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Settimanale degli italo-australiani
Periodico comunitario italo-australiano informativo e culturale
Anno IX - Numero 41 - Mercoledì 22 Ottobre 2025
Redattore
Marco Testa
editor@alloranews.com
Price in ACT - NSW - VIC $1.50
Logica corporativa
Negli ultimi anni, la cultura italiana in Australia sembra attraversare una trasformazione profonda, quasi silenziosa, ma innegabile: quella della corporatizzazione. Un termine che fino a poco tempo fa sembrava estraneo al mondo delle tradizioni e delle feste di comunità, ma che oggi descrive la direzione intrapresa da molte iniziative. Laddove un tempo c’erano il volontariato, il senso di appartenenza e la celebrazione autentica delle radici, ora emergono logiche economiche e strategie di marketing. Il punto fisso, sempre più evidente, è la creazione di capitale. I grandi eventi italiani, spesso definiti “festival culturali”, “expo” o “showcase”, si presentano come ponti tra culture, ma di fatto rispondono a obiettivi di ritorno economico, visibilità mediatica e posizionamento politico. Gli stand gastronomici diventano “brand experiences”, gli sponsor definiscono i contenuti, e l’esperienza culturale viene confezionata per essere venduta, non condivisa. Ciò che un tempo era il frutto di una comunità in dialogo con sé stessa diventa ora un prodotto da consumare sotto le luci e davanti alle telecamere. Questa dinamica riguarda, a volte l’intero modo in cui la cultura italiana viene rappresentata. Le feste paesane, cuore pulsante dell’emigrazione italiana, erano luoghi di memoria collettiva: la processione del santo patrono, la banda, la cucina preparata insieme, la lingua mista di dialetto e inglese che univa generazioni. Oggi, molte di queste feste vengono sostituite da “Italian Festa”, “Food & Wine Festivals” o “Italian Expo” sponsorizzati da aziende. Non c’è più la zia che frigge le zeppole, ma lo chef televisivo che propone la “reinterpretazione gourmet” della cucina tradizionale. Non si tratta di rimpiangere il passato. In questo quadro, la crescita morale e civile, quella che nasce dal confronto, dall’educazione e dalla memoria, rischia di essere marginalizzata. La cultura invece deve restare, prima di tutto, un atto generoso verso ciò che siamo e ciò che vogliamo continuare a essere.
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S. E. l'Ambasciatore d'Italia in Australia, Dott. Paolo Crudele accompagnato dalla Console Generale d'Italia a Melbourne, Dott.ssa Chiara Mauri al Royal Exhibition Building
Grazie Ambasciatore Mentre Melbourne festeggia la sua amata Italian Festa & Expo 2025, è doveroso rivolgere un saluto e un ringraziamento sincero all’Ambasciatore d’Italia in Australia, S.E. Paolo Crudele, che con la sua presenza ha dato lustro alla cerimonia inaugurale e, ancora una volta, ha confermato la sua vicinanza alla comunità italiana del Victoria, come d'altronde ha saputo fare con tutte le realtà italiane d'Australia. Ricordiamo con un sorriso il nostro primo articolo dedicato a lui, che il direttore Baldi volle
Three Carabinieri Killed in Verona
Three Italian Carabinieri were killed and thirteen others injured in a predawn explosion near Verona, allegedly caused by three siblings resisting eviction from their family farm. Authorities said the Rampini brothers, Dino and Franco, and their sister Maria Luisa filled the farmhouse with gas before officers entered. All were detained and face premeditated murder charges. Prosecutor Raffaele Tito called it “a shockingly violent reaction.” Prime Minister Giorgia Meloni expressed condolences, honouring the carabinieri’s courage and sacrifice in service to Italy.
intitolare con tono un po’ giocoso “È arrivato l’Ambasciatore”. Titolo che strizzava l’occhio a un vecchio motivetto, ma che nasceva dal genuino entusiasmo di una comunità, per certi aspetti profondamente divisa, ma pronta ad accogliere un rappresentante dello Stato italiano capace di ascolto e di concretezza, senza puzza sotto il naso, atteggiamenti di superiorità o pavoneggerie. Nel corso del suo mandato, l’Ambasciatore Crudele ha mostrato una rara attenzione al tessuto associativo, culturale e
Rifugiati da Gaza tornino indietro
Il nuovo ministro ombra per gli Affari Interni, Jonathan Duniam, ha invitato il governo Albanese ad aiutare i rifugiati palestinesi in Australia a “tornare nel loro Paese, dove appartengono”. Secondo il senatore liberale, l’accordo di pace mediato da Donald Trump tra Israele e Hamas dovrebbe influire sulle decisioni riguardanti l’accoglienza dei profughi da Gaza. Pur riconoscendo le difficoltà ancora presenti nella Striscia, Duniam ha sostenuto che “non stanno più fuggendo da una guerra” e potranno tornare “quando le condizioni lo permetteranno”.
umano della nostra diaspora, scegliendo sempre un approccio volto a trovare soluzioni al posto della distanza formale. Anche nei momenti più delicati, ha saputo rimettere ordine e chiarezza, non solo a seguito di una serie di vicende che avevano messo in cattiva luce la nostra diplomazia agli occhi del Paese ospitante, ma in episodi dove serviva ristabilire un certo iter per il bene della comunità. Tra questi, ricordiamo come sotto la sua guida, l'Ambasciata intervenne con equilibrio per ristabilire la verità sull’accesso ai contributi pubblici per il nostro giornale, Allora!, dopo oltre due anni di totale confusione e di affermazioni imprecise da parte di alcuni signori, probabilmente più attenti alle apparenze personali che alle reali esigenze della comunità. Ci concesse anche un incontro a Canberra, insieme al compianto direttore Franco Baldi, durante il quale potemmo apprezzare il genuino interesse e il profondo rispetto che l’Ambasciatore Crudele nutriva per il lavoro d’informazione svolto da questa testata ogni settimana. In quella occasione emerse chiaramente la sua visione di una stampa con cui bisognava comunicare in modo responsabile, quale parte integrante del dialogo istituzionale. Oggi, nel vederlo salutare la gente di Melbourne, con affetto e riconoscenza, possiamo dire che quell’antico motivetto conserva tutta la sua verità: sì, era davvero arrivato l’Ambasciatore e con lui, il senso autentico di una diplomazia che aveva bisogno di un cambio di passo in positivo.
Trevisani e il pranzo di primavera
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Save the Date Ass. Nazionale Alpini, Sydney Festa delle Forza Armate Domenica 2 Nov. 2025 Scalabrini Austral 11am Messa; 12.30pm BBQ
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Published by Italian Australian News
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"In tre parole posso riassumere tutto quello che ho imparato sulla vita: si va avanti." - R. L. Frost