- Reg. (UE) 2019/1702 stabilisce l’elenco degli organismi nocivi prioritari; - Reg. (UE) 2023/1584 relativo a misure per prevenire l’insediamento e la diffusione di Popillia japonica Newman e a misure per l’eradicazione e il contenimento dell’organismo nocivo all’interno di determinate aree delimitate nel territorio dell’Unione;
- D.M. n. 0154311 del 3 aprile 2024 relativo all’adozione del Piano di emergenza nazionale per Popillia japonica Newman; - Ordinanza del Ministero dell’agricoltura n. 11 del 17/12/2025 “Disposizioni per la tracciabilità delle piante movimentate per tutto il loro ciclo di vita esclusivamente all’interno della zona infestata del focolaio di Popillia japonica Newman Europhyt-Outbreaks n. 574 gestito con misure di contenimento.”
Ciclo biologico di Popillia japonica
Adulto
Pupa
Larva
Area delimitata 2025
Misure fitosanitarie: perché?
L’Italia deve dimostrare di saper effettuare una attenta vigilanza affinché l’attività vivaistica e la circolazione delle piante non sia bloccata
Audit (UE) 12-16 settembre 2016 e 27 settembre-11 Ottobre 2021
REGOLA BASE = RISCHIO FITOSANITARIO
Evitare di trasportare l’insetto con le piante: - come adulto;
- come larva nel terreno (vasi o pane di terra): rendere il terreno
colturale non idoneo all’ovideposizione da parte delle femmine dell’insetto o con la pacciamatura o mantenendo il terreno
senza vegetazione erbacea per tutto il periodo di volo dell’insetto
Misure fitosanitarie obbligatorie per le aziende
vivaistiche e produttrici di tappeti erbosi
AZIENDE VIVAISTICHE
AZIENDE PRODUTTRICI DI TAPPETI ERBOSI
MISURE FITOSANITARIE
OBBLIGATORIE per movimentare
al di fuori della ZONA INFESTATA
direttamente o anche
attraverso aziende terze
MISURE FITOSANITARIE
OBBLIGATORIE per movimentare
al di fuori dell’AREA DELIMITATA
(INFESTATA + CUSCINETTO)
direttamente o anche
attraverso aziende terze
TIPOLOGIA MATERIALE
Piante movimentate
Piante coltivate
TOTALE
Misure fitosanitarie in ZONA INFESTATA
Tipologia di materiale pacciamante per il vaso
Materiali pacciamanti tecnicamente più idonei
Ghiaia, cippato di legno di pino (18-25 mm), cippato di faggio, lapillo, canapulo, miscanto, akadama, perlite, dischi in cocco e in fibra, juta, telo o tessuti pacciamanti
Materiali pacciamanti tecnicamente meno idonei
Lolla di riso, corteccia, vermiculite, argilla….
TIPOLOGIA MATERIALE
Misure fitosanitarie in ZONA INFESTATA
Piante coltivate in PIENO CAMPO e
destinate alla vendita in PANE DI TERRA
MISURE (almeno 1 a scelta)
A – pacciamatura + pacciamatura/diserbo
FILA: da metà maggio a fine ottobre pacciamare la superficie del terreno sulla fila di impianto (larghezza del materiale pari a 1,5 volte quella del pane di terra, con in bordi del materiale coprente interrati).
INTERFILA: da giugno a fine settembre pacciamare (anche con rete anti-insetto di maglia
< 3mm) oppure diserbare ed eseguire almeno 2 lavorazioni meccaniche al terreno (profondità 15-20 cm).
B – rincalzatura e asporto suolo + diserbo
FILA: prima dell’inizio del volo degli adulti rincalzare la superficie del terreno attorno alle piante per un diametro pari a 1,5 volte quella del pane di terra con almeno 15-20 cm di terreno. Alla fine del periodo di volo (ottobre) procedere con l’eliminazione di pari spessore di terreno.
INTERFILA: diserbare tutta la superficie per sfavorire l’ovideposizione.
Misure fitosanitarie in ZONA INFESTATA
TIPOLOGIA MATERIALE
Piante coltivate in PIENO CAMPO e destinate
alla vendita in PANE DI TERRA
MISURE (almeno 1 a scelta)
C – lavorazioni + diserbo
FILA: da giugno a fine settembre effettuare almeno 4 lavorazioni meccaniche ad una profondità di 15-20 cm.
INTERFILA: diserbare tutta la superficie per sfavorire l’ovideposizione.
D – insetticida (Acelepryn 200 SC) con inerbimento
Il trattamento con Acelepryn 200 SC deve essere effettuato appena prima o in concomitanza con il picco di volo degli insetti, su suolo inerbito, sfalciando la vegetazione prima dell’intervento.
Mantenere il suolo inerbito sia prima sia dopo l’applicazione ed eseguire il trattamento immediatamente prima di una pioggia (almeno 5-6 mm) o di un intervento irriguo equivalente.
Effettuare una fresatura a inizio settembre
Le curve di volo per l’individuazione del picco sono osservabili sui siti istituzionali regionali, l’ aggiornamento è settimanale.
Misure fitosanitarie tappeti erbosi in area delimitata
TIPOLOGIA MATERIALE
TAPPETI ERBOSI
individuazione delle produzioni destinate al di fuori dell’area delimitata durante la
- trattamenti su tutta la superficie di produzione con adulticidi abbattenti per
- trattamento insetticida mirato per la lotta alle larve con Acelepryn 200 SC appena
Eseguire il trattamento immediatamente prima di una pioggia (almeno 5-6 mm) o di
comunicazione preventiva al Servizio Fitosanitario Regionale, con almeno 72 ore lavorative di anticipo, della movimentazione delle zolle erbose al di fuori dell’area
Condizioni per la movimentazione per tutti gli
operatori
La movimentazione delle piante al di fuori della zona infestata verso la zona cuscinetto e verso le zone indenni e al di fuori della zona cuscinetto e la movimentazione dei tappeti erbosi al di fuori dell’area delimitata verso le zone indenni
è consentita se sono rispettate le seguenti condizioni:
1) almeno un'ispezione ufficiale annuale da parte degli Ispettori fitosanitari del Settore Fitosanitario;
2) almeno due ispezioni in autocontrollo durante il periodo di volo degli adulti (giugnoagosto) all’interno del perimetro aziendale e sulle piante spontanee nell’area esterna all’azienda per un raggio di almeno 10 metri, registrando i controlli sulla check list;
3) la registrazione dei trattamenti effettuati sul quaderno di campagna o sul registro dei trattamenti;
4) la conservazione delle fatture di acquisto dei prodotti fitosanitari da esibire in sede di controllo da parte del Settore Fitosanitario.
Trattamenti insetticidi
Trattamenti insetticidi
VIGILANZA
A seguito delle ispezioni ufficiali, in caso di inadempienza, la movimentazione delle piante può essere bloccata e vengono prescritte misure obbligatorie
In caso di non adempimento alle prescrizioni fitosanitarie impartite, ai sensi dell’art. 39 del Decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, i Servizi fitosanitari regionali: - bloccano la movimentazione delle piante al di fuori dell’area infestata - sospendono le autorizzazioni previste sino al puntuale adempimento degli obblighi.
Inoltre ai sensi del comma 15 all’art. 55 del Decreto legislativo 2 febbraio 2021, n. 19, chiunque non ottemperi alle prescrizioni impartite dai Servizi fitosanitari regionali è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1.000,00 euro a 6.000,00 euro.
Può essere prescritto il divieto di movimentazione fuori dalla zona infestata e l’obbligo di utilizzo del passaporto
Zona infestata — POPIJA
Ordinanza MASAF 17 dicembre 2025, n° 11 “Disposizioni per la tracciabilità delle piante movimentate per tutto il loro ciclo di vita esclusivamente all’interno della
zona infestata del focolaio di Popillia japonica Newman Europhyt-Outbreaks n. 574
gestito con misure di contenimento ”.
Le piante accompagnate da passaporto delle piante riportante la dicitura «Zona infestata — POPIJA» al punto C, non possono essere movimentate al di fuori della zona infestata, salvo che venga effettuata UNA delle seguenti opzioni: - la riduzione a radice nuda; - l’eliminazione totale della terra di campo e il successivo rinvaso con terriccio commerciale;
- la collocazione delle piante in vaso, sottoposte a pacciamatura con materiale idoneo durante il periodo di volo degli adulti e commercializzate a partire dall’autunno 2027
In questi casi dovrà essere emesso il passaporto ordinario.
- ANVE – Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori
- AIPP – Associazione italiana per la protezione delle piante
- COMPONENTI TAVOLO TECNICO: Servizio Fitosanitario Centrale, SFR
Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Valle d’Aosta, Emilia Romagna, Liguria, Toscana, Veneto, PA Bolzano e PA Trento, Calabria, Lazio, Umbria, CREA, Università degli Studi Torino e Verona
- Associazioni vivaisti;
- Tecnici;
- Vivaisti (BAGLIONE DAVIDE E DILETTA SOCIETA' SEMPLICE SOCIETA'
AGRICOLA, FLORICOLTURA ALDO LANARI DI LANARI GABRIELE, AZIENDA
AGRICOLA FLOROVIVAISTICA LAZZERINI CARLO DI BONATO ADRIANO)