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Settimanale degli italo-australiani
Periodico comunitario italo-australiano informativo e culturale
Anno VIII - Numero 13 - Mercoledì 3 Aprile 2024
Direttore
Franco Baldi
editor@alloranews.com
Price in ACT - NSW - VIC $1.50
Cara maestra ...
A costo di ripetermi, l’ho detto in passato e continuo a ripeterlo: ognuno ha il diritto di esprimere la propria idea, il proprio pensiero. Tu, lettore, non devi essere d’accordo con tutto, o magari con niente. Io non condivido i pensieri di Marco o Angelo, Giovanni e Antonio, eppure li rispetto. Non sono credente, eppure rispetto la religione. Mi piace l’Opera, ma ascolto i Rolling Stones. Non trovo che ciò sia un controsenso. Abbiamo una bellissima Costituzione che, “a parole”, dona a tutti la libertà di stampa; poi, nei fatti, il discorso cambia. Tutto questo preambolo perché oggi una maestra di una scuola cattolica è rimasta a dir poco sconvolta dall'articolo "Francia, l'aborto in Costituzione è la negazione dei diritti umani" di Eugenio Capozzi. Ma l’insegnante non vuole discutere o replicare al professor Capozzi, vuole semplicemente “sospendere la nostra sottoscrizione al Vostro giornale”. Quindi, se non condividi qualcosa, è meglio sospendere, cancellare, eliminare; metti caso che gli studenti facciano troppe domande, sarebbe imbarazzante in una scuola cattolica sostenere il contrario di ciò che predica la Chiesa Cattolica. Intendiamoci bene, ho pubblicato l’articolo nella pagina di religione per il semplice motivo che lo trovo interessante. Ripeto: non devo condividere ciò che scrive l’autore. Spetta al lettore prendere la sua decisione, non a una maestra più o meno abilitata all’insegnamento. Sai, lettore, quante volte avrei voluto eliminare la pagina della religione, colpevole, a mio avviso, di infiammare gli animi a favore e contro, come tutte le guerre che in passato e anche oggi ha scatenato. Una volta, andavo al bar sottocasa dove c’erano tutti i giornali a disposizione dell’avventore: dall’Unità al Secolo d’Italia, e nessun gestore si è mai scandalizzato per un articolo dell’uno o dell’altro. Se tu vuoi vedere rosso ovunque, chi sono io per impedirti di leggere il nero? Comunque, grazie cara maestra, e spero veramente che i tuoi pupilli siano in grado di capire la differenza tra un articolo e una legge, un commento e una critica, un suggerimento o un ordine. Se non lo fossero, c’è sempre Google a dir loro quello che devono credere.
Un passo dalla guerra
Israele accetta il piano degli USA
Senato sui social la foto dell'aula deserta
Aspettando il Giro d'Italia Canberra - L'Ambasciata d'Italia a Canberra è lieta di invitare tutti gli appassionati di ciclismo e dell'Italia a una conversazione con ex professionisti ed esperti del mondo delle due ruote presso l'Australian Institute of Sport della capitale federale. L’evento, in programma il 10 aprile alle ore 18, si svolgerà a poco più di 3 settimane dalla Grande Partenza del 107° Giro d'Italia, in programma il 4 maggio da Venaria Reale (To), sede dell’omonima reggia, sito UNE-
SCO, iscritta nella Lista del Patrimonio dell’Umanità dal 1997. In sinergia con gli organizzatori del Giro d’Italia - RCS Sport – l’Ente Nazionale Italiano Turismo (ENIT), Italian Trade Agency (ITA), le aziende sponsor Enel Green Power e Mapei Australia, il pubblico della capitale potrà partecipare ad un appuntamento unico, che vedrà tra i protagonisti: Gracie Elvin, ex ciclista professionista e commentatrice di SBS Sport (emittente ufficiale del Giro in Australia); Matteo Bono ex pro che annovera 5 edi-
zioni del Giro d'Italia tra il 2007 e il 2014; Paolo Menaspà Chief Science Officer dell'Australian Sports Commission ed Erin MacDonald, guida turistica di Maglia Nera Cycling Tours. Michele Napoli, AD di RCS Sport DMCC, in rappresentanza dell’organizzazione della Corsa Rosa, fornirà una panoramica dell’edizione 2024 il cui percorso toccherà alcune delle città iconiche del nostro Paese, tra cui Napoli, Pompei, Padova, prima di concludersi a Roma il 26 maggio.
Festeggiata la Pasqua al Club Marconi
John Florio: in arte Shakespeare
San Disma il buon Ladrone
Save the Date Addio al Segretario Generale del CGIE Michele Schiavone
Con il cambio di stagione e l'arrivo dell'autunno, è tempo di dire addio all'ora legale per un altro anno. Domenica 7 aprile 2024, alle 3 del mattino ora legale orientale, gli orologi verranno riportati indietro di un'ora, segnando la fine dell'ora legale. Il passaggio dall'ora legale all'ora solare avviene annualmente e rimarrà in vigore fino all'inizio dell'ora legale nella primavera, quando gli orologi sa-
ranno spostati in avanti di nuovo. L'ora legale è stata oggetto di dibattito nel corso degli anni, con argomentazioni a favore e contro il suo utilizzo continuato. I sostenitori sostengono che l'ora legale possa ridurre il consumo energetico e promuovere le attività all'aperto, mentre gli oppositori fanno notare i disturbi nei pattern di sonno e i potenziali impatti negativi sulla salute e sulla produttività.
Michele Schiavone, segretario generale del Consiglio Generale degli italiani all'estero, è morto a 63 anni dopo una lunga malattia. Militante e dirigente nel PCI, nel PdS, nei DS e poi nel Partito Democratico, dopo avere guidato la Federazione Svizzera del PD, nel 2016 venne eletto Segretario Generale del CGIE, venendo quindi riconfermato a giugno scorso. La notizia è arrivata direttamente dal CGIE: "Una triste e brutta notizia. Il nostro caro Michele Schiavone, ci ha lasciati. Una grande perdita. Credeva nelle nostre regioni e nel sistema organizzato".
6 Aprile Associazione Abruzzesi NSW Mini Crociera nella Baia di Sydney 7 Aprile Ballo del Carnevale Veneto 11 Aprile Apertura Mostra fotografica Paesaggi Sacri Istituto Italiano di Cultura
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Published by Italian Australian News
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La pace si raggiunge inviando armi. Come la diarrea si placa mangiando prugne cotte...