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Settimanale degli italo-australiani
Russia nella NATO?
Ah, la NATO, quella grande famiglia allargata di alleati dove, sebbene ci si scambi qualche frecciatina ogni tanto, in fondo tutti si vogliono bene, giusto? E se per caso la Russia, dopo aver rispolverato il vecchio armamentario del "comunismo, ma con più vodka e meno burocrazia", decidesse di fare il suo ingresso nel club? Immaginate la scena: Putin, con il suo volto enigmatico, che entra in una riunione della NATO, offre una stretta di mano a Stoltenberg, mentre suona un toccato di violino in sottofondo, quasi a dire: "Dai, ragazzi, è stato divertente, ma ora facciamo sul serio". E perché no? Dopotutto, la Russia ha sempre avuto una sorta di "mistero sovietico" che la rende particolarmente affascinante, come una ex fidanzata che ti chiama dopo anni dicendo: "Ehi, sai, ci ho pensato: potremmo tornare insieme?". Dostoevskij, quello sognatore russo con la passione per i drammi psicologici, avrebbe sicuramente scritto un romanzo al riguardo: “La Profezia dell’Assurdo”. Un grande classico! La chiave della pace mondiale, ci suggerirebbe Dostoevskij, è una guerra interiore che tutti dobbiamo affrontare. Ma davvero la Russia nella NATO significherebbe la pace? O sarebbe solo l'inizio di una nuova lotta per l'influenza, con scenari di calma apparente mentre sotto la superficie covano dissidi segreti, litigi sulle poltrone di Bruxelles, e il vecchio gioco di chi ha il botto nucleare più grosso. Sarebbe come una specie di Grande Fratello geopolitico: si vive insieme, si ride e si scherza, ma tutti sanno che una volta spenti i riflettori, c'è sempre qualcuno pronto a mettere un missile sotto il cuscino. Alla fine, forse l'unica vera riflessione che ci resta è: perché no? Se funziona, ben venga. Se scoppia una piccola guerra, beh, almeno avremo un'altra grande storia da raccontare ai posteri. E, dopotutto, chi può dire che non sia questa la vera ragione per cui amiamo la politica: la suspense, la possibilità di risolvere tutto con un colpo di scena degno di un romanzo russo? Quindi, Russia nella NATO: sarà la fine della storia, o semplicemente l’inizio di una nuova, eterna, e affascinante soap opera geopolitica? la pace, come diceva Dostoevskij, non è mai una verità semplice da trovare.
Periodico comunitario italo-australiano informativo e culturale
Anno IX - Numero 11 - Mercoledì 26 Marzo 2025
Direttore
Franco Baldi
editor@alloranews.com
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Papa Francesco lascia l'ospedale Gemelli:
Un segno di speranza e forza
Papa Francesco ha lasciato il Policlinico Gemelli dopo 38 giorni di degenza. Prima della partenza, il Pontefice, seduto sulla sua sedia a rotelle, si era affacciato da un balconcino dell'ospedale per l’Angelus domenicale, parlando brevemente ai fedeli attraverso
un microfono. La sua immagine ha rievocato l’ultima apparizione pubblica di San Giovanni Paolo II dalla finestra dell’appartamento papale in Vaticano. Alla sua prima uscita pubblica dal ricovero del 14 febbraio scorso, Francesco è apparso affaticato
ma sorridente. “Ringrazio tutti, saluto questa signora con i fiori gialli. Brava”, ha detto rivolgendosi alla folla, prima di benedirla e fare il gesto del pollice alzato. Sotto il balconcino del Gemelli, i fedeli lo avevano accolto con il coro “Francesco, Francesco” e un lungo applauso, mentre alcuni si erano commossi. I fiori gialli, offerti dalla signora ringraziata dal Papa, sono poi stati consegnati direttamente al Pontefice. Pochi minuti dopo, Francesco ha lasciato il Gemelli a bordo di una Fiat 500 bianca, con i finestrini chiusi, salutando con la mano i pellegrini in attesa. Il Papa, ancora provato e con le cannule per l’ossigeno, ha quindi raggiunto la Basilica di Santa Maria Maggiore per una preghiera, come è solito fare prima e dopo i viaggi e nelle occasioni importanti. In giornata ha quindi fatto ritorno alla sua residenza a Casa Santa Marta.
Italia fuori dalla Nations League L'Italia esce dalla Nations League dopo un pareggio 3-3 contro la Germania nei quarti di finale, in una partita che ha vissuto due volti distinti. Nel primo tempo, i tedeschi hanno dominato il gioco, tuttavia, nella seconda frazione, la squadra di Spalletti ha reagito con determinazione. Nonostante l'impegno e le occasioni create, la rimonta non è riuscita a concretizzarsi, e gli azzurri sono stati eliminati dal torneo. Un match che ha mostrato il potenziale della squadra, ma che alla fine non è bastato. Servizio e dettagli nelle pagine sportive.
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Ferrari squalificata in Cina
La squalifica delle Ferrari di Leclerc e Hamilton al GP di Cina 2025 è stata causata da una violazione delle normative sul carburante, con un errore tecnico che ha compromesso i risultati della squadra. Questo incidente sottolinea l'importanza di aderire rigorosamente alle regole in Formula 1, poiché anche piccoli dettagli possono avere un impatto significativo. La Ferrari dovrà rivedere e rafforzare i suoi processi interni per prevenire il ripetersi di simili problemi in futuro. Servizio e dettagli nelle pagine sportive.
The Italian Stallions Show Sabato 29 marzo 2025 RSL Club Five Dock - inizio 8pm George Vumbaca Lunch Concert Domenica 30 marzo 2025 Canada Bay Club inizio 1.30pm Alfio Bonanno Show Club Marconi - Bossley Park Lunedì 7 aprile 2025 inizio 6.30pm
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Published by Italian Australian News
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“A volte ho la sensazione di essere solo al mondo. Altre volte ne sono sicuro” Charles Bukowski