Riserva libera TOTALE PASSIVI
COSTI CHF
70'000.00 3'000.00 2'000.00 6'060.00 9'843.20 10'000.00 1'000.00 32'200.00 1'300.00 1'530.00 3'041.75 3'952.53 143'927.48
RICAVI CHF
Dr. Lionello Genini Adozioni Progetto ospedale Salari personale ospedale Ospedale Dédomé: medicinali, sala op. Dispensari altri villaggi: medicinali, Dispensario Aledjo: latte AL110 Totale progetto ospedale Progetti agricoli Progetto mensa scolastica Nuovi investimenti Spese d'esercizio Salari personale Totale progetto mensa scolastica
Il dottor Sakié e il professor Hubert Tekou che stringe la mano a don Franck
14
113'000.00
113'000.00
40'000.00 25'000.00 2'000.00 1'000.00 68'000.00
50'000.00 5'000.00 1'000.00 2'000.00 58'000.00
2'000.00
2'000.00
6'000.00 26'000.00 500.00 32'500.00
6'000.00 40'000.00 46'000.00
23
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
la contabilità, secondo la legislazione vigente, tenendo conto dei vincoli concordati con il Comitato ticinese (presentazione regolare della contabilità intermedia) e con la supervisone dello stesso durante le visite annuali. Il Comitato in Ticino ha accesso tramite internet al conto bancario in Togo
Relazione sul progetto di scolarizzazione e formazione professionale attraverso le adozioni a distanza Non lasciare la loro vita al buio, accendi una SPERANZA!
I conti presentano al 31.12. 2009 la seguente situazione: Entrate: CHF 203’169.85 Uscite: CHF 187'529.80
maggior entrata di CHF 15'640.05
Il totale del bilancio ammonta a CHF 184.911.99 In base a questo rapporto vi invitiamo ad accettare i conti così come presentati. In fede. Per la Commissione di revisione Daniele De Patre
Marco Fantoni
7. Approvazione dei conti I conti sono approvati all’unanimità
8. Present azione dei progetti per l’anno 2010 e del preventivo (periodo contabile gennaio-dicembre) L’anno 2010 è un anno di consolidamento dei progetti in corso: à promozione della salute, attraverso la gestione dell’ospedale di Dédomé, la costruzione di WC pubblici, il sostegno ai dispensari di Aledjo, Adjassiwoewoe, Niyélé; à scolarizzazione e formazione dei giovani, con le adozioni a distanza e la gestione della mensa scolastica con l’obiettivo di fornire un pasto equilibrato al giorno ai bambini dell’asilo e della scuola elementare; à sostegno alle cooperative agricole. Il preventivo 2010 è presentato alla pagina successiva.
22
Con grande gioia possiamo dirvi anche quest’anno che il nostro progetto adozioni va avanti. Nel 2009 abbiamo potuto aggiungere alla lista degli adottati altri 52 nuovi bambini e ragazzi, donando loro un futuro più sereno. L'adozione a distanza si differenzia dalle altre forme di solidarietà perché permette al sostenitore di sapere a chi è destinato l'aiuto. Per il sostenitore la fotografia dell'adottato non solo permette di avere un riscontro oggettivo di com’è impiegato il denaro donato, ma conoscere il proprio adottato attraverso la fotografia implica anche un coinvolgimento emotivo e soddisfa la necessità del padrino o della madrina di offrire amore. Il desiderio di offrire amore a un bambino, quello di sentirsi suoi genitori, sostenerlo e accompagnarlo nella crescita, sono le principali motivazioni che chi decide di adottare a distanza esprime. I padrini sono gratificati dall'idea che una persona possa crescere grazie al loro aiuto. Questa emozione deriva dal senso di appagamento che si prova a "fare del bene". Pensando di dare al bambino tutto ciò che non ha (in termini di affetto e beni materiali) il sostenitore prova soddisfazione: un sentimento che nasce dal fatto di sentirsi importanti per qualcuno. Purtroppo dobbiamo ritornare sul problema dello scambio di corrispondenza. Sentiamo spesso padrini delusi che si lamentano, perché non ricevono lettere dal proprio adottato. Far scrivere una lettera a un bambino richiede un notevole impiego di risorse, senza contare che la maggior parte dei bambini non sa ancora scrivere, scrive con difficoltà e non è abituato a intrattenere una corrispondenza. Vorremmo pretenderlo almeno dai più grandi, ragazzi di scuola media, studenti e apprendisti, ma anche qui non è facile far loro capire quanto è importante per noi avere loro notizie, imparare a conoscerli e ad amarli anche attraverso questo tipo di contatto. Il nostro Presidente Don Franck e la segretaria Marina, che scendono regolarmente in Togo, hanno parlato con loro a più riprese. Dobbiamo però precisare e costatare che vi è un numero, anche se ancora molto limitato, di ragazzi e giovani che ora scrivono frequentemente ai loro padrini e cominciano a trovare simpatico questo scambio d’informazioni. 15
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Questi sono per lo più ragazzi adottati che hanno contatti diretti con le famiglie adottive, dei quali noi purtroppo non abbiamo il controllo e siamo venuti a saperlo grazie alle comunicazioni con le famiglie stesse. Vi chiediamo perciò ancora una dose di pazienza, non perdiamoci in queste frivolezze, continuiamo con generosità a seminare e siamo convinti che pian piano anche questa difficoltà si risolverà. Sappiamo che le notizie che ricevete sul giornalino due volte l’anno sono standardizzate, non riguardano il singolo adottato, ma vogliono comunque rassicurare ogni padrino o madrina che tutto funziona bene, che il vostro sostegno è di grande utilità. I bambini adottati possono pagare la retta scolastica e seguire il corso della scuola obbligatoria con serenità; la vita delle famiglie del villaggio è cambiata grazie ad ognuno di voi: i ragazzi possono permettersi qualche vestito in più e scarpe, con la gioia di essere e sentirsi più puliti di una volta, la tranquillità e la fiducia sono presenti sul volto di tanti genitori o familiari responsabili, perché la povertà è visibilmente diminuita nel villaggio. Vi possiamo fare qualche esempio concreto: Kokouvi terzo di sette figli di una famiglia poverissima può frequentare la scuola grazie ad un padrinato; la famiglia di Yawa non aveva la possibilità di pagarle gli studi e a soli otto anni andava tutto il giorno con i genitori a lavorare nei campi, ora è stata adottata a distanza e frequenta con gioia la scuola. Parfait che mandava avanti a stento la sua famiglia, grazie ad un padrinato ha potuto fare un apprendistato come elettricista: ora lavora, mantiene la sua famiglia e si adopera per il bene del villaggio. Marcel, un ragazzo molto intelligente, ma di condizioni familiari precarie, ha potuto intraprendere la scuola d’informatica grazie al sostegno di un padrinato. Questi sono alcuni dei semi che stanno portando frutto. Il futuro dipende dalle nostre azioni presenti, se seminiamo buone semenze, i frutti saranno altrettanto buoni, ecco perché vogliamo seminare adesso i nostri semi per il futuro! Le nostre azioni, anche se piccole, possono dare i loro frutti, anche se noi non avremo vita a sufficienza per vederli. Ringraziamo tutti i padrini che versano sempre con regolare puntualità il contributo per l’adozione e torniamo a rilevare l’importanza di comunicarci almeno tre mesi prima la vostra eventuale decisione di sospendere il padrinato. Quest’anno abbiamo avuto una perdita in cassa a causa di famiglie che non hanno segnalato l’interruzione dell’adozione, noi abbiamo continuato a inviare mensilmente il contri16
6. Rapporto della Commissione di revisione relat ivo alla verifica dei conti dell’anno 2009 Pregassona, 1° marzo 2010 Gentili Signore, Egregi Signori, in base al mandato affidatoci, abbiamo verificato il conto economico e bilancio 2009 dell’Associazione “Dédomé” Amici di don Franck, Pregassona (Svizzera). Abbiamo controllato la contabilità e constatato che le pezze giustificative relative alla gestione dei conti in Svizzera corrispondono a quanto espresso nei conti. Segnaliamo inoltre che da quest’anno il Comitato ha utilizzato un nuovo programma contabile (denominato Banana) che permette una miglior organizzazione della contabilità. Nello spirito della promozione dello sviluppo nel quale opera l’Associazione, il Comitato locale in Togo gestisce in modo autonomo 21
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
CONTO ECONOMICO DAL 01.01.2009 al 31.12.2009 COSTI CHF
buto ai ragazzi , fiduciosi che i soldi sarebbero arrivati, ma purtroppo le entrate non ci sono state. Per evitare questi spiacevoli inconvenienti ora richiameremo già dopo due o tre mesi di ritardo i padrini che non avranno ancora versato.
RICAVI CHF
La tabella delle adozioni a fine dicembre 2009 si presentava così: Adozioni
110'490.00 112'784.10
Progetto ospedale Salari personale ospedale Ospedale Dédomé: medicinali, sala op. Dispensari altri villaggi: medicinali, AL110 Totale progetto ospedale
17'705.00 974.05 930.95 19'610.00
Amministrazione e segretariato Quota sociale Spese CCP vers. contanti Spese segretariato: materiale Spese segretariato: Giornalino Spese segret.: francobolli e spese postali
200.00 1'338.25 2'142.65 4'996.95 1'403.25
25'860.00 6'199.00 3'300.00 35'359.00
11'245.70
2008
2009
Bambini piccoli da 0 a 5 anni
46
68
Bambini Scuola Elementare
93
90
Ragazzi Scuola Media
35
42
Apprendisti
37
20
Apprendisti all’anno di stage
7
4
Studenti al Liceo
12
12
Studenti all’Università
10
8
240
244
Totale
Contributi spese CCP Ricavi segretariato Interessi CCP/Imposta preventiva Totale amministraz. e segretariato
10'081.10
Varie Oggetti mercatini Manifestazioni Acquisto autocarri Spese spedizioni materiale
1'662.10 1'671.55 16'500.00 20'435.05
4'125.00 7'249.80 9'000.00
7'080.00 47'348.70
1'000.00 21'615.00 42'989.80
187'529.80
203'169.85
La differenza tra il 2008 e il 2009 sembra essere solo di quattro unità. In realtà, come annunciato all’inizio della relazione, le nuove adozioni sono state 52. Esse hanno sostituito precedenti adozioni che riguardavano dei giovani che hanno terminato l’apprendistato o l’università e alcune adozioni che sono state sospese perché i ragazzi non hanno rispettato il regolamento elaborato dal comitato locale. Terminiamo complimentandoci con chi fa conoscere il nostro progetto adozioni a distanza ad amici e conoscenti, quest’anno sono tante le richieste che abbiamo ricevuto grazie al passaparola, grazie di vero cuore, solo così la nostra famiglia può crescere e riuscire in pochi anni a portare luce e speranza alla popolazione togolese. Da parte loro giungono a noi sentimenti di profonda gratitudine accompagnati dalle loro intense preghiere che con riconoscenza innalzano al Padre, affinché ci protegga e ci benedica. Non ci stancheremo mai di ripetere che per donare speranza basta 1.- CHF al giorno. Coraggio! Annamaria Prati
-15'640.05
20
17
Gilets polizia togolese Offerte libere, contributi non vincolati Totale TOTALE Eccedenza (-) Perdita(+) da conto economico
132.00 103.20 556.05 12'036.95
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
Associazione “Dédomé” amici di don Franck
5. Presentazione dei conti BILANCIO AL 31 .12.2009
Movimenti accantonamenti / riserve
ATTIVI Cassa Conto corrente postale
CHF 2'080.00 182'831.99
TOTALE ATTIVI
184'911.99
PASSIVI Transitorio passivo quota sociale anno seguente Transitorio passivo adozioni anno seguente Accantonamento gestione ospedale Dédomé Accantonamento gestione farmacia Accantonamento dispensari Accantonamento progetti agricoli Accantonamento progetto mensa scolastica Accantonamento progetto apparecchiature ospedale Accantonamento progetto ipovedenti Accantonamento progetto camera mortuaria Accantonamento progetto WC pubblici Accantonamento progetto centro professionale Riserva fondo fine apprendistato Riserva manutenzione acquedotto Riserva libera TOTALE PASSIVI
Saldo attivo (+) Saldo passivo (-) da Bilancio
2'830.00 38'194.51 63'782.28 3'000.00 2'000.00 5'710.00 9'233.20 10'000.00 1'000.00 10.00 24'910.00 1'300.00 1'150.00 3'041.75 3'110.20 169'271.94
Progetto inceneritore
DARE CHF 3'000.00
AVERE CHF
Progetto ospedale Investimenti: citoflurimetro
30'000.00
Investimenti: camera mortuaria Interventi malati ipovedenti (cataratta)
20'000.00 1'000.00
Progetto WC pubblici
5'010.00 1'000.00 24'910.00
Progetti agricoli Invest. mantelline contadini Investimento: mulino
1'313.15 8'000.00
5'003.15
Nuovi investimenti mensa
30'500.00
21'845.00
Fondo fine apprendistato
3'560.00
2'100.00
Progetto mensa scolastica
15'640.05
18
19