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238 - 07 Maggio 2025

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Settimanale degli italo-australiani

Periodico comunitario italo-australiano informativo e culturale

Anno IX - Numero 17 - Mercoledì 07 Maggio 2025

Redattore

Marco Testa

editor@alloranews.com

Price in ACT - NSW - VIC $1.50

La voglia del primo posto

Ai tempi del catechismo, mentre mi preparavo per la prima confessione, la fin troppo umile Suor Margherita ci fece conoscere un prete "di colore" (all'epoca si diceva così) che avrebbe dovuto ascoltare i peccati di noi bambini. Arrivato il mio turno, entrai nel confessionale e sapendo che non era del paese, invece di accusare le solite bugie o i capricci contro mio fratello, confessai con tutta sincerità: "Padre, io sono il più alto di statura in classe e le maestre mi mettono sempre in ultima fila. Io, invece, ho tanta voglia di essere il primo, sedermi davanti." Il sacerdote mi guardò dai fori del confessionale, un po' incredulo di cosa avessi detto. Poi mi rispose: “Figliolo, almeno tu lo ammetti.” Da allora ne ho visti tanti – adulti, vestiti di tutto punto – spingere con i gomiti, reclamare precedenze, mettersi in mostra nei ricevimenti e perfino nei funerali come se il posto a sedere tra i banchi riservati (non per loro) valessero una medaglia olimpica. C'è chi arriva con assoluta finezza solo per “accaparrarsi” la sedia accanto all'autorità, chi si offende se il nome non è stato incluso tra gli invitati, chi guarda storto chiunque osi rubare un briciolo di attenzione. C’è una certa liturgia del potere nei nostri eventi comunitari, e spesso si misura in centimetri: più vicino sei al microfono, più appari accanto a persone impoeranti, più conti. Il paradosso? Molti di questi campioni del primo posto non si fanno mai trovare quando c’è da montare i tavoli, servire un bicchiere d’acqua o restare fino alla fine per sparecchiare. Il “prima io” vale solo quando sono accesi i riflettori. Eppure, basterebbe poco per cambiare tono: un sorriso autentico, una stretta di mano data senza calcoli, un “grazie” detto a chi ha lavorato dietro le quinte. Ma nel mondo dell’apparenza, chi lavora in silenzio spesso scompare dal radar. Peggio ancora: rischia di essere scambiato per ingenuo. Mi chiedo se quel prete, che aveva riso così di gusto alla mia confessione infantile, avrebbe avuto la stessa reazione oggi, davanti a taluni che gridano con forza: “ho bisogno di essere visto.” Forse gli verrebbe da piangere. E chi lo sa, magari anche Suor Margherita, se fosse viva oggi, si ritroverebbe a dover spiegare che l'umiltà non si misura con la distanza dal podio. - MT

Quando il lupo perde il pelo ma non il vizio

Donazione Libano: "Forse un errore"

Fratelli Melocco, maestri della pietra

Torna Albo, via Dutton Anthony Albanese è stato riconfermato Primo Ministro d'Australia, con una netta vittoria alle elezioni del 3 maggio. Secondo l'AEC, il Partito Laburista otterrebbe almeno 85 seggi nel nuovo parlamento, superando con ampio margine la soglia di 76 e assicurando ad Albanese un secondo mandato con un governo maggioritario. È la prima volta dal 2004 che un leader laburista riesce in questa impresa. Il dato politico più clamoroso, però, è la doppia sconfitta del leader dell’opposizione Peter Dutton. Non solo la coalizione libe-

rale-nazionale da lui guidata ha subito un pesante arretramento, ma Dutton ha perso il suo storico seggio di Dickson, in Queensland, a favore della sfidante Ali France. Una débâcle senza precedenti: non accadeva da oltre un secolo che un leader dell’opposizione perdesse il proprio seggio in un’elezione generale. La campagna di Albanese si è concentrata sul contrasto al carovita, il sostegno alle famiglie, medicare, trasporti e gli investimenti rinnovabili, riuscendo a parlare all’elettorato moderato e alle nuove generazioni. Al con-

trario, la strategia di Dutton, incentrata su temi divisivi come l’immigrazione e l’energia nucleare, non ha fatto breccia, anzi ha alimentato malcontenti interni alla coalizione di centrodestra. Il voto del 2025 è stato interpretato dagli analisti come una chiara bocciatura dell’approccio conservatore e una richiesta di stabilità e progresso. Con una maggioranza forte e un’opposizione in crisi, Albanese ha ora l’opportunità di imprimere una svolta decisa alla politica australiana per i prossimi tre anni.

Festival di San Giorgio conquista tutti

Ruini: Conclave dia la Chiesa ai cattolici

Il Punto di vista: ... a quello di Milano

Save the Date Anne Stanley rivince Werriwa

Con il 57% dei voti, la laburista Anne Stanley si è aggiudicata per un quarto mandato il seggio di Werriwa, malgrado la strepitosa macchina da guerra forte di migliaia di volontari, messa in atto dallo sfidante liberale Sam Kayal. Nelle scorse settimane, i sostenitori di Kayal avevano inondato la zona con manifesti e iniziative di visibilità, segno di una campagna aggressiva e ben finanziata. Nonostante ciò, l’elettorato ha scelto la continuità. Il forte radicamento locale di Anne Stanley, unito a una campagna focalizzata su sanità e trasporti ha prevalso sull’offensiva liberale.

China-USA talk about talks

China might be ready to talk to the US — but only if the counterparts show “sincerity.” Beijing is now signalling that it’s willing to start discussions. Still, the path to talks remains murky. For one thing, it’s unclear what either side is willing to offer as an opening gambit: both insist that lowering their respective tariffs — a 145% US rate on all Chinese imports, and China’s 125% retaliatory levies — is a pre-requisite. The timing of China’s shift in stance may well favour Beijing. For now, however, even talking about talking looks like a significant step forward.

Cardinali al voto in Cappella Sistina

Il Conclave per eleggere il successore di San Pietro alla cattedra di Romano Pontefice inizierà stasera mercoledì 7 maggio alle 16.30 ora di Roma. Per eleggere il nuovo pontefice serviranno i 2/3 dei voti dei cardinali elettori, il quorum è quindi di 89. Dei 135 porporati elettori, 108 sono stati creati da papa Francesco, 22 da papa Benedetto XVI e 5 da Giovanni Paolo II. Tra i favoriti italiani, l'ex Segretario di Stato, Pietro Parolin, il presidente della CEI e Arcivescovo di Bologna, Matteo Zuppi, e il Patriarca Latino di Gerusalemme, Pierbattista Pizzaballa OFM.

Viva Italia Show Sabato 10 maggio 2025 The Juniors, Kingsford 588A Anzac Parade, ore 8.00pm. Ticket $40pp Festa della Repubblica Club Marconi, Bossley Park Domenica 25 maggio 2025, a partire dalle ore 11.00am

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Published by Italian Australian News

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"Mi sarei aspettato più riconoscenza, specialmente dai miei amici." - Franco Baldi


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