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ROMAGNA ARTE E STORIA

Lunedì 25 Ottobre 2010

29 LAVOCE

Villa Antolini, opera di Mirko Vucetich, è il gioiello tra i gioielli

Una stagione Art Nouveau Un ragazzo, la casa dei sogni ed il suo architetto

Romagna Liberty

Andrea Speziali

L’interesse per le antiche ville di Riccione è nato in me durante la frequenza all’ultimo anno dell’Istituto d’Arte F. Fellini della mia città. E’ stato in quel periodo che mi ha particolarmente affascinato il fenomeno dell’Art Nouveau e mi è nato il desiderio di studiarlo in tutti i suoi molteplici aspetti, compresi quelli legati alla sua espansione europea e mitteleuropea. Durante lo svolgimento delle mie ricerche ho avuto modo di valutare che la portata di questa corrente artistica ha interessato anche tutta l’area costiera romagnola e marchigiana. Ho iniziato in questo modo un approfondimento del Liberty a Riccione che mi ha portato a valutare come in questa città esistevano - e in parte esistono ancora - alcune splendide ville costruite nei primi del ’ 900, quando questa città cominciò a diventare un centro balneare per tutta la ricca borghesia che qui si trasferiva nel periodo estivo, spinta anche dall’apertura della stazione ferroviaria, avvenuta nel 1861. Tra tutte le dimore costruite durante questo periodo, ho avuto un specie di folgorazione quando ho visto per la prima volta Villa Antolini. Quando sono entrato in questa villa, ho ritrovato la disposizione degli ambienti esattamente come più volte l’ avevo sognata. E’ nata in questo modo una specie di empatia con essa, che mi ha portato a studiarla attentamente, al punto di proporla come argomento della tesina all’esame di maturità. Da allora questo edificio è diventato l’ambito privilegiato dei miei studi, consapevole del fatto che esso sia sicuramente la costruzione liberty più importante - e per fortuna ancora intatta, nonostante le molte distruzioni perpetrate attorno gli anni ’ 50, quando il fenomeno dell’Art Nouveau conobbe una sorta di dimenticanza - che Riccione conservi. Villa Antolini, progettata da Mirko Vucetich, secondo la mia opinione, è prima al Villino Ruggeri di Pesaro, rivalutato in questi ultimi anni tramite pubblicazioni prestigiose. Le ville più importanti di Riccione che, fortunatamente, sono state oggetto di restauro in questi ultimi anni sono le seguenti: Villa Antolini, Villa Emilia, Villa Morara, Villa dei marmi, Villa Pullè, Pensione Florence, Villino Levi, Hotel Stazione, Villino Graziosi, Villa Martinelli, Villa Lodi Fè e Villa Mussolini. Quasi tutte erano proprietà di ricche famiglie di villeggianti, esponenti dell’alta borghesia o della nobiltà; fra queste ultime va segnalata anche una famiglia che poi finì con l’insediarsi stabilmente a Riccione, la famiglia Pullè, che ancora oggi ha il merito di mantenere in ottimo stato l’avita dimora (di cui parlerò nei prossimi articoli). Le ricerche sul liberty a Riccione mi hanno portato a scoprire molte notizie inedite su questa splendida stagione che ha vissuto la nostra città. In particolare, studiando Villa Antolini ho avuto modo di ap-

Alcune immagini della riccionese Villa Antolini, segnalateci anche i tesori Liberty delle vostre città

profondire la personalità del suo architetto, Mirko Vucetich, un personaggio di grande levatura culturale ed artistica che ha frequentato intellettuali di grandissimo spessore, come Massimo Bontempelli, Corrado Alvaro, Carlo Emilio Gadda, per il quale nel 1952 illustrò il Primo libro delle favole. Egli stesso, d’altra parte, aveva una spiccata personalità e interessi poliedrici che lo portavano ad interessarsi, in maniera approfondita, di tutte le arti figurative: fu architetto di altre ville a Bologna e Venezia; giovanissimo entrò a Roma in contatto con Anton Giulio Bragaglia e con il teatro degli Indipendenti, dove svolse il ruolo di scenografo. In America, dove si trasferì nel 1929 per un periodo di tre anni, svolse attività di scultore, arredatore, architetto, scenografo. Nel frattempo, non lasciò la scultura, che continuò a praticare con gusto e un amore per la verità propri di quegli anni ed espose in tutte le rassegne d’ arte Sindacali Nazionali e Internazionali, alle Biennali di Venezia e alle Quadriennali di Roma. Vucetich fu anche

scrittore, collaboratore di vari giornali, poeta e traduttore dal francese,dallo spagnolo e dall’inglese per la Rizzoli ; fu anche critico e autore teatrale, nonché interprete di un film di Ettore Scola nel 1969. Egli fu sicuramente uno degli spiriti più interessanti del ’ 900 e la sua personalità è ancora in attesa di un ampio interesse critico. In questi anni alcuni storici dell’arte si sono già accorti del suo valore, come Vittorio Sgarbi che ha recentemente acquistato una scultura di Vucetich per la ricca collezione privata. Nell’estate 2011 presso il Palazzo del Turismo ho in progetto di realizzare una importante mostra su egli con sculture, dipinti e foto significative. Nell’estate spero di poter presentare oltre il catalogo della mostra anche la tesi di laurea sul Liberty in Emilia.

Splendide ville costruite nei primi del ’ 900, quando questa città cominciò a diventare un centro balneare per la ricca borghesia

Se volete farci conoscere le ville Liberty delle vostre città scrivete a info@andreaspeziali.it

La firma

Un giovane artista in ascesa A Fighille il 2 e 3 ottobre si è tenuta una mostra internazionale di pittura a cui Andrea Speziali ha partecipato con due quadri: “Hommage a Fontana” (70x80cm, colla e tempera) e “Hommage a San Valentino” (50x70 cm. gesso), la giuria ha voluto riconoscere a parte le due opere in quanto ritenute di particolare interesse e di spiccata creattività. Un seguito a questa mostra il nostro giovane artista e studioso è stato contattato dalla Galleria Artequadri di Padova che gli ha offerto di partecipare alla fiera internazionale “Affordable Art Fair” di Amsterdam dal 27 al 31 ottobre 2010 ( visitatori presenti all’edizione del 2009 sono stati più di 15.000). La AAF è nota per avere sponsor, media e partners importanti come la casa d’aste Christie’s, la location è a Gashouder, Cultuurpark Westergasfabriek, Klönne plein 1. Andrea parteciperà alla fiera con diverse sculture, tra le quali il “Kraken”, terracotta di h.45 cm e base 24x26cm. AAF è oggi diventata un fenomeno globale con fiere che hanno luogo ad Amsterdam, Bruxelles, Bristol, Parigi e New York, con eventi affiliati a Sydney e Melbourne, e nel febbraio 2011 anche a Milano (dove Speziali parteciperà con l’opera “Totem Riccione”, scultura realizzata con pregiati gessi (l’alabastrino e il dentistico) di h. 170 e raggio 30, con un peso di oltre 200kg). Ci piace far sapere a chi legge queste nostre pagine che l’autore è anche una vera promessa dell’arte, che nei prossimi mesi ha in programma mostre e fiere internazionali dal Giappone a Dubai.


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