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270 - 17 Dicembre 2025

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Settimanale degli italo-australiani

Anno IX - Numero 49 - Mercoledì 17 Dicembre 2025

Periodico comunitario italo-australiano informativo e culturale Redattore

Marco Testa

editor@alloranews.com

Price in ACT - NSW - VIC $1.50

Season's Greetings?

C’è qualcosa di profondamente inquietante nell’Occidente di oggi. Non si tratta solo di instabilità politica o di crisi economiche, ma di una frattura più profonda: una civiltà che sembra aver perso la consapevolezza di sé stessa e, soprattutto, il coraggio di dirlo apertamente. “Season’s Greetings” è diventata la formula neutra, rassicurante, politicamente corretta. Compare su comunicazioni ufficiali, messaggi istituzionali, auguri aziendali. Una scelta lessicale che ha un obiettivo preciso: evitare una parola sola, Natale. Perché nominarlo potrebbe “offendere qualcuno”. Così sembra. Eppure, questa prudenza non è affatto universale. Guai a dimenticare gli auguri per l’Eid. Guai a non celebrare il Ramadan, il Diwali o il Capodanno lunare. In quei casi, il silenzio sarebbe – giustamente – interpretato come mancanza di rispetto o esclusione. L’asimmetria è evidente e ormai difficile da giustificare. Il problema non è l’inclusione. L’inclusione autentica nasce dalla sicurezza, non dalla paura. Il problema è l’autocensura culturale. L’Occidente sembra aver interiorizzato un senso di colpa permanente verso la propria storia, fino al punto da considerare le proprie tradizioni come qualcosa da diluire, neutralizzare, rendere anonimo. Il Natale non è soltanto una festa religiosa. È un fatto culturale, storico e simbolico. È musica, arte, calendario, linguaggio. È una delle colonne portanti dell’identità occidentale. Cancellarne il nome dallo spazio pubblico non rende la società più aperta: la rende più fragile e più vuota. Questa non è tolleranza, è smarrimento. È il segno di una civiltà che non si sente più legittimata ad affermare sé stessa, che confonde il rispetto con la rinuncia e il dialogo con l’auto-negazione. Dire “Buon Natale” non esclude nessuno. È un atto di chiarezza, non di arroganza. Il vero pluralismo nasce quando ciascuno sa chi è e non ha paura di dirlo. Forse il problema non è il timore di offendere gli altri. Forse è la paura, tutta occidentale, di riconoscersi allo specchio. Buon Natale. Senza scuse.

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Terrore antisemita

Scene di inaudita violenza si sono consumate domenica sera a Bondi Beach, la spiaggia più famosa d’Australia, durante una celebrazione di Hanukkah organizzata presso il Bondi Pavilion. Due uomini armati hanno aperto il fuoco contro la folla riunita per l’evento “Chanukah by the Sea 2025”, provocando una delle peggiori stragi armate nella storia recente del Paese. Il bilancio ufficiale, aggiornato dalla polizia del New South Wales, è di sedici morti, tra cui una bambina di dieci anni. Tra le vittime figura anche uno dei due assalitori, colpito mortalmente

durante l’intervento delle forze dell’ordine. Decine di persone sono rimaste ferite, sette delle quali versano ancora in condizioni critiche negli ospedali di Sydney. La sparatoria è avvenuta poco dopo le 18:40, mentre centinaia di persone, molte famiglie con bambini, si trovavano sul lungomare. Video diffusi sui social e dai media mostrano i due uomini, vestiti di nero, sparare dall’alto del ponte pedonale alle spalle del surf club, utilizzando armi lunghe ad alta potenza, ricaricate anche con cinture di munizioni. La polizia ha confermato che i

Famiglia nel bosco, Politics, Show and scuola e vaccini Laughter on Stage A Palmoli, in Abruzzo, i figli della coppia australiana Trevallion-Birmingham stanno imparando solo ora l’alfabeto, mentre la più grande scrive il proprio nome sotto dettatura. Dopo settimane di contenzioso, i genitori hanno accettato l’istruzione a domicilio da parte di una maestra che armonizzerà il programma con la scuola pubblica e i richiami vaccinali. Recentemente la famiglia ha incontrato funzionari dell’Ambasciata d’Australia per discutere dell’obbligo scolastico e dei prossimi passi per il ricongiungimento nella casa famiglia di Vasto.

At Atreju, the “broad field” heats up FdI’s audience, with applause, selfies, and some protest. Giuseppe Conte and Matteo Renzi spark debates over reforms, foreign policy, and the Superbonus, while PD leader Elly Schlein is absent. On stage, leaders clash with intensity: Conte stresses M5S independence, Renzi defends his approach, and Casellati responds point by point. Amid playful interventions, Crosetto jokingly carries Renzi off the stage, drawing laughter and applause. The event highlights Italy’s political tension ahead of the 2027 elections.

presunti responsabili sono padre e figlio: Sajid Akram, 50 anni, e Naveed Akram, 24. Il padre, titolare di una licenza regolare per armi da fuoco di categoria A/B, possedeva legalmente sei armi, tutte rinvenute sul luogo dell’attacco. Sajid Akram è stato ucciso durante il conflitto a fuoco con la polizia, mentre il figlio, gravemente ferito, è ricoverato sotto custodia e dovrebbe sopravvivere. Le autorità hanno indicato che, una volta dimesso, potrebbe affrontare gravi accuse penali. Secondo gli investigatori, l’attacco sarebbe stato mirato contro la comunità ebraica, colpita mentre celebrava la prima notte di Hanukkah. Sono stati inoltre rinvenuti ordigni rudimentali, ora in fase di analisi. Testimoni parlano di panico totale, con centinaia di persone in fuga e residenti che hanno offerto rifugio agli sconosciuti nelle proprie abitazioni. Un uomo è stato ricoverato dopo aver affrontato uno degli assalitori per aiutare a fermarlo. Il primo ministro Anthony Albanese ha definito l’antisemitismo “una piaga” e ha disposto che le bandiere nazionali sventolino a mezz’asta. Il premier del NSW Chris Minns ha annunciato l’intenzione di inasprire le leggi sulle armi da fuoco. Messaggi di cordoglio e solidarietà sono arrivati da tutto il mondo. Il presidente dell’Organizzazione Sionista Mondiale, Yaakov Hagoel, ha parlato di “una nuova manifestazione dell’ondata di antisemitismo” che attraversa il mondo dopo il 7 ottobre, affermando che “la luce del popolo ebraico trionferà sull’oscurità”. Bondi Beach resta chiusa.

É Natale Anche Qui: Magic of Live Theatre

La comunità celebra il Cav. Luigi De Luca

Radio Maria sbarca in Australia

Muti riporta la grande musica in Vaticano

Atletica – Oro Italia staffetta mista Ascolta il podcast

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