dello Sferisterio
ENIGMISTICA, GIOCHI E CURIOSITA' PER PICCOLI E GRANDI MELOMANI
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LA TRAVIATA DEGLI SPECCHI TORNA A MACERATA
LA TRAVIATA DI GIUSEPPE VERDI
IL PERSONAGGIO STORIA DI UN MECENATE
IL DIRETTORE D'ORCHESTRA COSA FA?
Scopri la trama dell'opera | 4
Il conte Pier Alberto Conti | 7
Aneddoti e curiosità | 11
Indice 02
Gioco di specchi
02
Gli Amici dello Sferisterio
03
La Traviata: la trama
03
Giochi all'opera
04
Dal romanzo al melodramma
04
Curiosità su 'La traviata'
05
Labirinti & co.
06
Trova le differenze
07
Storia di un mecenate
07
Costruisci la Tour Eiffel
08
Cartolina da Parigi
09
Fama mondiale della Traviata
10
Proposte di lettura
11
L'Orchestra. L'intruso
11
Cosa fa il direttore
12
Mini Memory Opera
Redazione Ana Bermejillo, Lucia Rosa, Fulvia Zampa
Gioco di specchi Il palcoscenico è un mondo magico dove l'impossibile diventa possibile e dove le storie e le favole prendono vita e ci fanno entrare a far parte di un mondo diverso da noi dove però si parla di noi, delle nostre emozioni, passioni, paure e dove anche la fantasia può trasformarsi in realtà. Un po' come lo specchio magico di Alice nel paese delle Meraviglie, quello dentro il quale la piccola protagonista entra per vivere e incontrare personaggi più o meno fantasiosi con cui vivere tante avventure. Un po' come lo specchio che lo scenografo Josef Svoboda (Čáslav, 10 maggio 1920 – Praga, 8 aprile 2002) ha pensato e creato per lo Sferisterio per raccontare la storia di Violetta e Alfredo
sulle note della musica immortale di Giuseppe Verdi. Quello specchio attraverso il quale tutti abbiamo la possibilità di rivivere ogni volta, insieme agli artisti, ai cantanti, all'orchestra, alle persone che lavorano sul palcoscenico, la storia della Traviata.
Gli Amici dello Sferisterio
aMiCi | 02
Chi siamo
Facciamo...
Partecipa!
L'associazione Amici dello Sferisterio nasce nel 2016 e riunisce melomani. appassionati dell'opera, della musica e, ovviamente, dello Sferisterio. Organizza anche incontri dedicati ai bambini e ragazzi e progetti dedicati alle scuole. Scopri sul nostro sito e sui social le nostre iniziative e unisciti a noi !
C’erano una volta Violetta, Figaro, la Principessa Turandot e tantissimi altri personaggi: sognatori, audaci, simpatici, impavidi e valorosi. Eh sì, nelle opere liriche ce n’è davvero per tutti i gusti! Incontri, visite, prove, nella nostra pagina FB e in questa newsletter ti invitiamo a scoprirli insieme a noi.
Colora, ritaglia, impara, scopri, emozionati. Raccontaci le tue scoperte e le tue emozioni. Vuoi partecipare alle visite? Ti interessano i nostri incontri? Vuoi ricevere questo giornalino a casa? Scrivici amicidellosferisterio@gmail.com
UNA STORIA D'AMORE
La Traviata - La trama Siamo a Parigi. Durante una festa Violetta giovane e affascinate fanciulla incontra Alfredo. Il ragazzo è da tempo innamorato di lei e quella sera trova, finalmente, il coraggio di confessarle il suo amore. Da quel momento i due giovani diventano inseparabili e vivono felici in una villa in campagna poco distante da Parigi e lontani da feste, balli e divertimenti. Un giorno, mentre Alfredo non c'è, Violetta riceve la visita di Giorgio Germont, papà di Alfredo, che le chiede di separarsi dal giovane per importanti questioni di famiglia che riguardano la sorella di Alfredo.
Violetta confessa al signor Germont di essere malata, e accetta di lasciare Alfredo e di ritornare a Parigi. Quando Alfredo riceve la lettera di addio di Violetta si dispera: la segue a Parigi e durante una festa a casa di Flora, un'amica della ragazza, i due discutono, Il Barone, un amico di Violetta sfida Alfredo a duello. Passano i giorni, Violetta è sola e sempre più malata. Alfredo dopo il duello ha lasciato Parigi senza salutarla. Lei spera sempre che lui ritorni. Un giorno, quando la sua salute è ormai compromessa. lui torna da lei. Purtroppo però è tardi e Violetta morirà tra le sue braccia.
GIOCHI ALL'OPERA 10 OPERE DI GIUSEPPE VERDI
12 GRANDISSIMI COMPOSITORI
aMiCi | 03
PROTAGONISTI
Dal romanzo al melodramma Chi non conosce Alexandre Dumas, l'autore di celebri romanzi come I Tre Moschettieri e Il conte di Montecristo?! Lo scrittore aveva un figlio a cui aveva dato il suo stesso nome, Alexandre. Dumas figlio ereditò dal padre il talento artistico e letterario: infatti fu drammaturgo e scrittore proprio come lui. Come abbiamo già scritto nel numero precedente parlando di Aida, i compositori per le loro opere spesso prendevano spunto da romanzi, opere teatrali, storie tratte dalla mitologia e così via. Per La traviata Giuseppe Verdi prese ispirazione proprio dal romanzo di Alexandre Dumas figlio pubblicato nel 1848 intitolato La signora delle Camelie che racconta la storia dell'amore tra Armando e Margherita. Sappiamo che Giuseppe Verdi era a Parigi nel 1852 quando andò in scena il dramma teatrale che l'autore aveva tratto dal romanzo. La storia gli piacque tanto e la scelse come soggetto per comporre La traviata: così Margherita e Armando divennero Violetta e Alfredo. L'opera di Giuseppe Verdi diede ancora più fama al romanzo tanto che ancora oggi lo ricordiamo. Si racconta che una sera a teatro, in occasione di una rapresentazione dell'opera di Verdi, Dumas abbia affermato: "Tra cento anni il mio dramma non andrà più in scena ma La traviata sarà famosa per sempre!"
SCOPRI DI PIÙ SULLA NOSTRA PAGINA FB aMiCi | 04
ROMA PARI GI LONDRA NEW YORK
Riesci a riconoscere tutti i monumenti rappresentati nei cerchi e le altre tre città che appaiono nel "labirinto"?
IL LABIRINTO
SI PARTE!
vi! Bra
Il debutto di Violetta al teatro La Fenice di Venezia è stato un disastro. Ma alla nostra protagonista aspettano giorni di gloria. Deve però arrivare al Teatro San Benedetto. Dovrà cantare in diverse città: Roma - Parigi Londra - New York ed evitare che Germont le blocchi il passo. Aiutala a raggiungere il successo!
Solo una chiave musicale permetterà al nostro direttore d'orchestra di arrivare al suo spartito e dare inizio all'opera! Quale sarà quella giusta? 1) Sol, di violino 2) Fa, di basso 3) Do, di tenore aMiCi | 05
TROVA LE 10 DIFFERENZE
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Riconosci questa bellissima sala da ballo? Si trova in un noto palazzo di Macerata!
Durante la festa a casa di Flora si esibiscono il coro delle zingarelle e quello dei matador! Ci sono 10 differenze tra queste due illustrazioni. Riesci a trovarle tutte? Pubblicheremo la soluzione sulla nostra pagina FB aMiCi | 06
Coreografia è l'arte di comporre i passi e i movimenti per danze e balletti, principalmente per la scena, seguendo la musica. Il nome deriva del greco choreia , «danza». Nell'allestimento che andrà in scena quest'estate sul palco dello Sferisterio, le coreografie saranno di Valentina Escobar.
PROTAGONISTA
Pier Alberto Conti donò al Comune di Macerata una bellissima collezione. Oggi è visitabile in un percorso a Palazzo Buonaccorsi ed è uno dei Musei più caratteristici della nostra città. Unisci i punti e saprai di cosa si tratta
PIER ALBERTO
CONTI
Appassionato di musica, è grazie a lui che l'opera arriva allo Sferisterio. Nel 1926 sposò il soprano Francisca Solari. SCRITTO DA: LUCIA ROSA
MECENATE Ricco e generoso protettore di artisti e delle arti; chi finanzia lo sviluppo delle arti
Nel 1921 lo Sferisterio si trasformò e divenne un teatro d'opera all'aperto. Questo avvenne grazie alla capacità di Pier Alberto Conti, un gentiluomo appassionato di musica, arte, cavalli. Nel 1919 era stato eletto presidente della Società Cittadina di pubblici divertimenti, una associazione che, grazie all'impegno dei soci organizzava mostre, eventi teatrali, raccolte fondi, gare sportive e feste. Era un vero mecenate sempre impegnato a sostenere eventi e attività. Abitava in un grande palazzo in corso Cavour e aveva una bellissima villa a Civitanova in stile Liberty .
Da tempo si voleva organizzare l'opera allo Sferisterio, soprattutto dopo il grande successo dell'Aida all'Arena di Verona nel 1913. Dopo l'Aida nel 1921 e la Gioconda nel 1922, per la quale dovette pagare di tasca propria i costi perchè gli incassi non furono abbastanza per coprire le spese, fu anche presidente della Società Filarmonico Drammatica. Nel 1962 donò al Comune di Macerata la sua ricca collezione di carrozze antiche e contribuì alla nascita del Museo della carrozza che oggi è visitabile a Palazzo Buonaccorsi. aMiCi | 07
LA TOUR EIFFEL
Incolla questa pagina su un cartoncino nero e ritaglia la Tour Eiffel seguendo la linea grigia. Ritaglia anche le basi verdi (B e C) Piega la torre a metà e poi piega le basi 1 e 2 seguendo la linea tratteggiata rosa.
Con l'aiuto di mamma o papà, fai due incisioni sulla base B seguendo le linee e inserisci le linguette 1 e 2 che fermerai sotto con il nastro adesivo. La Torre guarda verso il cuoricino sulla base B.
Metti del nastro biadesivo sulla base C e poi posiziona e incolla la base con la Tour Eiffel.
Piega
Con un taglierino taglia seguendo i segni
Ritaglia seguendo i bordi aMiCi | 08
CARTOLINE
IMPARA A DISEGNARE LA TOUR EIFFEL!
RITAGLIA E COLORA QUESTA CARTOLINA
Verdi e Parigi IL NOME All'anagrafe, Verdi venne iscritto come Joseph Fortunin François (in francese). Nel 1813 Parma era infatti soggetta alla dominazione della Francia. LA PRIMA VOLTA Giuseppe Verdi debuttò per la prima volta al Teatro dell'Opéra di Parigi il 26 novembre 1847 con Jérusalem, rifacimento dei Lombardi alla prima Crociata, un'opera in quattro atti composta per la Scala e andata in scena a Milano il primo febbraio 1843, nell’estate dello stesso anno a Senigallia e in inverno a Venezia.
Fu a Parigi che Verdi nel 1867 incontrò per la prima volta il Khedivé d'Egitto Ismail Pascià che gli chiese una composizione musicale per l'inaugurazione del Canale di Suez. Il compositore, restio a comporre brani d'occasione rifiutò. Accettò invece nel 1870 l'invito a comporre Aida. Le scenografie dell'opera e i costumi di scena furono realizzati interamente nella capitale francese.
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Fama mondiale della Traviata Giuseppe Verdi occupa sempre il primo posto nella classifica dei compositori d'opera, davanti a Puccini e Mozart e La traviata è una delle sue opere maggiormente rappresentate nel mondo insieme a Rigoletto. Qualche cifra per gli appassionati di numeri e statistiche: nel mondo, nella stagione 2019-2020 Aida è andata in scena 840 volte mentre in quella 2018-2019 addirittura 954. Se la prima volta a Venezia La traviata non ottenne il risultato sperato, oggi è senza dubbio l'opera più amata e conosciuta. Verdi stesso scrisse in una lettera: "La traviata, ieri sera, un fiasco. La colpa è mia o dei cantanti? Il tempo giudicherà". Il tempo ha giudicato! E deciso per il successo!
Vuoi saperne di più? Leggi qui... L'amore di Violetta e Alfredo, i grandissimi interpreti che hanno portato questo dramma in scena e il genio incontestabile di Verdi possono essere approfonditi in libri preziosi per bambini. Vi proponiamo: LA TRAVIATA. LA MAGIA DELL'OPERA Cecilia Gobbi e Nunzia Nigro. CURCI YOUNG. Alla scoperta del melodramma La serie presenta sempre spunti diversi per scoprire il melodramma, i personaggi, la trama e la musica. RIGOLETTO. La storia. Carlo Scheggia. Illustrato da Cecilia Tamburini. Una versione accessibile e creativamente illustrata che si legge tutta di un fiato . MARIA CALLAS. LA DIVINA. Cristina Bersanelli. Illustrato da Patrizia Barbieri della serie I Miti dell'Opera. Il volume racconta la biografia del grande soprano, indiscussa interprete di tanti ruoli che fu una indimenticabile Violetta. Acquistabile: www.teatroregioparma.it
(in alto) copertina per un video di animazione coreano. (in basso) Guide illustrate del Metropolitan Opera di New York.
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TROVA L'INTRUSO
L'orchestra sinfonica
TAMBURO PERCUSSIONI PIATTI
ARPA
TROMBE, TROMBONI, CORNI
CLARINETTI
OBOE
PIANO FORTE VIOLE
CONTRABBASSI FLAUTI
VIOLINI
Gli strumenti sono divisi in famiglie. Gli archi: violino, viola, violoncello e contrabbasso. I legni: oboe, clarinetto, flauto e fagotti e gli ottoni: trombe, corni e tromboni.
VIOLONCELLI
L'ultima famiglia è quella delle percussioni: piatti, triangolo, tamburo... COSA FA?
Cosa fa un direttore d'orchestra Il direttore d'orchestra è una figura molto importante nell'ambito musicale. Non importa se la musica che ascoltate è classica o pop. Avrete certamente visto che anche a Sanremo i cantanti e i musicisti sono sempre guidati da un direttore d'orchestra. Ma perché agita le braccia così? Servono a qualcosa i suoi gesti? Certamente: il direttore guida, marca l'interpretazione e mette insieme il gioco di squadra necessario per eseguire un brano.
La figura del direttore, come la conosciamo oggi, nasce nel XIX secolo. Però, già prima (anche ai tempi degli egizi e particolarmente nel Medioevo) una persona - spesso il primo violino - si impegnava a dare il ritmo o il tempo ai musicisti e allora la bacchetta era l'archetto del violino mentre in altre occasioni il maestro scandiva il ritmo con un bastone battuto sul podio o semplicemente battendo il piede. A partire dal Settecento e mano a mano che le
composizioni diventavano più complesse furono gli stessi compositori che iniziarono a dirigere i loro pezzi. Giuseppe Verdi diresse l'Aida al suo debutto italiano alla Scala di Milano nel 1872. aMiCi | 11
Violetta, Alfredo, Germont, Aida, Radamés, Amneris, Amonasro... e Verdi che li ha resi immortali. Ritaglia le figure, gira e prova a giocare con tuoi amici trovando le coppie. Puoi collezionare i personaggi per completare un memory opera gigante!
Verdi
Radamés
Radamés
Verdi
Amonasro
Germont
Amneris
Alfredo
Violetta
Aida
Amonasro
Germont
Amneris
Alfredo
Violetta
Aida
Sei riuscito a finire tutti i giochi? Adesso chiedi a mamma o papà di ascoltare insieme qualche brano della Traviata! Vuoi trovare le risposte al cruciverba e l'uscita del labirinto? Visita la nostra pagina Facebook. https://www.facebook.com/amicisferisteriokidsyoung A presto con il nuovo numero della newsletter aMiCi
Sai cos'è un grammofono ? A che serviva? Come funzionava? Quanti ne trovi tra le pagine di questa newsletter?
Mini Memory Opera