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PERIODICO COMUNITARIO ITALO-AUSTRALIANO | INFORMATIVO E CULTURALE Bisettimanale degli italo-australiani
Anno X - Numero 42 - Martedì 9 Giugno 2026
Price in AU $2.00
Riflessioni a margine
Diretto da
Marco Testa
editor@alloranews.com
di Marco Testa
ISSN 2208-051
Arrivederci a Filippi
Viviamo in un tempo curioso. Un tempo in cui la verità sembra spesso avere meno valore della narrazione. Non importa ciò che è accaduto realmente; conta ciò che si riesce a far credere, a promesse con messaggini tanto per tenere botta un giorno o due. Conta la percezione, l'impressione, il racconto confezionato per essere consumato rapidamente da un pubblico sempre più distratto e sempre meno disposto ad approfondire. C'è chi costruisce la propria credibilità sull'omissione, chi preferisce il silenzio alla trasparenza e chi, senza alcun imbarazzo, modifica i fatti per adattarli alle proprie convenienze, facendosi apparire come persone delle istituzioni, sopra ogni sospetto, dal profilo basso. È una tentazione antica quanto l'uomo. La storia, la politica, le istituzioni e persino le nostre comunità sono piene di esempi di persone convinte che una menzogna ben raccontata possa sostituire la realtà. Per un periodo questi stile machiavellico può anche funzionare. La menzogna spesso gode di un vantaggio iniziale: è più veloce, più spettacolare, più seducente. La verità, invece, richiede pazienza. Richiede soprattutto il dover dire apertamente "si" oppure "no" e prendersi la responsabilità delle proprie azioni. La verità non corre ma cammina. Talvolta procede lentamente, quasi zoppicando. Ma ha una caratteristica che la menzogna non possiede: resiste al tempo. Ho imparato che non sempre vale la pena rispondere a ogni accusa, contestare ogni falsità o correggere ogni distorsione. Esiste una forma di giustizia che non dipende dai tribunali, dai giornali o dai social media. È il giudizio della storia, della coscienza e, per chi crede, della Provvidenza. Alla fine arrivano sempre i fatti. Arrivano i documenti, le testimonianze, le conseguenze delle scelte compiute. Arriva quel momento in cui le parole vengono pesate e le responsabilità non possono più essere nascoste dietro slogan o giustificazioni. Per questo non provo rancore verso chi sceglie la strada dell'inganno. Mi limito ad osservare, a ricordare e ad attendere. Perché la storia insegna che ogni conto viene prima o poi presentato e che nessuno sfugge per sempre all'incontro con la verità. Ci rivedremo a Filippi...
Cina pronta a colpire la carne australiana
Auguri a Re Carlo? Questo fine settimana, l'Australia ha celebrato il King’s Birthday, la festività nazionale che ogni anno, tra giugno e in date variabili nei diversi Stati, segna uno dei momenti più simbolici del legame istituzionale con la Corona britannica e con la Monarchia in Australia. Nonostante il nome, la ricorrenza non coincide con il compleanno reale del sovrano, ma rappresenta una tradizione consolidata che affonda le radici nella storia coloniale del Paese. In gran parte del continente, tra cui nel New South Wales, Victoria, South Australia e Tasmania, la giornata viene osservata come giorno festivo nel mese di
giugno, offrendo un fine settimana "lungo" che per molti australiani segna l’inizio simbolico della stagione invernale. In altri Stati, come il WA e il QLD, la data varia, seconda diverse esigenze locali. La celebrazione onora il sovrano regnante, oggi re Carlo III del Regno Unito, capo di Stato dell’Australia in virtù del sistema costituzionale monarchico-parlamentare. Tuttavia, la ricorrenza è sempre più letta anche come occasione civica nazionale, svincolata da una dimensione puramente dinastica. Uno degli aspetti centrali della giornata è la pubblicazione degli Honours Lists, con nuove nomine nell’Order
of Australia. Cittadini distintisi per meriti in ambito sociale, culturale, scientifico e sportivo vengono insigniti di riconoscimenti ufficiali, rendendo la festività anche un momento di celebrazione del servizio alla comunità. Le origini della ricorrenza risalgono al periodo coloniale: già nel 1788, pochi mesi dopo l’arrivo della Prima Flotta, le truppe britanniche a Botany Bay celebrarono il compleanno di re Giorgio III con salve di cannone e cerimonie ufficiali. Da allora, la data ha attraversato le trasformazioni dell’Australia, passando dall’Impero britannico alla nascita dello Stato federale moderno.
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L’escalation in Medio Oriente continua ad alimentare timori per la stabilità regionale. L’esercito israeliano ha condotto nuovi raid aerei nei quartieri meridionali di Beirut, roccaforte di Hezbollah, colpendo presunti centri di comando del movimento sciita. Benjamin Netanyahu ha dichiarato che le operazioni proseguiranno fino allo smantellamento delle infrastrutture nemiche. Parallelamente, gli USA hanno abbattuto due droni iraniani nello Stretto di Hormuz, sostenendo che rappresentassero una minaccia per il traffico marittimo.
Più di 1,2 milioni di persone hanno partecipato alla messa celebrata dal Papa a Madrid in occasione del Corpus Domini, trasformando Plaza Cibeles in uno straordinario momento di fede collettiva. Nel corso dell’omelia, il Pontefice ha invitato i fedeli a superare “egoismo e indifferenza” per costruire una società più giusta e solidale. Richiamando il valore dell’Eucaristia come fonte di speranza e servizio, il Papa ha sottolineato che la fede deve tradursi in gesti concreti verso i più deboli. La celebrazione si è conclusa con un forte appello alla pace.
Nuova escalation della guerra in Ucraina. Un drone russo ha colpito un edificio del deposito centralizzato di combustibile nucleare nell’area di Chernobyl, provocando un incendio poi domato dai soccorritori. Secondo Kiev non si registrano aumenti della radioattività. Nel frattempo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è a Londra per incontrare il premier britannico Keir Starmer, il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Friedrich Merz. Al centro del vertice anche nuove pressioni diplomatiche e militari contro Mosca.
Storia che unisce le istituzioni in SA
Evento solenne per la Repubblica Italiana
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A Five Dock l'Italia non se ne è mai andata
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"Taste the Music" trasforma Leichhardt
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20 Esercito Israeliano Oltre 1 milione con Attacco russo su il Papa a Madrid colpisce Beirut deposito Chernobyl
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Golden Gala: tris degli azzurri
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Ass. Maria SS delle Grazie San Vittorio Martire Gambuni & Briscola Sabato 13 giugno 2026 Ottimo House - ore 18.00
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"Tutte le rivoluzioni cominciano per strada e finiscono a tavola." - Leo Longanesi