Bilancio di sostenibilità 2025
di Ance Brescia
Sommario
5 Lettera del Presidente
7 Introduzione
pagina 9
Ance Brescia
pagina 19 Impegno verso la sostenibilità
10 La nostra storia 13 Missione, visione e valori
15 Strategia per la sostenibilità
17 Il valore della bilateralità: i versamenti alla Cassa Edile come leva di sostenibilità
20 Il contributo di Ance Brescia agli obiettivi di sviluppo sostenibile
22 Analisi di materialità
23 Processo di mappatura degli stakeholder 27
Temi materiali
pagina 31 Attività per gli associati
32 Servizi
36
Formazione per le imprese
39 Formazione erogata per lo sviluppo delle competenze
42
Azioni di Lobby 43 Cultura associativa
45 Fondazione Campus Edilizia Brescia Ets
pagina 49
Governance e strategia 50 Struttura organizzativa
53 CER - Costruttori Edili Riuniti
54 Performance economica
pagina 57
Ambiente
pagina 67 Responsabilità sociale, etica e compliance
58 Lotta al cambiamento climatico
61 Gli impatti di Ance Brescia nel cambiamento climatico
65 Consumo di materiale
65
Gestione dei rifiuti
68 Associati
69 Il valore dell’informazione per le imprese
70 I principali temi trattati nell’informazione associativa
72 Analisi economicofinanziaria
74 Collaborazioni con enti locali
75 Dipendenti
77 Comunità e territorio
78 Contest fotografico “Fotografiamo il futuro”
79 Patrocini e sostegno a iniziative del territorio
pagina 81 Etica e compliance
pagina 87 Obiettivi futuri e impegni
83 Codice etico
84 Lotta alla corruzione
85 Privacy e protezione dei dati
89 Introduzione di un sistema di Crm per la valutazione della performance
pagina 91 Nota metodologica 93 I principi di reporting 94 Prassi di rendicontazione 94 Metodologia di calcolo
95
Allegati

Lettera del Presidente
Cari stakeholder,
il 2025 si è confermato un anno di consolidamento e trasformazione per il settore delle costruzioni, all’interno di un contesto caratterizzato da cambiamenti strutturali che stanno ridefinendo modelli organizzativi, dinamiche economiche e priorità strategiche. Per il comparto edile bresciano, che conta oltre 17.000 imprese, la capacità di adattamento è oggi strettamente legata alla solidità gestionale, alla qualità dei processi decisionali e alla disponibilità di strumenti sempre più evoluti di lettura della realtà. In questo scenario, la cultura del dato si è affermata come elemento centrale. L’Analisi economico-finanziaria delle imprese edili bresciane 2019-2023 ha confermato il valore di un osservatorio capace di leggere il settore in chiave strutturale, evidenziando un rafforzamento patrimoniale significativo e una crescente attenzione agli equilibri finanziari come condizione essenziale di competitività e accesso al credito. La sostenibilità, anche nella sua dimensione Esg, si traduce sempre più in una variabile concreta di affidabilità e sviluppo. Parallelamente, il contesto normativo e gestionale ha reso imprescindibile il rafforzamento degli “adeguati assetti” e del controllo di gestione, che non rappresentano più un adempimento formale ma una leva strategica per la continuità aziendale. In questa direzione si inserisce l’impegno dell’Associazione nel promuovere strumenti di supporto e percorsi di accompagnamento alle imprese, con particolare attenzione alle piccole e medie realtà del territorio.
Il 2025 ha visto inoltre un’accelerazione sul fronte dell’innovazione organizzativa e digitale. L’introduzione di sistemi di Crm ci sta permettendo di migliorare la conoscenza delle esigenze delle imprese associate. Una mappatura fedele dei bisogni degli associati è il primo passo per rendere ancora più efficace la capacità di risposta e personalizzazione dei servizi. Parallelamente, la partecipazione allo sviluppo e diffusione nazionale del portale “Check” per il monitoraggio dei cantieri rappresenta un passo significativo verso una filiera sempre più trasparente, sicura e orientata alla qualità.
Grande attenzione è stata dedicata alle persone. Il rafforzamento delle politiche di welfare aziendale a favore dei dipendenti insieme alle attività formative – che nel 2025 hanno superato le 800 ore complessive – testimoniano una visione che pone il capitale umano al centro della strategia organizzativa. Anche la sicurezza sul lavoro e la cultura della prevenzione e della legalità, temi sui quali lavoriamo in sinergia con gli enti bilaterali di sistema Cape ed Eseb, restano pilastri fondamentali dell’azione associativa.
Accanto all’attività interna, Ance Brescia ha continuato a rafforzare il proprio ruolo nel territorio attraverso collaborazioni istituzionali, universitarie e culturali. Il sostegno a iniziative accademiche, convegni tecnici e progetti di ricerca, così come l’impegno di supporto economico in attività sociali, confermano una presenza attiva e responsabile nella nostra comunità. Il contest fotografico “Fotografiamo il futuro” ha ulteriormente valorizzato il dialogo tra costruzioni, memoria industriale e rigenerazione urbana.
Anche la comunicazione ha registrato una crescita significativa, con alti tassi di engagement e un incremento della comunità digitale, segno di una capacità crescente di dialogo per favorire una cultura edile diffusa, anche tra i non addetti ai lavori, ma parte della nostra lunga filiera.
Guardando al futuro, il 2026 si apre con una grande prospettiva: mettere al centro il tema dell’abitare come infrastruttura sociale, economica e territoriale. Il ruolo del settore delle costruzioni sarà sempre più decisivo nel rispondere ai bisogni delle comunità, attraverso modelli abitativi sostenibili, inclusivi e capaci di generare valore duraturo. In questo percorso, Ance Brescia continuerà a essere al fianco delle imprese e degli attori della nostra comunità.

1. Introduzione
Ance Brescia - Collegio dei Costruttori Edili di Brescia e provincia (di seguito anche Ance Brescia o Associazione) rappresenta l’articolazione territoriale di Ance - Associazione Nazionale Costruttori Edili, l’organizzazione nazionale che riunisce e sostiene le imprese operanti nel settore delle costruzioni in Italia. Ance Brescia, anche attraverso la Cassa Assistenziale Paritetica Edile, rappresenta oltre 3.000 imprese che si occupano di edilizia nella provincia di Brescia. Da oltre 80 anni, Ance Brescia svolge un ruolo cruciale nel promuovere lo sviluppo e la modernizzazione del comparto, offrendo supporto e assistenza alle imprese associate. Ance Brescia è un punto di riferimento per le aziende edili del territorio, attraverso il supporto tecnico, legale e normativo e la tutela degli interessi della filiera delle costruzioni a livello locale e regionale.
Un impegno orientato alla tutela degli interessi delle imprese, al dialogo con le istituzioni e alla proposta di strategie innovative per affrontare le sfide del mercato.
Con un focus che si è evoluto negli anni, l’Associazione non si limita a fornire servizi tradizionali di consulenza e assistenza, ma agisce come promotore di innovazione e sostenibilità. Incoraggia infatti la digitalizzazione della filiera, la formazione professionale continua e l’adozione di pratiche sostenibili per migliorare la qualità delle costruzioni e ottimizzare le prestazioni energetiche e antisismiche degli edifici. Ance Brescia opera come autorevole interlocutore con istituzioni locali e nazionali, anche tramite l’appartenenza al sistema Ance, contribuendo ad orientare le politiche pubbliche e normative in favore del settore edile. La sua missione si estende anche alla lotta contro l’illegalità e alla promozione di un’edilizia virtuosa.
Il settore edile a Brescia si configura come un pilastro economico fondamentale, capace di rispondere alle sfide del presente senza perdere di vista il valore del proprio patrimonio storico e culturale. Ance Brescia rappresenta un numero significativo di imprese edili locali, fungendo da punto di riferimento per gli operatori del settore nelle relazioni con istituzioni e amministrazioni.
La leadership ha stabilito obiettivi strategici ambiziosi, integrando principi di sviluppo sostenibile in tutte le attività dell’Associazione, con un’attenzione particolare alla digitalizzazione, alla formazione continua e alla promozione di pratiche costruttive responsabili. Il Consiglio Generale, nella sua composizione plenaria, è composto dai seguenti membri:
Presidente Massimo Angelo Deldossi
Vicepresidenti Roberto Facchetti
Emanuele Plona Fabio Rizzinelli
Tesoriere Corrado Gatti
Presidente Cape Raffaele Collicelli
Presidente Eseb Paolo Bettoni
Vicepresidente Eseb Cristina Giacomelli
Presidente Gruppo Giovani Davide Castelli
Consigliere Ferruccio Benetelli
Consigliere Giacomo Gaidoni
Consigliere Primo Ider
Consigliere Giovanni Mazza
Consigliere Gianfranco Ronchi
Consigliere Chiara Scalvini
Presidente Collegio dei Garanti Contabili Giorgio Archetti
Collegio dei Garanti Contabili Rosa Ivan
Collegio dei Garanti Contabili Luca Marzocchi
Coordinatore dei Probiviri Mario Parolini
Past President Tiziano Pavoni

Dal 1945 Ance Brescia assume ufficialmente la rappresentanza provinciale dei costruttori edili, svolgendo un ruolo cruciale per la ricostruzione post-bellica. Oggi continua ad essere protagonista dell’evoluzione del settore delle costruzioni bresciano favorendo il cammino verso un’edilizia sostenibile e tecnologicamente avanzata, pronta ad affrontare le sfide di un mercato sempre più concorrenziale.
cap. 1 Ance Brescia

LA NOSTRA STORIA
MISSIONE, VISIONE E VALORI STRATEGIA PER LA SOSTENIBILITÀ IL VALORE DELLA BILATERALITÀ:
I VERSAMENTI ALLA CASSA EDILE COME LEVA DI SOSTENIBILITÀ
Ance Brescia
1.1 La nostra storia
La storia di Ance Brescia inizia nel 1945, quando assume il ruolo di rappresentanza provinciale per i costruttori edili, contribuendo alla ricostruzione post-bellica con oltre 30.000 abitazioni costruite in soli tre anni. Nei decenni successivi, l’Associazione si è adattata ai cambiamenti sociali, economici e normativi, sostenendo le imprese attraverso il boom edilizio del dopoguerra, la crisi del 2008 e la transizione verso un’edilizia più sostenibile.
Negli ultimi anni, Ance Brescia ha sviluppato il proprio impegno verso l’innovazione, la sostenibilità e la rigenerazione urbana. L’Associazione ha promosso una visione di
urbanesimo “verde” basata sulla riqualificazione di edifici e aree degradate, il rispetto dell’economia circolare e la limitazione del consumo di suolo. Inoltre, ha sottolineato il ruolo cruciale della formazione per le nuove generazioni di imprenditori, rafforzato attraverso il Gruppo Giovani Costruttori.
La storia di Ance Brescia si intreccia strettamente con l’evoluzione del settore edile e delle dinamiche sociali ed economiche che hanno attraversato il territorio bresciano dal secondo dopoguerra a oggi.


1945 1975 1955 1975 1987
Il Collegio dei Capimastri di Brescia assume la rappresentanza provinciale della categoria dei Costruttori edili
Inaugurata la nuova sede di proprietà in via dei Mille
Esce il primo numero del notiziario mensile
Prima edizione del Prezziario delle opere edili di Brescia e provincia
Nasce il Gruppo Giovani costruttori
1945: la fondazione e il contesto post-bellico
Ance Brescia nasce nel 1945, in seguito alla trasformazione del Collegio dei Capimastri, assumendo ufficialmente la rappresentanza provinciale dei costruttori edili. In questo periodo cruciale per la ricostruzione post-bellica dell’Italia, l’Associazione ha svolto un ruolo chiave nella ripresa delle attività edili nel territorio bresciano. Queste attività hanno permesso di ricostruire in breve tempo le città devastate, garantendo al contempo occupazione per una manodopera in cerca di stabilità.
1946: creazione della Cassa Edile
Nel 1946, viene istituita la Cassa Edile per garantire ai lavoratori del settore una continuità salariale e previdenziale, una misura innovativa e precorritrice rispetto ai tempi. Questo passo segna l’inizio di una gestione più strutturata e inclusiva del benessere dei lavoratori edili, riflettendo una visione lungimirante del ruolo sociale dell’Associazione.

2019 2017 2022 2024 2025
Nasce in seno al sistema Ance Brescia il progetto Campus Edilizia Brescia per veicolare un’immagine positiva del settore edile, al fine di favorire la crescita economica e l’occupazione
Uscita del primo numero del bimestrale Costruire il futuro
Rinnovata la sede dell’Associazione di via Ugo Foscolo
Viene costituita la Fondazione Campus Edilizia Brescia Ets che consolida le azioni e gli obiettivi portati avanti nei primi sette anni di attività dal progetto Campus Edilizia Brescia
L’Associazione celebra ottant’anni dalla sua costituzione

1950-1970: espansione e modernizzazione
Durante il boom economico italiano, Ance Brescia si afferma come punto di riferimento per le imprese del settore. In questi anni, l’Associazione si impegna nella formazione tecnica e nella creazione di strumenti innovativi per migliorare le competenze professionali e la sicurezza nei cantieri. Nascono infatti il Comitato Paritetico Territoriale e la Scuola Edile Bresciana (oggi Eseb), che rispondono alle crescenti esigenze formative delle imprese e dei lavoratori.
1980-2000: consolidamento e nuove sfide
In un periodo segnato da trasformazioni economiche e legislative, Ance Brescia continua a rappresentare le imprese edili con una forte azione di supporto e un ampliamento dei servizi offerti. Vengono introdotti strumenti di consulenza per la gestione dei rapporti di lavoro e l’applicazione dei contratti collettivi. Inoltre, con la costituzione del Gruppo Giovani Costruttori nel 1987, si intende stimolare lo spirito associativo e la leadership tra le nuove generazioni.
2008: crisi economica e resilienza
La crisi globale del 2008 colpisce duramente il settore edile, Ance Brescia sostiene le imprese con servizi mirati per affrontare le difficoltà, offrendo assistenza sia dal punto di vista normativo che operativo. Questa fase rafforza l’Associazione come guida nel rilancio del comparto, promuovendo una maggiore attenzione all’innovazione e alla sostenibilità.
2023: celebrazione dei 75 anni e visione per il futuro
Il 75° anniversario diventa l’occasione per attestare il ruolo centrale di Ance Brescia nella transizione verso un’edilizia sostenibile e tecnologicamente avanzata. L’obiettivo è preparare il settore alle sfide future, mantenendo al centro le imprese e la qualità e l’inclusività del lavoro. Queste tappe evidenziano l’evoluzione di Ance Brescia da Associazione di supporto nel periodo post-bellico a protagonista del cambiamento e dell’innovazione nel settore edile bresciano.
2024: nasce la Fondazione Campus edilizia Brescia Ets
La Fondazione Campus Edilizia Brescia Ets, costituita l’8 maggio 2024, nasce dall’evoluzione del progetto “Campus Edilizia Brescia” dopo sette anni di attività. Con sede a Brescia, si configura come Ente del Terzo Settore e si pone l’obiettivo di coinvolgere gli stakeholder locali in un percorso condiviso di innovazione urbana, sostenibilità ambientale e sviluppo del settore edilizio.
2025: ottant’anni di storia, uno sguardo al futuro
Nel 2025 Ance Brescia ha celebrato ottant’anni di attività, un traguardo che richiama le origini dell’associazione nel 1945, nel periodo della ricostruzione del dopoguerra. Da allora l’organizzazione ha accompagnato lo sviluppo del settore delle costruzioni sul territorio, contribuendo alla crescita urbana, infrastrutturale ed economica della provincia. Questo anniversario rappresenta non solo un momento di memoria e di riconoscimento del percorso compiuto, ma anche l’occasione per rinnovare l’impegno verso le sfide future dell’edilizia e della trasformazione delle città.
1.2 Missione, visione e valori
La missione di Ance Brescia è quella di garantire la crescita e il successo delle imprese edili locali attraverso un approccio che integra sviluppo economico, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.
L’Associazione si propone di essere un punto di riferimento per le imprese del settore, facilitando il dialogo con le istituzioni e contribuendo all’elaborazione di politiche pubbliche che favoriscano la rigenerazione urbana, l’efficienza energetica degli edifici, la sicurezza e il benessere dei lavoratori
I PRINCIPALI VALORI:
1. Sostenibilità ambientale
Promozione di modelli di sviluppo edilizio orientati alla sostenibilità ambientale, attraverso la realizzazione di progetti a basso impatto, l’efficientamento energetico degli edifici e l’utilizzo responsabile delle risorse naturali. L’obiettivo è contribuire alla riduzione delle emissioni climalteranti, al miglioramento delle prestazioni ambientali del patrimonio edilizio e alla diffusione di pratiche costruttive compatibili con gli obiettivi della transizione ecologica.
2. Innovazione tecnologica
Promozione dell’innovazione tecnologica nel settore delle costruzioni attraverso la digitalizzazione dei processi, l’adozione di strumenti avanzati come il Building Information Modeling (Bim) e l’utilizzo di materiali e tecnologie costruttive evolute. L’innovazione rappresenta un fattore chiave per migliorare l’efficienza dei processi, la qualità progettuale e la sostenibilità complessiva degli interventi edilizi.
3. Sicurezza sul lavoro
Rafforzamento della cultura della sicurezza nei cantieri attraverso programmi di formazione continua, attività di sensibilizzazione e l’adozione di strumenti e procedure avanzate di prevenzione. L’obiettivo è garantire ambienti di lavoro sicuri, ridurre il rischio di infortuni e promuovere una responsabilità condivisa tra tutti gli attori della filiera delle costruzioni.
4. Responsabilità sociale
Promozione di un ruolo attivo del settore delle costruzioni nello sviluppo sociale ed economico dei territori,

attraverso la creazione di occupazione qualificata, la valorizzazione delle competenze professionali e il contributo al miglioramento della qualità della vita delle comunità locali.
5. Qualità costruttiva
Valorizzazione della qualità costruttiva come elemento distintivo della serietà e dell’affidabilità delle imprese del settore. La realizzazione di opere sicure, durevoli, efficienti e di elevato valore architettonico rappresenta un obiettivo fondamentale per garantire la qualità del costruito e la sicurezza degli utenti.
6. Condizioni di lavoro dignitose
Promozione di condizioni di lavoro dignitose, eque e rispettose dei diritti dei lavoratori lungo tutta la filiera delle costruzioni, favorendo la stabilità occupazionale, la crescita professionale e la valorizzazione delle competenze, in una prospettiva di sviluppo economico sostenibile e inclusivo.
7. Governance e trasparenza
Adozione di modelli di governance improntati alla trasparenza, alla correttezza e all’integrità nella gestione aziendale e nei rapporti con istituzioni, imprese e cittadini. Una governance responsabile rappresenta un presupposto essenziale per rafforzare la fiducia nel settore delle costruzioni.
8. Rigenerazione urbana e riuso del patrimonio edilizio
Promozione di interventi di recupero e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione alla riduzione del consumo di suolo, alla valorizzazione degli edifici dismessi o sottoutilizzati e al miglioramento della qualità urbana delle città e dei territori.
9. Resilienza climatica e adattamento delle città
Sviluppo di soluzioni progettuali e costruttive in grado di aumentare la resilienza degli edifici e delle infrastrutture rispetto agli effetti dei cambiamenti climatici, favorendo strategie di adattamento urbano, l’integrazione di infrastrutture verdi e una gestione sostenibile delle risorse ambientali.
10. Economia circolare nelle costruzioni
Promozione di modelli produttivi basati sui principi dell’economia circolare, attraverso l’utilizzo di materiali riciclati e riciclabili, il recupero delle risorse provenienti dalle demolizioni e l’adozione di criteri di progettazione
orientati all’intero ciclo di vita degli edifici.
11. Innovazione dei processi costruttivi
Sostegno allo sviluppo di processi costruttivi avanzati, come la prefabbricazione evoluta, le tecnologie off-site e la digitalizzazione dei cantieri, con l’obiettivo di migliorare la produttività del settore, la qualità delle opere e la sostenibilità dei processi realizzativi.
12. Formazione e sviluppo delle competenze del settore
Promozione della formazione tecnica e professionale e della qualificazione delle competenze necessarie per affrontare le trasformazioni del settore delle costruzioni, con particolare attenzione alle competenze legate alla transizione digitale ed ecologica.
13. Qualità urbana e benessere delle comunità
Promozione di interventi edilizi e urbani capaci di migliorare la qualità degli spazi abitativi e pubblici, favorendo inclusione sociale, accessibilità, mobilità sostenibile e benessere delle persone all’interno delle città e delle comunità locali.
Ance Brescia rappresenta un riferimento sul territorio per la promozione di progetti edilizi che possano migliorare la qualità urbana e il benessere della popolazione. Tra le iniziative principali vi sono i programmi di riqualificazione urbana e di efficientamento energetico degli edifici, che mirano a ridurre il consumo di energia e a migliorare le performance ambientali degli immobili. Ance Brescia lavora a stretto contatto con gli enti pubblici per incentivare l’uso di tecnologie verdi e materiali innovativi, come parte di una più ampia strategia di rigenerazione urbana.
Altro esempio dell’azione di Ance Brescia è l’impegno per la formazione professionale continua. Attraverso specifici incontri, l’Associazione supporta la qualificazione del personale edile, puntando ad elevare gli standard di competenza tecnica e quelli legati alla sicurezza. L’obiettivo è fornire alle imprese gli strumenti per affrontare le sfide di un mercato sempre più competitivo e globalizzato, garantendo al contempo ai lavoratori crescita e sviluppo professionale.
Infine, Ance Brescia collabora strettamente con istituzioni pubbliche e private, università, centri di ricerca e ulteriori attori del territorio al fine di favorire la crescita e lo sviluppo sostenibile del settore delle costruzioni.
1.3 Strategia per la sostenibilità
La strategia di sostenibilità di Ance Brescia è il frutto del percorso intrapreso da diversi anni, verso le tematiche di sostenibilità e di responsabilità Esg. L’obiettivo prefissato è quello di comprendere a fondo le esigenze delle imprese del settore edile al fine di informare e supportare quelle che si avvicinano per la prima volta alle tematiche di sostenibilità e di rendicontazione in ambito Esg.
Nel corso degli anni, Ance Brescia ha progressivamente sviluppato e consolidato il proprio approccio ai temi della sostenibilità. In una fase iniziale, l’Associazione si è concentrata su attività di studio, osservazione e ascolto del settore, con l’obiettivo di comprendere le principali difficoltà e le aspettative delle imprese rispetto all’integrazione delle pratiche sostenibili nel comparto delle costruzioni. Questo percorso preliminare ha consentito di delineare una strategia coerente con le reali esigenze delle aziende associate e di individuare gli ambiti nei quali le imprese richiedevano maggiore supporto.
L’engagement degli associati si è sviluppato nel tempo attraverso incontri dedicati, interviste, momenti di confronto e webinar divulgativi, che hanno permesso all’Associazione di raccogliere informazioni, dati e fee-
Ance Brescia promuove la sensibilizzazione e la formazione sui temi della sostenibilità ambientale e sociale
dback utili per comprendere i principali ostacoli che le imprese incontrano nell’integrazione delle tematiche Esg nei propri modelli organizzativi e produttivi.
Dalle analisi condotte è emerso come molte aziende necessitassero non solo di un quadro informativo chiaro, ma anche di strumenti operativi e di un accompagnamento qualificato per orientarsi all’interno di un contesto normativo e tecnico sempre più articolato. In particolare, i risultati hanno evidenziato l’esigenza delle imprese di identificare indicatori di performance sostenibile adeguati al settore delle costruzioni, definire obiettivi realistici e misurabili e sviluppare modalità efficaci di rendicontazione delle proprie attività nei confronti degli stakeholder.
Alla luce di queste esigenze, Ance Brescia ha progressivamente rafforzato il proprio ruolo di supporto alle imprese, promuovendo iniziative formative, momenti di approfondimento e attività di sensibilizzazione sui temi Esg, con l’obiettivo di accompagnare il settore delle costruzioni in un percorso strutturato di transizione verso modelli di sviluppo più sostenibili, responsabili e competitivi.
Nel 2022 Ance Brescia ha introdotto, per la prima volta, un approfondimento dedicato alla sostenibilità all’interno del rapporto “Analisi economica-finanziaria delle imprese edili bresciane 2016-2020”, inserendo nel tradizionale studio trentennale del settore una sezione specifica dedicata agli indicatori ambientali e sociali. Questa scelta ha rappresentato un passaggio significativo per avviare un percorso di sensibilizzazione delle imprese sulle tematiche Esg e per delineare le prime linee strategiche dell’Associazione, orientate alla promozione di pratiche sostenibili, alla collaborazione con istituzioni e stakeholder del territorio, alla rappresentanza del settore nei processi legislativi e alla diffusione di modelli di governance improntati a correttezza, legalità e tutela del lavoro.
A partire dal 2023 Ance Brescia ha rafforzato questo percorso dotandosi di una competenza interna dedicata ai temi Esg, sviluppata nell’ambito di un dottorato di ricerca realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Brescia. Questa figura supporta le imprese associate nell’affrontare le sfide legate alla sostenibilità e contribuisce alla diffusione di una cultura Esg nel settore. Parallelamente è stato avviato il progetto “Costruiamo la Sostenibilità”, attraverso il quale l’Associazione ha attivato una collaborazione con consulenti qualificati per offrire alle imprese un supporto operativo nella redazio -

ne dei bilanci di sostenibilità.
Il percorso avviato è stato ulteriormente consolidato nel 2024 con la pubblicazione dell’“Analisi economica-finanziaria delle imprese edili bresciane 2018-2022”, che ha confermato e ampliato il capitolo dedicato ai temi Esg, rendendo strutturale l’attenzione dell’Associazione verso l’integrazione delle dimensioni ambientali, sociali e di governance nelle strategie e nelle attività delle imprese del settore.
Questo percorso è proseguito anche nel 2025 con la pubblicazione della nuova edizione dell’“Analisi economica-finanziaria delle imprese edili bresciane 2019-2023”, nella quale l’approfondimento dedicato alla sostenibilità è stato ulteriormente sviluppato. In quest’ultima edizione l’attenzione si è concentrata, da un lato, sugli importanti sviluppi normativi intervenuti nel 2025 in materia di sostenibilità e rendicontazione, e dall’altro sulla percezione e sulle aspettative degli stakeholder rispetto al ruolo di Ance Brescia sui temi Esg. L’analisi ha quindi consentito
di comprendere come la sostenibilità venga interpretata all’interno dell’Associazione e nel sistema delle imprese associate, offrendo ulteriori elementi utili per orientare le future azioni di supporto e accompagnamento del settore delle costruzioni nei processi di transizione sostenibile. In sintesi, la strategia per la sostenibilità di Ance Brescia sta rafforzando le basi di un’industria delle costruzioni resiliente e innovativa, capace di affrontare le sfide globali attraverso l’adozione di pratiche di gestione ambientale, il rispetto dei diritti umani e politiche di governance trasparenti. L’impegno per la sostenibilità non si limita a supportare le aziende associate nella conformità normativa, ma si estende alla costruzione di una strategia Esg integrata e alla rendicontazione della sostenibilità. L’obiettivo è creare una cultura sostenibile che valorizzi l’impatto positivo delle imprese sul territorio, contribuendo concretamente all’evoluzione dell’intero settore.
1.4 Il valore della bilateralità: i versamenti alla Cassa Edile come leva di sostenibilità

Nel quadro delle proprie attività istituzionali a supporto delle imprese associate sui temi della sostenibilità e della rendicontazione Esg, Ance Brescia ha sviluppato un percorso volto alla valorizzazione, in chiave strutturata e misurabile, dei versamenti effettuati dalle imprese alla Cassa Assistenziale Paritetica Edile di Brescia (Cape), riconoscendone il ruolo strategico quale infrastruttura di governance sociale del settore delle costruzioni.
In tale ambito, i versamenti a Cape non rappresentano un mero adempimento contributivo, bensì uno strumento di generazione e redistribuzione di valore economico e sociale, pienamente coerente con i principi Esg e con gli standard internazionali di rendicontazione. La Cassa Edile di Brescia, ente paritetico costituito nel 1946 su iniziativa delle parti sociali del comparto edile, opera con l’obiettivo di garantire la corretta applicazione del contratto collettivo, tutelare i lavoratori e promuovere condizioni di equità e trasparenza nel mercato. Nel tempo, il suo ruolo si è progressivamente ampliato, fino a configurarsi come un presidio fondamentale per la qualificazione del settore, la promozione della legalità e il rafforzamento della competitività delle imprese.
Attraverso il sistema contributivo della Cassa Edile, le risorse versate dalle imprese vengono redistribuite in favore dei lavoratori e del sistema produttivo, alimentando un circuito virtuoso che integra dimensione economica,
sociale e territoriale. Le contribuzioni, calcolate in relazione alle ore lavorate e alle retribuzioni, si fondano su principi di mutualità, equità e proporzionalità e alimentano una pluralità di strumenti e prestazioni che incidono direttamente sui principali ambiti della sostenibilità. Tra questi rientrano la garanzia di prestazioni economiche fondamentali, come la Gratifica Natalizia e Ferie (Gnf), che assicura continuità reddituale in un settore caratterizzato da elevata ciclicità, nonché il finanziamento di forme di welfare contrattuale, tra cui la sanità integrativa e la previdenza complementare. A ciò si aggiungono interventi assistenziali a supporto dei lavoratori in caso di malattia, infortunio o difficoltà economiche, nonché investimenti in formazione professionale e sicurezza sul lavoro, realizzati in sinergia con il sistema bilaterale territoriale. Il modello contribuisce inoltre al rafforzamento della legalità e alla qualificazione del mercato, contrastando fenomeni di irregolarità e promuovendo una competizione basata su regole condivise.
I versamenti alla Cassa Edile generano effetti che si estendono oltre la singola impresa, contribuendo allo sviluppo economico e sociale del territorio. Le risorse raccolte vengono infatti reinvestite localmente, sostenendo lavoratori, imprese e filiere collegate. In questa prospettiva, il contributo dell’impresa assume una valenza che supera l’ambito strettamente economico, configurandosi come partecipazione attiva a un sistema di welfare territoriale e di sviluppo sostenibile del comparto delle costruzioni. La regolarità contributiva e l’adesione al sistema bilaterale rappresentano, inoltre, indicatori concreti di buona governance, in quanto espressione di trasparenza, responsabilità e rispetto delle regole.
In questo contesto, il sistema della Cassa Edile di Brescia si configura come un modello avanzato di governance condivisa, in cui la collaborazione tra imprese e parti sociali si traduce in strumenti concreti di sostenibilità. Attraverso la partecipazione a tale sistema, l’impresa contribuisce attivamente alla costruzione di un settore delle costruzioni più equo, qualificato e competitivo, dimostrando come sia possibile coniugare performance economica e responsabilità sociale. I versamenti alla Cape assumono pertanto una valenza strategica, configurandosi non solo come obbligo contrattuale, ma come leva strutturale per la creazione di valore nel lungo periodo.

Gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) stabiliti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sono al centro delle attività quotidiane e dei servizi offerti da Ance Brescia ai propri associati. Inoltre, seguendo le linee guida stabilite dal Global Reporting Initiative (Gri), l’Associazione definisce gruppi chiave di stakeholder con i quale interagisce e a cui deve rendere conto nel contesto delle sue attività di sostenibilità.
cap. 2 IMPEGNO VERSO LA SOSTENIBILITà

IL CONTRIBUTO AGLI OBIETTIVI DI SVILUPPO SOSTENIBILE ANALISI DI MATERIALITÀ
PROCESSO DI MAPPATURA DEGLI STAKEHOLDER
COINVOLGIMENTO DEGLI STAKEHOLDER TEMI MATERIALI
2.1 Il contributo di Ance Brescia agli obiettivi di sviluppo sostenibile
In accordo con i suoi principi fondamentali, Ance Brescia si è fortemente dedicata a contribuire al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (Sustainable Development Goals -SDGs) stabiliti nell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’Agenda 2030, adottata nel 2015 da tutti i Paesi membri delle Nazioni Unite, costituisce una guida globale per la pace e la prosperità, mettendo al centro 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che invitano le nazioni a collaborare in un partenariato globale per affrontare le sfide economiche, sociali e ambientali più urgenti. Ance Brescia riconosce il ruolo centrale del set-
tore imprenditoriale nel raggiungimento degli SDGs come driver principale dello sviluppo economico, impegnandosi ad integrare i principi degli SDGs nelle proprie attività quotidiane e nei servizi offerti ai propri associati. Questo impegno si traduce in azioni concrete volte a promuovere la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. L’impegno di Ance Brescia nell’ambito degli SDGs rappresenta un elemento chiave della sua strategia a lungo termine, mirata a promuovere uno sviluppo sostenibile che tenga conto delle esigenze delle generazioni presenti e future. Nell’ampliare il percorso di Ance Brescia verso

















Non in tutti i settori l’attività di Ance Brescia può garantire un contributo significativo; ecco come l’Associazione si impegna negli ambiti in cui la propria attività può portare a risultati concreti.










L’Associazione si impegna a garantire un ambiente di lavoro sicuro e salubre per tutti i suoi dipendenti e promuove tra i suoi associati l’importanza dell’implementazione di strategie che mirino a ridurre gli infortuni sul lavoro e promuovere il benessere fisico e mentale.
Ance Brescia organizza eventi formativi per i propri associati, migliorando le competenze professionali nel settore edile. Queste iniziative contribuiscono a garantire l’approfondimento di tematiche specifiche che riguardano le attività degli associati e a promuovere opportunità di formazione per il personale delle aziende associate.
Dal 2022, Ance Brescia ha scelto di approvvigionarsi esclusivamente di energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate. Questa scelta riduce l'impatto ambientale delle proprie attività e promuove l'uso di energie rinnovabili tra i propri associati.
Attraverso la consulenza e il supporto alle imprese associate, contribuisce a creare condizioni di lavoro dignitose e a promuovere una crescita economica sostenibile e inclusiva. L'Associazione sostiene le imprese nel miglioramento delle condizioni di lavoro e nella promozione di pratiche aziendali responsabili.
Ance Brescia promuove l'innovazione nel settore edile attraverso la diffusione di tecnologie avanzate e pratiche sostenibili. L'Associazione supporta i propri membri per l’accesso a fonti di finanziamento per l’innovazione e per lo sviluppo di infrastrutture resilienti e sostenibili come, ad esempio, progetti relativi al Pnrr.
L’Associazione si impegna a promuovere la costruzione di città e comunità sostenibili, fornendo supporto e consulenza su progetti di edilizia green e sostenibile. Ance Brescia incoraggia l'adozione di pratiche edilizie che riducono l'impatto ambientale e migliorano la qualità della vita urbana.
Ance Brescia sensibilizza i propri associati sull'importanza di pratiche di consumo e produzione responsabili. Promuove l'uso efficiente delle risorse, il riciclo dei materiali e la riduzione degli sprechi, incoraggiando l'adozione di materiali e tecniche di costruzione sostenibili come, ad esempio, il rispetto dei criteri Cam.
L'efficientamento energetico della sede di Ance Brescia e l'approvvigionamento di energia da fonti rinnovabili sono esempi concreti di come l'Associazione contribuisce alla riduzione delle emissioni di gas serra. Inoltre, Ance Brescia supporta i propri associati nell'adozione di pratiche sostenibili che contribuiscono alla mitigazione e all'adattamento ai cambiamenti climatici.
L’Associazione ha implementato un codice etico e di condotta, e incoraggia le imprese associate ad adottare pratiche di gestione aziendale che rispettino i principi di trasparenza, correttezza e integrità. Ance Brescia supporta le iniziative anticorruzione a livello locale e nazionale. Attraverso un'azione di lobbying continua, Ance Brescia si batte per garantire che le esigenze delle imprese edili bresciane siano ascoltate e considerate nei processi decisionali delle istituzioni.
Ance Brescia collabora con diverse entità pubbliche e private, formando partnership strategiche che consentono di promuovere anche gli SDGs. L'Associazione partecipa a iniziative locali e nazionali che mirano a rafforzare la cooperazione e lo sviluppo sostenibile.
2.2 Analisi di materialità
la sostenibilità, l’aggiornamento dell’analisi di materialità ha permesso di ricalibrare le tematiche più rilevanti. Questo processo è stato indirizzato dalle linee guida del Global Reporting Initiative (Gri), che forniscono un quadro di riferimento per determinare quali questioni includere nei report non finanziari.
Ance Brescia comprende che il concetto di materialità è essenziale per il reporting non finanziario, sebbene la sua applicazione possa essere complessa. La necessità di valutare aspetti relativi ai processi organizzativi e gestionali attraverso indicatori qualitativi e quantitativi è stata una parte fondamentale del lavoro. È stato necessario considerare un’ampia varietà di stakeholder, ciascuno con interessi e aspettative specifiche, richiedendo così un’attenta analisi e una certa dose di
discrezionalità.
Determinare i temi “specificatamente” materiali, ovvero quelli che hanno un impatto significativo sulle decisioni degli stakeholder, ha comportato un alto livello di soggettività. Questo aspetto ha reso ancora più articolato il processo di identificazione delle questioni da rendicontare. Per affrontare questa sfida, Ance Brescia si è dedicata alla comprensione profonda delle aspettative degli stakeholder e la loro percezione della rilevanza delle diverse tematiche.
I temi materiali identificati riflettono e confermano le priorità di Ance Brescia e dei suoi stakeholder inclusi nel bilancio di sostenibilità.
2.3 Processo di mappatura degli stakeholder
Nel processo di identificazione degli stakeholder, Ance Brescia ha iniziato con l’analizzare il significato reale del concetto di stakeholder, seguendo le linee guida stabilite dal Global Reporting Initiative (Gri). Questo passaggio ha permesso di ottenere una visione chiara dei gruppi chiave con cui l’Associazione interagisce e a cui deve rendere conto nel contesto delle sue attività di sostenibilità. La gestione del rapporto con ciascuno di questi gruppi è essenziale per garantire la trasparenza, la responsabilità sociale e ambientale, e il successo complessivo dell’Associazione. Lo studio delle linee guida Gri ha fornito un quadro solido e dettagliato, essenziale per definire con precisione gli stakeholder rilevanti.
Ance Brescia identifica e coinvolge i propri stakeholder in modo strutturato, costruendo relazioni basate su trasparenza, dialogo e responsabilità
STAKEHOLDER INTERNI
Soci ordinari. I soci ordinari di Ance Brescia sono imprese che operano, sotto qualsiasi forma giuridica, in una qualsiasi fase del processo edilizio (anche attività affini o connesse), come costruzione, sviluppo, produzione di materiali o gestione di progetti immobiliari e infrastrutturali. Per essere ammessi, devono avere sede legale o secondaria o un’unità locale in provincia di Brescia, registrata in Camera di Commercio, dove si svolgano attività attinenti a quelle edilizie indicate.
Soci aderenti. I soci aderenti di Ance Brescia sono tutti i soggetti interessati al settore edilizio che non possiedono i requisiti per essere soci ordinari: enti privati con attività edilizia accessoria, professionisti e figure collegate all’ambiente costruito.
Soci assistiti. Fanno parte di Ance Brescia in qualità di soci assistiti tutte le imprese esercenti l’attività edile e/o complementare, a prescindere dalla loro natura giuridica, iscritte alla Cassa Edile di Brescia, che non siano soci ordinari.
Direttore, funzionari e collaboratori interni. Rappresentano il cuore operativo, responsabili della gestione quotidiana e dell’esecuzione delle attività. La loro competenza e motivazione sono essenziali per garantire la qualità dei servizi offerti dall’Associazione.
Ex Direttori. Rappresentano un patrimonio di conoscenza e continuità per l’Associazione, offrendo supporto e consulenza strategica.
STAKEHOLDER ESTERNI
Enti Pubblici. Le relazioni con le istituzioni pubbliche locali e regionali, tra cui Regione Lombardia, Provincia di Brescia e i Comuni del territorio bresciano, sono cruciali per l’Associazione. Tali enti governativi sono partner strategici nei progetti di sviluppo edilizio e nella definizione di normative e regolamentazioni che influenzano il settore. In questa categoria vengono considerati anche enti pubblici e possibili controparti che potrebbero avere un impatto sulle attività di Ance Brescia, sia positivo che negativo.
Associazioni del mondo Ance. La collaborazione con altre organizzazioni a livello nazionale e regionale, come Ance e Ance Lombardia, permette ad Ance Brescia di allinearsi con le politiche e le direttive generali del settore edile a livello macro. L’Associazione collabora strettamente

anche con Cape (Cassa Assistenziale Paritetica Edile) ed Eseb (Ente Sistema Edilizia Brescia), contribuendo alla formazione e alla crescita professionale nel settore edile.
Altre organizzazioni datoriali e sindacali dei lavoratori. Le associazioni imprenditoriali e dei lavoratori e la Camera di Commercio sono per Ance Brescia rilevanti per rafforzare le relazioni con il mondo industriale e commerciale, contribuendo a creare sinergie nel settore delle costruzioni. Inoltre, tali rapporti consentono all’Associazione di sviluppare sinergie e collaborazioni con interlocutori chiave del settore dell’ambiente costruito.
Ordini professionali. Gli Ordini professionali di ingegneri, architetti, geometri e commercialisti, insieme ad altri ordini professionali, sono interlocutori fondamentali per mantenere e promuovere standard professionali elevati.
Università e altri enti di ricerca. Le collaborazioni con università e centri di ricerca permettono di promuovere l’innovazione e l’adozione di nuove tecnologie nel settore delle costruzioni.
Fornitori. Le diverse tipologie di fornitori, come ad esempio i consulenti e servizi esterni, giocano un ruolo nel garantire l’efficienza operativa e la qualità dei servizi di Ance Brescia. Questi stakeholder forniscono le risorse necessarie per il funzionamento quotidiano e supportano l’Associazione nel gestire diverse aree strategiche.
Comunità, fondazioni e associazioni locali. Le comunità e associazioni del territorio rappresentano stakeholder critici, poiché le attività di Ance Brescia hanno un impatto diretto su di loro, soprattutto in termini di sviluppo edilizio e infrastrutturale.
Ance Brescia mantiene una comunicazione aperta e trasparente con tutti gli stakeholder, garantendo che le loro esigenze e aspettative siano comprese e affrontate. Questo processo di identificazione e coinvolgimento degli
stakeholder è fondamentale per la strategia dell’Associazione e le consente di costruire relazioni solide e durature, basate sulla fiducia e sulla collaborazione.
Attraverso questo impegno, Ance Brescia si assicura che tutte le parti interessate siano adeguatamente rappresentate e che le loro voci contribuiscano a plasmare le strategie e le attività quotidiane dell’Associazione. Questo approccio non solo rafforza la posizione di Ance Brescia nel settore dell’edilizia, ma promuove anche un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso, orientato alla sostenibilità e alla responsabilità sociale.
2.3.1 Coinvolgimento degli stakeholder
Il processo di coinvolgimento degli stakeholder adottato da Ance Brescia si basa sull’elaborazione e distribuzione di un questionario.
Il questionario ha permesso di raccogliere feedback dai vari gruppi di stakeholder, consentendo all’Associazione di comprendere meglio le loro esigenze, aspettative e percezioni. I risultati dell’analisi sono stati utilizzati non solo per avere una visione chiara delle priorità, ma anche per definire la strategia di sostenibilità di Ance Brescia.
Il grafico mette a confronto le valutazioni espresse dagli stakeholder interni ed esterni sui principali temi di interesse per Ance Brescia, evidenziando un quadro complessivamente equilibrato e su livelli medio-alti.
Nel complesso, le due curve (interni ed esterni) risultano abbastanza allineate, segno di una percezione condivisa delle performance dell’organizzazione. Tuttavia, emergono alcune differenze interessanti: in diversi ambiti gli stakeholder interni tendono a esprimere valutazioni leggermente più elevate rispetto agli esterni, in particolare
sui temi legati alla formazione, allo sviluppo delle competenze e alla cultura organizzativa.
L’area ambientale si conferma la meno performante. In particolare, il tema del consumo di energia, acqua ed emissioni in atmosfera presenta i punteggi più bassi, soprattutto nella percezione interna. Si osserva un lieve miglioramento quando si considerano le imprese associate e il consumo di suolo, mentre la gestione dei rifiuti e l’economia circolare ottengono valutazioni più alte e ravvicinate tra interni ed esterni, indicando una maggiore solidità su questi aspetti.
Per quanto riguarda governance e trasparenza, il grafico evidenzia risultati positivi. L’accesso alle informazioni e le possibilità di confronto sono tra gli ambiti meglio valutati, con punteggi particolarmente alti da parte degli stakeholder interni. La gestione della privacy si mantiene su livelli buoni, anche se leggermente inferiori rispetto agli altri indicatori della stessa area. L’ambito sociale mostra performance generalmente buone. Spicca in particolare il tema della prevenzione
della corruzione, che rappresenta uno dei punti di forza principali. Al contrario, le attività legate alla cultura, alla beneficenza e al rapporto con scuole e università risultano un po’ meno sviluppate, soprattutto secondo gli stakeholder esterni. L’impegno politico e associativo si colloca su valori intermedi e abbastanza coerenti tra i due gruppi.
Infine, l’area lavoro, formazione e inclusione emerge come una delle più solide. Le condizioni di lavoro, lo sviluppo delle competenze e i temi di diversità e inclusione registrano punteggi elevati, in particolare per gli stakeholder interni, evidenziando un forte investimento sul capitale umano.
In sintesi, il grafico restituisce l’immagine di un’organizzazione strutturata e performante, soprattutto sul piano sociale e della governance, con un buon allineamento tra percezioni interne ed esterne. L’ambito ambientale rappresenta invece la principale area di miglioramento, su cui concentrare le future azioni per raggiungere un equilibrio più completo.
Confronto temi di interesse - stakeholder
Confronto Temi di interesse - stakeholder
Esterni Interni
1.1 - Consumo di energia, acqua e emissioni in…
4.3 - Diversità e inclusione
4.1 - Condizioni e orario di lavoro 4.2 - Formazione e sviluppo delle competenze
3.4 - Cultura, Beneficenza e rapporto con scuole ed…
3.3 - Corruzione e concussione
3.2 - Impegno politico e attività di lobbying
3.1 - Cultura e sviluppo associativo
1.2 - Consumo di energia, acqua e emissioni in…
1.3 - Consumo di suolo
1.4 - Gestione RifiutiRiutilizzo dei materiali ed…
2.1 - Privacy e gestione dei dati delle imprese
2.2 - Possibilità di confronto
2.3 - Accesso a informazioni

2.4 Temi materiali
Il processo di Analisi di Materialità adottato da Ance Brescia, avviato con un’analisi approfondita del contesto operativo e supportato dal coinvolgimento di un campione eterogeneo di stakeholder, ha permesso di identificare un sottoinsieme di questioni materiali fondamentali che Ance Brescia riconosce come Temi materiali. Questi Temi, scelti per il loro impatto significativo, sia positivo
che negativo, e la rilevanza percepita dagli stakeholder, costituiscono il nucleo della strategia di sostenibilità dell’Associazione. L’attenzione di Ance Brescia si concentra su questi elementi, garantendo che le sue iniziative siano allineate con le aspettative e le esigenze dei propri stakeholder, promuovendo così una gestione responsabile e trasparente delle sue attività.
AMBITO TEMA MATERIALE IMPATTO POSITIVO EFFETTIVO O POTENZIALE
Formazione e sviluppo delle competenze del personale Ance
Accesso alle informazioniformazione e informazione degli associati
Benessere dei dipendenti, diversità e pari opportunità
SOCIALE
Possibilità di confronto
Miglioramento della qualità e dell'efficienza delle operazioni, aumento della motivazione e della soddisfazione dei dipendenti.
Aumento della competitività e dell'innovazione tra le imprese associate; miglioramento della compliance con le normative attraverso servizi specialistici e l’organizzazione di seminari e webinar tematici o lo sviluppo di newsletter periodiche con aggiornamenti rilevanti.
Promozione di un ambiente di lavoro equo e inclusivo, aumento della creatività e dell'innovazione grazie alla diversità di prospettive. Contributo al mantenimento del livello di produttività, riduzione dell'assenteismo e miglioramento del clima lavorativo.
IMPATTO NEGATIVO EFFETTIVO O POTENZIALE SDG
Mancanza di efficacia nelle prestazioni erogate, riducendo la qualità del supporto fornito agli associati.
Questo potrebbe generare un divario competitivo interno e una minor adesione agli standard normativi, compromettendo l’efficacia complessiva dell’azione associativa.
Possibilità di tensioni interne, percezioni di favoritismo o incomprensioni. In assenza di una gestione adeguata, tali dinamiche rischiano di compromettere la coesione, ostacolare la collaborazione e ridurre la produttività, con un impatto negativo sull’Associazione.



Facilitazione della comunicazione aperta: Ance Brescia agevola le imprese associate nella comunicazione delle loro posizioni. La corretta gestione della comunicazione può portare a una maggiore chiarezza nelle aspettative e nei bisogni delle imprese, consentendo all’Associazione di rispondere meglio alle loro esigenze.
Rafforzamento delle relazioni professionali: facilitando il confronto tra le imprese associate e i vertici dell’Associazione, Ance Brescia promuove relazioni professionali più solide. Un approccio collaborativo favorisce una maggiore coesione e a un senso di comunità tra i membri, migliorando l’efficacia delle iniziative associative.
Una comunicazione poco inclusiva o rappresentativa può portare a decisioni non pienamente aderenti ai bisogni delle imprese, mentre dinamiche relazionali sbilanciate nel confronto con i vertici dell’Associazione rischiano di favorire pochi interlocutori, riducendo la partecipazione collettiva e compromettendo il senso di appartenenza e coesione.

Ance Brescia
AMBITO TEMA MATERIALE
Vita e cultura associativa
IMPATTO POSITIVO EFFETTIVO O POTENZIALE
Rafforzamento del senso di appartenenza e identità: Ance Brescia contribuisce a consolidare il senso di appartenenza e identità tra i suoi membri, promuovendo una cultura associativa forte e coesa. Questo rafforzamento del legame tra gli associati favorisce la collaborazione e la condivisione di valori comuni, creando un ambiente di lavoro più armonioso e produttivo.
Aumento della partecipazione attiva degli associati: l’Associazione incentiva la partecipazione attiva dei suoi membri attraverso iniziative e attività che coinvolgono direttamente le imprese associate. Questo approccio partecipativo permette di raccogliere diverse prospettive e idee, arricchendo il dibattito interno e migliorando la qualità delle decisioni prese a livello associativo.
Supporto allo sviluppo di una cultura associativa attenta alla sostenibilità, all’innovazione e alla competitività: Ance Brescia sostiene le imprese del territorio nello sviluppo di una cultura associativa che valorizzi la sostenibilità ambientale, l’economia circolare, l’innovazione tecnologica e la competitività del settore edile.
IMPATTO NEGATIVO EFFETTIVO O POTENZIALE
La mancanza di coesione interna, partecipazione attiva e visione condivisa può compromettere l’efficacia dell’azione associativa, indebolendo il senso di appartenenza, ostacolando l’innovazione e riducendo l’impatto economico e sociale dell’Associazione sul territorio.
SDG




SOCIALE
Cultura, beneficenza e rapporto con scuole e università
Creazione di ricchezza e occupazione: l’impegno di Ance Brescia nel supportare le imprese del territorio si traduce in un aumento della capacità di queste ultime di generare ricchezza e creare posti di lavoro. Questo supporto contribuisce non solo alla crescita economica del settore edile, ma anche al benessere complessivo delle comunità locali.
Sviluppo sociale dei territori: Ance Brescia contribuisce allo sviluppo sociale dei territori in cui opera attraverso attività di coinvolgimento, donazioni, contributi e iniziative culturali. Queste azioni non solo migliorano la qualità della vita delle comunità locali, ma rafforzano anche il legame tra l’Associazione e il territorio.
Rafforzamento della collaborazione tra settore educativo e industriale: L’Associazione favorisce una stretta collaborazione tra il settore educativo e quello industriale, facilitando il trasferimento di conoscenze e tecnologie innovative. Questo rafforzamento delle sinergie promuove l’innovazione e l’efficienza all’interno del settore edile, creando un ambiente propizio per lo sviluppo sostenibile.
Un indebolimento del radicamento territoriale e una scarsa continuità nel dialogo con il sistema educativo possono ridurre l’impatto sociale delle iniziative e ostacolare il trasferimento di competenze e innovazione nel settore edile.


AMBITO TEMA MATERIALE
Lotta alla corruzione
GOVERNANCE
IMPATTO POSITIVO EFFETTIVO O POTENZIALE
Miglioramento della trasparenza e dell’integrità: Ance Brescia promuove comportamenti etici e trasparenti tra le imprese associate, contribuendo a un ambiente di lavoro più trasparente e integro.
Rafforzamento della fiducia degli stakeholder: L’adozione di pratiche anticorruzione aumenta la fiducia degli stakeholder, inclusi clienti, fornitori, partner commerciali e istituzioni pubbliche.
Promozione di una cultura etica: Ance Brescia promuove una cultura aziendale basata su integrità, correttezza, lealtà, equità, imparzialità, indipendenza di giudizio, chiarezza delle posizioni assunte e assenza di conflitti di interesse.
Assenza di conflitti di interesse e anti-trust: L’Associazione promuove e valorizza l’impegno delle imprese a mantenere standard di trasparenza ed evitare conflitti di interesse e a rispettare le normative antitrust.
IMPATTO NEGATIVO EFFETTIVO O POTENZIALE
La mancanza di comportamenti etici diffusi e il debole presidio di trasparenza e legalità possono compromettere la credibilità dell’ambiente associativo, generare sfiducia tra gli stakeholder e aumentare il rischio di pratiche scorrette o in conflitto con le normative vigenti.
SDG

AMBIENTE
Privacy e sicurezza delleinformazioni
Protezione dei dati personali e aziendali, aumento della fiducia degli stakeholder.
Perdita di dati sensibili di Ance Brescia e delle imprese associate

Economia circolaregestione rifiuti
Riduzione dell’impronta ecologica: Ance Brescia promuove pratiche sostenibili tra le imprese associate, contribuendo alla riduzione dell’impronta ecologica complessiva del settore edile.
Promozione di pratiche sostenibili: Ance Brescia incentiva le imprese associate ad adottare pratiche di economia circolare, che comprendono la riduzione, il riutilizzo e il riciclo dei materiali.
Partnership e tavoli di lavoro: L’Associazione promuove la creazione di partnership tra gli associati. Queste collaborazioni permettono alle imprese di condividere conoscenze, esperienze e best practices, migliorando l’efficacia delle strategie di sostenibilità adottate.
L’assenza di un impegno concreto verso la sostenibilità ambientale e la mancanza di collaborazione tra imprese possono ostacolare la diffusione di pratiche circolari, aumentare l’impatto ecologico del settore edile e rallentare il progresso verso modelli produttivi più responsabili.




Ai tradizionali servizi offerti agli associati, Ance Brescia ha affiancato attività volte a supportare le imprese nei processi di transizione digitale e di allineamento agli standard Esg. Nascono così il Servizio di Digitalizzazione e Bim, con l’obiettivo di accelerare l’adozione di metodologie digitali avanzate per le costruzioni, e il Supporto alla rendicontazione e agli obiettivi Esg per l’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance.
cap. 3 attività per gli associati

SERVIZI - FORMAZIONE PER LE IMPRESE
FORMAZIONE EROGATA PER LO SVILUPPO
DELLE COMPETENZE - AZIONI DI LOBBY
CULTURA ASSOCIATIVA
FONDAZIONE CAMPUS EDILIZIA BRESCIA ETS
3.1 Servizi
Nel quadro delle azioni mirate a supportare le imprese associate nei processi di transizione digitale e di allineamento agli standard Esg, l’Associazione ha consolidato i due servizi ad alto valore aggiunto sviluppati nel 2024: il Servizio di Digitalizzazione e Bim e il Supporto alla rendicontazione e agli obiettivi Esg.
DIGITALIZZAZIONE E BIM. Il Servizio di Digitalizzazione e Bim fornisce un pacchetto strutturato di strumenti e attività formative rivolte a imprenditori e tecnici delle imprese edili, con l’obiettivo di accelerare l’adozione di metodologie digitali avanzate per la gestione informativa delle costruzioni. Il servizio include aggiornamenti normativi, formazione sull’utilizzo dei modelli informativi (Bim - Building Information Modeling) e supporto operativo per l’implementazione delle tecnologie digitali in azienda. Ciò consente una più efficiente gestione del ciclo di vita dell’opera, un miglior controllo dei costi e dei tempi e una maggiore trasparenza verso committenti e stakeholder.
RENDICONTAZIONE E OBIETTIVI ESG. Parallelamente, il supporto per il raggiungimento degli obiettivi Esg rappresenta un servizio consulenziale dedicato all’integrazione dei criteri ambientali, sociali e di governance nei processi aziendali. L’attività prevede l’analisi dell’impatto ambientale e sociale dell’impresa, la definizione di obiettivi misurabili di miglioramento, la redazione del bilancio di sostenibilità e l’introduzione di pratiche aziendali coerenti con gli standard internazionali di sostenibilità. Il servizio fornisce inoltre un framework operativo per la rendicontazione Esg, contribuendo a rafforzare la reputazione aziendale e la competitività sul mercato. Tali iniziative rientrano in una più ampia strategia associativa volta a promuovere l’innovazione digitale e la sostenibilità come leve centrali per la resilienza e la crescita del comparto edile. Nel 2025, l’associazione ha avviato nuovi servizi e collaborazioni per le imprese associate, come un servizio dedicato ai cantieri all’estero, sviluppato in collaborazione con Andersen, con l’obiettivo di supportare le imprese associate nei processi di internazionalizzazione. Il servizio offre consulenza specialistica per la gestione di lavori in ambito internazionale, accompagnando le imprese sia nella mobilità dei lavoratori sia negli adempimenti richiesti nei Paesi di destinazione. In particolare, il supporto riguarda aspetti fiscali,
previdenziali e legali, oltre alla gestione di pratiche autorizzative come visti e permessi, e all’attivazione di relazioni con soggetti istituzionali locali. L’iniziativa nasce per rispondere alle principali criticità operative legate ai cantieri esteri, trasformando un ambito spesso percepito come complesso in un’opportunità di sviluppo per le imprese.
FISCO E TRIBUTI. Ance Brescia offre una vasta gamma di servizi fiscali e tributari per supportare imprese e professionisti nella gestione degli adempimenti e nell’accesso alle agevolazioni previste dalla normativa. Viene fornita assistenza per ottenere detrazioni relative alla riqualificazione energetica, all’adeguamento antisismico e al recupero di fabbricati. Ance Brescia offre consulenza sull’imposizione fiscale diretta e indiretta, sulla pianificazione fiscale e sulla gestione del contenzioso tributario. È previsto supporto nell’interpretazione della normativa, nella gestione dello scadenziario e nell’ottimizzazione dei processi fiscali. Viene inoltre fornita consulenza sugli aspetti fiscali degli appalti pubblici e privati, sull’analisi del mercato immobiliare e sui valori Omi. Ance Brescia assiste le imprese anche nella gestione finanziaria e dei rapporti con le banche, nella richiesta di finanziamenti agevolati e nella presentazione
delle domande per contributi a fondo perduto.
AMBIENTE. Ance Brescia fornisce consulenza in materia ambientale, con particolare attenzione alla normativa sullo smaltimento dei rifiuti e alla tutela del territorio. Viene offerta assistenza nella gestione delle pratiche di bonifica amianto e nel conseguimento delle autorizzazioni per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti. Ance Brescia segue le pratiche di iscrizione e variazione all’Albo Nazionale Gestori Ambientali, e supporta l’iscrizione e l’utilizzo del Registro Elettronico Nazionale (Rentri). Viene offerta assistenza nella gestione dei registri di carico/scarico e dei formulari di identificazione, oltre al supporto per le pratiche relative al riutilizzo delle terre e rocce da scavo.
LA GESTIONE DELL’APPALTO. Ance Brescia offre un servizio completo per la gestione tecnica, amministrativa e legale degli appalti, supportando imprese e professionisti in ogni fase del processo. Viene effettuata la verifica e la stesura dei contratti di appalto, dei computi metrici e dei capitolati. Ance Brescia esamina preventivamente i contratti, interpreta le clausole e verifica la documentazione correlata. Viene gestita la convocazione delle parti e l’eventuale insorgenza di
controversie, proponendo soluzioni transattive. Vengono garantiti consulenza legale, pareri specialistici e assistenza nel recupero crediti, inclusi calcoli degli interessi maturati. Ance Brescia fornisce anche supporto nell’individuazione di finanziamenti per il settore degli appalti.
SUPPORTO TECNICO-LEGALE PER LA PARTECIPAZIONE A LAVORI PUBBLICI. Nel corso dell’anno, l’Associazione ha garantito un supporto continuativo alle imprese associate nell’ambito dei lavori pubblici, favorendo una partecipazione più consapevole, competitiva e conforme al quadro normativo vigente. Il servizio ha incluso l’accesso gratuito e costantemente aggiornato agli elenchi dei bandi di gara provinciali e nazionali, con indicazione dei relativi esiti, e la formulazione di pareri tecnici sulle clausole dei bandi, accompagnata da una valutazione dei requisiti richiesti. È stata inoltre fornita consulenza specialistica per la costituzione di raggruppamenti temporanei d’impresa, con l’obiettivo di ottimizzare la capacità tecnica ed economica dei soggetti partecipanti. Particolare attenzione è stata dedicata alla valutazione dei ricorsi e alla verifica della correttezza dei contratti di appalto e subappalto. Il servizio ha anche offerto assistenza nella gestione delle controversie con le stazioni appaltanti, la direzione lavori,
Ance Brescia
i subappaltatori e nella risoluzione di problematiche connesse alla contabilità e alle riserve dei lavori. Queste attività hanno contribuito a migliorare la trasparenza e la conformità delle imprese nei confronti delle normative di settore, promuovendo l’adozione di pratiche corrette e sostenibili nell’ambito degli appalti pubblici.
QUALIFICAZIONE (SOA E NORME ISO). Ance Brescia accompagna le imprese nel percorso di qualificazione Soa e certificazione Iso, con l’obiettivo di migliorarne la competitività e l’accesso al mercato degli appalti. Viene effettuato un preesame della situazione aziendale e una valutazione della qualificazione acquisibile. Ance Brescia fornisce supporto nella predisposizione della modulistica per la presentazione delle istanze Soa e nel monitoraggio delle scadenze. È prevista consulenza specialistica sulle certificazioni Iso e assistenza nei rapporti con gli enti certificatori. Viene inoltre offerto supporto in caso di controversie con l’Autorità.
LAVORO. Ance Brescia supporta imprese e professionisti nella gestione dei rapporti di lavoro, offrendo consulenza su diritto del lavoro e contrattualistica. Viene fornita assistenza per l’interpretazione e l’applicazione del contratto collettivo nazionale, per la stesura dei contratti provinciali e per la diffusione di chiarimenti sull’applicazione contrattuale. Ance Brescia gestisce ogni fase del rapporto di lavoro subordinato e parasubordinato, offrendo supporto nei rapporti con Ministero del Lavoro, Itl, Inps, Inail e Cassa Edile. Viene inoltre fornita assistenza nelle controversie di lavoro e nelle relazioni sindacali territoriali, nonché attività di formazione tramite webinar, seminari, circolari e newsletter.
SICUREZZA. Ance Brescia fornisce consulenza e supporto in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, con particolare attenzione alla normativa relativa ai cantieri temporanei e mobili. Viene garantita assistenza negli adempimenti normativi, con particolare riguardo all’informazione sui ruoli, compiti e responsabilità dei soggetti coinvolti nella sicurezza aziendale. Ance Brescia assiste le imprese negli obblighi di formazione e informazione dei dipendenti e nella redazione dei documenti tecnici obbligatori quali Pos, Pimus e Duvri. Viene inoltre offerta consulenza sulla normativa cantieri e sulle misure di prevenzione e protezione individuali e collettive, con l’obiettivo di ridurre i rischi e assicurare la sicurezza delle attività lavorative.
URBANISTICA ED EDILIZIA. Ance Brescia supporta imprese, tecnici e professionisti nella gestione delle pratiche
urbanistiche ed edilizie, fornendo assistenza qualificata per garantire la conformità ai piani urbanistici e alla normativa vigente a livello regionale e nazionale. Viene effettuata la verifica della conformità delle pratiche urbanistiche agli strumenti urbanistici comunali e alle disposizioni legislative. Ance Brescia fornisce consulenza per la valutazione dei progetti di nuova edificazione e per gli interventi sull’esistente, garantendo una corretta interpretazione normativa e la predisposizione della documentazione necessaria. L’obiettivo è semplificare i procedimenti autorizzativi e accompagnare l’associato in ogni fase del processo edilizio, dal progetto alla realizzazione, con un approccio improntato alla legalità e all’efficienza.
TRASPORTI. Ance Brescia fornisce consulenza completa e operativa alle imprese del settore trasporti per la gestione delle autorizzazioni, della normativa e delle agevolazioni fiscali, al fine di facilitare l’attività logistica e garantire il rispetto delle disposizioni di legge. Viene offerta assistenza per la richiesta e il rilascio delle autorizzazioni necessarie al trasporto merci, comprese le interlocuzioni con Anas, Province e società autostradali per la circolazione di veicoli eccezionali. Ance Brescia gestisce le pratiche per l’iscrizione e la variazione all’Albo Gestori Ambientali per il trasporto dei rifiuti. Viene fornita consulenza per l’accesso alle agevolazioni fiscali sul gasolio, per l’installazione di serbatoi e per il trasporto carburanti, nel rispetto della normativa vigente. È previsto supporto per lo studio e la verifica delle sanzioni del Codice della Strada. L’Associazione offre inoltre assistenza nell’utilizzo del cronotachigrafo e nella gestione dei tempi di guida e di riposo, assicurando la corretta applicazione delle regole e contribuendo alla sicurezza della circolazione.
TECNOLOGIA E NORMATIVA TECNICA. Ance Brescia offre consulenza specialistica per la verifica delle normative tecniche relative alle costruzioni, supportando imprese e professionisti nella corretta applicazione delle disposizioni in materia di tecnologia edilizia e innovazione sostenibile. L’assistenza riguarda l’interpretazione delle norme relative alle opere in cemento armato, al risparmio energetico, all’isolamento acustico, alla sostenibilità ambientale e agli impianti tecnologici, garantendo il rispetto degli standard previsti dalle norme UNI e da altri riferimenti tecnici nazionali e internazionali. Il servizio è finalizzato ad accompagnare la progettazione e l’esecuzione degli interventi edilizi in modo conforme, sicuro ed efficiente, promuovendo soluzioni costruttive innovative e responsabili, in linea con criteri di qualità e sostenibilità.



3.2 Formazione per le imprese
La formazione continua delle imprese è una delle priorità di Ance Brescia, che considera l’aggiornamento professionale degli associati come un pilastro per la crescita e la competitività del settore edile. Attraverso un calendario di webinar e incontri formativi, l’Associazione offre una vasta gamma di opportunità di apprendimento su temi chiave, dall’aggiornamento normativo all’adozione di tecnologie innovative, garantendo agli associati le conoscenze necessarie per affrontare le sfide del mercato e le evoluzioni normative.
Nel corso del 2025, Ance Brescia ha organizzato numerosi webinar dedicati ai temi di maggiore rilevanza per le imprese edili. Più precisamente:
z 13 gennaio 2025 – "Il Correttivo al Codice dei Contratti Pubblici"
L'incontro approfondisce le novità introdotte dal "Correttivo" al Codice dei Contratti Pubblici e il loro impatto sulle imprese negli appalti pubblici. I temi trattati includono la revisione dei prezzi, la qualificazione obbligatoria per le categorie di lavori, le tutele per le Mpmi nelle procedure sotto-soglia e le modifiche alla gestione informativa digitale negli appalti.
z 22 gennaio 2025 – "Bonus e finanziamenti per la riqualificazione. Novità 2025 ed esperienze bresciane"
Il webinar analizza le novità della Legge di Bilancio 2025 in materia di bonus edilizi, focalizzandosi sulla proroga e rimodulazione delle agevolazioni fiscali. Viene inoltre presentata una valutazione "chiavi in mano" per finanziare la quota di lavori di riqualificazione energetica non coperta dai bonus.
z 29 gennaio 2025 – "Analisi oggettiva del sottosuolo.
L'AI in fase di pre-scavo"
L'evento illustra come le nuove tecnologie e l'intelligenza artificiale possano supportare l'analisi preventiva del suolo. In particolare, vengono presentate applicazioni per la mappatura dei sottoservizi e la valutazione del rischio bellico attraverso esempi pratici.
z 26 febbraio 2025 – "Nuovo Catasto Digitale: Cartografia, Bim e Gis" (1° incontro)
Primo di un ciclo di tre webinar dedicati alla valorizzazione delle infrastrutture per telecomunicazioni tramite l'uso avanzato di cartografia e Gis.
z 12 marzo 2025 – "Dialogare con la banca per ottenere credito alle migliori condizioni"
Incontro dedicato alle strategie finanziarie per le imprese per ottimizzare il rapporto con gli istituti di credito e facilitare l'accesso ai finanziamenti.
z 12 marzo 2025 – "Nuovo Catasto Digitale: Cartografia, Bim e Gis" (2° incontro)
Proseguimento del ciclo di incontri sulle tecnologie di mappatura digitale in collaborazione con lo Studio Legale Micera.
z 18 marzo 2025 – "Le risorse digitali per le imprese del settore degli scavi"
Webinar sul quadro giuridico delle risorse digitali, con focus sul Sistema Informativo Territoriale (Sit), il Sinfi e la piattaforma Invento per il Catasto Digitale.
z 18 marzo 2025 – "Evr 2025 e Fondo Qualificazione del Settore"
Sessione dedicata alla gestione dell'Elemento Variabile della Retribuzione (Evr) per l'anno 2025 e alle modalità per richiedere l'accesso ai contributi del "Fondo Qualificazione di Settore".
z 02 aprile 2025 – "Nuovo Catasto Digitale: Cartografia, Bim e Gis" (3° incontro)
Ultimo appuntamento della serie focalizzata sull'integrazione di Bim e Gis nella gestione catastale.
z 23 aprile 2025 – "Rischi catastrofali e nuove assicurazioni: guida per le imprese edili al DM 18/2025"
Fornisce un quadro normativo e analizza casistiche specifiche relative alle nuove disposizioni sulle assicurazioni contro i rischi catastrofali introdotte dal decreto ministeriale.
z 21 maggio 2025 – "Intelligenza Artificiale in cantiere: quadro normativo e applicazioni pratiche"
Analizza l'uso di IA, Realtà Aumentata (AR) e Realtà Virtuale (VR) per migliorare sicurezza ed efficienza. Vengono trattati gli inquadramenti normativi (AI Act, Gdpr) e presentati strumenti per il monitoraggio remoto, il controllo dei Dpi e la gestione dei dati di produttività.
z 25 maggio 2025 – "Introduzione al Partenariato Pubblico e Privato: implicazioni della digitalizzazione"
Webinar introduttivo sulle dinamiche del Partenariato Pubblico Privato (Ppp) alla luce delle nuove tecnologie digitali.
z 8 giugno 2025 – "La gestione dei rifiuti edili. Quali obblighi per le imprese di costruzione?"
Spiega le modalità di compilazione dei registri di carico/ scarico e del formulario di identificazione dei rifiuti (Fir). Include un focus sul nuovo sistema Rentri, analizzando soggetti obbligati e tempistiche di iscrizione.
z 5 luglio 2025 – "I consorzi e raggruppamenti d’imprese: qualificazione e partecipazione alle procedure di affidamento dei contratti pubblici"

Assicurazioni per:
R.C. terzi e prestatori di lavoro
Car e decennale postuma
All risks attrezzature di cantiere
Cauzioni e f idejussioni
Personale in missione
R.C. Ambientale
Flotte aziendali

Verlingue - sede Brescia
Telefono: 030 2421120
Mail: brescia@verlingue it
Approfondisce i requisiti di qualificazione e le regole di partecipazione per le aggregazioni di imprese nelle gare d'appalto pubbliche.
z 16 luglio 2025 – "Costruire la cybersicurezza in edilizia: norme, minacce, difesa delle informazioni e delle infrastrutture"
Offre una panoramica sulla sicurezza informatica, con focus sulla Direttiva NIS2 e sulle misure tecniche e organizzative necessarie per proteggere i dati aziendali e i progetti di cantiere.
z 23 luglio 2025 – "Accordo Stato-Regioni: focus sulla formazione per datori di lavoro e dirigenti"
Analizza i nuovi adempimenti formativi introdotti dall'Accordo del 17 aprile in materia di salute e sicurezza, delineando gli adeguamenti necessari per i corsi rivolti ai vertici aziendali.
z 24 luglio 2025 – "Trasformare i rifiuti edili in risorse: guida al bando Ri.Circo.Lo C&D di Regione Lombardia"
Illustra le modalità di accesso ai contributi a fondo perduto per progetti di economia circolare nel settore costruzioni, promuovendo il riciclo e il recupero dei residui di demolizione.

Specialisti nel settore edile per le imprese
La formazione continua rappresenta un pilastro strategico per la crescita e la competitività delle imprese edili, garantendo aggiornamento costante
z 16 settembre 2025 – "Tutela del lavoro, Ccnl e garanzie occupazionali negli appalti di lavori"
Presenta la posizione di Ance Brescia sul Correttivo al Codice Appalti, concentrandosi sui profili lavoristici, l'importanza del Ccnl e la salvaguardia dell'occupazione negli affidamenti.
z 23 settembre 2025 – "Ppp: quadro generale, nozioni, programmazione e valutazione preliminare"
Fornisce le nozioni di base sul Partenariato Pubblico Privato e le fasi iniziali di programmazione degli interventi.
z 07 ottobre 2025 – "Ppp: regole, strumenti e prassi applicative nel Codice dei Contratti e le implicazioni della digitalizzazione"
Tratta le procedure per la scelta del contraente e gli strumenti della finanza di progetto applicati al Ppp.
z 15 ottobre 2025 – "I sistemi di climatizzazione radiante a secco"
Analizza le tendenze di mercato e le tecnologie dei sistemi radianti elettrici e idronici, fornendo esempi applicativi e riferimenti normativi.
z 21 ottobre 2025 – "Ppp: esecuzione, governance e contenzioso"
Esamina la fase esecutiva dei contratti di Ppp, le strutture di governance necessarie e la gestione di eventuali
dispute legali.
z 25 novembre 2025 – "Cantieri all’estero: da scenario sconosciuto a nuova frontiera"
Presentazione del servizio dedicato alle imprese che operano fuori dai confini nazionali, con analisi dei risultati di questionari specifici e discussione di casi storici.
z 16 dicembre 2025 – "Conguaglio di fine anno 2025 e prima analisi dei profili lavoristici della Legge di Bilancio 2026"
Illustra le modalità operative per il conguaglio fiscale e contributivo di fine anno e anticipa i principali interventi in materia di lavoro previsti per il 2026.
Hanno partecipato complessivamente oltre 600 persone, rappresentative di più di 520 operatori economici del settore. Si precisa che il dato fa riferimento alla somma delle presenze registrate nei diversi incontri; pertanto, uno stesso partecipante potrebbe aver preso parte a più eventi formativi. Rispetto all’anno precedente si registra un incremento del 22% nel numero complessivo di webinar organizzati, a testimonianza dell’impegno dell’Associazione nel rafforzare l’offerta informativa e formativa rivolta alle imprese. Parallelamente si osserva una riduzione del numero complessivo dei partecipanti, fenomeno riconducibile principalmente alla minore presenza, nel corso dell’anno, di rilevanti novità normative tali da generare un immediato e diffuso fabbisogno di aggiornamento da parte degli operatori del settore. Ciononostante, l’attività formativa ha continuato a rappresentare uno strumento centrale attraverso cui Ance Brescia supporta le imprese associate nell’interpretazione del quadro normativo, nell’adozione di innovazioni tecnologiche e nell’approfondimento delle principali tematiche di interesse per il comparto delle costruzioni.

3.3 Formazione erogata per lo sviluppo delle competenze
Ance Brescia, oltre alla formazione diretta per le imprese e i propri associati, partecipa attivamente alla formazione di giovani e addetti del settore.
Sempre maggiore è la richiesta di una formazione attiva, che dimostri ai giovani le possibilità del settore e, allo stesso tempo, migliori le competenze degli addetti che già operano in edilizia, contribuendo anche alla riduzione dei rischi legati alle attività di cantiere.
Nel 2025 i funzionari di Ance Brescia sono stati coinvolti attivamente come docenti all’interno di diversi corsi Its organizzati dalla Scuola Edile di Brescia, contribuendo con le proprie competenze tecniche, normative e gestionali alla formazione delle nuove generazioni di professionisti del settore edilizio.
Gli Its – Istituti Tecnici Superiori – sono percorsi post-diploma di alta specializzazione tecnica che rappresentano una valida alternativa all’università, combinando una solida preparazione teorica con una forte impronta pratica grazie alla stretta collaborazione con imprese, enti e professionisti del settore. Si tratta di scuole ad alta specializzazione tecnologica nate per rispondere direttamente alle esigenze del mondo del lavoro, formando figure professionali molto richieste.
A Brescia, nell’ambito dell’edilizia, l’offerta formativa si concentra in particolare su due percorsi innovativi e attuali:
z Bim Construction Manager, corso che forma professionisti in grado di gestire e valorizzare il patrimonio edilizio attraverso l’utilizzo di strumenti digitali avanzati quali il Building Information Modeling (Bim), il rilievo tridimensionale e la modellazione digitale. Il percorso integra competenze tecniche, gestionali e ambientali, con l’obiettivo di preparare figure capaci di coordinare i processi progettuali e costruttivi in chiave digitale e sostenibile.
z Digital Construction Manager, percorso focalizzato sulla digitalizzazione dei processi di costruzione, che prepara tecnici in grado di pianificare, gestire e controllare le attività edilizie utilizzando strumenti digitali avanzati. Il corso approfondisce in particolare l’utilizzo di piattaforme e tecnologie per la gestione del cantiere, l’analisi dei dati e il monitoraggio delle prestazioni dell’edificio, con una forte attenzione ai temi dell’efficienza energetica, della sostenibilità ambientale e dell’innovazione nei processi costruttivi.
z Digital Construction Manager – Sustainability , percorso Its dedicato alla formazione di tecnici specializzati nella progettazione e gestione sostenibile degli interventi edilizi e dei processi di cantiere. Il corso sviluppa competenze legate all’analisi delle prestazioni energetiche degli edifici, alla valutazione dell’impatto ambientale dei materiali e delle tecnologie costruttive, nonché all’applicazione di strumenti digitali per il monitoraggio e l’ottimizzazione dei processi. L’obiettivo è formare figure professionali capaci di integrare digitalizzazione, gestione del cantiere e principi di sostenibilità, contribuendo alla transizione del settore delle costruzioni verso modelli più efficienti e responsabili dal punto di vista ambientale.
Grazie all’intervento dei funzionari di Ance Brescia, gli studenti hanno avuto la possibilità di confrontarsi direttamente con esperti del settore, approfondendo temi legati alla normativa edilizia, alla gestione dei cantieri, ai lavori pubblici e alle dinamiche del mercato delle costruzioni. Questo contributo ha reso l’esperienza formativa ancora più concreta e allineata con le esigenze reali del comparto.
Nel dettaglio, i funzionari di Ance Brescia hanno svolto attività didattica all’interno dei seguenti corsi Its:
zDigital Construction Manager Biennio 2023-2025 (2° annualità)
Appalti e Soa: 32 ore
Urbanistica: 20 ore
zBim Construction Manager Biennio 2023-2025 (2° annualità)
Appalti: 6 ore
zSustainability Construction Manager Biennio 2024-2026 (1° annualità)
Diritto del lavoro: 4 ore

Complessivamente, i funzionari di Ance Brescia hanno svolto 62 ore di docenza nei corsi Its sopra menzionati, suddivise nei seguenti ambiti tematici:
z 20 ore sui temi di urbanistica e pianificazione territoriale;
z 26 ore sui temi dei lavori pubblici e degli appalti;
z 2 ore sui temi delle categorie Soa e della qualificazione delle imprese;
z 4 ore sui temi del diritto del lavoro e dei lavoratori.
Queste attività confermano il ruolo attivo e costante di Ance Brescia nella formazione e nella diffusione della cultura della sicurezza, della legalità e dell’innovazione nel settore delle costruzioni.
Corso amianto per addetti e coordinatori
Nel quadro delle attività di collaborazione con il sistema bilaterale del settore delle costruzioni e, in particolare, con Eseb – Ente Sistema Edilizia Brescia, Ance Brescia contribuisce attivamente alla progettazione e alla realizzazione di iniziative formative rivolte alle imprese e ai lavoratori del comparto. Tra queste rientrano anche i percorsi dedicati alla gestione e alla rimozione dei materiali contenenti amianto, tematica di particolare rilevanza sotto il profilo della sicurezza nei cantieri, della tutela ambientale e della corretta gestione degli interventi di bonifica.
In tale ambito, Ance Brescia partecipa direttamente alle attività didattiche mettendo a disposizione le proprie competenze tecniche e normative. In particolare, 4 ore di ciascun corso sono svolte con il contributo diretto di funzionari di Ance Brescia, per un totale di 8 ore nel 2025, che intervengono con approfondimenti dedicati al quadro regolatorio di riferimento, agli obblighi amministrativi a carico delle imprese e agli aspetti operativi connessi alla
gestione degli interventi di bonifica e rimozione dell’amianto nel settore delle costruzioni.
La presenza di Ance Brescia all’interno del percorso formativo consente di integrare la formazione tecnica con una lettura aggiornata della normativa e delle prassi applicative del settore, offrendo alle imprese partecipanti strumenti utili per operare in conformità alle disposizioni vigenti e per gestire correttamente le procedure autorizzative e gli adempimenti previsti dalla disciplina in materia di sicurezza sul lavoro e tutela ambientale.
Formazione e divulgazione attraverso i canali digitali Nell’ambito delle attività di informazione e aggiornamento rivolte al settore delle costruzioni, Ance Brescia promuove anche iniziative di divulgazione attraverso i canali digitali, con l’obiettivo di rendere i contenuti tecnici e normativi accessibili a una platea più ampia di operatori e cittadini interessati ai temi dell’edilizia.
In questo contesto, i funzionari dell’Associazione si rendono disponibili a partecipare a dirette informative sui social network. Tali momenti di confronto consentono di affrontare e commentare in modo tempestivo i principali temi di attualità che interessano il comparto delle costruzioni, tra cui aggiornamenti normativi, novità tecniche e questioni operative rilevanti per imprese e professionisti.
L’utilizzo di strumenti digitali e di linguaggi più immediati rappresenta un’opportunità per rafforzare la diffusione delle informazioni qualificate sul settore, favorendo al contempo un maggiore coinvolgimento delle nuove generazioni e contribuendo a promuovere l’interesse verso le professioni tecniche e verso il comparto delle costruzioni. Assemblee dei delegati territoriali e formazione degli imprenditori
Tra le iniziative dedicate al rafforzamento del dialogo con il territorio, un ruolo centrale è svolto dalle Assemblee dei Delegati Territoriali , momenti di confronto che coinvolgono le imprese associate che hanno scelto di candidarsi a svolgere una funzione di rappresentanza e raccordo nelle diverse aree della provincia.
I delegati territoriali svolgono infatti un ruolo di collegamento tra l’Associazione e il tessuto imprenditoriale locale, con il compito di trasferire alle imprese del territorio informazioni, aggiornamenti e indicazioni operative sui principali temi che interessano il settore delle costruzioni. All’interno di tali incontri, i funzionari di Ance Brescia
assumono un ruolo di primo piano nella conduzione delle attività di aggiornamento, fornendo approfondimenti sui temi normativi, tecnici ed economici di maggiore interesse per le imprese. Nel corso dell’anno, i funzionari dell’Associazione hanno dedicato complessivamente 10 ore di formazione e aggiornamento rivolte agli imprenditori, contribuendo a rafforzare la circolazione delle informazioni e a supportare le imprese associate nell’interpretazione delle principali novità che interessano il comparto.
Attività di docenza e collaborazione con enti e istituzioni del territorio
Nel corso dell’anno, i funzionari di Ance Brescia hanno partecipato attivamente ad attività formative, seminari e momenti di divulgazione realizzati in collaborazione con enti di formazione, ordini professionali, università e organismi del sistema bilaterale del settore delle costruzioni. Tali iniziative rappresentano uno strumento fondamentale per favorire la diffusione di conoscenze tecniche e normative e per rafforzare il dialogo tra imprese, professionisti, istituzioni e mondo accademico.
Complessivamente, i funzionari dell’Associazione hanno dedicato 65 ore di docenza e interventi formativi nel corso dell’anno, prendendo parte a iniziative organizzate da diversi soggetti del territorio.
Una quota significativa di queste attività è stata realizzata nell’ambito delle iniziative promosse da Unitel – Unione Nazionale Italiana Tecnici degli Enti Locali, dove sono state svolte 8 sessioni di aggiornamento normativo e giurisprudenziale, per un totale di 16 ore di formazione rivolte ai tecnici della pubblica amministrazione. Parallelamente, una parte rilevante degli interventi si è svolta in collaborazione con Eseb, dove i funzionari dell’Associazione hanno partecipato a 9 momenti formativi, per complessive 24 ore di docenza, dedicati a temi quali la formazione degli apprendisti, l’Evr e il Fondo di qualificazione del settore, la compilazione del modello OT23, i seminari tecnici e le collaborazioni istituzionali con altri enti del sistema.
Ulteriori attività di approfondimento sono state realizzate nell’ambito della Masterclass “Case Green: orizzonti normativi, tecnici e pratici”, organizzata in collaborazione con Gpp, per un totale di 4 ore di formazione. Ance Brescia inoltre ha preso parte un seminario di 4 ore organizzato dall’Ordine degli Ingegneri, dedicato al tema “Dalle cave all’oggetto di design: il riutilizzo dei materiali”, con l’obiettivo di approfondire i temi dell’economia circolare e della
valorizzazione delle risorse nel settore delle costruzioni.
L’attività di divulgazione ha coinvolto anche il mondo accademico, con un intervento di 3 ore realizzato presso l’Università degli Studi di Brescia, nell’ambito della Giornata della Ricerca del Dipartimento DICACIM, volto a promuovere il dialogo tra università e sistema delle imprese. A queste iniziative si aggiunge la partecipazione all’Assemblea Anaci, ospitata presso l’Auditorium BTL, con un intervento di 1,5 ore.
Futura Expo 2025
Ance Brescia ha partecipato a Futura Expo 2025 –Economia x l’Ambiente, manifestazione promossa da Camera di Commercio di Brescia e Pro Brixia dedicata ai temi della sostenibilità e dell’innovazione. L’Associazione è stata presente con uno stand condiviso con le imprese Boldarino, Facchetti Costruzioni, Gruppo Gatti, Gruppo Deldossi, Italimpresa, Kerakoll Group, Pavoni, Società Generali Costruzioni e Vida, promuovendo incontri di approfondimento dedicati alla sostenibilità nel settore delle costruzioni.
Nel corso della manifestazione sono stati presentati l’Analisi economico-finanziaria delle imprese edili bresciane 2019–2023 e il primo Bilancio di sostenibilità associativo, strumenti con cui Ance Brescia promuove la diffusione dei criteri Esg e supporta le imprese nel percorso verso modelli di sviluppo più responsabili.
Tra gli appuntamenti organizzati, l’incontro “Sostenibilità e AI nell’ambiente costruito”, moderato da Fabio Millevoi, con gli interventi di Chiara Micera, Giuseppe Zipponi, Pietro Bianchi e Laura Boldi, ha approfondito il ruolo dell’integrazione tra Bim e intelligenza artificiale per migliorare efficienza energetica, gestione dei dati e sostenibilità del costruito.
Ulteriori momenti di confronto hanno riguardato la direttiva europea Epbd – Case Green e il progetto Cdw Circle dedicato al recupero e al riciclo dei rifiuti da costruzione e demolizione, con gli interventi di Antonio Crescini, Alan Piemonti, Francesco Onori e Flavio Cioli.
Attraverso queste iniziative, Ance Brescia contribuisce in modo concreto alla diffusione di conoscenze tecniche, normative ed economiche nel comparto delle costruzioni, rafforzando il proprio ruolo di riferimento per la formazione e l’aggiornamento professionale del settore a livello territoriale e favorendo la collaborazione tra imprese, professionisti, istituzioni e mondo della formazione.
3.4 Azioni di lobby
Ance Brescia è impegnata in un’intensa attività finalizzata a rappresentare e tutelare gli interessi delle imprese edili locali presso le istituzioni pubbliche e private. L’Associazione svolge un ruolo attivo in dialogo con le amministrazioni locali, come i Comuni e la Provincia di Brescia, nonché con Regione Lombardia e altri enti di settore, contribuendo a creare un contesto normativo e operativo che favorisca lo sviluppo del settore delle costruzioni
Attraverso incontri regolari, tavoli di confronto e proposte legislative, Ance Brescia si batte per semplificare le procedure burocratiche, promuovere investimenti infrastrutturali e sostenere misure fiscali e finanziarie che agevolino le imprese del territorio.
Un tema prioritario per Ance Brescia è la promozione di politiche che favoriscano la sostenibilità e la rigenerazione urbana, come l’incentivazione di progetti di riqualificazione edilizia e la riduzione del consumo di suolo. L’Associazione si impegna anche a rappresentare le istanze delle piccole e medie imprese edili, affinché abbiano accesso a incentivi e sostegni pubblici per crescere e innovare. Questa attività di lobbying è fondamentale per garantire che le esigenze delle imprese edili bresciane siano ascoltate e considerate nei processi decisionali degli interlocutori istituzionali.
A livello nazionale, Ance rappresenta il settore delle costruzioni italiano e ha un’influenza significativa nel dialogo con il governo, il parlamento e le istituzioni dell’Unione Europea. Ance si impegna a difendere e promuovere il settore edile, fondamentale per l’economia italiana per la creazione di infrastrutture strategiche. L’Associazione svolge attività di ricerca e monitoraggio delle politiche economiche, fiscali e ambientali che riguardano il settore, sviluppando proposte legislative per favorire l’innovazione, la sostenibilità e la competitività delle imprese edili italiane. Presentazione del Rapporto Congiunturale Cresme
Nel dicembre 2025 Ance Brescia, insieme a Cape, ha promosso per la prima volta a Brescia la presentazione del XXXIX Rapporto Congiunturale e Previsionale del Cresme, illustrato dal direttore dell’istituto di ricerca Lorenzo Bellicini. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di approfondimento per imprese, professionisti e stakeholder del territorio sui principali trend del mercato delle costruzioni e dell’immobiliare Il rapporto ha evidenziato una fase di ripresa del mercato immobiliare italiano, con una crescita delle compraven-
dite residenziali stimata intorno al +7% nel 2025 e un valore complessivo del mercato immobiliare pari a circa 186,9 miliardi di euro. La dinamica positiva viene sostenuta principalmente dal comparto residenziale, mentre il settore non residenziale mostra una crescita più moderata. Lo studio evidenzia inoltre alcune criticità strutturali, in particolare nel mercato della locazione, caratterizzato da una domanda elevata e da un’offerta ancora limitata rispetto alle esigenze delle famiglie, soprattutto nelle principali aree urbane.
La presentazione del Rapporto ha offerto agli operatori del settore strumenti di analisi utili per interpretare l’evoluzione del mercato, supportare le strategie delle imprese e favorire un confronto informato sulle prospettive di sviluppo del comparto delle costruzioni.


3.5 Cultura associativa
Ance Brescia si impegna a promuovere una cultura associativa forte e partecipativa, che favorisca la collaborazione tra le imprese associate e contribuisca alla crescita dell’intero settore edile.
Attraverso un fitto programma di iniziative e attività, l’Associazione lavora per rafforzare il senso di appartenenza e di comunità tra i suoi membri, creando occasioni di confronto e dialogo su temi di interesse comune.
Uno degli elementi fondamentali per lo sviluppo della cultura associativa è il coordinamento delle attività sindacali, che Ance Brescia gestisce con attenzione per tutelare e rappresentare al meglio gli interessi delle imprese edili. L’Associazione organizza regolarmente riunioni, convegni e seminari che trattano le principali questioni di attualità e di normativa per il settore, offrendo un’opportunità di aggiornamento e confronto diretto per gli associati.
Ance Brescia, in linea con quanto avviene a livello nazionale e regionale, promuove un modello di partecipazione attiva e condivisa attraverso l’organizzazione di commissioni consultive composte da imprenditori di riferimento del territorio. Questi momenti di confronto rappresentano uno strumento essenziale per raccogliere idee, osservazioni e proposte direttamente da chi opera quotidianamente nel settore edilizio, con l’obiettivo di individuare le azioni più efficaci da intraprendere nell’interesse collettivo degli associati.
Il dialogo all’interno di queste commissioni consente all’Associazione di costruire una linea politica solida, coerente e rappresentativa delle reali esigenze delle imprese del comparto. Grazie al contributo degli associati, Ance Brescia riesce così a definire strategie mirate, capaci di rispondere alle sfide del settore e di orientare in modo propositivo il proprio ruolo all’interno del sistema istituzionale ed economico del territorio.
In ottica di cultura associativa, anche lo sviluppo dei canali social riveste un ruolo strategico: comunicare in modo diretto, innovativo e coinvolgente consente di diffondere contenuti utili, valorizzare il lavoro associativo e avvicinare nuove generazioni all’attività dell’associazione. Una comunicazione efficace è oggi una leva essenziale per rafforzare la rappresentanza e costruire comunità.
Assemblea Generale 2025
Sabato 10 maggio 2025 si è svolta l’Assemblea Generale di Ance Brescia, tradizionale appuntamento annuale di confronto tra imprese associate, istituzioni e stakeholder sui principali temi che interessano il settore delle costruzioni e la filiera del costruito. L’edizione ha avuto come titolo “Imprese familiari. Nuove sfide. Finanza. Tecnologia e AI” e ha rappresentato un momento di riflessione sulle trasformazioni in atto nel comparto, tra innovazione tecnologica, digitalizzazione dei processi e nuove dinamiche economiche globali.
L’incontro si è svolto presso il Museo Mille Miglia di Brescia (oggi Museo Auto Storiche Brescia) e ha riunito associati, rappresentanti delle istituzioni e operatori del settore. Nel corso dell’evento è stato inoltre ricordato il percorso dell’Associazione, che nel 2025 ha celebrato ottant’anni di attività a sostegno delle imprese del territorio e dello sviluppo del comparto edilizio.
Durante la parte pubblica dell’Assemblea sono intervenuti diversi ospiti che hanno approfondito il contesto economico e geopolitico internazionale e le ricadute sul sistema produttivo. Federico Rampini, editorialista del Corriere della Sera, ha analizzato le dinamiche delle
Attraverso incontri, assemblee e confronto con istituzioni e territori, l’Associazione costruisce strategie condivise per affrontare le sfide del mercato.

relazioni economiche globali, mentre la giornalista Mariangela Pira ha offerto una lettura delle trasformazioni in atto nei principali mercati internazionali. Marina Puricelli, docente del Dipartimento di Management e Tecnologia dell’Università Bocconi, ha invece dedicato il proprio intervento al ruolo delle piccole e medie imprese familiari e alle sfide legate all’innovazione, alla crescita dimensionale e all’apertura verso nuovi mercati.
Nel corso dell’evento sono stati inoltre presentati alcuni esempi di applicazione delle tecnologie emergenti nel settore delle costruzioni, tra cui soluzioni legate alla robotica e all’automazione sviluppate dall’Istituto Italiano di Tecnologia, illustrate dal ricercatore Manuel Catalano. L’iniziativa ha rappresentato un’occasione per riflettere sulle potenzialità dell’innovazione tecnologica nel miglioramento dell’efficienza, della sicurezza e dell’organizzazione dei cantieri. Durante l’incontro sono state infine consegnate alcune premiazioni rivolte alle nuove imprese associate, alle realtà che si sono distinte per il proprio impegno associativo e agli imprenditori che hanno contribuito alla crescita dell’Associazione e del settore nel territorio bresciano.

Ance Brescia in dialogo con i territori e le imprese
Nel 2025 Ance Brescia ha avviato la modalità itinerante dell’Assemblea dei Delegati Territoriali, un’iniziativa pensata per rafforzare il confronto tra il sistema delle imprese, le amministrazioni e gli stakeholder locali.
Il primo appuntamento si è svolto nell’area dell’Ovest bresciano, coinvolgendo imprese e amministratori dei territori di Iseo, Sebino e Pianura occidentale. L’incontro ha rappresentato un’occasione di confronto sulle prospettive di sviluppo dei territori e sulle principali sfide che interessano il comparto, tra cui pianificazione urbana, rigenerazione delle aree dismesse, accesso alla casa, sviluppo infrastrutturale e attuazione degli interventi collegati Pnrr.
Nel corso della serata si sono confrontati con il Presidente di Ance Brescia Massimo Angelo Deldossi i sindaci di Chiari, Gabriele Zotti, Palazzolo sull’Oglio, Gianmarco Cossandi, e Rovato, Tiziano Belotti, mentre l’incontro è stato moderato dal giornalista Marco Recalcati. In apertura sono intervenuti Vincenzo Simonini, sindaco di Provaglio d’Iseo, e Roberto Facchetti, vicepresidente Ance Brescia.
Il dialogo ha messo in evidenza l’importanza di rafforzare la collaborazione tra imprese e istituzioni locali per affrontare le trasformazioni urbane e le esigenze delle comunità, valorizzando strumenti di pianificazione condivisa e modelli di partenariato pubblico-privato. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno di Ance Brescia nel promuovere momenti di confronto sui territori, con l’obiettivo di favorire una maggiore integrazione tra politiche pubbliche, sviluppo economico e qualità del costruito.
3.6 Fondazione Campus Edilizia Brescia Ets
La Fondazione: strategie e azioni per il territorio e provincia
La Fondazione Campus Edilizia Brescia Ets è stata ufficialmente costituita l’8 maggio 2024 quale naturale evoluzione di un’esperienza pluriennale avviata con il progetto “Campus Edilizia Brescia”. La Fondazione si configura come Ente del Terzo Settore e nasce con l’obiettivo di coinvolgere in modo strutturato numerosi stakeholder locali in un percorso condiviso che integra trasformazione urbanistica, innovazione tecnologica, sostenibilità ambientale e sviluppo del comparto edilizio.
Animata da una visione civica e orientata all’utilità sociale, la Fondazione opera senza scopo di lucro, promuovendo ricerca scientifica di interesse collettivo e contribuendo allo sviluppo economico e sociale di città e provincia. Al centro della propria missione vi è la diffusione della cultura dell’edilizia sostenibile e della rigenerazione urbana, in un’ottica di tutela del paesaggio e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, con l’obiettivo di incidere concretamente sulla qualità dell’abitare e sulla competitività del territorio.
La Presidenza è affidata all’ingegner Massimo Angelo Deldossi, Vicepresidente di Ance con delega a Tecnologia e Innovazione e Presidente di Ance Brescia. Il Consiglio Direttivo è composto, oltre che dal Presidente, da Raffaele Collicelli, Paolo Bettoni, Franco Gussalli Beretta, Alberto Ferlenga, Alessandro Belli e Fabio Rizzinelli, espressione di competenze integrate in ambito imprenditoriale, tecnico e istituzionale. L’organo di controllo, con funzioni di revisione legale e vigilanza sulla regolarità amministrativa e contabile, è affidato a Severino Gritti, a garanzia della trasparenza e della corretta gestione dell’ente. La struttura associativa al termine del 2025 si articola in Fondatori, Partecipanti e Partner. Tra i Fondatori figurano, oltre alle persone fisiche individuali (Massimo Angelo Deldossi, Franco Gussalli Beretta, Paolo Bettoni, Raffaele Collicelli), anche Ance Brescia, Confindustria Brescia, Comune di Brescia e Camera di Commercio di Brescia. I Componenti Partecipanti comprendono l’Ordine degli Ingegneri, l’Ordine degli Architetti, il Collegio Geometri, Cape, Eseb, A2A S.p.A., Provincia di Brescia, BPER Banca e Comunità Montana di Valle Trompia. In qualità di Partner collaborano con la Fondazione il Cresme, l’Università degli Studi di Brescia e l’Università Cattolica del Sacro Cuore – sede di Brescia, rafforzando il presidio scientifico e accademico delle attività. In coerenza con lo Statuto, la Fondazione svolge attività
di ricerca, analisi e formazione, mettendo a disposizione delle istituzioni studi, dati e buone pratiche a supporto di decisioni pubbliche più efficaci e orientate allo sviluppo.
Supporta le amministrazioni nella definizione di interventi di rigenerazione urbana, promuove modelli di governance innovativi e favorisce percorsi formativi rivolti alla filiera delle costruzioni. Tra le principali pubblicazioni si annoverano il Rapporto “Next Vision Brescia 2040” e il Rapporto “Cresme Brescia Next”, strumenti di analisi strategica per l’evoluzione del comparto edilizio e per la pianificazione di politiche urbane sostenibili.
In questo quadro si inserisce un passaggio particolarmente rilevante: la Fondazione si è aggiudicata la manifestazione di interesse indetta dal Comune di Brescia per l’individuazione di enti del Terzo Settore disponibili a co-progettare il percorso di redazione dell’Agenda Urbana Brescia 2050. L’Agenda rappresenta il piano strategico partecipato con cui la città intende costruire la propria visione di lungo periodo, individuando obiettivi, priorità e azioni per uno sviluppo urbano sostenibile, inclusivo e innovativo fino al 2050. In tale contesto, la Fondazione supporta il lavoro dell’Amministrazione comunale attraverso l’elaborazione di un’analisi strutturata capace di fornire previsioni di lungo periodo sugli aspetti demografici, economici, produttivi e immobiliari utili a delineare il futuro della città. Il contributo operativo si concretizza nella predisposizione di un quadro conoscitivo integrato – demografico, economico e immobiliare – nell’analisi delle filiere produttive e del patrimonio edi-
La Fondazione promuove uno sviluppo urbano sostenibile integrando innovazione, ricerca e collaborazione
lizio, nello studio della domanda abitativa e dei modelli innovativi di housing sociale, nonché nell’attivazione di un percorso strutturato di confronto con gli stakeholder territoriali.
Un ulteriore studio è l’approfondimento dedicato alle aree montane della provincia di Brescia (Valle Camonica, Valle Sabbia e Valle Trompia), finalizzato a comprendere le dinamiche demografiche, economiche e produttive di questi territori e il loro ruolo nel sistema provinciale. L’analisi evidenzia come le tre valli rappresentino una componente significativa del territorio bresciano, caratterizzate da una forte specializzazione manifatturiera e nelle costruzioni, ma anche da sfide legate all’evoluzione demografica, alla mobilità verso i poli urbani e alla necessità di rafforzare servizi e infrastrutture. Lo studio contribuisce così a delineare un quadro conoscitivo utile a orientare politiche di sviluppo territoriale e di valorizzazione delle aree montane in relazione alle traiettorie di crescita della città e dell’intero sistema provinciale. Accanto a queste analisi territoriali, la Fondazione ha sviluppato anche uno studio strutturato sulla residenzialità della città di Brescia, finalizzato a comprendere in modo approfondito le dinamiche della domanda abitativa attuale e prospettica, in modo da essere un supporto per lo sviluppo di un Piano Casa Brescia. L’analisi prende in esame i principali fattori demografici, economici e immobiliari che influenzano il fabbisogno abitativo della città, con particolare attenzione all’evoluzione delle famiglie, alla disponibilità e all’utilizzo del patrimonio residenziale, alle condizioni di accesso al mercato della casa e alle criticità legate alla scarsità di alloggi in locazione. Lo studio ha l’obiettivo di delineare scenari previsionali a medio-lungo termine e individuare modelli operativi per affrontare la questione abitativa, con particolare riferimento all’housing sociale, alle abitazioni per lavoratori, all’edilizia residenziale pubblica e alle soluzioni abitative per una popolazione sempre più anziana.
All’interno delle attività promosse dalla Fondazione si evidenzia lo studio finalizzato ad analizzare le possibili modalità di strutturazione economico-finanziaria degli interventi connessi ai progetti di sviluppo urbano e residenziale. L’analisi ha preso in esame i principali strumenti finanziari e i modelli di collaborazione tra soggetti pubblici e privati, valutando le condizioni di sostenibilità degli investimenti e le opportunità di attivazione di capitali istituzionali e privati. Lo studio rappresenta un supporto
operativo per trasformare gli indirizzi strategici elaborati dalla Fondazione in progetti concretamente realizzabili, individuando soluzioni finanziarie compatibili con gli obiettivi di rigenerazione urbana, sviluppo del comparto edilizio e miglioramento della qualità dell’abitare nel territorio bresciano.
La Fondazione promuove anche lo sviluppo di progetti operativi di housing sociale finalizzati ad ampliare l’offerta abitativa accessibile e sostenibile nel territorio bresciano, attraverso il coinvolgimento di investitori istituzionali. In questa prospettiva, assume particolare rilievo il dialogo con soggetti quali Cassa Depositi e Prestiti e Invimit Sgr, attori strategici nella promozione di iniziative di rigenerazione urbana e di valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico. L’obiettivo è strutturare interventi capaci di mobilitare capitali pazienti e competenze gestionali per la realizzazione di nuove soluzioni abitative destinate a fasce di popolazione che non riescono ad accedere al mercato libero, ma che non rientrano nei criteri dell’edilizia residenziale pubblica. Attraverso questi strumenti si intende favorire la creazione di alloggi a canone calmierato, residenze per lavoratori e modelli innovativi di abitare, integrando sostenibilità economica, qualità urbana e inclusione sociale.
Fondazione Campus Edilizia Brescia Ets si propone come piattaforma capace di mettere in relazione istituzioni, imprese, università e terzo settore. Attraverso attività di ricerca, progettazione strategica e sviluppo di iniziative operative, la Fondazione intende contribuire alla costruzione di un modello di sviluppo urbano sostenibile e inclusivo, rafforzando la competitività del territorio e migliorando la qualità dell’abitare nella città e nella provincia di Brescia.




La sostenibilità è riconosciuta quale valore centrale per lo sviluppo del settore delle costruzioni e la Governance di Ance Brescia si impegna a integrare i principi Esg nella definizione delle strategie e delle attività dell’organizzazione. In occasione dell’Assemblea Elettiva si è ribadito con forza l’impegno di Ance Brescia a promuovere e diffondere i principi della sostenibilità nel settore edile.
cap. 4 Governance e strategia

STRUTTURA ORGANIZZATIVA
CER - COSTRUTTORI EDILI RIUNITI
PERFORMANCE ECONOMICA
4.1 Struttura organizzativa
La Governance di Ance Brescia riconosce la sostenibilità come un valore centrale per lo sviluppo del settore edilizio e per il benessere della comunità locale. Questo impegno si traduce nell’integrazione dei principi Esg nella definizione delle strategie e delle attività dell’organizzazione. La sostenibilità non è vista solo come una responsabilità, ma anche come un’opportunità per creare valore condiviso, promuovendo pratiche virtuose tra le imprese associate e favorendo l’adozione di standard innovativi e rispettosi dell’ambiente. L’approccio strategico adottato dalla Governance punta a garantire una crescita equilibrata e duratura, con particolare attenzione alla gestione dei rischi Esg e alla promozione di soluzioni innovative per ridurre l’impatto ambientale e sociale delle attività edilizie. Questo impegno si riflette anche nella trasparenza e rendicontazione delle iniziative intraprese, a conferma di una leadership responsabile e attenta alle sfide del futuro.
L’assetto organizzativo di Ance Brescia è progettato per garantire una governance efficiente ed un funzionamento trasparente, con l’obiettivo di rappresentare al meglio gli interessi delle imprese edili associate e promuovere lo sviluppo del settore.
L’assetto, ridefinito nel 2022 con la completa attuazione della modifica statutaria, ha visto, in sede di elezioni, la sua completa attuazione. Ora, l’organizzazione ha suddiviso il precedente consiglio direttivo in consiglio di presidenza e consiglio generale. In particolare, l’associazione si compone di:
z Assemblea
L’Assemblea degli Associati è il massimo organo decisionale di Ance Brescia, composta da tutte le imprese associate. Essa ha il compito di deliberare su questioni strategiche e di eleggere i membri del Consiglio Generale. Ogni associato ha diritto di voto, contribuendo alla definizione delle politiche dell’Associazione e alla scelta dei suoi rappresentanti.
z Presidente
Il Presidente rappresenta Ance Brescia a livello istituzionale e ha la responsabilità di guidare l’Associazione nella sua missione di sostegno e sviluppo del settore edile. Egli, con il supporto di uno o più Vicepresidenti, si occupa di promuovere i valori e gli obiettivi di Ance Brescia, sia a livello locale che nazionale. Il Presidente è inoltre il portavoce ufficiale dell’Associazione nelle relazioni con gli stakeholder esterni.
Alla carica di Presidente nel 2024 è stato confermato l’Ing. Massimo Angelo Deldossi.
z Consiglio di Presidenza
Il Consiglio ha il compito di guidare l’associazione nel rispetto degli obiettivi statutari, proponendo e attuando le linee strategiche e politiche. Definisce il programma annuale e contribuisce alla redazione dei bilanci, occupandosi anche della gestione economico-finanziaria straordinaria. È responsabile dell’ammissione dei nuovi soci, della definizione dei contributi associativi e dell’adozione di eventuali provvedimenti disciplinari. Inoltre, può deliberare la partecipazione dell’associazione a bandi, progetti, enti o società, proporre nuovi servizi per i soci e autorizzare azioni legali, sempre in raccordo con il Consiglio Generale.
Il Consiglio di Presidenza risulta così composto:
Massimo Angelo Deldossi Presidente
Roberto Facchetti Vicepresidente
Emanuele Plona Vicepresidente
Fabio Rizzinelli Vicepresidente
Paolo Bettoni Presidente Eseb
Cristina Giacomelli Vicepresidente Eseb
Raffaele Collicelli Presidente Cape
Corrado Gatti Tesoriere
Davide Castelli Presidente Gruppo Giovani
z Consiglio Generale
Il Consiglio Generale di Ance Brescia ha un ruolo centrale nella governance dell’associazione. Vigila sul rispetto dello Statuto, propone modifiche statutarie, approva i bilanci e definisce l’ordine del giorno dell’Assemblea. Nomina soci onorari, rappresentanti esterni, membri di commissioni e delegati territoriali. È responsabile dell’approvazione dei contratti collettivi, delle direttive economiche straordinarie e della gestione del fondo comune. Ratifica decisioni urgenti del Presidente e provvedimenti disciplinari, stabilisce le modalità di riscossione delle quote associative e può istituire uffici periferici e settori specializzati. Ha inoltre la facoltà di delegare alcune funzioni e può indire referendum tra i soci.
Il Consiglio Generale risulta così composto:
Massimo Angelo Deldossi Presidente
Roberto Facchetti Vicepresidente
Emanuele Plona Vicepresidente
Fabio Rizzinelli Vicepresidente
Raffaele Collicelli Presidente Cape
Paolo Bettoni Presidente Eseb
Cristina Giacomelli Vicepresidente Eseb
Corrado Gatti Tesoriere
Davide Castelli Presidente Gruppo Giovani
Ferruccio Benetelli Consigliere
Giacomo Gaidoni Consigliere
Primo Ider Consigliere
Giovanni Mazza Consigliere
Gianfranco Ronchi Consigliere
Chiara Scalvini Consigliere
Giorgio Archetti Presidente Collegio dei Garanti Contabili
Rosa Ivan Collegio dei Garanti Contabili
Luca Marzocchi Collegio dei Garanti Contabili
Mario Parolini Coordinatore dei Probiviri
z Direttore
Il Direttore è il responsabile della gestione operativa di Ance Brescia, coordina le attività del personale e implementa le decisioni del Consiglio Generale. Assicura l’efficienza delle operazioni quotidiane e si occupa di mantenere relazioni positive con i principali interlocutori dell’Associazione, inclusi i soci, le istituzioni e gli enti locali.
La carica di Direttore è ricoperta dal Dott. Alessandro Scalvi.
z Commissioni Tematiche
Ance Brescia ha istituito diverse commissioni tematiche e gruppi di lavoro per affrontare questioni chiave per il settore edile, quali sostenibilità ambientale, sicurezza sul lavoro, innovazione tecnologica, formazione professionale e sviluppo infrastrutturale. Queste commissioni fungono da organi consultivi, fornendo al Consiglio Generale e al Presidente raccomandazioni e analisi tecniche per migliorare le strategie dell’Associazione.
z Gruppo Giovani imprenditori Edili
Il Gruppo Giovani di Ance Brescia ha rinnovato il proprio Consiglio Direttivo, aprendo una nuova fase per una delle componenti più dinamiche dell’associazione. Le elezioni, svoltesi venerdì 4 aprile 2025, hanno portato alla nomina dei membri che guideranno il Gruppo nel prossimo triennio. Il nuovo Consiglio Direttivo è composto da Michelle Amadei, Davide Castelli, Mattia Facchetti, Andrea Galetti, Laura Parietti, Santo Prandelli, Francesca Scolari, Valentina Tonelli e Marcello Vezzola.
Durante la serata elettiva, il Presidente uscente Santo Prandelli ha tracciato un bilancio dell’attività svolta nell’ultimo mandato, sottolineando l’impegno del Gruppo nel rafforzare la rete tra giovani imprenditori del settore, promuovendo iniziative dedicate alla formazione, all’innovazione e alla crescita professionale. Nel triennio si è registrato anche un significativo incremento degli iscritti, arrivati a quota 63, segno di una partecipazione crescente alla vita del Gruppo.
Tra i risultati più rilevanti del periodo appena concluso, è stato evidenziato il rafforzamento delle attività di orientamento rivolte ai giovani, con iniziative nelle scuole finalizzate a promuovere il valore delle professioni legate all’edilizia e le opportunità offerte dal settore alle nuove generazioni.
A sottolineare il ruolo strategico del Gruppo Giovani per l’intero sistema associativo è intervenuto anche

il Vicepresidente di Ance Brescia, Fabio Rizzinelli, che ha evidenziato come il Gruppo rappresenti una risorsa importante per l’associazione, sia per la capacità di creare relazioni professionali e personali, sia per l’energia e la visione che porta nel dibattito associativo. In quest’ottica, l’associazione ha progressivamente aperto le sedute dei propri Organi anche ai Giovani, riconoscendo loro un ruolo attivo nella vita associativa. Il rinnovo del Consiglio Direttivo rappresenta quindi un passaggio significativo nel percorso del Gruppo Giovani, nel segno della continuità e con uno sguardo rivolto alle nuove sfide del settore. Il Gruppo si conferma così uno spazio di confronto e progettualità, capace di valorizzare le competenze delle nuove generazioni e di contribuire allo sviluppo dell’intero comparto delle costruzioni. Successivamente al rinnovo del Consiglio Direttivo, i consiglieri del Gruppo Giovani di Ance Brescia hanno provveduto anche alla definizione delle cariche istituzionali.
Davide Castelli è stato eletto Presidente del Gruppo Giovani per il triennio 2025–2028. La nomina è avvenuta con voto unanime da parte del Consiglio Direttivo, a seguito dell’assemblea elettiva svoltasi presso la sede dell’Associazione.
A supporto del nuovo Presidente è stata inoltre nominata la squadra dei Vicepresidenti: Santo Prandelli, responsabile commerciale e direttore organizzativo dell’impresa Prandelli Srl, e Marcello Vezzola, responsabile commerciale tecnico dell’impresa Vezzola Spa. Insieme al Consiglio Direttivo, affiancheranno il Presidente nella guida del Gruppo Giovani nel corso del nuovo mandato.
Davide Castelli Presidente
Santo Prandelli Vicepresidente
Marcello Vezzola Vicepresidente
Michelle Amadei Consigliere
Mattia Facchetti Consigliere
Andrea Galetti Consigliere
Laura Parietti Consigliere
Francesca Scolari Consigliere
Valentina Tonelli Consigliere


4.2 CER – Costruttori Edili Riuniti
CER S.r.l. (Costruttori Edili Riuniti) è la società di servizi ufficiale di Ance Brescia, specializzata nella creazione e gestione di prezziari per le opere edili. Fondata nel 1975, ha accumulato decenni di esperienza, consolidando una reputazione di eccellenza e affidabilità. Una società di servizi è un’impresa che fornisce supporto tecnico, amministrativo e gestionale ad altre aziende, aiutandole a migliorare l’efficienza operativa e a raggiungere i propri obiettivi di business. CER svolge questo ruolo essenziale per le imprese edili, progettisti e professionisti del settore, offrendo strumenti avanzati e aggiornamenti costanti che garantiscono accuratezza e competitività sul mercato. Il prezziario di CER rappresenta uno strumento indispensabile per la determinazione dei costi nelle opere di costruzione. Ogni lista prezzi è sviluppata tenendo conto delle diverse categorie di lavori, materiali e manodopera, con voci che comprendono lavorazioni edili specifiche, computi metrici ed estimativi e la contabilità dei lavori. Questi elementi garantiscono una pianificazione economica accurata e il monitoraggio continuo dei costi durante l’esecuzione dei lavori. Un aspetto cruciale del prezziario è l’aggiornamento costante, effettuato su base trimestrale per riflettere le fluttuazioni di mercato e garantire stime realistiche.
CER ha inoltre sviluppato un software avanzato per la gestione dei progetti edili, progettato per automatizzare i computi metrici, ridurre gli errori manuali e aumentare la produttività. Il software consente anche di creare prezziari personalizzati, integrare normative vigenti e gestire immagini, documenti e dati relativi ai progetti, centralizzando tutte le informazioni rilevanti. Nel 2024, in un’ottica di miglioramento continuo e per rispondere alle esigenze di un’utenza sempre più digita-

le, CER ha lanciato ufficialmente la propria piattaforma online per la stesura dei computi metrici, la consultazione dei prezziari e la gestione dei progetti. Questa nuova piattaforma, accessibile direttamente via web, riprende e potenzia tutte le funzionalità del software tradizionale, offrendo un’interfaccia più intuitiva, aggiornamenti in tempo reale e la possibilità di lavorare in cloud da qualsiasi dispositivo. La piattaforma è pensata per aumentare ulteriormente l’usabilità e l’efficienza operativa, favorendo la collaborazione tra professionisti e imprese.
Nel corso del 2025, questa piattaforma è andata progressivamente a sostituire il software desktop, rappresentando una vera e propria transizione verso un sistema più moderno, agile e sostenibile, coerente con l’impegno di CER per l’innovazione tecnologica. Un elemento distintivo di CER è la sua attenzione verso l’innovazione tecnologica e la sostenibilità. L’azienda investe in ricerca e sviluppo per migliorare continuamente i propri strumenti digitali e adattare i prezziari alle nuove esigenze del mercato edile. Questo approccio proattivo supporta le imprese nella realizzazione di progetti moderni, sostenibili e competitivi.

Ance Brescia
4.3 Performance economica
Il valore economico generato da Ance Brescia ha mostrato una ulteriore crescita rispetto a quella del 2024. Nel 2025 ha raggiunto 3.041.108,01 €.
Questo incremento riflette il costante impegno nel consolidare fonti di entrata e nel mantenere sostenibile la struttura. Di seguito viene descritta la composizione delle principali voci che hanno contribuito alla generazione di questo valore.
Valore economico generato
La principale fonte del valore economico generato dall’organizzazione continua a essere rappresentata dai contributi, che costituiscono il fulcro delle entrate associative. Tra questi, un ruolo predominante è ricoperto dalle quote di adesione contrattuale, che rappresentano la componente più rilevante del valore economico prodotto, evidenziando il forte livello di partecipazione e radicamento dell’Associazione nel tessuto imprenditoriale. Accanto a tali componenti, permangono proventi finanziari e altri ricavi accessori che, pur avendo un’incidenza quantitativamente inferiore, contribuiscono a garantire una struttura economica complessivamente equilibrata e diversificata.
Nel 2025 considerato si registra un incremento complessivo del valore economico distribuito, a testimonianza di un rafforzamento delle attività associative e di un ampliamento delle iniziative sia interne sia rivolte agli stakeholder esterni.
La distribuzione del valore economico evidenzia un utilizzo strategico delle risorse volto a sostenere gli associati, la comunità locale e il sistema associativo, oltre a garantire il funzionamento della struttura. Parallelamente, crescono in maniera significativa anche le risorse dedicate agli associati, confermando la centralità dei servizi, della formazione e delle attività di supporto diretto alle imprese.
Le risorse destinate alla comunità locale si mantengono su livelli rilevanti, pur registrando un lieve assestamento, continuando comunque a sostenere progetti di carattere culturale, formativo e di ricerca, in coerenza con il ruolo dell’Associazione come attore territoriale. Sul fronte della Pubblica Amministrazione si evidenzia una sostan-
ziale stabilità degli oneri tributari, con variazioni legate alla dinamica delle singole componenti fiscali.
Per quanto riguarda la struttura interna, il costo del personale evidenzia un incremento, a conferma del rafforzamento organizzativo e delle competenze interne necessarie per sostenere le crescenti attività associative. Le risorse destinate ai fornitori e ai costi operativi, pur rimanendo rilevanti, mostrano una tendenza alla razionalizzazione, anche alla luce di un riequilibrio tra costi di funzionamento e investimenti in attività istituzionali.

Le spese per il funzionamento degli uffici e per i servizi continuano a rappresentare una componente significativa dei costi, mentre le spese di rappresentanza e le attività legate alle relazioni istituzionali riflettono una crescente attenzione al presidio del contesto esterno e al rafforzamento del ruolo dell’Associazione nei confronti degli stakeholder pubblici e privati. Analogamente, si registra un impegno crescente anche verso il funzionamento degli
Valore economico distribuito
organi associativi, a dimostrazione della volontà di consolidare i processi di governance e partecipazione interna. Nel complesso, l’evoluzione del periodo evidenzia un rafforzamento del ruolo dell’Associazione, sia in termini di capacità di generare e redistribuire valore, sia nella qualità e ampiezza delle attività svolte a favore degli associati e del territorio, in un quadro di equilibrio economico e di crescente attenzione alla sostenibilità delle proprie azioni.
Distribuzione del valore economico per componente (2023 vs 2024)

Le aziende sono chiamate ad intraprendere un profondo rinnovamento del proprio modello di business, integrando nuove variabili che consentano di avere una crescita sostenibile. Al loro fianco Ance Brescia offre supporto al settore delle costruzioni per affrontare le sfide della transizione ecologica, lavorando al contempo per limitare i consumi energetici dell’Associazione, adottando soluzioni più sostenibili per le proprie attività.
cap. 5 AMBIENTE

CONSUMO DI MATERIALE
GESTIONE DEI RIFIUTI
5.1 Lotta al cambiamento climatico
Dal lontano 1997 quando fu sottoscritto il Protocollo di Kyoto, che stabiliva obiettivi vincolanti per i paesi industrializzati per ridurre le emissioni di gas serra, molte iniziative si sono susseguite, e nell’ultimo decennio siamo passati dagli impegni. A esempio, l’Accordo di Parigi (2015) in cui i paesi si impegnano a mantenere l’aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2°C rispetto ai livelli preindustriali, con l’obiettivo di limitare l’aumento a 1,5°C, oppure l’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile (2015), ed infine iniziative concrete, cogenti e vincolanti come il Green Deal Europeo (2019) che prevede una serie di misure per ridurre le emissioni, promuovere l’energia rinnovabile e migliorare l’efficienza energetica. Ancora: la Legge Europea sul Clima (2020) che rende vincolante l’obiettivo di neutralità climatica entro il 2050 e introduce l’obiettivo intermedio di ridurre le emissioni di almeno il 55% entro il 2030 rispetto ai livelli del 1990 per arrivare al Fit for 55 Package (2021) che introduce un pacchetto di proposte legislative per ridurre le emissioni di gas serra del 55% entro il 2030, rispetto ai livelli del 1990. Queste iniziative evidenziano una progressiva intensificazione degli sforzi, a livello europeo e globale, per affrontare le problematiche del cambiamento climatico. Tuttavia, questa crescente consapevolezza impatta in modo significativo le attività industriali e imprenditoriali che si trovano ad affrontare sfide senza precedenti. Oggi, le aziende sono chiamate ad aggiungere alla propria strategia di sviluppo e crescita economica sempre più variabili,
rinnovando il proprio modello di business per raggiugere traguardi che comprendano la sostenibilità, presente e futura, soprattutto in ottica delle nuove generazioni. In questo contesto di complesso equilibrio tra sviluppo imprenditoriale e sociale e tutela dell’ambiente, Ance Brescia supporta le aziende associate, perché possano cogliere le opportunità e affrontare le sfide che presenta la lotta al cambiamento climatico.
5.1.1 Gli impatti ambientali generati dal settore edile1 2
Le iniziative a livello istituzionale per contenere i cambiamenti climatici e gli impatti sull’ambiente e biodiversità, cercano di contenere gli impatti di uno sviluppo sociale e tecnologico senza precedenti.
Entro il 2060, la superficie totale globale degli edifici raddoppierà, con oltre il 50% di questa prevista entro i prossimi 20 anni. Mentre l’Europa si trova ad affrontare una sfida diversa, quella di un patrimonio edilizio esistente che invecchia e l’aspettativa che fino all’80% degli edifici in uso nel 2050 esista già oggi. Attualmente circa il 35% degli edifici nell’UE ha 50 o più anni e il 97% del patrimonio edilizio non è sufficientemente efficiente per rispettare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di carbonio.Di contro, il settore delle costruzioni in Europa rappresenta una componente essenziale dell’economia,

con un fatturato annuo di oltre 2.201 miliardi di euro. Questo settore industriale chiave coinvolge oltre 5 milioni di aziende, dalle piccole imprese familiari alle grandi multinazionali, creando posti di lavoro per circa 24,9 milioni di persone. Tuttavia, l’importanza economica del settore delle costruzioni è accompagnata da significativi impatti ambientali. Il settore, che comprende i processi di costruzione di edifici, infrastrutture e impianti industriali, è responsabile di oltre il 35% della produzione totale di rifiuti dell’UE e del 50% di tutte le materie prime consumate annualmente e del 5-12% delle emissioni totali di gas serra. Gli edifici, sia di nuova costruzione che ristrutturati, rappresentano circa il 78% del fatturato del settore edile, mentre le opere di ingegneria civile coprono il restante 22%. Ogni anno, l’industria edile dell’UE utilizza 1,8 miliardi di tonnellate di materiali, che corrispondono a circa un terzo di tutte le materie prime dell’UE. Nel 2020, nell’UE-27 sono
state generate circa 330 milioni di tonnellate di rifiuti da costruzione e demolizione.
Da ultimo, va considerato che le emissioni di carbonio vengono rilasciate non solo durante la vita operativa, ma anche durante le fasi di produzione, trasporto, costruzione e fine vita di tutti i beni edificati, edifici e infrastrutture. Queste emissioni, comunemente chiamate carbonio incorporato, sono state ampiamente trascurate nelle valutazioni degli anni passati, ma contribuiscono a circa l’11% delle emissioni di carbonio globali. Si stima che negli anni da oggi fino al 2025, le emissioni di carbonio rilasciate prima che l’edificio o l’infrastruttura inizino a essere utilizzati, a volte chiamate carbonio iniziale, saranno responsabili della metà dell’intera impronta di carbonio delle nuove costruzioni, minacciando di consumare gran parte del nostro budget di carbonio rimanente.
Carbonio Incorporato e Carbonio Operativo durante il ciclo di vita di un edificio
Carbonio Incorporato
Carbonio Operativo
Ance Brescia
5.1.1.1 Ciclo di vita degli edifici3
Il ciclo di vita degli edifici può essere suddiviso in diverse fasi, ciascuna con specifici impatti ambientali. La produzione di materie prima, che coinvolge le industrie estrattive, le aziende di trasporto e logistica, e i produttori di materiali da costruzione, rappresenta il 24% del valore economico totale del settore edile. Tuttavia, questa fase è responsabile del 15-35% dell’impatto ambientale totale del sistema edilizio, contribuendo a circa il 6% degli impatti totali europei sul cambiamento climatico. La produzione di mattoni, cemento, calcestruzzo e acciaio richiede elevati consumi energetici generando una notevole impronta ecologica e contribuendo così alle emissioni di carbonio incorporato.
Il processo di costruzione, che coinvolge proprietari, sviluppatori, progettisti e imprese della filiera delle costruzioni, contribuisce al 42% del valore economico totale del settore edile. Tuttavia, questa fase è caratterizzata da bassa efficienza nei trasporti, che porta quindi ad emissioni più elevate, nonché alla produzione di rifiuti, inquinamento dell’aria e dell’acqua, cambiamenti climatici e uso del suolo. Circa il 15% dei prodotti da costruzione viene sprecato durante la costruzione e la gestione dell’uso del suolo ha impatti sulla biodiversità ed è, inoltre, il secondo contribuente alle emissioni di carbonio incorporato.
Lo stadio di utilizzo degli edifici coinvolge gli occupanti degli edifici, i proprietari di immobili e i gestori di strutture, e rappresenta il 20% del valore economico totale. Questa fase è associata a un elevato consumo energetico per il riscaldamento, il raffreddamento e l’illuminazione.
Lo stadio di ristrutturazione, che coinvolge anch’esso occupanti degli edifici, proprietari di immobili e gestori di strutture, oltre che imprese, rappresenta il 13% del valore economico totale. La ristrutturazione energetica è generalmente considerata la soluzione migliore per la sostenibilità, con impatti significativi sulle emissioni di CO2 dell’UE e sul consumo energetico, sebbene comporti elevati costi di investimento.
Infine, lo stadio di fine vita degli edifici coinvolge aziende di demolizione, gestione dei rifiuti e riciclaggio. Questa fase contribuisce solo all’1% del valore economico totale, ma è caratterizzata da elevati tassi di riciclaggio dei rifiuti minerali inerti. Tuttavia, esistono sfide legate alla cernita e alla qualità dei rifiuti, così come la necessità di aumentare il riutilizzo e il riciclaggio di alta qualità.
L’uso effettivo degli edifici è associato a un consumo energetico molto elevato, pari a circa il 42% di tutta l’energia utilizzata nell’UE e a una quota del 35% delle emissioni totali annuali di gas serra nella regione. Ridurre l’impronta ecologica del settore edile e promuovere pratiche sostenibili richiede uno sforzo concertato in tutte le fasi del ciclo di vita degli edifici. Migliorare l’efficienza energetica, promuovere l’uso responsabile delle risorse e incentivare la gestione sostenibile dei rifiuti sono strategie chiave per minimizzare gli impatti negativi e massimizzare i benefici ambientali del settore.

L’efficienza energetica, la riduzione degli sprechi e il riciclo dei materiali rappresentano leve fondamentali per diminuire l’impronta ambientale del settore edilizio
5.2 Gli impatti di Ance Brescia
Ance Brescia è consapevole che, come tutte le attività umane, anche le sue attività generano un impatto sull’ambiente. Nonostante la natura delle proprie attività non la qualifichi come un’organizzazione energivora, Ance Brescia ha deciso di adottare misure per ridurre il proprio impatto ambientale.
5.2.1 Consumi energetici
Il consumo energetico di Ance Brescia, sebbene relativamente basso, rappresenta una componente importante nel suo impegno verso la sostenibilità e la lotta contro il cambiamento climatico. Le principali attività dell’Associazione comportano prevalentemente l’uso di energia elettrica e termica. Per minimizzare il proprio impatto
ambientale, dal primo aprile 2022 Ance Brescia ha deciso di approvvigionarsi esclusivamente con energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili certificate: il fornitore dell’Associazione attesta tramite appositi certificati che un quantitativo di energia pari a quello consumato dall’Associazione è stato prodotto da impianti alimentati da fonti rinnovabili, garantendo così che l’energia utilizzata non contribuisca alle emissioni di gas serra.
Un’analisi più dettagliata dei consumi energetici di Ance Brescia mostra che il riscaldamento dei locali della sede rappresenta la principale fonte di consumo energetico. La sede dell’Associazione è collegata al sistema di teleriscaldamento della città di Brescia, la prima città italiana a dotarsi di questo sistema.

La diminuzione sia dell’utilizzo di energia elettrica che energia termica è la chiara rappresentazione che il sistema di domotica messo in atto in tutta l’associazione ha effettivamente avuto successo. L’autospegnimento delle luci al di fuori dell’orario di ufficio, connesso alla possibilità di accensione e spegnimento di tutti i sistemi elettronici ha permesso di risparmiare grandi quantità di energia.
5.2.2 Emissioni
La misurazione delle emissioni di gas a effetto serra (Ghg) è fondamentale per comprendere e gestire l’impatto ambientale di qualsiasi organizzazione. Le emissioni di Ghg sono classificate in tre categorie:
Scope 1
sono le emissioni dirette provenienti da fonti possedute o controllate dall’organizzazione, come i veicoli aziendali a combustione interna
Scope 2
sono le emissioni indirette derivanti dal consumo di energia acquistata, come l’elettricità
Scope 3
includono tutte le altre emissioni indirette che si verificano nella catena del valore dell’azienda, come quelle derivanti dai viaggi di lavoro e dall’uso dei prodotti venduti
Per Ance Brescia, l’impatto sulle emissioni di Ghg è gestito con attenzione. L’Associazione utilizza principalmente un veicolo elettrico per gli spostamenti, riducendo significativamente le emissioni dirette di Scope 1, poiché la macchina diesel è usata molto raramente, si è passati da 0,5 t CO2 nel 2023 a 0,37 nel 2024 fino ad arrivare a 0,33 nel 2025.
Per quanto riguarda tutta l’energia elettrica utilizzata da Ance Brescia, dal 2023 proviene al 100% da fonti rinnovabili, contribuendo a una notevole riduzione delle emissioni indirette di Scope 2. Nel 2025, Ance Brescia ha registrato un totale di 68.980 kWh di consumi indiretti di energia, equivalenti a 4,5 tonnellate di CO2 in diminuzione rispetto al 2024 dove era pari a 94.910 kWh. La diminuzione dei consumi è legata all’affitto da parte della Fondazione Campus del secondo piano della sede dell’Associazione.
Inoltre, nel giugno 2025 si è registrata una variazione del fattore di emissione del teleriscaldamento, con una riduzione del coefficiente da 92,2 kgCO₂/MWh a 65,87 kgCO₂/ MWh. Di conseguenza, ciò ha comportato una significativa diminuzione degli impatti totali di Ance Brescia. Questa attenzione all’uso di energia rinnovabile e alla riduzione delle emissioni dimostra l’impegno di Ance Brescia verso la sostenibilità ambientale e la riduzione del proprio impatto climatico.
Le emissioni di Ghg di Scope 3 sono quelle indirette che si verificano nella catena del valore dell’organizzazione, ma non sono direttamente controllate dall’azienda stessa. Queste emissioni includono, tra l’altro, i viaggi di lavoro. Nel 2025, come negli anni precedenti, Ance Brescia ha monitorato attentamente le emissioni associate ai viaggi dei suoi dipendenti e collaboratori.
Ance Brescia
Emissioni Scope 2, divise per fonte (Market – Based)
Per quanto riguarda i viaggi in treno, l’Associazione ha percorso complessivamente 68.846 km, generando un totale di 1,30 tonnellate di CO2. Questo tipo di trasporto è stato ampiamente utilizzato grazie alla sua efficienza e al minore impatto ambientale rispetto ad altre modalità di viaggio. Per i viaggi in aereo, sono stati percorsi 5.200 km, con emissioni totali di 0,5 tonnellate di CO2. Sebbene l’aereo rappresenti una necessità per viaggi più lunghi, Ance Brescia cerca di limitare l’uso di questa modalità di trasporto a favore di alternative più sostenibili.
La scelta del treno per i frequenti viaggi a Roma e a Milano, al posto dell’aereo ove possibile, riflette una decisione consapevole che privilegia la sostenibilità ambientale rispetto alla comodità personale. Si tratta di un gesto responsabile che dimostra l’impegno anche dei vertici associativi verso la riduzione dell’impatto ambientale, adottando comportamenti coerenti con i valori associativi.
5.2.3 Uso responsabile delle risorse idriche
L’analisi dell’andamento dei consumi idrici evidenzia una dinamica complessivamente stabile nel periodo considerato. Dopo il valore registrato nel 2022 (876 m³), nel 2023 si è osservata una significativa riduzione dei consumi, scesi a 726 m³. Nel 2024 il consumo idrico ha registrato un moderato incremento, raggiungendo gli 800 m³, valore comunque inferiore rispetto all’anno iniziale di rendicontazione. Tale variazione può essere ricondotta, in parte, all’aumento del numero di uffici utilizzati nel corso dell’anno. Nel 2025 il consumo si è attestato a 890 m³, in leggero aumento rispetto al 2024 ma sostanzialmente in linea con i livelli registrati negli anni precedenti. Nel complesso, il trend evidenzia una gestione dei consumi idrici relativamente stabile nel tempo, con oscillazioni contenute legate principalmente a fattori organizzativi e all’utilizzo degli spazi operativi.
Emissioni Scope 3
5.3 Consumo di materiale
Per mitigare questi impatti, Ance Brescia ha avviato un percorso volto a implementare una gestione responsabile ed eco-sostenibile delle stampe. Dopo una prima fase di raccolta e analisi dei dati sui consumi di carta, finalizzata a individuare eventuali inefficienze e opportunità di razionalizzazione dei processi di stampa, l’Associazione ha proseguito nel proprio impegno verso una progressiva riduzione dell’impatto ambientale.
Nel 2025, Ance Brescia ha prodotto un totale di 3.825.095 stampe, registrando una diminuzione significativa rispetto al 2024 (4.720.419 stampe). Questo risultato è stato reso possibile in particolare dalla decisione, adottata nel 2024, di eliminare la versione cartacea del Notiziario Mensile a partire da gennaio 2025.
Numero stampe totali e fotocopie
3.500.000
3.000.000
2.500.000
2.000.000
1.500.000
1.000.000
Le stampe realizzate nel 2025 si suddividono tra materiale prodotto internamente, pari a 62.650 stampe (fotocopie e documenti stampati tramite le fotocopiatrici dell’Associazione), che rappresentano circa l’1,6% del totale, e materiale tipografico, che include le pubblicazioni istituzionali, tra cui la rivista bimestrale Costruire il Futuro, oltre ad altri materiali di comunicazione come inviti e auguri istituzionali. Dopo la prima fase in cui sia la rivista bimestrale sia il notiziario erano stampati su carta riciclata e certificata Fsc, come scelta coerente con l’impegno dell’Associazione verso una gestione sostenibile delle risorse forestali, al fine di ridurre ulteriormente il consumo di carta e le emissioni associate ai processi di stampa, Ance Brescia ha scelto di terminare la stampa del Notiziario, sostituendolo con strumenti di comunicazione digitali. Questa decisione ha contribuito a ridurre sensibilmente il numero complessivo di stampe prodotte, con un conseguente beneficio anche in termini di riduzione delle emissioni di CO₂ associate alla produzione e distribuzione dei materiali cartacei.
Parallelamente, l’Associazione continua a sviluppare e rafforzare canali di comunicazione digitali alternativi, con l’obiettivo di informare efficacemente gli stakeholder riducendo al contempo l’impatto ambientale delle proprie attività.
Attraverso queste iniziative, Ance Brescia conferma il proprio impegno nella salvaguardia delle risorse naturali e nella promozione di pratiche organizzative sempre più sostenibili, contribuendo concretamente alla costruzione di un futuro più responsabile.
5.4 Gestione dei rifiuti
La gestione dei rifiuti da parte di Ance Brescia si concentra principalmente sui rifiuti assimilabili agli urbani (Rsau). Poiché questi rifiuti sono smaltiti attraverso la raccolta differenziata comunale, non è necessaria una rendicontazione specifica. Tuttavia, per promuovere buone pratiche di sostenibilità, il personale interno è invitato a separare correttamente i rifiuti e a utilizzare i contenitori dedicati per ogni tipologia di rifiuto. Questa attenzione alla raccolta differenziata contribuisce a un’efficace gestione dei rifiuti e supporta gli sforzi comunali nel mantenimento di un ambiente pulito e sostenibile.

Una serie di valori ben precisi guidano le scelte e i comportamenti di Ance Brescia. Questi sono riassunti nel Codice etico associativo che promuove una cultura aziendale fondata su principi quali legalità, l’integrità morale, la trasparenza, l’equità e il rispetto della persona. Principi validi non solo all’interno dell’Associazione, ma anche tra le imprese associate, i collaboratori e tutti gli stakeholder con cui interagisce.
cap. 6 RESPONSABILITà SOCIALE ETICA E COMPLIANCE

ASSOCIATI
IL VALORE DELL’INFORMAZIONE PER LE IMPRESE
I PRINCIPALI TEMI TRATTATI
NELL’INFORMAZIONE ASSOCIATIVA
ANALISI ECONOMICO-FINANZIARIA
COLLABORAZIONI CON ENTI LOCALI
DIPENDENTI
COMUNITÀ E TERRITORIO
CONTEST FOTOGRAFICO
PATROCINI E SOSTEGNO
A INIZIATIVE DEL TERRITORIO
6.1 Associati
Ance Brescia svolge un ruolo centrale nella rappresentanza e nel supporto delle imprese associate, offrendo servizi e iniziative pensate per promuovere lo sviluppo, l’innovazione e la competitività del settore delle costruzioni. L’Associazione è fortemente impegnata a rispondere alle esigenze dei propri membri, mettendo a disposizione competenze, risorse e strumenti che consentano alle imprese di affrontare con successo le sfide del mercato.
Uno degli impegni principali di Ance Brescia è fornire assistenza tecnica e normativa alle imprese associate. L’Associazione offre consulenze qualificate su questioni legali, fiscali, tecniche e contrattuali, assicurando chwe le imprese possano operare in conformità alle normative vigenti. Attraverso un aggiornamento costante su leggi e regolamenti, Ance Brescia guida i propri associati nell’applicazione delle normative, facilitando l’accesso a incentivi e opportunità di mercato.
Il continuo aggiornamento professionale è una priorità per Ance Brescia, che organizza corsi di formazione e aggiornamento tecnico su temi cruciali per il settore edile. Questi programmi, rivolti a imprenditori, manager e lavoratori, hanno l’obiettivo di migliorare le competenze professionali, promuovere la sicurezza sul lavoro e favorire l’adozione di nuove tecnologie. L’Associazione è consapevole dell’importanza di investire nel capitale umano e supporta lo sviluppo di professionalità in grado di adattarsi alle trasformazioni del settore, contribuendo a rendere le imprese più competitive e innovative.
Ance Brescia si impegna a promuovere l’innovazione e la sostenibilità tra i propri associati, incoraggiando l’adozione di pratiche e tecnologie che migliorano l’efficienza energetica e riducono l’impatto ambientale. L’Associazione sostiene la transizione verso un’edilizia più sostenibile, attraverso la diffusione di informazioni su materiali innovativi, tecnologie digitali, e soluzioni che promuovono l’economia circolare e la riduzione delle emissioni.
Ance Brescia rappresenta e tutela gli interessi delle imprese associate a livello locale, regionale e nazionale, svolgendo un ruolo attivo nelle relazioni con le istituzioni pubbliche e private. L’Associazione partecipa ai tavoli di confronto con le amministrazioni pubbliche e le organizzazioni di categoria, proponendo politiche e misure che favoriscano lo sviluppo del settore edile. Attraverso la propria azione di rappresentanza, Ance Brescia garantisce che le istanze dei propri associati siano ascoltate e valorizzate nei processi decisionali. L’Associazione promuove inoltre iniziative volte a facilita-
re il networking e lo scambio di esperienze tra le imprese associate, creando occasioni di incontro e confronto su temi rilevanti per il settore. Ance Brescia organizza eventi, seminari e fiere, offrendo alle imprese opportunità di espandere il proprio network e di accedere a nuovi mercati e collaborazioni. Questo contribuisce a rafforzare la competitività delle imprese edili e a favorire sinergie che generano valore condiviso.
Particolare attenzione è rivolta alle piccole e medie imprese, che rappresentano una parte significativa del tessuto imprenditoriale del settore edile. Ance Brescia fornisce strumenti specifici per le PMI, supportandole nel loro percorso di crescita e aiutandole ad affrontare le sfide legate alla digitalizzazione, alla sostenibilità e all’accesso ai finanziamenti. Attraverso servizi mirati, l’Associazione contribuisce a rendere le PMI più resilienti e capaci di competere in un contesto di mercato in continua evoluzione.

6.2 Il valore dell’informazione per le imprese
L’attività informativa rappresenta uno degli strumenti centrali attraverso cui Ance Brescia supporta le imprese associate nella comprensione delle evoluzioni normative, tecniche ed economiche che interessano il settore delle costruzioni.
Nel corso del 2025 sono stati effettuati circa 390.000 invii complessivi di comunicazioni informative, tra newsletter, circolari e aggiornamenti tematici rivolti alle imprese.
Parallelamente, l’Associazione ha garantito una produzione costante di contenuti informativi, con 639 pubblicazioni sul sito web e 100 circolari informative inviate alle imprese, contribuendo a mantenere aggiornato il sistema associativo sulle principali novità di interesse.
Nel complesso sono state inviate 49 newsletter, mentre il portale informativo dell’Associazione ha ospitato 622 articoli di approfondimento, dedicati all’analisi delle principali tematiche che interessano il comparto delle costruzioni.
L’attività informativa è uno strumento centrale per guidare le imprese nelle evoluzioni normative, tecniche ed economiche.

6.3 I principali temi trattati nell’informazione associativa
L’analisi dei contenuti pubblicati nel corso dell’anno evidenzia come l’informazione prodotta da Ance Brescia si concentri sulle aree di maggiore interesse per le imprese del settore. Tra i temi maggiormente trattati emergono in particolare i lavori pubblici, con 132 contenuti dedicati, seguiti dalle tematiche legate al lavoro con 130 pubblicazioni e agli aspetti fiscali e tributari, oggetto di 110 approfondimenti.
Un’attenzione significativa è stata inoltre dedicata alla giurisprudenza in materia di lavori pubblici, con 80 contenuti, e ai temi della digitalizzazione e del Building Information Modeling (BIM), che hanno registrato 40 contributi informativi.
Ulteriori ambiti rilevanti riguardano le dinamiche economiche del settore (33 contributi), le comunicazioni istituzionali (31), i trasporti (23), le tematiche ambientali (22) e la sicurezza sul lavoro (14). Questa articolazione dei contenuti dimostra la volontà dell’Associazione di fornire un’informazione ampia e multidisciplinare, capace di accompagnare le imprese nella gestione quotidiana delle attività e nelle scelte strategiche di sviluppo.
Nel corso del 2025, Ance Brescia ha confermato il proprio ruolo di riferimento per le imprese del settore delle costruzioni, garantendo una presenza quotidiana costante e un dialogo continuo con gli associati e il territorio.
Un’informazione multidisciplinare per accompagnare le imprese nello sviluppo
L’attività degli uffici si è tradotta in un’intensa relazione diretta con le imprese, come dimostrano le 15.537 telefonate gestite durante l’anno, pari a una media di circa 74 chiamate al giorno e circa 10 ogni ora. Un dato che evidenzia in modo chiaro la centralità del servizio di assistenza e la capacità dell’Associazione di offrire supporto tempestivo, chiarimenti e orientamento operativo.
Ambiti relativi ai contenuti pubblicati
Accanto all’attività di assistenza, Ance Brescia ha svolto un ruolo attivo anche nella comunicazione e nel confronto pubblico sui temi strategici per il settore edilizio e lo sviluppo del territorio. Nel corso dell’anno sono stati diffusi 124 comunicati stampa, contribuendo a dare voce alle istanze del comparto e ad alimentare il dibattito pubblico. Questa attività ha trovato riscontro nell’attenzione dei media, con 52 articoli pubblicati sui principali organi di informazione. A rafforzare ulteriormente il dialogo con imprese, istituzioni e comunità locale ha contribuito il bimestrale “Costruire il futuro”, distribuito in circa 63.000 copie, che rappresenta uno spazio di approfondimento e confronto sui temi del settore.
Parallelamente, l’Associazione ha consolidato la propria presenza digitale, investendo nella produzione e diffusione di contenuti online. Nel 2025 i contenuti pubblicati hanno generato oltre 12,1 milioni di visualizzazioni e più di 168.000 interazioni complessive, segnale di un crescente interesse da parte di un pubblico ampio e diversificato. La comunicazione si è sviluppata anche attraverso contenuti audiovisivi, con la realizzazione di 105 video, utilizzati per raccontare il settore in modo più immediato ed efficace. La crescita digitale si riflette anche nell’ampliamento della community online. Facebook si
conferma la piattaforma con il pubblico più ampio, con 27.129 follower, seguita da Instagram con 21.783 utenti. TikTok ha raggiunto 9.843 follower, mentre YouTube conta 2.610 iscritti, configurandosi come spazio dedicato ai contenuti video. LinkedIn, canale privilegiato per il dialogo con imprese, professionisti e stakeholder istituzionali, ha raggiunto 1.733 follower, consolidando la presenza dell’Associazione nella comunicazione professionale.
Le performance dei social media evidenziano risultati particolarmente positivi, soprattutto su Facebook e Instagram, dove si è registrata una crescita del 15,9% dei follower e un incremento del 25,3% delle interazioni, per un totale di 37.900 interazioni complessive, tra cui 15.141 reazioni. In questo contesto, i reel si confermano il formato più efficace, avendo generato il 100% dei nuovi follower legati a questo tipo di contenuto e il 97,1% delle
interazioni complessive, dimostrando la capacità del linguaggio video breve di coinvolgere il pubblico.
Infine, anche LinkedIn ha mostrato una crescita significativa, avvenuta interamente in modo organico, senza il ricorso a campagne sponsorizzate. Nel corso del 2025 il profilo ha acquisito 404 nuovi follower e le pubblicazioni hanno generato circa 70.000 impression, contribuendo ad ampliare la visibilità delle attività associative e a rafforzare il dialogo con il mondo professionale e istituzionale.
Nel complesso, l’azione di Ance Brescia nel 2025 si distingue per una forte integrazione tra presenza operativa, comunicazione tradizionale e digitale, confermando la capacità dell’Associazione di essere un punto di riferimento solido, accessibile e dinamico per le imprese e per il territorio.

economico-finanziaria: la cultura del dato come pilastro della sostenibilità. Solidità, trasparenza e visione strategica per l’edilizia bresciana
Nel moderno scenario economico, la sostenibilità di un’impresa edile non può prescindere dalla sua solidità strutturale e finanziaria. Il settore delle costruzioni a Brescia, che conta oltre 17.000 imprese attive (pari al 15% del sistema imprenditoriale provinciale), sta attraversando una fase di profonda trasformazione industriale. L’ultima edizione dell’Analisi economico-finanziaria delle imprese edili bresciane 2020-2024, promossa da Ance Brescia in collaborazione con l’Odcec e la Camera di Commercio, dimostra che la capacità di governare il cambiamento passa necessariamente attraverso la trasparenza dei numeri e l’adozione di sistemi di controllo evoluti.
Una storia lunga oltre trent’anni: dalle origini al nuovo modello territoriale
Lo Studio affonda le proprie radici nel 1990, quando il Gruppo Giovani Costruttori promosse la prima edizione dell’“Analisi economico-finanziaria delle imprese edili bresciane”, con l’obiettivo di indagare in modo sistematico le condizioni di economicità delle imprese del territorio. Con il “Rapporto Analisi economico-finanziaria delle imprese edili bresciane 2014-2018” la pubblicazione ha segnato un’importante evoluzione metodologica e istituzionale. A partire da tale edizione, la collaborazione tra Ance Brescia, Camera di Commercio di Brescia e Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brescia ha consentito di ampliare significativamente il perimetro
dell’analisi: non più soltanto le imprese associate ad Ance Brescia, ma l’intero universo delle imprese edili della provincia - nella forma di società di capitale - iscritte alla Camera di Commercio. Lo studio si è così arricchito, nella parte introduttiva, di indicatori utili a interpretare le tendenze strutturali del comparto edile bresciano – pur senza assumere la veste di indagine congiunturale – e ha sviluppato un’analisi congiunta economica, patrimoniale e finanziaria basata sulla tecnica dell’analisi di bilancio per indici e flussi applicata agli aggregati dei bilanci delle società soggette a pubblicità legale. Le elaborazioni hanno riguardato in particolare le società di capitali, suddivise per classi di ricavi e valore della produzione, offrendo un quadro complessivo del settore, pur con le inevitabili approssimazioni proprie dei dati aggregati.
Questa evoluzione testimonia un progressivo passaggio da iniziativa associativa a vero e proprio osservatorio economico-finanziario territoriale, divenuto oggi uno strumento stabile di lettura e indirizzo strategico per l’intera filiera.
Il controllo di gestione: dagli obblighi normativi alla leva strategica
L’introduzione del nuovo Codice della Crisi d’Impresa (art. 2086 c.c.) ha trasformato il controllo di gestione da scelta opzionale a obbligo normativo, imponendo l’istituzione di “adeguati assetti organizzativi, amministrativi e contabili”. Per le imprese associate ad Ance Brescia, questo
Trend imprese di costruzioni e addetti nel periodo 2019/2024. Provincia di Brescia.
significa implementare strumenti capaci di monitorare la marginalità reale di ogni singola commessa. Non è più sufficiente analizzare i dati a bilancio chiuso: la complessità del cantiere richiede un monitoraggio infra-annuale della tesoreria e un’analisi costante degli scostamenti tra budget e consuntivo. Disporre di flussi informativi chiari permette di intercettare tempestivamente segnali di crisi, come l’aumento anomalo dei crediti scaduti o la tensione di cassa cronica, garantendo la continuità aziendale. Equilibri finanziari e la nuova “bancabilità” Esg
L’analisi evidenzia un progressivo rafforzamento della struttura patrimoniale delle imprese bresciane: tra il 2020 e il 2024, il patrimonio netto aggregato è aumentato del 75%, segnale di una crescente volontà di capitalizzazione. Mantenere solidi equilibri finanziari – ovvero un corretto bilanciamento tra mezzi propri e mezzi di terzi – è oggi il requisito fondamentale per la “bancabilità”. In un contesto dove il “Dialogo di sostenibilità Pmi-banche” diventa operativo, la capacità di fornire dati certi su liquidità e solvibilità (come il Dscr o l’indice di liquidità secondaria, che nel 2024 ha raggiunto un valore soddisfacente di 1,67) influisce direttamente sul merito creditizio. La sostenibilità diventa così una variabile finanziaria concreta: le imprese capaci di documentare i propri processi sono percepite come meno rischiose e più affidabili dal sistema bancario.
Una guida operativa: la ricchezza dell’Analisi economico-finanziaria
Lo studio 2020-2024 rappresenta un patrimonio informativo unico per il territorio, elaborando i dati di oltre 3.200 società di capitali. Al suo interno, gli imprenditori possono trovare risposte concrete alle sfide del mercato:
z Monitoraggio dei costi: Grazie all’Osservatorio Prezzi, lo studio analizza le variazioni dei principali materiali (dal tondo per cemento armato ai ponteggi, questi ultimi cresciuti del 102% dal 2020), permettendo una programmazione economica più accurata.
z Redditività e margini: L’analisi del Mol (Ebitda) e del Roa fornisce una fotografia chiara della capacità del settore di generare valore, nonostante la volatilità dei prezzi e la fine degli incentivi straordinari.
z Rischi Esg: Lo studio declina i rischi ambientali, sociali e di governance (sicurezza, legalità, gestione rifiuti) in termini economico-finanziari, aiutando le imprese a prevenire costi indiretti legati a sanzioni o interruzioni operative.
La sostenibilità delle imprese passa dalla solidità strutturale e dalla trasparenza dei dati
Il valore del benchmark: il confronto come motore di crescita
Uno dei punti di forza dell’Analisi è la possibilità di effettuare confronti diretti (benchmarking) con i modelli di business prevalenti nella filiera bresciana. Lo studio suddivide le imprese in cluster omogenei per settore Ateco e fascia di fatturato, permettendo a ogni azienda di misurarsi con i leader di mercato:
z F41 (Costruzione di edifici): Il baricentro del settore, caratterizzato da modelli organizzativi basati sulla gestione della complessità dei subappalti.
z F42 (Ingegneria civile): Un comparto ad alta intensità di capitale e specializzazione tecnica, orientato alle grandi infrastrutture.
z F43 (Lavori specializzati): Il settore più resiliente ed efficiente nell’uso del capitale (Roa più elevato), vero esempio di specializzazione di nicchia.
Poter confrontare le proprie performance (produttività per addetto, tempi di incasso, incidenza degli oneri finanziari) con i benchmark locali è una leva fondamentale per orientare le scelte strategiche e investire nella formazione e nell’innovazione tecnologica.
Per Ance Brescia, la sostenibilità in generale – e la Governance in particolare – non è un concetto astratto, ma un impegno quotidiano verso la trasparenza e l’efficienza industriale. Mettere a disposizione delle imprese e degli stakeholder dati rigorosi e strumenti di autovalutazione significa accompagnare il settore in un percorso di evoluzione culturale dove il numero diventa la bussola per governare l’incertezza e costruire un’edilizia solida, moderna e responsabile.
6.5 Collaborazioni con enti locali
La collaborazione con gli enti locali è uno dei pilastri dell’azione di Ance Brescia. L’Associazione crede fortemente nel valore delle sinergie con le istituzioni del territorio per promuovere uno sviluppo sostenibile e migliorare il benessere della comunità. Attraverso un dialogo costante e costruttivo con Comuni, Provincia e Regione Lombardia, Ance Brescia lavora per contribuire alla definizione di politiche pubbliche efficaci e vicine alle reali esigenze del settore delle costruzioni.
L’Associazione partecipa attivamente a tavoli di confronto su temi chiave come urbanistica, opere pubbliche e politiche abitative, portando la voce delle imprese edili e promuovendo un’edilizia più moderna, efficiente e sostenibile. Allo stesso tempo, fornisce supporto tecnico e normativo alle amministrazioni, facilitando l’applicazione delle regole in materia edilizia e ambientale.
In questo quadro, Ance Brescia si impegna anche nella promozione di progetti di rigenerazione urbana e riqualificazione del patrimonio edilizio esistente, con particolare attenzione alla sostenibilità: riduzione del consumo di suolo, efficienza energetica, innovazione nei materiali e nei processi costruttivi. Interventi che rispondono a una visione concreta e lungimirante di sviluppo del territorio.
Fondamentale è anche il sostegno offerto alla realizzazione di infrastrutture strategiche: strade, ponti, edifici pubblici e spazi urbani funzionali e sicuri, che migliorano la mobilità, l’accessibilità e la qualità della vita.
Sul fronte ambientale, Ance Brescia è impegnata a fianco degli enti locali per promuovere pratiche edilizie a basso impatto, progetti di economia circolare e una corretta gestione dei rifiuti da costruzione e demolizione, con l’obiettivo di incentivare il riutilizzo dei materiali e ridurre l’impatto ambientale complessivo del comparto.
A livello territoriale, l’Associazione collabora anche con la Camera di Commercio, Confindustria Brescia, altri enti e ordini professionali per avviare iniziative comuni che favoriscano l’innovazione, la digitalizzazione e la competitività del settore edile, aprendo nuove opportunità per le imprese. Un ulteriore elemento che testimonia il ruolo attivo e riconosciuto di Ance Brescia nel tessuto istituzionale locale è la partecipazione di quattro suoi funzionari alle commissioni consultive dell’Ordine degli Ingegneri della provincia. Una presenza significativa, che rafforza il legame tra mondo associativo e professionale, e consente di contribuire direttamente all’elaborazione di proposte tecniche, normative e operative che riguardano l’intero comparto.

6.6 Dipendenti
Ance Brescia riconosce quanto sia importante prendersi cura delle proprie persone. Per questo motivo, a beneficio di tutti i dipendenti – salvo che non sia in corso un periodo di preavviso per dimissioni o licenziamento, né al momento della domanda né al momento del riconoscimento del diritto – offre un trattamento di miglior favore con contributi per una serie di prestazioni specifiche.
L’obiettivo è semplice: sostenere chi lavora con noi nella vita quotidiana, aiutandoli là dove conta di più. Dall’istruzione dei figli, alla salute personale e familiare, fino alla mobilità casa-lavoro, l’Associazione è impegnata a costruire un ambiente che ascolta e risponde ai bisogni reali delle persone.
Contributi per lo studio, ad esempio, aiutano a garantire maggiori opportunità alle nuove generazioni, mentre il rimborso delle spese sanitarie permette di affrontare con maggiore serenità le necessità legate alla salute, propria e dei propri cari.
L’impegno non si ferma qui, perché anche il modo in cui si affronta la mobilità casa-lavoro fa la differenza. Per questo, si è scelto di sostenere concretamente chi decide di utilizzare i mezzi pubblici per raggiungere il lavoro, coprendo interamente i costi di abbonamento a metro e autobus. È un’iniziativa che guarda al futuro, contribuendo a ridurre traffico, inquinamento e impatto ambientale complessivo.
Questi interventi raccontano una visione chiara: Ance Brescia sia non deve essere soltanto un luogo di lavoro, ma una realtà che accompagna e sostiene le persone anche fuori dall’ufficio. Perché stare bene al lavoro vuol dire, prima di tutto, stare bene nella vita.
Oltre a quanto già presente nel 2023, tra cui sussidi scolastici annuali per i figli dei dipendenti e i rimborsi per spese sanitarie, nel 2024 sono state aggiunte le seguenti assistenze per i dipendenti:
z Concorso spese per l’utilizzo del trasporto pubblico per i dipendenti che ne fanno richiesta, nella misura del 100% della spesa;
z concorso spese per l’utilizzo del parcheggio ‘Fossa Bagni’ in città., con un contributo nella misura del 70% della spesa;
z concorso spese per l’utilizzo di parcheggio aree a parcometro a lunga permanenza (oltre le tre ore), con un contributo nella misura del 70% della spesa.
Questi interventi non solo sottolineano l’impegno dell’Associazione nel garantire un adeguato supporto economico, ma anche nell’offrire strumenti concreti per migliorare il benessere e la qualità della vita dei propri dipendenti e delle loro famiglie.
6.6.1 Benessere e inclusione
Ance Brescia si impegna a creare un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso dei diritti di ciascun dipendente, promuovendo una cultura organizzativa basata sulla diversità e sul benessere. L’Associazione si adopera per garantire pari opportunità a tutti i collaboratori, indipendentemente da genere, età, provenienza etnica o orientamento sessuale, favorendo l’inclusione e il rispetto reciproco. Particolare attenzione è posta alla conciliazione tra vita lavorativa e vita privata, attraverso politiche flessibili che rispondano alle esigenze personali e familiari dei dipendenti. Questo approccio si traduce in un ambiente di lavoro sereno e positivo, dove ciascun collaboratore si sente valorizzato e motivato a dare il meglio di sé.
6.6.2 Salute e sicurezza sul lavoro
La sicurezza è un altro valore centrale per Ance Brescia. L’Associazione adotta rigorose misure di prevenzione e sicurezza sul lavoro, in conformità con le normative vigenti, e promuove una cultura della sicurezza in ogni ambito lavorativo. I dipendenti di Ance Brescia ricevono una formazione continua sulle migliori pratiche in materia di sicurezza, con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi connessi all’attività lavorativa e garantire un ambiente di lavoro sano e protetto. Nel corso del 2025 i dipendenti hanno inoltre partecipato a corsi di formazione in materia di primo soccorso e antincendio nei luoghi di lavoro, per un totale complessivo di 96 ore di formazione, rafforzando ulteriormente l’impegno dell’Associazione nella tutela della salute e della sicurezza dei propri dipendenti.
6.6.3
Formazione e sviluppo delle competenze
Ance Brescia è profondamente impegnata nella valorizzazione delle competenze dei propri funzionari, attraverso la promozione della formazione continua e dello sviluppo professionale. L’Associazione investe regolarmente in percorsi formativi su tematiche tecniche, legali, normative e gestionali, con l’obiettivo di garantire un costante aggiornamento rispetto alle evoluzioni del settore. Le opportunità offerte includono corsi di aggiornamento,

workshop tematici, partecipazione a convegni e seminari, contribuendo a mantenere alto il livello di preparazione del personale e assicurando un servizio qualificato alle imprese associate.
Accanto alla formazione interna, Ance Brescia promuove attivamente la ricerca e la formazione accademica. In questo ambito ha finanziato due dottorati di ricerca. Il primo avviato nel 2020 si è concluso nel 2024, mentre il secondo, iniziato nel 2023 è ancora in corso, a conferma dell’attenzione verso lo sviluppo del sapere scientifico in ambiti strategici.
La partecipazione a incontri e tavoli di lavoro a livello locale, regionale e nazionale è inoltre incoraggiata come strumento di crescita e confronto professionale. Queste occasioni rappresentano momenti preziosi per acquisire nuove competenze, rafforzare relazioni e contribuire a una visione condivisa e sostenibile del settore. Nel corso dell’ultimo anno, Ance Brescia ha preso parte complessivamente a 68 commissioni referenti sulle tematiche di interesse del settore: 22 a livello regionale e le restanti su scala nazionale, dimostrando un impegno costante nel rappresentare le istanze delle imprese del territorio in ogni ambito di confronto istituzionale. Inoltre, per quanto riguarda la formazione del personale e la loro partecipazione a webinar e seminari nel corso del 2025 ha visto una leggera diminuzione rispetto al 2024. A confronto delle 1.081 ore del 2024 nel 2025 sono state svolte 805 ore di formazione distribuite tra i vari uffici e ambiti operativi
L’impegno formativo mantenuto testimonia la volontà di valorizzare le competenze interne e promuovere una cultura organizzativa orientata alla crescita professionale, al benessere delle persone e alla costruzione di relazioni di qualità all’interno dei gruppi di lavoro.
In questo modo, Ance Brescia si conferma come un contesto lavorativo che valorizza l’apprendimento continuo, il dialogo con il mondo accademico e la costruzione di una cultura aziendale orientata all’innovazione responsabile.
6.6.4 Coinvolgimento e comunicazione interna
Il coinvolgimento dei dipendenti nelle decisioni strategiche e operative dell’Associazione è fondamentale per Ance Brescia. L’Associazione promuove un dialogo aperto e trasparente tra i diversi livelli dell’organizzazione, favorendo la comunicazione interna e il confronto costruttivo. Attraverso incontri periodici e strumenti di comunicazione interni, i dipendenti sono costantemente aggiornati sugli obiettivi e sui progetti in corso potendo così contribuire attivamente con idee e proposte.
La partecipazione attiva contribuisce a creare un senso di appartenenza e di responsabilità condivisa, motivando i collaboratori a lavorare con passione e dedizione per il successo dell’Associazione e per il raggiungimento degli obiettivi comuni.
6.7 Comunità e territorio
Ance Brescia è attivamente impegnata nella promozione sociale del territorio in cui opera, dimostrando una costante attenzione ai bisogni della comunità e contribuendo a migliorare la qualità della vita, sia a livello locale che nazionale. Attraverso collaborazioni e donazioni a enti di vario livello, l’Associazione sostiene le fasce più vulnerabili della popolazione e promuove attività culturali e di interesse generale, in linea con la sua missione di responsabilità sociale. Nel 2025, Ance Brescia ha contribuito a cause sociali con un impegno finanziario complessivo di oltre 32.000€, più del doppio dell’importo dell’anno precedente per le seguenti realtà ed iniziative:
PARROCCHIA SS. FAUSTINO E GIOVITA
Contributo complessivo di 8.000 euro a favore della Parrocchia, per il sostegno del progetto “Operazione Carmine Aperto” volto a garantire l’apertura della Chiesa di Santa Maria del Carmine a fedeli e turisti e a contribuire al restauro conservativo di una porzione dell’Altare della Madonna delle Brine situato nella stessa chiesa. Il contributo è stato erogato in più tranche: una prima di 6.000 euro nel 2025 - di cui 1.000 per l’apertura della chiesa nel 2025 e 5.000 per il restauro dell’altare - e due successive da 1.000 euro ciascuna, destinate al sostegno dell’apertura della chiesa negli anni 2026 e 2027.
AIL BRESCIA
Sostegno del progetto “Aiutiamo Tom”, promosso da AIL Brescia per il rinnovo del Reparto di Trapianto di Midollo Osseo Pediatrico (Tmo) degli Spedali Civili di Brescia. L’iniziativa prevede la realizzazione di cinque stanze di degenza a pressione positiva, ciascuna dotata di bagno privato e filtro precamera, oltre a spazi dedicati alle famiglie, tecnologie avanzate per il monitoraggio dei parametri vitali e ambienti accoglienti e a misura di bambino, pensati per garantire un contesto protetto e sereno durante il percorso di cura dei piccoli pazienti oncoematologici. Il contributo di 20.320 euro nasce nell’ambito della collaborazione con il Giornale di Brescia, promotore della raccolta fondi attraverso la GdB Run, e corrisponde al raddoppio delle quote di partecipazione versate dagli iscritti all’iniziativa realizzata dal Giornale di Brescia. La donazione ha rappresentato anche un valore simbolico, poiché lega la ricorrenza dell’80° anniversario di fondazione dell’Associazione a un gesto di solidarietà a favore dei bambini e delle loro famiglie.
FONDAZIONE INGEGNERI BRESCIA
Contributo di 2.000 euro per la realizzazione del workshop “Gestione innovativa della sicurezza dei ponti: rischio strutturale e da traffico veicolare” promosso dall’Università degli Studi di Brescia. L’iniziativa ha presentato attività di ricerca sviluppate nell’ambito dello Spoke
7 “Ccam e Smart Infrastrutture” del Most, finalizzate allo sviluppo di sistemi innovativi di monitoraggio e valutazione del rischio legato al traffico pesante, attraverso l’impiego di tecnologie avanzate e modelli di analisi utili a migliorare la sicurezza e la gestione delle infrastrutture.
UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA
Contributo di 2.300 euro per il supporto organizzativo di una riunione tecnica ospitata dall’Università degli Studi di Brescia nell’ambito delle attività dell’Iso – International Organization for Standardization, organismo internazionale impegnato nello sviluppo di standard condivisi a livello globale. L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra esperti, ricercatori e professionisti del settore, contribuendo alla diffusione di conoscenze e buone pratiche tecniche e rafforzando il ruolo del territorio bresciano nei processi di definizione degli standard internazionali.
FONDAZIONE ANT ITALIA ONLUS
La Fondazione Ant Italia Onlus ha ricevuto un contributo istituzionale di 1.000 euro per sostenere le attività di assistenza sociosanitaria domiciliare gratuita ai malati oncologici. Ant è attiva dal 1978 e rappresenta la principale realtà non profit in Italia in questo ambito, con oltre 149.000 pazienti assistiti in 11 regioni grazie a équipe multidisciplinari altamente specializzate. Il contributo va a rafforzare un servizio essenziale che coniuga cura medica e supporto umano, garantendo interventi di qualità a domicilio, nel rispetto della dignità delle persone e del loro contesto familiare. L’iniziativa contribuisce in modo concreto alla sostenibilità sociale e sanitaria, promuovendo un modello di assistenza etico, accessibile e radicato nei bisogni reali delle comunità.
CESIA – UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI BRESCIA Convegno “Approcci innovativi nella riqualificazione del patrimonio costruito”. Contributo di €1.018,30 parte di un impegno concordato di 2.000 euro, è stato riconosciuto al Centro CeSiA dell’Università degli Studi di Brescia per l’organizzazione del convegno Approcci innovativi nella riqualificazione del patrimonio costruito, previsto il 13 ottobre 2024 a Salò. L’iniziativa, patrocinata da Ance Brescia, coinvolge esperti in sismologia, restauro e ingegneria strutturale per discutere soluzioni all’avanguardia nella riqualificazione sismica del patrimonio edilizio.
Il progetto risponde a un’esigenza concreta di sicurezza e prevenzione, promuove la divulgazione scientifica e rafforza il rapporto tra ricerca universitaria e mondo delle costruzioni. Il sostegno offerto contribuisce alla sostenibilità tecnica e ambientale, incentivando un approccio integrato e innovativo nella conservazione e trasformazione del patrimonio costruito.
6.8 Contest fotografico “Fotografiamo il futuro”
Ance Brescia ha promosso la terza edizione del concorso fotografico “Fotografiamo il futuro”, realizzato insieme alla rivista Costruire il futuro, in collaborazione con il Museo dell’Industria e del Lavoro di Brescia (musil) e con il patrocinio di Provincia di Brescia e Comune di Brescia. Il tema scelto, “Archeologia industriale. Un passato che costruisce futuro” , è stato dedicato alla valorizzazione dei processi di rigenerazione urbana e al recupero dei siti produttivi dismessi, elementi centrali per territori a forte vocazione industriale come quello bresciano. L’iniziativa ha invitato fotografi e appassionati a raccontare attraverso le immagini la trasformazione del patrimonio industriale e il suo possibile riutilizzo in chiave contemporanea

La giuria, presieduta da Giacomo Bettoni e composta da Francesco Fontana, Francesca Bazoli, Adriano Baffelli e Luigi Serboli, ha selezionato sei immagini vincitrici pubblicate sulle copertine 2025 della rivista Costruire il futuro e premiate con riconoscimenti destinati all’acquisto di attrezzature fotografiche professionali. Le opere selezionate come meritevoli sono state presentate in una mostra organizzata negli spazi del musil – Museo del ferro “Lodovico Giordani” di Brescia e successivamente esposte presso le sedi degli enti bilaterali del sistema Ance Brescia, Eseb e Cape. L’iniziativa ha contribuito a promuovere una riflessione sul valore della rigenerazione urbana e sul rapporto tra memoria industriale, trasformazione del territorio e sviluppo sostenibile.












6.9 Patrocini e sostegno a iniziative del territorio
Nel corso del 2025, Ance Brescia ha rafforzato il proprio impegno a favore dello sviluppo del settore delle costruzioni e del dialogo con il territorio anche attraverso la concessione di patrocini a eventi, convegni e iniziative di rilevanza tecnica, formativa e culturale. Il patrocinio rappresenta uno strumento concreto con cui l’Associazione sostiene la diffusione della conoscenza, l’innovazione e il confronto tra imprese, professionisti, istituzioni e mondo accademico.
Attraverso queste collaborazioni, Ance Brescia contribuisce a valorizzare occasioni di approfondimento su temi strategici quali la sostenibilità, la digitalizzazione, la qualità del costruire e l’evoluzione del mercato del lavoro, promuovendo al contempo la crescita del sistema economico locale.
Le iniziative patrocinate nel corso dell’anno hanno coinvolto diversi ambiti, dalla formazione tecnica specialistica agli eventi fieristici, fino ai momenti di confronto pubblico sul futuro del settore, confermando il ruolo attivo dell’Associazione nel sostenere progettualità di valore per la filiera delle costruzioni. In particolare, Ance Brescia ha concesso il proprio patrocinio alle seguenti iniziative:
z Convegno online “Ponti termici e ponti acustici. Normativa e soluzioni” (24 giugno)
Organizzato da Anit – Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico e acustico, il convegno ha rappresentato un importante momento di aggiornamento tecnico per i professionisti del settore, approfondendo aspetti normativi e soluzioni progettuali legate all’efficienza energetica
e al comfort acustico degli edifici, temi centrali per una edilizia sostenibile e di qualità.
z Evento “BIMeet&Greet 2025” (Brescia, 8–9 ottobre)
Iniziativa dedicata al Building Information Modeling (Bim), ha offerto uno spazio di confronto tra operatori, esperti e aziende sulle opportunità offerte dalla digitalizzazione nei processi costruttivi. L’evento ha favorito la diffusione di competenze innovative e l’adozione di strumenti digitali nel settore delle costruzioni.
z Fiera “DOMANI LAVORO” (Brescia, 6–8 novembre)
Manifestazione orientata al mondo del lavoro e dell’orientamento professionale, ha coinvolto studenti, giovani e imprese, promuovendo l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Il patrocinio di Ance Brescia testimonia l’attenzione dell’Associazione verso la formazione delle nuove generazioni e il ricambio professionale nel settore edilizio.
z Convegno “Missione Italia. Immaginiamo, costruiamo, rigeneriamo” (Brescia, 7 novembre)
Organizzato da “Alca. Sistemi in alluminio e accessori”, il convegno ha rappresentato un’occasione di riflessione sui temi della rigenerazione urbana, dell’innovazione e della sostenibilità. L’iniziativa ha promosso il confronto tra imprese e stakeholder sulle prospettive future del comparto delle costruzioni in Italia. Attraverso il sostegno a queste iniziative, l’Associazione conferma il proprio ruolo di facilitatore di relazioni e promotore di conoscenza, contribuendo attivamente alla crescita culturale e competitiva del settore e del territorio.


cap. 7 Etica e compliance

CODICE ETICO
LOTTA ALLA CORRUZIONE
PRIVACY E PROTEZIONE DEI DATI
7.1 Codice etico
Il Codice etico di Ance Brescia rappresenta uno strumento fondamentale per garantire che tutte le attività dell’Associazione siano condotte secondo i più alti standard di integrità, trasparenza e responsabilità. Esso esprime l’impegno di Ance Brescia nel promuovere una cultura aziendale fondata su principi etici, non solo all’interno dell’Associazione, ma anche tra le imprese associate, i collaboratori e tutti gli stakeholder con cui interagisce.
Il Codice si basa su una serie di valori che guidano le scelte e i comportamenti di Ance Brescia e delle imprese associate. Tra i principi fondamentali che ispirano l’azione dell’Associazione vi sono la legalità, l’integrità morale, la trasparenza, l’equità e il rispetto della persona.
La legalità è al centro delle attività di Ance Brescia, che si impegna a operare nel pieno rispetto delle leggi e delle normative vigenti, in particolare nel settore delle costruzioni. L’Associazione promuove il rispetto delle norme non solo all’interno della propria organizzazione, ma anche tra i propri associati, assicurando la conformità alle leggi in tutti gli ambiti di azione. Ogni attività è guidata da principi di correttezza e responsabilità, e l’Associazione si impegna a evitare qualsiasi comportamento che possa danneggiare la fiducia degli stakeholder o compromettere la sua reputazione.
La trasparenza è un valore essenziale, che si esprime nella chiarezza e accessibilità delle informazioni fornite agli associati, ai collaboratori e al pubblico. Ance Brescia si impegna a mantenere una comunicazione aperta e precisa, garantendo che tutte le decisioni e le azioni siano comprensibili e verificabili.
Il rispetto della persona è un altro principio cardine del Codice etico. Ance Brescia promuove l’uguaglianza e la non discriminazione, garantendo che tutti i rapporti siano basati sul rispetto della dignità umana, indipendentemente da genere, età, etnia, religione o orientamento sessuale.
L’Associazione si impegna a creare un ambiente di lavoro inclusivo e rispettoso dei diritti delle persone.
Il Codice etico si applica a tutti i livelli dell’organizzazione, coinvolgendo il Consiglio Generale, il Direttore, i dipendenti, i collaboratori e le imprese associate. Ogni membro di Ance Brescia è tenuto a conformarsi ai principi e alle norme contenute nel Codice, che rappresenta un riferimento vincolante per l’intera comunità dell’Associazione.
Per garantire l’effettiva applicazione del Codice etico, Ance Brescia organizza periodicamente attività di formazione e sensibilizzazione rivolte ai propri dipendenti e alle imprese associate. Queste iniziative mirano a diffondere la conoscenza dei principi etici e delle norme di comportamento, nonché a sviluppare una cultura organizzativa basata sull’etica e sulla responsabilità.
7.2 Lotta alla corruzione
La lotta alla corruzione rappresenta una delle priorità fondamentali per Ance Brescia, che si impegna a promuovere un ambiente di lavoro trasparente, etico e conforme alle normative vigenti. La corruzione, in tutte le sue forme, costituisce una minaccia per la fiducia nelle istituzioni, per l’integrità del mercato e per lo sviluppo sostenibile. Per questo motivo, Ance Brescia ha adottato misure e pratiche rigorose per prevenire e contrastare ogni tipo di comportamento corruttivo, garantendo la piena trasparenza nelle proprie attività e in quelle delle imprese associate.
Ance Brescia opera nel pieno rispetto delle leggi e delle normative che regolano la lotta alla corruzione. L’Associazione ha implementato un sistema di gestione che prevede controlli stringenti sulle procedure amministrative e operative, con l’obiettivo di prevenire possibili fenomeni corruttivi. Tutti i membri dell’organizzazione, dai dirigenti ai collaboratori, sono coinvolti attivamente nella promozione di una cultura della legalità e della trasparenza. Un aspetto centrale dell’impegno di Ance Brescia nella lotta alla corruzione è l’attività di formazione e sensibilizzazione.
L’Associazione organizza periodicamente corsi di formazione per i dipendenti, i collaboratori e le imprese associate, con l’obiettivo di accrescere la consapevolezza sui rischi legati alla corruzione e di promuovere comportamenti etici e legali. La formazione copre aspetti fondamentali come il riconoscimento di pratiche corruttive, la gestione dei conflitti di interesse e le modalità per segnalare comportamenti illeciti.
Inoltre, Ance Brescia incoraggia la cultura della segnalazione etica: attraverso procedure protette, i dipendenti e i collaboratori possono segnalare in modo anonimo qualsiasi comportamento sospetto o non conforme, con la garanzia di riservatezza e senza temere ritorsioni.
Ance Brescia lavora in stretta collaborazione con le autorità locali, regionali e nazionali per assicurare che le proprie attività e quelle delle imprese associate siano in linea con le migliori pratiche in materia di lotta alla corruzione. Questo impegno si estende anche alle relazioni con gli enti pubblici e privati con cui l’Associazione interagisce, promuovendo trasparenza e correttezza in tutti i rapporti contrattuali e istituzionali.
L’impegno di Ance Brescia nella lotta alla corruzione ha contribuito a consolidare una cultura improntata sull’integrità e sulla legalità, rafforzando la fiducia degli
stakeholder e delle istituzioni. Attraverso l’adozione di efficaci misure di prevenzione, l’Associazione è riuscita a ridurre significativamente i rischi legati a comportamenti illeciti, garantendo che tutte le operazioni siano condotte nel pieno rispetto delle normative vigenti. Durante il periodo di rendicontazione, non sono stati rilevati episodi di corruzione accertati né sono state intraprese cause legali pubbliche legate a questo tema contro l’Associazione o i suoi dipendenti. La lotta alla corruzione non solo tutela la reputazione di Ance Brescia, ma contribuisce anche a promuovere un clima di fiducia e trasparenza nel settore delle costruzioni, favorendo un ambiente più equo e competitivo.
7.3 Privacy e protezione dei dati
La protezione della privacy e dei dati personali rappresenta un valore fondamentale per Ance Brescia, che nel corso del 2025 ha rafforzato ulteriormente il proprio sistema di gestione dei dati, aggiornando la documentazione interna e adeguando le procedure in linea con le più recenti evoluzioni normative e tecniche in materia di sicurezza informatica e trattamento dei dati.
Nel corso dell’anno, l’Associazione ha effettuato una revisione completa delle policy relative alla privacy, con l’obiettivo di garantire maggiore chiarezza, trasparenza e conformità rispetto alle normative vigenti, rafforzando la fiducia dei propri associati, collaboratori e stakeholder.
A ciò si affianca un’attività continua di formazione del personale, per assicurare che ogni trattamento dei dati avvenga nel rispetto dei principi di liceità, minimizzazione, integrità e finalità.
Durante il 2025 sono state completate le attività preparatorie: la definizione della policy specifica, l’aggiornamento del registro dei trattamenti e la predisposizione delle informative, così da assicurare che l’intero processo rispetti i principi di proporzionalità, necessità e trasparenza.
L’adozione di questo sistema avverrà con particolare attenzione alla tutela dei diritti delle persone, garantendo che le immagini raccolte siano trattate esclusivamente per finalità di sicurezza, con tempi di conservazione limitati e accessi rigidamente controllati.
Nel corso dell’anno non sono stati segnalati incidenti relativi a violazioni, furti o perdite di dati personali, né da parte di soggetti esterni né da autorità di controllo, si conferma quindi l’efficacia del sistema adottato e l’impegno costante di Ance Brescia nel mantenere alti standard di protezione e gestione responsabile delle informazioni. Attraverso questi interventi, l’Associazione rinnova il proprio impegno a garantire un trattamento dei dati sicuro, trasparente e conforme, a tutela della fiducia che ogni giorno le viene riconosciuta dai suoi interlocutori.

L’Associazione continuerà il proprio impegno nella diffusione della cultura della sostenibilità tra le imprese iscritte. Proseguirà anche nel supporto all’adozione di tecnologie e materiali che possano ridurre l’impatto ambientale e al tempo stesso rafforzare l’efficienza e la competitività del settore, monitorando costantemente l’efficacia delle azioni intraprese, con l’obiettivo di migliorarsi continuamente.
cap. 8 obiettivi futuri e impegni

INTRODUZIONE DI UN SISTEMA DI CRM PER LA VALUTAZIONE DELLA PERFORMANCE IMPLEMENTEREMO UN SISTEMA DI MONITORAGGIO PER I CANTIERI
Guardando al futuro, Ance Brescia si pone l’obiettivo di essere sempre più un punto di riferimento per le imprese del settore edilizio nel loro percorso verso la sostenibilità. In un contesto in rapida evoluzione, dove le sfide legate alla sostenibilità diventano sempre più centrali, l’Associazione intende rafforzare il proprio impegno attraverso una serie di iniziative strategiche volte a promuovere l’innovazione, la responsabilità sociale e ambientale ed il coinvolgimento attivo degli stakeholder. La diffusione della cultura della sostenibilità tra le imprese associate sarà uno dei principali ambiti di intervento; Ance Brescia mira ad intensificare le azioni di sensibilizzazione per far comprendere alle aziende non solo l’importanza, ma anche i vantaggi concreti di un approccio sostenibile. Attraverso programmi formativi mirati e momenti di confronto come workshop ed eventi, si lavorerà per fornire strumenti pratici e idee innovative che possano aiutare le imprese a integrare i principi Esg nelle loro attività quotidiane.
Un altro ambito a cui Ance Brescia si dedicherà è quello della rendicontazione di sostenibilità, ancora poco diffusa tra le imprese del settore. L’Associazione intende rendere questo processo più accessibile, offrendo supporto concreto attraverso convenzioni con partner esperti, modelli standardizzati e strumenti digitali che semplifichino la raccolta e l’analisi dei dati. L’obiettivo è che sempre più imprese vedano nella rendicontazione non solo un obbligo, ma un’opportunità strategica per migliorare la propria trasparenza e attrattività sul mercato.
Anche l’innovazione sarà un elemento chiave per il futuro. Ance Brescia si impegna a sostenere le imprese nell’adozione di tecnologie e materiali all’avanguardia, che possano ridurre l’impatto ambientale e al tempo stesso migliorare efficienza e competitività. Grazie alla collaborazione con università e istituti di ricerca, si lavorerà per sviluppare progetti innovativi e facilitare l’accesso a finanziamenti green, aiutando le imprese a restare al passo con le esigenze del mercato e le normative.
Un altro punto centrale dello sviluppo futuro sarà il coinvolgimento degli stakeholder che Ance Brescia considera essenziali per il successo delle proprie iniziative. Rafforzare il dialogo con istituzioni, fornitori, clienti e comunità locali permetterà di costruire un ecosistema collaborativo, dove tutti gli attori del settore possano contribuire alla realizzazione di progetti sostenibili. Particolare attenzione sarà rivolta alla promozione di partenariati pubblico-privati e al coinvolgimento delle comunità, per garantire che i progetti edilizi non solo rispettino l’ambiente, ma creino anche valore sociale. Infine, Ance Brescia si impegna a monitorare costantemente l’efficacia delle azioni intraprese, con l’obiettivo di migliorarsi continuamente. Definire obiettivi misurabili e valutare regolarmente i risultati permetterà all’Associazione di adattarsi alle nuove sfide e di guidare le imprese associate verso una crescita sostenibile e responsabile.
8.1 Introduzione di un sistema di Crm per la valutazione della performance
Per affrontare le sfide della sostenibilità e migliorare la gestione delle relazioni con gli associati, Ance Brescia ha introdotto un sistema di Customer Relationship Management. Questo strumento rappresenta un’opportunità strategica per raccogliere, monitorare e analizzare i dati relativi alle performance aziendali, con un focus particolare sugli aspetti Esg. L’obiettivo è creare una piattaforma che semplifichi il tracciamento delle aree di interesse delle imprese associate, al fine di sviluppare strategie mirate per supportarle in modo efficace.
Il Crm offre la possibilità di avere una visione chiara e dettagliata delle performance di ciascuna impresa, facilitando l’identificazione delle aree di miglioramento e la definizione di percorsi personalizzati per promuovere la sostenibilità. Ad esempio, attraverso il monitoraggio dei dati relativi a consumi energetici, emissioni, sicurezza sul lavoro e rendicontazione Esg, Ance Brescia può intervenire in modo mirato, offrendo consulenze e soluzioni che rispondano alle esigenze specifiche di ogni associato. Uno dei principali vantaggi del Crm è la capacità di centralizzare le informazioni, rendendo più efficienti le
relazioni con gli associati e migliorando la comunicazione. Questo strumento consente di tracciare le interazioni, pianificare interventi e monitorare i risultati, ottimizzando così le risorse a disposizione dell’Associazione. Inoltre, il sistema diventa un supporto fondamentale per la rendicontazione di sostenibilità, permettendo di aggregare dati accurati e aggiornati in tempo reale, sia a livello aziendale che associativo.
L’implementazione del Crm, dunque, non è solo una scelta tecnologica, ma un passo strategico per consolidare il ruolo di Ance Brescia come punto di riferimento per le imprese edili bresciane. È uno strumento che permette di affrontare le sfide future con maggiore consapevolezza, fornendo supporto concreto e contribuendo a creare un settore edilizio più responsabile e resiliente.
8.2 Implementeremo un sistema di monitoraggio per i cantieri
Ance Brescia partecipa attivamente allo sviluppo del portale di cantiere Check, la piattaforma digitale dedicata alla verifica e al monitoraggio dei cantieri edili. Il progetto, nato per favorire una cultura della legalità, della sicurezza e della trasparenza nel settore delle costruzioni, si avvale della collaborazione di realtà associative e istituzionali qualificate, tra cui Ance Brescia, che contribuisce con competenze tecniche e conoscenza diretta del territorio.
L’obiettivo condiviso è fornire uno strumento pratico, semplice e accessibile, capace di agevolare il lavoro degli operatori e di rafforzare il rispetto delle normative vigenti. Attraverso il proprio contributo, Ance Brescia riafferma il proprio impegno nel promuovere un’edilizia di qualità, responsabile e innovativa, in linea con le esigenze di un mercato sempre più attento agli aspetti etici e professionali del costruire.

cap. 9 NOTA METODOLOGICA

PRINCIPI DI REPORTING
PRASSI DI RENDICONTAZIONE
METODOLOGIA DI CALCOLO

9.1 I principi di reporting
Il Bilancio di Sostenibilità è stato sviluppato secondo gli standard del Global Reporting Initiative (Gri), adottando la revisione di ottobre 2021 dei Gri Universal Standards, valida per le rendicontazioni a partire dal 1° gennaio 2023, utilizzando l’opzione “with reference to”. I contenuti dei temi materiali sono stati predisposti secondo gli standard Gri del 2016, con le seguenti eccezioni:
z Gri 303 (Acqua e scarichi idrici) e Gri 403 (Salute e sicurezza sul lavoro) pubblicati nel 2018.
z Gri 207 (Imposte) pubblicato nel 2019.
z Gri 306 (Rifiuti) pubblicato nel 2020.
La redazione del documento è stata condotta seguendo scrupolosamente i principi per la definizione dei contenuti del report, come suggerito dal Global Reporting Initiative (Gri). Questi principi includono:
Completezza: il report affronta in modo esaustivo le tematiche materiali, coprendo tutti gli aspetti ambientali, sociali ed economici rilevanti per l’attività di Ance Brescia. Questo approccio consente una valutazione completa delle performance dell’Associazione nell’anno di rendicontazione.
Contesto di sostenibilità: le performance di Ance Brescia. sono presentate nel contesto più ampio della sostenibilità aziendale, permettendo di comprendere meglio il posizionamento dell’Associazione nel panorama della sostenibilità.
Accuratezza: i contenuti del Bilancio di Sostenibilità sono dettagliati per garantire una comprensione e valutazione adeguata delle performance di sostenibilità dell’Associazione, assicurando che le informazioni siano precise e affidabili.
Chiarezza: è stato adottato un linguaggio chiaro e accessibile per rappresentare le performance dell’Associazione, facilitando la comunicazione e la comprensione delle informazioni da parte degli stakeholder.
Verificabilità: diversi indicatori sono stati adottati per rappresentare l’andamento delle performance in ambito Esg, permettendo il controllo e la comparabilità delle informazioni.
Tempestività: il bilancio considera anche gli eventi significativi avvenuti successivamente al 31 dicembre 2023, garantendo che il report sia sempre aggiornato e rilevante.
In sintesi, il documento è stato redatto con l’obiettivo di fornire un quadro completo, accurato e verificabile delle performance di Ance Brescia, presentate in un linguaggio chiaro e accessibile, tenendo conto degli eventi recenti che possono influenzare la valutazione della sostenibilità dell’Associazione. Questo approccio garantisce che il report sia un riferimento affidabile e autorevole per tutti gli stakeholder.
9.2 Prassi di rendicontazione
Ance Brescia presenta il proprio Bilancio di Sostenibilità, relativo all’anno 2025, su base volontaria. Questa informativa di carattere non finanziario è redatta per approfondire il concetto di sostenibilità e le sue applicazioni nei processi svolti dall’Associazione. Ance Brescia intende pubblicare annualmente il bilancio di sostenibilità.
Il documento verrà diffuso sia internamente sia esternamente dell’Associazione, al fine di far conoscere ai dipendenti e a tutti gli stakeholders le iniziative volte a raggiungere una maggiore efficienza e sostenibilità delle attività svolte da Ance Brescia.
Sul sito https://www.ancebrescia.it/ è possibile reperire ulteriori informazioni e approfondimenti.
9.3 Metodologia di calcolo
Nel presente Bilancio di Sostenibilità, per alcuni dei principali indicatori vengono fornite le indicazioni metodologiche fondamentali per comprendere il significato e il contesto dei dati presentati.
Di seguito, vengono descritti in dettaglio alcuni di questi indicatori:
I dipendenti: Per calcolare il numero del personale di Ance Brescia, si considera il numero di dipendenti presenti nell’azienda al 31 dicembre dell’anno di riferimento. Questo metodo fornisce una visione chiara e precisa della dimensione del personale dell’Associazione alla fine dell’anno.
Indici infortunistici: Gli indici infortunistici sono stati calcolati seguendo le seguenti formule:
z Indice di fatalità: Il numero di infortuni fatali diviso per le ore lavorate, moltiplicato per 200.000.
z Indice di incidenti con conseguenze gravi: Il numero di infortuni con un periodo di assenza dal lavoro maggiore di 40 giorni (escludendo gli infortuni che hanno causato fatalità) diviso per le ore lavorate, moltiplicato per 200.000.
Indice di infortuni registrabili: Il numero di infortuni avvenuti durante l’anno diviso per le ore lavorate, moltiplicato per 200.000.
Fattori Emissione:
z Emissioni dirette (Scope 1)4 espresse in kg di inquinante per TJ di combustibile consumato: gasolio = 68,977 t. CO2e / TJ
z Emissioni indirette (Scope 2) associate al consumo di energia: termica: fattore di emissione
per il 2023 = 92,2 gCO2e /kWh (Certificato NO. FETR-004 Rina Services Spa) per il 2024 = 92,2 gCO2e /kWh (Certificato NO. FETR-004 Rina Services Spa)
per il 2025 = 65,87 gCO2eq/kWh (validazione del fattore di emissione CO2eq del teleriscaldamento no. fetr-004 - data di rilascio: 23.06.2025
4 Ispra (2025) - Tabella parametri standard nazionali in riferimento all’anno 2024.
Allegati
GRI 2-7: INFORMAZIONI SUI DIPENDENTI
GRI 2-7: INFORMAZIONI SUI DIPENDENTI
GRI 2-8: INFORMAZIONI SUI LAVORATORI NON DIPENDENTI
GRI 403-9: INFORTUNI SUL LAVORO
Infortuni sul lavoro registrabili
Decessi (a causa di infortuni sul lavoro)
lavoro
In itinere
Infortuni sul lavoro ad alta gravità (esclusi gli infortuni mortali)
lavoro
Tasso di infortuni sul lavoro registrabili
Tasso di mortalità a seguito di infortuni sul lavoro
Tasso di infortuni sul lavoro ad alta gravità (esclusi gli infortuni mortali)
Ance Brescia
GRI 302-1: ENERGIA CONSUMATA ALL’INTERNO DELL’ORGANIZZAZIONE
Consumi energetici all'interno dell'organizzazione, suddivisi per fonte
GRI 303-3: PRELIEVI IDRICI
Acque di superficie
Acque sotterranee
Acqua di mare
Acqua prodotta
idriche di terze parti
2 - Per la conversione dei consumi energetici in GJ sono stati utilizzati i seguenti fattori:
• Diesel: (42,85 GJ/t nel 2023, 42,47 GJ/t nel 2024 e 2025) - Tabella parametri standard nazionali anno 2026
• Energia elettrica: la costante 1 kWh = 0,0036 GJ.
Gri Index
e sicurezza sul lavoro
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3
dei temi materiali
GRI 403 2018: Salute e sicurezza sul lavoro 403-9 Infortuni sul lavoro Allegati
Formazione e istruzione
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali
GRI 404 2016: Formazione e istruzione 404-1 Ore medie di formazione per anno per dipendente Allegati 404-2 Programmi di aggiornamento delle competenze dei dipendenti e programmi di assistenza alla transizione 69-80
Comunità locali
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali
GRI 413 2016: Comunità locali 413-1
Privacy dei clienti
Attività che prevedono il coinvolgimento delle comunità locali, valutazioni d'impatto e programmi di sviluppo
GRI 3: Temi materiali 2021 3-3 Gestione dei temi materiali 85
GRI 418 2016: Privacy dei clienti 418-1
Denunce comprovate riguardanti le violazioni della privacy dei clienti e perdita di dati dei clienti 85


Editing e progettazione grafica
servizi e strategie di comunicazione