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PERIODICO COMUNITARIO ITALO-AUSTRALIANO | INFORMATIVO E CULTURALE

Bisettimanale degli italo-australiani

Anno X - Numero 36 - Martedì 19 Maggio 2026

Price in AU $2.00

Riflessioni a margine

Diretto da

Marco Testa

editor@alloranews.com

di Marco Testa

ISSN 2208-051

Solito squallore

Nel 2009, alcuni di noi – il sottoscritto incluso – raccolsero ingenti somme in favore della ricostruzione de L'Aquila. Al tempo ero il giovanissimo presidente dei volontari del Villaggio Scalabrini di Austral e avrei preferito che i fondi raccolti durante quella che sarebbe stata l’ultima sagra annuale - alla quale parteciparono oltre 1,000 connazionali - fossero destinati direttamente alla Caritas Diocesana per assistere gli sfollati, soprattutto i bambini e gli anziani senza dimora. Qualche giorno dopo la sagra ad Austral, ricevetti invece una telefonata piuttosto decisa da parte di un giornalista di un importante giornale italo-australiano, il quale mi chiedeva di garantire che le somme raccolte venissero versate all’Australian Abruzzo Earthquake Appeal Fund a Melbourne. Cercai di oppormi, ma alla fine dovetti cedere sotto il tono minaccioso di chi stava dall'altra parte della conversazione. In quel momento, per alcuni nella comunità, prevalse il senso di fiducia collettiva e la convinzione che ogni contributo dovesse convergere verso uno sforzo comune di solidarietà. Ogni minoranza, ogni dubbio sulla fattibilità della cosa, venne messo a tacere. A quasi vent’anni di distanza, tuttavia, permane una riflessione amara. Le istituzioni governative e i soggetti privati organizzano incontri virtuali sullo stato dei lavori a L’Aquila e invece di garantire comunicazioni pubbliche, trasparenti e accessibili a tutti coloro che contribuirono con generosità, si assiste oggi a meeting ristretti – ai quali partecipano anche soggetti che non presero parte alla raccolta fondi – convocati per fare il punto sull’avanzamento dei lavori e sull’utilizzo delle risorse. Nel frattempo, chi ha donato e sostenuto quell’iniziativa si trova persino a dover pagare per accedere alle informazioni su ciò che è stato - o non è stato ancora realizzato. Infine, ci sono quanti preferiscono solo occuparsi del loro "ambito di competenza". Quindi, se qualcuno da Sydney ha donato e vuole avere informazioni, o compra il giornale che ha l'esclusiva, oppure gli viene gentilmente chiesto di rivolgersi al proprio rappresentante locale. Una follia che lascia l'amaro in bocca ma che in fondo è lo specchio assurdo della nostra comunità.

Un soffio dal podio La 70ª edizione dell’Eurovision Song Contest si chiude a Vienna con un verdetto chiaro in vetta ma con una lotta serrata per il podio che lascia Australia e Italia a un passo dalla gloria. La Bulgaria conquista il primo posto con DARA e il brano “Bangaranga”, imponendosi con un margine netto sugli inseguitori e firmando la prima vittoria eurovisiva della sua storia. Alle spalle della vincitrice si piazzano Israele e Romania, rispettivamente seconda e terza, in una finale caratterizzata da forti oscillazioni tra voto delle giurie e televoto. Subito sotto il podio, l’Australia chiude quarta

con Delta Goodrem e “Eclipse”, mentre l’Italia si ferma in quinta posizione con Sal Da Vinci e “Per Sempre Sì”. Una distanza minima separa le due delegazioni dal podio, in una delle finali più combattute degli ultimi anni. La performance di Delta Goodrem ha rappresentato uno dei momenti più raffinati della serata. L’artista ha costruito un’esibizione centrata su una forte identità visiva, con un pianoforte dorato come fulcro scenico e una progressione musicale che ha progressivamente intensificato la dimensione emotiva del brano. “Eclipse” ha convinto pienamente le giurie, portando l’Australia

Modena attack, Hormuz in crisi tra leaders at hospital pedaggi e tensione President Sergio Mattarella and Prime Minister Giorgia Meloni visited Modena after the attack that shocked the city. Police said the suspect, a 31-year-old Italian of North African origin and economics graduate, had been under psychiatric care. He is accused of mass murder and aggravated assault after allegedly trying to stab a passer-by who intervened. Two victims reportedly lost their legs, while witnesses said the car was travelling at 100 km/h. Investigations are ongoing as authorities examine motive further closely.

Le tensioni tra Iran, Stati Uniti e Israele continuano a crescere con nuovi sviluppi nello Stretto di Hormuz, con Teheran che ha appena annunciato un piano per introdurre pedaggi sul traffico marittimo. Donald Trump avverte Teheran di conseguenze molto gravi se non si raggiunge un accordo di pace mentre la regione resta sull’orlo di una nuova escalation. La crisi si estende anche a Libano e Gaza, con economia in difficoltà, milioni di sfollati e un crescente allarme internazionale per possibili conseguenze globali del conflitto in Medio Oriente.

fino alle posizioni di vertice nella fase iniziale dello spoglio. Il successivo intervento del televoto ha però modificato in modo decisivo la classifica, ridimensionando le ambizioni australiane e interrompendo una corsa che, fino a metà serata, sembrava poter culminare con un risultato storico. Nonostante il quarto posto finale, l’Australia conferma la propria presenza stabile tra i protagonisti della competizione e rafforza la percezione di una maturità artistica ormai consolidata nel contesto eurovisivo. Subito dietro, l’Italia ottiene un quinto posto che conferma continuità e competitività. La proposta di Sal Da Vinci ha puntato su una linea melodica tradizionale, con una costruzione scenica essenziale e un’interpretazione focalizzata sulla centralità vocale. “Per Sempre Sì” ha ottenuto un riscontro solido nelle giurie, ma non è riuscito a replicare lo stesso impatto presso il pubblico televotante, elemento decisivo nella fase finale della competizione. Il divario tra quarta e quinta posizione e il podio resta estremamente ridotto, a conferma di una finale giocata su equilibri sottilissimi. La distanza dalla medaglia di bronzo si misura in pochi punti, sufficienti però a determinare un esito che separa due performance considerate tra le più solide dell’intera serata. La 70ª edizione dell’Eurovision conferma infine possibili ribaltoni significativi, rendendo la competizione sempre più aperta e imprevedibile fino all’ultimo punto assegnato. Per Australia e Italia resta il rammarico di un podio sfiorato, ma anche la conferma di una centralità artistica ormai stabile nello scenario musicale europeo.

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