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Mi Esercito con - Storia e Geografia 5

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con COMPITI DI REALTÀ

Attività di Cittadinanza

Verifca delle competenze

Quaderno operativo

mi ESERCITOcon

STORIA • GEOGRAFIA

La Grecia

Il territorio dei Greci

Le poleis greche

Facciamo CITTADINANZA

Forme di governo

Atene e Sparta

La Magna Grecia: le colonie

La religione

Il teatro e i giochi

L’arte e la cultura

Le guerre persiane

I Macedoni: Alessandro Magno

VERIFICO le mie competenze

I Greci - Alessandro Magno

I popoli italici

(I Camuni - La civiltà dei nuraghi -

I Villanoviani)

I Celti

L’origine degli Etruschi

Il lavoro degli Etruschi

Società e religione

VERIFICO le mie competenze

I popoli italici - Gli Etruschi

Roma monarchica

I sette re di Roma

Facciamo CITTADINANZA

La società romana

L’organizzazione politica a Roma

VERIFICO le mie competenze

Roma monarchica

Dalla Monarchia alla Repubblica

La rivolta dei plebei

Roma conquista l’Italia

Le guerre puniche

La famiglia

La religione

L’abbigliamento

Le guerre civili

VERIFICO le mie competenze

Roma repubblicana

Ottaviano Augusto e l’Impero

Gli edifci pubblici

La domus

COMPITO di realtà

Un tuffo nel passato

L’esercito romano

Il Colosseo

L’espansione dell’Impero

Il Cristianesimo

La crisi dell’Impero romano

La divisione dell’Impero

La fne dell’Impero d’Occidente

VERIFICO le mie competenze

Roma imperiale

GEOGRAFIA

Facciamo CITTADINANZA

L’organizzazione dell’Italia

Facciamo CITTADINANZA

L’Italia in Europa

Le regioni italiane

Valle d’Aosta

Viaggio tra le Alpi valdostane

COMPITO di realtà

Una escursione in montagna

Piemonte

Prodotti tipici piemontesi

Lombardia

Il Parco Nazionale dello Stelvio

Trentino-Alto Adige

Educazione AMBIENTALE

Le mele del Trentino

Veneto

Murano

Friuli-Venezia Giulia

Aquileia e Palmanova

Emilia-Romagna

Viaggio in Emilia-Romagna

Liguria

Le Cinque Terre

Toscana

In giro tra le bellezze toscane

Umbria

Assisi

Marche

I parchi delle Marche

Lazio

Roma Caput Mundi

Abruzzo

Il Parco Nazionale d’Abruzzo

Molise

Antiche tradizioni molisane

Campania

La costiera amalftana

Puglia

Puglia bella

Basilicata

La città dei Sassi

Calabria

Educazione AMBIENTALE

Il Parco Nazionale del Pollino

Sicilia

Cultura e arte siciliana

Sardegna

I Nuraghi

VERIFICO le mie competenze

I capoluoghi di regione dell’Italia

LA GRECIA

LEGGI e COLORA la parola esatta. La Grecia ha un territorio prevalentemente pianeggiante / montuoso , con poche terre coltivabili. Non ci sono fumi / laghi importanti, per questo il terreno non è molto fertile. A causa del terreno aspro / fertile , i Greci cercarono nuove terre coltivabili, dove stanziarono le loro città / colonie . Per questo motivo e per poter commerciare con gli altri popoli, cominciarono a coltivare / navigare . Le coste agevolavano la navigazione grazie alle numerose spiagge / insenature che creavano dei porti naturali.

OSSERVA la linea del tempo.

850 a.C.

776 a.C.

775 a.C.

Fondazione di colonie

550 a.C.

490 a.C. 479 a.C.

Guerra contro i Persiani

Nascita delle Poleis

Prima Olimpiade

LEGGI e CANCELLA la parola sbagliata.

IERI

L’antica Grecia era formata da ( poche / tante ) città-stato, chiamate Poleis, ognuna con un proprio territorio e ( dipendente / indipendente ) dalle altre. Le Poleis non furono mai uno stato ( unitario / diviso ) e si allearono solo in alcuni casi.

La Grecia è uno stato ( unitario / diviso ) e fa parte dell’Unione Europea. Vive prevalentemente di ( turismo / agricoltura ), grazie alle bellezze naturali e ai monumenti della sua antica civiltà. OGGI

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche storico-geografche della Grecia antica

IL TERRITORIO DEI GRECI

COMPLETA le defnizioni, RISOLVI il cruciverba e nella colonna evidenziata comparirà il tipo di coste presenti in Grecia.

1 Le comunicazioni interne della Grecia erano ...................

2 I Greci spesso erano in .............. tra loro per la conquista delle terre coltivabili.

3 Il territorio della Grecia è povero di

4 La Grecia è una ...................

5 Le coste erano ricche di naturali.

6 Vicino alle coste sorgevano villaggi di pescatori e

7 I Greci erano abili ...................

8 Le città greche si chiamavano

9 Grazie ai traffci marittimi erano abili ...................

1O Le principali attività erano i traffci ...................

11 Il territorio greco era molto

12 Le isole della Grecia sono sparse nel Mar Ionio e nel Mar ...................

LE POLEIS GRECHE

OSSERVA l’immagine, poi COMPLETA il testo con le parole mancanti.

I Greci vivevano in ..................... chiamate , non ebbero mai uno Stato unico. Le poleis, per difendersi, erano circondate da ..................... che separavano le zone coltivate dalla città. Tutte le poleis avevano un ................. dove venivano rappresentati gli spettacoli e una ., per gli allenamenti. La polis comprendeva anche tutte le abitazioni fuori dalle mura.

Nella sorgevano le case, le botteghe degli artigiani e alcuni edifci. Il luogo più importante era l’..................... dove si svolgeva il mercato e si tenevano le discussioni di politica. Nella città alta, sorgevano l’..................... e i principali edifci pubblici: il e i dedicati agli dèi; qui la gente si radunava in caso di pericolo. Ciascuna polis aveva leggi, moneta ed esercito propri perché le città greche combattevano spesso tra loro. Quando, però, erano minacciate da nemici esterni, esse si alleavano per affrontarli insieme.

FORME DI GOVERNO

Per ogni forma di governo SCRIVI la defnizione esatta.

IMMAGINA di vivere in una polis, SCEGLI una forma di governo spiegandone il perché.

RISPONDI.

• In Italia quale forma di governo abbiamo?

• Chi governa? .............................................................................

• Da chi viene eletto? .....................................................................

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche politiche dell’antica civiltà greca

ATENE E SPARTA

ATENE

Atene, la più ricca città della Grecia, sorgeva lungo la costa occidentale della penisola dell’Attica. Il territorio era molto fertile e vi si trovavano cave di marmo e di argento. Gli abitanti delle poleis si dedicavano all’agricoltura, all’artigianato e al commercio. Proprio in queste città nacque la prima forma di democrazia. Il popolo eleggeva il consiglio dei cittadini, che proponeva le leggi all’ecclesia, che le approvava. I giovani ateniesi imparavano a leggere, a scrivere, a cantare e a danzare. Studiavano l’aritmetica, le opere dei poeti e l’oratoria (l’arte di parlare in pubblico). Il pomeriggio lo trascorrevano in palestra, ad allenarsi negli sport. Le bambine restavano a casa e imparavano i lavori domestici. I ragazzi, arrivati in età adulta, ricevevano per due anni anche un’istruzione militare.

SPARTA

Sparta sorgeva nel Peloponneso, in una regione arida e montuosa. La forma di governo era l’oligarchia, gli abitanti erano divisi in tre gruppi sociali: gli Spartiati, i Perieci e gli Iloti. Gli Spartiati avevano il potere politico, possedevano molte terre ed erano guerrieri; i Perieci erano uomini liberi, ma non potevano partecipare alla vita dello Stato; gli Iloti lavoravano in condizioni di schiavitù. I bambini spartiati, sia maschi che femmine, a sette anni venivano sottratti alla famiglia ed educati dallo Stato con una rigidissima disciplina e sottoposti ad un continuo allenamento militare.

SEGNA con una le afermazioni che si riferiscono ad Atene e con quelle che si riferiscono a Sparta.

I giovani venivano educati alla musica, allo sport, alle arti e alle lettere.

.... Il regime politico era democratico, vigeva la libertà di pensiero e di parola.

.... Il suo regime politico era oligarchico.

.... La popolazione era divisa in tre classi: gli Spartiati, i Perieci e gli Iloti.

.... I giovani, sia maschi che femmine, ricevevano un’educazione molto rigida.

.... La sua economia era basata sull’agricoltura, l’artigianato e il commercio.

LA MAGNA GRECIA: LE COLONIE

COMPLETA la tabella, inserendo in ogni regione i nomi delle colonie fondate dai Greci.

Campania .......................

Puglia .......................

Basilicata .......................

Calabria .......................

Sicilia ....................... .......................

RISPONDI.

• Perché i Greci fondarono le colonie? ..................................................................................... .....................................................................................

• Perché il territorio venne chiamato Magna Grecia?

• Le colonie erano indipendenti dalla madrepatria? .....................................................................................

• Perché venivano fondate tutte sulle coste? .....................................................................................

LA RELIGIONE

COLORA la parola esatta.

I Greci erano politeisti / monoteisti . Le divinità vivevano sul monte Bianco / Olimpo , erano immortali / mortali , ma avevano comportamenti e sentimenti umani. In ogni città venivano costruiti templi dedicati alle sacerdotesse / divinità . Gli uomini comunicavano con gli dèi tramite gli oracoli / i segni , che venivano interpretati dai sacerdoti o dalle sacerdotesse. I Greci offrivano alle divinità sacrifci / regali per ottenere la loro protezione ed evitare punizioni o calamità.

.....................................

Dio del mare. Con il suo scettro il tridente, muoveva gli oceani.

COMPLETA inserendo i nomi degli dèi. .....................................

Dea della sapienza. .....................................

Moglie di Zeus, protettrice della famiglia e della maternità. .....................................

Dea della caccia. .....................................

Dio della guerra. .....................................

Padre degli dèi, dio del fulmine e degli altri fenomeni atmosferici.

IL TEATRO E I GIOCHI

COMPLETA il testo inserendo correttamente le seguenti parole.

Ad Atene nacque una nuova forma di spettacolo, quella teatrale. I avevano una forma ovale ed erano provvisti di gradinate su cui sedevano gli spettatori. Ogni polis aveva un teatro che sorgeva all’aperto e aveva una forma semicircolare.

Orchestra

All’interno del teatro venivano recitate le ................... , che rappresentano storie tristi e le ................... che rappresentano storie allegre. Gli attori erano tutti uomini e interpretavano anche i personaggi femminili. Indossavano di terracotta con varie espressioni: esse servivano a far capire al pubblico l’età, il sesso, lo stato d’animo del personaggio, oltre ad amplifcarne la voce. Era lo Stato a organizzare gli spettacoli, pagando gli artisti e assicurando ai cittadini l’ingresso gratuito. Le rappresentazioni duravano giorni, dieci ore ogni giorno.

Nel teatro venivano disputati anche i giochi olimpici. Per ogni immagine INSERISCI il nome esatto.

Corridoio Cavea
Scala
Skenè

L’ARTE E LA CULTURA

COLORA la parola esatta.

I Greci erano bravissimi artisti / agricoltori e architetti.

Li ricordiamo per le splendide costruzioni di Atene come il

Partenone / Ziggurat , uno dei templi più famosi, dove

troviamo la statua di Atena / Iside alta 10 metri, realizzata da Fidia. Costruirono anche statue di legno / bronzo raffguravano eroi, atleti, uomini famosi. Una famosa statua

bronzo è il Discobolo / la Venere creata dall’artista Mirone.

Per contenere vino, olio, acqua venivano costruiti i crateri / vasetti , vasi di ceramica, decorati attraverso tecniche

dette a fgure nere o a fgure rosse che rappresentavano scene di guerra, storie della mitologia, divinità.

I Greci, con Euclide e Pitagora, studiarono la geometria, la matematica / geografa e le scienze.

Inventarono la flosofa / sociologia , cioè i ragionamenti logici per spiegare il signifcato della vita e l’origine di tutte le cose. Scrissero molti testi importanti e di diverso genere come: poemi, commedie, favole.

Studiarono la medicina / farmacia con Ippocrate, che cercò le cause delle malattie e i metodi per curarle.

Furono i primi a ricostruire la scienza / storia intesa come scrittura di fatti veramente accaduti.

LE GUERRE PERSIANE

PRIMA GUERRA PERSIANA

Mileto, una colonia greca dell’Asia minore, stanca di essere sottomessa ai Persiani, nel 499 a.C., si ribellò all’invasore, chiedendo aiuto ad Atene. Nonostante l’aiuto, nel 494 a.C., l’imperatore persiano Dario distrusse Mileto. Nel 490 a.C. la fotta persiana salpò alla volta di Atene. I Persiani sbarcarono a Maratona e disputarono una tremenda battaglia. Gli Ateniesi guidati da Milziade affrontarono i soldati persiani ricacciandoli in mare e costringendoli alla fuga.

SECONDA GUERRA PERSIANA

Serse, il fglio di Dario, nel 480 a.C., decise di attaccare nuovamente la Grecia. Iniziò così la seconda guerra persiana. Ateniesi e Spartani si radunarono a Salamina per combattere Serse in una battaglia navale. Il generale ateniese Temistocle, con le sue navi, riuscì a distruggere le navi persiane e Serse fu costretto a ritirarsi. Poi l’esercito spartano sconfsse defnitivamente i Persiani a Platea

RIPORTA le fasi delle guerre Persiane, riassumendole.

I MACEDONI: ALESSANDRO MAGNO

La Macedonia era una regione montuosa situata a nord della Grecia. Filippo II, approfttando della debolezza delle poleis, conquistò l’intera Grecia. Stava progettando di conquistare l’Impero persiano quando venne ucciso. Nel 336 a.C., Alessandro, il fglio di Filippo II, diventò re a vent’anni. Venne educato alla cultura ellenica da Aristotele. In soli dieci anni Alessandro sottomise Persia, Fenicia, Siria, giungendo fno all’Indo. Poi conquistò anche l’Egitto formando un vasto impero. Alessandro contribuì alla diffusione della cultura ellenica, che si andava ad integrare con le culture esistenti nei territori conquistati. Creò una nuova moneta per gli scambi all’interno dell’Impero. Morì a soli 33 anni, per un attacco di malaria, nel 323 a.C. Per le sue imprese Alessandro fu soprannominato Magno, cioè ”il Grande”.

Filippo II

Il fglio Alessandro diventò re a

Creò una

Morì a Fu chiamato cioè ”il Grande”.

Come funziona oggi una biblioteca? Chi si occupa di creare e stampare i libri? FAI una ricerca sull’argomento.

Obiettivo: Conoscere la fgura

I GRECI - ALESSANDRO MAGNO

SEGNA con una la risposta giusta.

• La Grecia è: un’isola una penisola un continente

• Polis signifca: stato regione città

• L’Agorà era: una piazza un teatro un tipo di abitazione

• Il Discobolo era una statua di: marmo oro bronzo

• La Democrazia è il governo fondato sul potere: del popolo dei nobili del re

• Zeus era: un politico un flosofo il re degli dèi

• La Magna Grecia comprendeva: le colonie greche in Italia le colonie greche in Africa le colonie greche in Germania

• Il teatro greco aveva forma: tonda ovale quadrata

• Alessandro Magno era fglio di: Filippo II

Dario III

Aristotele

• Perché Alessandro fu chiamato Magno?

Aveva costruito il più grande Impero mai esistito

Era un abile guerriero

Era grande di statura

I POPOLI ITALICI

LEGGI e SOTTOLINEA la parola esatta.

I CAMUNI

In Val Camonica sono conservate alcune testimonianze di arte ( medioevale / preistorica ) dei popoli italici. Su massi e pareti rocciose possiamo osservare circa 300 000 ( incisioni / mosaici ), che raffgurano la vita quotidiana, scene di duelli, il lavoro nei campi, la caccia. Infatti, guardando le immagini si può ricostruire la loro storia. Le immagini più antiche si riferiscono alla ( pesca / caccia ), poi quelle successive all’( agricoltura / imbarcazioni ) e ai villaggi. Molto probabilmente, il signifcato delle incisioni era di carattere magico e religioso.

LA CIVILTÀ DEI NURAGHI

La civiltà nuragica si sviluppò in Sardegna a partire dal 2000 a.C. I nuraghi sono ( torri / case ) a tronco di cono realizzate con grandi blocchi di ( cemento / pietre ). Erano le abitazioni dei capi-servi del villaggio, ma in caso di necessità vi si rifugiavano anche gli abitanti del villaggio. Le loro ( porte / mura ) potevano essere alte fno a venti metri. Con il passare del tempo, queste costruzioni diventarono più ( piccole / grandi ) e più imponenti fno a formare una sorta di villaggio ( ortifcato / rupestre ) con al centro una torre principale circondata da torri minori, unite tra loro da mura. I Sardi si dedicavano alla pastorizia e alla lavorazione di ( metalli / oro ).

I VILLANOVIANI

Questo popolo prese il nome da Villanova, vicino Bologna. I Villanoviani si espansero in gran parte dell’Italia ( centrale / meridionale ). Si dedicavano all’agricoltura e all’artigianato. Credevano nell’oltretomba e praticavano riti funebri. Bruciavano i propri defunti e le ( ceneri / ossa ) venivano poi conservate in ( scatole / urne ), vasi di terracotta o di bronzo. Erano molto abili nella lavorazione del bronzo.

I CELTI

I Celti erano un insieme di tribù nomadi provenienti dell’Asia; arrivarono in Europa in cerca di terre da coltivare. All'inizio del 600 a.C. giunsero in Italia e occuparono vasti territori che si estendevano dalla Pianura Padana fno alle Marche. Erano guerrieri, artigiani, allevatori e agricoltori. Sapevano lavorare molto bene il ferro, con cui costruivano le loro armi. Ogni tribù era divisa in quattro classi sociali: i nobili, i guerrieri, i contadini e gli intellettuali. Molto importanti erano i “druidi”, i sacerdoti, che conoscevano e tramandavano oralmente le pratiche religiose. I Celti erano politeisti e adoravano numerose divinità, pensavano che esse vivessero in luoghi nascosti: foreste, grotte, acque profonde dei laghi. I guerrieri Celti appartenevano all’aristocrazia; in battaglia erano armati di spade, elmi di ferro e di una cotta di maglia. I Celti, prima di una battaglia, si ritiravano nelle foreste per compiere un rito propiziatorio, dove veniva sacrifcato un animale. Erano molto temuti in battaglia.

RIASSUMI in poche righe il testo.

L’ORIGINE DEGLI ETRUSCHI

Gli Etruschi occuparono parte dell’Umbria, della Toscana, del Lazio e, più tardi, della Pianura Padana e della Campania. Le prime tracce risalgono al 1000 a.C. Furono conquistati dai Romani intorno al 200 a.C. circa. Le origini del popolo etrusco non sono ancora chiare.

Per molti storici essi provenivano dall’Asia

Minore per altri, invece, erano un popolo di origine italica. Gli Etruschi svilupparono una civiltà ricca e originale grazie anche al contatto con i Greci, dai quali appresero l’alfabeto, il culto di alcuni dèi e l’organizzazione politica. Diventarono abili marinai, guerrieri e pirati e arrivarono a dominare i commerci marittimi. La loro espansione fu poi frenata dai Celti, dai Sanniti e dalle Colonie greche. Il pericolo maggiore venne da Roma che conquistò tutte le principali città dell’Etruria.

Quali città sono state fondate dagli Etruschi? OSSERVA la cartina e COMPLETA la tabella.

1000 a.C.

Prime tracce di Etruschi

Massimo splendore 700 a.C.

Inizia la decadenza

200 a.C.

400 a.C. Conquista da parte di Roma

IL LAVORO DEGLI ETRUSCHI

OSSERVA le immagini e completa. Poi ORGANIZZA in un testo le diverse didascalie.

Realizzavano in ....

Inventarono porte con

Realizzavano in fligrana d'oro.

Utilizzavano

e zappe per rendere più redditizia l’agricoltura.

Realizzavano pregevoli

Praticavano la pastorizia

SOCIETÀ E RELIGIONE

COMPLETA la piramide delle classi sociali.

SEGNA con una solo le informazioni corrette sulla religione etrusca.

Credevano in un solo dio.

Erano un popolo politeista.

Credevano che gli dèi comunicassero con gli uomini attraverso i segni della natura.

Gli àuguri e gli arùspici erano sacerdoti specializzati nell’interpretare i segni della volontà divina leggendo il volo degli uccelli e le viscere degli animali.

Le tombe erano costruite come vere e proprie abitazioni. Al loro interno, oltre al sarcofago, c’erano numerosi oggetti e utensili appartenuti al defunto.

Le tombe si trovavano tutte nelle necropoli poste fuori dalle mura della città.

Le tombe erano scavate nel tufo e riccamente decorate con affreschi.

Credevano che la vita fnisse dopo la morte.

Obiettivo: Conoscere aspetti sociali e religiosi della civiltà etrusca

I POPOLI ITALICI - GLI ETRUSCHI

COMPLETA la tabella.

Popolo Regione Caratteristiche

SCRIVI la defnizione per ogni parola.

lucumone

àuguri

necropoli

arùspici

SEGNA con una se le frasi sono vere (V) o false (F).

• Le prime tracce degli Etruschi risalgono al 1000 a.C.

• Nel 700 a.C. cominciò la decadenza etrusca.

• I Romani conquistarono gli Etruschi nel 200 a.C.

• Gli Etruschi banchettavano sdraiati su triclini.

• Le donne non potevano partecipare ai banchetti.

• Gli Etruschi non si dedicavano al commercio.

• Costruivano vasi di bronzo.

• Realizzavano collane in fligrana d’oro.

• Utilizzarono l’arco inventato dai Celti.

• Svilupparono parecchie forme d’arte.

ROMA MONARCHICA

COLORA tra le due la parola esatta.

Sul colle Palatino sono stati ritrovati dagli archeologi musei / tombe e resti di capanne, che appartenevano ad un antico insediamento / paese , dal quale avrebbe avuto origine la città di Milano / Roma . Pare che l’insediamento si estendesse anche ai colli circostanti l’Esquilino, il Celio, il Capitolino / Capitello , il Viminale, l’Aventino e il Quirinale. Roma nacque in una posizione molto sfavorevole / favorevole

La città poteva controllare i traffci che si svolgevano tra la costa e l’interno, lungo il Tevere / Piave .

Il commercio più importante era quello del vino / sale . La via su cui si svolgevano questi traffci commerciali venne chiamata via Salaria / Malaria , percorsa dai carri che portavano il sale dalle saline costiere alle zone interne. L’isola Tiberina, situata in mezzo al Tevere, facilitava il passaggio da una sponda all’altra del fume. Il sale, a quel tempo, era molto pregiato / poco ricercato , perché permetteva di conservare la carne e altri alimenti. Roma, all’inizio, venne governata con un ordinamento democratico / monarchico ed ebbe sette re.

Obiettivo: Conoscere la storia della fondazione di Roma

1

I SETTE RE DI ROMA

COMPLETA scrivendo correttamente il nome di ciascun re.

Fondatore di Roma. A lui sono attribuite le più antiche istituzioni sociali, politiche e militari della comunità. Conquistò alcuni territori dei Sabini

2

Era di origini sabine. Si concentrò particolarmente sulla religione; infatti istituì molti ordini sacerdotali, cerimonie religiose, fece innalzare templi e altari. Organizzò il calendario, dividendolo in dodici mesi.

3 ......................................

Combatté contro i Sabini, distruggendo Albalonga. Estese il dominio romano su tutto il Lazio.

4

È ricordato per la costruzione del porto di Ostia. Fece costruire il ponte Sublicio, il primo di Roma. Conquistò parecchie città latine.

5

Era di origini etrusche. Famoso per i suoi successi militari. Fece costruire molte importanti opere pubbliche, tra cui la Cloaca Massima, la prima fognatura di Roma e il Foro. Bonifcò le paludi tra i colli.

6 ......................................

Era di origini etrusche. Fece costruire le mura della città attorno ai sette colli per difendere Roma. Divise gli abitanti di Roma in cinque classi a seconda della loro ricchezza.

7

Questo re fu un vero tiranno. A causa del suo atteggiamento arrogante, nel 509 a.C. fu cacciato dai patrizi romani, che abolirono la monarchia e proclamarono la Repubblica.

LA SOCIETÀ ROMANA

COMPLETA inserendo le parole mancanti.

• Erano esclusi dalle cariche pubbliche. Erano mercanti, artigiani e contadini.

• .......................................

Potevano ricoprire le cariche pubbliche. Erano i discendenti dei padri fondatori di Roma.

Un tempo schiavi, erano riusciti a guadagnare la libertà.

• Facevano i lavori più faticosi. Potevano essere venduti o comprati. Erano prigionieri di guerra o debitori.

• Non avevano un lavoro, pertanto si mettevano al servizio delle famiglie nobili per guadagnare aiuto e protezione.

Secondo te, la società divisa in classi è giusta? Perché?

SCRIVI la tua opinione e, poi, DISCUTINE in classe con i compagni e la maestra.

Obiettivo: Conoscere la società nel periodo di Roma monarchica

L’ORGANIZZAZIONE POLITICA A ROMA

Il re aveva tutti i poteri: governava Roma, comandava l’esercito e amministrava la giustizia. Era assistito da due assemblee: il Senato e i Comizi Curiati. Il Senato era formato dai patrizi più anziani, che esprimevano il proprio parere sui problemi che il re doveva affrontare. I Comizi Curiati, di cui potevano far parte solo i patrizi, prendevano il nome dalle trenta curie in cui era stato diviso il popolo; essi proclamavano il re, ne approvavano le leggi e amministravano la giustizia. In seguito, quando Servio Tullio suddivise il popolo in cinque classi in base alle ricchezza, li trasformò in Comizi Centuriati dal nome delle 193 centurie, in cui erano stati divisi i cittadini. Facevano parte dei Comizi Centuriati anche i plebei. Dopo la cacciata dell’ultimo re etrusco, Tarquinio il Superbo, i Romani dettero vita ad una nuova forma di governo: la Repubblica.

RISPONDI.

• Da chi era formato il Senato? ..........................................................

• Quali funzioni svolgeva? ................................................................

• Quali funzioni svolgevano i Comizi Curiati?

• Chi ne faceva parte? ....................................................................

• Quale differenza esisteva fra i Comizi Curiati e quelli Centuriati? .....................................................................................

• Quale forma di governo si dettero i Romani dopo la cacciata di Tarquinio il Superbo? ..................................................................................

ROMA MONARCHICA

SEGNA con una le afermazioni corrette.

Roma sorse in una posizione favorevole.

I Romani controllavano il commercio del legname.

L’isola Tiberina era ritenuta importante perché permetteva di attraversare con facilità il fume e quindi di commerciare.

SPIEGA il signifcato dei seguenti termini.

Patrizi ......................................................................

Plebei

Liberti

Clienti

Schiavi

SCRIVI in ordine di successione i nomi dei sette re di Roma.

SCRIVI quali compiti avevano le seguenti istituzioni.

Re:

Senato:

Comizi Curiati:

DALLA MONARCHIA ALLA REPUBBLICA

Verso la fne del IV secolo a.C. il potere dei re ebbe termine e Roma si trasformò in Repubblica Il comando fu affdato al Senato che sceglieva i magistrati che svolvevano incarichi pubblici. Nella Repubblica c'erano diverse cariche di governo che avevano la durata di un anno.

COMPLETA scrivendo le funzioni dei principali magistrati.

Consoli

Erano a capo dello Stato. Avevano il compito di .................................

Pretori

Amministravano la

Censori

Provvedevano al censimento del

Edili

Curavano la costruzione

Questori

Riscuotevano le

LA RIVOLTA DEI PLEBEI

Sia i patrizi che i plebei erano obbligati a prestare servizio nell’esercito. Tornati dalla guerra, spesso dopo anni, i contadini trovavano le terre incolte pertanto erano costretti a venderle. Quando i Romani vincevano, le ricchezze venivano suddivise tra i patrizi. I plebei si ribellarono, si rifutarono di andare a combattere e si rifugiarono sull’Aventino. Secondo la tradizione, fu il senatore Menenio Agrippa a convincere i plebei a tornare a Roma.

LEGGI con attenzione l’apologo che Menenio Agrippa pronunciò ai plebei.

«Una volta, le varie parti del corpo dell’uomo, constatando che lo stomaco se ne stava ozioso ad attendere cibo, ruppero con lui gli accordi e cospirarono tra loro, decidendo che le mani non portassero cibo alla bocca, né che, portatolo, la bocca lo accettasse, né che i denti lo confezionassero a dovere. Ma, mentre intendevano domare lo stomaco, a indebolirsi furono anche loro stesse, e il corpo intero giunse a deperimento. Di qui apparve che l’uffcio dello stomaco non è quello di un pigro, ma che, una volta accolti, distribuisce i cibi per tutte le membra. E quindi tornarono in amicizia con lui. Così senato e popolo, come fossero un unico corpo, con la discordia periscono, con la concordia rimangono in salute».

(Liv. II, 32)

• Cosa voleva far capire Menenio Agrippa ai plebei?

• A chi si riferiva in realtà parlando delle varie parti del corpo?

• Cosa dovevano fare perché tutto il corpo stesse bene?

RISPONDI.

• Patrizi e plebei avevano gli stessi diritti e doveri?

• Cosa decisero di fare i plebei?

• Perché furono istituiti i tribuni della plebe?

• Perché le leggi scritte garantivano più giustizia?

ROMA CONQUISTA L’ITALIA

COMPLETA inserendo le parole.

Dopo aver conquistato i popoli vicini (Etruschi, Umbri e Sanniti), i ................. si spinsero a sud, per conquistare le colonie della

.................................. .

.................... , la colonia più potente, chiese aiuto a , re dell’Epiro (l’attuale Albania). Nonostante il forte esercito di Pirro, i Romani ebbero la meglio e, nel 275 a.C., lo sconfssero defnitivamente e occuparono Taranto. Subito dopo, i Romani occuparono il sud Italia, conquistando tutte le colonie della Magna Grecia. Solo la Pianura Padana era ancora occupata dai .................. e i Veneti, mentre le isole erano colonie dei Greci, Fenici e .................. . Quando i Romani conquistavano un popolo, imponevano la loro lingua, la loro , la loro religione e l’organizzazione dello Stato.

RISPONDI.

• Quali territori occuparono i Romani nel sud Italia?

• Chi aiutò Taranto contro i Romani?

• Chi ebbe la meglio?

• Cosa facevano i Romani dopo aver conquistato un territorio?

Obiettivo: Conoscere le fasi della conquista dell’Italia da parte dei Romani.

LE GUERRE PUNICHE

LEGGI e SOTTOLINEA la parola esatta.

LA PRIMA GUERRA PUNICA

La prima guerra punica iniziò nel 264 a.C., quando la città di Messina chiese aiuto a Roma per contrastare l’espansione dei Cartaginesi. La battaglia si svolse via ( terra / mare ). Roma si trovò inizialmente svantaggiata, poco abituata a combattimenti in mare aperto. Caio Duilio fece costruire una fotta di 120 ( navi / carri ) da guerra, dotate di una pesante punta di ferro chiamata ( rostro / rosso ), che causava profondi squarci nelle navi nemiche. Le navi erano dotate anche di ponti mobili uncinati, detti ( corvi / aquile ), che affancavano e bloccavano le navi nemiche, permettendo di assaltarle. Sulle coste ( sarde / siciliane ) i Romani sconfssero i Cartaginesi, e conquistarono la Sicilia, la Sardegna e la Corsica.

LA SECONDA GUERRA PUNICA

( Cesare / Annibale ), un generale cartaginese, progettò un contrattacco ai Romani. Partì dalla ( Francia / Spagna ) e, attraversando le Alpi, raggiunse l’Italia centrale con un grande esercito, cavalli, carri ed ( elefanti / bisonti ), sconfggendo i Romani vicino al lago Trasimeno. Roma volle la rivincita, ma nella battaglia a Canne, in Puglia, vinse nuovamente ( Annibale / l’esercito romano ). Allora, il Console Publio Cornelio Scipione organizzò l’esercito e sbarcò in Africa, a ( Cartagine / Tunisi ), costringendo così Annibale e rientrare in patria. A ( Zama / Lama ), vicino Cartagine, nel 202 a.C., ci fu lo scontro. Annibale fu sconftto e Scipione, da allora detto ( “l’Africano” / “il Sultano” ), impose la pace. Annibale fuggì e si tolse la vita per non essere catturato.

LA TERZA GUERRA PUNICA

Non fu una vera guerra, ma una spedizione ( di pace / punitiva ). Nel 146 a.C. Roma guardava con preoccupazione alla prosperità di Cartagine e, temendo un nuovo ( attacco / trattato ), l’assediò e la rase al suolo. In segno della defnitiva distruzione della città, sulle rovine di Cartagine i Romani sparsero ( il sale / lo zucchero ) per far capire che su quel territorio non doveva rinascere più niente. I Cartaginesi furono venduti come schiavi e il loro territorio divenne una provincia romana, con il nome di Africa.

LA FAMIGLIA

COMPLETA inserendo le parole.

Nell’antica società romana, la famiglia era considerata un’istituzione sociale pubblica, perché era un obbligo sposarsi e continuare la propria stirpe. La famiglia comprendeva il e la , i fgli e gli schiavi, se la famiglia era ricca. La famiglia seguiva un ordine : il capo era il .................. che gestiva i beni e le persone che facevano parte della famiglia. Il padre si occupava dell’.................. dei fgli, delle cerimonie .................. che avvenivano nella famiglia. Nella costellazione familiare molto importante era il ruolo della .................. che dava alla luce i discendenti. La mater familias si occupava della casa e dava ordini alle .................. . Possedere le ancelle era segno di grande agiatezza, solo le famiglie molto le avevano a servizio. Un altro compito fondamentale della madre era quello di ................. e di confezionare gli abiti per lei e per i membri della sua famiglia.

La famiglia di oggi, secondo te, è uguale a quella dei tempi dei Romani? Cosa è cambiato? RIFLETTI e RISPONDI.

LA RELIGIONE

SEGNA con una le afermazioni corrette.

I Romani erano monoteisti.

Le prime divinità dei Romani furono Fauno, il dio dei boschi, Flora, la dea dei fori, Cerere, la dea delle messi e Saturno il dio della semina.

In ogni casa il pater familias assumeva, solo in alcune circostanze, il ruolo di sacerdote del tempietto di famiglia.

Vesta vegliava sul focolare domestico.

Il culto degli dèi era affdato ai sacerdoti che offrivano alle divinità cibo, bevande e sacrifci di animali.

I Romani celebravano numerose feste religiose. Molto importanti erano i Saturnali in onore del dio Saturno.

I Lari e i Penati erano gli dèi che proteggevano i raccolti.

I Mani erano gli spiriti delle persone defunte.

I Romani non davano particolare importanza alle divinità della casa.

Le vestali custodivano il fuoco sacro che ardeva nel tempio della dea Venere.

COMPLETA la tabella con i nomi che i Romani diedero alle divinità greche.

Zeus

Era

Padre di tutti gli dèi Giove

Moglie di Zeus Giunone

Atena Dea della sapienza

Poseidone Dio del mare

Afrodite Dea della bellezza

Hermes Messaggero degli dèi

Dionisio Dio del vino

Ares Dio della guerra

L’ABBIGLIAMENTO

COMPLETA inserendo le parole.

Le donne, sia patrizie che plebee, indossavano come indumento principale la una veste senza maniche lunga fno al ginocchio. Sopra la tunica le donne indossavano la ................. un abito lungo fno alle caviglie, con le maniche, allacciato sulle spalle da ................. e munito di cintura. Quando uscivano, utilizzavano la , un ampio mantello che avvolgevano intorno al capo e alle spalle. Le donne patrizie si ornavano anche con preziosi e acconciavano in maniera molto accurata i ................. . Gli uomini indossavano la tunica, un indumento lungo fno al ginocchio e stretto in vita da una cinta. Sulla tunica indossavano un lungo telo, in lana bianca, drappeggiato sulle spalle e intorno al corpo, chiamato ................. . Sia gli uomini che le donne calzavano dei ................. con una suola di sughero o cuoio e stivaletti di pelle da usare in pubblico. I bambini vestivano come gli adulti.

SCRIVI nei riquadri i nomi dei vari vestiti e delle calzature.

LE GUERRE CIVILI

RISPONDI sul quaderno.

• Perché al ritorno dalle guerre di espansione i plebei si ribellarono?

• Chi furono i tribuni della plebe che si schierarono con i plebei?

• Cosa accadde?

• Cosa prevedeva la “Lex agraria”?

La prima guerra civile vide come protagonisti Mario e Silla.

• Chi era Caio Mario?

• Chi era Cornelio Silla?

• Cosa fece Caio Mario?

• Cosa fece Cornelio Silla?

La seconda guerra civile vide come protagonisti Pompeo e Cesare

• Chi era Gneo Pompeo?

• Chi era Giulio Cesare?

• Cosa successe dopo la morte di Crasso?

• Chi ebbe la meglio alla fne?

La terza guerra civile vide come protagonisti Ottaviano e Antonio.

• Chi era Ottaviano?

• Chi era Antonio?

• Dove si tenne la battaglia fnale?

• Cosa accadde?

• Da quel momento Ottaviano divenne:

ROMA REPUBBLICANA

COMPLETA la tabella.

Magistrati Funzione

Si occupavano della manutenzione degli edifci pubblici.

Provvedevano al censimento dei cittadini.

Di quale guerra punica si tratta? LEGGI le frasi e SCRIVI vicino a ciascun riquadro.

Fu una spedizione punitiva. Cartagine venne rasa al suolo e sulle ceneri venne gettato il sale.

Fu combattuta principalmente in mare; si concluse con la vittoria dei Romani che conquistarono la Sicilia, la Sardegna e la Corsica.

Ebbe inizio quando Annibale partì dalla Spagna con il suo esercito di elefanti da combattimento. I Romani vennero dapprima sconftti. Poi, Scipione radunò l’esercito e si diresse a Cartagine. Si concluse con la battaglia di Zama, dove i Romani ebbero la meglio.

COMPLETA la tabella.

OTTAVIANO AUGUSTO E L’IMPERO

COMPLETA scrivendo il termine adatto ad ogni defnizione.

• ............................. : per proporre le leggi e annullare quelle a lui sgradite;

• : per governare tutte le province romane e comandare l’esercito;

• ............................. : colui che ha il potere senza limiti di tempo;

• : capo supremo della religione.

SEGNA con una le afermazioni corrette.

Con Ottaviano Augusto iniziava un nuovo periodo della storia di Roma: l’Impero.

Durante l’Impero di Augusto a Roma scoppiarono sanguinosi confitti.

Per opera di Ottaviano Augusto il vasto impero fu diviso in province controllate da amministratori fdati.

Augusto peggiorò le condizioni di vita dei plebei.

Riformò l’esercito e ne creò uno stabile, con soldati stipendiati.

Istituì la guardia armata imperiale: i pretoriani.

Realizzò pochissime opere pubbliche.

Favorì lo sviluppo delle arti e della cultura.

A partire dal regno di Augusto Roma visse un periodo di pace.

Ottaviano emanò anche leggi per frenare il lusso.

GLI EDIFICI PUBBLICI

Sotto ogni edifcio SCRIVI il nome e COMPLETA spiegando la sua funzione.

Erano edifci con grandi vasche, dove ..............................................

Era la piazza della città, dove .............................................. .......................... ..........................

Da aprile a novembre si svolgevano le lotte fra .................................... .............................................

Era uno stadio in cui si svolgevano le corse con i carri e .... .................... ............................................ .. ..........................

COLLEGA ogni ambiente delle terme alla sua funzione.

tepidarium sala per le attività sportive

frigidarium piscine di acqua tiepida

calidarium locale caldo e pieno di vapore

gymnasium piscine di acqua fredda

LA DOMUS

OSSERVA il disegno e COMPLETA il testo, inserendo correttamente le parole mancanti.

Le famiglie patrizie vivevano in grandi case molto lussuose dotate di servizi igienici, acqua corrente e riscaldamento: le domus. L’ingresso conduceva all’atrio con al centro l’impluvio, che era una vasca in cui si raccoglieva l'acqua piovana.

Al lato dell’atrio si trovavano i cubicoli che erano le camera da ............... . Il triclinio era la sala dei . Il peristilio era un ................. ben curato.

• Le abitazioni dei patrizi erano molto piccole e anguste.

• Le insulae erano a un solo piano.

• Le domus avevano acqua corrente, servizi igienici e impianti di riscaldamento.

• Le insulae non avevano acqua corrente.

• I muri esterni delle domus non avevano fnestre.

• Le domus erano abbellite da un giardino con piante, statue o fontane. SEGNA con una vero o falso.

CHE COSA

UN TUFFO NEL PASSATO

COSA TI SERVE AVERE – SAPERE – SAPER FARE

• Informazioni sulla vita nell’antica Roma e sui patrizi (abitazioni, abbigliamento, istruzione, cibi, giochi, ecc.).

• Produrre schemi a partire dalle notizie raccolte.

• Scrivere una pagina di diario.

COME

• Divisi in gruppi, cercate e leggete le informazioni necessarie.

• Create uno schema, nel quale metterete insieme, sintetizzandole, le notizie più rilevanti relative alla vita dei patrizi nella Roma antica.

• Ognuno di voi scriverà una pagina di diario, immaginando di essere un bambino di una famiglia patrizia.

È un colloquio con noi stessi, per trascrivere avvenimenti per noi importanti, propositi, rifessioni, confdenze.

Comunicare in termini intimistici e introspettivi.

COMPLETA lo schema.

LA VITA DEI PATRIZI

SCRIVI la tua pagina di diario.

• In quale parte del lavoro sei stato bravo?

• In cosa credi di dover migliorare?

Quanto ti è piaciuta questa attività?

Come valuti il tuo lavoro?

Qual è il tuo stato d’animo alla fne del lavoro?

SCRIVI 5 parole che colleghi all’attività che hai svolto.

RACCONTA cosa ti è piaciuto o non ti è piaciuto e perché, cosa pensi di aver imparato, le eventuali difcoltà, i momenti più interessanti e coinvolgenti.

L’ESERCITO ROMANO

INSERISCI i nomi dell’equipaggiamento del soldato romano.

In che cosa consisteva l’equipaggiamento dei soldati?

OSSERVA l’immagine e RISPONDI.

• Che cos’era il castrum?

• Chi lo costruiva?

• Da quali elementi era composto? ....................................................

IL COLOSSEO

COMPLETA inserendo le parole mancanti.

Il ..................... venne edifcato tra il 70 e l’80 d.C. e poteva contenere fno a 50000 spettatori. In base al , gli spettatori si disponevano sulle gradinate. Ricchi e nobili si sedevano nelle , poi venivano i plebei e infne le donne. L’ ..................... e la sua corte avevano un posto privilegiato. Sulla sommità veniva posto un ..................... , per riparare gli spettatori dal sole. Le gabbie per gli animali feroci e le stanze per i gladiatori si trovavano nei locali ..................... . Quest’ultimi venivano reclutati tra gli schiavi, tra i condannati a morte, ma anche tra i prigionieri di guerra. L’..................... era utilizzata per i combattimenti tra i gladiatori e per le lotte con gli animali feroci. Alle volte, questa veniva allagata per poter organizzare i combattimenti ...................... .

L’ESPANSIONE DELL’IMPERO

Dopo Augusto, si succedettero molti altri imperatori: Tiberio, Claudio, Vespasiano e Tito, che governarono in accordo con il Senato rafforzando i confni dell’Impero ed altri come Caligola, Nerone e Domiziano che si imposero con molta crudeltà.

Con l’Imperatore Traiano, nel II secolo d.C., l’Impero raggiunse la sua massima espansione. I suoi confni erano circondati dal limes, una protezione costituita da strade fortifcate, mura difensive e accampamenti militari.

SEGNA con una la risposta giusta.

• L’Impero romano raggiunse il suo massimo splendore sotto l’imperatore: Traiano Augusto

• Il limes: era un solco profondo segnava i confni di tutto l’Impero

IL CRISTIANESIMO

COLORA tra le due la parola esatta.

Il Cristianesimo / Buddismo fu la religione che dal I secolo d.C. si diffuse nell’Impero romano e prese il nome da Giove / Gesù Cristo . Secondo il Cristianesimo, Gesù è il fglio di Dio / Maometto . Gesù nacque in Galilea / Palestina , una provincia romana. Da adulto cominciò a predicare / pregare , insieme agli apostoli. Venne presto seguito da molti discepoli: poveri e schiavi che ascoltavano le sue parole e i suoi insegnamenti / comandi . Gesù predicava la fratellanza e l'amore per il prossimo / sé stessi . Parole che davano la speranza di avere un giorno tutti / solo alcuni gli stessi diritti. Gesù, per le sue idee diverse da quelle del tempo, venne accusato di tradimento contro Roma e condannato alla galera / crocifssione . Le sue parole vennero riportate nel Vangelo / Corano .

Dopo la sua morte il suo messaggio si diffuse fuori dai confni della Palestina / Grecia arrivando fno a Roma, grazie ai discepoli che continuarono a predicare il suo Vangelo. L’insegnamento di Gesù rafforzava / minacciava le regole su cui si basava il potere di Roma. Iniziarono così le persecuzioni: le più crudeli furono quelle ordinate da Nerone e da Diocleziano. Nel 313 Costantino / Diocleziano emanò una legge, l’Editto di Milano, che permetteva ai cristiani di celebrare pubblicamente il loro culto. Teodosio, nel 380 d.C., proclamò il Cristianesimo religione di Stato.

Cosa sono le catacombe? DESCRIVI brevemente.

LA CRISI DELL’IMPERO ROMANO

SCRIVI accanto ai fatti la crisi che essi hanno determinato.

Gli eserciti erano diventati sempre più legati agli interessi dei rispettivi comandanti, invece che a quelli dell’impero.

Gli imperatori amavano troppo il lusso e il potere e non riuscivano più a governare uno Stato tanto grande e complesso.

Ci furono numerose rivolte popolari e i confni erano sempre minacciati dai popoli barbari. L’esercito, disorganizzato e impoverito, non riusciva più a garantire l’ordine e la sicurezza.

Di fronte a tante diffcoltà molti trovarono rifugio e conforto nella religione cristiana che divenne sempre più importante, mentre la religione dei Romani andava scomparendo.

Vennero introdotte nuove tasse, che misero in ginocchio i contadini, che dovettero lasciare le loro terre. Di conseguenza i prezzi aumentarono.

LA DIVISIONE DELL’IMPERO

Durante il III secolo d.C., l’Impero romano attraversò una crisi che investì tutti gli aspetti della vita sociale. Nel 284 d.C., Diocleziano divenne imperatore. Con una serie di riforme, cercò di risolvere la crisi dell’Impero. Pensando che una persona sola non potesse governare un territorio così vasto, nel 286 d.C. lo divise in due parti: una orientale e una occidentale. A capo di ognuna c’era un imperatore chiamato "Augusto", che a sua volta nominava un "Cesare" un giovane aiutante che poi, alla sua morte, sarebbe diventato imperatore. La tetrarchia (ossia un governo a quattro) ben presto non funzionò perché sorsero rivalità tra i pretendenti alla massima carica. L’imperatore Costantino riunì nuovamente l’Impero, ma spostò la capitale a Bisanzio che da lui prese il nome di Costantinopoli. Alcuni anni dopo, l’imperatore Teodosio, per controllare meglio le province romane, sempre più spesso minacciate dai popoli germanici divise l’impero in due parti: l’Impero Romano d’Oriente con capitale Costantinopoli e l’Impero Romano d’Occidente con capitale Ravenna. Roma non era più il centro dell’Impero.

COMPLETA le frasi.

Diocleziano attuò la riforma della tetrarchia perché ....................................

ma non funzionò

L’imperatore Costantino decise di

Alcuni anni dopo l’imperatore Teodosio

LA FINE DELL’IMPERO D’OCCIDENTE

SEGNA con una vero o falso.

• I Romani chiamavano Barbari i popoli che abitavano oltre i confni dell’Impero.

• Nel 410 i Romani sconfssero i Visigoti guidati dal loro capo Alarico.

• Dopo giunsero gli Unni capeggiati da Attila.

• Inspiegabilmente dopo l’incontro di Attila con il vecchio papa Leone I, gli Unni si ritirarono, rinunciando al saccheggio di Roma.

• Nel 455 d.C. i Vandali furono sconftti dai Romani.

• Nel 476 d.C. gli Eruli, guidati da Odoacre, deposero l’ultimo imperatore Romolo Augustolo.

ROMA IMPERIALE

RISPONDI. Quali cariche rivestì l’Imperatore Augusto?

SEGNA con una vero o falso.

• Il foro era la piazza dove si svolgevano combattimenti tra gladiatori.

• Le terme erano luoghi dove patrizi e plebei si recavano per curare l'igiene del corpo e per fare attività sportive.

• La domus era l’abitazione tipica dei plebei.

• Le insulae erano piccole ville di campagna.

COMPLETA le frasi.

La nuova religione fu predicata da ...................................................... . I cristiani subirono tante .................................................................. . Nel 313 Costantino con l'Editto di Milano, consentì ai cristiani di

La diffusione del Cristianesimo fu opera ............................................... . Teodosio nel 380 proclamò il Cristianesimo ............................................ .

RISPONDI.

• Quali furono le principali cause della caduta dell’Impero Romano d’Occidente?

....................................................................................................

• Quali popolazioni barbare giunsero in Italia?

....................................................................................................

• Quale popolo barbaro pose fne all'Impero Romano d'Occidente?

....................................................................................................

• Chi lo guidava?

....................................................................................................

• Quale imperatore romano venne deposto? ....................................................................................................

L’ORGANIZZAZIONE DELL’ITALIA

L’Italia è una Repubblica democratica. Capo dello Stato è il Presidente della Repubblica che rappresenta il supremo organo di garanzia e di controllo della Costituzione (la legge fondamentale su cui si basa l’organizzazione dello Stato). Viene eletto ogni sette anni dalla Camera dei Deputati e dal Senato. La camera dei Deputati e il Senato formano il Parlamento, che propone, discute e delibera le leggi. Il potere esecutivo è affdato al Governo che fa applicare le leggi approvate dal Parlamento. Il potere giudiziario spetta alla Magistratura che giudica e punisce chi non rispetta le leggi. Dal punto di vista amministrativo, la Repubblica italiana è divisa in Regioni, Province e Comuni. Questa divisione permette di governare in modo più capillare il territorio.

COMPLETA lo schema.

ORGANIZZAZIONE DELLO STATO ITALIANO

Parlamento

Esercita il potere

È diviso in due assemblee

Ha sede a

Governo

Esercita il potere

cioè deve applicare le

È presieduto dal

È formato dai

Ha sede a

RISPONDI.

Magistratura

Esercita il potere .........

cioè fa rispettare le ...........................

e giudica le persone che le

È formata dai

• Che cosa signifca che lo Stato italiano è una Repubblica democratica?

• Cos’è la Costituzione?

• Attraverso quali istituzioni lo Stato svolge le sue funzioni fondamentali?

Obiettivo: Conoscere l’organizzazione dello Stato italiano

L’ITALIA IN EUROPA

COLORA la bandiera dell’Europa e RISPONDI alle domande.

• Di che colore hai colorato lo sfondo?

• Di che colore hai colorato le stelle?

• Cosa rappresenta il cerchio di stelle? ............

• Cosa rappresentano le stelle?

..............................

• Quante sono?

..............................

• Quando l'Italia è entrata a far parte della Comunità Europea? ................

Cosa fa l’Unione Europea? SEGNA con una le risposte esatte.

Tutela i diritti umani.

Promuove la pace tra i popoli.

Abolisce le lingue nazionali.

Cerca di creare distinzioni tra gli Stati membri.

Protegge l’ambiente.

Aiuta i Paesi ricchi del mondo

Stabilisce le guerre da intraprendere.

Stabilisce regole commerciali ed economiche tra gli Stati membri.

Stabilisce la libera circolazione delle persone e delle merci.

Obiettivo: Conoscere l’Unione Europea e le sue funzioni.

LE REGIONI ITALIANE

Questa carta rappresenta l’Italia da un punto di vista politico. OSSERVA la carta, INDIVIDUA la regione in cui abiti e COLORALA di giallo. Poi RISPONDI alle domande.

• Dove si trova la tua regione?

• Quali sono i suoi confni? .................................

• Qual è il capoluogo? .................................

• Quali sono le altre città importanti? .................................

• Ci sono fumi e laghi nella tua regione? Quali sono? ..............................

• Come si presenta il territorio?

• Quali sono le attività economiche?

COMPLETA.

L’Italia è divisa in ....... regioni. La capitale dell’Italia è ............................ . Nel territorio italiano ci sono due piccoli Stati indipendenti: ........................ . In questi Stati si parla l’italiano e si usa l’euro, ma in entrambi ci sono delle leggi diverse da quelle del nostro Paese.

Obiettivo: Conoscere le regioni dell’Italia.

Emilia-Romagna
Lombardia Veneto
Trentino
Piemonte
Valle d’Aosta
Liguria
Toscana Umbria
Marche
Campania
Abruzzo Lazio
Puglia
Basilicata
Calabria
Sicilia
Sardegna

VALLE D’AOSTA

COLORA la Valle d’Aosta e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova la Valle d’Aosta?

Con quali Stati europei e regioni confna?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

VIAGGIO TRA LE ALPI VALDOSTANE

OSSERVA la cartina e LEGGI il testo.

Le montagne più imponenti fanno da sfondo al panorama della Valle d’Aosta. Vette con paesaggi meravigliosi, fatti di ghiacciai, laghi alpini, aree protette, boschi, pascoli e villaggi tradizionali. Valichi e trafori collegano la regione con i Paesi confnanti: il valico e il traforo del Gran San Bernardo la collegano alla Svizzera, il traforo del monte Bianco alla Francia. Il territorio montuoso e il clima rigido non favoriscono l'agricoltura mentre una buona risorsa è rappresentata dall'allevamento dei bovini da cui si ricavano latte e formaggi tipici. Notevole è la produzione di energia elettrica ottenuta sfruttando i numerosi corsi d'acqua. L'attività economica più forente è il turismo estivo e invernale.

SEGNA con una l’afermazione corretta.

Il capoluogo della Valle d’Aosta è Aosta.

L’intera regione è situata sugli Appennini.

La Valle d’Aosta è una regione a statuto speciale.

P e n n i n e Aosta

Alpi

Grai e

Le montagne più elevate sono il Monte Bianco, il Monte Rosa, il Cervino e il Gran Paradiso.

Questa regione è attraversata da numerosi fumi.

In Valle d’Aosta il clima è alpino.

In questa regione molto sviluppata è l’agricoltura.

Sui pascoli si allevano bovini e dai boschi si ricava il legno.

In Valle d’Aosta sono presenti le industrie alimentari.

Valichi e trafori collegano la regione con i Paesi confnanti.

Notevole è la produzione di energia elettrica.

Piemonte
SVIZZERA
FRANCIA
4634
Monte Rosa 4478 Cervino
4061
Gran Paradiso
4810
Monte Bianco Piccolo San Bernardo Gran San Bernardo A lpi

UNA ESCURSIONE IN MONTAGNA

CHE COSA

COSA TI SERVE AVERE – SAPERE – SAPER FARE

• Informazioni sui paesaggi della Valle d’Aosta e sui principali luoghi turistici.

• Costruire schemi.

• Progettare itinerari di viaggio.

COME

• Cerca da fonti diverse (libri, Internet, giornali) informazioni e immagini relative ai paesaggi della Valle d’Aosta.

• Scegli un luogo turistico.

• Sintetizza le notizie principali relative a quel sito.

• Progetta l’itinerario di un’escursione nel luogo individuato, immaginando i vari momenti della giornata (partenza, tappe, soste, ecc.).

• Esponi alla classe l’itinerario progettato, aiutandoti con la cartina e con lo schema realizzato.

il tuo itinerario. (Indica con un pallino la posizione del luogo che hai individuato e scrivi accanto il nome)

qui un’immagine del luogo, e scrivi in basso una didascalia)

• In quale parte del lavoro sei stato bravo?

• In cosa credi di dover migliorare?

Quanto ti è piaciuta questa attività?

Come valuti il tuo lavoro?

Qual è il tuo stato d’animo alla fne del lavoro?

SCRIVI 5 parole che colleghi all’attività che hai svolto.

RACCONTA cosa ti è piaciuto o non ti è piaciuto e perché, cosa pensi di aver imparato, le eventuali difcoltà, i momenti più interessanti e coinvolgenti.

PIEMONTE

COLORA il Piemonte e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova il Piemonte?

Con quali Stati europei e regioni confna?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le

PRODOTTI TIPICI PIEMONTESI

COMPLETA inserendo la parola esatta.

Vengono chiamate ................... le colline che si trovano tra il fume Tanaro e le rive del fume e l’Appennino ................... a sud. I vigneti si estendono lungo le ................... e sui pendii. Da questi si producono il Nebbiolo, il Barolo, il Dolcetto e il Grignolino. Il ................... viene prodotto a Monforte d’Alba, invece il Dolcetto a Borgo Dogliani.

LEGGI e SOTTOLINEA la parola esatta.

Più della metà del riso italiano viene prodotto in ( Veneto / Piemonte ). Il paesaggio è stato modifcato ( dall’uomo / dalla natura ), per far posto alle ( risaie / tonnare ), che si trovano prevalentemente nel territorio tra Vercelli e Novara. Per crescere, il riso ha bisogno di ( acqua / sole ) in abbondanza, per questo i campi vengono inondati dai canali. L’acqua viene poi fatta defuire quando le piante giungono a ( maturazione / marcitura ), per fare in modo che il terreno si ( indurisca / ammorbidisca ) e si possa mietere il riso con gli appositi macchinari.

Obiettivo: Conoscere

Piemonte

LOMBARDIA

COLORA la Lombardia e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova la Lombardia?

Con quale Stato e con quali regioni confna?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche della Lombardia

IL PARCO NAZIONALE DELLO STELVIO

LEGGI e RISPONDI alle domande.

Il Parco Nazionale dello Stelvio è diviso tra Lombardia e Trentino, nel cuore delle Alpi Retiche ad un’altitudine di 2000 metri, è ambiente tipico di alta montagna con vallate, ghiacciai, praterie e laghetti. La parte di parco che si trova in Lombardia è poco meno di 600 km2, e rappresenta la parte più vasta del Parco. Il suo territorio comprende due province, Sondrio e Brescia e dieci comuni. È caratterizzato da un ambiente di tipo prevalentemente alpino

TrentinoAlto Adige

- Romagna

Alle quote inferiori si trovano boschi di conifere; nevai e ghiacci perenni, salendo di quota. Si possono trovare cervi, caprioli, camosci, stambecchi, marmotte, ermellini, aquile reali.

• In quali regioni si estende il Parco Nazionale dello Stelvio? .....................

• Quanto è estesa la parte di parco che si trova in Lombardia? ..................

• Quali piante e quali animali vi si trovano? ..........................................

TRENTINO-ALTO ADIGE

COLORA il Trentino-Alto Adige e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma. (marrone) 100% (giallo) 0% (verde) 0%

Dove si trova il Trentino-Alto Adige?

Con quali Stati europei e regioni confna?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche del Trentino-Alto Adige

LE MELE DEL TRENTINO

LEGGI attentamente una parte del rapporto del WWF su “Mele del Trentino-Alto Adige / Südtirol”, poi RIFLETTI e RISPONDI.

L’agricoltura del Trentino-Alto Adige produce gran parte delle mele che troviamo nei negozi e nei supermercati italiani ed esteri. I due metodi di produzione sono la coltivazione biologica e quella integrata.

La produzione biologica signifca che rinuncia all’impiego di prodotti chimici di sintesi (insetticidi, fungicidi, acaricidi); rinuncia all’impiego di diserbanti, al loro posto il terreno viene lavorato meccanicamente secondo precise regole; rinuncia all’impiego di fertilizzanti chimici. In alternativa viene preferito il compostaggio rigoroso e fertilizzanti organici.

La produzione integrata utilizza concimi chimici e grandi quantità di sostanze chimiche di sintesi (ormoni vegetali, ftofarmaci chimici e diserbanti). Inoltre, questo metodo sfrutta al massimo il territorio, eliminando anche gli habitat di specie animali utili in agricoltura (insetti, uccelli e mammiferi che si nutrono degli organismi nocivi alle colture). Si tratta, quindi un modo di intendere l’agricoltura completamente diverso dai principi dell’agricoltura biologica.

• Quale dei due metodi ti sembra meno dannoso per l’ambiente? Perché?

• Perché, secondo te, la produzione biologica rinuncia all’impiego di fertilizzanti chimici?

• Cosa utilizza la produzione integrata? ...............................................

• Con quali conseguenze? ...............................................................

VENETO

COLORA il Veneto e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova il Veneto?

Con quali Stati europei e regioni confna?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le

MURANO

COLORA tra le due la parola esatta.

Murano da otto secoli ospita i più famosi

TrentinoAlto Adige

Alpi Carniche

Cadore

Altopian o di Asiago AUSTRIA

Pianura

FriuliVenezia

Giulia

maestri musicisti / vetrai del mondo. Fino al 1295, molte fornaci si trovavano a Venezia; poi, per via dei frequenti incendi / allagamenti dovuti al troppo calore, tutte le fornaci vennero trasferite sull’isola di Murano. Per creare gli oggetti di vetro / ferro , i maestri vetrai utilizzano una pinza. Inflano una canna di ferro sottile e lunga nella massa di vetro fuso. Poi soffano / spingono nella canna e lavorano il vetro fno ad ottenere oggetti di varie forme, raffreddando di volta in volta il vetro nell’acqua calda / fredda . I movimenti devono essere rapidi e decisi perché il vetro si liquefa / solidifca presto. Questo meraviglioso spettacolo si può osservare in tutte le fornaci di Murano in tutti i giorni dell’anno.

Lombard i a

Lago di Garda Po Adige

Pianura Padan a

Foci del Po Coll i Euganei Poles in e

ADRIATICO

Emilia - Romagna

Accanto ad ogni immagine SCRIVI il nome e la funzione.

Golfo di V enezia

FRIULI-VENEZIA GIULIA

COLORA il Friuli-Venezia Giulia e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova il Friuli-Venezia Giulia?

Con quali Stati europei e regioni confna?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche del Friuli-Venezia Giulia

AQUILEIA E PALMANOVA

Fondata nel 181 a.C. per volere del Senato di Roma, Aquileia, per la sua posizione strategica, divenne subito una città ricca e forente; infatti, nel IV secolo d.C. era la nona città più importante dell’Impero Romano, famosa per il suo porto e le mura di difesa. L’Unesco, nel 1998, ha dichiarato l’area archeologica Patrimonio dell’Umanità. Oggi si possono visitare gli scavi del foro romano, del porto fuviale, di un’area della necropoli, detta "sepolcreto"; si possono visitare anche i resti di alcune domus romane. Merita una visita anche il Museo Archeologico Nazionale di Villa Cassis: uno dei maggiori musei archeologici dell’Italia settentrionale, con reperti provenienti da Aquileia o dalle immediate vicinanze; vi si possono ammirare i mosaici, ma anche gemme incise, vetri e ambre. La città di Palmanova è unica nel suo genere perché ha pianta a forma di stella a nove punte. Per questo viene sempre chiamata “città stellata”. Palmanova è circondata da mura e da fossati che formano intorno una cornice molto armoniosa. Dalle mura è possibile accedere alla città attraverso tre porte. Sei strade si dirigono verso il centro, dove si trova una piazza esagonale. La costruzione di Palmanova richiese molto tempo perché la città, oltre a essere bella, doveva essere sicura: le mura che la circondano avevano, infatti, lo scopo di difenderla dalle invasioni dei Turchi.

G iulie

Pianura Friulan

Adatt. dal sito Luoghi misteriosi

SCRIVI le caratteristiche che contraddistinguono le città di Aquileia e di Palmanova.

EMILIA-ROMAGNA

COLORA l’Emilia-Romagna e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova l’Emilia-Romagna?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche dell’Emilia-Romagna

VIAGGIO IN EMILIA-ROMAGNA

Bologna

LEGGI e COLLEGA ogni informazione alla rispettiva immagine.

Il museo Ferrari è un museo di automobili che si trova a 300 metri dagli stabilimenti Ferrari di Maranello, vicino Modena.

La fontana del Nettuno si trova a Bologna in piazza del Nettuno. Per via delle sue dimensioni i bolognesi la chiamano “il Gigante”.

Il castello Estense è il monumento più rappresentativo della città di Ferrara.

Mirabilandia è un parco divertimenti che si trova nella frazione Savio del comune di Ravenna.

La torre degli Asinelli è una delle due torri di Bologna. Queste sono il simbolo della città e si trovano all’incrocio tra le antiche strade di San Donato, San Vitale Maggiore, Santo Stefano e Castiglione.

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche dell’Emilia-Romagna

LIGURIA

COLORA la Liguria e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova la Liguria?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche della Liguria

LE CINQUE TERRE

LEGGI il brano, poi DIVIDILO in sequenze informative segnandole al margine della pagina con colori diversi.

Lungo cinque miglia di costa rocciosa, racchiuse da due promontori, troviamo le Cinque Terre, con il loro caratteristico proflo frastagliato.

Da mille anni l’uomo è intervenuto sulle aspre montagne, a picco sul mare, creando aree coltivate per poter sopravvivere in queste zone che anticamente erano ricoperte da un ftto manto boschivo.

Nel tempo e con pazienza, l’uomo ha frantumato la roccia, creando dei muretti a secco, che hanno dato vita ai terrazzamenti. Grazie ai terrazzamenti, nelle Cinque Terre si è sviluppata l’agricoltura.

Altra attività caratteristica di questa zona è la pesca. Anticamente nelle Cinque Terre tutte le cantine conservavano decine di arbanelle di acciughe e l’odore di vino e quello di pesce si fondevano per le strade tanto da diventare un unico profumo caratteristico di quei posti.

Oggi, la produzione vitivinicola e le ricette gastronomiche sono una testimonianza delle antiche tradizioni locali, del modo di vivere delle popolazioni delle Cinque Terre.

RICERCA altri prodotti tipici della regione e SCRIVILI qui di seguito.

Piemonte
EmiliaRomagna
Golfo di Genova

TOSCANA

COLORA la Toscana e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova la Toscana?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche della Toscana

IN GIRO TRA LE BELLEZZE TOSCANE

COLLEGA ogni fotografa con la città a cui si riferisce.

Pensando a Pisa non si può non fare riferimento alla piazza dei Miracoli, dove si possono ammirare la cattedrale di Santa Maria dell’Assunta e la famosissima torre pendente.

Piazza del Campo è la piazza principale della città di Siena. Con la sua originale forma a conchiglia, ospita due volte l’anno il Palio di Siena.

A Firenze si trova la Galleria degli Uffzi, uno dei più importanti musei italiani, conosciuto in tutto il mondo.

Nel borgo di Populonia, nel comune di Piombino, ci sono i resti di questa antica città-stato dell’Etruria con le sue mura etrusche e i resti di edifci di epoca romana.

Capraia

UMBRIA

COLORA l’Umbria e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma. (marrone) 29% (giallo) 71% (verde) 0%

Dove si trova l’Umbria?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche dell’Umbria

ASSISI

LEGGI e RISPONDI.

Assisi si trova in Umbria ed è una città molto conosciuta e meta di pellegrinaggi turistici per via dei luoghi dove hanno vissuto San Francesco e Santa Chiara. Anche se la sua origine risale in epoca precedente, le infuenze maggiori nella sua architettura sono state determinate in epoca medioevale. La parte più antica della cittadina è caratterizzata da mura con otto porte di accesso, ancora in ottimo stato, che la circondano e due castelli: la Rocca Maggiore e la Rocca Minore.

Marche Toscana

Le chiese più importanti dal punto di vista artistico sono: la Basilica di San Francesco ornata da splendidi affreschi di Cimabue e Giotto, la Basilica di Santa Chiara e la Chiesa di San Pietro. Sulla Piazza del Comune, sull’antica area del foro, troviamo il Palazzo dei Priori, il duecentesco Palazzo del Capitano del Popolo e il tempio di Minerva. Ma la bellezza di Assisi si basa anche sull’atmosfera dei luoghi che la storia e la fede di San Francesco di Assisi hanno reso unici nel mondo.

• A quale epoca risale Assisi? ...........................................................

• Quale periodo storico ha infuenzato il suo stile?

• Quali sono i due santi legati ad Assisi? .............................................

• Com’è fatta la parte antica? ............................................................

• Quali sono le chiese più importanti? ................................................

• Ci sono dei palazzi? Quali?

Lazio

MARCHE

COLORA le Marche e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trovano le Marche?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche delle Marche

I PARCHI DELLE MARCHE

Il

Parco

Nazionale del Gran

Sasso e Monti della Laga

EmiliaRomagna

Il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga è nato nel 1991 e si estende in Abruzzo, in Lazio e nelle Marche e comprende una porzione degli Appennini. Questo territorio viene preservato dalle attività dell’uomo e dall’inquinamento, pertanto le piante e gli animali e il paesaggio sono protetti. Nel parco esistono diverse piante. Dai boschi di pino nero ai ginepri, alle genziane e ai faggi. L’area protetta è abitata anche da numerosi mammiferi come il camoscio, il capriolo, il lupo, la volpe, la martora, il tasso, l’istrice e diverse specie di roditori. Tra gli uccelli troviamo rapaci rari come l’aquila reale, l’astore, il falco pellegrino, il lanario, il gheppio, il lodolaio e il gufo reale ed una grande varietà di uccelli come il fringuello alpino, lo spioncello, la pispola, il sordone e molte specie di rettili.

Nelle Marche sono presenti altri parchi. Scegline uno, FAI una ricerca e RIPORTA qui di seguito le sue principali caratteristiche.

Abruzzo Umbria Lazio

LAZIO

COLORA il Lazio e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova il Lazio?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche del Lazio

ROMA CAPUT MUNDI

La capitale d’Italia è Roma, una città con un grande fermento politico e culturale; essa è meta di turismo internazionale. Roma è la città più grande d’Italia e racchiude al suo interno secoli di storia. I suoi monumenti più importanti ne sono la testimonianza più diretta.

Per ogni monumento SCRIVI il nome e COMPLETA con alcune informazioni.

ABRUZZO

COLORA l’Abruzzo e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova l’Abruzzo?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche dell’Abruzzo

IL PARCO NAZIONALE D’ABRUZZO

LEGGI il brano, poi DIVIDILO in sequenze informative segnandole con colori diversi.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo, fondato nel 1922, è stato una delle prime aree protette in Italia.

Il parco è diventato una meta turistica importante perché offre al visitatore molteplici possibilità di escursioni a piedi d’estate e con gli sci d’inverno.

Il Parco Nazionale d’Abruzzo presenta una notevole varietà di ambienti, dai pascoli dei fondo valle alle alte cime rocciose.

Nel parco c’è una ftta vegetazione di pini alle quote più elevate, faggi e aceri nella media montagna e macchia mediterranea alle quote inferiori.

Nel parco vivono molti animali: il lupo appenninico, la lince, il camoscio d’Abruzzo e l’orso bruno marsicano. Poi, altri come la volpe, la lepre, la talpa, il riccio e la donnola; abbastanza frequenti sono il ghiro e lo scoiattolo.

Tra gli uccelli (circa 230 specie diverse) si ricordano il picchio, il falco pellegrino, l’astore, la poiana, il gufo reale, l’allocco e il merlo acquaiolo nei pressi dei corsi d’acqua incontaminati. È presente anche l’aquila reale. All’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo esistono solo due bacini lacustri: il lago artifciale di Barrea, alimentato dal fume Sangro, e il lago Vivo di origine naturale.

Nella regione si estende anche il Parco Nazionale della Maiella. RICERCA e SCRIVI le caratteristiche relative alla vegetazione e agli animali presenti nel parco.

Marche
Molise Lazio
MARE ADRIATICO

MOLISE

COLORA il Molise e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova il Molise?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche del Molise

ANTICHE TRADIZIONI MOLISANE

Il Molise è una regione prevalentemente montuosa. L’agricoltura e l’allevamento hanno ancora un ruolo di rilievo nell’economia della regione. È una regione incontaminata dal punto di vista ambientale e paesaggistico, che vive ancora seguendo le antiche tradizioni. Infatti, in Molise si possono trovare ancora dei mulini antichi, che macinano il grano secondo l’antica tradizione. Sono mulini artigianali composti da tre macine a pietra. Durante e dopo la macinazione, il profumo della farina è predominante; infatti, questo cerale è esaltato dalla lavorazione a pietra che gli conferisce un sapore unico. Con la macina a pietra vengono preparate anche altre farine quali quella di farro, di grano duro e quella di ceci.

I passaggi della macinazione: dal grano alla farina

METTI in ordine le varie fasi.

.... Si procede con i processi di pulitura del grano dalle impurità, per poi procedere al condizionamento idrico. Il grano è ora pronto per passare alla macinazione, che avviene mediante laminatoi a rulli, e alle diverse fasi di setacciatura.

.... La farina ottenuta dalla macinazione viene confezionata.

.... La parte cruscale (ovvero la parte più esterna del chicco di grano) viene raccolta in apposite celle, suddivise per prodotto: crusca, cruschello, tritello, farinaccio, farinetta e germe.

.... La raccolta del grano tenero avviene dalla fne di giugno fno a metà luglio con l’ausilio della macchina mietitrebbiatrice e consiste in due operazioni: il taglio dell’intera pianta (mietitura) e la separazione dei chicchi dal resto (trebbiatura).

CAMPANIA

COLORA la Campania e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova la Campania?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche della Campania

LA COSTIERA AMALFITANA

POSITANO

Positano sembra una cartolina tridimensionale. Le case, i vicoli e le scalinate sembrano disegnate, seguendo la forma delle montagne che cadono a picco sul mare. Famosa per la produzione di sandali di cuoio e abiti di lino. Secondo la leggenda, sarebbe stata modellata dal dio Poseidone.

AMALFI

Il nome della costiera è legato a questa bellissima città, che un tempo faceva parte delle quattro Repubbliche marinare Giunti ad Amalf, si viene accolti dalle case bianche, arroccate sulla roccia, collegate tra loro da scalinate e vicoletti.

RAVELLO

Ravello è uno scrigno che contiene in sé un’ampia vista sul golfo, paesaggi naturali, giardini, scorci fabeschi, atmosfera incantata e bellezza architettonica.

COMPLETA la tabella evidenziando le caratteristiche di ogni località.

PUGLIA

COLORA la Puglia e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova la Puglia?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche della Puglia

PUGLIA BELLA

OSSERVA la cartina e, per ogni descrizione, INSERISCI la denominazione geografca.

Campania

Basilicata

..............................................

È famosa per i trulli che si trovano ad Alberobello, caratteristiche costruzioni in pietra bianca dalla forma conica. È la terra del vino, prodotto principalmente a Locorotondo.

È il cosiddetto “sperone”, un territorio roccioso a picco sul mare, che offre dei panorami mozzafato. Le località più conosciute sono Vieste e Peschici, meta di turisti già da molti anni.

Riscoperto da qualche anno, è la terra della Pizzica che, grazie alla “Notte della Taranta”, ha fatto conoscere a milioni di turisti le sue bellezze paesaggistiche e il suo mare cristallino.

Poco lontano da Bari, nei pressi di Andria, troviamo il simbolo architettonico della regione, il Castel del Monte, fatto costruire da Federico II di Svevia e utilizzato da lui come residenza estiva. Nel suo territorio, nel 2004, è stato istituito il Parco Nazionale dell’Alta Murgia. ..............................................

Capo Santa Maria di Leuca
Golfo di Taranto

BASILICATA

COLORA la Basilicata e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova la Basilicata?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche della Basilicata

LA CITTÀ DEI SASSI

OSSERVA l’immagine e DESCRIVI.

INSERISCI le parole mancanti.

Tra le più antiche città del mondo, custodisce insediamenti e testimonianze a partire dal Paleolitico fno ad arrivare ai giorni nostri. Ha un nucleo originario, che si è sviluppato nelle .................... naturali scavate nella roccia. L’architettura dei Sassi è la testimonianza della capacità di

.................... dell’uomo, utilizzando le caratteristiche del territorio. Infatti le case, anticamente, venivano scavate direttamente nella .................... . È una città dalla complessa e affascinante: è stata una città di confne, di fusione tra paesaggi, civiltà, culture diverse. Nel 1993 Matera è stata dichiarata dall’.................... Patrimonio Mondiale dell’Umanità. La cittadina è al centro di un incredibile paesaggio rupestre che conserva un grande patrimonio di cultura e tradizioni, ed è sede di eventi di grande prestigio nazionale ed internazionale. Il 17 Ottobre 2014 Matera è stata nominata “Capitale Europea della

” per il 2019.

CALABRIA

COLORA la Calabria e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova la Calabria?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche della Calabria

IL PARCO NAZIONALE DEL POLLINO

COLORA tra le due la parola esatta.

Il Parco Nazionale del Pollino è la più grande area protetta d’Italia e si estende tra i territori della Basilicata e della Calabria. Questo territorio si mostra ancora nel suo aspetto più selvaggio / antropico offrendo una varietà di paesaggi di straordinaria bellezza. Il Pino Loricato, albero imponente ed elegante di straordinaria bellezza, è il simbolo del Parco. La vegetazione del Parco Nazionale del Pollino è molto ricca e varia grazie alle diverse condizioni geografche / climatiche , a seconda delle diverse zone del Parco. Si possono trovare: il leccio, il ginepro, il lentisco, il mirto, il corbezzolo, la roverella, l’acero, la ginestra. Ci sono anche piante come il timo, il cisto e il camedrio. Dagli 800 ai 1100 metri troviamo, invece, le querce e i castagni. Anche la fauna / fora è ricca di specie diverse. Ci sono numerose specie di insetti, anfbi, rettili, rapaci e mammiferi.

.

• Perché vengono istituiti i Parchi? .....................................................

• I Parchi hanno delle regole da rispettare? Quali? .................................

• Sei mai stato in un Parco? Quali scoperte hai fatto? ...........................

Sicilia
Massiccio d e Pollino Capo Spulico
Capo Vaticano
Capo Bonifati
Capo Spartivento
Punta Stilo Capo Rizzuto
Capo Colonna

SICILIA

COLORA la Sicilia e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova la Sicilia?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche della Sicilia

CULTURA E ARTE SICILIANA

SARDEGNA

COLORA la Sardegna e RISPONDI alle domande. COLORA l’areogramma.

Dove si trova la Sardegna?

Quali sono i suoi confni?

Ci sono montagne, colline o pianure?

Ci sono mari, laghi o fumi?

Com’è il clima?

Qual è il capoluogo di regione?

Quali sono le province?

Ci sono vie di comunicazione importanti?

Quali sono le attività principali?

Obiettivo: Conoscere le caratteristiche della Sardegna

I NURAGHI

L’isola della Sardegna è disseminata di nuraghi, monumenti lasciati dalle antiche civiltà che hanno popolato il territorio. Sono maestosi edifci, che caratterizzano il territorio sardo, tanto da diventarne il simbolo. Infatti, in Sardegna troviamo circa 7000 nuraghi, che insieme formano un’importante area archeologica. Non si hanno molte notizie relative all’antica civiltà nuragica, solo che si trattava di un popolo di pastori e contadini, divisi in piccole comunità, che visse in Sardegna per circa otto secoli. Costruivano queste straordinarie strutture, di cui non si conosce l’uso, forse per utilizzarle come fortezze difensive o templi.

Si pensa che il nuraghe fosse il luogo centrale della vita sociale di queste tribù. Questo popolo ci ha lasciato anche altre costruzioni megalitiche come le necropoli, le tombe e i luoghi di culto.

Il villaggio nuragico di Su Nuraxi si trova nel territorio di Barumini ed è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

SEGNA con una se l’afermazione è vera (V) o falsa (F).

• Esiste solo un esemplare di nuraghe in tutta la Sardegna.

• I nuraghi sono edifci maestosi.

• Costituiscono, tutti insieme, un’importante area archeologica.

• Queste strutture venivano utilizzate come fortezze difensive o templi.

• Il villaggio nuragico di Su Nuraxi è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

I CAPOLUOGHI DI REGIONE DELL’ITALIA

COMPLETA la tabella con i capoluoghi di regione.

Val d’Aosta ..............................

Piemonte

Lombardia ..............................

Friuli-Venezia Giulia ..............................

Trentino-Alto Adige

Veneto ..............................

Emilia-Romagna

Liguria ..............................

Toscana ..............................

Umbria

Marche ..............................

Lazio ..............................

Abruzzo

Molise ..............................

Campania

Puglia ..............................

Basilicata ..............................

Calabria

Sicilia ..............................

Sardegna

OSSERVA i monumenti e sotto ciascuno SCRIVI la regione di appartenenza.

..........................

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