Amin Keshmiri Portfolio
Architettura Interior design Construzione G r a f i c a
Indice Curriculum vitae 4 Architettura Laurea Magistrale Il Naviglio Della Martesana: asse portante di nuove centralità per Milano città metropolitana 10 Ex mercato del pesce: Second HUB Hospitality center
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Complesso multifunzionale 28 Villa Beverly Hills: Los Angeles, California
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Laurea Triennale Grand Hotel: resort 5 stelle sul Mar Caspio
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Centro fieristico dell’Industria e della Tecnologia
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Rifacimento della facciata: design minimale della facciata di un edificio residenziale, Gheytarieh,Teheran
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Costruzione e Progettazione Architettonica (Progetti realizzati) Interior design, allestimenti e fiere internazionali
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Negozio di SKECHERS: Palladium Mall, Velenjak, Tehran 61 Maison di abbigliamento privato: Interior design, Farmanieh, Tehran 62 Cucina: ristrutturazione e rinnovazione, Andarzgoo, Tehran
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Unità abitativa: Interior design, ristrutturazione e rinnovazione, Zaferanie, Tehran 64 Tiraje II Mall: centro commerciale e complesso multifunzionale Autostrada Imam Ali, Tehran 66 Centro commerciale Tak Vanak: Interior design, ristrutturazione e riorganizzazione, Vanak sq., Tehran 68 Condominio residenziale: progetto di costruzione di un edificio privato, Gheytariye, Tehran
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Sketches 70 Grafica 78
Curriculum Vitae
4
Amin Keshmiri architetto & interior designer
amin_keshmiri@icloud.com +39 328 281 5857 linkedin.com/in/aminkeshmiri
Sono nato a Teheran, Iran il 28 aprile 1991 e fin dall’infanzia sono appassionato di disegno e di tutte le materie artistiche. Questo interesse mi ha portato a scegliere di intraprendere il corso di Ingegneria Architettonica a Teheran al termine del liceo scientifico, con lo scopo di integrare il lato artistico dell’Architettura al lato scientifico e strutturale. Conseguentemente alla laurea triennale, ho frequentato la Laurea Magistrale in Progettazione architettonica e spazi interni in Italia, presso il Politecnico di Milano. Mi sono laureato il 20 aprile 2018, con un progetto maturato durante due anni, svolto a riqualificare il Naviglio della Martesana della metropoli milanese attraverso l’inserimento di un complesso termale e di edifici polifunzionali. A novembre 2020 ho ottenuto l’abilitazione alla professione di Architetto, superando l’Esame di Stato a Milano.
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COMPETENZE PROFESSIONALI Autocad 2D / 3D 3ds Max / V-Ray Rhinoceros Cinema 4D Archicad Revit Lumion SketchUp
ESPERIENZE LAVORATIVE Archite�o e Interior Designer presso studio professionale di archite�ura “Isolaproge�”, Isola, Milano Maggio 2021 - ad oggi Proge�azione archite�onica, Interior Design, ristru�urazioni e riqualificazione di complessi residenziali, incen�vi fiscali, proge�azione e direzione lavori di condomini, uffici e ristru�urazione di edifici storici con i criteri della sostenibilità ambientale ed efficentamento energe�co, sicurezza e CME.
Archite�o Interior Designer e Assisente di Project Manager presso “BPR3 S.r.l.” (Diventata nel 2020 “Diadea S.r.l.“) Aprile 2018 - O�obre 2021 Proge�sta di alles�men�, showroom e stand fieris�ci Proge�azione eliminare ed esecu�vi, modeling e rendering, capitolato, analisi cos�, computo metrico e es�ma�vo conta�o con clientela e fornitore, supervisione di can�ere.
Stagista Archite�o e Interior Designer presso “BPR3 S.r.l.“, Rho fiera, Milano Novembre 2018 - Aprile 2018 Lezioni private su programmi di Archite�ura
Photoshop
Giugno 2017 - ad oggi
Illustrator
Archicad , Autocad 2D 3D, Revit, Sketch up, Illustrator, Photoshop, Disegno e presentazione grafica a mano libero. Tutor. se�ore: Formazione privata
lndesign Primus Termolog Microsoft Office Mac OS
Assistente di Project Manager e capocan�ere “Ing. M. Ashtari” in proge�o di edificio residenziale privato, Gheytarieh, Tehran Giugno 2015 - Se�embre 2015 Archite�o e Interior Designer presso studio di archite�ura “Sec�on-V ” Zone 1 Jordan, Tehran Giugno 2013 - Se�embre 2015 Ristru�urazione spazi interni, edifici resideziali, negozi e centri commerciali.
Stagista Archite�o e Interior Designer presso studio di Interior Design e Arredamento “Narcis”, Tehran Giugno 2012 - Se�embre 2013 Archite�o �rocinante dell’ufficio tecnico di direzione lavori sito in can�ere, Dipar�mento supervisione proge�o pubblico presso “Shibrah Consul�ng Co.” Giugno 2012 - Se�embre 2012 Proge�o pubblico di centro commerciale Yas Hengam , Tehran (Iran)
Stagista Ingegnere di archite�ura dell’ufficio tecnico presso Impresa edile appaltatrice “Omran Azarestan Construc�on Co.”, Tehran Giugno 2011 - Se�embre 2011 Impresa edile e appaltatrice. Proge�o pubblico centro commerciale Tirajeh II , Tehran (Iran) Ingegnere edile interno del can�ere. Computo metrico e es�ma�vo, piante as Built (stato di fa�o), S.A.L, Movimen� di magazzino e materiali, Giornale dei lavori, Verbali della riunione di proge�o.
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LINGUE
ISTRUZIONE
Italiano
Abilitazione Esame di Stato Sezione A - Archite�o, numero di matricola 21792 Novembre 2020
Inglese Persiano
Politecnico di Milano. Milano
Politecnico di Milano, Milano O�obre 2015 - Aprile 2018
Tedesco Arabo
Laurea Magistrale in Proge�azione Archite�onica e Spazi Interni Tesi: Il Naviglio della Martesana: asse portante di nuove centralità per Milano ci�à metropolitana
Azad University of Roudehen, Tehran O�obre 2010 - O�obre 2014 Laurea Triennale in Proge�azione Archite�onica e Ingegneria Edile 2009-2010: Primo anno di Ingegneria Civile
Liceo Scien�fico Erfan, con indirizzo Matema�ca, Fisica e Chimica, Tehran (Iran) October 2005 - October 2009 Diploma in Scienze Matema�che e Fisiche
HOBBIES Arte e Architettura, Disegnare e Dipingere, Scultura, Film, Musica e Concerti, Sport, Viaggi
COMPETENZE Rilievo topografico Fotomontaggio - Buone abilità grafiche Team Working Capacità di lavorare in collaborazione con diverse figure all'interno dell'azienda Rapida capacità di apprendimento Velocità nel dare feedback O�me capacità organizza�ve e orientamento alla clientela Ada�abilità e resistenza al lavoro so�o pressione
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Architettura Laurea Magistrale Il Naviglio della Martesana: asse portante di nuove centralità per Milano città metropolitana 10 Ex mercato del pesce: Second HUB Hospitality center
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Complesso multifunzionale 28 Villa Beverly Hills: Los Angeles, California
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Laurea Triennale Grand Hotel: resort 5 stelle sul Mar Caspio 32 Centro fieristico dell’Industria e della Tecnologia
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Rifacimento della facciata: design minimale della facciata di un edificio residenziale, Gheytarieh, Teheran
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Il Naviglio Della Martesana: asse portante di nuove centralità per Milano città metropolitana Tesi di laurea magistrale Con Barbara Peretti e Maria Elena Marcon 2016 - 2018 La presenza dell’acqua nelle città è da sempre stata fonte di vitalità paesaggistica e arricchimento economico e sociale. Acqua e tessuto urbano convivono in relazione così stretta che non consente di immaginare queste due realtà urbane scisse. Oggi l’acqua scorre indisturbata sotto la città, ma vi sono importanti studi in corso circa la possibilità di riportarla alla luce con la riapertura dei Navigli. Il punto di applicazione del lavoro è il Naviglio della Martesana, più precisamente il quartiere di Gorla. L’intervento vuole risolvere le problematiche sociali e architettoniche in primo luogo mediante il ripensamento degli attuali spazi della comunità, Naviglio e Parco Martesana. In secondo luogo con l’inserimento di un impianto urbano dotato di una nuova piazza ed edifici pubblici, si offriranno nuove possibilità agli abitanti, collegando parti del quartiere oggi sconnesse. La funzione principale prevista è l’acqua, a cui saranno affiancate attività complementari che renderanno il progetto un punto di riferimento per Gorla e i quartieri limitrofi.
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Ex mercato del pesce: Second HUB Hospitality center Interior design e conservazione Con Emilio Marchi, Elena Mtteuci and Ludovica Pesce
Un nuovo modello di ospitalità e integrazione per Milano il progetto si propone di affrontare il tema dell’immigrazione potenziando gli spazi di alcuni di questi magazzini and mercato del pesce building, attualmente occupati dall’associazione ARCA per far fronte all’emergenza. Viene quindi studiato un sistema di prima e seconda accoglienza comprendente l’aspetto dell;integrazione dell’intervento all’interno di una realtà metropolitana difficile. pertanto si è tentato di rendere un luogo inospitale adatto a soddisfare le esigenze di un’emergenza in corso al tempo stesso di restituirlo alla collettività. ciò è avvenuto attraverso la creazione di una... . come ..., uno spazion... in modo tale di mantenere il corpo storico dell’edificio e inserimento i pezzi prefabbricati all’interno dell’edificio.
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Sca
LEGENDA: Prima accoglienza
Grado d’emergenza
Seonda accoglienza
Spazio pubblico oggetto a riqualificazione
Integrazione
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Laboratori di cucina
ORGANIGRAMMA DI PROGETTO
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Integrazione
LEGENDA Sistema di riferimento
Funzione autosufficiente
Prima accoglienza
Connessione diretta
Funzione sistematica
Seconda accoglienza
Connesione non strettamente necessaria
Funzione ad ampio raggio
Integrazione
ORGANIGRAMMI DEI SERVIZI PRINCIPALI Self care
Donne Uomini Minori
Assistenza sanitaria
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Accettazione Sala d’aspetto
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Ascolto psicologico
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ala 1:2000
MASTERPLAN E ORGANIGRAMMA DI PROGETTO
LEGENDA
Prima accoglienza
Prima accoglienza
Seonda accoglienza
Seonda accoglienza
Seonda accoglienza
Funzione primaria
Prima / Seonda accoglienza
Integrazione
Funzione secondaria
Funzione primaria
Funzione primaria a più livelli
Conseguenza diretta
Funzione primaria di secondo livello
Coinvolgimento diretto
Necessità decrescente
Funzione secondaria
Coinvolgimento astratto
Connessione non strettamente necessaria
Necessità prioritaria
Tema generatore
Necessità secondaria decrescente
Percorso
Connessione non strettamente necessaria
Interazione
Prima accoglienza
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Percorsi
Funzioni
Accessi
Ingressi
Servizi
Distrub uzione alloggi
Alloggi
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Accessi
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Servizi
Se
Residenza Serv izi com uni
Relax / spazi com uni
Scala
Passerella
Ascensore
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U ffici ARCA
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Percorsi Accessi
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Servizi
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A m bulatorio M aschile A m bulatorio Fem m inile
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Servizi
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Ambulatorio M aschile
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Funzioni
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Accessi
SEducationalVersion SPublisherVersion 177.25.96.100
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Servizi
Residenza Serv izi com uni Uffici ARCA
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Ambulatorio Maschile
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Ambulatorio Femminile
Percorsi Accessi
Ingressi
Servizi
D istrub uzione alloggi
Alloggi
Relax / spazi com uni
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Servizi
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Passerella
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PercorsiAccessi
Accessi
Servizi
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Servizi
Alloggi
Alloggi
D istrub uzione alloggi
Scala
Relax / spazi com uni
Passerella
Ascensore
Scala
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Percorsi
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Ingressi
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Accessi Servizi Alloggi
Distru buzione alloggi Relax / spazi com uni
izi
Scala
Passerella
Ascensore
Passerella
Ascensore
gio
VIA SAMMARTINI 71 - EX MERCATO ITTICO RILIEVO DEI MATERIALI E DEI FENOMENI DI DEGRADO PROGETTO DI CONSERVAZIONE SCALA; 1:50
C1
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C4
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P10
L6
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If11
If5
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Ig12
Ig4
LEGENDA DEI MATERIALI
P1
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C1
Ic11
C1
Ig5
C4
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Ig2
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Ic3 Z5
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Ig 4
Ic3 Ic3 Z5
Ic11
LEGENDA DEI FENOMENI DI DEGRADO
C: Conglomerato cementizio
Z: Laterizio
1: Deposito Superficiale (polveri ,etc)
6: Marcescenza
11: Distacco
Ig: Strato di finitura dell’intonaco (pellicola pittorica di colore giallo)
M: Griglie e serramenti metallici
2: Esfoliazione
7: Formazione di ruggine
12: Degrado antropico (martellinatura)
If: Strato di finitura dell’intonaco (pellicola pittorica di colore grigio)
L: Tamponamenti in legno
3: Lacuna
8: Presenza di vegetazione al piede
13: Microfessurazione
Ic: Intonaco
P: Piastrelle di rivestimento in clinker
4: Patina biologica
9: Umidità da risalita
14: Crosta nera
5: Erosione
10: Mancanza
Pl.01; Pl.04*
Pl.01; Pl.04*
Ic3 Z5
R.03 Pl.01; Pl.04* Co.02
Pl.01 Pl.02; Pl.04* Co.02
Pl.01; Pl.04* Pr.01
Pl.01 Sc.01; Pl.04*
Pl.01 Pl.03; Pl.04*
Pl.01 Pl.03; Pl.04* Co.02
Pl.01 Pl.03; Pl.04* Co.02
Pl.01; Pl.04* Co.01 Co.03 Pr.01
R.02; I.01
Pl.01 Pl.02 Pl.03; Pl.04* Co.02
PROGETTO DI INTERVENTO FASE 01
FASE 02
R.01
Rimozione dello strato superficiale di finitura (pellicola pittorica di colore giallo e pellicola pittorica di colore grigio)
Pl.01
Pulitura meccanica a secco
Pulitura generalizzata con acqua deionizzata
Integrazione lacune con malta Co.03 compatibile
R.02
Rimozione serramenti, oscuranti e tamponamenti
Pl.02
Pulitura della patina biologica tramite biocidi
Co.01
Ristilatura giunti
Pr.01
R.03
Rimozione vegetazione al piede
Pl.03
Pulitura tramite idrosabbiatura
Consolidamento corticale Co.02 mediante silicato di etile
I.01
Realizzazione nuovi serramenti
Sc.01
Integrazione lacuna piastrelle di clinker
I.02
Sistemazione pavimentazione esterna
* Pl.04
* La pulitura generalizzata con acqua deionizzata verrà applicata su l’intero prospetto.
Velatura finale con malta di calce pigmentata
21
EX MERCATO ITTICO
Pianta piano primo, scala 1:200
16
Legenda
1. Informazioni / attesa 2. Aula video 3. Aula didattica 4. Aula didattica
4
5
5. Aula ludica
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6. Aula video 7. Collegamenti verticali
6
3
8. Area relax 9. Sala d’attesa uffici ARCA 19
14
10. Ufficio stampa ARCA
19
19
20 21
11. Ufficio ARCA gestione HUB Sammartini 12. Ufficio Arca gestione Ex Mercato Ittico 2
13. Ufficio Arca gestione Seconda Accoglienza 14. Servizi igenici 15. Magazzino 16. Accesso residenti
1
7
A
18
24
25
26
17. Terrazze esterne collettive 18. Spazi d’attesa comuni 19. Alloggio tipologia 1
8
20. Cucina / scaldavivande 21. Magazzino cucina
15
9
22. Sala da pranzo 23. Alloggio tipologia 2 24. Spazio sharing gestito da ARCA
23 10
14
25. Spazio lettura 26. Chilling area 27. Piazza coperta / Agorà 28. Locale tecnico
11
15
12
13
29. Montacarichi 30. Scale d’emergenza 31. Magazzino / stoccaggio 32. Locale lavanderia 33.Spazio internet
TICO
Non rilevabile
Sezione AA, scala 1:200
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23
23
23
B
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MERCATO ITTICO
ni // Prospetti
28 20
19
19
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21 29
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A
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o sud-est, scala 1:200
B
o nord-ovest, scala 1:200
Particolari costruttivi pavimentazioni Scala 1:10
1
2
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4
5
6
7
8
DETTAGLIO A 1. Lastra di pavimentazione in PVC, 20mm 2. Massetto in CLS, 30mm 3. Pannello isolante in polistirene e tubature, 150mm 4. Pannello fonoisolante 5. Massetto in Foacem, 90mm 6. Struttura esistente in CLS, 250mm 7. Trave IPE 600 8. Controsoffitto in cartongesso
A
B
C
D
HUB SAMMARTINI
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Dal “Manuale operativo per l’attivazione e la gestione di servizi di accoglienza intergrata in favore di richiedenti e titolari di protezione internaizonale e umanitaria”. pg 33, requisiti minimi delle strutture di accoglienza del ministero
Alloggi
Le – sempre dotate di finestre apertee all’esterno – EX MERCATO ITTICO ti estanze titolari di protezione internaizonale umanitaria”. devono essere in numero proporzionale alle persone
ci di vulnerabilità psicologica o psichica la ripartizione dei posti letto dovrebbe prevedere 1 o al massimo 2 persone per accolte (massimo 4 persone per stanza in centri collettivi; 2 stanza, lasciando una certa discrezionalità al progetto in o 3 persone negli appartamenti). base alle esigenze degli ospiti accolti, tenendo altresì conto pg 33, requisiti minimi delle strutture di accoglienza La ripartizione dei posti letto per stanza deve tenere conto della metratura e della logistica dei locali. Durante la permanenza nella struttura di accoglienza i della metratura e della logistica dei locali, prevedendo per beneficiari devono avere la possibilità di personalizzare il ogni persona spazi adeguati, anche di movimento (come Le stanze – sempre dotate di finestre aperte all’esterno – ci di vulnerabilità psicologica o psichica la ripartizione dei proprio spazio, nel rispetto regole di convivenza e dei anche previsto dalle singole normative regionali). A ogni Alloggi 35 mqdelle devono essere in numero proporzionale alle persone posti letto dovrebbe prevedere 1 o al massimo 2 persone per locali. singolo beneficiario deve essere garantita la disponibilità di accolte (massimo 4 persone per stanza in centri collettivi; 2 stanza, lasciando una certa discrezionalità al progetto in 6 alloggi Allo stesso modo si consiglia di rendere più accoglienti, un letto, un armadio, un comodino e una sedia/appendiabio 3 persone negli appartamenti). base alle esigenze degli ospiti accolti, tenendo altresì conto 4 persone per alloggio arredati e confortevoli gli ambienti (sia dei centri collettivi ti. L’utilizzo dei letti a castello va considerato come soluzioLa ripartizione dei posti letto per stanza deve tenere conto della metratura della logistica 24 epersone totalidei locali. che degli appartamenti), garantendo il decoro degli arredi e ne estrema e solo, in coerenza a quanto detto sopra, al fine Durante la permanenza nella struttura di accoglienza i della metratura e della logistica dei locali, prevedendo per prevedendo piccole accortezze che possano dare una di ottimizzare lo spazio per rendere ancora più confortevole beneficiari devono avere la possibilità di personalizzare il ogni persona spazi adeguati, anche di movimento (come dimensione più calda alla struttura (poster e stampe; l’ambiente. proprio spazio, nel rispetto delle regole di convivenza e dei anche previsto dalle singole normative regionali). A ogni bacheca con gli annunci; foto; disponibilità di riviste, libri e Per la sistemazione dei nuclei familiari è necessario locali. singolo beneficiario deve essere garantita la disponibilità di Alloggi 40 mq (famiglie) musica; ecc.). prevedere stanze separate per i figli di età superiore ai Allo stesso modo si consiglia di rendere più accoglienti, un letto, un armadio, un comodino e una sedia/appendiabiquattro anni, fatte salve esigenze specifiche. 9 alloggi gli ambienti (sia dei centri collettivi arredati e confortevoli ti. L’utilizzo dei letti a castello va considerato come soluzioNelle strutture destinate all’accoglienza di persone portatri4 persone per alloggioil decoro degli arredi e che degli appartamenti), garantendo ne estrema e solo, in coerenza a quanto detto sopra, al fine persone totali che possano dare una prevedendo 36 piccole accortezze di ottimizzare lo spazio per rendere ancora più confortevole dimensione più calda alla struttura (poster e stampe; l’ambiente. bacheca con gli annunci; foto; disponibilità di riviste, libri e Per la sistemazione dei nuclei familiari è necessario musica; ecc.). prevedere stanze separate per i figli di età superiore ai quattro anni, fatte salve esigenze specifiche. Nelle strutture destinate all’accoglienza di persone portatri-
ema di protezione
del ministero
locali ai finanziatiche ed i servizi izi di accoglienza ema di protezione ne internazionale e nche' approvazioto del Sistema di locali ai finanzia(SPRAR). tiche ed i servizi izi di accoglienza perare i 60 posti e ne internazionale e ntrazioni”. nche' approvazioto del Sistema di (SPRAR).
perare i 60 posti e ntrazioni”.
Dal “Manuale operativo per l’attivazione e la gestione di servizi di accoglienza intergrata in ti e titolari di protezione internaizonale e umanitaria”.
DETTAGLI COSTRUTTIVI
Dal “Manuale operativo per l’attivazione e la gestione di servizi di accoglienza intergrata in favore di richieden-
pg 33, requisiti minimi delle strutture di accoglienza Articolo 7 comma 1 del Decreto del ministero dell’interno, 10 agosto 2016. 1:10 Dettaglio 1,COSTRUTTIVI scala DETTAGLI Linee guida per il funzionamento del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Modalita' di accesso da parte degli enti locali ai finanzia1, scala 1:10 menti delDettaglio Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell'asilo per la predisposizione dei servizi di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario, nonche' approvazione delle linee guida per il funzionamento del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR).
60 PERSONE TOTALI
1
1
“La capacità ricettiva non può di norma superare i 60 posti e deve in ogni caso evitare eccessive concentrazioni”.
Le stanze – sempre dotate di finestre aperte all’esterno – ci di vulnerabilità psicologica o ps devono essere alle persone posti letto dovrebbe prevedere 1 o a 2 3 in 4 numero 5 6 proporzionale 7 7 accolte (massimo 4 persone per stanza in centri collettivi; 2 stanza, lasciando una certa discre o 3 persone negli appartamenti). base alle esigenze degli ospiti accol La ripartizione dei posti letto per stanza deve tenere conto della metratura e della logistica dei l della metratura e della logistica dei locali, prevedendo per Durante la permanenza nella stru ogni persona spazi adeguati, anche di movimento (come beneficiari devono avere la possib 1.Tapparella in PVC anche previsto dalle singole normative regionali). A ogni proprio spazio, nel rispetto delle re 2. Vetro di 2 beneficiario 3 4 deve 5 essere 6 7 7 singolo garantita la disponibilità locali. un letto, un armadio, un comodino e una sedia/appendiabi3. Infisso in PVC.Allo stesso modo si consiglia di arredati e confortevoli gli ambienti ti. L’utilizzo dei letti a castello va considerato come soluzio4. Mazzetta in X-Lam che degli appartamenti), garantend ne estrema e solo, in coerenza a quanto detto sopra, al fine 5. Profilo a C prevedendo piccole accortezze c di ottimizzare lo spazio per rendere ancora più confortevole 1.Tapparella in PVC 6. Strato isolante in polistirene dimensione più calda alla strutt l’ambiente. bacheca con annunci; Per la sistemazione dei nuclei familiari è 7. necessario 2. Vetro in cartongesso Lastra sp.gli 12,5 mm foto; dispo musica; ecc.). prevedere stanze separate per i figli di età superiore ai 3. Infisso in PVC.esterno in lamie 8. Rivestimento quattro anni, fatte salve esigenze specifiche. 4. Mazzetta in X-Lam 9. portatriPannello X-Lam sp. 32 mm Nelle strutture destinate all’accoglienza di persone
8
9
9 9
8
9
9 9
5. Profilo a C 6. Strato isolante in polistirene 7. Lastra in cartongesso sp. 12,5 mm 8. Rivestimento esterno in lamie 9. Pannello X-Lam sp. 32 mm
Dettaglio 2, scala 1:20
B, scala 1:50
TIPOLOGIA B3
4 Pianta tipologia B, scala 1:50 6
Pianta, sclaa 1:50
Dettaglio 3
ti e titolari di protezione internaizonale e umanitaria”.
pg 33, requisiti minimi delle strutture di accoglienza
A
a per il funzionamento del Sistema di protezione enti asilo e rifugiati.
i accesso da parte degli enti locali ai finanziaFondo nazionale per le politiche ed i servizi er la predisposizione dei servizi di accoglienza denti e i beneficiari di protezione internazionale e i del permesso umanitario, nonche' approvazionee guida per il funzionamento del Sistema di per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR).
à ricettiva non può di norma superare i 60 posti e i caso evitare eccessive concentrazioni”.
B
Le stanze – sempre dotate di finestre aperte all’esterno – devono essere in numero proporzionale alle persone accolte (massimo 4 persone per stanza in centri collettivi; 2 o 3 persone negli appartamenti). La ripartizione dei posti letto per stanza deve tenere conto della metratura e della logistica dei locali, prevedendo per ogni persona spazi adeguati, anche di movimento (come anche previsto dalle singole normative regionali). A ogni singolo beneficiario deve essere garantita la disponibilità di un letto, un armadio, un comodino e una sedia/appendiabiti. L’utilizzo dei letti a castello va considerato come soluzione estrema e solo, in coerenza a quanto detto sopra, al fine di ottimizzare lo spazio per rendere ancora più confortevole l’ambiente. Dettaglio 1 Per la sistemazione dei nuclei familiari è necessario prevedere stanze separate per i figli di età superiore ai quattro anni, fatte salve esigenze specifiche. Nelle strutture destinate all’accoglienza di persone portatri-
C
A 9 10 11
3 3 3 4
7
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5
Dettaglio 1, scala 1:10 8
1
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15. Trave IPE 600
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B Dettaglio 1
14
D 12
D
15
13
8 5
14
13
Seziona AA, scala 1:50
1
1. Lastra di carton 2. Strato isolante 3. Pannello X-Lam 3 4. Intercapedine p 3 5. Tubo di scarico 3 6. Lastra di carton 7. Cassetta di sca 4 8. Pavimentazion 1. Muratura esistente non rilevabile 9. Massetto 2. Intonaco civile 10. Pannello isola 3. Tassello 11. Pannello fonois 4. Profilo a L in acciaio 12. Struttura esist 5. Strato isolante in polistirene 13. Lastra di carto 1. Muratura non32 rilevabile 6. Pannello esistente di X-LAM sp. mm 14. Controssoffito 2. Strato Intonaco civile in lana minerale sp. 60 mm 7. isolante 15. Trave IPE 600 3. Tassello 8. Lastra di cartongesso sp. 14,5 mm 5 4. Profilo a L in acciaio 9. Rivesimento esterno in lamiera d’acciaio 5. Strato isolante in polistirene 6. Pannello di X-LAM sp. 32 mm 7. Strato isolante in lana minerale sp. 60 mm 8. Lastra di cartongesso sp. 14,5 mm 9. Rivesimento esterno in lamiera d’acciaio
3 3 3 4 6
5
Seziona CC, scala 1:50
Dettaglio 2
2
a 1:50
Dettaglio 3, scala 1:5 7
C
C
Dettaglio 3, scala 1:5
8
9 10 11
ESTERNO
Dettaglio 1
12
D
D
15 8
INTERNO
ESTERNO
ESTERNO
INTERNO
13
14
5
Dettaglio 4
8 8
Seziona BB, scala 1:50
a 1:50
Seziona CC, scala 1:50
Seziona CC, scala 1:50 Dettaglio 5
1
2
3
5 6 135
4
8
6 6 6 7
Dettaglio 5
1
2
3
9 6
4
6
Dettaglio7 3, scala 1:5
1. Muratura esiste 2. Intonaco civile 3. Tassello 4. Profilo a L in ac 1. Profilo a C 5. Strato Dettag isolante 2. Tubo di scarico 120mm 6. Pannello di X-L 3. Pannello X-Lam sp. 32mm 7. Strato isolante 4. Strato Fonoisolante 8. Lastra di carton 5. Strato di finitura in intonaco 9. Rivesimento es 1. Profilo a C servizi del blocco Dettag 2. Tubo di scarico 120mm 3. Pannello X-Lam sp. 32mm 4. Strato Fonoisolante 5. Strato di finitura in intonaco del blocco servizi
9
Dettaglio 4, scala 1:5
ESTERNO
INTERNO
ESTERNO
vest, scala 1:50
Dettaglio 4, scala 1:5
ESTERNO
INTERNO
ESTERNO
NTERNO
vest, scala 1:50
NTERNO
9 9
Dettaglio 4
Pianta tipologia B, scala 1:50 Dettaglio 3
9
1.Tapparella in PV 2. Vetro 3. Infisso in PVC. 4. Mazzetta in X-L 5. Profilo a C 6. Strato isolante 7. Lastra in carton 8. Rivestimento e 9. Pannello X-Lam
Dettaglio 2, scala 1:20
13
Dettaglio 4 TIPOLOGIA B
a 1:50
2
5
13
a 1:50
2 4
DETTAGLI COSTRUTTIVI 8
ci di vulnerabilità psicologica o psichica la ripartizione dei posti letto dovrebbe prevedere 1 o al massimo 2 persone per stanza, lasciando una certa discrezionalità al progetto in base alle esigenze degli ospiti accolti, tenendo altresì conto della metratura e della logisticaC dei locali. Durante la permanenza nella struttura di accoglienza i beneficiari devono avere la possibilità di personalizzare il proprio spazio, nel rispetto delle regole di convivenza e dei locali. Allo stesso modo si consiglia di rendere più accoglienti, arredati e confortevoli gli ambienti (sia dei centri collettivi che degli appartamenti), garantendo il decoro degli arredi e prevedendo piccole accortezze che possano dare una dimensione più calda alla struttura (poster e stampe; bacheca con gli annunci; foto; disponibilità di riviste, libri e musica; ecc.). D
Dettaglio 1
Dettaglio 4
3 3 3 1
3 3 3 Dettaglio 2 4 6 7
Dal “Manuale operativo per l’attivazione e la gestione di servizi di accoglienza intergrata in favore di richieden-
1. Lastra di cartongesso sp. 12,5mm 2. Strato isolante in polistirene 3. Pannello X-Lam sp, 32mm 4. Intercapedine per le tubazioni 5. Tubo di scarico 120mm 1. Lastra 12,5mm 6. Lastra dicartongesso cartongessosp. idroufugo Dettaglio 3 di 2. Cassetta Strato isolante in polistirene 7. di scarico 3. Pannello X-Lam sp, 32mm 8. Pavimentazione in PVC 4. Intercapedine per le tubazioni 9. Massetto 5. Tubo di scarico 120mm 10. Pannello isolante con tubature 6. Lastra di cartongesso 11. Pannello fonoisolante idroufugo 7. Cassetta scarico in CLS 12. Strutturadi esistente 8. Pavimentazione in PVC 13. Lastra di cartongesso 9. Massetto 14. Controssoffito 10. Trave Pannello con tubature 15. IPE isolante 600 11. Pannello fonoisolante 12. Struttura esistente in CLS 13. Lastra di cartongesso 314. 4 5 6 7 7 Controssoffito
2
Dettaglio 2, scala 1:20 3
Dettaglio 3
B, scala 1:50
7 comma 1 del Decreto del ministero no, 10 agosto 2016.
1
3
TIPOLOGIA A
Prospetto sud est, scala 1:50
Prospetto nord ovest, scala 1:50
8
Seziona CC, scala 1:50
5
8
6 1
Dettaglio 5
2
3 1
4
2
3
4
2
3
4
6 6
5
7 1
9
5
Dettaglio 4, scala 1:5
24 ESTERNO
1. Profilo a C 2. Tubo di scarico 3. Pannello X-Lam 4. Strato Fonoisol 5. Strato di finitura del blocco serv
Housing and accomodations: Linee guida per il funzionamento del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati. Modalita’ di accesso da parte degli enti locali ai finanziamenti del Fondo nazionale per le politiche ed i servizi dell’asilo per la predisposizione dei servizi di accoglienza per i richiedenti e i beneficiari di protezione internazionale e per i titolari del permesso umanitario, nonche’ approvazione delle linee guida per il funzionamento del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR). “La capacità ricettiva non può di norma superare i 60 posti e deve in ogni caso evitare eccessive concentrazioni”. Articolo 7 comma 1 del Decreto del ministero dell’interno, 10 agosto 2016
Requisiti minimi delle strutture di accoglienza Le stanze - sempre dotate di finestre aperte all’esterno devono essere in numero proporzionale alle persone accolte (massimo 4 persone per stanza in centri collettivi; 2 o 3 persone negli appartamenti). La ripartizione dei posti letti per stanza deve tenere conto della metratura e della logistica dei locali, prevedendo per ogni persona spazi adeguati, anche di movimento (come anche previsto dalle singole normative regionali). Ad ogni singolo beneficiario deve essere garantita la disponibilità di un letto, un armadio, un comodino e una sedia/appendiabiti. L’utilizzo dei letti a castello va considerato come soluzione estrema e solo, in coerenza a quanto detto sopra, al fine di ottimizzare lo spazio per rendere ancora più confortevole l’ambiente. Per la sistemazione dei nuclei familiari è necessario prevedere stanze separate per i figli di età superiore ai quattro anni, fatte salve esigenze specifiche. Nelle strutture destinate all’accoglienza di persone portatrici di vulnerabilità psicologica o psichica la ripartizione dei posti letto dovrebbe prevedere 1 o al massimo 2 persone per stanza, lasciando una certa discrezionalità al progetto in base alle esigenze degli ospiti accolti, tenendo altresì conto della metratura e della logistica dei locali. Allo stesso modo si consiglia di rendere più accoglienti, Allo stesso modo si consiglia di rendere più accoglienti, arredati e confortevoli gli ambienti (sia dei centri collettivi che degli appartamenti), garantendo il decoro degli arredi e prevedendo piccole accortezze che possano dare una dimensione più calda alla struttura (poster e stampe; bacheca con gli annunci; foto; disponibilità di riviste, libri e musica; ecc.). ” Manuale operativo per l’attivazione e la gestione di servizi di accoglienza intergrata in favore di richiedenti e titolari di protezione internaizonale e umanitaria”.
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26
27
Complesso multifunzionale Progettazione e modellazione Revit Schematic plan of the ground floor Represantion Scale 1:200
General Section
Represantion Scale 1:200
POLITECNICO DI MILANO - Scuola di Architettura Urbanistica Ingegneria delle Costruzioni 28
29
Villa Beverly Hills: Los Angeles, California Modellazione e rendering 3Ds Max
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31
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Grand Hotel: resort 5 stelle sul Mar Caspio Ramsar-Iran Tesi di laurea triennale Progettazione e modellazione Revit Il mare è da sempre luogo di relax e di svago per le persone. Nel nord dell’Iran, il Mar Caspio, è ritenuto un’importante risorsa di acqua; si può raggiungere facilmente attraversando la catena montuosa di Alborz. Per soddisfare la necessità di creare alloggi per turisti e passeggeri che spesso raggiungono questo luogo durante le vacanze, ho progettato una gigantesca piattaforma vicino la spiaggia a nord, rispettando l’ambiente e le aree naturali al centro della città di Ramsar. Essa si sviluppa su diversi piani: al piano terra troviamo un centro commerciale e i servizi di ristorazione, i piani superiori invece presentano diverse tipologie di stanze per il pernottamento dei turisti. Sul lato sud la struttura si collega direttamente con l’arteria principale della città, qui, grazie alla sala principale, vengono filtrate da un lato la vita urbana e dall’altro il lido privato.
33
Food court
Stores shop
Caffè
Lobbey
Security
Storage
Stores shop
Mensa
Restaurant
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Void
Stores shop
Security
Storage
Stores shop
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S-02
Conference Hall
Centro fieristico dell’Industria e della Tecnologia Waiting hall
Main Exhibition Hall
Main Exhibition Hall
Void
Void
wc
Store Restaurant
Kitchen
Bar Office
Info point
Parkings
36
S-02
Security
00
FrontYard YardElevation Elevation Front
1:300 1:300
00
BackElevation Elevation Back
1:300 1:300
+40.000 +40.000 UperBack BackColumn Column 44Uper
+30.000 +30.000 Columns UperFront FrontColumns 33Uper
+12.000 +12.000 Top SitePlan Plan++Roof RoofTop 22Site +6.000 +6.000 Story 11Story +0.000 +0.000 GroundFloor Floor 00Ground
WestElevation Elevation West
1:325 1:325
+40.000 +40.000 UperBack BackColumn Column 44Uper
+30.000 +30.000 UperFront FrontColumns Columns 33Uper
+12.000 +12.000 SitePlan Plan++Roof RoofTop Top 22Site
+0.000 +0.000 GroundFloor Floor 00Ground
va tio n
+6.000 +6.000 Story 11Story
35 37
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Rifacimento della facciata: design minimale della facciata di un edificio residenziale, Gheytarieh, Teheran Progettazione e modellazione Archicad
39
Costruzione e progettazione architettonica (Progetti realizzati) BPR3 & Diadea Interior design, allestimenti e fiere internazionali 42
Studio di Architettura Section-V Negozio di SKECHERS: Palladium Mall, Velenjak, Tehran
61
Maison di abbigliamento privato: Interior design, Farmanieh, Tehran 62 Cucina: ristrutturazione e rinnovazione, Andarzgoo, Tehran 63 Unità abitativa: Interior design, ristrutturazione e rinnovazione, Zaferanie, Tehran
64
Impresa edile Omran Azarestan Tiraje II Mall: centro commerciale e complesso multifunzionale, autostrada Imam Ali, Tehran 66
Studio di Architettura Section-V Centro commerciale Tak Vanak: Interior design, ristrutturazione e riorganizzazione, Vanak sq., Tehran
68
Ingegnere M.Ashtari Condominio residenziale: progetto costruzione di edificio privato, Gheytariye, Tehran 69
41
BPR3 e Diadea Interior design, allestimenti e fiere internazionali
Progettazione, modellazione e rendering: AutoCAD, Rhinoceros and Cinema 4D.
42
PLANK
Salone del mobile 2019 - Milano
®
®
Stand PLANK Milano 2019 (22 febbraio 2017)
®
Stand PLANK Milano 2019 (22 febbraio 2017)
Stand PLANK Milano 2019 (22 febbraio 2017)
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B&D-Omar-Dott.Bonapace-Uet Pharmintech 2019 - Bologna
44
General Trade
Festivity 2019 - Milano
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Flavour Art
World Vape Show 2019 - Dubai
46
Flavour Art
World Vape Show 2020 - Dubai
47
Caseificio Longo TuttoFood 2019 - Milano
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Elmeco & Mazzoni Sigep 2020 - Rimini
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TRABALDO
Salone del mobile 2020 - Milano
50
SEDES
MCE 2020 - Milano
51
Dolce Milano
Alimentaria 2020 - Barcellona
52
TECNEUROPA MCE 2020 - Milano
53
BICOBI - CIPRIANI Vinitaly 2020 - Verona
54
EUROACQUE MCE 2020 - Milano
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DOLCE AMARO
TUTTOFOOD 2019 - Milano
ESPOSITORE CARRELLO
luglio 2019 1:20
vetro stratificato
vetro stratificato
ARREDI
220.0
2.5 2.5 35.0 2.5 35.0 47.5
2.5 35.0
52.5
2.5 2.5 2.5 35.0
52.5
vetro stratificato
80.0
S .0
forex effetto ruota
forex con grafica comunicativa
HOST STAND DOLCEAMARO
2.5
piano nobilitato
80.0
50
52.5
struttura ferro verniciato 9010
PIANTA
120.0
56
2.5 35.0
220.0 2.5
43.7
10.0
75.0
piano nobilitato
PIANTA
S
2.5 35.0
piano nobilitato
47.5
2.5
2.5
50.0 5.0
52.5 2.5 1:20
2.5 35.0 ARREDI
2.5 35.0
80.0
65.0
83.8
220.0
205.6
vetro stratificato
13.8
S
LATO
2.5 35.0
2.5
26.3
2.5
115.0
50.0
vetro stratificato
2.5
50.0
220.0
2.5 35.0
2.5
38.4
60°
21.3
113.1
2.5
50.0
28.9
28.9
forex con grafica comunicativa
SEZIONE
FRONTE forex effetto telo
luglio 2019
LATO
80.0
2.5 35.0
SEZIONE
struttura ferro verniciato 9010
47.5
FRONTE
ESPOSITORE ALTO
NR. 2
forex con grafica comunicativa
HOST STAND DOLCEAMARO
NR. 6
ADARTE (Sole pioggia sistemi) MADE EXPO 2019 - Milano
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the.artceram
Cersaie 2018 - Bologna
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Studio di Architettura Section-V Progettazione architettonica, Interior design e realizzazione
Impresa Edile Omran Azarestan Progettazione architettonica, pianificazione e impresa edile appaltatrice
Ingegnere M.Ashtari Assistente di Project Manager e capocantiere
60
Negozio di SKECHERS: Palladium Mall, Velenjak, Tehran
61
Maison di abbigliamento privato: Interior design, Farmanieh ,Tehran
62
Cucina: Ristrutturazione e rinnovazione, Andarzgoo, Tehran
63
Unità abitativa: Interior design, ristrutturazione e rinnovazione, Zaferanie, Tehran
Document (4)
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Tiraje II Mall: Centro commerciale e Complesso Multifunzionale, autostrada Imam Ali, Tehran
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Centro commerciale Tak Vanak: Interior design, ristrutturazione e riorganizzazione, Vanak sq., Tehran 4.470
S-01
S-01 S-02 12.770 2.940
S-02 63.240
Building Section
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Condominio residenziale, Gheytarieh, Tehran Progetto di costruzione di un edificio privato
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Sketches
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Lavori di Grafica Adobe Illustrator, Photoshop and InDesign
Collaborazione con laureandi del Politecnico di Milano: In un lavoro di squadra con gli studenti universitari del Polimi del corso di “Architettura delle costruzioni” e “Architettura sostenibile e progettazione del paesaggio” ho elaborato la parte di grafica e tavole definitivi dei progetti per laboratori finali che sono stati prodotti per il progetto della tesi di Laurea Magistrale.
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Cascina Case Nuove Oratorio Laico di CaseNuove Con Milad Mahdavifar, Stefano Schina, Lorenzo Formaggio (Laurea Magistrale in Architettura - Architettura delle costruzione) 2017-2018
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Art as a Tool to Improve Intercultural Dialogue Lodi, The City of Dialogue Con Behnaz Hedayatpour (Master of Sustainable Architecture and Landscape Design) 2017-2018
artisti lodigiani
SONDRIO
nautillus
progetto immagine
alaus
zenalp
bergognone VERONA
LECCO
adelantel
cantus
COMO
handicraft BERGAMO
clam
linux lodi
MILANO
BRESCIA
VARESE
film festival
multimedia
PAVIA
teatro giovani
CREMONA
ALESSANDRIA
arci
arche
NOVARA
TORINO
figurative art
LODI
botteg mesieri teatrali
il ramo musicarte
fabuluria
handicraft thearical and literary art
PARMA
PAVIA
POLITECNICO DI MILANO
TESIS OF MASTER OF SCIENCE
School of architecture and construction engineering - Sustainable architecture and landscape design
Art as a tool to improve intercultural dialogue Lodi, the city of dialogue
A.A.2017/2018
poesia la vita
Lodi’s cultural event
Location : Lodi is 20 km distant from Milan
84
accademia gerundia
salotto teatro letterario immaginario
The rings of culture
Student Behnaz Hedayatpour
Polpulation Statistics
Professor Eleonora Bersani
LODI INTRODUCTION
01
Bike lanes
Notable Buildings
Main axis
Green spaces
Mobility
Green ring
POLITECNICO DI MILANO
TESIS OF MASTER OF SCIENCE
School of architecture and construction engineering - Sustainable architecture and landscape design
Art as a tool to improve intercultural dialogue Lodi, the city of dialogue
A.A.2017/2018
Student Behnaz Hedayatpour
Professor Eleonora Bersani
CITY ANALYSIS
85
04
86
Functional strategy
Architectural function
Functional Sketch
The strategy is to create new circulation within the site- physical and visual – by designing a new access from ex-asilo Garibaldi to the main building, creating a smooth and fluid movement with a ramp and a visual connection from convent to the lower parts.
Main spaces: gallery, market, music hall, exhibition , café, museum, info point, Users: common people and whom interested in art & ceramic handicrafts, Artists, entrepreneurs, researchers, students Goals: getting familiar people with arts of different nations, a physical spot for ceramic center website a place for entrepreneurships and researchers to work on their ideas and open space to bring people there
New circulation strategy
Public zone
There are some transitional zones which are intermediates between one space to the other one and the speed of movement will be changed in these stages. the main entrance from via Vistarini which is defined with some stairs and a bridge; a visual connection from main yard in the upper level to the new designed open theater and lastly the trace of the old wall in exit way from the church.
Main spaces: pre-reserved gallery (for artist and private sectors), ceramic workshops and classes for kids and adults, gallery of students works, kindergarten Users: adults, kids, people who are interested to create stuff from ceramics, artist and private sectors Goals: introducing the ceramic and its handmade side products more to people especially kids.
Filter spaces
Private zone
Parking in front of the convent will be demolished .Through a direct ramp from ex-asilo Garibaldi to the main yard in upper level, with installations and new constructions an attempt made to give unity to the yards-created by demolishing parking in front of the convent- however they are apart.
Main spaces: playground and open theater for kids users: students’s school, kids, students parents and teachers
New buildings - Construction and demolition
Semi public zone
Demolishing some buildings new open spaces created and the experience of each of which may differ according to its identity, however they act in same way under one umbrella which is art.
Main spaces: offices, conference hall, info point, users: staff of the complex, common people, artists, researchers
Open spaces
Administration
87 POLITECNICO DI MILANO
TESIS OF MASTER OF SCIENCE
Student Behnaz Hedayatpour
Professor Eleonora Bersani
Legend Kindergarten
Exhibition
Market
Orchest hall
Administration
Class room
Caffe
Gallaey
Workshop
Private gallery
Museum
Info point for Ceramic website
88 POLITECNICO DI MILANO School of architecture and construction engineering - Sustainable architecture and landscape design A.A.2017/2018
TESIS OF MASTER OF SCIENCE Art as a tool to improve intercultural dialogue Lodi, the city of dialogue
Student Behnaz Hedayatpour
Professor Eleonora Bersani
FUNCTIONAL LAYOUT
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