ARPAT
Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana
Monitoraggio Corpi Idrici Sotterranei Risultati 2022-2024 Rete di Monitoraggio Acque Sotterranee D.Lgs 152/2006 D.Lgs 30/2009 s.m.i.
Report ARPAT
ARPAT
Agenzia regionale per la protezione ambientale della Toscana
Monitoraggio Corpi Idrici Sotterranei Risultati 2022-2024 Rete di Monitoraggio Acque Sotterranee D.Lgs 152/2006 D.Lgs 30/2009 s.m.i.
Firenze, 2026
Monitoraggio Corpi Idrici Sotterranei - Risultati 2022 - 2024 Rete di Monitoraggio acque sotterranee D.Lgs. 152/2006 D.Lgs. 30/2009 s.m.i.
A cura di Stefania Biagini, Cristina Conti, Francesco Sbrana ARPAT - Direzione tecnica
Collaboratori Gli operatori dei Dipartimenti e delle Aree Vaste di ARPAT che hanno assicurato i sopralluoghi, i prelievi, le misure in campo, le analisi di laboratorio e il supporto conoscitivo.
Editing e copertina: ARPAT, Settore Comunicazione, informazione e documentazione ARPAT 2026
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INDICE INTRODUZIONE .......................................................................................................................... 5 PROGRAMMA DI MONITORAGGIO CHIMICO ...................................................................... 6 TENDENZE ALL’AUMENTO E PUNTI D’INVERSIONE ........................................................ 8 STATO CHIMICO TRIENNIO 2022-2024 ................................................................................. 19 STATO CHIMICO E TENDENZE .............................................................................................. 28 Stato chimico SCARSO ........................................................................................................... 28 Corpi Idrici A RISCHIO ...................................................................................................... 28 Piana Firenze, Prato, Pistoia - Zona Prato ........................................................................ 32 Cerbaie e Falda Profonda del Bientina ............................................................................. 36 Val di Chiana - Falda Profonda ........................................................................................ 38 Carbonatico dell'Argentario e Orbetello........................................................................... 41 Pianura del Cornia ............................................................................................................ 43 Terrazzo di San Vincenzo ................................................................................................. 45 Carbonatico di Gavorrano ................................................................................................ 50 Pianure Costiere Elbane ................................................................................................... 51 Corpi Idrici NON A RISCHIO............................................................................................. 52 Carbonatico delle Colline Metallifere - Zona Le Cornate, Boccheggiano, Montemurlo . 54 Stato chimico BUONO scarso localmente ............................................................................... 56 Corpi Idrici A RISCHIO ...................................................................................................... 56 Costiero tra Fiume Cecina e San Vincenzo ...................................................................... 58 Costiero tra Fine e Cecina ................................................................................................ 61 Corpi idrici NON A RISCHIO ............................................................................................. 63 A seguire si riportano le mappe delle tendenze per vari corpi idrici e parametri che determinano lo stato chimico.Vulcaniti Di Pitigliano ...................................................... 65 Piana Firenze, Prato, Pistoia - Zona Pistoia ..................................................................... 67 Valdarno Inferiore e Piana Costiera Pisana - Zona Pisa ................................................... 68 Cecina ............................................................................................................................... 69 Stato chimico BUONO con fondo naturale.............................................................................. 71 Stato chimico BUONO............................................................................................................. 72 CONCLUSIONI ........................................................................................................................... 73 BIBLIOGRAFIA .......................................................................................................................... 75
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INTRODUZIONE Il presente rapporto illustra la classificazione dello stato chimico dei corpi idrici sotterranei significativi della Toscana, riferita al primo triennio 2022-2024 del piano di monitoraggio sessennale 2022-2027, in attuazione delle disposizioni regionali (D.G.R.T. 100/2010, D.G.R.T. 847/2013, D.G.R.T. 926/2023), nazionali (D.Lgs. 152/2006 e D.Lgs. 30/2009 e successive modifiche) e comunitarie (Direttiva Quadro sulle Acque 2000/60/CE, Direttiva sulle Acque Sotterranee 2006/118/CE e Direttiva 2026/805/UE). Il programma di monitoraggio regionale prevede, per ogni corpo idrico sotterraneo, l’esecuzione del monitoraggio di sorveglianza con cadenza triennale, finalizzato alla ricerca estesa di sostanze potenzialmente inquinanti. Per i corpi idrici che nel 2021 erano stati individuati come a rischio di non conseguire il buono stato chimico, è stato inoltre previsto un monitoraggio operativo con frequenza annuale, focalizzato sui parametri critici individuati. Nel documento sono riportate le classificazioni definitive relative al triennio 2022-2024, insieme a un’analisi approfondita dei corpi idrici e dei parametri risultati a rischio, comprendente lo studio delle tendenze evolutive delle concentrazioni e l’individuazione di eventuali punti di inversione dei contaminanti. Il data set complessivo è come sempre consultabile e scaricabile su web tramite la banca dati ARPAT “Monitoraggio Ambientale delle Acque Sotterranee - MAT”1.
1
https://www.arpat.toscana.it/banca-dati/monitoraggio-ambientale-acque-sotterranee/
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PROGRAMMA DI MONITORAGGIO CHIMICO Il programma di monitoraggio chimico dei corpi idrici sotterranei ha previsto, nel triennio 20222024, l’esame di 61 corpi idrici, dei quali 44 a rischio e 17 non a rischio secondo le indicazioni del piano di gestione, per un totale di 403 stazioni di monitoraggio. Il solo monitoraggio di sorveglianza di cadenza triennale ha riguardato tutte le 403 stazioni e in via esclusiva 71 stazioni di corpi idrici non a rischio. Il monitoraggio operativo, di frequenza annuale, ha riguardato 313 stazioni di corpi idrici a rischio e 19 stazioni di corpi idrici non a rischio nel complesso ma con situazioni locali di stato scarso. Il campionamento annuale corrisponde a due prelievi, in periodo di morbida, nei mesi di aprile e maggio del primo semestre, ed in periodo di magra, nei mesi di settembre-ottobre del secondo semestre. Tabella 1: Programma di monitoraggio 2022-2024 classificazione
Monitoraggio sola sorveglianza Operativo Operativo
non a Rischio a Rischio Totali
corpi idrici 17 44 61
stazioni
campioni
analisi
71 19 313 403
142 120 754 1016
25666 9002 74764 109432
La figura 1 rappresenta le differenze tra le due modalità di monitoraggio con un maggior numero di stazioni, campioni ed analisi dedicate ai monitoraggi operativi.
Figura 1: Programma di monitoraggio 2022-2024
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Secondo quanto indicato dal D.Lgs. 30/2009, le classificazioni dello stato chimico derivano dal confronto della media dei valori osservati nel periodo di riferimento sulla singola stazione con gli Standard di Qualità Ambientale (SQA) o Valori Soglia (VS) di cui al D.MATTM 6 luglio 2016, tenuto conto dei possibili livelli di fondo naturale per le sostanze inorganiche. La presenza nelle acque toscane di tenori elevati di sostanze indesiderate di origine naturale è nota. ARPAT ha condotto, già nel 2013, uno studio per la determinazione dei Valori di Fondo Naturale (VFN) nei corpi idrici sotterranei della Toscana per alcune sostanze pericolose rappresentate dai metalli Cd, Hg, Ni, Pb, Cr (CrVI e Crtot), Sb, Se, oltre ad As e B (ARPAT, 2013). Nel 2015 il quadro è stato completato con un’ulteriore appendice dedicata ai VFN di SO₄, Cl, NH₄, Mn, Fe, F, Al e Na (ARPAT, 2015). La Regione Toscana ha adottato con D.G.R.T. n. 1185 del 9 dicembre 2015 i valori soglia indicati dai due studi, successivamente integrati nella documentazione del Piano di Gestione del Distretto Idrografico dell’Appennino Settentrionale. Per la classificazione del triennio 2022-2024 sono stati mantenuti, in continuità con il triennio precedente 2019-2021, i medesimi Valori di Fondo Naturale attribuiti ai diversi corpi idrici. Tale scelta è motivata dall’esigenza di garantire la coerenza metodologica tra periodi di monitoraggio consecutivi, in attesa dell’aggiornamento complessivo dei VFN che richiede un’analisi dedicata su base regionale, con serie storiche più estese e metodologie armonizzate con le linee guida ISPRA più recenti.
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TENDENZE ALL’AUMENTO E PUNTI D’INVERSIONE Il Sistema Nazionale di Protezione Ambientale con IRSA-CNR ha reso disponibile nel 2017 una Linea Guida (LG) per la valutazione delle tendenze ascendenti e d’inversione degli inquinanti nelle acque sotterranee, così come richiesto dal D.MATTM 6 luglio 2016. La metodologia proposta è riportata nella figura 2. Per aumento significativo dal punto di vista statistico si intende una tendenza positiva dei valori di concentrazione, calcolata con un metodo statistico riconosciuto, che risulti significativa almeno al 90% suggerendo, anche in presenza di un dataset limitato, la procedura basata sul metodo di Mann-Kendall per il calcolo della significatività statistica della tendenza ascendente e sul metodo di Sen per la stima della pendenza lineare. Per significatività ambientale dell’aumento, inoltre, si intende una crescita dei valori nel tempo con un tasso tale da mettere a rischio il raggiungimento degli obiettivi ambientali per il corpo idrico sotterraneo in esame. La procedura, che nella LG del 2017 inizialmente prevedeva l’estrapolazione al 2021 ed al 2027, è stata adesso modificata con l’estrapolazione al 2027 ed al 2033. Il criterio per la definizione di tendenze alla scala del corpo idrico si conforma, infine, alla stessa soglia di significatività del 20% dell’estensione del corpo idrico (volume/area di competenza delle stazioni o semplicemente 1/n). Riguardo alla definizione di inversione di tendenza a livello di stazione, la LG fornisce una sola indicazione generale di utilizzo del test di Pettitt per il riconoscimento di punti di cambiamento. Secondo la LG la verifica d’inversione andrebbe limitata alle sole stazioni già riconosciute in incremento statisticamente significativo ma, è stato osservato, le situazioni possono risultare molto più varie, in esempio: •
una tendenza generalmente stazionaria potrebbe, infatti, al suo interno, rilevare una inversione simmetrica con circa eguale durata delle due sezioni;
•
una tendenza in decremento, se invece instauratosi da molti anni, potrebbe, invece, comunque rilevare un inizio in incremento e dunque, anche qui qualificare propriamente una inversione.
8
Figura 2: CNR SNPA - MLG 161/17 Schema della procedura per la valutazione delle tendenze ascendenti e d’inversione dei trend inquinanti per i CIS definiti a rischio
In precedenti report di ARPAT 2 nell’applicazione ancora preliminare della LG e limitata a contaminanti di spicco come nitrati, composti organoalogenati e conduttività, la scelta era stata quella di qualificare come inversione l’esistenza di un punto di cambiamento all’interno di tendenze decrescenti. Nel presente report, come nei precedenti dei trienni 2016-2018 e 2019-2021, è proposta una rivalutazione delle modalità di riconoscimento dell’inversione adottando le seguenti scelte: •
verifica d’inversione su tutte le stazioni e parametri con almeno 14 anni di dati, indipendentemente dalle tendenze accertate (ascendenti, discendenti e stazionarie);
2
ARPAT
(2018)
Monitoraggio
corpi
idrici
sotterranei
-
Risultati
2013-2015
https://www.arpat.toscana.it/pubblicazione/monitoraggio-corpi-idrici-sotterranei-risultati-2013-2015/ ARPAT (2019) Annuario dei Dati Ambientali 2019 https://www.arpat.toscana.it/pubblicazione/marcello-mossaverre-arpat-10102019-pdf/
9
•
utilizzo del test di Pettitt, dove significativo, per la separazione della serie completa nelle due sezioni pre e post;
•
ripetizione sulle due sezioni distinte dei test di Mann Kendall e della retta di Theil Sen, da cui si identificano come inversioni di tendenza i casi in cui: ◦ si ottiene una riduzione della tendenza, in altre parole una differenza negativa tra le pendenze (considerate nulle, stazionarie, nei casi di non significatività del test di Mann Kendall) tra la sezione post e sezione pre. ◦ in assenza di trend sia nella sezione pre sia nella sezione post (differenza pari a 0) la mediana della sezione post è comunque inferiore alla mediana della sezione pre.
L’applicazione della procedura è stata assistita da una routine in R, già oggetto di condivisione all’interno del Gruppo di lavoro CNR-ISPRA-SNPA e nella stessa rete SNPA. I dati estratti hanno riguardato corpi idrici e parametri qualificati come “a rischio” in ragione di almeno un superamento del 75% dei VS/SQA negli ultimi 8 anni a partire dunque dal 2016. Le stazioni dovevano inoltre disporre, come richiesto dalla LG: •
di almeno otto dati annuali;
•
di dati recenti riferiti al triennio 2022-2024.
I dati estratti sono stati trattati come medie annuali e comunque escluse dall’elaborazione delle tendenze e indicate come “stazionarie” le serie con una percentuale di medie annue < LQ superiore al 75%. In presenza di serie con LQ variabile, così come indicato nelle LG, LQ max è stato sostituito per omogeneità ad altri LQ. Gli esiti e relativa simbologia per la rappresentazione su mappa in accordo con la LG sono dunque:
10
Il dataset estratto consiste in 36107 righe relative alle stesse medie annue per parametro e singola stazione utilizzate per le classificazioni annuali e riguarda 52 corpi idrici, 337 stazioni e 48 parametri. Le analisi delle tendenze ascendenti su singola stazione sono state 1576, in 385 casi (24%) si sono ottenuti incrementi statisticamente significativi ed in 110 (7%), incrementi ambientalmente significativi di cui sopra. Le analisi delle tendenze d’inversione su singole stazioni che, come indicato prima, disponevano come unico requisito di 14 anni di dati, sono state 794, con 225 casi d’inversione accertati e pari al 28%. A livello di corpo idrico le verifiche complessive delle tendenze ascendenti sono state 303 con copertura data dalla percentuale di stazioni valutate sul totale delle stazioni del corpo idrico che è risultata varia. In generale per 173 valutazioni, il 53%, si sono realizzate percentuali di copertura superiore al 50%. Gli incrementi statisticamente significativi dei corpi idrici sono stati in totale 78, il 24%, mentre gli ambientalmente significativi 20, pari al 6%. Le verifiche sulle tendenze d’inversione a scala di corpo idrico sono state 113 ed i casi di inversione generale 41, il 36%. Nelle tabelle 2 e 3 seguenti sono riportati i 21 casi di corpi idrici in incremento ambientalmente significativo ed i 40 casi di corpi idrici in inversione.
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Parametro
% stazioni valutate
% stazioni in incremento
% stazioni in incremento ambientalmente significativo
Tabella 2: Corpi idrici in incremento ambientalmente significativo
mat/INCLN10
CLORURO - mg/L
100%
100%
80%
mat/PCOND20
CONDUTTIVITÀ (A 20°C) - µS/cm a 20°C
100%
100%
60%
mat/OLC0XTET
TETRACLOROETILENE TRICLOROETILENE SOMMA - µg/L
88%
50%
50%
mat/OLC0X03S
TRICLOROMETANO - µg/L
100%
50%
50%
mat/IMFE00
FERRO - mg/L
89%
44%
44%
mat/IMMN00
MANGANESE - mg/L
89%
44%
44%
mat/IMMN00
MANGANESE - mg/L
40%
40%
40%
mat/IMHG00
MERCURIO - µg/L
100%
60%
40%
mat/INN05O
NITRATI - mg/L NO3
100%
60%
40%
mat/INN0N3H
IONE AMMONIO - µg/L NH4
50%
50%
33%
mat/INN0N3H
IONE AMMONIO - µg/L NH4
67%
50%
33%
mat/PCOND20
CONDUTTIVITÀ (A 20°C) - µS/cm a 20°C
80%
60%
30%
mat/IMMN00
MANGANESE - mg/L
90%
40%
30%
mat/INS06O
SOLFATO - mg/L
100%
71%
29%
mat/PCOND20
CONDUTTIVITÀ (A 20°C) - µS/cm a 20°C
100%
43%
29%
mat/INN0N3H
IONE AMMONIO - µg/L NH4
25%
25%
25%
mat/IMAS00
ARSENICO - µg/L
63%
38%
25%
mat/INN05O
NITRATI - mg/L NO3
88%
38%
25%
mat/OLC0X03S
TRICLOROMETANO - µg/L
88%
25%
25%
Corpo idrico
TERRAZZO DI SAN VINCENZO TERRAZZO DI SAN 32ct021 VINCENZO PIANA FIRENZE, PRATO, 11ar012 PISTOIA - ZONA PRATO CARBONATICO DI S. MARIA 99mm014 DEL GIUDICE E DEI MONTI PISANI VAL DI CHIANA - FALDA 11ar030-1 PROFONDA VAL DI CHIANA - FALDA 11ar030-1 PROFONDA VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA 11ar024-1 ZONA S. CROCE - FALDA PROFONDA TERRAZZO DI SAN 32ct021 VINCENZO 23fi010 VULCANITI DI PITIGLIANO 32ct021
11ar070
ERA VALDARNO INFERIORE E 11ar020 PIANA COSTIERA PISANA ZONA PISA 32ct020 PIANURA DEL CORNIA CERBAIE E FALDA 11ar027 PROFONDA DEL BIENTINA CARBONATICO 31om030 DELL'ARGENTARIO E ORBETELLO CARBONATICO 31om030 DELL'ARGENTARIO E ORBETELLO VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA 11ar023-1 ZONA LAVAIANO MORTAIOLO - FALDA PROFONDA CARBONATICO DELLE COLLINE METALLIFERE 99mm042 ZONA LE CORNATE, BOCCHEGGIANO, MONTEMURLO PIANA FIRENZE, PRATO, 11ar012 PISTOIA - ZONA PRATO PIANA FIRENZE, PRATO, 11ar012 PISTOIA - ZONA PRATO
12
% stazioni valutate
% stazioni in inversione
Tabella 3: Corpi idrici in inversione
COSTIERO TRA FINE E CECINA PIANA FIRENZE, PRATO, PISTOIA ZONA PRATO VULCANITI DI PITIGLIANO
mat/INN05O
NITRATI - mg/L NO3
82%
64%
mat/INN05O
NITRATI - mg/L NO3
88%
63%
mat/INN05O
NITRATI - mg/L NO3
100%
60%
PESA VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA - ZONA EMPOLI PIANA FIRENZE, PRATO, PISTOIA ZONA PRATO CARBONATICO DI GAVORRANO
mat/INN05O
NITRATI - mg/L NO3
100%
60%
mat/IMMN00
MANGANESE - mg/L
67%
50%
mat/WPTOT
PESTICIDI TOTALI - µg/L
63%
50%
Corpo idrico
32ct030 11ar012 23fi010 11ar090 11ar025 11ar012 32ct060
Parametro
mat/PCOND20
CONDUTTIVITA' (A 20°C) - µS/cm a 20°C
100%
50%
11ar030-1 VAL DI CHIANA - FALDA PROFONDA PIANA DI FIRENZE, PRATO, PISTOIA 11ar011 ZONA FIRENZE PIANA DI FIRENZE, PRATO, PISTOIA 11ar011 ZONA FIRENZE COSTIERO TRA FIUME CECINA E S. 32ct010 VINCENZO 32ct020 PIANURA DEL CORNIA
mat/INN05O
NITRATI - mg/L NO3
89%
44%
mat/INCLN10
CLORURO - mg/L
83%
42%
mat/INN05O
NITRATI - mg/L NO3
83%
42%
mat/INN05O
NITRATI - mg/L NO3
86%
41%
mat/INN05O
NITRATI - mg/L NO3
80%
40%
32ct040
PIANURA DI FOLLONICA
mat/PCOND20
CONDUTTIVITÀ (A 20°C) - µS/cm a 20°C
80%
40%
11ar030
mat/INN05O
NITRATI - NITRATI - mg/L NO3
92%
38%
mat/IMFE00
FERRO - mg/L
67%
33%
mat/IMMN00
MANGANESE - mg/L
50%
33%
mat/INF0N10
FLUORURO - µg/L
89%
33%
32ct020
VAL DI CHIANA VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA - ZONA EMPOLI VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA - ZONA VAL DI NIEVOLE, FUCECCHIO VALDARNO SUPERIORE, AREZZO E CASENTINO - ZONA VALDARNO SUPERIORE PIANURA DEL CORNIA
mat/INBO00
BORO - µg/L
80%
30%
32ct050
CECINA
mat/INS06O
SOLFATO - mg/L
86%
29%
99mm020
AMIATA
mat/IMHG00
MERCURIO - µg/L
27%
27%
VERSILIA E RIVIERA APUANA PIANA FIRENZE, PRATO, PISTOIA 11ar013 ZONA PISTOIA VALDARNO INFERIORE E PIANA 11ar020-1 COSTIERA PISANA - ZONA PISA FALDA PROFONDA
mat/PCOND20
CONDUTTIVITÀ (A 20°C) - µS/cm a 20°C
82%
27%
mat/IMFE00
FERRO - mg/L
50%
25%
mat/IMMN00
MANGANESE - mg/L
63%
25%
11ar060
mat/IMNI00
NICHEL - µg/L
63%
25%
mat/WPTOT
PESTICIDI TOTALI - µg/L
41%
23%
mat/INS06O
SOLFATO - mg/L
77%
23%
mat/IMNA00
SODIO - mg/L
78%
22%
mat/INF0N10
FLUORURO - µg/L
100%
22%
11ar025 11ar026 11ar041
33tn010
32ct010 33tn010 11ar041 11ar030-1
ELSA COSTIERO TRA FIUME CECINA E S. VINCENZO VERSILIA E RIVIERA APUANA VALDARNO SUPERIORE, AREZZO E CASENTINO - ZONA VALDARNO SUPERIORE VAL DI CHIANA - FALDA PROFONDA
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Nella tabella 4 e successiva figura 3 sono rappresentati, in sintesi per ciascun parametro, le proporzioni di corpi idrici risultati in incremento ambientalmente significativo e in inversione. Tabella 4: Sintesi per corpo idrico degli esiti dell'analisi dei trend, numeri e percentuali dei corpi idrici analizzati: n_ci_tr - numero corpi idrici valutati per l’analisi delle tendenze; n_ci_inv numero corpi idrici valutati per inversione; n_ci_inc_sig numero corpi idrici in incremento significativo n_ci_inc_amb_sig numero corpi idrici in incremento ambientalmente significativo;
n_ci_inv
n_ci_tr_inc_sig
n_ci_tr_inc_amb_sig
n_ci_inv_sig
% ci in incremento
% ci in incremento amb sig
NITRATI - mg/L NO3 FLUORURO - µg/L PESTICIDI TOTALI - µg/L SOLFATO - mg/L CONDUTTIVITÀ (A 20°C) - µS/cm a 20°C BORO - µg/L CLORURO - mg/L MANGANESE - mg/L MERCURIO - µg/L SODIO - mg/L FERRO - mg/L NICHEL - µg/L ARSENICO - µg/L TETRACLOROETILENE - TRICLOROETILENE SOMMA - µg/L TRICLOROMETANO - µg/L CROMO VI - µg/L IONE AMMONIO - µg/L NH4 CROMO TOTALE - µg/L ANTIMONIO - µg/L
14 6 7 7 15 7 9 30 9 12 35 17 15 7 12 5 30 2 1
13 5 7 7 14 7 8 25 9 11 30 16 13 7 9 5 28 2 0
5 2 0 3 6 1 6 11 1 8 14 3 2 1 2 1 11 1 0
2 0 0 1 3 0 1 3 1 0 2 0 2 1 2 0 3 0 0
9 2 2 2 3 1 1 3 1 1 2 1 0 0 0 0 0 0 0
36% 33% 0% 43% 40% 14% 67% 37% 11% 67% 40% 18% 13% 14% 17% 20% 37% 50% 0%
14% 0% 0% 14% 20% 0% 11% 10% 11% 0% 6% 0% 13% 14% 17% 0% 10% 0% 0%
% ci in inversione
Parametro
n_ci_tr
n_ci_inv numero corpi idrici in inversione; %… c.i. in percentuale sulle stazioni analizzate
69% 40% 29% 29% 21% 14% 13% 12% 11% 9% 7% 6% 0% 0% 0% 0% 0% 0%
Il quadro che ne scaturisce mostra una diffusa presenza per oltre i due terzi dei corpi idrici valutati di inversioni di tendenza per i nitrati, contaminanti di prevalente origine agricola. Seguono discrete percentuali di inversioni anche per fluoruro, solfato e pesticidi totali. 14
Condizioni di incremento ambientalmente significativo si evidenziano per arsenico (13%), tce+pce (14%) e triclorometano (17%). Si notano infine assenze di tendenze definite per i parametri cromo VI e cromo totale. NITRATI - mg/L NO3 FLUORURO - µg/L SOLFATO - mg/L PESTICIDI TOTALI - µg/L CONDUTTIVITA' (A 20°C) - µS/cm a 20°C BORO - µg/L CLORURO - mg/L MANGANESE - mg/L MERCURIO - µg/L SODIO - mg/L
FERRO - mg/L NICHEL - µg/L TRICLOROMETANO - µg/L TETRACLOROETILENE - TRICLOROETILENE SOMMA - µg/L ARSENICO - µg/L IONE AMMONIO - µg/L NH4 CROMO TOTALE - µg/L CROMO VI - µg/L 0% % ci in inversione
10%
20%
30%
40%
50%
60%
70%
80%
% ci in incremento amb sig
Figura 3: Risultati in sintesi dell'analisi delle tendenze, percentuali di corpi idrici in incremento ambientalmente significativo ed in inversione
15
mat/ORGIDR
31 54 35 48 2 192 31 147 74 119 51 1 14 43 69 30 7 114 106 65 53 8 4
25 40 31 34 2 152 23 115 60 80 31 0 6 30 55 25 6 101 87 44 36 4 2
3 12 11 11 0 61 6 46 37 11 5 0 3 8 27 6 0 24 42 18 9 4 0
0 6 1 2 0 11 4 13 8 2 0 0 1 0 5 2 0 10 18 4 4 3 0
3 9 9 4 1 16 7 28 8 8 3 1 2 5 15 6 1 51 11 9 10 3 2
10% 22% 31% 23% 0% 32% 19% 31% 50% 9% 10% 0% 21% 19% 39% 20% 0% 21% 40% 28% 17% 50% 0%
0% 11% 3% 4% 0% 6% 13% 9% 11% 2% 0% 0% 7% 0% 7% 7% 0% 9% 17% 6% 8% 38% 0%
33% 17% 27% 24% 17% 50% 13% 20% 28% 75% 100%
43
35
9
5
9
21% 12%
26%
12 10
9 7
1 1
1 0
3 1
8% 10%
8% 0%
33% 14%
27
17
2
1
1
7%
4%
6%
% sta in inversione
% sta in incremento amb sig
mat/OLCXX22S mat/OLCXX23S
% sta in incremento
mat/OLC0XTET
n_sta_inv_sig
ALLUMINIO - µg/L ARSENICO - µg/L CROMO TOTALE - µg/L CROMO VI - µg/L RAME - µg/L FERRO - mg/L MERCURIO - µg/L MANGANESE - mg/L SODIO - mg/L NICHEL - µg/L PIOMBO - µg/L ANTIMONIO - µg/L SELENIO - µg/L BORO - µg/L CLORURO - mg/L FLUORURO - µg/L NITRITO - µg/L NO2 NITRATI - mg/L NO3 IONE AMMONIO - µg/L NH4 SOLFATO - mg/L TRICLOROMETANO - µg/L CLORURO DI VINILE - µg/L 1,2-DICLOROETILENE - µg/L TETRACLOROETILENE TRICLOROETILENE SOMMA µg/L DIBROMOCLOROMETANO - µg/L BROMODICLOROMETANO - µg/L IDROCARBURI TOTALI - µg/L NEsano
n_sta_tr_inc_amb_sig
mat/IMAL00 mat/IMAS00 mat/IMCR00 mat/IMCR60 mat/IMCU00 mat/IMFE00 mat/IMHG00 mat/IMMN00 mat/IMNA00 mat/IMNI00 mat/IMPB00 mat/IMSB00 mat/IMSE00 mat/INBO00 mat/INCLN10 mat/INF0N10 mat/INN03O mat/INN05O mat/INN0N3H mat/INS06O mat/OLC0X03S mat/OLC0X31Y mat/OLC0X33S
n_sta_tr_inc_sig
Parametro
n_sta_inv
parametro ID
n_sta_tr
Tabella 5: Dettaglio degli esiti dell'analisi dei trend, numeri e percentuali delle stazioni elaborate: n_sta_tr numero stazioni valutate per l’analisi delle tendenze; n_sta_inc - numero stazioni valutate per incremento; n_sta_inv numero stazioni valutate per inversione; n_sta_inc _sig numero stazioni in incremento significativo; n_sta_inc_amb_sig numero stazioni in incremento ambientalmente significativo; n_sta_inv numero stazioni in inversione; %… c.i. in percentuale sulle stazioni analizzate
12% 23% 29% 12% 50% 11% 30% 24% 13% 10% 10%
16
n_sta_inv_sig
% sta in incremento
% sta in incremento amb sig
% sta in inversione
mat/WPTOT mat/XCDDP+XCDFP mat/XIPBAPIRW mat/XPCB_TOT
n_sta_tr_inc_amb_sig
mat/WF088E000WN
n_sta_tr_inc_sig
mat/WA0160E00C0N mat/WA157I000C0N mat/WA2590E00C0N mat/WF0390E000WN
CONDUTTIVITÀ (A 20°C) - µS/cm 107 a 20°C atrazina - µg/L 2 imidacloprid - µg/L 6 simazina - µg/L 1 glifosate - µg/L 1 acido aminometilfosfonico (ampa) 1 µg/L PESTICIDI TOTALI - µg/L 46 PCDD, PCDF TOTALI - µg/L 2 BENZO [A] PIRENE - µg/L 1 PCB - µg/L 19
n_sta_inv
mat/PCOND20
Parametro
n_sta_tr
parametro ID
81
26
9
14
24%
8%
17%
1 5 1 1
0 2 0 0
0 0 0 0
2 1 0 1
0% 33% 0% 0%
0% 0% 0% 0%
20% 0% 100%
1
0
0
1
0%
0%
100%
28 2 1 4
0 0 0 0
0 0 0 0
13 1 1 1
0% 0% 0% 0%
0% 0% 0% 0%
46% 50% 100% 25%
Nella figura seguente sono rappresentati gli indicatori delle tendenze, espressi in percentuale, per i parametri maggiormente rilevanti quali nitrati, organoalogenati e conduttività. Si può notare come il dato delle stazioni che mostrano trend delle concentrazioni medie annuali in inversione sia in diminuzione nel triennio 2022-2024 rispetto al triennio precedente per i parametri nitrati e conduttività mentre è sostanzialmente stabile per gli organoalogenati. Per quanto riguarda poi l’incremento ambientalmente significativo si rileva un dato leggermente più elevato nel triennio 2022-2024 rispetto al triennio 2019-2021 per tutti e tre i parametri, con una differenza percentuale lievemente maggiore per gli organoalogenati (12% nel triennio 2022-2024; 8% nel triennio 2019-2021).
17
60% 50% 40% 30% 20% 10% 0% NITRATI
ORGANOALOGENATI
CONDUTTIVITA'
INVERSIONE significativa 2022-2024
INVERSIONE significativa 2019-2021
INCREMENTO significativo 2022-2024
INCREMENTO significativo 2019-2021
INCREMENTO ambientalmente significativo 2022-2024
INCREMENTO ambientalmente significativo 2019-2021
Figura 4: Indicatori delle tendenze, trend rappresentano la percentuale di stazioni i cui trend delle concentrazioni medie annuali di parametri maggiormente significativi sono risultati statisticamente significativi, per incremento o inversione, sul totale delle stazioni monitorate nel triennio 2022-2024 e verificate per i trend
18
STATO CHIMICO TRIENNIO 2022-2024 Per la classificazione del secondo triennio 2022-2024 sono state elaborate le medie sul periodo dei parametri normati come da D.Lgs. 30/2009 e D.MATTM 6 luglio 2016 per tutte le 403 stazioni dei 61 corpi idrici. Occorre osservare che nelle Linee Guida specifiche di ISPRA (2014) è indicata una diversa metodologia per la definizione, su periodi, dello stato chimico del corpo idrico che è data da uno “stato prevalente” nelle diverse annualità. Tuttavia, considerato quanto indicato dallo stesso allegato 3 al D.Lgs. 30/2009, punto A.2.1, relativamente a “la conformità del valore soglia e dello standard di qualità ambientale deve essere calcolata attraverso la media dei risultati del monitoraggio, riferita al ciclo specifico di monitoraggio, ottenuti in ciascun punto del corpo idrico …” e, soprattutto, in analogia a quanto realizzato anche per il trienni precedenti è ancora confermato il calcolo del valore medio su singola stazione anche per il triennio 2022-2024. La distribuzione percentuale degli stati chimici ha modeste variazioni in negativo rispetto alla situazione del triennio precedente 2019-2021 come mostrato nel confronto della figura 5.
Figura 5: Stati chimici del triennio 2022-2024 e confronto con triennio precedente 2019-2021 (grafico a destra). 19
La percentuale di corpi idrici in stato Scarso diminuisce dal 35 al 33%, così come diminuisce la percentuale dei corpi idrici in stato Buono che passa dal 14% al 12%. Aumenta sensibilmente, dal 6% al 10%, la condizione Buono fondo naturale mentre mantiene la stessa percentuale (45%) la condizione di Buono scarso localmente. A seguire si riporta la tabella 6 con tutti i corpi idrici monitorati nel triennio 2022-2024, corredati dallo stato e dal rischio che li caratterizza. Tabella 6: Stati chimici del triennio 2022-2024 Distretto Complesso
Corpo Idrico PIANA FIRENZE,
ITC Arno
DQ
11ar012
PRATO, PISTOIA ZONA PRATO
Rischio Numero Periodo Stazioni a rischio
8
2022 2024
Stato
Parametri nitrati,
SCARSO
tetracloroetilenetricloroetilene somma
VALDARNO INFERIORE E PIANA ITC Arno
DQ
11ar023-1
COSTIERA PISANA -
a
ZONA LAVAIANO -
rischio
4
2022 2024
SCARSO
ione ammonio
SCARSO
manganese
SCARSO
manganese
MORTAIOLO - FALDA PROFONDA VALDARNO ITC Arno
DQ
11ar024
INFERIORE E PIANA
a
COSTIERA PISANA - rischio
7
2022 2024
ZONA S. CROCE CERBAIE E FALDA ITC Arno
DQ
11ar027
PROFONDA DEL BIENTINA
ITC Arno ITC Ombrone ITC Ombrone ITC Toscana Costa
DQ
11ar030-1
DQ
31om020
VAL DI CHIANA -
a
DELL'ALBEGNA
rischio
31om030 DELL'ARGENTARIO E
32ct020
a
PIANURA
ORBETELLO DQ
rischio
FALDA PROFONDA rischio
CARBONATICO CA
a
a rischio
PIANURA DEL
a
CORNIA
rischio
10
9
4
7
10
2022 2024 2022 2024 2022 2024 2022 2024 2022 2024
SCARSO
SCARSO
ferro, manganese, sodio boro, cloruro, conduttività
SCARSO
solfato
SCARSO
sodio, conduttività
20
Distretto Complesso ITC Toscana Costa ITC Toscana Costa ITC Toscana Costa ITC Multibacino
DQ
Corpo Idrico
32ct021
CA
32ct060
AV
32ct090
TERRAZZO DI SAN
a
VINCENZO
rischio
CARBONATICO DI
a
GAVORRANO
rischio
PIANURE COSTIERE
a
ELBANE
rischio
MACIGNO DELLA LOC_AR
99mm940
Rischio Numero Periodo Stazioni
TOSCANA SUDOCCIDENTALE
a rischio
5
4
4
3
2022 2024 2022 2024 2022 2024 2022 2024
Stato
Parametri mercurio, sodio,
SCARSO
cloruro, nitrati, conduttività
SCARSO
SCARSO
SCARSO
arsenico ferro, sodio, nichel, conduttività ferro, manganese, ione ammonio
VALDARNO INFERIORE E PIANA ITC Arno
DQ
11ar020-1 COSTIERA PISANA ZONA PISA - FALDA
non a rischio
8
2022 2024
SCARSO
triclorometano
SCARSO
ione ammonio
PROFONDA VALDARNO ITC Arno
DQ
11ar025
INFERIORE E PIANA
non a
COSTIERA PISANA - rischio
6
2022 2024
ZONA EMPOLI ITC Arno
CA
11ar100
CARBONATICO
non a
DELLA CALVANA
rischio
6
2022 2024
SCARSO
imidacloprid, pesticidi totali, benzo [a] pirene
CARBONATICO DELLE COLLINE ITC Multibacino
CA
99mm042
METALLIFERE - ZONA non a LE CORNATE,
rischio
8
2022 2024
SCARSO
arsenico, benzo [a] pirene
BOCCHEGGIANO, MONTEMURLO ITD Serchio
DQ
12se020
ALTA E MEDIA VALLE non a DEL SERCHIO CARBONATICO
ITD Serchio
CA
12se030 DELLA VAL DI LIMA E SINISTRA SERCHIO
ITE Tevere
DQ
13te010
rischio non a rischio
VALTIBERINA
non a
TOSCANA
rischio
4
2024
SCARSO
manganese
8
2023
SCARSO
benzo [a] pirene
SCARSO
triclorometano
5
2022 2024
21
Distretto Complesso ITC Magra
AV
Corpo Idrico 21ma010
MAGRA
Rischio Numero Periodo Stato Stazioni non a 5 2023 SCARSO rischio
Parametri ferro manganese,
ITC Multibacino
LOC_OF
99mm920
OFIOLITICO DI
non a
GABBRO
rischio
3
2022 2024
SCARSO
triclorometano, dibromoclorometano, bromodiclorometano
PIANA DI FIRENZE, ITC Arno
DQ
11ar011
PRATO, PISTOIA ZONA FIRENZE
a rischio
12
2022 2024
BUONO
ferro, triclorometano,
scarso
tetracloroetilene-
localmente tricloroetilene somma
VALDARNO INFERIORE E PIANA ITC Arno
DQ
11ar024-1 COSTIERA PISANA ZONA S. CROCE -
a rischio
5
2022 2024
BUONO scarso
cloruro di vinile
localmente
FALDA PROFONDA ione ammonio, cloruro VALDARNO
di vinile, 1,2-
INFERIORE E PIANA ITC Arno
DQ
11ar026
COSTIERA PISANA -
a
ZONA VAL DI
rischio
12
2022 2024
NIEVOLE,
BUONO scarso localmente
FUCECCHIO
dicloroetilene, tetracloroetilenetricloroetilene somma, idrocarburi totali, acido aminometilfosfonico (ampa)
ITC Arno
DQ
11ar028
PIANURA DI LUCCA -
a
ZONA DI BIENTINA rischio
7
2022 2024
BUONO scarso localmente
ione ammonio, cloruro di vinile arsenico, manganese,
ITC Arno
DQ
11ar030
VAL DI CHIANA
a rischio
13
2022 2024
BUONO scarso localmente
sodio, nichel, selenio, ione ammonio, triclorometano, tetracloroetilenetricloroetilene somma
ITC Arno
AV
11ar060
ELSA
a rischio
8
2022 2024
BUONO scarso
ferro
localmente
22
Distretto Complesso
ITC Arno
AV
Corpo Idrico
11ar090
PESA
Rischio Numero Periodo Stazioni a rischio
5
2022 2024
Stato
Parametri
BUONO scarso
ferro
localmente arsenico, cromo VI,
ITC Toscana Costa
COSTIERO TRA DQ
32ct010
FIUME CECINA E S. VINCENZO
a rischio
22
2022 2024
BUONO scarso localmente
ferro, sodio, nichel, cloruro, nitrati, triclorometano, tetracloroetilenetricloroetilene somma
ITC Toscana Costa
DQ
32ct030
COSTIERO TRA FINE
a
E CECINA
rischio
PIANA FIRENZE, ITC Arno
DQ
11ar013
PRATO, PISTOIA ZONA PISTOIA
non a rischio
11
8
2022 2024
2022 2024
VALDARNO ITC Arno
DQ
11ar020
INFERIORE E PIANA
non a
COSTIERA PISANA - rischio
6
2022 2024
ZONA PISA VALDARNO ITC Arno
DQ
11ar043
SUPERIORE, AREZZO non a E CASENTINO - ZONA rischio
5
2022 2024
CASENTINO ITC Toscana Costa
ITC Toscana Costa
ITC ITD Multibacino
DQ
AV
DQ
32ct040
32ct050
33tn010
PIANURA DI
non a
FOLLONICA
rischio
CECINA
non a rischio
VERSILIA E RIVIERA
non a
APUANA
rischio
5
7
22
2022 2024
2022 2024
2022 2024
BUONO scarso
cromo VI, nitrati
localmente BUONO scarso localmente
ferro, cloruro di vinile, idrocarburi totali
BUONO scarso
ione ammonio
localmente
BUONO scarso
manganese
localmente BUONO scarso localmente BUONO scarso localmente BUONO scarso localmente
manganese, sodio, triclorometano
manganese, cloruro, ione ammonio, solfato arsenico, cromo VI, ferro, ione ammonio, tetracloroetilenetricloroetilene somma
23
Distretto Complesso ITC ITD Multibacino
ITC ITD Multibacino
ITC Multibacino
Corpo Idrico CARBONATICO NON
CA
99mm011
METAMORFICO DELLE ALPI APUANE CARBONATICO
CA
99mm013
METAMORFICO DELLE ALPI APUANE MONTAGNOLA
CA
99mm030 SENESE E PIANA DI ROSIA
Rischio Numero Periodo Stazioni non a rischio
non a rischio
non a rischio
13
11
6
2022 2024
2022 2024
2022 2024
Stato
Parametri
BUONO scarso
piombo, conduttività
localmente BUONO scarso localmente
ferro, mercurio, piombo, acido perfluorottansolfonico e suoi derivati (pfos)
BUONO scarso
triclorometano
localmente
ARENARIE DI AVANFOSSA DELLA ITC ITD ITE Multibacino
LOC_AR
99mm931
TOSCANA NORD-
non a
ORIENTALE - ZONA rischio
13
2022 2024
DORSALE
BUONO scarso localmente
mercurio, nichel, nitrito, ione ammonio
APPENNINICA benzo [a] pirene, VALDARNO INFERIORE E PIANA ITC Arno
DQ
11ar023
COSTIERA PISANA ZONA LAVAIANO -
benzo[b]fluorantene, non a rischio
9
2022 2024
BUONO
benzo[ghi]perilene,
scarso
benzo[k]fluorantene,
localmente
dibenzo [a,h]
MORTAIOLO
antracene, indeno[1,2,3-cd]pirene
VALDARNO SUPERIORE, AREZZO ITC Arno
DQ
11ar041 E CASENTINO - ZONA VALDARNO
non a rischio
9
2022 2024
BUONO scarso
boro
localmente
SUPERIORE VALDARNO ITC Arno
DQ
11ar042
SUPERIORE, AREZZO non a E CASENTINO - ZONA rischio
BUONO 6
2023
ITE Fiora
VU
23fi010
non a
PITIGLIANO
rischio
ferro
localmente
AREZZO VULCANITI DI
scarso
5
2022 2024
BUONO scarso
nitrati
localmente
24
Distretto Complesso ITC Ombrone
ITC ITE Multibacino
DQ
VU
Corpo Idrico
31om010
99mm020
Rischio Numero Periodo Stazioni
PIANURA DI
non a
GROSSETO
rischio
AMIATA
non a rischio
13
11
2022 2024
2022 2024
Stato BUONO scarso localmente
Parametri nitrati, ione ammonio, triclorometano
BUONO
piombo, ione
scarso
ammonio,
localmente dibromoclorometano
ARENARIE DI ITC Multibacino
AVANFOSSA DELLA LOC_AR
99mm932
TOSCANA NORDORIENTALE - ZONA
non a rischio
6
2022 2024
BUONO scarso
manganese
localmente
MONTE ALBANO ARENARIE DI ITC Multibacino
AVANFOSSA DELLA LOC_AR
99mm934
TOSCANA NORDORIENTALE - ZONA
non a rischio
7
2022 2024
BUONO scarso localmente
ione ammonio, dibromoclorometano
MONTI DEL CHIANTI
ITC Arno
ITC Ombrone
ITC Arno
AV
CA
CA
11ar070
31om040
11ar110
ERA
DQ
12se011
a
DI CAPALBIO
rischio
CARBONATICO DI
non a
POGGIO COMUNE rischio
ZONA FREATICA E DEL SERCHIO
ITC ITD Multibacino
ITC Multibacino
CARBONATICO DI S. CA
99mm014 MARIA DEL GIUDICE E DEI MONTI PISANI
CA
rischio
CARBONATICO AREA
PIANURA DI LUCCA ITD Serchio
a
non a rischio
non a rischio
CARBONATICO DELLE COLLINE non a 99mm041 METALLIFERE - ZONA rischio VALPIANA, POGGIO ROCCHINO
6
4
2022 2024
2022 2024
BUONO fondo
ferro, manganese
naturale BUONO fondo
cloruro
naturale BUONO
3
2024
fondo
solfato, triclorometano
naturale BUONO 13
2024
fondo naturale
manganese, dibromoclorometano
BUONO 2
2024
fondo
solfato
naturale BUONO 1
2024
fondo
triclorometano
naturale
25
Distretto Complesso
Corpo Idrico
ITC Arno
DQ
11ar050
ITC Arno
CA
11ar080
ITE Tevere
CA
13te020
ITC Multibacino ITC Toscana Costa
SIEVE CARBONATICO DI
non a
MONTE MORELLO
rischio
CARBONATICO DEL non a CETONA CARBONATICO DEL
CA
99mm910
CALCARE DI ROSIGNANO
CA
32ct910
Rischio Numero Periodo Stazioni a 2022 6 rischio 2024
CARBONATICO DEI
rischio non a rischio non a
MONTI DI CAMPIGLIA rischio
7
2022 2024
Stato
Parametri
BUONO
BUONO
5
2024
BUONO
1
2024
BUONO
2
2024
BUONO
2
2022
BUONO
ARENARIE DI AVANFOSSA DELLA ITC ITD Multibacino
LOC_AR
99mm933
TOSCANA NORD-
non a
ORIENTALE - ZONA rischio MONTI D'OLTRE SERCHIO
ITC Multibacino
LOC_AR
99mm950
GOTTERO
non a rischio
1
2022 2024
BUONO
Nel proseguo, in figura 6, si riporta la localizzazione dei corpi idrici sotterranei monitorati e delle stazioni campionate con i relativi stati chimici.
26
Figura 6: Stati chimici triennio 2022-2024 27
STATO CHIMICO E TENDENZE Nei paragrafi successivi sono sommariamente descritti e commentati gli stati chimici dei corpi idrici monitorati.
Stato chimico SCARSO I corpi idrici in stato Scarso sono in totale 21, di cui 12 già identificati come a rischio ed ulteriori 9 come non a rischio.
Corpi Idrici A RISCHIO Per i corpi idrici a rischio di tabella 7 le associazioni di parametri inquinanti responsabili dello stato Scarso caratterizzano contesti specifici, quali: •
contaminazioni antropiche di tipo urbano e/o industriale (11ar012) con occorrenza di composti organoalogenati e nitrati di origine civile;
•
contaminazioni antropiche di tipo agricolo (32ct021) con presenza di nitrati;
•
alterazioni antropiche di un possibile fondo naturale forse originate da uno stato di stress quantitativo con incrementi di parametri caratteristici quali ferro, manganese, sodio, conduttività, solfato (11ar024, 11ar027, 11ar030-1, 31om030, 32ct020, 32ct090, 99mm940).
Tabella 7: Stato SCARSO corpi idrici A RISCHIO CORPO IDRICO 11ar012
11ar023-1
11ar024
PIANA FIRENZE, PRATO, PISTOIA - ZONA PRATO VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA ZONA LAVAIANO - MORTAIOLO - FALDA PROFONDA VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA ZONA S. CROCE
Parametri nitrati, tetracloroetilenetricloroetilene somma ione ammonio
manganese
11ar027
CERBAIE E FALDA PROFONDA DEL BIENTINA
manganese
11ar030-1
VAL DI CHIANA - FALDA PROFONDA
ferro, manganese, sodio
28
CORPO IDRICO
Parametri
31om020
PIANURA DELL'ALBEGNA
boro, cloruro, conduttività
31om030
CARBONATICO DELL'ARGENTARIO E ORBETELLO
solfato
32ct020
PIANURA DEL CORNIA
sodio, conduttività
32ct021
TERRAZZO DI SAN VINCENZO
32ct060
CARBONATICO DI GAVORRANO
arsenico
32ct090
PIANURE COSTIERE ELBANE
ferro, sodio, nichel, conduttività
99mm940
MACIGNO DELLA TOSCANA SUD-OCCIDENTALE
ferro, manganese, ione ammonio
mercurio, sodio, cloruro, nitrati, conduttività
Si segnala che il corpo idrico Piana Firenze, Prato, Pistoia-Zona Prato è stato individuato quale area interessata da inquinamento diffuso accertato per composti organoalogenati (si veda Piano Regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati-Piano Regionale dell’economia circolare approvato con D.C.R.T. 2/2025) ed è attualmente sottoposto ad approfondimenti di studio e analisi nell’ambito del Tavolo Tecnico di Coordinamento di cui alla L.R. 35/2024. Per quanto riguarda il corpo idrico Valdarno Inferiore e Piana Costiera Pisana-Zona LavaianoMortaiolo-Falda Profonda (11ar023-1) la presenza di ione ammonio può derivare da contaminazione di origine agricola o industriale o il trattamento delle acque reflue. La presenza di questo ione nelle acque sotterranee è spesso dovuta alla degradazione di materiali organici che si stanno fossilizzando, come piante e torba. Inoltre, l’ammonio può essere generato dai processi di decomposizione delle proteine e di altri materiali organici azotati.
In particolare, per i corpi idrici a rischio con classificazione Scarso è stato ritenuto utile procedere ad un confronto tra i corpi idrici così classificati nel triennio 2022-2024 con i medesimi corpi idrici nel triennio precedente (2019-2021). A tal fine si riporta la seguente tabella 8.
29
Tabella 8: Confronto tra i corpi idrici classificati in stato SCARSO e A RISCHIO nel triennio 2022-2024 con i medesimi corpi idrici nel triennio precedente CORPO IDRICO
11ar012
11ar023-1
11ar024
11ar027
PIANA FIRENZE, PRATO, PISTOIA - ZONA PRATO VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA - ZONA LAVAIANO MORTAIOLO - FALDA PROFONDA VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA - ZONA S. CROCE CERBAIE E FALDA PROFONDA DEL BIENTINA
Stato
Parametri
Stato
Parametri
2022 2024
SCARSO
nitrati, tetracloroetilenetricloroetilene somma
2019 2021
SCARSO
nitrati, triclorometano, tetracloroetilenetricloroetilene somma
2022 2024
SCARSO
ione ammonio
2019
SCARSO
ferro, ione ammonio
2022 2024
SCARSO
manganese
2019 2021
BUONO scarso localmente
manganese, idrocarburi totali
2022 2024
SCARSO
manganese
2020
SCARSO
manganese
Periodo
Periodo
11ar030-1
VAL DI CHIANA - FALDA PROFONDA
2022 2024
SCARSO
ferro, manganese, sodio
2019 2021
SCARSO
ferro, manganese, sodio, nitrito
31om020
PIANURA DELL'ALBEGNA
2022 2024
SCARSO
boro, cloruro, conduttività
2019
SCARSO
boro, cloruro, conduttività
31om030
CARBONATICO DELL'ARGENTARIO E ORBETELLO
2022 2024
SCARSO
solfato
2020
BUONO
32ct020
PIANURA DEL CORNIA
2022 2024
SCARSO
sodio, conduttività
2019 2021
SCARSO
conduttività
32ct021
TERRAZZO DI SAN VINCENZO
2022 2024
SCARSO
mercurio, sodio, cloruro, nitrati, conduttività
20192021
SCARSO
cloruro nitrati
32ct060
CARBONATICO DI GAVORRANO
2022 2024
SCARSO
arsenico
2021
SCARSO
arsenico, conduttività
32ct090
PIANURE COSTIERE ELBANE
2022 2024
SCARSO
ferro, sodio, nichel, conduttività
2019 2021
SCARSO
ferro, sodio, conduttività
99mm940
MACIGNO DELLA TOSCANA SUDOCCIDENTALE
2022 2024
SCARSO
ferro, manganese, ione ammonio
2019
SCARSO
ferro, manganese
30
Dal confronto dei dati del triennio 2022-2024 col triennio precedente si osserva una sostanziale stabilità nello stato chimico dei corpi idrici in stato Scarso, ad eccezione del corpo idrico 31om030 (Carbonatico dell’Argentario e Orbetello) che nel triennio 2022-2024 passa da Buono a Scarso per la presenza di solfato. Si rileva che lo stato Buono è basato su analisi nel solo anno 2020. Per il corpo idrico Terrazzo di San Vincenzo (32ct021) si segnala la presenza di mercurio, non rilevato nel triennio precedente. Nella tabella 9 sono riportati gli esiti dell’analisi delle tendenze descritta al paragrafo precedente. In tale tabella sono evidenziati in grassetto i parametri responsabili dello stato chimico Scarso che determinano le tendenze. Tabella 9: Classificazione TENDENZE per corpi idrici A RISCHIO in stato SCARSO Corpo idrico ID
Corpo idrico
Parametri inc_amb_sig
Parametri inv_sig
11ar012
PIANA FIRENZE, PRATO, PISTOIA - ZONA PRATO
Triclorometano, Tetracloroetilene Tricloroetilene Somma
Pesticidi Totali, Nitrati
VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA - ZONA 11ar023-1 LAVAIANO - MORTAIOLO - FALDA PROFONDA VALDARNO INFERIORE E PIANA 11ar024 COSTIERA PISANA - ZONA S. CROCE CERBAIE E FALDA PROFONDA 11ar027 DEL BIENTINA VAL DI CHIANA - FALDA 11ar030-1 PROFONDA CARBONATICO 31om030 DELL'ARGENTARIO E ORBETELLO 32ct020 PIANURA DEL CORNIA 32ct021
TERRAZZO DI SAN VINCENZO
32ct060
CARBONATICO DI GAVORRANO
32ct090
PIANURE COSTIERE ELBANE
Ione Ammonio
Manganese Ferro, Manganese
Nitrati, Fluoruro
Solfato, Conduttività Conduttività Mercurio, Cloruro, Conduttività
Boro, Nitrati
Arsenico, Conduttività Ferro
A seguire si riportano le mappe delle tendenze per vari corpi idrici e parametri che determinano lo stato chimico.
31
Piana Firenze, Prato, Pistoia - Zona Prato Nitrati in inversione
32
Figura 7: Mappa e grafici delle tendenze dei nitrati tricloroetilene nel corpo idrico denominato Piana di Firenze, Prato, Pistoia – Zona Prato
33
Tetracloroetilene e Tricloroetilene in incremento
34
Figura 8: Mappa e grafici delle tendenze del tetracloroetilene e del tricloroetilene nel corpo idrico denominato Piana di Firenze, Prato, Pistoia – Zona Prato
35
Cerbaie e Falda Profonda del Bientina Manganese in incremento
36
Figura 9: Mappa e grafici delle tendenze del manganese per il corpo idrico Cerbaie e Falda Profonda del Bientina
37
Val di Chiana - Falda Profonda Ferro in incremento
38
Figura 10: Mappa e grafici delle tendenze del ferro nel corpo idrico Val di Chiana - Falda Profonda
39
Manganese in incremento
Figura 11: Mappa e grafici delle tendenze in incremento del manganese nel corpo idrico Val di Chiana - Falda Profonda 40
Carbonatico dell'Argentario e Orbetello Solfato in incremento
41
Figura 12: Mappa e grafici delle tendenze del solfato nel corpo idrico Carbonatico dell’Argentario e Orbetello
42
Pianura del Cornia Conducibilità in incremento
43
Figura 13: Mappa e grafici delle tendenze della conducibilità nella Pianura del Cornia
44
Terrazzo di San Vincenzo Cloruro in incremento
45
Figura 14: Mappa e grafici delle tendenze del cloruro nel corpo idrico Terrazzo di San Vincenzo
46
Conducibilità in incremento
Figura 15: Mappa e grafici delle tendenze della conducibilità nel corpo idrico Terrazzo di San Vincenzo 47
Mercurio in inversione
48
Figura 16: Mappa e grafici delle tendenze del mercurio nel corpo idrico Terrazzo di San Vincenzo
49
Carbonatico di Gavorrano Arsenico in inversione
Figura 17: Mappa e grafici delle tendenze dell’arsenico nel corpo idrico Carbonatico di Gavorrano
50
Pianure Costiere Elbane Ferro in incremento
Figura 18: Mappa e grafici delle tendenze del ferro nel corpo idrico Pianure Costiere Elbane
51
Corpi Idrici NON A RISCHIO I corpi idrici classificati in stato Scarso e valutati come non a rischio sono 12, in esito alle classificazioni del triennio 2022-2024. Tabella 10: Stato SCARSO corpi idrici NON A RISCHIO CORPO IDRICO 11ar020-1
11ar025
11ar100
99mm042
12se020
12se030
VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA ZONA PISA - FALDA PROFONDA VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA ZONA EMPOLI CARBONATICO DELLA CALVANA CARBONATICO DELLE COLLINE METALLIFERE - ZONA LE CORNATE, BOCCHEGGIANO, MONTEMURLO
ALTA E MEDIA VALLE DEL SERCHIO CARBONATICO DELLA VAL DI LIMA E SINISTRA SERCHIO
Parametri triclorometano
ione ammonio imidacloprid, pesticidi totali, benzo [a] pirene arsenico, benzo [a] pirene
manganese
benzo [a] pirene
13te010
VALTIBERINA TOSCANA
triclorometano
21ma010
MAGRA
ferro manganese, triclorometano,
99mm920
OFIOLITICO DI GABBRO
dibromoclorometano, bromodiclorometano
In prima analisi, le associazioni di parametri inquinanti responsabili dello stato Scarso sembrano indicare prevalenti alterazioni antropiche del fondo naturale con incrementi di sostanze quali ferro, ammonio, manganese, arsenico (11ar025, 99mm042, 12se020, 21ma010, 99m920). Si evidenzia la rilevazione di triclorometano nei corpi idrici 11ar020-1 e 13te010 mentre nel corpo idrico 99m920, oltre al triclorometano, si rilevano dibromoclorometano e bromodiclorometano con necessità di approfondimenti. 52
Nei corpi idrici 11ar100, 99mm042, 12se030 è presente il benzo [a] pirene e si ritiene necessario effettuare approfondimenti al riguardo. Di seguito sono riportati gli esiti dell’analisi delle tendenze per questi corpi idrici.
Tabella 11: classificazione TENDENZE per corpi idrici non a rischio in stato SCARSO Corpo idrico ID
Corpo idrico
VALDARNO INFERIORE E PIANA 11ar020-1 COSTIERA PISANA - ZONA PISA FALDA PROFONDA VALDARNO INFERIORE E PIANA 11ar025 COSTIERA PISANA - ZONA EMPOLI CARBONATICO DELLE COLLINE METALLIFERE - ZONA LE 99mm042 CORNATE, BOCCHEGGIANO, MONTEMURLO
Parametri inc_amb_sig
Parametri inv_sig
Manganese Ferro, Manganese
Arsenico
In tale tabella sono evidenziati in grassetto i parametri responsabili dello stato chimico attribuito e che determinano le tendenze. A seguire si riportano le mappe delle tendenze per vari corpi idrici e parametri che determinano lo stato chimico.
53
Carbonatico delle Colline Metallifere - Zona Le Cornate, Boccheggiano, Montemurlo Arsenico in incremento
54
Figura 19: Mappa e grafici delle tendenze dell’arsenico nel corpo idrico Carbonatico delle Colline Metallifere - Zona Le Cornate, Boccheggiano, Montemurlo
55
Stato chimico BUONO scarso localmente I corpi idrici con stato chimico Buono scarso localmente nel triennio 2022-2024 sono 27 e corrispondono a casi in cui le stazioni in stato Scarso non eccedano il 20% del corpo idrico. I corpi idrici in stato chimico Buono scarso localmente a rischio sono 9, mentre quelli non a rischio sono 18.
Corpi Idrici A RISCHIO Nella tabella sotto riportata sono elencati i 9 corpi idrici indicati come a rischio, con i relativi parametri responsabili dello stato scarso locale. Tabella 12: Corpi idrici a rischio in stato BUONO scarso localmente CORPO IDRICO
Parametri
11ar011
PIANA DI FIRENZE, PRATO, PISTOIA - ZONA FIRENZE
ferro, triclorometano, tetracloroetilene-tricloroetilene somma
11ar024-1
VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA ZONA S. CROCE - FALDA PROFONDA
cloruro di vinile
11ar026
ione ammonio, cloruro di vinile, 1,2dicloroetilene, tetracloroetileneVALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA tricloroetilene somma, idrocarburi ZONA VAL DI NIEVOLE, FUCECCHIO totali, acido aminometilfosfonico (ampa)
11ar028
PIANURA DI LUCCA - ZONA DI BIENTINA
ione ammonio, cloruro di vinile
11ar030
VAL DI CHIANA
arsenico, manganese, sodio, nichel, selenio, ione ammonio, triclorometano, tetracloroetilenetricloroetilene somma
11ar060
ELSA
ferro
11ar090
PESA
ferro
32ct010
COSTIERO TRA FIUME CECINA E S. VINCENZO
arsenico, cromo VI, ferro, sodio, nichel, cloruro, nitrati, triclorometano, tetracloroetilenetricloroetilene somma
32ct030
COSTIERO TRA FINE E CECINA
cromo VI, nitrati
56
Le associazioni dei parametri inquinanti responsabili dello stato Buono scarso localmente sono riconducibili alle seguenti condizioni: •
contaminazioni antropiche di tipo urbano e/o industriale (11ar011, 11ar024-1, 11ar026, 11ar028, 11ar030, 32ct010) con occorrenza di composti organoalogenati,
•
contaminazioni antropiche di tipo agricolo (32ct010, 32ct030) con presenza di nitrati;
•
alterazioni antropiche del fondo naturale possibilmente originate da uno stato di stress quantitativo con incrementi di parametri caratteristici quali manganese (11ar024, 11ar0241), ferro (11ar060, 32ct020), arsenico (11ar030, 32ct020). Si evidenzia il cromo VI per 32ct020 e 32ct030 segnalato come naturale in tali aree (si veda ad esempio “Natural Cr(VI) contamination of groundwater in the Cecina coastal area and its inner sectors (Tuscany, Italy)” 2013 - Environmental Earth Sciences 71(9) - M. Lelli, S. Grassi, M. Amadori, F. Franceschini);
•
presenza di acido aminometilfosfonico (ampa), quale principale metabolita del glifosate utilizzato come erbicida, nel corpo idrico 11ar026.
Nella tabella seguente sono riportati gli esiti dell’analisi delle tendenze per i corpi idrici in stato Buono scarso localmente e classificati come a rischio. Le tendenze relative ai parametri che determinano lo stato chimico sono evidenziate in grassetto. Tabella 13: Classificazione TENDENZE per corpi idrici a rischio in stato Buono scarso localmente corpo idrico ID
Corpo idrico
Parametri inc_amb_sig
PIANA DI FIRENZE, PRATO, PISTOIA - ZONA FIRENZE VALDARNO INFERIORE E PIANA 11ar024-1 COSTIERA PISANA - ZONA S. Manganese CROCE - FALDA PROFONDA VALDARNO INFERIORE E PIANA 11ar026 COSTIERA PISANA - ZONA VAL DI NIEVOLE, FUCECCHIO 11ar011
Parametri inv_sig
Cloruro, Nitrati
Manganese
11ar060
ELSA
Nichel
11ar090
PESA COSTIERO TRA FIUME CECINA E S. VINCENZO COSTIERO TRA FINE E CECINA
Nitrati
32ct010 32ct030
Nitrati, Pesticidi Totali Nitrati
57
A seguire si riportano le mappe delle tendenze per vari corpi idrici e parametri che determinano lo stato chimico.
Costiero tra Fiume Cecina e San Vincenzo Nitrati in inversione
58
59
Figura 21: Mappa e grafici delle tendenze in inversione dei nitrati nel corpo idrico denominato Costiero tra Fiume Cecina e San Vincenzo
60
Costiero tra Fine e Cecina Nitrati in inversione
61
Figura 22: Mappa e grafici delle tendenze dei nitrati nel corpo idrico denominato Costiero tra Fine e Cecina
62
Corpi idrici NON A RISCHIO I corpi idrici con stato Buono ma con stazioni scarse localmente e che risultano non a rischio sono 18 nel triennio 2022-2024. Tabella 14: Stato BUONO scarso localmente corpi idrici NON A RISCHIO CORPO IDRICO 11ar013
11ar020
11ar043
PIANA FIRENZE, PRATO, PISTOIA - ZONA PISTOIA VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA ZONA PISA VALDARNO SUPERIORE, AREZZO E CASENTINO - ZONA CASENTINO
32ct040
PIANURA DI FOLLONICA
32ct050
CECINA
Parametri ferro, cloruro di vinile, idrocarburi totali ione ammonio
manganese manganese, sodio, triclorometano manganese, cloruro, ione ammonio, solfato arsenico, cromo VI, ferro, ione
33tn010
VERSILIA E RIVIERA APUANA
ammonio, tetracloroetilenetricloroetilene somma
99mm011
CARBONATICO NON METAMORFICO DELLE ALPI APUANE
piombo, conduttività ferro, mercurio, piombo, acido
99mm013
CARBONATICO METAMORFICO DELLE ALPI APUANE
perfluorottansolfonico e suoi derivati (pfos)
99mm030
99mm931
MONTAGNOLA SENESE E PIANA DI ROSIA
triclorometano
ARENARIE DI AVANFOSSA DELLA TOSCANA NORD-
mercurio, nichel, nitrito, ione
ORIENTALE - ZONA DORSALE APPENNINICA
ammonio
63
CORPO IDRICO
Parametri benzo [a] pirene, benzo [b] fluorantene,
11ar023
VALDARNO INFERIORE E PIANA COSTIERA PISANA -
benzo [ghi ] perilene,
ZONA LAVAIANO - MORTAIOLO
benzo [k] fluorantene, dibenzo [a,h] antracene, indeno [1,2,3-cd] pirene
11ar041
11ar042
VALDARNO SUPERIORE, AREZZO E CASENTINO - ZONA VALDARNO SUPERIORE VALDARNO SUPERIORE, AREZZO E CASENTINO - ZONA AREZZO
23fi010
VULCANITI DI PITIGLIANO
31om010
PIANURA DI GROSSETO
99mm020
AMIATA
99mm932
99mm934
ARENARIE DI AVANFOSSA DELLA TOSCANA NORDORIENTALE - ZONA MONTE ALBANO
boro
ferro nitrati nitrati, ione ammonio, triclorometano piombo, ione ammonio, dibromoclorometano manganese
ARENARIE DI AVANFOSSA DELLA TOSCANA NORD-
ione ammonio,
ORIENTALE - ZONA MONTI DEL CHIANTI
dibromoclorometano
Si tratta di 18 corpi idrici per i quali si riconoscono anche qui situazioni specifiche quali: •
contaminazioni antropiche di tipo urbano e/o industriale (11ar013, 32ct040, 33tn010, 99mm030, 31om010, 99mm020, 99mm934) con occorrenza di composti organoalogenati (cloruro di vinile, TCM oltre a TCE+PCE e DBCM);
•
contaminazioni antropiche di tipo agricolo (23fi010, 31om010, 99mm931) con presenza di nitrati e nitrito;
•
alterazioni del fondo naturale generalmente originate da uno stato di stress quantitativo od altrimenti, quando associate a contaminanti organici, anche ad alterazioni dello stato redox, con incrementi di parametri caratteristici quali, soprattutto, manganese (11ar043, 32ct040, 32ct050, 99mm932), ammonio (11ar020, 32ct050, 33tn010, 31om010, 99mm020, 99mm931, 99mm934), ferro (11ar013, 33tn010, 99mm013, 11ar042) e piombo (99mm011, 64
99mm013 e 99mm020),
arsenico (33tn010), conduttività (99mm011), mercurio
(99mm013, 99mm931); •
IPA quali benzo[a]pirene, benzo[b]fluorantene, benzo[ghi]perilene, benzo[k]fluorantene, dibenzo[a,h]antracene, indeno[1,2,3-cd]pirene nel corpo idrico 11ar023, la cui presenza è da approfondire;
•
acido perfluorottansolfonico e suoi derivati (pfos) nel corpo idrico 99mm013. In quest’ultimo caso si precisa che è stata data avvio ad una indagine conoscitiva riferita allea presenza di sostanze PFAS negli scarichi idrici, in atmosfera e nelle matrici solide delle maggiori realtà produttive del territorio regionale per approfondimenti di studi su tali analiti (Delibera G.R.T. n. 435 del 13/04/2026) nonché una Convenzione ISPRA/ARPA per la realizzazione congiunta delle attività di monitoraggio, studio e ricerca di inquinamento da PFAS a partire dal 2026.
Nella tabella 15 sono riportati gli esiti delle tendenze per i corpi idrici analizzati. Le tendenze relative ai parametri che determinano lo stato chimico sono evidenziate in grassetto. Tabella 15: Classificazione TENDENZE per corpi idrici non a rischio in stato Buono scarso localmente corpo idrico ID
Corpo idrico
11ar041
VALDARNO SUPERIORE, AREZZO E CASENTINO - ZONA VALDARNO SUPERIORE
Ferro, Sodio, Floruro
23fi010
VULCANITI DI PITIGLIANO
Nitrati
99mm020 AMIATA PIANA FIRENZE, PRATO, PISTOIA 11ar013 - ZONA PISTOIA VALDARNO INFERIORE E PIANA 11ar020 COSTIERA PISANA - ZONA PISA 32ct040 PIANURA DI FOLLONICA
Parametri inc_amb_sig
Parametri inv_sig
Mercurio Ferro Ione Ammonio Conduttività
32ct050
CECINA
Solfato
33tn010
VERSILIA E RIVIERA APUANA
Solfato, Conduttività
A seguire si riportano le mappe delle tendenze per vari corpi idrici e parametri che determinano lo stato chimico.
65
Vulcaniti di Pitigliano Nitrati in inversione
Figura 23: Mappa e grafici delle tendenze dei nitrati nel corpo idrico denominato Vulcaniti di Pitigliano 66
Piana Firenze, Prato, Pistoia - Zona Pistoia Ferro in inversione
Figura 24: Mappa e grafici delle tendenze del ferro nel corpo idrico denominato Piana di Firenze, Prato, Pistoia – Zona Pistoia
67
Valdarno Inferiore e Piana Costiera Pisana - Zona Pisa Ione ammonio in incremento
Figura 25: Mappa e grafici delle tendenze dello ione ammonio nel corpo idrico Valdarno Inferiore e Piana Costiera Pisana – Zona Pisa 68
Cecina Solfato in inversione
69
Figura 26: Mappa e grafici delle tendenze del solfato nel corpo idrico denominato Cecina
70
Stato chimico BUONO con fondo naturale Lo stato chimico Buono con fondo naturale riguarda 6 corpi idrici di cui 2 a rischio e 4 non a rischio. In particolare, quelli a rischio sono riportati nella tabella seguente. Tabella 16: stato BUONO con fondo naturale per corpi idrici A RISCHIO CORPO IDRICO
Parametri
11ar070
ERA
ferro, manganese
31om040
CARBONATICO AREA DI CAPALBIO
cloruro
Le sostanze di fondo naturale sono rappresentate principalmente da: •
ferro e manganese per il corpo idrico 11ar070;
•
cloruro per il corpo idrico costiero 31om040.
A seguire sono riportati gli esiti del monitoraggio sui corpi idrici in stato Buono con fondo naturale e non a rischio. Tabella 17: stato BUONO con fondo naturale per corpi idrici NON A RISCHIO CORPO IDRICO 11ar110
12se011
99mm014
99mm041
CARBONATICO DI POGGIO COMUNE
Parametri solfato, triclorometano
PIANURA DI LUCCA - ZONA FREATICA E DEL SERCHIO manganese, dibromoclorometano CARBONATICO DI S. MARIA DEL GIUDICE E DEI MONTI PISANI CARBONATICO DELLE COLLINE METALLIFERE - ZONA VALPIANA, POGGIO ROCCHINO
solfato
triclorometano
Dalla tabella sopra si evidenzia: •
per i corpi idrici 11ar110, 12se011 e 99mm041t si rileva una sostanziale invarianza rispetto al triennio precedente (2019-2021).
71
Stato chimico BUONO I corpi idrici in stato Buono per il triennio 2022-2024 sono risultati 7, uno dei quali indicato come a rischio. Tabella 28: stato BUONO per corpi idrici A RISCHIO CORPO IDRICO 11ar050
SIEVE
Nella tabella che segue sono elencati i 7 corpi idrici non a rischio risultati in stato Buono. Tabella 39: stato BUONO per corpi idrici NON A RISCHIO CORPO IDRICO 11ar080
CARBONATICO DI MONTE MORELLO
13te020
CARBONATICO DEL CETONA
99mm910
CARBONATICO DEL CALCARE DI ROSIGNANO
32ct910
CARBONATICO DEI MONTI DI CAMPIGLIA
99mm933 99mm950
ARENARIE DI AVANFOSSA DELLA TOSCANA NORD-ORIENTALE - ZONA MONTI D'OLTRE SERCHIO GOTTERO
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CONCLUSIONI Il programma di monitoraggio chimico ambientale dei corpi idrici sotterranei ha previsto nel triennio 2022-2024 l’esame di 61 corpi idrici, 44 dei quali a rischio e 17 non a rischio, per 403 stazioni di monitoraggio. Il solo monitoraggio di sorveglianza di cadenza triennale ha riguardato 71 stazioni di corpi idrici non a rischio. Il monitoraggio operativo di frequenza annuale ha riguardato 313 stazioni di corpi idrici a rischio e 19 stazioni di corpi idrici non a rischio con situazioni locali di stato scarso. Le classificazioni del triennio 2022-2024 assegnano lo stato scarso da fondo naturale secondo i valori di fondo attribuiti ai diversi corpi idrici da ARPAT (2013, 2015) e adottati dalla Regione Toscana con D.G.R.T. 1185 del 09/12/2015. Le sostanze con valori di fondo naturale riscontrate nel triennio 2022-2024 sono rappresentate da ferro, manganese, cloruro, solfato, alometani. La distribuzione percentuale degli stati chimici, al confronto con la situazione del triennio 20192021 mostra una sostanziale invarianza dei corpi idrici classificati in stato Buono scarso localmente (45%) ed una diminuzione di corpi idrici in stato Scarso cha passano da 35% a 33% e quelli in stato Buono (da 14% a 12%). Sono invece aumentate le percentuali dei corpi idrici in stato Buono fondo naturale che dal 6% del triennio 2019-2021 sono passati al 10% nel triennio 2022-2024. Nel dettaglio, si confermano tra gli stati scarsi dei corpi idrici a rischio varie situazioni riconducibili a contaminazioni antropiche di tipo urbano e/o industriale (Prato 11ar012), contaminazioni antropiche di tipo agricolo (terrazzo di San Vincenzo 32ct021) ed alterazioni antropiche del fondo naturale possibilmente originate da stress quantitativi (Valdarno Inferiore e Piana Costiera Pisana-Zona S. Croce 11ar024, Cerbaie e Falda Profonda del Bientina 11ar027, Val di Chiana-Falda Profonda 11ar030-1, Carbonatico dell’Argentario e Orbetello 31om030, Piana del Cornia 32ct020, Pianure Elbane 32ct090, Macigno della Toscana Sud-Occidentale 99mm940). Il corpo idrico Piana Firenze, Prato, Pistoia-Zona Prato è, allo stato attuale, oggetto di approfondimento di studi per accertato inquinamento diffuso per composti organoalogenati (si veda Piano Regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati-Piano Regionale dell’economia circolare approvato con D.C.R.T. 2/2025).
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Tra gli stati scarsi emersi in corpi idrici non a rischio si riscontrano soprattutto alterazioni antropiche del fondo naturale. Nei corpi idrici a rischio in stato buono con situazioni locali di stazioni in stato scarso le contaminazioni sono di varia origine, di origine agricola con presenza di nitrati, di natura urbana industriale con organoalogenati ed alterazioni del fondo naturale da stress quantitativi. Tra i corpi idrici non a rischio in stato buono ma con situazioni locali di stato scarso si riscontrano anche qui varie contaminazioni, in massima parte dovute ad alterazioni, con probabilità antropiche, del fondo naturale come manganese, ferro, ammonio seguite da contaminazioni di tipo urbano e/o industriale con occorrenza di organoalogenati. Da evidenziare la presenza di IPA nel corpo idrico 11ar023 (Valdarno Inferiore e Piana Costiera Pisana-Zona Lavaiano-Mortaiolo) e il rilevamento di pfos e suoi derivati nel corpo idrico Carbonatico Metamorfico delle Alpi Apuane). Tra i corpi idrici a rischio con stato buono per fondo naturale si segnala infine la presenza di ferro e manganese per il corpo idrico 11ar070 e cloruro per il corpo idrico 31om040. In merito alle tendenze riscontrate per i parametri più critici che determinano classificazioni di stato scarso si conferma, come nelle passate edizioni, la diffusa e positiva inversione di tendenza dei nitrati che si estende con i dati di quest’ultimo triennio 2022-2024 ai due terzi circa dei corpi idrici. Dal lato opposto, pur inseriti in un quadro di generali condizioni di stazionarietà, si registra la presenza pur minoritaria di corpi idrici in attuale incremento ambientalmente significativo per composti organoalogenati. Si rileva, infine, una notevole riduzione delle inversioni di tendenza per la conduttività nell’attuale triennio 2022-2024 rispetto al precedente 2019-2021, con pari aumento delle tendenze all’incremento.
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BIBLIOGRAFIA
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ARPAT (2015) - Studio per la definizione dei valori di fondo nelle acque sotterranee della Toscana SO4 , Cl, NH4 , Mn, Fe, F, Al, Na (D.Lg.s 30/2009 D.Lgs. 31/2001). D.G.R.T. 1185/2015.
ARPAT (2022) - Monitoraggio dei Corpi idrici Sotterranei. Risultati 2019-2021. https://www.arpat.toscana.it/pubblicazione/monitoraggio-corpi-idrici-sotterranei-risultati-20192021/
BIANCARDI G., MANTELLI F., SIGNORINI R., CALA’ P., MARTINES C:, LUCAROTTI S., SCARSELLI A. (2009) - Fonti naturali di Cloroformio nelle Acque - Bollettino UNIDEA Unione Italiana Esperti Ambientali n° 3/2009
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ARPAT
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