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250 - 30 Luglio 2025

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Allora!

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Settimanale degli italo-australiani

Periodico comunitario italo-australiano informativo e culturale

Anno IX - Numero 28 - Mercoledì 30 Luglio 2025

Redattore

Marco Testa

editor@alloranews.com

Price in ACT - NSW - VIC $1.50

Un peso d'ombra

Un bagaglio meno visibile ma altrettanto ingombrante continua a viaggiare con noi italiani all’estero. Si tratta di quello strano tessuto di relazioni sociali, eredità di un’Italia dove “conoscere qualcuno” vale più di qualsiasi merito e titolo di studio. “Conosco uno”, “te lo presento io”, “è amico mio” sono frasi che rimbalzano da un bar di Sydney a un ristorante di Toronto, passando per le comunità di Buenos Aires o New York. Non si tratta di semplici frasi comuni, ma rappresentano quasi una lingua franca erede di un sistema antico, fatto di favori che si sommano, di obblighi che si tramandano, di fedeltà silenziose che durano più di un visto di soggiorno. L’emigrazione italiana non ha esportato soltanto braccia, pizza, pasta e cannoli, ma anche un’idea di società in cui, secondo alcuni, il “capitale sociale”, il potere e il denaro hanno un posto di riguardo. Così che anche nelle Little Italy del mondo, si sono ricreati microcosmi in cui i legami contano più dei curriculum, dove chi ti presenta o l’albero genealogico possono aprire porte o chiuderle. Il neofita appena sbarcato o chi ha un’idea nuova da proporre alla comunità, viene introdotto con formule quasi rituali: “è amico di Ciccio”, “la moglie ha lavorato per X”. Ogni presentazione è un contratto implicito, il favore che fatto oggi avrà un prezzo da pagare domani. A volte tra anni. Da fuori sembra solidarietà. “Voglio aiutare te e la tua famiglia”, mentre da dentro c'è una rete intricata di aspettative e silenzi. Un risultato raggiunto “grazie a una conoscenza” diventa spesso una gabbia. Non si denuncia un sopruso, non si critica il padrone di casa, non si mettono in discussione i patti non scritti. E i debiti morali si ereditano di padre in figlio. È una dinamica che affonda le radici nella storia italiana, dove per secoli l’assenza di istituzioni forti ha costretto le persone a costruire reti alternative di protezione e scambio. E così, anche nei paesi dove la trasparenza è la regola come l'Australia, gli italiani si sono portati dietro un modo tutto loro di intendere il potere: non come funzione, ma come relazione. La sfida, oggi, è mettere all'angolo chi ancora crede in sistemi di clientelismo d'altri tempi. Bisogna premiare chi merita, non solo chi è “dei nostri”, al fine di costruire comunità che sappiano valorizzare merito, identità e trasparenza.

Fondazioni intitolate a parenti ed amici

Le Penne Nere celebrano l'inverno

Shazia Imran: My Italian Connections

Muoiono di fame Mentre a Gaza si muore di fame, di sete, di paura, il governo italiano continua a parlare di “tempismo”, come se ci fosse ancora qualcosa da calendarizzare. Intanto, i bambini non mangiano da giorni, le madri smettono di allattare per mancanza di acqua, e le famiglie intere sopravvivono sotto teli di plastica, tra le macerie. Il presidente Macron ha lanciato aiuti dal cielo. Un gesto tardivo? Forse. Ma almeno un gesto. Paesi come l’Italia, invece, restano impantanati nella diplomazia

dell’ambiguità. La Premier Giorgia Meloni esita. Matteo Salvini sdrammatizza. Tajani sorride a favore di telecamera. Intanto, la carne viva di Gaza si consuma nel silenzio. Non è questione di precise mosse geopolitiche, ma di umanità. Non si chiede all’Italia di schierarsi in guerra, ma almeno di non schierarsi col silenzio. Riconoscere la Palestina non risolve tutto, ma direbbe qualcosa: che siamo ancora capaci di provare vergogna, e forse anche di fare giustizia.

Oltre 300.000 persone, secondo l’ONU, vivono già nella carestia. Ma il nostro governo si rifugia in “equilibri delicati” e “cautela diplomatica”. E intanto, la fame si prende i bambini. Il Papa ha parlato chiaro. Il mondo guarda. L’Europa si muove, lentamente. Ma l’Italia? L’Italia tace. E così facendo, partecipa. Non è più tempo di analisi. È tempo di scelta. E quando la storia verrà a chiedere conto, non potremo dire: “Non era il momento”. Perché quel momento è adesso. O non sarà mai più.

L'annuale Gambuni e Briscola Night

Intelligenza Artificiale e Futuro Umano

Guerre, soldi e illusioni: Le Banche Centrali

Save the Date

Condanna per abusi sessuali

Il parlamentare del NSW Gareth Ward, 44 anni, è stato riconosciuto colpevole di tre capi d'accusa di violenza sessuale e uno di stupro, nei confronti di due giovani uomini. I fatti risalgono ad episodi accaduti tra il 2013 e al 2015 e si sarebbero verificati nella sua abitazione. Tra le vittime, un diciottenne in stato di ebbrezza e un collaboratore parlamentare. Ward si era dimesso da ministro e da liberale nel 2021, ma ha mantenuto il seggio parlamentare ed è stato rieletto nel 2023. La condanna definitiva è attesa nelle prossime settimane.

Conte’s Gamble against Elly

Giuseppe Conte, M5S leader, is reportedly weighing a bold move that could destabilise the Democratic Party (PD) ahead of key regional elections. With Matteo Ricci under investigation, Conte may declare him “unfit” as a candidate, potentially costing the PD the Marche and even Campania. This would weaken Elly Schlein’s leadership and open a path for Conte’s return to Palazzo Chigi. As PD officials panic, whispers grow that Conte’s ruthless ambition—and Travaglio’s editorials—may trigger political chaos with surgical precision.

Trump is losing it with Putin's calls

U.S. Secretary of State Marco Rubio revealed that Donald Trump is “losing patience” with Russian President Vladimir Putin due to Moscow’s failure to take meaningful steps toward ending the war in Ukraine. In an interview with Fox News, Rubio stated that while Trump maintains good phone relations with Putin, “nothing ever comes of it.” He added, “It’s time to act, and the president has made that clear.” The comments suggest rising tensions and a possible shift in U.S. policy if the Kremlin continues to delay diplomatic progress.

Club Marconi 67th Birthday Club Marconi Mar 5 e Mer 6 luglio ore 6:00pm Ingresso solo soci CNA Care Services Ferragosto 2025 Mercoledì 13 agosto 2025 Carnes Hill Centre 10:30 - 3.00pm

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Published by Italian Australian News

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"Per gli italiani, la legge è uguale per tutti. Basta essere raccomandati." - Marcello Marchesi


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