GiĂ in tempi remoti, allâimponente massiccio dello Sciliar venivano attribuiti poteri mistici e le sue inconfondibili linee servivano da affidabile punto di riferimento geografico per luoghi di culto. Oggi, in alcuni di tali luoghi sorgono chiese secolari, altri sono considerati importanti siti archeologici e altri ancora vengono percepiti come aree dagli influssi benefici sullâanima. Incamminatevi anche voi alla scoperta dei centri di energia vitale allâombra della punta Santner. Ognuno degli itinerari escursionistici qui descritti parte dal centro di Siusi. Volendo, alcuni tratti â ad esempio verso Telfen o Bad Ratzes â possono essere percorsi con i trasporti pubblici.
Siete pronti a immergervi nellâenergia vitale di un luogo speciale? Vi auguriamo di vivere, strada facendo, emozioni ed esperienze indimenticabili.
LIVELLI DI DIFFICOLTĂ
Passeggiata
Escursione
Itinerario alpino
Cosâè un centro di energia vitale? Uno spettacolare paesaggio naturale, un antico luogo di culto o semplicemente un posticino di incantevole bellezza che resta nel cuore. Ă un angolo di mondo che ispira ed emoziona. Che sia davvero un punto in cui si concentrano poteri mistici o che venga percepito in tal modo per la sua suggestiva posizione, la sua ammaliante bellezza o la particolare energia che trasmette è lasciato al giudizio di ognuno. Ma una cosa è certa: lasciarsi avvolgere dallâenergia vitale di un tale luogo â ascoltare il silenzio, ritrovare se stessi â è unâesperienza unica. Ecco perchĂŠ vi invitiamo a scoprire i peculiari centri di energia vitale nei dintorni di Siusi allo Sciliar. Prendetevi il tempo di esplorare posti sacri le cui origini si perdono nella notte dei tempi e immergetevi nella loro speciale energia âvivrete unâesperienza a cavallo tra vedute e riflessioni, tra storia e magia.
CENTRI DI ENERGIA VITALE
NEI DINTORNI DI
SIUSI ALLO SCILIAR
LO SCILIAR LA FORZA DELLA MONTAGNA
Centro di energia vitale, luogo di culto, simbolo ed emblema dellâAlto Adige: è il massiccio dello Sciliar, con i suoi 2.564 m di altitudine. Tetto del mondo che apre lo sguardo e la mente, teatro di riti pagani fin dallâantichitĂ , ritrovo delle famigerate streghe dello Sciliar e popolare meta escursionistica. Innumerevoli saghe e leggende ruotano attorno allo Sciliar, alla cui ombra si trovano tutti gli altri centri mistici di energia vitale di Siusi e dintorni.
la maestosa formazione rocciosa dello sciliar esercita un fascino ammaliante al quale è impossibile resistere.
ITINERARIO
Dal centro di Siusi, si seguono i cartelli per Bad Ratzes (o si prende il bus navetta n.15). Arrivati a Bad Ratzes, si imbocca il sentiero n.1, che dapprima costeggia il Rio Freddo, poi si inerpica tra gli alberi sullâerto pendio che porta alla Malghetta Sciliar. Attraversato il bosco, si piega a destra sul ripido cammino serpeggiante che sale al Rifugio Bolzano. Da qui, si prosegue per 20 minuti fino alla cima del monte Pez. Per tornare a Siusi, si percorre a ritroso lâitinerario dellâandata.
La leggenda del sangue dello Sciliar ha origine in una delle tante peculiaritĂ del massiccio: come sangue da una ferita, dalle ripide pareti rocciose sopra il laghetto di Fiè, tutto l'anno sgorga acqua â senza gelare neppure in inverno â da una fenditura presente nella ripida parete rocciosa. 1.564
CURIOSITĂ
LE ROVINE DI CASTELVECCHIO E SALEGO
Ai piedi dellâimponente parete rocciosa della punta Santner, immerse nel bosco e avvolte dalla leggenda, giacciono le rovine di Castelvecchio e Salego. A testimoniare lâantico splendore dei due castelli, eretti entrambi nel XII secolo, oggi non restano che pochi ruderi â dai quali, tuttavia, emana unâenergia misteriosa e tutta particolare.
il potere mistico delle rovine di castelvecchio e salego è da sempre fonte di ispirazione per racconti ricchi di avventure.
Se la rocca di Castelvecchio fu dimora del noto poeta e menestrello Oswald von Wolkenstein, il vicino castello feudale di Salego fu acquisito dai signori di Wolkenstein nel XVI secolo. Stando a unâantica leggenda, le due strutture sono collegate da un passaggio segreto sotterraneo. E a quanto pare, di tanto in tanto verso mezzanotte risuona tra le rovine di Castelvecchio il melanconico e sinistro canto di una vergine intrappolata da un malefico incantesimo.
ITINERARIO
Dal centro di Siusi, si seguono i cartelli per la cabinovia Alpe di Siusi. Qui giunti, si prosegue sulla carrozzabile asfaltata in direzione Salego fino allâimbocco del sentiero Oswald von Wolkenstein (segnavia n. 3), che attraversa il bosco e costeggia le rovine di Castelvecchio e Salego. Arrivati al bivio ai piedi dei ruderi di Castelvecchio, si prende il sentiero che torna a Siusi.
CURIOSITĂ
Allâalba del solstizio dâestate, il 21 giugno, i primi raggi del sole si posano sopra il limitare dellâAlpe di Siusi tracciando una linea perfetta tra le rovine di Castelvecchio e Salego.
LA CHIESETTA DI SAN VIGILIO LUCE E OMBRA
due volte lâanno, durante lâequinozio di primavera e dâautunno, lâombra del massiccio dello sciliar sďŹora la chiesetta â esattamente nel momento in cui, seguendo i dettami dellâastronomia, una stagione passa il testimone allâaltra.
Al di sopra delle cime degli alberi nella conca che separa Siusi da San Costantino, svetta â con grande sorpresa dei piĂš â il campanile della chiesa di San Vigilio. La sua insolita ubicazione non solo solleva piĂš di una domanda, ma offre lo spunto perfetto per numerosi miti e leggende. Citata per la prima volta nel 1260, la chiesetta fu costruita durante la cristianizzazione della zona in un antico luogo di culto. Un dettaglio interessante: ogni anno il 21 marzo, giusto allâinizio della primavera, lâombra dello Sciliar si posa per unâultima volta sul tetto della chiesa e non torna a toccarlo se non il 23 settembre, primo giorno dâautunno.
ITINERARIO
Dal centro di Siusi, ci si incammina lungo la via Burgfrieden seguendo i cartelli per San Vigilio (segnavia n. 7A). Si supera il pittoresco mulino Malenger e si arriva al maso SimmelemĂźller. Allâincrocio, si gira a sinistra e dopo pochi passi si raggiunge, oltre il ponte, la chiesetta di San Vigilio. Per rientrare, si segue a ritroso lo stesso cammino.
CURIOSITĂ
Presso la chiesetta di San Vigilio câè una sorgente attiva solo per un breve periodo dellâanno, da maggio a fine giugno. Lâorigine della misteriosa vena dâacqua è, oggi come un tempo, un enigma. Ă possibile che si trovi presso il Rungger Egg, un importante luogo di culto pagano.
LA CHIESA
DI SAN VIGILIO
LA CHIESA DI SAN VALENTINO
IDILLIO E AMORE
La chiesetta di San Valentino campeggia tra verdi prati in fiore sopra il paese di Siusi e offre una vista spettacolare sul massiccio dello Sciliar. Eretta nel XII secolo, presenta affreschi ben conservati di indiscutibile interesse storico-artistico.
ITINERARIO
Si va dalla fontana in centro a Siusi alla rotatoria, si prosegue fino allâufficio postale e dopo pochi passi si svolta a destra in direzione San Valentino. Da qui, il sentiero n. 7 porta in salita direttamente alla chiesa. Per tornare al punto di partenza, si percorre a ritroso il cammino dellâandata.
CURIOSITĂ
In seguito alla grande frana del 1260, fu trovata una misteriosa campana che venne portata a San Valentino â o âPfoltenâ, comâè comunemente noto tra la gente del luogo. In base alla leggenda, la campana fu riportata alla luce da un impetuoso toro ed è per questo soprannominata âPfoltener Stierâ, ovvero âtoro di Pfoltenâ. I suoi rintocchi proteggono la zona dal maltempo â con enorme fastidio delle streghe dello Sciliar!
INFO
Di norma, la chiesa è chiusa. Da fine giugno all'inizio settembre, hanno regolarmente luogo visite guidate. Per chiedere informazioni e per iscriversi, rivolgersi all' Ass. Turistica Siusi allo Sciliar.
2 km LUNGHEZZA
N.
SULLA CARTA
0,45 ORE
LA CHIESA
DI SAN VALENTINO
IL BOSCO DI LARANZA NATURA E MAGIA
Ogni favola che si rispetti si svolge in un bosco misterioso e il bosco di Laranza tra Siusi e Telfen pare esserne la materializzazione nel mondo reale. Il sentiero che lo attraversa dona pace, rigenera le energie e invita alla meditazione. La collina su cui si estende era abitata giĂ ai tempi di Ătzi, lâUomo dal ghiaccio, come dimostrano i resti conservatisi fino ad oggi del castelliere di Gschlier e del rogo votivo precristiano di Rungger Egg. Il sentiero circolare si addentra nel rado bosco di conifere fino a raggiungere la Veduta del Re, un magnifico punto panoramico. Poco prima dei masi di Lanzin, un secondo sentiero circolare si diparte dal primo diretto verso il KatzenlochBĂźhl, un belvedere altrettanto splendido.
profumo di bosco e atmosfera ďŹabesca. antichi luoghi di culto e naturale energia del bosco.
SENTIERO CIRCOLARE
Dal centro di Siusi, si segue la strada verso San Osvaldo fino a Peterlunger, poi si prende a destra il sentiero n. 7A che attraversa la valle Ganartal in direzione Mirabell. Si prosegue sulla carrozzabile oltre il Rungghof fino al Laranzhof, quindi si imbocca il sentiero segnato che attraversa il bosco e arriva alla Veduta del Re. Il percorso circolare disegna un arco oltrepassando i masi di Lanzin e Telfen (fermata dellâautobus), si lascia alle spalle la piscina, continua fino al Rungghof e infine torna al punto di partenza a Siusi. In alternativa, dalla Veduta del Re si può seguire il segnavia n. 5A lungo il Sentiero dei Funghi e da lĂŹ dirigersi al campo sportivo e a Telfen (fermata dellâautobus). Lâescursione può anche essere allungata fino al Katzenloch-BĂźhl.
2,5 ORE
IL BOSCO DI LARANZA
IL KARLOTTEN KOFEL
VEDUTE E RIFLESSIONI
Nei pressi di Siusi allo Sciliar, si trova un posticino immerso nel silenzio e affacciato su un panorama mozzafiato: il Karlotten Kofel. Dal punto piĂš alto di questo poggio di lava vulcanica ai piedi di una parete di roccia porfirea rosso brillante, è possibile abbracciare con lo sguardo non solo lâimponente massiccio dello Sciliar, ma anche i campanili di ben sette chiese! Per via delle proprietĂ termiche della roccia lavica e della posizione particolarmente soleggiata, il colle è ricoperto da una vegetazione spiccatamente mediterranea.
lo sguardo si posa a un tempo sullo sciliar e su sette campanili. e sullâio interiore, teso in ascolto del silenzio.
ITINERARIO
Dal centro di Siusi, si segue la strada verso San Osvaldo fino a Peterlunger, poi si prende a sinistra il sentiero n. 7A fino alla biforcazione per Felderer. Qui si svolta a destra e si risale su un sentiero. Allâaltezza del maso Furscher si attraversa la strada e si giunge al Karlotten Kofel. Per rientrare, si segue a ritroso il cammino dellâandata o, una volta a Felderer, si di-segna un arco verso destra passando per il laghetto Furscher, tornando infine a Siusi.
IMPIANTO KNEIPP RATZES
CORPO, ANIMA E SPIRITO IN ARMONIA
150 anni fa, Sebastian Kneipp (1821â1897) ha ideato un approccio olistico per la promozione della salute e la guarigione in armonia con la natura. Da allora, la sua idea, basata sullâidroterapia, le piante officinali, il movimento, lâalimentazione e lâequilibrio interiore, è stata ulteriormente sviluppata alla luce delle nuove conoscenze scientifiche. Kneipp aveva compreso che lâuomo e le sue abitudini di vita formano un tuttâuno con lâambiente e che la salute è molto piĂš della mera assenza di malattia. La terapia Kneipp, basata su cinque elementi fondamentali, rappresenta tuttâoggi un punto di partenza per le moderne pratiche naturopatiche.
ALLâIMPIANTO KNEIPP
Dal centro del paese di Siusi, si prosegue in direzione della Casa della Cultura e sino al Waldrast. Da qui, si seguono le indicazioni per Bad Ratzes (n. 1). In alternativa, si può utilizzare la navetta n. 15.
Prevenire è meglio che curare.
INFO
Lâimpianto Kneipp offre possibilitĂ applicative nella vasca per i piedi e in quelle per le braccia e il viso. Inoltre, è possibile sedersi allâombra e ascoltare il gorgoglio del Rio Freddo.
0,40
2,6
km LUNGHEZZA N. 7 SULLA CARTA
ORE
PER AMOR DELLA NATURA
Il percorso verso un centro di energia vitale è parte integrante dellâintera esperienza. Vi invitiamo a scoprire gli speciali luoghi nei
dintorni di Siusi allo Sciliar percorrendo lâitinerario a piedi o, per alcuni tratti, a bordo dei mezzi pubblici.
LO SCILIAR.
IL CENTRO DI ENERGIA VITALE
PER ECCELLENZA.
MONTAGNA SIMBOLO E LUOGO DI CULTO.
Siusi a o Sciliar
ASS. TURISTICA SIUSI ALLO SCILIAR
Piazza O.v.Wolkenstein 6, I-39040 Siusi allo Sciliar
Tel. +39 0471 707 024, info@seis.it
WWW.SEIS.IT
FOTO: Fabian Dalpiaz,Ass. Turistica Siusi allo Sciliar, Alpe di Siusi Marketing/Wolfgang Gafriller , Michael Trocker, IDM Alto Adige / Harald Wisthaler CONCETTO, GRAFICA, TESTI: SANNI.ITTRADUZIONE ITALIANA : Komunika