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Responsabile editoriale: Roberto Capobianco Redazione e impaginazione: Diana Perrotti Progetto grafico e copertina: Stefano Guarracino
Stampato in Italia da Arti Grafiche Italo Cernia s.r.l., Casoria (NA), ITALIA
Nella zona della Mesopotamia bagnata dai due fiumi, il Tigri e l’Eufrate, si stabilirono nel 4000 a.C. circa i Sumeri.
Mesopotamia: vuol dire terra tra i fiumi.

Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Tra quali fiumi si trova la Mesopotamia?
• Quale popolo si stabilì in Mesopotamia?
• Quando si stabilì?
Col passar del tempo i Sumeri impararono a costruire canali per portare l’acqua nei campi.
I Sumeri coltivavano cereali come l’orzo e il grano, legumi come piselli e fave e frutta come datteri e fichi.
I Sumeri allevavano gli animali: le mucche, i buoi, i maiali, gli asini, le capre e praticavano la pesca nei fiumi.
I Sumeri erano anche abili artigiani, realizzavano molti oggetti come vasi e attrezzi per lavorare la terra che barattavano con altri popoli in cambio di legname, metalli e spezie.

Barattavano: scambiavano le merci.

Rispondi a voce alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Cosa costruirono i Sumeri?
• Cosa coltivavano?
• Quali animali allevavano?
I Sumeri costruirono numerose città, le più importanti furono Ur, Uruk, Nippur, Lagash. Per difendersi dai nemici i Sumeri costruirono alte mura intorno alle città. In ogni città i Sumeri avevano un re che era la persona più potente e un esercito.
Ogni città era una città-stato indipendente con le sue leggi. Spesso le città sumere erano in lotta tra di loro per controllare i canali che permettevano gli scambi commerciali.
Nelle città-stato cerano diversi gruppi sociali, governati dal re:
• I funzionari organizzavano il lavoro nei campi.
• I sacerdoti si occupavano dei riti religiosi.
• I comandanti dell’esercito guidavano la difesa militare.
• Gli scribi sapevano leggere e scrivere i documenti.
• I contadini, gli allevatori producevano il cibo.
• I mercanti e gli artigiani realizzavano e scambiavano oggetti.
• Gli schiavi non erano liberi e facevano i lavori più pesanti.


Funzionari e sacerdoti


comandanti scribi

contadini e allevatori

Rispondi a voce alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Quali erano le città sumere più importanti?
• Che cos’è una città-stato?
• Da chi era governata la città-stato?
• Il popolo dei Sumeri era diviso in diversi gruppi sociali. Quali erano?
• Quale compito aveva ciascun gruppo?
schiavi mercanti e artigiani

I Sumeri fecero molte invenzioni.
L’aratro e i falcetti per facilitare il lavoro nei campi.

Inventarono i mattoni di argilla usati nelle costruzioni. I Sumeri mettevano l’argilla negli stampi e la facevano asciugare al sole.

Grazie ad uno studio attento, i Sumeri furono i primi a dividere l’anno in dodici mesi e il giorno in 24 ore.
La ruota era applicata ai carri ed era di legno pieno. Tale invenzione favorì lo sviluppo straordinario dei trasporti. I carri dei Sumeri erano trainati da animali.

La scrittura era utilizzata per annotare sulla tavolette di argilla, le merci che si producevano e si vendevano.


I Sumeri erano politeisti, cioè credevano in molti dèi. Essi rappresentavano gli elementi della natura.

ENKI dio delle acque.

ENLIL dio dei venti.

UTU dio del sole. AN dio del cielo.

Gli dèi Sumeri somigliavano agli esseri umani e potevano aiutare gli uomini oppure ostacolarli.
Ogni città aveva un dio protettore e tutti si recavano al tempio per offrirgli doni e chiedere in cambio la sua protezione. I sacerdoti erano gli unici che potevano comunicare con gli dèi e conoscere il loro volere.
Osserva, leggi e rispondi aiutandoti le parole evidenziate nel testo.
• Che tipo di religione praticavano i Sumeri?
• Quale compito avevano i sacerdoti?
• Cosa chiedevano i Sumeri al dio protettore?
La ziqqurat era considerato dai Sumeri il luogo sacro, lì vivevano i sacerdoti.
Era un edificio a gradoni, in alto si trovava il tempio dove si svolgevano i riti religiosi.
All’interno c’era la scuola dove venivano istruiti pochi giovani. Essi imparavano a scrivere e studiavano la matematica e la geometria.
In alto si trovava il tempio, in basso c’erano i magazzini per conservare i raccolti e le merci. All’esterno si trovavano i laboratori degli artigiani e le botteghe dei commercianti.

magazzini tempio ziqqurat
abitazioni
Osserva, leggi e rispondi aiutandoti con le illustrazioni.
• Che cos’è la ziqqurat?
• Chi viveva nella ziqqurat?
• Cosa c’era nella ziqqurat?
Dopo i Sumeri altre popolazioni invasero la Mesopotamia attirati dalle condizioni favorevoli del territorio.
Un popolo di pastori nomadi si stabilì in Mesopotamia verso il 2000 a.C.
La città più importante era Babilonia da cui presero il nome di Babilonesi. Il re babilonese Hammurabi conquistò tutta la Mesopotamia e diventò re di un unico impero.

Impero babilonese sotto Hammurabi
Osserva, leggi e rispondi aiutandoti con le illustrazioni.
• Dove si stabilirono i Babilonesi?
• Quando?
• Da quale città i Babilonesi presero il nome?
• Quale re conquistò tutta la Mesopotamia? ..............................................................................................................
Le attività praticate dai Babilonesi erano l’agricoltura e l’allevamento, erano esperti artigiani; realizzavano gioielli in oro, oggetti di cuoio e di ceramica.
Erano anche commercianti. Navigavano sui fiumi Tigri ed Eufrate per scambiare i prodotti con altri popoli.
I Babilonesi erano politeisti. Ogni città aveva il suo dio protettore.
Marduk era il dio protettore di Babilonia, in cui sorgeva il suo più importante tempio. Tra le divinità femminili Ishtar era la più venerata.
I Babilonesi studiarono astronomia e medicina e inventarono la scrittura cuneiforme.


Osserva, leggi e rispondi aiutandoti con le illustrazioni.
• Quali erano le attività dei Babilonesi?
• Che tipo di religione praticavano?
• Che cosa studiavano i Babilonesi?

I Babilonesi erano organizzati in classi sociali legate al tipo di attività.
Il re che comandava sul popolo e sulle terre. Gli uomini liberi collaboravano con il re e comandavano l’esercito.
Vi erano i nobili e i funzionari, che gestivano l’amministrazione del regno.
I mercanti svolgevano un ruolo importante nell’economia e nel commercio.
Gli uomini semiliberi, invece, erano artigiani, contadini, che costituivano la maggior parte della popolazione e lavoravano la terra; c’erano altri gruppi come i soldati che lavoravano per le persone libere.
La classe sociale più ampia era rappresentata dagli schiavi che erano spesso prigionieri di guerra o persone vendute a causa di debiti. Essi erano considerati proprietà del loro padrone.
funzionari e scribi
Rispondi a voce alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Chi era la persona più importante nella società babilonese?
• Come erano organizzati i Babilonesi?
• Come erano considerati gli schiavi?
Il re Hammurabi fece incidere una raccolta di leggi valide per tutti i babilonesi su lastre di pietra chiamate stele e le fece portare in tutte le città dell’Impero.
L’insieme delle leggi venne chiamato Codice di Hammurabi.
È formato da 282 articoli che indicano le regole e le pene per chi non le rispetta: riguardano la famiglia, il commercio, le proprietà e i danni alle persone.
Il Codice di Hammurabi non solo rifletteva la cultura e i valori della civiltà babilonese, ma cercava anche di garantire giustizia sociale per tutti, senza distinzione di ceto sociale.
La stele di Hammurabi mostra il sovrano che riceve le leggi dal dio della giustizia.
Rispondi alle domande.
• Cosa fece incidere il re Hammurabi?

• Cosa indicano gli articoli?
Babilonia fu ricostruita nel VII secolo a.C. da Nabucodonosor II e diventò una delle città più belle, famose e popolose del mondo antico, con decine di migliaia di abitanti.
Il re Nabucodonosor II fu famoso per la costruzione di monumenti imponenti, tra cui le mura della città, il Tempio di Marduk, e la porta Ishtar; ordinò anche la costruzione dei famosi Giardini pensili di Babilonia.

Nell’area sacra, dedicata al dio Marduk , c’era una grande ziqqurat alta 9 0 metri, circondata da mura.
La porta più famosa era quella della dea Ishtar . Era decorata con mattonelle azzurre e immagini di draghi e tori.
Babilonia era famosa per i suoi giardini pensili , costruiti su terrazze nel palazzo reale, con piante provenienti da tutto l’impero.

Il palazzo del re aveva molti edifici e cortili. Le stanze più grandi avevano mattonelle colorate con bellissimi disegni.
La città era divisa in due dall’ Eufrate e attraversata da canali usati per il trasporto delle merci.
La città era circondata da doppie mura in cui si aprivano 8 grandi porte, ciascuna dedicata a una divinità.
Gli Ittiti si stabilirono in Anatolia a sud della Mesopotamia verso il 2000 a.C.
Gli Ittiti conquistarono Babilonia e quasi tutta la Mesopotamia.
Formarono un grande impero governato da un re.

Impero Ittita Regno Ittita
Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Dove si stabilirono gli Ittiti?
• Quando si stabilirono?
• Quali furono le conquiste degli Ittiti?
• Chi governava il popolo degli Ittiti?
In origine gli Ittiti erano pastori nomadi poi diventarono allevatori, agricoltori e artigiani soprattutto per la lavorazione dei metalli.
Gli Ittiti furono i primi a lavorare il ferro. Inventarono la ruota con i raggi più leggera rispetto alla ruota dei Sumeri.
Gli Ittiti, un popolo di guerrieri, utilizzavano armi di ferro leggere e resistenti rispetto a quelle dei nemici che erano di bronzo e pesanti. I carri da guerra degli Ittiti erano più leggeri e più veloci perché trainati da cavalli invece che da asini e buoi.
Gli Ittiti erano politeisti. Adoravano le forze della natura che temevano per la loro capacità di distruzione. I loro dèi principali erano Tharun, dio del tuono e della tempesta e Arinna, dea del sole.
Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Quali erano le attività degli Ittiti?
• Quale metallo lavorarono per primi?
• Cosa inventarono?
• Come era la religione degli Ittiti?

Il toro è un soggetto ricorrente nell’arte ittita.

Carro da guerra

Tharun, dio del tuono
Gli Assiri, un popolo di guerrieri, si stabilirono a nord della
Mesopotamia verso il 2000 a.C.
Costruirono un grande impero governato da un re.

Regno assiro Impero assiro nel VII secolo a.C.

Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Dove si stabilirono gli Assiri?
• Quando?
• Chi governava?
Gli Assiri costruirono delle macchine da guerra che garantivano la superiorità del loro esercito.
L’impero assiro era governato da un re che partecipava alle battaglie e comandava l’esercito.
Gli Assiri quando non combattevano si dedicavano all’agricoltura, all’allevamento, all’artigianato e al commercio.
Gli Assiri coltivavano cereali, frutta, olivi e cotone.
Gli Assiri allevavano bovini, ovini e anche i cavalli che venivano usati in battaglia.
Il re degli Assiri Assurbanipal fece costruire a Ninive la prima grande biblioteca della Storia.
Assurbanipal era un re guerriero ma anche uno studioso che amava la cultura. Egli fece raccogliere nella biblioteca 20 mila tavolette di argilla che contenevano le conoscenze da loro possedute.
Gli Assiri erano politeisti era Assur, dio della guerra.
Il dio Assur
Rispondi a voce aiutandoti con le parole evidenziate.
• A quali attività si dedicavano gli Assiri?

• Cosa fece costruire il re Assurbanipal?

• Come era la religione degli Assiri? Il re assiro Assurbanipal
Leggi con attenzione la mappa e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le immagini e le parole evidenziate.
DOVE E QUANDO
Si stabilirono in Mesopotamia nel 4000 a.C.
CULTURA E INVENZIONI
Inventarono la ruota, l’aratro, i falcetti, i mattoni d’argilla e la scrittura.

Erano agricoltori, allevatori, artigiani e commercianti.
RELIGIONE
Erano politeisti (adoravano tanti dèi).


Nelle città c’erano molti gruppi sociali: re, sacerdoti, funzionari, comandanti dell’esercito, scribi, contadini, allevatori mercanti, artigiani e infine gli schiavi

Leggi con attenzione la mappa e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le immagini e le parole evidenziate.
DOVE E QUANDO
Si stabilirono in Mesopotamia nel 2000 a.C.
Erano agricoltori, allevatori, artigiani e commercianti.
CULTURA E
INVENZIONI
Studiavano l’astronomia e la medicina. Inventarono la scrittura cuneiforme.

RELIGIONE
Erano politeisti (adoravano tanti dèi).

SOCIETÀ
Erano organizzati in gruppi sociali: uomini liberi, semiliberi e schiavi. Il re Hammurabi fece incidere una raccolta di leggi che regolavano la vita dei Babilonesi.

Leggi con attenzione la mappa e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le immagini e le parole evidenziate.
DOVE E QUANDO
Si stabilirono in Mesopotamia verso il 2000 a.C
CULTURA E INVENZIONI
Inventarono la ruota a raggi e le armi in ferro.

ATTIVITÀ
Erano agricoltori, allevatori, artigiani (lavoravano il ferro) e guerrieri.
RELIGIONE
Erano politeisti (adoravano tanti dèi).

SOCIETÀ
Formarono un grande impero governato da un re.
Leggi con attenzione la mappa e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le immagini e le parole evidenziate.
DOVE E QUANDO
Si stabilirono a nord della Mesopotamia verso il 2000 a.C.
ATTIVITÀ
Erano un popolo guerriero e avevano un forte esercito. Si dedicavano all’agricoltura, all’allevamento, all’artigianato e al commercio.
CULTURA E
INVENZIONI
Il re Assurbanipal fece costruire a Ninive la prima grande biblioteca Costruirono le prime macchine da guerra.


RELIGIONE
Erano politeisti (adoravano

Costruirono un grande impero governato da un re.
L’Egitto si trova nel nord in Africa ed è attraversato dal fiume Nilo.
In questo territorio abitavano gli Egizi.
Intorno al 3100 a.C. fino al 30 a.C si sviluppò la civiltà degli Egizi.
Lungo il fiume Nilo si formarono due regni:
• il Basso Egitto
• l’Alto Egitto
Nel 3100 a.C. il Basso Egitto e l’Alto Egitto diventarono un unico regno con a capo il faraone.

Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Dove si trova l’Egitto?
• Quale fiume attraversa l’Egitto?
• Quanto durò la storia degli Egizi?
• Quando il Basso Egitto e l’Alto Egitto diventarono un unico regno con un unico re?
In estate il Nilo allagava le campagne lasciando il limo, un fango che rendeva la terra fertile, permettendo alle piante di crescere in abbondanza perciò gli Egizi consideravano il Nilo come un dio.
Gli Egizi diventarono bravi agricoltori. Essi coltivavano:


Gli Egizi erano anche pescatori, cacciatori e artigiani.
Realizzavano oggetti utili per lavorare e oggetti preziosi come gioielli.
Gli Egizi erano anche abili commercianti, scambiavano i loro prodotti (grano, orzo, oggetti artigianali) con gli altri popoli che raggiungevano navigando sul Nilo.



Rispondi a voce alle domande aiutandoti con le immagini.
• Quali erano le attività degli Egizi?
• Cosa coltivavano gli agricoltori?
• Cosa scambiavano i commercianti? grano e orzo frutta e legumi piante come il lino
• Cosa realizzavano gli artigiani?
La società egizia era organizzata come una piramide.
Ogni persona aveva un ruolo preciso.
Rispondi alle domande.
• Come era organizzato il popolo degli Egizi?
• Quale compito aveva ogni classe sociale?


Il faraone era il re assoluto e veniva considerato un dio. Doveva mantenere l’ordine e la giustizia nel regno.
I sacerdoti si occupavano dei templi e delle cerimonie religiose.


I funzionari amministrativi aiutavano il faraone a governare, raccogliendo tasse e supervisionando la costruzione di edifici.

Gli scribi erano gli unici a saper leggere e scrivere. Registravano leggi, tasse e commerci.

soldati difendevano l’Egitto dai nemici e proteggevano i cittadini.
Artigiani e mercanti producevano oggetti e commerciavano beni.


I contadini coltivavano la terra lungo il Nilo, producendo il cibo per tutti.
Gli schiavi facevano i lavori più pesanti, come costruire edifici e lavorare nei campi.


Per gli Egizi, il faraone era un dio. Egli era padrone di tutto ciò che esisteva in Egitto, decideva le leggi, comandava l’esercito ed era il capo dei sacerdoti.
Il sovrano viveva in un grandioso palazzo e poteva avere più mogli.
Prima di morire, il faraone stesso decideva quale dei propri figli avrebbe preso il suo posto.
Il faraone indossava un copricapo a strisce blu e oro.
Era rappresentato con i simboli del suo potere.
La corona aveva due animali: il cobra, che metteva paura, e l’avvoltoio, simbolo di fortuna.
Il flagello (una frusta) indicava il potere di comandare.

Il bastone da pastore mostrava che il faraone proteggeva il suo popolo.
La barba finta mostrava che il faraone era come un dio.
Rispondi alla domanda aiutandoti con le parole evidenziate.
• Quali poteri aveva il faraone?
Osserva l’immagine e spiega il significato degli ornamenti del faraone.
Gli Egizi erano politeisti, cioè credevano in molti dèi. Alcuni avevano l’aspetto di essere umani, altri avevano la testa di un animale e il corpo umano.
RA
Il dio del Sole, è il più importante.

ISIDE
Dea della luna.

HORUS
Dio che protegge il faraone.

OSIRIDE
Il signore del regno dei morti.

Rispondi alle domande.
ANUBI
Dio dei morti

THOTH
Dio della scrittura.

• Come era la religione degli Egizi?
• Quali déi adoravano gli Egizi?
Gli Egizi credevano nell’aldilà. Pensavano che dopo la morte ci fosse un’altra vita, pertanto il corpo serviva dopo la morte.
Per questo motivo, gli Egizi fasciavano il corpo del defunto con le bende e lo trasformavano in una mummia poi lo mettevano nel sarcofago, un contenitore decorato.
Per i faraoni gli Egizi costruivano enormi tombe di pietra: le piramidi.
Il sarcofago del faraone veniva sistemato nella stanza centrale della piramide insieme a molti oggetti preziosi che potevano servire al defunto nell’aldilà.

Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• In che cosa credevano gli Egizi?
• Perché gli Egizi imbalsamavano i corpi?
• Perché costruivano le piramidi?
I faraoni fecero costruire per sé e per i familiari tombe
monumentali: le piramidi. Per costruirle servivano migliaia di operai e molti anni.
Le più antiche sono le piramidi di Giza.
Erano edificate con enormi blocchi di pietra provenienti dal sud dell’Egitto. Le pietre venivano trasportate nel luogo di costruzione su barche, lungo il Nilo.

La piramide di Saqqara è la più antica.

Le piramidi più famose sono quelle fatte edificare a Giza dai faraoni Cheope, Chefren e Micerino.
La piramide di Cheope è la più grande: era alta circa 146 metri ed è considerata una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico.
La piramide di Chefren è la seconda piramide più grande di Giza, quella di Micerino è la più piccola.
Vicino a queste piramidi sorge tuttora una costruzione eccezionale: la Sfinge. È un’enorme scultura che rappresenta un leone con la testa di un uomo.
Le piramidi non sono concentrate solo a Giza; ne sono state scoperte più di 100 in tutto l’Egitto.

La Sfinge.

Per scrivere, gli Egizi usavano i geroglifici.
I geroglifici erano tantissimi e rappresentano piante, animali, oggetti, ma anche un’azione o un’idea.


Solo poche persone riuscivano a leggere e a scrivere: erano gli scrivevano le leggi e gli ordini del faraone.
Gli scribi scrivevano sul papiro, una carta ricavata da una pianta, con un bastoncino chiamato stilo.
Gli Egizi avevano molte conoscenze di matematica, astronomia, architettura e medicina.
Leggi il testo, poi spiega ad alta voce, aiutandoti con le domande.
• Che cosa usavano gli Egizi per scrivere?
• Che cosa rappresentavano i geroglifici?
• Che cosa scrivevano gli scribi?
• Dove scrivevano?
• Con che cosa scrivevano?
• Quali conoscenze avevano gli Egizi?
Nelle zone paludose del Nilo cresceva il papiro, una preziosa pianta con cui gli Egizi producevano non solo materiale per scrivere, ma sandali, cesti e reti per pescare.
Con i fusti del papiro costruivano leggere barche a forma di canoa con le quali attraversavano il fiume Nilo.
Le radici del papiro erano utilizzate come legno per realizzare i mobili o per accendere il fuoco nelle case.
La gente povera si nutriva della polpa interna del fusto del papiro dopo averla cotta.

Leggi il testo, poi spiega ad alta voce.
• Che cos’è il papiro?
• In che modo veniva utilizzato dagli Egizi?



Leggi con attenzione la mappa e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le illustrazioni e le parole evidenziate.
DOVE E QUANDO
Si stabilirono in Egitto, nella valle del fiume Nilo. A partire da 3100 a.C.
CULTURA E INVENZIONI
Gli Egizi costruivano le piramidi per seppellire i faraoni.
Inventarono la scrittura con segni chiamati geroglifici.
Avevano conoscenze di medicina, architettura, astronomia e matematica.
Utilizzavano la pianta del papiro per diversi scopi.


ATTIVITÀ
Erano soprattutto contadini , ma anche artigiani, pescatori, cacciatori e commercianti.
Erano politeisti, cioè credevano in molti dèi con l’aspetto umano e di animali.
Credevano nella vita dopo la morte perciò il corpo per rimanere intatto veniva fasciato con le bende.



Al vertice della società c’era il faraone considerato un dio. Il popolo era diviso in gruppi sociali diversi per importanza.
La civiltà degli Indi ebbe inizio nel
2500 a.C.
Vicino ai territori del fiume Indo si stabilirono gli Indi.
La terra degli Indi era bagnata dall’Oceano Indiano.
Gli Indi impararono a utilizzare le acque del fiume costruendo canali, dighe e argini di pietra per proteggere i campi dalle inondazioni del fiume.

QUANDO
Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Quando ebbe inizio la civiltà degli Indi?
• Dove si stabilirono?
• Cosa impararono a costruire?
Gli Indi erano bravi agricoltori. Coltivavano grano, orzo, legumi e riso. Furono i primi a coltivare la pianta del cotone per fabbricare tessuti e realizzare vestiti.
Allevavano buoi, asini, cavalli ed elefanti.
Erano anche pescatori, artigiani e mercanti.
Gli artigiani producevano mattoni, recipienti di terracotta, e bellissimi oggetti.
I mercanti navigavano lungo il fiume e giungevano al mare per scambiare i loro prodotti con gli altri popoli.
Gli Indi vivevano in città-stato come Harappa e Mohenjo-Daro, con un re-sacerdote al comando.
Erano un popolo politeista cioè adoravano molti dèi.
Gli Indi usavano sigilli con simboli scritti, ma la loro scrittura non è stata ancora decifrata.

Queste statua rappresenta un re-sacerdote.
Sigillo che mostra l’uso della scrittura.

Rispondi alle domande, aiutandoti con le parole evidenziate.
• Quali erano le attività degli Indi?
• Da chi erano governate le città?
• Com’era la religione degli Indi?
• Cosa conoscevano?
Nel 3000 a.C. si sviluppò la civiltà cinese in una grande pianura attraversata dal fiume Giallo e dal fiume Azzurro.
Lungo il fiume Giallo nacquero i primi villaggi, poi i Cinesi costruirono grandi città indipendenti. Anni dopo, le città formarono un unico impero con a capo l’imperatore.

Leggi e completa utilizzando le parole evidenziate.
• La civiltà cinese si sviluppò in una grande pianura attraversata
• Lungo il fiume Giallo nacquero
• Poi i Cinesi costruirono
• Anni dopo le città formarono
I Cinesi erano agricoltori, allevatori e artigiani.
Tra i prodotti agricoli c’erano il riso e il cotone.
I Cinesi furono i primi a lavorare la seta.
Conoscevano la tecnica di lavorazione della ceramica e dei metalli.
Commerciavano con le popolazioni vicine e lontane.
I Cinesi conoscevano la medicina e usavano una scrittura formata da ideogrammi cioè segni che corrispondevano a parole. Per scrivere inventarono la carta ricavata dal legname e anche la bussola e la polvere da sparo.
I Cinesi rivolgevano le loro preghiere agli antenati, cioè alle persone della famiglia vissute in passato.

Muraglia Cinese.
Lavorazione della seta.

Rispondi alla domande utilizzando le parole evidenziate.
• Quali erano le attività dei Cinesi?
I Cinesi erano agricoltori
• Cosa conoscevano i Cinesi?
I Cinesi conoscevano
• I Cinesi cosa usavano?
I Cinesi usavano una
• I Cinesi cosa inventarono?
I Cinesi inventarono
• A chi rivolgevano le preghiere i Cinesi?
I Cinesi si rivolgevano

DOVE E QUANDO
Lungo il fiume Indo dal 2500 a.C.
La civiltà finisce nel 1500 a.C.
CULTURA E INVENZIONI
Usavano sigilli con simboli scritti, ma la loro scrittura non è stata ancora decifrata.
SOCIETÀ
Vivevano in città-stato come Harappa e Mohenjo-Daro, con un re-sacerdote al comando.
ATTIVITÀ
Coltivavano il cotone e facevano agricoltura, artigianato, commercio e allevamento.
RELIGIONE
Erano politeisti, cioè adoravano molti dèi.
DOVE E QUANDO
Tra il fiume Giallo e il fiume
Azzurro nel 3000 a.C.
ATTIVITÀ
Erano agricoltori, allevatori e artigiani. Coltivavano riso, allevavano il baco da seta e lavoravano la seta, la ceramica e i metalli.
CULTURA E INVENZIONI
Usavano ideogrammi per scrivere e conoscevano la medicina.
Inventarono la carta, la bussola, la polvere da sparo.
RELIGIONE
I Cinesi rivolgevano le loro preghiere agli antenati, cioè alle persone della famiglia vissute in passato.
Gli Ebrei erano un popolo di pastori nomadi.
Dalla città di Ur in Mesopotamia, giunsero verso il 2000 a.C. nella
Terra di Canaan, una striscia di terra pianeggiante e fertile situata lungo il fiume Giordano e affacciata sul Mar Mediterraneo.
Dopo una lunga permanenza in Canaan, per una carestia, gli Ebrei furono costretti a emigrare in Egitto, dove vissero in pace.
Verso il 1250 a.C. ritornarono a Canaan dove si stabilirono definitivamente.

Carestia: grave mancanza di cibo.
Rispondi alle domande.
• Quando giunsero gli Ebrei nella Terra di Canaan?
• La terra di Canaan dov'è situata?
Gli Ebrei erano divisi in dodici tribù governate da un anziano il patriarca che prendeva le decisioni che non potevano essere discusse. Successivamente, le tribù si unirono per formare il Regno di Israele, guidato da tre importanti re: Saul, il primo re, a cui successe Davide e infine Salomone
1750 a.C.
Gli Ebrei furono costretti a migrare in Egitto a causa di una carestia e qui vissero pacificamente per alcuni secoli. In seguito gli Egizi trattarono gli Ebrei come schiavi.
1250 a.C.
Il patriarca Mosè organizzò la fuga dall’Egitto per riportare le tribù nella
Terra di Canaan. Qui gli Ebrei fondarono il regno d’Israele con capitale Gerusalemme.
70 d.C.
I Romani conquistarono la Terra di Canaan costringendo gli Ebrei a lasciare la loro terra.
Gli Ebrei si dispersero in tutto il mondo.

La dispersione degli Ebrei è chiamata diaspora.
Leggi e prova a ripetere ad alta voce la storia degli Ebrei aiutandoti con le parole evidenziate.

I Fenici nel 2000 a.C. si stabilirono nella Terra di Canaan un territorio montuoso che si affaccia sul Mar Mediterraneo. Qui Fenici fondarono alcune città-stato come Biblo, Sidone e Tiro.
Ogni città era governata da un re, affiancato da un consiglio di mercanti. I Fenici fondarono parecchie colonie lungo le coste del Mar Mediterraneo.
La più famosa fu Cartagine.

Rotte mercantili fenicie
Colonie fenicie
Città della Fenicia
Leggi le parole evidenziate e rispondi alle domande.
• Dove si stabilirono i Fenici?
• Quando si stabilirono?
• Su che mare si affaccia la terra dei Fenici?
• Quali città fondarono i Fenici?

I Fenici si dedicarono alla navigazione, diventando abili navigatori e commercianti. Utilizzavano il legno dei boschi di cedri per costruire navi robuste e veloci.
I Fenici erano abilissimi artigiani: facevano oggetti di vetro; lavoravano i metalli (oro, pietre preziose, argento, bronzo, avorio). Essi coloravano le stoffe con la porpora (una sostanza rossa ricavata da un mollusco di mare).
I commercianti fenici inventarono un alfabeto basato su 22 segni che utilizzavano per comporre le parole della lingua parlata.
I commercianti fenici usavano le monete.
Rispondi alle domande.
• Quali erano le attività dei Fenici?
• Cosa cominciarono ad usare i commercianti fenici?
I Fenici erano politeisti, cioè pregavano molti dèi.

El: padre di tutti gli dèi

Baal: dio del sole

: dea della terra

Stele con scrittura fenicia.


: dea della guerra Melqart: dio del commercio
Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate e i disegni.
• Com’era la religione dei Fenici? • Quali dèi pregavano?
L’isola di Creta si trova nel Mar
Mediterraneo.
Era una terra dal clima mite, molto favorevole alla vita delle persone.
Verso il 3000 a.C., alcune popolazioni arrivarono sull’isola di Creta e iniziarono a vivere grazie al mare. Con il tempo, da queste popolazioni nacque la civiltà dei Cretesi, che si sviluppò tra il 2000 a.C. e il 1450 a.C. ed è conosciuta anche come civiltà minoica.
La civiltà cretese fu la prima grande civiltà del Mediterraneo.
Gli abitanti dell’isola fondarono delle città che si trovavano tutte lungo la costa, iniziarono a viaggiare per mare e a entrare in contatto con popoli lontani.

I Cretesi si affermarono grazie ai commerci e allo scambio di idee e conoscenze.

Leggi le parole evidenziate e rispondi alle domande.
• Dove si trova l’isola di Creta?
• Quale civiltà si sviluppò in quest’isola?
I Cretesi erano agricoltori, allevatori, pescatori e artigiani famosi per la lavorazione della ceramica.
L’attività principale dei Cretesi era la navigazione; i marinai cretesi navigavano per scambiare i prodotti con i popoli vicini.
I mercanti vendevano olio, vino, cereali, miele oggetti preziosi e compravano oro e pietre preziose.
I Cretesi vivevano in città indipendenti.
Le più famose erano: Cnosso, Festo, Mallia.

Gli artigiani cretesi erano famosi per i loro vasi di ceramica.
I re cretesi vivevano in bellissimi palazzi. Il più importante è quello della città di Cnosso famoso per i suoi affreschi e per le numerose stanze.

Il palazzo era la casa del re e il luogo dove si svolgevano le cerimonie religiose.
I Cretesi erano politeisti, adoravano molti dèi.
La divinità più importante era la dea-madre che donava la vita.
Per i Cretesi alcuni animali erano sacri, come il toro.
Leggi le parole evidenziate e rispondi alle domande.
• Quali erano le attività dei Cretesi?
• Cosa vendevano i mercanti?
• Com’era la religione dei Cretesi?

Verso il 2000 a.C. in Grecia vivevano i Micenei, un popolo di pastori e guerrieri.
Erano abili combattenti e approfittarono della debolezza dei Cretesi, abitanti dell’isola di Creta, per attaccarli e conquistarne il territorio.
Dopo la conquista, i Micenei impararono molto dalla civiltà cretese: perfezionarono le tecniche di navigazione e iniziarono a commerciare con altri popoli del Mediterraneo.
Gli storici ritengono che i Micenei abbiano appreso l’uso della scrittura dai Cretesi.

Rispondi alle domande sul quaderno.
• Quale popolo si stabilì in Grecia ne nel 2000 a.C.?
Per difendersi dai nemici, i Micenei costruirono città protette da mura enormi.
La città più importante era Micene.
• Cosa impararono i Micenei dai Cretesi?
• Cosa costruirono i Micenei?
I Micenei si dedicavano all’allevamento, in particolare di pecore, capre e cavalli, usati dal re e dai soldati.
Nelle pianure coltivavano cereali, legumi e frutta, mentre in collina coltivavano viti e ulivi.
Anche la pesca era una risorsa importante.
Grazie ai Cretesi, i Micenei migliorarono le loro attività artigianali: sapevano fare anfore e contenitori in ceramica per olio e vino, armi in bronzo, gioielli in oro e avorio.
Le donne tessevano la lana per fare tessuti.
Impararono anche a navigare e a commerciare. Esportavano olio, vino, ceramiche e tessuti, in cambio di metalli preziosi.
Ogni città era indipendente ed era governata da un re che era capo dell’esercito, giudice e capo religioso.
Dopo il re c’erano: nobili, funzionari, popolo (artigiani, contadini) e schiavi.
Ogni città aveva i suoi dèi. In onore degli dèi venivano celebrati dei riti e delle cerimonie in occasione di particolari avvenimenti.
Dalla civiltà Micenea anni dopo nacque la civiltà Greca.
Rispondi alle domande.
• Quali animali allevavano i Micenei?
• Cosa coltivavano nelle pianure?
• Cosa esportavano i Micenei durante i commerci?

Su questo vaso miceneo è raffigurato un carro da guerra trainato da cavalli.
• Da chi erano governate le città?

Leggi con attenzione la mappa e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le immagini e le parole evidenziate.
DOVE E QUANDO
Dalla città Ur in Mesopotamia, giunsero verso il 2000 a.C. nella Terra di Canaan. Dopo un periodo di tempo, si trasferirono in Egitto, dove vissero per secoli. In seguito ritornarono nella Terra di Canaan. Tuttavia, nel 70 d.C., dopo l’invasione da parte dei Romani, si dispersero nel mondo

All’inizio, gli Ebrei erano organizzati in 12 tribù. Successivamente, le tribù si unirono per formare il Regno di Israele, guidato da tre importanti re: Saul, il primo re, a cui successe Davide e infine Salomone.
LA TORMENTATA STORIA DI UN POPOLO
1750 a.C.
Gli Ebrei furono costretti a migrare in Egitto a causa di una carestia. Qui vissero pacificamente per alcuni secoli, ma in seguito furono ridotti in schiavitù dagli Egizi.
1250 a.C.
Il patriarca Mosè organizzò la fuga dall’Egitto per riportare le tribù ebraiche nella Terra di Canaan. Qui gli Ebrei fondarono il Regno di Israele, con capitale Gerusalemme.
70 d.C.
I Romani conquistarono definitivamente la Terra di Canaan. Gli Ebrei furono costretti a lasciare la loro terra e si dispersero in tutto il mondo.

Leggi con attenzione la mappa e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le immagini e le parole evidenziate.
DOVE E QUANDO
Nel nord della Terra di Canaan nel 2000 a.C.
CULTURA E INVENZIONI
Inventarono:
• L’alfabeto fonetico (ogni segno = un suono).
• Le navi forti con scafi, chiglia, timoni e vela quadrata.
• Famosi per la porpora.

ATTIVITÀ
Erano commercianti e abili artigiani. Lavoravano il vetro e i tessuti color porpora.

RELIGIONE
Erano politeisti, credevano in molti dèi.
• Vivevano in città-stato come Tiro, Sidone, Biblo governate da un re affiancato da un consiglio di mercanti.
• I Fenici fondarono parecchie colonie. La più importante fu Cartagine.
Leggi con attenzione la mappa e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le immagini e le parole evidenziate.
DOVE E QUANDO
Sull’isola di Creta tra il 2000 a.C. e il 1450 a.C.
RELIGIONE
I Cretesi erano politeisti, adoravano molti dèi.
ATTIVITÀ
• Facevano molto commercio via mare.
• Coltivavano la terra, allevavano animali e producevano ceramiche e gioielli.


• Vivevano in città-stato, cioè città indipendenti.
• Le più famose erano: Cnosso, Festo, Mallia.
• Il palazzo era la casa del re e il luogo dove si svolgevano le cerimonie religiose.
Leggi con attenzione la mappa e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le immagini e le parole evidenziate.
DOVE E QUANDO
Verso il 2000 a.C. in Grecia vivevano i Micenei.
CULTURA E INVENZIONI
Appresero la scrittura dai Cretesi.
RELIGIONE
I Micenei erano politeisti, adoravano molti dèi.

ATTIVITÀ
• Allevavano cavalli, pecore, capre.
• Coltivavano cereali, legumi, frutta, vite e ulivi.
• Erano artigiani e imparano a navigare e commerciare dai Cretesi.

Vivevano in città indipendenti e fortificate con un re al comando. Dopo il re c’erano: nobili, funzionari, popolo (artigiani, contadini) e schiavi.

Per orientarsi occorre individuare dei punti di riferimento, sono gli elementi fissi che si trovano lungo un percorso e che aiutano facilmente a riconoscere il luogo; possono essere un edificio, una piazza, un monumento...
Quando i punti di riferimento mancano o non bastano, bisogna osservare il
Sole e utilizzare i quattro punti cardinali.
NORD
è la parte opposta al sud.
OVEST
è il punto in cui il Sole tramonta.
EST
è il punto dove sorge il Sole.
SUD
è il punto in cui il Sole si trova a mezzogiorno.

Completa.

Per orientarsi quando non si vede il Sole è stata inventata la bussola uno strumento con un ago magnetico che segna sempre il nord.
• I punti cardinali sono: ............................................................................................................................... ..........................
I cartografi disegnano le carte geografiche.
I territori sulla carta sono ridotti, cioè sono più piccoli rispetto alla realtà.
Immagina un campo da calcio vero.
Se lo disegni più piccolo, ma con la stessa forma, stai usando una scala.

SCALA 1:1000
Nel riquadro vedi scritto:
Scala 1:1000
Questo significa che il campo vero è 1000 volte più grande di quello disegnato.
Per rappresentare gli elementi di un luogo, il cartografo usa dei simboli, dei disegni molto semplici e colori il cui significato è spiegato nella legenda: montagna pianura collina mare, laghi e fiumi
Nelle carte geografiche i punti cardinali hanno sempre la stessa posizione:
• il nord in alto;
• il sud in basso;
• l’est a destra;
• l’ovest a sinistra.
Nelle carte geografiche i punti cardinali hanno sempre la stessa posizione?
Sì No

Ci sono diversi tipi di carte geografiche, ognuna di esse ci dà informazioni con l’aiuto della legenda.
Le carte geografiche che rappresentano gli elementi naturali di una zona come fiumi, laghi, monti si chiamano carte fisiche.
Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Cosa rappresentano le carte fisiche?
• Cosa rappresentano le carte politiche?
• Cosa rappresentano le carte tematiche?

Le carte geografiche che rappresentano, attraverso disegni, un aspetto particolare di un territorio, cioè un tema, si chiamano carte tematiche. Per esempio, la carta tematica in alto riporta coltivazioni e allevamenti in Italia.
Il clima è l’insieme dei fenomeni atmosferici. I fenomeni atmosferici sono:
Le precipitazioni: pioggia, neve, grandine.

I venti, cioè masse d’aria calda o fredda che si spostano determinando un clima mite oppure rigido.

Completa aiutandoti con le parole evidenziate.
La temperatura cioè la quantità di calore presente nell’aria.

L’umidità, cioè la quantità di vapore acqueo contenuto nell’aria.
In alcuni luoghi c’è molto vapore acqueo nell’aria e il clima è umido.
In altri luoghi c’è poco vapore acqueo nell’aria e il clima è secco.

• Il clima è .
• I fenomeni atmosferici sono: precipitazioni,
I fattori che influenzano il clima sono:
L’altitudine è l’altezza di un luogo rispetto al livello del mare.
Più si sale, più fa freddo, ciò accade in montagna.
La latitudine è la distanza di un luogo della Terra dall’Equatore.
Più si è vicini all’Equatore e più fa caldo. Le temperature diminuiscono man mano che ci si allontana dall’Equatore.
La posizione geografica influisce sul clima, in particolare la vicinanza al mare o alle montagne.
Nelle zone costiere, il clima è generalmente più mite.
D’estate l’acqua del mare si riscalda e trasmette il suo calore all’aria.
Le località vicine alle catene montuose, invece, sono spesso riparate dai venti: le montagne fungono da barriera naturale, proteggendo l’aria e rendendo il clima meno rigido.



Completa aiutandoti con le parole evidenziate.
• I fattori che influenzano il cima sono: l’altitudine,
L’Italia presenta diverse zone climatiche.
REGIONE ALPINA
Estati brevi e fresche.
Inverni lunghi, freddi e nevosi.
Piogge tutto l’anno.
PADANA
Inverni freddi e nebbiosi.
Estati calde e afose.
Piogge principalmente in autunno.
REGIONE PADANA
REGIONE LIGURE-TIRRENICA
LIGURE-TIRRENICA
Estati calde e ventilate.
Inverni miti.
Piogge frequenti.
ADRIATICA
Estati calde.
Inverni freddi.
Piogge frequenti.
APPENNINICA
Estati fresche.

Inverni freddi e nevosi.
Piogge in autunno e in inverno.
Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Quante sono le regioni climatiche italiane?
• Quali sono le regioni climatiche?
REGIONE MEDITERRANEA
Estati calde.
Inverni miti. Piogge scarse.


Alcuni paesaggi si riconoscono per gli elementi di terra: sono la montagna, la collina e la pianura. Altri si identificano per la presenza dell’acqua: sono il fiume, il lago e il mare. FIUME LAGO




Scegli due illustrazioni che ti hanno maggiormente colpito e descrivi a voce gli elementi presenti in ognuna di esse.
Le Alpi sono una catena montuosa a forma di arco che si estende da ovest a est nell’Italia settentrionale.
Esse sono costituite da rocce resistenti e compatte e da cime appuntite.
Le Alpi sono divise in: Alpi Occidentali e Alpi Orientali.
Esse hanno diversi ghiacciai e valli.
Le vette più alte sono il Monte Bianco, il Monte Rosa e il Cervino.
Sulle Alpi ci sono molti ghiacciai.
I ghiacciai muovendosi lentamente verso la valle hanno scavato delle valli con la forma a U, dette valli glaciali.
Inoltre sulle Alpi ci sono le valli a forma di V scavate dai fiumi, chiamate valli fluviali.

Rispondi alle domande ad alta voce aiutandoti con le parole evidenziate.
• Cosa sono le Alpi?
• Dove si trovano le Alpi?
• Le Alpi si dividono in due sezioni. Quali sono?
Gli Appennini sono una catena montuosa che attraversa la nostra penisola da nord a sud.
Essi si dividono in: Appennino
Settentrionale, Centrale e Meridionale.
Gli Appennini hanno cime più basse e meno appuntite rispetto alle Alpi. Sono costituiti da rocce friabili soggette all’erosione.
Le cime più importanti sono il Gran
Sasso nell’Appennino Centrale dove si trova anche il monte Calderone, unico ghiacciaio appenninico.
Gli Appennini ospitano alcuni vulcani, come l’Etna in Sicilia.

Appennino settentrionale centraleAppennino
MeridionaleAppennino
Rispondi alle domande aiutandoti con le parole evidenziate.
• Cosa sono gli Appennini?
• Dove si trovano gli Appennini?
• Quali caratteristiche presentano?
In montagna, nelle valli, l’uomo può coltivare ortaggi, vigneti, alberi da frutto.

Un’attività molto importante è il turismo.

In montagna ci sono laboratori artigianali dove viene lavorato il legno.

Gli uomini sfruttano la forza dell’acqua per produrre l’energia elettrica.

Rispondi alla domanda aiutandoti con le parole evidenziate.
• Quali attività si possono svolgere in montagna?
La collina è un rilievo che non supera i 600 metri di altitudine.
Le colline hanno cime arrotondate. Esse occupano gran parte dell’Italia.
Le colline italiane si suddividono in diverse tipologie, a seconda della loro origine.
• colline moreniche si sono formate grazie ai detriti trasportati a valle dai ghiacciai.
• colline vulcaniche sono antichi vulcani spenti.
• colline tettoniche si sono formate in seguito al sollevamento dei fondali marini.
• colline strutturali sono nate da montagne che si sono erose nel corso del tempo.
In collina sono importanti l’agricoltura, l’allevamento, l’artigianato e una forma particolare di turismo: l’agriturismo.

Rispondi alle domande ad alta voce aiutandoti con le parole evidenziate.
• Che cos’è la collina?
• In quante tipologie vengono suddivise le colline?
• Quali attività si svolgono in collina?

La pianura è una grande distesa di terreno piatto. In Italia ci sono poche pianure, la più estesa è la Pianura Padana che si allunga ai piedi delle Alpi.
La seconda pianura è il Tavoliere delle Puglie che si trova a sud.
Le altre pianure sono meno estese e si trovano lungo le coste.
Le pianure possono avere origini differenti.
Le pianure di origine alluvionale si sono create nel corso dei millenni a causa dall’accumulo di detriti trasportati dai fiumi.
Le pianure di sollevamento si sono formate in seguito all’innalzamento di antichi fondali marini.
Le pianure vulcaniche si sono formate grazie ai materiali lavici depositati dopo l’eruzione dei vulcani.
In pianura si svolgono attività di agricoltura, allevamento, industria, commercio e turismo.
Rispondi alle domande ad alta voce aiutandoti con le parole evidenziate.
• Che cos’è la pianura?
• Qual è la pianura più estesa?
• Qual è la seconda pianura più grande d’Italia?
• Quali attività si svolgono in pianura?

La pianura è particolarmente adatta alle attività umane ed è l’ambiente maggiormente modificato dall’uomo. L’uomo ha dato vita a due tipi di paesaggio: quello agricolo e quello urbano. Quest’ultimo è un ambiente antropico cioè trasformato dall'uomo per adattarlo alle proprie esigenze con la costruzione di case, città, aree industriali, strade, ferrovie, ponti...
PAESAGGIO RURALE




PAESAGGIO URBANO


Individua in ogni paesaggio gli elementi che lo caratterizzano. Quali differenze noti? Spiega.
Leggi con attenzione e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le parole evidenziate.
Rilievi che superano i 600 metri di altezza.
ALPI
Alpi Occidentali
Alpi Orientali
Presentano cime appuntite.
Valli glaciali a forma di U.
Valli fluviali a forma di V.
APPENNINI
Appennino Settentrionale
Appennino Centrale
Appennino Meridionale
Rilievi che non superano i 600 metri di altezza. Occupano gran parte dell’Italia
Presentano cime arrotondate.
Sono ampie zone senza rilievi.
La Pianura Padana
è la più estesa e si trova a nord.
La seconda pianura pianura più grande
è il Tavoliere delle Puglie e si trova a sud. Lungo le coste si trovano pianure meno estese.
Il fiume è un corso d’acqua dolce che nasce in montagna e scorre verso la pianura.
Individua sulla cartina il fiume Po e il fiume Tevere.






I fiumi presenti in Italia sono tanti.
I fiumi alpini nascono dalla catena delle Alpi e sono alimentati dallo scioglimento delle nevi e dei ghiacciai alpini.
Il fiume alpino più importante è il Po, che attraversa
la Pianura Padana e riceve le acque dagli affluenti di sinistra, di origine alpina, e dagli affluenti di destra, di origine appenninica, e sfocia nel mar Adriatico.
I fiumi appenninici hanno generalmente un corso breve e una portata irregolare. Essi sono ricchi o poveri d’acqua a seconda delle piogge, pertanto sono asciutti nei periodi estivi e sono in piena nelle altre stagioni.
I fiumi appenninici più lunghi sono l’Arno e il Tevere, che sfocia nel Tirreno.
L’uomo utilizza l’acqua dei fiumi per l’agricoltura, l’allevamento e le industrie.
Dal letto dei fiumi si estraggono ghiaia e sabbia usate per l’edilizia.
Rispondi a voce.
• Quali caratteristiche presentano i fiumi alpini?
• Qual è il fiume alpino più importante?
• Quali caratteristiche presentano i fiumi appenninici?
• Quali sono i fiumi appenninici più lunghi?
Completa.
• L’uomo utilizza l’acqua dei fiumi per

Il lago è una distesa di acqua dolce che riempie una conca più o meno profonda del terreno.
Il fiume che si immette nel lago viene detto immissario, mentre il fiume che ne esce è l’emissario. Il confine tra l’acqua e la terra si chiama sponda.

immissario

emissario
Nel territorio italiano sono presenti numerosi laghi.
I laghi del nord Italia sono di origine glaciale e sono i più estesi, si trovano a sud delle
Alpi. Si sono formati quando antichi ghiacciai si sono sciolti. Essi sono profondi e hanno forma allungata.
Ricordiamo il lago di Garda e il lago Maggiore.
I laghi del centro Italia sono laghi vulcanici.
Essi occupano i crateri di vulcani spenti e hanno forma circolare.
I laghi costieri si sono formati lungo le coste per l’accumulo di detriti. Sono lunghi e stretti. Essi sono separati dal mare da una striscia di terra.
Il clima mite e la disponibilità di acqua dolce favoriscono l’agricoltura.
Un’attività tradizionale è anche la pesca.
La bellezza del paesaggio, il clima mite hanno reso possibile lo sviluppo del turismo.
Rispondi a voce.
• Dove si trovano i laghi in Italia?
• Qual è l’origine dei laghi?

Il Lago di Garda, ha una forma stretta e allungata.

Completa.
• Le attività legate ai laghi sono ............................................................................................................................... ................

Il mare è una grandissima distesa di acqua salata; quando è così vasto da separare un continente dall’altro prende il nome di oceano.
Il punto in cui il mare e la terra si incontrano si chiama costa. La costa è bassa e sabbiosa dove il territorio è pianeggiante; è alta e rocciosa quando il territorio è montuoso o collinare.
Le insenature scavate dalle onde nella roccia si chiamano baie quando sono piccole. Le insenature più grandi e profonde prendono il nome di golfi. Qui l’uomo costruisce i porti per l’attracco delle barche.
Il promontorio è una sporgenza di terra che si allunga nel mare: se è esteso, è chiamato penisola, come la nostra Italia.
L’isola è una terra totalmente circondata dal mare. Più isole vicine fra loro formano un arcipelago.
COSTA ALTA
COSTA BASSA
L’Italia è bagnata dal Mar Mediterraneo.
Il Mar Mediterraneo si divide in:
• mar Ligure,
• mar Tirreno,
• mar di Sardegna,
• mar di Sicilia,
• mar Ionio,
• mar Adriatico.
Nei mari italiani sono presenti molte isole; le più estese sono la Sicilia e la Sardegna.
Vi sono inoltre numerose isole minori
che spesso formano arcipelaghi, cioè raggruppamenti di isole più piccole.

La linea di confine che separa la terra dal mare è detta costa.
Le coste italiane sono piuttosto varie. Nelle zone di pianura sono basse e sabbiose; dove ci sono rilievi che scendono verso il mare le coste sono alte e rocciose.
Rispondi a voce.
• Quali sono i mari italiani?
• Quali sono le isole più estese?
Cerca sulla cartina
i mari che bagnano le coste dell’Italia.
• Come possono essere le coste? ............................................................................................................................... .............
Leggi con attenzione e prova a ripetere più volte ad alta voce, aiutandoti con le parole evidenziate.
FIUMI
I fiumi sono corsi di acqua dolce.
I laghi sono conche del terreno riempite di acqua dolce.
I fiumi che nascono dalle Alpi sono lunghi e ricchi d’acqua.
Il fiume alpino più importante è il Po. I fiumi che nascono dagli Appennini sono corti.
I laghi che si trovano a sud delle Alpi sono di origine glaciale. Sono profondi e hanno una forma allungata.
I laghi del centro Italia
sono laghi vulcanici. Occupano crateri di vulcani spenti. Essi hanno forma rotonda.
Nel sud dell’Italia si trovano i laghi costieri, separati dal mare da una striscia di terra. Essi sono lunghi e stretti.
Il Mar Mediterraneo circonda l’Italia e prende diversi nomi:
• mar Ligure
• mar Tirreno
• mar di Sardegna
• mar di Sicilia
• mar Ionio
• mar Adriatico COSTE
Le coste possono essere basse e sabbiose oppure alte e rocciose.
I lavori o le attività che le persone svolgono si possono raggruppare in tre grandi settori: settore primario, settore secondario e settore terziario.
SETTORE PRIMARIO
Agricoltura, pesca, allevamento.
L’uomo ottiene direttamente dalla natura le materie prime: frutta, pesce, grano.

Rispondi.
Industria e artigianato. L’uomo trasforma le materie prime in altri prodotti come il grano in farina.

• Quali attività appartengono al settore primario?
• Quali attività appartengono al settore secondario?
•
• Quali attività appartengono al settore terziario?
Tutti i servizi che servono a migliorare la vita delle persone. In questo settore lavorano: medici, impiegati, insegnanti, ferrovieri, negozianti...

• ............................................................................................................................... ......................................................................................................
Colora in verde i nomi delle materie prime e in rosso i nomi dei prodotti finiti.
legno oro libro marmo tavolo grano pane maglione collana
Con una linea collega ogni prodotto con il settore industriale che lo fabbrica.
chimica
meccanica
alimentare
tessile