Skip to main content

258 - 24 Settembre 2025

Page 1

Allora!

ISSN 2208-052X Online ISSN 2208-051 Print

LEGGI ALLORA! ONLINE ALLORANEWS.COM SETTIMANALE ITALIANO CON OLTRE 25,000 LETTORI ABBONATI OGGI Dove la libertà è una pagina alla volta

Settimanale degli italo-australiani

Periodico comunitario italo-australiano informativo e culturale

Anno IX - Numero 37 - Mercoledì 24 Settembre 2025

Redattore

Marco Testa

editor@alloranews.com

Price in ACT - NSW - VIC $1.50

Divide et impera?

Non è ancora calata del tutto la polvere sulla nascita di Allora! Sono passati 10 anni e assistiamo a nuove puntate della stessa telenovela, a tratti patetica, di personaggi che non riescono a digerire il fatto che un settimanale libero, indipendente e radicato sia riuscito ad affermarsi. A loro, evidentemente, non va giù che esista un giornale che non dipende da padrini occulti, da giochi di potere e di profitto. È uno spettacolo che si ripete: “concorrenti” che tali non sono, perché incapaci di costruire qualcosa di autentico, si agitano nel tentativo di destabilizzare chi lavora con passione. Da più parti ci arrivano notizie di vere e proprie campagne acquisti: promesse di contratti a lungo termine, di rubriche di vario genere e di pagine stampate, offerte a collaboratori e collaboratrici di questa testata, con ingenti stipendi e qualche "sensale" o "procacciatore", che spiega: "io lavoro per te!" Non per valorizzarli davvero, ma con l’unico scopo di indebolire, dividere, isolare. Siamo di fronte a un fantacalcio dell’informazione, dove la comunità italiana viene ridotta a pedina di un gioco meschino. Non c’è visione, non c’è rispetto per la storia e la dignità degli altri: c’è solo l’ossessione di monetizzare, di trasformare il patrimonio culturale e umano degli italiani in merce da scaffale. A questi signori, diciamo con chiarezza: la comunità, e soprattutto Allora! non è in vendita. Non lo sono i valori, non lo sono le persone, non lo sono le voci libere che hanno scelto di dare fiducia a questa testata. Il nostro progetto non nasce per compiacere qualcuno, né per arricchire qualche famiglia. Nasce per offrire uno spazio reale di dialogo, per raccontare storie vere, per difendere la dignità di un’informazione che non si piega. È questo che fa paura a chi vive da una vita di rendite di posizione, di giochi di corridoio e di relazioni “strumentali”. Ma la paura, lo sappiamo, è un pessimo consigliere. E i tentativi di seminare zizzania, alla lunga, si ritorcono contro chi li porta avanti. Ecco perché Allora! non solo resiste: cresce. Ci prepariamo infatti a una nuova sfida, che annunciamo con orgoglio: presto arriverà una seconda edizione, offrendo contenuti più ampi, più profondi, capaci di raggiungere lettori vecchi e nuovi. Mentre altri perdono tempo a tessere trame e a lanciare promesse vuote, noi lavoriamo. Chi semina zizzania, alla fine, raccoglie solo solitudine e discredito.

Giacobbe (PD) ricorda Saragat

L’eredità di Antonio Dattilo Rubbo

Montrone a Erba per Radio Maria Australia

Domenica di Festa La comunità italiana si è riunita domenica, 21 settembre presso la Holy Family Church di Luddenham per la tradizionale Italian Festa in onore della Madonna di tutte le Grazie. L’evento, nato nel 1996 grazie all’iniziativa di paesani originari di Sinopoli, unisce fede, cultura e socialità, rappresentando un appuntamento molto atteso ogni anno. La giornata è iniziata con la Santa Messa solenne celebrata da Padre Antonio Fregolent, che ha ricordato l’importanza della devozione mariana come stru-

mento di coesione e identità. A seguire, la processione con la statua della Madonna ha attraversato le vie circostanti, accompagnata da canti e preghiere, con la partecipazione delle associazioni religiose e dei loro stendardi. Il momento spirituale ha lasciato spazio a quello conviviale: pasta al sugo, panini con salsiccia, gelato e caffè espresso hanno riunito i presenti in un clima familiare. L’intrattenimento musicale ha visto esibirsi Nick Bavarelli, Sharon Calabrò, Dominic Vasta e Daniele Tambasco, men-

tre i Fratelli del Sud hanno animato con le tarantelle calabresi. Applaudita anche la performance delle giovani ballerine della Incogue Dance. Non sono mancati giochi e attrazioni per i bambini, insieme alle bancarelle con dolci tipici, articoli religiosi e prodotti italiani. Il presidente Rocco Leonello ha sottolineato la partecipazione attiva dei giovani nel comitato e ha ricordato il prossimo appuntamento di novembre, dedicato ai defunti. Speciale Centrale a pp. 20-21

"Spezzatino e Vini" con Santa Caterina

Italian Film Festival Opening Night Gala

Port Kembla, fortune di un centro industriale

Speciale UEFA Champions League

Blackout Optus 000 Meloni to FdI Youth: Albo riconosce "We Are Not Afraid" stato di Palestina causa tre morti Optus è sotto accusa dopo un grave blackout che ha impedito a centinaia di persone in SA, WA e NT di contattare il triple-zero, con tre vittime confermate, tra cui un neonato di otto settimane. La ministra delle Comunicazioni Anika Wells ha definito l’episodio “inaccettabile”, annunciando un’indagine completa. L’amministratore delegato Stephen Rue ha chiesto scusa, ammettendo che l’azienda “ha deluso i clienti”. L’opposizione ha sollevato dubbi sui sistemi di emergenza di riserva. L’episodio segue il blackout nazionale del 2023.

At the National Youth Festival in Fenix, Prime Minister Giorgia Meloni told young members of Brothers of Italy that her government will not be intimidated. “Threats increase as we prove capable of governing this nation, but we are not afraid,” she declared. Meloni cited the “Kirk case” as dangerous for those attempting to impose a single mindset. Praising the independence of party youth, she said: “You are not puppets, you think with your own heads.” She also called for schools to abandon the legacy of 1968 and embrace merit.

L’Australia ha ufficialmente riconosciuto lo Stato di Palestina, insieme a Regno Unito e Canada, rompendo con una tradizione di politica estera consolidata. L’annuncio è arrivato mentre il primo ministro Anthony Albanese si trovava a New York per l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. La decisione, in linea con oltre 140 Paesi ONU, punta a rilanciare il percorso verso la soluzione a due Stati. Albanese e la ministra Penny Wong hanno ribadito che la priorità resta un cessate il fuoco a Gaza e la liberazione degli ostaggi rapiti da Hamas.

Save the Date

CNA Multicultural Services "3000 MINDS" Domenica 12 ottobre 2025 Novella on the Park 12pm - 4pm

Allora!

Published by Italian Australian News

Settimanale degli italo-australiani La testata fruisce dei contributi diretti editoria d.lgs. 70/2017

"Le mosche non riposano mai perché il letame è davvero tanto." - Alda Merini


Turn static files into dynamic content formats.

Create a flipbook
258 - 24 Settembre 2025 by Alloranews - Issuu