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ArcobaLeo 3 - Grammatica

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GRAMMATICA E SCRITTURA + ESERCIZIARIO

SECONDO LE NUOVE INDICAZIONI NAZIONALI

• COMPRENSIONE

• RIASSUNTO

• SCRITTURA

3

ORTOGRAFIA

4 L’ordine alfabetico

6 Suoni simili • 1

7 Suoni simili • 2

8 Suoni complessi • 1

9 Suoni complessi • 2

10 I suoni della lettera C

11 CE • CIE

12 I suoni della lettera G

13 GE • GIE

14 Il suono SC

15 SCE • SCIE

16 GLI • LI • G + L

17 GN • NI

18 QU • CU

19 QU • CU • CQU

20 Le doppie • 1

21 Le doppie • 2

22 VERIFICA Mi metto alla prova

24 Le sillabe

25 L’accento

26 I monosillabi accentati

27 L’apostrofo

28 C’è • ci sono • c’era • c’erano • cera

29 L'uso dell’h • 1

30 L'uso dell’h • 2

31 La punteggiatura • 1

32 La punteggiatura • 2

33 Discorso diretto e indiretto

34 VERIFICA Mi metto alla prova

SINTASSI

37 La frase

38 Dentro le frasi

39 Frasi semplici e complesse

40 La frase minima

41 Predicato verbale e nominale

42 Il complemento oggetto

43 I complementi indiretti

44 VERIFICA Mi metto alla prova

MORFOLOGIA

46 LESSICO Nomi generici e specifici

47 LESSICO Sinonimi, omonimi e contrari

48 I nomi

49 Nomi maschili e nomi femminili

50 Nomi singolari e plurali

51 Nomi primitivi e derivati

52 Nomi alterati

53 Nomi concreti e astratti

54 Nomi composti

55 Nomi collettivi

56 Gli articoli

57 L’aggettivo qualificativo

58 Aggettivi sinonimi e contrari

59 Gli aggettivi possessivi

60 VERIFICA Mi metto alla prova

62 Il verbo

63 Verbi sinonimi e contrari

64 Il verbo essere

66 Il verbo avere

68 Le coniugazioni

69 Le persone del verbo

70 Il modo indicativo: I tempi semplici...

71 ... E i tempi composti

72 L'avverbio • 1

73 L'avverbio • 2

74 Le congiunzioni

75 Le preposizioni semplici e articolate

76 VERIFICA Mi metto alla prova

SCRITTURA

IMPARIAMO A RIASSUMERE

78 Per imparare a riassumere

79 Ho il morbillo

80 Avventura nel bosco

81 Al canile

82 Un gatto per amico

IMPARIAMO A SCRIVERE

84 Come scrivere una storia

85 Un testo ben scritto

IL RACCONTO REALISTICO

86 Al parco

87 Scrivo un racconto realistico

88 Notte in tenda

89 Al fiume col nonno

LA DESCRIZIONE

Descrivere persone

90 Rossella

91 Un signore grigio grigio

92 Dallo schema al testo

Descrivere animali

93 Delfio

94 Il gatto Picì

95 Dallo schema al testo

Descrivere luoghi

96 Un luogo speciale

97 La cameretta di Andrea

La cameretta di Luciana

98 Paesaggio di montagna

99 Dallo schema al testo

100 La descrizione nella narrazione

IL RACCONTO FANTASTICO

101 Il mostro dell’inchiostro

102 Il mostro peloso

102 Il racconto fantastico

103 La macchina delle arance

104 Scrivo un racconto fantastico

LA FIABA

105 L’oca dalle piume d’oro

106 La principessa di velluto

107 La principessa Fiorella

LA FAVOLA

108 La lepre e la tartaruga

109 Il leone, l’orso e la volpe

110 La volpe e l’uva

111 L’airone

IL MITO

112 Il volo di Icaro

LA LEGGENDA

113 Perché il gufo di giorno si nasconde

IL TESTO POETICO

114 Rime e filastrocche

115 L’airone e il coccodrillo

116 La similitudine

117 La metafora

IL TESTO INFORMATIVO

118 Il ciclamino

119 Il castagno

120 Il grillo

121 L’olio di oliva

122 Fumi di morte

123 I primi strumenti musicali

124 Il ghiro

IL TESTO REGOLATIVO

126 Sandwich da spiaggia

127 Uno stagno in tinozza

ESERCIZIARIO

ORTOGRAFIA

128 I suoni della C e della G

129 CE • CIE GE • GIE

130 SCE • SCI • SCIE • 1

131 SCE • SCI • SCIE • 2

132 GLI • LI • G + L

133 GLI • LI • LLI

134 GN • NI • 1

135 GN • NI • 2

136 QU • CU

137 CU • QU • CQU • QQU

138 Le doppie

139 L’apostrofo e l’accento • 1

140 L’apostrofo e l’accento • 2

141 C’è • ci sono • c’era • c’erano

142 Ho • hai • ha • hanno • o • ai • a • anno

143 Con h o senza h?

144 La punteggiatura • 1

145 La punteggiatura • 2

146 Il discorso diretto e indiretto

SINTASSI

147 La frase

148 Il predicato verbale e nominale

149 Il complemento oggetto

150 I complementi indiretti

151 Gli elementi della frase

MORFOLOGIA

152 Gli articoli

153 Nomi e articoli

154 LESSICO Omonimi • Sinonimi • Contrari

155 Nomi maschili e femminili

156 Nomi singolari e plurali

157 Un arcobaleno di nomi

158 L’aggettivo qualificativo

159 L’aggettivo possessivo

160 Aggettivi qualificativi e possessivi

161 I verbi • 1

162 I verbi • 2

163 I verbi: tempi semplici e tempi composti

164 L’avverbio

165 Le congiunzioni

166 Le preposizioni semplici e articolate

167 Preposizioni e congiunzioni • 1

168 Preposizioni e congiunzioni • 2

L’ORDINE ALFABETICO

1 Riscrivi in ordine alfabetico le sequenze di parole.

• luna

• mare

• teiera

• scatola

• armadio

borraccia

torcia

lampadario

zerbino

pentola

scopa

rubinetto

forno

bicchiere

insalatiera

tende

2 Riscrivi in ordine alfabetico le parole di ciascun gruppo. Devi prestare attenzione alla seconda o terza lettera.

• carta, cuore, circo, catalogo, camomilla, cubo, collina

• ginestra, girasole, geranio, giglio, gardenia, gelsomino

• pino, peonia, pesco, platano, pero, plantare

3 Scrivi in ordine alfabetico:

• i nomi di quattro azioni che compi la mattina prima di andare a scuola

• quattro qualità del tuo compagno di banco

4 Cerca sul vocabolario e trascrivi il significato dei seguenti nomi:

• anemone

• agrifoglio

• gladiolo

5 Segna con una X il significato delle parole, poi verifica sul vocabolario.

luccio pesce uccellino supino albero disteso sulla schiena

locusta cavalletta sapone canicola piccolo insetto periodo dell'anno molto caldo

intruglio

dolce pasquale miscuglio disgustoso di cibi o bevande

6 Leggi le frasi, poi consulta il vocabolario e trascrivi solo il significato che la parola evidenziata assume nel contesto.

I soldati si rifugiarono nella rocca. rocca →

La rocca veniva usata per la filatura a mano.

rocca → ............................................................................................................................... ........

SUONI SIMILI • 1

1 Completa le parole con il suono giusto.

• ente

D o T?

• ...... ubo

• enda

avolo

...... ito

onno

ottore

...... amburo

ritto

itale

...... olce

inozza

B o P?

C o G?

• izza

usta

...... anda

• anguro

• onchiglia

• mar iare

ipa

ane

urro

• rin hiera

• pa ine

• can ello

anco

rina

irata

• ravatta

• ma ro

• indi estione

anna

enzina

entola

omitolo

olombo

hiotto

• ...... ingere

F o V?

• ...... ilo

• agone • ...... iaggio • ...... iducia • ascello • ...... antastico • ...... olare • oglio

...... etro

...... elocità

iuto

• con umato

S o Z?

• tanza

• pa.... ta • ignore • pa ienza

• occa.... ione

• sen a • vi o • con.... iglio

a ione

ucca

.... acco

• i pronta

M o N?

• ca pione

• a.... tenna

• te porale

• o brello

• recipie.... te

• so brero

• ce tesimo

• za.... pa

fu go

ippopota o

lo.... brico

SUONI SIMILI • 2

1 Leggi e riscrivi correttamente il testo.

Stella è una banbola pavvuta, con i cabelli lunghi, lisci e neri. Intossa un vestidino a viori con un grante colleddo biamco.

Elvira è una banbola allegra, quanto le si va il solledico, rite. Quanto sende una musichetta, canda un motifetto che va cozì: – Du, du du, da da da…

Noemi è una banbola moldo particolare. Toccanto la sua fronde si può sentire se ha la feppre. Invatti a folde è moldo calta, aldre volde la sua temperadura è normale.

Aurora è una bampola molto grasiosa. Ha le guanciotte morbite, un nazino all’inzù e due grandi occhi ferdi come l’erpa del prado. Ha un bel sorriso e graziosi dendini splentendi come stelle.

SUONI COMPLESSI • 1

1 Completa le parole con il suono giusto.

BR o PR?

• .......... etelle

• odo

• ato

• ca etta

• om.......... ello

• cala.......... one

SG o SC?

• abello

• odella

• .......... ualcito

• .......... ommare

• rofa

• ucito

DR o TR?

• .......... omedario

• ara o

ago

eno • .......... ombone

• arbi.......... o

GR o CR?

• illo

• esta

• .......... attugia

• .......... ostata

• ano

• udo

2 Segna con una X la parola corretta.

brezzemolo

prezzemolo

drattore

trattore

calaprone

calabrone

scudo

sgudo

ST o SD?

• .......... raio

• ri orante

• azione

• ivali

• .......... entato

• .......... oviglie

SB o SP?

• adiglio

• iga

• .......... igolo

• .......... irciare

• ento

• riciolata

fotocrafo

fotografo

scatola

sgatola

SUONI COMPLESSI • 2

1 Completa con il suono giusto scegliendolo tra quelli proposti. sbr str sfr sgr spr scr sdr

• La mamma ha idato Luigi perché ha iciolato i biscotti.

• Francesco ha dimenticato lo ofinaccio sullo ittoio.

• L’auto .......... ecciò sollevando una nuvola di polvere.

• Hai ecato tutto il tempo a tua disposizione.

• Ho itto una pagina di diario.

• Gli scoiattoli .......... anocchiano con gusto le noci.

• Camminavo per la .......... ada con i miei amici.

• La mamma si aia sotto l’ombrellone.

• Questa minestra ha un sapore adevole.

• La porta della soffitta icchiola.

• La pioggia .......... oscia sulla .......... ada.

• Mi piace anocchiare una pannocchia di mais.

• Bisogna inare il frigorifero.

• Ho uzzato lo assatore sulle piastrelle.

• Mara ha .......... idato il fratellino.

I SUONI DELLA LETTERA C

I suoni duri della C

→ ca , co , cu , che , chi

ce sto cu scino

I suoni dolci della C

→ ce , ci , cia , cio , ciu

1 Completa le parole con ca, co, cu oppure con cia, cio, ciu.

• Nella sa di mpagna di Mir ci sono un'o , un niglio e un chino goloso di fichi.

• Il mi di rlo ha mangiato tante ac ghe.

• Il ndolo di mia gina rappresenta un quadrifoglio.

• Ho gustato una barretta di ccolato e un ghiac lo all’aran .

2 Completa le parole con ce, ci o che, chi

• .......... rvo

• .......... polla

• formi

• Pinoc o

• tarra

• bru..........

• forbi..........

• fi

• odi

• liegie

• .......... stino

• aran

• .......... cogna

• .......... ramica

• pan

• for tta

• rino ronte

• ri.......... clare

• in.......... dente

• ri esta

• oc ali

• in no

• pan.......... na

• zuc ro

• .......... rcuito

• rac.......... tta

• rco

• nere

• rchio

• nemi..........

• albicoc..........

• gran o

• fo

• le

• s.......... ggia

• gio

CE • CIE

Alcune parole vogliono cie : cie co , cie lo , spe cie , superfi cie , cro ciera , bra cie re , suffi cie nte

1 Completa le frasi con le parole adatte.

• Sono partite dal porto alcune navi da .

• Il vento ha increspato la del mare.

• Molte ............................................... di animali sono in via di estinzione.

• La farina non è ............................................... per preparare la torta.

• Nel vola uno stormo di uccelli.

• I nostri nonni riscaldavano le stanze con il .

• Un povero attraversava la strada da solo.

RICORDA

I nomi che terminano in cia :

• mantengono la i al plurale se la sillaba cia è preceduta da vocale ( farma cia → farma cie );

• perdono la i al plurale se la sillaba cia è preceduta da consonante ( lan cia → lan ce ).

2 Forma il plurale delle seguenti parole.

Singolare Plurale

acacia → .........................................

camicia → audacia →

fiducia →

sudicia → .........................................

gruccia → .........................................

mancia →

Singolare Plurale

salsiccia → ......................................... quercia → freccia → buccia → doccia → ......................................... pancia → ......................................... provincia →

I SUONI DELLA LETTERA G

I suoni duri della G

→ ga , go , gu , ghe , ghi

spa ghe tti gi rasole

I suoni dolci della G

→ ge , gi , gia , gio , giu

1 Completa le parole con ga, go, gu oppure con gia, gio, giu.

Un piccolo fo vola con i suoi amici in cerca di fra le. Da lontano scor.......... no uno scoiattolo dal lun.......... pelo che .......... ca saltellando tra i rami di un grande albero.

Cade la piog , le cce bagnano gli alberi.

I .......... fetti dagli occhi .......... lli rag.......... ngono i nidi, mentre lo scoiattolo arruffa il pelo. Ora sembra un buffo tto con la coda all’insù.

2 Completa le parole con ge, gi o ghe, ghi

Nel bosco viveva un .......... gante di nome .......... nnaro.

Era .......... otto di .......... lati, ma non disprezzava gli

spa tti al pomodoro e le acciu fritte.

Preparava ottimi risotti con i fun.......... , con le al.......... secche e profumate e con teneri rmogli.

Spesso realizzava bellissime .......... rlande di fiori e allegre randole per i suoi nipotini mma e Lui .

3 Completa.

dra aspara aia pa na gi o ghi?

.......... sso tartaru.......... .......... nnaio stre.......... ge o ghe?

GE • GIE

1 Inserisci le parole in tabella.

gelosia • gemme • oggetto • igiene • formaggiera • gesta • raggelante • bugie gentilezza • gelataio • argento • grigie • agenzia • igiene • raggiera

GE GIE

RICORDA

Le parole che al singolare terminano con gia al plurale terminano con: gie se la sillaba finale è preceduta da una vocale ( cilie gia → cilie gie ); ge se la sillaba finale è preceduta da una consonante ( spiag gia → spia gge ).

2 Forma il plurale delle seguenti parole.

Singolare Plurale

grigia → pioggia → reggia → ......................................... saggia → magia → loggia → spiaggia →

Singolare Plurale malvagia → mogia → scheggia → ......................................... regia → bugia → valigia → ciliegia →

IL SUONO SC

1 Sottolinea sca, sco, scu.

Lo scoiattolo

Sotto il pino, in mezzo al bosco lo scoiattolo è nascosto: se ne sta sotto una frasca con le noci in una tasca. Pesca una noce bella matura e poi la fissa con aria scura: un vermicello ne esce fuori e lui gliene dice di tutti i colori! Il vermicello sorride e si scusa, poi si rituffa nella tasca chiusa.

Stefano Bigi

2 Sottolinea nelle frasi le parole contenenti scia, scio, sciu, sce, sci

• Non ricordo dove ho messo l’asciugamano.

• Il gelato si è subito sciolto.

• Lo sciatore scende lungo la discesa.

• Sulla riva del ruscello strisciava una lunga biscia.

• Mangio spesso pane e prosciutto.

• A riva c’erano tanti piccoli pesci.

3 Per ogni coppia di parole indica con una X quella corretta. ⦾ vasciello ⦾ vascello

mascella

masciella

scieriffo

sceriffo

scena

sciena

1 Scegli la parola corretta.

SCE • SCIE

• Le bisce biscie strisciano sull’erba.

• In quel negozio c’è un’ampia scielta scelta di giochi.

• Preferisco la geografia alle scienze scenze

• Ho letto un bellissimo libro di fantascienza fantascenza .

• Giovanni è un ragazzino molto coscenzioso coscienzioso .

• Ho raccontato una grossa bugia e adesso mi morde la coscenza coscienza .

2 Completa le frasi inserendo correttamente le parole che seguono: incosciente • usciere • scienze • coscienza • scienziato

• Durante l’ora di la maestra ci ha parlato dei vegetali.

• Lo ha scoperto un vaccino per combattere l’influenza.

• L’ del mio palazzo è una persona molto riservata.

• Carlo è un ................................... perché non attraversa la strada sulle strisce.

• Bisogna comportarsi secondo ......................................... .

RICORDA

Le parole che al singolare terminano con scia ( fa scia ), al plurale perdono la i ( fa scia → fa sce ).

3 Forma il plurale delle seguenti parole.

Singolare Plurale liscia → coscia → striscia →

Singolare Plurale ascia → angoscia → biscia →

GLI • LI • G + L

Per non confondere il suono gli con il suono li bisogna pronunciare bene le parole.

Il suono gl seguito da -a , -e , -o , -u anche da -i , si pronuncia g (suono duro) +

1 Inserisci gli o li.

• Sul ci o della strada ho trovato un gi

• Ho messo l’a.......... o e un po’ d’o.......... o nella te.......... a.

• La mamma sta sfo.......... ando la sua rivista preferita.

• Ho scoperto tra l’erba un bellissimo quadrifo o.

• In autunno gli alberi perdono le fo e.

2 Indica con una X la parola scritta correttamente.

⦾ conilio

⦾ coniglio ⦾ scolliera ⦾ scogliera ⦾ giglio

3 Inserisci le parole in tabella.

• glicine

• aglio

icine

gilio ⦾ paglia ⦾ palia

globo

glucosio

famiglia

• figlio • glorioso

cespuglio

caviglia

gloria • glutine • glicerina

GN • NI

La gn quando è seguita dalle vocali -a , -e , -o , -u non vuole mai la -i , tranne che nella parola compa gni a

1 Completa le parole con la sillaba mancante, scegliendo tra gna, gne, gni, gno, gnu.

• ci

• cico

• inge re

• monta..........

• pru..........

• ra

• fale me

• o no

• dise..........

• pa.......... tta

2 Inserisci le parole in tabella.

• lavagna

• prugne

• pigna

• ragno

• mugnaio

• giugno

• cigno

• compagnia

• ognuno

• sogni

• re

• compa

• Bolo

• ca.......... lino

• lava..........

• inge

• pia colio

• o

• a.......... llo

• .......... cchi

• compagni

• cagnolino

• vigneto

• legno

• bagnino

• ingegnere

• gnocchi

• sogno

• gnu

• spugna

QU • CU

Q è sempre seguita dalla U e da un’altra vocale: QUA • QUE • QUI • QUO

→ qua dro , cin que , li qui do , quo ta .

1 Completa con qu o cu.

• .......... attro

• s adra

• adrato

• ccia

• .......... ando

RICORDA

• .......... rva

• tran illo

• bo

• s illo

• a.......... ilone

• a.......... ila

• cina • scino • ffia

• .......... pola

Le parole capricciose si scrivono con CU anche se dopo c'è una vocale: cu oco , cu ore , s cu ola , tac cu ino , cu oio , cir cu ito , ris cu otere , per cu otere

2 Completa le parole usando il suono cu.

• batti ore

• profi o

• cir ito

• .......... oio

• oco

• tac ino

• ocere

• s.......... ola

3 Scrivi una frase per ciascuna parola.

• inno o

• per otere

• s otere

• ris.......... otere

• cuore → ............................................................................................................................... ..........

• scuola → ............................................................................................................................... ..........

• cuoio →

• circuito →

• percuotere →

QU • CU • CQU

Si scrivono con cqu le parole della famiglia acqua e altre come a cqu istare , na cqu e , ta cqu e …

so qqu adro è l’unica parola che si scrive con qqu

1 Completa le parole con cu, qu, cqu.

• Marco fa volare il suo a ilone.

• Paolo dorme nella lla e Fido nella sua ccia.

• La borsa della mamma è di ............ oio.

• ............ ando la maestra mi interroga mi batte forte il ............ ore.

• Berrei volentieri un bicchiere d’a a.

• Nell’a ario c’è un bellissimo pesce argentato.

• Sono arrivata in ritardo a s ola.

• Sono nati i ............ ccioli della mia gatta.

• Marco ha disegnato un'a............ ila.

• Il suba eo esplora i fondali marini.

• Ho dipinto il paesaggio con gli a erelli.

• La ercia è stata colpita da un fulmine.

2 Segna con una X la parola corretta.

⦾ cuoco

⦾ quoco

⦾ risciacquare

⦾ risciaccuare ⦾ acuila ⦾ aquila ⦾ scualo ⦾ squalo ⦾ squotere ⦾ scuotere ⦾ circuito ⦾ cirquito

LE DOPPIE • 1

1 Sottolinea le parole con la doppia consonante e riscrivile sui puntini.

L’anchilosauro da compagnia

Sembro un incrocio ben progettato fra un armadillo e un carro armato. Ho una corazza che, come vedi, mi copre tutto da capo a piedi. E la mia coda, l’avrai notata, è tale e quale a una mazza ferrata. Da avere in casa sarei una bellezza: sei tonnellate di tenerezza… Chicco Gallus, Rimosauri, Motta junior

2 Completa con le consonanti semplici o doppie.

• Marco i............ a............ ia le piante in giardino con l’i............ a............ iatoio.

• Ordinerò un pia o di spaghe i con le polpe e.

• Ho di egnato un be issimo arcobaleno.

• Po tami subito l’a a atoio, ho fre o!

• Abbiamo gustato la pastasciu............ a e l’a............ osto.

• Devo preparare la vali ia, domani ma ina parto.

• Nella sta a c’erano tre mu he e un agne ino.

• Il temporale spaventò gli inqui ini dell’a artamento.

• Lucia e Stefania hanno mangiato pane e sa ame.

LE DOPPIE • 2

1 Sottolinea le parole errate e riscrivile con la doppia consonante sui puntini.

Il temporale

Le nuvole nel cielo erano cupe e minaciose. Lampi e tuoni iluminavano e rimbombavano nelle mie orechie. Ad un trato la mamma mi prese per mano e aprì l’ombrelo, mentre una raffica di vento solevava le nostre gonne e scompigliava i capeli: − Il temporale! − gridò la mamma. Coriamo subito a casa prima che la pioggia ci bagni.

Le parole che contengono le sillabe -zio , -zia , -zie si scrivono con una sola z Fanno eccezione alcune parole come: carro zzie re , pa zzia , tappe zzie re RICORDA

2 Cancella la parola sbagliata. colazzione colazione giustizia giustizzia lezione lezzione negozio negozzio pigrizia pigrizzia spazio spazzio ozzio ozio stazione stazzione razzo razo

VERIFICA

1 Colora la parola corretta.

suppa zuppa borsa porsa sapone sabone

vento fento binguino pinguino candela cantela siringa ziringa tavolo davolo zampa sampa pettine bettine coperta coperda campione canpione

2 Riscrivi correttamente le parole.

• celo →

• spiaggie →

• scenza →

• striscie →

• liscie →

• medalia →

• castania → .....................................

• conilio → .....................................

3 Completa con ce, ci, cie, che, chi, ge, gi, gie, ghe, ghi

• ............ rchio

• ma............

• formi

• odo

• rco

• cami............

• ............ lato • ande

mi

roc

• mar............ rite

• ............ n............ ve

• cin ale

• or stra

• oc ali

4 Completa con cu, qu, qqu, cqu.

• inno o

• scino

• per............ otere

• so............ adro

• s alo

• cina

• collo io

• a............ ila

• ............ ore

• s adra

5 Completa con sce, sci, gn, ni, gli, li.

• conse............ are

• gioco ere

• testimo are

• spu a

• mani............ a

• gera o

• volo

• ttro

6 Segna con una X la parola corretta.

⦾ immobile

⦾ imobile

⦾ squallido

⦾ scuallido

⦾ carrozza

⦾ carroza

⦾ crillo

⦾ grillo

⦾ acquedotto

⦾ accuedotto

⦾ braccio

⦾ praccio

COM’È ANDATA? COLORA LA ZAMPA.

• in dine

• cir ito

• a............ olina

• a............ ario

• li ore

• riu............ one

• bi etto

• cimi era

• na

⦾ gniente

⦾ niente

⦾ oglio

⦾ olio

⦾ scena

⦾ sciena

1 Dividi in sillabe.

• isola → i / so / la

LE SILLABE

• amico → .........................................

• paura →

• elica →

• matita →

• veliero →

• salame → .........................................

• gelato →

• cammello →

• agnello → .........................................

• gallina →

• passero →

• pasticciere →

• giornale →

• pianista → .........................................

• scoiattolo →

• uva → u / va

• poeta → .........................................

• asilo →

• leone →

• sughero →

• camera →

• patata → .........................................

• mattoni →

• cerbiatto →

• giraffa → .........................................

• palazzo →

• pianista →

• elefante →

• scudo →

• cameretta → .........................................

• scrivania →

L’ACCENTO

1 Aggiungi l’accento sulle parole che lo vogliono.

• tribu

• cosi

• verita

• laggiu

• venerdi

• Como

• pista

• blu

• verde

• citta

• amica

• colibri

• bigne

• felicita

• bambu

2 Metti gli accenti sulle parole e se necessario sulle e che compaiono nelle frasi.

• E gia tardi devo proprio andare.

• Oggi il cielo e sereno.

• E una persona molto gentile.

• Patrizio e Filippo si divertono molto insieme.

• Lo stormo delle anatre si alzo in volo all’improvviso.

• tavola

• domenica

• scimpanze

• poverta

• tutu

La È che spiega è voce del verbo essere

La E che unisce è congiunzione RICORDA

• Ieri e piovuto per molte ore percio l’asfalto e ancora bagnato.

• Sara guardo nell’acqua del lago e con sorpresa vi scopri numerosi pesci.

3 Completa le frasi con le forme corrette.

faro farò

• Domani ti ................... conoscere mia cugina.

• Sul promontorio c’è un grande . casco cascò

• Marcello durante la gara.

• Chi va in bicicletta deve indossare il pero però

• Non trovo più la gomma, ................... ne ho un’altra.

• Mio fratello si è arrampicato sul ................... .

I MONOSILLABI ACCENTATI

I monosillabi : su , va , mi , no , qua , qui , sta , sa , so , tra , fra , tu , fa non vogliono mai l’accento. Alcuni vogliono l'accento per essere distinti da altri simili ma con diverso significato ( da , dà - la , là , …).

Alcuni come giù , può , più , ciò , già si scrivono sempre con l’accento.

1 Completa con il monosillabo adatto.

• Mi è caduta ....... gomma.

• È che dobbiamo arrivare.

• Prendi il mio libro e mettilo .

• Eccolo , sotto il porticato. la • là

• Ho trovato l’astuccio proprio ....... .

• Non vedo da tre giorni.

• Non andare !

• Questi giochi non ho mai visti. li • lì

• Non ti fastidio questo rumore?

• Mi ....... sempre le sue cose.

• Verrò te nel pomeriggio.

• domani inizieranno gli allenamenti. da • dà

• Luca e Andrea sanno pensare solo per

• Non so ....... verrò da te.

• Camilla porta spesso con ....... il suo cane.

• Chissà ....... pioverà! se • sè

• Sono uscito casa alle sette.

• Arrivò ....... corsa.

• Ogni prendo il pullman.

• Prendo le vitamine due volte al ....... . di • dì

ne • né

• Non ho ....... sonno ....... fame.

• Ecco il dolce. Quanto desideri?

• Perché ve ....... andate così presto?

• Perché non me dai un po’?

L’APOSTROFO

1 Completa con l’articolo determinativo.

• .......... ochetta nuota felice nello stagno.

• orologio segna le dodici in punto.

• sole si oscurò all’improvviso, era cominciata ecclissi.

• zia prepara agnello al forno.

• .......... cuoco ha preparato .......... antipasto.

• acqua sgorgava fresca dalla fonte.

2 Completa con l’articolo indeterminativo.

• .......... orso

• .......... oca

• estate

• orologio

• arrosto

• .......... ombrello

• .......... strada

• gita

• isola

• esperimento

• .......... artista • .......... oggetto

ape

arancia

aquila

.......... idea

.......... scolaro

lepre

coniglio

gatto

3 Completa con la forma adatta delle preposizioni articolate: dell’, all’, nell’, sull’, dall’.

• ................ ascensore

• amico

• aereo

• unghia

• ................ aria

• isola

• altalena

• occhio

4 Inserisci l’apostrofo dove occorre.

• Quest anno non andrò a trovare Lucia al mare.

• Qual è il tuo nome?

• ................ aeroplano

• acqua • armadio

• amaca

• Cos è tutto questo disordine?

• Credo che quest inverno andrò a sciare.

C’È • CI SONO • C’ERA C’ERANO • CERA

1 Completa con c’è o ci sono

• Nel giardino due alberi.

• Non .......................... più niente da fare, ormai il treno è già partito.

• Nell’astuccio tre penne rosse, ma non nemmeno una penna blu.

• Nella fattoria di Matilde tanti animali diversi, il gallo, le galline, il toro, le mucche, le pecore e infine .......................... i maiali.

2 Completa con c’era o c’erano.

• Nella casa di mia nonna .......................... un bellissimo giardino.

• una volta un gatto che voleva diventare un principe.

• L’anno scorso nella mia classe due bambini che quest’anno si sono trasferiti in un’altra scuola.

• Ieri un vento talmente forte, da far volare via il tappeto.

• Perché non mi hai detto che non più biscotti?

3 Completa con cera o c’era

• Quando arrivai a casa papà non più, era già partito.

• Stai bene? Oggi non hai una bella .......................... .

• Non .......................... più la farina per fare il dolce.

• Le api producono la d’api.

• Chi alla riunione?

• Ho ricevuto una candela di profumata.

L'USO DELL’H • 1

HO • HAI • HA • HANNO

si scrivono con l’h quando indicano: possesso di qualche cosa; avere la sensazione di; quando svolgono la funzione di ausiliare, cioè aiutano gli altri verbi a formare i tempi composti.

1 Sottolinea la forma corretta.

O • AI • A • ANNO

o si usa se significa oppure.

ai quando risponde alle domande: a chi? dove?

a quando risponde alle domande: dove? , come? , quando? , a chi?

anno se indica l’anno solare.

• Vuoi un panino o • ho una fetta di torta?

• O • Ho disegnato una casa e un albero.

• Ai • Hai voglia di fare una passeggiata?

• Sono andato direttamente ai • hai giardinetti.

• Non mi a • ha ancora dato una risposta.

• Verrò a • ha casa tua nel pomeriggio.

• L’anno • hanno prossimo sarà diverso.

• Non anno • hanno ancora finito i compiti.

2 Scrivi una frase con...

• ho →

• hai →

• ha →

• hanno → ............................................................................................................................... ............

• o → ............................................................................................................................... ............

• ai →

• a →

• anno →

L'USO DELL’H • 2

1 Completa le fari con ho, o, oh, hai, ai, ahi, ha, a, ah, hanno, anno.

ho • o • oh

• Leggiamo ........ guardiamo i cartoni?

• ........ , che bella notizia!

• Ci vediamo oggi ........ domani?

• Tornerò domani lunedì.

• Oggi pochi compiti.

• Non ancora ricevuto la tua lettera.

• che spettacolo meraviglioso!

hai • ai • ahi

• ........ , mi ........ fatto male!

• Non mai voglia di studiare!

• Se vai giardini avvisami.

• portato i colori?

• Presta le penne ........ tuoi compagni.

• , che dolore al dente!

• ........ voglia di mangiare un gelato o una granita?

ha • a • ah

• Maria fame.

• Ti raggiungerò casa.

• , che bella giornata!

• Chi ........ preso il cellulare?

• Il gatto........ quattro zampe.

• , che smemorato!

• Quel tipo mi spaventato.

• Forse svolto l’esercizio.

• Tra un andrò a Londra.

• Tutti ........................ freddo.

• Marta e Pia ........................ adottato un cane.

• Tutti ....................... capito la lezione.

• Tutti ........................ fretta di tornare a casa.

• Quei puledri poco più di un . hanno • anno

LA PUNTEGGIATURA • 1

Il punto si usa quando si conclude un pensiero. Dopo il punto occorre sempre usare la lettera maiuscola.

1 Riscrivi inserendo il punto e la lettera maiuscola dov’è necessario.

Oggi il cielo è particolarmente turchino perciò ho deciso di giocare con Silvia in giardino mentre giocavamo abbiamo scoperto tra i rami di un albero un nido ad un tratto dal nido ha spiccato il volo un piccolo passero sparendo improvvisamente nel cielo.

La virgola è una pausa breve. Si usa per separare le parole di un elenco o una frase dall’altra.

2 Inserisci in queste frasi la virgola.

• Al mattino mangio pane burro e marmellata.

• Quando soffia forte il vento la mamma e la nonna tremano di paura.

• Ieri come hai visto è caduta tanta pioggia.

• A Diana piace leggere favole fiabe filastocche.

• Grilli coccinelle formiche e cavallette vivono nel prato.

• Mara Sabrina e Luisa si rincorrono in giardino.

LA PUNTEGGIATURA • 2

I due punti si inseriscono prima di un elenco o del discorso diretto.

1 Metti i due punti nelle frasi.

• La nonna ha stirato le camicie, le maglie e i pantaloni del nonno.

• La maestra ha rispiegato il nome, il verbo e gli articoli.

• Il fruttivendolo ha sistemato nelle ceste alcuni ortaggi patate, cavoli, carote.

• A Luisa piace andare a scuola. Le sue materie preferite sono musica, inglese, italiano e geografia.

• Il papà ha comprato dal fruttivendolo mele, pere, arance e banane.

• Nel parco ci sono cespugli, aiuole, giochi e tanti alberi. Uno di questi sta perdendo le foglie.

Il punto interrogativo si usa per formulare una domanda.

Il punto esclamativo si usa per esprimere sorpresa, meraviglia, rabbia.

2 Inserisci il punto interrogativo o esclamativo

• Che bel guaio hai combinato

• Che ore sono

• Mi hai sentito........

• Quanti anni hai

• Non ho fame

• È un bellissimo cane

• Hai capito la lezione

• Smettetela di fare chiasso........

• Accipicchia, quanto è divertente

• Quanto costa quel videogioco

• Ti piace viaggiare in treno

• Ti piacciono le fragole........

DISCORSO DIRETTO E INDIRETTO

Nel discorso diretto parlano direttamente i personaggi.

È introdotto dai ( : ) e racchiuso tra lineette ( – ).

Nel discorso indiretto si racconta quello che i personaggi dicono.

È introdotto da: che , se , di e si modificano i verbi.

1 Trasforma tutti i discorsi diretti in discorsi indiretti utilizzando le paroline che, se, di

• Silvia dice a Chiara: – Vieni a giocare nel pomeriggio?

• Franca rivolgendosi alla sorella esclama: – Rimetti i tuoi libri nello zaino!

• È ora di tornare a casa! – puntualizza il babbo.

• Giacomo chiede al pasticciere: – Desidero un cornetto con la marmellata.

2 Trasforma sul quaderno i discorsi indiretti in discorsi diretti.

• Alessia afferma che è felice perché ha ricevuto un bellissimo anello.

• La mamma dice che accompagnerà Pippo dai nonni in automobile.

• La maestra raccomanda ai suoi alunni di preparare la cartella perché devono andare a casa.

• Il papà rimprovera Claudio e gli dice di mettere in ordine la sua stanzetta.

• Lucia chiede al nonno di portarla a giocare ai giardini.

• Davide chiese alla nonna se poteva andare al parco.

• Riccardo chiese al papà se poteva andare in piscina con Giuseppe.

• L’autista del pulmino dice ai bambini di stare seduti.

VERIFICA

1 Riordina le sillabe e forma le parole.

pen | lo | rel | na →

o | a | gli →

ta | cra | vat →

re | pas | to → ..................................

te | com | re | bat →

na | ba | na →

no | co | di | mo → ..................................

to | con | fet → .................................

2 Metti l’accento sulle parole che lo richiedono.

• perche

• gia

• su

• cioe

• liberta

• piu

• gira

• giu

• caffe

• bonta

3 Completa con e o è.

• Carla ....... una bambina molto bella.

• Mio zio ....... sempre tanto gentile con me.

• Mangerò pesce patate.

• maesta

• pesce

• verita

• citta

• te

• Il cane dei vicini ....... nel nostro giardino.

• Mia madre ....... molto dolce ....... mi fa sempre tante coccole.

• La nonna di Marta molto anziana, ma ancora piena di energie.

4 Completa con il monosillabo giusto.

ne - né Sono a dieta e non posso mangiare ....... dolci ....... cioccolata.

se - sè Luca ....... ne andò verso sera.

la - là Il suo cane correva , vicino alla riva.

li - lì vicino al telo ci sono le pinne.

te - tè Guarda il mio disegno: che ne pare?

5 Inserisci l’apostrofo dove occorre.

• Quest anno non andrò a trovare Lucia al mare.

• Qual è il tuo nome?

• Cos è tutto questo disordine?

• Credo che quest inverno andrò a sciare.

• Così com è non va bene, rifai tutto il lavoro.

6 Completa c’è, ci sono, c’era, c’erano, cera.

• Oggi nel cortile della scuola molti alunni.

• Nella casa di mia nonna un bellissimo giardino.

• una mosca nella minestra.

• Ho comprato una candela di .................................. molto profumata.

• Nel nido tre uccellini.

• Ieri nello stagno un bellissimo cigno.

7 Completa le frasi con ho, hai, ha, hanno - o, ai, a, anno.

• Daniela un bellissimo cagnolino. Io, invece, un pappagallino chiacchierone.

• I miei compagni di scuola sempre voglia di scherzare.

• Andiamo restiamo a casa?

• Domani scriverò una lettera ...................... nonni.

• Vado ...................... letto perché sono stanca.

• Massimo e Ugo tante figurine.

• L' scorso avevo un in meno.

• Tu già fatto i compiti?

VERIFICA

8 Riscrivi scegliendo la forma corretta.

• (Hai | Ai) bambini piacciono le caramelle.

• Luca (ha | a) la febbre molto alta.

• Preferisci giocare (o | ho) guardare i cartoni alla tivù?

• Lucia e Flavia (hanno | anno) tanti braccialetti.

9 Inserisci opportunamente i segni di punteggiatura.

Nel paese dei maghi c’era una casa di cristallo con tante finestre balconi e strani camini che lanciavano nuvolette di zucchero filato

I muri delle case erano trasparenti

Nelle stanze si vedevano rose rosse spuntare dal pavimento pappagalli svolazzare e vasi con bacchette magiche

In una di quelle case viveva mago Ciclamino con la sua mamma e il suo papà

10 Scrivi DD se il discorso è diretto, DI se è indiretto.

Luca chiese al suo papà di accompagnarlo a scuola in auto.

Chiara rispose: – Vorrei trascorrere il fine settimana dai nonni.

Luigi affermò di possedere un fantastico monopattino.

Il papà dice: – Il bambino è molto felice di partire.

Matteo dice che è felice per aver ricevuto in dono un cagnolino.

La mamma chiede a Luigi: – È pronta la valigia?

COM’È ANDATA? COLORA LA ZAMPA.

LA FRASE

La frase è un insieme ordinato di parole che concordano tra loro e comunicano un messaggio di senso compiuto.

1 Leggi e smonta il testo in frasi.

Una cornacchia esplorava il prato. Vide per terra alcune penne di pavone, si abbellì con quelle penne e si mescolò ai pavoni. Il trucco venne scoperto da questi. La cornacchia fu cacciata.

Esopo

• La cornacchia | esplorava | il prato.

• La cornacchia | vide | per terra | alcune penne | di pavone.

• La cornacchia | si abbellì | con quelle penne.

2 Forma delle frasi collegando ciascun pezzo della prima colonna con la seconda colonna.

Il leone è partito per lavoro.

I bambini della 3 a E riposa dopo aver cacciato.

Stamattina il mio papà suona per le strade della città.

La banda andranno in gita.

DENTRO LE FRASI

1 Ordina le parole e scrivi sul quaderno frasi di senso compiuto.

la torta nel lievita forno di mele

i cigni stagno con nello nuotano Ie anatre di solito l'uovo la depone gallina ogni giorno

il falegname due assi legno di incolla

il gelato mangia una bambina

la paglia brucia il fuoco

2 Osserva i disegni e scrivi accanto a ciascuno una frase.

3 Riscrivi le frasi sul quaderno concordando le parole.

• I genitori accompagnano i propri figlio a scuola.

• In questa classi ci sono molti bambino che vengono da Paesi lontani.

• Il fruttivendoli sistema gli ortaggio nelle casse.

• I cugino arriveranno verso sera e resteranno per il fine settimana.

• Il nonni cura le rose del suo giardino.

FRASI SEMPLICI E COMPLESSE

La frase semplice ha un solo verbo, la frase complessa ha due o più verbi.

1 Scrivi S se la frase è semplice, C se è complessa.

• Il treno è partito in orario.

• Sono arrivata in ritardo a scuola.

• Il nonno tagliò i rami secchi e li utilizzò.

• Sulla piazzetta c’erano alcuni bambini che giocavano.

• La nonna ha impastato la pizza e poi l’ha infornata.

• Oggi è una bella giornata.

• Luca ha pedalato fino alla scuola.

2 Trasforma le seguenti frasi semplici in frasi complesse.

• Vado spesso in biblioteca.

• Il vento era molto violento.

• Ho incontrato Alessia in palestra.

• La neve scendeva a fiocchi sulla città.

• Il vaso di cristallo si è rotto in mille pezzi.

• In quel film c’era una fatina.

• Gli amici sono ancora in montagna.

LA FRASE MINIMA

La frase minima fornisce solo due informazioni ed è formata dal soggetto e dal predicato

Il soggetto è la persona di cui si parla.

Il predicato indica l’azione compiuta dal soggetto.

1 Sottolinea di blu il soggetto e di verde il predicato.

• Luca gioca con Mattia.

• Marta colora con i pennarelli.

• L’ape svolazza sui fiori.

2 Completa le frasi con il soggetto.

• ................................ di Fabio ha perso il treno.

• suonava il tamburo.

• I bambini giocano nel parco.

• La mamma legge un libro.

• La penna rossa non scrive.

• ................................ del mare è salata.

• legge il giornale.

3 Nelle frasi il soggetto è sottinteso. Scrivilo tu.

• ...................... gioco con te.

• coloriamo i disegni.

• sei un bugiardo.

4 Completa le frasi con il predicato.

• ...................... avete già finito?

• parlano sempre.

• hanno comprato un libro.

• Simone il clarinetto da un anno.

• Flavia .............................................................. con la corda.

• Il cane .............................................................. quando è felice.

• Il sole alto nel cielo.

• Giovanni un libro di fiabe.

• Ieri per ore nel bar.

PREDICATO VERBALE E NOMINALE

Il predicato verbale indica le azioni compiute dal soggetto ed è formato da un verbo.

recita la poesia.

Il predicato nominale spiega chi è o com’è il soggetto (che cos’è? com’è?). È formato dal verbo essere + un nome o un aggettivo.

Matilde è simpatica.

1 Sottolinea di verde il predicato verbale e di rosso il predicato nominale.

• La Sicilia è un’isola.

• Marianna è una bambina studiosa.

• Vera scrive una poesia.

• Il vento soffia forte da molte ore.

• La pizza è soffice e saporita.

• La lama è affilata.

• L’auto sfreccia per la strada.

• La rana salta nello stagno.

• Il papà di Leo ha preparato un dolce.

• Il gufo vola nella notte silenziosa.

• L’automobile di mio zio è nuova.

• Un incendio ha distrutto molti alberi del bosco.

2 Completa con un predicato verbale e con un predicato nominale.

Predicato verbale Predicato nominale

Il cavallo

Il sole

La maestra

Il nonno

Il pesciolino

Chiara

IL COMPLEMENTO OGGETTO

Il complemento oggetto risponde alle domande: chi? che cosa?

È un complemento diretto perché non è introdotto da preposizioni.

Lara mangia la mela .

1 Sottolinea nelle frasi il complemento oggetto.

• Enzo mangia una pizza.

• Francesco legge un libro.

• Carla suona il pianoforte.

• Silvia scrive una lettera ai nonni.

• La maestra detta l’esercizio agli scolari.

• La mamma mi comprò un cappellino di lana.

• La signora Gianna ha acquistato una collana.

2 Completa le frasi con un complemento oggetto.

• Il babbo legge

• Lo scoiattolo rode

• La pecora bruca ...........................................................................................

• A scuola studiamo

• Gli scolari colorano

• Abbiamo visto

• Paolo gusta .....................................................................................................

• Il nonno cura .................................................................................................

3 Scrivi tre frasi con il complemento oggetto.

I COMPLEMENTI INDIRETTI

I complementi o espansioni sono i sintagmi che arricchiscono e completano la frase minima. Ogni sintagma risponde a una domanda specifica: di chi? , dove? , come? , da chi? , quando? , con che cosa?

I complementi indiretti sono introdotti da preposizioni.

1 Dividi le frasi in sintagmi con una barretta e sottolinea i complementi indiretti.

• In inverno i serpenti dormono sotto le pietre.

• Il nonno di Matteo ha costruito una casetta in un angolo del giardino.

• Sulla spiaggia Nico e Lorenzo costruiscono castelli di sabbia.

• Sabrina ha bevuto una tazza di tè.

• Il babbo tornerà a casa dopo un lungo viaggio.

• Chiara mangia un panino in cucina.

• La zia di Cristian è partita per il mare.

• Elio suona la chitarra con i suoi amici.

2 Leggi le frasi e completa con i complementi indiretti adatti rispondendo alle domande.

• Luciano gioca (dove?) ......................................... (con che cosa?) ......................................... (quando?) ......................................... .

• Carla è andata (dove?) ......................................... (con chi?) ......................................... (quando?) ......................................... .

• Il giardiniere pianta (che cosa?) ......................................... (dove?) ......................................... (quando?) .

• La mamma telefona (a chi?) ......................................... (da dove?) ......................................... (con che cosa?) . Sara ha scoperto in giardino una tartaruga.

VERIFICA

1 Sottolinea la frase minima.

• Il gatto di Giuliano è scappato nel giardino.

• Il papà di Luca è partito con il treno.

• Il dolce era molto buono.

• La zia ha comprato un vestito per Luisa.

• Nella strada le auto sono ferme.

2 Sottolinea di verde il predicato verbale e di rosso quello nominale.

• La crostata cuoce nel forno.

• Elvira stende le sue maglie.

• I fiori sono sbocciati nella serra.

• Roma è la capitale d’Italia.

• Lo zaino di Matteo è pesante.

• La rana gracida.

3 Sottolinea in ogni frase il complemento oggetto.

• La sarta cuce un vestito per la mia mamma.

• Mio fratello mangia un panino.

• Francesca stende il bucato.

• Davide legge una rivista.

• Carla suona la chitarra.

• Silvano scrive una mail agli amici.

• Ho comprato un paio di scarpe nuove.

• Il papà preparò la cena.

• Il pasticciere guarnisce la torta.

4 Completa le frasi con un complemento oggetto.

• Il nonno legge

• Alberto guarda

• La nonna inforna

• Anna scrive ..................................................................

• Rita ha comprato ..................................................................

• Roberto ha regalato

• A casa di Martina ho visto

5 Sottolinea il complemento oggetto di rosso e i complementi indiretti di blu.

• Lo zio di Claudio lavora in fabbrica.

• La mamma di Elena parla al telefono.

• In autunno cadono le foglie.

• Andrea mangia un panino.

• Gli insetti si nascondono tra i fili d’erba.

• Elena ha comprato un bellissimo fermaglio.

6 Completa le frasi con i complementi adeguati.

• Il puledro corre

• Gianna scrive

• Paola racconta ...........................................................................................

• Dario è andato

• Zia Elvira ha comprato

• Ettore va spesso

COM’È ANDATA? COLORA LA ZAMPA.

NOMI GENERICI E SPECIFICI

I nomi si dividono in: nomi generici se hanno un significato generale e indicano un gruppo di elementi; nomi specifici se indicano un elemento preciso.

1 Inserisci le parole in tabella.

salame • insalata • pollo • mortadella • mele • radicchio • prosciutto • fragole

pancetta • vitello • maiale • spinaci • arance • broccoli • salsiccia • ciliegia

SALUMI FRUTTA VERDURA CARNE

2 Per ogni gruppo di nomi scrivi il nome generico.

• → forchetta, coltello, cucchiaino.

• → ciabatte, sandali, stivali.

• → sardina, tonno, trota.

• .............................................. → maglietta, pantaloni, gonna.

• .............................................. → margherita, tulipano, violetta.

3 In ogni gruppo colora di rosso il nome generico e di verde i nomi specifici.

• martello, sega, chiodi, attrezzi, cacciavite, pialla, lima.

• collana, gioielli, anello, bracciale, orecchini.

• molluschi, cozza, ostrica, vongola, calamaro, seppia, polpo.

SINONIMI, OMONIMI E CONTRARI

I sinonimi sono nomi che hanno lo stesso significato.

1 Colora nello stesso modo i cartellini che hanno lo stesso significato.

abitazione bravo vestito alunno

strada macchina via scolaro

abito auto casa buono

Gli omonimi sono parole uguali ma con significato diverso.

2 Scrivi una frase per ogni immagine.

Questa pesca è succosa. Il nonno adora andare a pesca.

I contrari sono parole diverse che hanno significati opposti.

3 Colora solo le coppie dei nomi contrari. velocità lentezza amore affetto paura coraggio fiducia sfiducia

I NOMI

I nomi ci indicano tutto ciò che ci circonda: persone , animali , cose (vegetali, sentimenti, idee, ambienti e fenomeni atmosferici).

I nomi possono essere: comuni se indicano persone, animali, cose in generale e si scrivono con la lettera minuscola; propri se indicano come si chiama una persona, un animale, una cosa e si scrivono con la lettera maiuscola.

1 Sottolinea i nomi.

La loro casa si trova davanti alla spiaggia, il sole è caldo e l’acqua azzurra, la sabbia brucia i piedi e i bambini si divertono a saltare, a correre qui e là, a nascondersi tra i cespugli o a cercare conchiglie.

All’improvviso appare un gigantesco nuvolone scuro. I bambini impauriti corrono a rifugiarsi nel portone di casa e guardano il cielo squarciato dalla pioggia.

Z.Valdés, Gli orecchini della luna, Mondadori Junior

2 Scrivi i nomi in tabella. canguro • tulipano • giraffa • scrittore • maestra • segretaria • impiegato • gatto • penna

È UNA PERSONA

È UN ANIMALE È UNA COSA

3 Per ogni nome comune scrivi un nome proprio.

dottore

fiume

gatto

scolara

città

nonno

NOMI MASCHILI E NOMI FEMMINILI

Il genere di un nome indica se è maschile o femminile. I nomi di cosa possono essere solo maschili o femminili

Alcuni nomi di animali hanno il genere maschile e femminile .

Altri nomi indicano sia il maschio che la femmina: in questi casi per specificare il genere bisogna aggiungere la parola maschio o femmina. → il giaguaro femmina, la giraffa maschio, il cammello maschio....

1 Volgi dal maschile al femminile.

• poeta → poetessa

• elefante →

• artista → • fratello → • Francesco → • attore → ..............................................

2 Scrivi M se i nomi sono maschili, F se i nomi sono femminili.

la ciclista l’attrice

la rana il vigile il pilota il pennello

la cantante la balena

3 Prova a volgere al femminile questi nomi. Che cosa è successo? palo → busto → velo → .............................................. panno → pianto → .............................................. porto →

RICORDA

alcuni nomi hanno un’unica forma , sia per il maschile che per il femminile. Per distinguere il genere serve l’articolo.

4 Trasforma i nomi dal maschile al femminile.

Maschile Femminile

il cantante → .........................................

il collega → .........................................

il farmacista →

Maschile Femminile

il pianista → .........................................

il pediatra → .........................................

il negoziante →

NOMI SINGOLARI E PLURALI

I nomi possono essere:

singolari se si riferiscono ad una sola persona, animale o cosa; plurali se si riferiscono a più persone, animali o cose.

1 Trasforma i nomi delle frasi dal singolare al plurale.

• La farfalla svolazza sul fiore. → Le farfalle svolazzano sui fiori.

• Ho guadagnato la medaglia.

• Hai preparato il caffè? →

• Devo comprare il panino. →

RICORDA

Ci sono nomi che hanno due plurali , uno maschile e uno femminile, con significato diverso.

2 Componi una frase per ogni significato. Il ciglio

il ciglio della strada

le ciglia dell'occhio Il braccio

i bracci della gru

le braccia del corpo Il muro

muro di una casa

le mura di un castello

NOMI PRIMITIVI E DERIVATI

I nomi si dicono primitivi se non derivano da altri nomi. Si chiamano derivati quando derivano da nomi primitivi e hanno significato diverso.

1 Per ogni gruppo di parole derivate, scrivi il nome primitivo.

• lattante, latteria, lattaio → latte

• libraio, libreria →

• gelatiera, gelateria, gelataio → ..............................................

• fioraio, fioriera, fiorista → ..............................................

• pescatore, peschereccio, pescheria →

2 Trova un nome primitivo.

• orefice →

• giornalaio →

• calciatore →

• gelateria →

• polleria → ..............................................

• libraio →

3 Trova un nome derivato.

• mare →

• ponte →

• maglia →

• luna →

• torta → ..............................................

• città →

4 Scrivi P se i nomi sono primitivi e D se i nomi sono derivati isolano frutta bibita violinista canile

dentista

zucchero

giornale

panificio

mare

latte oliera

insalatiera

orto

oro

NOMI ALTERATI

I nomi alterati si ottengono aggiungendo ai nomi primitivi i seguenti suffissi: -ino/a , -etto/a , -uccio/a , -one/a , -accio/a .

1 Sottolinea i nomi alterati presenti nel testo.

Una notte un topolino si infilò in una botteguccia piena di cose buone: burro e lardo, salsicce, cacio, pane, noci e carotine fresche. Il topolino si sedette sulle zampette posteriori, alzò il musetto in aria ed emise un fischio di gioia. Ma da dove cominciare?

Stava per rosicchiare il pacchetto del burro, quando gli arrivò l’odorino del lardo. Lì accanto, poi, c’era il cacio col suo profumo delizioso! Stava per attaccare il cacio quando da ogni lato della bottega gli giunsero alle narici, uno dopo gli altri, tutti gli odori dei cibi e lui non sapeva che cosa mangiare per primo.

U. Wölfel, Storie per ridere, NER -INO/A -ETTO/A -UCCIO/A -ONE/A -ACCIO/A

2 Completa la tabella.

libro scarpa cappello ragazzo quaderno

RICORDA

i falsi alterati sono nomi che, anche terminando in -ino/a , -etto/a , -uccio/a , -one/a , -accio/a , hanno un proprio significato e sono nomi primitivi.

3 Sottolinea solo falsi alterati.

torre → torretta - torrone

tacco → tacchino - tacchetto

lima → limone - limetta

rapa → rapetta - rapina

botte → botticella - bottone

aquila →aquilotto - aquilone

NOMI CONCRETI E ASTRATTI

I nomi concreti indicano persone, animali o cose che possiamo percepire con i sensi.

I nomi astratti non li possiamo percepire con i sensi perché indicano qualità, idee o sentimenti.

1 Leggi le frasi e sottolinea i nomi astratti.

• Luigi è un ragazzo coraggioso.

• A volte provo un po’ di gelosia.

• La bontà di Francesco è insuperabile.

• Mi ha sorpreso la lealtà di Liliana.

• Giocare con Mara mi riempie di felicità.

• Mia nonna mi accoglie con dolcezza.

• Se avrai pazienza ti preparerò una sorpresa.

• Mara trasmette simpatia a tutti.

2 Da ogni parola ricava un nome astratto.

• intelligente →

• attento →

• vecchio → ..............................................

• giovane →

• felice →

• bello →

• cattivo → ..............................................

• allegro →

• fratello →

• amico →

3 Sottolinea di verde i nomi concreti e di blu i nomi astratti.

• bicchiere

• libertà

• nonni

• fiducia

• fedeltà

• pazienza

• gentilezza

• cittadino

• sedia

• educazione

• rosa

• gelosia

• fantasia

• amicizia

• casa

• giardino

NOMI COMPOSTI

I nomi composti sono formati dall’unione di due parole.

1 Cerchia i nomi composti.

• Dopo la pioggia è apparso l’arcobaleno.

• La mia compagna di banco suona il pianoforte.

• Nel borsone manca l’asciugamano.

• Ho comprato un apribottiglie.

• Ho regalato al babbo un dopobarba.

• Nell’acquario ho visto un pescecane.

• Metti la giacca sull’attaccapanni.

• Hai preso tu il mio portachiavi?

• Dietro questo quadro c’è la cassaforte.

• Imboccammo l’autostrada nel primo pomeriggio.

• L’abete è un albero sempreverde.

• Mauro cerca l’apriscatole.

2 Separa i nomi composti..

• spremiagrumi → spremi-agrumi

• salvagente →

• pescespada →

• pescecane →

• caposquadra → ...................................

• portauova →

• millepiedi →

• apriscatole →

• cassaforte →

• accendisigari →

• apribottiglie →

• capotreno → ...................................

• altoparlante →

• centrotavola →

• ferrovia →

• saliscendi →

NOMI COLLETTIVI

I nomi collettivi , pur restando al singolare, indicano un gruppo di persone, animali, cose simili tra loro.

1 Sottolinea di rosso i nomi collettivi.

• Nel bosco sotto un verde fogliame pascolava un branco di animali.

• Nella libreria del nonno ci sono molti libri.

• La folla si accalcava davanti allo stadio per vedere la partita.

• Spesso vado in pineta con gli amici.

• La scolaresca si riunì nel cortile della scuola per disputare la gara.

• In montagna ho visto una mandria di cavalli.

2 Segna con una X solo i nomi collettivi

⦾ mandria

⦾ folla

⦾ televisione

⦾ comunità

⦾ strada

⦾ tribù

⦾ arcipelago

⦾ mare

⦾ vigneto

⦾ pinacoteca

3 Scrivi il nome collettivo adatto.

• Un insieme di pini →

⦾ coro

⦾ alberi

⦾ stanza

⦾ branco

⦾ famiglia

• Un insieme di soldati → ............................................................................................

• Un insieme di alberi da frutta → ............................................................................................

• Un insieme di navi →

• Un insieme di mucche →

• Un insieme di pecore →

GLI ARTICOLI

Gli articoli possono essere:

determinativi se indicano con precisione persone, animali e cose specifiche; indeterminativi se indicano in modo generico animali e cose specifiche.

1 Sottolinea di rosso gli articoli determinativi e di blu gli articoli indeterminativi

C’era una volta un ombrello di stoffa nera che aveva paura di bagnarsi. Sotto la pioggia non si apriva mai, così il padrone lo mise dentro l’armadio. Un giorno, l’ombrello fu trovato da un bambino che lo portò in cortile al sole.

Il vecchio ombrello si aprì subito felice e, lo specchio lucente, prese il giallo del sole, il rosso dei gerani, il verde degli alberi, l’azzurro del cielo.

Così da un vecchio ombrello nero nacque l’allegro ombrellone da sole.

E. Petrini, Come un ombrello, diventò un ombrellone, Giunti

RICORDA

l’articolo indeterminativo “ un ” non si apostrofa mai, mentre “ una ” si apostrofa davanti ai nomi femminili che cominciano per vocale. → un' ape “ Uno ” si usa davanti ai nomi che iniziano per gn, pn, ps, s+ consonante, sc, x, y e z.

2 Trasforma gli articoli determinativi in articoli indeterminativi.

• il fiore → un fiore

• l’aereo →

• l’ape → ...................................

• la principessa →

• il nome →

• l’orso → ...................................

• la casa →

• la tigre →

3 Trasforma gli articoli indeterminativi in articoli determinativi.

• un sogno → il sogno

• un cane →

• uno gnocco → ...................................

• un’ala → ...................................

• un’escursione →

• una dottoressa → ...................................

• un torrente → ...................................

• un piatto →

L’AGGETTIVO QUALIFICATIVO

Gli aggettivi qualificativi sono parole che si aggiungono al nome per precisarne la qualità. Ogni aggettivo concorda con il genere e il numero del nome a cui si riferisce.

Gli aggettivi qualificativi rispondono alle domande: com’è? , come sono?

1 Sottolinea gli aggettivi qualificativi e i nomi a cui si riferiscono.

Era una bella giornata di primavera, nel prato erano sbocciate le prime violette e le timide margheritine, tra l’erba soffice facevano capolino alcuni fiorellini minuscoli dai colori vivaci.

Anche la campagna era verde, di un verde tenero e gonfio.

C’erano anche piccole spighe di grano accarezzate dal tiepido sole.

2 Cancella l’aggettivo sbagliato.

vento → splendente | gelido

pioggia → onesta | insistente

acqua → cristallina | pungente

strada → stretta | veloce

cielo → ondulato | turchino

rumore → assordante | liscio

amico → tortuoso | sincero

terreno → fertile | croccante

torta → matura | deliziosa

storia → interessante | appassita

3 Aggiungi a ogni nome uno o più aggettivi qualificativi adatti.

• ombrellino → colorato,

• fiore → • cielo → ...............................................................................................................................

• cane → ...............................................................................................................................

• abito →

• albero →

• casa →

AGGETTIVI SINONIMI E CONTRARI

1 Collega gli aggettivi qualificativi che hanno significato simile.

• spaventoso

• morbido

• svogliato

• chiassoso

• stupendo

• soffice

• terrificante

• rumoroso

• meraviglioso

• sfaticato

• affaticato

• rapido

• tranquillo

• moderno

• rimanente

2 Completa con l’aggettivo qualificativo contrario.

• Questa superficie è liscia, quella è

• Ieri il cielo era nuvoloso, oggi è

• La lumaca è lenta, la lepre è

• calmo

• veloce

• avanzato

• attuale

• esausto

• Il mio zaino è pesante, il tuo è ..............................................................................................................

• La maglia era sporca, ne indosso una

• Il mio cane è vivace, il tuo è

• Il mio zaino è nuovo, il tuo è

• Ieri faceva freddo, oggi .............................................................................................................................. ...

3 Riscrivi il testo con gli aggettivi contrari.

Mio zio era basso e tarchiato. Aveva un naso lungo e gli occhi grandi incorniciati da folte sopracciglia.

Aveva molti capelli neri e ricci e un brufolo gigantesco sulla guancia.

GLI AGGETTIVI POSSESSIVI

Gli aggettivi possessivi indicano a chi appartiene la persona, l’animale o la cosa di cui si parla. Ogni aggettivo concorda con il genere e il numero del nome a cui si riferisce.

Singolare Plurale

Maschile Femminile Maschile Femminile mio mia miei mie tuo tua tuoi tue suo sua suoi sue nostro nostra nostri nostre vostro vostra vostri vostre loro loro loro loro

1 Sottolinea gli aggettivi possessivi.

• Ho conservato i miei abiti nell’armadio.

• Ho restituito i suoi libri.

• Ha catalogato le sue conchiglie.

• I vostri vestiti sono fradici.

• Il nostro amico non verrà.

• Ho preso la mia bicicletta per fare un giro.

• Ha letto il suo diario.

• La loro maestra è assente.

• Ho posato i miei occhiali sulla mensola.

2 Completa con gli aggettivi possessivi adatti.

• Nel giardino sono sbocciate le rose.

• Le amiche mi hanno raccontato l’accaduto.

• Abbiamo terminato il collage: vi aiutiamo a colorare il disegno.

• Mi puoi prestare il nastro adesivo?

VERIFICA

1 Sottolinea con colori differenti i nomi e gli aggettivi qualificativi.

Alessia

Alessia è la mia sorellina. È tonda, solida, colorita, provvista di due gambe corte e solidissime. I suoi occhi sono azzurri e vivaci.

È una bambina molto curiosa e allegra.

2 Metti in relazione ogni aggettivo con il suo contrario. sottile pulito grande caldo giovane chiuso sporco piccolo freddo anziano aperto spesso

3 Completa con gli aggettivi qualificativi adatti.

• Nel prato sbocciano tanti fiori .

• Il mio gatto dorme su un cuscino

• Fuffi è un cane .................................. e giocherellone.

• Il vestito di Lilli è .................................. .

• La casa dei nonni è circondata da un giardino .

• La mia compagna di banco è .

• Matilde indossa una maglia e .

4 Sottolinea con colori differenti gli articoli e gli aggettivi possessivi.

• La signora Matilde cura con amore le piante del suo giardino.

• I tuoi giocattoli sono rimasti nella nostra auto.

• Il mio cane ha rincorso il tuo gatto.

• I miei nonni ascoltano volentieri la musica.

• I suoi genitori sono molto pazienti.

5 Completa con gli aggettivi possessivi adatti.

• La cameretta è in disordine.

• Il disegno è molto bello.

• Mara e Luisa hanno dimenticato di prendere il zaino.

• Tu e le .................................. compagne parteciperete alla gara.

• Vi presento i .................................. nonni.

6 In ogni gruppo di nomi elimina l’intruso e completa.

cassapanca arcobaleno pineta caposquadra ferrovia

• Sono tutti nomi

stormo arcipelago uliveto orchestra alunno

• Sono tutti nomi ...........................................................

COM’È ANDATA? COLORA LA ZAMPA.

IL VERBO

Il verbo è una parte indispensabile della frase. Esso serve ad indicare le azioni.

1 Sottolinea i verbi presenti nel testo.

Clara e il mare

Clara si incamminò sulla spiaggia, e proprio davanti a sè, vide fra le pietre una conchiglia dal guscio grigio e marroncino. La raccolse e la mise subito al sicuro nello zainetto.

Le prese una gran voglia di giocare con quel mare così bello e immenso come il cielo.

Incominciò a correre sul bagnasciuga sfidando le onde.

Guido Quarzo, Clara va al mare, Salan

2 Scrivi due verbi adatti per ciascuna delle seguenti parole.

• La mamma →

• Il papà →

• Il vigile → ............................................................. .............................................................

• Il calciatore → ............................................................. .............................................................

• Il cavallo →

• L’uccellino →

• La gallina →

• Il cane → ............................................................. .............................................................

• Il vento → ............................................................. .............................................................

• Il sole →

• La pioggia →

• La palla →

VERBI SINONIMI E CONTRARI

1 Collega ogni verbo al suo sinonimo.

• nutrirsi

• riposare

• scoprire

• impallidire

• alimentarsi

• sbiancare

• rilassarsi

• scovare

• studiare

• fuggire

• aiutare

• ragionare

• scappare

• imparare

• riflettere

• soccorrere

2 Cerchia di rosso le coppie di verbi contrari e di blu le coppie di verbi sinonimi

• tacere | zittire

• ingrandire | rimpicciolire

• eseguire | svolgere

• dimenticare | scordare

• vincere | perdere

• pulire | sporcare

• mettere | togliere

• giocare | divertire

3 Scrivi il contrario di ciascuno dei seguenti verbi.

• accendere →

• perdere →

• partire → ...................................

• comprare → ...................................

• parlare →

• dimenticare→

• chiudere →

• amare → ...................................

• rompere → ...................................

• prendere →

• dormire →

• ridere →

4 Riscrivi le frasi sostituendo ciascun verbo con il suo contrario.

• Luca si avvicinò al pesco carico di frutti.

• Il nonno accese la candela situata sulla sua scrivania.

• Giulia vinse la gara di pattinaggio sul ghiaccio.

IL VERBO ESSERE

Il verbo essere ha significato proprio quando significa esistere , trovarsi , stare Quando il verbo essere serve a formare i tempi composti di altri verbi è detto ausiliare

1 Completa con il verbo essere.

• Il gatto piccolo e grazioso.

• Ivan molto capriccioso.

• Paola e Anna molto studiose.

• L’auto del nonno ............. nuova.

• Loro ............. in palestra.

• Voi stanche di camminare?

2 Cerchia di rosso il verbo essere se ha significato proprio e in azzurro se è ausiliare.

• La bottiglia è sul tavolo.

• Caterina è a scuola.

• Mario è andato al cinema con i suoi cugini.

• I nonni sono partiti con il treno.

• Il papà è uscito di casa.

• Gianna è la più brava della classe.

3 Analizza le voci del verbo essere come nell'esempio.

• sei → voce del verbo essere, coniug. propria, m. indicativo, t. presente 2 a pers. sing

• eravate → ............................................................................................................................... ...........

• ero stato → ............................................................................................................................... ...........

• saranno →

• sarà stato →

• foste stati →

Tempi semplici

Presente io sono tu sei egli è noi siamo voi siete essi sono

Imperfetto io ero tu eri egli era noi eravamo voi eravate essi erano

Passato remoto io fui tu fosti egli fu noi fummo voi foste essi furono

Futuro semplice

io sarò tu sarai egli sarà noi saremo voi sarete essi saranno

MODO INDICATIVO

Tempi composti

Passato prossimo

io sono stato tu sei stato egli è stato noi siamo stati voi siete stati essi sono stati

Trapassato prossimo

io ero stato tu eri stato egli era stato noi eravamo stati voi eravate stati essi erano stati

Trapassato remoto

io fui stato tu fosti stato egli fu stato noi fummo stati voi foste stati essi furono stati

Futuro anteriore

io sarò stato tu sarai stato egli sarà stato noi saremo stati voi sarete stati essi saranno stati

IL VERBO AVERE

Il verbo avere ha significato proprio quando significa possedere , provare , sentire Quando il verbo avere serve a formare i tempi composti di altri verbi è detto ausiliare

1 Completa con il verbo avere.

• Il nonno un tenero cucciolo, ora un gattino molto vivace.

• Il cammello due gobbe, il dromedario ne una.

• Noi da piccoli ................................ paura dei tuoni.

• In prima ................................ tre maestre.

• I miei genitori molta pazienza.

• In giardino visto un pulcino.

2 Sottolinea il verbo avere quando è usato come ausiliare e cerchialo quando è usato con funzione propria.

• Avete ricevuto la mia lettera?

• Chi ha visto mio fratello?

• Luca ha la febbre da tre giorni.

• I miei compagni hanno una fame da lupo.

• La squadra avversaria ha perso la partita.

• Quei tipi avevano un aspetto spaventoso.

• Gli uccellini hanno beccato tutte le briciole.

3 Analizza le voci del verbo avere come nell'esempio.

• ho → voce del verbo avere, coniug. propria, m. indicativo, t. presente 1a persona singolare

• ebbe → ...............................................................................................................................

• hanno avuto → ...............................................................................................................................

• noi avremmo →

• avemmo avuto →

• avevate avuto →

IL VERBO AVERE

MODO INDICATIVO

Tempi semplici

Presente io ho tu hai

egli ha noi abbiamo voi avete essi hanno

Imperfetto io avevo tu avevi egli aveva noi avevamo voi avevate essi avevano

Passato remoto io ebbi tu avesti egli ebbe noi avemmo voi aveste essi ebbero

Futuro semplice

io avrò tu avrai egli avrà noi avremo voi avrete essi avranno

Tempi composti

Passato prossimo

io ho avuto tu hai avuto

egli ha avuto noi abbiamo avuto voi avete avuto essi hanno avuto

Trapassato prossimo

io avevo avuto

tu avevi avuto

egli aveva avuto noi avevamo avuto voi avevate avuto essi avevano avuto

Trapassato remoto

io ebbi avuto

tu avesti avuto

egli ebbe avuto noi avemmo avuto voi aveste avuto essi ebbero avuto

Futuro anteriore

io avrò avuto tu avrai avuto

egli avrà avuto noi avremo avuto voi avrete avuto essi avranno avuto

LE CONIUGAZIONI

I verbi si dividono in tre gruppi chiamati coniugazioni

Per sapere a quale coniugazione appartiene un verbo bisogna riconoscere la sua forma base e osservare la desinenza

I verbi in -are come parlare sono di 1 a coniugazione .

I verbi in -ere come cred ere sono di 2 a coniugazione .

I verbi in -ire come part ire sono di 3 a coniugazione

1 Sottolinea la parte finale (desinenza) dei verbi e scrivili in tabella.

• partire

• leggere

• ricevere

• correre

1 a coniugazione

• spiegare

• dormire

• vedere

• cucire

• vincere

• pescare

• pensare

• camminare

• ridere

• sognare

• bere

• finire

2 a coniugazione 3 a coniugazione

2 Scrivi la forma base dei seguenti verbi e la coniugazione alla quale appartengono.

• hanno scritto → .........................................

• mangiavate → .........................................

• giocarono →

• sbocciano →

• finirò →

• leggono → .........................................

• credettero →

• ebbe capito →

• avevate ballato →

• sentimmo → .........................................

LE PERSONE DEL VERBO

Le persone del verbo sono:

prima persona singolare → io seconda persona singolare → tu terza persona singolare → egli, ella prima persona plurale → noi seconda persona plurale → voi terza persona plurale → essi, esse

Se la persona è al singolare anche il verbo è al singolare, se la persona è al plurale anche il verbo è al plurale. → Egli gioca a palla. → Essi giocano a palla.

1 Scrivi le persone del verbo in modo corretto.

• partirai

• ho colorato

• ..................... gioco

• partite

• incontra

• ascoltate

• ..................... parliamo

• ..................... coloriamo

2 Completa con il pronome personale adatto.

giocano

danzano

..................... studiate

mangiamo

dormi

leggi

..................... saltano

..................... annunciano

• .................................................... avete avuto una brillante idea.

• abbiamo svolto tutti gli esercizi di matematica.

• Chiara e Anita sono amiche, trascorrono molto tempo insieme.

• e Riccardo non litigate mai, siete molto amici.

• Lia e ...................................... amiamo gli animali; ................................... ha un pappagallo colorato ed un pesciolino dalle squame argentate.

IL MODO INDICATIVO:

I TEMPI SEMPLICI...

Il modo indicativo esprime azioni che sono avvenute nel passato, che avvengono nel presente o che avverranno nel futuro.

I tempi semplici sono costituiti da una sola voce verbale e sono: presente imperfetto passato remoto futuro semplice

1 Sottolinea i verbi e poi inseriscili in tabella.

• L’anno scorso andavi in palestra il giovedì, quest’anno ci andrai il venerdì.

• Quando ero piccolo il nonno mi portava in bicicletta.

• Luca scrive un racconto mentre la mamma legge un libro.

• Il treno si fermò e i passeggeri scesero in fretta.

• Giocherò con te quando finirai i compiti.

Presente

Imperfetto Passato remoto Futuro semplice

2 Trasforma nei diversi tempi verbali.

Presente

Tu mangi

Voi partite

Imperfetto Passato remoto Futuro semplice

Noi studiammo Essi rideranno

Io cantavo

3 Coniuga sul quaderno nei quattro tempi semplici i verbi: amare, vedere, salire.

... E I TEMPI COMPOSTI

Il modo indicativo comprende quattro tempi composti, che si formano con l’ausiliare essere e avere. I tempi composti sono:

passato prossimo trapassato prossimo futuro anteriore trapassato remoto

1 Analizza i verbi.

Verbo Coniugazione Modo Tempo Persona

Avrete nuotato 1 a coniugazione indicativo Futuro anteriore 2 a plurale

Ho giocato

Avevate corso

Avremo detto

Sarete andati

Avranno scritto

Avevi giudicato

Ebbero sentito

2 Trasforma le frasi dal tempo semplice al tempo composto.

Presente

Guardo la televisione

Imperfetto

Scrivevano sul quaderno

Passato remoto

Rispose correttamente

Futuro semplice

Osserveremo i fenicotteri

Passato prossimo

Trapassato prossimo

Trapassato remoto

Futuro anteriore

3 Coniuga sul quaderno nei quattro tempi composti: visitare, dipingere, fuggire.

L'AVVERBIO • 1

1 Le parole evidenziate nel testo sono avverbi. Essi aggiungono informazioni a un verbo.

2 Sottolinea gli avverbi nelle frasi.

Fata Camilla

C’era una fata di nome Camilla che volava spesso tra i boschi. Non si arrabbia mai

Ai bambini raccontava storie magiche. Ogni sera cantava dolcemente una canzone. - Venite presto al mio spettacolo di magia!diceva ai bambini.

Era una fata straordinaria. Oggi nessuno sa dove sia finita.

Forse è andata via o non vuole farsi trovare.

• Marta cammina lentamente verso casa.

• Sicuramente oggi pioverà tutto il giorno.

• Hai fatto davvero bene il disegno!

• Ieri siamo andati al parco con i cugini.

• Il cane correva felice nel giardino.

• Domani porterò il mio aquilone nuovo.

• Parli troppo forte, abbassa la voce!

• Spesso vedo le stelle dalla finestra.

• La maestra ha spiegato chiaramente l’esercizio.

• Vengo volentieri alla tua festa, mi piace stare con te!

• Mi sono svegliato tardi stamattina.

• Andiamo subito a giocare fuori!

L'AVVERBIO • 2

1 Completa le frasi con i seguenti avverbi:

ora · tranquillamente · forse · domani · parecchio · volentieri

• ............................................... vado a giocare con i miei amici.

• Paola cucina la cena

• Ho mangiato pane a pranzo.

• Io faccio i compiti ...............................................

• andrò in piscina.

• ............................................... arriveranno gli zii da Pisa.

2 Leggi le frasi e sottolinea l’avverbio corretto.

• Oggi piove forte / domani.

• La nonna cucina bene / domani la pasta.

• Io gioco allegramente / forse con i miei amici.

• Marco scrive lentamente / domani sul quaderno.

• La mamma parla tranquillamente / ieri con il papà.

• Il cane corre velocemente / domani.

• Lucia studia forte / attentamente.

• Anna legge silenziosamente / fuori.

• Ci vediamo domani / sotto al parco.

• Il gatto è sotto / laggiù il tavolo.

• Forse / Tanto andrò a teatro con i cugini.

• Mangio volentieri / ieri la pizza.

LE CONGIUNZIONI

Le congiunzioni hanno la funzione di unire parole di una stessa frase o di due frasi.

Le congiunzioni più usate sono: e , o , ma , oppure , perché , infine , perciò , se , che , dunque , quando , siccome , mentre , infatti , però , sebbene , quindi , forse , invece , anche

1 Sottolinea di rosso le congiunzioni

• Voglio uscire in giardino, ma piove perciò prendo l’ombrello.

• Sono andato dal barbiere perché avevo i capelli lunghi.

• Avevo fame, perciò ho cominciato a mangiare.

• Lo guardai, gli sorrisi, infine lo salutai.

• Siamo andati al parco e abbiamo anche giocato.

• Marco è molto vivace, infatti non sta mai fermo.

• Mi piace la montagna ma non so sciare.

• Oggi fa molto freddo quindi resterò a casa.

• Ho sonno perché ho dormito poco.

• Anna legge mentre Camilla colora.

2 Completa le frasi.

• Oggi ho la febbre perciò ................................................................................................................. .

• Sta per arrivare l’estate ma .

• Luca piange perché .

• A pranzo ho mangiato arrosto e

• Mi sento felice quando ................................................................................................................... .

• Le auto attendono al passaggio a livello mentre ............................................................. .

• Uscirei volentieri però .

• Francesca cucina mentre .

• Gianni vuole o la bici o .

LE PREPOSIZIONI SEMPLICI

E ARTICOLATE

Le preposizioni hanno la funzione di collegare fra loro le parole o le frasi creando relazioni logiche. Si dividono in: preposizioni semplici ( di , a , da , in , con , su , per , fra , tra ); preposizioni articolate (formate dall’unione di una preposizione semplice con un articolo determinativo).

1 Completa la tabella.

2 Sottolinea di rosso le preposizioni semplici e di verde le preposizioni articolate.

• Nella stanzetta c’era il cestone colmo di giocattoli.

• Il nonno torna dal bosco con un cestino pieno di funghi.

• A casa degli zii c’erano molti parenti.

• Il treno è partito alle sei del mattino. il lo la i gli le di del dei a da in nelle con col coi su sul sullo sui

• Le foglie permettono alla pianta di respirare.

3 Completa con le preposizioni semplici e articolate.

• Gino mostra la sua collezione ..................... macchinine ..................... suoi amici.

• I calzini sono ..................... cassetto e le giacche ..................... armadio.

• Anna ha dimenticato il quaderno righe la copertina rossa.

• Il papà ha usato il trapano montare i mobiletti bagno.

• Tra le foglie abete si è nascosto un uccellino.

VERIFICA

1 Completa con il verbo essere o avere.

• Matilde la mia compagna di banco.

• Quasi tutti i miei compagni di classe preso un buon voto.

• ...................... mangiato le pizzette in un boccone.

• Da piccola ...................... molto vivace.

• sentito un rumore; forse arrivata la mamma dall’ufficio.

• Non più voglia di guardare la tivù.

2 Sottolinea la forma corretta.

• Il pasticciere friggerà | friggerò le ciambelle.

• Gli archeologi studiano | studia i reperti del passato.

• I miei amici è andato | sono andati al mare.

• Io vado | vai in palestra il lunedì.

• Tu verrai | verrete con me.

• Di solito andavamo | andava a prendere il gelato insieme.

3 Analizza in tabella le seguenti voci verbali.

Verbo Modo Tempo Persona udimmo leggeremo partirò andai hanno letto avevano telefonato

4 Leggi le frasi e sottolinea di rosso gli avverbi.

• Il cielo improvvisamente si riempì di nuvole minacciose.

• Fuffi dorme tranquillamente sul divano.

• Domani parteciperò alla gara.

• Il treno passa velocemente sui binari.

5 Sottolinea di rosso le congiunzioni e di blu le preposizioni.

Il topolino Gigetto

Il topolino Gigetto voleva diventare un gatto a tutti i costi.

Faceva la faccia cattiva, si affilava le unghie sul tappeto, cercava di miagolare. Quando si sentì pronto perché sapeva fare le fusa, decise di uscire dal suo buchino.

Voleva girare il mondo, ma appena fatti pochi passi vide un gatto. Per il grande spavento Gigetto quella sera non mangiò la cena, ma la mamma gli cantò una ninna nanna e lo fece addormentare dolcemente.

da, Una storia ancora … e poi buonanotte, Piccoli

6 Completa le frasi.

• Non vado a scuola perché

• Uscirai quando

• Sono andato col nonno al canile e

• Stasera leggerò una storia o .............................................................................................................

• Vorrei venire ma

7 Leggi e sottolinea le preposizioni.

• Sulla cattedra della maestra ci sono i nostri quaderni.

• Nel cortile della scuola ci sono tanti bambini.

• Ho visto Daniela che si tuffava dal trampolino.

• Nel giardino dei vicini sono spuntate le rose.

• Nella cameretta di Daniele c'è il cestone di giocattoli.

COM’È ANDATA? COLORA LA ZAMPA.

PER IMPARARE A RIASSUMERE

1.

Riassumere significa raccontare i fatti principali di un testo.

2.

Leggi più volte il testo per comprendere gli avvenimenti e il loro ordine logico e cronologico.

3.

4.

Dividi il testo in sequenze.

5.

Seleziona le principali informazioni di ogni sequenza sottolineandole.

6.

Trasforma i discorsi diretti in discorsi indiretti.

7.

Utilizza la terza persona.

Unisci le varie frasi utilizzando i connettivi logici e gli indicatori temporali.

Rileggi ciò che hai scritto e controlla che il riassunto sia completo. Assicurati di aver collegato bene le frasi e di non aver fatto errori di ortografia.

HO IL MORBILLO

Sara non vuole andare a scuola: si nasconde sotto le coperte anche se è già tutta vestita. La mamma scopre il suo nascondiglio e dice: – È ora di andare!

Sara esce dal letto e ha un’idea: prende un pennarello rosso e con quello si disegna tanti puntini sul viso. Poi dice alla mamma: – Guarda, ho il morbillo! – La mamma ride e la spinge verso la porta di casa, perché non c’è più tempo per lavarsi.

Così quando entra in classe tutti i bambini guardano Sara e le chiedono se ha il morbillo. E lei dice no, che non ce l’ha, ma che le piacerebbe moltissimo averlo. T. Merani, Sara che dice no, Mondadori

ALeggi le domande. Sottolinea nel testo le risposte corrette. Scrivi un breve riassunto unendo le frasi con le congiunzioni giuste.

• Perché Sara si nasconde sotto le coperte? Cosa fa per cercare di non andare a scuola?

• Che cosa risponde la mamma?

• Come reagiscono i compagni quando la vedono?

• Cosa risponde Sara alla fine?

AVVENTURA NEL BOSCO

A Riassumi ogni sequenza, sottolineando in ognuna di esse le informazioni più importanti. Il lavoro è già avviato.

L’estate non era ancora finita, ma purtroppo la scuola stava per cominciare.

– Dobbiamo dire addio ai boschi e non sono riuscito a vedere né un orso né un lupo.

– Dai Daniele prima o poi li vedrai – disse Mafalda.

– Me lo auguro.

Le sue speranze si avverarono qualche giorno dopo mentre era al rifugio con Mafalda.

– Muoio di sete si lamentò Daniele.

Scese dall’albero e si avviò nel sottobosco.

All’improvviso un ronzio preoccupante e un urlo pauroso gli misero le ali ai piedi.

Pur correndo come un matto vide un orso che incurante delle punture delle api stava dando grandi leccate al miele contenuto in un favo.

– C’è un orso, un orso! - gridò volando sulla scaletta e tirandola più in fretta che poteva.

– Salirà sul tronco? – chiese Mafalda.

– Se ne andrà, speriamo – rispose Daniele con il fiatone. Ma l’orso non se ne voleva andare. Graffiò il tronco con i suoi unghioni, poi si distese a dormire poco lontano dal castagno. Aspettarono più di un’ora, poi l’orso si stiracchiò, si sollevò con calma, si diede una scrollatina al pelo e se ne andò.

L. Buganè, La ghiottona, Feltrinelli, Kids

L’estate stava per finire e la scuola stava per cominciare. Daniele era triste perché non aveva visto né orsi né lupi, ma Mafalda gli disse che li avrebbe visti presto.

AL CANILE

Una famiglia composta da padre, madre e una bambina di otto anni decise di adottare un cane. Era un desiderio che la figlia esprimeva da tempo.

Tutti e tre si recarono al canile più vicino.

Lì dentro, centinaia di cani, grandi, piccoli o appena nati spiavano dalle gabbie con occhi speranzosi, aspettando che qualcuno li togliesse da lì e li portasse finalmente all’aria aperta. La famiglia non sapeva decidere che cane adottare. Ce n’erano talmente tanti che sceglierne uno non fu per niente facile.

Alla fine fecero decidere alla bambina, che puntò il dito su uno splendido cucciolo color miele.

Era il più piccolo della sua nidiata, nove frugoletti di tre mesi, uno più bello dell’altro. Lo portarono a casa e per la bimba iniziò la festa. Tranne le ore di scuola, non mollava un minuto il suo cagnetto. Fosse stato per lei, lo avrebbe portato anche tra i banchi.

M. Corona, Torneranno le quattro stagioni, Mondadori

A Osserva e scrivi una frase sotto a ciascuna scena.

UN GATTO PER AMICO

AOsserva le illustrazioni e riassumi ogni sequenza. Il lavoro è già avviato.

Piove e piove e piove e Franco arriva a casa dalla scuola tutto bagnato.

Si sente bagnato nei piedi, nei capelli, nella schiena e perfino nella pancia. Per di più si sente affamato.

Franco torna a casa da scuola tutto bagnato e affamato. La casa sembra vuota.

È arrivato a casa per primo e la casa è ancora vuota.

Ma no, non è davvero vuota: ecco che la gattina Mimì è sbucata da qualche angolo e gli va incontro, lo saluta con un piccolo miagolio e lo segue dappertutto.

La gattina Mimì compare e accoglie affettuosamente Franco, seguendolo ovunque.

Franco va in cucina, in cerca di qualcosa da mangiare. Trova dei biscotti.

Con i biscotti in mano, va di filato nella sua stanzetta, sfila le scarpe inzuppate di pioggia e si mette sotto le coperte.

Finalmente al riparo! Che fuori piova pure, che diluvi a catinelle, che venga grandine gelata, a lui non importa più.

Franco trova dei biscotti, si mette sotto le coperte per riscaldarsi e sentirsi al sicuro dalla pioggia.

Finalmente c’è caldo e un bel silenzio. I piedi stanno diventando deliziosamente caldi. E diventano sempre più caldi perché, con un piccolo tonfo, la gattina Mimì è saltata sul fondo del letto, ha gironzolato un poco sulla coperta e si è accoccolata proprio sui suoi piedi.

Di là lo guarda con due occhioni scuri spalancati. Franco si china verso di lei e l’accarezza sulla testolina e sulla schiena. È tutta morbida e calda. È anche affettuosa: in risposta lei gli lecca le dita, con la lingua rugosa, svelta svelta, e gli fa il solletico.

Franco prende il suo giornalino e si mette a leggere.

Mimì ha chiuso gli occhi e se ne sta lì ai suoi piedi, acciambellata e tranquilla.

Questo per Franco è un momento di felicità perfetta.

B. Garau, Due bambini e una gattina, Giunti Marzocco

COME SCRIVERE UNA STORIA

A Per scrivere una storia è necessario che sia comprensibile e che abbia un filo logico che colleghi i fatti narrati fra loro. Lo schema ti aiuterà a sviluppare il testo. Ricorda di arricchirlo con brevi descrizioni per esprimere emozioni.

Leggi bene il titolo: argomento

PERSONAGGI

Chi sono i protagonisti?

Raccogli le idee che il titolo ti suggerisce e mettile in ordine

Segui lo schema

FATTI

• Cosa è successo?

TEMPO

Quando si svolgono i fatti?

• Come è successo?

LUOGO

Dove si svolgono i fatti?

• Perché è successo?

• Come si conclude la storia?

UN TESTO BEN SCRITTO

A Leggi con attenzione, sottolinea le frasi intruse, cioè che non c’entrano con la storia, poi riscrivi correttamente il testo.

L'estate se ne va

Questa notte nel bosco l’aria si è molto rinfrescata. Una folla di ospiti si prepara all’arrivo di una nuova stagione. I conigli hanno dato inizio a una specie di girotondo e con grandi salti si dispongono in cerchi sempre più larghi.

Il coniglio è più piccolo della lepre, ha orecchie e arti più corti: ha pelame morbido e fitto, di vario colore.

Il topo saltella furtivamente su un elastico tappeto di muschio tutto inzuppato d’acqua. Il topo è un roditore. Gli scoiattoli, dopo una scorpacciata di funghi, salgono in cima al loro abete per andarsene a dormire. Dopo la pioggia, una grande quantità di funghi è spuntata tra il fogliame tutt’intorno agli alberi e ai cespugli.

A. Dalmais, 466... e più storie della natura, Fabbri

AL PARCO

A Segui lo schema e scrivi il racconto sul quaderno.

• Sono andato/a con Quando?

• Ieri, giorni fa, una mattina …

Che cosa hai fatto?

Dove?

• Al parco

Che cosa è successo?

• Abbiamo incontrato Andrea…

• Abbiamo scoperto una vasca con i pesci rossi…

• Andrea è caduto nella vasca per catturare un pesce…

Che cosa è successo alla fine?

• È arrivata in bici la guardia del parco…

• Ha tirato fuori dalla vasca

Andrea…

• Il mio amico era molto agitato…

• Siamo tornati a casa…

SCRIVO UN RACCONTO REALISTICO

A Scegli gli elementi che preferisci in ciascun gruppo e scrivi il tuo racconto realistico. Dagli un titolo e decidi se narrare in prima o in terza persona. Arricchisci il testo con le descrizioni.

PERSONAGGI

LUOGO

TEMPO

SEGUI LA TRACCIA

• Quando si svolge la storia?

• Dove?

• Come inizia la storia?

• Che cosa accade poi?

• Chi arriva?

• Che cosa succede?

• Come si conclude la vicenda?

NOTTE IN TENDA

– Stanotte non voglio dormire nella mia cameretta, andrò in giardino, sotto la tenda – annunciò Emma.

– E perché? – chiese suo cugino Zaccaria.

– Per via dei Bomboli della notte. Sono cose pelose che vivono nell’armadio e cercano di afferrarti e di tirarti dentro –spiegò la bambina.

– Ma non avrai paura? – chiese zio Eliot.

– Non dormirò da sola, ci sarà Wayne, il mio cagnolino – lo rassicurò Emma.

P. MacLachlan, Sette baci ogni mattina, Mondadori

A Come potrebbe continuare la storia? Immagina e scrivi.

A In che modo si concluderà la storia?

AL FIUME COL NONNO

A Scrivi l’inizio e la conclusione della storia che siano coerenti con lo sviluppo.

Arrivati là, ci spogliammo ed entrammo in acqua in mutande. Io incominciai la caccia ai pesci e, a un certo punto, me ne passò davanti uno bello grosso e mi lanciai all’inseguimento. Ma avevo bisogno di aiuto, così mi misi ad urlare:

– Nonno, vieni!

Mi sbracciavo per chiamarlo e ogni tanto controllavo il pesce.

– Arrivo, Tonino – mi rispose il nonno, e si affrettò a raggiungermi.

Proprio allora sfortunatamente passò la signora Maria in bicicletta, si fermò un momento a guardare, poi si precipitò via.

Cinque minuti dopo, sull’argine, c’erano i pompieri a sirene spiegate

Angela Nanetti, Mio nonno era un ciliegio, Einaudi Scuola

DESCRIVERE PERSONE

Rossella

Rossella era la mia compagna di banco. Aveva nove anni come me.

Rossella era rosea, morbida come un gelato alla fragola, con i capelli neri, lunghi e lisci, raccolti a volte in una coda. Anche i suoi occhi erano neri, anzi nerissimi; il suo naso grazioso le dava l’aria di una bambolina da coccolare. Aveva sempre un buon odore.

Amava vestirsi comoda, soprattutto in jeans, sopra i quali, in inverno, gettava con impazienza una giacca rossa a quadrettoni.

Rossella era molto vivace, non si fermava un momento e spesso veniva rimproverata dalla maestra che le diceva: – Ros, rilassati, combini solo pasticci!

Non amava fare attività sportive, proprio come me: insieme trascorrevamo interi pomeriggi a leggere nella mia cameretta o a seppellire fantastici tesori (anellini, giornaletti…) in giardino.

S. Gandolfi, La scimmia nella biglia, Salani

UN SIGNORE GRIGIO

GRIGIO

A Sottolinea gli aggettivi presenti nel testo.

Un signore leggeva un libro dalla copertina grigia.

Anche il signore era grigio, con una barbetta grigia e le mani di un colore più grigio che bianco. Persino le scarpe erano grigie.

Leggeva curvo, con occhiali dalla spessa montatura grigia, e ogni tanto metteva una mano nella tasca sinistra del vestito grigio e tirava fuori una caramella dalla carta scricchiolante; la scartava facendola scricchiolare e la metteva in bocca attraverso le labbra strette, come cacciandola in un buco.

Poi piegava la carta e la infilava nella tasca destra, insieme alle carte scricchiolanti delle caramelle già mangiate.

Infine riprendeva a leggere succhiando vischiosamente la caramella, con un gran suono di gorgoglii e scivolii e fischi finché non si era sciolta tutta.

E non bastava: il signore grigio estraeva spesso fruscianti foglietti di carta e prendeva appunti.

La sua penna stilografica era grigia e panciuta, e strideva e raschiava sulla carta come un cagnolino rabbioso che gratta la ghiaia.

R. Piumini, Rumori di lettura, Editrice Bibliografica

A Come ti sembra questo personaggio? Descrivilo con poche parole.

A Quali dati sensoriali sono presenti nel testo? Segna con una X.

Visivi

Olfattivi

Gustativi

Uditivi

Tattili

DALLO SCHEMA AL TESTO

A Pensa a una persona che conosci molto bene e descrivila completando lo schema.

Utilizza opportunamente i dati sensoriali e inserisci qualche similitudine.

TITOLO

nome

età ASPETTO FISICO viso occhi

capelli

MODO DI CAMMINARE

ABBIGLIAMENTO

CARATTERE E COMPORTAMENTO

DESCRIVERE ANIMALI

Delfio

Ogni mattina, mentre aspettava la barca del pescatore, un giovane delfino saltava nello specchio di mare fuori dal porto. Non appena vedeva la barca uscire, si metteva di prua e la guidava al largo.

Questa intesa durava da diverso tempo, per cui tra il pescatore e Delfio, così lo chiamava l’uomo, si era stabilito un rapporto di profonda amicizia. Quando erano al largo, bastava che il pescatore chiamasse “Delfio!” o facesse un fischio ed ecco che il delfino appariva vicino alla barca e le girava intorno come se aspettasse qualcosa. Se l’uomo lo incitava con alcuni gesti ormai familiari, ecco che subito Delfio iniziava il suo lavoro. Alla fine di ogni retata riceveva la sua gradita ricompensa, che consisteva in abbondanti manciate di pesce. Delfio era un giovane delfino intelligente, estroverso e particolarmente curioso, con tanta voglia di scoprire il mondo. Gareggiava con i pescherecci nuotando davanti alla prua, visitava le reti dei pescatori lungo la costa e anche quelle più al largo, talvolta strappando e mangiandosi i pesci che vi trovava impigliati. Gli piaceva comunicare con gli umani, poiché pensava fossero esseri interessanti.

Nello Anselmi, Il delfino e l’anguillina, Giunti Junior

estroverso: aperto.

A Leggi le domande e sottolinea le risposte nel testo.

• Che carattere ha Delfio?

• Cosa faceva Delfio ogni mattina?

• Cosa faceva Delfio quando il pescatore lo chiamava o fischiava?

• Cosa faceva Delfio quando visitava le reti dei pescatori?

DESCRIVERE ANIMALI

ACom’è il gatto Picì?

Sottolinea le parole che descrivono il suo aspetto fisico, il carattere e le sue abitudini. Poi completa la tabella.

Il gatto Picì

Si chiamava Picì, il gatto dal chiaro e morbido pelo appena striato sul dorso, dai lunghi baffi e dalla bella coda.

Gli occhi, dalla pupilla allungata, brillavano, l’uno azzurro e l’altro verde; le orecchie appuntite erano sempre pronte a muoversi per percepire i suoni, come i lunghi baffi a fiutare gli odori e gli ostacoli. Girava in lungo e in largo, ma da gatto bene educato e docile, ogni sera, alla stessa ora, rincasava. Quando voleva uscire miagolava finché la padrona di casa non apriva la porta. Poi scivolava lungo le scale di marmo e, sulla via, si fermava a guardare a destra e a sinistra prima di attraversare.

L. Bacchielli Ricci, Storie di animali, Editrice La Scuola

DALLO SCHEMA AL TESTO

A Pensa a un animale che conosci molto bene e descrivilo completando lo schema. Utilizza opportunamente i dati sensoriali e inserisci qualche similitudine.

TITOLO

nome

razza

ASPETTO FISICO corporatura colore del pelo muso occhi

orecchie

coda zampe

CARATTERE (vivace, pigro, giocherellone)

COMPORTAMENTO (abitudini, come si comporta)

EMOZIONI CHE SUSCITA

DESCRIVERE LUOGHI

Un luogo speciale

– Questo è il mio rifugio misterioso – disse Alìa alla bambina facendola scendere sulla riva del lago proprio vicino alla casetta. Poi la prese per mano e la fece entrare in una porticina. Stella si trovò in una stanza buia ma piena di colori. Era alta, stretta e zeppa di cose. Le pareti intorno erano coperte da una quantità incredibile di libri scuri con strane scritte, grandi e piccoli, sottili e grossi. Davanti ai libri c’erano un’infinità di oggetti: sassi bizzarri, cristalli rilucenti di tutte le tinte, bottigliette con liquidi colorati.

Nel bel mezzo della stanza c’era una stufa accesa, dove su un pentolone bolliva una zuppa azzurra che mandava nell’aria un fumo celeste profumato di campi fioriti.

Pinin Carpi, Il sentiero segreto, Giunti

AQuali dati sensoriali sono presenti nel testo? Segna con una X.

ᑪ Visivi ᑪ Olfattivi ᑪ Gustativi ᑪ Uditivi ᑪ Tattili

AArricchisci la descrizione aggiungendo nuovi particolari.

La cameretta di Andrea

A Osserva la cameretta e descrivila utilizzando i dati di posizione più adeguati e le parole per esprimere il disordine che vi regna.

La cameretta di Luciana

ACome ti sembra questa cameretta rispetto a quella di Andrea? Descrivila utilizzando opportunamente i dati sensoriali.

PAESAGGIO DI MONTAGNA

A Osserva l'immagine e completa.

In primo piano

secondo piano

sfondo

DALLO SCHEMA AL TESTO

AUtilizza lo schema come traccia e descrivi sul quaderno un ambiente che conosci molto bene.

IL LUOGO IN GENERALE

Di che tipo di ambiente si tratta? (es. giardino, cortile, spiaggia, montagna...)

Descrivi l’impressione generale che ti dà questo luogo (es. tranquillo, allegro, triste, rumoroso).

DETTAGLI VISIVI E SENSORIALI

Descrivi gli elementi presenti seguendo un ordine spaziale:

• dal generale al particolare

• dall’alto in basso

• da sinistra a destra

• in primo piano, in secondo piano, sullo sfondo

Dati sensoriali:

• colori, forme e posizione degli elementi

• suoni, odori, movimenti presenti

LE TUE SENSAZIONI PERSONALI

• Come ti fa sentire questo luogo?

• Cosa ti piace in particolare?

LA DESCRIZIONE NELLA NARRAZIONE

A Completa il testo arricchendolo con le descrizioni.

Giacomo e Luca decisero di visitare il frutteto di Giustino spinti dal desiderio di gustare le sue dolcissime pere.

Nel frutteto c’erano (descrivi il frutteto e il maestoso pero)

– Finalmente vi ho pescati! – esclamò il contadino Giustino agitando il bastone e prendendo subito fuoco.

– Se ci prende ce le suona – strillò Luca rannicchiandosi il più possibile fino a scomparire tra i rami del pero.

– Prima o poi vi trasformerò in marmellata – continuava a sbraitare il povero Giustino allontanandosi.

Giacomo e Luca tremavano tanto erano spaventati (descrivi la paura provata da ciascuno dei due amici)

Luca era pallido come

Appena si ripresero dallo spavento Giacomo e Luca scesero dall’albero e raggiunsero le rispettive abitazioni.

Luca si precipitò nella sua cameretta e vi rimase per alcuni giorni per smaltire la paura, l’idea di poter incrociare lo sguardo di Giustino gli metteva i brividi addosso.

IL MOSTRO DELL’INCHIOSTRO

Inkiostrik udì delle voci. I suoi occhi si illuminarono ansiosi. Si lasciò cadere sull’amaca di ragnatele, si sentiva debole e spossato. – Mi servono scolari! – pignucolò Inkiostrik.

Erano settimane che aspettava che finissero le vacanze, rinchiuso nel ripostiglio della scuola.

Inkiostrik discendeva dai “Nauseabondi Succhiatori d’Inchiostro”.

Una specie che vive soprattutto nelle scuole o in luoghi dove, per scrivere, si usa l’inchiostro. Perché senza inchiostro questi mostri sono perduti. Ne hanno bisogno tanto quanto un vampiro ha bisogno di sangue.

– Ho sete! – piagnucolò Inkiostrik, palpandosi tristemente la pancia rugosa.

Senza accorgersi di lui il bidello lo aveva intrappolato in quel ripostiglio l’ultimo giorno di scuola. E lì era rimasto per settimane senza bere una goccia di inchiostro. Era magrissimo e sulla sua pelle non c’era più nemmeno una traccia di azzurro. Era tutto color cenere.

Ursel Scheffler, Inkiostrik, il mostro dell’inchiostro, Piemme

A Chi è Inkiostrik?

⦾ Un mostro succhiatore di inchiostro

⦾ Un vampiro succhiatore di sangue

A Dove vive soprattutto Inkiostrik?

⦾ Nelle scuole

⦾ Nelle buie cantine

A Dove era rimasto Inkiostrik per tutta l’estate?

⦾ Nel ripostiglio di una scuola

⦾ In una soffitta piena di ragnatele

IL MOSTRO PELOSO

AAiutandoti con le domande, continua la storia. Nel mezzo di una foresta fitta fitta, in una caverna umida e buia, viveva un mostro peloso e ripugnante: la sua testa era enorme, e da essa uscivano direttamente due piedini piccolissimi. Per questo motivo non riusciva quasi mai a camminare e se ne stava sempre nella sua caverna. Aveva una bocca molto grande, due occhietti azzurrognoli e due braccia lunghissime e sottili. Aveva peli dappertutto: sul naso, sui piedi, sulla schiena, sui denti, sugli occhi. Il suo sogno era mangiare degli esseri umani. Tutti i giorni si appostava all’entrata della caverna e pensava: ”Il primo che passa, me lo mangio”. Ma di là non passava mai nessuno; la foresta era troppo fitta e troppo buia. E siccome il mostro non si muoveva a causa dei suoi ridicoli piedini, non era mai riuscito a catturare un essere umano. Tuttavia, pazientemente, continuava a pensare: ”Il primo che passa me lo mangio”.

Henriette Bichonnier, Il mostro peloso, La editoriale Libraria, Trieste

• Cosa accadde un giorno?

• Chi catturò il mostro?

• Chi arrivò?

• Cosa successe?

• Come si concluse la vicenda?

LA MACCHINA DELLE ARANCE

Vicino alla casa degli gnomi c‘era un bellissimo albero di arance.

Gli gnomi adoravano le arance e, ogni anno, ne facevano delle grandi scorpacciate.

Si avvicinava l’inverno. I ghiri e gli scoiattoli fecero scorta di noci e nocciole.

Gli uccellini portarono nei nidi chicchi e granelli in grande quantità. Solo gli gnomi non sapevano come conservare le arance.

Dovevano inventare qualcosa! Ecco! Una macchina capace di schiacciare ben bene le arance... e di preparare dolcissime spremute.

Che invenzione prodigiosa!

Gli gnomi misero subito il succo in vasetti e bottiglie da scambiare con gli amici.

AA.VV., Mi piace la frutta. Il mondo di Polly, Dami Editore

A Illustra la seconda scena.

A Segna con una X le frasi corrette.

ᑪ Vicino alla casa degli gnomi c’era un bellissimo castagno.

ᑪ I ghiri, gli scoiattoli e gli uccellini fecero le provviste per l’inverno.

ᑪ Gli gnomi inventarono una macchina capace di schiacciare i limoni.

ᑪ Gli gnomi misero il succo delle arance in vasetti e bottiglie.

SCRIVO UN RACCONTO FANTASTICO

A Scegli gli elementi che preferisci in ciascun gruppo e scrivi il tuo racconto realistico. Dagli un titolo e decidi se narrare in prima o in terza persona. Arricchisci il testo con le descrizioni.

PERSONAGGI

LUOGO

TEMPO

SEGUI LA TRACCIA

• Quando si svolge la storia?

• Dove?

• Come inizia la storia?

• Che cosa accade poi?

• Chi arriva?

• Che cosa succede?

• Come si conclude la vicenda?

L’OCA DALLE

PIUME D’ORO

Tanto tempo fa un ragazzo andò nella foresta a tagliare legna. Lì incontrò un vecchio, che gli chiese:

– Dividi il tuo pranzo con me, sono così affamato! Il ragazzo acconsentì e il vecchio, che in realtà era un grande mago, gli disse: – Poiché sei stato gentile, ti farò un dono: un’oca dalle piume d’oro.

Il ragazzo la mise sotto il braccio e si diresse verso una locanda, dove trascorse la notte. Quando si addormentò, le tre figlie della locandiera entrarono di soppiatto nella stanza per vedere da vicino quel meraviglioso uccello e prendere una delle sue piume d’oro.

Ma, non appena misero le mani sull’oca, rimasero incollate l’una con l’altra all’oca.

La mattina seguente il ragazzo ripartì con l’oca e le figlie della locandiera. Raggiunse un castello dove regnava un re che aveva una figlia tanto seria che non aveva mai riso in vita sua. Per questo il re aveva stabilito di darla in sposa soltanto a chi l’avesse fatta ridere.

Il ragazzo decise di presentarsi alla principessa. Questa, quando vide le tre ragazze incollate all’oca e tra di loro, scoppiò in una sonora risata.

Fu così che le figlie della locandiera furono liberate e il ragazzo e la principessa si sposarono.

Vissero felici e trattarono con gran riguardo l’oca dalle piume d’oro, che li ripagò deponendo moltissime uova, naturalmente d’oro.

John Goodwin e Stephen Waterhouse, Storie della buonanotte in cinque minuti, Il Pozzo di Giacobbe

A Questo testo è:

ᑪ una favola

ᑪ una fiaba

ᑪ la descrizione di un'oca

A Il protagonista è:

ᑪ l’oca delle piume d’oro

ᑪ un ragazzo

ᑪ una principessa

A Il ragazzo grazie all’oca riesce a superare la prova:

ᑪ ritrovare il vecchio mago

ᑪ far ridere la principessa

ᑪ far ridere le figlie della locandiera

LA PRINCIPESSA

DI VELLUTO

C’era una volta una bellissima principessa che abitava in un castello meraviglioso. La principessa trascorreva tutta la mattina nel giardino a cantare. Aveva una voce così dolce e vellutata che tutti gli abitanti del reame venivano ad ascoltarla. Tutti le volevano bene.

ATrova gli aggettivi adatti a ciascun personaggio.

• Com’è la protagonista?

• Com’è l’antagonista?

A Sottolinea nel testo la conclusione della fiaba.

Dovete sapere che sopra la montagna c’era un altro castello fatto tutto di pietra grigia e nera e fuori dal castello c’erano solo sassi aguzzi e taglienti. Vi abitava una regina molto bella ma con un cuore gelido. Nessuno osava avvicinarsi a lei. Dal suo castello di marmo la regina sentiva le dolci melodie cantate dalla principessa e, quando vide che ella era anche tanto amata, decise di farle un terribile incantesimo.

Versò una pozione in uno scrigno di marmo e pronunciò queste parole: «La voce della principessa di velluto catturerò e in questo scrigno per sempre la imprigionerò». E così la principessa perse la sua bellissima voce. La regina di marmo dopo un po’ di tempo decise di aprire una fessura dello scrigno per vedere se la voce era ancora lì e da quella fessura la voce si liberò, inondò il castello e la dura pietra cominciò a scaldarsi, divenne rovente e si sciolse finché il castello scomparve.

La voce che si era liberata tornò dalla principessa di velluto più bella di prima.

E la regina di marmo? Anche il suo cuore si era scaldato e andò dalla principessa per chiederle di perdonarla. Fu così che la principessa perdonò la regina e la fece restare nel suo castello.

R. Sabatini, La principessa di velluto, www.fantavolando.it

LA PRINCIPESSA FIORELLA

A Osserva le immagini e scrivi la fiaba sul quaderno.

Situazione iniziale

Protagonista

Antagonista

Aiutante e elemento magico

Prova da superare

Lieto fine

LA LEPRE E LA TARTARUGA

La lepre un giorno si vantava con gli altri animali: – Nessuno può battermi in velocità - diceva - Sfido chiunque a correre come me. –

La tartaruga, con la sua solita calma, disse: – Accetto la sfida. – Questa è buona! – esclamò la lepre; e scoppiò a ridere. Fu stabilito un percorso e dato il via.

La lepre partì come un fulmine: quasi non si vedeva più, tanto era già lontana. Poco dopo si buttò sul ciglio e si addormentò.

La tartaruga intanto camminava con fatica, un passo dopo l'altro, e quando la lepre si svegliò, la vide vicina al traguardo. Allora si mise a correre con tutte le sue forze, ma ormai era troppo tardi per vincere la gara.

Esopo

A Segna con una X la morale della favola.

ᑪ “Chi va piano va sano e va lontano”.

ᑪ “Chi fa da sé fa per tre”.

ᑪ “A volte con l’impegno si possono ottenere risultati inaspettati”.

A Completa le caratteristiche dei personaggi.

• La lepre è ............................................................................................................................... .....................

• La tartaruga è

IL LEONE, L’ORSO E LA VOLPE

Un leone e un orso catturarono un cerbiatto e presero a contenderselo. Non trovarono un accordo e iniziarono una dura lotta.

Si diedero colpi a più non posso, fino a restare storditi e alla fine caddero a terra privi di forze.

Passò di lì una volpe, vide i due contendenti sfiniti e il cerbiatto tra loro.

Astutamente lo prese e se la svignò. Allora quelli, senza neppure la forza di rialzarsi, mormorarono: – Infelici noi che da stupidi ci siamo imbattuti in una volpe più furba di noi.

Esopo, Fiabe, Favole e miti a confronto, Elledici

A Scrivi per ogni scena la relativa didascalia.

A Completa le caratteristiche dei personaggi.

• Il leone è

• L’orso è ............................................................................................................................... ......................

• La volpe è ............................................................................................................................... ..................

A Segna con una X la morale della favola.

ᑪ “Tra i due litiganti il terzo gode.”

ᑪ “L’unione fa la forza.”

LA VOLPE E L’UVA

Spinta dalla fame sotto un alto pergolato, una volpe cercava di afferrare l’uva, saltando con tutte le sue forze. Visto che non riusciva neppure a toccarla, allontanandosi disse: – Non è ancora matura. Non voglio mangiarla acerba. Ci sono uomini che, come la volpe, disprezzano ciò che non possono raggiungere.

A Sottolinea la morale e rispondi alle domande.

• Chi è il personaggio della favola? ..........................................................

• Che cosa fece?

• Cosa vuole insegnare questa favola?

LA VOLPE E L’UVA

Questo è quel pergolato e questa è quell’uva che la volpe della favola giudicò poco matura perché stava troppo in alto. Fate un salto, fatene un altro. Se non ci arrivate riprovate domattina, vedrete che ogni giorno un poco si avvicina il dolce frutto; l’allenamento è tutto.

Gianni Rodari

A Quali sono le differenze tra la morale di Fedro e quella di Rodari?

A Quale preferisci? Perché? Spiega a voce.

Da Fedro, Animali nelle favole, Giunti

L’AIRONE

A Scrivi una frase significativa per ogni sequenza.

Un airone dal lunghissimo becco passeggiava in riva a un fiume. Nell’acqua limpida nuotavano grossi lucci i quali si avvicinarono tanto alla riva che, solo sporgendo un poco il becco, l’airone avrebbe potuto farne una scorpacciata.

L’airone, che mangiava solo negli orari stabiliti, si allontanò dal fiume e andò a fare un giretto nel bosco perché non era ancora ora di pranzo.

Quando tornò in riva al fiume, i lucci erano scomparsi e solo qualche tinca nuotava nell’acqua. – Tinche per me? Io non mangerò mai di questi pesci! Solo la carne delicata del luccio è degna di me! Preferisco aspettare ancora. Ma, aspetta, aspetta, anche le tinche scomparvero.

L’airone alla fine, pur di non andare a letto a pancia vuota, finì per masticare qualche lumaca.

A La morale della favola è espressa:

ᑪ da un personaggio ᑪ dall’autore

A Segna con una X la morale della favola.

ᑪ "Chi non sa accontentarsi spesso rimane a mani vuote."

ᑪ "Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare."

IL VOLO DI ICARO

Dedalo e il figlioletto Icaro erano prigionieri nel palazzo di Minosse, il re di Creta.

Dedalo voleva fuggire, ma ogni strada era sbarrata e non aveva neanche una barca per poter lasciare l’isola. Così si mise a pensare e alla fine trovò la maniera di costruire delle ali. Prese delle ali di uccello e le allineò, legò le penne con fili di lino e le saldò con la cera. Poi fece anche due ali per Icaro, che avrebbe dovuto seguirlo.

Dedalo fece indossare le ali al figlio e poi lo avvertì: – Icaro, volando non devi tenerti né troppo basso né troppo alto. Se ti abbassi, gli spruzzi delle onde ti renderanno pesanti le ali; se ti alzi, ti avvicini al calore del sole che scioglierebbe la cera e farebbe staccare le penne. Vieni sempre dietro a me.

I due si alzarono in volo, ma Icaro, che volava con entusiasmo, si spinse sempre più in alto vicino al sole.

Il grande calore sciolse la cera, le penne cominciarono a cadere e Icaro cominciò a precipitare. Cadde nel mare e le onde lo inghiottirono.

Dedalo alla fine trovò il corpo del figlioletto e, volando, lo portò sulla spiaggia di una piccola isola, che chiamò Icaria.

Conrad Bohm, Storie del cielo vivente, Einaudi

ARispondi sul quaderno alle domande.

• Come riuscirono a fuggire Dedalo e Icaro dal palazzo di Minosse?

• Perché suo figlio Icaro morì?

• Come si conclude la storia?

PERCHÉ IL GUFO DI

GIORNO SI NASCONDE

Molto tempo fa il gufo faceva il tintore e tutti gli uccelli andavano da lui per farsi tingere le penne.

Tutti erano soddisfatti di lui, all’infuori del corvo, che disprezzava l’arte del gufo tintore e si vantava sempre per le sue penne bianche.

Ma un bel giorno si stancò di tanta bianchezza e volò dal gufo dicendogli:

– Tingi anche le mie penne, però di un colore speciale.

Il gufo ci pensò un bel po’ e alla fine scelse il nero. Quando il corvo si accorse che le sue penne erano completamente nere, come se fosse passato attraverso un camino, montò su tutte le furie.

Ma che cosa poteva fare ormai?

Da quel giorno, tutti i corvi andarono vestiti di nero.

Ma non si sono dimenticati dello scherzo del gufo. Ogni volta che lo vedono, tentano di dargli una lezione.

Ed ecco perché il gufo sta nascosto durante la giornata e vola solo di notte, quando tutti i corvi dormono.

Leggenda giapponese, in Enciclopedia della favola, Editori Riuniti

A Che cosa spiega la leggenda?

RIME E FILASTROCCHE

Sono in rima le parole che hanno le stesso suono finale. La rima è baciata quando il primo verso fa rima col secondo e il terzo col quarto seguendo lo schema AABB .

A Sottolinea le parole in rima.

Il singhiozzo

Hic hic, il singhiozzo che tortura! Hic hic,

dammi tu una buona cura. Ho tanti rimedi per questa pena. Metti una chiave dietro la schiena, per un minuto trattieni il respiro, su un solo piede fai un bel giro, pizzica il dito con una molletta un sorso d’acqua bevi in fretta. Hic hic, puoi farmi fare quel che ti pare, il mio singhiozzo però non scompare!

A La rima è ..................................................

A Di che cosa parla la filastrocca?

A Quali sono i rimedi contro il singhiozzo?

L’AIRONE E IL COCCODRILLO

In tutti i testi poetici ogni riga si chiama verso . Un gruppo di versi si chiama strofa .

A Sottolinea le parole in rima, completa lo schema e illustra. Il coccodrillo nello stagno tutto solo faceva il bagno.

Poco lontano vede l'airone e pensa tosto di far colazione.

– Avvicinati, suvvia, mangeremo in compagnia!

– Preferisco star tranquillo –risponde l'airone al coccodrillo.

– Sappiamo tutti che quando mangi, prima ridi e dopo piangi.

Io non voglio, chiaro sia, che tu pianga per causa mia. A. Cassinelli

A Da quanti versi è composta la filastrocca?

A Da quante strofe? ..................................

A Trova le parole che rimano con...

LA SIMILITUDINE

Raggi di sole

A Sottolinea nella poesia le similitudini.

Alla mattina, i suoi raggi sono leggeri come allegri pensieri. A mezzogiorno, i suoi raggi sono mordenti come velenosi serpenti.

Alla sera, i suoi raggi sono delicati come coccole d’innamorati.

Corinne Albaut, Filastrocche per prendere il sole, Motta Junior

A Completa.

• I raggi del sole alla mattina

• A mezzogiorno i raggi del sole

• Alla sera i raggi sono

Nuvole

A Sottolinea nella poesia le similitudini. Le nuvole sono come batuffoli di lana, sono pizzi ricamati e giocano nel cielo infinito.

C. Fagioli, A Ferrari, Poeti bambini, Ed. UR

LA METAFORA

Sorge la luna

ASottolinea con colori diversi le metafore e la similitudine.

Nel prato del cielo, tra i fiori di stelle, va crescendo la luna come un gancio d’oro.

Federico Garcìa Lorca, Poesie, Rizzoli

A Completa.

• Il cielo è .....................................................................................................................

• Le stelle sono ........................................................................................................

• La luna è come

Chiaro di luna

Biscotto tondo, cornetto zuccherato, la luna sul mondo è un gioiello argentato.

Christian Broutin, Filastrocche del tempo che fa, Motta Junior

A Completa la metafora.

• La luna è

IL CICLAMINO

ALeggi, sottolinea nel testo le informazioni e completa la carta di identità del ciclamino.

Il ciclamino è una pianta erbacea perenne, della famiglia delle primulacee. Il fiore si innalza solitario o a piccoli gruppi, di un colore fra il rosa e il violaceo, le foglie a forma di cuore sono verdi nella parte superiore e rosse nella parte inferiore.

Il fiore dal profumo delicato, si erge su un gambo diritto esile e carnoso di colore marrone rosato.

Dalla corolla, rotonda e inclinata verso terra, partono ben saldati, cinque graziosi petali che si innalzano verso il cielo.

C. De Leo, Scrivere oggi, SEI

CARTA DI IDENTITÀ

DEL CICLAMINO

Nome

Famiglia

Colore

Foglie

Gambo

Corolla

IL CASTAGNO

Il castagno è un albero alto fino a venti-venticinque metri.

Il tronco è grosso, massiccio e ramificato, con la corteccia di un color bruno scuro.

La chioma è irregolare, imponente, di color verde chiaro e vivo.

Le foglie lanceolate, lunghe fino a venti centimetri, verdi, lucide, con il margine dentato come una sega, cadono in autunno.

Il frutto è una cupola spinosa a forma di riccio, molto pungente. A maturazione si apre in quattro parti liberando uno, due o tre frutti commestibili e buoni: le castagne. Cresce in boschi di pianura o di collina.

In Italia il castagno è ampiamente diffuso su tutto il territorio.

A Leggi le domande e sottolinea nel testo le risposte.

• Dove cresce il castagno?

• Che forma ha il suo frutto?

• Quando cadono le foglie?

A Cosa significa “lanceolate”? Segna con una X. A forma di lancia A forma di freccia

A Completa.

A. Testi, Nuovo atlante degli alberi d’Italia, Demetra IL CASTAGNO

IL GRILLO

Il grillo ha molti nemici e nessuna arma di difesa: è naturale quindi, che se ne stia gran parte del giorno rintanato sotto terra, o nascosto sotto qualche sasso, in attesa del calar del sole.

All’imbrunire esce volentieri alla ricerca di foglie ed erbe tenere, magari anche di una compagna che divida con lui la breve esistenza (la vita del grillo dura giusto un’estate).

È a questo punto, nelle sere calde, che il grillo emette il suo inconfondibile cri-cri, intonando una serenata alla sua sposa facendo compagnia anche a noi; emette sempre la stessa nota, anche 180-200 volte al minuto.

Le femmine depongono le uova nel terreno e i piccoli che nascono sono incompleti: si sviluppano lentamente in varie fasi e vivono, finché non sono abbastanza grandi, tutti insieme.

R. Cappello, Nel mondo degli animali con Giorgio Celli, Muzzio

ASegna con una X le affermazioni corrette.

ᑪ Il grillo ha molti nemici e non possiede armi per difendersi.

ᑪ Passa la maggior parte della giornata nascosto sotto terra o sotto qualche sasso.

ᑪ Il grillo esce solo di giorno alla ricerca di cibo.

ᑪ La vita del grillo dura circa un anno.

ᑪ Il grillo emette il suo “cri-cri” soprattutto nelle sere calde d'estate.

ᑪ Il grillo cambia spesso la nota che produce nel suo canto.

ᑪ Le femmine depongono le uova nel terreno.

ᑪ I piccoli di grillo nascono completamente formati e indipendenti.

L’OLIO DI OLIVA

L’ olio di oliva viene prodotto artigianalmente in un ambiente semplice e pulito , in cui, di solito, al centro è collocata un’enorme pietra , il frantoio , che schiaccia le piccole e delicate olive, dalle quali scaturirà l’ olio purissimo .

Le olive prima vengono setacciate e pulite , poi vengono messe in un cestello molto grande . La ruota di pietra muovendosi le schiaccia , riducendole ad una grande massa di pasta verde .

La pasta viene poi sistemata sopra dei grandi dischi di metallo , che, uno sull’altro, vengono infilati in una potente pressa .

La pressa schiaccia con una forza terribile i dischi pieni di pasta e lentamente cola in una vasca un liquido scuro . Subito dopo una macchina speciale toglie da questo liquido tutta l’acqua, lasciando solamente l’olio : purissimo olio extravergine d’oliva .

A Il testo è stato diviso in sequenze informative. Fai il riassunto aiutandoti con le parole chiave.

FUMI DI MORTE

All’inizio del secolo, una zona di montagna degli Stati Uniti era coperta da splendidi boschi che, improvvisamente, cominciarono a morire. Si scoprì che una fonderia di rame liberava sostanze distruttive per le piante . Per risolvere il problema, furono costruiti alti camini per far uscire i fumi più in alto nell’aria . I venti però trasportarono i fumi inquinanti in altre zone , e in poco tempo anche i boschi lontani cominciarono a soffrire . Questo fatto mostrò che l’inquinamento poteva danneggiare anche posti lontani e che era importante controllare meglio le sostanze inquinanti prodotte dalle industrie.

A Con le informazioni sottolineate nel testo, fai il riassunto.

I PRIMI STRUMENTI MUSICALI

Gli strumenti musicali sono antichi quanto l’uomo. Gli strumenti preistorici che troviamo nei musei sono soprattutto di pietra e di osso, materiali che hanno potuto resistere all’usura del tempo.

Nell’Età della pietra erano già noti strumenti come l’idiofono che ricorda la forma di una sega, sui denti del quale si faceva scorrere una specie di plettro.

I sonagli di argilla trovati negli scavi dimostrano che l’uomo del Neolitico amava riprodurre suoni diversi.

Si usavano statuette cave in argilla di varie forme, contenenti sassolini; il crepitare di questi accompagnava le danze, le cerimonie e i giochi infantili. Esistevano anche strumenti a membrana relativamente evoluti, come i tamburi in argilla.

Il progresso nella lavorazione dei metalli permise in seguito la fabbricazione di corni in bronzo a forma di corna bovine.

In Svezia è stato trovato anche un corno con fori risalenti all’Età del ferro di cui sicuramente i pastori si servivano per mettere in fuga gli animali feroci o per comunicare tra loro a grandi distanze.

A. Buchner, Enciclopedia degli strumenti musicali, Fratelli Melita Editori

ARiassumi il testo completando le frasi con le informazioni mancanti.

Gli strumenti musicali esistono da

Nei musei si trovano strumenti fatti di

Nell’Età della pietra si usava

I sonagli in argilla servivano per I tamburi in argilla erano

I pastori usavano i corni in bronzo per

IL GHIRO

ASPETTO FISICO

GHIRO O SCOIATTOLO?

Il ghiro somiglia molto a uno scoiattolo, ma se ne differenzia per vari aspetti: è più piccolo, ha le orecchie meno sviluppate e prive dei ciuffetti di peli tipici dello scoiattolo, la pelliccia è grigia e biancastra, gli occhi sono circondati da un contorno più scuro che ricorda una maschera.

AMBIENTE DI VITA

L’ARREDAMENTO DELLA TANA

Il ghiro vive nei boschi di montagna, nei parchi e anche nei giardini, purché abbastanza grandi. La sua tana di solito è collocata nella cavità di un albero e foderata di foglie secche e di erba, ma può vivere anche nei nidi artificiali destinati agli uccelli.

ABITUDINI E ALIMENTAZIONE

LE ACROBAZIE DEL GHIRO

Durante il giorno il ghiro rimane quasi sempre nascosto. Esce allo scoperto solo dopo il tramonto, quando va a procurarsi il cibo quotidiano, costituito da frutti, bacche, noci, ghiande, nocciole ma anche uova, pulcini e insetti. Nelle notti di luna si possono scorgere i ghiri compiere i loro acrobatici balzi da un ramo all’altro oppure avvertirne la presenza segnalata da fruscii e squittii.

LA VITA SOCIALE DEL GHIRO

IL LETARGO INVERNALE

In inverno il ghiro cade in letargo e accetta di condividere la sua residenza con altri esemplari della stessa specie. Il nido invernale è diverso da quello estivo: in genere è scavato sotto un albero o anche nei sottotetti delle abitazioni.

Il letargo può durare fino ad aprile e durante questo periodo il ghiro arriva anche a dimezzare il suo peso corporeo.

Andrea Bempensante e Ira Rubini, Il mondo straordinario dei cuccioli in Europa, Dami editore

ALeggi le domande e sottolinea nel testo le risposte. Poi con le stesse fai il riassunto.

• Quali sono le differenze tra il ghiro e lo scoiattolo?

• Dove vive il ghiro?

• Cosa fa di giorno? E di notte?

• Di che cosa si nutre il ghiro?

• Quando il ghiro cade in letargo cosa succede?

SANDWICH DA SPIAGGIA

Questa è una ricetta per preparare il sandwich ideale da mangiare in spiaggia, sotto l’ombrellone. È una merenda davvero speciale per ricordare

la stagione dei bagni e dei castelli di sabbia!

OCCORRENTE

• 2 fette grandi di pancarrè integrale

• tonno sgocciolato e tagliato a

• pezzettini

COME SI FA:

• 2 uova sode tagliate a fettine

• 2 foglie di lattuga

• olio, sale e maionese

1. Spalma la maionese sulle fette di pancarrè.

2. Condisci il tonno e le uova sode con olio e sale.

3. Disponi su una fetta di pancarrè la foglia di lattuga, poi il tonno e le uova conditi.

3. Chiudi il sandwich con una fetta di lattuga e una di pancarrè.

AA.VV., Solletico – Il libro delle ricette, Giunti

A Rispondi con una X alle domande.

• Il testo fornisce le istruzioni per: conservare la frutta fresca realizzare una ricetta

• L’elenco numerato serve per capire: quali ingredienti sono necessari per la preparazione l’ordine delle fasi di preparazione

A Individua i verbi della ricetta e scrivi il loro modo e tempo.

UNO STAGNO IN TINOZZA

A Leggi il testo e spiega a voce le fasi di esecuzione.

OCCORRENTE

• una vecchia vaschetta per il bucato

• sassi grandi e piccoli

ESECUZIONE

1. Metti la vaschetta in un punto tranquillo del giardino o del cortile: copri il fondo con la sabbia, posaci i sassi piccoli e poi quelli più grandi, in modo che spuntino fuori dall’acqua.

• piante acquatiche (che troverai in un negozio di piante o di animali)

• un po’ di terra o della sabbia

2. Nella sabbia metti qualche pianta acquatica e fissala sul fondo con i sassi.

3. Preparato lo stagno, riempilo di acqua limpida. Gli uccelli ci verranno a bere e a lavarsi; forse anche rane e libellule ci faranno una capatina. Ricordati di fare una piccola rampa per aiutare gli animali a immergersi e a uscire dallo stagno.

Manning, B. Gransorm, A scuola di natura, Editoriale Scienza

A Pensi che per la comprensione del testo siano utili le illustrazioni?

ᑪ Sì ᑪ No

A Il linguaggio usato risulta:

ᑪ semplice

ᑪ difficile

A Il lavoro proposto è:

ᑪ facile da realizzare

ᑪ poco chiaro

I SUONI DELLA C E DELLA G

1 Completa con CE • CI • CIE • CHE • CHI • GE • GI • GIE • GHE • GHI.

• I ma.............. e le stre.............. preparano le pozioni magi.............. .

• Il farma sta indossava un cami bianchissimo.

• Luca ha stirato .............. nque cami.............. da mettere nelle vali.............. .

• Sono andata da parruc ere per dovevo tagliare la fran a.

• La mattina, appena spalanco gli oc.............. , .............. rco subito gli oc.............. ali.

• Lui e mma sono ottimi ami .

2 Completa le frasi con: crociera, cieco, cielo, superficie

• Il ................................................. è azzurro.

• È un vicolo ................................................. .

• Quella è una nave da .

• La del mare è increspata.

3 Trasforma le parole al plurale.

• quercia → .........................................

• farmacia → .........................................

• valigia → .........................................

• reggia → .........................................

• bugia →

• selvaggia → .........................................

• lancia → .........................................

• bilancia →

• guancia →

• treccia → .........................................

• pioggia → .........................................

• ciliegia → .........................................

• frangia →

• magia → .........................................

• provincia → .........................................

• buccia →

CE • CIE

1 Trascrivi in tabella le parole con ce e quelle con cie.

cielo • cieco • grattacielo • dolce • efficiente • cerotto • braciere • cerchio camicie • querce • arance • sufficiente • dolcezza • cera

GE • GIE

2 Trascrivi in tabella le parole con ge e quelle con gie.

igiene • agenda • raggiera • argento • piogge • ciliegie • schegge • grigie bugie • gesso • antologie • geranio • gelo • leggero • digestione.

SCE • SCI • SCIE • 1

1 Completa con SCE, SCI, SCIE.

• .............. arpa

• riffo

• volo

• a.............. ugamano

• nziato

• co nza

• .............. ttro

• va llo

• mo rino

2 Per ogni coppia di parole indica con una X quella corretta.

⦾ uscere

⦾ usciere

⦾ sciena

⦾ scena

⦾ mascella

⦾ masciella

⦾ scenza

⦾ scienza

⦾ cosce

⦾ coscie

⦾ discesa

⦾ disciesa

3 Completa con SCA, SCO, SCU, SCHE, SCHI.

• deria

• della

• ............. de

• fia.............

• pa

• va

• do

• detto

• rafaggio

• ............. ltore

• ............. laresca

• gge

• gli

• rabeo

4 Trasforma al plurale i seguenti nomi.

• vasca → .........................................

• pesca →

• bosco →

• esca →

• tasca → .........................................

⦾ sceriffo

⦾ scieriffo

⦾ incoscente

⦾ incosciente

• iattolo

• fi etto

• ............. ena

• ............. accianoci

• letro

• bru tte

• rzo

• lisca → ......................................... • pesco

• disco → • mollusco

• mosca

.........................................

SCE • SCI • SCIE • 2

1 Completa le parole con SCE, SCI, SCIE.

• .............. nza

• ru llo

• na

• co nzioso

• .............. mmia

• ramo llo

• fanta nza

• occhezza

2 Inserisci SCE, SCI, SCIE, SCHE, SCHI

• .............. volo

• camo o

• di ndere

• roppo

• pasta.............. utta

• fa a

• gliere

• neggiata

• Lo atore ndeva giù dalla montagna.

• Lo .............. nziato faceva gli esperimenti.

• Il pe.............. nuotava nel ru.............. llo.

• Luca ordinò un antipasto al pro utto e un piatto di spaghetti.

• Ho messo le figurine nelle ta del giubbotto.

• Il nonno ha travasato il vino nei fia .

• La mamma ha smarrito la .............. da telefonica.

3 Completa le frasi con le seguenti parole. scienziato • scientifico • cosciente • incosciente • usciere

• Nicola è un bambino ........................................ e responsabile.

• Nell’atrio del palazzo c’era l’ che annunciava l’arrivo dei visitatori.

• Quell’autista ........................................ ha causato un incidente.

• Lo ha fatto una scoperta interessante nel laboratorio

.................................................. .

GLI • LI • G + L

1 Completa la tabella inserendo le seguenti parole.

glicine • maglia • tiglio • glucosio • aglio • olio • petrolio • paglia

glossario • cavaliere • tagliere • glutine • globo • luglio • inglese • giocoliere

GLI LI G + L

2 Segna con una X la parola corretta.

⦾ bagaglio

⦾ bagalio

⦾ lulio

⦾ luglio

⦾ vestalia

⦾ vestaglia

⦾ teglia

⦾ telia

⦾ manilia

⦾ maniglia

⦾ tenalia

⦾ tenaglia

3 Completa con gli o li.

⦾ ciliegie

⦾ cigliegie

⦾ conilio

⦾ coniglio

⦾ domicilio

⦾ domiciglio

⦾ foglio

⦾ folio

⦾ Italia

⦾ Itaglia

⦾ tovalia

⦾ tovaglia

• Avrei vo a di andare in Austra a per conoscere i miei nonni materni.

• Luca e la sua fami a vivono da molti anni in Ita a.

• Il babbo mi ha regalato un bellissimo ve ero di legno.

• Il coni o è ghiotto di teneri germo .

• Sul tavolo della cucina ho messo il ta............ ere, l’a............ o, e una botti............ a d’o o per condire le fo e d’insalata.

GLI • LI • LLI

1 Completa le parole con GLI, LI, LLI.

• Ita.............. a

• Giu ana

• arti o

• a o

• so.............. evo

• mi aia

• Atti o

• consi o

• Sici.............. a

• fami.............. a

• Ame a

• Tu o

2 Inserisci nelle parole GLI o LI

• fami.............. are

• a etare

• arti

• ve ero

• Gi.............. ola

• mobi a

• o era

• a evo

• bare.............. ere

• bi.............. ardo

• ci egia

• Ceci a

• Il coni o ha le orecchie lunghe e il pelo morbido.

• Sulla tova.............. a ho sistemato i tova.............. oli.

• Ho messo i gi nel vaso di cristallo.

• Ho condito l’insalata con un po‘ di o o.

• Stefania mi ha regalato un quadrifo o d’oro.

• La mamma mi ha regalato un cande.............. ere d’argento.

• Riponi le cianfrusa.............. e nel riposti.............. o.

• Atti o è molto orgo oso e non ammette di aver sba ato.

• Fra il fo ame rosseggiano le ci egie mature.

GN • NI • 1

1 Leggi le frasi e riscrivi correttamente i nomi.

• Sono stato in campania a casa di Luigi. → .....................................................................

• Ho giocato con Dagniela e Virgignia. →

• Con il nonno sono andato nella vinia. →

• Nel frutteto c’era un albero di prunie. → .....................................................................

• La nonna ha preparato le lasanie. →

• Francesco ha servito l’aniello al forno. →

• Mio cugino è un carabignere. → .....................................................................

• Boris è un caniolino molto dolce. →

2 Completa con gn o ni.

• pa ere

• ragio ere

• occhi

• gera............ o

• So............ a

• Euge o

• dise o

• lava a

• spu............ a

• Anto............ o

3 Segna con una X la parola corretta.

⦾ giunio

⦾ giugno

⦾ faleniame

⦾ falegname

⦾ pigna

⦾ pinia

⦾ bagnino

⦾ banino

⦾ lenio

⦾ legno

⦾ carabiniere

⦾ carabignere

• ge o

• riu one

• ci i

• mi............ olo

• comi............ olo

⦾ gnomo

⦾ niomo

⦾ pugno

⦾ punio

⦾ castanio

⦾ castagno

GN • NI • 2

1 Riscrivi correttamente le parole errate.

Sono stato in campania a casa dei nonni. Ho giocato con Aniese ed Eugegnio.

Con il nonno sono andato nella vinia e poi nel frutteto dove c’era un albero carico di tante prunie mature.

A pranzo, la nonna ha preparato le lasanie e l’aniello al forno.

2 Completa le parole con GN o NI.

• monta a

• tacca o

• mi era

• pa............ ere

• matrimo o

• casta e

• compa o

• inge............ ere

• campa............ a

• ge ale

• i ezione

• ma ifico

• cico a

• impe o

• vi eto

• A............ ese

• allumi o

• o uno

• omo

• le............ a

• cimi............ era

• cri era

• ra atela

• occhi

QU • CU

1 Sottolinea le parole con QU e cerchia le parole con CU. La cuoca Pasquina va a scuola di cucina prepara la crostata con un cuore di cioccolata. - È dura come il cuoio!esclama sconcertata.

2 Leggi le frasi e sottolinea la parola corretta.

• Ho regalato un disegno a forma di cuore | quore alla mia mamma.

• La giacca è fatta di vero quoio | cuoio .

• Il cuoco | quoco prepara ogni giorno piatti deliziosi.

• Il vecchio orsetto è cucito | qucito male sulla pancia.

• Oggi c’è vento: facciamo volare l’acuilone | l’aquilone.

• Domani ritorneremo a scuola | squola dopo le vacanze.

• Ho scritto i miei pensieri sul mio taccuino | taqquino.

• Mio zio ci ha offerto un bicchierino di licuore | liquore dolce dopo cena.

• Al museo del mare ho visto i denti di uno scualo | squalo gigantesco.

3 Completa le parole con QU o CU.

• .............. scino

• Pas ale

• pola

• aderno

• .............. aglia

• adro • bo

• erce

s.............. do

gino

artiere

stodia

.............. intale

s adra

ccia

CU • QU • CQU • QQU

1 Completa con CU, QU, CQU, QQU.

• .............. ffia

• ercia

• s alo

• s deria

• con............. istare

• in tere

• stodia

• na.............. e

• Pas ale

• a istare

• ta e

• a.............. isire

• s ola

• artiere

• a.............. ario

• profi o

• antità

• scia are

• a.............. ila

• li ido

• indici

2 Completa le frasi con le parole che derivano da acqua.

• so.............. adro

• fre entare

• adro

• aglia

• a.............. edotto

• lomba

• otidiano

• Il babbo elimina le macchie di vernice con l'............................................ .

• Nell’ ci sono i pesciolini.

• Il esplora i fondali marini.

• Ho dipinto il paesaggio con gli

• È scoppiato all’improvviso un forte ............................................ .

• L’............................................ è formato da una fitta rete di tubi.

3 Dividi le parole in sillabe con una barretta.

• acqua →

• acquedotto→ .............................................

• acquitrino → .............................................

• acquario →

• acquamarina→

• acquavite →

• acquerelli → ...........................................

• subacqueo → ...........................................

• acquaio →

• acquerugiola →

• acquisto →

• risciacquare → ...........................................

LE DOPPIE

1 Sottolinea le parole con la doppia consonante.

L’inverno è arrivato. Solo una foglia è rimasta attaccata a un ramo del vecchio ciliegio: si chiama Bandiera.

Bandiera è sola sulla cima dell’albero.

Un mattino Bandiera sentì sul suo corpo qualcosa che la pungeva. Meravigliata, gridò: – Ehi, chi mi punge? – Sono io, sono l’aria – rispose una voce. –E siccome ora fa freddo, mi diverto a punzecchiare tutte le cose.

Un giorno l’aria fredda disse: – È venuta l’ora di mettere a letto il mondo, e occorre una grande coperta bianca.

A poco a poco tutto diventò un meraviglioso ricamo bianco. Non c’era più un filo d’erba, non c’erano più strade, sparito il ruscello, spariti i sentieri dell’orto.

M. Lodi, Bandiera, Einaudi Ragazzi

2 Segna con una X la parola corretta.

⦾ falegname

⦾ fallegname

⦾ palazzo

⦾ palazo

⦾ fatoria

⦾ fattoria

⦾ pasticciere

⦾ pasticiere

⦾ immobile

⦾ imobile

⦾ carrozza

⦾ caroza

⦾ parrucca

⦾ parruca

⦾ alenatore

⦾ allenatore

⦾ attaccapanni

⦾ atacapanni

L’APOSTROFO E L’ACCENTO • 1

1 Sottolinea nel testo le parole che vogliono l’apostrofo e l’accento e riscrivile sul rigo.

Oggi è una bella giornata di sole. La aria e fresca e la erba e verde e profumata. Anna ha portato una amica al parco. Si sono sedute alla ombra di un albero.

Hanno fatto una passeggiata e poi una altra vicino al lago.

In quel momento Anna si ricordo quando suo padre la porto con se in gita al lago e le racconto la storia del mostro che si divertiva a spaventare i turisti.

2 Nelle seguenti frasi scrivi l’accento dove manca.

• Quella maglia e rossa e gialla.

• Teresa e molto gentile e io le voglio bene.

• Il cielo e azzurro e il prato è verde.

• Faccio sempre colazione con latte e caffe.

• Sandro andra in montagna con i suoi amici.

• Lucia preparo il caffè caldo.

• Mirella e Franca giocano con Laura, che e una mia amica.

• L’aquila e un uccello rapace e caccia di notte.

• Il duomo e il vanto della citta di Milano.

3 Completa le frasi. Scegli fra: dell’ • sull’ • nell’ • dall’ • all’.

• Il pulcino esce ............................ uovo.

• Ho messo l’acqua fino ............................ orlo della tinozza.

• Il canotto galleggia acqua.

• L’uccellino si è posato sulla cima albero.

• Oggi ho raccolto i peperoni orto del nonno.

L’APOSTROFO E L’ACCENTO • 2

1 Riscrivi mettendo l’apostrofo dove occorre.

• la arancia → .........................................

• la oca → .........................................

• lo occhio →

• la ape →

• quello amico →

• una aquila → .........................................

• una amaca →

2 Scrivi davanti ai nomi l’articolo un o un’

• indiano

• ................... amica

• ................... isola

• aquila

• orso

• arancia

3 Sottolinea il monosillabo corretto.

• quello anello → .........................................

• una orsa →

• un uscio →

• una uscita →

• la erba → .........................................

• nella aiuola →

• un albero →

• oasi • ................... limone

• ................... aiuola

• auto

aquilotto • altalena

• Alla mia domanda Claudia ha risposto si | sì .

• Titti non volle mangiare ne | né la pasta, ne | né la carne.

• La pianta del te | tè ha fiori bianchi.

• A te | tè piace questa bevanda?

• La mamma li | lì sgridò perché non volevano uscire fuori da li | lì .

• Il dottore mi disse di prendere le medicine due volte al dì | di .

• La tua valigia è la | là, mentre la borsa è qua.

• Mia nonna mi da | dà sempre buoni consigli.

• Verrò da te | tè tra una settimana.

C’È • CI SONO • C’ERA • C’ERANO

1 Completa con c’è, poi scrivi le frasi corrispondenti con ci sono. C'È CI SONO

• Sul fiore un’ape.

• Sulle montagne ............ una nuvola.

• Sotto il ponte ............ un gatto.

• Nel bosco una volpe.

• Tra i rami un uccello.

• Nel mare una medusa.

• Sul fiore ci sono le api.

2 Completa con c’era , poi scrivi le frasi corrispondenti con c’erano.

C'ERA

• Nel parco un cane.

• Sotto la luna una stella.

• Nel cortile ............ una pala.

• Nel campo ............ un trattore.

• Nella casa una finestra.

• Nel giardino una fontana.

3 Completa con o ce o c’è, cera o c’era.

C'ERANO

• Oggi ..................... un bel sole, perciò ...................... ne andremo a fare una bella gita.

• ...................... ne sono ancora di pesche?

• Ho fatto gli stampini con la liquida.

• Al cinema troppa gente, perciò ne torniamo a casa.

• In classe non nessuno.

HO • HAI • HA • HANNO • O • AI • A • ANNO

1 Completa le frasi con ho, hai, ha, hanno, o, ai, a, anno

• Daniela un bellissimo cagnolino. Io, invece un pappagallino chiacchierone.

• I miei compagni di scuola sempre voglia di scherzare.

• Andiamo restiamo a casa?

• Domani scriverò una lettera .........................

• Vado ......................... letto perché sono stanca.

• Massimo e Ugo tante figurine.

• L' anno scorso avevo un in meno.

• In che sei nato?

• L' ......................... prossimo visiterò parecchie città d’arte.

• Le api trovato un prato fiorito.

• finito di leggere il libro?

• completato gli esercizi.

2 Scrivi una frase con :

• Ho

• Hai

• Ha

• Hanno

CON H O SENZA H?

1 Completa le frasi con ho, o, oh, hai, ai, ahi, ha, a, ah, hanno, anno.

• ................... , che dispiacere!

• Non so se andare dai nonni al cinema con i miei cugini.

• Sono andato giardini con Martina.

• , mi tirato i capelli.

• ................... scritto una lettera ai nonni.

• ripassato la poesia?

• ................... che male!

• scuola mi aspettavano i miei compagni.

• Luciano tante figurine.

• raccolto le ciliegie.

• Luca voglia di leggere un racconto.

• , che ridere!

• I miei fratellini ................... fatto un gran bel guaio.

• ................... , che dispiacere!

• mio fratello piacciono le fragole.

• Chiara e Alberto ................... costruito un bellissimo castello di sabbia.

• Quest’ è stato difficile per tutti.

• Chiara ha telefonato prima Marina poi Mara.

• L’allenatore fatto i complimenti ai ragazzi della squadra.

• L’................... prossimo partirò con i miei per la montagna.

LA PUNTEGGIATURA • 1

1 Riscrivi le frasi con la corretta punteggiatura.

• Mentre il pesciolino nuota, nell’acquario il gatto Omar si lecca i baffi.

• Il sole splende, nel cielo la lucertola si scalda.

• Lara colora, con i pennarelli Anna ritaglia.

• La nonna innaffia Luca, gioca con la palla.

2 Metti opportunamente il punto, le virgole e i due punti.

• Il gatto si è appena addormentato

• Francesca stira le camicie le magliette di Filippo i pantaloni di Luigi e la casacca di Matteo

• La lucertola mangia vermi, insetti e lumachine

• È una bella giornata i bambini giocano in cortile i genitori chiacchierano un uccellino vola cinguettando allegramente

• Mario piange è stato rimproverato dalla maestra

• Nel mio astuccio ci sono le matite i colori le penne colla e forbici

• Primavera estate autunno inverno sono le quattro stagioni

• Delia ha ricevuto per la sua festa di compleanno molti regali un libro di avventure un braccialetto un bellissimo fermaglio e un diario

LA PUNTEGGIATURA • 2

1 Completa con il punto, la virgola, il punto e virgola e i due punti.

• Il cielo si riempì di nuvole nere stava per scoppiare un temporale.

• Al mattino appena mi sveglio mi lavo corro in cucina saluto i miei faccio colazione mi vesto e vado a scuola.

• Al supermercato il papà ha comprato il latte il pane i biscotti la pasta e un vasetto di marmellata.

• La lucertola mangia lumachine vermi larve.

• Ieri la mamma è andata dal parrucchiere oggi si è recata dalla sarta.

• La gattina Nuvola si è acciambellata sul divano Dopo un po’ ha raggiunto mia sorella in giardino.

• Gli uccellini sono indaffarati a costruire i loro nidi è primavera.

2 Riscrivi il brano utilizzando il discordo indiretto.

La bambina disse al dottore: – Mi fa male la gola e non posso ingoiare.

Il dottore sorrise: – Apri la bocca – le ordinò e vi guardò con una lucina.

– Hai le tonsille rosse, ma guarirai in fretta – e, così dicendo, prescrisse lo sciroppo.

– È amaro? – chiese la bambina.

– È dolce ed ha il sapore delle fragole di bosco – rispose il dottore per tranquillizzarla.

IL DISCORSO DIRETTO E INDIRETTO

1 Completa con i discorsi dei personaggi: inizia con i due punti (:) e le lineette (–).

• Paola chiede alla maestra .................................................................................................................

• È una bella giornata. Il papà propone alla sua famiglia

• Luca dice al suo amico

• Al ristorante il cameriere va ai tavoli dei clienti e chiede

• Giulia chiede al negoziante ...............................................................................................................

• Il nono dice ai nipoti

• Maria racconta alla nonna

• Sono le ore 17:00, Laura ha fame e chiede

2 Trasforma i discorsi diretti in discorsi indiretti e viceversa.

• Mia madre dice: - Non dimenticare di fare i compiti prima di uscire.

• Alessandro chiede a Stefano: - Hai visto il nuovo film che è uscito al cinema?

• La maestra dice ai suoi alunni: - Scrivete i compiti per casa.

• Marco gridò: - Guarda, il cane corre veloce!

• Alessandro ha detto agli amici di aver vinto una medaglia d’argento.

• Tommaso mi ha detto che se mangio troppa uva posso avere il mal di pancia.

• Giulia chiese di andare al parco con gli amici.

LA FRASE

1 Leggi le frasi e sottolinea la frase minima.

• È arrivato lo zio da Roma.

• I bambini giocano in cortile.

• Il nonno cammina lentamente.

• Franco gioca con Lucia.

• La mamma ha preparato la torta.

• Il bidello spazza il cortile.

• Sara recita la poesia.

• Il cavallo galoppa nel recinto.

2 Completa le frasi scrivendo il soggetto o il predicato.

• ................... canta allegramente.

• Il nonno la tivù.

• gioca a carte.

• Silvia il piano.

• ................... cura le sue piante.

• Luca nella culla.

• nuota nell’acquario.

• Giulia una lettera.

3 Sottolinea di rosso il predicato verbale e di verde quello nominale.

• Luisa passeggia con il suo cane.

• Gli uccellini cinguettavano.

• La ciliegia è un frutto.

• I miei fratellini sono vivaci.

• La rana gracida.

• Il pasticciere ha preparato una torta.

• L’automobile sfreccia per le strade di città.

• Lo squalo è pericoloso.

• Silvia recita la poesia.

IL PREDICATO VERBALE E NOMINALE

1 In ogni frase sottolinea di rosso il predicato verbale e di verde il predicato nominale.

• Uno squalo insegue un grosso pesce.

• Il meccanico smonta il motore dell’auto.

• Il pasticciere decora la torta.

• Il muratore prepara la calce.

• Il dottore visita i pazienti.

• Gli zii sono simpatici.

• La torta è squisita.

• L’uccellino vola verso il nido.

• Il pittore dipinge un paesaggio.

• Oggi il cielo è nuvoloso.

• La collana è molto preziosa.

• Il cane corre e abbaia.

• Il nonno cura le piante del giardino.

• Il papà di Luca travasa il vino nelle bottiglie.

• Il sole è splendente.

• Gli uccellini cinguettano.

• Le ciliegie sono squisite.

• La mia scuola è molto spaziosa.

2 Scrivi due frasi con il predicato verbale e due con il predicato nominale. •

IL COMPLEMENTO OGGETTO

1 Sottolinea nel brano i complementi oggetto.

Il re distratto

C’era una volta un re molto buono, ma terribilmente distratto.

Ogni mattina il re cercava la corona in tutta la stanza, anche se l’aveva già in testa!

Un giorno dimenticò di portare il mantello alla festa del regno.

Il giorno dopo regalò il trono al vecchio giardiniere.

Un’altra volta mise la torta nel cassetto e la mappa nel frigorifero!

Per fortuna, la regina sistemava tutto con pazienza e riportava sempre le cose al loro posto.

2 Sottolinea nelle frasi il complemento oggetto.

• Ogni mattina Laura prepara la colazione per la sua famiglia.

• Marco legge un libro interessante sotto l’albero.

• La gatta Nera insegue il topo nel giardino.

• I bambini disegnano un bellissimo arcobaleno con i colori.

• Anna raccoglie i fiori gialli nel prato.

• Io ascolto musica dolce mentre studio i compiti.

• Daniela ha disegnato un giardino.

• I pulcini beccano i semini.

• La nonna di angela inforna la pizza.

• Chiara svolge l’esercizio.

I COMPLEMENTI INDIRETTI

1 Scomponi la frasi in sintagmi come nell’esempio.

• La mamma - esce - di casa - alle otto - per andare - in ufficio.

• Luca osservava dalla finestra di casa la pioggia.

• Il sole splende nel cielo sereno.

• Chiara e Mimmo scrivono al computer.

• Verso sera la fronte di Michele scottava per la febbre.

• Un piccolo passero spicca il volo dal nido.

• Ho comperato una azalea per la mamma.

2 Completa le frasi con un complemento oggetto o indiretto.

• Gli alunni scrivono

• Mio fratello ha vinto

• Luigi è arrivato

• La mamma e il papà partirono

• Sara nuota

• Il sole brilla

• Camilla mangia

3 Scrivi sopra a ogni sintagma la domanda a cui risponde. Chi? Che cosa fa? Con chi? Dove?

• Laura gioca con Mara in cucina

• La nonna di Francesca raccoglie le rose

• Mauro scrive una lettera a Silvia

GLI ELEMENTI DELLA FRASE

1 Cerchia la frase minima e sottolinea il complemento oggetto dove possibile.

• Lo scolaro corre verso casa.

• Due fratellini giocano con il cane in cortile.

• Andrea scrive una pagina di diario.

• La gallina becca nell’aia.

• Leo regala una rosa alla mamma.

2 Completa le frasi minime

CON UN SOGGETTO

• arriverà tra un’ora.

• zampilla.

• gioca con la corda.

• recita la poesia.

• Dopo la partita abbiamo mangiato i panini.

• I pesciolini nuotano nell’acquario.

• Al luna park, Chiara ha vinto un peluche.

• Lucia mangia i biscotti.

CON UN PREDICATO

• La rana

• Il vigile

• Il sole

• Il babbo

3 Arricchisci le frasi minime con i complementi indiretti.

• Le spighe maturano

• Luigi è caduto

• In autunno le rondini

• Michele ha disegnato

• Ilaria ha regalato

• I miei cugini nuotano

• Luca ha rotto

• Il guardacaccia osserva

• Uno scienziato ha scoperto

• Gli alunni di terza corrono

• Il dottore visita

GLI ARTICOLI

1 Sottolinea nel testo di rosso gli articoli determinativi e di blu quelli indeterminativi.

Un giorno d’autunno, una bambina entrò nel bosco con suo nonno. Camminava lentamente, osservando gli alberi e le foglie colorate.

Improvvisamente vide un riccio caduto per terra: dentro c’erano tre castagne.

Raccolse le castagne e le mise nello zaino. Il bosco era tranquillo e la bambina si sentiva felice.

2 Metti l’articolo determinativo adatto davanti ai seguenti nomi.

• libri

• penna

• orologi

• ….….. anatre

• ….….. gnocco

• immagine

• zoccoli

• sposi

• televisore

• scogli

• margherite

• ….….. semafori

• ….….. occhiali

• zigomo

• viale

• pattini

3 Metti l’articolo indeterminativo adatto davanti ai seguenti nomi.

• pesca

• ….….….. occhio

• ….….….. oca

• isola

• ala

• libro

• ….….….. zappa • ….….….. arancia

orso

scolaro

aula • edificio • scultura • secchio •

valigia

albero

NOMI E ARTICOLI

1 Sottolinea di rosso i nomi di persone, di verde i nomi di animali e di azzurro i nomi di cose.

Per fare una filastrocca assai bella ci vuole molta besciamella?

Lo zucchero o il sale?

No, basta il nome di un animale, di un bambino e di un fiore, poi li metti insieme con amore.

Voglio provarci, piano piano: “cane, gatto, fagiano, riccio, bambino, Luciano, rosa, margherita, giglio ciclamino, geranio, tiglio”.

Animali, persone, fiori, non è tra le filastrocche migliori?

Luigi Grossi

2 Scrivi accanto a ciascun nome M se è maschile, F se è femminile, S se è singolare o P se è plurale.

stivale

giardini

anatre

tavoli

albero

3 Metti l’articolo determinativo.

zaini

montagne

tulipani

città

isola

stelle

latticini

fattoria

penna

case

sedia

arcobaleno

occhio

4 Metti l’articolo indeterminativo.

zainetto

amaca

albero

aquila

arcobaleno

arco

orso

anatra

OMONIMI

1 Scrivi una frase per ogni nome.

SINONIMI

2 Leggi le parole e cancella l’intrusa.

contento • candido • allegro

quiete • tranquillità • allegria

fastidioso • molesto • vivace

scolaro • ragazzo • alunno

maestra • simpatica • insegnante

dottore • impiegato • medico

3 Per ogni parola scrivine un’altra con significato simile.

• urlo →

• scolaro →

• gente → .........................................

4 Forma i nomi contrari.

• fortuna →

• felicità →

• alloggio →

• vettura →

• via → .........................................

CONTRARI

• educazione → .........................................

• vecchiaia →

• ordine → .........................................

• fiducia → .........................................

NOMI MASCHILI E FEMMINILI

Sulla testa di zia Felicetta c’è un cappellino rosso con un nastro di seta.

Sotto il cappello si vedono i capelli e gli occhi piccoli.

Le sopracciglia sembrano due virgole. Sul naso c’è sempre qualche brufolo.

Mia zia ha una cagnetta vanitosa di nome Pucci. Le mette sempre un fermaglietto colorato sulla testa.

1 Scrivi in tabella i nomi femminili e i nomi maschili presenti nel testo.

testa,

2 Indica il genere dei nomi elencati, scrivendo M maschile o F femminile.

• spugna

• scrivania

• canotto

• isola

• lampadario

• faro

• bicicletta

• palazzo

• biglietto

• fiume

• passero

• casa

• giacca

• matita

• uccellino

• maestro

• ombrello

• aiuola

• arcobaleno NOMI MASCHILI NOMI FEMMINILI cappellino,

• orologiaio

NOMI SINGOLARI E PLURALI

1 Sottolinea di rosso i nomi singolari e di verde i nomi plurali.

Marco esce di casa con la sua bicicletta. Nel parco, vede alcuni cani che corrono sull’erba. Una bambina gioca con due palloni colorati.

Sotto un albero, ci sono dei libri lasciati su una coperta. Marco si siede e legge una storia con tanti personaggi divertenti.

2 Indica con S i nomi singolari e con P i nomi plurali.

• treno

• aquile

• scolaro

• volpe

• gelati

• patata

• torte

• regali

• nidi

• villaggio

• tuono

• sonagli

• astucci

• farmaco

• dentista

• ferrovia

3 Forma il plurale dei nomi in ca, ga, co, go.

SINGOLARE PLURALE

• cuoco

• maga

• medico

• ago

• strega

• agnello

• scatola

• ombrello

• nuvola

• vigile

• ombra

• siepe

• missile

SINGOLARE PLURALE

• lago

bosco • fiasco

drago

fungo

UN ARCOBALENO DI NOMI

1 Cerchia di rosso i nomi concreti e di verde i nomi astratti.

• coraggio

• nonni

• zaino

• lealtà

2 Cerchia di rosso i nomi primitivi e di verde i nomi derivati.

• latteria

• pineta

• mare

• barcaiolo

3 Scrivi i nomi alterati corrispondenti alle definizioni.

• un grazioso cappello →

• un piccolo cavallo →

• un tempo brutto →

• una bocca graziosa → .......................................................

• simpatia

• ragazzo

• orefice

• giardino

4 Colora di rosso i nomi collettivi e di verde i nomi composti.

• un piccolo libro → arcobaleno gente pineta salvagente ferrovia asciugamani stormo esercito sciame attaccapanni capostazione

L’AGGETTIVO QUALIFICATIVO

1 Leggi e sottolinea di rosso gli aggettivi qualificativi.

L’isola sonnecchiava sotto i nostri occhi.

Il mare azzurro all’improvviso fiorì di splendidi gabbiani bianchi, rocce multicolori ornavano la costa incorniciando la sabbia dorata.

Tutto intorno trionfava un silenzio profondo interrotto dal cinguettio degli uccellini.

2 Attribuisci a ciascun nome un aggettivo adatto.

• gatto → .........................................

• sole →

• cielo →

• albero →

• nonna → .........................................

• uccellino → .........................................

• fiume →

• cortile →

• nuvola →

• frutto → .........................................

• bocca → .........................................

• cane →

3 Leggi le frasi e sottolinea gli aggettivi qualificativi.

• La nonna è affettuosa e simpatica.

• È un’alunna attenta e studiosa.

• La rosa è gialla e profumata.

• Gianni ha gli occhi celesti e un sorriso dolcissimo.

• Luigi è alto e magro.

• Nel cielo limpido c’è il sole splendente.

• Il gatto di Mara ha il pelo bianco e gli occhi verdi.

• Nel giardino ci sono le rose rosse e profumate.

L’AGGETTIVO POSSESSIVO

La gita al parco

Ieri io e mia sorella siamo andati al parco con il nostro papà.

Abbiamo portato i nostri giochi preferiti: io avevo il mio pallone e lei la sua corda per saltare.

Papà ha steso la sua coperta sull’erba e ha letto il suo libro.

Abbiamo incontrato anche Giulia e Luca con i loro genitori.

Tutti insieme abbiamo fatto la nostra merenda sotto un albero.

È stata una bellissima giornata!

1 Sottolinea gli aggettivi possessivi.

• Ho regalato i miei maglioni a mia cugina.

• Ho restituito a Chiara le sue penne.

• Le vostre camicie sono di seta.

• Il nostro amico è appena partito.

• Ho preso la mia bicicletta per fare un giro in città.

2 Completa le frasi con i seguenti aggettivi possessivi. suo • nostro • loro • miei • vostri

• I ............................ quaderni sono sulla cattedra.

• Il ............................ gatto si chiamo Nuvola.

• La maestra è assente.

• Nel giardino ci sono molti alberi in fiore.

• Ho posato i occhiali sulla mensola.

AGGETTIVI QUALIFICATIVI E POSSESSIVI

1 Completa le frasi con un aggettivo qualificativo adatto.

• Mio fratello ha gli occhi .........................

• Il sapore del miele è .................................

• La mia maglia è

• L’erba del prato è

2 Elimina l’aggettivo intruso.

• Oggi il cielo è .............................................

• Il diario di Michele è

• Il vassoio è

• Il mio gatto è

Sole → caldo, splendente, luminoso, freddo

Fiore → profumato, colorato, buio, delicato

Cavallo → elegante, veloce, alto, luminoso

Pizza → ruvida, gustosa, fragrante, saporita

Foglio → liscio, caldo, bianco, pulito

3 Trova i contrari di questi aggettivi.

• corto → .........................................

• feroce →

• veloce →

• salato →

• simpatico → .........................................

4 Sottolinea gli aggettivi possessivi.

• acerbo → .........................................

• magro →

• triste →

• allegro →

• alto → .........................................

• Ho conservato i miei colori nello zainetto.

• Ho restituito i suoi libri.

• I vostri quaderni sono sui banchi.

• I loro disegni sono molto originali.

• Dove hai messo le tue schede di matematica?

• Eleonora e Federica si rincorrevano mentre i loro genitori chiacchieravano.

I VERBI • 1

1 Leggi le frasi e sottolinea i verbi.

• L’aria profumava di fiori.

• Ho disegnato un bellissimo bosco.

• Lucio aveva sentito il canto degli uccelli.

• Domani partirò per la montagna.

• I nonni chiacchieravano con gli amici.

• Il vigile dirige il traffico.

• Ho letto un libro bellissimo ieri sera.

• Quando tornerai, avrò sistemato la stanza.

• Quando arrivai, Luca e Francesco avevano già finito i compiti.

2 Completa le frasi con verbi al modo indicativo.

• Il cane di Sara agli sconosciuti.

• Il papà di Irma verso sera dall’ufficio.

• Nella sala d’attesa del medico .............................. molti pazienti.

• L’anno scorso durante le vacanze .............................. un bambino della mia età.

• Sulla sommità della collina .............................. un piccolo paese.

• Domani a pallone con Dario.

• L’anno scorso in palestra ogni giorno.

3 Completa con l’ausiliare essere e avere.

• Le galline .............................. deposto le uova.

• Tu andato via senza salutare.

• Io e Silvia litigato.

• Domani voi interrogati.

I VERBI • 2

1 Completa le frasi con i verbi indicati tra parentesi al tempo corretto.

• Luca in questo momento (recitare) .............................. una poesia.

• Domani (partire) verso sera.

• L’anno scorso (frequentare) la seconda classe.

• Ieri (cadere) dalla bici.

• L’anno prossimo (visitare) .............................. alcune città d’arte.

2 Completa con l’ausiliare adatto: essere o avere

• La neve scesa lentamente e ricoperto la città.

• Ieri ................. andato a teatro con i miei genitori.

• Io e Giovanni salito le scale di corsa.

• Oggi piovuto per molte ore.

• Matilde non saputo rispondere alle domande.

• Dopo ................. fatto la doccia ho fatto un giro in bici.

• A che ora ................. arrivata?

• Ieri andato in piscina con Fabio.

3 Analizza in tabella ciascuna voce verbale.

Verbo Coniug. Modo Tempo Persona giocammo abbiamo scritto avevi avuto eravamo furono mangiai penserà avrà letto aveva visto

I VERBI: TEMPI SEMPLICI

E TEMPI COMPOSTI

1 Analizza le voci verbali espresse nei tempi semplici del modo indicativo come nell'esempio.

Verbo

Leggo X X X X

Dormivo

Andammo

Scriveremo

Nuotò

Sognasti studio parlavo camminiamo

2 Sottolinea in blu i tempi semplici e in rosso i tempi composti.

• Ieri ho visto un film bellissimo.

• Chiara chiacchierava spesso con Luisa.

• Ieri siamo andati al cinema.

• Domani partirò per Firenze con gli zii.

• Quando avrò deciso, ti farò sapere.

• Giada e Mara hanno comprato il gelato.

• L’altro ieri ho incontrato Marco.

• Quando ero piccola camminavo a quattro zampe.

• Ho parlato al telefono con Melissa.

• Durante l'intervallo abbiamo giocato in cortile con la palla.

L’AVVERBIO

1 Leggi le frasi e sottolinea gli avverbi.

• Gioco spesso con mio cugino Luca.

• Mangio volentieri la crostata.

• Matilde giocava spensieratamente in giardino.

• Clara canta bene.

• Il cane dei vicini abbaia forte.

• Paolo gioca spesso con i suoi amici.

• Sara corre velocemente.

• Il gatto si muove silenziosamente.

• Domani andremo al museo con la classe.

• Lucia abita lontano dalla città.

• Devi telefonare subito ad Andrea.

• Laggiù troverai i tuoi amici.

2 Completa le frasi con i seguenti avverbi.

volentieri • lentamente • spesso • forte • agilmente • troppo • laggiù

• Il vento soffia .

• Mangio la pizza.

• Vengo a trovarti .................................. .

• La lumaca striscia .................................. .

• Silvia si tuffa in acqua.

• La minestra è calda.

• Il cane si è nascosto , dietro l'albero.

LE CONGIUNZIONI

1 Leggi il testo e sottolinea le congiunzioni.

Oggi abbiamo provato la recita di Natale con tutti i compagni.

Chiara recita una poesia, mentre Marco suona il flauto.

Io volevo fare il narratore, ma la maestra ha scelto un altro ruolo.

Sono contento lo stesso perché sarà divertente.

Abbiamo preparato i costumi e decorato il palco.

Ripeteremo le prove finché non saremo sicuri.

Saremo emozionati, ma daremo il meglio di noi!

2 Leggi le frasi, sottolinea le congiunzioni e utilizzale per scrivere nuove frasi.

• Piove perché il cielo è nuvoloso.

• Il giardiniere innaffia le rose e pota la siepe.

• Camilla mi ha chiamata ma io non ho risposto.

• Preferisci giocare con la sabbia o fare il bagno?

• Quando il riccio è maturo lascia cadere le castagne.

• Sono stanca perciò vado a letto.

LE PREPOSIZIONI

SEMPLICI E ARTICOLATE

Il re della foresta ieri a mezzanotte ha perso la criniera mangiando una pera.

Cercava di dormire e di non pensare ma alla sua criniera non voleva rinunciare.

Andando su e giù cercando qua e là trovò la sua criniera nella tana di un orso.

1 Completa le frasi con le preposizioni semplici e articolate adatte.

• Il cane ......... nostro vicino quando mi vede abbaia.

• Francesco gioco spesso dama.

• Il treno parte Rimini e arriva Roma verso la mezzanotte.

• Mi piace giocare aperto.

• Le lancette ......... orologio segnano le cinque.

• Luca si è disteso erba.

• Sono andato parco oggi pomeriggio i miei amici.

• Il gatto dorme poltrona vicino finestra casa.

• Ho comprato un regalo mia sorella libreria che sta centro città.

PREPOSIZIONI E CONGIUNZIONI • 1

1 Sottolinea nel testo le preposizioni semplici e articolate.

La neve

All'inizio della stagione, le cime dei monti cominciano a rivestirsi di una bianca coltre, perché a quell'altezza la temperatura è più bassa di quella a valle. Con l'arrivo della bella stagione, la neve si scioglie a poco a poco e forma ruscelli e torrenti che precipitano a valle con un rumore fragoroso.

2 Completa le frasi con le preposizioni adatte.

• Vado scuola mio fratello.

• Il libro è sul tavolo cucina.

• Partiremo Roma domani mattina.

• Il gatto dorme ................ cestino ................ lana.

• Ho parlato calcio con amici.

• Nico e Ugo giocano parco i compagni scuola.

• La nonna ha offerto ospiti deliziosi pasticcini.

3 Completa le frasi.

• Ho chiamato Giuseppe perché .

• Il cielo è tornato sereno ma .

• Sarei partito se

• Nicola è triste perché ........................................................................................................................ .

• La nonna ci legge le storie quando .......................................................................................... .

• Massimo è stato rimproverato perciò .

• Prima fai i compiti, poi .

• Il nonno riposa mentre .

PREPOSIZIONI E CONGIUNZIONI • 2

Preposizioni semplici

1 Sottolinea di rosso le preposizioni semplici.

Il cane di Andrea quando mi vede scodinzola per la gioia.

Si chiama Palla ma io lo chiamo Pal.

Con Pal ci divertiamo un mondo soprattutto se giochiamo in giardino con la palla.

• Quante sono le preposizioni semplici?

3

5

Preposizioni articolate

2 Sottolinea di rosso le preposizioni articolate.

4

Ieri sono andata in piscina e mentre nuotavo mi sono accorta che mi mancava il braccialetto d’oro, regalo del babbo.

Ho sentito una fitta al cuore. L’ho detto alla mia amica e lei si è messa a cercare sul fondo.

- Eccolo! - ha esclamato e così mi sono subito rasserenata.

• Quante sono le preposizioni articolate?

⦾ 5

Congiunzioni

⦾ 4

⦾ 6

3 Sottolinea di rosso le congiunzioni.

Venerdì io e mio fratello Carlo abbiamo visto alla tivù un film divertente perciò siamo andati a letto alle undici così il giorno dopo siamo arrivati a scuola in ritardo.

• Quante sono le congiunzioni?

⦾ 4

⦾ 3

⦾ 2

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